AMAZZONIA, LE MINACCE ALLA CHIESA DAL SINODO. UN SITO WEB PER NON ABBASSARE LA GUARDIA.

23 Giugno 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, se Amoris Laetitia è stata nella sua voluta ambiguità dirompente, con le noticine a piè di pagina che in buona sostanza sdoganavano l’adulterio come prassi cristiana, permettendo che persone risposate con il primo matrimonio valido si avvicinassero ai sacramenti, il Sinodo sull’Amazzonia che si svolgerà in ottobre a Roma potrebbe avere l’effetto di una bomba atomica sulla vita della Chiesa cattolica, capovolgendo duemila anni di predicazione e di annuncio del cristianesimo.

Torneremo a parlare di questo argomento; ma se i vescovi e i cardinali che prenderanno parte al Sinodo non riusciranno – e pare difficile – a compiere una resistenza storica su questa ultima trincea, il panorama futuro della Chiesa offrirà possibilità drammatiche; più ancora di quanto abbiamo vissuto in questi anni.

Oggi vogliamo però presentare uno strumento che ci sarà – a chi scrive, e a chi legge Stilum Curiae – di grande aiuto per monitorare gli sviluppi di un evento che oltre a essere – come i due Sinodi precedent – ampiamente manipolato in partenza, avrà contenuti di grandissima importanza e futuro. Non a caso già Leonardo Boff si è espresso in termini entusiastici.

Perché, da un punto di vista umano e clericale, di questo si tratta: una gerarchia ecclesiastica formatasi sui modelli latino americani in salsa tedesca degli anni ’70 sta cercando di riproporre quei modelli, che nelle loro Chiese locali hanno portato disastri epocali, a tutta la Chiesa. Su cui avranno, come è facile immaginare, lo stesso clamoroso successo. Un misto di ideologia vetero-marxista, culturalismo tribale, populismo e pauperismo spolverati di ecologismo radicale già sconfitto dalla Storia, e sopravvissuto solo in microculture locali e clericali.

Per questo vogliamo presentarvi oggi questo sito: http://panamazonsynodwatch.info/it/

Un sito che come vedrete ha per compito quello di informare sulle premesse e gli sviluppi di questa operazione. E grazie alla cortesia dell’autore vi offriamo una riflessione sul contesto teologico e culturale di questa vicenda, scritto da José Antonio Ureta. Il titolo è duro, ma efficace, e mette in luce quella che è la posta in gioco. Buona lettura.

 

 

Il Sinodo al servizio dell’agenda neo-pagana

A mio parere, l’Instrumentum laboris della prossima Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, reso pubblico questa settimana, rappresenta lo spalancamento totale delle porte del Magistero alla Teologia India e alla Ecoteologia, due derivati latinoamericani della Teologia della Liberazione, i cui corifei, dopo il crollo dell’URSS e il fallimento del “socialismo reale”, attribuirono ai popoli indigeni e alla natura il ruolo storico di forza rivoluzionaria, in chiave marxista.

 

Come la TL, anche l’Instrumentum laboris basa le sue elucubrazioni, non sulla Rivelazione di Dio contenuta nella Bibbia e nella Tradizione, ma sulla realtà della supposta “oppressione” a cui sarebbe soggetta l’Amazzonia la quale, da semplice area geografica e culturale, passa ad essere “interlocutore privilegiato”, “luogo teologico”, “luogo epifanico” e “fonte della rivelazione di Dio” (n° 2, 18 e 19).

Dal punto di vista teologico, l’Instrumentum laboris non raccomanda soltanto che la Teologia India venga insegnata “in tutte le istituzioni educative” per “una migliore e maggiore comprensione della spiritualità indigena” e di “prendere in considerazione i miti, le tradizioni, i simboli, i saperi, i riti e le celebrazioni originarie” (n° 98), ma, in tutto il documento, ripete tutti i suoi postulati. Ovvero, che i “semi del Verbo” non solo sono presenti nelle credenze ancestrali dei popoli aborigeni ma che questo seme è “cresciuto e ha dato frutti” (n° 120), per cui la Chiesa, invece della tradizionale evangelizzazione che cerca la conversione, deve limitarsi a “dialogare” con essi giacché “Il soggetto attivo dell’inculturazione sono gli stessi popoli indigeni” (n° 122).

In questo dialogo interculturale, la Chiesa deve inoltre arricchirsi con elementi chiaramente pagani e/o panteisti di tali credenze, come “la fede in Dio Padre-Madre Creatore”, i “rapporti con gli antenati”, la “comunione e l’armonia con la terra” (n° 121) e la connessione con “le varie forze spirituali” (n° 13). Neppure la stregoneria rimane al margine di questo “arricchimento”. Secondo il documento, “La ricchezza della flora e della fauna della foresta contiene vere e proprie ‘farmacopee viventi’ e principi genetici inesplorati” (n° 86). In questo contesto, “I rituali e le cerimonie indigene sono essenziali per la salute integrale perché integrano i diversi cicli della vita umana e della natura. Creano armonia ed equilibrio tra gli esseri umani e il cosmo. Proteggono la vita dai mali che possono essere causati sia dagli esseri umani che da altri esseri viventi. Aiutano a curare le malattie che danneggiano l’ambiente, la vita umana e altri esseri viventi” (n° 87).

Sul piano ecclesiologico l’Instrumentum laboris è un vero terremoto per la struttura gerarchica che la Chiesa ha per mandato divino. In nome della “incarnazione” nella cultura amazzonica, il documento invita a riconsiderare “l’idea che l’esercizio della giurisdizione (potere di governo) deve essere collegato in tutti gli ambiti (sacramentale, giudiziario, amministrativo) e in modo permanente al Sacramento dell’Ordine” (n° 127). Risulta inconcepibile che il documento di lavoro del Sinodo possa mettere in discussione una dottrina di fede, come è la distinzione, nella struttura della Chiesa, tra clero e laici, affermata sin dal Primo Concilio di Nicea in poi e basata sulla differenza essenziale tra il sacerdozio comune dei fedeli e il sacerdozio ministeriale dei chierici, che ha la sua radice nella successione apostolica ed è dotata di un potere sacro. In questa diluizione del sacerdozio cattolico, simile in qualcosa a un pastore protestante, si inserisce la chiamata a riconsiderare l’obbligatorietà del celibato (n° 129 § 2) e, peggio ancora, la richiesta di identificare che tipo di “ministero ufficiale” può essere conferito alla donna (§ 3). Il cardinale Joseph-Albert Malula, dello Zaire, e Mons. Samuel Ruiz della diocesi del Chiapas si saranno rivoltati nelle loro tombe vedendo che i progetti che hanno cercato di realizzare (e che sono stati rapidamente bocciati dal Vaticano) ora vengono proposti da un Sinodo che, secondo i loro organizzatori, ha una certa dimensione universale.

Dal punto di vista ecologico, l’Instrumentum laboris rappresenta l’accettazione da parte della Chiesa della divinizzazione della natura promossa dalle conferenze dell’ONU sull’ambiente.

Infatti, già nel 1972, a Stoccolma, nei suoi atti ufficiali si diceva che l’uomo ha amministrato male le risorse naturali principalmente a causa di “una determinata concezione filosofica del mondo”. Mentre “le teorie panteiste … attribuivano agli esseri viventi una parte della divinità… le scoperte della scienza condussero… a una sorta di desacralizzazione degli esseri naturali”, la quale ribadisce la sua migliore giustificazione “nelle concezioni giudeo-cristiane, secondo cui Dio avrebbe creato l’uomo a sua immagine e gli avrebbe dato la terra per sottometterla”. Al contrario, diceva l’ONU, le pratiche del culto degli antenati “costituivano un baluardo per l’ambiente, in quanto gli alberi, o i corsi di acqua, erano protetti e venerati come reincarnazione degli antenati” (Aspects éducatifs, sociaux et culturels des problèmes de l’environnement et questions de l’information, ONU, Assemblea Generale, Stoccolma, 5-6 giugno 1972, A/CONF.48.9, p. 8 y 9).

E nel discorso conclusivo di Eco92, a Rio de Janeiro, il Segretario Generale dell’ONU, Boutros Boutros-Ghali, dichiarò che “per gli antichi, il Nilo era un Dio che si venerava, così come il Reno, fonte infinita di miti europei, o la foresta amazzonica, madre di tutte le foreste. Dappertutto, la natura era l’abitazione delle divinità. Esse conferivano alla selva, al deserto, alla montagna, una personalità che imponeva adorazione e rispetto. La Terra aveva un’anima. Ritrovarla, risuscitarla, tale è l’essenza [della Conferenza Intergovernativa] di Rio” (A/CONF.151/26, vol. IV, p. 76).

E questa agenda neo pagana dell’ONU ora è proposta da una Assemblea Sinodale della Chiesa Cattolica!

