NOBILE: LO SCHIAVISMO ISLAMICO OSCURATO DALLA MASSONERIA.

11 Agosto 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile ci ha inviato una riflessione certamente molto interessante e da cui sono sicuro che nascerà un dibattito vivace e fruttuoso. Tratta, fra l’altro, di un argomento che certamente non troverete spesso nella grande stampa di informazione, e cioè dei rapporti fra massoneria e mondo islamico. Buona lettura.

Lo schiavismo islamico oscurato dalla massoneria

      Lo schiavismo islamico oscurato dalla massoneria

Al fine di distruggere il cristianesimo la massoneria, molto più presente nel mondo musulmano di quanto si pensi, ha praticamente cancellato dai testi di storia lo schiavismo attuato dagli arabi.

Ricordando che la Chiesa ha sempre vietato lo schiavismo in ogni sua forma, trascrivo pressoché integralmente tre brevi passi sullo schiavismo nell’islam ripreso dal mio nuovo libro Moloch.

Gli studiosi che si occupano delle tratte degli schiavi stimano che le deportazioni operate  dagli occidentali (i quali compravano la “merce” dai musulmani e dagli africani che facevano schiavi le tribù rivali) sono tra i 10 e 12milioni di esseri umani. Dalla fondazione dell’islam al secolo scorso gli arabi hanno reso schiavi 15-18 milioni di africani. Nella maggior parte dei casi l’acquisto veniva effettuato in territorio sub-sahariano, costringendo gli schiavi a una marcia di oltre 1.000 km. I viaggi in condizioni atmosferiche a dir poco terrificanti, la scarsità d’acqua e di cibo, uccisero un numero enorme di africani. Se ai milioni di schiavi sommiamo un 80% di perdite lungo il tragitto, e milioni di uomini, donne e bambini massacrati durante le razzie, le stime raggiungono una cifra che si aggira sui 100-120 milioni di persone in tredici secoli.

Il professore ganese John Alembillah Azumah, direttore di studi islamici presso la London School of Theology, autore del saggio The legacy of Arab-Islam in Africa, pubblicata nel 2001, afferma: “L’islam è riuscito in modo stupefacente a fuorviare, disinformare, deformare e distorcere allo stesso tempo la realtà e la storia su un periodo di circa quattordici secoli, almeno fino ad oggi. Ciò che c’è in particolare di tragico, è che la maggior parte dei discendenti di schiavi, i neri delle Americhe nel mondo, ed i neri di Africa discendenti di schiavi, ignorano tutto della verità. Mentre la maggior parte degli schiavi dell’America poté sposarsi ed avere bambini, la maggior parte degli schiavi maschi in Medio Oriente fu castrata e la maggior parte dei bambini nati da donne schiave fu uccisa alla nascita. Mentre gli schiavi dell’America fecero molti bambini – con milioni di discendenti oggi cittadini del Brasile e degli Stati Uniti, sopravvissero pochissimi discendenti degli schiavi del Medio Oriente. Mentre la quasi-totalità degli schiavi dell’America era usata nell’agricoltura, la maggioranza degli schiavi del Medio Oriente musulmano era destinata allo sfruttamento sessuale negli harem, o a servire nell’esercito. […] La peggiore, la più inumana, la più diabolica istituzione della tratta negriera fu iniziata, definita, perpetrata ed attuata dagli arabi maomettani, aiutati successivamente dai neri convertiti all’islam.”

J.W. Brodman, in Ransoming Captives in Crusader Spain: The Order of Merced on the Christian-Islamic Frontier (1986), ricorda che nell’attacco a Tessalonica del 903, i capi Arabi si spartirono o vendettero come schiavi 22.000 cristiani. Il Sultano Al Arsalan devastò la Georgia e l’Armenia nel 1064 e massacrò gli abitanti, i sopravvissuti furono ridotti in schiavitù. Il Califfo Almoade Yaqub al-Mansur conquistato Lisbona nel 1189, schiavizzò 3.000 donne e bambini. La stessa fine fecero gli abitanti delle terre europee conquistate, da Bisanzio alla penisola iberica dalla Sicilia alla Russia. Ma le stesse devastazioni e la stessa fine fecero i popoli persiani, indiani, buddisti e indù. Dal 1002 al 1015, in tre spedizioni i musulmani rifornirono i mercati orientali con oltre 800.000 schiavi. Tra il 1530 e il 1780, durante l’impero Ottomano, i cristiani ridotti in schiavitù, principalmente italiani e del sud Europa, sono stimabili in 1-1,25 milioni. Nel 1535 gli schiavi presenti a Tunisi e Tripoli erano circa 22.000. Nel 1544 a Ischia vennero fatti circa 7.000 schiavi, nel 1554 a Vieste circa 6.000. Nel 1619 ad Algeri vi erano più di 50.000 schiavi, 120.000 incluse le città di Tunisi, Tripoli e Fez. Nel 1627 vennero assalite alcune località islandesi (si pure lì) con la cattura di circa 400 schiavi. Ancora nel 1810, tra Tunisi e Tripoli erano presenti più di 2.000 schiavi, e nel 1816 ad Algeri erano 1.642. 

Per lo storico Jan Hogendorn in The Hideous Trade. Economic Aspects of the ‘Manufacture’ and Sale of Eunuchs, la percentuale di sopravvivenza dopo l’asportazione di pene e scroto su bambini fra i sette e i dodici anni era del 10%. L’economia degli arabi, dei turchi e dei musulmani nord africani, per secoli era basata sul mercato degli schiavi bianchi, tant’è che le incursioni in Europa, soprattutto nel bacino mediterraneo, si sono protratte fino ai primi anni del ‘900. Nello stesso periodo in Turchia erano ancora presenti gli harem. Per avere un’idea di questa istituzione, ricordiamo che nel XVII secolo l’harem del visir turco Kara Mustafá contava oltre 1500 concubine e schiave, 700 guardiani eunuchi africani, oltre a numerosissimi servi e segretari. 

Nel mondo della prostituzione lo schiavismo esiste anche in occidente, ma nel mondo non cristiano è presente in tutte le sue forme. In Arabia Saudita, per esempio, centro del culto islamico, almeno su carta lo schiavismo è stato abolito nel 1962. Oggi si sono modernizzati. Su Twitter si vendono le domestiche straniere a 4.500 dollari, trasporto e consegna inclusi. https://www.tpi.it/2018/02/28/arabia-saudita-domestiche-vendute-twitter/   La monarchia Al Saud è un’alleata di ferro dei governi massoni occidentali.                 

