VINCENT LAMBERT SULLA CROCE. E LA CHIESA TACE, O IN ALTRO AFFACCENDATA.

10 Luglio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, Super Ex ci ha inviato un commento bellissimo e lancinante su quello che sta accadendo in Francia, dove due genitori devono assistere all’uccisione per fame e per sete del loro figlio, decisa da poteri esterni. Ciascuno di noi, di voi, potrebbe essere Vincent Lambert; potrà essere Vincent Lambert, se questa pulsione mortifera che si è impadronita del mondo occidentale non verrà fermata. E la Sinagoga – intesa ovviamente in senso metaforico e evangelico, gli ebrei non c’entrano nulla, le alte gerarchie religiose…

ξ

Guardiamo alla morte di Vincent con gli occhi della fede: un innocente crocifisso. Intorno a lui due genitori dolenti come Maria ai piedi del Golgota. Forti come lei (“troppo cattolici quei due”, hanno detto i massoni e i laicisti francesi). E Vincent che viene dichiarato colpevole: deve morire! Di fame e di sete.

Ancora una volta, verrebbe da esclamare: il male ha vinto e il Bene ha perso!

Anche Alfie e Charlie, Cristi innocenti, sono stati eliminati dalla perfidia di Erode, di Anna e Caifa, del potere!

Epperò guardiamo meglio, e vediamo che Dio, nella sua misteriosa sapienza, ha scelto “bene”: questi tre condannati avevano genitori strordinari, di un’ umanità e di una fede, che oggi sono rari come l’oro.

Hanno perso, Alfie, Charlie, Lambert… sì, esattamente come Cristo crocifisso! Ma come lui ha salvato il mondo, così loro ha scosso l’apatia, il relativismo, il nichilismo del mondo. Sono stati richiamo e testimonianza per milioni di persone. Perchè Cristo vince soccombendo.

Ma dov’era la Sinagoga quando Gesù veniva ucciso? Nascosta, o complice dell’omicidio. E la Chiesa ufficiale, la gerarchia bergogliana, nei tre casi citati?

A parte qualche microriferimento tardivo, imposto dal basso, l’uomo che quando vuole dire qualcosa diventa ossessivo, ripetitivo sino alla nausea, ha taciuto.

Nascosto e complice, come la Sinagoga. Impegnato a santificare Carola, atea ed ambientalista, per sua stessa dichiarazione, Carola invasata di un umanitarismo che si rovescia nel suo contrario, come quello di Marx e dei suoi seguaci.

Tra i genitori di Alfie, Charlie e Lambert, da una parte, e Carola, dall’altra, Bergoglio ha scelto quest’ultima: assomiglia troppo, con qualche anno di meno, ad altre due donne da lui stimate ed elogiate, entrambe atee convinte: Emma Bonino e Valeria Fedeli.

Ma torniamo agli eroi, e dimentichiamoci i Anna, Caifa, Giuda e tutti costoro: le lacrime sparse, la solitudine che hanno provato (che strazio per un cattolico non sentire la voce misericordisoa della santa Madre Chiesa nel momento del lutto), diventino rugiada vivificante per la Chiesa di Cristo, in questa tenebrossisima notte, dove le luci non mancano del tutto, anche se non vengono più, per ora, da dove dovrebbero.

ξ





Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina


 LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo….


Viganò e il Papa


FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

Fatima El segreto no desvelado

  SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

  PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

  Padre Pío contra Satanás

La vera storia del Mussa Dagh

Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Padre Amorth. Memorie di un esorcista.

Inchiesta sul demonio.

Tag: , , , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

53 commenti

  • Davide ha detto:

    Personalmente ho sempre ritenuto che ognuno abbia il diritto di poter evadere dal proprio corpo nel caso questo diventi una prigione insopportabile; ma questa deve essere UNICAMENTE UNA PROPRIA PERSONALE SCELTA, senza che nessun altro abbia il diritto di poter decidere per lui, se non in forza di un atto legale (come ad esempio un testamento biologico) dove tale volontà sia evidenziata in maniera chiara ed inequivocabile; non certo un magistrato (categoria di persone dalla quale ho già da tempo imparato a diffidare).
    Ecco perché il caso del povero Vincent Lambert è solo ed unicamente OMICIDIO DI STATO

  • LucioR ha detto:

    A proposito di X Agosto – quello pascoliano però – mi viene in mente il lontanissimo periodo scolastico quando tra i programmi d’insegnamento c’era quello di far imparare a memoria agli scolari ed agli studenti alcune poesie, cosa che oggi mi sembra sia considerato un abominio. Non è su questo che intendo impostare il discorso, accennando solo al fatto che sollecitare la mente fin dalla tenera età, allenandola all’uso della sua facoltà mnemonica, mi sembra più confacente allo sviluppo integrale della persona piuttosto che abituarla ad affidare ogni dato, concetto e conoscenza a strumenti tecnologici da portarsi sempre appresso come avviene oggi, abituando fin da piccoli a questo sistema.