L’Instrumentum laboris, citando un documento della Bolivia afferma che “la foresta non è una risorsa da sfruttare, è un essere o più esseri con cui relazionarsi” (n° 23) e prosegue affermando che “La vita delle comunità amazzoniche non ancora colpite dall’influenza della civiltà occidentale [sic], si riflette nelle credenze e nei riti in merito all’agire degli spiriti, della divinità – chiamata in tantissimi modi – con e nel territorio, con e in relazione alla natura. Questa cosmovisione è raccolta nel ‘mantra’ di Francesco: “tutto è collegato” ” (n° 25).

Dal punto di vista economico-sociale, l’Instrumentum laboris è un’apologia del comunismo, mascherato da “comunitarismo”. E si tratta della peggiore forma di comunismo, cioè il collettivismo delle piccole comunità. Difatti, secondo il documento, il progetto del “buon vivere” (sumak kawsay) degli aborigeni suppone che “esiste un’intercomunicazione tra tutto il cosmo, dove non esiste chi esclude né chi è escluso”. La nota esplicativa del vocabolo indigeno rinvia a una dichiarazione di diverse entità indigene, intitolata “Il grido del sumak kawsay in Amazonia”, la quale afferma che detto vocabolo “è una Parola più antica e attuale” (con la P maiuscola nel testo; cioè, una Rivelazione divina) che ci propone “uno stile di vita comunitario con uno stesso SENTIRE, PENSARE e AGIRE” (anche qui le maiuscole sono del testo).

Questa frase ci rammenta la denuncia fatta da  Plinio Corrêa de Oliveira, nel 1976, del tribalismo indigeno come nuova tappa, ancora più radicale, della Rivoluzione anarchica: “Lo strutturalismo vede nella vita tribale una sintesi illusoria tra l’apice della libertà individuale e il collettivismo consentito, in cui quest’ultimo finisce per divorare la libertà. In tale collettivismo, i vari ‘io’ e le persone individuali, con il loro pensiero, le loro volontà, le loro sensibilità e modi di essere, caratteristici e discrepanti, si fondono e si sciolgono, secondo lo strutturalismo, nella personalità collettiva della tribù generatrice di un pensiero, di un volere, di uno modo di essere densamente comuni”.

Quello che l’Instrumentum laboris propone non è altro che un invito all’umanità a dare l’ultimo passo verso l’abisso finale della Rivoluzione anticristiana: l’anarco-primitivismo di John Zerzan e del terrorista Unabomber.

Tradotto dallo spagnolo da Samuele Maniscalco





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98 commenti

  • quamiuvat ha detto:

    LA GRANDE SEDUZIONE – “Allora, se qualcuno vi dice: ‘Il Cristo è qui’ oppure: ‘E’ là’, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, ANCHE gli eletti. Ecco, ve l’ho predetto. Se dunque vi dicono: ‘Eccolo, è nel deserto, non v’andate; ‘Eccolo, è nelle stanze interne’, non lo credete.” (Matteo 24:23-26)
    Martin Lutero il 31 ottobre 1517, con l’affissione delle famose 95 tesi, diede inizio al primo più grande scisma della Chiesa Cattolica, i cui frutti tuttora producono effetti sulla Dottrina Cattolica (quel che ne resta).
    Jorge Mario Bergoglio, 500 anni dopo, con la pubblicazione, prima, dell’Instrumentum laboris della prossima Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi (il Sinodo sull’Amazzonia) e, dopo, dei prevedibili risultati finali, PORTERÀ A COMPIMENTO IL SECONDO GRANDE SCISMA della Chiesa Cattolica, intrapreso fin dalla sua elezione.
    Noto come il papa sudamericano abbia distillato per gradi la sua nuova dottrina – con la ricerca del consenso con un accattivante atteggiamento dimesso e attraverso i più forti poteri mediatici (laici e anticristiani) – NEL SEGNO DELLO “STRAORDINARIO”: il giubileo della Misericordia, la nomina di numerosi suoi “sodali” nei punti chiave del Vaticano, le ambigue noterelle dell’Esortazione apostolica “Amoris laetitia”, per concludersi con il Sinodo dei Vescovi “amazzonico”….

  • Liturgia ha detto:

    Sono pienamente consapevole della lucidità e coerenza di fede di ogni intervento di questo blog di veri militanti della Chiesa di Cristo . Mi fa riflettere molto l’intervento di Michele , oggi è la Solennità di San Giovanni Battista . Da un lato, abbiamo un pontefice che vanifica il Ministero di Cristo come anche tutti i falsi e ingiusti ministri di parole vuote . Dall’altro c’è la lettura dell’Ordinario che impone quanto Cristo morto e risorto ha compiuto , ovvero di sconfiggere il Goliath, la Testa altera del delitto . Vanità delle vanità è usare le armi gettate dal piccolo Davide quali segni dello spirito del mondo , quindi sempre meglio non condividere le false partecipazioni di un pontefice rifiutato da Dio , in quanto la pietra da Lui scartata è proprio la sua continua discesa negli inferi e di tutti coloro che condividono
    tutte le sue vanità .

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    “José Francisco Serrano Oceja
    23/06/2019 02: 32h
    IL CELIBATO DEI SACERDOTI
    Il documento di lavoro del Sinodo dell’Amazzonia ha incluso la cosiddetta “eccezione del celibato” nell’ordinare gli anziani in questo territorio

    La presentazione del documento di lavoro per il Sinodo dell’Amazzonia, che si terrà in ottobre, ha sollevato non poche polemiche circa l’inclusione, chiamiamola, “eccezione del celibato” quando si ordinano gli anziani in quel territorio.
    A parte alcune influenze dell’ideologia indigenista, la questione del celibato sacerdotale è diventata una bandiera delle fazioni e, non ultimo, delle finzioni teologiche. Questo è un preoccupante sintomo del corso attuale della Chiesa: i temi della bandiera che emergono, per alcuni, come segno di un pontificato aperto e, per altri, come parte di un processo scismatico, il famoso “scisma de facto” di cui discorso. Bandiere che dividono e frammentano.
    La questione del celibato oggi distingue, in larga misura, la confessione cattolica di altre confessioni cristiane. Ortodossi e protestanti non seguono questa disciplina. È, quindi, un segno di identità pubblica, non sostanziale ma rilevante. Il celibato non è un dogma, non è essenziale, ma è conveniente. Quando si tratta di affrontare questo problema ci sono due prospettive. Uno, quello che potremmo chiamare contingente, basato su argomenti riguardanti le circostanze della storia come “segni dei tempi”: la mancanza di sacerdoti, i nuovi ruoli tra sacerdote e comunità cristiana, donne e ministeri.
    In questo modo anche coloro che affermano che la “eccezione amazzonica” sarebbe solo una singolarità che non si applicherebbe al resto della Chiesa. Il problema è che la logica dell’eccezione Amazon può essere applicata anche ad altri territori.
    E l’altro, che, consapevole dei dati di cui sopra, li trascende riferendosi alla natura sacramentale della Chiesa e del ministero. Più approfondisce la fondazione cristologica del ministero sacerdotale, più sottolinea il bisogno del celibato come stile di vita. A proposito, la casa editrice di Word ha appena pubblicato un libro, “Il celibato cristiano. Una vita piena e fruttuosa “, il cui direttore è Juan Luis Caballero, che cancella molti dubbi e pone la via del contingente nel posto che dovrebbe occupare nella Chiesa e nella teologia”:
    https://www.abc.es/sociedad/abci-celibato-curas-201906230232_noticia.html

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Dopo del Sinodo Amazzonico:”Niente sarà più come prima”.
    “Nichts wird mehr sein wie zuvor”:
    http://www.katholisch.de/aktuelles/aktuelle-artikel/overbeck-amazonas-synode-bedeutet-zasur-fur-die-ganze-kirche
    Saluti.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Quando stavo muovendo i primi passi per superare Scientology, un Maestro Venerabile della Massoneria mi dette da leggere – pur non massone – materiali Rosacroce, con i quali riuscii a coprire gli spazi lasciati vuoti da Scientology. Un giorno un 33° grado chiese la mia opinione sui materiali Rosacroce, che sono il 18° grado della Massoneria. Dissi che erano molto interessanti e formativi. Allora il 33° grado mi disse che un Papa della Chiesa cattolica aveva avuto l’iniziazione al 18° grado Rosacroce quando era stato Nunzio in Bulgaria. Era Giovanni XXIII. Io fui lieto che un Papa si formasse pure su argomenti interessanti come quelli Rosacroce. Mi tenni per me la notizia. Solo due anni fa lessi ciò che sapevo da un foglio cattolico del dissenso, con tanto di foto di Roncalli in ginocchio di fronte ad un Venerabile francese. Ovviamente mi chiedo se un cattolico alla sua seconda iniziazione come presbitero possa essere pure un iniziato massone. Io credo che le due cose siano in contrasto. Un Papa massone può solo mettere in confusione la sua fedeltà ai dogmi e alla Tradizione. Probabilmente alcune parti del Vaticano II hanno annacquato, deteriorato, falsificato sacramenti e regole millenarie, le fondamenta della Chiesa. Quindi, perché meravigliarsi di ciò che sta accadendo oggi. Con i fedeli che non si accorgono dei cambiamenti suicidi.

