IRLANDA. IPOTESI, LEGALIZZARE L’INCESTO (MA SENZA GRAVIDANZA…).

22 Novembre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Dopo la battaglia sull’aborto, in Irlanda i paladini delle nuove frontiere della sessualità si muovono in direzioni inesplorate: la Commissione di Riforma Legale sta esaminando il problema dell’età del consenso fra partners di una relazione sessuale, e fra le pieghe dei lavori fa capolino la legittimazione dell’incesto. Il portavoce della commissione il docente di diritto National University of Ireland,Tom O’Malley, in un’intervista all’Irish Times ha detto che “La commissione esaminerà anche la legge sull’incesto, che criminalizza i rapporti sessuali vaginali tra parenti di sangue”.

Attualmente un rapporto sessuale tra un fratello e una sorella adulti, anche se non vi è alcun rischio di gravidanza, rappresenta un crimine. “Ci si potrebbe chiedere se tale condotta dovrebbe essere criminale”, ha detto il docente di diritto, che ovviamente fa parte della Commissione. Da quello che si capisce, la sua tesi sembra essere che la criminalizzazione dell’incesto dovrebbe fermarsi laddove “dove non c’è rischio di gravidanza”. La logica della tesi risiede nel fatto che in un rapporto fra consanguinei esiste il pericolo che venga al mondo un bambino con qualche disabilità dovuta proprio alla consanguineità.

L’intervista ha già suscitato reazioni e commenti. Scrive – ironizzando – un sito: “Per troppo tempo i fratelli e le sorelle irlandesi (e, si suppone, fratelli e fratelli e sorelle e sorelle) hanno dovuto nascondere la loro lussuria l’uno per l’altro, timorosi di sentire bussare alla porta il bastone pastorale di ficcanaso religiosi che vorebberoo perseguirli per aver mostrato un eccesso di amore tra fratelli”.

Altri fanno notare che prima della legge, l’incesto è un qualche cosa che viene rifiutato nella maggior parte delle culture: “Come hanno sottolineato gli psicologi dell’Università di Miami Debra Lieberman e Adam Smith in un recente articolo sulla rivista Current Directions in Psychological Science, gli umani hanno meccanismi sociali e psicologici per scoraggiare l’incesto. Con pochissime eccezioni, i matrimoni tra fratelli e sorelle e tra genitori e figli sono proibiti in ogni cultura umana. Il principale meccanismo psicologico anti-incesto è una risposta di disgusto. L’idea del sesso con mamma o papà o fratello o sorella è sconvolgente per la maggior parte delle persone. Lo psicologo Jonathan Haidt ha scoperto che quasi tutti sono respinti dalla prospettiva del sesso fratello-sorella, anche in situazioni ipotetiche in cui non vi è alcuna possibilità di gravidanza”. In effetti, uno dei pochi studi presenti su questo argomento sembra indicare che l’incesto tra fratelli sia potenzialmente un indicatore chiave di maltrattamenti subiti durante l’infanzia.

Uno dei punti sottolineati da chi vorrebbe abolire il divieto legale è che i divieti sulle cose sarebbero efficaci solo se possano essere applicati. L’idea è che se un fratello e una sorella commettono un incesto consensuale, questo sarebbe quasi impossibile da scoprire, e ancora più difficile da provare.

La risposta di chi vuole mantenere la situazione attuale è che le nostre leggi, in realtà, non esistono semplicemente per poter essere applicate. Spesso le nostre leggi sono poco più che affermazioni su ciò che è e non è accettabile nella società. Quindi abolire la dichiarazione legale sull’incesto, è togliere una buona parte dell’argomento contro di essa. Se sei qualcuno abbastanza sfortunato da trovarti sotto pressione da parte di un parente, e sei oggetto di abusi emotivi sessualmente aggressivi, non sei più in grado di dire “è illegale”.

La legge ci fornisce potenti segnali morali su quale tipo di comportamento è e non è accettabile. L’effetto netto di questa proposta specifica è di rendere l’incesto più moralmente accettabile.

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32 commenti

  • EquesFidus ha detto:

    Una terra di pervertiti e di traditori, che dovranno rispondere a Dio di ogni loro singolo pensiero apostolico.

