MOBILITIAMOCI PER SILVANA DE MARI. CONTRO LA CENSURA, CONTRO LA GAYSTAPO.

25 Settembre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Silvana De Mari è un medico, chirurgo endoscopista, con una lunghissima pratica di cura del corpo umano.  Silvana De Mari è il bersaglio principale delle lobby omosessualiste, perché ha detto, e diffuso pubblicamente quello che ogni medico sa – e che la letteratura scientifica conferma – cioè che i rapporti sodomitici praticati costantemente sono fonte di malattie e infezioni, dalle più leggere alle più gravi, danneggiano il fisico di chi li pratica e possono condurre a forme di squilibrio della personalità  e situazioni croniche di  infelicità.

Naturalmente queste affermazioni – per quanto possano essere ovvie per chi ha esperienza nel campo – contrastano in maniera drastica con la narrazione felice dei rapporti fatta dalle lobby omosessualiste. E hanno portato a due processi, intentati dal Gay Pride di Torino e al Circolo Mario Mieli,  per diffamazione e  a due condanne, anche per “istigazione all’odio razziale”  secondo la legge Mancino, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto l’archiviazione. Un’altra delle innumerevoli vergogne giudiziare del nostro Paese.  Adesso, la lobby  reclama la sua radiazione dall’Ordine dei Medici . È evidente che le lobby vogliono farne un esempio – colpisci uno per educarne cento, vi ricorda qualcosa – per impedire che le verità scomode vengano dette.  Vuol farne un esempio per  ridurre al silenzio ogni libertà di critica e di espressione  anche provocando la rovina economica di chi non tace  –  un altro  progresso del totalitarismo che ci sta chiudendo da ogni parte.

Per questo motivo Stilum Curiae chiede ai suoi lettori di inviare una mail all’Ordine dei Medici di Torino.

§§§

Qui la lettera-tipo, da inviare alla

segreteria.amministrativa@omceo.to.it

presidenza@omceo.to.it

 

Alla cortese attenzione del Dr. Giustetto Presidente dell’Ass. Medici di Torino

Egr. Dr. Giustetto,

ho appreso che il prossimo 4 Ottobre si terrà all’ordine dei medici di Torino, da Lei presieduto, il procedimento contro la D.ssa De Mari per le sue affermazioni sui rischi sanitari derivanti dai rapporti omosessuali.

Ritengo che tale procedimento non solo vada contro la più elementare libertà di espressione, sancita dalla Costituzione, ma soprattutto vada contro i dati di fatto universalmente riscontrati e di dominio pubblico, cioè che i rapporti omosessuali comportano un rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili molto più elevato rispetto ai rapporti procreativi fra uomo e donna.

Credo che affermare il contrario comporti poi la necessità di provarlo in modo scientificamente inoppugnabile.

Confido che, anche grazie alla Sua competenza e senso di responsabilità, la verità e la libertà di espressione prevalgano sulle speculazioni ideologiche.

Cordiali saluti,

firmato…

§§§




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34 commenti

  • anna maria ha detto:

    Stimo tantissimo la signora De Mari e la stimo tantissimo, quando posso la seguo volentieri e mi arricchisco dei suoi argomenti e dei suoi pensieri. Mi colpisce innanzitutto la sua fede, che traspare, in maniera così chiara ed inequivocabile, in ogni suo intervento: è palpabile il suo amore per il Signore e la sua passione per l’uomo, il suo amore per la verità e l’indignazione per le ingiustizie e le irragionevolezze dell’uomo “moderno”, che inquina spesso anche il pensiero della Chiesa (e viceversa). Le sue idee politiche le ritengo sane, ragionevoli e di “buon senso”. La seguo davvero con passione.
    Lei ha un linguaggio chiaro e diretto e va al cuore degli argomenti, senza girarci intorno.
    Donne come lei, che si “espongono” con chiarezza su argomenti “scottanti”, ai quali neanche la Chiesa affronta più e , se li affronta, fa più danno che altro, sono rarissime.
    Un augurio alla dottoressa e un saluto di piena solidarietà e vicinanza con la preghiera !!! Il Signore la custodisca nel suo cuore dottoressa !!!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sono un estimatore della De Mari.
    Gesù, quando parlava di persecuzioni a causa del suo nome, parlava anche di casi come quello della De Mari.
    La De Mari, infatti, non testimonia solo la verità scientifica e umana, ma da cristiana, in questo momento in cui il vero bersaglio delle ideologie è l’ordine naturale che Dio ha impresso nella natura, e perciò è Dio stesso, testimonia anche la Verità (con la V maiuscola), testimonia Cristo stesso.

