IL PAPA DELLE TRE CARTE (E DELLE PACHAMAMA).

27 Ottobre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

 Così, l’ha fatto di nuovo. Ma questa volta con ancora maggiore arroganza della precedente. In poche parole: ha organizzato un sinodo locale – che avrebbe dovuto svolgersi localmente, per esaminare localmente eventuali problemi locali di una situazione che coinvolge pochi milioni di fedeli sul miliardo e trecento milioni dell’urbe terracqueo – per far passare come la punta del cuneo cambiamenti che verranno afferrati rapidamente da vescovi interessati qui e là, ovunque, e che non sarebbero stati approvati se fossero stati sottoposti all’esame di un “vero” sinodo mondiale.

Cerco di spiegare a amici e colleghi non cattolici quello che è successo. La conferenza episcopale tedesca, che è la maggior finanziatrice della Santa Sede, e che di conseguenza pensa di poterne dettare la politica, vuole modifiche in diversi punti della dottrina cattolica. Celibato dei preti, ruolo delle donne, laici, matrimonio omosessuale etc.

I tedeschi da decenni sono anche grandi finanziatori della Chiesa in Brasile, e la Teologia della Liberazione brasiliana, poi diventata Teologia India, è nata in Germania, e prospera in Brasile grazie anche a vescovi di origine tedesca: Krautler, per esempio, grande ispiratore del Sinodo (e fotografato a passeggio per Roma tenendo per mano una signora ignota…) che si è vantato di non aver mai battezzato un indio; e Spengler, e Hummes, e altri ancora.

Le modifiche volute dai tedeschi, se sottoposte – come dovrebbe essere, dal momento che si riverberano poi su tutta la Chiesa – a un esame collettivo dei vescovi del mondo, non sarebbero passate. Allora si è inventato l’escamotage del Sinodo sull’Amazzonia, condendolo con un po’ di salsa ambientalista, così di moda oggidì, nel linguaggio dei Padroni del Mondo, e quindi anche nel suo, del Pontefice.

Ma perché a Roma? Qui sta la furbata: da una parte, essendo un sinodo “locale” la maggioranza dei partecipanti sono “locali”, cioè vescovi della parte favorevole alle modifiche; e quindi sei sicuro che anche se consultive, le proposte passino. Ma se lo fai a Roma hai un immediato upgrade nei risultati; tanto che il Pontefice ha annunciato che spera di far uscire nei prossimi due mesi l’Esortazione apostolica, che di sicuro recepirà quello che il sinodo locale ha consigliato, ma essendo fatta dal Pontefice può non avere un effetto sulla Chiesa tutta…

Ecco perché parlo del papa delle tre carte. Perché questa furbatina è indegna della chiarezza e della trasparenza che ci si attende dalla Chiesa: ha un profumo di astuzia pretesca e gesuitica nel peggiore dei sensi. E tutto fa pensare che l’Esortazione apostolica sia già pronta, almeno nelle sue linee essenziali; sessanta giorni sono veramente pochi, per studiare e preparare un documento, se lo facesse veramente il Pontefice, carico di impegni com’è (compreso un viaggio in Thailandia e Giappone). Forse non nel cassetto del Pontefice, ma in quello di qualche suo collaboratore.

Qui sotto elenchiamo in breve, grazie alla cortesia di un sito paravaticano, i punti essenziali:

<La proposta di «ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti della comunità, che abbiano un diaconato permanente fecondo e ricevano una formazione adeguata per il presbiterato, potendo avere una famiglia legittimamente costituita e stabile» (111); il desiderio di condividere «esperienze e riflessioni» con la Commissione sul diaconato femminile, e la constatazione che in Amazzonia molti hanno sollecitato questa soluzione (103); la richiesta che «venga creato il ministero istituito di “donna dirigente di comunità”» (102); la necessità di «dare una risposta autenticamente cattolica alla richiesta delle comunità amazzoniche di adattare la liturgia valorizzando la visione del mondo, le tradizioni, i simboli e i riti originali che includono la dimensione trascendente, comunitaria ed ecologica» (116 e 117), la proposta di una commissione per la «elaborazione di un rito amazzonico» (119) e il rifiuto di «un’evangelizzazione in stile colonialista» (55). Sono alcune delle raccomandazioni approvate dal Sinodo sull’Amazzonia (6-27 ottobre) in un documento finale ricco di tematiche (culturali, ecologiche, sociali e pastorali) ora affidato al Papa, che ha già preannunciato la sua intenzione di trarne nei prossimi mesi una esortazione apostolica>.