    • GMZ ha detto:

      Roncalli era un massone: eppure tanti, troppi ancora lo considerano solo il papa pacioccone poiché – ragionano – non ci sono le “prove”.
      Eppure il Vaticano II, con tutto il suo scempio, sta lì ritto come si sta ritti di fronte all’Eucarestia nella messa di Buan: se non è una prova questa!
      Il Vaticano II ha creato una nuova religione, e il sinodo amazzonico non farà strame che di questa porcheria ecumenica ed arcobaleno: forse è meglio così!

    • Diana ha detto:

      Non prenderei per oro colato quello che dice un grembiulino.

  • Nicola B. ha detto:

    Questi sono i risultati della immigrazione clandestina di massa di cui si vantano il PD e la sinistra tutta ( ” salviamo vite” – inclusione- accoglienza ecc) e di cui noi paghiamo le conseguenze economiche, sociali, di sicurezza…..tanto paga Pantalone…

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/ecco-leredit-pd-miliardo-debiti-accogliere-i-minori-1715255.html

  • virro ha detto:

    P. Bergoglio la smetta di mettersi contro il VERO DIO CREATORE, ciò che esce dalla sua bocca e dalle sue firme, appare un collegio di squilibrati da sottoporre ad un grosso collegio di esorcisti,
    Lei ha molti più talenti di tutti noi messi insieme,
    li raddoppi questi talenti, non li nasconda sotto Terra

    Signore tu ci ha lasciato una CERTISSIMA VERITA’ ” le porte degli inferi non prevarranno”🙏⛪🤦‍♂️🙏 ⛪🤦‍♀️🙏🙏🙏Grazie

    • Catholicus ha detto:

      “un collegio di squilibrati” ; è più probabile che si tratti di una associazione a delinquere tra esponenti dell’Armata delle Tenebre, gente assoldata per fare illaalvoro più sporco dell’intera storia umana: cancellare dalla faccia della terra il Cristianesimo, il Cattolicesimo, tradire Cristo e la Chiesa, sfigurare l’istituzione papale, fare una delenda Cartago della Chiesa Cattolica. Un lavoro degno di Lucifero in persona, che certamente ricompenserà a dovere questi suoi collaboratori terrestri (con posti privilegiati nei gironi infernali, si suppone…)

  • EA ha detto:

    Leggo dalla “vita di San Colombano” che il santo, arrivato sul lago di Zurigo in coincidenza con la celebrazione di una festa pagana, si adirò fortemente, gettò nel lago le offerte sacrificali e distrusse il tempio di legno. Dovette poi scappare per sfuggire alla furia dei pagani locali.
    Molti altri santi evangelizzatori nei secoli in cui l’Europa era in gran parte pagana si comportavano in modo analogo, con scarso rispetto per le culture ancestrali, i boschi sacri, le pietre miracolose, le fontane sacre e il dialogo con elfi e spiriti del luogo. Gli sciamani locali perlopiù si infuriavano e spesso i monaci evangelizzatori finivano martiri. Curiosamente si trattava di monaci celibi che non sentivano l’esigenza di avere ministeri part time, collezionare “munus” parziali, avere famiglia ( e magari uno stipendiuccio come “rimborso spese” per il servizio svolto per la comunità). Non sarebbe opportuno cancellare questi santi, cattivi esempi di intolleranza, dal calendario liturgico per lasciare spazio ai leaders dei nuovo paradigma, ai grandi personaggi della chiesa di Francesco? Il cardinal Ravasi che fa la danza della Madre Terra, per esempio:

    • deutero.amedeo ha detto:

      Per me Ravasi era solo un po’ pesante per la sua ostentata erudizione, per le sue citazioni delle citazioni delle citazioni, saltando continuamente di palo in frasca, ma, tutto sommato, non mi era antipatico e, onestamente, devo dire che nella mia personale bibliotechina ho anche alcune delle sue opere. Ma adesso, nelle sue assurde manifestazioni, mi è diventato qualcosa di insopportabile.

      • Ea ha detto:

        Notavo da video con il cardinal Ravasi che fa la il rito della dea terra che lo sciamano ha effettivamente qualcosa che lo fa assomigliare ai “presbiteri” contemporanei: anche lui brandisce il microfono come un re il suo scettro. Il microfono è anche il nuovo vitello d’oro della chiesa postconciliare. Date un microfono in mano ad un papa che blatera in aereo, ad un prete un chiesa che parla in ogni momento della liturgia o ad uno sciamano che vaneggia girando in tondo attorno ad un totem e si somigliano tutti: degli arroganti palloni gonfiati. E’ normale che questi “ministri del culto” si riconoscano fra loro e vogliano formare una specie di ordine professionale al di là delle barriere confessionali: sono accomunati dall’essere venditori di fumo ed esperti del nulla.

      • luciam ha detto:

        I LIBRI DEL CERVELLONE RAVASI, NON LI APPREZZO PIU’ DA TEMPO, PERCHE’ NON PUO’ FARE IL BIBLISTA DELLA CHIESA CATTOLICA E POI FARE L’ERETICO OPPORTUNISTA🤢

  • Stefano ha detto:

    Io sono deluso da preti e vescovi , mi sento come il soldato Giapponese che combatte ancora per un mondo che non esiste più . Mi hanno imbottito di dogmi e certezze alle quali non credono più loro , ma io ho la testa dura ! Non riesco ad uscire dalla mia religiosità , sono un caso clinico per la nuova chiesa in uscita , non sono neanche un indios quindi non ho speranza !

    • EA ha detto:

      Volendo essere ottimisti, possiamo dire che questo papa è la medicina che Dio ci sta somministrando per guarirci dalla papolatria e per provarci nella fede. Volendoe essere un po’ più pessimisti potremmo dire che gli evangelici hanno ragione e che il papato e la chiesa visibile in senso cattolico non sono di origine divina. Anche io sono un po’ incerto, dato il silenzio di preti e vescovi che assistono allo stravolgimento della chiesa senza dire una parola. Evidentemente sono d’accordo con il nuovo vangelo di Francesco, una chiesa che ha cambiato il deposito della fede con l’ideologia un uomo, Bergoglio, esperto solo di trucchetti e intrallazzi, ambiguo e disonesto come la corte dei miracoli di cui si è circondato e si serve, non è di grande aiuto. E i vescovi continuano ad applaudire o, al massimo, a tacere. Che è anche peggio.

      • Adriana ha detto:

        EA ,
        la chiesa di Bergoglio è il frutto malato di una civiltà in piena corsa verso il degrado morale , spirituale , intellettuale , economico , sociale ,artistico , civile . Quello di cui è difficile capacitarsi è come la sovversione interna sia avvenuta in maniera così corale e incontrastata . Salvo qualche ambito ristrettissimo e destinato alle catacombe , la Chiesa , la vera Chiesa , non l’ha difesa nessuno !
        Sembra che cada come cadde la Serenissima , come un castello di carte…per far spazio a una costruzione ideologica ” strana e violenta “…

        • EA ha detto:

          La sovversione interna è stata possibile grazie al punto debole dei cattolici: la fiducia incondizionata verso la gerarchia. E’ forte nei laici, ma fortissima fra i membri della gerarchia stessa. Più forte della fede stessa. Bergoglio può dire tutte le cretinate che vuole, come infatti sta dicendo, ma nessun vescovo lo contraddirrà mai pubblicamente, neppure un vescovo emerito che non ha nulla da temere per la sua carriera.
          Io mi chiedo che cosa può pensare di se stesso un prete o un vescovo che vede gettata nella polvere quello in cui ha creduto per tutta la vita? Non sarebbe stato meglio sposarsi, avere figli e non occuparsi di religione?
          E invece abbiamo un papa e una curia che ci propinano il nuovo vangelo: islam e animismo come verità parallele, il vangelo come ci è stato tramandato dalle generazioni precedenti non più valido, e infine le allucinazioni di un vecchio arrogante come regola ultima della fede.
          E una gerarchia connivente o pavida.

          • stefano ha detto:

            Hai ragione EA , io penso sempre ai poveri sacerdoti in questa situazione simile alla mia per cui si sentono coinvolti in una missione per cui non erano stati preparati , sono come me tenuti all’obbedienza ma sentono che tutto scricchiola sotto i loro piedi e ,ammettere con se stessi questo ,vorrebbe dire dover prendere delle decisioni drastiche . Io cerco di rassicurare i nostri poveri sacerdoti , il malcontento è molto diffuso , vivono in una specie di clandestinità catacombale , ma non è sempre consapevole il loro malessere .

