IL CONCLAVE DEL 2013 ERA INVALIDO? UNO STUDIO LO AFFERMA.

28 Novembre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, su richiesta di diversi commentatori, espressa anche personalmente, pubblico lo studio sulla possibile invalidità del Conclave del 2013 che ha eletto come Pontefice Jorge Mario Bergoglio. Lasciando ovviamente a ciascuno, e soprattutto a chi è più competente del sottoscritto, di dare la sua valutazione sull’opera.

Buona lettura.

 §§§

 

PARTE 1/5

Premessa

Vostre Eminenze, Vostre Beatitudini. Vostre Eccellenze,

per mezzo di questo documento mi rivolgo a voi, per porre alla vostra attenzione una situazione molto spiacevole e inquietante. Mi rivolgo a voi perché solo voi avete l’autorità e la giurisdizione per trattare questo argomento. Ovviamente se sono arrivato al punto di compiere questa azione, rivolgendomi direttamente a tutti voi, ci sono basi molto solide a supporto delle mie argomentazioni. Tuttavia per ovvie motivazioni legali userò il termine “sospetto”.

Vostre Eminenze, Vostre Beatitudini, Vostre Eccellenze, dopo approfondite ricerche sospetto che nel Conclave del 2013 siano state commesse gravi irregolarità, e che il suddetto Conclave 2013 sia totalmente invalido e nullo. Dico questo dopo aver riscontrato 2 sospette irregolarità molto gravi:

 

(1) Ho sufficienti prove per affermare che: durante il Conclave 2013 un semplice Sacerdote o Cardinale illegittimo, che non aveva assolutamente nessun diritto di votazione, è invece entrato in Conclave in veste di Cardinale elettore e ha votato come un qualsiasi altro Cardinale elettore. Pur non avendo nessun diritto di farlo, rendendo totalmente nullo e invalido il Conclave 2013.

Questo semplice Sacerdote o Cardinale illegittimo si è approfittato e si sta ancora approfittando della “distrazione?- ignoranza?- complicità?” degli uffici competenti, che molto stranamente ancora non lo hanno individuato e punito. Questo semplice Sacerdote sono 20 anni che fa finta di essere un Cardinale legittimo a causa della “distrazione?- ignoranza?-complicità?” degli uffici competenti.

  Secondo il diritto canonico il soggetto in questione è solamente un Sacerdote e non è mai stato un vero Cardinale nemmeno per 1 solo giorno. E’ un Cardinale irregolare e illegittimo. In quanto su di lui gravavano e gravano ancora, una quantità impressionante di scomuniche, restrizioni e impedimenti, che non gli permettevano di poter ottenere legittimamente ordinazioni, promozioni, uffici e incarichi qualsiasi nella chiesa. E che non gli permettevano di poterli assolutamente esercitare . E non glielo permettono ancora. Questo Cardinale illegittimo si chiama Walter Kasper.

[Universi Dominici Grecis – Art. 33-36–76] parte 2/5

 

(2) Ho sufficienti prove per affermare che: dopo ricerche sembra evidente che, ci sono state interferenze del ramo secolare di gruppi umani o persone esterne al Collegio cardinalizio, per cercare di condizionare e manipolare il risultato del Conclave 2013 in favore di J.M. Bergoglio.

Queste interferenze esterne hanno trovato un apertura nel Collegio cardinalizio, tramite un Cardinale non elettore, che si è reso complice e ha favoreggiato questa interferenza pochi giorni prima del Conclave.

Questa apertura, che queste interferenze esterne hanno trovato, ha avuto modo di condizionare, influenzare e confondere le idee ad alcuni Cardinali elettori, che in seguito si sono riuniti in Conclave.

In questo caso si può dire che l’influenza praticata è andata a buon fine, in quanto J.M. Bergoglio che era il beneficiario di queste influenze è stato effettivamente eletto.

[Universi Dominici Grecis – Art. 80] parte 3/5

 

A supporto di questo sospetto ci sono diverse prove e confessioni, sia videoregistrate che scritte, di discorsi pubblici di Cardinali durante delle conferenze, interviste pubbliche  rilasciate dai Cardinali , libri biografici autorizzati. Parliamo di ben 4 Cardinali e del collaboratore stretto di un Cardinale. Nell’ordine “Card. McCarrickCard. O’ConnorCard. DanneelsMons. Furer ex Vescovo di San Gallo –  1 Card. Anonimo che ha contattato il giornalista Andrea Tornielli del giornale “La Stampa” – Austin Ivreighcollaboratore stretto del Card. O’Connor.

Ci sono molte confessioni inquietanti e incontestabili, che scuotono profondamente il popolo di Dio. Ma sopratutto sono tutte confessioni di persone molto amiche di J.M. Bergoglio, non sono nemici o oppositori, anzi, sono tutti amici. Amici che non hanno saputo tenere la lingua frenata. Con una sfacciataggine e spavalderia inaudita, sicuri di essere ormai diventati degli “intoccabili” con J.M. Bergoglio al potere.

( “Proverbi 10;19 – Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è prudente.” )

[Universi Dominici Grecis – Art. 79-808182]

 

Se dopo aver valutato attentamente questi documenti, le prove e le contestazioni che contengono, anche voi riscontraste delle effettive irregolarità, vi esorto nel non esitare nella proclamazione della sede vacante e nel dare al popolo di Dio un vero e legittimo Romano Pontefice. Come ordina il diritto canonico.

Dichiarare la sede vacante, non è una questione che si deve ottenere attraverso una votazione con maggioranza, ma è una automatica conseguenza delle irregolarità commesse, e quindi senza che nessuno abbia diritto di fare dichiarazioni in merito, deve essere proclamata la sede vacante.

 

UNIVERSI DOMINICI GRECIS

Art.76 – se l’elezione fosse avvenuta altrimenti da come prescritto dalla presente costituzione o non fossero state osservate le norme qui stabilite, l’elezione è per ciò stesso nulla e invalida, senza che intervenga alcuna dichiarazione in proposito e,quindi, essa non conferisce alcun diritto alla persona eletta.

 

Vi esorto nel far rispettare e applicare la legge e il diritto canonico, in virtù dei vostri giuramenti durante le vostre ordinazioni, e in virtù del vostro ruolo di difensori della Santa Chiesa Cattolica e difensori del nostro Signore Gesù Cristo.

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PARTE 2/5

 Denuncio il sospetto di grave irregolarità e invalidità del Conclave 2013 in quanto: sospetto che un semplice Sacerdote o Cardinale illegittimo di nome Walter Kasper approfittando della “distrazione? – ignoranza? – complicità?” degli uffici competenti, sono 20 anni che veste i panni di Cardinale illegittimamente. Oltretutto, questo Sacerdote scomunicato, sempre approfittando della “distrazione-ignoranza-complicità?” degli uffici competenti, è riuscito addirittura ad entrare nel Conclave 2013 in veste di Cardinale elettore, e ha votato come un qualunque altro Cardinale elettore, invalidando completamente e rendendo nullo il Conclave 2013.

Lo pseudo-Cardinale Walter Kasper non aveva assolutamente nessun diritto al voto nel Conclave.

Secondo il diritto canonico il soggetto in questione è solamente un Sacerdote e non è mai stato un vero Cardinale o Vescovo nemmeno per 1 solo giorno. E’ un Cardinale irregolare e illegittimo. Lui è stato nominato illegittimamente Vescovo nel 1989, e poi è stato nominato illegittimamente Cardinale nel 2001. Le sue “ordinazioni non sono legittime”, In quanto su di lui gravavano e gravano ancora, una quantità impressionante di scomuniche, restrizioni e impedimenti, che non gli permettevano di poter ottenere legittimamente promozioni, ufficio e incarichi qualsiasi nella chiesa. E che non gli permettevano di poterli assolutamente esercitare.

Per esattezza Walter Kasper è stato colpito da scomuniche, censure, proibizioni, e sanzioni negli anni:  “1972-1974- 1978-1980-1982-1983-1985-1987-1992-1995-1999-2001-2003-2008-2013-2015”, questi sono gli anni al quale sono risalito io, ma controllando più approfonditamente, si noterà che non esistono nemmeno 2 soli anni consecutivi dove Walter Kasper non è stato scomunicato, dal 1972 fino al 2015. A causa di una serie di documenti e trattati eretici, insegnamenti eretici a studenti, dichiarazioni pubbliche eretiche, ma soprattutto libri eretici di insegnamento per gli studenti dell’università. Riconfermati e ripubblicati puntualmente anno dopo anno, in 9 lingue diverse e in almeno 15 paesi diversi. Rinnovando sistematicamente l’accordo con gli editori, quindi rinnovando l’eresia ogni volta che veniva rieditato e ricontrattata la pubblicazione del libro, in ogni singola nazione.

 

Walter Kasper è stato condannato sia dal “Codex Iuris Canonicis 1917” sia dal “Codex Iuris Canonis 1983” sia da “decreti ex cathedra e infallibilità papale”, dal 1972 fino al 2015.

 

E non è mai stato riabilitato e le scomuniche non sono mai state tolte, in quanto per essere riabilitati alla comunione con la chiesa cattolica, bisogna seguire una procedura ben precisa che Walter Kasper non ha mai fatto, ed è facilmente dimostrabile che non l’ha mai fatto. In quanto per essere riabilitati oltre a farsi togliere la scomunica, bisogna anche essere pentiti e convertiti, ma soprattutto dare la “congrua riparazione ai danni e allo scandalo creati”, senza il quale non è possibile recedere dalla scomunica. Quindi avrebbe dovuto ritrattare le sue eresie e ritrattare i suoi libri, e fermare le pubblicazioni future, e avvertire i poveri fedeli ignori del pericolo di stare attenti a questi libri e insegnamenti eretici per la salvezza delle loro anime, e questo non lo ha mai fatto. Invece Walter Kasper ha fatto esattamente il contrario. Non esistono 2-3 soli anni consecutivi dal 1972 fino a oggi, dove i suoi libri non siano stati puntualmenti riconfermati e ripubblicati. [ ho consultato diversi esperti di diritto canonico, e mi hanno tutti detto questo ]

 

 CODEX IURIS CONONICIS 1917

 

[ perfettamente in linea con bolla papale solenne, Ex Cathedra, “Cum Ex Apostolatus Officio”, Papa Paolo IV 1559 ] Can. 6 – Si ritiene la precedente disciplina, pur facendovi opportuni mutamenti, sono abrogate le leggi contrarie, “se non si dispone altrimenti”, dove si ritiene l’antica disciplina, se ne ritiene l’interpretazione secondo i provati autori.”

 

Can. 2318Nella scomunica ipso facto riservata specialmente alla sede apostolica incorrono gli autori, editori di libri apostati, eretici e scismatici, che difendono l’apostasia, l’eresia e lo scisma.

Così gli altri che difendono consapevolmente questi libri e altri proibiti nominatamente con lettera apostolica, che li leggono o che li ritengono. Autori o editori che senza licenza fanno stampare libri della scrittura, incorrono ipso facto nella scomunica non riservata.

 

Can. 2314 – Tutti e ciascuno gli Apostati dalla fede Cattolica, ogni eretico o scismatico:

1) incorrono ipso facto nella scomunica

 

Can. 188  – A causa delle dimissioni ammesse dal diritto stesso qualsiasi ufficio è reso vacante ipso facto e senza alcuna dichiarazione, se il chierico:

4) si è pubblicamente allontanato dalla fede cattolica ( eretico manifesto )

 

Can. 2265 Ogni scomunicato è privo del diritto di eleggere, presentare, nominare; non può ottenere dignità, uffici, benefici, pensioni o altri incarichi nella chiesa, ne essere promosso agli ordini.

Eccetto ciò, che dipende dall’ordine sacro, per il resto è nullo ogni atto posto da un vitando o da uno scomunicato dopo la sentenza, la quale emanata, nessuno concessione pontificia si può conseguire, se non è fatta espressa menzione della scomunica.

 

Can. 2244 La censura di latae sententiae si può moltiplicare per diversi delitti commessi con una medesima o distinta azione, o se lo stesso delitto si ripete;

 

Can. 2226 –  1) Chi è tenuto a una legge o a un precetto, è soggetto alla pena annessa, se non è espressamente esente.

3) Se una legge posteriore abolisce una legge o una pena questa cessa, se non si tratta di censure già incorse

4) La pena segue il reo ovunque, anche quando viene meno l’autorità di chi l’ha inflitta

 

Cum Ex Apostolatus Officio “Ex Cathedra”

In aggiunta, mediante questa Nostra costituzione, da rimanere attiva in perpetuo, Noi mettiamo in atto, determiniamo, decretiamo e definiamo che semmai in qualunque tempo apparisse che alcun Vescovo, anche se agente come Arcivescovo, Patriarca o Primato, o alcun Cardnale della Santa Romana Chiesa o, come già menzionato, alcun legato o anche il Romano Pontefice, avanti la sua promozione o elevazione a Cardinale o Romano Pontefice,abbia deviato dala fede Cattolica o sia caduto in eresia:

 

– la sua promozione o elevazione, anche ove essa fosse incontestata e tale mediante il consenso unanime dei Cardinali, sarebbe nulla, vuota e senza valore

 

– essa non potrebbe acquisire validità, né sarebbe possibile affermare che essa abbia, quindi, acquisito validità, tramite l’accettazione dell’ufficio, della consacrazione, della susseguente autorità, tramite il possesso dell’amministrazione, tramite l’intronamento putativo di un Romano Pontefice o venerazione od obbedienza ad esso accordata da tutti, tramite l’intervallo di alcun periodo di tempo nella situazione antistante;

 

– essa non potrebbe essere considerata parzialmente legittima in modo alcuno…

 

– coloro, dunque, promossi od elevati verrebbero privati automaticamente, e senza la necessità di alcuna ulteriore dichiarazione, di tutta la dignità, posizione, onore, titolo, autorità, ufficio e potere…

 

– anche se abiurassero in pubblico giudizio tali eresie, “mai e in nessun momento potranno essere restituiti, rimessi, reintegrati, riabilitati nel loro primitivo stato o nella loro dignità di Cardinalato o in qualsiasi altra dignità maggiore o minore.

 

 – a nessun uomo sia lecito infrangere questo documento di Nostra approvazione, re-introduzione, sanzione, statuto, derogazione,  volontà e decreto, ne contraddirlo con temeraria presunzione Se qualcuno avrà la presunzione d’attentarvisi, sappia che incorrerà nello sdegno di Dio Onnipotente e dei suoi Beati Apostoli Pietro e Paolo.

 

 

[ Codex Iuris Canonicis 1983 – can. 351 – 1040 – 1041 – 1043 – 1044 – 1045 – 1047 – 1331 – 1364 – 1347 – 1358 ] Alla fine del documento

 

[ Ex Cathedra e inflallibilità papale – “Conclio Firenze 1441,Cantate Domino” – “Papa Pio XII 1943, Mystici Corporis” –  ” Papa Pio XI 1928, Moratalium Animos” – “Papa Leone XIII 1896, Satis Cognitum” – “Papa Paolo IV 1559, Cum Ex Apostolatus Officio”.] Alla fine del documento

 

 Walter Kasper non si è mai pentito e non ha mai recesso dalle sue scomuniche, in quanto non ha mai avviato la procedura per poter ritornare nella comunione con la chiesa Cattolica, anzi, ha aggravato sempre di più la sua posizione. [Can. 1347 – §2 / Can. 1047 – §2. / Cum Ex Apostolatus Officio]

 

Walter Kasper è ben consapevole di essere “un Cardinale illegittimo” e che la sua ordinazione è illegale e illegittima. Walter Kasper è ben consapevole delle eresie che ha commesso e che commette. E’ ben consapevole di essere scomunicato latae sententiae, ed è ben consapevole di avere la proibizione di esercitare qualsiasi ufficio o ministero.  E’ stato preside della facoltà di teologia di Munster , preside della facoltà di teologia di Tubinga, ha avuto la cattedra di teologia dogmatica. Non ha giustificazioni.

Lui conosce molto bene i decreti e le sentenze dei Pontefici e i dogmi. Conosce molto bene che se si negano i dogmi di fede, o se si nega la rivelazione divina della scrittura si diventa scomunicati latae sententiae, sul momento per aver commesso il fatto, senza nessuna altra comunicazione o avviso. E lo sa molto bene che uno scomunicato non può conseguire legittimamente promozioni. Lui le insegna queste cose.

Walter Kasper non ha mai recesso dalla scomunica, e io ho le prove che lui non è mai recesso dalla scomunica. Walter Kasper fa parte di uno di quei rari casi dove si può dimostrare che l’accusato non è receduto dalla scomunica. In quanto il suo modo di opporsi alla dottrina Cattolica non riguarda solo semplici e singole dichiarazioni sfuggenti. Ma riguarda decenni di insegnamenti eretici a studenti ignari. Insegnamenti continuati, confermati e ripetuti nel tempo. Riguarda una serie molto lunga di libri di teologia eretici, pubblicati per insegnare agli studenti ignari, Libri riconfermati, riproposti, rieditati e ripubblicati nel tempo. Addirittura cambiando la prefazione iniziale , ma mantenendo inalterato il contenuto. E tutto questo è assolutamente inconciliabile con il [ Can. 1347 §2 ], indispensabile per la riammissione alla comunione con la chiesa. Come ai suoi tempi è stato chiesto anche a Mons. Milingo, tramite la notifica [ BO411 del 17-7-2001 ], tanto per citare un esempio su cosa si intende per “congrua riparazione al danno e allo scandalo”. [allegato n° 16]

Ma sopratutto le sue scomuniche e sanzioni ormai sono divenute tutte riservate alla sede apostolica, dopo aver conseguito illegitimamente la promozione a Vescovo e a Cardinale. [Can. 1047 – §2.] quindi dovrebbero essere documentate e registrate delle eventuali riabilitazioni. Gli allora Prefetti, Benedetto XVI e Card. Muller, dovrebbero sapere se fossero mai avvenute.

