CONCERTO LGBT IN CATTEDRALE. VIGANÒ: UNO SCANDALO, VIENNA SENZA PASTORE

1 Dicembre 2019 Pubblicato da 76 Commenti --

 

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, come sapete ieri a Vienna per il terzo anno di seguito la cattedrale ha ospitato un concerto di beneficenza per le persone LGBT, a cui ha partecipato anche Conchita Wurst, la cantant* con barba e in abito lungo scollato che ha rappresentato l’Austria nel 2014 all’Eurovision. L’evento si chiamava “Believe together”, e quello in cattedrale “Desiderare gli angeli”; e l’organizzatore, l’attivista omosessuale Gery Keszler, ha ringraziato il cardinale Christoph Schönborn: “Siamo molto grati per la fiducia che il cardinale ha riposto in noi”. L’anno scorso nella navata della cattedrale del ‘300 in un contesto di musica ad altissimi volume un attore noto per recitare ruoli omosessuali si è esibito a torso nudo in mezzo a comparse vestite da demoni. 

 Alexander Tschugguel, il giovane che ha gettato nel Tevere le Pachamama ha detto che i cattolici austriaci non amano molto che la cattedrale di santo Stefano sia usata per promuovere eventi LGBT. E ha organizzato un rosario fuori della Chiesa.

L’arcivescovo Carlo Maria Viganò gli ha inviato la lettera che riproduciamo:

Caro Alexander,

Cari fedeli riuniti in preghiera per la recita del Rosario fuori dalla Cattedrale di Santo Stefano a Vienna,

 Il Signore Gesù e la Vergine Maria siano con voi!

Abbiamo visto l’idolatria penetrare nel Tempio di Dio e rivendicare a sé l’adorazione dovuta esclusivamente al Dio vivente e vero.

Delle statuine, identificate come idolo Pachamama, sono state portate processionalmente.

Il caro Alexander si è ricordato del monito del Dio geloso – geloso perché “Amico dell’uomo”, della sua eterna verità e del suo destino di gloria.

Quel monito riecheggia nelle pagine della Scrittura rivelata, che tutti dovrebbe riempire di sacro tremore: “Voi demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, brucerete nel fuoco i loro idoli!” (Deuteronomio 7, 5). Li annegherete nelle acque del Tevere, “perché sono un abominio per il Signore tuo Dio; non introdurrai quest’abominio in casa tua(Deut 7, 25-26).

San Paolo ci insegna che l’uomo cade nell’idolatra quando, divenuto incredulo ed apostata, disprezza la conoscenza di Dio e si ostina nel suo rifiuto di glorificarlo, “Lui che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Signore del Cielo e della terra…. Lui che a tutti dà la vita e il respiro a ogni cosa…. Colui nel quale viviamo, ci muoviamo ed esistiamo; Colui del quale noi siamo la stirpe.” (Att. 17, 22, 28)

L’idolatria soffoca la verità nell’ingiustizia, ottenebra la mente e perverte il giudizio. Allora l’uomo, in balia della tirannia delle sue passioni infami e delle sue voglie vagabonde, si abbandona ad ogni forma di perversione e di impurità, “così da disonorare il proprio corpo, poiché ha cambiato la verità di Dio con la menzogna e ha venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli.” (Rom 2, 25).

Ancora una volta Vienna, la gloriosa capitale che seppe resistere con le armi della luce e della fede, all’avanzata della Orda Ottomana, subisce – sgomenta e scandalizzata – l’ennesima provocazione omoeretica e blasfema. Sulla cattedra di Santo Stefano si esibiscono attivisti gay, travestiti e transessuali che dalla Chiesa Cattolica dovrebbero invece ricevere l’annuncio della Verità liberatrice di Cristo e il dono dell’Amore salvifico, gratuitamente offerto a tutti coloro che, dal più profondo delle proprie ferite e del proprio pentimento, osano riconoscersi bisognosi di salvezza.

Mi associo di tutto cuore al piccolo gregge, rimasto forse senza Pastore ma chiamato a raccolta nel Cuore dell’Immacolata, per implorare da Lei, mediante la preghiera riparatoria del Santo Rosario, il perdono di Dio per le offese e gli oltraggi perpetrati.

L’enormità degli scandali non diminuirà mai la potenza del Signore: non abbiamo perciò motivo di perdere coraggio né fiducia. Di fronte alla sinistra visione di una chiesa che sembra volersi riedificare contro la fede e contro la verità della persona umana, che sostiene e promuove ciò che avvilisce la vita e procura la perdita delle anime, vogliamo raddoppiare la fede e pregare senza mai stancarci l’Immacolata Madre di Dio e nostra vera Madre: Vitam praesta puram, iter para tutum, ut videntes Iesum semper colletemur. Insegnandoci a guardare Gesù, la Vergine Maria ci rende capaci di perseverare nella fede come “Acies ordinata, uno schieramento di anime militanti, sofferenti e trionfanti, unite per affermare l’onore della Chiesa, la gloria di Dio e il bene delle anime. L’arruolamento è aperto.” (Roberto de Mattei)

Mentre ci apprestiamo a varcare le soglie di un nuovo anno liturgico, san Bernardo mette nei nostri cuori e sulle nostre labbra le parole della nostra incrollabile speranza, della nostra fede certa, mentre i nostri cuori si aprono all’ardore della carità di Cristo, unici rimedi contro l’avanzare dell’iniquità.