Certo, il problema dei ministeri alle donne è difficile da risolvere, perché la Commissione precedente, incaricata di studiare il problema, ha avuto risultato negativo. E a quanto pare le diaconesse della prima Chiesa non erano niente di ministeriale. Ma niente paura: il Pontefice ha già annunciato una nuova commissione, con persone nuove…chi vuole scommettere che i membri che erano contrari, non saranno più chiamati, e che si andrà avanti fino a quando non si troverà che in effetti, in qualche zona sperduta fra le montagne del Caucaso, le donne nella Chiesa, nel VI secolo….?

La buona notizia, almeno per chi scrive, è che a dispetto della composizione della platea sinodale, a dispetto della totale mancanza di trasparenza (vergognosa, in una Chiesa che a parole la proclama) e di informazione libera sui lavori, su 181 votanti, sulla questione dei Viri Probati (art. 11) ci sono stati 41 no. E che per la ripresa degli studi sul diaconato femminile ci sono stati 30 no.  Cioè: c’è chi non ha paura di difendere il Magistero di sempre.

Se ne deve essere accorto anche il Pontefice, perché, come di consueto, e come ogni despota scontento, ha ammonito e sgridato. Riportiamo da Vatican News, sito ufficiale:

<Ai mass media: non ha perso nessuno, abbiamo vinto tutti

Francesco ringrazia infine la segreteria del Sinodo e tutti coloro che hanno lavorato nell’organizzazione, e chiede ai mass media, che ringrazia per il loro lavoro, che nella diffusione del Documento finale, “si attengano soprattutto alla parte della ‘diagnosi, che è la parte più forte”, diagnosi culturale, sociale, pastorale, diagnosi ecologica. E non si fermino a cercare cosa “hanno deciso sulla questione disciplinare” o non si domandino se “ha perso quel partito, quell’altro partito”.

Quell’ élite cattolica “che guarda alle cosette e si dimentica del grande”

Questo anche perché “c’è sempre un gruppo di cristiani, di élite, ai quali piace porre come se fosse universale questo tipo di diagnosi, molto piccola, questo tipo di risoluzioni più disciplinari”. “No – dichiara con forza il Pontefice – abbiamo vinto tutti con la diagnosi fatta e noi continuiamo ad andare avanti nelle questioni pastorali e interecclesiastiche”. Queste élite, oggi, “soprattutto cattolica”, lamenta Papa Francesco “tiene alle cosette e che si dimentica del grande”. “Perché – e cita Peguy – non hanno il coraggio di impegnarsi nelle opzioni dell’uomo e nelle soluzioni di vita dell’uomo, si credono di lottare per Dio. Perché non amano nessuno, credono di amare Dio”.

Il prossimo Sinodo potrebbe essere sulla sinodalità

Il Papa informa che vorrebbe riuscire a pubblicare “prima della fine dell’anno, in modo che non passi troppo tempo”, l’Esortazione post sinodale. “Tutto dipende – spiega –  dal tempo che avrò per poter pensare”>.

Santità, per favore! Le élite sono quelle dei teologi e vescovi anni ’70, che girano tenendosi per mano con femmine ignote, e cercano di riproporre tesi e pratiche che nel solo Brasile fanno sì che centinaia di migliaia di cattolici abbandonino una Chiesa ideologia; e lo stesso accade in Amazzonia. Mentre un numero crescente di cattolici “normali” assiste confuso e deluso al teatro ecclesiastico.

Chiudiamo con quello che scrive un sacerdote, già anglicano e ora cattolico, a commento del Sinodo: “Per la prima volta dopo la mia conversione alla fede cattolica, non credo che se fossi un anglicano ora mi sarei preso la briga di convertirmi. Non fraintendetemi, non tornerei mai più all’anglicanesimo … ma non credo che se fossi un anglicano ora vedrei il punto di essere cattolico. Al momento la Chiesa cattolica sta semplicemente offrendo ciò che gli anglicani stavano promuovendo 20 anni fa … poco prima che collassassero … è imbarazzante”.