 

Metteremo sotto processo soprattutto 2 suoi libri di Walter Kasper (1) “GESU’ IL CRISTO” e  (2) “INTRODUZIONE ALLA FEDE” dove Walter Kasper fa molti insegnamenti eretici o che favoreggiano l’eresia e li insegna con autorità a poveri studenti ignari del pericolo.

Voglio ricordare che un eretico per essere considerato recesso dalla contumacia deve: (1) confessarsi presso l’Ordinario competente, (2) deve essere veramente pentito, quindi convertirsi e rispettare i dogmi (3) deve dare una congrua riparazione ai danni e allo scandalo creati”. Cosa che Walter Kasper non hai mai fatto.

Perché nel suo specifico caso: stiamo parlando di svariati libri di teologia eretici, e di insegnamenti eretici a studenti; portati avanti addirittura in 9 lingue diverse ( praticamente in mezzo mondo.)

Non risulta assolutamente che lui abbia “mai sconsigliato pubblicamente” di comprare o studiare i suoi libri perché pericolosi per la fede. Non risulta che lui abbia “mai avvertito pubblicamente” di stare attenti agli errori dottrinali che lui ha insegnato e che insegna tutt’ora. Non risulta assolutamente che lui abbia “mai cercato di interrompere le pubblicazioni e le edizioni” di quei libri eretici.

Anzi, questi libri eretici dopo anni sono stati addirittura “rieditati di nuovo, con nuove prefazioni e sono stati riproposti”. Non risulta assolutamente che siano state fatte “mai scuse pubbliche”. Invece risulta che lui abbia portato avanti con pertinace ostinazione le sue eresie, “continuando ostinatamente a riproporle e rinnovarle periodicamente” e a insegnarle quotidianamente, ancora oggi.

Per considerarsi receduto doveva almeno interrompere i suoi insegnamenti eretici, pentirsi e convertirsi: invece non ha fatto assolutamente niente di tutto questo. Ha continuato nei suoi insegnamenti eretici agli studenti e ha continuato a rinnegare i dogmi della chiesa, ha continuato a fare libri eretici e non ha mai nemmeno chiesto scusa o avvertito di non ascoltare gli insegnamenti eretici dei suoi libri.

La congrua riparazione allo scandalo e ai danni non è mai stata data”, perché il suo dovere da Cristiano era di “salvare” le persone che stavano rischiando di perdere l’anima, avvertirli o almeno provare a salvarli. La prima legge nella chiesa è la salvezza della anime.

 

Can. 1358 – §1. Non si può rimettere la censura se non al delinquente che abbia receduto dalla contumacia, a norma del  Can. 1347 – §2.

Can. 1347 – §2. Si deve ritenere che abbia receduto dalla contumacia il reo che si sia veramente pentito del delitto “e che abbia inoltre” dato congrua riparazione ai danni e allo scandalo o almeno abbia seriamente promesso di farlo.

Quindi questa è la prova provata che Walter Kasper non ha mai receduto dalle scomuniche e censure ricevute. Come ordina il diritto canonico “non si può considerare receduto”, ed è la prova che le sue promozioni a Vescovo e a Cardinale sono totalmente invalide e nulle.

Mi sembra che alcune scomuniche sono addirittura riservate alla Sede Apostolica, quindi se Walter Kasper fosse receduto, da qualche parte dovrebbe risultare. [ La bolla papale “Cum Ex Apostolatus Officio 1559”, vieta anche di riammetterlo nella Chiesa, può essere perdonato, ma non può più ricevere autorità o cariche ]

 

Ricordo che per essere condannati per eresia basta anche “solamente 1 singola eresia ostinata o dubbio ostinato”

Se le prove che vi ho fornito non vi dovessero bastare sarò lieto di fornirvene altre ( credo sia veramente impossibile che non vi bastino le prove )

VORREI CHIEDERE A VOI ECCELLENZE, BEATITUDINI, EMINENZE, NEL CASO VOI CONOSCESTE ARTICOLI DI COSTITUZIONI DOGMATICHE, CANONI DEL DIRITTO, BOLLE O DECRETI MIGLIORI E PIU’ CONSONI AL CASO, RISPETTO QUELLI CHE CITERO’ IO, DI NON ESITARE A COMPLETARE LE ACCUSE CON I CANONI E COSTITUZIONI CHE PIU’ SI ADDICONO AL REATO.  IN MODO DI COMPENSARE LA MIA IGNORANZA E LE MIE MANCANZE CON LA VOSTRA INFINITA SAPIENZA.

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SOSPETTA SCOMUNICA N° 1 (allegato n° 1)

“INTRODUZIONE ALLA FEDE” – anno prima edizione 1972 e anche 1985 e 2008 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1972-2008 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CHIAMATO “INTRODUZIONE ALLA FEDE”, UN LIBRO DOVE CONTESTA L’INFALLIBILITA’ DEL PAPA, DELLA CHIESA E DEI DOGMI, IN UN MODO FUORVIANTE DALLA VERITA’.

AFFERMANDO ADDIRITTURA CHE E’ LECITO NON CREDERE O DUBITARE NEL” PRIMATO E INFALLIBILITA’ DEL PAPA”

Come leggerete dalla prefazione, questo libro è basato sulle lezioni di teologia che Walter Kasper tiene ai suoi studenti di Tubinga, quindi prima di fare questo libro lui già le insegnava queste cose, in più ha continuato a insegnarle anche dopo il libro.

In più è stato fatto anche rieditare nel 2008, io stesso ho comprato questo libro pochi giorni fa e si trova anche nelle biblioteche universitarie. Quindi c’è la pertinace ostinazione e c’è l’assoluta mancanza di pentimento e di congrua riparazione del danno.

 

Kasper dichiara e insegna che, è lecito dubitare e non credere “nell’infallibilità del Papa, nella Chiesa e nei dogmi”

 [pag116] La chiesa, i suoi sacramenti e uffici sono solo mezzi di salvezza; ad essi si riferisce la fede nella misura in cui attualizzano e mediano la salvezza. Non si crede dunque nella chiesa o addirittura al papa allo stesso modo in cui si crede a Dio.

[pag182] L’infallibilità non esclude ogni forma di difetto e di macchia. Non indica innanzitutto un assenza di difetti morali. I dogmi possono essere assolutamente unilaterali, superficiali, ingenui e precipitosi. Nelle proposizioni infallibili non si tratta di proposizioni, che a priori non possono essere false, cioè di proposizioni, che staccate dalla loro situazione e dal loro uso concreto non possano contenere affatto degli errori.

[pag162] Anzi il concilio ( Vaticano II ) ha fatto un passo avanti: ha tolto parzialmente l’anatema del concilio Vaticano I, per quanti non credono nel primato e nella infallibilità del Papa. Questo è avvenuto nell’ammettere in casi particolari i Cristiani ortodossi all’eucarestia.

[pag153] Se si giunge a discrepanze tra la dottrina ufficiale di fede della chiesa e l’esperienza quotidiana dei fedeli – ciò che oggi non è raro – non è possibile risolvere tali conflitti ripetendo e imponendo di nuovo senza discussione le formule di fede tramandate.Solo dal consenso di tutti può risultare la verità del vangelo”.

[pag176] Nella storia dei dogmi vi è anche una storia di dimenticanze,di incapacità e di fallimenti. Essa è come ogni storia un costante su e giù di epoche grandi, e di tempi nel quale si è corso il pericolo di perdersi in superficialità e in astruse questioni marginali. Per questo la parola della Chiesa non è semplicemente e sotto ogni aspetto la parola di Dio.

Codex 1917 -Can. 2318 – Nella scomunica ipso facto riservata specialmente alla sede apostolica incorrono gli autori, editori di libri apostati, eretici e scismatici, che difendono l’apostasia, l’eresia e lo scisma.

Così gli altri che difendono consapevolmente questi libri e altri proibiti nominatamente con lettera apostolica, che li leggono o che li ritengono. Autori o editori che senza licenza fanno tampare libri della scrittura, incorrono ipso facto nella scomunica non riservata

Codex 1983 – Can. 1364 – §1. L’apostata, l’eretico e lo scismatico incorrono nella scomunica latae sententiae,

Costituzione Dogmatica

Pastor aeternus 1870

Cap.I – Se qualcuno dunque affermerà che il beato Pietro Apostolo non è stato costituito da Cristo Signore Principe di tutti gli Apostoli e Capo visibile di tutta la Chiesa Militante, o che non abbia ricevuto dallo stesso Signore nostro Gesù Cristo un vero e proprio primato di giurisdizione, ma soltanto di onore, sia anatema.

 

Cap.II – Se qualcuno dunque affermerà che non è per disposizione dello stesso Cristo Signore, cioè per diritto divino, che il beato Pietro abbia per sempre successori nel Primato sulla Chiesa universale, o che il Romano Pontefice non sia il successore del beato Pietro nello stesso Primato: sia anatema.

Cap.III – Dunque se qualcuno affermerà che il Romano Pontefice ha semplicemente un compito ispettivo o direttivo, e non il pieno e supremo potere di giurisdizione su tutta la Chiesa, non solo per quanto riguarda la fede e i costumi, ma anche per ciò che concerne la disciplina e il governo della Chiesa diffusa su tutta la terra; o che è investito soltanto del ruolo principale e non di tutta la pienezza di questo supremo potere; o che questo suo potere non è ordinario e diretto sia su tutte e singole le Chiese, sia su tutti e su ciascun fedele e pastore: sia anatema.

Cap.IV – Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e per far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede.[…]

Perciò Noi, mantenendoci fedeli alla tradizione ricevuta dai primordi della fede cristiana, per la gloria di Dio nostro Salvatore, per l’esaltazione della religione Cattolica e per la salvezza dei popoli cristiani, con l’approvazione del sacro Concilio proclamiamo e definiamo dogma rivelato da Dio che il Romano Pontefice, quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani, e in forza del suo supremo potere Apostolico definisce una dottrina circa la fede e i costumi, vincola tutta la Chiesa, per la divina assistenza a lui promessa nella persona del beato Pietro, gode di quella infallibilità con cui il divino Redentore volle fosse corredata la sua Chiesa nel definire la dottrina intorno alla fede e ai costumi: pertanto tali definizioni del Romano Pontefice sono immutabili per se stesse, e non per il consenso della Chiesa.

Se qualcuno quindi avrà la presunzione di opporsi a questa Nostra definizione, Dio non voglia!: sia anatema.

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

 

Art. 4 – Sia condannato chi dice: Il magistero della Chiesa non può determinare il genuino senso delle sacre Scritture nemmeno con definizioni dogmatiche.

Art. 5 – Sia condannato chi dice: Siccome nel deposito della fede non sono contenute solamente verità rivelate, in nessun modo spetta alla Chiesa giudicare sulle asserzioni delle discipline umane.

 Art. 6 – Sia condannato chi dice: Nella definizione delle verità, la Chiesa discente e la Chiesa docente collaborano in tale maniera, che alla Chiesa docente non resta altro che ratificare le comuni opinioni di quella discente.

Art. 11 – Sia condannato chi dice: L’ispirazione divina non si estende a tutta la Sacra Scrittura al punto che tutte e singole le sue parti siano immuni da ogni errore.

Art. 23 –  Sia condannato chi dice: Può esistere, ed esiste in realtà, un’opposizione tra i fatti raccontati dalla Sacra Scrittura ed i dogmi della Chiesa fondati sopra di essi; sicché il critico può rigettare come falsi i fatti che la Chiesa crede certissimi.

Art. 24 – Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

Art. 63 – Sia condannato chi dice: La Chiesa si dimostra incapace a tutelare efficacemente l’etica evangelica, perché ostinatamente si attacca a dottrine immutabili, inconciliabili con i progressi odierni.

Mortalium Animos – Pio XI

CUM EX APOSTOLATUS OFFICIO – bolla solenne 1559

 NOTA:

E queste cose le insegna agli studenti Cattolici. Milioni di anime sono andate perse per colpa degli insegnamenti eretici di Kasper. Le insegna con una furbizia e con una proprietà di linguaggio che sono molto ingannevoli. Se non si è un buon conoscitore della verità e dei dogmi, ti inganna facilmente questo serpente. (dai, mangia questa mela)

C’è ben poco da aggiungere o commentare, è semplicemente inquietante e agghiacciante che Walter Kasper ancora non sia stata cacciato via. Walter Kasper è palesemente Luterano, non è Cattolico, è un cripto-Luterano che si nasconde dentro la chiesa Cattolica. Non può essere riammesso nella chiesa, un Luterano non può ottenere autorità o cariche nella chiesa, va applicata la bolla papale solenne “Cum Ex Apostolatus Officio”.

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SOSPETTA SCOMUNICA N° 2  (allegato n° 2)

“GESU’ IL CRISTO” anno 1974 – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975-1996 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”. PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA, PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti, attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

Nelle pagine 171-172-173-174 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta se la scoperta del sepolcro vuoto è un avvenimento storico o leggendario. Kasper nella sua analisi storico-letteraria afferma che: ” [pag171] Le narrazioni pasquali contenute nei vangeli, specialmente quelle che parlano del sepolcro vuoto, sollevano problemi di difficile soluzione. L’interrogativo di fondo suona; si tratta di racconti storici, od almeno di racconti che presentano un nucleo storico, o non sono invece leggende che esprimono la fede pasquale sotto forma di racconto? […] In oltre essi ci esprimerebbero già una fede pasquale in forma troppo rozza, e quindi problematica dal punto di vista teologico.[pag172] La prima conclusione che se ne trae è che essa almeno nella forma in cui ci si presenta non è un racconto storico.[…] Dobbiamo allora supporre che non si tratti di cenni storici, ma soltanto di artifizi stilistici escogitati per richiamare l’attenzione e creare suspense.[pag173] Ne consegue che questo antico brano della tradizione non è il racconto storico della scoperta del sepolcro, vuoto, bensì una testimonianza di fede ( parla di Mc 16).

In base alla suddetta analisi critica storico-letteraria appena menzionata,  Walter Kasper arriva alla conclusione e afferma sotto forma di insegnamento e pensiero personale ( quindi al di fuori delle semplice riflessione critica ) che:

 

Kasper dichiara e insegna che:

[pag174] Naturalmente, se si vuole, si possono addurre altre cento ipotesi diverse. Ma Campenhausen HA RAGIONE QUANDO SCRIVE: “chi vorrebbe avanzare l’ipotesi di una sostituzione, trafugamento o di qualche altro incidente del genere, è senz’altro libero di dar sfogo alla sua fantasia: qui tutto è possibile e nulla è dimostrabile. Questo però non ha nulla a che vedere con l’indagine storica.[…] E‘ PROBABILE quindi che si tratti di un racconto storico”

Evidentemente non si supera il livello di un’elevata probabilità storica, ma nemmeno le altre tradizioni compiono un passo del genere.

( Il Campenhausen citato da Kasper è Luterano protestante )

 

Can. 2318 – Nella scomunica ipso facto riservata specialmente alla sede apostolica incorrono gli autori, editori di libri apostati, eretici e scismatici, che difendono l’apostasia, l’eresia e lo scisma.

Così gli altri che difendono consapevolmente questi libri e altri proibiti niminatamente con lettera apostolica, che li leggono o che li ritengono. Autori o editori che senza licenza fanno stampare libri della scrittura, incorrono ipso facto nella scomunica non riservata

Codex 1983 – Can. 1364 – §1. L’apostata, l’eretico e lo scismatico incorrono nella scomunica latae sententiae,

Costituzione Dogmatica

Dei Filius 1870

 

Cap.II art. 4 – Se qualcuno non riconosce come sacri e canonici i libri della sacra scrittura completi e con tutte le loro parti, come sono stati elencati dal santo concilio di Trento o dice che essi non sono divinamente ispirati, sia anatema.

Cap.III art. 3 – Se qualcuno dice che la rivelazione divina non può essere resa credibile con segni esterni, e che, perciò, gli uomini devono essere mossi alla fede solo per esperienza interiore di ciascuno e dalla ispirazione privata, sia anatema.

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

Art.25 – Sia condannato chi dice: L’assenso della fede si appoggia da ultimo su una congerie di probabilità.

Art.36 – Sia condannato chi dice: La risurrezione del Salvatore non è propriamente un fatto storico, ma un fatto di ordine meramente sovrannaturale, non dimostrato ne dimostrabile, che la coscienza Cristiana lentamente trasse dagli altri.

