PEZZO GROSSO RISPONDE A MESSORI SUL PAPA: NON SI TRATTA DI IMPRESSIONI…

28 Ottobre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, come avete visto e letto Vittorio Messori ha dato un’intervista a La Verità, di cui questa mattina ha parlato Stilum Curiae. E a stretto giro di posta, mentre stavamo inviando quell’articolo, ci ha scritto Pezzo Grosso. Anzi, ha scritto a Vittorio Messori. Leggiamo…

§§§

PG a Tosatti. Su La Verità di oggi c’è una intervista a Vittorio Messori, in occasione della riedizione del suo straordinario libro “Ipotesi su Gesù“.

Chi non lo avesse letto, ora ha una nuova occasione.

Ma non intervengo su Stilum Curiae per far vendere il libro, bensì per rilevare alcuni punti dell’intervista che meritano di esser utilizzati per una riflessione. Il primo: Messori “ ha l’impressione “ che Bergoglio voglia metter le mani sulla dottrina. “Ha l’impressione“ che Bergoglio metta la mani su quello che un Papa dovrebbe difendere.

“Ha l’impressione“ che ciò allarmi soprattutto i credenti.

Caro Messori, per una persona straordinaria come lei, un osservatore della sua profondità e esperienza , dopo sei anni questa è ancora “una impressione“?

Il secondo: Messori scrive che Bergoglio ha riconosciuto che qualcuno sta meditando uno scisma, che peraltro non teme.

E certamente lo scisma non avverrà (dice Messori).

Caro Messori, ma è Bergoglio che sta forzando lo scisma, non ne ha paura, e lo dichiara. Anzi lo scisma secondo lui è utile perché confermerebbe che la Chiesa è il mondo, dove accogliere tutti (idolatri, atei…) tranne i tradizionalisti, e chiunque pertanto può entrare e uscire (meglio se escono i tradizionalisti).

Messori spiega anche che sente forte inquietudine perché siamo di fronte al primo papa il quale molte volte “sembra“ (sembra?) dare al Vangelo una lettura che non segue la tradizione. Ma certo, caro Messori, la tradizione è per Bergoglio un errore pericoloso, perché la dottrina deve evolvere nei tempi, adattandosi alla realtà, quello che andava bene mille, cento, dieci anni fa, andava bene allora, ma non va più bene oggi.

Va rispettata perché a suo tempo fu la ricetta dottrinale di un papa, ma guai a considerarla tradizione intangibile.

Ecco la spiegazione della “continuità“ bergogliana.

Caro Messori, chi farà pubblicità negativa al suo fondamentale libro che spiega che Gesù era Dio incarnato, temo, sarà proprio il personaggio citato e la sua corte.

A meno che qualcuno non metta “Ipotesi su Gesù” sul comodino del Papa e lui lo legga, scoprendo così le ragioni per cui Gesù è Dio incarnato, e così invece della conversione ecologica proponga la conversione alla Rivelazione.

Grazie Caro Messori.

PG

§§§




 

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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

80 commenti

  • Anna ha detto:

    Siete stupendi nei vostri interventi e incontri/scontro. Alcuni poi spiegano anche cose fondamentali. Io, nella mia pochezza, posso solo dire che proprio non ci si può non accorgere dell’estromissione di Gesù Cristo da questa nuova chiesa modernista. E chi ancora difende l’argentino che altro vuole vedere dopo l’adorazione spiritistica/idolatra di questi giorni ( leggete il discorso che rivolse agli amazzonici JP II nel 1985)? Il primo comandamento negato, e gli altri insieme. La divinità di Gesù negata e tutte le altre blasfemie. Le epurazioni stile dittatura che poi portano a quel dire non dire. E ho assistito anche alla xsecuzione spietata di una monaca 80enne ridotta ad uno straccio in nome della correzione e della misericordia dei sudamericani. Senza compassione e senza pietà. Al demonio la preghiera dei monastici da fastidio e tale è l’effetto che hanno su Bergoglio. Infatti gli sta combattendo senza pietà. Mi sento un pò persa in questo caos che hanno creato fino a cambiare il Vangelo. Mi hanno detto di considerare la Sacra Bibbia in edizioni fino agli anni 70 perchè dopo hanno cominciato con l’edirle un pò a loro piacimento. Sono solo una peccatrice, ma voglio continuare a credere in Gesù Cristo e tutto. Sto pensando alla Fraternità di san Pio X. Nessuno è perfetto ma almeno là non credo che sentirò cose alla Bergoglio. Il resto ce lo dirà il ‘dopo’ questa vita. Speriamo nella Divina Misericordia. Scusate l’intromissione. Saluto tutti. Pace bene.

    • Boanerghes ha detto:

      @Anna
      Possiedo la Bibbia 4 volumi del Martini, bibbia Cei Uelci testo editio princeps 1974, Bibbia Gerusalemme edizione 1974 e 2008, Nestlè Aland Nuovo Testamento, Bibbia in lingua corrente, Bibbia TOB, Bibbia Marietti testo Mons. Garofalo, più altre recenti.
      Le sto confrontando.
      Non sono certo biblista, ma preferisco la Bibbia editio princeps del 1974 come traduzione, cui affianco la Bibbia Garofalo.
      La differenza sostanziale è rappresentata dalle note ed introduzioni. Più sono recenti, più in esse confluiscono gli studi recenti e la relativa ermeneutica.
      Preferisco le note ed introduzioni più datate.
      In particolare l’imponente apparato di note della Bibbia Martini originale latino-italiano in più di 30 volumetti, che si può però scaricare da internet. Un apparato di note esegetico patristico straordinario.
      Tuttavia ritengo che con qualsiasi traduzione sopracitata, ci si possa tranquillamente pregare e santificare.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Anna,

      come sai la questione è delicata, ma mi pare utile la risposta del noto teologo domenicano:

      https://www.amicidomenicani.it/le-chiedo-se-sia-lecito-confessarsi-e-fare-la-comunione-partecipando-ad-una-messa-vetus-ordo-celebrata-da-sacerdoti-della-fraternita-sacerdotale-di-san-pio-x/

      Personalmente suggerirei una proporzionalità nella soluzione da adottare, cercando prima se c’è una comunità tradizionale senza problemi canonici vicino a te. Su http://www.messainlatino.it c’è l’elenco delle chiese che celebrano regolarmente (da verificare perché a volte qualche informazione non è aggiornata).

      Negli ultimi anni ho girato per varie chiese che celebrano il VO (viaggio frequentemente per vari motivi) e ho trovato sempre tutto ok.