    Al di là dell’utilità pratica dell’imparare a memoria, alcune poesie, che ero costretto ad imparare, ma che non mi erano molto simpatiche, col tempo tendevo a ricordarle male; altre invece, pur non essendo stato obbligato ad impararle ma che avevano toccato la mia sensibilità, le avevo imparate col solo leggerle tre o quattro volte. e mai più dimenticate. Una di queste è “X Agosto”

    Tutti i versi di questa poesia mi commuovevano, ma più degli altri quelli che si riferiscono al lento morire dei rondinini:

    «Ritornava una rondine al tetto.
    L’uccisero, cadde tra spini.
    Ella aveva nel becco un insetto,
    la cena dei suoi rondinini.

    «Ora è là, come in croce,
    che tende quel verme a quel cielo lontano;
    e il suo nido è nell’ombra, che attende,
    che pigola sempre più piano».

    Non che non commuovano anche i versi successivi riguardanti, per analogia, l’uccisione del padre del poeta che «tornava al suo nido» «portando due bambole in dono», e della sua «casa romita» dove «lo attendono, attendono invano»; ma l’immagine di quei poveri esserini in attesa del cibo, che col tempo diventano sempre più deboli con la speranza di veder tornare la madre col cibo che li rivivifichi, e il cui pigolio di richiamo diventa sempre più debole fino a smorzarsi del tutto e le povere bestioline infine giacere come straccetti nel fondo del nido… beh! se a quei tempi non si fosse stati abituati fin da piccoli ad essere virili «su! che sei già un ometto…» forse avrei pianto.

    Morire di fame e di sete.
    Ai tempi in cui uccisero Eluana con lo stesso metodo, in attesa che applicassero tale “misericordiosa” pratica (da notare: “per non farla più soffrire”) uscì questo articolo dove, sull’esperienza del primo di questi “omicidi di Stato” applicato su Terry Schiavo (Tutte le novità vengono dall’America…) fu descritto cosa avviene in questa circostanza

    « Per capire cosa succederà adesso bisogna sorvolare l’Atlantico e ripercorrere le tappe dell’ultimo “viaggio” di Terry Schiavo, la donna americana in stato vegetativo che quattro anni fa morì, di fame e di sete, per sentenza, proprio come oggi si vuole in Italia per Eluana.
    « Si muore così, di fame e di sete. Degli ultimi giorni di agonia di Terry (furono 14 senza cibo né acqua) è rimasto un registro clinico, in cui i medici del Woodside Hospice della Florida hanno elencato i medicinali e gli interventi necessari all’assistenza. A partire dal Naproxen, un antinfiammatorio da somministrare per via rettale ogni otto ore alla paziente o “a seconda – citava letteralmente la cartella clinica – dei sintomi di dolore e disagio manifestati”.
    « Altro sintomo che i medici dovettero immediatamente contrastare, la disidratazione della pelle, che nel caso di Terry presto iniziò ad ulcerarsi, cominciando dalle labbra: al Woodside venne immediatamente consultato uno specialista nel campo della rimarginazione delle ferite, ma nonostante le medicazioni alla paziente la situazione si aggravò. La produzione della saliva si era bloccata e venne sostituita con un preparato che evitasse “il peggioramento delle lacerazioni e l’emissione del caratteristico fiato acido” (sempre come recita il protocollo).
    «E poi i polmoni, che necessitano della saliva per mantenere umidificate le secrezioni interne: nel caso di Terry cominciarono a emettere un rantolo continuo che si cercò di smorzare prima con la scopolamina (“da somministrare – recita il protocollo americano – nelle orecchie ogni tre giorni”), poi con un aerosol alla morfina.
    Si bloccò anche la produzione di urina: lo scompenso elettrolitico, dovuto alla disidratazione, provocava alla Schiavo spasmi muscolari incontrollabili, che si cercò di sedare “con 5-10 mg di Diazepam ogni quattro ore”.
    «Infine la “combustione” delle cellule neuronali del cervello, dovute all’assenza di sudorazione che innalza la temperatura corporea: il Diazepam venne portato “a 15 mg”, senza poter evitare l’ictus che pose fine al calvario della donna. Un’agonia atroce.
    «Quella che aspetta Eluana».