  • brucialeretico ha detto:

    Intanto si chiamano farmaci antiretrovirali e la loro funzione è quella di bloccare La replicazione del virus, ma una volta contratta la malattia il paziente è comunque malato e non guarisce . L’HIV si trasmette anche attraverso i fluidi , vaginali e spermatici. La contrazione della malattia è perciò possibile anche attraverso normali rapporti eterosessuali. Il sistema migliore di protezione, sia per l’AIDS che per tutte le malattie veneree, rimane sempre il preservativo. Chi condanna l’uso dei sistemi anticoncezionali contribuisce alla diffusione della malattia.

    • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

      Ancora questa storia! La dottrina cattolica di sempre, ancora in vigore (“cattolica” quindi universale, se in Germania, o in altro luogo, i vescovi insegnassero altrimenti, quell’ insegnamento non sarebbe cattolico) e’ chiarissima; i rapporti sessuali sono leciti solo tra marito e moglie. Se si rispetta la fedelta’ coniugale non c’ e’ nessun rischio di contrarre la malattia, ne’ vi necessita’ di usare il preservativo. L’ unico caso di rischio sarebbe quello di un contagiato che avesse la volonta’ di sposarsi; caso, lo ammattera’ anche Lei, alquanto raro e comunque, per quanto di difficile e dolorosa soluzione , non significativo per la “diffusione” della malattia. Il fatto e’ che, da parte di diversi moralisti cattolici, si afferma che la temperanza sessuale non e’ praticabile dal fedele; la dottrina dice una cosa e molti uomini di Chiesa, credendo di poter impunemente ignorarla, dicono altro! Il fedele, confuso, e’ spesso incline a seguire l’ indicazione lassista, sia perche’ materialmente piu’ allettante, sia per ignoranza, sia perche’ il rapporto personale col prete, rende piu’ convincente il suo parere, in confronto a un precetto scritto.
      I presbiteri e gli educatori hanno una responsabilita’ gravissima, quando forniscono le loro personali speculazioni, oltre per il fatto in se’, soprattutto se NASCONDONO al fedele il diverso insegnamento del Magistero,

      • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

        P.S. l’ insegnamento del Magistero, massime in campo morale, va sempre dato integralmente. Assieme al precetto vanno insegnati i motivi dello stesso; i principi, cioe’, da cui esso e’ dedotto, sia sul piano naturale che su quello soprannaturale della Grazia.

    • Borghese pasciuto ha detto:

      Un commento sensato, illuminato dalla ragione, finalmente.

    • Pierluigi ha detto:

      L’unico metodo per vincere l’AIDS è tornare ad essere degli esseri umani decenti, il cui agire è deciso dalla testa e dall’anima e non dai pruriti del basso ventre.
      Purtroppo l’attuale sub-cultura odierna non sa distinguere tra la testa e il basso ventre e se qualcuno cerca di fargliela notare diventa un nemico.

    • Il veritiero ha detto:

      In fondo alla pagina ci sono 2 link del ministero della salute e dell’unicef. Fonti attendibili direi, no?
      E dicono chiaramente che con rapporti orogenitali e vaginali la malattia ovviamente è possibili, ma se ci sono delle ferite o abrasioni, e se la persona malata in quel momento ha una carica elevata di virus . ( ergo, é anche possibile fare sesso vaginale con una persona infetta 3-4 volte e avere la fortuna di non contagiarsi se non si hanno feritine ). Per rapporti anali invece c’è la “sicurezza matematica del contagio”. Ovviamente rapporto anale può anche essere uomo-donna.
      Ma non si parla solo di malattie fisiche. Ma anche delle malattie kentali e disturbi della personalità che la sodomia produce. 2 omosessuali hanno solo la sodomia come atto sessuale. Arrivano a un certo punto che loro iniziano a concepire “il dolore come fonte di piacere”… concepire il dolore come fonte di piacere e amore non é un disturbo della personalita? Il sadismo e il masochismo non sono disturbi da portare all’attenzione dello psicoterapeuta?
      La soluzione migliore rimane l’astinenza come dicono i dottori.
      Oppure rapporti con 1 solo ed unico partner sano e sicuro ( cioè moglie o marito )
      E poi non si parla solo di HIV , ma si parla di tutta un altra serie di malattie cone cistite, prostatite, candida, uretrite che vengono causate fmda rappoeti anali, in quanto i batteri intestinali infettano l’apparato genitale dell’altro.
      Ma davvero qui si vuole dire che i rapporti anali sono sani e sicuri? Ma non scherziamo.

