ROMANA VULNERATUS CURIA COMMENTA SODOMA. CON TRISTEZZA, E UNA DOMANDA…

15 Febbraio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici di Stilum Curiae, Romana Vulneratus Curia, che la Curia la conosce bene, dopo aver letto il commento del prof. De Mattei sul libro che sta per uscire, Sodoma, che abbiamo rilanciato ieri, ci ha scritto. Un commento breve, ma denso e portatore di pensieri di riflessione. E soffuso, ci sembra di capire, di non poca e leggera tristezza.

Caro Tosatti, mi riferisco a questo libro Sodoma (di tal Frederic Martel) di cui lei ha appena dato notizia grazie ad un commento del prof. De Mattei. Volendo evitare la tortura mortale di leggerlo, avendo avuto a disposizione alcuni stralci, me ne contento per poter scrivere un mio “venimeux” (velenoso) commento. Per catturare l’attenzione dei lettori di Stilum Curiae comincio con la conclusione del Prologo di detto capolavoro : “Ecco, il Papa ormai risiede a Sodoma, minacciato, attaccato da tutte le parti, criticato. Francesco dice a se stesso di esser fra i lupi. Mica vero, è fra le Checche…”. Mi son domandato, sul serio, ma che profumo usano le Checche che stanno li? “Chanel bergerie (ovile, n.d.r.)”? come lui aveva esortato? 

Perché ciò è stato coperto per tanto tempo? Le ragioni sono certo molteplici e vanno dalla cospirazione del silenzio per paura, al pudore e tormento interno nel fare una denuncia. Vanno anche dalla “prudenza” (che in realtà spesso è solo viltà), alla mancanza di prove e testimonianze evidenti. Vanno da giustificazioni pragmatiche (…il suo lavoro lo fa però bene…), al ricatto, all’opportunismo, nell’ottica di ottenere favori in cambio del silenzio. Ma c’è anche una ragione su cui si deve riflettere. Dietro le mura c’è una condivisa convinzione che il maggior peccato, originale, è quello di “Orgoglio”, tutti gli altri sono minori, scusabili e confessabili, comparati a quello. Pertanto…

Caro Tosatti, alla fine della mia riflessione mi son chiesto : “è preferibile stare (come dice l’autore del libro ) in mezzo a Checche (anche se profumate di stalla) o in mezzo ad apostati, eretici, “abiuratori”? Caspita, mi son chiesto, e se il rischio vero fosse quello di trovarsi in mezzo ad entrambi?… 

suo RVC.



Oggi è il 166° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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36 commenti

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Come la fede professata (che “delimita” la Chiesa formale) non si può confondere con la carità (che rende membri del Corpo di Cristo anche qualora la fede sia in qualche modo “limitata”), ma con essa in stretta relazione, così il LASSISMO MORALE e l’ERESIA.
    Non si devono confondere, tanto che si può essere immorali e credere, ma si favoriscono a vicenda.
    E’ un fatto che l’immoralità e le aberrazioni attecchiscono molto bene dove non c’è fede e se in chi crede diventano abituali, tendono a minarne la fede.
    Chi ha fede e sceglie di vivere nel VIZIO in modo ABITUALE, non si confessa più. Di conseguenza si trova di fronte a due scelte: o vivere con la manifesta consapevolezza che sta percorrendo la via della dannazione (e sarebbe la cosa migliore perché è più facile che torni a confessarsi) o, pur di vivere tranquillo (si fa per dire) è costretto a cambiare la MORALE e, di conseguenza, la FEDE.

    • Vittorio ha detto:

      ERRATA CORRIGE

      La nota vaticana per il sacerdozio e’ chiara e non e’ retroattiva. Qualcuno ha voluto scoperchiare ciò che da chi sa quanto e’. Ricordo Ruini quando un teologo conservatore sacerdote fece outing: era meglio tacere. Non sono cose da trattare sui blog. Nulla di nuovo sotto il sole. Se non che ora sappiamo che avevamo papi infallibili e gay (padre Pio nella chiesa degli anticristi).
      Io rimango nella dottrina ma….non posso non vedere come siate ossessionati. C e solo quel passo su Sodoma. Non ci e nessun comandamento. Ne Gesù l ha mai detto. Paolo si deve leggere alla luce del vangelo, senno’ sarebbe dovuto essere rapito in vita alla Parusia (1Ts).
      In quanto a Sodoma……violentatorono gli angeli Di che sesso sono? Per molti teologi il peccato fu il non dare accoglienza. La cosa ridicola e’ che Loy si salvò, sua moglie divenne una statua di sale e lui si congiunse facendo partorire le figlie. Tutto nella norma. Stessa cosa di Onan. Onan non fu condannato per coito interrotto ma perché si rifiutò di fare donatore di sperma (cosa che oggi la chiesa condanna). Infatti avrebbe dovuto fecondare la cognata senza riconoscere il figlio. Un’ultima cosa. Il denaro, mammona era odiato da Cristo. Certi trafficoni si dovrebbero dare una calmata e ognuno guardare la coscienza sua.