    L’indirizzo dell’articolo è il seguente:

    http://www.mondialisti.net/mediaworld/2009/2009-02-07-eluana-ecco-il-protocollo-per-farla-morire-di-fame-e-di-sete-(Daloiso-Avv).htm

    Mi sembra che la morte di Vincent sia avvenuta in tempi più brevi: questo dovrebbe voler dire un’intensità maggiore di quei sintomi così crudamente descritti. Nella relativizzazione in uso del significato della parola «misericordia», credo che, avendolo condannato a morte, sarebbero stati più “misericordiosi” se avessero ripristinato la pena capitale con la ghigliottina.

    (Se il dott. Tosatti, data la lunghezza dell’intervento, non pubblicherà, comprenderò)

  • Gian ha detto:

    “La Chiesa pare pensi SOLO ai migranti” dice Astore… Lo correggo: non “pare pensi SOLO”, ma bensì PENSA SOLO a quelli che impropriamente definisce “migranti” e che invece è più appropriato chiamare con il nome giusto, vale a dire CLANDESTINI. Infatti sono senza documenti e a voce possono qualificarsi come vogliono, raccontando tutte le bugie che la loro immaginazione può ispirare, o quelle che sono loro suggerite dalle varie ONG coinvolte nel traffico fuorilegge. A pagare il conto della truffa, nella quale la falsa chiesa di Bergoglio è protagonista e testimonial più qualificata, sono i veri poveri italiani che devono assistere a questa somma ingiustizia ingoiando lacrime amare, e chi tra loro non sa resistere bestemmiando, tutte le volte che bergoglio mette in moto il disco. Dovrà rispondere in prima persona anche di questo delitto sulla pelle degli italiani più indigenti, quelli di cui il biancovestito si è sempre mostrato totalmente indifferente. Lasciamo perdere tutta la corte di ruffiani che rincara la dose, come il “pastore” montenegro di agrigento che i clandestini li definisce santi… Saranno spazzati come pula al vento.

  • Luthien ha detto:

    Grazie pe l la profonda riflessione di superex . ancor più vera ora che Vincent è tornato a Dio!
    Anch’io nella sua agonia ho rivisto l’agonia di Gesù:
    è un altro dei martiri che uniscono il loro sangue a quello dell’Agnello per purificare la Chiesa e convertire i peccatori!
    @ anima smarrita, troppo tardi twett e veglie di preghiere quando la situazione clinica era ormai irreversibile e i genitori chiedevano preghiere per accompagnare lui e loro nell’ultimo tratto del calvario.
    quando c’era da combattere, da alzare la voce, da ricordare a magistrati , medici, infermieri , politici , uomini di cultura, tutti noi che esiste un diritto naturale oggettivo ( tanto invocato per il capitano Carola da tutte le anime belle, naturalmente atee) che obbliga più della legge dello stato , più delle decisioni dei giudici, che c’e un Dio ,infinitamente misericordioso, ma anche giusto, protettore dei piccoli , dei deboli, dei sofferenti, da spronare i cattolici alla pubblica e privata preghiera , ad offrire sacrifici perché lo Spirito santo illuminasse chi di dovere chi si è sentito ? Quasi nessuno e quando ai è parlato , sarebbe stato meglio tacere. Ogni riferimento al Presidente della pontificia Accademia della morte è voluto! L’importante è non essere divisivi e non disturbare i padroni del vapore.
    Si. dottor Tosatti, c’è da tremare per noi e i nostri cari

    • Anima smarrita ha detto:

      Concordo. La mia segnalazione è stato un atto condizionato dall’obbligo morale di onestà e completezza di informazione.
      L’ultimo a comparir fu gambacorta … e con un tweet, il minimo sindacale per restare in orbita e per lasciare uno straccio di prova di “missione compiuta”, sia pure attraverso il gestore dell’account Twitter, e sul filo dell’ultimo respiro di Lambert… Anche per la tempistica: rispettato il copione… come nel caso richiamato e sottolineato nella risposta a Tiziana alle 5:43 pm di ieri

  • Adriana ha detto:

    Mons. Paglia si è svegliato…in ritardo – more solito -. Ha twittato !
    Se la sua chiesa avesse sovvenzionato ” prima ” le spese per Lambert , che era un ” costo ” , sarebbe stato meglio . Che Paglia cominci ad accorgersi di non essere più un giovincello e di rischiare una pietosa morte …procurata ?