  • maurizio rastello ha detto:

    Ma PG è così aspro nei confronti del Pontefice per sua scelta o perché – come il dr. Tosatti – è stato allontanato da qualcosa cui teneva molto?

    • wp_7512482 ha detto:

      PorRastello, mi riveli qualche cosa che ignoro: da che cosa “sarei stato allontanato”, a cui tenevo molto? Oltre a divertirmi ora prova anche a stuzzicare la mia curiosità? :-))))

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Riguardo all’intervento precedente, sull’ipocrisia dei modi del Papa, volendo criticare costruttivamente ma non diffamare, chiarisco il mio pensiero.
    Dire che qualcuno è ipocrita, è ipocrisia, tranne che per Gesù, che è senza peccato e conosce i cuori.
    Eppure nei Vangeli Gesù non ha mai etichettato nessuna persona singola come “ipocrita”, ma si è rivolto in generale alla categoria dei FARISEI perché, come nelle ideologie, avevano una forma mentale che favorisce il peccato personale. E cioè: 1) la convinzione di essere migliori degli altri, cosa che porta al GIUDIZIO. 2) Delle regole inventate (le tradizioni umane), cos ache porta ad aggirare la Tradizione.
    Cose che li fa assomigliare ai MODERNISTI, con le loro nuove regole, come quelle dei “porti aperti” che permette di arricchirsi sulla pelle dei migranti o quelle ecologiste, spesso controproducenti.
    Ma, a dire il vero, non ho mai sentito il Papa dire specificatamente di una persona che è ipocrita, ma i suoi esempi riguardano spesso persone reali, fatti specifici e CATEGORIE di persone SBAGLIATE, come i sacerdoti che vestono con la talare, cosa che predispone a un giudizio malevolo.
    Ora, che la talare può essere occasione di peccato, mi sta bene, come lo può essere la sessualità o un titolo di studio, ma che sia uno strumento di male no di certo, anzi è una cosa buona.
    Essere ossessionati dalla talare è come essere ossessionati dal sesso.
    Per questo dico che certi modi del Papa mi sembrano ipocriti e questo favorisce l’ipocrisia

  • Maria Grazia ha detto:

    PER ALE – La ringrazio per invocare lo Spirito Santo per tutti noi: ne abbiamo sempre bisogno e non ci può fare che cosa gradita. L’invito, però, ad analizzare sia i comportamenti che le dichiarazioni del Papa. Ritiene che sminuire il sesto comandamento, come ha fatto Bergoglio, sia coerente con il Vangelo? Crede che dichiarare inutili i dogmi della Chiesa sia ispirato dallo Spirito Santo? Ritiene normale invitare gli indigeni a praticare il loro culto agli dei all’interno dei giardini vaticani da parte del Vicario di Cristo? Non vado avanti nell’elenco per ragioni di spazio, ma le incongruenze del comportamento di Bergoglio con il Vangelo le può notare da sè, facendo una verifica imparziale di questi sei anni di pontificato.

  • Ale ha detto:

    Sono molto affranta questa sera x aver preso visione di siti e blog come questo. Mi fate una gran tristezza e mi demoralizza leggere tanta aggressione verso il nostro Santo Padre. Direi che essere cattolici con questo atteggiamento di giudizio, saccenza, supponenza e appello alla divisione non appartiene allo spirito cristiano tanto meno a quello del Vangelo. Anzi viene da chiedersi se i vari “Pezzi grossi” abbiano mai fatto discernimento sulle Sacre Scritture. Auspico una società meno oscurantista e perbenista che alimenta solo muri e paura. Probabilmente noi tutti battezzati facciamo davvero poco per essere sale della terra e luce del mondo, tanto da averei tempi molto bui ma non per la presenza di Bergoglio, l’unico ad invocare scelte coraggiose ed evangeliche che risveglino la nostra anima anestetizzata, narcisa e farisea. Mentre il santo Padre chiede sempre in modo umile e dimesso di pregare per lui, e se ci teniamo veramente alla madre Chiesa , questo dobbiamo fare uniti, piuttosto che sentenziare con grave responsabilità e lontani dallo Spirito di Dio. Vi porterò nella mia misera preghiera perché lo Spirito Santo riempa i vostri cuori e illumini le vostre menti

    • Gaetano2 ha detto:

      ‘sto “santo padre”, sarebbe quello che non si inginocchia davanti al Santissimo e fa lo sciamano insieme a quelli col …. (tutti puntini) per aria, immagino…

    • Nonno Asdrubale ha detto:

      Sorella ALE, apri gli occhi! Per l’amor di Dio, apri gli occhi e scopri la falsità di colui che ci sta conducendo nel baratro!
      Non a caso la Divina Provvidenza ci ha conservato Benedetto XVI, il quale ha rinunciato a “fare il Papa”, ma non ad “essere Papa”.
      Apri gli occhi!

      • carlone ha detto:

        “Posso ben capire il profondo dolore che Lei e molti altri avete sentito con la fine del mio pontificato, ma il dolore in alcuni, così mi sembra, e anche in lei è diventato una rabbia che non riguarda più solo la rinuncia, ma si estende sempre più anche alla mia persona e al mio pontificato nel suo insieme”, …… “In questo modo il pontificato stesso è stato svalutato e confuso con la tristezza sulla situazione della Chiesa oggi”……
        “Se conosce un modo migliore e crede di poter condannare quello da me scelto, la prego di dirmelo…. “piuttosto preghiamo, come ha fatto a conclusione della Sua lettera, che il Signore venga in aiuto della Sua Chiesa. Con la mia apostolica benedizione, suo, Benedetto XVI”.

    • Gian Piero ha detto:

      Grazie sorella ,oh cosi umile! Ma ti consiglio di pregare anche per l a tua di anima e soprattutto perche’lo Spirito Santo illumini ta TUA di mente che mi pare ormai deformata dai soliti slogan bergogliani sui cattolici oscurantisti e perbenisti.che costruiscono muri e non ponti. Non sa p ete argomentare ma solo eticchettare coi soliti insulti chi non si piega al diktat modernista. Per voi sembra che la Chiesa cattolica sia sorta all’imptovviso nel 2013 e tutto quello che c’e’stato prima sia stato uno sbaglio. Quanto al Vangeli, sono sempre meno seguiti dalla neo-chiesa.