“Fin da ora, celebriamo con tutto il cuore la venuta del Nostro Signore Gesù Cristo… Egli è venuto non solo a noi, ma per noi… La grandezza della grazia che ci ha donata, mostra qual era l’indigenza del nostro bisogno. Giudichiamo la gravità della nostra malattia da quanto costa guarirla… La venuta del Salvatore è perciò necessaria. Lo stato in cui sono gli uomini rende indispensabile la sua Presenza. Venga presto, dunque, il Salvatore!”

+ Carlo Maria Viganò

Arcivescovo tit. di Ulpiana

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76 commenti

  • Edson Gomes ha detto:

    Enquanto isso, os Arautos do Evangelho são perseguidos de forma implacável por D. João Braz de Aviz.

  • FLAVIA FRANCESCHINI ha detto:

    In questo articolo, giornalisticamente parlando, sono scritte una serie di inesattezze. Prima di scrivere bisognerebbe essere ben informati sull’argomento, a meno che non si voglia do proposito scrivere cose non vere e non esatte per dare alla notizia il sapore che più ci fa comodo.
    La prima cosa che salta all’occhio è come viene descritto l’evento; “Believe Together” non è un concerto pro LGBT, ma un evento contro la stigmatizzazione della malattia ed a favore della prevenzione, con raccolta di fondi per far si che le cure siano disponibili nei paesi dove anche i bambini muoiono nella più totale assenza di cure mediche. Si svolge in una cattedrale perché, teoricamente, lo spirito cristiano dovrebbe essere volto ai bisognosi ed ai più fragili… ma da molto la chiesa ed i suoi frequentatori hanno smesso di praticare la parola di Dio. Per quanto riguarda l’evento dello scorso anno la descrizione che ne viene fatta è assolutamente priva di ogni fondamento e le parole vengono usate a sproposito per darne una visione da condannare (se mai qualcuno fosse deputato a farlo, sostituendosi alla parola del Signore(). Non credo che citare passi delle scritture facendoli tuonare come la punizione divina sia una pratica cristiana, nel senso di come Cristo pensava di predicare; Leggendo i commenti rabbrividisco al pensiero che questa gente pensi di avere la verità in tasca e soprattutto per come vengono interpretati gli insegnamenti di colui che, per chi tanto è devoto e credente, è venuto per comprendere, aiutare, insegnare l”amore senza giudicare. Concludo dicendo che scagliarsi contro le persone che lottano per portare i diritti fondamentali alla cura in posti dove si muore per un raffreddore, non solo è molto poco cristiano, ma anche profondamente vergognoso. Andate in pace

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Vada pure in pace lei, cara. Qui non si discute sulla finalità del concerto, ma sul fatto che, in una chiesa, che è un luogo di culto cristiano, si svolga uno spettacolo che esalta idee, comportamenti, atteggiamenti che sono agli antipodi del Cristianesimo. Non so se lei sia cristiana o meno, ma io rabbrividisco pensando a come si sia perduto qualunque senso del peccato e del limite: la morale sessuale non è né la prima cosa né la più importante, ma nemmeno l’ultima e fa parte degli insegnamenti dell’Antico e Nuovo Testamento, esattamente come la carità verso il prossimo. E’ molto comune, invece, nel pensiero laicista e cattolaicista (quello dei cattolici adulti) voler ridurre tutto il Cristianesimo ad un generico “volemose bene”, dove, ovviamente, non rientrano i bambini ammazzati con l’aborto, i vecchi e malati e disabili con l’eutanasia e, meno che mai, la sessualità, che, dopo la cosiddetta rivoluzione sessuale, deve essere campo libero dei desideri e dei capricci del singolo, senza alcun altra finalità che la propria soddisfazione.

      • Don Ettore Barbieri ha detto:

        E aggiungo: a lei chi lo ha detto che Cristo non giudica? Lo ha mai letto davvero il Vangelo? E il resto del Nuovo Testamento? Ci sono passi terribili. Certo, non possiamo giudicare le persone (le loro intenzioni), ma dobbiamo (voce del verbo dovere) giudicare le azioni. Guai a chi chiama bene il male e male il bene ed è quello che sta avvenendo oggi dentro e fuori la Chiesa.
        A meno che il bene e il male non siano solo due categorie che si decidono di volta in volta, secondo l’agenda dei potenti di turno.

        • Adriana ha detto:

          Don Ettore Barbieri ,
          la ringrazio per il sollievo che mi ha regalato con la sua pacata risposta , tanto più straordinaria perchè proferita da un sacerdote.