Eh sì, è imbarazzante, Santità. E anche tragico.




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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

74 commenti

  • PierGiorgio ha detto:

    “…una situazione che coinvolge pochi milioni di fedeli sul miliardo e trecento milioni dell’urbe terracqueo…”
    FEDELI, … tutti umilmente al servizio (o meglio usati…) dall’elite profumosa di chi critica e condanna e sa già tutto di quanto non sia già storia.
    Mettere mano alle cose grandi è anzitutto saper correggere la propria dotta ortografia… con due righe di umiltà: medicina dell’ORBE terracqueo … almeno quanto la preghiera, che nello spazio di queste discussioni, si perde alquanto tempo prezioso.

  • Livio Giorgioni ha detto:

    Una domanda circa il trafugamento delle statuette: esso è avvenuto all’alba;siccome non credo che la Chiesa resti aperta tutta la notte, è mai venuto in mente a qualcuno che a compiere questo gesto santo e liberatorio sia stato qualcuno che aveva le chiavi della basilica, cioè il parroco o un suo confratello ?

  • maurizio rastello ha detto:

    Certo che se Tosatti rosica così già adesso, che farà più in la?

    • wp_7512482 ha detto:

      PorRastello! Come va con i sali dopo l’Umbria? Si è ripreso? Coraggio, non è che l’inizio, vedrà fra qualche mese dopo Calabria e Emilia Romagna, come il giocattolo della Tratta si rompe di nuovo…

  • Maria Grazia ha detto:

    Bergoglio ha affermato che le pachamama non erano state messe nella Chiesa di S. Maria traspontina “con intenzioni idolatriche” però non ha chiarito con quali intenzioni, invece, sono state poste.

  • alessandro ha detto:

    Standing ovation per il dr. Tosatti. Questo articolo è uno dei migliori pezzi di giornalismo che abbia letto

  • Pietro ha detto:

    Questo Sinodo è uno schifo, ed è lo specchio di tutto il marcio di cui è fatto Bergoglio, apostata conclamato. Che Dio ci liberi presto da questo flagello!

  • Nicola Buono ha detto:

    Mons Schneider for Pope !!! L’ho sempre detto che è un grandissimo. In una lettera CONDANNA la PACHAMAMA come il nuovo vitello d’oro. Pane al pane e vino al vino. Come sempre parla chiarissimo e senza giri di parole.

    https://www.lifesitenews.com/news/bishop-athanasius-schneider-issues-open-letter-condemning-pachamama-statue-as-new-golden-calf

  • Pino ha detto:

    Non c’è nulla di più divertente che vedere il modestissimo Tosatti chiamare arrogante qualcun altro 🤣🤣🤣

    Devo dire grazie a Papa Francesco perché senza di lui Tosatti sarebbe ancora alla Stampa a fare il turiferario e non avrebbe aperto questo blog con tanti simpatici personaggi 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

  • E scisma sia ha detto:

    Il sig. Tossani dice che, nel giorno del mio Giudizio, peserà l’avere paventato la necessità di uno scisma dalla neoChiesa di stampo bergogliano.
    Vi chiedo se, nel giorno del Giudizio, potrebbe pesare il non avere mai preso posizione, l’essere ignavo, l’assistere passivamente a questo scempio neoluterano, ecologista, misericordista, pagano-amazzonico…e chi più ne ha, più ne metta.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Ti rendi conto di quale ragionamento bacato stai facendo? Certo che al Giorno del Giudizio verrà chiesto conto anche degli ignavi. Questo non giustifica l’eccesso opposto. Non è che se uno si agita in stile “se fossi foco arderei lo mondo” ottiene qualcosa. Questa è la mentalità settaria di Don Minutella secondo cui o si fa come dice lui o si è ignavi.

      Dio non può volere un male morale, e lo scisma è un male morale. Dunque un cattolico non può desiderare ciò che Dio non vuole. Se deve accadere, accadrà per volontà permissiva del Padreterno, ed essendo un male morale lasciamo che lo facciano gli altri e si dannino loro.

