PAPA BERGOGLIO, DISASTRO FINANZE. IL COMMENTO DI UN OSSERVATORE PRIVILEGIATO.

28 Settembre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, ci ha scritto un collega esperto di cose vaticane, viste dall’interno, e che perciò chiameremo Osservatore Vaticano. È in pensione, ma per ragioni personali e familiari cogenti preferisce non manifestarsi. Vi possiamo garantire che quello che ha visto, vissuto e sa è incredibilmente superiore – per ragioni di punto di osservazione, il suo era interno – al nostro. Buona lettura.

§§§

Buongiorno caro Marco, ti do del tu perché siamo colleghi, anche se entrambi pensionati. Son stanco di leggere fatti riguardanti la nostra povera Chiesa finita nelle mani di dilettanti o peggio, a destra e manca, sopra e sotto.

Se credi pubblica queste mia considerazione, frutto di mie osservazioni quando ero “sul pezzo”.

L’ex brava vaticanista del Corriere della Sera (M.A.Calabrò) qualche giorno fa sull’Huffingtonpost ha sparato a zero sui fallimenti dell’economia di papa Francesco. Eppure sempre papa Francesco pretende di insegnarci economia nel convegno di Assisi 2020: “Economy of Francesco”, che si preannuncia essere un altro spettacolare disastroso fallimento, che ridicolizzerà ancor più questo Pontificato.

La Calabrò parla di inefficienza dello IOR,di perdite elevatissime dovute a cattivi affari, di deficit drammatico e di conti in Svizzera misteriosi (7miliardi).

Nulla di nuovo, da sei anni, dal 2013, la storia è la stessa. Son sei anni che ne scrivo anch’io.

Ma nessuno vuole rispondere alle domande che si fanno da 6 anni.

– Chi e perché, a gennaio 2012, ha cambiato la Legge Antiriciclaggio firmata da Benedetto XVI con un motu proprio nel dicembre 2010, senza informare il Pontefice,

– Perché nel 2012 son stati cacciati senza spiegazioni: prima Gotti Tedeschi (Presidente IOR), poi il card. Nicora (Presidente Autorità di Controllo finanze Vaticane), il prof.Condemi ( Vice Presidente Aif ), l’avv. De Pasquale (direttore generale AIF).

Più tardi il Revisore dei Conti Milone, il vice direttore IOR Mattietti, il Consigliere IOR Carlo Salvatori, il successore alla Presidenza IOR Von Freyberg, il Card.Pell ministro delle finanze vaticane, etc.

– Perché nel 2013 viene nominato dal card. Bertone Presidente dell’Aif un professionista Lussemburghese, all’insaputa di Papa Benedetto?

– Perché la Santa Sede non è più stata, da allora, inclusa nella white list da Moneyval?

– Perché dopo il cambio della legge antiriciclaggio le banche italiane hanno chiuso i conti IOR, trasferiti su conti esteri?

– Perché nel 2013 fu fatta una Commissione di inchiesta su questi fatti, (commissione Farina) ma non è mai stata operativa e è stata subito sciolta?

– Perché la parte riguardante i reati finanziari del Rapporto card. Herranz, è stata segretata?

– Perché la richiesta di indagini del Card.Pell è stata ignorata? (e lui rimandato in Australia).

Ma soprattutto, quanto è vero che il card. Marx, supportato dalla Merkel, sta pensando di fare un take over sulle finanze vaticane (Ior, Apsa…) ed accelerare il processo di luteranizzazione della chiesa cattolica?

Osservatore Vaticano

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42 commenti

  • Laura ha detto:

    Chiedo a lei Dott. Tosatti e ai suoi numerosissimi lettori, tra cui ci sono anche io (non mi perdo mai un suo articolo), la passione ossessiva per i migranti e i fenomeni migratori da parte della chiesa modernista non avrà a che fare con questo buco di 7 miliardi nei conti vaticani?? Sappiamo che il traffico di essere umani rende tantissimo…. Non vorrei essere troppo cattiva a pensare queste cose…….