        • Luigi ha detto:

          Grazie di cuore don Ettore. La sua risposta è stata perfetta. Preghiamo perché in molti che si dicono cristiani (adulti) ritorni il sacro timor di Dio. Non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello che certe cose in chiesa e non solo in chiesa non si fanno?

    • Stazione Alpha ha detto:

      @Flavia Franceschini

      “Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 1e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio. Ed insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata
      casa di preghiera per tutte le genti?
      Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!».
      (Mc 11 15-19)

    • Boanerghes ha detto:

      @Flavia Franceschini

      Io rabbrividisco a leggere simili commenti.
      È zeppa di ignoranze religiose.
      Ma perché ignorate tante cose di religione?
      Chi vi ha educato ed insegnato?
      Cristo è lo stesso ieri e oggi. Avete conosciuto il Cristo di ieri, cioè quello che da sempre la chiesa ha insegnato?
      Come fate a pensare che solo oggi la chiesa è misericordiosa?

    • Dubia ha detto:

      @Flavia
      (…) Non credo che citare passi delle scritture facendoli tuonare come la punizione divina sia una pratica cristiana, nel senso di come Cristo pensava di predicare (…)

      Mi perdoni, lei ha mai sfogliato un Vangelo ?
      Che mi dice delle tentazioni di Gesu’, che replico’ al
      principe di questo mondo esclusivamente citando
      passi delle scritture ?

    • Guglielmo da Baskerville ha detto:

      @Flavia

      Per chi ci crede, la celebrazione in un luogo di una Santa
      Messa richiede delle condizioni previe, che un dissacrante concerto ispirato da suggestioni sataniche potrebbe compromettere.

  • Aquila Bicipite ha detto:

    Una persona si converte quando la religione cristiana diventa Bellezza, Verità, Speranza e fervida attesa di salvezza. Quando cioè parole come “Io sono la Via, la Verità e la Vita” diventano, emozione, stupore, gioia, intimo sentimento e convincimento. E
    si sente di aver trovato la “cosa” che più si addice alla nostra condizione umana. Per molti purtroppo questo momento non arriva mai e la religione rimane solo un noioso fardello di norme morali, poco atteaenti. La vita vera è altra, quella delle occupazioni e dei passatempi “normali”. In chiesa si va quelle due tre volte all’anno…

  • Francesco ha detto:

    A volerla dire tutta ma davvero tutta, la chiesa cattolica romana non ha mai osservato i comandamenti biblici e nemmeno quelli evangelici; se l’avesse fatto, ora saprebbe che il potere di agire è sempre rimasta prerogativa di Dio, nessuna chiesa salva e men che meno quella cattolica poiché, la salvezza è nella chiesa di Cristo e nello sforzarsi di osservare i Suoi insegnamenti quindi, l’uomo doveva ed ora DEVE cominciare a farsi da parte e a lasciare agire lo spirito di Dio che è santo perché Dio E’ Santo… amen.

  • Marco Matteucci ha detto:

    • renzo ha detto:

      Incredibile a credersi, non trovo parole a deprecare la sporcizia di tanta sfrontatezza. Torni presto il Salvatore a rimettere ordine in un capolavoro di bellezza qual’era il nostro bel pianeta. Dio ci perdoni!

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Dopo questa lunga discussione vogliamo riconoscere un fatto?
    Sono cambiate le tecnologie e per conseguenza usi, costumi, abitudini quotidiane, comportamenti, ma la natura dell’uomo è rimasta la stessa. O la Chiesa si decide a riassumere il compito di formare correttamente le coscienze o altrimenti è meglio che chiuda bottega.

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    Chiosa a me medesimo:
    nel ‘700 scoppia la guerra moderna, contro la famiglia. In molte eresie antiche era gia’ presente l’odio verso di essa.

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    L’ attivismo gaio e’ solo l’ ultima campagna della guerra contro la famiglia. Questo conflitto e’ scoppiato nel ‘700; naturalmente allora a livello elitario intellettuale, e’ continuato col socialismo, prima e dopo Marx, e nel ‘900, come altri fenomeni, e’ diventato di massa. La famiglia e’ la struttura (l’ordine) in cui si nasce e si diventa responsabili (liberi). Se, pero’ la liberta’ viene intesa come autodeterminazione, allora quell’ ordine, che non abbiamo scelto, si rivela, necessariamente, un ostacolo da rimuovere, un nemico da combattere. Cio’ che un tempo solo alcuni (infelici) intellettuali osavano pensare, oggi e’ cultura condivisa, di massa, appunto; senza i legami che il bambino trova nella propria crescita, che gli sono imposti (dalla religione, dal capitalismo, dalla cultura….), egli sarebbe veramente libero, e buono, forse adirittura felice! Bisogna che ci si renda ben conto, di chi abbiamo di fronte (“di fronte” per modo di dire, da quando queste idee son penetrate nella Chiesa); persone cioe’, convinte che tra la felicita’ e loro stessi ci sia rimasto un solo ostacolo: i cattolici. Diciamo la dottrina tradizionale cattolica; e fondamentalmente perche’ insegna che la famiglia NON e’ un’ invenzione umana transeunte. Si capisce quindi che la piu’ grande vittoria, fino a poco tempo fa impensabile, per i nemici della famiglia sia la “conversione” dei cattolici, massime dei presbiteri. I quali presbiteri, poveri illusi, credono di essere LORO STESSI quelli che “accolgono”, “accompagnano” i lontani…..

