AMAZZONI, IL RATTO DEL PRIAPO. VATICAN NEWS AMMETTE: ERANO IDOLI. BADILLA LI SGRIDA.

23 Ottobre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, oggi ci occuperemo ancora e non senza divertita curiosità della vicenda delle Pachamama finite nel Tevere; del riconoscimento implicito ed esplicito da parte di Andrea Tornielli e di Antonio Spadaro sj che si è trattato di iconoclastia; e che quindi le statuette erano idoli; e che dunque è lecito chiedersi che coa ci facessero in Chiesa. Ma prima c’è un altro mistero, di cui i giornali non parlano, e che invece dovrebbe a buon diritto interessare il nuovo comandante della Gendarmeria, Gauzzi Broccoletti.

Già, perché non sono solo scomparse – e sappiamo come – le Pachamama. Da giorni si sono perse le tracce di un altro oggetto, ben presente  visibile nella cerimonia nei giardini vaticani, sotto gli occhi del Pontefice, e che però da allora è scomparso. Non l’abbiamo più visto nelle quotidiane cerimonie (si possono chiamare così) con canoe e vescovi e canti e balli.

Chi l’ha rapito? Eccolo qua, in tutto il suo splendore, nei giardini vaticani. I sospetti, vista l’atmosfera che si respira nei Sacri Palazzi, sono difficili da localizzare; tanti sono i possibili amatori di quel genere di oggetto presenti in zona. Ma di sicuro Gauzzi Broccoletti avrà già sguinzagliato i suoi segugi…

E ora occupiamoci di cose più serie.

Scriveva ieri Andrea Tornielli, rilanciato e appoggiato da Antonio Spadaro, sj:

“ANDREA TORNIELLI

Il furto e il successivo lancio nel Tevere delle tre statuette di legno della tradizione amazzonica raffiguranti una giovane donna incinta, costituiscono un episodio triste, che si commenta da sé. Colpiscono alcune delle reazioni a un gesto violento e intollerante: “giustizia è fatta” ha titolato entusiasticamente un sito web italiano, dopo che le immagini della “bravata” erano state divulgate nel circuito dei social media. In nome della tradizione e della dottrina si è buttata via, con disprezzo, un’effigie della maternità e della sacralità della vita. Un simbolo tradizionale per i popoli indigeni che rappresenta il legame con la nostra “madre terra”, definita così da san Francesco d’Assisi nel suo Cantico delle Creature.

Ai nuovi iconoclasti, passati dall’odio attraverso i social media all’azione, potrebbe essere utile rileggere quanto affermato da uno dei nuovi santi canonizzati pochi giorni fa, il cardinale John Henry Newman. Nel suo Essay on the Development of Christian Doctrine, pubblicato nel 1878, a proposito dell’adozione da parte della Chiesa di elementi pagani, Newman scriveva: “L’uso dei templi, e di quelli dedicati a santi particolari, e decorati a volte con rami di alberi, incenso, lampade e candele; le offerte ex voto in caso di guarigione dalle malattie; l’acqua santa, l’asilo; le festività e le stagioni liturgiche, l’uso dei calendari, le processioni, le benedizioni sui campi, i paramenti sacerdotali, la tonsura, l’anello usato nel matrimonio, il rivolgersi ad est, e in un momento successivo anche le immagini, forse pure il canto ecclesiastico e il Kyrie Eleison: tutti sono di origine pagana, e sono stati santificati dalla loro adozione nella Chiesa”.

“Nuovi iconoclasti”: forse avrebbe fatto meglio, il commentatore, a usare un’altra espressione, come “teppisti”, o “vandali”, perché parlando di iconoclastia immediatamente si sposta la discussione sul religioso, e si ammette, in pratica, che sì, quelle statue erano simboli religiosi. Senza però spiegare la loro presenza in chiese cattoliche, e al centro di cerimonie almeno dubbie, da un punto di vista religioso, e ragionevolmente sospette di essere altro dal cristianesimo. E non a caso Luis Badilla, il padre del sito paravaticano Il Sismografo, tira le orecchie a Tornielli (e agli altri corifanti..) senza mezze misure. Una tirata tale che faranno male qualche giorno. Anche dal video non sembra affatto che gli autori del ratto delle Pachamama fossero invasati: sembrano molto tranquilli…E se vogliamo vedere un invasato, guardiamo San Bonifacio che si occupa di un albero sacro pagano nell’immagine…chissà che gemiti avrebbero innalzato Tornielli, Spadaro e Ivereigh…

§§§

(Luis Badilla) Nel caso della nota editoriale di Andrea Tornielli, oggi, su Vatican News a proposito della troppa chiacchierata vicenda della statuetta amazzonica che raffigura una donna semi nuda incinta – artigianato ligneo secondo alcuni pagano ed eretico – buttata al fiume Tevere in un’operazione semiclandestina, opera di farneticanti e invasati, ritengo sia necessario esprimere un totale dissenso perché il ragionamento e gli argomenti usati nell’Editoriale sono fuorvianti e insidiosi.

  1. Tornielli, citando san H. Newman, parla di “adozione da parte della Chiesa di elementi pagani”.

Così come scritto il pezzo fa capire che per Tornielli la statuetta non dovrebbe essere uno scandalo come non lo sono stati nel passato, nei millenni, altri elementi pagani che sono stati per così dire “cristianizzati”. E’ quanto scriveva Newman, ma con riferimento ad altre situazioni molto diverse, ma veramente molto diverse … E mettere sullo stesso piano questi due situazioni diverse è maldestro e pericoloso.

Dunque, mettere la vicenda della statuetta, oggetto di provocazione e manipolazione da parte di persone e gruppi contrari al Papa e al Sinodo Panamazzonico, al livello di altri oggetti o elementi pagani adottati da parte della Chiesa nel sua storia bimillenaria è fuori luogo.

In questo caso la tale “adozione” non esiste e non è mai esistita.

Non solo.

Su questa ormai discussa statuetta nessuno, nessuno!!, né il Papa, né il Sinodo, né la Sala stampa vaticana, ha mai detto che era un elemento pagano da adottare da parte della Chiesa e perciò non si capisce cosa c’entra la riflessione di Newman.

Si tratta semplicemente di un oggetto, come tantissimi altri, di gruppi, etnie e civiltà amazzoniche portate a Roma, al Sinodo, come offerte e omaggio. Il tutto si doveva fermare li. Non era necessario scomodare il cardinale Newman che ha scritto su cose che non c’entrano nulla con questa statuetta. In questo caso non c’è mai stato nessuna adozione di elementi pagani nella liturgia della Chiesa e quindi non si capisce il perché di questo modo di ragionare e il perché di una simile Nota editoriale.

