BENEDETTO RISPONDE AI CRITICI SUGLI ABUSI: LA PAROLA “DIO” NON APPARE…

27 Agosto 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, un post-lampo per cui ringraziamo ACi-Stampa, per dare consorella risposta di Benedetto XVI ad alcune critiche mosse al suo memorandum sugli abusi sessuali nella chiesa; il documento che Joseph Ratzinger aveva preparato come contributo personale al vertice sugli abusi che si è svolto a Roma nel febbraio scorso, e che non è stato distribuito, probabilmente per decisione del Pontefice regnante, ai vescovi presenti all’incontro. Ecco che cosa scrive Benedetto, in poche righe rilanciate ds Perder Korrespondenz.

“Per quanto posso vedere, nella maggior parte delle reazioni al mio contributo, Dio non appare affatto, e perciò non viene affrontato proprio quello che volevo sottolineare come il punto chiave della questione”. Benedetto XVI faceva riferimento in particolare a un articolo apparso su Herder Korrespondenz:

“Il contributo della Signora Aschmann (“La vera sofferenza cattolica al 1968, HK, luglio 2019, 44-47), nonostante la sua unilateralità- si legge nel numero di settembre della rivista-  può ispirare ulteriori riflessioni, ma come risposta alla mia pubblicazione sul Clergy Paper on the Abuse Crisis (No. 4/2019, 75-81) tuttavia è insufficiente e tipico del deficit generale nella ricezione del mio testo. Mi sembra che nelle quattro pagine dell’articolo della Signora Aschmann non appaia la parola Dio, che ho posto al centro della questione. Ho scritto, “Un mondo senza Dio può essere solo un mondo senza significato” (78). “La società occidentale è una società in cui Dio è assente dal pubblico e non ha altro da dire. Ed è per questo che è una società in cui la misura dell’umanità si perde sempre più “(79). Per quanto posso vedere, nella maggior parte delle reazioni al mio contributo, Dio non appare affatto, e perciò non viene affrontato proprio quello che volevo sottolineare come il punto chiave della questione. Il fatto che il contributo di Aschmann trascuri il passaggio centrale della mia argomentazione proprio come la maggior parte delle reazioni di cui sono venuto a conoscenza mi mostra la gravità di una situazione in cui la parola Dio sembra spesso emarginata nella teologia”.

Poche parole, come vedete, ma pesanti come macigni, e piene di implicazioni. Chi ha orecchie per intendere…





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32 commenti

  • 62peppe ha detto:

    Se solo papa Benedetto e i suoi predecessori avessero applicato i criteri di lealtà alla dottrina cattolica nella selezione e persino nel licenziamento di prelati e accademici laici nella gerarchia e nelle istituzioni cattoliche. Fu Benedetto che promosse il cardinale Paglia alla massima responsabilità nei confronti della famiglia, nonostante la sua ben nota posizione eterodossa

    • LucioR ha detto:

      Sì, ma finché Benedetto XVI era sul soglio Paglia non ha tralignato. Non ha mica il dono di prevedere il futuro Benedetto XVI!

  • 62peppe ha detto:

    Se solo papa Benedetto e i suoi predecessori avessero applicato il criterio di lealtà alla dottrina cattolica nella selezione e persino nel licenziamento di prelati e accademici laici nella gerarchia e nelle istituzioni cattoliche. Fu Benedetto che promosse il cardinale Paglia alla massima responsabilità nei confronti della famiglia, nonostante la sua ben nota posizione eterodossa.

  • Pierluigi ha detto:

    Chi ha orecchi per intendere intenda. A cominciare da Francesco che, mi dicono, non ha mai citato Dio e Gesù nella sua lunga intervista rilasciata recentemente ad un quotidiano italiano.

