OSSERVATORE MARZIANO E IL SECCHIO DI GRETA. PREOCCUPATI PER LE BALENE.

13 Agosto 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum  Curiae, troll vari e collosi, Osservatore Marziano che sta di sicuro più al fresco di noi in questo agosto rovente ha letto con grande gusto le ultime Cronache di Greta, sì, la ragazzina che ahimè ha rinunciato a istruirsi per essere usata in tutti i modi in questa campagna globale sull’ambiente e che si è persino guadagnata una citazione papalina (insomma, non che ci voglia poi tanto, se sei dalla parte giusta…). Ma leggiamo Osservatore Marziano. 

 

Caro Tosatti leggo sul Corriere on line di oggi (ieri per chi legge, N.d.R.) che i “rifiuti corporali” di Greta e dei suoi accompagnatori durante la crociera di 15 giorni sull’Atlantico, finiranno in bocca alle balene al posto della plastica.

E’ materiale organico d’accordo, ma le balene che ne diranno?

Riporta il Corriere che lo skipper tedesco, che con il giovane Casiraghi, accompagnerà Greta e seguito, avrebbe dichiarato che “il secchio per due settimane sostituirà la toelette a bordo della barca da regata…”.

Ma si premura anche di informare il mondo intero che ” si sono organizzati per la dieta vegana di Greta “.

Sollievo generale mondiale a parte, lo skipper spiega anche che detto viaggio non è affatto stato organizzato da poteri trasversali, ma grazie ad un post su Twitter, in cui Greta implorava un passaggio per il vertice Onu a NewYork, non sapendo come andarci.

Un passaggio che non fosse aereo naturalmente, perché inquinante.

Ora, ironia sulla storiella del post su Twitter a parte, che ci fa gridare: – ma a chi volete darla da bere? – la nostra preoccupazione maggiore, per cui attendiamo un intervento anche da Santa Marta, riguarda la storia del “secchio di Greta “.

Sarebbe interessante che qualcuno provvedesse una vignetta sulla reazione delle balene in proposito.

Secondo me l’espressione “Il secchio di Greta” è destinata a passare alla storia, magari qualcuno ci scriverà un romanzo. Lei che ne dice?





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57 commenti

  • Gian Piero ha detto:

    In realta’, come sa chiunque sia andato in barca a vela il.secchio dove fare i bisogni non e’affatto piu’ecologico della toilette,poiche’nell’uno enell’altro caso vanno a finire poi in mare.
    So che. la toilette occupa s p azio che su una barca da regata e’importante. Su una normale barca a vela da crociera c’e’la toilette e Greta potev a volendo usare una normale barca a vela da crociera, senza nessuna differenza di impatto ambientale.
    E allora perche’questa scelta di una spartana barca da regata.Ma per motivi di immagine e’ovvio.
    Tutto e’immagine mediatica,nessuna sostanza, dietro il fenomeno Greta. Tutto marketing. Dietro.ci sono fior di consulenti che scelgono il prodotto.migliore per la promozione e la propaganda. Dietro Greta c’e’una equipe di.professionisti; che che sicuramente si spostano con.auto e aerei, nom certo a dorso d’asino.

  • Milli ha detto:

    In realtà esiste un mezzo per partecipare al summit a NY che sia ecologico, privo di scomodità e rischi (fisici e morali) per una ragazzina. Si chiama TELECONFERENZA.
    Perché non pensarci prima?

  • Anonimo ha detto:

    Un consiglio al figlio di Carolina di Monaco, Pierre Casiraghi….i migranti ospitateli nella reggia di Montecarlo! Carolina non ha diffuso neanche le foto del matrimonio della figlia se non due, e denunciò chiedendo i danni un giornale francese che alla nascita della figlia si” permise” di fare l’oroscopo di Charlotte. La privacy per loro, i migranti per gli altri…dietro c’è la sete di potere di una principessa che preferiva il fratello scapolo per salire lei al trono…adesso hanno escogitato questa. C’è da avere paura

  • MASSIMILIANO ha detto:

    O.T. http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/08/13/pedofilia-a-roma-spunta-murales-con-card.-pell-in-manette-_9ddfd314-3050-4665-ad67-732c90b681ed.html
    Chi sarà stato? Farrel Wuerl o Cupich..? O magari il cardinale elettricista disobbediente…? A saperlo! Saluti.
    Massimiliano.

