ARALDI DEL VANGELO: COMMISSARIAMENTO INSPIEGABILE. LA LETTERA DI UN CANONISTA.

2 Ottobre 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, abbiano ricevuto una lunga e documentata lettera da parte di un laico, laureato  in Diritto Canonico,  che fa parte degli Araldi del Vangelo, di recente “commissariati” dalla Santa Sede, in base a presupposti quanto mai vaghi e generici. Al termine di una visita apostolica che a quanto ci consta – e a quanto consta anche in Segreteria di Stato, secondo le nostre fonti – non aveva trovato niente di grave o di anormale. Ma evidentemente in questa stagione dittatoriale basta la lungamente covata avversione di un cardinale capo di Congregazione e il sospetto di “tradizionalismo” per entrare nell’affollato girone dei commissariati.

La lettera di questo lato, che state per leggere, fa riferimento anche a diversi articoli di questi giorni: di Vatican news, e di Vatican Insider. Quale affidabilità possono avere? Vatican News è l’organo ufficiale delle comunicazioni, il cui direttore è Andrea Tornielli. Che, giustamente, proviene da Vatican Insider. Del distacco di Vatican Insider dall’istituzione Vaticano posso solo ricordare due elementi: che non è mai stata smentita, a mia conoscenza, la notizia fornita dal collega Magister secondo cui Vatican Insider è finanziato dai Cavalieri di Colombo. Il secondo elemento è un colloquio che chi scrive ebbe nell’autunno 2014 con l’allora responsabile di Vatican Insider, in cui questo gli diceva che stava trovando, tramite la Segreteria di Stato, finanziamenti per la testata, ma che gli articoli (scritti da me) sul blog San Pietro e Dintorni, sul Sinodo del 2014, in cui si raccontava di come lo stavano manipolando, e della resistenza opposta da vescovi e cardinali gli rendevano difficile il compito. E quindi era costretto a “scollegare” San Pietro e Dintorni dalla home-page di Vatican Insider. Tirate voi le conseguenze….E buona lettura.

§§§

Caro Dr. Tosatti,

Sono un laico celibe, 67 anni, laureato in diritto canonico. Da membro della TFP sono stato per anni ausiliare del suo fondatore, il Prof. Plinio. Oggi proseguo il mio percorso negli Araldi del Vangelo. Non ho nell’istituzione nessun incarico di governo, ma ho potuto accompagnare da vicino tutto il processo relativo alla Visita Apostolica indetta dalla Santa Sede, partecipando inoltre alla commissione di specialisti responsabili per preparare il dossier di ”Risposta alle Domande Finali” poste dai visitatori, motivate dalle accuse – carenti di fondamento – di un gruppetto di ex-membri poco affezionati al carisma. Ho, in conseguenza, conoscenza di causa.

Scrivo la testimonianza presente sponte propria, contraddicendo, bisogna dirlo, le indicazioni in vigore di conservare il silenzio tra noi. Così, dopo approfondita riflessione davanti a Dio, mi sento nel dovere di coscienza di difendere il mio personale onore e quello di tante anime che cercano di collaborare con il proficuo apostolato dell´Associazione per il bene della Chiesa.

Seguo da tempo il suo operato, caro Dr. Tosatti, e ammiro il suo coraggio. Per questo motivo, penso sia Lei la persona più indicata per far pervenire alla luce la mia testimonianza sotto riportata, che è stata motivata, soprattutto, dalla notizia di Vatican Insider, firmata da Salvatore Cernuzio (28/9/2019): “Il Vaticano commissaria gli Araldi del Vangelo, l’associazione brasiliana degli strani esorcismi sotto indagine dal 2017”.

Infatti, diversi organi stampa mondiali ben presto hanno dato notizia del Commissariamento degli Araldi. Ci attendevamo delle informazioni sensazionalistiche o false. La spiacevole sorpresa è che la reazione più aggressiva sia stata da parte di quello che è considerato da molti quale il veicolo ufficioso di un certo settore curiale fervente diffusore dei venti di misericordia.

Quale sarà la loro motivazione? Cui bono? Non lo sappiamo, ma ecco qui qualche pista.

 

  1. I) Quanta carenza…

Cominciamo dalla parola iniziale dell’articolo del Cernuzio: “carenze”, facendo riferimento a quelle che gli Araldi, si suppone, soffrono. Qualsiasi cristiano sa che solo Dio è esente da ogni tipo di “carenza” (S. Theol., I, q. 4, a. 2, co.). In ogni modo, è difficile vedere dove e come l’Associazione abbia “carenze” di vocazioni, di governo oppure amministrative. Soprattutto se guardiamo il panorama cattolico odierno, tanto pieno di “carenze”. Sono onesto nel riconoscere che nessuno è giudice in causa propria, ma, d’altra parte, non possiamo nemmeno negare la verità pubblica conosciuta in quanto tale: il declino delle vocazioni, i problemi di governo e amministrativi gravi che esistono in molti istituti. La Suora Ausiliare del Commissario nominato per gli Araldi, ad esempio, è Superiora Generale delle Sorelle della Divina Provvidenza, istituto che oggi conta 928 suore contro le 1.411 che erano nel 2005. Ci affidiamo proprio alla Divina Provvidenza perché la reverenda madre ci orienti in modo da evitare che succeda da noi lo stesso che è successo da loro…

D’altra parte, possiamo costatare con tristezza una “carenza” nell’articolo di Cernuzio ed è quella di un principio basico della giustizia ben accolto dal codice deontologico del giornalismo: “Audiatur et altera pars”. E non solo. Il CIC dichiara (c. 1526) “onus probandi incumbit ei qui asserit” – “l’onere della prova grava su chi accusa”. Di fatti, il giudice ha l’obbligo di interrogare le parti prima di dare sentenza (c. 1530) “partes interrogare semper potest, immo debet”. Cernuzio si è auto-nominato giudice, ma “carente” di ogni competenza giuridica, non ha applicato al caso i principi della giustizia proprio perché , per quanto ne so, non ha contattato nessuno dei miei confratelli.