  • Il veritiero ha detto:

    A me spaventa il fatto che Benedetto ho ormai 93-94 anni, e purtroppo non é immortale, e prima o dopo dovrà lasciarci. Quel giorno mi si spezzera’ il cuore, ma non perche morirà ( il che per un cristiano é un guadagno, và a stare meglio ) , ma perchelascia da soli noi figli di Dio senza il suo conforto. Ma avete visto alla sua età che lucidità mentale ha? Ancora se la discute con pseudo giornalisti che vogliono fargli fare la figura del rimbambito e inveve è 10 volte più sveglio di loro 😁

    • Milli ha detto:

      Penso che Ratzinger conoscesse bene le profezie sulla falsa chiesa che sono comparse da tempo , alcune riconosciute. Sapeva ciò che l’aspettava , ha fatto la sua battaglia e averlo ancora tra noi con questa lucidità è senz’altro un dono. C’è di buono che il marcio sta venendo alla luce come mai prima d’ora, il Signore è l’unico che può mettere a posto le cose, ma tocca a noi pregare perché ciò avvenga.

    • Monica ha detto:

      Per un cristiano sarà anche un guadagno, ma se legge il suo commento forse una toccatina..

  • Gaetano2 ha detto:

    Sì è pastori se c’è un gregge, e a me pare, è solo un’opinione, che il gregge semplicemente non c’era. Pur non ricordando esattamente la data, ricordo però che Benedetto XVI lamentava l’accanirsi contro di lui proprio di coloro che avrebbero dovuto sostenerlo (qualcun altro lo ricorda?).
    In fin dei conti non ha fatto altro che andarsene da chi lo rifiutava. E si percepiva, allora, l’eccitazione dei fedeli nell’attesa del nuovo “papa”.
    Vedo una certa analogia in quello che il Signore dice “Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi”. (Mt 10, 5, 12-14)

  • Il veritiero ha detto:

    La cosa che lascia nauseati é che esistono persone che hanno anche il coraggio di criticare o di controbattere quel documento di Benedetto XVI; se si impegnassero alla stessaaniers e con l stessa energia criticare le bestialità della neo chiesa …. invece hanno anche il coraggio di controbattere una verità sacrosanta con tutto il marcio che nella chiesa sts uscendo fuori.
    Io npn so voi come la pensate, ma il fatto che di abusi su minore e violenze sessuale su adulti vulnerabi mentalmente sia stato catalogato come atti contro il 6° comandamento mi fa ribrezzo. Fatti cosi gravi vengono accumanati alla stregua di un bambino di 14 anni che si tocca le parti intime.. come un bambino che si masturbs o 2 fidanzati che fanno sesso senza essere sposati….
    Quelli sono reati penali, non si parla do 6° comamdamento, non parliamo di un bambibo che si tocca. E al summit sugli abusi invece si è parlato di 6° comandamento, come se fosse un semplice peccato e non in reato penale gravissimo.
    Sono bravi a riempire i fagottini di letame e a dire che invece é cioccolata!

  • Andrea ha detto:

    Sono stanco anche di Benedetto… e non perchè non lo rispetti anzi: ho molta stima di lui. Ma questo dire e non dire logora. Un eterno girare attorno al punto, che alimenta il relativismo e mette a dura prova la fede…. almeno quella minima mia.

    • Milli ha detto:

      Con tutto il rispetto, Benedetto può avere molti difetti ma non quello di alimentare il relativismo. Le consiglio di leggere i suoi discorsi ante 2013, per ricordarsi come un pontefice può elevare l’animo umano a Dio.

      • Andrea ha detto:

        Non ho dubbi sulla bontà e buona fede di Benedetto XVI. In certi momenti prevale il lato umano impaziente, siamo peccatori… Grazie Milli.

        • Milli ha detto:

          Andrea, non voleva essere un rimprovero. Quando mi capita di leggere le sue omelie mi viene quasi da piangere, sia per la loro bellezza spirituale, sia per la bruttezza di quelle odierne.

