LETTERA AL CARD. SARAH: CI DICA PERCHÉ NELLA CHIESA C’É QUESTO BUIO…

9 Ottobre 2019 Pubblicato da 100 Commenti --

 

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, l’intervista del card. Robert Sarah al Corriere della Sera di ieri ha provocato molto interesse, e anche molte reazioni. Un lettore ci ha scritto, pregandoci di pubblicare questa lettera al porporato.

§§§

Caro Tosatti,
l’intervista del cardinal Robert Sarah al Corriere della Sera mi ha lasciato l’amaro in bocca. Tutto bene, tutto chiaro, per quanto riguarda l’analisi dei mali della Chiesa di oggi. Cala il mistero, meglio, il buio, sulle cause: si può davvero fingere che il disastro cui Sarah allude non riguardi per nulla l’attuale pontefice? Il cardinale africano, speranza di molti cattolici, può davvero farci credere che esista perfetta “continuità” tra Benedetto XVI e Francesco? Ma soprattutto: cosa significa che “chi è contro il papa è fuori della Chiesa”? Che senso ha una frase così banale, vaga, approssimativa?
San Paolo era “fuori della Chiesa”, quando riprendeva pubblicamente san Pietro? E Gesù, quando gli disse “vade retro Satana”, si autoescludeva dalla sua Chiesa?
Vorrei ricordare al cardinale, che rimane pur sempre  un faro nella notte, cosa diceva Gesù nelle sue Rivelazioni a santa Brigida, riguardo al papa Clemente VI:

Come una sedia ha quattro gambe e un sedile, così anche la mia sedia, quella che ho dato al papa, deve avere quattro gambe, cioè umiltà, obbedienza, giustizia e misericordia, e il sedile dovrebbe essere fatto di divina saggezza e amore di Dio. Ora però questa sedia è stata dimenticata e al suo posto ne è stata adottata un’altra dove l’orgoglio sostituisce l’umiltà, l’ostinazione l’obbedienza, l’avidità di ricchezza la giustizia, l’ira e la malevolenza la misericordia, mentre chi la occupa non aspira ad altro che ad essere chiamato saggio e maestro secondo il metro umano”.

Caspita quanto è attuale, questa sonora lavata di capo! Chi più di Bergoglio “aspira ad essere chiamato saggio e maestro secondo il metro umano”?

Chi più di lui ha messo “ira e malevolenza” al posto della tanto citata misericordia?

In un’altra occasione Gesù consegnò a Brigida un’altra rivelazione ammonitrice per il papa: “Mi rammarico con te, o capo della mia Chiesa, tu che siedi sul seggio che ho donato a Pietro e ai suoi successori perché abbiano una triplice dignità: primo, perché abbiano il potere di legare e slegare le anime dal peccato; secondo, perché aprano il cielo ai penitenti; terzo, perché lo chiudano ai maledetti e a coloro che mi disprezzano. Ma tu che devi liberare le anime e presentarmele, tu ne sei il carnefice; poiché io ho nominato Pietro pastore e guardiano del miogregge, e tu ne sei il dissipatore e colui che lo ferisce. Tu sei peggio di Lucifero, perché lui mi invidiava e desiderava uccidere soltanto me per regnare al mio posto, mentre tu non solo mi uccidi, ma uccidi anche le anime col tuo cattivo esempio. Io ho guadagnato le anime col mio sangue e te le ho affidate come un fedele amico; ma tu le abbandoni a un nemico dal quale io le avevo liberate. Tu sei più ingiusto di Pilato, che non condannò a morte altri che me; tu non solo giudichi me pur non avendo al riguardo alcun potere, ma condanni anche le anime innocenti e perdoni i colpevoli. Tu mi sei più nemico di Giuda, che vendette me solo; tu vendi anche le anime dei miei eletti per desiderio di guadagno e per vanità. Tu sei più abominevole di coloro che crocifissero il mio corpo, perché crocifiggi e punisci le anime dei miei eletti. E poiché tu sei simile a Lucifero, più ingiusto di Pilato, più crudele di Giuda, più abominevole di chi mi crocifisse, io con ragione mi lamento di te”.

Leggiamo queste parole chiare, profetiche, vere, e lasciamo perdere  le scomuniche a chi è “contro il papa”:  cerchiamo invece di capire perchè è così buio, nella Chiesa; in quella Chiesa che ha un sommo pastore che conduce le pecore verso i dirupi e gli abissi del tradimento, invece che verso pascoli erbosi e fioriti.

Lettera firmata.

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100 commenti

  • Carmela Mastrangelo ha detto:

    Un applauso a quattro mani alla persona che ha scritto l’articolo. Non sono una santa, ma credo anch’io che Gesù direbbe delle parole terribili al nostro caro, si fa per dire, papa Bergoglio, che è più un lupo che un agnell,o e che crede che la Chiesa sia sua e non di Gesù Cristo.

  • Vittorio ha detto:

    Ci son sicuramente stato papi atei, omocasti e non, assassini, ladri, puttanieri, con figli ecc….eppure rientrano nella successione apostolica. Pure madre Teresa soffri la terribile pena dell’ “ateismo”.

    Comunque non credo Bergoglio non creda in Dio. Che anticristo sarebbe? 😂😂😂😂

  • Turgenev ha detto:

    a tutti i detrattori del cardinale Sarah che sono amareggiati dal non aver sentito sentito ciò che desiderano sentirsi dire da un presunto oppositore di papa Francesco, mossi dalla morbosa eccitazione che spinge le casalinghe e a sfogliare i rotocalchi patinati e i ragazzini di altri tempi il Postal Market della mamma, consiglio la lettura della Lettera di Santa Caterina da Siena, Dottore della Chiesa, ad Urbano VI.
    Se poi la lettura per qualcuno è stata godibile avrei qualche altro buon consiglio da dispensare affinché la bellezza veramente possa contribuire a salvare questo mondo spruzzato da materia biologica maleodorante.
    Buona lettura
    vostro Turgenev

    • LucioR ha detto:

      Perchè vuol far piangere la buonanima di Turgeniev. A Lei si addice piuttosto “Spadaro”.
      Buon bagno nella sua “materia biologica maleodorante” .

      • turgenev ha detto:

        Legga… legga la lettera della grande Santa e vedrà che ne trarrà grande giovamento ammesso e non concesso che Le rimanga anche un briciolo di quella materia che aiuta a pensare e a riflettere.. mi sorge il dubbio però che forse sia stata espulsa insieme all’altra materia che da li uman privadi parea mossa.
        Ps. tra Lei e il reverendo Spadaro tutto sommato non c’è una grande differenza.. caratteristica comune sembra essere il difetto della nobile materia e una assoluta avversione alla bellezza (leggasi Verità) che non è ideologica ma vissuta. Un fulgido esempio è la lettura di Turgenev. Mi viene in mente pensando alle insulsaggini che avete scritto su un uomo che ha il coraggio di un leone, la mente di un grande saggio, e una condotta di vita da Santo, il comportamento del toro nell’arena… vede rosso e attacca. Basta il nome di un mediocre papa che si appella come il grande santo per abbassare la testa e picchiare dove capita. Ad majora caro amico e legga mi raccomando magari passeggiando e respirando a pieni polmoni.

        • LucioR ha detto:

          Ma Lei chi è: né Turgeniev, Né Spadaro. Ah! Girolamo Savonarola.

