NOBILE: COSA LEGA LENIN, LE SARDINE, GRETA HITLER E LA UE…

14 Dicembre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, Agostino Nobile ci ha inviato una riflessione particolarmente interessante sui rapporti che legano – a distanza di decenni – fenomeni apparentemente lontani e diversi come la grande finanza internazionale, il bolscevismo, Hitler, l’Unione Europea e increspature sul mare della storia come Greta e le sardine piddine. Buona lettura.

 

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  Impero finanziario, UE, sardine e gretismo. Un déjà vu nazi-bolscevico

Leader storici della rivoluzione bolscevica, come Lenin, Trotsky e Zinoviev, a partire dal 1905 furono sostenuti economicamente dalla banca ebraico-americana Kuhn Loeb and Co. Ingenti somme di soldi arrivarono anche dai banchieri ebrei Schiff e Warburg attraverso l’appoggio dello Stato Maggiore Tedesco.                                                                                                                       Alcuni storici ritengono che i banchieri fossero intenzionati a sperimentare un modello economico diverso da quello liberale. Altri affermano che, sicuri del fallimento economico sovietico, volevano dimostrare al mondo che il modello economico anglo-americano era affidabile e l’unica via possibile per il futuro. In realtà, come risulta dai documenti pubblicati da autorevoli storici, una lobby finanziaria internazionale, di cui si conoscono nomi e cognomi, voleva mangiarsi la Russia.                                                                                                                                     Come sappiamo Lenin fece bruciare e abbattere le chiese, decimando attraverso omicidi mirati migliaia di religiosi. Il numero dei vescovi ortodossi sopravvissuti alla mattanza si contano sulle dita di una mano.                                                                                                                                             Col chiaro scopo di pervertire la famiglia, i programmi della rivoluzione sovietica sostenevano il libero amore. Cosa che puntualmente si ripete in occidente col gender free promosso dai neo comunisti pseudo Dem.                                                                                                                               Una volta al potere Lenin aprì l’Unione Sovietica alle industrie britanniche e americane, sotto la bandiera propagandista chiamata NEP (New Economic Policy).

Nel 1924, il capo bolscevico morì prematuramente per un ictus. Gli successe Stalin, deciso a salvare l’autonomia dell’apparato produttivo russo per porre fine all’invasione dei banchieri e delle multinazionali anglo-americane. Fu così che Stalin iniziò la feroce pulizia interna eliminando leninisti e trotskisti. Dopo la caduta del Muro di Berlino i comunisti italiani dicono che Lenin – servitore della grande finanza mondiale – era un vero comunista, mentre Stalin – che voleva affrancarsi dagli squali anglo-americani – sbagliò.

Oggi le sinistre, che del mondialismo stabilito dai finanzieri internazionali hanno fatto una bandiera, stanno sempre dalla stessa parte. Non è un caso se i loro nemici, definiti con spregio sovranisti e fascisti, sono coloro che difendono il proprio paese.

potentissimi finanzieri internazionali, dunque, con Stalin videro fallire i loro piani. Per opporsi puntarono su un giovanotto che divenne il leader della Germania nazista. Ma anche qui topparono. Hitler si rivoltò contro di loro cercando di creare una grande Germania pagana, antiebraica e anticattolica. Oggi la Merkel, controllando economicamente i suoi paesi satelliti, cerca di imitarlo. Ma riconoscendo il fatale errore del Führer, si limita a perseguitare solo i cattolici aprendo le porte a quel nazismo religioso tanto caro a Hitler. Se la Chiesa del novecento rappresentava un baluardo a difesa della dignità umana, nel bergoglismo, coscientemente o meno, le lobbies mondialiste hanno un ulteriore collaboratore.

I fatti menzionati dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che le lobby finanziarie oggi utilizzano gli stessi metodi. In primis l’arma del denaro e gli utili idioti (come li definiva Lenin). I giovani  manifestanti sono prevalentemente ingenui e/o repressi, che marciano caparbiamente contro la realtà storica. Con le sardine leniniste e il gretismo nazista (Hitler era un convinto vegetariano e ecologista) abbiamo il copia e incolla del comunismo e del nazismo in veste edulcorata. Almeno per ora. Cambiano etichette, ma i programmi dell’Impero finanziario sono sempre gli stessi.

