NOBILE: BUFALE ANTICRISTIANE SEMPREVERDI…GALILEO, LUTERO, GLI ARABI, ETC…

17 Settembre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, troll moltiplicantisi e naturalmente PorRastello tutto felice per la riapertura fruttuosa dei flussi di clandestini, Agostino Nobile stimolato da alcuni dei commenti apparsi in relazione al suo ultimo articolo, ci ha mandato una riflessione di grande interesse e attualità. E che può essere di grande aiuto a tutti, – a me per primo – per controbattere alcuni dei luoghi comuni sparsi a piene mani da un paio di secoli in qua. Buona lettura.

§§§

Bufale anticristiane

Nonostante fior di apologeti abbiano smontato pezzo per pezzo decine di falsità anticattoliche, gran parte dei cattolici non conosce nemmeno il significato di apologetica. Per questo motivo voglio tornare, per l’ennesima volta e dopo aver pubblicato in Italia due libri a difesa della cattolicità, su alcune bufale condivise allegramente dai cristiani.

Il caso Galilei è la bufala di battaglia (insieme all’inquisizione e alle crociate) utilizzata per denigrare la Chiesa. Ma, come confermano ormai da decine di anni gli storici più autorevoli, la Chiesa non è contro la scienza e, dunque, la ragione.

  Per il cardinale Bellarmino, una delle figure più eminenti del caso Galilei, la teoria copernicana non è una minaccia per la fede: «Dico che quando ci fusse vera demostratione che il sole stia nel centro del mondo e la terra nel terzo cielo, e che il sole non circonda la terra, ma la terra circonda il sole allhora bisogneria andar con molta consideratione in esplicare le Scritture che paiono contrarie, e più tosto dire che non le intendiamo, che dire che sia falso quello che si dimostra […] io non crederò che ci sia tal dimostratione, finchè non mi sia mostrata». 

La Chiesa che processò Galilei chiedeva le prove scientifiche della teoria copernicana (la rotazione terrestre intorno al Sole), ma lo Scienziato pisano non le aveva. Non a caso il filosofo agnostico Feyerabend, afferma che «la Chiesa dell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più dello stesso Galileo». I più grandi scienziati e filosofi del Seicento, come Bacon, Mersenne, Gassendi, Cartesio e Pascal, criticarono la teoria copernicana in forme molto più incisive della Chiesa. Numerosi scienziati e filosofi pubblicarono attacchi contro Galileo, sulla base di ragioni filosofiche e astrologiche. Certamente alcuni teologi temevano per la fede (per questo fu processato) ma, come scriveva lo stesso Galileo, questi erano stati tratti in inganno dai colleghi invidiosi. Nella famosa Lettera a Cristina Galileo, scrive: «la mia religiosissima e santissima mente quanto più limpida apparirebbe quando fossero esposte in palese le calunnie, le frodi, gli stratagemmi e gli inganni, che diciotto anni fa furono usati in Roma per abbarbagliar la vista ai superiori!» Lo storico Stillman Drake, commenta: «Siccome i superiori erano i teologi, le frodi e gli stratagemmi con cui erano stati abbagliati dovevano provenire da altri, che La lettera a Cristina identifica coi professori di filosofia». 

Galileo Galilei non fece nemmeno un giorno di carcere, non fu né torturato né, tanto meno, condannato al rogo. Dopo l’abiura, il 22 giugno 1633, fu accolto dall’arcivescovo di Siena, Ascanio Piccolomini, per poi ritornare nella sua villa ad Arcetri dove potè continuare le sue ricerche. Come pena doveva recitare una volta a settimana i sette salmi penitenziali durante tre anni, che fu presto commutata. 

Non è vero, come dicono i detrattori, che la Chiesa ha ammesso l’errore giudiziario contro Galileo Galilei solo nel 1992, con papa Giovanni Paolo II. Nel 1820 il Sant’Uffizio ha solennemente sentenziato la compatibilità tra il sistema copernicano e la fede cristiana, mettendo così fine alla polemica ancora prima delle prove scientifiche. Le opere di Galilei sono ristampate nello Stato Pontificio dopo la sua morte, e quando nel 1851, grazie alle scoperte di Faucault, si dimostra la teoria copernicana, l’Università Cattolica è la prima ad introdurla nei propri corsi scientifici. Gli storici della scienza considerano la Chiesa come protagonista indiretta della nascita della scienza moderna. Dunque, non sono gli uomini di Chiesa che hanno rifiutato la scienza, ma alcuni uomini di scienza che hanno negato la spiritualità dell’uomo. 

«Lontano da noi il pensiero che Dio abbia in odio la facoltà della ragione… Lontano da noi il credere che la fede ci impedisca di trovare o cercare la spiegazione razionale di quanto crediamo, dal momento che non potremmo neppure credere se non avessimo un’anima razionale» Sant’Agostino d’Ippona (354 – 430). 

Il premio Nobel Max Planck (1858-1947), afferma: «Non è certo un caso che proprio i massimi pensatori di tutti i tempi siano stati anche nature profondamente religiose, benché non svelassero volentieri il sacrario delle loro anime». 

Chi, tra le religioni, è contro la ragione?

Martin Lutero: «La ragione è la prostituta del Diavolo». Per lo scismatico tedesco, l’uomo non può fare nulla per salvarsi perché predestinato. Ovvero, anche coloro che donano sé stessi a Dio, se predestinati (detto terra-terra, segnati dalla nascita) andranno all’inferno. Se questo è un ragionamento logico… Ma sono proprio i protestanti che hanno creato e diffuso la bufala che accusa la Chiesa di essere contro la ragione. 

I musulmani, come sappiamo, considerano il Corano increato, dettato da Allah all’Arcangelo Gabriele. Dunque va accolto letteralmente, senza che la ragione, la logica e la coerenza possano, diciamo, metterci mano. Rodney Stark, ne La vittoria della ragione, scrive«Il cristianesimo fu la sola religione ad accogliere l’utilizzo della ragione e della logica come guida principale verso la verità religiosa». 

È vero che gli arabi erano tolleranti e rappresentarono il faro della cultura nell’Europa oscurantista medievale?  Lo affermano i libri di testo, media e, recentemente, ho dovuto sopportarlo guardando un documentario della BBC. Ma sentiamo chi ne sa più di noi, poiché hanno dato la vita allo studio e spesso conoscono alla perfezione l’arabo antico e moderno. Uno di questi è Francesco Gabrieli (1904 – 1996), orientalista, tra i massimi arabisti del Novecento. In una delle sue lettere private, scrive: «Dopo 70anni di studio degli arabi, sono tenuto a ripetere per loro lo “odi genus universum” di Petrarca, e con più ragione di lui.» 

La civiltà moresca, era fondata sull’apartheid, dove ai non musulmani venivano negati i diritti più elementari vigenti allora in Europa. Per quanto riguarda l’islam “faro della cultura”, diciamo subito che i numeri considerati erroneamente “arabi”, sono indiani. Così come lo zero. La prima comparsa dello zero risale all’epoca dei Sumeri, circa 3 mila anni fa. Lo sviluppo dello zero in senso moderno va fatto risalire alla cultura Hindu, anche se, anche qui, erroneamente la paternità viene attribuita al matematico arabo Muhammad ibn Musa al Khwarizmi.