      • TITTOTAT ha detto:

        Una volta, in tempi non sospetti il parroco m’invita ad un incontro ecumenico dicendo: sono più importanti le cose che abbiamo in comune. Al che non so come m’è venuta ho detto: no grazie, le cose che abbiamo in comune sono sempre meno delle cose che loro hanno tolto a Cristo.
        Lo scisma l’ha fatto bergoglio e voi siete nella chiesa scismatica, ne è prova quella palese eresia che ha pronunziato dicendo: non erano state messe con intenzioni idolatriche. Questi commettono obbiettivamente empietà e vogliono giustificarsi con l’elemento soggettivo.

      • Luigi ha detto:

        Esatto Fabrizio. Invocare lo scisma come soluzione è da incoscienti. La Chiesa si è sempre “riformata” con i santi, non certo con gli scismi. Non si può volere un male per ottenere un bene.

  • wisteria ha detto:

    Cari stilumcuriali, lasciatemi condividere con voi la gioia di aver preso parte a due manifestazioni della Peregrinatio Summorum Pontificum di quesra settimana: venerdì 25 al Pantheon la messa cantata dei Premostratensi del’abbazia ungherese di Gödollö, e oggi il solenne Pontificale alla SS.Trinità dei Pellegrini.
    Per capire la bellezza della nostra tradizione, forse bisogna vederla in pericolo!
    Tanta gente, parole di vita eterna e canti ceestiali.
    Ho pensato che il diabolico tradimento della Messa latina ha davvero ferito il nostro animo e ha avvelenato la pura gioia della devozione con la tentazione della superbia e della ribellione…perché secondo gli innovatori misericordiosi noi dovremmo qua di sentirci in colpa per il fatto di volere fermamente la liturgia di sempre.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    certo che i tedeschi son tosti. Con Adolf hanno sfasciato mezzo mondo, e non hanno nemmen pagato i danni di guerra: https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-06-30/berlino-insolvente-1990-cancellati-quasi-completamente-debiti-germania-riunificata-094703.shtml?uuid=AC0CqEJ

    Comunque, la dice lunga che la grande maggioranza dei patrigni sinodali abbia approvato il documentos, che verrà probabilmente validato a breve da Bergoglio.

    Bisogna vedere se gli riesce di cambiare anche il CCC. Ormai, sul resto abbiamo già detto tutto.

    Ma il priapo che fine ha fatto?… sarà nella redazione di Avvenire?…

  • Adriana ha detto:

    Un dubbio : la prossima volta che Bergoglio chiederà di pregare per lui a chi dobbiamo rivolgerci ? A Dio Trinitario ? A Gesù ? Alla Madonna ? A Pacha Mama ? A Giuda ? A Lutero ? Al Serpente ?

    • deutero.amedeo ha detto:

      Pregare per lui non significa pregare affinchè sia fatta la sua (di Bergoglio) volontà, ma affinchè si salvi (Bergoglio) dalla dannazione eterna che, se continua così, è molto probabile. Perciò noi preghiamo il Dio Trinitario.

      • Fabrizio Giudici ha detto:

        Esatto. E “pregare per le intenzioni del Papa” vuol dire:

        L’esaltazione della Chiesa,
        la propagazione della Fede,
        l’estirpazione delle eresie e degli scismi,
        la conversione dei peccatori,
        la pace e la concordia tra i Principi cristiani
        e gli altri bisogni della Società Cristiana

        https://www.radiospada.org/2018/03/cosa-si-intende-per-intenzioni-del-sommo-pontefice/

        • Adriana ha detto:

          Ma nooo , niente preghiere da facce di cetriolo ! Piuttosto questa ,appena sfornata e letta in coro in una chiesa veronese :
          “Pachamama di questi luoghi
          bevi e mangia a volontà questa offerta
          affinchè sia fruttuosa questa terra .
          Pachamama , buona madre ,
          sii propizia ! sii propizia !
          Fa (‘) che i buoi camminino bene
          e che non si stanchino .
          Fa (‘) che la semente spunti bene,
          che non le succeda nulla di male .
          Che il gelo non la distrugga
          che produca buoni alimenti .
          A te lo chiediamo : donaci tutto .
          Sii propizia ! Sii propizia !
          Sono sicura che esprime al meglio la spiritualità di Bergoglio .
          E che noi non avremo più la faccia da sottaceto .
          Avremo la faccia di zucca ( vuota ) .

    • Flavia ha detto:

      Grandiosa Adriana!