Un video in francese sulla tratta islamista di africani.

Agostino Nobile

 

Agostino Nobile





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71 commenti

  • Flavia ha detto:

    Le ricordo, Salvo, che nei primi secoli del Cristianesimo i nobili, anche romani, affrancavano i loro schiavi perché dinanzi a Dio siamo tutti uguali”non c’’è più giudeo, ne’ greco, ne’ schiavo, né libero, ma tutti uno in Cristo Gesù “. Inoltre questo “affrancare” gli schiavi e la conversione stessa dei soldati possono essere causa , anche in base a studi fatti, dell’indebolimento dell’Impero Romano. Dunque ritorniamo alla fonte e poniamoci in ascolto della Parola.

  • Salvo ha detto:

    Ho scritto questo breve ma importante messaggio ad Agostino Nobile su Facebook, ma non sembra interessato a leggerlo, quindi lo condivido qui, sperando che lo legga o che Marco Tosatti glielo inoltri:

    “Egregio dott.Nobile le volevo segnalare un grosso errore, potenzialmente eresia, che ho trovato in questo suo articolo:

    [link a questa pagina]

    “la Chiesa ha sempre vietato lo schiavismo in ogni sua forma”

    Questo è totalmente falso, la Chiesa non ha mai proibito la schiavitù, la cui legittimità è confermata sia dal Vecchio che dal Nuovo Testamento in molti versi.

    Papa Niccolò V ad esempio ha legalizzato la tratta atlantica dei negri per il Portogallo nel 1454 con la bolla Romanus Pontifex.

    Il Sant’Uffizio parimenti ha emanato varie istruttorie sulla moralità della schiavitù.

    L’istituto della schiavitù previsto nel diritto romano non è mai stato abolito per tutto il medioevo e l’età moderna, seppur marginalizzato demograficamente dall’evoluzione dell’economia.

    La Chiesa stessa come persona giuridica ha posseduto e commerciato schiavi.

    Ancora nel 1869 lo Stato Pontificio avevo un ispettorato alla schiavitù ed un certo numero di schiavi sul proprio territorio. Solo con l’esecrabile annessione dello stato pontificio all’abusivo regno di Italia questo storico istituto è stato dichiarato estinto. La sprono a correggere la sua posizione”

    • Bastian contrario ha detto:

      Non ho modo di verificare le affermazioni da lei fatte, ma se fosse vero che l schiavitù sia stata abolita solamente col regno d’Italia, allora mi associo ai patrioti risorgimentali che proclamavano ” VIVA V.E.R.D.I.”

    • DAN ha detto:

      Mmmmmh ! Se proprio deve ancorarsi al web , legga anche questo
      http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2732
      Si trova in bastabugie n. 293 del 19 aprile 2013 .
      Le cose sono un tantino più complesse di quel che immagina .

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile Salvo. Ho controllato le mie due pagine FB, ma non risulta che lei mi abbia contattato, a meno che non è il Salvo di Catania che si presenta senza scrivere altro. Per quanto riguarda lo schiavismo so bene, come ho scritto sul mio libro Moloch (può controllare) da cui ho ripreso il passo, che «l’apostolo Paolo afferma “Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo” (Efesini, 6:5). Lo schiavismo è stato presente in tutte le culture di sempre, per secoli costituiva la struttura economica delle società, ma nel mondo cristiano lo schiavo, o servo, aveva i suoi diritti e veniva rispettato insieme alla sua famiglia, perché san Paolo non lo considerava umanamente inferiore: “Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù”  (Galati 3,28).» Con questo passo della lettera ai Galiti, in pratica si annulla lo schiavismo. Che poi alcuni religiosi non si siano comportati cristianamente nessuno lo nega. Ma nel caso di Pio V, che lei ricorda, dimentica la drammatica situazione politica di quei secoli. Pio V è appoggiato dal sovrano portoghese Alfonso V d’Aviz ad una crociata contro i Turchi che avevano occupato Costantinopoli. Per questo motivo il papa gli dà, più o meno, carta bianca sulle sue conquiste. Detto questo, nel mio articolo si parla di dottrina, non di comportamenti umani. Lo schiavismo in occidente non ha niente a che vedere con lo schiavismo devastante e mortale attuato per diritto divino nell’islam. Tra l’altro San Callisto I, papa nel III secolo, era stato uno schiavo. La tratta degli schiavi nell’UK è stata abolita grazie a William Wilberforce, un convertito a Cristo, leader del movimento contro la schiavitù che portò nel 1807 all’abolizione della tratta degli schiavi e infine, nel 1833, anche della schiavitù nell’impero britannico. La compassione cristiana ha contribuito fortemente all’abolizione della schiavitù. La Chiesa liberava gli schiavi e li battezzava, vieta l’aborto, l’uccisione dei bambini appena nati, ha abolito la lapidazione, ha insegnato a dare conforto ai prigionieri e ai bisognosi: «Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. […] In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me» (Mt 25: 42,45). Al contrario, Maometto stesso aveva schiavi e concubine. Come vede, Maometto è antitetico a Gesù Cristo.

    • Milli ha detto:

      Non mi risulta che nel Vangelo ci sia una legittimazione dello schiavismo.
      Dove l ha letto?

      • Aĺice ha detto:

        Sembra che Facebook a volte censuri dei post a proprio insindacabile giudizio. Può essere capitato anche a Saĺvo.

    • Pio Bacchin ha detto:

      Le esprimo la mia ammirazione. Lei ama la verità e sicuramente come me è convinto che la verità storica sia da condividere, difendere e divulgare. In altre parole lei venera la dea Veritas, proprio come facevano i vituperatl “pagani”. Già questo è un aggettivo dispregiativo introdotto dai cristiani, che racconta la profonda gnoranza di coloro che sono stati soggiogati dalla favoletta dogmatica del dio trino. D’altronde il maggio nemico della chiesa cattolica è proprio la cultura che affranca l’umanità, anche dalle religioni.