        • virro ha detto:

          Adriana
          siamo solamente noi fedeli, e qualche sacerdote, che deve rimanere nel silenzio altrimenti sarà punito.
          Così ha deciso il DITTATORE

    • Catholicus ha detto:

      Caro Stefano, a proposito del giapponese rimasto solo a combattere il nemico sull’isola sperduta nell’Oceano Pacifico, mi permetta di citarle un mio articolo “a tema”, di qualche tempo fa (mi scuserà per l’autocitazione, ma mi è venuto spontaneo, leggendo il suo post).
      http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2853_Catholicus_Combattenti_degli_ultimi_tempi.html
      https://apostatisidiventa.blogspot.com/2019/03/banzai.html
      https://gloria.tv/article/iuN6aJA3iNFU1oWTVf4Wc6t9P )
      Si consoli, però, lei non è l’unico giapponese a sparare ancora sul nemico, ormai invincibile (umanamente parlando, però). Sono più numerosi di quel che si creda, questi combattenti solitari, anzi, siamo, se posso candidarmi anch’io, sia pur indegnamente, a tale sdanta battaglia, Ricorda San Paolo? “Ho combattuto la Buona Battaglia”. Ogni vero cristiano dovrebbe farlo, altro che sterile dialogo, uscita (di senno?) nelle periferie, a curare le ferite (non più peccati, per carità) negli ospedali da campo…

      • Stefano ha detto:

        Fa piacere sapere di altri combattenti su altre isole ! Io combatterò la buona battaglia ma certo non avrò i mezzi e le capacità di San Paolo , nel mio piccolo pregherò Dio di darmi occasioni di testimonianza !

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore ricordare:
    Dopo del Sinodo Amazzonico: “Nichts wird mehr sein wie zuvor”
    http://www.katholisch.de/aktuelles/aktuelle-artikel/overbeck-amazonas-synode-bedeutet-zasur-fur-die-ganze-kirche
    Saluti.

  • gm ha detto:

    ho visto la foto allegata da Tittotat . gli indigeni colorati di fronte al Papa potrebbero essere di origine area amazzonica , magari vivono a Manaus e dintorni, ma non son certo membri di vere tribù dell’interno ( quelle evocate nell’instrumento laboris)

  • Anima smarrita ha detto:

    L’Instrumentum laboris non è che la summa dei concetti inoculati nel corso degli ultimi anni, sfruttando ogni occasione e mezzo a disposizione per veicolare quelle soluzioni millantate per rivoluzionare una Chiesa, che – secondo i proponenti – non risponderebbe alle istanze odierne. L’appuntamento di ottobre si prefigura come l’epilogo di un processo inesorabile che, stando alle dichiarazioni di alti in grado nella gerarchia ecclesiale, segnerà il punto di non ritorno: «dopo: nulla sarà più come prima», è stata la promessa con quella di discutere di tutto e di più, secondo le esigenze emerse negli episcopati dei vari Paesi.
    Apprezzabile la riflessione che si propone di offrire il sito ad hoc, ma non credo indurrà chi di dovere a una riconsiderazione delle posizioni già rese note. Resta soltanto la fiducia in Colui che ha garantito: «non praevalebunt».

  • Riccardo ha detto:

    In certe situazioni, con il loro aggravarsi, spesso si usa dire “siamo alla frutta” oppure quando danno scandalo, “non c’è più religione”.
    Con questo terzo sinodo possiamo tranquillamente ricorrere ad entrambi le espressioni, ma più coerentemente alla seconda perché la nostra religione cattolica ormai sembra non più esistere e, oltre il danno, la beffa di sostituircela con quella nuova in salsa amazzonica ecumenica neoariana neoprotestante neomodernista della neochiesa, quella ahimè dell’anticristo?

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    Come negli anni ’70 qualcuno scopri’ la cultura dell’ India, oggi e’ l’Amazzonia ad esser promossa “redentrice’ del cattivo occidente. Ci son tuttavia delle differenze; allora gli indiani furono pressoche’ indifferenti al fenomeno, essendo piuttosto impegnati a mutuare le tecniche di produzione proprio dall’ occidente; molti sono invece, oggi,i sudamericani che guidano questa marcia verso la nuova “terra promessa” ( in curiosa solidarieta’ con i colleghi tedeschi!). Eppure, la diro’ grossa, tali apologeti del “paradiso verde” non mi sembrano granché esperti di quelle culture. Agli estensori dell famigerato strumento, dell’ Amazzonia in se’ ,non importa un bel nulla; la descrizione di quei luoghi e di quei popoli e’ infatti totalmente di maniera, palesemente fasulla, piena di luoghi comuni e oleografie semi-ammuffite. Gli indigeni sono utilizzati solamente come comparse di una raffigurazione mitica (nel senso piu’ elementare, attenta cioe’ a suscitare emozioni ed evitare riflessioni razionali). Il vero obiettivo e’ quello di colpire , non tanto la civilta’ occidentale, ma ogni civilta’ che cerchi di reggersi sulla ragione umana, riconoscendone a,tresi’ i limiti. I settantenni che, di qua e di la’ dell’Atlantico, a 20 anni sognavano la rivoluzione (ma attenzione, gia’allora Marx contava meno di altri…), per demolire la casa dei padri, in questi anni hanno l’ ultima occasione per completare il loro obiettivo. Il capitalismo si e’ dimostrato osso troppo duro, qualcuno c’ha lasciato i denti, altri si son fatti comprare sin troppo facilmente… si puo’ pero’ trovare ancora qualche struttura da demolire, la famiglia (doveva crollare un secolo fa e resiste ancora), l’ educazione, anche, come controllo dei propri impulsi( certo molto e’ stato fatto ma, quella morale sessuale cattolica, anche se nessuno la insegna piu’, nel catechismo c’e’ ancora….); e si arriva alla struttura piu’ longeva, la Chiesa Cattolica! La lotta al sacro e’ fallita, allora si fa si’ che TUTTO sia sacro, si fa si’ che tutto sia giudicato col metro dell’ emozione, niente verita’, il sacro come “mia volonta’”, “mio desiderio”, ” mio bisogno”, ciascuno insindacabile, non criticabile, non intellegibile, ….la “situazione” mi raccomando….. Concludo rubando un modo di dire proprio di questa retorica, che vuol esser novella ed e’ decrepita’: l’ Amazzonia e’ una metafora, l’ ultima a disposizione.
    Mi scuso per la lunghezza.

  • TITTOTAT ha detto:

    Poi se volete ridere leggete i titoli dei capitoli.
    Uno tra i tanti:
    Popoli amazzonici in uscita.

    E dove vanno con bastoncini e anelli al naso?
    Verranno tutti ad evangelizzarvi.

    http://www.sinodoamazonico.va/content/sinodoamazonico/it/documenti/l-instrumentum-laboris-per-il-sinodo-sull-amazzonia1.html

  • Anacleto G. ha detto:

    CARO TOSATTI, MA E’ POSSIBILE CHE , A PARTE DI CARDINALI DEI DUBIA E UN PAIO DI VESCOVI, TUTTA LA GERARCHIA STIA IN SILENZIO DI FRONTE A QUESTE DECISIONI DEL pontefiCE? MA TUTTI I FAMOSI MOVIMENTI ( CIELLE, OPUS DEI, FOCOLARINI, NEOCATECUMENALI, RINNOVAMENTE …) PERCHE’ TACCIONO E AL MASSIMO INVITANO AD ATTENERSI ALLA TRADIZIONE E PREGARE MOLTO PER LA CHIESA ? PERCHE’ ? SI RENDONO CONTO DELLA LORO CORRESPONSABILITA’ ? FINO A QUANDO STARANNO VILMENTE ZITTI ?

    • jibbon 2 ha detto:

      hanno paura sig Anacleto. Questo pontificato ha instaurato il terrore. si sentono tutti a rischio…

      • Milli ha detto:

        A rischio di perdere la propria posizione, lo stipendio, o beni. Per carità, comprensibile. E l’anima, la vita eterna? Come disse Gesù :” Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26 Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? ” Certo, se tutti i bravi sacerdoti fossero estromessi dalla Chiesa per aver protestato, noi dove andremmo? Alle nuove messe senza sacerdote, come a Ferrara e a Vicenza?

    • Luigi ha detto:

      CL si è adattato al nuovo corso, Opus Dei sono sotto il mirino e tutti gli altri (focolarini, rinnovamento e neocat.) vivono nel loro mondo parallelo post conciliare in una chiesa riformata a modo loro. È paradossale, ma sono blog e siti web come questo che stanno facendo informazione e stanno formando uno spirito critico verso la deriva neomodernista della Chiesa.
      Non è un caso che più volte il Vaticano e papa Francesco in particolare, hanno vietato di andare su questi siti o tentato di fare una lista di siti “nemici” da far chiudere.