  • Dino ha detto:

    ….uno schifo totale.
    Fino a pochi anni fa era un piacere, una necessità ascoltare la S.Mrssa da S.Pietro. Era consolante ascoltare le omelie del Pontefice.
    Oggi non ci riesco, di più mi rifiuto di ascoltare questo eretico.
    Egli ed i suoi leccapiedi stanno disperdendo il gregge di Cristo, seminando confusione, idolatria sincretismo e teorie degeneri.
    Per fortuna ci siete voi ed altri eroici Cattolici che difendono la vera fede!

  • Chiara ha detto:

    Stamattina a messa il nuovo sacerdote, quello giovane arrivato da pochi giorni, prendendo giustamente spunto dal Vangelo ha detto che i farisei di oggi sono coloro che giudicano il sinodo amazzonico, perché in realtà la Chiesa deve dialogare col mondo e non ci si può fariseicamente trincerare dietro un “si è sempre fatto così”, perché Tradizione non è sinonimo di correttezza. E io che contavo su di lui, per scappare dal parroco che predica solo sui migranti e il clima. Qui a Roma diciamo: “ Annamo bene! E chi te c’ha mannato?!?”
    Proposta al dott. Tosatti: perché non organizzare un incontro con tutti gli Stilumcuriali? Tutti a Roma per conoscerci e pregare.

  • marzio ha detto:

    Sono un militare. Spesso sento critiche da parte dei civili (almeno quelli che considerano il militare un valore) nei confronti dei generaloni carrieristi (includendo tra questi tutta la categoria “di carriera” a prescindere dal grado) perchè non si oppongono allo sfascio delle Forze Armate, sbattendo le spalline sul tavolo del ministro militaricida del momento. Sento le stesse argomentazioni su questo argomento da prte dei “civili” della chiesa, i laici, e me ne compiaccio perchè significa che anche la mia professione è nobile, come la missione sacerdotale per certi versi (questo mi avevano insegnato in Accademia). Ma resta il fatto che le critiche da parte dei civili, nel primo caso, e dei laici, in quello in esame, servono a poco se non c’è un elemento dell’establishment che si fa carico di farle valere e di faresene rappresentante. Ma mentre è facile per un fedele o per un civile, parlare criticamente di fede o militarità, visto che “vive” d’altro, più difficile lo è per un chierico o per un militare in servizio, che vivono di quello che passa loro il Pantalone in talare o in tuta mimetica. Questo, Bergoglio lo sa e ne approfitta. Speriamo in un vescovo con la vocazione al martirio (e in un generale senza ambizioni)!

    • Stazione Alpha ha detto:

      Il problema che lei solleva non vale solo per i militari e i sacerdoti, vale anche per gli altri lavoratori dioendenti: chi alza la testa e’ a rischio di siluramento e quindi tutti tacciono perche’ – giustamente – devono sfamare le rispettive famiglie (non a caso in Italia non abbiamo ancora una legge sul mobbing). Le propongo pero’ una riflessione, da applicarsi quando i vertici “degenerano”. Se tutti i militari delle SS si fossero ammutinati, Hitler la guerra se la doveva fare da solo. Passando all’ecclesiastico, se tutti i sacerdoti si ribellassero alle recenti idolatrie (ed altro) il vescovo vestito di bianco resterebbe anche lui solo…

    • TITTOTAT ha detto:

      Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Il bergoglio? Il capo dello stato? Il massone? Il capo reparto? Il generale?

  • Gaetano2 ha detto:

    Che l’ignavia di moltissimi cattolici abbia portato a questa situazione è vero e senza dubbio grave, ma deve essere chiaro che coloro che operano in questo “sinodo” non sono cattolici e tantomeno lo è lo sciamano che lo presiede.

  • Stazione Alpha ha detto:

    Mi stavo chiedendo perche’ ci sia tutta questa fretta di far uscire l’Esortazione Apostolica. Forse perche’ per dare l’abbrivio
    alla nuova chiesa e relativi riti idolatri si vuole pure approfittare del Natale… (?!).

  • Margherita ha detto:

    Ma. questi padri sinodali, credono la maggioranza dei laici cattolici dei poveri allocchi???