    • Raffaella ha detto:

      Cara Ale ti sembra normale adorare idoli in chiesa, portarli in processione, prostrarsi ad essi?
      Pregare per Pachamama(?) e dimenticarsi sistematicamente
      dei cristiani perseguitati? O dei bimbi abortiti?
      Apri gli occhi, fai “discernimento” (parola tanto cara a Bergoglio)

      • Boanerghes ha detto:

        @Ale
        Se pensi che sia papa Bergoglio a fare scelte coraggiose ed evangeliche, allora hai un gravissimo problema di ermeneutica dei vangeli, non conosci la storia della Chiesa, né le vite dei santi.
        Un consiglio inevitabile: meglio che vai a fare la calzetta, pregando il santo Rosario. Questo ti darà un forte spirito di vera umiltà.

    • Nicola Buono ha detto:

      Cara amica Ale, ma tu hai fatto discernimento non dico sulle Sacre Scritture, ma almeno sulla realtà? Ti sei mai chiesta ad esempio , COME MAI TUTTI I NEMICI STORICI E GIURATI DELLA CHIESA CATTOLICA E DEI PAPI ,ADESSO IMPROVVISAMENTE SIANO TUTTI dal 2013 ENTUSIASTI E FAVOREVOLI A QUESTO PONTIFICATO? Mentre coloro che hanno SEMPRE difeso i vari Pontefici sono diventati tutti molto critici verso questo Pontificato? Ti sei mai chiesta ad esempio come mai sin dal primo giorno della sua nascita ( gennaio 1976) il quotidiano abortista,divorzista, ,omosessualista ,relativista, ateo ed agnostico ed anticattoloco La Repubblica, che ha sempre massacrato e sputato SEMPRE sui vari Pontefici , dal 2013 sia entusiasticamente pro Francesco I e pro Chiesa Cattolica? Ti allego a mo di esempio la prima pagina di oggi del quotidiano dove in basso a destra c’è un articolo pro Bergoglio. A me tutto questo mi ricorda la affermazione che alcuni filosofi atei fecero ad un grande pensatore cattolico, ovvero che Gesù Cristo non fosse mai esistito. Al che lui rispose ( genialmente) che Gesù è realmente esistito in quanto è troppo scomodo per averlo inventato. Oggi si vede come queste gerarchie ecclesiastiche facciano di tutto e di più per rendere, non dico comodo, ma comodissimo Gesù Cristo. Saluti.P.S. C’è però il fatto che poi questi nemici di sempre non si convertano al Vangelo e rimangano tali e quali ( La Repubblica ad esempio)

      http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_repubblica/

    • deutero.amedeo ha detto:

      @Ale. Ha dimenticato una cosa importante : di chiedere perdono non a noi ma al Signore per tutte le cose cattive che pensa e ha scritto su di noi. Che il Signore la perdoni.

    • EquesFidus ha detto:

      Mi scusi, ci tengo a far notare che, alla luce dei due Sinodi, delle interviste a Scalfari (mai smentite, o smentite in modo pallido e tremolante, il che è persino peggio, della serie “non ha detto proprio quelle cose, ma (implicitamente) il senso è quello”), delle varie esortazioni ed encicliche, del trattamento riservato al Sovrano Militare Ordine di Malta, del non inginocchiarsi dinanzi al Santissimo (per me molto peggio di tutto quanto detto prima) ma davanti agli uomini, e cosi’ via, non credo sia possibile continuare in queste difese d’ufficio a Bergoglio.
      Chiariamoci: io non sono sedevacantista, e per me lui è veramente il Papa. Il che è persino peggio, perché abusa del suo potere per fare una cosa che un Pontefice non ha il potere di fare, cioè modificare la fede e non confermare i fratelli nella Fede.
      Ormai siamo arrivati ad una situazione intollerabile, con l’ammissione di concetti che contrastano direttamente con quanto scritto nei Vangeli e nella Bibbia tutta e con quanto affermato dal Magistero precedente (illiceità della pena di morte, accesso ai Sacramenti in assenza di pentimento e di astensione dalla pratica peccaminosa ai divorziati “risposati”, preti sposati e non in continenza, “diaconesse” e cosi’ via).

    • Alda ha detto:

      Ale…. Se ti fa essere meno affranta, ritorna pure a due giorni fa, quando ancora non eri a conoscenza di questi luridi blog.. La papolatria vi rende ciechi, sordi e muti poveri voi😏😏

  • Francesco Grisorio ha detto:

    Ho la sensazione che siamo esposti a due peccati contro lo Spirito Santo : “Impugnare la verità conosciuta” e ”Disperazione della salvezza”. Evidente che propongo una visione estensiva di questo tipo di peccati.
    “Impugnare la verità conosciuta”: quando il Papa trasforma la verità con “l’avviare processi” non sta impugnando la verità? Quando egli con convinzione attua e diffonde le idee di Rahner, De Lubac, Congar, De Chardin, che sono semplici teologi e non papi, non sta impugnando la verità? Imponendoci con i fatti e con un linguaggio ambiguo il pensiero di questi teologi, non sta impugnando la verità? Non sto dicendo che il Papa abbia peccato, mi chiedo se un cattolico comportandosi così non corra il rischio di commettere un simile peccato gravissimo contro lo Spirito Santo.
    ”Disperazione della salvezza”. Non condivido il pensiero di alcuni credenti che pensano che sia inutile pregare per il Papa perché è definitivamente perso, quasi fosse satana in persona. Sfugge che un simile atteggiamento ed il comportamento conseguente è non credere che Gesù Cristo possa perdonare e salvare qualunque peccatore.
    Il pensiero dei teologi non rappresenta sempre la verità della Chiesa e della sua fede. In ragione di ciò non siamo tenuti a seguirlo come verità di fede e siamo liberi di rigettarlo, ognuno secondo la propria capacità di argomentazione.
    Ma questa nostra critica o libertà di valutazione sia sempre illuminata dalla fede per evitare di commettere ambedue i peccati contro lo Spirito Santo: il primo anche attraverso una forma di acquiescenza alla “verità trasformata” e il secondo con la mancanza di preghiera e di fiducia nella capacità redentrice di Gesù Cristo.

  • Adriana ha detto:

    La prosa dell’encomiabile Messori è molto amabile . Mi fa immaginare che . se fosse stato presente di persona al crollo delle Torri , avrebbe esclamato : ” Mi pare che ci sia un po’ di fumo ! Perlomeno ne ho questa impressione …” E non avrebbe sbagliato .

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Anche a me sembra che il Papa sarebbe contento di uno scisma, perché chi ha ragione passerebbe dalla parte del torto e lui, senza più grilli parlanti che gli ricordano quali sono i doveri di un Papa, sarebbe più libero nel fare le “riforme”.
    Per questo lo scisma non va fatto.