Dopo aver ripetuto il tema delle supposte “carenze”, Cernuzio cerca di riesumare una vecchia controversia su supposti esorcismi, già ampiamente chiarita – e il chiarimento è apparso su diversi organi stampa – a diversi vescovi locali e allo stesso Vaticano nel riferito dossier di 572 pagine – accompagnato da 42 volumi contenenti 75 allegati, totalizzando più di 18.000 pagine di documenti e pubblicazioni – con delle spiegazioni particolareggiate su questa ed altre vicende. Per ciò che riguarda i supposti esorcismi il caso è stato considerato chiuso dall’autorità giudiziale della Diocesi interessata senza che sia stata segnalata alcuna infrazione delle regole canoniche o liturgiche. Allora, perché riscaldare la minestra di controversie già archiviate? “Res iudicata pro veritate habetur”, la sentenza giuridica ferma deve essere considerata come una verità acquisita.

  1. II) “Esorcismi strani” o pratiche della Chiesa da tempo immemorabile?

La vicenda degli esorcismi incriminati è semplice: basicamente, si trattava di “preghiere di liberazione” , ampiamente diffuse nell’orbe cattolico, come previsto nello stesso Rituale Romano: De exorcismis et supplicationibus quibusdam, raccomandate addirittura a laici e laiche. Nei casi in analisi non si trattava di “esorcismi solenni”, atto di culto pubblico della Chiesa, ma appena di invocazioni ad libitum contra gli spiriti delle tenebre, efficaci in tanti casi ex virtute charismatis; come hanno fatto, d’altronde, tanti cattolici lungo la storia, parecchi di loro canonizzati, come Santa Francesca Romana e San Pio da Pietrelcina.

In una situazione di vessazione è dovere di carità di ogni cristiano – a fortiori di un sacerdote – cercare la guarigione spirituale dell’anima “carente” di ausilio soprannaturale. Ciò non è altro che misericordia, o mi sbaglio? La prova della naturalità di questi fatti emerge dalle testimonianze di ringraziamento – voglio credere che siano conservate con cura in archivio – inviate ai membri dell’istituzione da parte di tantissime persone beneficate. Se i frutti sono buoni, non lo sarà anche l´albero?

III) Culto a una sorta di “trinità” o virtù annessa alla Giustizia?

Nelle pagine di certa stampa anticattolica brasiliana, a cui viene a aggiungersi adesso Vatican Insider, sta diventando ricorrente la mania di confondere la venerazione o il rispetto verso il Prof. Plinio Corrêa di Oliveira, Donna Lucilia, sua madre, e Mons. Joao, con ”adorazione”.

Com’è saputo, l’obiezione contro qualsiasi sorta di culto a uomini o donne è di profilo protestante, giacché in seno alle denominazioni separate dalla Chiesa Cattolica fu eliminato ogni genere di venerazione o rispetto a persone meritevoli, considerandolo una sorta di idolatria, a favore di quello che hanno denominato Cristocentrismo biblico.

Non bisogna essere teologo per percepire la differenza tra il rispetto e l’onore dovuti ai superiori (ver S. Theol., II-II, q. 102-103) e il culto di latria riservato a Dio solo. Perfino i pagani onoravano le persone considerate eccellenti. D´altra parte, non è necessario avere una laurea in Diritto Canonico per percepire la differenza tra culto pubblico e culto privato. La questione è stata chiaramente delucidata dagli Araldi in diverse pubblicazioni e nella stessa “Risposta alle Questioni Finali” della Visita Apostolica sopra riferita.

In sintesi, ogni fedele può e deve in virtù della giustizia e del quarto comandamento del Decalogo, considerare degne di rispetto le persone insignite di autorità o virtuose, come dice l’Apostolo: “Reddite omnibus debita: cui timorem timorem, cui honorem honorem” (Rm 13,7).

Poi bisogna considerare che non è la canonizzazione a fare santa una persona, ma è perché qualcuno è santo che viene canonizzato; e, appunto, è la “fama di santità” fra il popolo di Dio quella che porta ad avviare i processi canonici. In questo senso, la fama di santità del Prof. Plinio e, soprattutto, di sua madre, Lucilia, si è estesa molto al di là della cerchia degli Araldi del Vangelo. In effetti, è enorme la quantità di testimonianze riguardanti grazie ottenute, sia materiali che spirituali, da parte di persone di ogni condizione, paese ed età.

  1. IV) Millenarismo o profetismo?

È anche curioso etichettare gli Araldi come succubi di una sorta di “culto segreto e stravagante fatto di teorie millenariste che chiamavano in causa la Madonna di Fatima”. Anzitutto, non bisogna confondere millenarismo con profetismo. In effetti, nel 2007, Benedetto XVI riguardo al messaggio di Fatima affermò: “è la più profetica di tutte le apparizioni moderne”.

Invece, in quello stesso anno, durante la visita apostolica in Brasile, il Pontefice fece uso, una delle poche volte nel magistero recente, della parola “millenarismo”. E con quale finalità? Per far riferimento alla Teologia della Liberazione come se fosse  un millenarismo facile, “una mescolanza sbagliata tra Chiesa e Politica”. Ma, come è risaputo, gli Araldi non si sono mai interessati in discussioni politiche. Altre volte il millenarismo è stato attribuito, come lo fece S. Giovanni Paolo II, a movimenti legati alla New Age, filosofia vaga di matrice gnostica che gode di simpatia in seno ad altre congregazioni, ma non tra gli Araldi, com’è evidente.

Finalmente, attribuire agli Araldi l’appellativo “millenarista” è una contradictio in terminis. In primis, perché loro si troverebbero sulla scia del movimento contro-rivoluzionario, secondo quanto affermato da Vatican News. Orbene, come si sa tale movimento è diametralmente opposto alla “rivoluzione delle masse” intesa quale mezzo per raggiungere il supposto regno mondano, caratteristica tipica dei movimenti millenaristi.

Gli Araldi, inoltre, sono stati considerati da Benedetto XVI come un’Associazione capace di frenare l’espansione delle sette, molte di loro di matrice millenarista, come segnalato dallo stesso Ratzinger nel suo Rapporto sulla Fede. E questo proprio perché secondo lui: “La valorizzazione corretta di messaggi come quello di Fatima può essere un nostro tipo di risposta [alla crescita delle sette, in particolare quelle segnate da millenarismo]”. In conclusione, penso che Cernuzio si sia proprio sbagliato: a seconda del magistero recente della Chiesa, gli Araldi e la loro devozione al messaggio profetico di Fatima sono una realtà opposta al millenarismo.