§§§

 




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103 commenti

  • Giovanni Camponeschi ha detto:

    Ma Tornielli, davvero Lei fa fatica a comprendere che , è vero, i simboli pagani sono stati assunti e santificati dal Credo Cristiano, ma oggi va di moda fare il il tragitto al contrario, cioè dal Cristianesimo tornare al paganesimo? Davvero non s’è accorto come strideva quella misera e squallida pantomima con idoletti che s’è svolta nei giardini e poi nella (ex) gloriosa Basilica…? Va bene che va di moda, ma Lei davvero non se n’è accorto?

  • maurizio rastello ha detto:

    E’ fantastico come Tosatti, con una sciocchezza del genere, riesca a scatenare i suoi followers; potere della comunicazione!

    • wp_7512482 ha detto:

      PorRastello, so che certamente lei ha più esperienza di me, ma ha visto spesso cerimonie presiedute da vescovi, cardinali e papi in cui suore e frati si prostrano sedere all’aria a una statuetta in erezione? A me mai.

    • Benson ha detto:

      I radicali scandalizzano sempre i tiepidi.

  • virro ha detto:

    per coloro che, come me amano la Verità:

    salmo 45 (44)
    2 Effonde il mio cuore liete parole,
    io canto al RE il mio poema.
    La mia lingua e stilo di scriba veloce.
    3 Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo,
    sulle tue labbra è diffusa la grazia,
    ti ha benedetto Dio per sempre.
    4 Cingi prode la spada al tuo fianco,
    nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte,
    5 avanza per la verità la mitezza e la giustizia.
    6 La tua destra ti mostri prodigi:
    le tue frecce acute
    colpiscono al cuore i nemici del RE;
    sotto di te cadono i popoli.
    7 Il tuo trono, DIO, dura per sempre;
    è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
    8 Ami la giustizia e l’empietà detesti:
    Dio il tuo Dio ti ha consacrato
    con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali…

  • Paola Piscitelli ha detto:

    BIGOTTUME Decadente
    LA PACHAMAMA STA MEGLIO NEL SACRO TEVERE
    MA I RESPONSABILI DEL SACRILEGIO E FURTO
    SONO COMUNQUE PECCATORI E LADRI .
    INVOCO LA GUISTIZIA ED IL POTERE IMMENSO DELLA PACHAMAMA ANTENATA E NONNA DELLA VERGINE MARIA
    AVE AHO AXE OMMMMM

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Allora, abbiamo capito che Mah e Boh sono fratellini scemini o diversamente pensanti che davanti alla tastierina del loro computerino scrivono quello che il datore di lavoro dice loro di scrivere. Che sappia io il loro guadagno si basa su quante volte scrivono e in quanti blog. E’ un lavoro duro perche devono stare sempre sul pezzo e mai mollare la presa. Vi porto nel mio cuore poverini… Abbiamo capito poi, ma questo da tempo, che Carlone non sa più dove arrampicarsi… Pachamama e Priapo devono averlo destabilizzato definitivamente. Dice cose davvero insensate. Presumo sia stato il fallo a mandarlo in confusione. Per finire Mario che afferma di aver letto la Valtorta dice cose contrarie a quello che dovrebbe aver letto. Poi dice a me di averla letta male e poco e di riferirmi solamente al Vecchio Testamento. Ora tutto può essere, tra l’altro personalmente non proclamando me stesso, evito di dire cosa leggo cosa medito o cosa studio, ma le dico sinceramente che dopo aver letto tutti i Quaderni e i Quadernetti (a proposito lei li conosce?) oltre all’Evangelo, non ho mai avuto la sensazione che la Valtorta potesse anche solo lontanamente pensare come lei pensa caro signor Mario. Chiudo rinnovando l’invito a considerare di più il fatto che a Fatima la Madonna ci ha parlato dell’Apocalisse. Ripeto che suor Lucia ha indicato in primis i capitoli VIII, XII e XIII. Chi vuol capire capisca. Carlone per lei la vedo dura… La primavera verrà certo, ma non come pensano Bergoglio e i suoi saltimbanchi. Dobbiamo prima toccare il fondo e presumo manchi ancora molto. Purtroppo. Saluti.
    Massimiliano.

    • Gian Piero ha detto:

      Il sig. Boh ci fa sapere che lui tutte l e matine si.prostra sulle piastrelle anche se non alla Pachamama eppure non e’un idolatra.
      per me caro Boh puo’fare anche la danza dei dervisci sufi nel tinello di casa, o.lo hatha yoga su un piede solo nella cucina, il.problema e’ che quello che fa lei non importa a nessuno e non e’ trasmesso inmondovisione dai iGiardini Vaticani con la partecipazione di S ua Santita’il Papa come esempio di solenne cerimoni a di apertura di un sinodo sedicente cattolicoLo sappiamo bene che ormai cardinali e papa sono post-cristiani e non si fanno problema a portare in processione la canoa e sfoggiare facce dipinte e piume d’uccello, ma al m eno abbiano la decenza di non scandalizzare il gregge ormai allo sbando! Se non.per amore almeno.lo.facciano.per interesse….altrimenti mi sa che fra poco dovranno chiudere baracca e burattini.

      • Ester ha detto:

        Ma quei poveri monsignori che dovevano portare in processione la canoa ed il suo contenuto non avevano l’aria particolarmente felice. Sembrava pensassero “ma guarda che ci tocca fare in nome dell’obbedienza….”

  • Bea ha detto:

    Badilla e Tornielli, come I polli di Renzo….
    Che tristezza!

  • Bea ha detto:

    Badilla e Tornielli , come i polli di Renzo ….
    Che tristezza!

  • ma che idolo ha detto:

    Tosatti, guardi che il messaggio di Tornielli non dice da nessuna parte che quelle statuette erano icone religiose. Newmann lo cita perché alcuni avventati commentatori (Lei incluso) si sono messi a dire che era un simbolo di divinità pagana ed è quindi una risposta a take accusa.
    Avrebbe dovuto, forse, aggiungere un “e se anche fosse…”. Il comunicato è sicuramente scritto male, “maldestro” come dice Badilla, ma è tutt’altro che una conferma di quello che va dicendo Lei.
    Le dico di più: cerchi in rete perché c’è l’intervista all’organizzatrice dell’evento, la quale nega che quelle immagine avessero una funzione cultuale.
    Oppure faccia finta di niente e continui a gingillarsi con l’aria fritta, tanto il mondo continua a girare come deve.
    Saluti.

    • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

      Un po’ di aria fritta: le statuette erano le stesse della “cerimonia” nei giardini vaticani, le stesse issate a spalla da vescovi della Chiesa Cattolica in una chiesa cattolica. In uno spazio sacro vi possono entrare oggetti profani; in molte chiese ci sono bandiere, labari, armi, statue sepolcrali, ma essi non possono essere oggetto di devozione, in alcun modo. Viceversa le immagini sacre, che fanno parte della cerimonia cioe’ del rito, devono avere un significato UNIVOCO, chiaro e condiviso, che e’ quello di indicare, sempre e comunque, la SS TRINITA’. Il culto e’ sinfonico (tanti suoni ma UNA musica), non anarchico. Nello specifico, un prete non si deve inchinare a suo arbitrio, un vescovo non deve portare a spalla qualsiasi cosa. I consacrati sono, di per se’ , parte della devozione; sono investiti, cioe’ di un significato sacro preciso, piaccia o non piaccia loro. Se avessero benedetto degli oggetti, nessuno si sarebbe scandalizzato, ma se Lei guarda il filmato (quello piu’ “fumoso”) vedra’ che un prete si fa passare una piuma sulla testa china. Perche’ lo fa? Guardi, se dicesse che spera gli ricrescano i capelli, ci facciamo una risata assieme, e pace fatta.

    • anonimo lituano ha detto:

      ma che mi****a scrive…
      i pupazzi messi lì, davanti ai quali ci si prostra, che cosa sono nell’idea di chi si mette c**o a ponte?
      Quanto a ciò che il Signor Tornielli ha inteso scrivere ed ha scritto, è inutile stare a sofisticare, visto che è chiarissimo: la Chiesa secondo lui ha inculturato la fede negli idoli e nelle pratiche idolatriche, e perciò le ha purificate. E ha chiamato a testimone niente meno che Newman.
      Che si tratti di una castroneria colossale poco importa. C’é solo da prendere atto di questo sprofondamento nell’assurdo.

    • Sherden ha detto:

      Quindi, se supponiamo che fossero semplicemente “oggetti d’artigianato” (giacché da parte degli omaggianti non c’è una versione univoca, anzi chi fornisce una versione la smentisce il giorno dopo, v. gli “oggetti intagliati” di gesuitica denominazione), si riesce o no a capire perché NEI GIARDINI VATICANI, e alla PRESENZA DEL PAPA, alcuni religiosi si siano prostrati a terra e con il sedere all’aria davanti a essi?

    • TITTOTAT ha detto:

      Negare con le parole una azione di fatto compiuta significa essere perfomativamente falsi.
      Il mondo vada come deve andare, il giusto continui a santificarsi, l’iniquo a compiere azioni malvage, attendete, non tarderà.

  • 62peppe ha detto:

    “Si tratta semplicemente di un oggetto, come tantissimi altri, di gruppi, etnie e civiltà amazzoniche portate a Roma, al Sinodo, come offerte e omaggio. ”

    Davanti a un semplice “oggetto” ci si prostra col capo fino a terra? Come ormai non si fa più nemmeno davanti al Santissimo Sacramento?

    • Biblista bergoglista pazzo ha detto:

      Le do’ ragione. Ora che si innesti su una religione naturale il cristianesimo, magari pure con la violenza e qualcosa di ancestrale rimane e’ fattuale e’ successo in America Latina e non solo. Pure qui le feste pagane son state rivestite dal cristianesimo (25 dicembre ecc.). Ma bisognerebbe cercare di estirpare , non il contrario, il paganesimo. Sempre rispettando e non dubitando che il giudizio spetta a Dio. Vedremo, se saremo ancora vivi. Sennò speriamo dall’ ALDILA’. E speriamo che queste beghe terrene, se saremo nella beatitudine di Dio ci facciano “sorridere”.

      • Diana ha detto:

        Senta “biblista”, lei, Odifreddi e Augias siete gli unici che ancora tirano fuori sta storia del 25 dicembre e del dio sole, smentita da almeno 40 anni. Vada su google.

  • Chiamatemi pure Torquemada. Me ne farò una ragione ha detto:

    Caro Tosatti, mi pare di capire che Tornielli sia stato tanto choccato dalla nuotata della Pachamama che abbia cercato di affogare il dolore in un bicchiere di grappa.
    E sa è meglio affogare in un bicchiere di grappa che nelle luride acque del Tevere. Almeno si evita la salmonellosi o la leptopspirosi

    P.S.
    Anch’io bevo la grappa. Ogni tanto.
    Alzo il bicchiere e bevo alla salute di Tornielli. Che non lo invidio. Penso che si trovi in una morsa orribilis, da cui vorrebbe uscire quanto prima.
    Anche lui spera in un altro prossimo e vicino conclave.
    Così tornerebbe a casa.

  • Dave A ha detto:

    Sicuramente, se gli iconoclast hanno detto che “gettiamo questi oggetti nella Tevere perché questo è ‘cultural appropriation'”, la stampa americana avrebbe celebrato questa azione per proteggere la cultura indiginea. Per noi americani, cultural appropriation (l’atto di rubare un aspetto di una cultura senza potere, e usarlo per fini diversi in una cultura dominante), questo è uno dei peccati più orribili del mondo moderno. E come massoneria, cultural appropriation ha una presenza ubiquita che non si può vedere. Forse, noi dobbiamo dire che Liberation Theology è, infatti, cultural appropriation della fede cristiana–per le persone chi amano più la politica. Allora, questo furto delle statue era una cosa per affrontare cultural appropriation., allora, dev’essere battezzato nella santità della teoria progressista americana. Ovviamente, questo vorrebbe una piccola presenza di logica coerente nel movimento progressista… Una cosa che non va, perché l’emozione è apprezzato come più saggio dell’intelligenza per queste persone.

    • Alessandro2 ha detto:

      Thanks for your words here (excellent Italian, too :)). Catholics in the anglosphere are years ahead in the struggle between globalist liberals and conservatives, simply because the last liberal revolution started there in the Obama era. Now libs even won the Church’s support, and have their own Pope. We must thank Americans for keeping alive the opposition, and for pointing out crucial Catholic values which even bishops have forgotten here in Europe.

  • Nicola Buono ha detto:

    Furiosa reazione oltretevere riguardo l ‘atto di giustizia contro gli idoli……. Per quanto poi riguarda l’evangelizzazione degli indios amazzononici nella discussione al Sinodo ….Il tutto nell’articolo de La Nuova Bussola Quotidiana…….

    https://lanuovabq.it/it/da-pompili-a-tornielli-due-giorni-di-parole-in-liberta

  • Luigi ha detto:

    Sì tutto bene Badilla, ma ricorda e ricordiamoci che se ti prostri faccia a terra e deretano all’aria verso una statuetta, intaglio o chiamatela come volete, e questa “donna incinta” NON rappresenta la Santissima Vergine Maria, vuol dire che stai adorando un idolo.
    NESSUN cristiano vero, in duemila anni di storia, si è prostrato di fronte a un idolo, a costo di essere ammazzato. PUNTO.

