CHIESA IN PASSIONE: CENTINAIA DI PERSONE HANNO PREGATO DAVANTI A SAN PIETRO.

6 Ottobre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Ieri come molti di voi sanno si è svolta nel pomeriggio a Roma, a Largo Giovanni XXIII (al fondo di via della Conciliazione, vista su San Pietro) la preghiera per La Chiesa che vive la Passione. Non c’eravamo, perché molti mesi fa avevamo preso un impegno per parlare con i partecipanti del Pellegrinaggio regionale del Coordinamento Toscano Benedetto XVI in un luogo davvero speciale, il Santuario mariano di Montenero, sopra Livorno. E anche da lì si è pregato, in unione spirituale, con le persone a Roma.

Che erano molte; tanto più se si considera che questa è stata un’iniziativa di pochi laici e qualche sacerdote, e che non aveva dietro nessuna forma di organizzazione e “sponsorizzazione” se non il passa parola e gli avvisi che potevano dare blog come Stilum Curiae. All’inizio – ci dicono testimoni attendibili – i partecipanti erano circa cinquecento, che sono poi cresciuti di numero con il passare del tempo. Vi offriamo alcune immagini della preghiera, e due resoconti. Il primo è di Franca Giansoldati, de “Il Messaggero”, che leggete qui sotto.

“Città del Vaticano – «Salviamo la Chiesa dal baratro». Davanti a via della Conciliazione, qualche ora prima della messa per il concistoro, nello slargo vicino al lungotevere, si sono ritrovati a pregare circa 500 persone provenienti da tutta Italia. Una proteta garbata e  mite, portata avanti con il rosario in mano e le statue della Madonna di Fatima in prima fila. Moltissime le persone in ginocchio sul selciato.

I manifestanti si sono dati appuntamento da diverse zone d’Italia per contestare la svolta aperturista che è stata impressa dall’attuale pontificato. Ce l’avevano con la tentazione luterana ma pure con le idee della Bonino (così recitava un volantino) che a loro dire si stanno diffondendo ovunque, e minacciando il fronte della vita.

Si pregava contro ogni tipo di modernismo, contro il Sinodo sull’Amazzonia che verrà inaugurato domani. Ce l’avevano contro lo spirito interreligioso. Una signora proveniente da Salerno e arrivata con il marito spiega: «Siamo frastornati, vogliono fare della nostra religione un miscuglio con le altre religioni, una sorta di insalata religiosa dove non si capiscono più i contorni. Questo non è quello che vogliamo dalla Chiesa di Cristo». Una questione identitaria? A questo punto risponde il marito: «penso che la Chiesa sia in pericolo»”.

Ci sembra – anche tenendo conto della posizione assolutamente pro-Francesco di chi scrve, un articolo equilibrato. Ben diverso da certi articoli deliranti in cui si parla di “spallata” tradizionalista! Bisogna ricordare che il documento di preparazione di questo Sinodo ha creato perplessità e disagio in molti cardinali, vescovi e preti, come ben sapete, e che persino un “bergogliano” di ferro come il card. Ouellet, prefetto della Congregazione per i Vescovi ha espresso dubbi. Quindi attribuire a chi sa quali disegni preoccupazioni e disagio di molti semplici fedeli testimonia solo del pregiudizio ideologico o di interessi in chi esprime questi giudizi.

Fra l’altro vogliamo solo citare en passant la sbalorditiva cerimonia che si è svolta ieril’altro nei giardini del Vaticano, di cui avrete certamente visto fotografie in molti siti, e per cui vi rimandiamo a questo link. Un cerimoniale sciamanico, e secondo alcuni il Pontefice si è reso conto del ridicolo della situazione, rinunciando a pronunciare il saluto previsto, e limitandosi alla recita del Padre Nostro.

Il secondo è il resoconto del Giornale.

Faccio una piccola aggiunta. Mi ha scritto un’amica, e mi sembra bello rendervi partecipi della sua lettera.

Caro Marco,

quando sono arrivata, verso le quattordici, davanti al Castel Sant’Angelo, li sole picchiava e le persone che si preparavano al Rosario si erano tutte schiacciate sotto il terrapieno stradale che dà sul Tevere per rubargli un poco di ombra.  E anche io. Non conoscevo nessuno, ma ho conosciuto tutti in pochi secondi. E ho scoperto, piena di gioia e di stupore, che quelle tantissime persone, ricche di fede, venivano da lontano! Non come me che ho dovuto prendere solo un affollatissimo 64!

Un ragazzo giovanissimo, con il volto di Tarcisio, è arrivato, solo soletto, da Genova! Una signora, in lacrime per il “tradimento” della “sua” Chiesa, da Pompei, un’altra era in collegamento telefonico con il figlio che, via etere, partecipava alla preghiera… Vicino a me, una giovane donna dal bel nome di Corrada, mi indicava i tanti bambini, in carrozzina o saltellanti, che erano tra noi. In gloria.

Poi è cominciata la preghiera e il cielo, clemente, si è velato di nubi come per proteggere gli oranti dai dardi del suo sole. Prima di andare via, qualche timida gocciola di pioggia cadeva su quanti, felici, si attardavano tra chiacchiere e saluti.