 

  1. V) Qualche curiosità per finire…

 

È curioso che Cernuzio affermi che era già in corso una “approfondita inchiesta che coinvolgeva l’Istituto” in occasione della rinunzia del Fondatore, quando in realtà la visita non era stata neanche annunciata.

È curioso che il commissariamento sia stato decretato (con un errore che lo potrebbe invalidare almeno parzialmente) malgrado l’evidenza dimostri che non c’era nessun fatto consistente che giustificasse tale misura.

È curioso che un giornale che si suppone così aggiornato abbia omesso un’informazione ben nota alle autorità vaticane, cioè, la parzialità evidente di uno dei visitatori contro gli Araldi. Fatto confermato, stando ai documenti che ho avuto sotto gli occhi.

Infine, la notizia di Vatican News descrive il fondatore degli Araldi come “già membro dell’associazione cattolico tradizionalista e contro-rivoluzionaria brasiliana TFP”. Come tutti sanno, il Fondatore della TFP è il Prof. Plinio Correa de Oliveira, grande leader cattolico di reputazione mondiale. Lui stesso, nel lontano 1979, smascherò le intenzioni di certa ala più “avanzata” della Chiesa, in un libro che già dal titolo rivela il suo tenore profetico: “Tribalismo indigeno, ideale comuno-progressista per la Chiesa del Secolo XXI”.

Insomma, mi sembra altamente simbolico che alcuni di questa fazione, eredi della camaleontica teologia della liberazione – oggi, dopo strana metamorfosi, diventata una sorta di eco-teologia – abbiano decretato nell’imminenza del Sinodo dell’Amazzonia di sacrificare sull’altare della “madre terra” un’istituzione che sia dall’origine che dalla spiritualità abbia un legame così stretto con il Prof. Plinio.

Al di là delle loro intenzioni, una cosa io so e credo: le opere di Dio sono immortali!

 

  1. M. Jiménez, laureato in Diritto Canonico (Angelicum)

 

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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

94 commenti

  • Laura Maria Menolascina ha detto:

    Ho avuto la “santa” fortuna di conoscere gli Araldi del Vangelo . Ero in un periodo piuttosto complicato della mia esistenza, anche interiore, ed in loro ho trovato la Chiesa. Madre nell’accoglienza e nella comprensione, Bella nella cura della liturgia, Sapiente nelle risposte ai quesiti affannosi, Santa nel comportamento di tutti i suoi esponenti, dal più piccolo al più grande.
    D’altra parte tutti i più grandi Santi hanno avuto le loro persecuzioni pure all’interno della Chiesa. Aspettiamo nella prova che si manifesti presto la Via, la Verità e la Vita!

  • Alessandro Signorile ha detto:

    Bellissima risposta, chissà se il giornalista Tosatti risponderà con dati di fatto e non con sue fantasie, avvolte senza offesa sembra un burattino in mano ai poteri forti, più che un commento voglio fare delle domande.
    Il giornalista conosce gli Araldi di persona?
    Ha mai partecipato ad una missione mariana (anche solo come giornalista) per capire cos’è per poi poterlo raccontare?
    Ha mai partecipato ad una celebrazione eucaristica nella chiesa di San Benedetto in Trastevere?
    Personalmente penso proprio di no, altrimenti non scriverebbe certi articoli.
    Io e la mia famiglia possiamo solo ringraziare il cielo di averli incontrati e conosciuti.
    Per chi ha avuto modo di partecipare alle missioni mariane o alla Santa messa in Trastevere questi articoli diffamatori, il commissariamento sono una vera porcata, scusate il termine ma non trovo altri aggettivi per spiegarmi

    • wp_7512482 ha detto:

      Gentile Alessandro, spesso vado a messa a San Benedetto in Piscina, e conosco personalmente Araldi del Vangelo. Mi spiace che Lei non capisca che se un Araldo ha scritto proprio a me, è perché si fida della persona a cui scrive, e del luogo in cui quello che scrive sarà pubblicato. Mi spiace che Lei non capisca che anche io penso che il Commissariamento non abbia fondamento. Eppure mi sembra di essere stato chiaro, nella presentazione della lettera! Rilegga bene l’articolo, e si convincerà di averlo interpretato male.

    • wp_7512482 ha detto:

      Gentile Alessandro, spesso vado a messa a San Benedetto in Piscinula, e conosco personalmente Araldi del Vangelo. Mi spiace che Lei non capisca che se un Araldo ha scritto proprio a me, è perché si fida della persona a cui scrive, e del luogo in cui quello che scrive sarà pubblicato. Mi spiace che Lei non capisca che anche io penso che il Commissariamento non abbia fondamento. Eppure mi sembra di essere stato chiaro, nella presentazione della lettera! Rilegga bene l’articolo, e si convincerà di averlo interpretato male.

  • Antonio Modernell ha detto:

    Gracias Dr. Tossati por publicar estas comunicaciones que aclaran confusiones, que algunos -con intenciones poco santas- lanzan contra los admirables Araldi del Vangelo.

  • Antonella ha detto:

    Il discorso del canonista non fa una piega e se ne ravvisa tutta la competenza, legge i fatti applicando criteri che decidono sulla legittimità o meno, in campo ecclesiastico, di modalità che possono competere ambiti diversi, da quello liturgico alla condotta personale o comunitaria; un giudizio che esprime nei fondamenti dottrinali anche la sapienza conseguita nel tempo attraverso la nostra storia di fede. Il punto è che tale canonicita’ rischia di essere violata da quel potere stesso che sarebbe invece chiamato ad esercitarla nel rispetto della giustizia per cui si pone come intermediario in terra rispetto a quella celeste.
    Abusare del diritto come della fede su cui trova fondamento credo sia uno scandalo che non possiamo ignorare facendo finta di nulla, e ancora di più quando ad essere colpiti sono gli Innocenti, di contro lo sguardo indulgente e protettivo per coloro che dopo avere infranto le leggi più sacre vengono protetti anche da latitanti della giustizia. Due pesi, due misure per situazioni penalizzate quando conformi alla dottrina, pericolose come la tradizione e il conservatorismo, ma rapidamente assolte e censurate quelle che la trasgrediscono.
    Il sovvertimento dei basilari principi di fede sta procedendo anche nella prassi del diritto che la tutela, riformato a colpi di falce e martello come l’ordine sacramentale, la liturgia, la traduzione biblica e la sua esegesi….
    Cosa rimane di una autorità rappresentativa della fede quando diventa la sua persecuzione e ne prepara il ribaltamento? Personalmente credo abbia già perduto col ruolo la sua funzione di mandato, avendola contraddetta in tutte le sue forme.
    Rimane però la solidità del diritto che può canonicamente legiferare in tal caso sulla nullità degli atti intrapresi, inclusa la persona che se ne arroga il diritto pur nel drammatico vuoto dell’ autorità che dovrebbe degnamente esercitarla.