    Che sia contento di uno scisma me lo fa pensare anche il suo OSSESSIVO parlare contro gli ipocriti. Cioè contro i sacerdoti con la talare e i laici che si sforzano, confidando nella GRAZIA, a seguire le leggi divine.
    Questi sarebbero i “legalisti”, come se il non voler cedere neanche su un quanto di verità sia sinonimo di fariseismo.

    Ma quando parla degli ipocriti, il Papa lo fa in MODO IPOCRITA.

    1) Perché se Gesù accusava i farisei di ipocrisia, lo faceva perché era senza peccato e perché, dice S. Giovanni, “Conosceva benissimo quello che c’è nel cuore di ogni uomo”. Ma noi non siamo Gesù, per cui se parliamo di ipocriti, dobbiamo metterci nel mazzo.
    NOI siamo i farisei, visto che siamo tutti peccatori, Papa compreso. Certo, chi più, chi meno.
    Il Papa perciò dovrebbe parlare di atteggiamenti ipocriti o che potrebbero favorire l’ipocrisia, e non dare a intendere che certe persone, prese per categorie, sono ipocrite!

    2) Perché il Papa se la prende con le persone sbagliate.
    Non che i “conservatori” non sono peccatori, ma i loro peccati non sono dovuti alle loro convinzioni sulla validità della Legge di Dio, ma al fatto che non la rispettano come dovrebbero!

    Gesù non accusa i farisei per la decima della menta e del cumino, tutt’altro. Li accusa non per qualcosa che fanno, ma per qualcosa che NON fanno e che è la principale: USARE MISERICORDIA.

    I farisei di oggi, infatti, non sarebbero “conservatori”, ma MODERNISTI perché, proprio come i modernisti attuali, per non seguire la Legge della autentica tradizione biblica, avevano inventato quelle che Gesù chiama “tradizioni di uomini”, atte proprio ad aggirare la Legge divina.

    Regole come quella dei “porti aperti” senza se e senza ma che, con la scusa di aiutare i poveri, li sfrutta e li uccide, ma fa arricchire, sono regole farisaiche

    • Gian Piero ha detto:

      Anche sul matrimonio erano I farisei che difendevano la possibilita’ di ripudio, nentre Gesu’piu’rigoroso la negava.
      Gesu’non era piu di “manica larga”rispetto ai farisei anzi, predicava l’aderenza perfetta e non solo esteriore alla legge divina. I farisei di oggi sono proprio I modernisti che hanno ribaltato la frittata imponendo una visione in cui I “buoni”, ciie’loro sono quelli tolleranti eogni arbitrio, mentre I ;cattivi”cioe’i fedeli rimasti aderenti alla dottrina sono rigidi e senza cuore. Giocando su questa menzogna oggi q u alunque cialtrone puo’ dare del fariseo ad un santo.

    • Pino ha detto:

      Errore madornale: chi attua uno scisma non ha mai ragione, ma sempre torto. Non fare la Giovane Marmotta se non sai almeno i punti cardinali! È pericoloso!

  • virro ha detto:

    mi scuso “per fuori tema”:
    pachamama: cosa dicono i criticoni del Medioevo?
    I vari A……. G…….. M……. T…… ecc…..perché no! Spadaro, Bassetti, Maradiaga, Martin….
    Adorate pure la pachamama, questo pezzo di legno che vi ha dato fama e conoscenza, carriera e denaro.
    Io, noi, adoriamo il Dio della Rivelazione, il Dio della Salvezza, il Dio della Vita il Dio che cammina acconto a noi sempre e ci nutre con il suo corpo e sangue ogni giorno, il Dio che un giorno lo vedremo, faccia a faccia lo vedremo, si i nostri occhi lo vedranno e lo ringrazieranno per averci creati e resi degni di contemplarlo per l’Eternità

  • Gaetano2 ha detto:

    Vabbé, sarò un po’ lunghetto:
    cosa fosse don Ciccio si capiva benissimo già la prima sera.

  • CREDO NONOSTANTE LA CHIESA ha detto:

    2. UN RITO PAGANO CON BERGOGLIO IN VATICANO (questo intervento è svolto a punti, un genere letterario catechetico stile Pio X)
    https://www.youtube.com/watch?v=nsFaJ6w1v9M&t=153s
    Il 4 ottobre, il pseudo Papa ha partecipato a un rito pagano della piantagione di un albero. Gli indigeni adoravano le statue di donne nude e altri oggetti magici sparsi sulla terra. Perché Bergoglio invita i principali maghi pagani, che adorano satana e demoni, nel centro del cristianesimo, in Vaticano e direttamente al Sinodo? Se li aveva già invitati, era obbligato ad annunciarli Cristo perché passino dalla strada che conduce alla distruzione alla strada che porta alla salvezza. Non li ha, però, invitati per questo motivo. Li ha invitati affinché, attraverso i riti magici, portino al Sinodo lo spirito del paganesimo e non solo al Sinodo, ma anche in tutta la Chiesa. Domanda: Come si è unito al rito pagano Bergoglio? Risposta: La strega ritualmente mise degli anelli sulla mano di Bergoglio. Che cosa simboleggiava? L’alleanza spirituale, cioè la consacrazione a chi serve la strega, al diavolo. Ricevette quindi al collo una collana magica con amuleti da uno dei maghi. Espresse così di aver ricevuto il giogo della sottomissione non più a Cristo, ma al diavolo, e divenne suo schiavo, proprio come il mago che gli diede la collana. Chi ancora forma l’unità interiore con l’apostata Bergoglio fino ad oggi, cammina con lui sulla via dell’apostasia all’inferno. Bergoglio fu attivamente coinvolto nel rito idolatrico associato alla piantagione di un albero. Domanda: Questo gesto aveva anche un significato simbolico e spirituale? Risposta: Sì, non era solo una semplice piantagione di un albero, ma un gesto simbolico. La terra fu portata da alcuni territori in cui i pagani offrono i sacrifici ai demoni e dove i loro antenati offrivano anche i sacrifici umani. Fu quindi Bergoglio, il primo, a gettare questa terra con una pala sull’albero, e i maghi lo seguirono. Domanda: Perché è stata portata la terra, che la terra dai Giardini Vaticani non era adatta? Risposta: I Giardini Vaticani sono santificati dal sangue dei martiri morti qui sulle croci come le torce viventi durante il dominio di Nerone. Anche l’apostolo Pietro, il primo papa, fu crocifisso qui a testa in giù. Questa terra, ovviamente, non si adatta al rituale magico. Ecco perché è stata portata la terra che gli si adatta. Essa fu cosparsa del sangue di sacrifici umani ai demoni durante le loro cerimonie rituali. Instrumentum Laboris lo chiama la saggezza e la tradizione degli antenati indigeni. Non è un caso che Bergoglio abbia voluto che questo Sinodo non iniziasse con la preghiera davanti alla croce e con il vero pentimento, ma con il rito pagano d’invocazione dei poteri demoniaci. Il Vatican News ha sottolineato che era un simbolo profondo! Il rito doveva simboleggiare lo scavo di una fossa sepolcrale per il cristianesimo. Il cosiddetto albero sacro simboleggia il dominio del paganesimo sul centro del cristianesimo apostata. La Chiesa cattolica sta mutando in questa fase in anti chiesa del New Age. Domanda: Quale peccato fece Bergoglio nel rito pagano? Risposta: Bergoglio commise il peccato dell’idolatria pubblica, negando in tal modo il Primo Comandamento del Decalogo: “Non ti farai idolo né immagine alcuna… Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai” (Dt 5, 8-9). La Vergine Maria è sostituita da una statua di una donna indiana, nuda e incinta, che dev‘essere venerata come Nostra Signora dell’Amazzonia, ciò è un grave insulto alla Madre di Dio. È una “nuova divinità”, Pocahontas su una canoa, venerata come Venere di Chiozzo, un simbolo di fertilità portato in processione e invocato come “Nossa Senhora de Amazonas”. Domanda: Qual è la connessione tra il Concilio Vaticano II e il Sinodo dell’Amazzonia? Risposta: Sia i documenti del Concilio Vaticano II sia il Sinodo sull’Amazzonia sostengono l’abolizione del Primo Comandamento del Decalogo. L’idolatria, però, è il peccato più grave, come dice San Tommaso d’Aquino. Il Concilio Vaticano II, d’altra parte, afferma nel documento Dignitatis Humanae: “non ostacolare la libera dimostrazione della forza speciale dei loro insegnamenti”. Domanda: Che cosa significa? Risposta: Con questo il Concilio ordina concretamente di non impedire a nessuno il praticare libero della magia nera, che è il servizio a satana, inclusi i sacrifici umani e il cannibalismo. Tutto questo è l’essenza dei loro insegnamenti (pagani) e dei loro culti, che mostrano quindi una forza speciale. Citazione dell’IL 42: “La chiesa profetica in Amazzonia è quella che conduce il dialogo… a favore dell’ecologia integrata”. Risposta: Non è una chiesa profetica, ma una chiesa pseudo-profetica. L’ecologia integrale, secondo il documento sinodale, include la cosiddetta “cosmovisione” delle nazioni native americane. Ciò significa che tutti gli spiriti e le divinità per così dire trattano con questo territorio.
    Avrei altro ancora altro materiale ma non voglio allargarmi: ci vuole troppo spazio. Se no mi cacciano!

    • Milli ha detto:

      Concordo in tutto. Mi domando come facciano tanti a non capirlo, arrivando addirittura a negare l’evidenza.

  • CREDO NONOSTANTE LA CHIESA ha detto:

    Uno scisma è già in atto.
    Mi spiace intervenire con una pletora di materiale che sto analizzando e studiando da tempo. Avrei preferito inviare tutto prima a Marco Tosatti, perché scegliesse quanto a suo giudizio poteva andare bene per il suo blog. Non trovo (ahimè) un indirizzo email del sito. Trattasi dell’ANATEMA e delle posizioni durissime da parte del BYZANTINE CATHOLIC PATRIARCHATE.
    Per ogni intervento, metto il link del video e le “ispsissima verba” pronunciate da vari patriarchi. Ne posto una alla volta.
    Spero di non intasare il sito. Sarebbe gradito un vostro parere. Grazie

    1. ANATEMA A CAUSA DEL SINODO DELL’AMAZZONIA SUI 26 CARDINALI,134 VESCOVI E 99 SACERDOTI
    https://www.youtube.com/watch?v=ZLBNkBQriXU
    Il sinonimo del termine anatema è scomunica, maledizione, esclusione dal Corpo di Cristo – la Chiesa. Questa punizione più severa è stabilita da Dio stesso. Essa esprime la realtà spirituale che si applica agli eretici che hanno abbandonato il Vangelo di Cristo e lo Spirito di Cristo (Rm 8,9; Gal 1, 8-9). Al posto del quale hanno accolto lo spirito dell’eresia e predicano anti vangelo. Si sono così esclusi dal Corpo mistico di Cristo e stanno camminando verso la perdizione, anche se ricoprono i più alti uffici nella Chiesa. Promuovendo anti vangelo strappano le anime dal gregge di Cristo e le conducono alla distruzione. Lo fanno in modo molto astuto. Usano la terminologia teologica per influenzare molti sacerdoti e vescovi. Se l’eretico è un vescovo, un cardinale o un Papa, allora diffusione dell’eresia è enorme. L’apostolo mette in guardia contro di loro: “Sono operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli”, e aggiunge: “Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce. Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia…” (2 Cor 11,13). Il Signore Gesù mette in guardia contro di loro, “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). Cristiani indifesi chiedono: Qual è la protezione contro questi lupi nella pelle di pecore? Dio ha stabilito la protezione dagli eretici, e questa è l’anatema. L’apostolo lo esprime dicendo: “Anche se noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia maledetto – anatema! L’abbiamo già detto e ora lo ripeto: Se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto – anatema!” (Gal 1,8-9). L’essenza dell’ufficio papale è proteggere la purezza della fede e della morale dalle eresie. Attualmente il papato è occupato illegalmente da un uomo che abusa della cattedra di Pietro per distruggere la fede e la morale. Chi dovrebbe pubblicare un anatema su questo Giuda pubblicamente noto? A questo scopo Dio ha stabilito autorità profetica. Oggi, in questa straordinaria situazione, questo ufficio tiene il Patriarcato Cattolico Bizantino. Il Concilio Vaticano II abusò della riforma liturgica per creare il caos e nel frattempo ha fatto rispettare silenziosamente le eresie di neomodernismo e sincretismo. Il loro frutto è anche pseudo Papa con il suo Sinodo dell’Amazzonia. Bergoglio e il suo collegio eretico seguono il Metodo del Concilio Vaticano II. Oggi, il Sinodo deve evocare il caos abolendo il celibato, in modo che la satanizzazione della Chiesa e la sua transizione verso l’antichiesa New Age possano essere applicate silenziosamente. Molti cattolici, e purtroppo sacerdoti e vescovi, dimenticano l’essenza del cristianesimo. Questa non consiste nell’attività sociale o alcuni dialoghi dubbiosi. Si tratta della lotta per la salvezza delle anime immortali. La nostra salvezza è nella metanoia e nella fede nel Signor Gesù Cristo che è morto per noi sulla croce. Lui, dopo la Sua risurrezione, mandò gli apostoli a predicare il pentimento per la remissione dei peccati. “Nel suo nome sarà predicato il pentimento per la remissione dei peccati a tutte le nazioni” (Lc. 24, 47). Tutti gli apostoli e i missionari obbedirono a questo comando e morirono come martiri per la salvezza delle anime. Dopo il Concilio, tuttavia, si preferisce l’antimissione del cosiddetto dialogo. Essa collega il cristianesimo apostatico con il paganesimo e conduce alla condanna eterna. L’anti vangelo del neomodernismo non solo non proclama la via della salvezza ai pagani, ma porta anche i cristiani sulla strada della distruzione! Questo è un grande crimine! Questo anti vangelo è diametralmente diverso dal vangelo di Cristo. Il Signor Gesù non ha inviato l’apostolo delle genti ai Gentili perché si arricchisca con la loro cosiddetta spiritualità, ma gli ha detto: Ti mando ai Gentili “ad aprire loro gli occhi, perché passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati per mezzo della fede in Me” (At 26,18). Bergoglio e il Sinodo dell’Amazzonia non vogliono che i pagani passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio. Il Sinodo vuole che i cattolici passino da Dio a satana e dalla luce alle tenebre. Questo è il più grande tradimento di Cristo nella storia della Chiesa! A causa di questo tradimento – predicazione di un altro vangelo – Bergoglio e tutti i partecipanti al sinodo di brigantaggio si sono esclusi dal Corpo mistico di Cristo – la Chiesa. Il Patriarcato Cattolico Bizantino proclama con la presente l’anatema – esclusione dalla Chiesa e la maledizione – che i partecipanti del Sinodo dell’Amazzonia hanno provocato su loro stessi: Nell’autorità profetica e apostolica, nel nome di Dio Uno e Trino, Padre, Figlio e Spirito Santo, proclamo l’anatema – esclusione dal Corpo mistico di Cristo – la Chiesa, sui 26 cardinali, 134 vescovi e 99 sacerdoti che partecipano al Sinodo apostatico dell’Amazzonia.