Buona lettura!

 




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101 commenti

  • Nicola Buono ha detto:

    Un articolo molto interessante del Dott Tosatti sul Sinodo sull’Amazzonia, dalla Nuova Bussola Quotidiana di oggi 8 ottobre. Grazie per il servizio che rende alla Chiesa caro Dott Tosatti.

    http://www.lanuovabq.it/it/i-riti-tribali-dentro-le-mura-vaticane-e-fuori-il-popolo-prega-sconcertato

  • Mac ha detto:

    Bravi,
    più di quanto immaginassi, visto che non c’ è nessun leader od organizzazione ad attirarli, ma solo lo zelo per la Sposa di Cristo.

  • Borghese pasciuto ha detto:

    Alla fine a Roma si sono trovati i quattro gatti che erano attesi.

    • Diana ha detto:

      Ha ragione, io c’ero e ho pensato esattamente che eravamo un gruppetto fin troppo scalcinato e del tutto impotente. Il che ha ricolmato il mio cuore di speranza, perché è evidente che siamo nelle mani di Dio. Il nostro aiuto è nel Nome del Signore.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sig. Gian Piero:
    ha ragione, non amano affatto i poveri.
    Perché un conto è salvare un naufrago da morte certa e un conto è PIANIFICARE l’immigrazione invece dello sviluppo, come fa chi dice che l’immigrazione è inarrestabile, come fosse una condanna del fato.
    Chi VERAMENTE ama i poveri vorrebbe per loro ciò che vorrebbe per i propri figli, e cioè che non facciano gli accattoni a vita, ma abbiano un lavoro, si formino una famiglia e, soprattutto, si salvino l’anima.
    Se questi Pastori pervertiti amassero veramente gli immigrati, poveri o meno che siano, saprebbero che benissimo che, a parte terroristi e criminali, nessuno di loro è arrivato con l’ambizione di fare l’accattone, di dire “grazie capo”, di fare la prostituta. Chi li ama sa che sognavano ben altro. E si vantano pure di quanto sono buoni!
    Chi ama i poveri “vede” l’anziana che dal discount esce solo con 2 pomodori o l’anziano che esce con una busta di vino di infima qualità e nient’altro. E se dicesse a questi anziani di andare in Portogallo perché forse, con la loro pensione, riescono a viverci, è un INFAME.
    Come sono INFAMI quei Pastori che ai poveri d’Africa offrono l’emigrazione.
    A chi dice che la Chiesa viene contestata perché pensa ai poveri, rispondo che ci pensa troppo poco. Non pensa affatto né alla loro anime, né ai loro sentimenti, desideri, aspirazioni. Basta che dicono che li hanno “salvati”!
    Come chi fa volontariato nei canili. Anzi, questi si “immedesimano” nei “sentimenti” dei cani, questi altri, da ciò che ho potuto spesso constatare, pare proprio di no.

  • Maria Grazia ha detto:

    Sono pienamente d’accordo con quanto ha espresso “Donna”: concisa ed efficace.
    Sono contenta che, come avevo previsto, la stampa si sia interessata all’iniziativa di preghiera fatta dai Cattolici per testimoniare e, nel contempo, denunciare la tremenda deriva che sta incombendo sulla Chiesa.
    Vorrei tornare un attimo sull’iniziativa “sciamana” che si è svolta nei giardini vaticani: ho sempre davanti agli occhi quel sacerdote francescano che si è prostrato in adorazione della “Madre Terra” con tutti gli altri indigeni; fra lui e gli altri non c’era differenza! Penso a quelle mani che sono state consacrate per trasformare il pane nel corpo di Cristo e per benedire che in quella circostanza invece, si alzavano e si abbassavano a terra per accompagnare la prostrazione di tutto il suo corpo nell’adorazione della “Madre Terra”. Partecipava attivamente a tutta la cerimonia davanti allo sguardo compiaciuto dei successori degli apostoli e del Vicario di Cristo e tutto questo a poca distanza dalla … tomba di Pietro.
    Io non credo che dopo il Sinodo tutto sia come prima: se è vero il principio della Fisica che “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria” essendo il Sinodo un’iniziativa profondamente controversa, penso che, senz’altro, comporterà delle reazioni profonde, delle spaccature attraverso le quali molti Cattolici, anche quelli tiepidi e scettici saranno posti davanti ad un bivio.

  • Boanerghes ha detto:

    “temo che la passione si prolungherà. Ieri Benedetto XVI all’incontro con i nuovi Cardinali si è limitato a raccomandare loro di obbedire al Papa”

    Si deve obbedire in tutto ciò che non è peccato.
    Queste affermazioni di Benedetto, se confermate, sono imbarazzanti, perché da una parte l’obbedire al papa è sempre stata una cosa scontata, dall’altra non si può seguire una fede diversa da quella che ci è stata trasmessa.
    È il problema dei due papi.
    Si pensa e si predica che è Benedetto colui che sta nella verità, anche grazie ai suoi interventi sparsi qua e là, poi questo invito ad obbedire al papa regnante.
    Ripeto: obbedienza in tutto ciò che non è peccato.
    A questo punto è importante andare a fondo alla questione e fare arrivare al Papa emerito la domanda: è lecito obbedire al Papa regnante qualora predichi una fede diversa?