    • GIORGIO VIGNI ha detto:

      Ribadisco, saggezza medievale: che val petere e poi culo stringere, fatigasi le natiche.
      Guarda caso, adattissimo alla corte del viejo pedorro porteno . ( Gasp ! non m’è venuta la tilde).

      G.Vigni

  • Monica ha detto:

    Vincent é tornato al Padre.

    • Andrea ha detto:

      Quando si è di fronte a situazioni del genere si fa più chiaro che per entrare nel regno di Dio bisogna davvero fare la Sua volontà e farsi guidare dalla dimensione spirituale. Non c’è giustificazione umana che tenga per chi si è reso complice di questo assassinio. Hanno tolto l’acqua e il pane ad una persona che non ritenevano più degna di esistere. Lo ripeto e non mi spavento: separarsi dai “nazisti dell’amore”, non dialogare e non avere frequentazioni intense con essi. Perchè non è finita qua. Si andrà sempre oltre, Non c’è limite alla stoltezza e la cecità di chi ha perso Dio. E chi cammina insieme a loro, cammina verso l’inferno.

    • Davide ha detto:

      Vincent é tornato al Padre.
      L’£terno Riposo dona a Lui Signore,
      Splenda a Lui la Luce Perpetua
      Riposi in Pace
      Amen

  • Flavia ha detto:

    Caro Tosatti purtroppo l’assassinio legale di Vincent Lambert, perché di assassinio si tratta, come per gli altri bambini, non è altro che un’ulteriore sconfitta della società moderna e di quella che si reputa, pur non essendolo, a mio avviso, la “ cristianita’ bergogliana. È un fallimento dei medici che inutilmente hanno tenuto il giuramento di Ippocrate il giorno della laurea, un fallimento di una società “ moderna” ritornata alla modalità di Sparta che buttava dalla montagna i bambini nati con disabilità, è un fallimento per una Chiesa che si spaccia cristiana, ma che da’ onorificenze a chi promuove e ha praticato l’aborto, a chi viola il rispetto delle leggi umane e gli stessi diritti dell’uomo, lei che in primis dovrebbe farsene garante. Uno pseudo papa che tace davanti a una cultura di morte sempre più dilagante e che di Gesù Cristo non è ha neanche un lontano sapore. Tutti questi fallimenti non fanno altro che evidenziare il non senso del suo pontificato intriso di immigrazione clandestina, lobby gay, gender, massoneria ecc., mai una parola per la salvaguardia della vita . Davanti a Lambert, al genocidio Cristiano, ai bambini sottratti ai genitori, alla pedofilia tace come tace una società senza più valori se non l’unico senso della morte orfana di chi il senso e il valore della vita dovrebbe rappresentarlo e promuoverlo come vittoria e Resurrezione su ogni infermità e difficoltà . Ancora una volta si prende atto che solo Cristo può!

  • Andrea ha detto:

    Mi par di ricordare che la Madonna disse in una apparizione che tante persone, nella fine dei tempi, avrebbero preso coscienza della situazione ma troppo tardi per potersi salvare, per potersi convertire sinceramente… In qualsiasi caso la sento molto realistica come affermazione. La società è ammalata di superbia. E ogni giorno che passa nutrendo questa è un giorno in meno di speranza per la salvezza. Non voglio mancare di carità e nemmeno dubitare della grazia divina, ma davvero mi diventa sempre più difficile pensare che delle menti ormai in tale apostasia e delirio di onnipotenza abbiano ancora qualche spazio di umiltà nel cuore ove Dio possa entrare ed agire… S.Antonio Abate. Mi è rimasta molto impressa e la cito spesso, la sua profezia sull’impazzimento dell’umanità… ci siamo dentro.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    La Chiesa pare pensi SOLO ai migranti.
    Due paroline dette con freddezza ogni tanto a favore della vita, infatti, rischiano di manifestare solo insensibilità verso gli ultimi più ultimi e che la sbandierata compassione è, forse, solo sentimentalismo.
    Sia chiaro: si deve ammettere che i migranti, anche economici, hanno le loro ragioni, ma si devono ammettere anche tutte le altre ragioni, quelle dei poveri che rimangono in Africa, quelle dei poveri italiani, il diritto allo sviluppo dei popoli dei Paesi più bisognosi, ecc.
    Non si possono scegliere delle ragioni a scapito di altre e, perciò, del bene comune.
    I profughi? TUTTI li devono aiutare senza se e senza ma (non solo l’Italia, a cominciare dai Paesi confinanti).
    I migranti che sono in Italia? Per quanto possibile si possono integrare.
    I migranti in Libia? Ammetto che sono un’emergenza, e che vanno aiutati, anche facendo in modo che rientrino in sicurezza nelle loro zone di origine.
    I possibili migranti che ancora risiedono in patria? Vanno fermati e i loro Paesi aiutati a svilupparsi nonostante la Francia.
    Lo sviluppo dell’Africa è, anzi, la PRIORITA’, altro che programmare le migrazioni!
    A me quello che mi fa arrabbiare non è un discorso serio sui migranti, ma è la scelta IDEOLOGICA a favore dei migranti ma a scapito di tutti gli altri ultimi. E perfino a scapito della salvezza delle anime e della proclamazione del Vangelo, che sono le opere caritative più grandi che la Chiesa può fare.
    Certamente salvare i migranti può rappresentare una testimonianza cristiana, purché lo si faccia in nome di CRISTO e non a discapito degli ultimi più ultimi.
    Ma se non si evangelizza integralmente, senza escludere l’annuncio evangelico, come può essere considerata una testimonianza cristiana e una forma di carità, l’aiuto ai migranti?
    Se Carola Rackete e gli altri delle ONG sono filo abortisti, come considerare le loro opere come di “misericordia”? Non sono, forse, solo opere che hanno come fine un tornaconto, fosse anche solo ideologico?

  • Anima smarrita ha detto:

    Per dovere di onestà, segnalo:
    https://www.ilsussidiario.net/news/vincent-lambert-appello-di-papa-francesco-medici-servano-la-vita-non-la-tolgano/1903778/
    Il tweet di oggi del papa, il precedente risale al 20 maggio scorso. Appello anche del vescovo di Parigi, dove stasera si terrà una veglia di preghiera e si programmano messe in tutta la diocesi.

    • Andrea ha detto:

      Un po’ di veritá e un po’ di menzogna. Non sentiremo Bergoglio o la dirigenza ecclesiastica unanime affermare esplicitamente che l’eutanasia è buona e misericordiosa. Ogni cosa a suo tempo. Intanto i massoni travestiti da religiosi sanno bene che oggi il pensiero medio dell’uomo sul tema del fine vita è in gran parte allineato a quello dei giudici francesi, ossia quello mondano. Quando sai che la corrente del fiume spinge verso la direzione “giusta” puoi permetterti ogni tanto di remare contro per cercare di recuperare i dubbiosi. Quando sai che invece su un certo punto non hai il favore della gente allora sì che devi martellare… Vedasi la questione “migranti”.

      • Anima smarrita ha detto:

        Rimando alla risposta a Luthien delle 12:01. Sulla questione “migranti” mi ero già espressa nel commento di ieri delle 4:10 pm

  • Anima smarrita ha detto:

    Dar da mangiare agli affamati; dar da bere agli assetati…Opere di misericordia corporale, come un carneade qualsiasi, nel caso in esame, in quanto il soggetto condannato a terminare i suoi giorni nella dimenticanza rientra in una nuova categoria: quella dei non bisognosi per prescrizione giuridica.
    Non si può interferire negli affari interni di un altro Stato che non sia l’Italia!!! costantemente destinataria – nella sua cittadinanza, con in testa i propri governanti – di rimbrotti per presunti, disattesi, doveri morali in ordine all’accoglienza e al sostentamento degli indigenti, contemplando in esso non solo il vitto e l’alloggio, ma anche… la corrente elettrica nei casi di morosità senza motivata causa.
    Guai anche, in questa circostanza, a pronunciare una parola di solidarietà e vicinanza ai genitori, o un richiamo inequivocabile al rispetto della vita in tutte le sue fasi, pur con la “diplomazia” che il caso richiede e di cui sono maestri ineguagliabili gli ecclesiastici… quando vogliono e per gli interessi che intendono difendere! Allora: che valore dare a quelle lezioncine sugli “scartati”, sugli anziani da non trascurare? Ma che delicatezza! a chiacchiere ci si ricorda di tutti, anche di quegli affamati e assetati che saranno per noi motivo di condanna o premio eterno, in base al trattamento che avremmo loro riservato in vita, come da monito evangelico. Ma, forse, anche questa pagina biblica sarà re-interpretata in base al pensiero della filosofia e della teologia correnti…
    L’età di Lambert, almeno, risparmierà ai suoi genitori lo strazio di una messinscena in extremis (evito di qualificarla con l’aggettivo che mi viene spontaneo soltanto per la pena che mi suscita il loro dolore) come fu per Alfie, con la proposta di trasferimento presso la struttura ospedaliera di proprietà della Santa Sede, che – non si dimentichi – essendo accreditata presso il SSN italiano gode delle sovvenzioni previste ed erogate dal medesimo Servizio.

    • GIORGIO VIGNI ha detto:

      Dar da mangiare agli affamati; dar da bere agli assetati…
      Sì, ma devi essere una risorsa, meglio islamico e non un divisionista, devozionista, sgranarosari. Al massimo, con qualche sofferenza, cattolicamente anticipatrice del purgatorio, caso mai ci fosse, puoi andare all’inceneritore.

      G.Vigni

    • Tiziana ha detto:

      La vicenda di Alfie poteva essere meglio condotta, ma perché chiamare messinscena il tentativo di portarlo al Bambin Gesù? aveva poche chances di vivere, ma avrebbe avuto una diagnosi certa…e non gli avrebbero staccato il respiratore come ha fatto l’Arder Hey…

      • Anima smarrita ha detto:

        Si sarebbe potuto gestire meglio la vicenda, lo ammette anche lei.
        Perché ostentare attraverso i media un intervento, oltre tutto fuori tempo massimo, che avrebbe acquistato il giusto valore – a mio avviso – se accompagnato da compassionevole discrezione, almeno fino a conclusione della pratica?

  • Donna ha detto:

    A questa chiesa bergogliana sarebbe opportuno praticare l’eutanasia teologico pastorale, così noi fedeli finiamo di soffrire.

  • Adriana ha detto:

    Come si è arrivati a questo…
    youtube metapolitics Matteo D’Amico la degenerazione della società liberale e progressista .

  • Francesco Grisorio ha detto:

    Mi vergogno di avere questa gerarchia alla guida della Chiesa. Non capisco e non condivido quest’uso barbaro di far morire le persone di fame e sete. Se il medico ritiene che la terapia sia inefficace smetta di somministrare farmaci, ma il pane e l’acqua non sono farmaci anche se forniti al paziente attraverso presidi sanitari. Cristo sia vicino all’agonia di Lambert e metta una mano sulla testa dei Vescovi, dei Legislatori, dei Medici.

  • giulia anna meloni ha detto:

    La. Chiesa di Cristo piange e prega per Lambert, altra chiesa non esiste, quella di Roma è paglia e come paglia brucerà

  • Marco Matteucci ha detto:

    RINNOVO LA RICHIESTA DI SPIEGAZIONI

    sullo stranoGREMBIULINO indossato da Bergoglio nella scorsa festività del Corpus Domini ???
    TUTTO REGOLARE?!? …BOH !!!

    • gabriele ha detto:

      Non è un grembiulino, ma lo “scudo” del piviale, ciò che rimane dell’antico cappuccio che ornava appunto il piviale, le righe ornamentali riprendono quelle della brutta mitria di Bergoglio, che aveva già quando era in Argentina… con gli stessi ornamenti Bergoglio si è fatto realizzare la casula che indossa nelle solennità maggiori e le dalmatiche dei due diaconi che gli stanno accanto… insomma si è fatto fare un set di paramenti completi ispirati alla sua mitria preferita… il fatto che lo scudo del piviale assomigli al simbolo massonico credo sia una coincidenza.

      • Marco Matteucci ha detto:

        O è una coincidenza come dici tu, o forse Bergoglio si crede Nembo Kid
        il che potrebbe anche essere …visto l’uomo!