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ma l’argentino, che continua a dichiararsi peccatore ma non dice i suoi peccati è anche un po’ furbo e sui conti del Vaticano se la cava dicendo che la Chiesa non è un’azienda .

  • MARIO ha detto:

    Riguardo a presunte difficoltà finanziarie del Vaticano e leggi antiriciclaggio, vorrei interpellare OV e chi può essere interessato, su un quesito che mi son posto ultimamente e a cui non so dare risposta (non essendo un esperto di finanza).

    Ammettiamo che un delinquente, che ha accumulato grandi ricchezze, protette in paradisi fiscali, si converta e voglia disfarsi di tutto e donarlo alla Chiesa. Gli sarebbe possibile fare questa operazione al giorno d’oggi, considerate le leggi antiriciclaggio vigenti ?

    Eppure questo tipo di donazione sarebbe conforme al Vangelo (vedi Zaccheo o le parole di Gesù: “Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.”); supponendo naturalmente che l’offerente abbia fatto prima tutto il possibile per risarcire eventuali defraudati a lui noti.

    Credo anche che in passato la Chiesa abbia beneficiato molto di questo tipo di offerte (escludendo naturalmente il riciclaggio…), perché magari le persone, quando si avvicina “la resa dei conti”, pensano un po’ di più anche alla loro anima…
    Ma se in passato era possibile, lo è altrettanto adesso ?
    Potrebbe essere anche questa una causa, più o meno determinante, delle difficoltà finanziarie del Vaticano ?
    E quale potrebbe essere la soluzione a questo problema ?

    Saluti e grazie.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Il problema non è da dove arrivano le ricchezze. Lei sa benissimo che oggi come allora la Chiesa ha entrate che derivano escusivamente da offerte. Le offerte possono essere di spiccioli o di milioni, in contanti, con assegni, cn bonifici, con lasciti di beni materiali e/o di diritti, fino ad arrivare alla coercizione come avviene nella ricchissima chiesa tedesca (che estorge denaro senza essere denunciata). Ma come detto sopra non sta qui il problema. Lo stato italiano in primis, ma anche le altre nazioni tendono a chiudere un occhio sulla provenienza, cosa che ovviamente non avviene per le realtà imprenditoriali e/o onlus e ong varie (ora tendono a chiudere due occhi anche per alcune ONG). Questo perchè la Chiesa è sempre stata la stampella delle nazioni e questo i govrnanti lo hanno sempre saputo. Quando la Chiesa non era ancora così “misericordiosa” si preoccucapava comunque di svolgere moltissime opere caritatevoli che lo stato non si sarebbe potuto permettere se non spendendo miliardi. Quindi dove sta il problema? Sta nel modo in cui questi denari vengono appunto utilizzati… e lei questo lo sa benissimo, ma fa i post del finto tonto come al solito. Quindi mi fermo qui. Usi l’immaginazione. Saluti.
      Massimiliano.

      • MARIO ha detto:

        Ho posto un quesito che ritengo importante, a cui non so onestamente rispondere, e lei mi da del “finto tonto come al solito”…
        E per di più vuol farmi credere che dalla banca di un paradiso fiscale si possa fare tranquillamente un bonifico verso il Vaticano. Sarà, ma dubito fortemente.
        Saluti.

  • Maria Grazia ha detto:

    Non vedo l’ora di sapere la data precisa del Convegno di Assisi che si terrà nel 2020 avente come tema “Economy of Francesco” . Penso che anche il mondo dell’alta finanza di Wall Street sia in agitazione per carpire i segreti della gestione oculata e lungimirante del nostro luminare!!! Oltretutto trovo azzeccato il titolo in inglese: essendo Bergoglio un ben noto poliglotta, sono certa che il nostro Papa emozionerà tutti con una disquisizione profonda e convincente sul tema e ….. tutto in PERFETTO E FLUENTE INGLESE!!! Spero che l’annunciato convegno venga trasmesso in diretta e in mondovisione in modo da soddisfare e sopratutto …. RALLEGRARE…… la sete di conoscenza di tutti i popoli del pianeta!!! Lo sapevo io che le sorprese non si sarebbero concluse col “sinodo sull’Amazzonia” ma che Francesco ci avrebbe tenuto in serbo altre migliori ed inattese novità. Adesso occorre frenare il nostro entusiasmo e attendere con pazienza e…… fiducia…. l’avvento del nuovo anno!!!!