  • PDG ha detto:

    [off-topic]
    P. GIOVANNI PERRONE, S.I.: LA CHIESA È APOSTOLICA, NON PUÒ MAI FARE PROSELITISMO
    https://pascendidominicigregis.blogspot.com/2019/10/p-giovanni-perro-si-la-chiesa-e.html

    • MARIO ha detto:

      Da questo scritto “L’Apostolato cattolico e il Proselitismo protestante, ossia l’Opera di Dio e l’opera dell’uomo” di Padre Giovanni Perrone (1794-1876_gesuita_uno dei massimi teologi dell’ ‘800_consigliere dei papi Gregorio XVI e Pio IX), si desume che già nella metà dell’ ‘800 il termine PROSELITISMO (tout court) aveva un significato negativo. Era inteso cioè come una modalità scorretta di fare apostolato; e in questo caso veniva attribuito dall’autore alle chiese protestanti.

      Per cui se oggi il Papa, nel parlare di evangelizzazione, mette in guardia dal pericolo di “proselitismo”, non si capisce dove stia il problema. A meno che non ci riteniamo tutti perfetti, esenti da possibili errori.

      A chi ha orecchi da intendere… (senza polemica).
      Saluti.

      • LucioR ha detto:

        (con polemica)
        No. Non c’è niente da fare. Basta una frase estrapolata da un testo per ringalluzzire Mario e i suoi fratelli. Qui in verità ci mette molto del suo il padre Perrone, che nell’ardore di questo suo scritto polemico nei confronti delle sétte protestanti, un po’ accenna al corretto senso dei termini incriminati (proselito e proselitismo) e molto usa di sotterfugi per dar loro un senso negativo. Ma a sua scusante, c’è che in questo scritto contro i protestanti voleva mettere ben in evidenza la distinzione dell’attività di questi per convertire la gente (e qui parla sempre di proselitismo ma con degli attributi che ne specifica il tipo) e l’attività della Chiesa, che invece chiama apostolato.

        Va bene. Ma innanzi tutto fin dal titolo si riferisce a “Proselitismo protestante”. Quindi non “Proselitismo” ma “Proselitismo protestante”. E com’è il proselitismo protestante? Per tutto il testo ne dice peste e corna.

        Innanzi tutto p. Perrone ammette che il senso corretto del nome non è negativo: «Cotesta voce [Proselitismo] derivasi dai Proseliti, nome che di per sè non significa altro che di recente venuti ed aggiunti; ma che suol prendersi in mala parte, benché originalmente avesse e possa anche aver buon senso». Quindi originariamente può avere «buon senso», come può averlo cattivo: dipende da chi fa proselitismo. Ma perché qui, nella sua difesa dell’attività missionaria cattolica, ne prende le distanze? Lo spiega quando dice:

        «Gli eretici [le sette protestanti] dieder nome di proselitismo allo stesso cattolico apostolato, e veggendo lo zelo della Chiesa nel predicare il Vangelo, e mandare missionari per la conversione de’ gentili e degli eretici, essi per gelosia di sì belle conquiste gridano a piena gola al proselitismo. […] [Ma] il nome di proselitismo, e appunto nel suo senso peggiore, ricade anzi sul capo di quegli eretici, che lo avventano contro la Chiesa cattolica». Chiara la lezione? I protestanti accusavano la Chiesa di fare proselitismo (intendendo che insegnava «false dottrine e pratiche perverse», cosa che invece p. Perrone rivolge alle sétte Protestanti, e quindi li rinfaccia: Noi facciamo proselitismo (di quel tipo)? Voi piuttosto lo fate «nel suo senso peggiore».

        E quindi: se c’è un senso peggiore vuol dire che c’è anche un senso migliore.

        «Noi – piuttosto – facciamo Apostolato». E’ chiara l’intenzione di non voler usare affatto il termine “Proselitismo”, proprio per distaccarsi in modo netto da quello che fanno i Protestanti. Ma quando accenna al loro proselitismo lo accompagna sempre con un aggettivo, una proposizione, una frase che lo specifichi: «Proselitismo protestante» (e quindi ce n’è anche uno cattolico), «proselitismo nel suo senso peggiore», «misero proselitismo di setta», «colpevole proselitismo», «proselitismo posticcio», ecc. Ci rendiamo conto che tutte queste specificazioni ci dicono che non si tratta del vero proselitismo; cioè del proselitismo fatto con retta intenzione?