L’architettura islamica fu realizzata da architetti cristiani e ebrei. Nella penisola araba e negli altri paesi musulmani, non esistevano opere architettoniche che potessero minimamente competere con quelle realizzate nei paesi europei conquistati dall’Islam. Per fare un parallelo, diciamo che i Romani hanno lasciato numerose tracce della loro architettura nei luoghi conquistati, dall’Anatolia alla Britannia, dalla Pannonia ai paesi del nord Africa fino alla Mesopotania. Ma è a Roma e in tutta l’Italia che troviamo le maggiori testimonianze architettoniche, non in Pannonia o in Mesopotania. Non è possibile che i musulmani arabi costruissero l’Alhambra a Granada, mentre a casa propria avevano solo sabbia. Chi oggi va per lavoro o in vacanza nella penisola araba vedrà molte costruzioni recenti, ma poco o nulla che possa ricordare i 1400 anni di storia islamica. 

In architettura l’arco a ferro di cavallo, definito impropriamente moresco, non è invenzione araba. Esistono fin dai tempi della Siria preislamica, dove nel IV secolo abbellivano il Battistero di Mar Ya’qub (San Giacomo) a Nisibis. 

La storica medievista Régine Pernoud (19091998) conservatrice des Archives nationales et du musée de l’Histoire de France, profonda conoscitrice della storia medievale, nella sua opera “Medioevo, un secolare pregiudizio”, conferma che in architettura l’arco a ferro di cavallo esiteva in Spagna un secolo prima dell’invasione musulmana. 

Rodney Stark, nella sua ricerca Gli eserciti di Dio, a questo proposito, scrive: «Anche la tanto celebrata architettura araba risulta alla fine una creazione di architetti di cultura dhimmi, che adattarono alle esigenze islamiche i modelli tipici dell’arte persiana e bizantina. Quando il califfo ‘Abd-al-Malik fece erigere a Gerusalemme  la grande moschea della Roccia, riconosciuta come uno dei capolavori dell’architettura islamica, egli ingaggiò architetti e artigiani bizantini, il che spiega perché l’edificio ricordi tanto la chiesa del Santo Sepolcro. […] Come afferma Jonathan Bloom, indiscussa autorità nel campo dell’arte e dell’architettura islamica “la Moschea della Roccia rappresenta esattamente un esempio di quella che oggi definiamo arte islamica, vale a dire un’opera d’arte non necessariamente creata da musulmani […] ma piuttosto realizzata in paesi in cui la maggior parte degli abitanti – o gli abitanti più influenti – era musulmana”». Esempi simili abbondano in altri campi, come nella matematica, scienza, ingegneria e filosofia. Donald R. Hill, scrive lo storico e sociologo Stark «ha rilevato che ben poche conquiste possono farsi risalire agli arabi, ammettendo che anche la maggior parte di tali contributi provenne dalle popolazioni conquistate. Lo stesso Ibn Sīnā, Avicenna, che l’Encyclopedia Britannica presenta come “il più autorevole tra tutti i filosofi e scienziati musulmani” era un persiano» come anche molti famosi eruditi erano cristiani, ebrei e persiani. «Ciò che forse indusse in errore molti storici  fu il fatto che alla maggior parte dei grandi rappresentanti della “scienza araba” vennero dati nomi arabi e che le loro opere furono pubblicate in arabo, in quanto lingua “ufficiale” del califfato».

Come vediamo la storia, pur di infondere complessi d’inferiorità alla cattolicità, è stata corrotta minuziosamente in tutte le forme dai protestanti, dai compagni di merenda massoni e dagli arabi che non disdegnano di prezzolare a suon di migliaia di dollari professori universitari e pseudostorici occidentali. 

Agostino Nobile

Ps: Alcuni brevi passi li ho ripresi dai miei libri apologetici “Anticristo Superstar” e “Quello che i cattolici devono sapere – Almeno per evitare una fine ridicola”.

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93 commenti

  • Vittorio ha detto:

    In questa babele di informazioni che e’ internet , dove potrebbero confondersi le idee più che chiarirle, e parlo solo a livello accademico (Bellarmino l’avrebbe vietato? 😂): tengo presente i suoi due titoli interessanti.

    Non ho elementi per contrastare il suo discorso sui mussulmani. Solo pensare che cosa vuol dire Gesu’ quando dice prossimo? Un cristiano, un cattolico un ebreo. Ama! Certo come TE STESSO! E questo gia’ prima che si convertano imho.

    • Sherden ha detto:

      Perfetto.
      Ora fatti questa domanda: per il tuo prossimo, oltre a curare le sue sofferenze, qual’è l’urgenza più grande?
      Instaurare un dialogo fine a se stesso o annunciargli che Gesù Cristo è il Salvatore?

  • Vittorio ha detto:

    Nell’attesa -non di capire l’eliocentrismo-🥴 ma di imparare a usare il cell.: ringrazio il dr. Nobile per questa interessante spiegazione (ed esauriente!).

    La mia fede non ha ceduto- grazie a Dio- di fronte a NULLA mio o altrui. Ma il discorso su Galileo e Ferebayend (anagramma?) 😏 e’ gustosissimo.

    Non per niente scoprii’i questo filosofo solo dopo averlo sentito nominare da quel grande intellettuale chiamato Joseph Ratzinger.

    Mi prendo un po’ di tempo per leggere delle altre religioni/confessioni.

  • Il veritiero ha detto:

    Signori la faccenda si fa seria, avete sentito il card. Marx?
    Checché ne dica papa Francesco noi andiamo avanti con il sinodo vincolante…..attenzione, qualcosa non torna.
    Bergoglio ha appena nominato il card. Marx al posto di Pell 3° carica del vaticano, qualcosa non mi torna, o stanno facendo finta di litigare per facciata, oppure é tutto strano.
    https://www.sabinopaciolla.com/card-marx-checche-ne-dica-papa-francesco-noi-andiamo-avanti-lo-scisma-e-sempre-piu-vicino/

  • Lucy ha detto:

    Dott. Nobile una domanda .Marco Respinti in un art. del suo blog del 2015 sostiene , documentando la sua tesi , che la famosa frase :” Uccideteli tutti Dio riconoscerà i suoi ” che avrebbe pronunciato l’abate Arnaud Amaury , fa parte della ” leggenda nera” sul cosiddetto ” Medioevo ” (che la storica medioevista francese Regine Pernoud esorta a scrivere sempre tra virgolette) e in realtà non fu mai pronunciata .Appartiene dunque anche questa frase alle ” bufale anticristiane sempre verdi….” di cui lei parla nel suo documentatissimo articolo ?

    • LucioR ha detto:

      Se n’è già parlato in questo blog. La frase è stata inventata da un monaco tedesco, Cesario di Heisterbach, sessant’anni dopo gli avvenimenti in cui sarebbe stata pronunciata la frase. Insomma come l’«eppur si muove» di Galilei.

    • agostino nobile ha detto:

      Prove inconfutabili le ha dimostrate molti anni fa, con documenti alla mano, lo storico pluripremiato francese Jean Dumont.

  • Borghese pasciuto ha detto:

    Il punto non è se Galileo avesse ragione o torto su terra e sole.
    Aveva ragione. Punto.
    E smettiamola anche di travisare ad arte le conclusioni del processo:

    http://www.minerva.unito.it/Storia/GalileoTesti/GalileoSentenzaOriginale.htm

    La vera questione è la mostruosità di un’autorità religiosa che processa uno scienziato per le sue teorie e lo costringe all’abiura; ed è mostruoso a prescindere dalla fondatezza della teoria propugnata, ossia quand’anche questa si fosse rivelata sbagliata.
    E, insieme a Nobile, dovrei applaudire la chiesa, per non avere torturato Galileo … E vorrei ben vedere!