          • Turgenev ha detto:

            Sono Turgenev … non le appare evidente il motivo di quanto le ho detto a proposito della materia nobile o grigia che dir si voglia? legga quello che scrive e sarà teste illuminato. legga legga e ritorni in se stesso.
            sinceramente Suo

  • Antonella ha detto:

    Le parole del Cardinale Sarah esplicitano chiaramente tutto il decadimento della gerarchia attuale, una gerarchia responsabile della paralisi che ha investito quella Chiesa un tempo deputata ad esercitare autorevolmente il proprio grado di ministero, assumendo posizione chiare di fronte a certe questioni e sentenziando al momento opportuno giudizi incontrastabili sul piano della fede nonché del diritto che la tutela.
    Troppo facile cavarsela così con un colpo al cerchio e uno alla botte ….
    Si denuncia con forza l’eresia ma poi manca il coraggio di indicare l’eretico, cogliendo addirittura nel papato di Bergoglio una continuità con quello di Giovanni Paolo ll e Benedetto XVI, lasciando così falsamente credere e nel più totale disorientamento che i suoi predecessori avrebbero introdotto proprio quelle riforme di stampo luterano oggi in atto attraverso l’impiego strumentale di un sinodo.
    Dunque questi i pontefici che si sarebbero felicemente attivati per facilitare alla massoneria il compito di insediarsi, favorendo scelte in linea con l’abolizione del celibato, dell’Eucarestia, il sacerdozio alle donne, nella fredda conciliazione con le degeneri correnti neomoderniste in voga, imposte per la distruzione del sacro diritto di famiglia, l’identità sessuale, concorrendo poi al feroce olocausto generato dall’infanticidio dei nuovi Erode insieme ai più avanzati protocolli pianificati per l’eutanasia…..
    Ciascun Papa per il suo tempo!
    Bene, se questa è l’Apostasia in corso nella Chiesa allora il Cardinale Sarah ne tragga le sue lucide deduzioni.
    Saranno pure i fumi di Satana, ma se gli stessi Pastori, in una realtà così drammaticamente confusa, vengono meno al proprio ministero in questo modo scegliendo il compromesso di comodo, allora non c’è da meravigliarsi che tutto degeneri fino all’idolatria e nel silenzio di tanti, forse troppi!

  • Gian Piero ha detto:

    C’ era una volta un regno i cui Re erano considerati dai sudditi savii e santi ,prediletti dagli Dei, infallibili ed ispirati, insomma dei veri sapienti, e come tali infatti erano venerati e riveriti. Tale reame non si ereditava per nascita ma alla carica di Re si era eletti. Il popolo credeva unanimemente che erano eletti da Dio. Pero’ un altro volta successe che uno di tali monarchi eletti per definizione Santo e Pio, si dimostrasse nei fatti cosi’ poco Pio, cosi’ contrario a Dio e alle sue leggi, da lasciare imbarazzati e increduli i sudditi. Eppure il CONDIZIONAMENTO per secoli a credere che il Re voluto da Dio era sempre nel giusto, impedi’ al popolo di esternare la sua indignazione.
    Nessuno oso’ , per puro amore delle tradizioni, opporsi a tale sovrano iniquo e squilibrato, il quale pote’ fare leggi inique e squilibrate, e anche nominare il suo successore , senza che nessuno osasse contrastarlo.
    Un saggio e sant’ Uomo sentenzio’ su questa vicenda:
    Difficile e’ opporsi al vento dell’ ovest se a tutti hanno inculcato a credere che il vento dell’ ovest sia buono.

  • Cesare Baronio ha detto:

    «Sono la prova provata che Gesù di Nazareth […] non era affatto un Dio», avrebbe detto Bergoglio.

    Perché? Forse perché se Gesù fosse Dio, dovrebbe averlo già fulminato da tempo?

    Già gli scribi e i farisei ebbero a dire: Si Filius Dei es, descende de cruce, così come Satana stesso aveva tentato il Signore: Si Filius Dei es, mitte te deorsum: scriptum est enim quia angelis suis mandabit de te et in manibus tollent te ne forte offendas ad lapidem pedem tuum.

    Sono parole che lasciano sconcertati, tanto sono luciferine. Ma non riesco a leggervi altro senso. Perché il problema non sta solo nell’enormità della bestemmia con cui Bergoglio – secondo quel che riferisce Scalfari – nega la divinità di Gesù Cristo; ma anche – e oserei dire soprattutto – nel nesso logico tra la proposizione principale «Sono la prova provata» e la relativa «che Gesù di Nazareth […] non era affatto un Dio». Perché – pavens et tremens dico – la presunta non divinità di Nostro Signore consisterebbe proprio in Bergoglio, nel suo duplice ruolo di Papa – almeno riconosciuto come tale – ed allo stesso tempo di bestemmiatore di Dio e apostata della Fede.

    Non riesco a trovare altro significato logico, e nell’unica interpretazione di queste parole si ritrova, pedissequa, la sfida satanica del Maligno, che osa alzare il pugno al Cielo, pur essendo l’eterno sconfitto.

    Non tentabis Dominum Deum tuum, ordina la Sapienza: quest’arroganza, racchiusa in una frase che suona già di scandalo di per sé, ma che acquista ancor peggior significato se analizzata a fondo, lascia davvero intuire l’abisso di un’anima nera, avversa alle cose sacre, alla dignità dei riti, al timor di Dio; non tanto e non solo perché segni di un passato cattolico che si vuol rinnegare; ma anche e soprattutto perché queste cose, assieme a quelle più importanti quali la fedeltà alla dottrina, la santità di vita, la morale cristiana, lo spirito di penitenza e di sacrificio costituiscono l’anima e la ragion d’essere della Chiesa.

    Scandalizzare i fedeli con riti pagani o con l’introdurre nella Basilica Vaticana idoli immondi è perfettamente coerente, a ben vedere, con la leggerezza con cui questo iracondo tiranno dileggia i buoni, vilipende le cose sante, incoraggia i pubblici peccatori, fomenta il vizio. Alla base di questo – è evidentissimo – risiede l’odio teologico verso il Nazareno, che solo in quanto vero Dio e vero Uomo ha potuto riscattare l’umanità offrendosi come vittima divina al Padre.

    Voglio sperare che dopo questo infame oltraggio a Gesù Cristo e alla Sua Chiesa, si levi fermissima e intrepida la voce autorevole dei Sacri Pastori, affinché siano riparati l’offesa alla Maestà di Dio e lo scandalo ai Suoi figli. Tacere ora – Burke, Sarah, Schneider ecc. – equivarrebbe a rendersi definitivamente complici del Profeta dell’Anticristo, se non dell’Anticristo stesso.

    • Adriana ha detto:

      …” dileggia i buoni , vilipende le cose sante…”
      Memorabile quel suo : ” Ti si sono incollate le mani ? ”
      al giovanissimo chierichetto orante .

    • virro ha detto:

      Grazie per questa risposta CATTOLICA
      ho una perplessità: dopo 6 anni e 7 mesi di bestemmie ai Vangeli, alla persona di Gesù,… e insulti dati ai cattolici, penso che il falso profeta (dell’Apocalisse), sia il Concilio Vaticano II, poiché Bergoglio (a seguito del colpo di stato organizzato dai gesuiti), ha dichiarato “…..così cambierò la chiesa dal profondo…. “, “……applico le direttive del Concilio Vaticano II…..”, “credo in Dio, non nel Dio cattolico….”, “tutte le religioni sono uguali….” ecc ecc …….
      TROPPE NE HA DETTE E NE HA FATTE
      Se tacciono i testimoni del Vangelo, grideranno le pietre
      🙏⛪🙏⛪