Agostino Nobile

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30 commenti

  • Antonella ha detto:

    Agostino Nobile sfonda i blocchi di una particolare revisione storica, che nella gran parte dei casi serve specifici monopoli di potere, influenti come non mai sulla versione che deve socialmente prevalere nella ricostruzione dei fatti e della loro narrazione.
    Vengono in mente le storie per tanto tempo enfatizzate sull’Unità d’Italia e oggi messe a fuoco sotto ben altri aspetti e punti di vista, eroi coralmente vagheggiati che però la storia seriamente documentata può mettere a nudo in un attimo, rimuovendoli dai
    piedistalli su cui erano stati immortalati come monumenti.
    Hitler è passato molto rapidamente dal giudizio critico di un folle all’adulazione di un mito, e non basta di certo analizzare le ragioni socio-economiche di una Germania in competizione con gli imperialismi del tempo, perché c’è sempre una forza finanziaria che spia dietro le quinte della storia per dirigere le “masse” su proprie trame e seduzioni, proprio come sta avvenendo nel capitalismo globalizzato dei nostri giorni.
    Mondi spersonalizzati dal preciso intento di comandarli, si mimetizzano nelle ideologie per poi imporne i totalitarismi.
    Ma la vera Storia nonostante tutto sopravvive grazie a uomini di cui rimane indelebile la Memoria nel tempo, uomini che non si lasciano comprare adeguandosi passivamente ai giochi sporchi di un potere che potrebbe molto rapidamente finanziare con il consenso la loro vincente escalation, consapevoli di poterla scrivere in modo alternativo, contando sulla propria libertà di pensiero, sui valori non negoziabili, ma per questo dovranno inevitabilmente mettere in conto anche i rischi.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Lessi a suo tempo che i banchieri ebrei avevano finanziato la rivoluzione russa per via dei pogrom favoriti dallo zar. interessante:

    https://www.rassegnastampa-totustuus.it/cattolica/wp-content/uploads/2014/07/IL-COSTO-UMANO-DEL-COMUNISMO-Aa.vv_.pdf

    “…Altri crimini di cui lo zarismo può essere giustamente accusato, almeno in un senso
    generale, furono i pogroms contro gli ebrei, vale a dire i cittadini di religione ebraica,
    che ebbero inizio nella seconda metà del secolo scorso. (Paradossalmente, tali
    pogroms erano incoraggiati anche dai rivoluzionari dell’epoca, non per motivi razziali
    o religiosi, ma come una forma di terrorismo popolare contro gli “sfruttatori”.) La
    burocrazia zarista, a vari livelli, si trovava spesso coinvolta in incitamenti a queste
    risse sanguinarie. Il numero degli uccisi durante l’intero periodo può aver superato il
    migliaio.
    Parlando in generale, se poniamo un limite di venticinquemila per tutte le esecuzioni,
    le vittime dei pogromes e i decessi in carcere nel periodo dal 1867 al 1917, possiamo
    essere tranquilli. Il massimo dei detenuti, nel 1912, fu di circa centottantaquattromila.
    È assurdo, perciò, voler paragonare queste cifre con quelle del periodo socialista,
    nell’intento di legittimare le ultime con le prime.
    Nei primi cinquant’anni di regime socialista, le esecuzioni sono state almeno
    cinquanta volte più numerose di quelle verificatesi durante l’ultimo mezzo secolo di
    governo zarista, mentre il numero dei detenuti ha superato di ben settanta volte quello
    dei detenuti zaristi in egual periodo di tempo.
    Inoltre, sotto qualsiasi profilo, il trattamento riservato ai prigionieri è notevolmente
    peggiorato. Al tempo degli Zar, la tortura era una rara eccezione, che destava
    scandalo, mentre era del tutto sconosciuto il sistema degli ostaggi. Lo stesso Lenin, il
    più intransigente fra gli oppositori del regime zarista, dovette subire l’esilio in un
    villaggio dove era libero di lavorare, riceveva lettere, otteneva permessi, poteva
    incontrare amici, andava a caccia, e così via. Invece, nel periodo più recente, l’amico
    dell’amico di qualche modesto propalatore di una barzelletta contro il regime veniva
    spedito in un campo, dove doveva lavorare con una alimentazione da fame, e senza
    speranze di rilascio.
    Naturalmente, si dice questo non per sostenere che il passato della Russia non c’entri
    per niente. Il Paese ha sempre conosciuto, soprattutto a partire dal XIII secolo, cicli di
    violenza spaventosa. Il vero fondatore dello Stato russo, unificato ed espansionistico,
    Ivan il Terribile, soleva far massacrare tutta la popolazione delle città che davano
    segno di indipendenza, come Pskov e Novgorod. Ivan, che destava l’ammirazione di
    Stalin e fu da lui riabilitato, fu anche il creatore della prima organizzazione
    terroristica o, meglio, polizia segreta: la Oprichnina. La sua morte fu subito seguita
    da un periodo di tumulti, durante i quali eserciti di pretendenti e di stranieri
    devastarono nuovamente il Paese, ed elementi criminali, del permanente sottosuolo,
    ora noti come blatniye, vennero su con le loro leggi e coi loro costumi.
    La restaurazione dello Stato per opera dei Romanov condusse all’immobilismo. Ne
    sorse, a dire il vero, un sistema feudale: quanto dire che non ci fu un codice di diritti e
    di doveri che legasse il popolo, i ceti privilegiati e la Corona. Sotto gli Zar, e in
    ispecial modo dopo che, nel secolo XVIII, il sistema si stabilizzò pienamente, non
    esistevano diritti, neanche in teoria: ognuno era, per principio, nient’altro che il servo
    Il costo umano del comunismo
    24
    dell’autocrate. L’“ammodernamento” realizzato da Pietro il Grande e da Caterina la
    Grande fu soltanto una razionalizzazione del sistema, attuata mediante l’adozione di
    metodi tecnici, militari ed amministrativi dell’Occidente; ma niente dei contenuti
    civici e politici occidentali penetrò in Russia. Al principio del XIX secolo, la maggior
    parte della popolazione era “serva” (questa parola è, peraltro, assai ingannevole: la
    parola comune russa rob significa schiavo, e infatti il servo russo aveva, in generale,
    meno diritti degli schiavi d’America).
    La Russia ha conosciuto, dunque, pesanti e profonde violenze: al vertice per
    l’irresponsabilità del potere assoluto; alla base, per l’assenza di responsabilità sociali e
    di diritti…”