    • Gaetano2 ha detto:

      giuseppe rigorosamente minuscolo o borghese pasciuto, come preferisci, parla di quello che sai. Evita di ostentare la tua pochezza. E’ semplice, basta che cerchi di leggere gli interventi precedenti cercando di capirli. (Altro Giuseppe, pensaci tu).

    • agostino nobile ha detto:

      Borghese Pasciuto – Il mio articolo non nega la condanna, chiarisce alcuni fatti che portarono alla condanna. Galilei non aveva le prove e, con la Chiesa, i maggiori scienziati e filosofi lo condannarono. Si rilegga l’articolo. Tra l’altro, oggi ti condannano all’emarginazione perche sei contro l’aborto o il matrimonio gay. Negli USA, il paese democratico più liberale, processano e sbattono in galera un pasticciere perché rifiuta di fare una torta per una coppia gay. In norvegia hanno tolto i figli a una coppia perché credente, Facebook ti banna se scrivi un commento anti islamico, ecc. ecc. ecc. Nel ‘600 si preoccupavano, come ho detto, gli scienziati e i filosofi, non perché avevano problemi nel vendere la pasticceria a chicchessia, ma perché cambiare la teoria tolemaica con quella copernicana significava mutare la mentalità scientifica, filosofica e, per i colleghi invidiosi di Galilei, la teologia. Se vuole intendere… Altrimenti si compiaccia della democrazia di Bibbiano. Questo si un orrore disumano.

    • Non Metuens Verbum ha detto:

      risposta ignorante che Galileo aveva torto, poiché giustificava la teoria copernicana con ragioni sbagliate, e solo per caso ne usciva una conseguenza vera, come un orologio rotto che due volte al giorno segna l’ora esatta. In temini scolastici: “Ex vero sequitur solum verum. Ex falso sequitur verum et falsum”.
      Dopodiché, ancora sbagliando, voleva tirare conclusioni teologiche dalle sue premesse filosofiche erronee.
      Ciò non toglie che Galileo sia stato un grande scienziato e un grande scrittore, che si legge sempre con grandissimo piacere.

    • Luca Antonio ha detto:

      Borghese pasciuto., Galileo non riusci’ a dimostrare che la terra ruotava.
      Punto.
      Oggi le cose non funzionano diversamente.
      Prenda i vaccini, ci sono medici radiiati per avere delle opinioni diverse da quelle ufficiali , e gli esempi potrebbero continuare a decine.
      Per la cronaca invece , diversamente da questi nostri conteporanei, a Galileo non fu impedito di continuare le sue ricerca e il suo lavoro, tante’ che l’opera che lo ha consegnato alla storia della ricerca scientifica, il discorso sul metodo, la scrisse successivamente alla monumentale figuraccia, scientificamente parlando, che fece di fronte agli astronomoni della specola vaticana nel ruolo, questi, di autorita’ scientifica e non religiosa.
      Non fece un giorno di carcere, non gli fu torto un capello, non fu perseguitato in alcun modo e , se permette, la recita dei sette salmi penitenziali inflitta, e’ ben diversa da professori e cattedratici buttati in mezzo ad una strada per aver sostenuto che si nasce maschi e femmine.
      Accade oggi, mentre lei forse legge questo post, nel luminoso, giusto, meraviglioso XXI secolo.

      • Borghese pasciuto ha detto:

        I medici sono radiati dai medici, gli avvocati dagli avvocati, ossia dai loro “pari”, per il tramite dei rispettivi ordini professionali, non dalla chiesa.
        Mi pare profondamente diverso.

        • Sherden ha detto:

          Naturalmente tu sei informatissimo su come erano strutturate (e da chi fossero state fondate) le università di quattro/cinque secoli fa.
          E naturalmente sei talmente illuminato da utilizzare concetti e procedure di oggi per giudicare quelli del 1600 e dintorni.
          E’ curioso, tuttavia, come tu non applichi la procedura di validazione scientifica di oggi (tenere una formulazione come ipotesi, prima di mostrare prove di valida dimostrazione) alla vicenda di allora.
          Ma pensa: OGGI a Fleischmann e Pons (e ai loro seguaci) la comunità scientifica ha tirato addosso carrettate di ortaggi, e nessuno ha avuto da obiettare: “ben date, ben applicate” (come direbbe il conte zio o Don Rodrigo), perché hanno osato proporre un’ipotesi come teoria scientifica senza mostrare prove valide a supporto. Ma IERI, a Galileo che proponeva un’ipotesi contrabbandandola come teoria verificata, ma adducendo prove farlocche, bisognava stendere tappetini. Curioso.
          Sarebbe infine interessante che dunque tu ci illustrassi come avviene oggi in ambito scientifico la validazione di un’ipotesi e se Galileo, sempre oggi e in base a questa stessa procedura, non farebbe pure lui una scorta di ortaggi da parte di chi lo incensa come martire laico.
          Nel frattempo chiediti pure perché mai non ci sia stato anche un “caso Copernico” (che pure diceva le stesse cose).

          • Borghese pasciuto ha detto:

            Ha detto bene: oggi la comunità SCIENTIFICA CRITICA, anche aspramente ma su basi SCIENTIFICHE, talune tesi SCIENTIFICHE portate avanti da taluni SCIENZIATI.
            Ieri la chiesa (e il discorso vale per qualsiasi autorità religiosa) PROCESSAVA non un prete, ma uno SCIENZIATO (che fra l’altro aveva ragione, ma questo è secondario nel ragionamento) perché propugnava teorie contrarie alla sacra scrittura!!!!!!!!
            Oggi un Galileo non verrebbe processato da quattro preti, i quali, se solo ci provassero, verrebbero mandati a stendere dalla comunità scientifica (anche se questa ritenesse sbagliata la teoria dello scienziato di turno).
            Si rassegni, andrebbe proprio così.

          • Sherden ha detto:

            Incredibile come cerchiate maldestramente di sgusciare dalle domande scomode:
            come mai allora non ha processato anche Copernico, che proponeva le stessissime cose di Galileo?
            La verità è che ve rode er chiccherone che Galileo abbia presentato un’ipotesi come verità assodata da prove sballate.
            La stessa cosa che è accaduta ai teorici della fusione fredda. Come sia andata a finire ognuno lo può vedere (tranne quelli che hanno la retina di prosciutto)

        • Luca Antonio ha detto:

          borghese pasciuto sherden e’ stato chiaro ma forse troppo lungo, io dico semplicemente che Lei ignora che gli uomini di chiesa dell’epoca erano la Scienza e lo dimostra il fatto che a Galieo tocco’ tornarsene a casa zitto e muto.
          L’ ha capito o no che aveva torto sotto in profilo scientifico?

    • LucioR ha detto:

      «E, insieme a Nobile, dovrei applaudire la chiesa, per non avere torturato Galileo …»

      «Torturato»?