    • Eloisa ha detto:

      Sig. Anacleto, non scriva tutto in maiuscolo.
      E poi cerchi la risposta ovvia alla sua domanda.
      Come può essere che quella parte di clero intelligente che ancora esiste, si opponga ad un Papa intelligente? Non può farlo, non c’è ragione di farlo.

  • Michele ha detto:

    Mi pare che dinanzi a questa ostentazione di empietà, d’incredulità , di falsità e panteismo, i Vescovi siano tenuti ad assumersi la responsabilità di legare la Testa del falso pastore con ceppi, di schiacciare la testa con la dovuta testimonianza e di spedirlo all’inferno .

  • Rafael Brotero ha detto:

    Essendo gli indiani dell’Amazonas antropofagi, con l’insegnamento obbligato della spiritualita’ amazonica nelle scuole cattoliche, si possono scorgere grandi cambiamenti anche nel menu del ristorante di Santa Marta nei prossimi mesi.

    PS: grande sucesso il raduno di Camaion Veronese ieri:
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2429473273932279&id=1736683333243587
    Piange, cardinale Burke, piange…

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Un tempo la Chiesa andava a liberare, con Cristo, i popoli selvaggi dalle superstizioni pagane, e dal connesso potere dagli stregoni e degli sciamani – che esercitano ancora oggi molta influenza malefica sulla gente, in Africa, a esempio, ma anche in sudamerica, suppongo.
    Oggi, invece, con Bergoglio, e nella codarda indifferenza dei vescovi, la Chiesa vorrebbe rimettere ai popoli indigeni il giogo del paganesimo e della stregoneria.
    E’ una lotta epica tra il bene e il male, ma niente paura: “Non praevalebunt”.

  • Il veritiero ha detto:

    È per chi non lo sapesse in 2 note città italiane ( ferrara-vicenza) da circa 3 anni in una, è un anno nell’altra stanno sperimentando le “messe laiche” dentro le chiese, cioè persone non consacrate “scimmiottano una messa” e danno la comunione ai fedeli con le ostie consacrate la domenica prima, queste messe laiche vengono svolte 3 giorni a settimana, anche se il sacerdote è presente in prima fila come spettatore.
    Praticamente non c’è più il sacrificio di Cristo sull’altare e non c’è più l’offerta a Dio durante la messa, anzi’ “Non c’è proprio più la messa ” in quanto il significato della messa è “sacrificio eucaristico” senza sacrificio e senza offerta non è più una messa.
    Praticamente fanno delle letture, è poi danno la comunione, riducendo il “santo sacrificio eucaristico” a una “cena protestante” il profeta Daniele quando parlava DELL’ANTICRISTO diceva : “farà cessare il sacrificio e l’offerta a Dio” esattamente quello che sta’ succedendo da 2-3 anni a questa parte, hanno fatto cessare il sacrificio di Cristo sull’altare e l’offerta a Dio, prendendo ostie che sono già state consacrate 1 settimana prima. In questo articolo descrive il procedimento è le parole stomachevoli del rito di questa messa laica , che cerca di “scimmiottare il santo sacrificio eucaristico”
    http://lanuovabq.it/it/la-messa-senza-prete-si-realizza-il-sogno-di-martini

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    In tutti i campi delle attività umane, alcuni soggetti di superiori qualità svolgono egregiamente il loro compito di guide, di “capi”; altri sono consapevoli che, pur con una buona preparazione settoriale, devono restare nel loro ambito di competenza per non rischiare figuracce. C’è poi una terza categoria che, con una preparazione abborracciata in vari settori, dotati di una disinvolta faccia di “tolla”, tentano di imporsi su tutto e su tutti, incuranti del loro limitato bagaglio culturale. A costoro i romani purosangue lanciano questo motto: “Nun t’allargà!”.
    Che sia così anche ai Vertici di Santa Madre Chiesa?

  • deutero.amedeo ha detto:

    Fraternamente dedicato a J.M. Bergoglio.
    Dal libro di Giobbe (Gb 42,1-3):
    –[1] Allora Giobbe rispose al Signore e disse:
    [2] Comprendo che puoi tutto
    e che nessuna cosa è impossibile per te.
    [3] Chi è colui che, senza aver scienza,
    può oscurare il tuo consiglio?
    Ho esposto dunque senza discernimento
    cose troppo superiori a me, che io non comprendo. —

    Francesco, è da una vita che lo fai !

  • davide ha detto:

    Subito dopo aver letto il primo paragrafo non ho potuto fare a meno di scrivere questa affermazione, ancora prima di proseguire nella lettura.
    Interessante come gli eventi successivi al crollo dell’URSS, abbiano portato ad un dilagare sempre maggiore delle nefaste ideologie marxiste, anche all’interno di chi come la Chiesa le aveva avversate.
    Sembra quasi che, paradossalmente (ma forse non troppo), sia stata proprio lUnione Sovietica il maggior ostacolo alla diffusione del marxismo nell’Occidemte.

  • TITTOTAT ha detto:

    Preghiamo secondo le intenzioni del Papa, che è Papa Francesco.
    Questa formula ci permette di ottenere l’ indulgenza.
    Le nuove intenzioni del papa sono contenute nel programma di lavoro, quindi io al prossimo rosario aderirò a questo abominio, ma se non voglio aderirvi devo pregare per la conversione di papa Francesco, ma in questo caso non avrò l’ indulgenza perché superbamente non mi sono unito alla direzione della chiesa universale che è guidata dal Papa.
    Ma se voi siete nel giusto e il papa è nel torto milioni di persone sono indirizzate alla perdizione eterna ma vi trascineranno con voi perché sapevate quali erano le cause e non avete rimediato.
    Quindi ogni preghiera e messa è atta a rinforzare le intenzioni eretiche del Papa, oppure a esaltare la vostra ignavia.

    BenedettoXVI non è il Papa, Francesco vi sta portando alla rovina, voi dite che non è importante la formula in unione e secondo le intenzioni… C’È un giusto oggigiorno?

    • Andrea ha detto:

      Benedetto XVI non ha tolto l’abito, si firma P.P. Invece di tacere è intervenuto più volte, seppur non esplicitamente, sul governo di Bergoglio. Uno dei due è fuori posto e sta commettendo degli abusi tragicamente gravi. Personalmente, nessuno mi convincerà mai (e lo dico perchè qualcuno ci ha provato) che ad esser in torto sia Ratzinger. Pensino gli altri quello che vogliono.

      • Adriana ha detto:

        @ ANDREA ,
        mi limito a dire che questa diarchia è cosa diabolica . Quanto a Bergoglio , non è un caro nonnino , un distratto , un ignorante ( a meno che non si intenda : uno che vuole ignorare qualcosa che gli dà fastidio ) . No , per me è un individuo che segue una precisa ideologia radicale e che la diffonde con estrema insistenza , in modo monotono , uguale e monocorde perchè sa che ” repetita iuvant ” . Un esplicativo articolo di G. De Mattei
        https://www.corrispondenzaromana.it/papa-francesco-filosofo-dellinclusione
        Ciao

        • Andrea ha detto:

          Ciao Adriana,
          Non ho mai creduto a coloro che sostenevano la tesi dell’ignoranza teologica di Bergoglio come causa degli errori… lui stesso ha una volta affermato di esser furbo e sapere come muoversi ed io non ne dubito! Piuttosto non possiamo sapere con certezza se agisca, passami il termine, in buonafede (ossia se sia ingannato da quella stessa falsa luce che imbroglia tanti oggi) oppure se agisca consapevolmente nell’errore e con obbiettivi malvagi. Io, suppongo più la prima… ma le conseguenze tragiche non cambiano. E’ l’eterna lotta tra l’Io e Dio.

      • TITTOTAT ha detto:

        Io mi rivolgo ad un teologo, o ad un sacerdote di quelli che dicono che il Papa sbaglia (eufemismo) indirizzo ma dobbiamo essergli fedeli. Mi rivolgo pure a tutte le altre blogger catechiste.
        Quando io mi dico il rosario, alla fine le intenzioni del sommo pontefice quali sono? Quelle di Bergoglio che (tra le tante) offre questo instrumentum laboris? Quindi con la mia preghiera dico a alla SS. Trinità e alla madonna di benedire l’ opera del Papa volta a distruggere la verità? E se no, come dicono, dobbiamo cambiare preghiera in: Perché Dio illumini il Papa (già. questa è eresia) , la preghiera di indulgenza, in questo preciso momento storico non esiste?
        In informatica si direbbe che nel programma c’è un bug, non si va avanti in questo modo, avete voglia di cercare soluzioni, quindi finché qualcuno, come quelli alla Cavalcoli, non rispondono a questa domanda non mi confesserò più, almeno fin tanto non risolvete la questione: Sono in peccato di Scisma dalla chiesa di Papa Francesco o di eresia seguendo le dottrine di quest’ultimo?
        Da ora in poi se Tos me lo permetterà, posterò sempre questa domanda.
        Tanto più che l’ultimo prete a cui mi sono confessato e caduto in contraddizione e non sapeva che rispondere, vi rendete conto? Nel sacramento che dovrebbe indicare all’uomo la via diritta si cade in contraddizione?