  • Maria Grazia ha detto:

    Una domanda: Il Vescovo ha concesso gratuitamente o a pagamento l’uso della Cattedrale di santo Stefano per il concerto? A quanto ammonta la cifra che gli organizzatori hanno dovuto pagare? Forse la soluzione del problema sta qui.

    • Rafael Brotero ha detto:

      No, non sarebbe una soluzione. Se l’ha fatto per i soldi, sarebbe un problema di più.

    • Adriana ha detto:

      Maria Grazia ,
      allora , siamo di fronte ad un mercato ” capovolto ” . Nella favola/apologo di Oscar Wilde : ” Il Pescatore e la sua Anima ” , il Pescatore vuole vendere la propria anima per sentirsi libero .
      I sacerdoti cui si rivolge lo respingono inorriditi . Non esiste ricchezza sulla terra sufficiente a comprare la cosa più preziosa che ci sia per un umano : la sua Anima !
      I mercanti cui si rivolge lo accolgono , pur deridendolo . Nessuno acquisterebbe una cosa che non vale nulla come l’Anima ! Però…se volesse vendere
      il suo corpo giovane e attraente , allora…si potrebbe trattare .

      • Maria Grazia ha detto:

        Adriana,
        purtroppo la Chiesa Cattolica, come già sappiamo, è in profonda crisi finanziaria, per cui anche un concerto blasfemo in Cattedrale potrebbe garantire entrate finanziarie …..”decorose…” da inviare , magari, anche a Francesco sotto forma di “Obolo di San Pietro” .
        “PECUNIA …. NON OLET”.

    • Sapienza ha detto:

      C’è un forse in più nel tuo commento.
      [2] Non litigare con un uomo ricco,
      perché egli non t’opponga il peso del suo danaro,
      poiché l’oro ha corrotto molti
      e ha fatto deviare il cuore dei re.
      (Siracide 8,2)

  • Sapienza ha detto:

    [11] Perciò ci sarà un castigo anche per gli idoli dei pagani,
    perché fra le creature di Dio son divenuti un abominio,
    e scandalo per le anime degli uomini,
    laccio per i piedi degli stolti.

    [12] L’invenzione degli idoli fu l’inizio della prostituzione,
    la loro scoperta portò la corruzione nella vita.

    [13] Essi non esistevano al principio né mai esisteranno.

    [14] Entrarono nel mondo per la vanità dell’uomo,
    per questo è stata decretata per loro una rapida fine.

  • Adriana ha detto:

    Il Manifesto Omo ( gentilmente postato da Nicola ) contiene due elementi fondamentali . 1 ) Un odio feroce e dichiarato per i
    ” diversi ” ( ossia non Omo ) : 2 ) La pretesa , o convinzione di esser gli unici degni di : ” riscrivere la storia ” .
    L’odio può esser impiegato in varie maniere ed è facilmente applicabile nei contesti più diversi . Un esempio è offerto dal rapper Conrad che , vantandosi di esser nero e frocio invita i suoi confratelli a entrare nelle cliniche e negli ospedali dove si trovino neonati bianchi per strozzarli . Ai genitori riserva , confidente , l’augurio di impiccarsi . ” Con tutto l’amore che c’è…”
    Conrad , fotografato in pose ” amabili ” assieme a Macron che adora le pelli abbronzate e atletiche , pare sia ora in galera per droga e altre quisquillie : presto ne uscirà tra gli applausi dei sostenitori che vogliono dar sfogo alla “rabbia ” loro , unici normali ” , per troppo tempo incompresi .
    2 ) ” riscrivere la storia ” : significa rivendicare il diritto di esserne i veri , autentici autori . Gli unici “tedofori “di civiltà . Significa che gli sciagurati ” etero ” devono inchinarsi di fronte alla loro superiorità ” genetica ” (?) e obbedire ai loro desideri ” sociali ” . Per esempio a quello di distruggere la famiglia ” etero ” . La filosofia di Mario Milani ne ha fatta di strada ! L’albero del ’68 dà una raccolta di frutti sempre più abbondante e i ” buonisti ” di tutte le risme li divorano come i ” Lotofagi ” fuggiti da Ulisse . Mi pare ovvio , del resto , che i commensali più affamati ne siano i sodali rifugiatisi nelle chiese ” ventilate ” dal nuovo Spirito . Rivestiti della lieve ” Missericordia ” e denudati dal Dio Trinitario
    combattono accanitamente nel loro ” Gioco di Ruolo ” . Finchè c’è ” quella ” vita , c’è disperazione…

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      E questa è sempre stata la caratteristica dei movimenti omosessuali, fin dai loro esordi, negli Stati Uniti, alla fine degli anni Quaranta,

  • CLAUDIO GAZZOLI ha detto:

    che schifo !!!