Art. 24 -Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

Mortalium Animos – Pio XI

Cum Ex Apostolatus Officio – bolla papale solenne 1559

 

 Nota:

Kasper avendo detto che il racconto degli Evangelisti sul sepolcro vuoto “è probabile che sia storico”, ha messo in dubbio la veridicità del vangelo e ha messo in dubbio la sua ispirazione divina. Il vangelo è storico al 100% senza nessun dubbio, il Signore Dio è il Dio della verità e non delle leggende, dei miti e delle favole. Gli Evangelisti fanno una cronaca di fatti storici accaduti e vissuti di vita reale e di situazioni reali; non sono ad esempio delle visioni o esperienze spirituali interne che possono dare sfogo a libere interpretazioni. E anche quando ha detto “Campenhausen ha ragione sul dire che: qui tutto è possibile e nulla è dimostrabile”, ha nuovamente messo in dubbio che il Vangelo potrebbe essere non vero al 100% e di conseguenza noi dovremmo credere alla resurrezione del Signore solo in base alla nostra personale intuizione o fede, invece di veri segni esterni, ha messo di nuovo in dubbio la sua ispirazione divina.

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 SOSPETTA SCOMUNICA N° 3  (allegato n° 2)

GESU’ IL CRISTO” anno 1974 – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975-1992 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”. PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA, PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti, attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

 Nelle pagine 174-176 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta in quale modo la scoperta del sepolcro vuoto può dare prova certa della resurrezione di Gesù. Kasper nella sua analisi storico-letteraria afferma che: ” [pag174] Il sepolcro vuoto non costituisce dunque alcuna prova per la fede, certo che però ne è un segno. [pag176] La risurrezione –  non viene tuttavia mai narrato e descritto. Nessun teste neotestamentario asserisce di aver visto il Cristo risorgere.[…] Gli enunciati della tradizione neotestamentaria della risurrezione di Gesù non sono affatto neutrali: sono confessioni e testimonianze prodotte da gente che crede.”

In base alla suddetta analisi critica storico-letteraria appena menzionata,  Walter Kasper arriva alla conclusione e afferma sotto forma di insegnamento e pensiero personale ( quindi al di fuori delle semplice riflessione critica ) che:

 

 Kasper dichiara e insegna che:

[pag176] I fatti storici, specialmente quello del sepolcro vuoto, possono servire alla fede come indicazione e segno, ma non sono una prova della risurrezione. Molto più importante di questi “fatti” è la prova esistenziale di credibilità che i testimoni della risurrezione danno per la propria fede con la loro vita e con la loro morte.

Can. 2318 – Nella scomunica ipso facto riservata specialmente alla sede apostolica incorrono gli autori, editori di libri apostati, eretici e scismatici, che difendono l’apostasia, l’eresia e lo scisma.

Così gli altri che difendono consapevolemente questi libri e altri proibiti niminatamente con lettera apostolica, che li leggono o che li ritengono. Autori o editori che senza licenza fanno tampare libri della scrittura, incorrono ipso facto nella scomunica non riservata

Codex 1983 – Can. 1364 – §1. L’apostata, l’eretico e lo scismatico incorrono nella scomunica latae sententiae,

Costituzione Dogmatica

Dei Filius 1870

Cap.II art. 4 – Se qualcuno non riconosce come sacri e canonici i libri della sacra scrittura completi e con tutte le loro parti, come sono stati elencati dal santo concilio di Trento o dice che essi non sono divinamente ispirati, sia anatema.

Cap.III art. 3 – Se qualcuno dice che la rivelazione divina non può essere resa credibile con segni esterni, e che, perciò, gli uomini devono essere mossi alla fede solo per esperienza interiore di ciascuno e dalla ispirazione privata, sia anatema.

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

Art.36 – Sia condannato chi dice: La risurrezione del Salvatore non è propriamente un fatto storico, ma un fatto di ordine meramente sovrannaturale, non dimostrato ne dimostrabile, che la coscienza Cristiana lentamente trasse dagli altri.

 

Art. 24 -Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

Mortalium Animos – Pio XI

Cum ex Apostolatus Officio – bolla papale solenne 1559

 

Nota:

Kasper ha affermato proprio questo. Ha affermato che noi dovremmo credere alla rivelazione divina della risurrezione di Gesù Cristo, non tanto per i segni esterni o fatti storici comprovati, ma dovremmo crederci a causa delle sensazioni interiori e ispirazioni interiori che abbiamo vedendo la fede e il martirio dei testimoni e vedendo loro quanto sono convinti e quanto sono disposti a soffrire per questa fede. Secondo kasper è più importante la nostra ispirazione interiore nel vedere loro, piuttosto che i segni esterni della storicità certa del Vangelo e dell’ispirazione divina con il quale è stato scritto.

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SOSPETTA SCOMUNICA N°4 (allegato n° 2)

” GESU’ IL CRISTO” anno 1974  – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975-1992 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”. PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA, PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti,  attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

 

 

Nelle pagine 116-117-118 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta se i miracoli descritti nel vangelo sono affidabili oppure no, in quanto a suo dire ci sono molte contraddizioni e incongruenze. Kasper nella sua analisi storico-letteraria afferma che: ” [pag116] dal punto di vista letterario si può osservare una tendenza ad amplificare e moltiplicare i miracoli. Secondo Marco 1,34 Gesù guarì parecchi ammalati, ma nel testo parallelo di Matteo 8,16 Gesù guarì tutti. In Marco la figlia di Giairo sta per morire, in Matteo è già morta. La guarigione di 1 cieco o di 1 ossesso diventa la guarigione di 2 ciechi e di 2 ossessi; le persone sfamate passano da 4000 a 5000, le ceste di avanzi da 7 a 12. Questa tendenza è chiaramente riscontrabile nei vangeli, ad amplificare e moltiplicare le proporzioni del miracolo. [pag117] il materiale dei racconti miracolosi si restringe quindi di parecchio. […] Si ha quindi l’impressione che il nuovo testamento abbia arricchito la figura di Gesù di numerosi motivi extra-cristiani, per sottolinearne la grandezza e l’autorità.”

In base alla suddetta analisi critica storico-letteraria appena menzionata,  Walter Kasper arriva alla conclusione e afferma sotto forma di insegnamento e pensiero personale ( quindi al di fuori delle semplice riflessione critica ) che:

 

Kasper dichiara e insegna che:

[pag117-118] la conclusione che dobbiamo trarre da tutto quanto si è detto è che molte storie miracolose riferiteci dai vangeli devono essere considerate leggendarie. Molte leggende vanno analizzate non tanto nel loro contenuto espressivo storico bensì in quello teologico.

Can. 2318 – Nella scomunica ipso facto riservata specialmente alla sede apostolica incorrono gli autori, editori di libri apostati, eretici e scismatici, che difendono l’apostasia, l’eresia e lo scisma.

Così gli altri che difendono consapevolmente questi libri e altri proibiti nominatamente con lettera apostolica, che li leggono o che li ritengono. Autori o editori che senza licenza fanno stampare libri della scrittura, incorrono ipso facto nella scomunica non riservata

Codex 1983 – Can. 1364 – §1. L’apostata, l’eretico e lo scismatico incorrono nella scomunica latae sententiae,

Costituzione Dogmatica

Dei Filius 1870

Cap.III Art. 4 – se qualcuno dirà che i miracoli sono impossibili e che quindi la loro narrazione, anche se contenuta nella sacra scrittura, sia da relegare tra le favole e i miti; “ovvero che i miracoli non si possono mai conoscere con certezza”, ne per mezzo di essi si può conoscere e provare sufficientemente la divina origine della religione cristiana “sia anatema”.

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

Art.14 Sia condannato chi dice: Gli Evangelisti riferirono in molte narrazioni non tanto ciò che effettivamente accadde, quanto ciò che essi ritenevano maggiormente utile ai lettori, ancorché falso.

Art. 24 -Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

SOSPETTA SCOMUNICA N°4 (allegato n° 2)

” GESU’ IL CRISTO” anno 1974  – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975-1992 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”. PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA, PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti,  attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

Nelle pagine 116-117-118 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta se i miracoli descritti nel vangelo sono affidabili oppure no, in quanto a suo dire ci sono molte contraddizioni e incongruenze. kasper nella sua analisi storico-letteraria afferma che: ” [pag116] dal punto di vista letterario si può osservare una tendenza ad amplificare e moltiplicare i miracoli. Secondo Marco 1,34 Gesù guarì parecchi ammalati, ma nel testo parallelo di Matteo 8,16 Gesù guarì tutti. In Marco la figlia di Giairo sta per morire, in Matteo è già morta. La guarigione di 1 cieco o di 1 ossesso diventa la guarigione di 2 ciechi e di 2 ossessi; le persone sfamate passano da 4000 a 5000, le ceste di avanzi da 7 a 12. Questa tendenza è chiaramente riscontrabile nei vangeli, ad amplificare e moltiplicare le proporzioni del miracolo. [pag117] il materiale dei racconti miracolosi si restringe quindi di parecchio. […] Si ha quindi l’impressione che il nuovo testamento abbia arricchito la figura di Gesù di numerosi motivi extra-cristiani, per sottolinearne la grandezza e l’autorità.”

In base alla suddetta analisi critica storico-letteraria appena menzionata,  Walter Kasper arriva alla conclusione e afferma sotto forma di insegnamento e pensiero personale ( quindi al di fuori delle semplice riflessione critica ) che:

 

 

kasper dichiara e insegna che:

[pag117-118] la conclusione che dobbiamo trarre da tutto quanto si è detto è che molte storie miracolose riferiteci dai vangeli devono essere considerate leggendarie. Molte leggende vanno analizzate non tanto nel loro contenuto espressivo storico bensì in quello teologico.

 

Costituzione Dogmatica

Dei Filius 1870

Cap.III Art. 4 – se qualcuno dirà che i miracoli sono impossibili e che quindi la loro narrazione, anche se contenuta nella sacra scrittura, sia da relegare tra le favole e i miti; “ovvero che i miracoli non si possono mai conoscere con certezza”, ne per mezzo di essi si può conoscere e provare sufficientemente la divina origine della religione cristiana “sia anatema”.

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

Art.14 Sia condannato chi dice: Gli Evangelisti riferirono in molte narrazioni non tanto ciò che effettivamente accadde, quanto ciò che essi ritenevano maggiormente utile ai lettori, ancorché falso.

Art. 24Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

Mortalium Animos – Pio XI

Cum ex Apostolatus Officio – bolla papale solenne 1559

 

 

Nota:

( Ed è proprio quello che ha affermato e insegnato Kasper, ovvero, ha messo in discussione la sicura e certa storicità reale di tutti i miracoli, affermando che molti di essi vanno letti in chiave non storica ma leggendaria, e che quindi non si può avere certezza della sua interpretazione; ovvero se è un vero miracolo avvenuto storicamente oppure un segno da interpretare diversamente in chiave teologica. e questa affermazione non era una semplice critica storico-letteraria, ma era un affermazione e un insegnamento, senza contare anche tutte le riflessioni storico-letterarie che ha portato avanti, che lo stesso PAPA PIO X HA CONDANNATO, Pascendi Dominicis Grecis e Lamentabili sane Exitu “è degno di condanna anche l’esegeta che getta le basi per arrivare all’eresia” )

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SOSPETTA SCOMUNICA N°5 (allegato n° 3)

RIUNIONE DEL COMITATO INTERNAZIONALE PER I RAPPORTI FRA CATTOLICI ED EBREI

NEW YORK 1-4 MAGGIO 2001 SESSIONE SCAMBIO DI INFORMAZIONI SU DICHIARAZIONE “DOMINUS IESUS”

 

 

Kasper Walter durante la riunione del comitato internazionale per i rapporti fra Cattolici ed Ebrei tenuta nella città di New York nel 2001. Durante la sessione di scambio di informazioni sulla “dichiarazione Dominus Iesus” (documento un po contestato dagli Ebrei per ovvie ragioni, si parlava di evangelizzazione e di unica salvezza in Gesù Cristo) Kasper afferma che:

 

KASPER DICHIARA:

La sola cosa che desidero dire è che il documento Dominus Iesus non afferma che tutti debbano diventare Cattolici per essere salvati da Dio. Al contrario, dichiara che la grazia di Dio – che, secondo la nostra fede, è la grazia di Gesù Cristo – è a disposizione di tutti. Di conseguenza, la Chiesa crede che l’Ebraismo, cioè la risposta fedele del Popolo ebreo all’alleanza irrevocabile di Dio, è per esso fonte di salvezza, perché Dio è fedele alle sue promesse.

 

COSTITUZIONE DOGMATICA

DEI FILIUS 1870

Cap III art. 6 – Se qualcuno dirà che la condizione dei fedeli e quella di coloro che ancora non sono arrivati all’unica vera fede sono pari, cosi che i Cattolici possono avere giusto motivo per mettere in dubbio la fede che già ricevettero sotto il magistero della chiesa, sospendendone l’assenso finché non abbiano compiuto la dimostrazione scientifica della credibilità e della verità della loro fede: sia anatema.

Cap.II art. 4 – Se qualcuno non riconosce come sacri e canonici i libri della sacra scrittura completi e con tutte le loro parti, come sono stati elencati dal santo concilio di Trento o dice che essi non sono divinamente ispirati, sia anatema.

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Mortalium Animos – Pio XI

Cum ex Apostolatus Officio – bolla papale solenne 1559

 

 

NOTA:

(E’ proprio quello che la dichiarazione di Kasper Walter ha suscitato nelle persone che lo hanno ascoltato. Per quale motivo io dovrei pregare Gesù Cristo e andare in chiesa la Domenica per la messa , visto che anche se divento Ebreo e non prego più Gesù Cristo mi posso salvare?. Perché devo restare Cattolico e seguire tutte le regole della religione Cattolica sul matrimonio e sulle altre questioni , quando invece mi posso salvare anche se non sono Cattolico? molti potrebbero fermarsi e sospendere il culto Cristiano Cattolico nel dubbio di essere nell’errore. Fra l’altro la dichiarazione “Dominus Iesus” non asserisce affatto questo .)  su questa affermazione Kasper Walter non è assolutamente difendibile in nessun modo, anche perché il Vangelo dice chiaramente “chi non ha il Figlio non ha nemmeno il Padre” e dice anche ” e io vi dico che non vedrete più il mio volto finché non direte, Benedetto colui che viene nel nome del Signore”forse kasper a casa ha un vangelo diverso dal nostro.

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SOSPETTA SCOMUNICA N°6 (allegato n° 2)

” GESU’ IL CRISTO ” anno 1974 – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975- 1992 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”. PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA, PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti,  attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

Nella pagina 353 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta la figura di Gesù come mediatore fra Dio e l’uomo in modo filosofico e teologico, dopo un pò di pagine di riflessioni apparentemente normali e pulite, rispetto a quelle al quale ci ha abituato, piene di riflessioni e analisi eretiche portate fino all’estremo; accenna all’incarnazione nel grembo della Vergine Maria, e aggiunge una nota di spiegazione che non fa assolutamente parte della momentanea riflessione filosofica e teologica. Le parole che usa fanno capire bene che “al momento quell’affermazione non centra nulla con il discorso che sta intraprendendo in quel momento”, ma che è una sua ispirazione momentanea avuta durante il discorso. perché se avesse fatto parte della riflessione filosofica e teologica, l’avrebbe affrontata e l’avrebbe discussa, invece non lo ha fatto. Ha fatto solo quella singola dichiarazione nelle note. Le note servono per dare delucidazioni a ciò che si spiega, non si usano per fare “commenti su quello che è già un commento”.

In base alla suddetta analisi analisi filosofica-teologica appena menzionata,  Walter Kasper esterna un pensiero personale al di fuori della riflessione, quindi un sua dichiarazione personale simile a un insegnamento o a uno spunto di riflessione per mettere il dubbio nel lettore. Sia le parole che usa,sia dove è collocata questa frase ( una nota n° 69 ) non lascia dubbi sulle intenzioni dell’autore di mettere nel lettore un dubbio sul discorso:

 

 

kasper dichiara e getta il dubbio su:

[pag353 nota 69] Qui non possiamo affrontare i difficili problemi teologico-biblici che la tematica del concepimento verginale solleva. Cf. sul tema H.Schurmann.Lukasevangelium I, pp. 60-64, dove si fa vedere almeno che la questione è ancora aperta sul piano biblico, non quindi già decisa contro la tradizione.

Ma l’esegesi biblica della chiesa primitiva non presenta alcuna discrepanza a questo proposito e quindi ogni negazione della dottrina ecclesiale di fede pone fondamentalmente in questione lo stesso principio della tradizione. ( Schurmann è un altro come Kasper, stessa scuola filo-luterana di Tubinga )

 

Mortalium Animos – Pio XI

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Lumen gentium

art. 57 –  Questa unione della madre col figlio nell’opera della redenzione si manifesta dal momento della concezione verginale di Cristo fino alla morte di lui; e prima di tutto quando Maria, partendo in fretta per visitare Elisabetta, è da questa proclamata beata per la sua fede nella salvezza promessa, mentre il precursore esultava nel seno della madre (cfr. Lc 1,41-45); nella natività, poi, quando la madre di Dio mostrò lieta ai pastori e ai magi il Figlio suo primogenito, il quale non diminuì la sua verginale integrità, ma la consacrò.

Costituzione Dogmatica

Dei Filius 1870

Cap.II art. 4 – Se qualcuno non riconosce come sacri e canonici i libri della sacra scrittura completi e con tutte le loro parti, come sono stati elencati dal santo concilio di Trento o dice che essi non sono divinamente ispirati, sia anatema.

Cum ex Apostolatus Officio –  bolla papale solenne 1559

 

 

Nota:

Le parole sono abbastanza chiare, sia nell’espressione, sia nel contesto nel quale sono state messe, era un “commento” in una nota di chiarimento delle analisi filosofiche teologiche che stava promulgando. Un commento che si poteva anche risparmiare, non faceva parte dell’analisi. La tentazione di esprimere ciò che pensava è stata più forte di lui.