    • Elena Panzeri ha detto:

      A me sembra che invece questo sia un parlare chiarissimo, altro che detto e non detto! Più si avvicina l’ora della sua dipartita e più deve sentire un peso enorme per come lascia questa chiesa. Io invece sento sempre più ammirazione per questo uomo, che non esito a definire Santo. Capiremo col tempo perchè fu costretto a lasciare. Già temo il successore di Bergoglio

  • Iginio ha detto:

    E che è, una novità? Da decenni gli uomini di Chiesa e il laicume progressista non fanno mai riferimento a Dio per le questioni della vita mondana… Qualcuno ha sentenziato “laicità laicità” e “autonomia delle realtà terrene” e questi sono i risultati.
    Francamente, Benedetto XVI sarebbe dovuto intervenire prima, quando era papa a tutti gli effetti. Ma d’altra parte, quando fece notare che fede e ragione vanno insieme e che solo i musulmani fanno agire Dio irrazionalmente, ricordiamo tutti come venne trattato…
    Temo che proprio i suoi discorsi non vengano compresi in radice. Voglio dire: la gente che li commenta non è che non abbia colto il suo riferimento a Dio, è che proprio non lo capisce, non ci arriva, pensa che Dio sia una favoletta (un po’ come quell’altro che dice che il demonio è un mito).

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Con le lacrime agli occhi, ma in piena coscienza mi sento di dire che Benedetto sbaglia a scendere nell’ agone, terribile, che si combatte all’ interno del cattolicesimo, col suo stile, cortese, elegante, da professore d’ altri tempi. Lei dice ” macigni”, certo per chi si trova nel clima culturale del Papa Emerito; ma ai suoi avversari( come questa signora tedesca) non arrivera’ che un pulviscolo (per loro) insignificante. Per tutti coloro che lo amano come Papa, lo hanno rispettato alla CdF, ne hanno seguito il lavoro scientifico, e io sono tra loro, questa mansuetudine e’ motivo di ammirazione; e tuttavia, si puo’ dire che i tempi e le circostanze avrebbero richiesto un combattente della stoffa di un Ottaviani o di un Siri ? Spero comunque di sbagliarmi, e se, nel medio periodo, questa testimonianza estrema si dimostrera’ efficace, saro’ contentissimo di riconoscere il mio giudizio di adesso troppo severo.

    • Marcella bellissima ha detto:

      E in effetti rimane un mistero il motivo per il quale il Signore, per una fase di battaglia cruenta come questa, ci abbia riservate una figura così mite e mansueta. La risposta la potremo trovare solo al termine delle drammatiche vicende che ci troviamo a vivere.
      Diceva una grande santa del secolo scorsoi: “Si compia la volontà del Signore anche quando noi non la comprendiamo!”.

      • Milli ha detto:

        Se ci pensa, Gesù non ha vinto il mondo con un esercito o con un randello, ma rendendo se stesso mite e docile come un Agnello. Ha perso la battaglia agli occhi del mondo finendo in croce, salvo poi risorgere in tutta la sua Gloria.
        Benediciamo il Signore perché ci conserva Papa Benedetto XVI , debole fisicamente ma ancora lucidissimo. Capiremo chi era veramente quando non l’avremo più.

    • Gian Piero ha detto:

      Sono d’ accordo con Immaturo. La fine ironia, la mite e arguta
      Consuetudine ’ di Controversia accademica, tutto cio’ e’ TRAGICAMENTE inadeguato ai nostri tempi. Tempi rozzi, volgari, muscolari,. Tempi in cui si ride sguaiatamente delle battute piu’ grossolane fatte anche dal papa ( non fate figli come conigli)
      Tempi in cui oltre gli slogan non si va ( bisogna costruire ponti non muri) .
      Insomma in tale atmosfera di ignoranza e di truce materialismo, certo che colti e a volte leziosi Manierismi lasciano il tempo che trovano. Purtroppo l’ incontro ( fatale?) fra due estremi quale la piu’ rarefatta ed alta cultura e la piu’ bieca e volgare incultura , rappresentato dai due Papi Benedetto XVI e Francesco I, e’ il segno nefasto dei nostri tempi: la tensione fra due poli opposti genera una atmosfera carica di elettricita’ , il lampo immortalato sul Cupolone di San Pietro.