        • Milli ha detto:

          Titotat: i sacerdoti hanno fatto voto di obbedienza e quando gli chiedo la stessa cosa li vedo in imbarazzo, a volte sembra che non sappiano, a volte sembra che si trattengano dal parlare. Ma se è vero ciò che ha dichiarato il card. Danneels prima di morire e cioè che esisteva la mafia di Sangallo che tramava per modificare la pastorale della Chiesa e ha influenzato anche il conclave., allora codesti cardinali erano scomunicati (c’è una legge di Giovanni Paolo Ii che lo proibisce e scomunica in automatico) e quindi Bergoglio non è mai stato papa. E se anche lo fosse, se è eretico (qualcuno ha dei dubbi?) , allora è fuori dalla Chiesa e non è più papa.
          Forse non è un caso se il buon Dio ci conserva sulla terra Ratzinger, che guarda caso nell’ultimo libro si è firmato Benedictus PP XVI.
          In ogni caso non è male pregare per Bergoglio, il fine della preghiera lo sceglierà Dio, magari ce lo leva di torno.

      • Davide ha detto:

        Mi perdoni l’intromissione @Andrea; ma secondo lei perché l’Onnipotente permetterebbe tutta questa confusione… perché permetterebbe ad un usurpatore come Bergoglio di portare alla dannazione eterna milioni di cattolici che, seppur ingenuamente, confidano comunque sinceramente in lui.
        In tutta sincerità non sono mai riuscito a spiegarmelo.
        Grazie a chiunque cercherà di chiarirmi questo dubbio.

        • LucioR ha detto:

          Le chiarisco il dubbio attraverso una domanda che le pongo a mia volta:

          Ma perché vuole addebitare al Padre Eterno le malefatte degli uomini e la confusione che creano?

          • Davide ha detto:

            Non è mia intenzione addebitare alcunché al Padre Eterno, intendiamoci….
            Ma qui non stiamo parlando di semplici malefatte umane, per quanto efferrate potrebbero essere; qui stiamo parlando di una usurpazione del Suo Regno sulla Terra; al puntomda generare dubbi, sconcerto e confusione anche in persone oneste e sincere come @TITTOTA

          • Adriana ha detto:

            Infatti , in una visione metastorica sarebbero da attribuire al Signore delle Mosche…cocchiere .

          • LucioR ha detto:

            Sì, d’accordo, ma Dio ha creato l’uomo libero, ed essere libero vuol dire essere munito di volontà propria, di fare o non fare (nei limiti delle proprie possibilità); non può ad un certo punto ritirargli quella libertà che gli ha donato.

            Certo, Dio l’ha donata perché l’uomo la usasse a fin di bene, e così fu inizialmente. Poi ai nostri progenitori capitò quel famoso incidente, e da allora l’uomo perse la trebisonda, e quindi a volte la usa bene, la sua libertà, e compie opere buone, e a volte male.

            E’ la storia dell’intera umanità, compresi questi ultimi due millenni di Cristianesimo. Certo la responsabilità dell’uomo, dall’avvento di Cristo è molto aumentata; ma Dio può solo ammonire attraverso suoi intermediari: santi, profeti ecc., ma non può costringere l’uomo a comportarsi in un certo modo piuttosto che in un altro: violerebbe la sua libertà.

        • GIORGIO VIGNI ha detto:

          Egr., ci proverò io, dal mio punto di vista .
          Premessa: Lui non comanda niente, “comandamenti” è una traduzione inesatta, la vera sarebbe “diciture”. Sei tu che scegli e se scegli Lui, allora, solo allora, devi tener conto delle ”diciture”. Tu, INDIVIDUALMENTE, risponderai. Vuoi mangiare la mela, fatti tuoi. Ma sono stato indotto, sì. Ma sempre tu e solo tu, hai scelto. Dov’è un concetto di LIBERTA’, così perfetto ed assoluto ?
          Detto popolare, esaustivo, cinquecentesco: ognuno, dei suoi coglioni pol far polpette. Ergo si spiegano i papi Alessandro, Giovanni……, Lutero….la Vandea, Auschwitz, Hiroshima…., l’aborto, gl’infanticidi, il divorzio.
          Altresì, si spiegano: il pubblicano Matteo, il vigliaccone e rissoso Pietro, l’incredulo Tommaso, l’assassino, torturatore Paolo, il puttaniere, ludopatico Agostino….in una parola “gl’ innominati “, di manzoniana, magnifica, memoria. Detto francese: c’est la mèrde qui fait fleurir la rose.
          Sempre, nell’infinita ed ineffabile concezione della LIBERA SCELTA INDIVIDUALE, abbiamo anche i Giovanni, i Martiri, S.Benedetto e Tommaso, Don Bosco, la Goretti……..
          Lui, genera il Figlio unigenito con una Fanciulla umana, Lo carica delle trasgressioni umane alle”diciture”, Gli destina una manciata di chiodi, poi affida il mondo alla Fanciullina Madre e L’assume presso di Se.
          Mc 4, 35-41. μὴ μεριμνᾶτε .
          Per quel che può servire.

          G.Vigni

        • Andrea ha detto:

          Ho letto solo adesso Davide ma vedo che le hanno risposto. Mi accodo alla risposta che le hanno dato. Non possiamo addebitare a Dio le nostre colpe. Personalmente, aggiungo, io non credo che chi vive correttamente il vangelo, rispetta i comandamenti e allo stesso tempo va a messa in unione con Bergoglio finisca all’inferno. Molte persone non riescono a comprendere certi aspetti perchè magari hanno appena iniziato un cammino di fede. C’è chi sta iniziando ad accettare nel suo cuore i dogmi, la vita spirituale, l’andare a messa, fare la comunione per la prima volta dopo tanto tempo… penso che per i piccoli di fede non possa non esserci una protezione particolare del cielo, sempre che essi comunque cerchino davvero Cristo e la verità. Il problema si pone per chi sente e riconosce fortemente l’ambiguità della chiesa attuale. Rimanere una cum Bergoglio oppure no? Bergoglio è il papa oppure no? Ognuno dice la sua… Intanto i massoni, uniti, avanzano. Per intenderci, ho nominato prima i piccoli di fede, ma non è che io sia un tempio. La mia fede è debolissima. Semplicemente, come altri, vedo l’impostura e non è difficile scovarla. Le bugie anestetizzano soltanto ma ti lasciano sempre inappagato. La verità fa un gran male inizialmente ma poi inizia ad attrarre e perseverando porterà alla guarigione. La falsa Chiesa vuole a poco a poco convincere l’uomo che la felicità sia il benessere terreno temporale. La vera chiesa insegna che la vera gioia è vivere eternamente in unione con Dio.

          • TITTOTAT ha detto:

            Quindi se il Papa apre la strada per tutti i cattolici di ricevere un rituale magico da tutti gli sciamani, stregoni e fattucchieri della terra, porta principale per accogliere i demoni nel cuore e farli spadroneggiare sulla terra, puoi stare sereno e tranquillo a partecipare alla tua messa, che è tua, solo tua, magari non conciliato con gli altri fedeli di banco, perché loro sono Bergogliani… Io in questa chiesa, ( non sono alle prime armi, mi posso definire veterano) come membro sono Piede, e io che sono piede non dirò mai tra me ” io sono cervello!”, non mi staccherò mai dal capo per andarmene per i fatti miei e non dirò mai al capo “tu comandi questo ma io non ti ubbidisco”. Ti dice niente San Paolo? Per questo sono in attesa di delucidazioni su chi è il vero capo. Vedi, quelli come me non sono alle prime armi, siamo ben radicati nella fede e la manteniamo con preghiera, studio e rigore.

          • david Pla ha detto:

            @Andrea et David. Je suis désolé, je ne parle ni n’écris l’italien. Mon smartphone traduit les commentaires. Et votre commentaire est juste, Andréa. Dieu préserve les petits de ces turpitudes bergogliennes. Et vous avez raison, beaucoup d’entre nous sont des débutants dans la foi catholique et ont d’autres circonstances atténuantes. Il ne faut pas tomber dans le piège du diable pour nous attraper dans ces filets, la FSSPX &Co. Je ne suis peut-être pas un petit, mais je me posais les mêmes questions que David. Pourquoi tous ces doutes, etc ? J’ai posé mon smartphone après la lecture du commentaire précédant celui de David. Je suis allé boire un verre d’eau. J’avais en tête toutes ces questions. J’ai repris mon smartphone et la lecture des commentaires. Et j’ai lu le commentaire et j’ai vu soudain qu’il était signé par un certain David… Et vous aurez compris : je m’appelle David. Et peut-être que la réponse de Dieu a mes questions est dans ce prénom biblique. Vous connaissez l’histoire du roi David ? Absalom, Absalom…

          • Andrea ha detto:

            Salut David Pla!