  • Antonella ha detto:

    Esiste una percezione distorta dell’Islam alimentata proprio da quel buonismo ecumenico che ha erroneamente indotto a credere nel monoteismo delle tre grandi religioni: ebraismo, cristianesimo, islam. Si era ingenuamente convinti che Padre Abramo avrebbe per tutti segnato un cammino di pace, facendo da ponte nel nome della fede nello stesso Dio. Ma è avvenuto che parallelamente alla progettazione interreligiosa destinata all’incontro tra persone di diversa cultura ed unite da un comune pensiero di fede, si è fatta esperienza della realtà che ha insegnato ben altro, fino al punto di intravedere un terrorismo mascherato di pacifismo. La massoneria si è prestata a fare da ponte di mediazione in una fase storica significativa per tanti cattolici impegnati sul fronte ecumenico, ma allo stesso tempo allettante per i tanti islamici decisi a fare dei nostri territori i loro califfati.
    Andando a fondo abbiamo poi scoperto che il Corano è ben altro rispetto a quello che intendiamo per testo ispirato, piuttosto cospira contro il Cristianesimo fino al punto da sostituire Maometto a Cristo nel giorno del Giudizio, e con la chiarezza di oggi possiamo dire che il concetto di Allah non ha nulla a che vedere con Dio Padre, semplicemente perché una divinità tra le tante del politeismo arabo. Nazioni intere fondate legalmente su versetti coranici, sopravvivono come paralizzate in falsi schemi religiosi, sottoposte a dittature feroci che flagellano popoli oggi come ieri sulla base della stessa perversa convinzione di fede.
    C’è una storia cristiana che sta riaffiorando, e che per molti versi si è messa a tacere, ed è quella delle nostre chiese, nel corso dei secoli, instancabili nella preghiera ed operative nei riscatti delle persone rapite, quando l’islam imperversava sulle coste del Mediterraneo, minacciando le tante popolazioni costrette a difendersi da violenza e morte. Oggi credo che per non dimenticare, facendo memoria della Storia della Chiesa insieme ai nostri Stermini, bisogna avere il coraggio di andare fino in fondo, come dimostra di saper fare Agostino Nobile.

    • Pio Bacchin ha detto:

      Mi conforta sentir parlare dei valori morali del cristianesimo, ma resta il fatto che i prelati, i diaconi, i papi abbiano contribuito ampiamente a diffondere la miseria, le guerre e la lotta contro la cultura. La cultura erboristica greco romana ad esempio a provocato la condanna per stregoneria di molte donne e uomini, che avevano ricevuto le conoscenze tramandate per lo più a voce di generazione in generazione. Perché? Semplicemente perché la cultura farmacologica greco romana compiva guarigioni, leniva le malattie, senza bisogno di pregare e di devolvere denaro alle istituzioni cattoliche romane.

  • Aĺice ha detto:

    Abbiamo parlato di harem nel corso della discussione. Ci sono delle trasmissioni televisive che cercano di diffondere anche la conoscenza storica. In una di queste si parlava dell’harem del sultano di Istanbul. Le molte mogli del sultano erano in lotta perenne tra loro perché cercavano di ottenere la designazione di principe ereditario ciascuna per il proprio figlio.
    Fin qui nulla di strano. Il fatto sconcertante accadeva al momento della successione. Il figlio che diventava sultano faceva uccidere tutti i suoi numerosi fratellastri, per impedire che gli potessero contendere il trono
    E quindi come si può considerare civile una società che permetta simili eccidi ?

  • Catholicus ha detto:

    Ho appena iniziato un Santo Rosario quotidiano per Salvini e per l’Italia, affinché la Madonna preservi la nostra bella patria, i nostri figli e nipoti, dalla dittatura satanica dei globalisti, delle sinistre anticristiche (siano o meno in mano alla massoneria luciferina) e del braccio ecclesiastico di questo moderno cesaropapismo satanico, la ex Chiesa Cattolica, capitanata da uno che tutto può essere tranne papa, cristiano e cattolico (quanta alterigia, quanta supponenza, orgoglio e superbia in quello stare dritto, quasi a mo’ di sfida, dinanzi a Cristo Eucaristia, Re dell’Universo, per non parlare della sua cattiveria con i veri cattolici, laici o religiosi che siano) . L’uomo da battere in queste elezioni è lui, Bergoglio, “ufficialmente cooptato nello stato maggiore dell’internazionale globalista”, come afferma Roberto Pecchioli . (cfr http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV3115_Pecchioli_Bergoglio_Intervista_senza_Dio.html) perciò faccio appello a tutti i buoni cattolici: non ascoltiamolo, facciamo tutto l’opposto di ciò che lui dice ! così saremo graditi al Signore ed alla Sua (e per grazia Sua anche nostra) SS.ma Madre, la Beata Sempre Vergine Maria. In tal senso ci esorta a fare anche Belvecchio “Che i fedeli cattolici si guardino bene dal dare il minimo credito a questo pseudo-papa che continua a macchiare il volto della Chiesa di Cristo” (cfr http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV3113_Belvecchio_Francesco_parla_a_ruota_libera.html)

  • Ayâm ha detto:

    Prima di tutto tengo a sottolineare che sono Africano. Dio ci ha creati con una scadenza di tempo sulla terra, per permettere a chi è intelligente di riflettere e capire che non siamo noi ad aver creato il mondo. L’unico immortale è Dio. Marco Tosatti, Agostino Nobile, John Alembillah Azumah.. Mi spiace ma siamo solo uomini. Nessuno di questi nomi sa il giorno in cui la propria vita si fermerà. L’assicurazione sulla vita non ha mai ridato la vita a nessuno. Nessuno di questi nomi conosce la verità sul passato ne sul futuro quanto Dio. Le riflessioni sono perdite di tempo. Contano solo i fatti e lo sappiamo. Il Libro esplicito è semplice. È stato mandato da Dio in Arabo per evitare che sia manomesso com’è successo alla Bibbia. Vi ricordo che la Bibbia è stata usata sul mio continente per farci abbassare le armi. L’islam invece insegna alll’uomo di difendere sua moglie e i figli, sa casa e suo popolo contro ogni forma di aggressione esterna. La schiavitù è arrivata in Africa esibendo una Bibbia in mano. Hanno mentito. Si sono fatti passare per degli esseri superiori e aveva funzionato. Nell’Islam, Dio da il potere ad alcuni uomini resi potenti da lui di avere degli schiavi che lavorano per lui. Il Re Salomone aveva degli schiavi Djinns e Uomini a sua disposizione. Non è venuto in Africa a prendergli di forza, non ha nemmeno usato l’inganno per procurarsegli. Non è paragonabile a ciò che hanno fatto i Cristiani in Africa. Noi sappiamo che usa l’inganno e le bugie per arrivare al suo scopo . Dei “santi” seppelliti per poi essere pregati e venerati. I Cristiani vanno ad inchinarsi ad altri uomini perché capi della chiesa. Chi di quei Cristiani si inchina così umilmente a Dio? Alla fin fine, saremmo giudicati da Dio. Non dal papa o da Gesù o da Abramo o da Noah. Intanto il sacro Corano viene tralasciato e ci basiamo su riflessioni e pensieri provenienti da Uomini di pochi anni che non sanno come Dio fa ad amministrare l’universo. Ci basiamo su ipotesi e teorie. Abbiate il coraggio di scoprire la verità divina. Non avete convinto con le vostri riflessioni. E mi spiace dirvelo, l’Islam rende libero. La chiesa come la conosciamo insegna l’ipocrisia. I miei portati via dall’Africa per il commercio triangolare non sono stati portati via dai Mussulmani ma dai Cristiani. Questa è la verità. Non esiste riflessioni in grado di aggirarla. Gli stranieri sono arrivati sulla mia terra in Africa con la croce di Gesù in mano come una bandiera bianca e sappiamo tutti quanti com’è finita la storia. Ayâm

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Vai, ci mancava anche la predica del musulmano… A posto siamo. Ora mi sento finalmente illuminato. Pace e bene. Saluti.
      Massimiliano.

      • EquesFidus ha detto:

        Vero? Quanto sono bravi a fare le vittime e poi a rivalersi su chi non si può difendere. A parte la ridicolaggine dei missionari che schiavizzavano i poverelli quando in realtà hanno per lo più liberato i popoli dalla schiavitù del demonio e del tribalismo più primitivo e grottesco, oltre alla solita manfrina araba, dalsa e bugiarda, sulle manipolazioni della Bibbia (che peraltro, in sé, non è una delle parti più necessarie della vita cristiana), ma vorrei ricordare che gli schiavisti per lo più non erano cattolici ma protestanti o illuministi agnostici, che l’Islam ha ucciso e deportato per tutta la sua storia, che la conversione alla Vera Fede è proibita pena la morte, che si può mentire per ottenere un vantaggio sugli infedeli e mille e mille altre cose, incompatibili con la Vera Fede e con l’umanità stessa. Mi dispiace, ma Dio è cattolico, Allah non è un Dio e Maometto non era un profeta. So che per queste parole già merito la morte, nella testa dall’arabo.

    • Gian ha detto:

      Sono i numeri che ti fregano. Pensa che in un solo anno un Paese piccolo come la Grecia, prima della crisi attuale, pubblicava in greco più libri stranieri di quanti ne siano stati pubblicati in arabo in mille anni. Guarda che ti hanno fregato, forse perché in Africa di libri ne circolano gran pochi, meno dei cellulari, credo.

      • Gian ha detto:

        Vorresti poi sostenere che quando gli arabi penetravano nel cuore dell’Africa per catturare gli indigeni da ridurre in schiavitù si presentavano brandendo una Bibbia? Ridicolo.

    • Andrea ha detto:

      La Chiesa ha fatto tanti errori perché governata da peccatori. Non basta definirsi cristiani per esserlo. Si è cristiani se si fa la volontà di Gesù che non è certo quella di imporsi ed opprimere il prossimo. Tanto che è finito martoriato sulla croce dando fino all’ultima goccia di sangue. Hai chiamato in causa i santi cristiani. I nostri martiri, a differenza dei vostri, offrono la loro vita senza prendersi quella di chi sfortunatamente dovesse trovarsi vicino al momento sbagliato… ti basta guardare cos’è una società davvero cristiana ed una davvero islamica per vedere dov’è il buon frutto. Voi dite che riconoscete Gesù come profeta e questo già da sè testimonia la vulnerabilità del vostro credo perchè Gesù si è dichiarato figlio di Dio e Dio stesso. Voi rifiutate questo facendo di esso un bugiardo e allo stesso tempo lo rispettate come profeta. Può uno esser profeta e bugiardo allo stesso tempo? Com’è torbida la vostra fede… chiunque ti abbia fatto del male o ne abbia fatto ai tuoi cari non sarà mai cristiano anche se si è spacciato per tale. L’islam uccide l’infedele. Il cristianesimo si fa uccidere per il peccatore.

    • Milli ha detto:

      Quando hai scritto:”Nell’Islam, Dio da il potere ad alcuni uomini resi potenti da lui di avere degli schiavi che lavorano per lui. ” hai perso ogni credibilità.
      Non ti viene in mente che tutti gli uomini vengano da Dio? Che Dio sia Padre e Creatore di tutti e che quindi non sia lecito schiavizzare?
      Comunque hai spiegato bene quanto l’islam sia caritatevole e giusto.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Ci ritorno sopra. Ovviamente non ho intenzione di smontare tutte le bagigianate che Lei scrive in relazione all’Islam e al cristianesimo. Ma Le faccio solo un’osservazione: lei ovviamente parla a nome della sunniti giusto? Perchè credo che anche gli shiiti avrebbero molto da dire su ciò che Lei afferma. Saluti.
      Massimiliano

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Baggianate e sciiti. Mi scuso per gli errori…
      Massimiliano.