    • Milli ha detto:

      Dal momento che c’è il diavolo raffigurato alle spalle di Pell, l’autore sa il fatto suo nel giudicare gli altri. Perché questo artista non si è scomodato per McCarrick, Martinelli, per il segretario del Card.Coccopalmerio (arrestato durante un gay party con cocaina in un appartamento dei palazzi apostolici) , Ricca, Martin e compagnia bella? Non c’era un muro abbastanza ampio?

  • Anima smarrita ha detto:

    Quasi certamente “il secchio di Greta” da qui al futuro ispirerà una vasta produzione letteraria che prenderà in esame il “mito” del presente e la star che lo incarna e che si propone, anche con il patrocinio del papa, come promessa di inversione di tendenza per un mondo migliore, a misura d’uomo.
    Molto probabilmente darà il titolo, oltre che materia di esame, ad un capitolo di quel manuale teologico tracciato giorno per giorno, attraverso discorsi che prendono spunto dai più svariati pretesti, in risposta ai problemi socio-culturali attuali (come è, ad es., per la “teologia dell’accoglienza”, la “teologia del Mediterraneo”, ecc..). E sarà quella la “voce” da Santa Marta, forse proprio da quella scrivania che ha sostituito la “cattedra”, che abbiamo da sempre saputo essere unico soglio dal quale rivolgere messaggi con il marchio dell’infallibilità. Messaggi rimpiazzati da dialoghi e interviste a giornalisti e scrittori, incontrati in ogni dove, su tematiche che spaziano da un capo all’altro di interessi e questioni di natura umana e materiale, e che – una volta pubblicati – acquistano un valore quasi identico a quello dei documenti papali veri e propri.
    Chissà perché il tema “secchio di Greta”, per associazione di idee, mi ha rimandato a quel non nominato catino dal quale Pilato prese l’acqua. Il tempo non ha cancellato la memoria dell’infame gesto, del “catino” non esiste traccia. I contenitori sono soggetti ad usura, i contenuti sopravvivono ai protagonisti che se ne servono. Forse la pubblicistica farà luce su un fenomeno temporaneo, frutto di un periodo storico in totale confusione che confonde anche portata e peso di finalità e obiettivi di un’umanità in balia della nostalgia di civiltà passate, come per scongiurare il rischio di persistere negli errori già commessi.
    Il “secchio”? qualcuno già si adopera nel convincerci che se ne può fare a meno. Basta fare un giretto per le strade delle nostre città, dimore a cielo aperto per i senza tetto, anche in zona San Pietro a Roma. Qualche tempo fa articoli giornalistici (e video) ne hanno denunciato il degrado, con le lamentele di prelati di alto rango, ivi residenti, per l’odore nauseabondo dovuto ai “bisogni naturali” lasciati sul territorio dagli occupanti. Non certo la fragranza dell’incenso cui sono abituati… incenso reale e…incenso delle parole per il ricorso all’abitudine di “Incensare” i potenti, mentre il fumo del turibolo si disperde nell’aria…
    Nel frattempo: nessun “secchio” per i bisogni dei senza fissa dimora, nemmeno il fastidio di fare quattro passi per svuotarlo. E dove poi? Nel “biondo Tevere”? Ma no; si porrebbe un altro problema per Greta o chi per lei…

  • Hadapassà... ha detto:

    C’ era una volta un principe burlone
    che per prendere in giro il mondo intero
    una gran gara promosse in ogni dove
    con un premio di denari un secchio pieno.

    Molti grulli con le tasche sempre vuote
    di gran corsa s’apprestarono all’agone:
    bisognava indovinar da due tre note
    lo stornello, la ballata o la canzone.

    Comandato aveva il principe all’alfiere
    alle ancelle Greta, Eva e Margareta
    di riempire tanti secchi a lor piacere
    senza farne palesar carta o moneta.

    Quindi al prode che per prim s’era piazzato
    dare agio di poter darsi alla sorte
    e agguantare il suo premio meritato
    da godersi tutti i dì fin’ alla morte.