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sostanzialmente sono d’accordo col Cardinal SARAH, che, sostanzialmente, critica ferocemente quello che fa il Papa ma senza nominarlo per rispetto al suo titolo.
    Io credo che Francesco sia “lo Papa vero” (tanto per citare Brancaleone da Norcia), almeno fino a PROVA contraria.
    Perciò gli ubbidisco, a meno che non mi chieda di commettere peccato, come sarebbe se mi ordinasse di adorare la “madre terra”.
    Seguo il suo Magistero autentico (quello ricollegabile alla Tradizione). E se fa un po’ di confusione tanto da non far capire se i divorziati risposati possono fare la Comunione o no, lo interpretano secondo la Tradizione, cioè: NON POSSONO.
    L’ho seguito anche sui profughi, finché non mi è stato chiaro che leggeva male la realtà e li confondeva coi migranti, e finché ho capito che non parlava di fede ma di POLITICA, cosa che può fare come Jorge Mario, senza però obbligare nessuno.
    Quando il Papa parla lo ascolto e mi conformo con quanto dice, a meno che non dica boiate chiaramente contrarie alla tradizione, come, ad esempio, se affermasse che il peccato contro il VI comandamento è “leggero”.
    In quel caso mi dico che non è un insegnamento ufficiale e non gli dò alcun peso. Come se avesse partorito aria fritta.
    Forse Francesco è il peggior Papa della storia, non nel senso del più cattivo, ma del più incapace. O forse no.
    In ogni caso Francesco è il Papa e ce lo dobbiamo tenere. Dobbiamo RISPETTARLO, pregare per lui e ubbidirgli. Ma solo come Papa e NON come politico o teologo della liberazione, perché la teologia della liberazione è già stata condannata DEFINITIVAMENTE.
    La differenza tra me e il il Card. Sarah è culturale: lui ha un rispetto filiale più formale, e forse ha ragione, io, se il Papa dovesse dire una boiata, dico che ha detto una boiata. Ma lo amo e lo rispetto ugualmente. Solo che alle eventuali boiate dò il peso delle boiate.

    • Tiziano Sofia ha detto:

      Non giudicate, e non sarete giudicati! Dopo 45 anni di missione nei paesi più poveri del mondo, taccio e chiedo lo Spirito Santo per Francesco e per tutti. Più preghiera e meno giudizi!

    • giulia anna meloni ha detto:

      bene,ci spieghi lei quindi la differenza Evangelica ,non le fantasiose interpretazioni, fra Benedetto XVI P.P e Bergoglio.

    • Gian ha detto:

      Caro Astore, da dei anni e mezzo siamo sulle montagne russe, sempre più angosciati perché incapaci di arrestare il diabolico meccanismo che ci fa viaggiare sempre più vorticosamente verso un fatale deragliamento, ma lei con stupefacente soavità riesce, nonostante tutto, a osservare che non abbiamo ancora deragliato.

    • Sarah Rasai ha detto:

      Ma si era capito subito che qui si metteva “mooolro” male.
      Scusate, ma chi ancora trova il modo di accettare questo demone fatto e finito _critico la chiesa ma non il papa_ per me è sullo stesso piano di questo brigante.

  • giulia anna meloni ha detto:

    Sicuramente il Cardinale Sarah prega tanto per Bergoglio sperando nella sua conversione.Cristo visse ,con Giuda vicino, fino all’ultima cena.Gesù amava molto questo apostolo e sperò fino alla fine di redimerlo.Però mi chiedo come si possa giustificare questo secondo papa dal momento che Benedetto XVI ,alla sua firma ,aggiunge anche P.P.
    Certo è che Benedetto xvi è Pontefice Massimo,sarebbe interessante chiedere al Cardinal Sarah cosa è Bergoglio secondo il Vangelo di Cristo.

  • Rafael Brotero ha detto:

    60 anni di tragicommedia post conciliare hanno distrutto tra molti tradizionalisti il senso del papato. Il Papa è il vicario di Cristo sulla terra. Va obbedito e venerato. È il pastore, noi siamo le pecore. Punto e basta. De fide.
    Il punto è che Berggy NON è Papa, per 500 ragioni che sommate fanno non solo una certezza, ma soprattutto un DOVERE denunciarlo, perchè la tesi contraria è PERICOLOSA PER LA SALVEZZA DELLE ANIME.

  • Luciano Motz ha detto:

    Ho letto, alcuni giorni fa, un articolo sulla non validità del concistoro che ha eletto Bergoglio. Secondo l’autore, tale elezione è invalida ex art. 33 della costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, che dispone: “Il diritto di eleggere il Romano Pontefice spetta unicamente ai Cardinali di Santa Romana Chiesa… È assolutamente escluso il diritto di elezione attiva da parte di qualsiasi altra dignità…”. A tale elezione ha concorso il card. Kasper, che nel libro Gesù il Cristo ha scritto concetti patentemente eretici, tanto che don Luigi Villa, nel suo saggio del 2008, si domanda come mai non sia intervenuta nessuna autorità e come Kasper sia stato nominato Cardinale. Appar Can. 1464 del Codice di Diritto Canonico, “L’apostata, l’eretico e lo scismatico incorrono nella scomunica latae sententiae…”, perciò Kasper, scomunicato latae sententiae, non possedeva il diritto di elezione attiva, pertanto l’elezione di Bergoglio è nulla, quindi egli non è Papa.

  • Alfredo G ha detto:

    Dice Sarah: “Aggiungo che ogni Papa è “giusto” per il suo tempo”. Francesco è proprio giusto per la grande apostasia interna alla Chiesa…

  • Paolo O. ha detto:

    Pure a me ha fatto girare le scatole non poco.

    O Taci, oppure, se parli devi poi essere pastore coraggioso, che dà la vita per le pecore.
    Non puoi fare un identikit della crisi della chiesa e poi estromettere completamente chi la comanda in questo tempo, come se nulla dipendesse da lui.
    Eddai!

    Ben diverso è il card. Burke, se permettete:
    Burke ha firmato i Dubia, Sarah no.
    Burke elenca gli insegnamenti erronei di Bergoglio, Sarah no.
    Burke poi aggiunge la fedeltà all’autorità petrina, come è ovvio (non bisogna alimentare scismi)
    ma dichiara che lui per prima cosa vuole difendere la Verità.

  • Pierluigi ha detto:

    Anche se non credo che il cardinal Sarah abbia fatto queste ultime dichiarazioni per quieto vivere non le condivido, soprattutto perché non sono circostanziate.
    Qui occorre intenderci: essere fedeli al papa non significa dargli sempre ragione, magari più per vile tornaconto che per intima convinzione, bensì -com’è già avvenuto- esprimere caritatevolmente con i mezzi a nostra disposizione tutti i nostri eventuali dubbi sulle sue affermazioni e decisioni. Chiaramente, a quel punto anche la mancata risposta è già in realtà una risposta e una conferma che tali dubbi sono fondati, per cui abbiamo il diritto dovere di non riferirci ai pronunciamenti ambigui, anche se dovessero provenire dal papa.
    Io credo che in certi uomini di Chiesa (un altro di questi, ad un livello diverso, è padre Livio Fanzaga) prevalga il desiderio di evitare lo scisma ad ogni costo. Cercano, in parte giustamente, di non personalizzare la critica sul papa ma sugli errori oggi in auge nella Chiesa. Fin qui condivido la loro posizione, anche perché, purtroppo, non è detto che dopo l’attuale non venga un papa peggiore, e quindi è bene criticare le idee piuttosto che le persone, incentivando i fedeli a concentrare l’attenzione sugli errori, che restano, e non sugli erranti, che passano.
    Ciò premesso, non condivido il loro citare papa Francesco come fosse estraneo ai problemi che oggi attanagliano la Chiesa. Papa Francesco è invece parte del problema (più che causa), per cui se io fossi in loro non lo attaccherei frontalmente (perché la battaglia è contro il serpente antico e non contro le persone, neanche le più lontane) però nemmeno lo citerei a sostegno della mia posizione, pena, altrimenti, di compiere un oltraggio alla logica, prima ancora che alla Verità.
    Noi cerchiamo di rimanere fondati in quella che, con coscienza certa, riteniamo essere la Verità che non è altri che Cristo stesso.
    Se poi qualcuno in futuro, senza curarsi di mostrarci i nostri errori sulla base della retta dottrina, ci dichiarasse per questo illegittimamente fuori dalla Chiesa, pazienza. Come affermava San Tommaso Moro nella Torre di Londra in attesa della decapitazione, non ci deve spaventare la solitudine quando abbiamo dalla nostra parte Gesù e tutti gli angeli e i santi del paradiso, ma non dobbiamo essere noi a separarci.
    Gli scismatici (ossia coloro che volontariamente si pongono fuori dalla comunione ecclesiale) non sono graditi a Gesù, come la storia della Chiesa ci testimonia.
    Anche in questo caso occorre ricordarci dell’insegnamento contenuto nel libro dei Proverbi (Pr 25, 21-22):
    Se il tuo nemico ha fame dagli del pane da mangiare,
    se ha sete dagli dell’acqua da bere

    perché così ammasserai carboni ardenti sul suo capo
    e il Signore ti ricompensera’.