    • Gaetano2 ha detto:

      Non so se hanno il potere di farlo, ma su quello che hanno scritto, secondo me, hanno ragione.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Il Byzantine Catholic Patriarchate è fuffa. Sono stati scomunicati nel 2008 (regnante Benedetto XVI) e da quel che capisco si sono consacrati vescovi da soli, ovvero non sono vescovi. Vediamo di non aggiungere caos al caos.

      Questo non vuol dire che i prelati che hanno approvato l’infame sinodo amazzonico non siano di fatto scomunicati, ma non è certo il Byzantine Catholic Patriarchate che può dirlo.

      • CREDO NONOSTANTE LA CHIESA ha detto:

        Non so se hanno ragione. Certo suscitano tanti interrogativi.Non sapevo della scomunica Ma che tipo di scomunica? MI devo documentare..

        • gabriele ha detto:

          Come si può leggere sul loro sito quei vescovi, ammesso che tali siano, hanno anatemizzato pure GPII e BVI. Sul sito si legge che sono sette vescovi usciti dalla chiesa greco cattolica ucraina nel 2009 perché ritenevano eretico il cardinale del luogo. Serietà zero.

          • CREDO NONOSTANTE LA CHIESA ha detto:

            In effetti sembrano un po’invasati. Non comprendo perché non siano stati scomunicati. Non ho trovato traccia di scomuniche… Alcuni pronunciamenti sono vere, ma il contesto……

  • Gianbattista ha detto:

    Messori ora è vecchio e stanco , e vorrebbe certamente morire in pace nella Chiesa unita ..e’comprensibile la sua posizione , la spada va impugnata dalle nuove generazioni , lui può solo fare l’anziano che vede o intravede il possibile male….lanciando l’alert.
    Ci sono questi giovani ? Mah ….

    • deutero.amedeo ha detto:

      E io che ho 11 anni più di lui che cosa dovrei fare? Spararmi?
      Bene , comunque , per l’invito ai ciofani ( secondo la pronuncia di Benedetto XVI ) a darsi da fare.

  • Robertina Double p ha detto:

    Basta aspettare. E pregare.

  • Robertina Double p ha detto:

    Il tempo rivelerà la verità

  • Maria Grazia ha detto:

    Stimo molto “Pezzo Grosso” . Ammiro il suo stile “senza ma e senza se”, incisivo e chiaro e come suol dirsi, “senza peli sulla lingua”!!! Bravo!!!
    L’auspicio finale che però fa Pezzo Grosso in merito alla conversione di Bergoglio alla Rivelazione, più che realistico, mi sembra ….una bergogliata!!! Non ce lo vedo proprio Bergoglio dedicare il suo tempo prezioso alla lettura di “Ipotesi su Gesù”. Lui su Gesù non ha alcuna ipotesi, ha solo delle certezze: la natura umana di Gesù ne esclude la divinità.
    Se poi Bergoglio si trovasse sul comodino il citato libro di Messori, senza alcuna “impressione” ma con “certezza” so la nobile fine che gli farebbe fare: con una pedata lo spedirebbe fuori dalla finestra a fare compagnia ….. ai profughi sottostanti scolpiti sulla barca!!!

  • Nonno Asdrubale ha detto:

    Non ho molta voglia di intervenire, ma il tema dello SCISMA mi attizza.
    Lo scisma ci sarà e sarà anche “un grande scisma”: lo dicono diverse profezie per questi nostri tempi, profezie come quelle di Don Stefano Gobbi (Libro Azzurro) e quelle di Anguera (e sicuramente anche altre). Il problema però è capire COME e QUANDO questo scisma avverrà.
    Per quanto mi riguarda, sono convinto di due cose: A) lo scisma non avverrà sotto Papa Bergoglio (non saranno cioè “i cattolici regolari e fedeli” ad uscire dalla Chiesa ufficiale); B) lo scisma avverrà invece sotto un Papa prossimo futuro, che – per puro miracolo del Cielo – avrà ripreso in mano la situazione della Chiesa, riportandola sulla retta via: a quel punto ad andarsene dalla Chiesa ufficiale saranno “i falsi cattolici rivoluzionari e infedeli”. E in questo modo il Signore, finalmente, avrà separato il grano dalla pula.
    Capisco che qualche lettore scuoterà il capo… ma non vedo altre possibili soluzioni.