  • PG ha detto:

    Bergoglio, vecchio peronista autoritario, detesta il dissenso, che, purtroppo per lui, ormai è pervasivo.

    • Antonio Modernell ha detto:

      Así es. Es poco conocido el ADN peronista de Francisco, el cual ha condicionado prácticamente todo su pontificado, “peronisando” la Iglesia, durante estos años.

    • Bel colpo!!! ha detto:

      Quindi gli Araldi esprimevano dissenso? Interessante….

      • LucioR ha detto:

        Si può dissentire dalle castronerie (“Maria Vergine si è fatta santa a poco a poco”), anzi si deve; non si deve dissentire dalla Dottrina Cattolica.

        • Whirpool ha detto:

          Guarda che quella tra virgolette non è una castroneria.

          • LucioR ha detto:

            Contento Lei; buon neo-cattolicesimo privato del dogma dell’Immacolata Concezione

          • Milli ha detto:

            Ma davvero? Mi sa che ti sei fatto troppi giri di centrifuga, caro whirpool.-lavatrice.

          • Whirpool ha detto:

            Maria è stata concepita santa, ma la santità finale se l’è meritata nel corso della sua vita terrena. Studiare, capire, poi parlare.

          • LucioR ha detto:

            Lei forse ha studiato, se ha capito non possiamo sapere, ma certamente ha poi parlato a vanvera.

            Se «si è fatta santa a poco a poco» (ipse dixit) vuol dire che inizialmente non era santa; a 5 anni (poniamo) era santa solo un pochino; a 10 un po’ di più e così via. E in ogni caso non è stata concepita immacolata.

          • Latore di dritte ha detto:

            Prenditela con Tommaso d’Aquino e una valanga di altri scolastici….

          • LucioR ha detto:

            A Latore ore 8:01 pm,

            Come scritto sotto, non addebitate ad altri le vostre cavolate.

            In ogni caso, è vero che alcuni dottori della Chiesa (Sant’Agostino) ed anche San Tommaso erano alquanto restii nel definire con chiarezza la Concezione immacolata di Maria, perché questa Verità non era ancora stata definita in modo infallibile e quindi erano ancora lecite ricerche teologiche ed opinioni diverse su di essa, anche se era ampiamente creduta in tutto il Cattolicesimo. Ma dopo il 1854 (data della promulgazione del dogma) questo non è più possibile. Dire oggi che la Madonna «si è fatta santa a poco a poco» vuol dire negare il Dogma dell’Immacolata Concezione. Lasciamo stare Santi e Dottori della Chiesa precedenti la promulgazione del Dogma: quale Santo o Papa successivamente a quella data e fino al 2013 ha fatto un’affermazione tale da negare la Concezione Immacolata di Maria?

          • Il veritiero ha detto:

            La colpa non é tua Whirlpool, la colpa è delle caxxate che ormai insegnano i teologi “illuminati” eretici dei nostri, talmente illuminati che sono rimasti folgorati

        • MASSIMILIANO ha detto:

          Bravo signor marca di elettrodomestici. Studi. Così magari impara anche a scrivere il suo nome… Sluti.
          Massimiliano

        • LucioR ha detto:

          Non affibbiate ad altri le vostre cavolate

  • Nicola Buono ha detto:

    Fuori Tema ma interessantissimo. Ecco le Parole di Cristo sulla Sua Misericordia. Dalle Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia approvate dalla Chiesa. La Misericordia buonista di Cristo che perdonerebbe tutti anche se non pentiti fino all’ultimo ( come parecchi predicano ai nostri giorni per cui nessuno va all’inferno) non è roba dei tempi nostri , ma c’era già da allora , e Cristo se ne lamenta con Brigida.

    http://www.rinocammilleri.com/2019/09/brigida/

    • Vittorio a Nicola buono ha detto:

      “Perché mi chiami buono, solo Dio e’ buono” (Vangelo)

      Sappiamo dunque che Dio e’ Buono. A parte alcuni, tipo i mussulmani e i talebani cattolici :P.

      Pero’ c’e’ un pero’.

      Dio ci ha fatti liberi (libero arbitrio). Oppure, dopo il peccato originale siam decaduti. Sia come sia, DIO non puo’ salvare nessuno A FORZA. ChI si danna, in qualche modo sceglie di dannarsi.

      Se Bergoglio spiega che si salveranno tutti pure quelli che non vogliono, non son daccordo.

      Ricordo un racconto, non so se fosse un esorcismo, ne se gli esorcismi i demoni dicono la verita’, pero’ mi colpi’. I demoni dicevano non e’ Dio che non ci salva siamo noi che non riusciamo, o vogliamo essere salvati. Questa e’ la nostra condanna!

      • Vic (errata corrige) ha detto:

        Non li (ai demoni) salva.

        Ora diro una cosa forte, una “bestemmia”, in cui pero’, credo.

        Cosa ne sappiamo noi del giudizio ultimo di un anima?

        Di cosa gira nel cervello della gente?

        Tra i peggiori criminali ci sono gli psicopatici (ora si chiama disturbo sociopatico di personalita’).

        Tanto che gli studiosi, americani, si interrogano: BAD OR MAD?
        Cattivo o malato?
        O tutt’e due?

        Non si sa’ e cio’ che sappiamo alle volte e’ ideologia.

        Peggioro la mia situazione.
        Berlino 1936

        Jesse Owens, un nero , vince quattro medaglie olimpiche di fronte al demonio incarnato per eccellenza: Adolf Hitler.
        I vincitori scrissero di una scenata di Hitler. Pare non fu cosi’.

        Owens ebbe a lamentarsi non del pagano Hitler, ma del cristiano Roosvelt. Owens per lui era un NEGRO. Un impiccio. Tornato in America fini’ in una pompa di benzina e a correre contro cani e cavalli. I neri (non so se avevano gia’ l’anima o no) dovevano sedere sui sedili posteriori degli autobus….

        Questo non si sa. Si sa’ solo di Hitler.