        Una specie di autogol poi p. Perrone si fa quando parla del «proselitismo nel senso in cui i protestanti or pigliano questa voce, nel darne colpa ai cattolici, cioè in senso dispregiativo, di trarre persone al proprio partito senza lodevole scopo».
        Quindi: i Protestanti, per incolpare i Cattolici, dànno al proselitismo il senso «dispregiativo di trarre le persone al proprio partito senza lodevole scopo». E p. Perrone (e non solo lui oggigiorno) che fa? Anziché dire che non è quel proselitismo che fa la Chiesa, si appropria del falso «senso dispregiativo» coniato dai Protestanti per incolpare i Cattolici. E quindi per non usare quel termine usa quello di “Apostolato”. Termine correttissimo, sia chiaro. Lo si usi pure al posto di proselitismo. C’è solo da concludere che in ogni caso se l’evangelizzazione o l’apostolato non producono proseliti, la loro è un’attività sterile, che non ha scopo.

  • Marco Matteucci ha detto:

    Sul finire di questa Domenica ho ripensato alle parole di Gesù nel Vangelo di Marco: “Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi».”

    Caro Amedeo (questa volta ti voglio dare del tu, sperando di non offenderti) voglio farti una proposta sensata: “perché non dissotterriamo l’ascia di guerra?”

    Se può servire sono disposto a cospargermi il capo di cenere e a chiederti umilmente ancora una volta scusa.
    Anzi visto che di “DEUTERO.AMEDEO” (veri o presunti che siano) c’è inflazione, porgo le mie sincere scuse a tutti quanti …può bastare!?
    Non è produttivo dividersi tra di noi, visto che combattiamo la medesima buona battaglia e soprattutto visto che la vita è un soffio ed è già complicata di suo … merita trascorrerla litigando?!

  • Marco Matteucci ha detto:

    Stenti caro Amedeo, ti faccio una proposta sensata: perché non dissotteriamo l’ascia di guerra, se può servire sono disposto a coprirmi il capo di cenere e a chiederti ancora una volta scusa.
    Non è produttivo dividersi tra di noi che combattiamo la medesima buona battaglia …ci stai?

  • Dino ha detto:

    ….abbiamo molto da chiedere al nostro Signore Gesù Cristo, la Sua Chiesa e in mano a un apostata

  • giulia anna meloni ha detto:

    però la nostra Fede deve essere assoluta,Dio non concede miracoli dove non c’è Fede.

  • giulia anna meloni ha detto:

    dobbiamo saper sperare e credere contro questa terribile e contraria realtà,abbiate fede.La SS Vergine presenta le nostre preghiere al Salvatore perchè sa che solo l’intervento Divino può liberarci da tanta iniquità.Noi non smettiamo di pregare il Rosario soprattutto in famiglia.La SS Messa e il Rosario sono scudo contro il demonio,la Madre di Dio e Madre nostra non si stanca di ripeterlo.Teniamoci pronti ,come le sagge vergini della parabola evangelica,perchè non sappiamo quando lo Sposo arriverà …certamente arriverà,DIO non mente.

  • deutero.amedeo-quello vero ha detto:

    Ma quale Mazzonia mi dice il povero Scarpe Grosse. Qui hanno tagliato giù migliaia di piante per fare i condomini e le piste di sci e nessuno dice gnente. Poi prima per andare a messa andavo qui nella mia chiesina dove che c’era il mio prete; adesso delle volte viene il diacono che dice una mezza messa poi dà la comunione tirandola fuori dalla scatolina che c’ià in tasca. Ma tutti quei pretoni lì che stamattina erano lì tutti arrabbiati come il papa, ma avete visto che faccia che ci avevano lui e gli altri?, facevano mica meglio a andare a dire la messa in qualche paesino come il mio? Pota, capisco più gnente!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    C’è molto da pregare per la Chiesa e per i nostri Pastori perché siano fedeli alla sana dottrina e santi.
    Tra IMMORALITA’ ed ERESIA infatti, ci sono stretti rapporti.
    Penso che la scelta di sinistra di molti Pastori sia dovuta essenzialmente dal fatto che sono OMOSESSUALI e PEDOFILI (non tutti, certamente).
    Il resto fa parte del pacchetto.
    L’immigrazionismo, poi, è come uno smacchiatore: “se amo i poveri”, pare che si ripetano, “che importanza ha la PRATICA del vizietto?”.
    Dove ho sentito questo concetto? Ah, sì: da Papa FRANCESCO, quando ha detto che i peccati sessuali sono i più leggeri!

    • Gian Piero ha detto:

      Amano i poveri? Non si direbbe visto che con l’ Obolo di San Pietro comprano lussuosi edifici nel centro di Londra….per investimento!

    • Astore da Cerquapalmata ha detto:

      Poiché la mia esperienza mi dimostra che nessuno odia di più la Chiesa che gli attivisti LGBT, l’odio che sembrano dimostrare certi Pastori verso la Tradizione, e perciò, anche se inconsciamente, verso la Chiesa, a me pare che sia frutto delle loro perversioni sessuali.
      Invece di confessarsi e ricevere il perdono di Dio e la pace, vogliono cambiare le leggi divine e naturali.
      Un esempio è quando parlano di METICCIATO. L’hanno fatto diventare un “luogo teologico” come l’Amazzonia.Ne hanno fatto la nuova “razza”.
      Alcuni Pastori descrivano i vantaggi del METICCIATO in modo tale che i “meticci” sembrano i nuovi ariani!
      E quei popoli che sono vissuti isolati? Si dovrebbero vergognare? Pazzesco!
      Ma la realtà nascosta è un’altra: si dice “meticciato” ma si deve leggere “islamizzazione”!
      La mia teoria è: come i più grandi nemici dell’Occidente sono gli occidentali anti occidentali, così i più grandi nemici del cattolicesim sono i cattolici anti cattolici (perché filo LGBT). Soprattutto se Pastori.