  • TITTOTAT ha detto:

    Sono i frutti,
    era SHONBORN
    va là e diventa
    SHONPORN

  • Boanerghes ha detto:

    “Ha mai sentito parlare di peccato originale e di natura decaduta? ”

    Il punto fondamentale è proprio questo, non capendo o rifiutando il quale non si può comprendere appieno il senso della redenzione.
    Infatti, il primo titolo del Signore è quello di essere Salvatore.
    Non è venuto per farci più buoni, più ecologisti, etc,
    ma è venuto a salvarci, dopo il peccato originale di disobbedienza.
    E la si smetta di usare il termine omofobia, qui nessuno ha paura degli omosessuali.
    Il Signore ha detto chiaramente chi temere, e cioè chi può uccidere l’anima.

  • Pensierominimo ha detto:

    Siamo alle solite: tanta confusione in questi commenti e sentenze multicolori di praticanti, non praticanti, pseudotradizionalisti, difensori della natura umana (se così si può dire), misericordiosi e intransigenti (ma sempre a modo loro), omofobi, non omofobi (parola davvero odiosa)…Eppure il Vangelo è di una semplicità e di una chiarezza uniche.
    Ha ragione don Barbieri: prima di scrivere bisogna saper di che si sta parlando. Direi che in generale abbiamo perso la strada, soprattutto per il .fatto che i preposti a indicarcela non sanno (o non vogliono) più farlo. Ma nel caso di questo articolo:
    1. L’omosessualità praticata ed esibita con orgoglio è da condannare senza tanti complimenti.
    2. Farne tema di uno spettacolo all’interno di una chiesa è un orribile peccato e sacrilegio da far rabbrividire.
    Nient’altro da aggiungere, solo che il Padreterno abbia pietà degli sciagurati pastori che promuovono e permettono simili orrori.

  • Ira Divina ha detto:

    Per Angelo@Sergio e quelli che la pensano come loro.
    È chiaro che il giudizio è di Dio.
    Tuttavia la Parola di Dio è chiara e irrevocabile e la Chiesa è chiamata a essere Docente di questa Parola ( Mater et Magistra: Giovanni XXIII). La Chiesa Docente ha il compito di insegnare la Verità! È chiaro che siamo liberi di accoglierla o di rifiutarla, ma la Chiesa ha la responsabilità di condurre gli uomini sulla via della verità. Detto questo aggiungo che la Chiesa non condanna mai la persona, ma come Madre la esorta alla correzione. Ora vorrei capire il senso di un concerto di dette persone in un luogo di culto. Ci sono piazze, auditoriu, stadi, perché in un luogo sacro? Quella Cattedrale è stata dissacrata! E voi che fate i buonisti e pensate di essere più buoni di Dio come Bergoglio, usate il vostro buonismo in spregio alla fede Cattolica. In una moschea o in una sinagoga o in altro luogo di culto non si sognerebbero mai di permettere una cosa del genere. A voi non interessa il rispetto per il Signore del cielo e della terra, perché avete sostituito il rispetto per la creatura che vive nel peccato con quello dovuto al Creatore. I vostri ragionamenti sono fallaci e ingannevoli! Prima di tutto verso voi stessi e poi snche verso il prossimo. Il genitore buono non è buonista. Egli insegna la Verità ai figli che vuole vedere salvi e non li lascia come pecore senza pastore. Dove sono i nostri pastori? Sono diventati tutti mercenari, eccetto qualcuno! Che Dio ci ha creati liberi di di peccare, questo è indubbio, ma ci ha anche detto che il peccato porta alla dannazione e quindi dalla separazione da lui. Ma tanto voi pensate che la misericordia svende la Giustizia e che non ci sia bisogno di conversione perché Dio è buono. Vi sbagliate! La Misericordia di Dio presuppone un cammino di conversazione (mi alzerò e andrò da mio padre e confesserò il mio peccato). Dunque aprite gli occhi. Non è questione di tradizionalismo o modernismo, ma di Verità. La Verità vi farà liberi!

    • brucialeretico ha detto:

      Concordo sul fatto che i luoghi religiosi vadano rispettati e non dissacrati e che i posti dove manifestare simili eventi siano altri. Ma quanta retorica nel suo commento, la verità è soggettiva ed ognuno si adegua alla propria. Chi vuole legare la propria verità esistenziale alla creazione di un essere Divino è liberissimo di farlo, ma da qui a dire che questo sia regola universale ne passa parecchio. E poi cosa c’è di più buonista di quanto scritto nel Vangelo…?

      • Stazione Alpha ha detto:

        A quale “vangelo” ti riferisci ?
        In quale “vangelo” hai letto che la verita’ e’ soggettiva ?

        “Io sono la Via, LA VERITA’’ e la Vita”, dice il Signore (Gv 14,6)
        e questa e’ proprio la Verita’ Universale nella quale crede
        il Cattolico.