  • Antonella ha detto:

    Distruggere i Tabù e annientare la morale naturale, quella che sa risvegliare giganteschi sensi di colpa annidati nel profondo, di cui il mito spesso riesce a drammatizzare un copione unico nel suo genere, esternando mostri che la coscienza, malgrado si sforzi, fatica a riconoscere per sofferenze sedimentate nel tempo.
    Vi è una legge di natura impressa nella nostra pelle e che in un certo qual modo si corrisponde anche con i meandri dell’anima, arbitrando mente, cuore, psiche….
    Si vuole ribaltare tutto questo, svuotando l’uomo del suo sacro tempio, perché si incarni in un progetto antitetico a quello divino:
    un’altra creazione, pensata per i Frankestein del futuro, animati come macchine infernali da puro istinto, geneticamente programmati per infrangere leggi connaturate con gli uomini, ma per alcuni solo falsamente concepite come Tabù di cui liberarsi, facendo dei mostri un modello di riferimento e con la fredda determinazione a distruggere i sacri vincoli di un padre, di una madre….. Sono i Mengele di oggi a volerli sperimentare, invasi da quel diabolico delirio di Onnipotenza che rimanda necessariamente all’albero biblico della conoscenza del bene e del male.
    Una voragine che decide l’autodistruzione, ma per questo genere di uomini, che hanno fatto un baratto della propria anima nella follia omicida che li invade, si tratta solo dell’inizio di un nuovo mondo. Per questi maledetti dovremmo abolire la nostra stessa immagine creativa, di cui Michelangelo lascia una impronta unica nella memoria con l’apoteosi di un uomo a immagine e somiglianza divina, di un Padre amorevolmente teso verso il Figlio. Non è più l’urlo di Zarathustra, per chi sa quale nuova filosofia da celebrare, ma è l’Abominio nel suo disegno diabolico che si firma con un marchio bestiale, e per cui possiamo solo pregare, invocando il nome di Maria, la Donna vestita di Sole!

  • Lucy ha detto:

    A proposito di quanto dice Luca Antonio dei risultati delle ricerche di Levi-Strauss io ho una mia convinzione e cioè che a unire le tre caratteristiche comuni di tutte le società umane , da lui evidenziate , sia la ” legge naturale “.Quello che sta succedendo in Irlanda, e non solo,è la conseguenza dell’abbandono sempre più veloce della legge naturale da parte del mondo laico ,a cui si sta adeguando anche la chiesa cattolica in quanto tale legge è ritenuta ” incomprensibile ” dalla mentalità moderna .Tutto questo contro quanto fortemente e drammaticamente sostenuto in discorsi ed encicliche dagli ultimi due Papi.La legge naturale non è infatti la legge fisico -biologica della natura umana ma l’ordine morale e metafisico del creato che l’uomo anche non cristiano (vedasi Ippocrate, Antigone , Cicerone etc) può scoprire con la sua ragione.Nel cristianesimo la legge naturale è presente già in San Paolo :”Quando i pagani che non hanno la Legge agiscono PER NATURA secondo la Legge essi sono legge a se stessi…”.Se si perde il concetto di legge naturale prima o poi si è costretti ad accettere l’aborto, il matrimonio gay , l’ideologia gebder e anche l’incesto perchè la legge positiva votata nei vari parlamenti a naggioranza PUÒ AVERE QUALSIASI CONTENUTO .La proposta di legalizzare l’incesto ( che porta anche all’incesto gay) è la devastante conseguenza di questo abbandono.

  • Sherden ha detto:

    E mica siamo al fondo del barile.
    Mancano ancora:
    a) la pedofilia (ci si arriverà discettando abilmente sul limite di età del minore, abbassando via via l’asticella);
    b) i rapporti legalizzati con animali (ci si arriverà imponendo il mainstream, già ora attivo, che anche le bestie sono dotate di autocoscienza e anima);
    c) i rapporti con le cose inanimate (c’è già stata qualcuna che ha preteso di sposarsi con un albero).
    Il piano è inclinato e porta verso la bocca del Mentitore.

  • Maria Grazia ha detto:

    Con la minimizzazione dei peccati contro il sesto comandamento da parte di Bergoglio, adesso anche la “Cattolicissima” Irlanda cerca di devastarlo riducendolo, di fatto, a nessun valore. La purezza sta perdendo senso mentre si cerca di dare spazio ad ogni forma d’indecenza in nome della liberazione degli istinti più animaleschi (sempre supposto che gli animali riescano a … batterci!).
    Se l’incesto diventasse legge, per i minori che subiscono violenze sessuali nell’ambito familiare sarebbe difficile trovare una difesa ed un sostegno ai loro diritti: avremo bambini più massacrati e devastati con tutte le alterazioni caratteriali e sociali prevedibili nella loro età adulta.
    Inoltre se tale obbrobrio fosse convertito in legge, presto anche altri Stati si accoderebbero per promuoverlo in nome del diritto alla libertà sessuale.