        • Marco Matteucci ha detto:

          in quanto allo scudo c’era anche sullo stemma della DC, però al centro aveva la croce!
          Certo a ben vedere la Croce oggi non va più di moda … molto meglio la misericordia!
          Comunque mi resta ancora il dubbio: TREMENDO!

      • Anonimo ha detto:

        E invece, amico, io penso che non sia affatto una coincidenza, così come non lo fu il pastorale diabolico. Alle coincidenze non crede più nessuno. Trovate un altro alibi al Jefe, grazie.

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Chiesa?…troppo occupata riallacciare luce per…rave-party…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Adriana ha detto:

    Per intanto ci sono più di mille persone in Francia nelle condizioni di Vincent Lambert . Questa decisione peserà su tutte…e dopo…come ha detto la Milly .
    L’ipocrisia è la caratteristica di questi poteri . Non hanno nemmeno il coraggio di ucciderlo subito .

  • Dalla repubblica ha detto:

    Lo scorso lunedì 8 luglio la cronaca di Torino di repubblica aggiungeva lasua voce alla campagna in corso per l’approvazione della legge sull’eutanasia. Veniva proposta la storia di una signora torinese andata in Svizzera a morire. Solo che i fatti riportati risalivano a più di 3 anni fa. E questo rivelava che il racconto era solo un modo di far pressione sull’opinione pubblica.

  • Nicola B. ha detto:

    No, no . MA quale Vincent. Ma scherziamo ? La Chiesa è impegnata in faccende più importanti. Nella preparazione di Sinodi ( Amazzonia) , in allegre tavolate imbandite nei luoghi sacri, in incontri di dialoghi ecumenici dove non si annuncia mai il Vangelo, nel twittare a tutte l’ore sui media, e nel quotidiano sermone pro migranti che ci devono sostituire…Tutto ciò mi ricorda il titolo di uno scritto di Jean Guitton SILENZIO SULL’ESSENZIALE. E dunque silenzio sui gay pride che imperversano gioiosi e blasfemi in tutta Italia, silenzio sui cristiani perseguitati in Cina, silenzio sulle leggi omicide ( eutanasia) che si preparano ( M5S) per settembre , silenzio sui bambini strappati alle famiglie e dati in affido a coppie gay sinistroidi di ” amici ” che poi li stupravano, ecc E dunque silenzio su Vincent. Poteva essere diversamente la cosa ? No. Perché si tuona SOLO sulle cose che interessano ovvero le risorse boldriniane ovvero l’unica religione che può e deve essere professata in TUTTI I MODI. Ecco un esempio del modus professandi la Nuova Religione…

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/missionario-parte-andr-dallitalia-e-sar-immigrato-1724021.html

  • Tiziana ha detto:

    Io purtroppo non vedo tutta questa riscossa dal nichilismo in vonseguenza di queste morti. Non voglio dirle inutili ma i commenti fb sulla madre di Vincebt quale fanatica e irrispettoso del figlio si sprecano. Daranno frutto ma non ora

  • Rafael Brotero ha detto:

    Scusi, non ho capito bene. É la sinagoga di Satana o la Chiesa Cattolica? Caifa o Pietro? Il vicario di Lucifero o di Cristo?

  • Carlo Delfino AGOSTO ha detto:

    A.M.
    Desidero esprimere, innanzitutto, molta gratitudine al carissimo Marco Tosatti per il coraggio e la determinazione di esprimere – e di veicolare- le giustissime riflessioni conseguenziali alle tremende news di cronaca che ci assillano e fanno veramente soffrire.
    ” Homo hominis lupus”… in migliaia di anni, nulla è cambiato… ma forse molto …. peggiorato ! Grazie come sempre caro Marco ! Carlo D.A.

    • Anonimo ha detto:

      Homo homini lupus… è dativo, non genitivo. Piuttosto che fare strazio del latino usandolo ad assonanza, meglio un dignitoso silenzio.

      • MASSIMILIANO ha detto:

        Magari si firmi così almeno sapremo il nome di questo grande latinista italiano! Saluti.
        Massimiliano

        • qwertyu ha detto:

          Non sapendo contestare la sostanza del commento, si è accontentato di contestarne la forma 😀 😀 😀

          • GMZ ha detto:

            È che imita Agostino prima della conversione, quando era un pedanterrimo noiosone che si scandalizzava più per un errore o refuso che per una bestemmia.