    • Boh ha detto:

      Dipende se la prostrazione la dedichi all’oggetto che hai di fronte o no.
      Io tutte le mattine prego e mi prostro senza alcun oggetto davanti. Non mi piacerebbe sentirmi dire che rendo culto alle piastrelle del pavimento.

      • Luigi ha detto:

        Ma che stai a dì?
        Se ti prostri faccia a terra verso un oggetto che ti sei posto davanti, come hanno fatto nei giardini vaticani, vuol dire che stai facendo un culto a quell’oggetto. Altrimenti cosa te lo sei messo davanti a fare? O forse stavano facendo ginnastica?
        Se ti prostri dove ti pare senza “oggetti” particolari dinnanzi, quell’atto stesso e la preghiera che fai sono rivolti comunque a “qualcuno”.
        Spero a Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo…

      • Diana ha detto:

        Dai commenti che posta direi di sì invece.

  • Luca ha detto:

    Ciao Marco. Il Priapo non è scomparso. I tuoi colleghi non ne parlano più perché non è un Priapo. Il fermo immagine che hai pubblicato inganna. Se proseguì col video si vede bene che l’arnese non è un pene. Anzi: il Priapo ha le mutande bianche ed è un seminatore.
    Ciao a presto.

    • Boh ha detto:

      No dai non gli togliere il giocattolo….

      • Mah ha detto:

        Priapo non e’ scomparso, so e’ ammosciato. Per me se lo castrassero da piccolo e la vita in sto pianeta finisse sarebbe meglio. Sembra ci avesse gia’ pensato un eresia medioevale in Linguadoca. Ma se ne sa’ poco. Perché una crociata e il re di Francia la sterminò ,vper cui sappiamo la versione dei vincitori.

  • Lucia ha detto:

    Io ricorderei a Tornielli & co che tre indios ragazzini nel 1500 in Messico subirono il martirio dai compaesani , uno fu ucciso dal padre e se non sbaglio a causa di statuine .Erano forse degli integralisti , fanatici razzisti , in pratica cretini ? Santa pazienza !! Mia madre e anziana , ha la terza elementare , in chiesa ci e sempre andata solo a Pasqua e Natale , ebbene quando le ho mostrato le immagini che circolano del monaco e altre persone prostrati immagino nei giardini Vaticani ha esclamato ” Questi NON credono a nulla , SI MANTENGANO DA SOLI ” …..e io ho aggiunto ” questi fanno la bella vita (?!)con i nostri soldi.” Io ormai rido tutti i giorni , ormai e come assistere ad un film di Toto dove si ride dal 1 secondo all ‘ ultimo anche se lo si e visto mille volte .Che Gesu abbia pieta di noi.Buona serata

  • Paolo Pagliaro ha detto:

    Tornielli si è rivelato essere un lecchino veramente insopportabile, addirittura anche per Badilla.

  • CREDO NONOSTANTE LA CHIESA ha detto:

    Tutto quello che ho visto, letto ascoltato negli ultimi mesi /giorni era già troppo. Ma aver visionato oggi su un post youtube la processione dei cardinali che “trasportavano” in processione le 3 Pachamama, come fossero la Vergine Maria, mi ha annichilito e lo “spirto guerrier che entro mi rugge”, ha subito un duro colpo. Ci rialzeremo, nonostante….Ma avremo sempre il vissuto di sentirci orfani, “senza padri né maestri”, per parafrasare il titolo di un vecchio libro, che ha fatto storia. Il mio Nick riassume tutto, Coraggio e saluti a tutti (mio primo intervento su stilum curiae, dopo mesi di lettura e osservazione).

    • Galletto ha detto:

      Credo nonostante una parte dell’apparato clericale;
      mi sembra meglio. Saluti.

    • Gian Piero ha detto:

      Sul sito Cruxnow viene riportato che l’ arcivescovo di Dublino , il melenso Diamond Martin si lamenta perche’ nota che sul web i cattolici sono pieni di “ nastiness and bitterness” , che significa cattiveria ed amarezza. Oibo’ !
      Certo caro arcivescovo, siamo ormai pieni di una grande amarezza che sconfina con la rabbia proprio verso di voi, pastori stolti e pavidi oppure furbi ed avidi oppure scaltri e atei.
      Caro arcivescovo di Dublino le pecore le avete sottovalutate per troppo tempo, anche le pecore nel loro piccolo si inca***ano!

    • Catholicus ha detto:

      Complimenti vivissimi, caro amico e fratello in Cristo, e benvenuto tra gli esponenti di quella che mi piace definire la Resistenza Cattolica Antimodernista, che vanta personaggi di alta levatura cattolica come il nostro beneamato ospite, il dottor Marco Tosatti (ospite come colui che ospita…).
      Anche a me ha fatto male vedere queste scene dissacranti e blasfeme, ma allo stesso tempo esse mi ricordano le parole della Madonna a suor Lucia di Fatima “quando tutto sembrerà perduto, allora Io sarò con voi … alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà”. Anche nelle visioni della Beata Katharina Emmerick si ritrova la stessa luce di speranza; essa, infatti, riferendosi alla Chiesa dei due papi, dove non c’era nulla di sacro, dove tutti erano ammessi (protestanti, musulmani, peccatori impenitent,i non invitati al pentimento e cambiamento di vita), tranne i veri cattolici, ci consola dicendo “ma il Signore aveva altri progetti”, progetti che sicuramente non piaceranno a Bergoglio e& C. Quindi forza e coraggio, e avanti con Maria, come dice don Alessandro Minutella, vittima della “Chiesa della misericordia”…

    • Luigi ha detto:

      Aggiungo il bellissimo e appropriato testo pubblicato da Magister:
      http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/10/22/credere-di-guadagnare-cosi-lamazzonia-per-perdere-il-resto-del-mondo-il-sinodo-visto-da-mindanao/
      Tutto il mondo ha visto quel rito pagano nei giardini vaticani tramite youtube. I vari pentecostali e evangelici protestanti ci stanno già massacrando, accusandoci di idolatria e strappando dalla Chiesa chissà quante anime.
      Ecco quanto ci costa quello show insensato in mondovisione.
      Lo sa questo, Santo Padre?

    • Alba ha detto:

      Per trovare Dio, come disse Gesù, bisogna
      Entrare profondamente nel nostro intimo,dove risiede la scintilla Divina.lì troverai la luce.non cercarerla al di fuori..