            A Tittotat: no, non volevo dire questo. Penso solo che chi sta iniziando a convertirsi ora e non ha la mente orientata alle faccende politicomassoniche di Chiesa abbia protezione dal Cielo. Non penso che Dio mandi all’inferno una persona che rispetta i comandamenti e va alla Messa una cum Bergoglio. Ad ognuno Dio lascia il proprio tempo per comprendere. Conosco persone che vanno alla messa una cum e sono meno peccatrici di me. So che se con alcuni ora iniziassi a parlare di apostasia, apocalisse, antiCristo li destabilizzerei e basta. Dio conosce i cuori e sa tempi e modi di agire per ognuno.

      • EA ha detto:

        Ratzinger è una grande delusione. Ha sbagliato a dimettersi, ha sbagliato a inventarsi di essere un papa emerito, sbaglia ad assecondare con il suo silenzio le follie di Bergoglio.
        Dopo le sue dimissioni avrebbe dovuto andare in un monastero da qualche parte in Germania o in Terrasanta, slegato da Roma, e lì parlare con parresia della nuova chiesa e degli errori di papa Francesco.
        il suo silenzio è imbarazzante. Sta assistendo allo smantellamento di tutto quello che ha fatto e detto durante il suo pontificato che, seppur poco, era nella direzione giusta.

  • Andrea ha detto:

    Non è più la Chiesa Cattolica… una Chiesa è Cattolica quando insegna la Dottrina Cattolica. Questa di adesso è la sede della massoneria ecclesiastica che implicitamente sta promuovendo l’ateismo. Perchè quando delle fede si fa un minestrone alla lunga a furia di vedere tutto questo differenzialismo religioso si finisce per non credere più in nulla. Se un sacerdote, vescovo, cardinale, oggi gridasse la verità Cristiana nuda e cruda, senza giri di parole, senza ammorbidimenti di convenienza, verrebbe scomunicato e si ritroverebbe fuori dalla “Chiesa”. Chi invece tace o promuove eresie di ogni tipo viene lasciato libero di agire indisturbato e resta dentro la “Chiesa”. I segni, per chi li vuole vedere, ci sono e sono chiari come il sole.

    • Catholicus ha detto:

      Perfetto, quella di Bergoglio è un’organizzazione di malfattoei della religione, della fede, della spiritualità. E’ la prova provata del fatto che la massoneria ecclesiastica si è impadronita del governo della Chiesa di Cristo, ma è successo nel 1958 e poi pian piano (ora correndo, ora trotterellando…) ha dato vita ad una controchiesa, gnostica e massonica, una chiesa a rovescio, su indicazione di Lucifero, il padre padrone di questi satanisti in veste clericale. Bando agli indugi quindi: nessuno dei due biancovestiti è papa cattolico. L’ultimo papa cattolico è stato Pacelli, Pio XII (lo aveva profetizzato lui stesso). Dopo di lui…il diluvio ! solo capi di una setta conciliare, eretica e non cattolica, magari ottimi politici, diplomatici (Wojtyla) ma assolutamente non papi cattolici.

  • Lucis ha detto:

    Non da ora si parla di tre Rivelazioni di Dio: cosmica (delle cultire pre abramitiche) profetica (del popolo di Israele) e cristiana.
    Sono rivelazioni in successione ed è vero che la Sapienza dono dello Spirito Santo ha sempre fatto vedere agli autentici uomini di Chiesa questo provvidenziale percorso rivelatorio di Dio. Il problema è che la teologia e la spiritualità attuali hanno talmente immiserito il Cristianesimo, che a questi poveri cristianucci del XXI secolo suscita un grande fascino la Rivelazione cosmica. Bello è certo comprendere e ricomprendere la grandezza del Dio Creatore e il Suo modo di rivelarsi agli uomini e scrutare il mistero della natura…. ma occorrerebbe farlo nella piena comprensione del Mistero cristiano. Ed è questo che manca.

  • malibu stacy ha detto:

    il sito di Tosatti e la Verità hanno fatto respirare il popolo di Dio danso una pizza in faccia al direttore dell’osservatore nordcoreano costretto a scusarsi per aver scelto come collaboratore un prete condannato per pedofilia; andreonzo lekkalekka sbiankettone piegakukkiai e ai suoi compagni di merende se lo sono preso nel mccarrick. MA PERCHE’ LA PROCURA DI ROMA NON INDAGA IL CARDINALE PATACCARO, REO CONFESSO DI AVER COMMESSO ILREATO DI VIOLAZIONE DI SIGILLI AL CONTATORE DELL’EDIFICIO OCCUPATO ILLEGALMENTE DAL CENTRO SOCIALE DI SINISTRA?

  • Gene ha detto:

    Con la codardia che caratterizza il clero tutto, tranne qualche eccezione, sarà difficile cambiare il corso del Sinodo. Ci stiamo avviando alla distruzione di 2000 anni di cristianesimo. Bergoglio sarà soddisfatto del suo sporco lavoro. Buona dpmenica

  • Iginio ha detto:

    Sfugge la necessità di dedicare un sinodo a Roma con tanto risalto a che cosa? All’Amazzonia!
    Tanto varrebbe dedicare un sinodo, che so, all’Africa Nera o alle foreste dell’India.
    D’altra parte, temo che ricorrere per reazione agli ambienti pliniani sia controproducente.
    Sia chiaro però che la mossa ridicola per introdurre i cosiddetti viri probati sposati al posto del clero è quello che è: una cretinata mascherata da cosa intelligente. Ovvero, più seriamente, una falsa soluzione a un problema vero: la mancanza di fede che comporta il calo delle vocazioni sacerdotali. Si tratta solo di mancanza di fede, non di altro: ma ai cosiddetti innovatori, gente di 70 anni e passa, fa comodo pensare altrimenti.

    • Diana ha detto:

      Iginio, la scelta dell’Amazzonia è in ossequio all’agenda onusiana, che intende sottrarre quel territorio e quelle popolazioni alla legittima sovranità e tutela dello Stato.
      http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2019/06/20/amazzonia-bolsonaro-contro-il-sinodo_163bcf86-9e5c-49fc-b0ba-9bc053888973.html
      La questione poi dei viri probati è a questo punto secondaria, perché quanto si sta proponendo non mira soltanto all’abolizione del celibato, ma all’ordinazione sacerdotale degli sciamani, degli anziani delle comunità, indipendentemente dal sistema di credenze e di valori cui queste persone aderiscono.
      Questi vogliono conferire il potere di consacrare il corpo e sangue di Cristo a persone che non possiedono la fede cattolica.
      Siamo oltre ogni limite, oltre ogni ragionevolezza. È l’apostasia piena e conclamata.

      • carlone ha detto:

        Storia vecchia , Africa con MilIngo ed altri stregoni e capitrubu con ” suore ” al seguito.
        Nulla di nuovo.
        E c’erano altri Papi.

        • Diana ha detto:

          Trovo davvero stupefacente la protervia con cui molti come lei insistano a normalizzare una realtà che di normale non ha proprio nulla. Seriamente dinanzi a un testo che si pretende IL di un:assise episcopale e che suggerisce alla Chiesa l’animismo lei tira fuori il fatto che ci siano sempre stati eretici ed appostati? Ma che razza di obiezione è?

          • carlone ha detto:

            Probabilmente lei è stupefatta perché in questi ultimi anni ha dormito sul pero.
            Ripeto , ciò che lei ha descritto è ciò che è già accaduto anni fa con l Africa , senza sinodi , etc papa Francesco e tutto ciò che vuole lei , e forse è successo proprio perché non si è dato il tempo necessario affinché il messaggio cristiano si cristalizzasse fra quelle popolazioni. Non è brandendo un crocefisso come una clava che si ottengono i migliori risultati. Prova ne è stata l Africa.
            Inoltre , perché non aspettare l Esortazione Apostolica prima di emettere sentenze sul Sinodo?

          • LucioR ha detto:

            Perchè non aspettare che affondi la nave prima di lanciare gli SOS?

          • carlone ha detto:

            @lucior
            Marinaio di acqua dolce , perché la nave è ancora nel porto e niente è ancora deciso tantomeno la rotta . Il Sinodo è fatto in un certo modo , prima.si fanno domande poi si danno risposte e poi alla fine il tutto viene valutato alla luce del Magistero.

          • wp_7512482 ha detto:

            Come nei due sinodi sulla famiglia. :-)))

          • carlone ha detto:

            @wp
            Esatto! Poi lei ed io possiamo leggere due cose diverse , lei lo sdoganamento , io no .
            Va bene la confusione, però é abbastanza strano che il Papa , che ne ha l autorità, non abbia sdoganato l’ adulterio nel catechismo.