    • Zuzzerellone ha detto:

      Sono pecore che, secondo loro, devono obbedire ai pastori senza alcuna possibilità di critica. San Pietro era però di parere contrario, perché, negli atti degli Apostoli, afferma, davanti ai capi dei Sacerdoti che è meglio obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Si potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi che i pastori non conoscano gli atti degli apostoli.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Il prete convertito dall’anglicanesimo ripete le parole di un altro convertito dall’anglicanesimo, il grande Julien Green, dopo il CV2.
    C’è chi vede prima e chi vede dopo.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Citazione dal De Furbacchione (opera inedita del grande profeta Deuteroamadeus) : se parlare di Madre Terra vi crea problemi con la gente, ripiegate sul più francescano Sorella Terra e siete a posto.

  • Antonella ha detto:

    Il sinodo si è concluso come si prevedeva, confermando le svolte richieste dalla chiesa tedesca, sempre più decisa a svuotare di ogni contenuto il cattolicesimo per poi mascherarlo di protestantesimo. L’Amazzonia un ridicolo pretesto per annunciare che il sacerdozio potrà fare a meno del celibato, la parità di genere perseguita anche sul piano ministeriale, la liturgia sceneggiata nei rituali del folclore locale, tanto per facilitare il dialogo, mentre il peccato ecologico diventa il vero dramma odierno, ritenuto sicuramente più evoluto rispetto a quello originale.
    Hanno semplicemente eseguito i compiti, convinti, accecati come sono, che Cristo si possa prestare ai loro sporchi interessi, lasciando che la Chiesa diventi una ONG, altro che matrimonio mistico, questi di fatto la fede l’hanno smarrita da tempo, e ora si illudono di continuare a comandarla con i soldi….
    L’aveva fatto ben comprendere Gotti Tedeschi quando prospettando la frantumazione di un capitale in quote ne aveva lasciato intuire la sua privatizzazione proprio come fosse una multinazionale….
    Ai cattolici che non intendono stare a guardare non rimane che perseverare malgrado tutto, resistendo e alzando forte la voce proprio quando altri vogliono farla tacere.
    Un vergognoso mercato da mandare all’aria nel tempio, consapevoli ormai di avere poche vere guide su cui contare in un tempo che sfida a scelte radicali proprio quando ci viene ordinato di cancellarle.

    • emma ha detto:

      Brava Antonella , la sua è una riflessione sintetica di lucidità assoluta . Meno male che persne come lei intervengono così saggiamente.

      • Antonio ha detto:

        Concordo pienamente, parole sante

      • Antonella ha detto:

        Cara Emma, di questi tempi se raggiungiamo un pò di chiarezza ragionandoci sopra lo dobbiamo sopratutto a quei giornalisti come Tosatti, che non ci privano di conoscere i fatti perché, credenti o non credenti, la Chiesa non cammina al buio operando alle nostre spalle, ma avanza nella Verità, anche quando fa male ….
        Mai come adesso bisogna essere consapevoli come cattolici di quello che ci appartiene, da professare, difendere insieme…
        Questo blog non si limita ad informare lasciando che ciascuno di noi esprima la propria opinione , ma per quello che mi riguarda sta consentendo anche di condividere una dimensione di fede, lasciando che emerga nel suo vero patrimonio, ritrovando spesso la ricchezza di pensiero di tanti che molti avrebbero invece preferito lasciare estinguere, e senza fare sconti sui rischi ai quali siamo attualmente esposti.
        Resta il piacere di condividere insieme pur nel rispetto dei nostri diversi punti di vista.

  • Stazione Alpha ha detto:

    Ecco, ora che e’ passato il “rito amazzonico” chissa’ che dai
    cassetti non ripeschino fuori l’idea apostata che circolava a primavera 2019 (e poi tolta dall’Instrumentum Laborium), ovvero di sostituire il frumento con la yucca
    per panificare le ostie (in Amazzonia).

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    Onestamente i 30 e i 40 “no” servono a poco (semmai a dare uno spunto alla propaganda sulla regolarità del Sinodo, magari con percentuali bulgare si vergognavano pure loro) se non si opporranno allo sfascio. Altrimenti mostrano anche un lato peggiore: che l’ortodossia si può mettere ai voti, ma dopo ci si adegua alla volontà della maggioranza.