  • Antonella ha detto:

    Commovente il richiamo per “la giovane donna incinta” dispersa nelle acque del Tevere, un’offesa alla maternità e per di più un gesto iconoclasta il rapimento delle Pachamama…
    Impossibile a questo punto fare a meno di ricordare con Aldo Maria Valli quelle parole che come un ritornello sentenziano “le persone giuste al posto giusto”, infatti Tornielli trova una giustificazione per ogni eresia e questa volta si fa difensore anche dell’idolatria,perché offendendo i feticci si sarebbe violata la sacralità della maternità!
    Ma altro che maternità, il rituale esoterico viene celebrato per inglobare ogni forma di opposizione, e se ci soffermiamo un attimino forse comprendiamo anche per quale motivo sia stato consumato proprio in sede vaticana.
    Ma un portavoce del genere come può pensare di poter resistere dopo Bergy?
    Credo che anche la Neochiesa cattoprotestante in agguato lo imbavaglierebbe subito e senza alcun diritto di replica.
    Paradossale ma vero: il culto agli idoli per certi “cattolici ” merita più attenzione del rinnegamento che si riserva a Dio.
    Quello per cui i nostri martiri hanno pagato nel sangue, rifiutando di incensare agli idoli, oggi si ripresenta in una pseudochiesa adibita a tempio per dare compimento al nuovo “ecumenismo” nella fratellanza delle religioni.
    Ma si sono affannati inutilmente, hanno solo anticipato Halloween….

  • Adriana ha detto:

    Ma come siete severi …lasciate che il Capo si distragga un po’ con l’animismo . Dopo il Sinodo tornerà al suo duro lavoro di Imam .

    • deutero.amedeo ha detto:

      Peggio. Darà compimento al pro-regresso.
      Col liberalismo il primato è passato dall’aristocrazia alla borghesia. Col comunismo è passato dalla borghesia al proletariato. Dopo il successo del super sinodo passerà dai proletari ai selvaggi (veri, finti e di ritorno).

    • Gian Piero ha detto:

      Eh gia’ MA la prossima volta che Papa Francesco incontra l’ amico Imam e l’ amico rabbino, nonche’ l’ amicone ateo Scalfari, si prendera’ un bel po’ di rimproveri e insulti per le superstiziose cerimonie sciamaniche nei giardini vaticani….musulmani ed non scherzano con l’ idolatria, non sono come i buoni cattolici che si fanno andare bene tutto…

  • Alex ha detto:

    Egr. Dottor Tosatti, non sapendo come scriverle personalmente metto le mie osservazioni in forma di commento.
    Onestamente da quando la seguo, perché comunque condivido nei contenuti ciò che pubblica, mi sembra di vedere uno scadere nell’esprimere le Sue opinioni sui suoi colleghi “dell’altra sponda”. La prego, era molto più godibile quando non usava termini di giudizio, per quanto colti, ma si limitava a riportare fatti e a far notare semplicemente le contraddizioni che ne risultavano (bastava questo a far pensare e, anche se amaramente, ridere).
    E infine, sia a Lei che a tutti i suoi lettori, indipendentemente che questo papa piaccia o no, ricordo che è importante continuare a pregare per la conversione, nel senso stretto del termine, che tutti abbisognamo, ricordandoci che siamo sempre noi i primi che ne necessitano, prima di pensare agli altri….
    Grazie ancora per il servizio che fa e scusi la franchezza

    • Maria Grazia ha detto:

      PER ALEX – Capisco la Sua posizione, ma Lei deve capire la nostra. E’ arrivato il momento di parlare con chiarezza: molti preferiscono non pronunciarsi sulla situazione di confusione e d’incertezza creata proprio dal comportamento del Papa e sopratutto dalle sue affermazioni. Il Papa non può arrivare al punto di rimproverare una suora perchè ha convertito due ragazzi, non può indire una celebrazione idolatra, a cui ha partecipato, all’interno delle mura vaticane, non può dire che le anime dei dannati spariscono, non può partecipare in San Pietro a processioni pagane. E’ arrivato il momento, come cattolici, di dire: ADESSO BASTA!!! Noi di Stilum curiae preferiamo guardare in faccia la realtà, senza voltarci dall’altra parte, preferiamo non essere …. TIEPIDI, preferiamo non essere educati, preferiamo dire al Papa : NON TI E’ LECITO!!!!!

    • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

      Rispondo, ovviamente, solo per quanto mi riguarda. Si’, un richiamo analogo al Suo l’ ho sentito fare dall’ ottimo don Alberto Secc, i sul sito Radicati nella Fede (chi non lo conoscesse, si affretti !). E’ vero, pericoloso sarebbe dimenticarsi di fare il proprio dovere perche’ totalmente impegnati nella denuncia ( che va fatta ) di cio’ che accade nella Chiesa. Riconosco di essere esposto alla tentazione, e tuttavia io ho bisogno di una Chiesa che mi guidi, ho bisogno di “vedere” anche fuori del mio intimo i segni della Divina Provvidenza; ho bisogno, posso dirlo? di una istituzione che non sara’ mai perfetta, ma che sia (e possibilmente appaia) stabile, e non crolli a ogni movimento della storia! e’ immobilismo, il mio? e’ poca fiducia nello Spirito (da un po’ non si dice piu’ “Santo” : “spirito” e’ piu’ ….confidenziale), forse, ma di una cosa son certo: prego di non trovarmi mai nella situazione di dover scegliere tra Magistero e Tradizione, perche’ c’e’ questo rischio. Preghiamo tutti, preghiamo di piu’, in questo non sbagliamo mai.

    • Il veritiero ha detto:

      Mi scusi la franchezza. Sull’ultima parte devo dire che ga dato dimostrazione di non aver assolutamente capito la gravità della situazione. Si dovrebbe pregare per la conversione se si parlasse di pagani o di fedeli peccatori.
      Ma qui stiamo parlando di uno pseudo-papa, non stiamo parlando di un peccatore qualunque, stiamo parlando di colyi che dovrebbe essere “l’agnello senza macchia” , l’agnello senza peccato.
      Qui non si può pregare per la conversione. Qui si deve pregare per la punizione divina.

  • carlone ha detto:

    Balilla ?
    Ma non avrebbe dovuto parlare il Prefetto per il culto divino e la disciplina dei sacramenti , o il Prefetto per l’evangelizzazione dei popoli ?