      • Ira Divina ha detto:

        Sarebbe lei l’eretico da bruciare?
        La scelta del nik è già un biglietto da visita!
        Io scrivo ciò in cui credo e penso, sapendo che ci sono di quelli come lei che non pensano come me.
        Di certo viene in questo blog per passatempo e con spirito di contraddizione. Vada pure per la sua strada e si goda il tempo che le è concesso!

  • I love anguera ha detto:

    Per MARIO e CARLONE; ZANCHETTA e GALANTINO; PAGLIA, CARBALLO e PADREPASQUALE;
    e per tutti quelli che negano l’evidenza in quanto ignari, ottusi, allocchi, succubi, collusi o leccapiedi.
    Una dedica speciale per il SOMMO MISERANDO (per nulla affatto ELIGENDO)
    https://cronicasdepapafrancisco.files.wordpress.com/2019/09/08-bergoglio-ombra-2.jpg
    e per gli altri MISERANDI che operano come PASDARAN presso la CIVC-SVA:
    http://www.congregazionevitaconsacrata.va/content/vitaconsacrata/it/congregazione/organigramma.html
    la vostra “rivoluzione della tenerezza” altro non è che una “dittatura dell’arroganza”. VERGOGNATEVI!

    DAI MESSAGGI MARIANI di ANGUERA:
    https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/
    https://gloria.tv/video/s6UVTaQQhfGY3Du7ixyPKvpPc

    «L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione spirituale. Amate e difendete la verità. Pentitevi e ritornate» (Messaggio, 30 nov. 2019).
    E il passaggio dalla “distruzione spirituale” a quella “materiale” non dovrebbe essere molto difficile. E pensare che tutto questo sta avvenendo sotto la maschera del “buonismo accogliente e inclusivo” di Pastori che sono arrivati a perdere anche il senso del ridicolo! Tipo il Cardinale domenicano di Vienna. Povero San Tommaso d’Acquino!

  • Sulcitano ha detto:

    @ Angelo
    Le Sacre Scritture, Antico e Nuovo Testamento, non sono per niente difficili o poco chiare per quanto riguarda la condanna dell’omosessualità. Forse ha seguito e sposato le false interpretazioni di Mons. Galantino o dello pseudo biblista Enzo Bianchi.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Sottoscrivo le tue parole e aggiungo: è ora di far capire alla gente che la Parola di Dio non è solo un Vangelo ridotto a 4 parabole.

  • Dubia ha detto:

    Dalla foto scelta da Tosatti si direbbe che la cattedrale
    era gremita. Tutti quei convenuti, qualora invitati, tornerebbero
    in quella cattedrale per la recita di un Rosario o assistere ad
    una S. Messa ?
    Penso che conteremmo “4 gatti”…

    • Milli ha detto:

      Penso chectra quei convenuti non ci siano veri cattolici, al massimo qualcuno molto intiepidito. Quelli che recitano il Rosario probabilmente andranno altrove..
      Ma la cattedrale sarebbe da riconsacrare dopo codesto spettacolo?

  • Lucis ha detto:

    Finalmente un pastore analizza il pensiero di s. Paolo che mette in correlazione l’idolatria con i disordini sessuali.
    Sono anni che penso che questo dovrebbe essere un tema molto utile da studiare proprio in vista delle esigenze pastorali di questo tempo. Anziché andar dietro al mondo approfondire ed interrogarsi su ciò che insegna la Parola di Dio.
    Propongo ai pastori e ai teologi di fare approfonditi studi tra la relazione idolatria – omosessualità così come accenna s. Paolo in Rm 1. I tempi attuali danno innumerevoli spunti di riflessione in proposito.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Una Chiesa che permette le feste gay in cattedrale, con l’assenso del presunto Papa e del cardinale locale e il silenzio di tutti gli altri cardinali non è la Chiesa cattolica. O è una falsa chiesa o la Chiesa cattolica è morta. Tertium non datur.

  • Sherden ha detto:

    Immagino che dal vatikano uscirà a breve un comunicato stampa contenente parole di rammarico per l’aggressione tradizionalista messa in atto da parte dei recitatori del Rosario…

    • Sherden ha detto:

      Quasi dimenticavo: è possibile che intervenga anche Mario, con una dotta dissertazione sul riscaldamento globale o sull’importanza della raccolta differenziata.
      Qualunque cosa, insomma, pur di sviare il discorso e non parlare del raduno orgogliosamente gayo davanti al Santissimo, sotto lo sguardo benedicente del cardinale tedesco, o – men che meno – di Pachamama e dintorni (fatterello sul quale, quantunque più volte sollecitato, si guarda bene dal dare neanche una fiatatina di pensierino).

  • Ulisse ha detto:

    Grazie a Monsignor Viganò per la bella lettera ad Alexander.
    Forse potrebbe scrivere un’altra lettera ad un’altro giovane, Joshua Wong. Oggi hanno riproposto in televisione l’intervista già trasmessa nei giorni scorsi. Oltre agli argomenti politici, Joshua ha detto una cosa molto importante : ha detto con chiarezza di essere sostenuto nelle sue lotte dalle parole della Bibbia. Questo dovrebbe essere per noi un incentivo a sostenerlo visto che la battaglia dei giovani di Hong Kong è a difesa di tutto l’Occidente.