      Una vecchissima, non bella ma efficace storiella racconta di un ragazzo che era stato mandato a mietere il grano insieme a degli esperti contadini (a quei tempi non c’erano le leggi contro lo sfruttamento minorile, e i ragazzi li si mandava a lavorare anziché spacciare droga e drogarsi, riunirsi in bande di microcriminalità ecc. come avviene oggi grazie a queste leggi). Il ragazzo si presentò munito di forbici, ma i contadini lo avvertirono che non è con le forbici che si taglia il grano ma con le falci, e gli mostrarono come quegli attrezzi fossero efficaci per quel lavoro al contrario delle forbici, con le quali il ragazzo incominciò a mietere, ovviamente con scarsissimo risultato. Dopo numerosi tentativi per vincere l’ottusa testardaggine del ragazzo i contadini lo legarono con una corda e lo calarono in un pozzo d’acqua chiedendogli: «Con cosa si taglia il grano, con le falci o con le forbici?». «Con le forbici», rispose il ragazzo. I contadini calarono alquanto la corda facendolo scendere un po’ e ripeterono la domanda, ricevendo la stessa risposta. La corda scese ancora un po’; e così via venendo ripetuta ad ogni calata di corda la stessa domanda seguita dalla stessa risposta, finché ormai la testa del ragazzo si trovò sotto il pelo dell’acqua. A quel punto gli fu posta per l’ultima volta la domanda: «Con cosa si taglia il grano, con le falci o con le forbici?». Il ragazzo non potendo più parlare sollevò il braccio al di sopra della superficie dell’acqua, e con la mano, tenendo tesi l’indice ed il medio, unendoli e divaricandoli, mimò il gesto di un paio di forbici che tagliano. A quel punto i contadini esasperati da tanta cieca testardaggine mollarono la corda.

      Ricordate Mohammed Saeed al-Sahhaf, il Ministro dell’Informazione di Saddam Ussein durante l’improvvida Guerra dell’Irak, il quale affermava che stavano vincendo la guerra mentre i carri armati americani stavano sfilando sotto le sue finestre?

  • Luigi ha detto:

    E a proposito di Lutero, volevo informarvi che le prove di scisma teutonico stanno andando avanti tutta.
    Il birraio Marx ha risposto picche alla lettera di Ouellet:
    https://www.sabinopaciolla.com/card-marx-checche-ne-dica-papa-francesco-noi-andiamo-avanti-lo-scisma-e-sempre-piu-vicino/

    • Milli ha detto:

      Se volessi pensare male, considerato che il card . Marx attualmente è uno dei prelati più vicini a Bergoglio, il cardinale teutonico si permette di farsi beffe di Oullet perché sa di poterlo fare, perché sa di avere le spalle coperte.
      Non fa un Concilio scismatico, no, è solo un piccolo Sinodo, intanto però si attuano le riforme progressiste tanto desiderate, che nulla hanno a che fare con la Dottrina Cattolica..
      In fondo Francesco si raccomanda sempre di non essere pelagiani (quanti sanno cosa significa?), ovvero di non essere rigidi. Quindi di che vi lamentate?

  • Davide ha detto:

    Lo scrissi e lo ribadisco ancora: la civiltà araba, dalla morte di Maometto fin dopo le Crociate, fu decisamente superiore a quella cristiana; prova ne è l’espansionismo militare.
    Le prime università moderne sorsero nella Spagna moderna, dove si studiava musica, filosofia (Avicenna), medicina e matematica. I teoremi di Architetme ci giunsero tramite i matematici arabi, che le tradussero dal greco visto che le copie in possesso dei cristiani vennero sistematicamente abrase per poterci scrivere preghiere e litanie.
    Il nostro Leonardo Pisano, detto il ‘Fibonacci’, soggiornò per un
    periodo della sua vita presso il matematico Al-Khwārizmī (da anni oramai ho perso il conto delle volte che ho usato del la parola ‘algoritmo’) dove, tra le altre cose, apprese il corrente sistema posizionale.
    Mentre nell’Occidente cristiano si attendeva inutilmente ‘Il Secondo Avvento’, intorno all’anno mille; a Baghdad una fiorente scuola di decrittografia, guidata dal matematico Al-Kindi (oltre che musicista, filosofo e astronomo) mise appunto delle metodologie di crittoanalisi per violare diversi cifrari e furono arabi i primi matematici che studiarono le proprietà delle funzioni trigonometriche seno.
    Comprendo che qua può cantarsela e suonarsela come meglio crede, dott. Nobile; mi permetto comunque di consigliarle di evitare di dire che il processo a Galileo fu equo e giusto in presenza di uno studente della triennale di Fisica (che abbia passato Fisica I almeno con 18), se vuole evitare di fare figurelle.
    Cordiali Saluti

    • deutero.amedeo ha detto:

      Infatti è dimostrato che i cristiani contavano fino a dieci usando le dita delle mani ( i francesi più evoluti contavano fino a venti perchè usavano anche quelle dei piedi) mentre i seguaci di Maometto scoprivano lo zero.

    • Alessandro2 ha detto:

      Non semplifichiamo… Legga Rémi Brague sull’argomento cultura araba (non certo l’ultimo arrivato come curriculum): https://ilpalazzodisichelgaita.wordpress.com/2011/08/07/dalla-grecia-alleuropa-gli-arabi-ridimensionati/

      Per Galileo: https://comedonchisciotte.org/perche-galileo-galilei-pur-avendo-ragione-aveva-torto/

      • Vittorio ha detto:

        Scusi per ora ho letto solo il titolo. Perche’ Galileo Galilei pur avendo ragione aveva torto 😱 Io concordo ma…..non suona un po’ relativistico?

        • LucioR ha detto:

          Io affermo che sul pianeta X c’è vita. Su quale base lo affermo? Sul fatto che le rose qui in Italia sbocciano in primavera.
          Tra cinquecento anni verrà scoperto che effettivamente sul pianeta X c’è vita. Fra cinquecento anni dovranno dunque dire che io avevo ragione, e che chi mi prendeva a pernacchie era un torturatore. Mi pare un ragionamento da schizofrenici.

          • Borghese pasciuto ha detto:

            Oggi la spernacchierebbero, forse, ma non la processerebbero, né la costringerebbero all’abiura.
            Se qualcuno ci provasse, la comunità scientifica, pur spernacchiandola, insorgerebbe.
            E nessuno (a parte alcuni frequentatori di questo blog, forse…) sì sognerebbe di dire che la sua teoria non è valida perché contrasta con la sacra scrittura.

          • wp_7512482 ha detto:

            Credo che lei sia molto ottimista, e non veda bene quella che è la realtà intorno a lei. Pensi per esempio al problema degli psicologi che cercano di aiutare chi vuole correggere un orientamento omosessuale, o a chi mette in dubbio il dogma dell’evoluzione. C’è un’inquisizione laica che non ha niente da invidiare alla peggiore inquisizione clericale.

          • LucioR ha detto:

            «E nessuno (a parte alcuni frequentatori di questo blog, forse…) sì sognerebbe di dire che la sua teoria non è valida perché contrasta con la sacra scrittura»

            Simpatico questo B.P. Probabilmente legge La “sacra srittura della UAAR” dove è scritto che le rose in Italia sbocciano in primavera.

          • A lucior ha detto:

            Il fatto delle rose a primavera e degli ufo noni pare c entri niente con il discorso di Ferwbayend su Galileo. Ferebayend mi pare RELATIVISTA non perche’ nega l’eliocentrismo- che comunque aveva dignita’ di ipotesi, ma per l oppoetunita’ POLITICA , cioe’ lo scandalo che avrebbe causato.