  • virro ha detto:

    Avete letto su ” famiglia cristiana” del 22,10,2019….
    “…ISTRUTTIVO PUO’ ESSERE ANCHE CONSIDERARE COME LA FEDE CRISTIANA NELLA MADRE DI DIO (THEOTOKOS) ABBIA TROVATO SPUNTO NEL CULTO DI iside, CHE VENIVA COSì DENOMINATA E LO ABBIA SAPUTO TRASFORMARE, APPLICANDO IL TITOLO, AD UNA dea, AD UNA DONNA COME MARIA DI NAZARETH (IL CHE DOVEVA SEMBRARE INAUDITO E IMPROPONIBILE PER MOLTI)”.
    Basta falsi religiosi,
    Basta falsi commercianti
    Basta, tenetevi pure le vostre bestemmie
    Basta, la vostra stampa è proprio penosa, illeggibile.
    Avete perso il carisma del vostro fondatore,

    • LucioR ha detto:

      «LA FEDE CRISTIANA NELLA MADRE DI DIO (THEOTOKOS) ABBIA TROVATO SPUNTO NEL CULTO DI iside».

      In poche parole è un’invenzione. Salta per aria il nocciolo del Cristianesimo: Annunciazione, Incarnazione (e a cascata i dogmi cristologici) e come corollario i dogmi mariani. Complimenti.

      (E sono anche asini: a parte tutto Iside era una dea. Falsa, ma una dea, quindi le rivolgevano il culto di adorazione. Maria Santissima non è una dea, le si deve il culto di venerazione, per quanto superiore agli altri Santi: iperdulia per Lei, dulia per i Santi).

    • Gian Piero ha detto:

      Aho, non facciamo scherzi , non e’ che prossima volta ci ritroviamo le iettatorie statue dei funerei dei egizi , Iside e Tho nonche’ del Dio-sciacallo Anubi portate in processione in Santa Maria Traspontina?
      Allora , idolo per idolo, mi sta piu’ simpatico il Dio Ganesh dalla testolina di elefante……. 🤣🤣🤣

  • TITTOTAT ha detto:

    Disinfettatelo bene, prima e dopo l’uso.

  • martina ha detto:

    …. un’effigie della maternità e della sacralità della vita. Un simbolo tradizionale per i popoli indigeni che rappresenta il legame con la nostra “madre terra…….
    Non mi sembra che in duemila anni di storia la Santa Madre Chiesa abbia insegnato a protrarsi davanti ad effigi che rimandano ad elementi profani se così fosse altro non sarebbe che idolatria. È così difficile da capire?

  • virro ha detto:

    se ogni figlio concepito e quindi nato, eredita il 50% della madre e il 50% del padre che lo hanno concepito, quanto son brutti quei figli!!!!

  • Iginio ha detto:

    Allarme! L’invasato Spadaro ha scritto che la questione dei riti amazzonici è analoga a quella dei riti cinesi con Matteo Ricci! E ha reclamizzato un articolo di Civiltà Cattolica in cui se la prendono coi cosiddetti “atei devoti” da Mussolini a Salvini…
    Ormai siamo ai saldi della cultura, un cestone con tante pezze multicolori in cui si prende quella che capita.

  • EA ha detto:

    Il Priapo è temporaneamente celato perché ricomparirà alla liturgia finale del sinodo amazzonico, con gli sciamani probati che gli danzeranno attorno. In quell’occasione lo Sciamano maggiore, il santo padre/santa madre Papa Francesco dedicherà il mondo alla Madre Terra, la sacra pachamama, invitando aderenti di tutte le religioni alla conversione ecologica…
    Fino a qualche anno fa (diciamo al 2013) ciò che ho appena scritto sarebbe sembrato un delirio, oggi non più.

  • Iginio ha detto:

    Basta, è ora di cominciare a definire “fanatici e invasati” questi personaggi bergogliani e stravolgitori della dottrina e della fede (che chiaramente non hanno più).
    Smettiamola di fare gli ingenui e di subire i loro colpi, cominciamo a ribattere a prendere il controllo della “guerra delle parole”, come fanno loro quando automaticamente attribuiscono un epiteto degradante a chi non è d’accordo con loro.
    D’ora in poi, dunque, “fanatico Badilla”, “fanatico Tornielli”, “sociopatico Melloni”, invasato Kasper”, “invasato Spadaro” e via dicendo.
    Non si tratta di insultarli, come scioccamente fanno certi commentatori di questo blog. Gli insulti non servono a niente. Si tratta di definirli e di far loro perdere il monopolio delle parole.

  • Luciano Motz ha detto:

    Capisco che Tornielli deve guadagnarsi il pane e il companatico, ma non si vergognia a fare tali figure?

  • Stefano ha detto:

    Colpisce il fatto che quelli che oggi si stracciano le vesti gridando all”iconoclastia” e bollando come “invasati” gli autori di questo giusto atto, siano gli stessi che la scorsa settimana non hanno praticamente proferito parola quando un noto giornalista italiano di dubbia onesta’ intellettuale da tempo assurto al rango di compagno di merende di diritto pontificio, fondatore di un altrettanto noto (quanto scadente) giornale di tiratura nazionale ha dichiarato di sapere con assoluta certezza che l’attuale “papa” non creda alla divinità di Cristo..

    • Valeria Fusetti ha detto:

      Stefano @ E se le dicessi che il loro magnifico aplomb, degno di un inglese, è dato dal fatto che probabilmente non ci credono più nemmeno loro, ammesso che ci abbiano mai creduto ? Li ha guardati – tutti – durante il Corteo Tribale ? Felici e garruli come uccelletti in primavera. E ne avevano ben donde ! Nostro Signore ha accettato dileggio, torture e morte di croce per la salvezza dei peccatori. E ha avvisato che se avevano trattato così Lui, cosa avrebbero fatto ai suoi discepoli ? Statte accorto guaglio’. E i bravi guaglio’ hanno deciso che i Riti della Pachamama erano più divertenti. Ha presente il cap. 38 di Genesi, dove Giuda mette in cinta Tamar, non avendola riconosciuta e pensando che fosse una prostituta sacra ? Ecco,li si fa un’ idea a quali piacevolezze si possa assurgere… In alcuni santuari pagani c’ erano anche i prostituti sacri … Mi sembra che la scelta sia stata fatta, e da tempo, visto gli episodi emersi negli ultimi anni. La sacralità dell’ Amazzonia è la copertura pirotecnica per mettere ” legittimamente” in scena tutti i vizi pagani che San Paolo aveva denunciato: quando il corpo non è più il tempio dello Spirito Santo può diventare ricettacolo e spettacolo di ogni lordura.