  • deutero.amedeo ha detto:

    In omaggio, in primis ai partecipanti dai volti dipinti e i diademi di penne di uccelli, in secundis per tutti gli altri, manderei una bella cassa di sapone di Marsiglia perchè si lavino la faccia. Perchè , salvo 30 o 40 , ce l’hanno sporca tutti.

  • E scisma sia ha detto:

    Tra i 41 voti contrari ci sarà qualche coraggioso pronto a dare il via allo scisma dalla falsa Chiesa Bergogliana?!
    Possibile che l’unico Sacerdote a parlare chiaro (e per questo scomunicato 2 volte) sia Don Minutella??
    Tantissimi fedeli vogliono lo scisma, molti religiosi lo sussurrano ed intimamente lo vorrebbero…ma di coraggio non ne vedo.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      Dai frutti vedrete la bontà dell’albero: e il frutto è dire “tanti fedeli vogliono lo scisma, dunque che scisma sia”.

    • pierluigi tossani ha detto:

      Scisma,

      a te della Chiesa non importa nulla. Rammenta che queste tue parole peseranno nel Giorno del tuo Giudizio.

      • E scisma sia ha detto:

        @Pierluigi Tossani Nel giorno del giudizio peserà anche la sua ignavia e l’aver accettato passivamente lo scempio al quale tutti stiamo assistendo da anni.

      • Antonio ha detto:

        Scusate, non facciamoci fuorviare dalle parole: qua non si tratta di scisma ma di scegliere se stare con la vera Chiesa del Vangelo e del Catechismo o con quella falsa, così manifestamente falsa che ormai la sua difesa a oltranza non è più possibile spiegarla in termini umani ma occorre ricondurla a un vero e proprio accecamento satanico

  • Milli ha detto:

    Dottor Tosatti, a vedere le pianete con le pachamame mi è venuto un colpo. Poi ho visto che erano un fotomontaggio, ma non mi stupirei più di tanto ormai. Avvisi: immagini non adatte a cuori deboli.

  • Adriana ha detto:

    Un sinodo – assurdo – si può anche cassare : Giovanni IX lo fece .
    Come ricorda uno striscione sventolante a Roma , ( per delucidazioni storiche , vedere Radio-Spada ) .

  • G. ha detto:

    Mi rincresce doverlo dire, ma in questa situazione lo sconcerto maggiore è il silenzio di Benedetto VI!!!

    • emma ha detto:

      Si , caro G , sono d’accordo con lei . Fino a ieri lo comprendevo e scusavo , spiegando che il silenzio è per timore di uno scisma. Ma ora che Bergoglio ha dichiarato , di fatto, che lo scisma non lo spaventa ed è persino opportuno , mi domando se B XVI non si debba preoccupare della salvezza delle anime , sopra ogni altra cosa.

      • Chianino ha detto:

        Le osservazioni di BXVI uscirono qualche tempo dopo nel caso dell’assise sulla pedofilia. Magari ha fatto avere qualcosa al sinodo che però è rimasto ancora “sotto coperta” e che figurati se qualcuno dei partecipanti tira fuori.
        Se c’è, il buon segretario lo farà saltare fuori prima della scrittura dell’esortazione post sinodale. Se c’è…..

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Ho addosso una pena profonda nel pensare come è la chiesa cattolica oggi.
    Tralascio ogni commento riguardo il sinodo appena concluso perchè è inutile. Nessun cardinale, nessun vescovo ha il coraggio che un giorno ha avuto il mite e pavido Fantozzi: questo sinodo è una boiata pazzesca.
    I nostri cari vescovi con il loro silenzio cosa pensano di tutelare se non la loro comoda, tiepida poltrona? Capisco che un minuto dopo una loro eventuale critica al capo e ai suoi pretoriani, scatterebbe la purga staliniana, ma non si rendono conto che i vescovi sono coloro che devono confermare nella fede il gregge che è stato loro affidato?
    Pensano di fare il bene della Chiesa accettando pensate geniali come la “elaborazione di un rito amazzonico”?