          • Lucior ha detto:

            Certamente il suo ragionamento tra rose e ufo e’ bislacco. Non so se da schizofrenici.

            Ferybend invece non mi pare si dissoci dal tema della controversia Galileo/inquisizione.

            https://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_16/feyerabend_galileo_galilei_1f7f4b4c-c3ff-11dc-8fe5-0003ba99c667.shtml

          • LucioR ha detto:

            Vede, dott. Tosatti, qua è successo un imbroglio – non per colpa sua – ma non so se ci sia la possibilità di far sì che siano evitate queste confusioni, volute o meno.

            Sorvoliamo su quanto scrive quello che si presenta come “A LUCIOR” (ma dico, è così difficile farsi un nick, fosse anche “X” , “Y” o “Z”?) con un intervento incomprensibile; Ma colui che si presenta come LUCIOR sotto a “A LUCIOR” non sono io, a prescindere che si possa condividere o meno quello che ha scritto. Ora, posso capire che due persone si presentano con lo stesso “nome comune di persona”, per esempio “PIERO”, ma è chiaro che LucioR (che appare come LUCIOR) è un nick creato apposta per distinguersi da altri eventuali “LUCIO”.

            Al di là di questo increscioso fatto, e non comprendendo il senso della contestazione fattami da “A LUCIOR”, che evidentemente non aveva capito che la mia era stata una semplice battuta, esaurisco qui l’argomento, riproposto ancora una volta da Borghese Pasciuto, riguardante il fatto che «nessuno (a parte alcuni frequentatori di questo blog, forse…) sì sognerebbe di dire che la sua teoria non è valida perché contrasta con la sacra scrittura».

            E’ stato detto più volte, ma purtroppo la cosa scivola giù come acqua su un ombrello, che non fu affatto questo il motivo della condanna a Galileo, tanto è vero che altri nello stesso periodo ed anche prima affermavano la teoria dell’eliocentrismo senza che venissero processati. Ma ponendola come teoria e non come certezza che poggiava su una macroscopica bufala (l’origine delle maree). La Chiesa anzi aspettava che si dimostrasse la validità di questa teoria. Lo stesso Cardinale Bellarmino, presentato dalla leggenda come il feroce accusatore di Galileo, ebbe a dire in una lettera datata 12/4/1612:

            «Dico che quando ci fusse vera demostratione che il sole stia nel centro del mondo e la terra nel 3° cielo, e che il sole non circonda la terra, ma la terra circonda il sole, allora bisogneria andar con molta considerazione in esplicare le Scritture che paiono contrarie, e più tosto dire che non l’intendiamo, che dire che sia falso quello che si dimostra».

            Come si vede, con molta umiltà e ragionevolezza il Bellarmino era pronto ad ammettere che l’interpretazione della Sacra Scrittura fosse errata (l’interpretazione, non la Sacra Scrittura), e quindi a mutarla in base alla certezza di prove (non di teorie) che ne dimostrassero l’erroneità.
            Il contrario quindi di quanto viene detto. La Chiesa pronta ad adattarsi alla nuova teoria qualora fosse dimostrata, e non Galileo costretto dalla Chiesa ad “abiurare”la sua teoria indimostrata (l’ “abiura”, se mai, consistette nell’ammissione che non aveva portata alcuna prova a sua convalida).

            E poi, se si vuole veramente andare a fondo della questione, la condanna avvenne anche per altri motivi alquanto sconvenienti per lo scienziato, come quello di voler prendere per i fondelli personaggi nientaffatto babbei.

          • LucioR ha detto:

            Errata Corrige al mio commento delle 5:48 am:

            Ho scritto “nome comune di persona” anziché, correttamente, “nome proprio di persona”.

    • Milli ha detto:

      Mi permetta una correzione: le prime due università vennero fondate in nord Africa (se non sbaglio Egitto e Marocco) ma erano università teologiche. La prima università laica è stata quella di Bologna, fondata nel 1088, la più antica d’Europa.

      • Milli ha detto:

        Le prime università spagnole furono fondate nei primi anni del XIII secolo, ben dopo il fatidico Anno Mille. L’università di Salamanca divenne una delle più importanti d’Europa nel XVI secolo, dopo la cacciata degli arabi. In ogni caso venne fondata dal re Alfonso IX di León e sostenuta dalla chiesa, non dai musulmani.

    • luca antonio ha detto:

      Mi scusi la domanda Davide: Galileo Galilei riusci a dimostrare agli astronomi pontifici durante il processo che la terra girava su se stessa?
      A me risulta dagli atti vaticani che l’unica prova sperimentale che cerco’ di addurre fu quella delle maree che, come fu fatto rilevare dai suoi interlocutori era palesemente errata visto le maree sono influenzate dalla luna.
      Se è vero quanto dice , che Galileo aveva ragione, in quei giorni, in quei 2 mesi e mezzo di dibattimento, non 260 anni dopo – quando si riuscì , grazie ad un uomo di chiesa, Giovanni Battista Guglielmini a dimostrare che la terra ruotava su stessa ,-
      può, cortesemente citare le sue fonti?
      E che senso avrebbe avuto in tal caso lo sforzo secolare, del già citato Guglielmini, del più ‘ noto Foucault e decine di altri se già era chiaro dal giugno del 1533 che la terra ruotava sul proprio asse?
      Grazie.

    • GIORGIO VIGNI ha detto:

      “la CIVILTA’ araba, dalla morte di Maometto fin dopo le Crociate, fu decisamente superiore a quella cristiana; prova ne è l’ESPANSIONISMO MILITARE.” Ergo Idem per gli Unni, per i Vandali, per Odoacre, per i Vichinghi……….Credo che Lei, sul concetto di civiltà sia, uno zinzino, confuso.

      G.Vigni

    • agostino nobile ha detto:

      Davide. Non lo biasimo perché nelle scuole e nei media insegnano quanto lei scrive. Ma se l’essere preso per i fondelli le recasse disturbo, non dovrebbe studiare un po’ di più? Quando lei scrive “I teoremi di Architetme (Archimede) ci giunsero tramite i matematici arabi, che le tradussero dal greco visto che le copie in possesso dei cristiani vennero sistematicamente abrase per poterci scrivere preghiere e litanie”, lei descrive il suo astio per la cultura cristiana. Come si fa a credere a una boiata simile? Solo l’odio può rendere così ingenui. Questi che seguono sono numeri arabi ٠١٢٣٤٥٦٧٨٩ Le sembrano gli stessi che utilizzano nel resto del mondo? Poi, se ama così tanto la cultura araba può farsi un viaggetto nella penisola araba, potrà così constatare che quello che scrivo non è una fesseria. Tranne edifici contemporanei, troverà poco o nulla che possa ricordare 1400anni di storia araba. Per il resto che scrive ho già risposto riportando nomi e cognomi di storici che sicuramente ne sanno più di lei e del sottoscritto. Il fatto che lei è un laureato conferma che è stato debitamente manipolato. Non se la prenda, anche Carlo Rovelli, che lei conoscerà, è un fisico manipolato dall’università, tanto che i suoi ragionamenti su Dio sembrano quelli di un ragazzo con i brufoletti, viziato. Sono talmente banali che qualche anno fa mi spinsero a commentare un suo articolo. https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2016/11/agostino-nobile-al-fisico-rovelli-non.html

    • Cris ha detto:

      Secondo avvento? Lei pensa che intorno al mille erano tutti in trepidante attesa della fine del mondo?
      Altra bufala ampiamente smentita, basta guardare questo filmato dello storico medievalista Barbero.

      https://www.youtube.com/watch?v=CEi-Z87LYdU

      Basta questo a screditare completamente le sue illazioni.