    • Nonno Asdrubale ha detto:

      P.S. E’ chiaro che Bergoglio “non teme uno scisma”, specie se si tratta di uno scisma dei “cattolici tradizionalisti”. Anzi, gli farebbe terribilmente comodo: così non a avrebbe più tra i piedi questi rompiscatole. Ma una simile soddisfazione non bisogna assolutamente dargliela, a costo di tornare nelle catacombe !!!

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Asdrubale,

      lo penso anch’io. È per questo che dobbiamo star fermi (cioè: non zitti, ma non muoverci da dove siamo, non uscire dalla Chiesa) e pazientare.

      • Nonno Asdrubale ha detto:

        Piuttosto che roderci il fegato guardando a Bergoglio, preghiamo e aspettiamo pensando a Benedetto: la Vera Chiesa Cattolica sta lì dove sta il Vero Papa.

      • Claudius ha detto:

        @Fabrizio Giudici: giustissimo. E’ tutta qui la questione.

  • TITTOTAT ha detto:

    E ricordatevi che Messori è l’ingenuo sant’uomo che andava a godersi le ciarlatanate del demonietto Roll G., adesso si scandalizza per le Paciaimmonde.

    • Mac ha detto:

      Non mi piace il suo giudizio, quantomeno temerario, su Gustavo Rol il quale risulta essere Cattolico praticante e convinto a chiunque l’abbia conosciuto bene; non pochi ne sono stati edificati sotto questo aspetto.

      Saluti.

  • Lele ha detto:

    Credo che la prudenza di persone come Messori derivi dal fatto che c’è una differenza fra adorare gli idoli e proclamare dogmaticamente che vadano adorati.

    Se Francesco è Papa legittimo, la seconda è un’impossibilità ontologica, non lo farà mai.

    Però le anime sono in pericolo lo stesso e sarebbe il caso che chi ha mantenuto un po’ di sale in zucca agisca in maniera più incisiva.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Io invece ritengo (niente di più che una mia personale opinione) che tutti quei “sembra” e “ho l’impressione” siano una inconscia manifestazione di quel wishfull thinking che accomuna tutti i cattolici che vorrebbero che non fosse vero che abbiamo un papa così disturbato e disturbante da rischiare di mandare in rovina la Santa Chiesa. Ma purtroppo “sembra” che sia vero, ahinoi!

    • Gian Piero ha detto:

      Il buon Messori appartiene ad uno stile di essere cattolici ormai, ahime’ , superato dagli avvenimenti radicalmente sconvolgenti di questi ultimi sette anni. Messori ha ancora lo stile pacato, sereno , “ lento” e felpato., anche se l’ inquietudine comincia a turbarlo. Noi “cattolici degli ultimi tempi “siamo esulcerati, astiosi e biliosi, come gente ustionata, abbiamo una angoscia e forse un isterismo che deriva dallo stress traumatico di sette anni con questo papa Dire “ stai sereno “ oggi un cattolico e’ una presa in giro. Usare i tranquilli “ mi sembra” “ pare che” suscita risa amare e singhiozzi nei traumatizzati fedeli . Diciamo che il buon Messori cerca di non cadere nella nevrosi da stress dei cattolici odierni.

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    Messori si è espresso coerentemente con il proprio stile. Scritte da lui queste parole sono pesantissime.

    • Viviana Castelli ha detto:

      Meno male che c’è ancora qualcuno in grado di capirlo.

    • Luigi ha detto:

      Ancora una volta concordo con te Fabrizio.
      Messori si esprime così. È queste sue parole pesano.

    • Maurizio ha detto:

      Quindi, se lo stile di Messori è questo, lo stesso Messori giudicherà molto negativamente le modalità della cacciata dei mercanti dal Tempio: Gesù per esprimere la sua condanna avrebbe dovuto solo alzare il sopracciglio o, tutt’al più, accennare a scuotere la testa in segno di disapprovazione …

      • Fabrizio Giudici ha detto:

        Trattandosi di stile, cioè forma, e non di sostanza, evidentemente Messori non ha niente da ridire sull’atto di Gesù. Né io sto sostenendo che tutti devono usare lo stile di Messori: ognuno usa il proprio stile, in funzione del proprio carisma e delle proprie capacità.

    • luca antonio ha detto:

      Giusto, è il suo stile, pochissime parole ma pesantissime.

  • marco ha detto:

    Trovo pazzesche le parole di Messori.

  • Donna ha detto:

    Non impressione ma certezza, come di fa a non vedere che tutto il pontificato bergogliano mira a mettere mano al deposito della fede. Forse non si vuol vedere, o gli si vuole concedere ancora il beneficio di inventario…
    Bergoglio non teme nulla,nemmeno Gesù Cristo davanti al quale non si inginocchia, cosa volete che temi uno scisma, anzi lo sta alimentando….d’altra parte fra statue di Lutero e di pachamama,non c’è posto per Cristo e la Madonna.

    • giesse ha detto:

      @ Donna

      In realtà Bergoglio è coerente con le sue idee, formatesi alla scuola di Kasper, il quale a sua volta segue il pensiero di Karl Rahner. Quest’ultimo, poi, non fece altro che sviluppare tesi già esposte dalla Nouvelle Theologie (Chenu, De Lubac, Congar) e dal suo confratello gesuita De Chardin; e qui risaliamo agli anni 30/40 del secolo scorso.
      Nell’orizzonte concettuale di tali teologi il termine ‘eresia’ non ha alcun significato, è una parola vuota. Possiamo praticamente dire che non può esistere alcuna eresia, nella sua accezione usuale.
      Infatti, come si può parlare di eresia se si sostiene che la Trascendenza è continuamente presente nell’immanenza e che queste si ‘fecondano’ a vicenda? In questo contesto anche l’Amazzonia è un ‘locus theologicus’, proprio come qualsiasi altra realtà storica; inoltre, non può esistere nulla di assoluto, in quanto tutto il creato (e, quindi, anche la chiesa che ne è parte) si trova all’interno di un processo evolutivo che è in costante sviluppo. In poche parole: quello che era vero ieri, potrebbe non esserlo più oggi o domani, perché tutto è storicizzato. Quando Bergoglio afferma che non teme alcuno scisma è sincero e coerente. Questo spiega anche la sua palese, radicata, avversione per chi segue la tradizione, per chi è ‘rigido’, moralista.
      A mio avviso, in questa prospettiva si colloca anche la quasi totale scomparsa dalle omelie delle Lettere Apostoliche, soprattutto quelle di San Paolo. Possiamo forse immaginare che un giorno Bergoglio si rivolga a chi lo ascolta in piazza San Pietro dicendo qualcosa che anche lontanamente assomigli alle affermazioni perentorie che troviamo, per esempio, nella 1 Lettera ai Corinti al capitolo 6? Se lo facesse, non sarebbe più il Bergoglio che conosciamo, ma qualcun altro.
      In conclusione, pur non essendo affatto un esperto, né avendo mai affrontato studi teologici in vita mia, ho fondati dubbi che il ‘Venerdì Santo’ che sta vivendo ora la Chiesa sia più un’apostasia che la conseguenza di una somma di eresie.