  • I love anguera ha detto:

    «In questi tempi difficili, intensificate le vostre preghiere in favore della Chiesa del Mio Gesù. Grande confusione verrà, ma la Vittoria sarà del Signore» (Messaggio 5 ottobre 2019).
    https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/
    Preghiamo per la Chiesa in ogni luogo e in ogni occasione, certi della vittoria finale sulla grande apostasia che è in corso.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Lode a chi ha partecipato alla preghiera per “La Chiesa che vive la passione” e lode speciale a chi ha fatto chilometri per raggiungere Roma.
    Ho visto poi la cerimonia (?) nei giardini vaticani con la penosa messa in scena che gli abitanti dell’Amazzonia certamente non meritano: un miscuglio di Segni della Croce con invocazioni alla Madre Terra che mi ha intristito. Era necessaria una buffonata del genere o sono io che non capisco?
    Ultima annotazione: durante la S. Messa trasmessa oggi dalla RAI, come al solito il papa non si inginocchia nemmeno al momento della Consacrazione. Domando: come ha fatto allora a sdraiarsi a pelle di leone davanti ai capi del Sud Sudan poco tempo fa?

  • Raffaella ha detto:

    Secondo il mio modestissimo parere il Sinodo finirà nel solito modo e cioè senza alcuna chiarezza, con le solite note ambigue che possono essere interpretate in modi diametralmente opposti. Con i soliti si,no,ma…

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Grazie.

    “..Fra l’altro vogliamo solo citare en passant la sbalorditiva cerimonia che si è svolta ieril’altro nei giardini del Vaticano, di cui avrete certamente visto fotografie in molti siti, e per cui vi rimandiamo a questo link. Un cerimoniale sciamanico, e secondo alcuni il Pontefice si è reso conto del ridicolo della situazione, rinunciando a pronunciare il saluto previsto, e limitandosi alla recita del Padre Nostro”.

    Più che ridicolo, in quel contesto, eretico, direi, secondo le intenzioni espresse nell’IL.

    Ma vediamo cosa partorirà la montagna…

  • TTITTOTAT ha detto:

    Questa mattina il Bergoglio era davvero rabbuiato in volto, è assediato, ma i cardinali non gli fanno mancare la solidarietà.

  • Sulcitano ha detto:

    Intanto i pseudo veggenti di Medjugorje continuano ad affermare di essere gratificati dalle apparizioni della Madonna con i suoi relativi messaggi, e mi perdonino i convinti credenti, se trovo molto strano, che Ella non faccia mai alcun chiaro riferimento alla triste situazione in cui si trova la Chiesa e tutti i fedeli in Cristo Signore. Certamente ammetto di essere uomo di poca fede e di dura cervice e prego che il Signore mi converta e mi illumini. Ave Maria!

    • TITTOTAT ha detto:

      Possono rinunciare ad una fetta consistente di mercato?

    • franz ha detto:

      pur senza trarne conclusioni, son d’accordo con lei . Ma forse fa parte del mistero. Peraltro i messaggi spiegano la sofferenza della Vergine
      per questi tempi , ma si immagini in quante ore verrebbe commissariata Medjugorje se venisse divulgato un messaggio interpretabile come anti chiesa di Bergoglio. La Chiesa di Bergoglio ha un solo veggente, un solo profeta, un solo messaggiatore e un solo interprete : Bergoglio. -L’orgoglio di Bergoglio ! – potrebbe esser il titolo di un libro di Tosatti….

      • Milli ha detto:

        Da quando ho saputo che i principali veggenti hanno tutti consistenti attività economiche legate al flusso turistico a Medjugorie, ho qualche dubbio sulla veridicità di questi messaggi. Inoltre c’è una netta differenza tra quelli degli anni ’80 e questi ultimi. Quelli di Ivan sono del tutto insulsi.

  • Donna ha detto:

    Ho guardato il video pubblicato della pagana “cerimonia amazzonica /madre terra” con un senso di forte smarrimento per tutta la situazione , ma quello che mi ha colpito è stato che al termine il commentatore annuncia una riflessione finale che avrebbe dovuto fare Bergoglio (dal commento si capisce che c’era già un testo preparato), mentre invece all’ultimo non dice nulla ma si limita a recitare il Padre Nostro e poi se ne va.
    …Forse ha avuto un attimo di illuminazione? Ha capito che forse è andato troppo oltre?….spero per lui, anche se dubito perfino di un suo breve ravvedimento.