    • Luigi ha detto:

      L’espansionismo militare islamico è dovuto a due fattori principali: i due maggiori imperi dell’epoca, il bizantino e il sasanide si erano massacrati e logorati in una guerra spietata terminata proprio al sorgere dell’espansione musulmana. Furono sconfitti facilmente perché esausti. Secondo fattore il fanatismo della nuova religione.

      • Ambra ha detto:

        All’inizio non si pensava all’islam come una nuova e diversa religione, ma si pensava che fosse la centesima eresia.
        Nel 1453, l’anno della caduta di Costantinopoli la conoscenza dell’islam era ampiamente nota.

  • deutero.amedeo ha detto:

    A parere mio uno dei grandi meriti scientifici di Galileo Galilei è l’utilizzo del tempo come variabile indipendente dei fenomeni fisici. Secondo merito: quello di aver dimostrato che la fisica di Aristotele era frutto di una speculazione astratta dalla realtà che conduceva a conclusioni totalmente sbagliate. La vera conoscenza parte dall’esperienza. Punto.

    • Vittorio ha detto:

      Per me e’ così. La “vera” conoscenza parte dall’esperienza. Pur non essendo laureato ho divorato migliaia di libri giungendo non all’agnosticismo, ma all’ateismo. Di piu’ ero ateo forse senza nemmeno rendermene conto. Fu un evangelica, ignorante e pure supponente, che intellettualmente avrei potuto stritolare a ricordarmi: chiedi nel nome di Gesu’ la fede! Cosa ti costa!
      Quella preghiera l’avevo magari gia’ fatta 1000 volte…

      Io sono di carattere un esistenzialista, non ho eccessi di serotonina nel cervello , forse deficit, eppure la fede e’ arrivata.

      Credo. Ciò che mi tortura e’ che pure i demoni credono…..ma all atto della mia morte spero di poter chiedere scusa al Signore.

      Tra l altro, e’ cosa ben nota qui, io non sono praticante. Sono sposato con una divorziata abbandonata e la mia chiesa (che frequento per altro) mi ha abbandonato, nel limbo. Capita che vado a messa o sento. Confessatevi! E come faccio! 😂

      Quindi io faccio la comunione spirituale come so’ e spero nella misericordia di Dio. Penso comunque, visto che mia moglie non annulla le nozze precedenti e altri particolari che qui non dico, che io sia nella condizione di “protestante cattolico”. Son fuori della chiesa sostanzialmente ma dentro formalmente. Vabbe’. Questo non per giustificare AMORIS LAETITIA .

      • Gaetano2 ha detto:

        Vittorio tu dici: “per me è così…”. Poi parli delle tue esperienze, del fatto che vivi con una donna ma che non sei sposato, che fai la comunione spirituale ecc ecc.
        Ma tutto ciò che c’entra con la verità del cristianesimo? Che pretendi da esso? Allora io che non frequento parrocchie, non faccio da anni la comunione, nemmeno quella spirituale, dovrei come te lamentarmi che la Chiesa mi ha abbandonato? Addirittura ringrazio il Cielo che talvolta ho ancora la ventura di un sano sollazzamento, o perlomeno la voglia. Avete fatto le vostre scelte e abbiate il coraggio d viverle senza lamentarvi. Oh alla fine tutti piagnoni!

        • Gaetano2 ha detto:

          Aggiungo, però, rivolgendomi a quelli tra voi in gamba, e siete parecchi, ogni tanto fate una preghierina anche per me, lo so bene che ne ho bisogno.

        • Vittorio ha detto:

          Io sono sposato. Ma in comune perché il primo matrimonio termino con la fuga del marito (e un mutuo da pagare). Ho un figlio. Non rompo la mia famiglia. Io sono nella chiesa quanto voi (si legga sulla comunione spirituale) solo che il prete non mi può assolvere. Capito?

        • Vittorio ha detto:

          A Gaetano

          Non pretendo nulla. Io faccio la comunione spirituale , essendo impossibile, visto che non e’ riconosciuto il mio matrimonio civile, l assoluzione. Vorrei sapere in quale girone finisco. In quello dei mariti e papi emeriti? M io a differenza di Ratzinger PORTO AVANTI LA MIA FAMIGLIA..

          Si tratta di novissimi, mai affrontati.
          Siamo nel limbo.
          Per quanto riguarda la comunione spirituale e sostanziale faccia ricerche…

          Per quel che vale prego per lei e lei per me.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Ottimo articolo, in cui risulta molto bene l’equilibrio della Chiesa, un equilibrio che spazza via i “TRADIZIONALISTI”, quelli della forma, e i “MODERNISTI” attivisti e praticoni.
    L’equilibrio della Chiesa, infatti, non è dato da metà ragione e metà fede, ma da fede e ragione al massimo grado possibile e insieme.
    L’Eucaristia ci manifesta come agisce Dio: è “tutta grazia”, ma se non ci fosse la materia del pane e del vino, non si realizzarebbe.
    La SOLA dottrina non è vera, su questo ha ragione il Papa, perché la dottrina è espressione dell’amore e perciò di Dio, così come il solo amore, senza “regole”, cioè senza seguire l’ordine che gli è proprio, non è amore, perché “ammazza”.
    Un esempio sono proprio i migranti morti di stenti nel deserto o affogati proprio “grazie” al nuovo Papa “buono” che (in buona fede) li ha chiamati (e i superstiti sono condannati a essere accattoni a vita).
    Uno zelante equilibrato è raro da trovare, perché di solito gli zelanti sono squinternate macchiette che confondono il moralismo immorale con la moralità, che è GRAZIA, mentre gli equilibrati sono degli equilibristi che credono che i giochi di equilibrimo, nei quali sono bravissimi, coincidano con la grazia, e invece sono solo improduttivi sforzi umani.
    L’articolo mi piace perché, senza negare che errore giudiziario vi fu (nel senso che uomini di Chiesa a nome della Chiesa presero posizione in una questione scientifica), dimostra come la Chiesa sia maestra sia di fede, che di ragione.

    • Bastian contrario ha detto:

      Caro Nonno Asdrubale tu dici che molti tra i migranti sono costretti ad essere accattoni a vita. Basterebbe che qualcuno dicesse loro che la nostra repubblica è fondata sul lavoro o che il parlamento promulgasse una legge non ipocrita in cui tutti coloro che godono del mantenimento da parte dello stato dovessero contraccambiare con forme di lavoro non retribuite. Ci sono molte cose da fare : ad esempio pulizie dei boschi, degli alvei dei fiumi…e molte altre cose.

  • luca antonio ha detto:

    Il pur ottimo Nobile attribuisce la dimostrazione della rotazione della terra a Foucault quando invece questa era già stata dimostrata dall’abate Giovanni Battista Guglielmini con un geniale esperimento condotto nel 1790 dalla torre degli asinelli; esperimento poi divulgato con successo nel 1972 nell’opuscolo De diurno Terrae Motu che fu ampiamente diffuso nel mondo scientifico di allora.
    Anche qui grande dormita della Chiesa che anziché attribuirsi per prima il merito di aver dimostrato scientificamente la rotazione terrestre si fece sfilare da sotto il naso la gloria dai francesi e si è fatta massacrare per secoli con il caso Galilei.
    Il fatto che ancora quasi nessuno conosce questa verità è la dimostrazione della matrix in cui stiamo vivendo da almeno 250 anni.