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SOSPETTA SCOMUNICA N°7 (allegato n°2)

“GESU’ IL CRISTO” anno 1974 – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975-1992 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”. PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA, PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti,  attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

 

Nella pagine 326-327 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta la figura di Gesù come mediatore fra Dio e l’uomo, Kasper accenna alle scuole di pensiero dell’epoca, Alessandrini e Antiochiani.

Kasper inizia a parlare di Nestorio della scuola di Antiochia (Nestorio, colui che è stato scomunicato da ben 3 concili diversi “concilio di Efeso e poi confermato da quello di Nicea e Calcedonia e bollato con il titolo di GIUDA REDIVIVO” . Colui che non voleva riconoscere la Vergine Maria come “madre di Dio” ma solo come madre di Cristo uomo. Dopo la scomunica di Nestorio il Concilio annunciò il dogma di “Maria madre di Dio”. Nestorio dopo la scomunica divenne anche scismatico e fondo la chiesa Nestoriana.)

 

 

Kasper dichiara e insegna su Nestorio,

cercando di riabilitarlo e difenderlo in maniera subdola e fuorviante dalla verità, e cerca di bollarlo come un genio incompreso, quasi come un bene per la chiesa.

[pag326] Nestorio, un teologo Antiocheno che ben presto doveva diventare la pietra dello scandalo,

prima ancora del concilio di Calcedonia “aveva scoperto la distinzione fra natura e persona, ed anticipato la formula Calcedonose dell’unica persona nelle due nature”

per lungo tempo, nella storia dei dogmi  e della teologia, a questo teologo vennero attribuite le più gravi deviazioni dottrinali, mentre il concilio di Efeso lo bollò addirittura con l’appellativo di “Giuda redivivo”.

[327] Oggi però, in seguito alle ricerche condotte dalla teologia storica si è propensi a una riabilitazione.

[…] Fu Nestorio a provocare quei conflitti che le decisioni conciliari dovettero poi dirimere: riteneva infatti – “il che è comprensibile date le sue premesse cristologiche” –  che si potesse qualificare Maria soltanto come “Genitrice di Cristo” e non come “Genitrice di Dio” il problema pratico del retto uso linguistico aveva fatto dunque sorgere un problema ben più importante.[…]

(dopo un altra pagina fa questa affermazione su Maria, quasi a voler dire che siamo “costretti malvolentieri” a chiamarla madre di DIO perché ce lo impone il magistero, proprio come ci ha avvertito Papa Pio X in Pascendi Dominici Grecis )

[327-328] Il lato nuovo della decisione presa ad Efeso sta soltanto nel fatto che ora si traggono, dall’idea cristologica fondamentale di Nicea, certe conseguenze per un corretto modo teologico di parlare di Cristo. Essendo identico il soggetto, che dall’eternità è presso il Padre e che nel tempo è diventato uomo, si dovrà predicare di Gesù Cristo sia l’elemento divino che quello umano. Si può dunque, e si deve dire che Maria è Genetrice di Dio.

Mortalium Animos – Pio XI

Cum ex Apostolatus Officio – bolla papale solenne 1559

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

cod. 1917 art. 2316

chi agevola l’eresia o partecipa nelle cose sacre con gli eretici, è sospetto di eresia

cod. 1917 art. 2317

insegnanti o difensori di dottrine condannate dalla Sede Apostolica o dal Concilio Universale (se non si tratta di eresia formale) saranno allontanati dalle predicazioni, confessioni, insegnamento salvo altre pene stabilite nella condanna dell’Ordinario, o dopo l’ammonizione per la riparazione dello scandalo.

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

 

Art. 24Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

 

 

Nota:

lascia perplessi il significato testuale della prima parte. Kasper dice chiaramente che: “Nestorio aveva già scoperto e anticipato la formula calcedonese su Cristo,” quindi ha appena esaltato le sue premesse cristologiche dicendo che era un genio, che stava avanti a tutti gli altri; e poi subito dopo dice che proprio in base alle sue premesse cristologiche appena esaltate ” è comprensibile che non volesse riconoscere Maria madre di Dio.” Dice chiaramente questo, ha affermato chiaramente che Nestorio non voleva riconoscere Maria madre di Dio proprio perché era avanti agli altri e aveva capito e anticipato la verità.

  Solamente molto dopo dice: che visto che il Concilio, dopo ha poi ha stabilito per dogma la natura di Cristo, allora “si può dunque, e si deve chiamare Maria madre di Dio” per un corretto linguaggio teologico ( non perché lo sente come verità infallibile, ma solo perché è diventato il corretto modo di parlare )

In queste pagine si sfiora lo spettacolo comico, dice che Nestorio è stato scomunicato perché non si sono capiti con gli altri Vescovi, per un problema di corretto linguaggio..ma certo! non si sono capiti! dicono tutti così quando cercano di uscire dai guai. Addirittura dice che vorrebbero riabilitare Nestorio…palesemente falso, è un suo pensiero, suo e di qualche altro autore eretico come lui. Un eretico che ha negato “Maria come madre di Dio” può mai essere riabilitato? ma non scherziamo.

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 SOSPETTA SCOMUNICA N°8 (allegato n° 2)

“GESU’ IL CRISTO” anno 1974 – rieditato 1996 con nuova prefazione e anche 2016 (riedizione)

KASPER WALTER NELL’ANNO 1975-1992 HA SCRITTO UN LIBRO DI TEOLOGIA CONTEMPORANEA

CHIAMATO “GESU’ IL CRISTO”, PENSATO COME AFFERMA LUI STESSO NELLA PREFAZIONE ORIGINALE,

PER “STUDENTI DI TEOLOGIA. PRETI E LAICI” PER DARGLI NUOVI SPUNTI DI RIFLESSIONE.

(diverse riedizioni e insegnamenti, attualmente è studiato nella Pontificia università Gregoriana [cod. corso tst202] c’è pertinace ostinazione anche qui)

 

Nelle pagine 118-119 del libro “Gesù il Cristo”, Kasper valuta se i miracoli descritti nel vangelo sono affidabili oppure no, facendo un analisi storico-critica: Kasper nella sua analisi storico critica afferma che: [pag118] Non c’è alcun esegeta serio che non ammetta UN NUCLEO di miracoli storicamente certi che Gesù ha operato […] Una tradizione dei miracoli, la quale non poggiasse saldamente sulla vita di Gesù non sarebbe possibile.[…] Alcuni racconti miracolosi ci offrono delle descrizioni così particolareggiate che, data la mancanza d qualsiasi tendenziosità, devono essere ritenute autentiche.

In base alla suddetta analisi storico-critica appena menzionata,  Walter Kasper arriva alla conclusione e afferma sotto forma di insegnamento e pensiero personale ( quindi al di fuori delle semplice riflessione critica ) che:

 

 

kasper dichiara e insegna che:

[pag119] Anche un analisi storico-critica della tradizione Neotestamentale giunge alla conclusione che non è possibile negare UN NUCLEO storico di questa tradizione. Gesù ha compiuto opere straordinarie che lasciarono stupefatti i contemporanei. Ricordiamo la guarigione da diverse malattie e da sintomi che in quel tempo venivano considerati segni di possessione diabolica.

Con una certa probabilità invece non sono da considerarsi storici i cosiddetti miracoli naturali.

 

Costituzione Dogmatica

Dei Filius 1870

Cap.III Art. 4 – se qualcuno dirà che i miracoli sono impossibili e che quindi la loro narrazione, anche se contenuta nella sacra scrittura, sia da relegare tra le favole e i miti; “ovvero che i miracoli non si possono mai conoscere con certezza”, ne per mezzo di essi si può conoscere e provare sufficientemente la divina origine della religione cristiana “sia anatema”.

Cap.II art. 4 – Se qualcuno non riconosce come sacri e canonici i libri della sacra scrittura completi e con tutte le loro parti, come sono stati elencati dal santo concilio di Trento o dice che essi non sono divinamente ispirati, sia anatema.

Providentissimus Deus – Vigilantiae – Leone XIII

Pascendi Dominicis Grecis – Lamentabili sane exitu 1907

Art.14 Sia condannato chi dice: Gli Evangelisti riferirono in molte narrazioni non tanto ciò che effettivamente accadde, quanto ciò che essi ritenevano maggiormente utile ai lettori, ancorchè falso.

Art. 24 -Sia condannato chi dice: Non dev’essere condannato l’esegeta che pone le premesse, cui segue che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non neghi direttamente i dogmi stessi.

Cum ex Apostolatus Officio – bolla papale solenne 1559

Mortalium Animos – Pio XI

 

Nota

Kasper continua a negare i miracoli e a negare l’ispirazione divina del vangelo, quando dice – probabilmente non sono da considerare storici i cosiddetti miracoli naturali – sta affermando che i miracoli come quello che: mentre Gesù e gli apostoli erano in barca con il mare in tempesta, e Gesù ha placato la tempesta sgridando il vento, non sono veri, oppure i fenomeni naturali che si attribuiscono a Gesù come il terremoto e l’eclissi durante la sua morte in croce. Kasper qualche pagina prima spiega molto bene cosa intende per “miracoli naturali”, quindi non riconosce tutti i miracoli.

E anche parlando degli altri miracoli, ammette che ci sono stati, ma usa la parola “un nucleo“, cioè non li riconosce tutti.

Quindi oltre a dire che non riconosce tutti i miracoli, dice anche (1) che gli Evangelisti non stanno raccontando cose vere (2) rifiuta l’ispirazione divina delle scritture.

__________________________________________________________________________________

 

 

 SOSPETTA SCOMUNICA N°9 (allegato n° 4)

DENUNCIA PUBBLICA DI ERESIA NEI CONFRONTI DI KASPER

“GIORNALE CHIESA VIVA”  DICEMBRE 2010 (allegato 7)

( Il denunciate di questo articolo evidenzia anche altre sospette eresie di Walter Kasper oltre a quelle che ho già menzionato io. Andrebbero approfondite anche le altre questioni che espone il denunciante di questo articolo )

 

 

Questo articolo del compianto Don Luigi è stato pubblicato sulla rivista

mensile Chiesa Viva, n° 433 – dicembre 2010

 

 1° KASPER NEGA I MIRACOLI

2° KASPER NEGA LA RISURREZIONE CORPOREA DI CRISTO

3° PER KASPER NON CI FU “ASCENSIONE” DI CRISTO IN CIELO

4° KASPER AFFOSSA TUTTA LA MARIOLOGIA

5° KASPER NEGA L’INFALLIBILITA’ DELLA CHIESA

6° KASPER PUBBLICA UN CATECHISMO “CATECHISMO PER ADULTI

PIENO DI ERRORI DOTTRINALI

 

 

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 SOSPETTA SCOMUNICA N°10 (allegato n°5)

Walter Kasper nell’anno 2015 viene accusato apertamente dal CARD. DANNEELS del Belgio, di aver fatto parte insieme a lui e ad altri 6 Cardinali, di un gruppo o “team” che ha cercato di manipolare e condizionare ben 2 Conclavi mentre i Pontefici regnanti erano ancora in vita. Cercando di pilotare la loro successione. Questo gruppo aveva la sede logistica in Svizzera, nella diocesi di San Gallo.

Il Card. Danneels ha fatto questa confessione e accusa sia in maniera “videoregistrata” durante un intervista, sia in maniera scritta, in un libro biografico. Il titolo del libro è [ Godfried Danneels Biografy ] e la confessione videoregistrata è avvenuta alla presentazione della sua biografia.

Da notare che Walter Kasper non ha mai osato smentire le parole del Card. Danneels, e non ha mai osato dire che il Card. Danneels stava mentendo, fino a quando il Card. Danneels era in vita, Walter Kasper non lo ha mai smentito.

Fra questi Cardinali che si riunivano nella città di San Gallo, che sono stati accusati dal Card. Danneels di essere suoi complici ci sono: Walter Kasper – Card. O’Connor – Card. Lehmann – Card. Silvestrini –Mons. Furer- altri…

 

MONS. FURER Vescovo di San Gallo e la “Diocesi di San Gallo” hanno confermato l’esistenza di questo gruppo, confermando che questo gruppo ha avuto come base logistica la città di San Gallo fino all’anno 2006. Mons. FURER ovviamente non ha mai confermato i tentativi di manipolare e influenzare il Conclave 2013 ( per ovvie ragioni. ) Tuttavia ha dovuto confermare l’esistenza di questo gruppo e ha dovuto confermare ciò che diceva il Card. Danneels, perché arrivati a quel punto non poteva negare l’evidenza.

Austen Ivereigh il collaboratore stretto del Card. O’Connor, ha anche lui confessato l’esistenza di questo gruppo, e il ruolo che hanno avuto nel cercare di manipolare il conclave 2013. Confermando esattamente la confessione rilasciata dal Card. Danneels.

E’ significativo il fatto che il primo a confessare nel 2014, e a parlare di questo gruppo e dei loro tentativi di manipolare il conclave sia stato proprio questo collaboratore stretto del Card. O’Connor,  Austen Ivereigh.

Quindi è più corretto dire che – il Card. Danneel, Mons. Furer e la Diocesi di San Gallo hanno confermato tutto ciò che Austen Ivereigh, il collaboratore del Card. O’Connor, aveva rivelato e confessato, in una confessione scritta tramite un libro biografico di J.M. Bergoglio – il titolo di questo libro dove Austen Ivereigh rilascia tutte queste confessioni è [ The great reformer ] versione Italiana[Tempo di misericordia]

Il Card. Danneels ha fatto queste confessioni poco tempo prima di morire, evidentemente voleva liberarsi dalle gravi colpe e dal peso di quella “grave scomunica che si portava dietro prima di essere sottoposto al giudizio di Dio“.

Sarebbe assurdo e fuorviante dalla verità, pensare o affermare che il Card. Danneels abbia accusato ben 7 Cardinali di un delitto così grave, ed essere incorso di sua volontà nella “scomunica latae sententiae”, per aver fatto “falsa testimonianza contro un superiore”. Sarebbe come dire che il Card. Danneels ha ripudiato Dio prima di morire e ha cercato di andare all’inferno in tutti i modi, andando a cercare a tutti i costi una scomunica prima di morire. Non sarebbe assolutamente realistico pensare questo. E’ molto realistico invece pensare il contrario.

Consideriamo anche che il Card. Danneels era molto amico di Walter Kasper e di J.M Bergoglio, non era un oppositore o un nemico, anche dopo la confessione che il Card. Danneels ha rilasciato i rapporti fra loro sono rimasti ottimi.

 

 

CRONOLOGIA:

(1)  “2014”  – confessione Austen Ivereigh su Walter Kasper e “team San Gallo”  per elezione J.M. Bergoglio.

(2) “2015” – confessione Card. Danneels su Walter Kasper e ” team San Gallo” per elezione J.M. Bergoglio. Conferma le accuse di Austen Ivereigh e aggiunge particolari.

(3) “2015” – confessione Mons, Furer di San Gallo su Walter Kasper e “team San Gallo” , conferma l’esistenza del team, ma non ammette i tentativi di manipolare e pilotare i 2 conclavi. (per ovvie ragioni)

 

 

( il libro del collaboratore del Card. O’Connor, Austen Ivereigh nella versione Inglese si chiama – The great reformer – , oppure, nella versione italiana si chiama – Tempo di misericordia – Le pagine incriminate nella versione italiana sono pag. 404-405-406 ) ( allegato n° 5 )

 

 

UNIVERSI DOMINICI GRECIS

  1. – Confermando pure le prescrizioni dei Predecessori, proibisco a chiunque, anche se insignito della dignità del Cardinalato, di contrattare, mentre il Pontefice è in vita e senza averlo consultato, circa l’elezione del suo Successore, o promettere voti, o prendere decisioni a questo riguardo in conventicole private.

  1. – I Cardinali elettori si astengano, inoltre, da ogni forma di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere, che li possano costringere a dare o a negare il voto ad uno o ad alcuni. Se ciò in realtà fosse fatto, sia pure sotto giuramento, decreto che tale impegno sia nullo e invalido e che nessuno sia tenuto ad osservarlo; e fin d’ora commino la scomunica latae sententiae ai trasgressori di tale divieto. Non intendo, tuttavia, proibire che durante la Sede Vacante ci possano essere scambi di idee circa l’elezione.

  1. – Parimenti, vieto ai Cardinali di fare, prima dell’elezione, capitolazioni, ossia di prendere impegni di comune accordo, obbligandosi ad attuarli nel caso che uno di loro sia elevato al Pontificato. Anche queste promesse, qualora in realtà fossero fatte, sia pure sotto giuramento, le dichiaro nulle e invalide.

 

_______________________________________________________

 

 

 

CONCLUSIONE:

 

Il fatto che Walter Kasper è scomunicato latae sententiae da 30 anni, e che le sue promozioni a Vescovo e Cardinale sono illegittime, è chiaro come la luce del Sole. E’ chiaro anche che Walter Kasper non ha mai dato la “congrua riparazione” [ vedi esempio di riparazione chiesta a Mons. Milingo – BO411 del 17-7-01 – ]. E avendo constatato questo, appare chiaro che il Conclave 2013 sia totalmente invalido e nullo, secondo “Universi Dominici Grecis art. 33

 

Dopo aver letto alcuni libri di Walter Kasper appare subito evidente che lui non è assolutamente Cattolico, ma in verità è un Luterano che si nasconde nella chiesa Cattolica. Per distruggere il “primato di Pietro sulla chiesa universale“.