  • Flavia ha detto:

    Ciò che più mi dà fastidio e non accetto nel modo più assoluto è che la storia si ripeterà ancora in Italia in modo spropositato. Hanno fatto in modo che elezioni in cui gli Italiani hanno scelto venissero vanificate in modo che la nostra patria, quella per cui i nostri antenati hanno combattuto e fatto sacrifici, diventasse una terra alla mercé di tutti. Adesso continueranno a farci invadere e questo “ schiavismo “ oggi politico e culturale diventerà anche religioso. Adesso gli stupidi trionferanno per la salita dei frutti e rifritti Renzi, Boldrini and company, ossia gli stessi inetti che insieme ad un inutile presidente della repubblica ci hanno reso carne da macello. Dulcis in fundo il cardinale Bergoglio che dovrebbe coprirsi il capo e pulirsi la bocca quando si parla di Cristo e che invece è il maggior artefice dell’annientamento del Cristianesimo continua a farci calpestare da cani e porci . Bergoglio forse ha dimenticato che il faraone ha fatto letteralmente “ capa e muro” nella sua lotta col faraone e non dimenticasse che con l’Incarnazione e la morte di Cristo , il demonio ha perso per sempre. Possibile che nessuno si accorga , degli Italiani stessi a che rischio siamo nuovamente esposti? So solo che tutto è solo estremamente vomitevole è vergognoso. Poi se in Europa ci “ schifano” e ci sfruttano, visto che paghiamo anche i debiti tedeschi e la prendiamo a quel servizio, ci sta pure bene. Io però penso ai nostri figli..

  • Gene ha detto:

    Vi ricordo che il defunto presidente tunisino era di origine sarda.
    Dei tanti sardi fatti schiavi da predoni musulmani saraceni.
    La Sardegna è piena di torri anti incursioni, ci fu anche un frate fatto prigioniero, padre Zirano che si distinse per il riscatto dita ti prigionieri sardi.
    Corsi e ricorsi della storia, ma adesso abbiamo papa Muslim pro invasione… e tutto il resto del mondo massone ed imperialista.

  • Sandro ha detto:

    Abile articolo che riportando dati inconfutabili, ammanta di un’aura scientifica anche ciò che scientifico non e’ovvero l’attribuzione alla massoneria della riscrittura od omessa scrittura dello schiavismo islamico. Mi chiedo perché ed in nome di cosa si possa abdicare alla onestà intellettuale, bene prezioso che ci distingue dalle pecore…

  • Roberto Spelta ha detto:

    Pressapochismo e complottismo in salsa evangelica.

    Non so per quale ragione mi è arrivata la notifica di questo melting pot di bufale ma vedrò di far in modo che non accada più.

    Non intervengo mai ma sentire che la massoneria starebbe anche orchestrando la riscrittura della storia della schiavitù in Medio Oriente è davvero troppo..

    Il passo ulteriore quale potrebbe essere..mumble mumble..che gli ebrei stanno cercando di togliere dai libri di storia l’impero ottomano e le crociate..

    Per cortesia!

    I vincitori riscrivono sempre la storia e la Chiesa Cattolica con la donazione di Costantino ne ha dato un ottimo esempio..sai che novità.

    E qui mi fermo perché ho perso fin troppo tempo dietro a stupidaggini di tal fatta.

  • andrea ha detto:

    Ragazzi io sono un ex cristiano e vi devo dire che turto quello scritto sull’islam cagate su cagate scritti da psrsone che ce l’anno su dice tutto il contrario, perche nella chiesa che ce la massoneria e questo ve lo posso assicurare…,,,, e poi quanti commenti gnoranti che ho sentito o mio dio per forzo siamo messi cosi in italia ansi in tutto il mondo cristiano, cnq volete o no lislam comanderà il mondo perche lo dice anche la scenza

  • Gian ha detto:

    “Mamma li turchi!” non è una frase inventata a caso, e tutte le torri di avvistamento lungo le coste stanno a testimoniare che il mediterraneo era zona di razzie da parte degli islamici, come lo era il continente africano per il fiorente commercio di schiavi. Metto un paio di link molto informati al riguardo.
    http://zweilawyer.com/2012/02/13/islam-e-schiavismo-una-storia-dimenticata
    https://ilblogdibarbara.wordpress.com/2013/09/06/la-storia-dimenticata-dei-bianchi-ridotti-in-schiavitu/

    • Gian ha detto:

      Anche quello ha avuto il coraggio di dire in un’intervista ad alta quota, che “l’Islam è una religione di pace”…

  • Sulcitano ha detto:

    Islam religione di pace secondo il verbo bergogliani? Ma per favore! Per quanto riguarda lo schiavismo, ricordiamo che quel sant’uomo di Malcometto, era bianco e a quanto si racconta non amasse troppo i neri considerandoli una sottospecie: il primo muezzin era un negro. Negli anni Quaranta dello ventesimo secolo, si raccontava da parte degli anziani a degli attacchi lungo le coste della Sardegna del sud da parte dei terribili Saraceni, e si ricordava dei tanti abitanti di Carloforte nell’isola di San Pietro portati via quale schiavi nel Nord Africa. I Padri mercedari, operavano al riscatto dei poveretti pagando ingenti somme. A Santa Marta in Roma, queste storie non dovrebbero essere
    del tutto sconosciute.

    • Capitan trinchetto... ha detto:

      La città di Carloforte è abitata da Genovesi, che parlano ancora il dialetto ligure.. Se ricordo bene, erano genovesi che avevano costruito una colonia a Tabarca, dalle parti della Tunisia. Ma, ci furono razzie e sequestri da parte dei Saraceni e così dovettero fuggire e si fermarono sull’isola citata, fondando la città di Carloforte.

    • Lapsi et similia. ha detto:

      Nei primi secoli dell’era cristiana, quando ci furono le prime persecuzioni contro i cristiani, vennero detti lapsi coloro che accettavano di offrire il sacrificio dovuto all’imperatore
      Passata la persecuzione costoro richiedevano di entrare nuovamente a far parte della comunità cristiana. E si accendeva una sentita discussione.
      Al momento delle scorrerie islamiche, molti cristiani, per non essere uccisi o resi appunto schiavi , accettavano di convertirsi all’islam per aver salva la vita. Ritornati poi in terra cristiana chiedevano di ritornare cristiani. So che su questi CRISTIANI DI ALLAH hanno anche scritto un libro

      • Milli ha detto:

        Eh…mica tutti hanno la vocazione al martirio. Per giudicare certe situazione bisogna passarci..

        • Milli ha detto:

          Se fossi vissuta secoli fa, senza un’autorità a proteggermi, se avessi dovuto vedere mia figlia violentata e uccisa o ridotta a schiava e mio figlio castrato come un eunuco….ecco, credo che bisogna andare piano a condannare le vite altrui.