        Certo Hitler, Toto’ Riina, ma anche il vostro correligionario MARCIAL MACIEL, furono personaggi terribili. Degni di ogni condanna( che nell’ultimo caso non arrivo’, ma Vigano’ non si lamenta); ma……….il giudizio spetta a Dio nell’ultimo giorno.

        Per fare peccato mortale serve piena avvertenza e deliberato consenso. I suicidi una volta venivano interrati in terra sconsacrata. Ora gli fanno i funerali in chiesa.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Grazie.

    “Infine, la notizia di Vatican News descrive il fondatore degli Araldi come “già membro dell’associazione cattolico tradizionalista e contro-rivoluzionaria brasiliana TFP”

    VN si riferisce alla rivoluzione bergogliana?…

  • Grim reaper ha detto:

    Chi vivrà vedrà. Auguri! 😀

  • virro ha detto:

    Sempre, TANTO grazie per tutte le notizie che arricchiscono la conoscenza verso la verità.
    Signore Gesù vieni presto a liberarci,

  • Gianluca Signorile ha detto:

    Questa è una persecuzione gratuita a chi ama davvero la Madonna. Ho avuto la fortuna di conoscerli da vicino sono straordinari, pienamente cattolici, pienamente legati alla dottrina, mai una cosa lontana da Dio. Si respira santità ma si sa che più si segue Cristo più si viene perseguitati, siete sulla buona strada Araldi!

  • BAAL ZEBOGLIO ha detto:

    Ho io il Potere
    e commissario chi voglio!
    Perché dico questo?
    Sono Mario Bergoglio…

  • Argentino ha detto:

    Per la prima volta, denuncia in Argentina a Jorge Bergoglio per aver coperto abusi sessuali.
    Allora, cosa dire? ….. Dov’è il vero problema?

    http://www.laizquierdadiario.com/Por-primera-vez-denuncian-en-Argentina-a-Jorge-Bergoglio-por-encubrir-abusos-sexuales

    • Gian Piero ha detto:

      Dove e’ ilvero problema?
      Il vero problema e’ molto molto semplice : Bergoglio potra’ pure essere denunciato in Argentina per aver coperto preti pedofili, oppure essere denunciato da teologi ortodossi di aver scritto e pronunciato frasi eretiche, ma oltre le denuncia non si va.
      Chi puo incriminare Un papa? Chi puo’ giudicare un papa?
      Chi ha l’ autorita’ per deporre un papa?
      Il problema e’ che il Papa nella Chiesa cattolica ha una autorita’ assoluta, al di sopra di quella di tutti. E dunque come un sovrano assoluto nessuno lo puo’ Giudicare, incriminare o deporre. A meno che non si faccia una rivoluzione, cosa che e’ contro i principi cristiani.
      Non se ne esce e’ un dilemma senza soluzione:la Chiesa cattolica e’ fondata sull’ autorita’ e sulla gerarchia. Colui che e’ al sommo della gerarchia, il Papa, non puo’ essere giudicato da chi gli e’ sotto.
      L’ unica via ‘ uscita sarebbe quella di provare con prove irrefutabili che Bergoglio non e’ papa. Ma i cardinali che l’ hanno eletto al Conclave sono tutti concordi col fatto che e’ papa.
      Dunque? Dunque ci teniamo un papa pessimo, copritore di pedofili, amico di pervertiti, promotore di corrotti, propagatore di eretici ecc, finche’ Dio nella sua infinita misericordia non c’è ne liberera’ . Amen.

      • Pier Luigi Tossani ha detto:

        ah. sisì. C’è però anche questa ipotesi di lavoro:
        https://cooperatores-veritatis.org/2019/06/30/la-presunta-ereticalita-di-papa-francesco/

      • Il veritiero ha detto:

        Non é vero, la maniera di deporre questo papa c’è, esiste ed è concreta , e si base sul diritto canonico e non su una opinione.
        Il problema é un altro, casomai é la poca serietà dei cardinali che inveve di denunciare stanno zitti e fanno finta di niente.
        Io per esempio sono 3 giorni che domando “per denunciare probabili improgli o irregolarità di un conclave a cgi bisogna rivolgersi” sono 3 giorni che tutti dicono la loro battutina ma nessuno ti risponde.

        • qwertyu ha detto:

          Non lo sappiamo,
          Io almeno non lo so.

          Non credo esista una procedura codificata per deporre un papa.

          Forse semplicemente la stessa autorità che elegge i papi (cioè l’insieme dei cardinali) potrebbe dichiarare che un tale non lo è, o non lo è più (perché eretico per esempio).

          Ma poi quanti le crederebbero?
          Quanti crederebbero invece al papa che rifiuta di essere deposto?

          Probabilmente sarebbe l’inizio di una lotta.

    • Maria Grazia ha detto:

      Però l’articolo risale all’anno scorso, porta la data del 27 ottobre 2018. Nel frattempo cos’è successo? E’ stato tutto insabbiato?

    • Vinquisitorio ha detto:

      Ma chi ha detto che i papi devono essere santi? Alessandro VI e’ un papa legittimo e mica santo?

      Ora ci aspettiamo che Bergoglio possa fare parresia. Ma che Parresia puo’ fare se abbiamo san Wojtila sottovaluto’ le segnalazioni su Maciel, il cardinale Sodano resta in vaticano a prendere da Ratzinger le dimissioni, lo stesso Ratzinger ha pieta’ (e l’ammiro) del vecchio Maciel, e lo invita a una vita di preghiera?

      Il papa e’ il papa. Serve un papa. Ci sono papi tremendi. Dottori della chiesa tremendi. LA FEDE DEVE SUPERARE QUESTE COSE. Bellarmino e’ dottore della chiesa e non mi stupisce tanto la condanna a Galileo che si potrebbe discutere ma il rogo di Giordano Bruno.

      Occhio a staccarsi dalla chiesa.