E sembra anche abbastanza evidente che J.M. Bergoglio sta portando avanti in maniera minuziosa il programma dei cambiamenti della dottrina della chiesa, dettati da Walter Kasper e dalla chiesa di Germania. Programma che Walter Kasper erano 30 anni che voleva applicare, ma che non aveva mai potuto applicare, perché gli altri Papi erano Cattolici veri, non erano “cripto-luterani”.

Guardando il modo in cui J.M. Bergoglio sta portando avanti il programma di Walter Kasper e della chiesa di Germania, mi sto ponendo seriamente la domanda, SE IN VERITA’, IL VERO PAPA OCCULTO NON SIA PROPRIO WALTER KASPER, OPPURE LA CHIESA DI GERMANIA.

 

Il prossimo passo sarà dare alla chiesa di Germania l’autonomia dall’autorità di Roma e dal “primato di Pietro sulla chiesa universale”. Il loro obiettivo è la distruzione della chiesa di Roma. “Cosi che colpito il pastore, il gregge possa essere disperso.”

  

Ecclesiaste 3

 

1 Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

2 C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,

un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.

3 Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,

un tempo per demolire e un tempo per costruire.

7 un tempo per tacere e un tempo per parlare.

8 Un tempo per amare e un tempo per odiare,

un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

 

 NON PRAEVALEBUNT.

 §§§




 

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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

210 commenti

  • Nicola Buono ha detto:

    Per il Sig @ Rastello. Perché non rivolge i suoi commenti schifati e contestatori ai suoi amici della UE, quelli che lei ama tanto e che con il M.E.S. intendono strangolare il popolo italiano e l’Italia? Che il M.E.S. porti a queste conseguenze non lo dico io ma tanti economisti di chiara fama del PD e della Sinistra….

  • Adriana ha detto:

    Credo che non debbano preoccuparsi eccessivamente coloro che temono l’insorgere di una maggior confusione . Se ne occupa
    -alacremente – un personaggio ben più influente di Alessandro :
    il Cardinale Marx in persona , adiuvato dai suoi sodali , completamente impegnati a istituire una specie di Sinodo permanente per mutar volto alla Chiesa ,moralmente e teologicamente , con l’aiuto dei ” soviet ” laici .
    A proposto , il Card. Marx , della ricca chiesa tedesca , venne fatto Cardinale nel 2010 da Ratzinger e il 13 /04/2013 nominato membro del Consiglio dei Cardinali chiamati a consigliare Bergoglio sul governo della Chiesa Universale , nonchè a studiare un ” progetto di revisione ” della Curia Romana . Ovviamente , nel 2014 , fu eletto Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca .
    Non si può dire che non rappresenti un esempio di continuità !
    I dettagli ( impressionanti ) su Radiospada .
    https://www.radiospada.org/2019/11/il-percorso-sinodale-verso-una-chiesa.nazionale-tedesca-4/

  • 20 luglio ha detto:

    Mi permetto ancora un’osservazione. Stiamo vivendo una tragedia – forse l’ultima – e questo è chiaro a tutti.
    Tuttavia sarebbe meglio non aggravarne la portata seminando ulteriore confusione rispetto a quella cui già ci sottopongono i nostri pastori. E forse sarebbe anche meglio limitarsi a credere in Gesù Cristo e nella Chiesa, nel silenzio e nell’orazione, come il cardinale Sarah ci sta insegnando. Soprattutto non spetta ai laici ergersi a giudici e a discettare di temi che non conoscono. Lasciate questo compito ai buoni pastori. Forse ne sono rimasti pochi, ma ancora ne esistono e veramente vivono questa Passione della Chiesa in persona Christi, pagando di persona. Non c’è bisogno di proclami roboanti per servire la Chiesa. Cerchiamo di farlo con la nostra vita.
    Fraternamente in Cristo.

    • Alessandro ds ha detto:

      Io non sono come te. Io non ci riesco a inginocchiarmi s un impostore. Non riesco a vivere nella falsità. Non riesco a scendere a compromessi quando si parla della salvezza delle anime di milioni di fedeli, che sono state consegnate nelle mani Satana con l’inganno.
      E caro fratello che mi offendi pesantemente e volgarmente, semplicemente perché ho detto la verità, sappi che ti perdono e ti benedico. Benedici chi ti maledice, dice il signore.
      Quando vi insulteranno a causa del mio nome esultate, perché lo spjrito di Dio è su di voi, dice il Signore.

      • 20 luglio ha detto:

        Fratello, non si tratta di scendere a compromessi. I pastori hanno il dovere di proclamare la Verità di fede e dovranno coraggiosamente continuare a farlo, andando incontro a tutti i pericoli che, purtroppo, da questo oggi discendono.
        Sono certo che tu sia un uomo buono e in buona fede. Non lasciare però che il dolore ti onnebri. Sii fedele, ma non fare il gioco di chi vuole male alla Chiesa seminando disordine.

    • Maria Grazia ha detto:

      Sono i silenzi che fanno male alla Chiesa!!!!
      VERITAS PREMITUR, NON OPPRIMITUR.
      LA VERITA’ PUO’ ESSERE OPPRESSA NON SOPPRESSA!!!!

  • Comunque........... ha detto:

    …..volevo solo dirvi che il vero Papa è Marco Tosatti!

  • maurizio rastello ha detto:

    Grande Tosatti! Come pubblicare il nulla assoluto e ottenere 119 commenti (compreso il mio….). Questa è la sua idea di giornalismo, quella che lei definisce “professione nobile e importante”

    • wp_7512482 ha detto:

      Por TrollRastello, perché essere scortese con il lavoro di Alessandro, che ci ha messo tempo e fatica? Non è da lei, TrollRastello. E lasci stare temi grandi e importanti, continii a strisciare al sio livello abituale…🤣😂😁

    • Dubia ha detto:

      @Rastello
      A quanto pare lei altrove in internet non e’ riuscito a trovare nulla al suo livello, se alla fine e’ dovuto ancora tornare qui per ascoltare cio’ che definisce “ il nulla”.

    • Stazione Alpha ha detto:

      “Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio” (Mt 12,36)

    • COUNSELOR ha detto:

      Rastello,
      Ma lei si definirebbe piu’ sadico o masochista ?
      Perche’ viene sempre qui a rovesciare letame su Tosatti e
      i frequentatori del blog, per poi prendersi
      puntualmente bacchettate sulle mani…

  • Paola ha detto:

    I signori Cardinali per arrivare ad un titolo così alto, devono avere una adeguata preparazione teologica che glielo permetta.Quello che qui viene detto non sono cose segrete dal momento che i libri del cardinal Kasper si insegnano nelle Facoltà Teologiche alla luce del sole e non solo nelle Facoltà tedesche ma pure nelle nostre, quindi come è che solo adesso viene fuori uno studio così puntuale sulle idee del card Kasper e come è che si parla della mafia di San Gallo come se solo ora se ne sia venuto a conoscenza?

    Avrei due domande: ma chi sono i Geni che hanno permesso al cardinale in questione di fare carriera (tutti in buona fede o tutti ignoranti? Ma va là – come si dice a Mi)
    seconda domanda , nessuno ha notato il nome di un certo card Silvestrini a cui un nostro eccellente (?) politico è stato molto attaccato fino a considerare suo dovere partecipare al funerale?

    • Ildebrando ha detto:

      ma chi sono i Geni che hanno permesso al cardinale in questione di fare carriera?

      Giovanni Paolo II e Ratzinger

  • plerumque ha detto:

    Secondo me, questo studio dev’essere inviato a Bergoglio in persona ed ai principali capi di stato che trattano col Vaticano.

  • Nicola Buono ha detto:

    O.T. Scusatemi, esco fuori tema per postare un importante articolo di Aldo Maria Valli che riporta alcune drammatiche dichiarazioni del Cardinale Muller ( che hanno una loro ferrea e stringente logica ) riguardo le conseguenze che ci saranno dopo i filmati della Pachamama a Roma ( visti in tutto il mondo ma sopratutto in Amazzonia) . Questa nuova Chiesa 2.0 ormai è uno tsunami spirituale mondiale che sta facendo danni incalcolabili alla salvezza delle anime.

    P.S. come già detto in un altro articolo, preghiamo per Aldo Maria Valli e per la persona che era con lui durante il corso dell’incidente.

    https://www.aldomariavalli.it/2019/11/27/cardinale-muller-in-amazzonia-fuga-di-cattolici-a-causa-del-culto-idolatrico-verso-pachamama/

  • Avete notato? ha detto:

    Ma nessuno di voi ha notato la strana coincidenza?

    Avete notato che questo Alessandro ds ha accusato Walter kasper di fare parte della mafia di San Gallo, e l’ha denunciato la Card. Sodano e magicamente il Card. Schoborn o come si chiama, ha accusato il Card. Sodano di insabbiare abusi?
    È una coincidenza? Negli stessi giorni arriva una denuncia sulla mafia di San Gallo al Card. Sodano e dopo qualche giorno cercano di far fuori il Card. Sodano.

    Leggete bene il testo dello studio di Alessandro ds, dice chiaramente che oltre ad accusare Kasper di eresia, accusa anche i Cardinali O’connor, Danneels, McCarrick, Austem Ivereigh, Tornielli. Ha denunciato la mafia di San Gallo al Card. Sodano e subito il Cardinale Schoborn membro della mafia di San Gallo si è scagliato verso il Card. Sodano.

    Sarà un caso? Io ai casi non ci credo

    • MARIO ha detto:

      Sei sempre tu Veritiero ?

      • Ragioniere Vaticano ha detto:

        Ovvio, se no come fa a sapere che lo studio è stato inviato al card. Sodano?

      • Avete notato? ha detto:

        Ho detto così perché sempre ieri in un articolo precedente che parlava delle finanze vaticane, lo stesso Alessandro ds ha affermato di aver mandato uns denuncia al card. Ouellet e Sodano. È stato oggetto di dibattito, ha incuriosito tutti. Dopo questo dibattito è stato pubblicato.

        • wp_7512482 ha detto:

          Qualche lettore mi ha anche scritto personalmente, chiedendone la pubblicazione. Avevo delle riserve, perché non sono in grado di valutarlo tecnicamente, e perché ritengo che nella situazione attuale avrà scarsi effetti pratici. Ma non ho voluto negare ai lettori la possibilità di prenderne visione.

        • Dubia ha detto:

          Lo studio in se’ e’ interessante e merita approfondimenti
          Resta il fatto che ieri Alessandro ds scriveva – riporto alcuni
          stralci – (….) “NESSUNO NE PARLA, NEMMENO I GIORNALISTI.” (..) “E TUTTI STANNO ZITTI. (…).

          Mentre lui lascia intendere che i cardinali lo hanno ignorato, tu
          invece teorizzi delle coincidenze, ove i medesimi cardinali che
          hanno disdegnato lo studio, a causa dello studio medesimo ora si farebbero la forca l’uno con l’altro.

          • Alessandro ds ha detto:

            Beh, effettivamente è una coincidenza abbastanza forte, che lo stesso uomo che ha preso in mano una denuncia sulla mafia di San Gallo qualche giorno prima, qualche giorno dopo si vede accusato di coprire abusi, proprio da un membro della mafia di San Gallo. Il silenzo che hanno tenuto fino adesso potrebbe non essere per nascondere, ma potrebbe anche essere per capire con calma quanto è seria la cosa e se ganno contromosse.
            Potrebbe nascondersi tutto dietro questo silenzio. Noi non sappiamo cosa succede negli uffici dei palazzi dopo che è arrivata la denuncia

          • 20 luglio ha detto:

            Ma chi vuole che possa prendere in considerazione un soggetto meritevole esclusivamente della notevole attenzione di un buon direttore spirituale, ma di quelli seri, e forse anche di soggetti che svolgono professioni attinenti al campo delle scienze della psiche?

    • Dubia ha detto:

      Questo pero’ cozza con le affermazioni di “alessandro ds” di ieri,
      che informava che il suo studio i cardinali non lo avevano quasi guardato…

      • Alessandro ds ha detto:

        Perdonatemi signori, cosa intendete?
        È una denuncia che io ho fatto al Collegio cardinalizio e al Collegio dei Vescovi, tramite il Cardinale Ouellet e Sodano ( loro rappresentanti ). Nessuno ha visto questa denuncia per fare correzioni grammaticali. Non lo so, ditemi voi se non mi hanno ignorato, visto che la fenuncia è stata inviata il giorno 16-11-19, da roma su roma.
        Vedendo che mi stanno ignorando, in seguito ho contattato 2 giornalisti per cercare di farne parlare di questa denuncia. Un giornalusta mu ha boicottato, dopo non aver ricevuto l’approvazione da un Monsignore del quale non faccio il nome. Come se fosse questo monsignore a decidere cosa si può dire e cosa non si può dire.
        L’altro giornalista era il Dott. Tosatti. Lui che non è comandato da nessuno, ha deciso di parlarme. È un uomo giusto e coraggioso.
        È da ieri che volano insulti e derisioni, da parte di troll, fanatici, eretici di ogni tipo e corrente. Ma nessuno è riuscito a contraddire nemmeno mezza parola del documento.
        E questo è significativo. Che nessuno abbia potuto contraddire che Kasper è scomunicato e che per il Codex non è un vero Cardinale.

        • Rappresentanza Troll Papali ha detto:

          Veramente gli insulti te li stai prendendo dai lettori abituali. Noi troll stiamo a guardare.

  • anonimo lituano ha detto:

    Quante stupidaggini…

    • Alessandro ds ha detto:

      Si, hai detto le stesse oarole che ha detto Bergoglio sugli abusi in Cile, poi dopo ha dovuto chiedere scusa a tutti.
      Hai mai visto il video di “McCarrick che confessa che pochi giorni prima del Conclave, un influente uomo italiano laico gli ha chiesto di favorire bergoglio? ”
      L’hai mai vista la confessione scritta del collavoratore del card. O’Connor , dove dice che i cardinali hanno manipolato il conclave? L’hai mai viste le confessioni del Card. Danneels che conferma che lui Kasper l, O’Connor, card. Schonbor, mons. Furer, card. Silvestrini facevano parye di un gruppo che ha cercato di manipolare ben 2 conclavi?

      Io ho mandato tutti i video e i documenti al collegio cardinalizio, in un qualsiasi tribunale verrebbero tutti condannati subito.
      Oppure vogliamo dire che la confessione registrata e scritta di 4 cardinali e del collaboratore di un cardinale non valgono niente?

      Ci sono persone che hanno preso l’ergastolo per molto meno.

  • 20 luglio ha detto:

    Sarebbe opportuno pubblicare degli “studi” che corrispondano almeno ai minimi requisiti di serietà scientifica. Questa “roba” è evidentemente frutto delle speculazioni di un soggetto privo di formazione teologica e canonistica, oltre che che di cultura storica e giuridica.
    Si badi: non sto negando la legittimità di una discussione sul merito dell’ipotesi sollevata dall’autore. Ritengo tuttavia che, per il bene della Chiesa, ogni ipotesi – perché ipotesi restano e, con ogni probabilità, resteranno – debba essere argomentata su badi scientifiche. In caso contrario finiremo per dare credito a personalità dal dubbio equilibrio e, soprattutto, contraddistinte dalla più assoluta mancanza di credibilità.
    Cesare Baronio ieri, Veritiero oggi.
    Vi pregherei di agire per il bene della Chiesa, non per seminare scandalo e confusione.

    • Newman ha detto:

      Concordo pienamente con l’ultimo intervento! Dott. Tosatti riprenda in mano la discussione : rialzi il tono del discussione per il bene del suo blog!!!

    • Alessandro ds ha detto:

      Posdo chiederle cose jon le è chiaro delle “palesi e incontestabili” prove esibite?
      Vuole dire che walter kasper non è vero che insegna eresie, che pubblica libri eretici e che insegna dottrine condannate dalla chiesa?
      Vuole dire che walter kasper non è vero che è scomunicato e che porta sulle sue spalle un nunero impressionante di proibizioni e restrizioni che ne impedivano promozioni?
      Vuole dire che non è vero che il diritto canonico non impedisce a un eretico di diventare cardinale

      Cosa non le è chiaro? Perché deve negare la verità?
      Vi siete chinati per 7 anni a un impostore. Dovete amare Dio. E ringraziarlo che oggi un pivero ignorante come me, vi ha aperro gli occhi.
      Walter Kasper ha fatto riempire l’inferno con le sue eresie. Va fermato e cacciato q calci nel sedere, questo eretico.