  • gaetano2 ha detto:

    Caro Nobile, lei dice cose stranote per persone di normale intelligenza e cultura.
    Ma è tutto fiato sprecato per chi non solo non vuole sapere ma, nel caso in cui venisse a sapere la verità dei fatti, preferirebbe sempre la propria menzogna. Perchè? Mistero.
    Ho sempre notato in costoro la loro incompetenza, ostentata in modo convinto e mascherata dalla spocchia che mostravano in abbondanza. come d’altronde è possibile osservare anche negli interventi di parecchi che ben conoscete per esempio: borghese pasciuto o giuseppe rigorosamente minuscolo, come preferisce, Eloisa ed Ciao (certuni cambiano nomi ma si riconoscono dalle str… che scrivono) ed altri ancora…

    • agostino nobile ha detto:

      Caro Gaetano, non posso darle torto, però, tutto sommato, la testardagine di alcuni non è un Mistero. Se come altri apologeti continuo a smentire le bufale anticristiane, è perché non basta dirlo una o dieci volte. I media e gli ideologi che decidono i libri di testo ripetono bufale all’infinito e, come diceva Voltaire, a forza di ripeterlo alla fine diventa verità. Se noi che conosciamo le bufale lo ripetessimo all’infinito e avessimo magari una rete tv per diffondere la colossale presa per i fondelli, qualcosa in più otterremmo. Non possiamo stare zitti, ma insistere. Sempre.

      • Gaetano2 ha detto:

        Tutto questo è assolutamente vero, ed io apprezzo il vostro lavoro e fatica.

      • Luca Antonio ha detto:

        E’ quello che dico al mio, pur santo , parroco da anni: se non si riparte dal ristabilimento della verita’ in ogni settore, compredo quello scientifico, non avremo futuro.
        Niente…comprensione…accoglienza…misericordia..
        Ma i fatti hanno la testa dura e come dice Lei vanno ripetuti senza stancarsi.
        Chi la dura la vince.
        Continui nella sua battaglia, ha tutto il mio appoggio.

  • Nicola B. ha detto:

    Ecco a voi ( se mai fosse Po) il peggiore e devastante discorso di Francesco. Due gli argomenti : gli extracomunitari che devono essere accolti senza se e senza ma e le religioni che sono poste tutte sullo stesso piano, specie le religioni di guerra. In part9una frase è AGGHIACCIANTE. ” La Pace è senza frontiere, sempre e senza eccezioni ” Ora capiamo tante cose…

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/09/16/papa-francesco-la-vera-risposta-a-matteo-salvini-arriva-dalle-religioni/5455373/amp/

    P.S. Matteo Salvini poi nell’articolo non centra niente. Ce lo hanno aggiunto quelli de Il Fatto quotidiano.

  • Fabio ha detto:

    Aggiungerei che Copernico era un sacerdote cattolico polacco e la sua teoria eliocentrica che riprendeva le idee di Aristarco di Samo era pure proposta, come teoria, nelle università prima che Galileo nascesse

  • ex prof ha detto:

    ho insegnato matematica e fisica nei licei per breve tempo nella mia vita. Ai miei tempi era molto di moda, tra i colleghi sinistresi , far vedere ai ragazzi un film su Galileo di cui non ricordo più il regista. Comunque , bene o male, quello che Galileo aveva insegnato al mondo si riusciva a farlo apprendere ai ragazzi. Qualche tempo fa in un programma RAI che avrebbe voluto essere scientifico , la coppia di conduttori, di cui ricordo solo il nome della signora, la dottoressa in fisica Gabriella Greison, dovendo spiegare il metodo scientifico, ha invece preso una curiosa strada di distruzione della personalità umana di galileo Galilei. Hanno detto che passando dall’ insegnamento a Padova, a quello a Pisa, cioè nei territori appartenenti al granduca di Toscana, Galileo avesse abbandonato la sua donna e, in pratica non si fosse più occupato dei figli.
    Nei giorni scorsi si è svolto a Padova un convegno del CICAP, ovvero l’associazione che si dice fondata da Piero Angela e che dovrebbe contestare le bufale dei falsi profeti , dei falsi veggenti, dei falsi miracoli e così via. Insomma dovrebbe radunare scienziati veri come quello che ha distrutto le fake news di folli rapporti tra vaccini ed autismo. Purtroppo, tra gli intervenuti ho trovato diversi nomi che con la scienza hanno poco da spartire.

    • ex prof ha detto:

      Tra i relatori ho visto però dei nomi che con la scienza ci azzeccano proprio poco o meglio nulla. In primis il nome di Telmo Pievani che nega ogni forma di creazionismo e considera lo stato attuale della natura come il risultato di una serie di errori felicemente riusciti. La religione di Telmo Pievani, pagato profumatamente con i nostri soldi è una religione che somiglia tanto alla religione che si vuol far passare come cristiana e cattolica nel Sinodo per l’Amazzonia. In realtà è una religione panteistica in cui fenomeni di tipo spiritistico hanno pieno diritto di cittadinanza. Per il fiero Telmo la Bibbia non esiste e si può vivere come non fosse mai esistita.
      Ma altri nomi incombono : nessuno mette in dubbio l’eleganza di Paolo Mieli nella sua veste di conduttore televisivo di trasmissioni storiche , ma alla fine della fiera, emerge sempre quel latte marxista che il nostro ha evidentemente incamerato nella sua giovinezza. Cosa c’entra, anche lui con la Scienza ?

      • Davide ha detto:

        Mi risulta che il darwinismo abbia solide basi scientifiche (geologiche, genetiche e biologiche)…. del creazionismo solo una sciocca favoletta.
        Ma comprendo perché qui si reputi il processo a Galileo equo e giusto (sic !)

        • Chiara ha detto:

          Buona sera.
          Potrebbe gentilmente dimostrare l’evoluzionismo? Con solide basi, di modo che noi tutti possiamo ravvederci… ed evolvere. . Grazie.

          • LucioR ha detto:

            Ah! ma il loro problema è l’ “anello mancante”. Quando lo troveranno diranno: «Ve l’avevamo detto noi? Ecco l’anello mancante». E così loro oggi possono dire che hanno dimostrato che l’uomo discende dalla scimmia. “Perchè?” “Perchè dobbiamo trovare l’anello mancante”.

            In realtà hanno cercato di “costruire” degli “anelli mancanti”, facendo delle figure barbine e coprendosi di vergogna, come quando spacciarono come “anello mancante”, cioè come appartenente ad un “ominide”, un cranio ed una mandibola che presentavano caratteri umani e scimmieschi, e di questo se ne gloriava l’altezzoso British Museum, che conservava questa prova definitiva che l’uomo discende dalla scimmia. Nel 1953 una commissione di esperti smascherò la truffa (e gli autori la confessarono) rilevando che il cranio era il reperto fossile di un uomo e la mandibola di un giovane orango recente. Anche il gesuita (e te pareva…) Teylard de Chardin si è dato parecchio da fare per costruire prove taroccate, dando così debito lustro alla sua Compagnia.