  • Margherita ha detto:

    Per chi desiderssse inviare una lettera vergata a mano, questo è l’indirizzo:
    Ordine dei Medici della Provincia di Torino
    Corso Francia, 8 – 10143 Torino

  • Carla ha detto:

    L’indirizzo è errato e bisogna ricordare di non mettere i due punti finali nell’indirizzo mail…
    Indirizzo non trovato
    Il tuo messaggio per presidenza@omoceo.to.it non è stato recapitato perché il dominio omoceo.to.it risulta inesistente. Verifica di non aver inserito errori di battitura o spazi superflui e riprova.

  • Nicola B. ha detto:

    Firmato.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Testimoniare la verità prima ancora che un diritto è un dovere sociale. Io non sono medico, però ricordo il fatto di un quarantenne proprietario di una macelleria che con quel tipo di rapporti si beccò l’AIDS ; così dapprima gli fu tolta la licenza del negozio e, dopo un paio di mesi, se ne ritornò al Creatore.

  • franz ha detto:

    SILVANA DE MARI E’ UNA EROINA !

  • Marco Matteucci ha detto:

    MA QUESTA È ANCORA LA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA?

    A una fedele che chiede: la Comunione si riceve in piedi o in ginocchio?

    Risponde padre Lamberto Crociani docente di Liturgia alla facoltà teologica dell’Italia centrale.

    “Innanzi tutto riconosciamo l’insistenza di coloro che sostengono la necessità di ricevere la Comunione in ginocchio secondo il modo della Messa “antica”(quanto disprezzo!) per mostrare una vera devozione verso l’Eucaristia contro l’uso attuale di andare alla Comunione in piedi, letto come una mancanza di rispetto per il Signore quasi a significare che non conosciamo il valore di quello che stiamo per ricevere (e invece lo conoscono?!). L’altro aspetto, che spesso crea fastidio non solo per chi sta distribuendo l’Eucaristia (se questo è il motivo mettiamo nelle chiese dei distributori automatici tipo quelli delle sigarette o di oggetti di alto genere che visto l’argomento trattato è meglio non citare), ma anche per coloro che si accostano, sono le usanze strane e molto personali dei «devoti». Ad esempio, l’uso di genuflettersi prima di ricevere le Sante Specie, talvolta finendo per colpire fisicamente chi sta dietro. Se consideriamo bene queste manifestazioni si riscopre un devozionismo che niente ha a che vedere con l’Eucaristia nella sua celebrazione e nel suo più autentico significato.”

    Si noti ancora una volta l’uso spregiativo dei termini usati. Finisco come ho cominciato:
    MA QUESTA È ANCORA LA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA?
    O QUELLA CHE LA BEATA CATERINA EMMERICK DEFINIVA …STRAVAGANTE!

    Il resto non l’ho letto perché, ma se siete di stomaco buono…
    https://it.aleteia.org/2019/09/23/la-comunione-si-riceve-in-piedi-o-in-ginocchio/

    • Marco Matteucci ha detto:

      …perché mi veniva da vomitare!

    • Riccardo ha detto:

      Beh, se facciamo caso, nel vangelo gli apostoli hanno ricevuto la comunione da seduti a tavola mentre mangiavano…
      Dopo 2000 anni si é arrivati al doversi inginocchiare e ad essere a digiuno!
      Mi ricorda molto le regole umane dei farisei che aggiungevano pesi sulle spalle delle persone sulle quali Gesù si era sempre espresso contro.
      Se la gente leggesse il vangelo invece di seguire tradizioni umane, oggi la fede sarebbe più viva e meno devozionale.
      Sveglia Cristiani, sveglia!

  • pierino e il lupo ha detto:

    Marco, non va bene questa email. Le malattie di cui parla la De Mari si trasmettono coi rapporti anali, che non sono necessariamente omosessuali, e non coi “rapporti omosessuali”, che possono essere anche di natura diversa.
    La risposta sarà prevedibile: non stiamo parlando di rischio medico, ma di tendenze sessuali.
    In parte ci si salva in corner quando si parla di rapporti “procreativi” eterosessuali (che potrebbe voler dire “non anali”), ma in realtà ci verrà risposto che i rischi del rapporto anale sono più elevati del rapporto genitale eterosessuale, anche se non procreativo.