      • Gian Piero ha detto:

        Segno nefasto dico. Non e’ e’ da attribuirsi colpa forse a Benedetto XVI , ma e’ un fatto che la sua rinuncia ha inaugurato un periodo negativo e cupo, un periodo in cui le forze del male sembrano trionfare.
        Non solo il pensiero di Dio e della sua assoluta priorita’ non compare piu’ in alcuno dei documenti sfornati dalla Chiesa attuale, ma persino si offende Dio col negare l’ esistenza del Diavolo, come ha fatto il superiore dei gesuiti.
        Ripeto non e’ colpa di Benedetto : ma resta da spiegare come mai si e’ dimesso?

        • Nonno Asdrubale ha detto:

          Vi è stato chiaramente obbligato. Quelle dimissioni un giorno saranno riconosciute come invalide. Nel frattempo però Benedetto non può rimediarvi come vorrebbe: non ne ha la forza fisica, né verrebbe seguito da Bergoglio e dai guardiani della sua rivoluzione. Spaccherebbe la Chiesa (= scisma), avendone poi la completa responsabilità. E’ una sorta di “scacco matto” alla Chiesa Cattolica.
          Tutto ciò però altro non è che una permissione del Signore in vista di un bene maggiore. E il Signore condurrà le cose come solo lui sa fare. E Benedetto renderà testimonianza alla VERITA’ come ha fatto Gesù stesso: con un battesimo di sangue! Andiamoci a rileggere il testo del “Terzo Segreto di Fatima” pubblicato dalla Santa Sede nel giugno del 2.000.

          • Gian Piero ha detto:

            “Quelle dimissioni un giorno saranno riconosciute come invalide”
            Lo spero caro Nonno Asdrubale. Ma che succedera’ alla morte di del Papa Benedetto? sara’ valida’ la linea papale Francesco-successore di Francesco ecc? Oppure si procedera’ alla morte di Benedetto a un nuovo conclave?
            Comunque la si guardi la questione rimane irrisolta e lo scisma solo rinviato. Il tempo e’ superiore allo spazio, dice Bergoglio, intanto pero’ ha occupato tutti gli spazi di potere all’ interno della Chiesa, e come una valanga che inizia con un pugno di neve e poi cadendo si ingrossa sempre di piu’ , cosi’ andando avanti si ingrossera’ sempre di piu il potere dei modernisti all’ interno della Chiesa. E allora che senso ha rimandare lo scisma?
            Perche’ non dire subito e chiaramente che le dimissioni di Benedetto sono invalide e che quindi l’ elezione di Francesco e’ invalida ?

          • Nonno Asdrubale ha detto:

            GIAN PIERO: “Perché non dire subito e chiaramente che le dimissioni di Benedetto sono invalide e che quindi l’ elezione di Francesco é invalida?”.
            Il problema non è “dirlo” (e infatti lo si sta dicendo sempre di più). Il problema è “dimostrarlo” da parte di una apposita “Commissione cardinalizia di inchiesta”, la quale attualmente non si può istituire: perché Benedetto non ne ha l’autorità e perché Bergoglio non ne ha interesse.
            La soluzione la troverà la Divina Provvidenza.

      • LucioR ha detto:

        E’ ben descritto lo specchio dei tempi, ma è ingenerosa la considerazione su Benedetto XVI nel relativo quadro.

        Cosa dovrebbe fare, Benedetto XVI, visto che a lui appartiene «La fine ironia, la mite e arguta Consuetudine ’ di Controversia accademica», inadeguate – è vero – ai nostri «Tempi rozzi, volgari, muscolari»; cosa dovrebbe fare, convertirsi anche lui alla rozzezza, volgarità, ecc.? Ma in tal modo – ammesso che ci riuscisse (cosa da escludere), non farebbe altro che fondersi nel calderone dei nostri «Tempi in cui si ride sguaiatamente delle battute più’ grossolane fatte anche dal papa». In poche parole si segnalerebbe per la sua grossolanità e volgarità (che non possono andare d’accordo con la Verità) e finirebbe per muovere i sentimenti più viscerali di chi eventualmente parteggiasse per lui in una sorta di tifo da stadio.