  • Il veritiero ha detto:

    Siete alquanto generosi a definire il “sincretismo”, la parola “sincretismo’ é la parola filosofica e atea per definire quella cosa che nella chiesa cattolica si chiama “APOSTASIA”

    • deutero.amedeo ha detto:

      Non vorrei passare per sofistico, però a me pare che sincretismo voglia dire tentare di creare qualcosa di nuovo, mettendo insieme cose diverse, mentre apostasia voglia dire passare ad un’altra religione. Comunque per questo ci sono i vocabolari.

      • Il veritiero ha detto:

        Ma infatti ci stanno portando ad apostatare tramite il sincretismo, madre terra….inveve di Dio.

      • Il veritiero ha detto:

        Ti stanno dicendo xhe Gesù Cristo e Allah sono lo stesso Dio, e in segno di rispetto per i mussulmani in Vaticano hanno rivolto tutti i tappeti di tutte le stanze verso est….come segno di rispetto.
        Cosa é questa? Non é apostasia che passa attraverso il sincretismo?

        • deutero.amedeo ha detto:

          Tutto sta a vedere se si tratta di un out out o un et et. Apostasia è un out out, sincretismo è un et et. Il caso catto-musulmano, per il momento è ancora un et et. Non è da escludere che in futuro diventi un out out, soprattutto per l’assolutismo esclusivo islamico che travolgerà tutto.

          • GMZ ha detto:

            “Aut aut”, non “out out”.
            Ci cado spesso anche io, che faccio anche di peggio: a volte scrivo “aut” per “out” nella corrispondenza in inglese! 🙂

          • Adriana ha detto:

            DEUTERO caro ,
            per logica simmetria , all’ et- et va contrapposto un aut-aut ( non un out- out ) .
            Queste cose lasciale dire al Capo-ccia ! :-))

  • Il veritiero ha detto:

    Signori, sta per arrivare il colpaccip che nessuno si aspettava!
    Prima che finisca questo Sinodo , Bergoglio forse non sarà più papa

    • Rafael Brotero ha detto:

      Come?

    • deutero.amedeo ha detto:

      Forse.

      • AVV. Esposito ha detto:

        Sicuro invece. L’invincibile armata di don Minutella è in marcia per l’intronizzazione!

        • Rafael Brotero ha detto:

          Don Minutella ha ovviamente i suoi difetti, ma ha la fede cattolica, merce introvabile in Vaticano, e anche il coraggio nella fede, cosa che manca assolutamente agli eunuchi spirituali del falso conservatorismo. È oggi a Garabandal. Speriamo che la Vergine lo illumini

    • Grog ha detto:

      Fonti privilegiate o rivelazione divina?

      • Il veritiero ha detto:

        Entrambe.
        Siete pronti per l’avverarsi delle scritture sotto i vostri occhi?

        • Chiara ha detto:

          Mesi fa, su Riscossa Cristiana (ora Ricognizioni), Alessandro Gnocchi scrisse un articolo su presunte voci di una rinuncia di Papa Francesco a Novembre…

          • EquesFidus ha detto:

            Personalmente, non do affatto credito a queste voci, che si ripetono periodicamente fin dal 2015 con evidente inattendibilità: l’attuale Pontefice ha più volte dimostrato di non tollerare alcun dissenso e di amare il potere (fu soprannominato “Machiavelli” in seminario per questo), figuriamoci rinunciare alla più carica nella Chiesa militante (dopo Nostro Signore, s’intende). Se e quando fosse “costretto” ad abdicare questo si verificherà per affermazioni incontrovertibilmente eretiche e sincretistiche, quali potrebbero emergere da questo Sinodo (che, pertanto, non potrebbero e non dovrebbero essere ubbidite), non certo su base volontaria o per scrupoli di coscienza; questo possiamo togliercelo dalla testa.

          • EquesFidus ha detto:

            *alla più alta carica; scusate, il T9 è malefico.

        • Deus Caritas est ha detto:

          Puoi essere più chiaro? Naturalmente sarei contento, ma non credo così facilmente a questo genere di affermazioni “profetiche” se non sono comprovate da qualcosa di fondato…

    • Milli ha detto:

      Hai trovato gli articoli giusti per dichiararlo decaduto?
      Se sì, cosa farai?

  • Alda ha detto:

    Perché guardarlo? Volete farvi del male?

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Son sempre piu’ convinto che, a tener l’ attenzione fissa su S.Marta ( dove le difficolta’ non sono di ordine teo-logico, ma psico-logico ) si perda di vista lo stato attuale della Chiesa Cattolica. Questo famigersto “instrumentum” non e’ interpretabile “alla luce della dottrina” nemmeno coi piu’ sottili teologismi usati per giustificare tutte le precedenti dichiarazioni, diciamo, problematiche, e infatti nessuno, a parte gli autori, interviene per difenderlo. Che significa? significa purtroppo che la maggioranza dei nostri vedcovi cattolici “sta ” alla finestra”, attendendo che quel famoso tempo ” piu’ importante dello spazio” risolva tutti i nodi ? chiarisca la situazione ? Tra l’ altro, questo tramonto del ruolo genuino del Vescovo (non inganni l’ attivismo, sterile e insignificante, in campo sociale ) e’ l’ ennesimo indizio di una svolta in senso protestante della Chiesa militante. Ora, se una minoranza VUOLE precisamente questo, la maggioranza che in cuor suo NON lo vuole, ma che rimane passiva, come dovra’ esser giudicata? Si badi che la mia NON e’ una domanda retorica; se troppi sono i vescovi palesemente non all’ altezza del compito, io penso alle centinaia di pastori nel mondo, la cui voce non si sente ! sono frastornati? anno tanta Fede nella Divina Provvidenza? siamo noi “ultrtradizionalisti” troppo poco aperti allo Spirito Santo ?