    • TITTOTAT ha detto:

      E se il nemico avesse fame del pane vero disceso dal cielo e dell’acqua viva che disseta in eterno e gli dessi il membro del priapo amazzone, il pane di popoca e la rugiada che brilla tra le foglie d’amazzonia perché ho seguito il comando di bergoglio e non di Cristo?

      • Pierluigi ha detto:

        Obiezione respinta. Se il papa insegna cose diverse rispetto alla sana dottrina e alla Parola di Dio contenuta nella Scrittura e nella Tradizione non va seguito, ma occore pregare per lui.

        • Zuzzerellone ha detto:

          Negli atti degli Apostoli c’e un punto in cui Pietro, mi pare al cospetto del Sinedrio, afferma che bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini…

        • TITTOTAT ha detto:

          Che ti fai giudice e avvocato di te stesso? respingi le obiezioni? Che importa se stasera stesso alcune anime dovranno presentarsi a Dio, attendiamo tutti che si converta bergoglio. Fermati, o morte, siamo andate a prendere l’olio!
          Prega per l’anima di bergoglio e segui il pastore Benedetto.

          • roth ha detto:

            …. CHE PERò DICE AI CARDINALI CHE BISOGNA ESSER FEDELI LEALI OBBEDIRE AL PAPA . NON VENITE A DIRMI CHE DISTINGUE LA PERSONA DAL RUOLO. FORSE HA DETTO : AL PAPA…. QUELLO EMERITO ?

          • Pierluigi ha detto:

            Se non si sopportano le risposte evitiamo di fare le domande. Io prego per papa Francesco ma non lo ritengo un punto di riferimento. Se per le lo è questo è un suo problema.

    • Sarah Rasai ha detto:

      Sia lodato nostro Signore Gesù, vero Dio e vero uomo.
      Ma essere scomunicati da questo gesuita per me sarebbe il più grande degli onori.
      Purtroppo non mi succederà mai,sono una sconosciuta.

  • Maria Grazia ha detto:

    Ho letto con disorientamento ed orrore l’intervista rilasciata dal Card. Sarah. Non c’è una sua frase che non sia contraddittoria con quella affermata nella riga prima!
    Evidentemente è stato minacciato, probabilmente gli hanno prospettato come imminente un suo ritorno in Guinea!. Ricordiamo che dal 2014 riveste l’incarico di Prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.
    Egli afferma che “… ogni papa è giusto per il suo tempo…” Davvero Sarah ritiene che Papa Stefano VI strangolato per volontà popolare, dopo un anno di Pontificato per aver fatto disotterare il precedente Papa Formoso e amputato le dita perchè riteneva che fosse stato eletto per l’appoggio del partito filogermanico, fosse stato un Papa giusto? E che dire di Papa Giovanni XII che aveva trasformato il palazzo Laterano in “casa di piacere” che lui stesso frequentava assiduamente?
    Vogliamo poi parlare dello stile dissoluto di Papa Benedetto IX che i cronisti dell’epoca definivano “Sguazzante nell’immoralità”? Non ci ricordiamo, forse, di Bonifacio VIII che , fra l’altro, aveva anche negato l’immortalità dell’anima? Vogliamo poi dimenticare Alessandro V (Borgia) con numerosi figli, alcuni dei quali avuti anche durante il suo Pontificato con una moglie ed un’amante ufficiale? Secondo Sarah sono tutti Papi giusti, cari al cuore di Dio? Non pensa che forse, come ha dimostrato la storia dei conclavi, a volte nella nomina dei papi s’inserisce qualche calcolo … che non viene proprio dal cielo?
    Il Cardinale in questione, poi, definisce Bergoglio come dotato di “…grande e solare operosità…” MA CHI LO NEGA? Senz’altro non è un Papa che ci annoia o che non sa cosa fare!!! La nostra preoccupazione è il CONTENUTO di questa ATTIVISSIMA OPEROSITA’ !!!!
    Fra le altre contraddizioni, già evidenziate dagli altri “stilumcuriali”, c’è anche la seguente affermazione di
    Sarah “….molti si sentono smarriti perchè sperimentano che la Chiesa diventa una ONG, che è esattamente il contrario di quanto dice Papa Francesco dall’inizio del suo Pontificato….” Ma mi sembra che Sarah sia “più fuori … di un balcone!!”
    L’hanno proprio terrorizzato per essere costretto a fare una tale dichiarazione!!!
    Afferma inoltre “….nella Chiesa non si parla più di Dio, ma di migranti, di emarginati, di senza tetto,…la Chiesa se dimentica la sua anima contemplativa fallisce la sua missione…” ERGO “…le idee sulle riforme della società, su come migliorare lo stile di vita o la cura del creato lasciamole al…..PAPA e noi lavoriamo per riportare i fedeli a Dio”. Cosa significa? Che ritiene che Bergoglio si sia già messo fuori dalla Chiesa?
    Si potrebbero mandare tutti i nostri commenti all’indirizzo di Sarah con preghiera di darci solerti, precise ed esaustive risposte?

  • Vitmarr ha detto:

    “Chi è contro il papa è fuori della Chiesa”. Affermazione molto secca di Sarah che detta così ma mai e poi mai dovrebbe uscire dalla bocca di un cardinale. Se il senso di essere contro è quello di preparare una rivoluzione “armata” contro il papa può essere giustificata, ma quello che sta avvenendo è l’esatto contrario perché qui siamo di fronte alla nascita di un movimento di persone che hanno un opinione non favorevole sulla politica di questo papa e le opinioni non si combattono con la scomunica ma con gli argomenti. Questo movimento di opinione ,in continua crescita, ha come arma un rosario e come grido l’invocazione al cuore immacolato di Maria. Esso è composto non solo da laici ma anche dai sacerdoti che senza far clamore non si adeguano, nella liturgia, a quanto non corrisponde ai voti fatti al momento della loro ordinazione sacerdotale. La domanda è : “ Sarah vuole dunque fermare costoro ?”. Vorrei ricordare che sopra il papa c’è il Gesù vivente , primo e sommo sacerdote, che come dimostrano gli episodi di Santa Brigida immette nel cuore dei fedeli i sentimenti di giustizia con modalità che possono cambiare a seconda dei tempi e delle situazioni.