  • Ira Divina ha detto:

    Alla domanda: che fine ha fatto il priapo? Credo che la risposta all’enigma bisogna cercarla nelle stanze di rappresentanza della Dottrina della Fede. Qualcuno ben informato dice che Coccochecca al vederlo in bella mostra nella cerimonia pagana abbia subito pensato di appropriarsene e mentre le amazzoni dormivano, ha mandato il suo segretario a fare il ratto. Il nuovo comandante della gendarmeria, investito da papa Ciccio di autorità per la ricerca, ha sguinzagliato i suoi gendarmi per cercare le “evidenze” del caso. Ma di sicuro, una volta trovate le “evidenze”, riceverà anche lui un encomio da papa Ciccio per aver fatto il suo dovere con una richiesta di dimissioni, com’è di uso ormai per queste situazioni. Oppure chissà, il priapo sarà stato dato in custodia a Monsignor Ricca!😱😇

  • Maria Grazia ha detto:

    Per me la cosa più sconcertante di questa faccenda è il fatto che hanno avuto la faccia tosta di denunciare i due ragazzi che hanno ….”INTEVERINATO” …. le pachamama. Poteva essere l’occasione per fare un esame di coscienza, un excursus della propria fede, esternare un collettivo “mea culpa” e invece no, proprio no! Sarà interessante leggere il verbale d’accusa contro questi due …. semplici cattolici.

  • Pensierominimo ha detto:

    Ma che si vergognassero tutti quanti: falsi, ipocriti, pronti a rinnegare la fede pur di assecondare colui a cui si sono asserviti. Negli atti e nelle parole si contraddicono da soli e neppure se ne accorgono, tanto è il livore contro coloro che affrontandoli
    coraggiosamente mettono in risalto il loro peccato. E osano pure chiamare in causa un santo facendogli dire cose che non aveva la minima intenzione di dire. Genìa di bugiardi, di servitori del demonio che adorano spudoratamente nei luoghi più sacri della cristianità, facendosi beffe di quel Cristo che li ha scelti per portare la Sua luce al mondo. Portatori di tenebre, invece.
    Preghiamo perché si aprano gli occhi di tutti.

  • VADE RETRO PACHAMAMA ha detto:

    Da poco è arrivata la notizia che anche il poster della donna indigena che allatta l’animale è stato rimosso dalla chiesa.
    Gli oggetti rituali che sono ancora presenti sono: la coperta, la canoa, (il priapo?), una pachamama più grande.
    Nella sala del sinodo dovrebbero esserci due pachamama (quelle usate per la processione e il rito dell’albero) e forse una canoa e una coperta. Poi ci sono l’albero piantato nei giardini e gli strumenti usati per il rituale indigeno con il fumo.
    (E anche il bastone stregonesco del sinodo passato).

  • Iginio ha detto:

    gli amici indios viaggiano in Alta Velocità e usano lo smartphone:
    https://lanuovabq.it/it/se-telefonando-fenomenologia-dellindigeno

    Beh, se non altro vanno in giro sempre in costume, non come quei tizi delle isole Tonga o simili che Piero Marini faceva partecipare alle messe di Giovanni Paolo II, i quali danzavano mezzi nudi sul sagrato di San Pietro e poi tornavano a vestirsi all’occidentale.

      • LucioR ha detto:

        Molto interessante l’intervista a questo avvocato indio, persona istruita ma che fino a diciotto anni viveva «in una estrema indigenza quasi primitiva, cacciando e pescando», quindi ben addentro ai veri problemi degli abitanti dell’Amazzonia che ha vissuto sulla sua pelle. Ciò che dice dei danni causati dai seguaci della “teologia” della liberazione sarebbe da riportare nei topic di Super Ex su Ratzinger, il “senza misericordia”.

        Giusto un paio di stralci (la premessa è che prima dell’opera distruttiva dei “teologi” della liberazione c’era stato un periodo positivo «di incontri con culture diverse [che] ha consentito, in realtà, un interscambio e una parziale fusione con tradizioni, comportamenti e sentimenti differenti rispetto alla identità indigena. Si è trattato di un processo naturale e non imposto»):

        «Disgraziatamente il frutto fecondo di questo processo di interscambio culturale fu avvelenato dai missionari della cosiddetta “teologia della liberazione”, da alcuni membri di movimenti ecologisti e ambientalisti, nonché da alcune ONG, che con il pretesto di tutelare i poveri indigeni hanno in realtà raccolto ingenti somme di denaro, più per interessi propri e dei propri finanziatori piuttosto che per i nativi dell’Amazzonia»
        E rincarando la dose:
        «Come dicevo, i problemi sono cominciati agli inizi circa degli anni Settanta, proprio con i missionari della teologia della liberazione. Questi arrivarono persino a infrangere le leggi di Dio legittimando il furto della proprietà privata, attraverso l’incitazione a occupare illegittimamente le terre e le aziende dei non indigeni. Questa teologia della liberazione non era null’altro che una forma camuffata dell’ideologia comunista», e continua con un crescendo d’infamie da parte di questi “teologi” della liberazione.

  • Il veritiero ha detto:

    Nel tribunale del papa il PM é l’avvocato che ha difeso Buzzi nell’inchiesta mafia capitale. Ma guarda un po’… .non lo avrei mai pensato….
    https://www.ilmessaggero.it/vaticano/vaticano_papa_pignatone_buzzi_mafia_capitale-4815834.html

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Bisogna prender sul serio l’ argomento di Tornielli, e confutarlo.
    Con la venuta di NSGC, tutta la realta’ creata entra in una nuova dimensione, anche il linguaggio. Il rito, come linguaggio del culto sacro, rovescia il significato dei simboli che erano gia’ utilizzati: l’ acqua lustrale del fiume lava il peccato perche’ riceve il suo significato dall’ acqua uscita dal costato di Gesu’, e solo per quello. Il tempio dalla originale forma pagana, e’ il luogo della armonia tra Cielo e terra solo perche’ li’ si rinnova il Sacrificio del Calvario. Nel turibolo (il significato del nome e’ alquanto spaventoso !) continuiamo a bruciare l’ incenso perche’ sappiamo Chi riconosciamo come unico Dio. L’ oriente verso cui ci rivolgiamo SOSTITUISCE l’ oriente come origine del sole. Ore un’ immagine antropomorfa puo’ a rigore entrate come decorazione nello spazio sacro cristiano, per esempio come illustrazione del lavoro umano, del ciclo delle stagioni ec ec ma mai ricevere atti di venerazione! per fare parte del culto, i simboli devono ricevere un nuovo significato IN e PER Cristo.
    Qui il rischio e’ che la Chiesa, meglio, la gerarchia rinunci a santificare il profano o il pagano, magari per una goffa esibizione di umilta’(scambjando se stessa con il minister) per riconoscere il sacro NEL profano e adirittura nel pagano, come e’ , nemmeno tanto oscuramente, nel famigerato “strumento”.

    • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

      per riconoscerr, AL CONTRARIO, il sacro…

      • Antonio Schiavi ha detto:

        Complimenti vivissimi per la disamina, e complimenti anche a Monica per l’acuta osservazione.