    • Ayâm ha detto:

      Rispondo a SULCITANO. Caro uomo, io non sono ne nero ne negro. Sono tutte parole tue e della gente che ragiona come te. Sono Africano e di pelle scusa. Se ti vedi bianco, ti chiedo de guardare il colore della tua camicia bianca se ne hai una e noterai la differenza tra il bianco vero e i colori che ti hai lungo tutto l’anno. E non sò dove hai avuto la tua istruzione. Siamo stati creati per lodare Dio, non per spiegare agli altri come funziona l’universo perché a nessuno di noi è dato il potere di sapere. I libri che leggi e da cui impari sono scritti da gente come te,Uomini. Prima di parlare del popolo Africano e della sua storia, impara il rispetto. Negro è l’Italiano che si fa chiamare così di cognome, mi spiego? Probabilmente sarai di pelle chiara con la faccia che rende il colore del suo umore. Sei chiaro, io sono scuro. Non sei ne un vampiro, ne una mozzarella moscia e l’Africano non è un negro. Cbi colore dall’inizio dell’anno fino alla fine tra estate e inverno. Mi segui? Anche l’Africano sa offendere ma con l’Islam abbiamo imparato l’umiltà e la paura di Dio. L’umiltà non è sinonimo di debolezza.

    • Ayâm ha detto:

      E parlare di soldi e debiti pagati è fuori tema quando si parla dell’Islam. È Dio che dà a chi vuole. L’Africano non ha chiesto nulla all’Occidente. L’Africa non ha inventato il concetto dei soldi. Noi usavamo il “troc” (lo scambio delle cose). Non ci servivano i soldi. Abbiamo l’oro, il diamante e ciò che fa funzionare il tuo cellulare. Senza l’invenzione dei soldi, l’occidente non aveva nessun altro modo per rubare l’Africa. A Cesare ciò ch’è di Cesare e a Dio, ciò ch’è di Dio. I soldi sono dell’Occidente, l’Africa agli Africani.

      • Adriana ha detto:

        Africano ? Che significa ? Di quale paese ? L’oro nero ce l’hanno alcuni stati islamici . E lo usano -molto – per scopi non proprio pacifici …

  • deutero.amedeo ha detto:

    Benevola supplica ai Trolling Stone.
    Fratelli, qui tra coloro che commentano gli articoli di Marco Tosatti e dei suoi amici e collaboratori, ci sono persone che per età potrebbero essere fratelli maggiori di don Bergoglio, per cultura ed esperienza potrebbero essere suoi maestri, eppure lo leggono ed educatamente si permettono di commentarlo e di mettere in evidenza, per aiutarlo!!!, i suoi errori, le sue falsità e le sue contraddizioni.
    Anche oggi purtroppo…. Nel brano evangelico della Messa di oggi (Lc 12, 32-48) il versetto 46 recita:– il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se lo aspetta e a un’ora che non sa, lo PUNIRA’ severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.–
    Andate a leggere come questo brano è stato commentato dal Santo Padre all’Angelus di questa mattina !!! (non metto il link perché poi oltre ai troll arrivano anche gli hacker) . Non vi è cenno.. Anzi parla di un Dio misericordioso.
    La mia supplica ai vari Mario, Eloisa, Borghese pasciuto & C. : cercatevi un modo più dignitoso per guadagnarvi uno stipendio. Sara meglio per voi prima che per tutti noi.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Deutero Amedeo
      Non seguo mai l’Angelus domenicale per ovvi motivi, ma la tua osservazione mi ha incuriosito.
      Sono andato a risentire le parole del papa: tutto bene, tutto bello, tutta misericordia. Poveri noi, che tristezza.

    • Anima smarrita ha detto:

      Signor Deutero, non si arrovelli: sempre con licenza di disinvolta interpretazione; magari, fosse solo questa la “libertà” che si concede! che almeno “le lampade accese” bastassero a illuminare il buio, senza incorrere addirittura in qualche reato… per “portare la luce”, e restarne pure “impunito”… !!!

  • marco ha detto:

    Per:come hanno fatto i neri americani,basta leggere. Perché non lo sanno.E quanti italiani lo sanno?Quanti hanno studiato che è fin dalla morte di Maometto,lui conquistò l’Arabia,che l’islam è in guerra con gli infedeli?E quanti delle scorrerie per uccidere,saccheggiare e prendere schiavi?O del lento genocidio dei cristiani nei paesi islamici? Del resto quanti di noi hanno studiato delle foibe?Del “triangolo della morte”?
    Per chi vuole essere informato consiglio il libro di Raymond Hibrahim “Sword and shimitar” .E magari di farsi mandare i suoi articoli iscrivendosi alla sua mail list.

    • Klaus B ha detto:

      C’è una differenza: delle foibe e soprattutto del triangolo della morte non se n’è mai parlato. Dell’espansionismo islamico, ai miei remoti tempi, a scuola se ne parlava eccome. L’argomento è stato cancellato in tempi più recenti, evidentemente.

  • Klaus B ha detto:

    Vorrei capire come sia riuscito poi l’Islam a diventare un riferimento per i movimenti di liberazione degli afroamericani. Mi riferisco ovviamente a Malcolm X e a casi come quello dell’ammiratissimo (anche da me, come campione sportivo e non solo) Cassius Clay, divenuto appunto Mohammed Ali. Non so se l’autore può dare qualche cenno o riferimento sulla questione.

    • Mac ha detto:

      Ottima osservazione.

      La vicenda Cassius Clay / Mohammed Ali è paradigmatica sull’autolesionismo del mondo dell’informazione occidentale.

      Ne parlò Vittorio Messori nel suo “Pensare la storia” libro che consiglio a tutti quelli che non lo conoscono.

      Poi per capire meglio quanto fumo ci sia nel mito Clay-Alì consiglio
      “Sonny Liston, il campione che doveva perdere contro Alì ”
      del giornalista Maurizio Ruggeri.

      Saluti.

    • agostino nobile ha detto:

      Klaus B. Le invio un mio articolo del giugno 2016.