  • Giov ha detto:

    Ho parlato di recente di questi argomenti col mio parroco, sant’uomo, che gestisce la liturgia e la parrocchia in modo fermamente tradizionale (tradizionale nel senso di “normalmente cattolico”, così com’era fino a 20 o 30 anni fa). Mi ha detto in sintesi le stesse cose che dice Sarah: che il capo della Chiesa è Nostro Signore, che i Papi ce li mette lui secondo la sua volontà, che bisogna pregare per il Papa. Mi ha detto anche che lui conosce decine, se non centinaia di sacerdoti che sono fedeli alla Chiesa in modo santo, e che non bisogna farsi influenzare da una minoranza che fa rumore, perché è appunto minoranza. Il timore di uno scisma è palpabile, e anche la speranza che la tempesta passerà e un Conclave rimetterà le cose a posto.
    Temo però che tutti questi santi uomini che sopportano in silenzio resteranno amaramente delusi…

    • Elena Maria ha detto:

      Perché temono lo scisma?
      Ci sono stati martiri nella chiesa ma loro vogliono solo la pace e la tranquillità.
      E così non salvano nè sè stessi nè le anime.
      Solo Dio ci può aiutare.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Nessun cattolico può essere contro il Papa.
    Berggy è il Papa.
    Nessun cattolico può essere contro Berggy.
    Chi è contro Berggy non è cattolico.

    Tutto perfettamente logico e valido, ma la conclusione è falsa: 2000 anni di Chiesa si oppongono a Berggy. Per lo stesso ragionamento, la Chiesa cattolica non sarebbe cattolica.

    Dunque o la maggiore o la minore è falsa.

    La maggiore è dogma de fide. L’ obbedienza al Papa fa parte della definizione stessa del cattolico.
    Il cattolico molto eccezionalmente può opporsi puntualmente al Papa, mai sistematicamente, come nel presente caso, in cui da 6 anni ogni santo giorno il fedele deve opporsi a un nuovo attacco contro la fede cattolica da parte di Berggy.
    Dunque la minore è falsa, per il principio del terzo escluso.

    Ergo Berggy non è Papa.

  • TITTOTAT ha detto:

    I tuoi profeti hanno avuto per te visioni
    di cose vane e insulse,
    non hanno svelato le tue iniquità
    per cambiare la tua sorte;
    ma ti han vaticinato lusinghe,
    vanità e illusioni
    Allora pronunzierò i miei giudizi contro di loro,
    per tutto il male che hanno commesso abbandonandomi,
    per sacrificare ad altri dèi
    e prostrarsi davanti al lavoro delle proprie mani.
    Tu, poi, cingiti i fianchi,
    alzati e dì loro tutto ciò che ti ordinerò;
    non spaventarti alla loro vista,
    altrimenti ti farò temere davanti a loro.

    L’unica speranza è che il Papa è Benedetto XVI, ma è il primo a stare zitto, quindi non c’è speranza per gli apostati.

  • Mac ha detto:

    E’ morto il principio di non contraddizione.

    Le mele sono anche carote.

    Saluti

  • Marco Matteucci ha detto:

    ER LIBBERO PENSIERO

    Un gatto bianco, ch’era presidente
    der circolo der Libbero Pensiero,
    sentì che un gatto nero,
    libbero pensatore come lui,
    je faceva la critica
    riguardo a la politica
    ch’era contraria a li principi sui.

    “Giacché num badi a li fattacci tui,
    – je disse er gatto bianco inviperito –
    rassegnerai le propie dimissione
    e uscirai da le file der partito:
    ché qui la pôi pensà libberamente
    come te pare a te, ma a condizzione
    che t’associ a l’idee der presidente
    e a le proposte de la commissione.”

    “E’ vero, ho torto … ho aggito malamente”
    – rispose er gatto nero –
    e pe’ restà ner Libbero Pensiero
    da quela vorta nun pensò più gnente.

    (Carlo Alberto Salustri in arte Trilussa)

  • Donna ha detto:

    Sarah che ammiravo, ora mi delude profondamente.
    Lo inserisco nella schiera di coloro che hanno timore di “perdere la posizione occupata”. Questi parlano,indicano, condannano l’apostasia, l’eresia,il relativismo,il luteranesimo emerso, sostenuto, proclamato da questo devastante pontificato bergogliano, ma come se tutto ciò fosse prodotto da entità sconosciute, che non hanno nomi,volti,ruoli, responsabilità.
    Si è parlato fino allo sfinimento della cerimonia pagana avvenuta in Vaticano, qualcuno l’ha definita demoniaca,ora domando, vi ha assistito Bergoglio e co., ma lui ne esce indenne,non è tacciato di eresia o apostasia da nessuno…
    Se il papa tradisce Cristo, non è possibile rimanervi in comunione. ..
    E per quanto riguarda essere “Fuori dalla Chiesa? “… Ricordo a Sarah di fare attenzione, perché Bergoglio a cui lui guarda con riverenza ha detto “chi sono io per giudicare! “

  • Il veritiero ha detto:

    É buoi perche il cardinale elettricista l’hanno é fuori sede 😂

  • Antonio ha detto:

    Non capisco il livore, l’accanimento imperante contro Papa Francesco. Papa Francesco per me “es Petrus” e tutta la campagna denigratoria messa in campo da più attori, da più parti mi puzza di bruciato 😈
    Io resto accanto a Papa Francesco ed alla “sana” Chiesa di Cristo e prego per entrambi affinché continuino a contrastare l’opera (sempre più insistente e diffusa, quanto più è minacciata) del Maligno dentro e fuori la Chiesa di Cristo!

    • TITTOTAT ha detto:

      Devi comprendere pima il livore che ha bergoglio verso i comandamenti di Dio.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Lei, mi spaice dirlo, ma è cieco. Quel male di cui lei parla è dentro la Chiesa. Direi che dal 4 ottobre si è anche manifestato materialmente. Lei adora Priapo ma non se ne rende conto. Chiedere a Carlone. Per lui l’adorazione di un enorme fallo in erezione equivale ad adorare Dio. Contento lui…! Saluti.
      Massimiliano

    • Milli ha detto:

      Forse non capisce perché non conosce nemmeno i 10 comandamenti. Basterebbe questo, sa.
      Lei si limita a seguire a seguire ciecamente senza porsi mai una domanda su dove sta andando e come.

    • roth ha detto:

      davvero ? caspita che cattivoni questi biechi cattotradizionalisti , chissà mai perchè ce l’hanno con un uomo cosi misericordioso , buono, intelligente e soprattutto così santo . Un uomo che sta dando la sua vita per la Verità evangelica . Con quest’uomo Papa , le chiese sono piene , le vocazioni son cresciute esponenzialmente , gli gnostici si stanno convertendo , Sta salvando la chiesa dal diluvio, E sti quattro scalzacani di cattotradizionalisti non lo capiscono . Ovvove , ovvove …

    • Sarah Rasai ha detto:

      Mettere la testa sotto la sabbia, ecco .
      Guarda, se potessi ti sputerei in faccia.
      Ma se Odia Gesù!

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Ho letto l’intervista del card. Sarah al Corriere. Mamma mia, che delusione!
    L’intervista è lunghissima e Sarah dice tutto e il suo contrario. Credevo avesse la schiena dritta, invece la sua schiena è pieghevole e come se è pieghevole. Riesce perfino a farci credere che è vera quella che invece è la barzelletta del secolo: tra Benedetto e Francesco c’è una perfetta continuità. Ma ci prende per cretini?
    Conclusione: il tepore che emana dal suo seggiolone di prefetto della Congregazione per il culto divino è così piacevole da non potervi rinunciare, perchè è chiaro che la benchè minima critica al potere costituito scatenerebbe la consueta purga staliniana e Sarah sarebbe sbalzato in un attimo dal suo comodo seggiolone. E passare l’ormai prossimo inverno sotto una pianta dei giardini vaticani non sarebbe bello.