    la questione si presta a diverse letture

  • marco ha detto:

    La gioventù è ovviamente una fase di passaggio,in cui si dovrebbe apprendere,avere esperienze,per maturare una individualità,capace di pensare con la propria testa.Ormai da tanto tempo la gioventù è un valore in sé.Ragazzini che sanno niente insegnano.Neppure si accorgono di essere solo e sempre manipolati.Del resto ormai si è gregge non persone.
    Per questa nuova moda politica,mi è venuto da ridere quando ho letto la dichiarazione di uno dei tre fondatori di quest’altra trovata che sono le sardine.Chiama politica,con la p maiuscola,il mantenimento in Emilia Romagna di un regime che dura dal dopoguerra.Governata da un partito prima servo di Mosca ed ore della ue.Mai italiano.Dove imperano le lobbies gay e immigrazioniste.La democrazia del cambiamento è invece il solito populismo.E invece di essere accoltii da sonore risate,sembra raccolgano gente.Presumo la solita paccottiglia di sinistri e scemi.Come quelli che pendevano dalla bocca bavosa di un Grillo.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Lenin, dopo un breve esperimento di imposizione dell’amore libero che ha portato la Russia al caos sociale, è tornato indietro e si è opposto alla famosa teoria del bicchier d’acqua, cioè, che l’atto sessuale sia così banale come bere un bicchiere d’acqua. Una storia che il grande E. Michael Jones spiega benissimo nel suo classico libro Libido dominandi. A must reading. La preservazione della morale sessuale in Russia sovietica ha permesso che il senso cristiano si conservasse paradossalmente meglio sotto la tirannia comunista che in nostra Sodoma capitalista occidentale, presuntamente cristiana. Lo dimostra Putin.

    • Bastian contrario ha detto:

      Non so quanto sia autentico lo spirito di fede russo. Putin era un un’ufficiale del KGB, non dimentichiamocelo. Se , da bravo storico ,considerasse la religione solo un instrumentum regni ?

  • Monica ha detto:

    In comune hanno una cosa: erano in piazza nei giorni in cui a scuola c’erano le lezioni di scienze e diritto costituzionale.

  • Maria Grazia ha detto:

    NOBILE sostiene che dietro le Sardine ci sia il Comunismo mentre dietro il Gretismo il Fascismo, entrambi edulcorati ed espressioni, comunque, dell’impero finanziario in continuità con le varie espressioni del passato.
    Il che mi lascia alquanto perplessa in quanto non capisco se i due movimenti sono il risultato di due imperi finanziari antitetici oppure se sono espressioni contrapposte dello stesso potere finanziario. Il fatto che dalla descrizione emerga che non ci siano manifestazioni movimentiste neutre, persone che seguano ideali, coscienze libere ma sia tutto teleguidato, a livello mondiale, da forze di potere occulto e che, quindi, solo la finanza regoli e domini la Storia mi sembra abbastanza fuorviante.