      • Galletto ha detto:

        Bravo. Hai capito e spiegato bene.

      • Donna ha detto:

        E quando si è appurato che , come lei dice, Bergoglio è coerente con le sue idee formatesi alla scuola di modernisti come Rahner che vedevano il primato della pastorale sulla dottrina e la mutabilità del dogma e peggio ancora, che cosa si vuole dire?
        Che è logico o scontato il suo atteggiamento? Date le premesse facilmente si, ma c’è un grosso problema, che lui non è un teologo qualunque con cui si può essere o meno concordi, è il papa,( o almeno dovrebbe esserlo, tralasciando discorso “mafia di san gallo”e le dichiarazioni del cardinale Danneels) e come tale custode del deposito della fede che non è nemmeno in suo potere modificare.
        Prima di arrivare all’apostasia (totale rinnegamento della fede) si passa per l’eresia , dove si rigetta qualche principio, e il Sinodo amazzonica mi sembra ne sia l’esempio, e infatti ha partorito i degni frutti dell’albero “Istrumentum laboris” documento in cui eresia e apostasia sono contenuti come ha detto anzi tempo il cardinale Brandmuller. Ma tant’è!
        A Pietro che dovrebbe confermare i fratelli e rendere, lui per primo, ragione della speranza che è Cristo, non è richiesta coerenza, ma fede! “Mi ami tu?…GV 21,15.”
        Il punto non è essere coerenti, ma a quali idee/visione lo sei, questo può fare la differenza fra paradiso e inferno.

    • frank22 ha detto:

      Lessi Ipotesi su Gesu’ nel 1976 e fu un colpo di fulmine. Infattti è stato il libro della mia conversione avvenuta diversi anni piu’ tardi. Scrissi a Messori per ringraziarlo. Mi rispose esprimendo molto piacere e commmozione. Penso che Messori abbia convertito molta gente.
      Tengo il libro sempre sul mio comodino, per me rappresenta una pietra miliare. Debbo notare però che in questi 6 anni di Bergoglio non ha parlato se non timidamente una volta esprimendo una leggera critica.
      Ricordo che tutti i suoi nemici di una volta gli dettero addosso in modo assolutamente sproporzionato.
      A questo proposito bisogna ricordare che quando usci il libro “Rapporto sulla fede” questi modernisti nemici lo minacciarono pure di morte, tanto che fu per questo che Messori si trasferi da Milano a Desenzano. Forse il suo silenzio e la sua prudenza si spiega che quando apre bocca genera delle reazioni irrazionali da parte di questi modernisti sicuramente assatanati oggi al potere sostenitori non certo del Santo Padre che per me è Benedetto, ma dell’impostore, dell’usurpatore del Soglio di Pietro Bergoglio che sta lastricando la strada all’Anticristo prossimo venturo.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Caro Super ex lei dimentica che Messori è metà torinese. Gli stessi torinesi si definiscono “falsi e cortesi” e Messori ha scelto di essere la parte sempre ed assolutamente cortese. Uno stile che, soprattutto sui social, diciamo pure, è poco praticato. Se lo pratichi ti puoi sentir dire che, dell’ essere torinese hai preso ben che vada entrambi gli aspetti. A me non sembra, qui, il caso. Penso che per Messori, per il suo modo integro all’ essere cattolico, ma senza sbandieramenti di scelte anche difficili, sia già stato duro dire ciò che ha detto, e come lo ha detto. Non ha negato che i problemi esistano, né di quale portata eversiva siano, ma ha usato quella prudenza e gentilezza che sembrano caratterizzarlo. Sa chi mi ricorda ? San Paolo quando esorta ad essere gentili e riempire il capo dei tuoi avversari di carboni ardenti ! Preciso preciso, papale papale …

    • wp_7512482 ha detto:

      No, Messori è emiliano, anche se ha vissuto a lungo a Torino…

      • Valeria Fusetti ha detto:

        Lo so, ma è andato ad abitare a Torino subito dopo la fine della guerra, ed ha frequentato le scuole a Torino, e per questo ho scritto che è torinese a metà

  • TITTOTAT ha detto:

    Quello che si andava a fumare le sigarette in terrazze vaticane con Woityla? Benedetto XVI deve emanare l’ordine a tutti i cattolici di né scrivere né leggere scritti riguardanti Gesú che non siano i quattro vangeli canonici. Magari le ipotesi di Messori sono corrette ma ha dato impulso ad altri perscrvere diverse ipotesi su Gesú, tutte scorrette.

  • Francesco Franco ha detto:

    Ormai le affermazioni eterodosse (lo so, è un eufemismo) di Bergoglio sono così tante che si fa fatica a stargli appresso, non ultima è la proposta del documento finale del sinodo sull’introduzione del “Peccato Ecologico”, a questo punto vale il vecchio adagio, non ti curar di loro, guarda e passa oltre.

    • Corrado Bassanese ha detto:

      … undicesimo comandamento:
      non gettare plastica nell’ambiente, ma negli appositi recipienti per la raccolta differenziata
      (e primo bis: onora Greta)

  • roth ha detto:

    molto interessante la spiegazione della – continuità – secondo Bergoglio. Ma Messori realmente pensa che lo scisma non ci sarà ? A questo punto ?

  • franz ha detto:

    caro Tosatti, questa considerazione di Pezzogrosso conferma ancora una volta quanto è difficile essere cattolici oggi. Abbiamo il mondo contro, Abbiam la Chiesa di Bergoglio contro. Abbiamo i -movimenti ecclesiali- contro .Magari solo per paura , ma contro . La vera devastazione non è quella amazzonica, è quella di chi ha ancora fede nella Rivelazione. Siam rimasti soli sotto la Croce , con Maria . Tutti gli altri sono scappati …

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    Gli hanno messo anche “Infiltration” sul comodino (consegnato di persona dall’autore) e non sembra che Francesco ne abbia tratto beneficio.