      • wp_7512482 ha detto:

        Santi forse no, ma cattolici è meglio…😁🤣😂

        • EquesFidus ha detto:

          Considerata la bestemmia su San Roberto Bellarmino “tremendo” Dottore della Chiesa, direi che costui cattolico non lo è più da un pezzo, ammesso lo sia mai stato.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Non li conosco bene, ma da quello che so mi sembra che gli Arauti siano una continuazione meno brillante della TFP.
    Mi ricordo che molti anni fa, ho preso l’autobus e accanto a me è seduto un membro della TFP, un vecchio signore. L’autobus passava davanti a un vecchio monumento architettonico molto popolare, cartolina postale della città. Il signore si è rivolto a me e disse: – se fossi io il sindaco, implodirei tutto questo per costruire uno shopping center.
    Il problema della TFP, figlia della guerra fredda, è la confusione letale della controrivoluzione con la difesa del capitalismo. Mettere la proprietà accanto alla Tradizione e la famiglia è un sintomo eloquente. Una perversione del tradizionalismo.

    • Maria Grazia ha detto:

      Grazie per il prezioso contributo di stampa. Mons. Mauro Carlino è uomo di fiducia di Bergoglio, messo da lui stesso all’interno delle funzioni finanziarie del Vaticano. Bergoglio, sorpreso dalle indagini degli inquirenti, secondo me, ha dovuto far buon viso a cattiva sorte e, per tirarsi fuori, ha dovuto far finta di non saperne niente, anzi ha sollecitato gli addetti a proseguire nelle verifiche.Non per niente (guarda caso) mentre il provvedimento emesso impedisce agli altri quattro funzionari di accedere in Vaticano se non per motivi sanitari , per Mons. Carlino è stato disposto che può continuare ad accedere alla sua residenza di Santa Marta (guarda caso proprio la stessa in cui abita Bergoglio). Secondo me è tutta una messa in scena di Bergoglio che provvederà, quanto prima, a far insabbiare tutto.

  • Belzunegui ha detto:

    Mi chiedo come mai l’Opus Dei non é stato commissariato da Bergoglio. Forse é già stato domesticato ?

    • Belzunegui ha detto:

      Las órdenes y congregaciones heterodoxas no necesitan ser comisariadas: se extinguen ellas solas, por méritos propios; las ortodoxas necesitan una ayudita que las coloque en vías de extinción. ¿ Envidia ? Va a ser que sí.

  • Gian ha detto:

    Dopo i Francescani dell’Immacolata, le suore francesi e di altre piccole congregazioni anche in Italia, viene spontaneo pensare male, anche se è peccato. Vedendo casi di preti che ne fanno e ne dicono di cotte e di crude per dissacrare il loro sacerdozio e da Roma o dai loro vescovi non vengono nemmeno richiamati è il segno dei tempi che questa chiesa fasulla perseguiti chi è rimasto nell’ortodossia. Oramai è tutto manifesto e senza remore, questa banda di mascalzoni fa tutto alla luce del sole e sempre con maggior arroganza ed empietà. Ma non l’avranno vinta.

  • MASSIMILIANO ha detto:

    https://1.bp.blogspot.com/-AcEM262NIqA/XZS3fCFAqHI/AAAAAAAAF-0/SM6ReirVgkICT6V83K3ip76JuBOtFB1eQCLcBGAsYHQ/s1600/obolosanpietro.PNG
    OT per Mario. E’ l’utilizzo che crea problemi…Lui capirà. Forse… Saluti.
    Massimiliano.

  • Maria Grazia ha detto:

    Purtroppo, come cattolici italiani ne sappiamo poco su quanto concerne gli “Araldi del Vangelo” molto diffusi sopratutto nell’America Latina. Guardando dall’esterno, mi sembra che riecheggi un po’ la storia del Templari.
    Fedeli allo spirito evangelico, vicino ai bisognosi, rispettosi di una solida e rigida gerarchia. Come i Templari, amati dal popolo che esprime rispetto e riconoscenza per il loro comportamento, si estendono numericamente, acquistano proprietà, lasciti e donazioni. Forse, come per i Templari, è quest’ultimo aspetto che logora le veglie notturne di Bergoglio: le casse del vaticano languono, la fede dei cattolici, a causa del comportamento del Capo della chiesa, è confusa, si pensa di vendere anche parte del patrimonio immobiliare del Vaticano per compensare le perdite di bilancio.
    La causa della soppressione dell’ordine dei Templari è stata la sua efficienza economica, a cui attentava il re Filippo “Il bello” le cui casse languivano e l’accordo nefasto tra Clemente V e il re di Francia che aveva promesso il suo appoggio, in caso di soppressione dell’Ordine, allo Stato Pontificio bisognoso di eserciti per le sue Crociate. Siamo sicuri che la causa della soppressione dell’Associazione degli “Araldi del Vangelo” sia dovuta solo alla sua organizzazione interna e ai suoi Regolamenti di adesione? Se ci sono dei motivi reconditi è bene che saltino fuori e vengano divulgati attraverso tutti i mass media con assiduità e coraggio.

  • Marco Matteucci ha detto:

    Oggi ho rivisto le foto della visita privata di Salvini a San Giovanni Rotondo nel maggio scorso, quelle scattate con i frati.
    Per ora non è successo nulla di “anomalo”
    Ma secondo me per uno di quei frati in particolare, quello che ha stretto la mano a Salvini, c’è ancora il pericolo di una botta di misericordia.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Caro Marco Matteucci, io ho 1011001 anni. Ne ho viste di tutte, di cotte e di crude, ma non avrei mai immaginato situazioni come queste. Per certe cose nemmeno i modelli matematici ci possono venire in aiuto.

      • Marco Matteucci ha detto:

        Anche papa Benedetto che di anni ne ha 1011100, certamente durante la sua lunga vita ne ha viste di tutti i colori, tuttavia ha ancora la forza gentile di bacchettare.

        NOTA:
        Mi voglia scusare per il ritardo della risposta, non è che l’abbia voluta ignorare, il fatto è che ho letto solo ora il suo gradito commento.

    • MARIO ha detto:

      Probabilmente Padre Pio ha ricambiato facendogli la grazia…

  • Il veritiero ha detto:

    Dal momento che la lettera nell’articolo è di un canonista, sicuramente lui seguirà anche i commenti; volevo porre 2 domande brevi per avere delle risposte per me abbastanza importanti:
    1) se si vuole denunciare un eventuale irregolarità di un conclave e l’eventuale invalidità dello stesso, a chi bisogna denunciare?
    Al collegio cardinalizio? all’autorità giudiziaria vaticana? Alla prefettura della dottrina della fede? Chi é che ha autorità per discutere la questione di un eventuale invalidità del conclave?
    2) come si arriva a contattare il colleggio dei cardinali? Non sono riuscito a trovare nessun contatto ne per mandare posta cartacea e nemmeno posta elettronica.
    Grazie

    • Manuel Jiménez ha detto:

      Ringrazio al Dr. Tossati la pubblicazione della mia lettera, ma non è questo il posto di abbordate assunti controversi che, lungo i secoli, hanno fato correre fiumi di inchiostro.