    • Milli ha detto:

      Per quanto riguarda le sardine, pare evidente che non è un movimento tanto spontaneo. Sì, per carità, ci sono gli idealisti e quelli che pensano di andare a un flash mob, ma se cantano Bella Ciao la provenienza è chiara.
      Poi mettiamo un leader scapigliato e carente in igiene personale (almeno per quanto riguarda barba e capelli) ed ecco il perfetto idealista, trentaduenne lavoratore part time, che però ha soldi e tempo per girare l’Italia, ma afferma di non voler scendere in politica.
      Si è mai chiesta chi è che fornisce le sardine di cartoncino ? Sa quanto costa un foglio di cartoncino bristol in cartoleria? Provi a moltiplicare il costo per migliaia di persone.
      E poi, non potrebbero protestare anche contro l’aumento delle tasse e il Mes, per cosette concrete che colpiscono tutti, di destra e sinistra?

      • Maria Grazia ha detto:

        Lei è’ d’accordo sul fatto che per ogni iniziativa che un gruppo di persone promuova ci sia dietro l’impero della finanza? E’ questo l’interrogativo che ho posto.

        • Milli ha detto:

          A quanto pare sembra che spuntino finanziatori occulti in ogni dove, quando si parla di movimenti spontanei, specie di sinistra.
          D’altra parte il popolo della famiglia , che non ha finanziatori sinistri , non riempie le piazze .
          Se si ricorda, anni fa c’era il movimento dei forconi , un po’ di caos l’hanno fatto, ma sono stati smontati dai media in pochi mesi , perché non erano appoggiati da nessuno che contava.

  • nimoano ha detto:

    La vittoria di Boris J. in UK spiega piuttosto bene come giocano le lobby . Ma come si fa ad avere le info riservate per analizzarle ? Possiamo solo dedurre , a meno che non otteniamo info vere. Ero a Londra dopo in Referendum .Ricordo che Mario Monti gridò allo scandalo , con parole sue , perchè certe decisioni non possono essere delegate al voto del popolo rozzo,ignorante e plebeo. A Londra invece mi dissero ben altro. Chi ha voluto Brexit , e due giorni fa l’ha confermata, è stata una parte della elite finanziaria , filoamericana-Trump . Ma soprattutto anti tedesca-francese. Oggi da UK arriva un messaggio chiaro : l’europa franco tedesca andrà alla malora. Perchè non pensiamo a tornare alla lira, legarla alla sterlina che verrà protetta dal dollaro.

  • Niceno ha detto:

    Perdonate l’off-topic ma, nell’indifferenza generale, si sta consumando un dramma per i docenti di religione cattolica. Si tratta di persone con alle spalle 10, 15, 20 o addirittura 30 anni di precariato nella scuola che ora, con il concorso ordinario previsto dall’emendamento Toccafondi, vedono di colpo messo a rischio il proprio posto di lavoro.

    https://www.orizzontescuola.it/concorso-ordinario-insegnanti-di-religione-cattolica-per-alcuni-potrebbe-dire-uscire-fuori-dal-mondo-del-lavoro-lettera/?fbclid=IwAR3ARWqp6hwv5mtcN8sFCx8iSU2tipolkq3NLV0uXLsnN2lmo_VCsDPHvI4

    https://www.orizzontescuola.it/concorso-insegnanti-di-religione-non-tiene-conto-di-insegnanti-con-trentanni-di-esperienza-lettera/?fbclid=IwAR3N2K0kbcGHow5I1UVp31dJoFEqOP1yPqHRHogbBW3qYy7UeLiRhe6qxrw

  • Milly ha detto:

    Grande Nobile! Condivido tutto!

  • roth ha detto:

    Le lobby finanziarie nascondono altre lobby . La finanza è un mezzo e si alimenta di affari profittevoli . La lobby finanziaria usa questo mezzo per determinati fini , anche non trasparenti . Si deve cercare chi persegue detto fine ,per capire la storia. Ma per noi italiani cattolici non dovrebbe essere difficile riuscirci. O non sappiamo capire che succede in questo Pontificato ? Il più grande successo mai ottenuto nella stria dell’umanità da parte della vera grande lobby ,noi lo stiamo vivendo oggi.