        Invece proprio perché a lui appartiene «La fine ironia, la mite e arguta Consuetudine di Controversia accademica» (ma non certo «leziosi Manierismi»), proprio per il suo modo di controbattere gli errori esiziali che costellano la vita della Chiesa nell’attuale papato, che si pone come pietra dello scandalo in questa «atmosfera di ignoranza e di truce materialismo», in questo mondo segnato dalla « più bieca e volgare incultura», per non dire da una esiziale scristianizzazione (che ne è la causa). E in tal modo resta un riferimento per chi attende la fine di questa buia notte, quale probabilmente mai è piombata sulla Chiesa nella sua bimillenaria storia.

        In quanto poi al fatto che gli scritti di Benedetto XVI “lasciano il tempo che trovano”, ciò è smentito dalla campagna contraria condotta proprio in quel modo ben decritto, volgare, irrisorio, menzognero, triviale, che gli scatenano contro, in un accordo altamente significativo, sia i seguaci bergogliani che il mondo del più cupo ateismo/agnosticismo/laicismo, ogni volta che Benedetto XVI “parla”.

        • Gian Piero ha detto:

          C’ e’ un libro di poesie di un poeta inglese che si intitola “ La verita’ vi prego sull’ amore”
          Ecco dovrebbe esserci una petizione “ La verita’ vi prego sulle dimissioni di papa BenedettoXVI”
          Perche’ sono sette anni che si sentono le piu’ contraddittorie teorie , sono valide , non sono valide, e’ stato costretto, no l’ ha fatto volutamente, ci e’ stato detto tutto, no noi non sappiamo tutto, qualcosa ci e’ stato tenuto nascosto, l’ ha fatto per l’ ingravescente aetate, no non l’ ha fatto per l’ eta’ , e’ stato fatto fuori da una congiura internazionale, no lui stesso ha piu’ volte detto da averlo fatto liberamente. E l’ abito bianco, perche’ non c’ erano altre tonache disponibili? . E la permanenza nel recinto di Pietro, perche’ non sapeva dove altro andare? E cosi’ via. Troppe cose strane, poco chiare.
          La verita’ vi prego sulle dimissioni di Benedetto.
          E’ chiedere troppo?

  • Nicola B. ha detto:

    Importante intervista a Mons. Schneider che non le manda a dire………va giù diretto giù dritto come sempre.

    https://www.radiospada.org/2019/08/mons-schneider-il-vaticano-sta-tradendo-gesu-cristo-come-unico-salvatore-dellumanita/

  • LUCIA DI FATIMA ha detto:

    AL GIORNO D’OGGI, DIO,
    O NON È NOMINATO AFFATTO
    O È NOMINATO INVANO.

    (Ogni riferimento al Parlamento Europeo o alla congrega di papa Francesco è assolutamente voluta)

  • Anima smarrita ha detto:

    Che parli a nuora perché suocera intenda? Avrà colto l’occasione propizia delle critiche alle sue osservazioni sul fenomeno degli abusi – rese note solo a distanza di tempo da quell’incontro ad hoc e … per iniziativa … autonoma – per segnalarne con la sottile annotazione del “sembra che la parola Dio sia spesso emarginata dalla teologia” l’ assenza anche nell’intervista di Bergoglio a “La Stampa” del 9 agosto scorso, come da molti evidenziato, pure su questo blog?

  • Milli ha detto:

    Nell’ultimo messaggio della Madonna di Medjugorie, il 25 agosto scorso, cito:”..[..] Figlioli, testimoniate con il rosario nella mano che siete miei e decidetevi per la santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
    Qualcuno lo ha collegato a Salvini….

  • Donna ha detto:

    Mi inchino, a sua santità papa Benedetto XVI, unico vero papa per quanto mi riguarda. Ogni suo intervento è ossigeno .

  • Enrico66 ha detto:

    Già, nella chiesa di Berghy&company, Dio non appare affatto.