            E comunque «Scimmioni fossili non esistono. Si conoscono reperti parzialmente fossilizzati, ma questi datano ad una o poche centinaia di migliaia di anni fa. Una mancanza è sempre meno imbarazzante di una presenza, ma la totale assenza nel passato di scimmioni […] era veramente indecente. Il nostro antenato bestiale non appariva tra i quadri aviti della nostra famiglia» (G. Sermonti, Dimenticare Darwin – Ombre sull’evoluzione, Rusconi, Milano 1999, pagg. 67-69)».

            Vabbè! Sembrerebbe quasi più probabile che sia la scimmia a discendere dall’uomo che l’uomo dalla scimmia…

        • MASSIMILIANO ha detto:

          darwiismo solide basi scientifiche? E da quando mi scusi?
          Massimiliano.

        • Ex prof ha detto:

          Non è una sciocca favoletta il disegno razionale che supporta la creazione tutta. Il Logos , ovvero la seconda Persona della Santissima Trinità , che conosciamo col nome di Cristo, è colui che ha predisposto questo enorme cosmo che noi dobbiamo ammirare e cercare di comprendere. Negare la razionalità del creato è negare la potenza e la grandezza di Dio.

        • GIORGIO VIGNI ha detto:

          ….creazionismo solo una sciocca favoletta. Bene, Pascal. Goedel, Einstein, sciocchi cantastorie. C’è sempre da imparare, nella vita.

          G.Vigni

          • Ex prof ha detto:

            Ha dimenticato sir Isaac Newton…

          • Luca Antonio ha detto:

            Einestein si dovette inchinare- lo chiamo’ con onesta’, va riconosciuto, ” il suo piu’ grande errore” – ad uomo di chiesa, parlo non a Lei Vigni ma ai vari borghesi pasciuti, il prete belga Lametre che per primo scopri’ il Big Bang e la conseguente espansione dell’universo.
            L’hanno chiamata, gli “onesti ” scienziati , rosiconi, per 70 anni legge di Hubble che in effetti la formulo’ qualche anno dopo.
            Solo recentemente e’ stata fatta giustizia e ora si chiama legge di Hubble- Lametre.

          • Luca Antonio ha detto:

            Georges Lemaitre con accento circonflesso sulla i ,
            per i precisini.

    • LucioR ha detto:

      Galileo è stato un grande scienziato, gl’Italiani devono essere fieri di lui. Purtroppo l’accanimento degli anticristi per cercare di elevarlo a simbolo di contrasto fede/ragione nonché d’intolleranza della Chiesa, ha reso al grande scienziato un pessimo servizio perché si è stati costretti a mettere in luce le sue manchevolezze ed i suoi errori (significativo quello sull’origine delle maree). Errori che anche i più grandi scienziati compiono ma che in questo caso sono posti in grande evidenza anche se gli ottusi sostenitori della leggenda illuminista si sforzano d’ignorarli.

      In altre parole, anziché essere celebrato, Galileo, da ogni Italiano si finisce, da parte di alcuni coll’immiserire la sua figura ponendola al servizio di un’ideologia anticattolica, materialista e massonica, da parte di altri di doverne mettere in evidenza aspetti non esaltanti dello scienziato.

      E’ molto triste tutto ciò!

  • Milli ha detto:

    Non parliamo poi degli attacchi sferrati dagli inglesi che tentano di screditare Gesù Cristo in ogni modo.
    Scandalosi i documentari e i film della BBC. Di solito fanno delle ricostruzioni notevoli, con molta cura dei dettagli, ma solo se si tratta di testi letterari o storici, es i romanzi della Austen.
    Quando si tratta di Cristo invece abbondano devianze , assurdità e manipolazioni vere e proprie. Se guardate sul web alla ricerca “BBC Cristo “, compare un documentario in cui si afferma che Cristo in realtà fosse un monaco buddista!. Ricordate quando trovarono un teschio in Palestina , ricostruirono il volto in cera (con lineamenti piuttosto rozzi) e annunciarono :”Ecco, questo è come il volto di Gesù “?
    Gli esempi abbondano, non fate vedere documentari inglesi ai vostri figli riguardanti il Cristianesimo.

  • Antonio ha detto:

    Se un errore commise la Chiesa nel caso Galileo, fu quello di impelagarsi in questioni che esulano dal suo ministero, tipo quella delle orbite dei corpi celesti. Ma le va riconosciuta l’attenuante che ce la trascinò lo stesso Galileo proclamando che bisognava cambiare l’interpretazione della Bibbia. La Chiesa che interviene sulla Tav (o su tante altre cose non di sua competenza…) mostra invece di non avere imparato la lezione, e attenuanti non se ne vedono.

  • LucioR ha detto:

    Ottimo articolo, che non impedirà comunque alle dure cervici di contestare l’incontestabile.

    F.T. (Fuori Tema) – mi permetto di allegare il programma del seguente pellegrinaggio:

    http://blog.messainlatino.it/2019/09/sumpont2019-ecco-il-calendario-dellviii.html

  • anna astolfi ha detto:

    Sto leggendo con interesse l’articolo . Interrompo la lettura per segnalare un refuso: Faucault invece che Foucault. Con amicizia
    Anna

  • Marco Matteucci ha detto:

    OGGI “L’AVVERSATORE ROMANO” TITOLA A TUTTA PAGINA:
    “PREGARE PER I POLITICI”

    Ma per ironia della sorte l’indirizzo della pagina tolti i trattini diventa: “PREGARE I POLITICI”
    …il che è tutto dire!

    http://www.osservatoreromano.va/it/news/pregare-i-politici

    • Marco Matteucci ha detto:

      Sul nome del giornale papalino ci sarebbero anche altre
      denominazione altrettanto confacenti per esempio:
      L’INFORNATORE ROMANO
      …rende l’idea?

  • Gara di epitaffi ha detto:

    (5)
    JORGE MARIO BERGOGLIO
    Qui giace il grande cieco
    che pretese discernere
    e accompagnare
    caso per caso.

  • Marco Matteucci ha detto:

    La cosa comincia a farsi seria, infatti dalla Santa sede trapelano notizie animate sullo stato di integrità psicofisica di papa Francesco.

    Sembra infatti che al santo padre, già da tempo affetto da una grave forma di altrosi clericale che gli impedisce d’inginocchiarsi davanti all’Altare, siano state diagnosticate almeno altre due serie e dolorose patotogie di natura degenerativa.

    Infatti il suo medico personale avrebbe stilato questo severo bollettino medico:

    “Il papa presenta una grave forma di insufficienza prostratica che si estende a tutta la zona sacrale.
    Verrebbe altresì confermato il grave risentimento scismatico al braccio destro che a volte inibisce sua santità a espletare il gesto di benedizione pastorale.”

    Prelati a lui vicino confermano che il papa si sottoporrebbe quotidianamente a lunghe passeggiate mattutine da Casa Santa Marta fino a San Giovanni in Luterano per poter respirare qualche salubre boccata d’Ario.

    Da più parti gli sarebbe stato suggerito di bere almeno due litri al giorno di acqua benefica della Fonte di Lourdes per potersi liberare da quei radicali liberi che lo hanno intossicato nel corso degli anni, ma che purtroppo il pontefice si rifiuterebbe di assumere a causa di una sua nota intolleranza ai principi attivi sempre presenti in questa tipologia di acque.

    Poverino come può fare a inginocchiarsi …con tutte queste malattie!