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Possono essere solo i cardinali stessi a denunciare l’irregolarità, dal momento che il conclave è segreto e solo loro vi partecipano. Nel momento che riconoscono il nuovo papa come legittimo, i giochi sono finiti.

      • Il veritiero ha detto:

        Grazie don ettore.
        E se gli venisse sottoposta una cosa del quale loro non sono a conoscenza o del quale per distrazione o ignoranza non si sono accorti? I giochi si riaprono?

  • TITTOTAT ha detto:

    Secondo me, qualcuno in Curia stava per sentirsi liberato dall’influenza del demonio, ricominciava ad amare la chiesa e il suo padrone, stava ritornando a gioire e ha detto: non può essere, qualcuno ci sta facendo un esorcismo che funziona, strano!
    il diavolo li ha indirizzati.

    • virro ha detto:

      Già!
      Ma dove c’è chi prega davanti a Gesù Eucarestia, arriva il Commissario.
      Strano , no?
      Ci ricordiamo i – vignaioli omicidi? –
      “… e l’eredità sarà nostra…” ( Mc 12,7)

  • Sarah Rasai ha detto:

    Tutte scuse.
    In realtà odiano la preghiera

  • martina ha detto:

    Un altro colpo d’ascia alla Chiesa, altamente invalidante! Sono scioccata ed anche arrabbiata. Fin dove oserà spingersi il braccio ‘misericordioso’ di chi nasconde i vizi dei suoi figli prediletti mentre, impietosamente, espone al pubblico ludibrio, come odiati figliastri, i suoi figli migliori?

  • Anonimo ha detto:

    Il problema vero negli Araldi del Vangelo lo si riscontra nel famoso filmato da cui ebbero inizio le accuse principali, ad oggi da nessuno evidenziato: “unire la propria volontà a quella del fondatore”! Niente é più contrario alla fede cattolica dove la volontà di ogni uomo dovrebbe essere unita solo con quella di Dio.

    • Sarah Rasai ha detto:

      Non è come scrive Lei,anche se in buona fede.
      Santa gente solo troppo in alto per chi è tanto, tanto in basso

      • Anonimo ha detto:

        Guardi il filmato in sè non porta dubbi su quanto scrivo sopra e, ripeto, è questione non da nulla… anzi…

        • Manuel Jiménez ha detto:

          Credo, anonimo scriba, che i suoi commenti siano scritti un po’ in fretta. Riprendere la frase di Pilato: “Quid est veritas?” è realmente qualcosa – direbbe in spagnolo – “malsonante”: infatti è stato lui a condannare iniquamente l’Innocente Gesù alla crocefissione. Credo sia uno sbaglio attribuibile alla rapidità (o precipitazione?) a inserire dei commenti. A l’anonimo scriba piace il pensiero e l’atteggiamento di Pilato? Questa autorità civile non fa parte dei Padri e Dottori della Chiesa, quantomeno del Magistero. Dichiarare che “Consacrarsi a Gesù per le Mani di Maria… a mio avviso è eretico” manifesta quello che S. Luigi Grignion de Montfort dice essere mentalità dei falsi devoti della Theotokos: la Madre Immacolata del Figlio di Dio. No so che conoscenza l’anonimo scriba ha della dottrina cattolica, ma si può che una lettura del Catechismo potrebbe aiutare a che qualcuno no dica essere non scriba, ma “scribacchino”; che non è la mia opinione, e per chi chiedo il materno aiuto della intercessora di tutti gli uomini.

          • Anonino ha detto:

            …c’è una grande differenza tra una persona che esprime il proprio pensiero ed una che offende… Potrà essere onesto con sé stesso al culmine di questa vicenda, magari risponderà a questi quesiti per cui a me chiama “Pilato”… Perché appare ovvio che l’epilogo sarà ciò che Dio permette… Non credo sia eretico citare il testo della Consacrazione Montfortana per come la si conosce in Italia… Ma fà sempre così? Ci tiene sempre a sottolineare che Lei ha studiato all’angelicum? Pregherò per Lei anche… Per gli Araldi del Vangelo già prego da anni…

    • Giovanni ha detto:

      I protestanti anche dicono così, come dice il fratello nella lettera…

    • Il veritiero ha detto:

      Dipende se ciò é successo in 1 sola comunità di 1000 comunità, oppure se era un meccanismo sistematico di tutte le 1000 comunità.
      Perché se il problema erano solo 5-6 mele marce da epurare, si epurano e via; Però senza andare a importunare tutte le altre 999 comunità che invece non hanno di quei problemi.
      Ho dato solo un opinione, ma io non conosco i fatti reali, quindi la mia più cge un opinione è un principio logico di massima.

      • giesse ha detto:

        Ripropongo qui un video già postato un paio di giorni fa. Forse può aiutare a capire meglio le attività degli Araldi del Vangelo, almeno in Italia:

        https://www.youtube.com/channel/UCfa40LDkcPGaP_1ZbagiDSA

        • Valeria Fusetti ha detto:

          Visto soprattutto la Benedizione del Santissimo Sacramento. Da questo, e da qualcuno degli altri video, mi sono fatta l’ idea che niente, ma proprio niente, sia compatibile con i progetti di ” Chiesa” che emergono, per così dire, dall’ Instrumentum laboris… Kasper dixit: ” dopo il sinodo sull’ amazzonia non si potrà tornare indietro, perché il popolo non lo accetterebbe.”. Per cui è evidente che gli Araldi del Vangelo non fanno parte del ” popolo” che interessa ai novatores ! E i novatores hanno iniziato a ripulire dagli “indesiderabili” già da tempo, ora tocca a loro… poi chissà dove li porterà il vento della misericordia…

    • Manuel Jiménez ha detto:

      “I libelli anonimi non devono godere di considerazione in alcun processo” ricordava Traiano a Plinio il Giovane 1.800 anni fa (Ep 10); in particolare riguardo alle accuse contra i cristiani. Ma “argumentandi gratiae” all’anonimo commento, direbbe di leggere S. Paolo (1Cor 1, 10; Fil 2, 5); parole d’altronde ricordate per il papa Francesco in 2014 a S. Paolo Fuori le Mura. I cattolici dobbiamo avere fra noi unione di sentimenti e di volontà, per essere in comunione con Cristo. Dobbiamo escludere di questa unione di volontà fra noi, voluta dall’Apostolo, i fondatori? Non sembra. Tranne se, come succedeva a Corinto, alcuni erano de Cefa, altri di Paolo, altri di Apollo… L’Apostolo raccomanda a questi fautore di divisione di imitare a Cristo imitando non un qualsiasi, non Apollo o Cefa, ma lei, Paolo: “Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo” (1Cor 11, 1). Lo stesso ai tessalonicesi (1, 6-7), che loda per essere diventati modelli nella Chiesa, en ragione della sua imitazione a Paolo. E ai filippensi: “Fatevi miei imitatori, fratelli, e guardate a quelli che si comportano secondo l’esempio che avete in noi” (Fil 3, 17). É l’insegnamento vinte volte secolare della Chiesa di Cristo. Diverso di tanti “riformatori” per chi “solo Cristo salva!”.

      • Anonimo ha detto:

        Vedremo il Cardinal Rodé Papa? … vedremo quest’ordine esistere ancora per molto? Dov’é la verità? Se quindi non andrà come pronosticato nel filmato Lei, che come tanti ormai, vive nella convinzione di conoscere la verità rispetto ad altri, che farà? Chiederà perché? È questa la verità, che lì non c’è Verità… Mi dispiace molto per voi e per tutti quelli che stanno vivendo questo momento, ma forse la Volontà del Signore non é la vostra…

      • Giovanni ha detto:

        Bravo! Proprio così!

    • Saverio ha detto:

      Caro e coraggioso anonimo: “Rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi” (Fil 2, 2)
      Ma essere unanimi è avere unione di volontà, o no? Essere concordi è avere unione tra i cuori, o no? Questo è comune sono solo ai discepoli rispetto ai fondatori, ma tra i cristiani. Dunque, caro anonimo, io voglio essere unanime e concorde perfino con te… ti amo!!!!
      La prossima volta te lo dico con immensa carità studia e pensa prima di parlare. Baccione!!!

      • Anonimo ha detto:

        Sono le persone che usano i Suoi modi che rovinano la Chiesa e rendono quella parte sana molto vulnerabile. Io non ho bisogno del suo amore né tanto meno del suo disprezzo. Comunque no, non é come dice Lei e sa perché, perché anche fossero uniti tra loro potrebbero non esserlo in quella di Dio che nel caso specifico non é stato riconosciuto al lato pratico come attore motore e protagonista, in sfavore di uomo ancora vivo… Voler unire la propria volontà a quella di un uomo é contrario a quanto insegnato nel Padre Nostro, contrario al primo comandamento.

        • Scarpe Grosse ha detto:

          Quate ciacole!!!

        • Valeria Fusetti ha detto:

          Ma cosa dice ? Tutti gli Ordini sono fedeli al carisma del loro fondatore. Secondo lei perché si chiamano Agostiniani, Francescani, Benedettini, Domenicani, e via di questo passo ? Unire la propria volontà a quella del fondatore per ubbidire al Vangelo, dove sarebbe l’ errore ?

          • Anonimo ha detto:

            Lo maggior don che Dio… Fesse creando… Fu della volontà la libertate (Dante) …lasciate il primato in ogni cosa a Dio soltanto… Consacrarsi a Gesù per le Mani di Maria è obbligare la Ss. Vergine ad intervenire nella nostra Vita per protendere a ripristinare la prima unione tra Dio e l’uomo che verteva appunto proprio sulla Volontà… la volontà umana è l’espressione massima della persona, è tutto quanto essa è… se l’uomo come persona deve morire a se stessa affinchè in essa non ci sia altro spazio che per Cristo (Alter Christus), cosa ne sarà di questi se si rende “perfetto in tutto come il Padre Vostro che è nei Cieli”, ma allo stesso Padre non gli dona la propria volontà in favore della Sua? l’unione della volontà del singolo con quella di Dio è lo stato ultimo di realizzazione di Cristo in ogni Anima… potrete essere perfetti in tutto ma se non concedete questo a Dio non sareti perfetti secondo i criteri di Dio… non sarete uniti a Dio per quanto siete uniti tra Voi… la Chiesa non sono le istituzioni le diocesi gli ordini religiosi, per quanto tutto questo sia bellissimo, ma sono quei singoli che rendendosi dei Tabernacoli Vivi lasciano a Dio la possibilità di esercitare il proprio primato in essi… queste molteplici unioni di singole Anime a Cristo formano la Chiesa. A chi quindi voi sarete uniti? ognuno di noi fa parte di una famiglia Naturale ed una spirituale… il Signore nel momento in cui crea un’Anima sceglie dove metterla nel tempo e nella spazio. Molti li metterà in Brasile e altri in Italia, molti negli Agostiniani e altri negli Araldi… ma condividere una familiarità non vuole dire consegnare la totalità del primato della persona… Lei darebbe mai la Sua Volontà a sua madre? anche in questo caso toglierebbe il primato a Dio… in Cielo le Volontà dei Santi sono unite a quelle di Dio ma questi non possono più sbagliare (errare: peccare)… ma anche in Cielo il primato rimane a Dio (Nostro Signore Gesù Cristo)… tutto il resto io non lo contesto ma questo aspetto a mio avviso è eretico… Siate perfetti come lo è il Padre Vostro che è nei Cieli… non come il Vostro Fondatore… è l’unione a Dio che rendi perfetti… e l’unione perfetta avviene a mezzo della Volontà…

        • Saverio ha detto:

          Ti consiglio proprio di leggere il Segreto di Maria di San Luigi Maria Grignion di Montfort, grande teologo mariano, la cui dottrina è stata ampiamente approvata dalla Chiesa e poi mi dica se il tuo pensiero è giusto… Baccione!!!! Ricorda inoltre che Gesù voleva che noi fossimo UNO come Lui e il Padre… ut sint unum, sicut et nos.

    • Martina ha detto:

      Il fondatore non ha fatto altro nella vita che essere unito a Cristo Gesù e servire con umiltà e amore la Sua Santa Chiesa, nella fedeltà al Magistero, ai Papi ed alla Tradizione. Così come la Chiesa ha sempre insegnato e chiesto a tutti i suoi figli.