    • Il veritiero ha detto:

      Beh , non é proprio così. gli omosessuali hanno una sola possibilità di concepire la sessualità, hanno solo la sodomia; gli eterosessuali hanno diversi modi di concepire la sessualità, può esserci anche la sodomia, ma ogni tanto, non sempre e solo quella.
      E la dottoressa non parlava solamente di malattie fisiche. Ma giustamente parlava anche di malattie e disturbi della personalità. Perché gli omosessuali avendo solo la sodomia come atto sessuale, a un certo punto iniziano a “concepire il dolore fisico come forma di piacere”. Parliamoci chiaro…gli omosessuali non hanno il clitoride… per loro l’atto sessuale é solo il dolore e incominciano a percepire e vivere il dolore come forma di piacere… esiste un disturbo della personalità più grande di questo? Scambiare il dolore per piacere e come atto di tenerezza? Beh…

      • MicheleL ha detto:

        La sessualità non è solo penetrare…E in ogni caso il sesso anale non ha rischi particolare se fatto con accortezza e delicatezza. Provare di non aver male quando si fa qualcosa è una prova luciferina! I fatti: gli omosessuali al 90% riferiscono poco o nessun dolore. L’aumento del rischio di incontinenza fino ai 70 anni è dal 5% per chi non lo fa al 10% per chi lo fa. Non mi pare si possa dire che distrugge l’ano. Trascurabili in assenza di promiscuità i rischi infettivi (e.g. vie urinarie). Il resto è solo pregiudizio e terrorismo medico per spaventare senza curarsi del fatto che la priorità è informare sulla prevenzione delle malattie legate alla promiscuità.

  • Victoria ha detto:

    Firmato. Una D.ssa spagnola

  • I love anguera ha detto:

    «Il veleno delle false dottrine contaminerà molti dei Miei poveri figli. L’albero del male crescerà. Rimanete con Gesù. Rimanete con la verità» (Messaggio 24/09/2019).
    https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/
    Sinodo sull’Amazzonia: tutti pronti alla nuova grande scossa di terremoto nella Chiesa.

  • Il veritiero ha detto:

    Lo sanno anche i bambini che il virus HIV si trasmette per rapporti sessuali anali.
    Il bacio non basta per contrarre il virus, fior di dottori hanno fatto esperimenti e analisi e hanno scoperto che HIV non si attacca nemmeno con rapporti sessuali vaginali, tramite vagina si contrae solo nel periodo mestruale.
    Serve il contatto diretto con “feci” o “sangue” su una ferita aperta o pelle graffiata, cioè le classiche e logiche ferite e abrasioni che si creano sulla pelle durante il rapporto anale a causa dello sfregamento.
    Per non parlare poi di svariate altre malattie e batteri che causano cistiti, prostatiti, uretriti, candida che si contrae normalmente in quando fanno parte della flora batterica intestinale.
    Io penso che il sig. Presidente queste cose le conosce meglio di noi, non può dire che non é vero, mentirebbe.
    Ed è diritto di questa dottoressa mettere al corrente della verità le persone.
    ( guardate il servizio di striscia la notizia di ieri, il servizio del truffatore di false opere di beneficenza che ha denunciato uno che a suo dire lo ha calunniato e gli ha recato danno perché ha detto la verità su di lui. Il giudice ha stabilito che il reato non sussiate perché il denunciato non ha detto menzogne, ma ga detto la verità; e che é un suo diritto mettere al corrente le persone di stare attente spiegando la verità su quella persona )

    • Giorgio T. ha detto:

      ci potrebbe dare un riferimento scientifico su queste dichiarazioni ?

      • Il veritiero ha detto:

        I dottori e dell’unicef vanno bene?
        Legga attentamente l’articolo n°4 fice chiaramente che devono esserci abrasioni o ferite per contrarla. Nemmeno con il bacio e con la saliva si contrae. E con liquido vaginale se ci dono ferite o abrasioni. Con il sesdo anale sempre.
        E mi dispiace non so dove ritrovare tutti gli studi scientifici do fior fiore di dottoei stranieri con relazioni lunghe 2km che spiegano, però i dottori dell’unicef che con HIV ci combattono H24 in Africahttps://www.unicef.it/doc/332/dieci-cose-da-sapere-su-hiv-e-aids.htm bastano??

      • Il veritiero ha detto:

        MINISTERO DELLA SALUTE VA BENE?
        Paragrafo : comportamenti sessuali a rischio
        Dice chiaramente che devono esserci ferite o abrasioni che entrano a contatto con sangue-sperma-feci-liquido vaginale, senza ferite non attacca. Addirittura nemmeno il vomito o uno sputo può attaccare HIV, hanno una carica di virus troppo bassa.
        Addirittura con i nuovi farmaci retrovirali il virus HIV non si attacca più ( purtroppo molte persone non sono consapevoli di averlo e molte altre invece ignorantemente non sanno cge la scienza ha fatto passi da gigante e non si curano e diventano una minaccia per gli altri )
        Le ferite che si creano durante un rapporto anale ( che può essere anche fra uomo e donna, non necessariamente gay )

        http://www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?lingua=italiano&id=221