ORDINE DI MALTA. LA LETTERA SULLA MESSA TRIDENTINA IN ITALIANO.

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Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, a completamento dell’informazione data nei giorni scorsi sull’Ordine di Malta, e sulla lettera che il Gran Maestro Dalla Torre ha scritto per imporre l’uso esclusivo della messa di Paolo VI in tutte le cerimonie dell’Ordine, e che ha suscitato perplessità e fondati dubbi di legittimità, oggi possiamo offrire il testo del messaggio in italiano.

Vi rimandiamo comunque alla lettura del post precedente, per quanto concerne la parte legale della questione.

Eccellenze, cari Confratelli e Consorelle,

Ai:

Gran Priori e Procuratori

Reggenti dei Sottopriorati

Presidenti delle Associazioni Nazionali

con il cuore ancora ricco delle grazie ricevute durante il nostro pellegrinaggio a Lourdes, desidero rivolgermi a tutti voi per salutarvi fraternamente e ringraziarvi per le numerose iniziative che realizzate per servire i  nostri fratelli – i Signori malati e poveri – nei vostri paesi, rafforzando così la comunione che unisce tutti i membri della nostra famiglia religiosa.

In quanto Superiore religioso e Sovrano dell’Ordine, è mio dovere vigilare che questa comunione non venga meno in ogni aspetto della nostra vita melitense. Tra tutti gli elementi che costituiscono la nostra vita spirituale, la questione del rito da usare nelle nostre celebrazioni  riveste una importanza particolare.

Come  tutti  voi sapete,  il  Motu Proprio  Summorum  Pontificium di  Benedetto XVI,  pur lasciando  ad ogni  sacerdote  la libertà  di  celebrare privatamente  secondo  il rito  straordinario, stabilisce tuttavia che all’interno di un Istituto religioso, la scelta del rito da usare dovesse essere lasciata  alla  sola decisione  del  Superiore Maggiore,  a  nmma del  diritto  e secondo  gli  statuti particolari (Summorum Pontificium, art. 3).

Ho deciso  quindi, nella mia responsabilità di garante supremo della coesione e comunione dell ‘Ordine  di San  Giovanni  di Gerusalemme  di  cui la  Provvidenza  ha voluto  rendermi  Gran Maestro, di stabilire che d’ora  in poi tutte le cerimonie  liturgiche celebrate  nell ‘ambito del nostro Ordine, dovranno  svolgersi secondo  il Rito ordinario della Chiesa (rito di S. Paolo VI) e non nel Rito straordinario (Rito Tridentino). Tale decisione vale per le celebrazioni liturgiche ufficiali quali, ad esempio, le investiture, le messe in occasioni dei nostri pellegrinaggi, delle memorie, feste e solennità proprie dell ‘Ordine.

Vi  chiedo  che questa  mia  decisione venga  portata  a conoscenza  di  tutti, confratelli  e consorelle,  cappellani  e  volontari   del  Vostro   Gran   Priorato,  Sottopriorato   o  Associazione, assicurandovi che essa venga messa in pratica fin da subito.

Ho chiesto, inoltre, al nostro Prelato, Superiore  religioso del clero dell’Ordine di informare personalmente  tutti i Cappellani  Capi, affinché si adeguino a questa  mia decisione e la facciano rispettare ai Cappellani e ai loro sottoposti.

Assicurandovi il ricordo nelle mie preghiere, vi invio i miei più confraterni saluti.

Fra’ Giacomo Dalla Torre


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40 commenti su “ORDINE DI MALTA. LA LETTERA SULLA MESSA TRIDENTINA IN ITALIANO.”

  1. “La nostra identità cristiana – ha spiegato dalla Torre – unita alla sovranità istituzionale di cui godiamo e alla millenaria esperienza nell’assistere i più deboli, richiedono una struttura di regole più in linea con le esigenze del 21° secolo. Da oggi il processo di riforma proseguirà con nuovo e rinnovato vigore”.

    Il vigore si é visto.

  2. oggi faciamo l’esperienza di un tragico errore commesso più di sessant’anni fà: l’affidamento della suprema carica della chiesa ad uno spirito temerario di nome Roncalli, battistrada del pontificato di Montini. Questo fû, diciamolo chiaramente, un perfetto disastro. In merito alla tanto lodato riforma liturgica, ecco quanto scrive Louis Bouyer che partecipo a questo disastro: Malheureusement, d’une part une fatale erreur plaça la direction théorique de ce comité entre les mains d’un homme généreux et couragueux, mais peu instruit, le cardinal Lercaro. Il fut complètement incapable de résister aux manœuvres du scélérat doucereux qui ne tarda pas à se révéler en la personne du lazariste napolitain, aussi dépourvu de culture que de simple honnêteté, c’était Bugnini.(Louis Bouyer : Mémoires p.198). In merito all’offertorio dichiara : Le pire fût un invraisemblable offertoire, de style Action catholique sentimentalo ouvrièriste, œuvre de l’abbé Célier, qui manipula par des arguments à sa portée le méprisable Bugnini, de manière à faire passer son produit en dépit d’une opposition presque unanime (p. 199). Conclusione : Après tout cela, il ne faut pas trop s’étonner si, l’avorton que nous produisîmes devait susciter la risée ou l’indignation (p. 200).
    E ora, che chi non ha totalmente perso la ragione, rifletti sui possibili rimedi di questa situazionre che traversa la nostra Santa Madre Chiesa