    Ma disdetta, volle il caso o la sfortuna
    che la Greta, malaccorta da un bel po’,
    confondesse il secchio d’or con la pattuma
    e, sventura, pover grullo scarognato, solo cacca come premio gli toccò.

  • virro ha detto:

    Dott. Tosatti,
    Dott. Spallone,
    Dott. Pezzo Grosso,
    Sr. Geltrude,
    Dott. Super Ex
    Dott. NOBILE
    e tutti gli altri che con la “fede” in comune ci informano sui fatti più recenti
    questo di oggi merita una particolare risata, e si! “una risata al giorno togli i trolls da torno”😂😂😂 😉😉😉

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    sarà banale, ma quando non esiste più l’escatologia resta solo la scatologia.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Caro dr Tosatti, ho mandato un commento al post su mons Viganò, ed uno oggi a questo, a firma ” Marziano”, ma non compaiono né l’ uno ne l’ altro. La disturbo per saperese se ci sono stati problemi tecnici, tipo ” Non pervenuto”, oppure problemi di altro tipo. La ringrazio per la sua attenzione. Cordialmente. Valeria Fusetti.

  • antonio cafazzo ha detto:

    Dal sito Vatican News di ieri (oggi):
    “Giornata mondiale degli elefanti, paladini contro il cambiamento climatico – Oggi si celebra una giornata mondiale dedicata agli elefanti, animali a rischio di estinzione che possono contribuire a contrastare un fenomeno, come ricordato anche da Papa Francesco, sempre più preoccupante: il surriscaldamento globale”.

    Notizia corollario al “secchio della baby”. “La missione salvifica” della chiesa bergogliesca strabocca ormai dal secchio della baby ed anche dai secchi che faranno usare agli elefanti “salvati”. Uffa… uffa…

    • Zuzzerellone ha detto:

      Gli elefanti portano fortuna , non lo SAPETE?
      Nelle case dei nonni c’era sempre qualche elefante. Ma il più simpatico per me è quello di piazza della Minerva a Roma.

  • Davide ha detto:

    È morta Paola Bonzi: un omaggio alla memoria di questa Grande Italiana

  • Davide ha detto:

    Argomento questo piuttosto leggerino rispetto a quelli qui proposti abitualmente; ma siamo a Ferragosto e divagare, di tanto in tanto, non può altro che fare bene.
    Piuttosto, un aspetto che è sfuggito anche qui, relativamente all’intervista di Bergoglio della settimana scorsa: i sperticati suoi elogi all’Europa (o meglio alla UE, sarebbe bene distinguere) è proprio la stessa identica Europa che nel decennio scorso si rifiutò di inserire il benché minimo accenno alle radici cristiane del continente… cosa sfuggita a tutti i commentatori, ma ritengo alla fine decisamente l’omssione più grave da parte del Papa legittimo.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Penso che il soggetto vestito da papa che alloggia in quel di Santa Marta abbia esplicato quello che pensa sulle origini dell’Europa in altre interviste… “Gli europei hanno radici migranti”
      “Gli europei non sono una razza nata qui in Europa e sono europei. Hanno radici migranti”.
      Beh, ogni commento credo sia superfluo. Spero comprendano anche gli affiliati alla cosca… Saluti.
      Massimiliano.

  • Il veritiero ha detto:

    Guardate questo articolo, 2 attivisti antivegani in inghilterra sono stati arrestati denunciati e multati perché hanno mangiato scoiattoli crudi davanti un negozio vegano.
    Io sono d’accordo che è stato un gesto e una protesta disgustosa, ovviamente. Ma addiritturla arrestarli e denunciatli mi sembra veramente troppo. In fondo loro mangiavano in strada il loro cibo… ora nei supermercati europei vendono addirittura le “cavallette” per adattarsi al cibo asiatico…. secondo voi é giusto essere arrestati perche si mangia uno scoiattolo in strada pubblica, anche se davanti a un negozio vegano? Ovviamente é disgustoso, ma lui È libero di mangiare ciò che vuole, come sono liberi i vegani, come sono liberi i cinesi con le cavallette.. Ecco l’articolo:
    https://www.ilmessaggero.it/social/vegani_scoiattolo_mangiano_protesta_oggi_25_luglio_2019-4640624.html

  • Mac ha detto:

    Bisogna salvare Greta; è usata come un feticcio e nessuno, compreso l’inquilino di Santa Marta, si preoccupa di cosa le succederà quando non la “cagherà” più nessuno
    ( volevo scrivere “si spegneranno i riflettori su di lei” ma istintivamente è uscita la nuova versione ).