  • Sulcitano ha detto:

    L’intervista del cardinale Sarah al Corriere della Sera, avrà di certo soddisfatto pienamente e forse anche in modo inaspettato
    le traballanti e false certezze dei fedeli bergogliani, creando ulteriore confusione e oscurità nella vera Chiesa di Cristo Signore. Voglio pensare e credere, che durante questo mese di ottobre, i Baal di questa falsa chiesa siano finalmente smacherati e definitamente annientati da Colui che è Via, Verità e Vita. Sia gloria o onor a Gesù nostro Signore. Ave Maria!

  • maurizio rastello ha detto:

    “…Molti si sentono smarriti perché avvertono e sperimentano che la chiesa diventa una società per azioni o una Ong, che è esattamente il contrario di quanto dice Papa Francesco dall’inizio del proprio pontificato. Le diatribe tra il centro e la periferia interessano voi giornalisti: come prima, sempre alla ricerca di un “noi” e di un “loro”. La Chiesa non è questo!…” In questo passaggio (e se legge bene l’articolo anche in altri) mi sembra che il card. Sarah si stia rivolgendo a Lei, dr. Tosatti…. Per quel che riguarda il buio, provi a togliere quel panno nero che avvolge il suo cuore e gli occhiali scuri che nascondono l’identità dei suoi anonimi, e forse un po’ più di luce vi raggiungerà. Buona giornata.

    • wp_7512482 ha detto:

      Caro Rastello, è esattamente il contrario di quello che lei sostiene. E che peraltro sostengono quelli che per ragioni ideologiche, o economiche, o per interessi di altro genere (i migranti c’entrano, no? Con quei bei 42 euro a capo elargiti dallo Stato a Caritas e Coop…)sostengono che viviamo nella migliore Chiesa possibile con una meraviglia di Pontefice. E esattamente il contrario; e trovo sempre più persone – no i giornalisti, in maggioranza allineati alla greppia – ma persone qualsiasi che mi dicono del loro disagio, della preoccupazione, della confusione. E – cosa che non mi era mai accaduta prima – anche preti, sconosciuti, che mi fermano per strada, e esprimono tutta la loro sofferenza. Rastello, il mio cuore è ben aperto, stia tranquillo. Sono i suoi occhi e le sue orecchie, temo, a essere chiuse. Da che cosa non lo so, ma spero che almeno le porti vantaggio. Mi stia bene, Rastello, e prima o poi vedrà e sentirà.

      • wisteria ha detto:

        E dunque, che fare?
        In prossimità dell’inizio del Sinodo Amazzonico abbiamo visto un fiorire di iniziative : a Roma, due autorevoli convegno, la presentazione di un libro in difesa della dignità dell’Eucarestia, una preghiera a via della Conciliazione. Questo solo a Roma.
        Ora non dobbiamo riposare sugli allori.
        Mi permetto di suggerire che le preghiere pubbliche di ripetano con frequenza e continuità, finché qualcosa finalmente accada.
        Ricordate che il Maggio francese finì quando la classe media fece una grande dimostrazione sugli Champs Elisees?
        E noi non possiamo fare per motivi superiori ciò che fu fatto allora per giusti motivi politici?

      • Luisa S. ha detto:

        O. T. Mi scuso per l’indebita intrusione in argomenti ben più gravi, ma sono stata subissata da ironie e critiche perchè ho detto di aver letto di questo aumento della quota elargita per ogni migrante. È vero dunque? e può darmi dei riferimenti precisi? Grazie

    • roth ha detto:

      Si Rastello, ha ragione , è tutta colpa di Tosatti e dei suoi occhiali scuri che gli fanno vedere tutto nero, La scongiuro, mi dica una sola cosa buona che ha fatto Bergoglio in 6anni . Una sola cosa veramente buona , in quanto Pontefice della Santa Chiesa cattolica apostolica romana . Un sola : Grazie , cos’ capiamo anche cosa intende per identità dei suoi anonimi .

  • Adriana ha detto:

    Grande è la confusione sotto il Cielo…
    dopo quest’ultima illuminante intervista del Card . Sarah al Corrierone , qualcuno è tanto gentile da spiegarmi dove sta la vera Chiesa ?
    Tra i quattro gatti ciangottanti sotto la cupola di S. Pietro ,
    in adorazione della mitica barca ? , o tra i Vescovi della Nigeria che supplicano Trump di far cessare un genocidio
    spaventoso frutto degli amorevoli seguaci della
    ” Religione di Pace ” ? ( in questo 2019 : 11300 Cristiani uccisi , 1.300.000 sfollati , 13.000 chiese distrutte ) . Costoro si rivolgono a Trump , dopo aver ” udito ” il silenzio del Papa !!!
    Dove sta la vera Chiesa ?
    Forse tra i sostenitori di don Michele Santoro che in chiesa afferma : ” I Leghisti sono assassini e nemici della Croce di Cristo perchè si oppongono allo jus culturae ” ?
    Oppure tra quelli di don Gino Teodoldi che si dichiara esausto della ossessione monomaniaca del Papa per l’Immigrazionismo ?
    Grande è la confusione sulla Terra…

  • Pensierominimo ha detto:

    Doppi complimenti all’anonimo lettore: per le considerazioni sulle parole di Sua Eminenza (è evidente che se uno il coraggio non ce l’ha, neanche se lo può dare) e per la citazione dei messaggi a Santa Brigida che sono perfetti per la situazione attuale. È vero che quando il Padreterno parla lo fa, per così dire, “a lunga gittata”. Le sue parole, infatti, sono pilastri di verità inamovibili nello spazio e nel tempo.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    sì, quando l’ho letto, ho fatto la medesima riflessione.

    Burke e Schneider, qui http://lanuovabq.it/it/la-fedelta-al-papa-ci-impone-chiarezza-sulla-fede

    “…Con il nostro intervento noi, pastori del gregge, esprimiamo il nostro grande amore per le anime, per la persona di papa Francesco stesso e per il dono divino dell’Ufficio Petrino. Se non lo facessimo, commetteremmo un grande peccato di omissione e di egoismo. Se rimanessimo in silenzio, avremmo una vita più tranquilla e forse riceveremmo persino onori e riconoscimenti. Tuttavia, se tacessimo, violeremmo la nostra coscienza. In questo contesto pensiamo alle note parole del futuro Santo Cardinale John Henry Newman (che sarà canonizzato il 13 ottobre 2019): “Brinderò, se volete, al papa; tuttavia, prima alla coscienza, poi al papa” (Lettera al Duca di Norfolk in occasione della recente rimostranza del Sig. Gladstone). Pensiamo anche a queste parole memorabili e sincere di Melchior Cano, uno dei vescovi più colti al Concilio di Trento: “Pietro non ha bisogno della nostra adulazione. Coloro che difendono ciecamente e indiscriminatamente ogni decisione del Sommo Pontefice sono quelli che più minano l’autorità della Santa Sede: distruggono, invece di rafforzare le sue fondamenta”.

    In tempi recenti, si è creata un’atmosfera di quasi totale infallibilità delle dichiarazioni del Romano Pontefice, vale a dire di ogni parola del Papa, di ogni suo pronunciamento e dei documenti meramente pastorali della Santa Sede. In pratica, non si osserva più quella regola tradizionale che distingue i diversi livelli delle dichiarazioni del Papa e dei suoi uffici con le loro note teologiche e con il corrispondente obbligo di aderenza da parte dei fedeli.

    Nonostante il dialogo e i dibattiti teologici siano stati incoraggiati e promossi nella vita della Chiesa negli ultimi decenni dopo il Concilio Vaticano II, ai nostri giorni non sembra esserci più alcuna possibilità di un sincero dibattito intellettuale e teologico o la possibilità di esprimere dei dubbi su affermazioni e pratiche che offuscano e danneggiano gravemente l’integrità del Deposito della Fede e della Tradizione Apostolica. Tale situazione porta al disprezzo della ragione e, quindi, della verità.