      La conversione di Cassius Clay – Muhammad Ali
      Cassius Marcellus Clay, convertito all’Islam nel 1964 col nome Muhammad Ali, era convinto che gli USA con il suo razzismo e la guerra nel Vietnam, rappresentassero il cristianesimo, mentre l’Islam, diceva, è contro lo schiavismo, il razzismo e la guerra. Ora, non è che da una persona, pur geniale nell’arte del tirare pugni, ci si possa aspettare una conoscenza esegetica cristiana o musulmana, ma è possibile che in tutti questi anni nessuno si sia preoccupato di dirgli che le cose stanno esattamente nella maniera opposta? Nel 2005 lasciò il sunnismo per seguire quel sufismo che, assomigliando troppo al cristianesimo, per secoli fu perseguitato dagli stessi musulmani.
      I media lo hanno incensato sottolineando la sua conversione all’Islam. Se Muhammad fosse nato musulmano e si fosse convertito al cristianesimo, siamo certi che i tamburi mediatici sulla conversione avrebbero rullato con la stessa intensità?

      Un amico di Huston, per non avere troppe noie, quando arrivava negli aeroporti dei paesi musulmani, tirava fuori una foto che lo ritraeva insieme al pugile Mike Tyson, convertito anch’egli nelle prigioni americane da predicatori muslims. La foto era un lasciapassare che garantiva, tra l’altro, la simpatia dei doganieri, se non grandi abbracci di benvenuto. Possiamo dunque immaginare l’entusiasmo del popolo musulmano, che durante questi giorni si è goduto in mondo visione alla BBC e CNN gli onori tributati dalla mattina alla sera al santo pugile.

      Muhammad Ali è stato certamente uno dei pugili più brillanti e potenti della storia della boxe, ma i suoi atteggiamenti spudorati e le sue sparate da iper-megalomane che lo rendevano simpatico o ridicolo, ci fanno pensare che qualcosa nel suo comportamento non era del tutto normale. L’ex venditore di droga Malcom X, suo mentore, attivista dei diritti afroamericani, riteneva che solo l’Islam fosse capace di abbattere il razzismo e la discriminazione. Nel 1965 fu ucciso proprio da alcuni membri dell’organizzazione Nazione Islamica, della quale era stato portavoce. Ho menzionato l’attività nel commercio della droga di Malcom X, perché molti video e foto di Muhammad Ali ricordano le espressioni di Maradona quando si pompava con la cocaina. Nel 2013 Mike Tyson, ammiratore di Muhammad Ali, ha ammesso l’uso della cocaina prima dei combattimenti. Nessuno, almeno pubblicamente, si è mai chiesto se anche Muhammad Ali la utilizzasse prima di combattere sul ring. Forse è pulito, o forse non si vuole scalfirne il mito. Ma bisogna perlomeno ammettere che per Maradona è bastata una inquadratura dopo un gol con l’espressione sballata per capire che sniffava. Per Muhammad Ali non bastano neppure le infinite sequenze che lo ritraggono con espressioni simili, o le filastrocche tipo rap che in maniera compulsiva utilizzava per dileggiare gli sfidanti o per autodefinirsi il più forte e il più bello di tutti. Come lui stesso affermava non aveva mai letto un libro – nemmeno il Corano – ma si fidava ciecamente di un un certo Elija Muhammed. Secondo Oriana Fallaci, che negli anni ’60 intervistò il pugile, Elijah Mohammed era il capo dei Musulmani neri. «Ha studiato fino alla quarta elementare ed è stato in carcere più volte, per crimini e infrazioni diverse. Suo figlio è il vero manager del Campione e da lui si fa pagare dal Campione, per questo, non so quante centinaia di dollari la settimana».

      L’ingenuità e l’ignoranza del campione del mondo era tale che fu facilmente plagiato da gente senza scrupoli. Era convinto che la lingua araba fosse nata prima della lingua inglese, ma la scrittura araba fu inventata da due cristiani, Zayd ibn Bammad e suo figlio. Le più antiche testimonianze risalgono agli anni 512-513 d.C. Il Campione era convinto che Allah è un dio molto più antico di Gesù, ma come tutti sappiamo, l’Allah di Maometto è arrivato seicento anni dopo la nascita di Gesù Cristo. La guerra non fa parte dell’Islam, diceva, ignorando la jihad e che Maometto stesso, oltre ad assaltare le carovane del deserto per ricavarne il “bottino di guerra”, combattè svariate guerre facendo schiavi i sopravvissuti che non volevano convertirsi alla nuova religione. Muhammad Ali odiava gli americani per aver praticato lo schiavismo, ignorando che i maggiori schiavisti della storia sono musulmani, che gli europei compravano la “merce” umana dai neri africani e musulmani, i quali vietavano ai compratori di metter piede nelle loro terre di caccia umana per ovvi motivi di mercato.

      Agostino Nobile

  • Anonimo verace ha detto:

    Grazie a nobili per la descrizione storica di questo terribile fenomeno. Ma il silenzio non sarà dovuto ai patti scellerati sottoscritti dai governanti europei in tempi antecedenti all’attuale invasione islamica e così ben elencati da Bat Ye Or nel suo libro Eurabia ?

  • Anima smarrita ha detto:

    Lettura di una realtà sconvolgente che non rientra nella narrazione all’ordine del giorno. Non proprio il “Buongiorno” che predispone l’animo ad una “buona domenica” e alla prospettiva di una tranquilla e rassicurante convivenza fra i popoli, per quanto si tratteggino scenari da “fratellanza universale”.
    Non ho titoli né preparazione adeguata ad avventurarmi in commenti su temi di ecumenismo e dialogo interreligioso. Come per ogni problema di cui l’attualità non nasconde, né minimizza, la gravità, mi auguro che la dialettica non sia abilità di mascherare la vanità, riponendo la fiducia esclusivamente nella potenza dello Spirito, che «… vi guiderà verso tutta la verità. Non vi dirà cose sue….riprenderà quello che io ho insegnato e ve lo farà capire meglio» (Gv 16, 13-15).

    • milli ha detto:

      La fratellanza tra l’islam e il cristianesimo sarebbe un bellissimo traguardo, ma dovrebbe essere desiderato in egual misura da entrambi. Quando si vede l’Europa aprirsi e costruire moschee da una parte, e invece altri paesi instaurare la sharia e massacrare i cristiani, qualcosa non va. Per inteso, ci sono paesi moderati dove si convive civilmente, però non bisogna dimenticare cosa c’è scritto davvero nel loro libro sacro.

      • EquesFidus ha detto:

        Il bellissimo traguardo sarebbe la conversione in massa degli islamici alla Vera Fede, non una improbabile e diabolica fratellanza umana.