    Questa notorietà è come una droga e a quell’età è facile perdere il senso della realtà; non sarebbe certo la prima che affogherà il vuoto esistenziale in altre e distruttive dipendenze.

    Saluti.

  • Enrico66 ha detto:

    Povera Greta, non solo è malata ( sindrome di Asperger) ma è pure vegana. Proprio vero che le disgrazie non vengono mai sole.

    P.s.: 15 giorni in mare; su una barca non adatta al trasporto di passeggeri, che mangerà di naturale e non trattato per la conservazione?

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    L’ ideologia ecologista e’ un grandissimo pericolo. Vi si sommano le residue forze del socialismo, sconfitto irrimediabilmente dalla storia, con movimenti, anticristiani perche’ antiumani, neoeugenetici, neopagani, panteisti ec ec… Questa superstizione, perche’ tale e’, travestita da scienza, ha gia’ fatto danni enormi, dirottando capitali verso obiettivi inutili, e privando di fondi settori della ricerca ben piu’ seri. Poco per esempio si parla della situazione demografica cinese: l’incubo della sovrappopolazione si trasforma oggi in una ben piu’ realistica paura per un futuro calo di occupati in relazione ai pensionati! Di desertificazione prossima ventura sento parlare da 50 anni! E il deserto non e’ arrivato. Alpi e Apennini hanno visto il manto boscoso aumentare all’inverosimile. Ne avessero azzeccata una! Falsi scienziati e cattivi ideologi. WWF, Greenpeace, e cento altre sigle determinano le politiche degli stati, autoinvestitesi di un’ autorita’ fasulla. Ora chi dovrebbe difenderci? Chi potrebbe curarci da tale epidemia? Chi dovrebbe conoscere l’ Uomo, piu’ di quanto esso conosca se stesso? Qual e’ l’ unica istituzione, che pur essendo visibile nel mondo non e’ stata istituita da volonta’ umana?…….non oso rispondere…..

  • TITTOTAT ha detto:

    Per questo alla porta di bronzo, dove i pellegrini ritirano l’ accredito, è apparso il cartello: Ciascuno si porti un secchiello.

  • Antonella ha detto:

    Mi piacerebbe sapere quanto prendono in soldoni i traghettatori di Greta, skipper tedesco, giovane Casiraghi e via dicendo….
    Non potendo finanziare come volevano gli sbarchi degli “immigrati”, adesso inseguono le questioni ambientali tra oceani e clima, pronti a fare nuovi affari sull’investimento futuro della Transizione Energetica, così come il pensiero globale ordina, contro ogni seria visione scientifica. E non stupisce più la massa che corre dietro Greta, perché l’anestesia mentale ha funzionato e ” il livello è basso ” diceva ironicamente Pazzaglia.
    Pertanto nuovo copione per Greta, in versione sirenetta questa volta per salvare gli abissi e le povere balene, le uniche purtroppo in estinzione, che cambieranno rotta alla vista delle riciclate navi/ONG, allarmate come saranno dal continuo traffico marittimo, dall’inquinamento acustico e da gretini che credono di poter salvare il mare facendone una cloaca.
    In fondo al mar, in fondo al mar …..

    • Davide ha detto:

      Il compenso di Casiraghi come skipper non é conosciuto., anche se dubito si accontenti di 50€/giornalieri….
      Comunque qui é pubblicata un’analisi sui costi (acquisto e relativa manutenzione) di questo tipo di imbarcazione.
      Non proprio adatte a tutte le tasche, quindi.