  • malibu stacy ha detto:

    che colpo da maestro! un cardinale già ridotto a vescovo per sesso con centinaia di seminaristi ambiziosi accetta di farsi spretare senza fare i nomi dei complici a patto che il suo amante, che ha già fatto diventare cardinale, venga nominato camerlengo, e la nomina c’è proprio il giorno di san valentino.
    sembra un romanzo di dan brown.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Il nemico regna potentissimo in Vaticano e ovunque, l’anticristo é ormai tra noi. Solo la Donna vestita di sole ci puo salvare.

  • Gaetano2 ha detto:

    Comunque, mi pare che don Ciccio non si trovi a disagio in mezzo a tutte ste checche… sarò contento di essere smentito, e buonasera a tutti

  • Lucy ha detto:

    @ Iris.
    Ti ho dato il nome di mons.Oko nel mio post , ora aggiungo che il suo testo si intitola ” Dinamica e metodo dell’omoeresia ” ( termine questo coniato per primo da lui) ed è del 2012.

  • moriarty ha detto:

    ai tempi di Bertone , il card.Comastri fece togliere la card di ingresso in vaticano ad alcuni “personaggi ” equivoci . Sarebbe interessante se qualcuno riuscisse a conoscere questi nomi e da chi andavano—

  • Lucy ha detto:

    Qualche mese fa su Stilum mi colpì questa espressione ” Il papa non vede l’elefante in sacrestia ” Sarebbe meglio dire ” non VUOL vedere e perciò non ne parla ” .
    C’è un filo rosso che lega l’eresia e la sodomia e cioè uno stretto rapporto di causalità tra deviazione dottrinale e deviazione morale.L’OMOERESIA, come la definì per primo mons.Oko ( Iris è questo il nome che cerchi) è il rifiuto del Magistero della Chiesa sull’omosessualità ( quella praticata) .
    L’omoeresia è l’elefante in sacrestia.Questo gravissimo peccato sempre diffuso anche nelle gerarchie ha però sempre trovato ferme prese di posizione nella Chiesa ; ma quando li si comincia a chiamare con altri nomi come derubricare atti di vero e proprio sactilegio a ” irregolarità amministrative” (Maradiaga) o “condotte inapproptiate” (Wuerl) o indicare come cause della pedofilia e pederastia tre i preti il ” clericalismo” come dice Bergoglio, significa che non solo tale peccato è tollerato ma , peggio , è diventato accettato , e su questa accettazione di fatto i teologi poi costruiranno l’accettazione di diritto , e ci stanno lavorando da tempo.Una chiara , netta, inequivocabile presa di posizione di Bergoglio sull”elefante in sacrestia ” taglierebbe di netto speculazioni , strumentalizzazioni ,interpretazioni e tutto il sottobosco delle ” pastorali ” catto-gay.
    Ma non lo farà .Le persone di cui si è circondato dentro santa Marta , i vescovi e cardinali da lui nominati , i vescovi e cardinali non nominati da lui ma usciti con lui allo scoperto, sono un ostacolo quasi insormontabile .Resta anche il fatto che ha dimostrato a più riprese di essere d’accordo con loro.La nomina a camerlengo del card.Farrell , grande sponsor di James Martin ,cerniera di spicco della filiera omoeretica dentro la chiesa ne è la desolante conferma.

  • Mario ha detto:

    Il libro di certo non passerà inosservato e oggi c’è un articolo a esso dedicato in prima pagina sul Corriere on line.
    Conciso ed efficace questo passaggio: «Che alcuni sacerdoti siano omosessuali non è ovviamente una novità», dice Martel. «Ma quel che sostengo nel mio libro è che l’omosessualità in Vaticano e nella Chiesa nel mondo non è un’eccezione, riguarda la grande maggioranza degli uomini di Chiesa ed è per questo uno dei pilastri del sistema. La gerarchia si regge sul potere di ricatto perché tutti sanno ma non vogliono tradire gli altri, perché tradirebbero se stessi. Il sistema di potere si costruisce su una menzogna – la castità dei sacerdoti – e su un’ipocrisia, il no pubblico a un’omosessualità ampiamente praticata in privato».
    Nulla di nuovo sotto il sole ed è per questo, ma non solo, che mi son tenuto fin da ragazzo, seguendo i consigli di mia madre, lontano anni luce dalla Chiesa e ho impedito ai miei figli di frequentarla, cosa che stanno facendo con i miei nipoti.
    La Chiesa rappresenta l’apoteosi dell’ipocrisia la più ignominiosa e pretende di insegnare agli altri come vivere. Non fa altro che tuonare contro l’omosessualità, che a sentir loro è un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio e poi sono proprio i suoi rappresentanti, preti, vescovi e perfino cardinali non soltanto a praticarla, che tra adulti consenzienti sarebbe perfino comprensibile, ma addirittura imporla violando con l’inganno e il ricatto l’innocenza di ragazzini e giovinetti.
    Una cosa schifosa.
    Alla domanda del tizio che si firma RVC: “E’ preferibile stare (come dice l’autore del libro) in mezzo a Checche (anche se profumate di stalla) o in mezzo ad apostati, eretici, “abiuratori”? Rispondere è piuttosto semplice: “Meglio starne alla larga!”.

    • boh !! ha detto:

      dalla sua conclusione , credo che lei abbia capito poco di tutto . la mattina prenda un “acutil “

      • Mario ha detto:

        L’acutil lo prenda lei e chi si accontenta di questo schifo.
        Nel frattempo sorseggi questa ulteriore notiziola fresca fresca:
        «Il nunzio apostolico del Vaticano in Francia accusato di molestie sessuali. Luigi Ventura, 74 anni, in Francia dal 2009, è sotto inchiesta su segnalazione del municipio di Parigi perché avrebbe molestato un giovane dipendente del comune durante una cerimonia. Il nunzio potrebbe far valere lo status di diplomatico».
        Bella roba davvero

    • Luigi Cazzola ha detto:

      Molto brutto il discorso di stare lontano dalla Chiesa perché ci sono prelati non coerenti. Ce ne sono tanti, per grazia di Dio, che sono santi e sacrificano la loro vita per Cristo. Stare lontani dal Sacerdote, anche se peccatore, significa niente Sacramenti. Senza Sacramenti non c’è salvezza. Parola di Gesù.

      • Lucis ha detto:

        Si, ma tali comportamenti fanno perdere credibilità alla Chiesa. Non c’è niente da fare. Se non ci sarà un ritorno ad una vita coerente le chese saranno sempre e ancor più vuote.
        Non ricordo che diceva: se la Chiesa cessasse di essere santa cesserebbe di essere vera.
        Si, la Chiesa è sempre stata, peccatori sono gli uomini di chiesa… ma questa distinzione sebbene tanti abbiano cercato di spiegarmela non l’ho ancora colta a fondo. Lei si?

        • Luigi Cazzola ha detto:

          Idee chiare : Siamo seguaci di Gesù e dobbiamo perseverare nella Fede, pur vedendo il marcio che ci circonda,non dobbiamo abbandonare la Chiesa. Anzi dobbiamo sforzarci nel dare il buon esempio a costo di venire combattuti e derisi. Rimanendo fermi nell’insegnamento che abbiamo ricevuto da sempre.

  • lucio ha detto:

    caro Tosatt, poichè ,come lei ben sa , le citta (che la Genesi racconta ) distrutte per l’empietà dei suoi abitanti, furono ben cinque : Sodoma, Gomorra , Adma , Zoar , Zebaim . dobbiamo spettarci altre versioni di questo libro , secondo “tendenza” ? Oppure , sulla tendenza della novità , dobbiamo attenderci che escano altri libri intitolati a Gomorra , Zoar , Adma ecc. ? Mi permetta una domanda polemica , secondo lei il nostro Andrea quale scriverà ?

  • Virro ha detto:

    Apocalisse 18,1-24
    Forse anche il Bernini, Michelangelo e tutti gli altri grandi artisti saranno contenti nel vedere che le loro opere così belle vengano distrutte perché imbruttite da questi demoni
    Dietro le mura ci sarà anche il peccato originale di”Orgoglio”, ma i fatti sono SOLDI e SESSO

  • MASSIMO S ha detto:

    Caro Tosatti,
    interessante leggere l’articolo scritto su questo libro da Domenico Agasso Jr. su Vatican Insider:

    https://www.lastampa.it/2019/02/14/vaticaninsider/sodoma-il-libro-che-getta-sospetti-sui-gay-in-vaticano-wEc4kblrcIgipgDiDu2wkK/pagina.html

    E’ evidente che, come al solito, la colpa di tutto questo sfacelo morale è dei prelati tradizionalisti che, guarda caso, in quanto omofobi, sono tendenzialmente omosessuali !
    Alla mancanza del senso del ridicolo non c’è più limite !