    • in memoriam ha detto:

      ci sono molti rimandi nel link precedente.
      Vorrei ricordare a tutti che il giudice istruttore del caso riguardante l’attentato a papa Giovanni Paolo II fu Ferdinando Imposimato. Ho una profonda stima di questo magistrato integerrimo e ricordo ciò che disse di Alì Agca nella presentazione di uno dei suoi tanti libri, libri di scorrevole lettura, per chi si volesse avventurare nell’impresa. Alì Agca era un killer professionista, ben stipendiato, che si poteva permettere ristoranti e alberghi di prestigio. Quindi, prima di credere ai racconti stravaganti di qualche pentito di mafia, leggiamoci quanto scrive il Giudice istruttore del caso.

  • Il veritiero ha detto:

    Ah si? A Benedetto XVI solo queste cosucce da poco hanno combinato? Calzini e mutande a sua insaputa non glieli hanno tolti?

  • BAAL ZEBOGLIO ha detto:

    “Porca miseria, ma questo articolo è un vero e proprio Viganò finanziario!
    Ora dovrò consultarmi assolutamente con i miei fidi per cercare di capire se è il caso di fare i finti tonti alla maniera classica, o se indire un Sinodo per salvare Wall Street nominandolo Luogo Teologico…” (Baal Zeboglio – in arte Papa Francesco)

  • OV ha detto:

    Vorrei rispondere alla domanda di Claudius e a quella di Milli . Ma con una precisazione : non sono il dottor X , ne Monsignor X , colui che lei suppone mi pare , non ho mai lavorato allo Ior , sono stato un giornalista molto ben introdotto presso alcune altissime Gerarchie e ho seguito per circa 20anni le vicende finanze vaticane. Soprattutto nel 2011 , 2012 e 2013 . Ciò detto rispondo a Claudius : Si ,lo farò , se Tosatti vorrà accogliermi. Ma dovrò necessariamente saper confondere per non esser identificato da Tornielli .

    • Claudius ha detto:

      Grazie per la risposta caro OV. Mi auguro caldamente di rileggerla presto con gli approfondimenti del caso.

      Riguardo alla mia osservazione, non ho pensato neanche per un momento che lei fosse Monsignor X. Ma poiché ieri ho scritto un commento dicendo che secondo me questo Monsignore e’ reale e non un prodotto di finzione, ho notato con piacere nel suo articolo qualcosa che corrobora la realta’ di questo monsignore: e cioe’ che l’anno 2012 e’ cruciale nella storia recente delle finanze vaticane. Siccome anche il monsignore parla di qualcosa che e’ successo a partire da quest’anno nel dissesto delle finanze vaticane, l’ho presa come un elemento a favore dell’esistenza reale di Monsignor X ma senza supporre che fosse la stessa persona.

      Spero di leggere suoi interventi molto presto. Un grazie anche al mitico Tosatti che fa informazione reale e consistente!

    • Diana ha detto:

      Attenzione, ché Tornielli è mago, l’abbiamo visto tutti piegare un cucchiaino con la forza del pensiero, e il video è misteriosamente scomparso da internet dopo che la Verità l’aveva rilanciato all’indomani della sua nomina. Chissà cosa potrà fare dopo essere stato edotto dagli indigeni amazzonici sui segreti della madre terra…
      Prudenza!

  • Sulcitano ha detto:

    Incredibile ma vero. Ma scusate stiamo parlando di una “repubblica delle banane?” Nella storia bimillenario della Chiesa, mancava questa triste realtà che rattrista e addolora quanti abbiamo amato e ancora sinceramente amiamo la Sposa di Cristo. Preghiamo!

    • Rafael Brotero ha detto:

      Ma che storia della Chiesa? Qui la Chiesa non c’entra. Il bergoglismo è un capitolo della storia dell’antichiesa. Speriamo che sia il capitolo finale, con Berggy and his berggyboys in carcere, come dovuto.