  • Carlone ha detto:

    Se su quella barca c’è bisogno di un secchio , per leggere i commenti qui sotto non basta un bidone.
    Tutti preoccupati per la salute fisica e mentale della.ragazza .😅😅😅😅😅😅😅

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Povera bambina, è dalla prima volta che l’ ho vista nel video all’ ONU che mi fa tanta pena. Premetto che le ragazzine quasi nude che vedo per strada, a volte persino a mano con la mammina leggermente più vestita di loro, mi suscitano lo stesso sentimento. Non le madri ” nature”, a dire il vero. Ma la povera bambina, con quel vestituccio da ” piccola fiammiferaia”, quelle treccine miserande… gliele avessero almeno girate attorno alla testa, in una delle belle acconciature paesane, così femminili e tipiche del Nord ! Ma no, quando si vuol strafare…Ed ora eccola qui, culetto al vento, che si prodiga per inquinare il mare. Lei e tutto lo staff che l’ accompagna. A pensarci bene sembra una parabola degna dei neomalthusiani- catastrofisti- ecofemministi così cari alle gerarchie ecclesiastiche: Quando l’ uomo fa qualche cosa, anche con le migliori intenzioni, produce danni (in questo caso simboleggiati dalla cacca), per cui è bene sopprimerlo prima che nasca o, nel caso disgraziato che venga messo al mondo, ucciderlo appena dà segno di malore. Per il suo bene. Conservare solo quelli che accettano di vestire in perizoma, e secondo il modello del Nuovo Eden, adorare ” la dea in forma di serpente” e fare un pellegrinaggio ” spirituale” almeno 1 volta nella vita, in Amazzonia. Rigorosamente a piedi, o a cavallo, oppure in canoa. Vi sembra che io deliri ? Vi invito a leggere gli interessanti, ed importanti, articoli di Juan Antonio Montes dal titolo “Dalla teologia della liberazione alla teologia eco-femminista una rivoluzione innestata nella Chiesa” nell’ Osservatorio Sinodo Amazzonia, segnalato anche dal dr. Tosatti non molto tempo fa. Articoli che individuano, a mio parere correttamente, una delle diaboliche fonti del cancro che ha invaso la ragione di molti uomini, e donne, che fanno parte della Chiesa. Ma NON sono la Chiesa, sono la sua scimmia.

  • virro ha detto:

    Simpatico Marziano, non dimentichi che la piccola scienziata, futuro premio nobel, è l’unica “luce” che attualmente illumina il buio del ministero Petrino (tra ghiacciai, Amazzonia, mondezza, insetti…) 😂😂😂😂😂😂😂
    se si spegne questa luce, che ci rimane? non potremo più leggere né “civiltà cattolica” né “la repubblica” né “avvenire” né “famiglia cristiana”….
    perbacco non potremo vedere nemmeno la televisione!
    E quell’uomo vestito di bianco, dunque a chi parlerà?
    e di che cosa? 😨😨😨😨😨

    SIGNORE GESU’ SEI TU LA NOSTRA VERA LUCE
    LA TUA PAROLA E’ LAMPADA AI NOSTRI PASSI
    E GUIDA SUL NOSTRO CAMMINO

  • EquesFidus ha detto:

    A parte le dichiarazioni folli e disgustose (ma veramente pensano che a qualcuno interessi dove una ragazzina fa i suoi bisogni?), quelli che mi chiedo è perché, alla luce di queste dichiarazioni, nessuno ha indagato i Thurnberg e chi li sta dietro per sfruttamento di minore, aggravato dalle patologie della stessa. Ipocriti! Si tolgono i bambini dalle famiglie se queste sono povere o “troppo cristiane” e si permette che una ragazzina con dei problemi sia sballottata qua e là per il tornaconto dei potenti, facendole perdere anche giorni di scuola (che non so come funzioni in Svezia, ma a casa mia è un diritto e soprattutto un dovere frequentare). Comunque sia, ciò che mi consola è che si tratta di un fenomeno mediatico già in declino: tempo un paio d’anni e nessuno si ricorderà più di lei. Mi dispiace solo per come è stata trattata e per le idee malsane che sono state inculcate nella sua mente già fragile.

    • Anonimo verace ha detto:

      Credo ci siano dei problemi di apprendimento per i ragazzi autistici: sembra che si concentrino solo su di un argomento trascurando gli altri.