    • Raffaella ha detto:

      Conosco bene l’Irlanda, terra che amo moltissimo; purtroppo non è più cattolica da tempo.
      Il cattolicesimo vero sopravvive nelle campagne ma le città, Dublino in testa, sono laicissime. Soprattutto nei giovani,anche per i noti scandali, prevale un risentimento profondo nei confronti della Chiesa.
      Quindi accettano con gioia il peggio del modernismo.

      • alice ha detto:

        Credo anch’io che il permettere , in una legge dello stato, un comportamento contrario alla legge del Signore, sia profondamente sbagliato. Già oggi, nel popolo minuto italiano, il fatto che l’aborto sia permesso dalle leggi dello Stato, lo fa vedere come un comportamento perfettamente lecito. Ovvero la legge dello stato fa perdere nel popolo, il senso della legge del Signore.
        Inoltre , il fatto che sia un avvocato ad occuparsi di una legge che ha anche implicazioni di tipo scientifico o meglio genetico, è estremamente discutibile. La conoscenza scientifica è la cenerentola nel nostro paese e forse anche in Irlanda. Prima di legiferare sarebbe opportuno analizzare un poco ciò che, tale legge, implicherebbe .

  • Adriana ha detto:

    Gentile Tosatti ,
    perdoni , ma credo che sarebbe da correggere “vaginali ” con
    ” vigenti ” . Saluti .

  • Stazione Alpha ha detto:

    Piu’ ci si allontana dalle immutabili Leggi di Dio, piu’
    subentrano le leggi sataniche.

  • Nonno Asdrubale ha detto:

    Ho il vago sospetto che il vero motivo del viaggio papale in Tailandia e Giappone non sia tanto il sostegno alla missione evangelizzatrice della Chiesa Cattolica, quanto la consegna della Dichiarazione di Abu Dhabi a leader importanti di altre religioni, in modo da “obbligarli” moralmente a partecipare al grande raduno previsto a Roma nel maggio prossimo, per suggellare il fantomatico “Patto educativo globale”.
    https://www.youtube.com/watch?v=FZWVzI3mLBc
    Diceva la buonanima di Andreotti che a pensar male si fa peccato, ma in genere ci si indovina.

    • Nonno Asdrubale ha detto:

      Per fortuna che ogni tanto la Madre Terra (o Pachamama) ci pensa lei a riportarci con i piedi per terra.
      https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/terremoto-tailandia–scossa-di-magnitudo-6-1-a-chaloem-phra-kiat–tutti-i-dettagli-284968

      • nonna Giovanna ha detto:

        Certo , consegnare a mano gli inviti all’incontro della prossima Primavera, è decisamente, un’ottima idea.
        Ed un atto di una gentilezza assoluto. Ma non è che i rapporti interreligiosi nel subcontinente indiano e nei paesi vicini siano poi, così pacifici.
        Al momento dell’indipendenza dell’India dalla corona britannica, ci dovette essere una spartizione tra zone d’influenza, a seconda della religione, ovvero indù in India e musulmani in Packistan. Ed il fatto che il pontefice sia sia espresso a favore dei Roingia (in qualunque modo si scriva) può non essere gradito alle autorità buddiste che li considerano dei violenti attaccabrighe islamici.
        Quindi temo , ma anche spero che l’invito all’incontro non sia accolto.

  • Luca Antonio ha detto:

    Prove tecniche di disumanta’….
    Claude Levi- Strauss , il piu’ grande antropologo esistito, dopo aver studiato tutte le etnie del mondo ha individuato le caratteristiche comuni che uniscono tutte le societa’ umane, piccole e grandi, di ogni tempo e a ogni latitudine e longitudine, stabilendo , sorprendentemente, che esse sono solo tre:
    1) certificazione sociale dell’unione di uomo e donna
    2) differenziazione dei ruoli uomo donna
    3) divieto d’incesto.
    Sta cadendo anche l’ultima caratteristica e con essa la possibilita’ di definirci ancora umani.
    Saremo solo bestie cosi’ avremo modo di verificare, con la soddisfazione di Bergoglio , mario e lucis e di altri commentatori dell’ articolo precedente , se Dio possa o non possa fare a meno dell’uomo.