      • 20 luglio ha detto:

        Egregio signore, Lei non ha fornito alcuna prova inoppugnabile. Ha redatto, in un italiano maldestro, un testo che si contraddistingue per il disorganico florilegio di citazioni, alcune delle quali pure discordanti.
        Non nego in alcun modo che il cardinale Kasper abbia insegnato dottrine non conformi al Magistero ecclesiastico, in relazione alle quali gli sarebbero dovute essere comminate le necessarie sanzioni canoniche, tuttavia non mi spingere i ad affermare che egli abbia diffuso dottrine formalmente eretiche. C’è una differenza tra l’eresia e l’eterodossia. Non ho studiato approfonditamente i testi del cardinale, quindi non me la sento di formulare un giudizio definitivo ma se volessi dimostrare l’eresia di Kasper non estrapolarei brani completamente slegati dal contesto. Dimostrare un’eresia è un lavoro complesso che lei non ha la capacità di svolgere. Questo sia per evidenti lacune a livello di formazione sia per l’assenza del necessario equilibrio, condizione imprescindibile per svolgere un serio approfondimento scientifico. Non mi stupirei se Lei avesse copiato e incollato una serie di citazioni rastrellate dai numerosi blog antimodernisti che pulullano in rete.
        Aggiungo che il suo lavoro non merita alcuna considerazione alla luce del carattere improprio del linguaggio soventemente utilizzato. Non mi riferisco esclusivamente ad errore di carattere grammaticale, ma anche ad improprietà nell’uso dei termini e concetti propri del diritto canonico e della teologia. Lei dovrebbe sapere che l’episcopato è parte del sacramento dell’ordine e che quindi, se conferito validamente, non può essere nullo. Può al massimo essere illecito se non rispondente a quanto stabilito ed ordinato dal Sommo Pontefice, ma non è questo il caso di Kasper.
        Inoltre, andando a parare sui colloqui tra esponenti della cd. “Mafia di San Gallo” Lei non ci ha riportato nulla di nuovo.
        La prego, la smetta di ammorbarci con le sue farneticazioni e lasci l’elaborazione scientifica a coloro che per condizione e formazione vi sono preposti. Lei non fa del bene né a sé stesso né agli sprovveduti che la prendono sul serio. Ci rifletta.

        • 20 luglio ha detto:

          Ps: lei dovrebbe anche sapere che quello di cardinale non è un “ufficio” o una promozione, formalmente. Si tratta di un titolo omorifico. Punto.
          Le previsioni da lei citate circa l’incapacità dell’eretico di eleggere etc si riferiscono senz’altro a casi di eresia dichiarati con un provvedimento ecclesiastico. In caso contrario potremmo considerare invalidi con ogni probabilità non solo tutti i conclavi successivi al decesso di Papa San Paolo VI, ma anche molto dei precedenti. Vogliamo risalire a Pietro?

  • MARIO ha detto:

    @ Alessandro DS
    Mi raccomando, tienici informati sull’evoluzione della faccenda, che non ci troviamo senza Papa a nostra insaputa…
    E nel frattempo ti consiglierei di chiedere al Papa una scorta di guardie svizzere (con alabarde ben affilate). Perché non si sa mai, con tutte queste mafie in giro…
    Infine una richiesta: potresti spiegarci, per cortesia, il significato di quel DS ?

    • Ragioniere Vaticano ha detto:

      Momento….in base ai vari aggiornamenti, attualmente abbiamo:
      a) il Papa Emerito Benedetto XVI
      b) il Papa Usurpatore Francesco I
      c) il Papa delle Province Bizantine Viganò I
      d) il Papa delle Due Sicilie don Minutella I
      e) il Papa della Provincia Telematica Alessandro DS I

      a cui si aggiunge il misterioso successore di Papa Gregorio VIII/Siri, il cui nome è ignoto.

      Hai voglia munire tutti quanti di una scorta di Guardie Svizzere!!!!

      • MARIO ha detto:

        “Hai voglia munire tutti quanti di una scorta di Guardie Svizzere!!!!”.
        Non preoccuparti: ci penserà sicuramente Papa Francesco a rimpolpare l’esercito. Magari con armi atomiche…

        • Ragioniere Vaticano ha detto:

          Giammai! Sono immorali!
          Meglio una scorta di indios amazzonici con cerbottane avvelenate!!

          • MARIO ha detto:

            Ah sì, hai ragione ! Io purtroppo sono rimasto un po’ indietro coi tempi. Sono ancora fermo all’era pre-ecologista.

  • Angelo ha detto:

    Notevole sforzo nel rintracciare tutte le bolle o le balle che scrivono i cardinali che partecipano ai conclavi. La domanda semplice sarebbe ma se Kasper non e’ cardinale, pure Benedetto XVI non era papa!
    Ma alla beatissima mente redattrice di cotanto documento l’evidenza semplice e’ banalita’.
    In quanto alle consultazioni pre conclave ma……il beatissimo da dove viene? Si guardi lo sceneggiato “i Borgia” (vado all estremo sperando si capisca). Alessandro VI rientra pienamente nella successione apostolica come ci rientra Giulio II o chi ha comprato cardinali.

    • graziella raneri ha detto:

      Kasper era ed è cardinale Am 21. Februar 2001 Kasper è stato elevato a Cardinale da Johannes Paul II. Che poi GPII
      abbia agito “ingenuamete”? Non credo. Penso che non abbia avuto il coraggio di opporsi a gravi minacce interne,
      Il Conclave del 2013 è invalido per ben altre gravi omissioni che seri giornalisti, tipo Antoni Socci lo hanno denunciato subito. E niente sede vacante.
      Quali sono i requisiti di validità per le dimissioni del Papa? – Questi si trovano nel Codice di Diritto Canonico del 1983, Canone 332 §2;
      Qual’é quindi la prima condizione o requisito di validità , secondo il canone 332 §2 per la validità delle dimissioni del Papa? – Il requisito e’ che il Romano Pontefice rinunzi il suo munus (muneri suo renuntiet).Ha il testo delle dimissioni rinunziato al munus? – No, dice chiaramente: declaro me ministerio…renuntiare.
      Se la rinunzia non riguarda il munus, trova il canone 332 §2 applicazione? – Si e No. Si perché dal momento in cui non assolve alle condizioni per dimissioni entro I termini (in questo caso il munus) del Canone 332 §2, non è valida. E No, in quanto essendo un atto giuridico che e’ posto al di fuori dei termini del Canone 332 §2 non riguarda le dimissioni del Papa, ma meramente le dimissioni dal servizio attivo.
      Quindi abbiamo il Papa!
      Ha delegato il servizio attivo ad un suo collaboratore.
      Lui firma da Papa, veste da Papa vive in Vaticano come autorità papale non emerito.
      Ma non è un atto di rinunzia un atto giuridico che stabilisce un nuovo modo di rinunzia? – No. Gli atti giuridici non sono atti tirannici, non possono auto-giustificarsi, ma devono trovarsi in accordo con la Legge della Chiesa. Ciò perché, come dichiarato dal Concilio Vaticano I, persino il Papa non ha autorità per inventare novità.
      Ma il fatto che si sia tenuto un Conclave per eleggere un nuovo Papa, nel Marzo del 2013 non rende valide le dimissioni di Benedetto XVI? Il suo consenso tacito, non le rende valide? – No a tutte e due le domande. Prima di tutto perché nulla rende le dimissioni valide eccetto la conformità al Canone 332 § 2. Secondo perché per istituzione Divina il Munus Petrinum non può essere condiviso con altri, Per cui se Benedetto non lo ha rinunziato, lo detiene. Se lo detiene, eleggere un altro Papa è contrario alla legge divina fintantoché egli è in vita. E nel suo atto di rinunzia, egli non ha ordinato espressamente, che venisse convocato un Conclave in vita sua. Che egli abbia acconsentito a tale cosa, potrebbe essere dovuto a timore ….. e io che vivo in Germania dal 1960 potrei raccontarne di presunte verità della Chiesa tedesca.
      Benedetto, come Giovanni Paolo, forse hanno taciuto nei
      confronti di chi sostiene i Germanici per evitare alla Chiesa mali peggiori di questi che stiamo vivendo oggi. E non dimentichiamo: Christus Vincit!!

    • Alessandro ds ha detto:

      Attento, per quello che hai detto c’è la scomunica latae sententia. I decreti dei Sacri Concili e i dogmi non sono stupidaggini.
      Fai attenzione. Un cattolico non rifiuta i dogmi della chiesa. Forse tu sei protestante e ancora non lo sai.
      Chi rifiuta anche 1 solo dogma , li rifiuta tutti. Dietro ogni dogma c’è la rivelazione divina. ” mortalium animos” pio xi
      Non insistere su questa ostinata rinnegazione.

  • Boanerghes ha detto:

    In conclusione, anche ammettendo che sia tutto vero nella sostanza, c’è il fatto inconfutabile che i Papi relativi ai periodi e fatti riportati come oggetto di scomunica, in particolare Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, hanno considerato Kasper sia come vescovo che come cardinale.
    Il fatto quindi non sussiste ed il caso archiviato.
    Si potrà invece discutere e protestare che tutte quelle tesi strampalate di Kasper insegnate e scritte, possono essere oggetto di scomunica, sospensione dall’insegnamento etc etc.
    In tal caso si ritorna al discorso arcinoto di come la teologia cattolica si sia molto protestantizzata, e perché non è stata corretta o bloccata con severi provvedimenti

    • Alessandro ds ha detto:

      Il grande padre della filosofia Eraclito diceva ” per trovare la verità dobbiamo essere disposti ad accettare anche quello che non ci aspettavamo di trovare ”
      Il vero problema caro amico, è che voi seguaci di Minutella non vi lasciate prendere da idealismi. L’umiltà è una grande dote in un uomo. L’essere capaci di dire “ho sbagliato”. Se è saltato fuori che Kasper non è un vero Cardinale, perché dovete opporvi alla verità? Perché dovete mentire e opporvi alla verità, solo per non ammettere che avete sbagliato?
      Le state inventando tutte, per cercare di non far crollare la vostra tesi, sul quale benedetto XVI è ancora Papa. Prendete atto della verità e rielaborate la vostra posizione.
      State facendo del male alla chiesa con le vostre distorsioni della verità. Perché ora la chiesa deve combattere su un fronte unico, per liberare il trono di Pietro. Voi invece respingete la verità, per non ammettere che avete inseguito un ideale sbagliato.

      • Boanerghes ha detto:

        Non sono un seguace di Don Minutella e non lo sarò mai.
        Forse ha sbagliato persona.
        Io appartengo alla Chiesa Cattolica e vi rimarrò sempre.
        Sono certamente molto rattristato per la situazione attuale, ma ritengo che il Signore stesso interverrà a proposito.

  • Antonella ha detto:

    Ho apprezzato molto lo sforzo di scrivere in merito a questioni così complesse che, analizzate a fondo, rivelano progressive incongruenze tra un pensiero teologico dichiaratamente Luterano e quanto disciplinato sul piano canonico nel corso della nostra storia conciliare.
    L’eresia di Lutero ritorna in Kasper incarnandosi in un linguaggio che sfida le norme con la presunzione di crearne altre, disorientando inoltre col gioco ambiguo della filosofia che vuole imporre rispetto alla teologia.
    Il problema dell’invalidità è centrale, ma pochi hanno il coraggio di affrontarlo, pertanto faccio i miei incoraggiamenti ad Alessandro, che ha avuto la forza di esporsi in una fase così critica.

    • Maria Grazia ha detto:

      Anch’io faccio i complimenti ad ALESSANDRO PER AVER SMOSSO LE ACQUE nella ricerca della verità che sembra rinchiusa dietro un muro di omertà. Non entro nel merito del problema in quanto non ho elementi fondati per disquisire.

  • Aquila Bicipite ha detto:

    Che tristezza. Tristezza infinita per tutte queste chiacchiere cattive e inutili. Chi semina odio e divisione nella Chiesa, non può essere a mio avviso un buon cristiano.
    Non sono un sostenitore entusiasta di Papa Francesco, mi piaceva di più Benedetto XVI, ma parlare di sede vacante è troppo. Non ci sto.

    • Riccardo ha detto:

      Ma quale sede vacante !!!! Il Papa è Benedetto XVI.
      L’altro è chiaro che non lo è!!!
      O meglio è il papa della PROFETIZZATA ‘antichiesa

  • Alessandro ds ha detto:

    Sugli errori grammaticali sino indifendibile, è vero.
    Avessi avuto la possibilità di far correggere il testo prima, lo avrei fatto. Purtroppo non era un documento che si può far vedere a tutti.
    Però la prego di valutare la situazione e i contenuti. Vedere che c’è un uomo che ha commesso diverve manifeste eresie condannate dal codex, e il codex gli imponeva delle proibizioni, che lui non ha rispettato. Proibizioni non rispettate, che si sono ripercosse sul mondo intero.
    Ho vogliamo far passare il messaggio che se ci sono 2 errori grammaticali le scomuniche imposte dalla chiesa non valgono?
    Persone che si dicono intelligenti, dovrebbero guardare la grammatica, ovviamente, ma non perdere di vista il contenuto e il fatto che c’è un eretico vestito da cardinale, con 20 scomuniche ipso facto sulle spalle. Che poi è lo stesso che sta dettando i cambiamenti sulla dottrina a Bergoglio. È il guru di Bergoglio.
    Io mi aspetto una scomunica formale del soggetto, per prima cosa.
    E poi mi aspetto che venga valutata seriamente a livello canonico, perché se nessuno riesce a contestare questo documento, ” entra di fatto la sede vacante in automatico, senza altre dichiarazioni”.
    Cercate di afferrare il contenuto legale. Visto che siete intelligentissimi.

    • Milli ha detto:

      Non siamo intelligentissimi, però dovresti avere l’umiltà di capire che in certe sedi ufficiali uno studio scritto in maniera sgrammaticata non può avere molto peso. Mai sentito parlare di processi saltati per un cavillo? Per cominciare, correggilo e togli le ripetizioni.
      Inoltre, mi par di capire che non sei un giurista, non basta citare qualche legge , può essere che ci siano altre norme (che non conosci) che tutelino l’istituzione-Chiesa anche in casi come questo. Altrimenti nei secoli passati sarebbe già crollato tutto con un effetto domino.
      Non basta che tu abbia denunciato perché chi di dovere agisca. Non ascoltano le pie suppliche firmate da eminenti personalità della cultura, perché dovrebbero ascoltare te che non ti sei nemmeno firmato?

      • Rafael Brotero ha detto:

        …in certe sedi ufficiali uno studio scritto in maniera sgrammaticata non può avere molto peso…

        Molto vero. Proprio per questo i Vangeli, scritti in greco sgrammaticato, non hanno nessuna importanza in quelle sedi ufficiali.

      • Alessandro ds ha detto:

        Mi sono firmato eccome, mi cara Milli.
        Nome, cognome, carta di identità, residenza, telefono, ordine religioso del quale sono seminarista. Ovviamente il dott. Tosatti ha tutelato la mia identità su internet. Ma il collegio dei cardinali e il collegio dei vescovi lo sanno chi sono.
        Sono già pronto a essere cacciato via da un momento all’altro.

        Cara milli, ma secondo lei, dove aver corretto gli errori grammaticali Kasper può essere scomunicato? Ritorna in comunoone con la chiesa se correggiamo? 😂

    • Angelo ha detto:

      Kasper non e’ cardinale da ieri. Non so se partecipo’ al conclave del 78 penso a quello che elesse Benedetto. Ha mai letto la tesi di laurea di Ratzinger?

    • Dubia ha detto:

      Spesso si fanno osservazioni certosine sulla grammatica
      quando si vuole chiudere la bocca alle persone.
      Tornando all’interessante tematica, sarebbe utile capire ora
      qual’e’ l’iter legale che la sua denuncia avra’ all’interno
      degli uffici vaticani competenti. Fosse una denuncia
      soggetta all’ordinamento italiano troveremmo sicuramente
      molti ben informati, qui i piu’ esperti sono proprio quelli che la
      dovrebbero gestire.

      • Alessandro ds ha detto:

        Io non voglio essere troppo estremo, ma nel caso tentassero di ignorare la denuncia, si potrebbe parlare tranquillamente di “colpo di stato”, ai stessi livelli di un dittatore militare.
        E in questo caso si potrebbe, e si dovrebbe, parlare di “liberazione con la forza dello stato vaticano occupato illegalmente”. Magari con l’ausilio del braccio secolare dello stato italiano.