    Coloro che criticano le nostre espressioni di preoccupazione usano sostanzialmente solo argomenti sentimentali o di potere. Apparentemente non vogliono impegnarsi in una seria discussione teologica sull’argomento. A questo proposito, sembra che spesso la ragione sia semplicemente ignorata e il ragionamento soppresso.

    Un’espressione sincera e rispettosa di preoccupazione riguardo a questioni di grande importanza teologica e pastorale per la vita della Chiesa di oggi, indirizzata anche al Sommo Pontefice, viene immediatamente schiacciata e proiettata sotto una luce negativa con rimproveri diffamatori di “seminare dubbi”, di essere “contro il papa” o addirittura di essere “scismatici”.

    La Parola di Dio ci insegna, attraverso gli Apostoli, ad essere certi, fermi e senza compromessi riguardo alle verità universali e immutabili della nostra Fede e a mantenere e proteggere la Fede di fronte agli errori, come ebbe a scrivere San Pietro, il primo Papa: “State in guardia per non venir meno nella vostra fermezza, travolti anche voi dall’errore degli empi” (2 Pt. 3,17). Ed anche san Paolo lasciò scritto: “Affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l’inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell’errore. Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo” (Ef 4, 14-15).

    Bisogna tenere presente il fatto che l’apostolo Paolo, ad Antiochia, rimproverò pubblicamente il primo papa su una questione meno grave rispetto agli errori che ai nostri giorni si diffondono nella vita della Chiesa. San Paolo ammonì pubblicamente il primo Papa a causa del suo comportamento ipocrita e del conseguente pericolo di mettere in discussione la verità secondo cui le prescrizioni della legge mosaica non sono più vincolanti per i cristiani. Come reagirebbe oggi l’apostolo Paolo se leggesse la frase del documento di Abu Dhabi che afferma che Dio vuole nella sua saggezza ugualmente la diversità di sessi, nazioni e religioni (tra le quali ve ne sono talune che praticano l’idolatria e bestemmiano Gesù Cristo)!? Tale affermazione produce, in effetti, una relativizzazione dell’unicità di Gesù Cristo e della sua opera redentrice! Cosa direbbero San Paolo, Sant’Atanasio e le altre grandi figure del cristianesimo se leggessero una frase del genere e gli errori contenuti nell’Instrumentum laboris per la prossima Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la regione Panamazzonica? È impossibile pensare che rimarrebbero in silenzio o si lascerebbero intimidire da chi li rimproverasse e accusasse di parlare “contro il Papa”.

  • Sherden ha detto:

    Ci mancava pure questa:
    http://lanuovabq.it/it/limam-che-la-diocesi-ha-trasformato-in-teologo
    Fra non molto in vendita in piazza San Pietro tappetini con annessa bussola riorientata alla Mecca (palandrana ” a gratis”).
    E gli hanno pure pagato gli studi, magari con i soldi delle offerte…
    Ma questo schifo continuo avrà mai una fine?

  • Francesco ha detto:

    Insomma secondo questo genio se il papa è eretico o apostata, se dice che credere nei dogmi cattolici è superfluo ai fini della salvezza della propria anima, è giusto che il cattolico obbedisca ad un tale papa, piuttosto che a Cristo che tale papa sta vigliaccamente tradendo!
    Ma che genio! Ma come ho fatto a non capirlo!
    Che schifo! Che ipocrita! Che ragionamento sfacciatamente vigliacco!
    Sono sempre più disgustato!
    Riuscirò a trovare un prete (semplice o vescovo e cardinale che sia), un solo prete che non sia un perfetto vigliacco ed un perfetto ipocrita!?
    Ma tornatevene a casa e cercatevi un lavoro! Parassiti!

  • LUCIA DI FATIMA ha detto:

    Se il Papa dice :
    “Chi vive in adulterio, continuando a compiere gli atti propri degli sposi, può fare la Comunione”
    e il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma:
    “Chi vive in stato di adulterio non può accostarsi alla Comunione Eucaristica a meno che i due non vivano come fratello e sorella”,

    mi chiedo:
    “Il Catechismo della Chiesa Cattolica è contro il Papa o è il Papa ad essere contro il Magistero della Chiesa? E quindi contro il Papato?”

  • Milli ha detto:

    L’intervista del Cardinal Sarah al Corriere mi sembra un capolavoro di diplomazia incompiuto , denuncia i mali della Chiesa ignorando volutamente chi li sta provocando, anzi proclamando la continuità del papato con la tradizione.
    Comprendo che ci sia la necessità di non essere epurati, di calmierare le polemiche e di tentare di riavvicinare le sponde delle due correnti scismatiche, tuttavia come tentativo non mi sembra molto ben riuscito.
    Non è più tempo di acrobazie diplomatiche, è ora di proclamare la Verità e di correggere con vigore l’errore. Quando anche in Chiesa si porta in processione una canoa in luogo della Vergine Maria, quando in Vaticano si assiste a un intero rito di adorazione verso una statua lignea di una dea della fertilità e si adora un fiume , penso che si sia superata ogni limite di sopportazione e comprensione.

    • Gianfranco ha detto:

      Ottimo commento!
      Dice tutto quello che c’è da dire.
      Non si vuole capire che lo scisma è già NEI FATTI. E cercare di non riconoscerlo è solo un modo per “imbiancare il seplolcro”.

  • Enza ha detto:

    DOMANDA A TUTTI I CARDINALI E VESCOVI DELLA VERA CHIESA DI CRISTO (ma quanti sono? Io ne vedo però pochi che parlano).
    Cosa aspettano a denunciare questa gerarchia di ANATEMA?
    Perché denunciare omosessualità, pedofilia (dove i colpevoli vengono anche promossi….), e poi eresie, apostasia in questo sinodo – ma non serve il sinodo per capire come questi protestanti, atei, apostati, vestiti da cattolici siano fuori dalla “Verità”, e dopo aver denunciato tutto questo macello li senti dire pure: “io sono fedele al papa….!
    Ma chi vogliono prendere in giro ? Ho un grande rispetto per Sarah, Burke e Schneider compresi altri che sono sulla stessa linea come Müller esempio, ma poi dopo aver denunciato le porcherie che in Vaticano fanno da anni, con che coraggio poi dire: fedeltà al papa? Ma chi siamo noi fedeli abituati a ragionare con fede e ragione?

    Che vengano giù dal fico e si comincino a muovere che tanto la chiesa ormai è divisa alla grande, Ed è divisa causa la mancanza di Gesù, della croce, di Maria, dei Santi, della tradizione. Noi siamo stanchi anche dei cardinali che tanto denunciano e poi rimangono fedeli al Papa e a tutto il suo seguito, almeno a parole…..Poi non so perché anche questa è confusione.
    Grazie signor Marco e grazie a tutti voi che mi leggete: Dio ci benedica e ci conservi tutti nella vera fede nel vero amore per Gesù Cristo che ce lo vogliono togliere per farci unire alle massonerie varie, globaliste. Per loro l’importante è fare invadere l’Italia di musulmani per toglierci Cristo totalmente. Che schifo!! Saluti

  • Antonio ha detto:

    Chi è contro il Papa è fuori dalla Chiesa, giustissimo: ma anche il Papa può essere contro il Papa, se non si comporta come tale. Il Papa è il custode della Tradizione: se si occupa solo di politica, se applaude alle mode del momento già osannate dai media, se lascia intendere che il paganesimo è ottima cosa purché ci si occupi delle foreste che bruciano, e mi fermo qui, allora è anche lui contro il Papa, e fuori dalla Chiesa.