  • Angelo ha detto:

    Invece sono UN PO’ daccordo con padre Martin. Dio ama tutti. La dannazione non viene da Dio ma e’ una scelta. Dio e’ buono. Lo dice Gesù al giovane ricco (quasi dichiarandolo più buono di Lui..).
    E’ assolutamente gratuito e antiscientifico nonché non onesta la nota vaticana non retroattiva sull ordinazione di chi ha marcate tendenze. Non per il celibato. Ma quando si spinge a dire “incapaci di rapportarsi correttamente con uomini e donne”. Dargli dei deficienti. L unico criterio diagnostico scientifico dice il contrario. Inoltre, seppur umana, la nota e’ solo per le nuove vocazioni. Molti consacrati e pure conservatori hanno tendenze…allora? Dobbiamo tenere questi deficienti in talare?

    No all omofobia ma NO ALL ostentazione dell’ omosessualità in chiesa!

    http://www.settimananews.it/societa/p-martin-dio-ama-anche-gay-lesbiche/

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      L’omofobia è una creazione dei movimenti omosessuali che non hanno mai avuto come fine ottenere il rispetto della persona omosessuale, ma il riconoscimento dell’omosessualità come cosa buona. Chiunque prova giustamente avversione per il comportamento omosessuale sarebbe omofobo. Il trucco è riuscito. Si va all’inferno per scelta non perché esista un biglietto ferroviario da comprare che qualcuno non si sa bene perché compra, ma con le scelte peccaminose della propria vita. Il comportamento omosessuale è una di queste.

    • Dubia ha detto:

      Dire che “Dio ama anche gli omosessuali” Al FINE di fare di
      questa affermazione un cavallo di troia con all’interno
      l’affermazione “si va all’inferno per scelta” e’ distorsivo e induce molti ad intendere che “Siccome Dio e’ amore, allora io posso essere omosessuale e sessualmente attivo, e non andro’ comunque all’inferno se non saro’ io a sceglierlo”.
      Non e’ cosi !

      L’omosessualita’ attivamente esercitata e seguita da IMPENITENZA non e’ secondo le Leggi Divine. Dio amera’ senz’altro tale persona, come ama tutti, e continuera’ ad
      offrirgli occasioni di ravvedimento ma non possiamo riplasmare le Leggi Divine in base alle nostre convenienze.

  • Nicola Buono ha detto:

    No caro amico, non è questione di morale di molti conservatori, né di Dottrina. Ma è questione di Santa Legge di Dio e di eterna salvezza delle anime…..Ti rinfresco la memoria visto che sei un pochino smemorato. ” Non illudetevi né effemminati , né sodomiti…….” I Cor.

    http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2014/02/non-illudetevi-ne-immorali-ne-idolatri.html

    • Angelo ha detto:

      Infatti mica ci son solo i gay. Ci siamo tutti. Lei non ha mai avuto un idolo? Un mio prete diceva che pure le sigarette sono un idolo! Quindi nessuno fuori dalla comunita’ se si vuole convertire.

      • Sherden ha detto:

        Caro amico, il problema sono proprio le ultime quattro parole del tuo intervento. E il fatto che troppi pastori le hanno dimenticate, anzi cancellate del tutto.

  • Angelo ha detto:

    Non son daccordo con l ostentazione (in chiesa) dell’ LGBT. Non ero nemmeno daccordo con la persecuzione “wojtiliana” dei gay (caso Ormamno).

    Chiaramente ho attaccato la morale di molti conservatori, ma, giustamente la DOTTRINA e’ più importante. Poi facciamo quel che vogliono.

    La questione gay

    I gay devono essere liberi di fare i gay (date a Cesare..) hanno il dsm dell’ OMS dalla loro parte ma non possono pretendere l eucarestia. Facciamo questi gay pride fuori dalle chiese. A chi mi rinfacciava che Schomborn permette queste cose: non lo sapevo! Ho postato un suo articolo su Maciel, su Groer, sul seminario di Saint polken. E ci ho pure aggiunto qualche riferimento (non nominativo). Su questo sono come Vigano’.
    A mio avviso l importante-a questo punto- non e’ piu’ chi ha avuto cadute gay (San Paolo cita sia sodomiti, effeminati, adulteri e tanti altri peccati) ma la dottrina?
    Me lo chiedo….Da parte mia non posso giudicare nessuno.
    Gesù non accenna ai gay. A Sodoma il peccato fu probabilmente la non ospitalità dello straniero (gli angeli son senza sesso). San Paolo li cita….le scritture son difficili. Di certo non posso interpretarle io. Alle volte, ridendo, vedo quel passo: “chi guarda una donna con lascivia ha commesso adulterio con lei”. Mi sento si peccatore, ma anche gran playboy. E sfido i non invertiti di questa chat se l uomo anche involontariamente non fa’ questi “peccati”.