      • EquesFidus ha detto:

        A maggior ragione quindi non va assecondata nella sua fissazione, in cui peraltro è tutt’altro che esperta e “seria” (nel senso di “obiettiva”): purtroppo, oggigiorno viviamo in un mondo in cui la pazzia e la sanità sono stati invertiti. Il folle è il nuovo profeta, il sano oscurantista, bigotto ecc…

  • Maria Cristina ha detto:

    La povera Greta non e’ che un burattino nelle mani dei genitori e del suo entourage. Ve la vedete una adolescente normale di 16 anni di oggi fare la crociera col papa’ e cameraman al seguito? Innanzitutto una sedicenne normale di oggi vorrebbe ogni minuto collegarsia Facebook o a Instagram e mandare sue foto alle amiche, ma foto in cui lei compare bella, ben vestita e pettinata, non stravolta . Poi una adolescente di oggi mandarebbe a quel paese ogni due per tre il paparino e gli adulti e vorrebbe fare tutto come pare a lei.
    No bisogna ammettere che i genitori di Greta sono stati abili a trasformare una ragazza con evidenti problemi ( probabile spettro autistico) in una docile marionetta. A me la povera Greta sta anche simpatica: vorro’ vederla fra dieci anni, perche’ il tempo passa per tutti . A meno che non la congelinonon potra’ piu’ essere la treccioluta e paffuta ragazzina dallo sguardo vacuo che e’ oggi. Ma intanto la sfruttano finché’ possono e finche’ il circo mediatico li asseconda. Finche la barca va…..

    • Davide ha detto:

      Tra una diecina di anni, probabilmente nessuno si ricorderà più di lei… passata la buriana mediatica, passate le misure draconiane che ci vorranno imporre per il clima, come un qualsiasi strumento non più utile verrà accantonata in un angolo.
      Ed allora per lei verrà veramente il brutto: ho letto di parecchi ex attori di Hollywood che, dopo essere scesi dalla cresta dell’onda, non rassegnandosi alla nuova condizione di anonimato hanno poi fatto una brutta fine.
      Allora solo l’Onnipotente potrà aiutarla.

  • Elia ha detto:

    Dalle mie parti quando si parla di secchio si può facilmente fare allusione al c.d. bidone, ovvero ad una grande presa in giro. Se vogliamo essere meno gentili, quando si parla di secchio il più delle volte si allude ad una grande “cagata”.
    Fa specie, ma non tanto, vedere come gli uomini che servono Satana si rincoglioniscono, ovvero si obnubilano. Grandi uomini politici, mega finanzieri, giornalisti da salotto super illuminati, insomma tutti a parlare del “secchio di Greta” e di quello che conterrà. A tal proposito, una domanda sorge spontanea: ma quante cagate dovrà fare la povera Greta per poter soddisfare l’appetito di una sola balena? Non oso immaginare…

    • Rafael Brotero ha detto:

      Dalla quantità di m che questa ragazza dice, direi che una sola potrà alimentare una balena per 2 mesi.

  • Patrizia ha detto:

    Speriamo che il secchio non sia di plastica!

  • Marco Matteucci ha detto:

    Sarebbe proprio il caso di dire:
    “Siamo nella Greta fino al collo!”

  • Antonio ha detto:

    Guai all’aereo perché inquina (quindi suppongo no anche ad automobili, motociclette, treni e imbarcazioni non a vela…), dieta vegana, fare i propri bisogni all’aria aperta… Poi se uno dice che la famiglia è fatta da un uomo e una donna e dai loro figli sono gli stessi che lo accusano di volere tornare al medioevo…

  • Il veritiero ha detto:

    Ci stanno prendendo in giro tutti quanti, a parte il fatto che non esiste cibo o verdura che non diventa avariato oppure si deteriora per 15 giorni sotto a 45° gradi di calore…..
    Poi questa storia del secchio…. ma secondo voi Greta si tira giù pantaloni e mutande davanti al nobile Casiraghi e inizia a scorreggiare e cagare nel secchio? C’è un grande pericolo che il nobile Casiraghi rimane traumatizzato e diventa gay.
    E secondo voi non c’è una nave o uno yatch che li segue da vicino e al momento opportuno lontano da occhi indiscreti non li fa salire a bordo?
    Capite bene che 15 giorni su quel barchino sotto a 45° gradi non é una cosa possibile… rischierebbero la vita a causa dell’insolazione. Ma perché ci devono prendere per i fondelli come se la gente é stupida e ci crede? Nessuno che non sia titalmente imbecille può crederci.
    Ma se fosse vera questa storia dovrebbero intervenire gli assistenti sociali e le forze dell’ordine e arrestare i genitori di Greta…. se io faccio fare i bisogninin un secchio a un bambino mi arrestano… e se lo costringo a doversi spogliare davanti a un altra persona per farlo, ki arrestano e ni fanno uscire fra 40 anni.
    Un giprnalista poco tempo fa ha detto una cosa che finalnente qualcuno doveva dire…. ha detto “non ho mai visto in vita mia, una bambina con così tanti disturbi mentali essere considerata e trattata come un guru o un esperto o una massima autorita in materia….” mi domando se i veri disturbati non siano quelli che l’ascoltano e la invitano invece di lei….

    • Milli ha detto:

      Hanno scritto che Greta è affetta dalla Sindrome di Asperger ( vi risparmio la mia misera spiegazione, ma troverete lumi su Wiki e altri siti).
      A mio parere non è plausibile che Greta, se davvero ha questa sindrome, possa adattarsi o forse anche solamente salire sulla Malizia 2, una barca a vela da competizione, con zero comodità.
      Insomma povera Greta, a 16 anni senza scuola, vegana, su una barca per 15 gg senza,bagno né cucina. Aiutooo.

      • Alessandro2 ha detto:

        Il nome della barca già di suo è inquietante (Jeffrey Epstein anyone?).

        • Diana ha detto:

          Eh, Alessandro2, mezzi di trasporto per ragazzine innocenti senza padri.

          • Diana ha detto:

            OT Leggo che si sarebbe “suicidato” in carcere, portando i suoi segreti nello sheol. Disdetta, la telecamera della cella era fuori funzione.

          • Milli ha detto:

            Devo dire che nel suo caso non mi fa pena, il Diavolo gli ha ricchezza , potere, donne, marcio in quantità, poi gli ha fatto fare la fine che meritava.

      • Il veritiero ha detto:

        Si vegana…sai che molti di quelli che fanno propaganda cegana sui social e sono icone vegane, sono stati immortalati e ripresi che di mascosto mangiavano carne e pesce, ma pubblicamente si dichiaravano vegani e prendevano anche bei soldoni per essere testimonial, e una volta scoperti hanno detto che era stato il dottore a ordinarglielo perche si erano ammalati.
        Ognuno é libero di mangiare ciò che vuole, ma voglio ricirdare una cosa, “CHE LO STESSO DIO CI HA DETTO DI MANGIARE ANIMALI E DI SOGGIOGARLI, LO STESSO DIO RICHIEDEVA SACRIFICI DI ANIMALI, LO STESSO DIO INSEGNAVA A FESTEGGIARE MANGIANDO AGNELLI GRASSI…. MA STI VEGANI SONO CRISTIANI OPPURE IN FONDO IN FONDO SONO BUDDISTI O ANIMISTI E NON SI ACCORGONO NEMMENO LORO?
        Capisco non voler vedere soffrire un cane o un gatto, animali sociali da compagnia, ma che uno mi dice che che non mangia “uova” “miele” “pesce” perche soffrono, sta fuori di cervello…. vorrei vedere queste stesse persone se una zanzara tigre li massacra di punture e bolle se cercano di scacciarla e schiacciarla oppure no 😂😂

        • Milli ha detto:

          Conosco persone che sono vegetariane per non uccidere gli animali, ma mangiano latte e uova, qualcuno cede col pesce.
          I vegani a mio avviso (quei pochi che conosco) riempiono il vuoto religioso con la religione vegan. Diventa una fissa perché ti devi scervellare per scansare tutte le cose buone che non puoi mangiare, cercare dei surrogati decenti, cercando di campare con cereali e frutta secca.