  • Iginio ha detto:

    Un’altra cosa triste sono quei mariti e mogli (come per Lambert) che caldeggiano l’eutanasia ai coniugi disabili. Evidentemente vogliono eliminarli per “rifarsi una vita”, anziché amarli e assisterli per tutta la vita., come in teoria avevano promesso.

    • Andrea ha detto:

      Non è una prova da poco. È una sorta di martirio per il coniuge che si trova in una situazione del genere. Ho conosciuto da molto vicino un caso simile. Non si parla di affrontare qualche mese, ma una vita intera di sofferenza e privazioni. Se fossi nella condizione di Vincent, il motivo più forte per cui vorrei morire sarebbe proprio quello di non vedere triste e rassegnata mia moglie e permetterle di ritrovare il sorriso e una nuova vita. Un conto però sono le comprensibili emozioni che possiamo provare, le domande e richieste che facciamo a Dio. Un’altra cosa è porsi al Suo posto decidendo della propria vita e di quella degli altri. Ci sono zombie che camminano, che pensano di essere vivi e credono di poter decidere se la vita di altri è degna o meno. Non dimentichiamo poi la questione economica, che non è affatto secondaria… Far fuori tutti quelli come Vincent è un bel risparmio per uno stato idolatra del materialismo. Ma quel giorno sará pianto e stridore di denti.

      • Iginio ha detto:

        Mah, dal punto di vista logico mi pare ci sia un equivoco di fondo. Le sofferenze e privazioni le affronta per primo il malato. L’altro coniuge, se leale, dovrebbe soffrire in primis vedendo il marito o moglie in quello stato, non perché non può più divertirsi con lui/lei. Qui invece mi pare che il problema di costoro sia: uffa, non ne posso più, voglio divertirmi e cambiare vita. Il che mi pare un modo di impostare le cose quanto meno discutibile, anche se perfettamente in ,linea con lo spirito dei tempi.
        Un po’ come se io dicessi: uffa, sono stufo di essere scapolo, voglio divertirmi anch’io, vado con la prima che ci sta, e che sarà mai? Oppure come quei preti che dicono: ma in fondo che male c’è se anche i preti si sposano o se i divorziati si risposano?

        • Andrea ha detto:

          Non giustifico assolutamente, dico solo che è una situazione che genera sofferenza per tutti e lo so anche perchè ne ho avuto esperienza da vicino. Una persona a volte più arrivare a fare scelte sbagliate perchè straziata dal dolore e puoddarsi che trovi misericordia verso Dio. Ma non sappiamo mai fino in fondo cosa nasconde il cuore degli uomini, se dolore sincero o freddezza calcolatrice… e anche nel caso del dolore sincero si può chiamare in causa la compassione Divina e mai la Sua giustizia. Perchè atti come questo mai nessuno che tema davvero Dio potrà azzardarsi di definirli giusti. Così come l’aborto, in certi casi davvero estremi, può essere considerato praticabile per nostra miseria umana e scarsa fede, ma non sarà mai in nessun caso giusto agli occhi di Dio.

  • Iginio ha detto:

    E’ semplice: gli immigrati in futuro prossimo dovranno prendere la cittadinanza e voteranno alle elezioni; i disabili e gli abortiti non votano più, quindi non sono utili e non interessano. Questo è il calcolo geniale dei politicanti occidentali e di chi va loro dietro (o li conduce a bacchetta).
    Qualcuno, poi, dal Vaticano e dintorni dovrebbe spiegare perché il “migrante” che pretende di entrare in un Paese straniero senza averne diritto impersonerebbe Cristo e invece un povero disgraziato privato di acqua e cibo solo perché disabile no. Qualcuno disse “avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere”. Sin troppo chiaro. E non intendeva fustacchioni mantenuti a spese di un Paese straniero per una falsa “accoglienza”.

  • Milli ha detto:

    Se nessuno farà nulla, arriverà il momento in cui tutte le persone che sono un peso per la società saranno eliminate per il loro bene : gli ammalati, i disabili , i poveri e, perché no, i brutti. Avremo una società di giovani belli e dannati, sempre che i bambini abusati riescano a diventare adulti . Ah già, è già accaduto che una ragazzina (17 anni) che aveva subito un abuso in tenera età ha ottenuto di potersi suicidare in Olanda.