  • marco ha detto:

    I fatti riportati riguardano il 2012.Anche un anno prima le “dimissioni” di Benedetto.Un motu proprio di cui non sapeva nulla! Cambiamento radicale della dirigenza Ior idem! E Università e Seminari in cui si insegnava il contrario di quello che diceva. Non capisco più nulla di Benedetto. Va bene studiare e pregare ma quando si è Papa non basta.

    • Mah... ha detto:

      Sì ma nota che nel titolo la colpa è di Bergoglio. Almeno cambiassero le date ahahah

      • marco ha detto:

        Già.Molto curioso.Sulle finanze sotto Bergoglio si è già scritto molto.Ma in questi fatti gravissimi sembra c’entri nulla.Ho già avuto modo di far notare come PGII,con braccio destro il Cardinale Ratzinger,abbia avuto un lunghissimo pontificato.Avevano tutto il potere di ribaltare tutto.Nominare vescovi e cardinali di consolidata ortodossia.Ripulire la curia,gli ordini,i rettori e i professori di universita e seminari.Scomunicare chi andava scomunicato,per non far crescre la mala erba dell’eresia.Nulla.Il primo Assisi lo ha fatto GPII.Baciò il corano.In Africa orientale pregò con gli animisti,come riportato da un articolo precedente.Domanda:da quanto tempo non abbiamo un Papa ortodosso?Chi vede il male e non lo cambatte lo aiuta.

        • bastian contrario ha detto:

          Ratzinger era a capo della congregazione delle Dottrina della Fede. Ovvero sul suo tavolo arrivavano le denunce per molestie sessuali, o le denunce relative a qualche sacerdote che si fosse giocato al casinò le offerte arrivate in Parrocchia.
          Ed era, se ricordo bene, il nemico giurato dei teologi sudamericani, cioè quelli della teologia della liberazione e della successiva teologia india, di cui ho appreso l’esistenza tramite il blog di Tosatti. Ricordo di aver letto la descrizione della convocazione a Roma, proprio alla Congregazione della dottrina della fede di uno di questi dissenzienti rispetto alla dottrina tradizionale. Non ricordo chi fosse. Ricordo che il dissenziente raccontava l’Udienza, dicendo che Ratzinger lo aveva accolto seduto su una specie di piccolo trono ed aveva fatto pesare in ogni modo la sua autorità. E alla fine lo aveva condannato.
          Insomma di tutta la parte economica Ratzinger non si è mai interessato, prima di diventar Papa.

      • LucioR ha detto:

        ahahah

        Ha perfettamente ragione. Per quello che è successo nel 2012 Bergoglio non c’entra nulla.

        Da quanto risulta da OV, Bergoglio ha semplicemente:

        – istituito la Commissione Raffaele Farina, che «non è mai stata operativa e è stata subito sciolta»;
        – secretato il rapporto dei Cardinali Herranz, de Giorgi e Tomko sui reati finanziari; rapporto commissionato, è vero, da Benedetto XVI, ma da Francesco non portato alla luce;
        – ignorato «la richiesta di indagini del Card.Pell», da lui nominato Prefetto della Segreteria per l’Economia, sollevandolo poi dall’incarico e mandandolo in Australia per farlo processare su una denuncia farlocca ed imprigionare.
        – Forse qualcos’altro, ma sono tutte cosucce…

        • marco ha detto:

          Ma legge?Chi ha detto che sono cosucce? Ho detto che sulle finanze sotto Bergoglio si è scritto molto.Anche recentemente.Ma i fatti successi prima sono di altri.E Benedetto si è accorto di nulla.Neppure di un motu proprio.E poi parlavo di cose molto ma molto più importanti delle finamze.Ahahah

          • LucioR ha detto:

            Chiedo scusa, cercherò di astenermi dall’essere ironico.

          • LucioR ha detto:

            Lei non solo non ha capito il senso ironico del mio commento, ma ancor peggio, che non avevo risposto a Lei ma a MA…, come risulta chiaramente dalla disposizione dei commenti.