    • Rafael Brotero ha detto:

      Hanno paura perché non hanno più la fede. Quelli che l’hanno avuta un giorno, naturalmente.

  • Sarah Rasai ha detto:

    Dopo la cerimonia sincretista di Rai 1 dal Vaticano, possiamo considerare morta la c.c.

    • Rafael Brotero ha detto:

      Sarebbe morta da 6 anni se Berggy fosse Papa. Non lo è, la Chiesa immortale vive. Deo gratias.

    • Rafael Brotero ha detto:

      Credo che oggi sia chiaro a tutti che la tesi della legittimità di questo antipontificato, oltre che falsa, è anche nociva alla fede e alla salvezza delle anime.

    • mah... ha detto:

      La Chiesa Cattolica non può “morire”, Signora/Signor Rasai. Invece di occuparsi di sincretismo, cerchi di curare la sua fede e di conoscerne almeno l’abc. Grazie.

      • Boanerghes ha detto:

        EGR. Sig. MAH
        se la Chiesa cattolica non morirà sarà solamente per disposizione Divina, non certo per le sue continue esortazioni a curare meglio la propria fede, a saperne di più, ad informarsi etc etc bla bla bla.
        Tutte provocazioni trolliane, e nemmeno in buona fede.

  • Nicola Buono ha detto:

    Errata Corrige. Errore. Il video è questo. Mi scuso per l’errore.

    https://youtu.be/ZinyUIn1oSs

  • Nicola Buono ha detto:

    Per Gaetano 2. È ormai talmente grande lo sconcerto per un certo tipo di ” iniziative” papali o discorsi papali che, come ho già detto in un mio altro post su Stilum Curiae, che da un pezzo i commenti per i video sono ormai disabilitati. Evidentemente sanno già che una decisa e forte opposizione a questo sfascio spirituale sta dilagando senza freni.

    Ecco il video della cerimonia, senza commenti però.

    https://youtu.be/cQWlCMGkAgI

    • Sarah Rasai ha detto:

      Cerimonia, ecco.
      Non era una messa.
      Cambiassero nome i geni bergiglisti e ne trovassero uno adatto a questo pan.demonio.

      • Gaetano2 ha detto:

        Più che cerimonia, ‘na pagliacciata direi. Tra l’altro ci è stato sempre insegnato ad avere lo sguardo elevato verso il Cielo e questi invece hanno il …. (puntini perché WP ammé mi censura) in alto e lo sguardo a terra, contenti loro…

    • deutero.amedeo-quello vero ha detto:

      Un piccolo commento lo faccio io. San Francesco d’Assisi (non da Buenos Aires) oltretutto è il PATRONO D’ITALIA !!!!

    • Gaetano2 ha detto:

      Nicola, una curiosità, ma sei riuscito a vederlo tutto il filmato? Io non ce lo fatta

  • Adriana ha detto:

    Non resta che pregare ” per/contro ” il Sinodo Amazzonico , dove ancora ” cosa fatta , capo NON ha ” ,
    perchè l’inciucio con l’Islam ha già fatto sbocciare i primi fruttiferi polloni . Il 33 -enne Imam di Firenze , Hamdam Al Zegri , si è laureato in Scienze Religiose ( stupendo ossimoro materialistico ! ) . Potrà quindi insegnare religione cattolica nelle Scuole italiane . Naturalmente ha trovato commoventi affinità tra Cristianesimo e Islamismo
    Ancora un po’ di approfondimento e troverà che sono TOTALI .
    Si prevede un prossimo bacio in bocca con l’Imam di
    OltreTevere .

    • deutero.amedeo-quello vero ha detto:

      Affinità? Certo . Pensa che fragole e pomodori sono entrambi ortaggi e sono entrambi rossi. Ma salvo questo sono del tutto differenti.

    • Adriana ha detto:

      N. B: Un bacio di Riconoscenza e di RICONOSCIMENTO ,
      visto che i suoi studi sono stati pagati dalla CURIA .

    • GMZ ha detto:

      Sono sicuro che i giovani studenti trappisti dell’imam (che pronunceranno come si pronuncia “iPhone”) non si azzarderanno a trattarlo come di solito trattano gli ultimi mohicani dell’ora di religione (ignorati quando non bullizzati).
      Duole aver appreso questa notizia da Lei, cara Adriana: mi sarei atteso una bella articolessa su Ci-viltà Cattolica, o almeno un tuit di Spadaro, o un gridolino di Ravasi. Vero è che saranno tutti presi dal sìenodo dell’Ammazzonia.