  • Mattia ha detto:

    Il cardinale non dice “chi è contro questo Papa” ma “chi è contro il Papa”, né si può assimilare la correzione paolina ad un “agere contra”. Dicesse altrimenti dalla sua funzione, sarebbe un’insubordinazione gravissima in qualsiasi gerarchia umana. BXVI quando chiede ai nuovi cardinali di “essere fedeli al Papa” dice cosa sacrosanta. Siccome alla dipartita di questo Papa, lui sì contro la Chiesa (ed è la questione uguale e contraria che si pone alle dichiarazioni di Sarah), resteranno cenere e panni sporchi, forse la prudenza di ribadire alcuni capisaldi anche per il futuro non è del tutto improvvida. A volte guardare la luna e il dito aiuta.

    • Milli ha detto:

      Comprendo che per un religioso è fuori dalle proprie capacità mentali non obbedire al pontefice. È scritto in tanti testi che bisogna farlo. Punto.
      Però anche attaccarsi alla sfumatura di un “questo” al posto di”al” è un po’ giocare sporco con i fedeli, non trova?
      Ci sono stati tanti pessimi pontefici nella storia, alcuni di loro erano pessimi esempi per i fedeli, però quanti di loro hanno cercato di cambiare la dottrina, le parole delle preghiere, introdurre elementi pagani?
      Quando leggo che chi non obbedisce al papa è fuori dalla Chiesa mi faccio delle domande, mi chiedo se sto sbagliando, ma poi mi dico che non potrei mai prostrarmi adorare il Rio delle Amazzoni o una qualsiasl dea della fertilità perché contraddicono al primo comandamento e perché nel rinnovamento delle promesse pasquali ho espresso un chiaro “rinuncio”.

  • FABRIZIO G ha detto:

    Invece io vi chiedo:
    Per quali motivi Papa Francesco è tutte queste cose aberranti?
    Perché è un Papa Sociale ?
    Anche Leone XIII lo era.
    Anche Giovanni Paolo II a suo modo lo era.
    E persino Ratzinger.
    Guardate che Caritas in Veritate in diversi punti non si discosta dalla Laudato Sii.
    Ha ragione Sarah. Chi è contro il Papa è contro la Chiesa

    • wp_7512482 ha detto:

      Caro amico, credo che il sociale non c’entri molto…c’entrano molte altre cose, gravi, e ambigue, e devastanti. Non è un problema di essere contro il Papa, e mi stupisco di Sarah, ma di dire, a lui e ad altri: questo non è giusto, questo non si dovrebbe fare. Come è normale e giusto nella Chiesa.

      • Paola ha detto:

        @Tosatti ma perché risponde ai Trolls bergogliani? Ne siamo infestati! Lasci perdere chi difende la falsa chiesa.
        Quanto a Sarah evidentemente non è quel che vuol sembrare.

      • Pensierominimo ha detto:

        Caro Tosatti, questa sua bellissima e limpidissima risposta mi fa quasi tenerezza: così parla chi ha il senso della verità e della giustizia. Sono con lei.
        Cordialità.

    • Milli ha detto:

      Scusi, ma secondo lei cosa significa essere sociale? Promuovere l’islamizzazione dell’Europa, il peccato di sodomia, la nullità dell’indissolubilita del matrimonio, l’introduzione di riti pagani e spiritistici dentro i sacri luoghi della Chiesa? L’ecologia come centro della pastorale al posto di Cristo e della Vergine Maria?

    • Elia ha detto:

      Caro Fabrizio, probabilmente dimentichi che ci sono cardinali e vescovi che giustificano la sodomia, la praticano e addirittura per giustificarlala sostengono che Abramo pregò perché Dio salvasse Sodoma, evidentemente sostenendo l’esatto contrario di quello che c’e scritto nella bibbia. Ci sono vescovi che hanno partecipato al corteo gay pride benedicendolo, cioè hanno benedetto il peccato. Ci sono uomini di chiesa che mettono in dubbio i Vangeli sostenendo che ai tempi di Gesù non ci fossero registratori; che ci sono uomini di chiesa che sostengono che Gesù non è Dio ma è stato solo un buon uomo, al massimo un profeta e che la morte in croce è stata solo un incidente di percorso. E la Santa Vergine? Molti di questi uomini (?) di chiesa (?) la ritengono una semplice donna, magari della “porta accanto”; ha partorito proprio come tutte le donne nei dolori, evidentemente San Giuseppe aiutava durante il parto. Caro Fabrizio, capisci che mentre veniva vomitato tutto questo dalla bocca di questi uomini (?) di chiesa (?) Papa (?) Francesco non interveniva a difesa della verità, della vera dottrina, del magistero bimillenario della chiesa ma lasciava che questi continuassero a vomitare il loro zolfo? Anzi, Francesco era impegnato a sostenere che “Gesù fa un po lo scemo”, “Gesù è un poco sporco”; che “Gesù si è fatto diavolo” e tanto altro.
      Caro Fabrizio, ci vorrebbe un manuale per ricordare tutto quello che è accaduto nella sola città del vaticano in questi ultimi sei anni, senza considerare tutti gli abomini che si consumano nelle varie parrocchie della nostra Italia e del mondo.

      • Gian ha detto:

        Verissimo Elia, e se alcuni tra questi uomini di chiesa (?) che lei ha menzionato già c’erano prima dell’arrivo di Bergoglio, ma stavano nascosti e si sono manifestati con arroganza solo dopo il suo arrivo, la gran parte sono stati nominati e creati proprio da Bergoglio, che mai ha dato segno di censurare il loro agire, anzi li ha promossi ed ha mostrato la sua vanità decidendo di farsene i più stretti collaboratori, i suoi cocchi preferiti, alla Coccopalmerio. Bisogna davvero essere incrostati e impestati di mondanità per non averlo notato, e al contempo ricoperti di crassa ignoranza in materia di dottrina cristiana, quella di base che si insegnava ai bambini in preparazione per la prima Comunione. Poi è arrivato il Concilio e questi sono i frutti.

      • giesse ha detto:

        Ripropongo un commento sull’attuale momento della Chiesa scritto dal teologo Cappuccino Padre Thomas Weinandy pubblicato ieri da The Catholic Thing. Questa volta in versione italiana:

        https://anticattocomunismo.wordpress.com/2019/10/08/bergoglio-e-lo-scisma-di-fatto/

      • Giorgio ha detto:

        Grazie Elia.
        Concordo pienamente con la sua sintesi, che non è esaustiva ma è più che sufficiente per chi ha “occhi per vedere e orecchie per intendere”. Chi non vuol vedere e intendere non si lascerebbe convincere neppure da un morto che risuscitasse davanti ai suoi occhi (Parola di Gesù!).

      • Elena Maria ha detto:

        Ma appunto, come ha detto il patriarca ortodosso recentemente “voi cattolici adesso che farete ?”
        Siamo costretti a restare nella chiesa, sperando che i demoni ne escano.

    • Elena Maria ha detto:

      Non hai capito nulla,figliolo ed allora ti meriti il nuovo Borgia!
      Studia!

      • LucioR ha detto:

        Borgia? Con tutti i suoi peccati (comunque, ne ha combinato certo di brutte ma intorno a lui c’è anche una leggenda nera che le rende ancora più brutte), con tutti i suoi peccati il Borgia non ha mai minato o creato confusione nella Dottrina cattolica. Perfino l’anticattolica wikipedia dice: «In campo religioso Alessandro VI si dimostrò sempre un pontefice devoto e attento difensore dell’ortodossia». Ed anche in campo morale, pur personalmente riprovevole non ha mai legittimato lo stato di concubinato con la possibilità di concedere la comunione, considerata lecita la pratica (non dico la condizione) della sodomia, ecc.

        Razzolava male e predicava bene? Meglio, molto meglio (o meno peggio) che razzolare bene e predicare male, soprattutto se si tratta di Un Papa che con la sua “predica” influenza milioni di persone.

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