        • Milena Sansovini ha detto:

          Equesfiis ha sempre ragione quello sarebbe il traguardo finale. Io mi ero accontentata di uno sguardo più breve.
          Se non sbaglio in un testo profetico c’è scritto che alla fine dei tempi tutti adoreranno il Dio vero.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Però, come cambiano i tempi. Oggi Papa Francesco: l’Islam è nostro partner per la pace nel Mediterraneo
    https://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_bianca/papa_francesco_islam_musulmani_napoli_musulmani_isis_terrorismo_dialogo-4571636.html
    …miracoli del “dialogo”….

  • Andrea ha detto:

    L’islam è semplicemente diabolico e bisognerebbe alzare le barricate contro di esso. Altro che ecumenismo…
    Quando i musulmani dovessero diventare maggioranza in Europa, la sharia diventerebbe rapidamente legge di stato dando inizio alla persecuzione degli infedeli, senza esitaziione.

    • Milli ha detto:

      Esattamente.

    • Borghese pasciuto ha detto:

      Questo sì che si chiama investire nella pace!
      Sicuramente il vostro dio è d’accordo.
      Un ben piccolo dio, però.
      I miei più sinceri complimenti.

      • marco ha detto:

        Lei è un omuncolo.È così stupido che fa quasi tenerezza.

      • Monica ha detto:

        Andrea ha parlato di barricate contro l islam, non contro le persone. Certamente si può e si deve combattere contro visioni del mondo, qualunque essa siano, che sono incompatibili con la dignità umana ed il concetto di persona, frutto storico di una cultura cattolica che ha trovato terreno fertile specialmente in quella parte di mondo, l Europa, permeata dall humus del diritto romano e della filosofia. La Chiesa non é pacifista, ideologia moderna utopica, ma pacificatrice. Il combattimento contro il peccato (e schiavizzare un uomo lo é, qualunque ne sia l ideologia o religione sottostante ) é presente nella Chiesa terrena, chiamata appunto militante ( oltre che pellegrina in Terra).
        I prevenuti e nemici contro la Chiesa si smascherano presto: anziché indignarsi di quanto riporta il contenuto dell articolo si impegnano a scrivere un commento improprio (non capendo la differenza fra attacco alle persone e alle idee del commento attaccato) su un altro commento al fine di attaccare il Dio cristiano (“vostro” quindi cattolico non allah). Atteggiamento patetico.

        • Milli ha detto:

          A volte ho l’impressione che qualcuno si diverta a leggere i commenti ma non legga affatto l’articolo.
          Riescono a indignarsi per i nostri commenti , che come tali sono comunque opinioni personali opinabili, ma non per ciò che riporta l’articolo. Borghese non sei indignato per la piaga dello schiavismo?

          • Borghese pasciuto ha detto:

            Per tutti gli schiavismi, glielo assicuro.
            Incluso quello verso le religioni.
            Trovo semplicemente puerile fare la gara a chi è stato più schiavo.
            Ma in questo tipo di cimento l’ineffabile e onnisciente Nobile è il campione assoluto di questo blog.

          • Monica ha detto:

            @borghese pasciuto nessuna gara allo schiavismo, altrimenti dovremmo annoverare quello culturale comunista che persiste ancora in Cina. Ma una giusta informazione sulla disinformazione storica che ci ha accompagnato. Articolo doveroso come.doverosa é l’ indignazione civile, senza attacchi laterali fuori luogo rispetto al tema centrale ( al Dio cattolico, all autore dell articolo, ecc)

      • Altro Giuseppe ha detto:

        A giuseppe rigorosamente minuscolo, nell’occasione borghese pasciuto, tu dici: “…Un ben piccolo dio, però…”
        Qui di “piccolo” ci sei tu, che di grande mostri solo la tua cogl..naggine.
        E complimenti a te

      • Andrea ha detto:

        Un cristiano sa perchè Gesù dice: “vi do la mia pace”. Inutile ormai stare a ripeterlo mille volte. Tanto atei e falsi credenti sono sordi alla parola di Dio.

      • milli ha detto:

        Chiedilo ad Asia Bibi e a tutti i cristiani perseguitati e uccisi per blasfemia, chiedilo ai contadini africani massacrati dai pastori mussulmani, chiedilo a tutti quelli sgozzati dai terroristi di Al Kaeda e Isis.
        Dio non sarà sicuramente contento di vedere tanti esseri umani uccisi 《in nome di Dio》.
        La pace si fa quando entrambe le parti la vogliono nella stessa maniera. Cosa fanno i paesi mussulmani per accogliere i cristiani? Costruiscono chiese? C’è qualche imam che chiede loro di rinunciare alla loro identità e perfino al loro benessere per accogliere milioni di cristiani nullafacenti? C’è qualche cristiano (o di altra religione) che in un paese arabo può permettersi di chiedere di togliere simboli dell’islam dagli edifici pubblici perché ne è infastidito? Si possono fare i Gay Pride in Arabia Saudita? Perché lì non ci vanno?

        • Bruno ha detto:

          Ricordo a tutti che per un mussulmano è proibito convertirsi alle altre religioni
          Se qui, in Occidente qualcuno si converte al cristianesimo deve tenerlo nascosto perché altrimenti verrebbe emarginato o perseguitato dalla sua famiglia o dagli altri islamici.

      • Diversamente abile ha detto:

        @Borghese Pasciuto

        Non esiste un dio nostro, vostro o loro. Dio esiste o non esiste, tertium non datur. Se non esiste, quando moriremo non ce ne accorgeremo nemmeno, se invece esiste, non vorrei essere nei suoi panni.

      • Davide ha detto:

        L”Islam non ha mai deposto le armi contro l’occorrente.
        Ed il sottoscritto non ne fa nemmeno una guerra di religione, visto che come presumo lo sia anche lei, non é praticante; ma di scontro di civiltà

        • Davide ha detto:

          Errata corrigs: non ha mai deposto le armi contro l”occidente; non occorrente.

        • Monica ha detto:

          Assolutamente d’accordo. Si tratta di due visioni diverse ed incompatibili sul concetto di persona, di separazione fra potere temporale e spirituale, di libertà e responsabilità verso gli altri, di relazione al trascendente, del ruolo della donna, del rapporto tra fede e ragione, ecc. Non é una questione puramente dottrinale ma di visione dell uomo, della giustizia, del bene comune.