        • Dubia ha detto:

          Francamente mi pare troppo l’intervento con la forza, soprattutto perche’ prima ci sono degli aspetti da sviscerare,
          prendendo peraltro spunto da quanto dici. E’ noto che spesso in
          determinate situazioni alle elezioni ci sono degli “osservatori internazionali”. E’ altresi’ noto che il Vaticano e’ uno stato che intrattiene rapporti diplomatici con gli altri stati. Fermo restando che il Conclave ha peculirita’ proprie anche di segretezza perche’ si tratta di eleggere il Vicario di Cristo, se a monte il conclave fosse stato viziato si porrebbe l’interessante caso che stati esteri potrebbero osservare che le elezioni non si erano svolte con regolarita’

  • giulia anna meloni ha detto:

    20 agosto 1943,in piena guerra ,Cristo Gesù dice a

    Maria Valtorta

    …”L’obbrobrio della terra è tale che il suo fumo, di poco dissimile a quello che scaturisce dalla dimora di
    Satana, sale sino ai piedi del trono di Dio con sacrilego impeto. Prima della apparizione della mia Gloria
    occorre che oriente ed occidente siano purificati per essere degni dell’apparire del mio Volto…Grande è l’orrore di ora, diletti miei; ma quanto, quanto, quanto ha ancora da aumentare per essere
    l’Orrore dei tempi ultimi! E se veramente pare che assenzio si sia mescolato al pane, al vino, al sonno
    dell’uomo, molto, molto, molto altro assenzio deve ancora gocciare nelle vostre acque, sulle vostre tavole,
    sui vostri giacigli prima che abbiate raggiunto l’amarezza totale che sarà la compagna degli ultimi giorni
    di questa razza creata dall’Amore, salvata dall’Amore e che si è venduta all’Odio…Vi sono i precursori di colui che ho detto potersi chiamare: “Negazione”, “Male fatto carne”,
    “Orrore”, “Sacrilegio”, “Figlio di Satana”, “Vendetta”, “Distruzione”, e potrei continuare a dargli nomi
    di chiara e paurosa indicazione. Ma egli non vi è ancora.
    Sarà persona molto in alto, in alto come un astro. Non un astro umano che brilli in un cielo umano.
    Ma un astro di una sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia
    dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà,
    la sete degli onori dopo il nascondimento.
    Meno pauroso il vedere piombare una stella dal firmamento che non vedere precipitare nelle
    spire di Satana questa creatura già eletta, la quale del suo padre di elezione copierà il peccato.
    Lucifero, per superbia, divenne il Maledetto e l’oscuro. L’Anticristo, per superbia di un’ora, diverrà
    il maledetto e l’oscuro dopo essere stato un astro del mio esercito.
    A premio della sua abiura, che scrollerà i cieli sotto un brivido di orrore e farà tremare le colonne della
    mia Chiesa nello sgomento che susciterà il suo precipitare, otterrà l’aiuto completo di Satana, il quale darà
    ad esso le chiavi del pozzo dell’abisso perché lo apra. Ma lo spalanchi del tutto perché ne escano gli
    strumenti di orrore che nei millenni Satana ha fabbricato per portare gli uomini alla totale disperazione,
    di modo che da loro stessi invochino Satana Re, e corrano al seguito dell’Anticristo, l’unico che potrà
    spalancare le porte d’abisso per farne uscire il Re dell’abisso, così come il Cristo ha aperto le porte dei
    Cieli per farne uscire la Grazia e il perdono, che fanno degli uomini dei simili a Dio e re di un Regno
    eterno in cui il Re dei re sono lo.
    Come il Padre ha dato a Me ogni potere, così Satana darà ad esso ogni potere, e specie ogni potere di
    seduzione, per trascinare al suo seguito i deboli e i corrosi dalle febbri delle ambizioni come lo è esso,
    loro capo. Ma nella sua sfrenata ambizione troverà ancora troppo scarsi gli aiuti soprannaturali di Satana
    e cercherà altri aiuti nei nemici del Cristo, i quali, armati di armi sempre più micidiali, quali la loro libidine
    verso il Male li poteva indurre a creare per seminare disperazione nelle folle, lo aiuteranno sinché Dio
    non dirà il suo “Basta” e li incenerirà col fulgore del suo aspetto”…
    http://www.scrittivaltorta.altervista.org/testi/valtorta-profezie.pdf

  • Alexis Bugnolo ha detto:

    Gentile Sig. Tosatti,

    Penso che questo studio mette in evidenza un problema grande nella Chiesa dopo il Concilio Vaticano, cioè la mancanza di osservare i canoni penali della chiesa in riguardo all’eresia.

    Nella tradizione canonica la scomunica latae sententiae è sempre considerato anche se i superiori non agiscano per fare una dichiarazione, perché il diritto ecclesiastico considera le cose nel loro realtà nel cospetto divino. Ma la Chiesa ha necessità di giudizi pubblici. Questi fanno parte della vera pastoralità di Cristo, come insegna l’esempio di San Paolo ai Corinzi.

    Anche se molti fedeli hanno dubbi forti sulla legittimità canonica dell’elezione a ragione della violazioni delle regole per votazioni, è più fermo l’argomento su punto di vista di UDG n. 37 che richiede i Cardinali a verificare una sede vacante legale.

    Quindi, il Canone 332 §2 ci dice che una sede vacante legale esiste quando il Romano Pontefice rinuncia al munus petrinum. Ma il Romano Pontefice non ha fatto tale cosa. E essendo che nessuno nella Chiesa ha autorità per dire che l’atto di Benedetto non significa cio che Benedetto ha detto, Dichiaro che rinuncio al ministero, dobbiamo riconoscere che è ancora il papa, anche se il treno dei Cardinali e la banda musciale sono lasciarti la stazione, ma Benedetto e l’ufficio papale rimangono sul binario del treno.

    Viviamo in un secolo dove c’è poco rispetto per gli anziani per aiutargli fare che vogliano fare o per capire che in verità vogliano dire. Il primo peccato dei Cardinali è di questo genere.

  • gabriele ha detto:

    Chi è l’autore di questo articolo? Antonio Razzi? Ci sono tanti di quegli svarioni e strafalcioni di italiano, grammaticali, stilistici, sintattici, maiuscole da far venire voglia di andarsi a nascondere al posto suo. Forse l’autore è un progressista che ha voluto gettare discredito sul blog di Tosatti. Sicuramente non è qualche sacerdote appartenente alla Fraternità San Pio X o ad altri Istituti del genere, perché di loro ho letto qualcosa e scrivono in ben altro stile; le uniche parti scritte bene sono quelle copiate dai libri di Kasper e dai Codici, questo tizio non sa nemmeno che “Chiesa”, riferito all’Istituzione, si scrive maiuscolo; chissà che risate si fanno a Santa Marta.

    • gabriele ha detto:

      maiuscole e minuscole buttate qua e là a casaccio

    • Elia ha detto:

      Maiuscole minuscole ortografia grammatica stile di scrittura, ma il merito lo hai considerato? Illuminaci, quello che Kasper dice e diffonde da qualche decennio a questa parte è o non è eretico? Kasper diffondeva eresie prima della sua elezione a vescovo? Se così fosse, la sua elezione è regolare? E se così non fosse, anche la sua nomina a cardinale sarebbe invalida?
      Fa specie che Papa (?) Francesco nel suo primo intervento ha voluto ringraziare pubblicamente proprio il cardinale (?) Kasper.
      Santa giornata.

      • Alessandro ds ha detto:

        Finalmente un uomo giusto e intellettualmente onesto. Grazie Elia, sei l’unico che ha capito il nocciolo del problema.

      • Rafael Brotero ha detto:

        Ha ragione, ma con questo metro tutti i papi conciliari sarebbero invalidi. Dopo il concilio, la stragrande maggioranza dei presuli sarebbe modernista secondo Pio IX o Pio X. La conseguenza fatale sarebbe il sedevacantismo o persino l’apostasia, sua figlia.

  • TITTOTAT ha detto:

    La questione deve essere affrontata seriamente. Il cardinalato, con abilitazione al conclave, Kasper l’ha ricevuto il 2001, per farlo entrare nella cerchia ristretta del collegio cardinalizio il sommo pontefice GPII ha provveduto a sanare le presunte scomuniche, quindi ogni censura di illegittimità deve avere data successiva al 2001. Poi il veritiero afferma che lo scomunicato può partecipare al conclave, quindi il conclave non è nullo per tal motivo.

  • TITTOTAT ha detto:

    Peró, Veri-tié, non pensi che quando GP2 ha accolto Kasper nel collegio cardinalizio abbia anche riaccolto il fuori dalla comunione Kasper? Lo scomunicato ha bisogno di una dichiarazione formale, ma al Papa basta un abbraccio.

  • Milli ha detto:

    Ma se Kasper ha tutte queste scomuniche, perché nessuno in Vaticano se n’è accorto e gli hanno dato tutti quegli incarichi e quelle promozioni? Prima di dichiarare qualsivoglia conclave nullo bisognerebbe prima accertare in via ufficiale queste scomuniche, dopodiché andrebbero scomunicati tutti coloro che hanno appoggiato questo cardinale. Non la vedo così semplice , da un punto di vista legale.

  • Rafael Brotero ha detto:

    La differenza tra Berggy e l’autore dell’articolo è che quest’ultimo vuole implodere la chiesa più velocemente e più violentamente.

    • Dubia ha detto:

      Sembra che per lei sia piu’ grave denunciare un asserito illecito,
      e discuterne, che non l’ipotizzata avvenuta commissione dell’illecito stesso.
      Troverei piu’ utile approfondire le implicazioni del caso, se
      le premesse fossero vere:
      1. Chi e’ ora responsabile di indagare sulla denuncia e con quali
      tempi deve esprimersi
      2. Se il soggetto di cui al punto 1. e’ autonomo nel procedere,
      o se potrebbe comunque vedersi revocare l’indagine
      perche’ altro la puo’ avocare a se’
      3. Capire l’esatta identita’ di chi ha fatto lo studio (se lui la vuol
      dire): si dichiara seminarista, altri sostengono
      (vedi post di Mario) che
      che potrebbe essere l’alter ego di una persona che
      a sua volta concorre a future elezioni… ma allora non sarebbe
      un seminarisra, o dovrebbe fare una carriere davvero
      accellerata

      • Faramir ha detto:

        Mi auguro che l’autore non sia un seminarista.
        Penso ai seminaristi come a persone che amano la Chiesa, non che pensano a distruggerla.

  • MARIO ha detto:

    Su una questione così delicata e controversa, io chiederei il parere autorevole del dott. Antonio Socci.
    Lui sì che se ne intende !

    • Sherden ha detto:

      Non sarebbe una cattiva idea ma, nel frattempo, Mariuccio caro, non potresti dirci qualcosa sulla Pachamama e sulle prostrazioni adoranti a faccia terra? E’ già la quarta volta che te lo chiedo e vedo che glissi sempre…

      • Sherden ha detto:

        E ti pareva che volesse rispondere…
        Il bello è che si presenta puntulamente a fare il maestrino fustigatore, con pseudoironia da strapazzo.
        I cialtroni hanno maggiore dignità.

        • MARIO ha detto:

          Sherden, prima mi chiami “Mariuccio caro” e poi mi dai del “cialtrone”, pretendendo una risposta su una questione fuori tema.
          Allora, caro Sherden-uccio (Sardin-uccio sarebbe più di moda…), ti dirò che mi sono già espresso sulla questione Pachamama, che adesso ti riassumerò brevemente:
          – secondo me i cosiddetti riti idolatrici dovevano essere, nelle intenzioni, preghiere a Dio per l’Amazzonia, simbolicamente rappresentata da elementi figurativi ed espressioni rituali, formalmente (!) tipiche della tradizione locale;
          – potendo tuttavia dare adito a interpretazioni ambigue o distorte, come purtroppo è successo, personalmente le avrei evitate.

    • Vexata Quaestio ha detto:

      Non mi pare che Socci sia stato ritenuto eretico per le sue tesi
      sul Conclave 2013… se ha detto qualcosa di sbagliato andrebbe confutato punto su punto, portando delle argomentazioni.

  • Mah... ha detto:

    Quindi….

    Kasper scomunicato = conclave nullo
    Da cui: Bergoglio non eletto + Ratzinger non eletto

    Pertanto: Brandmuller, Burke, Muller, Woelkij, Sarah non sono cardinali.

    • Alessandro ds ha detto:

      Non è una “banale scomunica”, vi ricordo che gli scomunicati possono entrare in conclave regolarmente.
      Stiamo parlando di un “falso cardinale”, che è molto diverso come concetto.
      Non lo so per le nomine, bisognerebbe approfondire.
      Ma è importante il concetto che si parla di “falso cardinale” e non di semplice scomunicato.

      • TITTOTAT ha detto:

        Veritié, falso cardinale non puó esistere, a meno che metti in dubbio l’autorità del Papa. Bisogna avere cognizione degli artifizi giuridici prima di esporsi al ludibrio.

      • TITTOTAT ha detto:

        “Falso cardinale”? Quando si fanno accuse alle persone devi indicare il nome esatto dell’istituto giuridico. Le virgolette fanno capire che stai argomentando sulla base di una cultura superficiale e generale.
        Devi specificare la causa che rende assolutamente nulla la nomina a cardinale di Kasper, dopo il 2001.

  • Nonno Asdrubale ha detto:

    Non pretendo capirne più di altri. So però che le cose vere sono, in genere, anche chiare e comprensibili. E lo sproloquio di cui sopra tutto mi sembra fuorché chiaro e comprensibile.
    L’invalidità di Bergoglio non va ricercata nelle eventuali pecche di Kasper (o di qualche altro Cardinale), ma nella eventuale (e assai probabile) nullità delle dimissioni di Benedetto XVI.
    Solo che l’eventuale nullità delle dimissioni di Benedetto XVI non può essere giudicata da noi (e in un certo senso neppure dallo stesso Benedetto XVI, perché dicevano gli antichi: “Nemo iudex in causa propria”); ma potrà essere giudicata solamente da una apposita Commissione Cardinalizia, istituita ad hoc, sotto la supervisione finale di un Papa interessato a chiarire questo grande mistero.
    Ora, io vi domando: e voi pensate che Bergoglio abbia interesse a una simile indagine? Non credo proprio.
    La questione verrà chiarita quando nella Chiesa cambierà la direzione del vento, perché – siatene certi – alla fine la direzione del vento cambierà. In questa situazione, l’unica cosa che potrebbe, anzi, dovrebbe fare Benedetto XVI è di mettere nero su bianco le reali motivazioni che l’hanno indotto a ritirarsi. E spero proprio che l’abbia già fatto. Altri poi valuteranno le cose da lui scritte.
    Nel frattempo, pazienza, preghiera… e resistenza!

  • Gian ha detto:

    Libri di Kasper non ho mai avuto occasione di leggerne, nonostante sembra che siano andati a ruba e più volte ristampati nel tempo, ma mi chiedo come sia stato possibile che tizzoni d’inferno come lui e quell’altro dal volto suino, l’ omonimo dell’autore de Il Capitale, che attualmente conduce le danze nella Chiesa tedesca, siano arrivati al cardinalato. Dov’erano coloro che dovevano vigilare e denunciare?
    Tutti a Roma sotto il balcone a invitare Bergoglio a staccare il biglietto di ritorno nella Pampa o se preferisce per l’Amazzonia della Pachamama. I cardinali nominati da GPII e BXVI si vestano di sacco, si cospargano il capo di cenere e propongano un anno sabbatico con sede vacante. Sarebbe salutare per riflettere dopo i fuochi pirotecnici del settennato folle che si sta chiudendo in modo così tragico. Penitenza e digiuno, che la Madonna ci protegga.

    • MARIO ha detto:

      Penitenza (per le ciance) e digiuno (di ciance), falli tu !
      E non disturbare la Madonna, che deve pensare ad altro…

  • EP ha detto:

    Non ho capito: chi è l’autore dello studio?

  • Newman ha detto:

    Di chi è lo studio? Caro Dott. Tosatti perché ha ceduto a pubblicare un tale articolo…così scadent e assurdo. Oltretutto il codice del 1917 non ha nessun valore, perché abrogato da quello del 1983. Kasper è ambiguo, ma nei suoi confr ufficialmente non esistono provvedimenti! Inoltre concordo con chi ha già affermato che in questo modo sarebbe nulla anche il Conclave del 2005. Questo studio mi sembra provenire da gruppi che non saprei definire, perché non voglio offendere chi ama la Chiesa e la Sua Tradizione. I tempi che viviamo sono straordinari, confusi, ma se vogliamo stare in piedi bisogna combattere con più serietà di studio, e non con il sensazionalismo!

    • Alessandro ds ha detto:

      Sei ignorante. Se avessi letto capiresti che kasper le prime scomuniche le ha prese prima che entrava in vigore il codex 1983, e il codex dice che la condanna ti segue ovunque, anche se cambia la legge.
      E per le scom7niche ipso facto e latae sententiae non serve la comunicazione. Perché l’eresia è un reato talmente grave che è punito così.
      Prima di parlare a vuoto , leggi e informati.

  • Alberto Giovanardi ha detto:

    Premesso che non intendo assolutamente diascutere sull’attendibilità di un documento ampiamente quanto accuratamente analizzato,, mi permetto di far notare l’errore a dir poco MARCHIANO di scrivere almeno cento volte “Universi Dominici GRECIS” anziché GREGIS, trasformando un genitivo singolare in un improbabile ablativo plurale alla faccia dei GRECI che non c’entrano un CAVOLO.
    E, piaccia o no, questa manifestazione di CRASSA IGNORANZA è tale da screditare immeritatamente l’intero documento.

  • anna astolfi ha detto:

    Interrompo la lettura ( che ho appena iniziata ) di questo intervento, per segnalarvi un refuso : Universi dominici grecis. La grafia esatta è : Universi dominici gregis ( con la lettera ‘g’)

  • Anguera e Kasper ha detto:

    Interessante che ad Anguera il 3 settembre 2005 la Madonna
    ha dato (o “avrebbe”, per gli scettici) un messaggio dove, ed
    e’ una rarita’, nell’originsle portoghese si cita proprio il nome di Kasper

    (…)Walter Kasper: eis que por causa dele muitos morrerão. Os escolhidos para defender a verdade a negarão. Sofro por aquilo que vos espera. Aquele novembro de dor se repetirá. (…)
    http://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/2570

    (…) Walter Kasper causa sua molti moriranno. I prescelti per difendere la verità la negheranno. Soffro per ciò che vi attende. Quel novembre di dolore si ripeterà) (….)

  • Adriana ha detto:

    Scusate : una unica domanda – per il momento – .
    Perchè viene ripetuto ” …dominicis grecis ” e non
    ” dominicis gregis ” ?
    Mah ! ?

    • Alessandro ds ha detto:

      Perché evidentemente c’è stato un errore, perché non ho scritto a memoria. Ma il problema è una lettete sbagliata o un falso cardinale?
      Mi confondono queste stranezze. È come se davanti a un assassino, non guardate l’omicidio, ma guardate il colore delle scarpe della vittima.