    • Monica ha detto:

      Infatti il problema é semiotico. Al di là delle origini di un segno, Newman ne sottolinea l adozione nella significazione cattolica. Ma la pachamama per un cristiano non ha una significazione cristiana e neanche di inno alla vita , ma di idolo pagano. E di reazioni forti di fronte agli idoli presenti e celebrati fra fedeli ne abbiamo diversi esempi, da Mosé in poi.

  • GIUSEPPE ha detto:

    Senza fare tanti giri di parole, era sufficienrte che il Vaticano e precisamente nelle parole del Papa o di un a persona da LUI delegata dicesse ufficialmente all’opinione pubblica che quelle stautette non rappresenrtavano ” IDOLI”

    • giesse ha detto:

      Per chi capisce l’inglese:

      Episode 15: Amazon Synod Update with Dr. Matthew Bunson https://youtu.be/76Ckqi12mPA via @YouTube. Details on the statues thrown into the Tiber. Where did they come from? We find out.

      01:54 – 23 ott 2019

      • GMZ ha detto:

        Breve sunto per chi, invece, non capisce l’inglese:
        – ‘ste statue in Amazzonia manco sapevano cosa fossero, ma il sabba vaticano ha causato malcontento (forse perché Vatican News non lo leggono, aggiungo io);
        – l’80% degli amazzoni è inurbato, con sacerdoti e chiese disponibili come da noi;
        – laggiù c’è un’emorragia di cattolici perché l’Amazzonia è stata usata a mo’ di laboratorio per l’applicazione operativa della teologia dellla liberazione, che infatti ha liberato il campo per le scorribande dei luterani (che non considerano il proselitismo una sciocchezza, evidentemente, aggiungo io).
        Insomma: un serio e pacato contropelo alla mendace narrazione propalata dal MinCulPap.

    • Diana ha detto:

      Sarebbe stato difficile sostenerlo, dopo che nei giardini vaticani vi si sono prostrati innanzi.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    ..ma , battute a parte, la cosa macroscopica che gli ere-apostati non dicono, è che, sì, il Natale è la trasformazione cristiana della festa del sole che riprende vigore, e che la cristianità ha talvolta “riciclato”, adattandoli, precedenti templi pagani.

    Ma non è che riciclava pari pari gli idoli propriamente detti, come è stato fatto stavolta, E nemmeno li adorava pari pari come erano e come quelli in questione oggi, a buco pilloni, prosternato per terra.

    Anzi,in due millenni, c’è stato fior di martiri che hanno versato il loro sangue giustappunto per non rendere culto agli idoli pagani. Mi viene in mente, fra i tanti, la famosa Legione Tebea, che si fece sterminare in massa esattamente per questo motivo.

    Oggi invece Tornielli e Badilla fabbricano un alibi agli idolatri eretici amazzonici, che – onta e ludibrio – hanno adorato gli idoli sotto gli occhi dello sventurato Pontefice.

    Beh, sono stati avvisati anche troppe volte. Facciano come gli pare, il conto gli sarà presentato, al più tardi, nel Giorno del Giudizio.

    • wisteria ha detto:

      Giustissimo, Ricordo anche che la mitologia Greco – Latina non fu mai contaminata col nascente Cristanesimo. Rimase un dotto e bellissimo repertorio di fabulae, che ispirò per secoli artisti e poeti.
      Mai le Veneri o altre statue di divinità sono state adorate in chiesa. Quando guardiamo la Primavera di Sandro Botticelli o le Grazie di Canova, opere meravigliose di artisti cattolici, capiamo perfettamente il significato espresso. Questo è l’umanesimo che non confligge con il senso del sacro,
      So che mi rivolgo a persone di cultura e che pertanto quello che dico può sembrare ovvio, ma mi sembra che i riti e gli idoli amazzonica offendono nonndolo la nostra religione, ma anche le radici della nostra cultura.

  • Maria Cristina ha detto:

    Come avevo scritto su un sito “ bergoglianoi” questi non hanno perso solo il sensum fidei ma anche il senso del ridicolo: un bergogliano sosteneva infatti serio serio che le due statuine di donne nude incinte sulla coperta stesa nei giardini vaticani rappresentavano la Santa Vergine e Santa Elisabetta. Rimaneva da spiegare pero’ chi rappresentava l’ omino superdotato steso accanto. San Zaccaria? Mah! 😂😂😂
    Ripeto non hanno piu’ il Senso del ridicolo, dicono cose assurde seri seri , pontificano scemenze con fare da gran sapienti.Che pena!

    • GMZ ha detto:

      L’omino di marzapene se lo saranno contesi l’un l’altro alla fine del sabba, e forse gli screzi tra Sismografo e Vatican News sono dovuti a reciproca invidia (penis, naturalmente).

  • LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI ha detto:

    Quanta carta straccia per negare ciò che è evidente.

    Riassunto di tutte le puntate precedenti:
    “Quella quercia non è una quercia!”

  • Adriana ha detto:

    …e , quindi , sia Tornielli che il suo Capo operano per affermare che
    la Religione Cristana è soltanto una superstizione sublimata .

  • Marzio ha detto:

    Il tuffo degli idoli li ha colpiti al cuore. Non pensavano ad un’eventualità del genere loro, i maestri della gestione dei messaggi mediatici. Molto bene. È una cosa seria, ma non c’è dubbio che una risata li seppellirà.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      bravo Marzio, mi associo!… Sono eretici e apostati, E questo ci dispiace, ma ci stanno facendo fare delle gran risate!…

  • GMZ ha detto:

    Curioso che Badilla non capisca che bisogno ci sia di scomodare S. Newman, quando la gara ad essere più realisti del re è lo sport nazionale del Vaticano.
    V’è poi da dire che non sta bene sparare sul povero Tornielli… Un tempo si diceva canis canem non est (ma capisco che il latinarum suoni indigesto alle orecchie dei novusordiani).

  • Il veritiero ha detto:

    Il giornalista Tornielli molto presto dovrà dare molte spiegazioni su questioni successe prima del conclave, e dei suoi articoli che potrebbero aver condizionato l’esito finale delle votazioni.
    Lo abbia fatto consapevolmente o inconsapevolmente, questo non si sa.
    Ma presto gli verranno chieste spiegazioni.

  • qwertyuio ha detto:

    …pugili suonati, questo sembrano, dopo il ratto delle statuine.

  • trovatello ha detto:

    infatti, caro Tosatti, non è uno scandalo vero la statuetta in sè. Lo scandalo vero lo da chi l’ha voluta o permessa. Anche Tornielli, povero disgraziato, , non è lui , in sè, un problema , il problema è capire come si fa metterlo li. Come ha scritto uno dei suoi con pseudonimo, IL PESCE PUZZA DALLA TESTA .