  3. La Romana Pellegrinaggi verrà presto dirottata su altre destinazioni turistiche più consone al costo preteso …al Bilderberg , per esempio , grazie all’iniziativa della ” Grande d’Italia ” .
    htpp://www.ilgiornale.it/news/politica/i-laici-partono-allattacco…
    ( No all’ora di Religione e sì al pagamento dell’IMU ) .
    La figlioccia di Soros sa come eliminare un po’ di ” Carnevalate del Cattolicesimo.”…Bergoglio sarà contento .

  4. Ángel Manuel González Fernández

    Caro Direttore, per cominciare bene il giorno…
    Títolo: “Siamo tutti bugiardi”.
    E la fine : “Continuiamo a mentire a noi stessi per nascondere le nostre vigliaccherie e i nostri crimini. Ciononostante, ci meravigliamo di non riuscire a risolvere alcuno dei problemi dell’umanità”:
    https://www.voltairenet.org/article206694.html
    Saluti.

  5. A me continua a colpire soprattutto quell’errore grossolano nel nome del MP. O la gente che dovrebbe saperle non sa più le regole di base del latino, o il documento è un falso.

  6. Marco Matteucci

    E anche per oggi ho finito e mi ritiro di buon ordine (sicuramente non in convento ,,,visti tempi che corrono!).
    Auguro a tutti un sereno fine settimana e una Santa Domenica nel Signore.

    Viva Cristo RE!

  7. lipolonia@gmail.com

    i soldi sono in Lussemburgo. Perche’ Tosatti non fa una inchiesta solo IOR in Lussemburgo? E su HonG KONG dove ogni sera vengono convogliati i fondi IOR per 10 ore?

  8. Lettera candidabile al premio ” Coda di paglia 2019″.

    Buone possibilità di vittoria..

    Saluti.

  9. Marco Matteucci

    Caro direttore;
    Visto che all’interno del (Sovrano …si fa per dire!) Ordine militare di Malta, ci sono “membri cavalieri” di tutte le nazionalità, mi chiedo in che lingua possa venir celebrata da qui in avanti la Santa Messa.
    …forse in Argentino o in Arabo levantino, o forse in Tedesco in onore a Albrecht Freiherr von Boeselager e suo fratello Georg membro del Consiglio di Sovrintendenza dello I.O.R?

  10. Ma in questi casi una spiegazione sul perché non è contemplata? Forse c’è il pericolo di una grave confusione tra i cavalieri dell’ordine.

  11. Anima smarrita

    «…nella mia responsabilità di garante supremo della coesione e comunione dell ‘Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di cui la Provvidenza ha voluto rendermi Gran Maestro…».
    In ultima istanza – e il discorso si può estendere oltre il Gran Maestro – è la Provvidenza l’unica responsabile delle decisioni e scelte adottate dai pre-scelti, da quelli che hanno ricevuto da Lei il ”bacio in fronte”. Soggetti che non si ritengono tenuti a rendere conto a chicchessia delle proprie azioni e, pur in palese posizionamento sopra ed oltre ogni legge e/o regolamento che pure si sono dati (o chiamati a rispettare perché inseriti in un contesto che dovrebbe essere ad essi superiore) possono credersi esonerati da ogni obbligo. Avanti sempre: perché autorizzati dalla Provvidenza, in piena coscienza di essere ispirati per il meglio – per il bene di tutti – senza alcun dubbio di fallibilità, perché investiti da un’Autorità suprema che garantisce per loro e a loro un salvacondotto inoppugnabile.

    1. Marco Matteucci

      Io non penso che sia stata la provvidenza a farlo Gran Maestro, ma qualcuno decisamente più terra-terra, magari piovuto dalla fine del mondo!
      …Mi sbaglio?

  12. Marco Matteucci

    Caro direttore questi hanno altro per la testa!
    Oggi in prima pagina su quello che fu <L’OSSEVATORE ROMANO troneggia a caratteri cubitali il seguente titolo:
    La crisi climatica impone un’azione pronta e risoluta
    Io comunque resto dell’avviso che come sito di informazioni meteo sia migliore METEO.IT, se non altro almeno rende note le previsioni del tempo e il più delle volte ci azzecca …, contrariamente a questi!!!
    http://www.osservatoreromano.va/it/news/la-crisi-climatica-impone-unazione-pronta-e-risolu

      1. Marco Matteucci

        Qualcuno obietterà che non sia ancora stato canonizzato.
        Comunque posso garantire che è questione di settimane, se non di giorni.
        …Basta che aumenti ancora di qualche grado la temperatura!