      • Adriana ha detto:

        Come se NON GUARDASTE , non : non guardate …Non è certo questione di forma ma di sostanza , – così è per per l’infelice fine di quei poveri , estemporanei ” Greci ” , ( per l’occasione , depauperati anche della vocale ” A ” . )-
        La memoria non c’entra : c’entra l’ignorare che : ” il latino è una lingua precisa , essenziale ” , e che perciò solamente : ” quando inizierà l’era dei demagoghi , dei ciarlatani , una lingua come quella latina
        non potrà più servire e qualsiasi cafone potrà impunemente…parlare in modo tale da non essere cacciato a calci giù dalla tribuna . E il segreto consisterà nel fatto che egli , sfruttando un frasario approssimativo , elusivo , ma di gradevole effetto sonoro potrà parlare per un’ora senza dire niente . Cosa impossibile col latino . ” ( G. Guareschi ) .
        Lei vorrebbe trascinare alla ghigliottina Kasper , il crudele serial-killer delle anime , e – metaforicamente – tagliargli la testa , con tutta la dovuta solennità … Ma a me pare che , in questo caso , la lama sia di cartone e che il boia sia salito sul palco indossando bensì cilindro e la giacca però in mutande , avendo scordato i calzoni da cerimonia .
        Per studiare un piano d’attacco valido bisogna studiare guidati da quel costante senso di autocritica che permette di applicare un po’di logica sia al linguaggio sia al pensiero . Le buone intenzioni – da sole – portano in luoghi scomodissimi .

        • Adriana ha detto:

          E.C. : il cilindro …Aggiungo che di discorsi pubblici pregni di
          vacuità abbonda proprio il corteo dei turiferarii modernisti .

  • Dorotea ha detto:

    Dott. Tosatti, lo comprendo…. il servizio di “cronaca” prima di tutto … però, però… se fosse bastato tutto ciò per rendere nulla questa elezione, non si comprende perché ci avrebbero messo 6 anni per trovare la soluzione… Ma poi, ciò di cui ci si dovrebbe occupare è la validità o meno della Rinuncia perché, se non si chiarisce questa (e non lo è affatto), inutile parlare di invalidità del successore dal momento che il predecessore Benedetto XVI ancora vivente, lo ha riconosciuto valido.
    E’ questo il particolare che a molti sfugge, ma non a Don Minutella che si è dovuto inventare che – tutti i video e le foto dei due Papi insieme – sono UNA MESSA IN SCENA …. egli sa benissimo che il sostegno alla sua accusa di invalidità di Bergoglio al papato è dato solo dalla invalidità della Rinuncia di Benedetto, peccato che nessuno porta uno straccio di prova. Forse perché è anche Benedetto XVI che vuole che le cose vadano avanti così?
    La questione canonista è complessa… e lo dovette ammettere il cardinale Brandmuller e lo stesso Burke (canonista) proprio a causa di quel termine EMERITO che non può esistere per un Papa… si possono citare tutti gli articoli che si vuole, ma non è così che funziona il DC, figuriamoci poi per delegittimare un Pontefice 😉 Lo studio è alla fine interessante ma… non porta da nessuna parte, non oggi, non fino a quando non si chiuderà questa dolorosa pagina dei “due papi”…. La Chiesa deciderà ma dopo… molto dopo….

    • wp_7512482 ha detto:

      Cara Dorotea, quello pubbkicato è uno studio. Su cui è interessante discutere. Tutto lì, dal mio punto di vista. Niente di più.

      • Dorotea ha detto:

        Non dubito minimamente, caro dott. Tosatti, le sue buone intenzioni 😉 il fatto è che – parlare di materiale di studio – ce ne corre… Per altro, come qualcuno ha fatto notare, il rischio è davvero di delegittimare persino Benedetto XVI…. Non mi sono soffermata sul caso Kasper perchè è davvero nullo, per non dire di peggio…. E’ uno studio che contiene troppi “se” e troppi condizionali, ha copiato tutta una serie di articoli dal DC e ci ha costruito su un mare di supposizioni (senza portare una sola prova credibile) che non solo non conducono a nulla, ma si immagini lei ora, soprattutto quelli che per loro Bergoglio “non è papa”, come staranno gongolando parlando di PROVE SCHIACCIANTI 😉 Un caro saluto e buon lavoro.

      • gabriele ha detto:

        “Studio” è una parola grossa… L’autore dovrebbe iniziare a studiare come si scrive in italiano.

    • TITTOTAT ha detto:

      Che le dimissioni di Benedetto XVI siano valide o che siano invalide, che il conclave che ha eletto Bergoglio sia valido, che sia invalido, che il Bergoglio sia apostata od eretico, che sia tutta una finzione, il fatto è uno solo:
      Dio non ha accettato le dimissioni di Benedetto XVI.

    • Alessandro ds ha detto:

      Cara dorotea. Prima di tutto, ha tirato in ballo la rinuncia di benedetto, che non centra assolutamente niente.
      Stiamo parlando di tutto altro. Stiamo parlando di un falso cardinale scomunicato, che non è un vero cardinale , ed è entrato in conclave come cardinale elettore.
      Quindi prima di tutto,se una persona dice “A” non si rispondere “Z”.
      Secondo poi, se ci sono voluti 6 anni è perché prima non mi importava niente di fare questo studio. Terzo, perché parla del Card. Burke come se fosse il primo canonista al mondo? Gli altri sono stupidi? Gli altri non hanno un cervello e 2 mani come tutti?
      Che affetmazioni strane che fa.
      Io inveve vorrei farle notare che nessuno ancora ha potuto contestare nemneno mezza parola del documento. Ed è ambifuo, visto che molti sacerdoti e canonisti seguono questo blog.

  • MARIO ha detto:

    Caro ALESSANDRO DS, che ti nascondevi sotto le mentite spoglie de IL VERITIERO, vedo che dopo la tua presunta denuncia hai preso coraggio, perchè vedi ormai prossima la tua elezione…
    Ma la tua nuova identità è quella anagrafica o ti firmi già con il futuro nome da Summus Pontifex = Alessandro… DS (Domini Successor ?)

  • Alessandro ds ha detto:

    Il conclave di benedetto non può essere impugnato. Perché sono passati 5 anni, ed è andato in decadenza.
    La decandenza del reato si inizia a contare dalla fine del reato.
    Invece quello di Bergoglio si, perché il reato è ancora in corso.
    Ovviamente benedetto verrebbe impugnato, se cercasse di avvalersi del suo titolo, ma tanto lui non ci pensa nemmeno ad avvalersi del suo titolo.

  • Stilumcuriale emerito ha detto:

    Dopo quelle di Hiroshima e Nagasaky sarà forse questa la terza bomba nucleare?

  • Boanerghes ha detto:

    Però mi domando:
    se accettiamo tutto quanto presente nella denuncia, perché nel lungo periodo di pontificato di Giovanni Paolo II, coadiuvato da Ratzinger come prefetto della Congregazione per la dottrina e della fede, non è stato fatto nulla di ufficiale e concreto per comminate una scomunica pubblica?
    E poi chi ha eletto vescovo e poi cardinale Kasper?
    In conclusione, tutto quanto sopra esposto potrà anche essere giusto e lecito, ma in tal caso sono da considerarsi scomunicati un sacco di altri vescovi e cardinali.
    Il prossimo conclave dovrebbe essere fatto da 4 gatti

  • Ildebrando ha detto:

    Grazie. Documento lungo e complesso da leggere con calma. Ma è de Il veritiero?

    Per ora solo 3 osservazioni:

    1) se il conclave di Bergoglio era invalido per via di Kasper, allora era invalido anche quello di Ratzinger perché Kasper ha partecipato. Dunque la Sede dev’essere dichiarata vacante dalla morte di Wojtyla

    2) dice l’autore citando una norma: Così gli altri che difendono consapevolmente questi libri e altri proibiti nominatamente con lettera apostolica, che li leggono o che li ritengono”. Domanda 1) i libri di Kasper erano proibiti? Domanda 2) anche l’autore della denuncia è scomunicato per aver letto e ritenuto i libri di Kasper?

    3) importante: visto che i vescovi lefebvriani non hanno fatto pubblica ammenda o riparato allo scandalo, l’eliminazione delle scomuniche è invalida? Ammesso che Ratzinger potesse toglierglielo, visto il punto 1)

  • Mazzarino ha detto:

    Infatti Kasper ha convinto Bergoglio ad accettare di essere Vescovo di Roma ma non Papa. Tutto torna. Il bidone planetario è palese. Ma che tutto questo sia accaduto è bene. Solo oggi, grazie a Bergoglio, possiamo vedere quanto, attraverso Roncalli e attraverso il CVII, sia stata sfigurata la Chiesa Cattolica.

    • Giov ha detto:

      Esatto. Bergoglio sa benissimo di non essere Papa (anello, titoli, benedizione dei nuovi cardinali, ecc ecc ce ne sono a iosa di prove).

  • QUIS UT DEUS ha detto:

    Se è invalido il conclave del 2013 per il cardinale FASULLO Kasper … è anche invalido il conclave del 2005 per lo stesso motivo …

    • Ildebrando ha detto:

      Esatto. E se era invalido, la scomunica ai fratelli lefebvriani non è stata tolta. Credo che vadano informati di questo rischio.

  • FABRIZIO G ha detto:

    Fake news

    • Alessandro ds ha detto:

      Compra i 2 libri di kasper, poi cerca su internet il codex 1917 – codex 1983 – bolle ex cathedra indicate e poi lo vedi se è un fake news.
      Il codex 1917 prendilo in Latino però, la traduzione italiana su internet non è fedele.

      • gabriele ha detto:

        Ah, perché tu sei capace a leggere il Latino… ecco come si spiega la tua ignoranza; a forza di leggere in Latino ti sei dimenticato l’Italiano.

  • Vexata Quaestio ha detto:

    Ma se Kasper e’ diventato cardinale il 21.2.2001 senza averne titolo, allora fu valido Il conclave che elesse BXVI ? O forse Kasper sebbene eletto non vi prese parte e partecipo’ solo al successivo conclave ?

  • TITTOTAT ha detto:

    Una ipotesi di cui sono convinto ( riabilita la figura del cardinale Bergoglio fino a santificarlo ) è che Papa Benedetto XVI e il collegio dei cardinali, sotto la minaccia dei poteri mondani, abbiamo avviato l’istituto della simulazione. Ciò giustifica il P.P. di B16 , l’appartamento papale vuoto, Bergoglio che fa di tutto per far capire che non è il Papa… hanno piazzato volutamente una causa di nullità del conclave.

    • Giov ha detto:

      Questa è una cosa che ho sempre pensato anch’io, per uber complottista che sembri.
      Stento però a credere che Bergoglio e certi suoi “allegri” accoliti siano della partita… un conto è fingersi Papa per un Bene superiore, un conto è seminare eresia e dissolutezze e picconare l’istituzione in questo modo.

      • TITTOTAT ha detto:

        Non puoi nemmeno immaginare quante scappatoie giuridiche hanno questi. Questi sono capaci ( e hanno l’autorità divina per farlo) di emanare una indulgenza straordinaria per tutti i fedeli che sono stati sviati dal bene, causa artifizio concordato.

  • Alessandro ds ha detto:

    Forse domani mattina ci sveglieremo con una nuova sull’uso capione sul 5rono di Pietro.

  • Marco Matteucci ha detto:

    VUOI EDERE CHE HA RAGIONE DON MINUTELLA!

  • TITTOTAT ha detto:

    Il loro fine era questo, creare la falsa chiesa, hanno raggiunto il fine. Secondo voi il cardinale Marx si farà prendere dal panico? Questi rimarranno al potere perché è stabilito che l’iniquo si riveli, il Papa è, ed è sempre stato Benedetto XVI. Voi aspettate ancora la dichiarazione formale di nullità del conclave, ma Dio non ha mai confermato il cardinal bergoglio Papa, solo poche anime possono sentirlo.
    E quando l’acqua passerà sotto i ponti, l’aqua bagnerà e il vento asciugherà, e la giunta sudamericana sarà ancora al potere, il papa chi sarà per voi?

    • Giov ha detto:

      Per me la prova sovrana (oltre alle altre) è la “visita” a Benedetto che si fa ad ogni concistoro… devono baciare l’anello papale, e malgrado Benedetto sia centenario o quasi lo si va regolarmente a “disturbare” con questa strana cerimonia…

  • Cesare Baronio ha detto:

    Aggiungo che, assieme alla nullità di tutti gli atti di Bergoglio, sono nulli anche i Concistori in cui egli ha creato dei Cardinali. Questo fa sì che il prossimo Conclave si trovi ad essere meno infestato da Prelati ultramodernisti e che ci sia quindi una buona possibilità che dal prossimo Conclave sia eletto un Papa se non ottimo, quantomeno decente. E questa è una notizia meravigliosa.

    • Alessandro ds ha detto:

      I cardinali e i vescovi adesso avranno il coraggio di buttarlo fuori a calci? Ora che ci dono le prove incontestabili che J.M.Bergoglio è un papa illegittimo?
      Io che sono un semplice seminarista romano avuto il coraggio di denunciare, sono già pronto con le valigie in mano per essere cacciato.
      Loro che dovrebbero darci l’esempio ora che faranno?
      Cosa farà Viganò? Cosa fara Burke? Qui non si tratta di opinioni, è stato accertato che il conclave è nullo, è matematico.
      Ma il dott. Tosatti giustamente per accorciare il documento, non ha messo le leggi a fine pagina. La nullità del conclave è cosa certa, non discutibile. Kasper non è cardinale. Il conclave è nullo UDG 33-36-76

      • Dubia ha detto:

        Scusi ma Kasper entro’ in conclave nel 2005 per l’elezione di Benedetto XVI ? Perche’ per il principio che “la legge e’ uguale per tutti” allora sarebbe da chiedersi se anche quel conclave non sia nullo… a meno che Kasper per motivi di
        salute/altro non fosse assente nel 2005

        • Alessandro ds ha detto:

          La legge dice, che se passano 5 anni dal momento che è stato commesso il reato, il reato decade. Benedetto sono 7 anni xhe si è ritirato. Quindi il suo conclave non può più essere contestato.
          Mentre quello di bergoglio può essere contestato perché l’illecito è ancora in corso.
          Perche i 5 anni della decadenza del reato si iniziano a contare da quando il reato termina.
          Cimunque si, se fosse stato impugnato il conclave di Benedetto XVI con questo documento, sarebbe stato invalido anche quello.
          Ma Dio ha voluto che nessuno lo impugnasse.
          Mentre a voluto che ora venisse impugnato.

          • Dubia ha detto:

            Scusi, per capire… ma il suo studio conduce a dire che ci potrebbe essere stato un reato oppure che il conclave potrebbe essere nullo ? Non e’ la stessa cosa. Il reato vorrebbe dire che c’e’ stata violazione del codice penale vaticano (e lei ci informa che ci sono 5 anni per agire), ma se – inoltre e per conseguenza del reato – vi fosse stata nullita’ del conclave a me verrebbe da pensare che la nullita’ del conclave sarebbe comunque non sanabile, proprio per il concetto stesso di nullita’

            Sempre per capire… si puo’ sapere in quale data e’ stata presentata questa denuncia ?

          • Ildebrando ha detto:

            Cosa c’entra il reato? Se l’elezione era invalida era invalida. E poi sono passati 5 anni anche dall’elezione di bergoglio

          • Guido ha detto:

            Scusami cosa c’entrano i reati e di quale legge parli?

          • Alessandro ds ha detto:

            Perche non è un reato che uno che ha 20 scomuniche entra in conclave con il titolo di cardinale elettore?
            E non è un illecito ricoprire la carica di Papa illegittimamente?
            Non si parla di un difetto di prassi burocratica.
            Si parla di una persona scomunicata, consapevole di essere scomunicata, con un numero impressionante di proibizioni e restrizioni, che con l’inganno prende illegittimamente l’ordinazione episcopale e la promozione a cardinale, ben sapendo che gli è vietato. E in più entra in un conclave spacciandosi per un cardinale vero. Non è reato questo?

      • Romanus Sum ha detto:

        Gentile Seminarista,

        ChiesaRomana.info

        Noi fedeli della Chiesa Romana stanno organizzando la vera resistenza….

        W Papa Benedetto!

        la Chiesa una cum Papa Benedetto…

    • Ildebrando ha detto:

      Scusa Baronio. Se togli i cardinali di Bergoglio, rimangono comunque quelli che l’avevano votato, meno gli ultraottantenni. Perché dovrebbero eleggere un papa migliore?

  • Cesare Baronio ha detto:

    Le argomentazioni sembrano credibili e fondate. La cosa importantissima è che, con questo escamotage, l’elezione di Bergoglio è di fatto e di diritto nulla, sollevando con questo i Prelati dal doverlo dichiarare eretico. Basterà dichiarare nullo il risultato del Conclave, cosa che è nel potere dei Presuli e che non pone tutti i problemi che invece aveva la dichiarazione di decadenza dal Papato di Bergoglio. Non solo: se l’elezione di Bergoglio è nulla, nulli sono anche i suoi atti, da Amor Laetitiae a tutte le altre aberrazioni. Una notizia che fa ben sperare.

    • MARIO ha detto:

      Sig. Cesare Baronio, sono molto compiaciuto che qualcuno prenda finalmente sul serio il Sig. Alessandro DS (alias Il Veritiero). Complimenti !