  • deutero.amedeo-quello vero ha detto:

    E siamo solo a metà del primo giorno. Chissà che cosa dovremo vedere nei 21 rimanenti.

  • Donna ha detto:

    Riferendomi al commento de “il Giornale ” , ma anche di quasi tutti i quotidiani, personalmente soffro con estremo fastidio quando viene utilizzato il termine “tradizionalisti”, quasi con sussiego, per indicare in modo subdolo solitamente quei cattolici che non condividono il “senso riformista” di Bergoglio…..e quello che e peggio è che così facendo, Cristo diviene il Cristo secondo i “riformisti bergogliani” o i “tradizionalisti di Benedetto Xvi”. …
    non sanno evidentemente che Cristo è uno solo o non lo vogliono sapere.
    Relativismo,modernismo, gnosticismo ecc. portano proprio a queste differenziazioni, con un unico scopo, negare l’essenza di Cristo (troppo divisiva) per giungere alla pace/fratellanza universale in nome di un Dio generico dove tutti si possano ritrovare.

    • wisteria ha detto:

      Anch’io preferisco definirmi tradizionale e non tradizionalista.
      Però scuso i giornalisti perché devono spiegare il dissenso di tanti e sempre più numerosi fedeli di fronte alla folle deriva di questa Chiesa.
      Il discorso non è facile perché coinvolge ambiti dottrinali diversi, storia della chiesa, teologia, liturgia, e -ovviamente- politica. Credo che la maggioranza capisca soprattutto l’aspetto politico del terzomondismo ecclesiale, e siccome ne soffre le conseguenze vedendo invasa l’Italia e l’Europa tutta, ecco che la contestazione a Papa Bergoglio non è più di nicchia, ma si è estesa alla stampa quotidiana. Non tutti si appassionano all’ “una cum” ma degli sciamani, degli assassini e degli stupratori giustamente non ne vogliono sapere.

  • BAAL ZEBOGLIO ha detto:

    “Che bello, non vedevo l’ora arrivasse questo giorno, oggi finalmente daro inizio a quella che spero divenga la distruzione della Chiesa Cattolica, speriamo quella Donna vestita di Bianco ci lasci in pace finché non abbiamo finito!”
    (Baal Zeboglio – in arte Papa Francesco)

  • Gaetano2 ha detto:

    La neochiesa: tutti col …. (stavolta tutti puntini) per aria, forse volevano imitare don Ciccio quando si prostra o striscia davanti ai propri idoli:
    https://1.bp.blogspot.com/-TChvSLgr7IU/XZejvbkm72I/AAAAAAAAZ_k/abC8wwiOHFYE1TkAsoZ4HLltQ29cF-tpACNcBGAsYHQ/s1600/indigeni-amazzonia-giardini-vaticani.jpg

    Tra l’altro in quest’altra foto non mi pare troppo soddisfatto:
    https://cronicasdepapafrancisco.files.wordpress.com/2019/10/cq5dam.web_.800.800-23.jpeg

    • milli ha detto:

      Il commento in inglese afferma che quelli prostrati in cerchio (tra i quali si vede un frate) stavano adorando due idoli della fertilità, presenti in mezzo al cerchio.
      Non ho parole…

  • Gaetano2 ha detto:

    A Roma apposta, io c’ero.

  • trovatello ha detto:

    temo che la passione si prolungherà. Ieri Benedetto XVI all’incontro con i nuovi Cardinali si è limitato a raccomandare loro di obbedire al Papa. Ammeetto il mio sconcerto.

    • Sarah Rasai ha detto:

      Ma come si fa ad ubbidire a questo tipo!!

    • Gian ha detto:

      Avrebbe dovuto specificare a quale Papa…

    • Milli ha detto:

      Non ci credo, come non ho creduto alla recensione favorevole ai libri che spiegavano la teologia bergogliana, recensione di Ratzinger che si rivelò falsa e manipolata da mons.Edoardo Viganò, che dovette dimettersi, una volta smascherato.

  • Marco Matteucci ha detto:

    CHE IL SIGNORE BENEDICA QUESTI NOSTRI CARI FRATELLI E SORELLE … GRAZIE DI CUORE!

    Stiamo veramente attraversando un periodo tragico per la nostra Chiesa e per la nostra fede.
    Oggi mi sono provato ad assistere alla Santa Messa in forma solenne trasmessa su RAI1 e devo dire che sono rimasto esterrefatto!
    La celebrazione eucaristica interrotta da numerosi spot sull’Amazonia ed ecologismo, più che ad una celebrazione eucaristica sembrava di assistere a QUARK, il famoso programma di Piero Angela. Mi sono scoraggiato e ho dovuto abbandonare l’ascolto.
    Come è stato possibiliste arrivare a una simile infamia, a un oltraggioso sacrilegio al Corpo Mistico di Cristo proprio nel momento e nel luogo più Santo per la Cristianità.

    “Tutta la propaganda è bugiarda, anche quando dice la verità.” (G. Orwell)