  • Gian ha detto:

    SAN MICHELE ARCANGELO DIFENDICI NELLA LOTTA.
    “…Questi sì astuti nemici hanno riempito ed inebriato con impudenza ed amarezza la Chiesa, la Sposa immacolata dell’Agnello, ed hanno posto empie mani sui suoi più sacri possedimenti. Nel luogo santo medesimo, nel quale è stata stabilita la Sede del beatissimo Pietro e la sedia della Verità per la luce del mondo, essi hanno innalzato il trono della loro abominevole empietà, con l’iniquo piano per il quale allorché il Pastore viene colpito le pecore siamo disperse.” (Leone XIII)
    Questa è la parte conclusiva della preghiera a San Michele Arcangelo, profeticamente attuale (forse è per quello che viene omessa?).

  • franz ha detto:

    molto interessante il riferimento al peccato di “Orgoglio” . Se non ricordo male , e se ciò fosse me ne scuso, durante la vicenda dei Padre Maciel , fondatore dei Legionari, fu Massimo Introvigne , allora (credo ) Reggente di Alleanza Cattolica , a giustificare Maciel ricordando che alla fin fine il vero maggior peccato è quello di orgoglio , di cui Maciel non si era apparentemente macchiato .Peccato di orgiìoglio , per cui sarebbero invece stati da processare molti altri. Come dire : guardate la pagliuzza nell’occhio del vicino…ma non vvedete la trave nel vostro occhio ???

  • hullallah ! ha detto:

    scusate un intervento un pò aggressivo, ma il libro sulla omosessaulità nelle chiesa del bravissimo giornalista Fittipaldi , vicino a questo è una “summa” . Poichè Fittipaldi però non era del giro citato ( è eterosessuale ) , ha subito un processo e rischiato una condanna (con Nuzzi ) . Sto Frederic Martel essendo gay ( è stato anche seminarista credo ) , scrive un libro “tipo fittipaldi ” ma viene esaltato persino dagli ambienti colpiti apparentemente. Che cosa è Tosatti ? Un regolamento di conti ? Una vendetta contro chi ha promosso la prima inclhiesta di Fittipaldi ?

    • rettificatore di complottisti ha detto:

      Fittipaldi e Nuzzi sono stati processati perché avevano ricevuto ed utilizzato documenti coperti da segreto di stato e comunque illecitamente sottratti (ricettazione). Qui non sembra si parli di documenti di tal genere.
      Prima di costruire fantasiose teorie complottare, pregasi informarsi bene sulle circostanze e sviluppare ragionamenti coerenti e almeno minimamente sensati.
      Tanto più che proprio con Nuzzi e Fittipaldi il Tribunale Vaticano ha dovuto rilevare il proprio difetto di giurisdizione, il che significa che anche nei confronti di questo Martel non potrebbe comunque procedere.

      • hullallah ! ha detto:

        prima di commentare qualsiasi osservazione fatta da altri, le suggerisco di leggere , rileggere e riflettere , così non fa lezioni stupide

  • fox ha detto:

    certo è che il curriculum vitae di questo Frederic Martel è impressionante Guardate su internet , un vero genio che sta emergendo , straordinario ! Questo tra poco è capace di prendere un premio Nobel per lo studio delle tendenze sessuali delle femmine del picchio neozelandese… Vicino a lui Tornielli è un vero gigante , amici miei , ma vi rendete conto di che e chi stiamo parlando ?

  • Iris ha detto:

    Qui l`intervento di Frédéric Martel:

    https://www.tf1.fr/tmc/quotidien-avec-yann-barthes/videos/invite-frederic-martel-sodoma-enquete-coeur-vatican.html

    Insomma, secondo l`autore, un segreto che tutti conoscevano, compresi i vaticanisti che hanno taciuto per non perdere il lavoro, un segreto che solo lui avrebbe avuto il coraggio di scoperchiare, falso: un sacerdote polacco ha scritto un libro qualche anno fa, non ricordo più il suo nome.

    • guy ha detto:

      esattamente . ma provi a entrare virtualmente dietro le mura ,per comprendere i vaticanisti che han fatto finta di non vedere …Pensi sempre ad un “eroe” come Nuzzi e a che fine volevano fargli fare …

  • boh !! ha detto:

    caro Tosatti, non sa che darei per poter conoscere l’opinione di un Melloni, di un Grillo, di un Ivereight , di un Tornielli ( questa opinione magari un pò meno, viste le sue difficoltà emotivo razionali negli ultimi tempi , tanto che mi dicono che Spadaro sta già pensando a una sostituzione) . Ah ! come rimpiangiamo Boffo !!