  • I love anguera ha detto:

    Per MARIO e CARLONE; ZANCHETTA e GALANTINO; PAGLIA, CARBALLO e PADREPASQUALE;
    e per tutti quelli che negano l’evidenza in quanto ciechi, ottusi, allocchi, succubi, collusi o leccapiedi;
    sia laici che chierici, gesuiti o francescani, o di qualsiasi altra categoria sociale o ecclesiale.
    «I traditori della fede agiranno e molti dei Miei poveri figli saranno contaminati da falsi insegnamenti» (Messaggio, 19 novembre 2019).
    https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/
    https://gloria.tv/video/s6UVTaQQhfGY3Du7ixyPKvpPc
    Tra i molti “contaminati da falsi insegnamenti” vi sono le diverse categorie di persone sopra elencate. Ciascuno scelga quella che più gli si addice. Grazie.

  • Gian Piero ha detto:

    La tecnica della “ finestra di Overton” puo’ essere applicata ad ogni cosa, compreso l’ incesto.
    Finora l’ opinione pubblica e’ stata manipolata perche’ atti come aborto, e i rapporti fisici sessuali fra persone dello stesso sesso da considerate abominevoli siano oggi considerate normali e venga perseguitato chi pensa il contrario. La stessa cosa potra’ avvenire con la pedofilia, l’ incesto, anche il cannibalismo
    Cose ritenute oggi abominevoli e disumane un domani, tramite le tecniche di manipolazione dell’ opinione pubblica , potranno essere trasformate in normali.
    Una volta negato che esiste una legge naturale inscritta nel cuore dell’ uomo e che le leggi statali non possono stravolgere, si potra’ ribaltare come un calzino quello che fino ad oggi e’ stato ritenuto male . E allora si sara’ Compiuto il peccato dei peccati: dire che il male e’ bene che che il bene e’ male, cioe’ capovolgere la realta’ e la legge naturale inscritta nel cuore dell’ uomo, ribaltare la Creazione Dio , creare un mondo alla rovescia.

  • Anonimo verace ha detto:

    Bell’articolo dottor Tosatti. Dichiaro la mia totale incompetenza a fare un qualche commento .
    Vorrei però aggiungere un paio di cose : pur non essendo in alcun modo favorevole alle proposte di Bergoglio, sono d’accordo con lui se e quando afferma che il peccato sessuale fosse la principale preoccupazione della chiesa settanta o sessant’anni fa. Non sarebbe meglio che, di fronte ad una coppia regolarmente sposata, ovvero che gode dell’assistenza dello Spirito Santo nella condizione santa e benedetta in cui vive, i sacerdoti si astenessero dall’entrare, per così dire , nella camera nuziale?
    Aggiungo inoltre che ,con tutti i telefilm di argomento medico e ospedaliero che inondano i teleschermi delle nostre case non sarebbe opportuno che alcuni argomenti , ben noti ai medici, ma sconosciuti al grande pubblico, venissero in qualche modo affrontati, per migliorare la conoscenza complessiva della popolazione tutta ?

    • Faramir ha detto:

      Quanto le nostre convinzioni sono dovute ai condizionamenti culturali dell’ambiente in cui cresciamo e quanto invece sono libero frutto della nostra coscienza e della nostra volontà personale?
      Io sono un cattolico felice di esserlo, ma temo che se fossi nato in una famiglia musulmana sarei probabilmente un convinto musulmano e se fossi nato in una famiglia irreligiosa sarei probabilmente un laicista.
      E questo pensiero mi fa riflettere e modera molto, fino ad ascluderli quasi del tutto, i miei giudizi sugli altri.

      • Stazione Alpha ha detto:

        Se rileggi il tuo messaggio, hai abbinato l’aggettivo “felice” solo
        al sostantivo cattolico, non poi anche a “musulmano” e “irreligioso”. Forse in questo c’e’ un’ indicazione preziosa ?

        In particolare nell’ultimo caso, quello dell’irreligioso, io
        non penso ci sia una felicita’ profonda. Sono convinto che
        la voce della coscienza si faccia sentire prima o poi,
        che il materialismo ti lasci arido, e che il messaggio cristiano e’ per tutti (“andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo…”)
        Questo non toglie che ogni scelta sia da umanamente da rispettarsi, ovviamente.

        • anonimo verace ha detto:

          Avete ragione ad affermare che l’appartenenza ad una determinata fede religiosa è in gran parte dovute all’ambiente in cui si nasce. ma dobbiamo aggiungere anche a quello con cui si viene in contatto durante gli studi, o agli ambienti frequentati duranti la giovinezza. Ovvero , per tutti, viene un momento in cui ci si pone la domanda se la fede ricevuta sia vera, autentica, o se sia una montatura. Ma il momento in cui si passa da un’abitudine, buona, ma sempre abitudine, ad una fede consapevole, non è lo stesso per tutti . Credo che solo allora, nel passaggio da un’abitudine ad una forma consapevole si possa parlare veramente di fede.