    Questa natura e’ decaduta. Il naturale e’ molte volte cattivo, come l amanita muscarina. Chi deifica la natura non cerca più il regno di Dio. E questo per anni l ha fatto la chiesa. Perché l’ omosessualità e’ immanentemente NATURALE. Certo volerla santificare e’ forse un peccato ancora più grave. A mio parere.

    • Angelo ha detto:

      Amanita muscarina…..immanentemente…..ma voi scrivete da un PC per non trovarvi questi errori? Io da cellulare. Ma non riesco a settarlo.

    • Sergio ha detto:

      Per quanto riguarda i gay il Signore Gesù ha confermato tutto l’antico Testamento, dove viene in più punti condannata la sodomia. A Sodoma, i cittadini volevano abusare degli Angeli che avevano preso forma umana. Per quanto riguarda il non giudicare Gesù si riferisce al giudizio sul prossimo, non sul fatto. Anzi ci ricorda che noi rispondiamo anche per i nostri fratelli e, se sbagliano, come i gay, abbiamo il dovere di richiamarli sulla retta via. La Via stretta. La sola Via che porta a Dio, cioè Cristo Gesù e la Sua Madre Immacolata Corredentrice, Maria Santissima. Ave Maria.

      • Angelo @ Sergio ha detto:

        Gesu’ non ha cambiato uno iota della legge. Ha solo permesso, in Lui, di portarla a compimento. Son daccordo con lei Sergio. In quanto alla responsabilita’ sui gay laici la metterei così: “la chiesa deve ribadire il suo annuncio”, ma il vangelo e’ annuncio non discriminazione. Dio ci ha fatto liberi, purtroppo anche di dannarci. Nessuno verra’ salvato a forza. L annuncio si può fare in molti modi: anche testimoniando. Fare il testimone di Geova che si appende ai citofoni mi pare un po’ bislacco. Ne’ convertire con la spada come si fece con i marrani (che infatti rimasero marrani). Comunque …..a mio avviso si poteva mitigare un po’ le interferenze di prima su Cesare….ma non diventare Cesare essi stessi. Ripeto son contrario all ostentazione gay…In CHIESA…come lo sarei contrario per gli adulteri, gli idolatri del denaro. Il peccato va’ condannato…il peccatore ha 1000 strade. FORSE IL PECCATO “NOSTRO” SUI FRATELLI PECCATORI E’ CHE SE CI CERCANO PER CHOEDERE COSA DEVONO FARE NOI DICIAMO PECCA PURE. E QUESTO-DEVO AMMETTERLO- E’ IL GRANDE RISCHIO DELLA CHIESA ATTUALE.

        • Angelo ha detto:

          Errata corrige:

          Non pecca pure ma…NON E’ PECCATO! (che e’ peggio!)

          Solo nel Regno di Dio, in pienezza, non ci sara’ più occasione di peccato (non sappiamo come).

          A me “piace” Bergoglio e son sempre stato un dissidente della vecchia chiesa. Inoltre in un contraddittorio, sebbene non mi ritenga più un superbo, uno vorrebbe aver ragione.

          Insomma mi costa ammetterlo.

          Ma non basta avere una faccia simpatica, essere moderno o Chessa che per essere il “papa buono”. C e un limite, diciamo quello del famoso Soloviev et consimili, in cui si fa del male ALLE ANIME.

          Non posso certo io, laico e non praticante, condannare papa Bergoglio. Pero’ …….

          Posso pregare per lui. Quello si. Si moderi. Nessuno può sostituirsi a Dio, cambiare il suo messaggio, senza finire in quell’ altro campo terribile dell’ anticristicita’.

          Insomma, costa dirlo, ma avete le vostre ragioni. Bergoglio ha fatto anche cose buone ma non basta . La misericordia e’ il perdono non legittimare il peccato. Poi sui casi singoli Dio giudica. Come per i suicidi nessuno sa’ quanto c era piena avvertenza e deliberato consenso ecc ecc ma l atto in se non va’ sdoganato pena diventare come, forse, furono i catari con l endura. Cioè eretici.

    • Milli ha detto:

      Purtroppo per molti modernisti le scritture sono chiarissime e condannano l’omosessualità e tutti gli atti contronatura. Il peccato si deve condannare, il peccatore va aiutato e salvato con tutto il bene possibile ma senza nascondersi dietro al buonismo.

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Ha mai sentito parlare di peccato originale e di natura decaduta? È proprio questo che il mondo moderno non accetta. Quando la Chiesa parla di natura non la intende come l’insieme delle creature o dei fenomeni, ma come natura metafisica. Già Aristotele faceva la distinzione. Come sarebbe bello se prima di scrivere si sapesse bene di che cosa si sta parlando.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Amanita muscaria . Bella a vedersi, eccellente al palato, confondibile, all’occhio degli inesperti, dopo la perdita delle squame superficiali, con l’ovulo buono, ma VELENOSA MORTALE.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      [6] Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò.
      (Genesi 3,6)

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