    • Maria Cristina ha detto:

      Sara’una elaborazione di un rito fatta a tavolino, a freddo, da una “commissione” come fu quella fatta da Bugnini e che oggi si trascina fra noia e abusi liturgici, allontanando le nuove generazioni dalla bellezza della liturgia. Dai loro frutti li riconoscerete, ha detto Gesu’. Ma loro, i modernisti non solo non vedono che i frutti del loro alberi sono cattivi, che l albero e’secco e senza piu’linfa, no continuano accecati a proporre le stesse cose che hanno.portato dopo il Concilio Vaticano Ii al pauroso calo dei fedeli delle vocazioni, alla desertificazione spirituale di intere nazioni un tempo cattoliche, v ome il Belgio, la Spagna, la Francia.

  • I love anguera ha detto:

    «L’umanità cammina per una grande oscurità spirituale» (26 ottobre 2019).
    https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/
    https://gloria.tv/video/s6UVTaQQhfGY3Du7ixyPKvpPc
    https://www.aldomariavalli.it/2019/10/24/ecco-perche-io-frate-credo-nelle-apparizioni-di-anguera/
    Questo succede quando, invece di predicare il vangelo, si va dietro le pachamame.

    • I love anguera ha detto:

      … si va dietro le pachamame e dietro le “femmine ignote” (espressione che mi ricorda molto l’altra dicitura “madre ignota”, da cui – appunto – “mignotta”).

  • franz ha detto:

    Tra poco avremo solo una religione universale , ambientalista e gnostica. Chi celebrerà ed assisterà alla messa verrà condannato e se persiste verrà mangiato .Ho scritto mangiato.

  • carlone ha detto:

    Sig wp non conosco bene lo spagnolo ma qui sembra che la votazione sul diaconato femminile riguardi l attesa dei risultati finali della Commissione , prima di procedere ad un eventuale discussione

    103.Placet 137
    Non placet 30
    En las múltiples consultas realizadas en el espacio amazónico, […] se solicitó el diaconado permanente para la mujer. Por esta razón el tema estuvo también muy presente en el Sínodo. Ya en 2016, el Papa Francisco había creado una “Comisión de Estudio sobre el Diaconado de las Mujeres” que, como Comisión, llegó a un resultado parcial sobre cómo era la realidad del diaconado de las mujeres en los primeros siglos de la Iglesia y sus implicaciones hoy. Por lo tanto, nos gustaría compartir nuestras experiencias y reflexiones con la Comisión y esperamos sus resultados.

    • Milli ha detto:

      Carlone, vada pure a pregare la pachamama in S.Maria in Traspontina, forse c’è ancora, otterrà lumi sul futuro della Chiesa.
      Dicono faccia miracoli, resuscita le piante sul balcone.

  • EquesFidus ha detto:

    Va bene: vorrà dire che sarà scisma. Per la prima volta, però, non sarà uno scisma da Roma, ma è Roma che è diventata scismatica. In queste ore ne ho lette di tutti i colori, compresi coloro che asseriscono che, perché no, i “viri probati” vanno bene perché esistono già i preti uniati sposati, “dimenticandosi” convenientemente che a questi è richiesta, come ai diaconi, la continenza perfetta. Tanto, Bergoglio si diverte a provocare l’ira di Dio e dei fedeli cattolici: mi vien da dire, con padre Cristoforo de “I Promessi Sposi”, “ma verrà un giorno…”. D’altro canto lui, alla divinità di Cristo ed alla Presenza reale di Nostro Signore nel Pane e nel Vino consacrati, neppure ci crede.

    • Gaetano2 ha detto:

      “… ma è Roma che è diventata scismatica…”
      Roma non è diventata scismatica, ma gli impostori l’hanno occupata. Il guaio è che i cattolici odierni non sono stati capaci di distinguere uno sciamano da un papa…

    • Bastian contrario ha detto:

      Continenza perfetta? Nella o meglio nelle chiese ortodosse esistono intere dinastie di sacerdoti. L’astensione dagli atti coniugali è richiesta solo nel giorno che precede la celebrazione liturgica.

      • EquesFidus ha detto:

        A me di quello che fanno gli scismatici orientali non può fregare di meno: io sono cattolico, per me gli “ortodossi” si possono dare anche alla prostituzione “sacra” o au sacrifico umani se lo desiderano, ma queste cose non esistono (e non dovranno mai esistere) nella Chiesa.

  • TITTOTAT ha detto:

    Ma non eri quello che non aveva il potere di giudicare nessuno? Come fai a giudicare duemila anni di uomini odiosi?Falso maledetto.