  • Umberto ha detto:

    Non la condivido, dottor Nobile.
    E se la dinastia fosse crollata semplicemente perché le fosse venuto a mancare il sostegno dall’Alto ? L’uomo, con le sue sole forze non può nulla, senza l’aiuto del Signore, della grazia che viene dall’Alto.
    Ma, secondo alcune letture di tipo storico sembra che la corte russa, con la presenza di Rasputin fosse diventata un covo di oscenità. Dove c’è il peccato, là la grazia non c’è.

  • 🤣 ha detto:

    Quindi Stalin era un sovranista?

  • Faramir ha detto:

    Da giovanissimi si può sbagliare, e tanto.
    L’ adolescenza è un’età di grandi slanci e grandi errori. E questo vale per tutti.
    Non ho nessuna ragione pertanto per demonizzare la piccola Greta.
    Provo pena per lei quando assisto alle sue brutte “recite”, quando si sforza, palesemente con risultati imbarazzanti, a drammatizzare la scena della prossima apocalisse mondiale.
    Quando fra qualche anno si rivedrà nei filmati, ne sarà molto dispiaciuta per usare un eufemismo.
    Mi indigna invece, e tantissimo, il gre-cretinismo dei suoi adepti.
    Gente squallida, senza vergogna e senza dignità, che si approfitta di una ragazzina in difficoltà psicologiche per i propri bassi lnteressi.

    • frou ha detto:

      lei sostiene quello che oggi ha scritto Beppe Severgnini sul Corriere . Entrambi sta guardando il dito che indica l’ oggetto da mirare. Severgnini lo fa per tenere il posto al Corriere . Lei ?

  • Alessandro2 ha detto:

    Analisi semplicemente perfetta! La condivido in toto. Attenzione però, caro Nobile: lei non ha avuto timore di citare l’appartenenza etnica dei poteri oscuri che da sempre tirano i fili delle marionette rivoluzionarie.. okkio alla Kommissione Segre per la Rieducazione all’Ammore e alla Miserikordia..

  • Boanerghes ha detto:

    In mezzo a tutti questi discorsi, pensavo: ma il Papa non dovrebbe essere come un faro risplendente e illuminante i fedeli ed il mondo della buona novella del Cristo Signore?
    Possibile che dobbiamo essere sempre più immersi nelle tenebre?

    • TITTOTAT ha detto:

      Tu sei immerso nelle tenebre, il faro c’è ed è splendente, ma il suo aspetto era sfigurato più di quello di alcun uomo, e il suo volto era diverso da quello dei figli dell’uomo.
      Si percepisce che lo spirito è su Benedetto XVI, non lo capite mi dispiace per voi, rimanete nelle tenebre.
      Se hai tempo vai a procurarti l’ intervista al tg1 delle 20 di ieri al Bassetti, hanno gettato la maschera, non c’è niente di recuperabile.

      • Raffaella ha detto:

        Incuriosita ho ascoltato l’intervista di Bassetti; al solito parole vuote. Se il nuovo che Bergoglio porta avanti è la Pachamama e scemenze varie,grazie ma noi”vecchi”ne facciamo a meno.
        Siamo stanchi delle bestemmie quotidiane, ultima la Vergine meticcia.
        Riguardo agli scandali a me sembra che siano insabbiati pressoché tutti non portati alla luce.
        Mah..
        Signore vieni presto!!

      • emma ha detto:

        Tittotat , stavolta ti do ragione al centopercento .Emma

        • Boanerghes ha detto:

          Non mi sento affatto immerso nelle tenebre, l’ho detto perché il Papa dovrebbe deve essere come una luce nel mondo contemporaneo, e questo Papa regnante è come un astro totalmente oscurato. E se dico astro, è perché faccio un riferimento biblico, cioè di astro decaduto.
          Tuttavia, non posso considerare Benedetto come il vero Papa, si è dimesso e non lo è più. C’è un altro al suo posto, quello che il Cornacchiola vide in un sogno.

          • TITTOTAT ha detto:

            Astro decaduto.
            Inquietante, stai ammettendo di seguire satana in persona.

          • Boanerghes ha detto:

            @TITTOTAT

            Sei molto presuntuoso, avresti almeno potuto chiedermi quale era il riferimento biblico. Allora ti dico: leggiti l’Apocalisse, specialmente nel riferimento che un terzo delle stelle veniva …etc etc.
            E leggiti, se vuoi, quello che dice Gesù nella Valtorta, dove manifesta il suo immenso dolore per gli “astri” decaduti, sacerdoti e consacrati che infangano la loro vocazione e la tradiscono.
            Rifletti un po’ prima di dire agli altri che sono nelle tenebre o che seguono satana.
            Un po’ di carità