        • Milli ha detto:

          Stazione Alpha, sono d’accordo con lei. Vengo da una famiglia anticlericale e prima della mia conversione sentivo un vuoto ed ero alla ricerca della verità. Ho fatto varie esperienze e alla fine la Verità l’ho trovata solo in Cristo. Non tutti fanno questo percorso, molti si limitano a godersi più che possono la vita, in attesa del nulla.
          Per quanto riguardo i musulmani non mi esprimo, però, come recita una preghiera, ringrazio Dio di avermi fatta cristiana, quindi di non dover vivere sotto la sharia come in certi paesi.
          Però ammiro la loro fedeltà alla religione.

          • zuzzurellone ha detto:

            Sicura di essere sufficientemente informata sulle tecniche di trasmissione dell’istruzione coranica ? Sicura che quelle prosternazioni non siano atteggiamenti dettati da una forma di paura inculcata nella prima infanzia ?
            Sicura che l’università del Cairo, quella guidata dall’imam amico di Bergoglio si basi sulla libertà accademica o non piuttosto sulla costrizione diffusa ? Diffusa intendo non solo tra gli studenti, ma anche tra gli insegnanti ?

    • Valeria Fusetti ha detto:

      Anonimo Verace @ Lei scrive ” pur non essendo in nessun modo d’ accordo con le proposte di Bergoglio, sono d’ accordo con lui se e quando afferma che il peccato sessuale fosse la principale preoccupazione della chiesa sessanta o settanta anni fa.” Lei afferma di non essere in nessun modo d’ accordo con le proposte del papa. Non ne definisce nessuna. Tutte, dice. Poi trova un punto di accordo ( se e quando, per cui è una conoscenza non sicura !) definendo”vecchia” la preoccupazione della chiesa per il peccato sessuale. Dunque esiste un esercizio della sessualità che è peccato. Lo ammette pure lei. Poi aggiunge che questo era la principale preoccupazione della chiesa. Era, perché era ? Se vi è un modo di intendere la sessualità che porta a comportamenti peccanti non può che essere, ancora oggi, una principale preoccupazione per la chiesa. Di cosa mai dovrebbe preoccuparsi la chiesa se non che delle manifestazioni della ribellione a Dio dei battezzati ? Manifestazioni che si traducono in vite disordinate, tra menzogne, manipolazioni, violenze, indifferenza verso il benessere psico fisico dei partner e, dove ve ne fossero, dei figli. Se se ne preoccupava 60/70 anni fa, ed ora no, significa che è da allora che la chiesa non ha più coscienza di cosa sia il peccato, e con quale sofferenza esso travolga la vita di chiunque ne venga coinvolto. Ah già, dimenticavo: il “diritto all’ orgasmo” ! Come dimenticare una così importante conquista della modernità ! Lei poi compie un volo pindarico passando da vite disordinate a vite sante di ” coppie regolarmente sposate”, e che per questa condizione di regolarità, sono ipso facto benedette dalla presenza dello Spirito Santo. È sicuro ? Lei intende ” regolarmente” perché sposate civilmente o perché sposate sacramentalmente ? Nel primo caso vengono salvaguardate le leggi che regolarmentano il patrimonio, la successione, e tutto quello che concerne la civile convivenza in un dato Stato in una data epoca. Nel secondo caso, e solo in questo, è lo Spirito Santo che, solo, può garantire una vita santa e benedetta, come dice lei. Nel primo tipo una stessa persona può, oggi, legittimamente infilare, uno dietro l’ altro, più matrimoni. Tutti legittimi perché nel Mondo del Relativismo sono i rapporti di forza che determinano le leggi. Nel secondo no. Un matrimonio che si voglia benedetto e sostenuto dallo S.S. deve essere unico, non perché l’ abbia deciso la Chiesa secondo rapporti di forza mondani , ma perché l’ ha decisi Nostro Signore, non 60/70 anni fa. 2.000 anni fa, e Gesù Cristo è fedele al Suo Nome., Egli è sempre lo stesso : ieri, oggi e domani.

      • Stazione Alpha ha detto:

        Concordo.
        Non bastasse il “beati i puri di cuore perche’ vedranno Dio”, che gia’ dice tutto, dai resoconti di piu’ di un esorcista, facilmente reperibili, risulta che incontrando in un
        ossesso il demonio Asmodeo questi ha spesso detto che
        ‘Tutti quelli che sono là dentro, nessuno escluso, ci sono con questo peccato o anche solo per questo peccato”.
        Chi ha orecchie per intendere…