          • wp_7512482 ha detto:

            Eh no! Troppo diretto, e allora si esponeva..

          • LucioR ha detto:

            Ma, dott. Tosatti, è difficile spiegare queste cose al Signor Carlone, che è ancora verginello (nel senso di ingenuone, sia chiaro), O dobbiamo chiamarlo marinaio di piscina 5 m x 3?

        • Il veritiero ha detto:

          Padre Milingo anche se ha sbagliato per amore, è stato l’unico vero grande esorcista degli ultimi 500 anni.
          Quando padre Milingo arrivava in un posto le persone disturbate dal demonio incominciavano a reagire e a strillare già solo per la sua vicinanza, padre Milingo aveva un vero dono di Dio, un dono che la chiesa non può dare.
          Padre amorth, è tutti gli altri esorcisti al nome di padre Milingo devono fare la riverenza. A nessuno di questi esorcisti il demonio incomincia a reagire solo con la loro presenza, ma devono avvicinarsi, mettere una mano in testa e pregare, allora il demonio strilla, padre Milingo invece li faceva strillare solo con la sua presenza. Padre Milingo, l’ultimo vero esorcista. Che ha sbagliato per amore.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il DIALOGO, inoltre, può servire alla Chiesa a migliorare e aggiornare i mezzi per evangelizzare, e in questo sì che occorre apertura, ma se i riti indigeni non vengono purificati dalla sostanza pagana, in modo da poter manifestare la verità anche nella loro espressione esteriore e così essere riempiti dalla grazia, si inquina la fede e si mette ostacolo alla grazia.
    Il peccato è ENORME.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Giocano sulla falsità e sull’equivoco. Come quando si parla di DIALOGO e di APERTURA.
    Non sanno, o fanno finta di non sapere, che non si può confondere il dialogo in tutti i campi delle scienze mondane col dialogo tra la Chiesa e le altre religioni. Non è la stessa cosa.
    Il dialogo della Chiesa serve solo a capire meglio e a sviluppare una teologia che NON CAMBIA ma solo si evolve. E serve a EVANGELIZZARE.
    Si può e si deve revisionare tutto, anche la storia, ma non la FEDE! Questa va solo approfondita.
    Così per l’INCULTURAZIONE: un conto è come la si è intesa per 2000 anni, un conto è far entrare i riti pagani e idolatri nella Chiesa! L’APERTURA è bella ma non significa CORRUZIONE della fede, ma espansione.
    Un Papa che si è fatto curare da un “medico” tradizionale cinese, che ha fatto uso di pratiche idolatriche e perciò influenzate dal demonio, come (Yang Yin), senza alcun discernimento, è, forse, lui stesso influenzato dal demonio

  • Alesdandro ha detto:

    “La foresta … è un essere”, “cerimonie indigene … proteggono la vita dai mali”, “comunione con la terra” … Mi sembra che siamo arrivati in pieno panteismo. Siamo molto oltre alla chiave di lettura protestante o eretica, questi sono principi del politeismo. Lo stesso concetto basilare di Dio unico è scomparso. A questo pseudo-cristianesimo animista preferisco l’Islam, che per lo meno ha tutta l’aria di rifiutare ogni commistione con ciò che gli è estraneo.

    • Milli ha detto:

      Questo non è più cristianesimo.

    • EA ha detto:

      Sei un po’ ottimista nei confronti dell’islam, che in origine ha inglobato molto paganesimo arabo, come il culto della pietra nera, con i sette giri rituali attorno alla sacra pietra che in origine simboleggiavano i sette pianeti. Il corano e gli hadith sono farciti di credenze superstiziose.

  • Sulcitano ha detto:

    Fermiamo questo signore “venuto da lontano”, da troppo lontano per poter capire la vera fede Cristiana. Fermiamolo con la preghiera a Dio Padre Onnipotente con la potente intercessione di Maria Santissima, Madre di Gesù e nostra.

  • Diana ha detto:

    Assumere quel testo equivale a sottoscrivere una dichiarazione aperta di apostasia, stanno passando il Rubicone. Non è più possibile tacere. Vorrei sapere che cosa ne pensa RVC.

  • Ira Divina ha detto:

    Leggendo, ho avuto l’impressione di rivedere il film AVATAR!
    Questi matti, Bergoglio et Company, ogni mattina mi sa si bevono un pezzo di cervello!
    Nulla di più diabolico poteva essere concepito da questo branco di lupi!
    Bergoglio porta avanti l’agenda dei satanisti! Chi lo fermerà? Il collegio apostolico (uso le minuscole) ha partorito il profeta dell’anticristo, credo che ci dobbiamo aspettare anche che partorisca l’anticristo stesso.
    È necessaria molta preghiera🙏
    Anche se credo che dobbiamo bere fino all’ultima goccia l’amaro calice dell’apostasia della Chiesa che sta per perdere la sua identità di sempre.
    Sono ancora più necessarie le ultime parole dell’Apocalisse: Maranatha’! Vieni Signore Gesù!

  • Alessandro2 ha detto:

    Dopo aver fomentato in tutti i modi l’invasione africana in Europa, non potevamo che aspettarci analoga spinta alla tribalizzazione, ma stavolta nella dottrina e nella teologia. Tout se tient: comincia l’era barbarica. Rileggersi “L’opzione Benedetto”.

  • Luigi ha detto:

    Grazie dott.Tosatti. A mio parere bisognerebbe mettere in campo una petizione on line o qualcosa del genere da inviare al più presto ai padri sinodali perché rigettino l’instrumentum laboris e blocchino questa manovra della “setta cattoprotestante tedesca”. Sarebbe un primo passo per far sentire la voce di noi laici e per dar supporto agli uomini di chiesa che condividono la nostra idea. Se stiamo zitti vuol dire che acconsentiamo perché la posta in gioco, come ha ben evidenziato Ureta, è altissima.

    • wisteria ha detto:

      Concordo sulla necessità di una petizione on line contro questo tentativo di instaurare una nuova religione, tutta orizzontale, sincretista e agli antipodi di quella cattolica. Dovrebbe essere scritta in parole semplici per essere compresa da tutti. Si dovrebbero organizzare anche manifestazioni in piazza di semplici fedeli col S. Rosario in mano, per contestare il Papa attuale e la sua gerarchia.

  • Bea ha detto:

    Siamo vicini alla fine. Se è proprio necesario che venga abbattuto il katecon prr avviare il processo finale, ebbene , questa è veramente ” un’ ottima occasione “.

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    “Piccole comunità” in un mondo sovrapopolato di otto miliardi di dannati…forse qualcuno è un attimo in ritardo sulla storia…!…httos://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Il chiamato Sinodo della Famiglia era per correggere a Dio in Giovanni 8:11 e legalizzare il peccato di adulterio.
    Il chiamato Sinodo Amazzonico è per quello che lei scrisse già in 2016:
    https://www.marcotosatti.com/2016/09/07/si-preparare-in-silenzio-un-sinodo-sullamazzonia-viri-probati-ed-ecologia-temere-chiave-il-disegno-dire-hummes /
    Insomma, affinché quello profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco lasci alla Chiesa cattolica allo stesso livello di apostasia e di decancia che le Chiese della Riforma: bisogna facilitare la strada all’Anticristo.
    E ci sono ancora molti che non hanno saputo e scrivono che Francisco è un politico, un dittatore, un cattivo Papa o un Antipapa.. : confondono gli altri perché né sanno quello che sta passando né quello che passa.
    Saluti.

    Estimado Director:
    El llamado Sínodo de la Familia era para corregir a Dios en Juan 8:11 y legalizar el pecado de adulterio.
    El llamado Sínodo Amazónico es para lo que usted ya escribió en 2016:
    https://www.marcotosatti.com/2016/09/07/si-prepara-in-silenzio-un-sinodo-sullamazzonia-viri-probati-ed-ecologia-temi-chiave-il-disegno-di-hummes/
    Es decir, para que el profetizado “Pastor necio y Falso profeta” Francisco deje a la Iglesia católica al mismo nivel de apostasía y de decancia que las Iglesias de la Reforma: hay que facilitar el camino al Anticristo.
    Y todavía hay muchos que no se han enterado y escriben que Francisco es un político, un dictador, un mal Papa o un Antipapa.. : confunden a los demás porque ni saben lo que está pasando ni lo que va a pasar.
    Saludos.

  • Adriana ha detto:

    Un noto signore venuto dalla ” fine del mondo ” sta operando – con dinamico zelo – affinchè il nostro mondo finisca .
    Il Sud-America fu il rifugio – vagheggiato – di moltissimi ” signori della guerra ” nazisti . Pare che torni a diventarlo per i ” signori della guerra ” bergoglionisti . ( Nella speranza che i secondi perdano la guerra come i primi ! ) .