    1. deutero.amedeo

      –In effetti, sono i poveri che soffrono il peggior impatto della crisi climatica.— ha detto Francesco.
      Perché i ricchi dispongono di un’altra terra? O andranno a vivere su Marte? Sempre con ‘sti poveri…. che chiodo!

      1. Marco Matteucci

        Non escludo che i ricchi possano possedere anche qualche condizionatore.
        Ai poveri invece solo un misero ventilatore, magari cinese, e questi lo IOR non li passa.

        1. deutero.amedeo

          In compenso i poveri non pagano la bolletta dell’energia che consumano per farli funzionare. E il 90% dell”energia prodotta oggi proviene da centrali termiche che bruciano combustibili fossili solidi, liquidi e gassosi, producendo tonnellate di CO2.
          Mah!

          1. Marco Matteucci

            Questo non è del tutto esatto; qualcuno questa energia la utilizza eccome, magari per far “girare” discoteche e negozi, ma intanto non la paga e aspetta che qualche eroe si cali nel tombino e riattacchi il contatore.

  13. Di fondamentale importanza la scelta del rito. E che tutti obbediscano subito.
    Sempre più chiaro che è la messa di sempre ciò che a costoro dà più fastidio. D’altronde, non è il diavolo a terrorizzarsi di fronte all’acqua santa?

    1. Precisamente.
      Ecco perché bisogna sforzarsi di assistere alla S. Messa di sempre, e non a quella porcheria massonica architettata (è il caso di dirlo) dal Buan su mandato del papa buono a nulla e della papa-molla.

  14. Chiaramente le competenze di un gran maestro dell’ordine di Malta in fatto di liturgia e riti sono semplicemente inesistenti. Come, tanto per fare un esempio, quelle della Corte di Cassazione o della Boldrini in materia di grammatica e lingua italiane. Ma purtroppo, come la lingua è stata modificata per compiacere politicanti e magistrati di sinistra, così la liturgia viene maltrattata per compiacere ecclesiastici sedicenti progressisti.
    Quelli che lo hanno messo lì nel modo indegno che sappiamo avranno detto all’eccellentissimo gran maestro che l’Ordine deve cambiare, essere al passo coi tempi e altre scemenze dello stesso tono, e lui cerca di mostrare zelo. Magari ne è persino convinto, di sicuro è riconoscente per la nomina.
    Io però credo che occorrerebbe affrontarlo apertamente intimandogli: “Adesso sputa fuori chi ti ha ordinato di fare questa scemenza. Se non lo dici, fai due volte la figura dello scemo”. Forse così comincerebbe a capire.
    Dopo di che, ce la prendiamo con quelli che lo manovrano.

  15. C’è il Summorum Pontific-i-um. Lui lo sa bene, ma non importa. LUI HA DECISO.
    E naturalmente può mancare la Captatio Benevolentiae di bergogliana memoria? “Con il cuore ancora ricco delle grazie ricevute durante il nostro pellegrinaggio a Lourdes”

    1. deutero.amedeo

      Lourdes? Quella specie di bottega commissariata, dove la fede è stata sostituita da una insana preoccupazione per la gestione economico-finanziaria? Per informazioni chiedere a mons. Fisichella.

      1. che vergogna, caro deutero… bisognerebbe che chi è nell’Ordine ne fuoriesca immediatamente, come quelle 34 suore di Maria madre del Redentore, che con coraggio e grande dignità sono tornate laiche.

      2. A gestire Lourdes c’era un vescovo tradizionalista. Adesso che ce n’è uno gradito a Bergoglio andrà tutto meglio.

      3. Perché sei pietro Invece con la cappella Sistina invece scherzano? Ne fanno pochi di soldi con la cappella Sistina, mi sembra 6 euro a persona, per vedere una cappella affrescata, in mezzo a una calca dove non riesci nemmeno a respirare.
        E poi vogliamo invece parlare della ROMANA PELLEGRINAGGI?
        Carissima, guardavo qualche prezzo l’altro giorno, dal 11 settembre al 14 settembre per andare a Fatima 600 euro, questi sono matti, sono ladri!!!!! 150 euro al giorno per andare in Portogallo, vergognatevi!!! Ecco quale è il vero business, no Lourdes . come mai non commissaria la ROMANA PELLEGRINAGGI? Che chiede ai pellegrini 150 euro al giorno per andare in Portogallo e porta la gente negli hotel e con le guide dei loro collaboratori? Come mai non commissione la ROMANA PELLEGRINAGGI?

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