  • marco ha detto:

    Su Bergoglio ho dwtto

  • Rafael Brotero ha detto:

    Povero Santo Padre… Sempre assorto nella preghiera e nella contemplazione dello strato di ozono, non capisce le cose del mondo… Aiuto celebri intellettuali!!

  • Milli ha detto:

    Comunque se il dott. X , lavorava allo Ior ed è stato semplicemente pensionato, può ritenersi fortunato, di questi tempi.
    Ma ai tempi di Benedetto XVI chi comandava in queste questioni? Mons. Bertone, oppure c’era qualcuno ancora più potente, non necessariamente cattolico?
    Chi ha il potere di condizionare una giuria in Australia e far condannare ingiustamente il card.Pell?

    • Milli ha detto:

      Continuo….
      Questo potere occulto era già attivo in Vaticano ai tempi di Giovanni Paolo I (Papa Luciani) e degli scandali che travolsero Calvi, Sindona e Marcinkus?(scusate eventuali imprecisioni)
      Quando Mons.X (precedente post) preconizza la morte di Marx ha in mente quella di Albino Luciani?

  • Milli ha detto:

    Scusate, mi potreste spiegare l’ultima domanda, cos’è un take over ? E mi spiegate il collegamento delle vicende della chiesa tedesca con i problemi della banca vaticana?
    Forse Marx sta cercando di fuggire dalla barca che affonda?

    • LucioR ha detto:

      Macché! Marx sta facendo di tutto per far diventare voragine la falla nella barca, onde farla affondare più velocemente.

      • Claudius ha detto:

        Questo in effetti e’ quanto viene sostenuto verso la fine di questo articolo.

      • zuzzerellone ha detto:

        contiamo gli sghei. Marx (e la chiesa cattolica in germania) sono ricchi, perchè la tassa che va alla Chiesa è del 10% sul reddito di ciascun cattolico. Stesso discorso per i Luterani (e forse per le altre confessioni riconosciute dallo stato ). Mettendosi insieme cattolici e luterani diventerebbero una potenza finanziaria.
        Dove finiscono tutti quei soldi ?
        Forse una parte finisce al papato. Sì , ma sotto quale dicitura contabile ? Obolo di San Pietro ? Contributo allo IOR ? Contributo alla Segreteria di Stato ?
        Confessiamo la nostra ignoranza.
        Una parte va alle opere missionarie. Venivano ricordate, nei giorni scorsi i nomi delle due associazioni, operanti in Amazzonia, che ricevono lauti contributi dalla chiesa tedesca. Il ragionamento, pedestre, è il seguente : se li finanzio, perchè non dovrei, in Amazzonia, fare quello che io credo meglio ? io cardinal Marx, s’intende.

    • Diana ha detto:

      @Milli
      Copio dalla treccani
      take-over Nel linguaggio finanziario, acquisizione del controllo economico di una società da parte di un’altra mediante l’acquisto del pacchetto azionario di maggioranza o lo scambio di capitali azionari; tale operazione è spesso preceduta da un’offerta pubblica d’acquisto.
      L’Opa sarà il sinodo tedesco?

  • Claudius ha detto:

    Molto interessanti e puntuali le domande. Ma quali sono le risposte?
    Caro Tosatti, da un po’ di tempo lei ci propone interventi molto interessanti ma che lasciano un po’ troppo con interrogativi inquietanti!…

    Mi piacerebbe essere in grado di analizzare punto per punto le questioni sollevate in questo articolo, perché non domanda a OV di farlo per noi?

    Direi che questo articolo comunque conferma quanto letto ieri nell’articolo su Monsignor X che esponeva cifre precise sul dissesto finanziario vaticano proprio dal 2012 al 2019. Ulteriore conferma che Monsignor X non e’ un’invenzione letteraria ma e’ vivo e lotta insieme a noi.

  • Gian Piero ha detto:

    Perche’il papa attuale e’un “gretino” cioe’un seguace di Greta e della decrescita felice.

  • giulia anna meloni ha detto:

    perché?perchè il vaticano è sotto il dominio di satana e tutti i peggiori peccati si sono in esso rivelati.Solo l’intervento Divino può liberarci da tanta iniquità.