  • guy ha detto:

    impareremo anche noi la scaltrezza dei nemici di Dio e amici del maligno? No , non impareremo mai, per fortuna . ma non ne abbiamo bisogno , Io sfiderie questo ( a me ) sconosciuto autore a fare un dibattito pubblico sulle tesi sostenute , magari con un DeMattei . SE accetta resta in mutande , se rifiuta , è nudo.

  • Iris ha detto:

    Ho seguito ieri sera un intervento di Frédéric Martel autore di Sodoma, il libro di 600 pagine è presentato come la prima inchiesta sulla più grande comunità omosessuale nel mondo : quella presente in Vaticano e nella Chiesa.
    L`autore è un omosessuale militante, evidentemente per lui non c`è nessun legame fra omosessualità e abusi sessuali su minorenni o giovani adulti, occulta le realtà che più dell`80 % delle vittime degli abusi commessi da preti sono ragazzi , spiega con il celibato e la rigidità dottrinale l`omosessualità che sarebbe maggioritaria in seno al clero, secondo lui più un vescovo o cardinale critica l`omosessualità e più si può essere sicuri che egli stesso lo sia, ha detto, sorridendo, che in Vaticano ha dovuto resistere alla corte che gli facevano i suoi contatti, insomma il Vaticano è presentato come un locale a ruci rosse per omosessuali, con orgie e festini, omosessuali presenti nella cerchia più vicina al papa…evidentemente il papa è presentato come una candida ma coraggiosa colomba che sa tutto ma è impotente contro chi vuole mantenere il segreto .
    Un libro militante scritto da un omosessuale militante che dice senza dubbio cose vere in un torrente di melma anti-cattolica.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Iris
      Condivido il tuo intervento. Direi così: un libro che dice alcune cose vere in un fiume di melma anti cattolica.
      Del resto l’editore Feltrinelli è una garanzia di obiettività.

  • to's ha detto:

    ad una prima riflessione ,si direbbe che è , come si dice , “tra l’incudine e il martello ” o tra la “padella e la brace ” . Perciò il nostro amico Andrea ( che probabilmente promuoverà la lettura di questo libro “best seller” ) , suggerirà di stringerci intorno, unirci al papa ,in questa sua situazione critica , al fine di salvare la chiesa sostenendo le sue Riforme ( quasi tutte in fallimento , contrastatate dai miserabili detrattori nemici della chiesa . camuffati da tradizionalisti . Invece ricordiamo che tra l’incudine ed il martello c’è la lama da forgiare e affilare , quella destinata a trafiggere i nemici. Così come tra la padella e la brace c’è il fuoco distruttore. Chi ama distruggere con il fuoco e trafiggere con lame affilate ( magari di origine di curia romana) , sta benissimo tra incudine e martello e tra padella e brace. L’autore di questo libretto mi ricorda quei sostenitori di questo neogesuiticodeviato pontificato capaci di apprezzare “lame e fuoco” purche taglino e brucino le verità eterne . Ma i veri gesuiti, non “deviati”, quelli che credono ancora in Dio ( per dirla alla Rocco Buttiglione ) ,interverranno presto credo…E il conflitto cambierà stile .

  • Cesare Baronio ha detto:

    Caro Romana Vulneratus Curia,

    la Sua domanda retorica contiene in sé la propria risposta: immoralità ed eresia, lussuria e apostasia sono tristi compagne nel corteo di Santa Marta.

    Chi pecca contro la carne profanando quotidianamente il proprio Sacerdozio, vuol cancellare la colpa negando il peccato. Così legittima – apparentemente per gli altri, di fatto per sé – quella misericordia ipocrita e interessata che tutto tollera e tutto abbraccia, al di fuori della Carità. E del timor di Dio: ché se ne avessero solo un po’, questi sciagurati penserebbero alle pene che li attendono, se non alla Maestà di Dio oltraggiata ed all’Amore di Dio vanificato.

    Non è un caso che la cosiddetta Mafia di San Gallo – tra le altre conventicole di sodomiti note entro le Mura Leonine – annoveri tra i suoi membri eretici conclamati e sodomiti notori, in un rivoltante connubio di vizio della carne e dell’intelletto in cui si presume di potersi sostituire a Dio sommo Legislatore.

    Questa setta è marcia nella dottrina e nella morale, né potrebbe esser diversamente. Non ci sono santi fornicatori né eretici casti: la santità cresce nella sequela di Cristo tanto nella carne quanto nello spirito; e la dannazione inizia con la carne per coinvolgere lo spirito, o con lo spirito per coinvolgere la carne. Lutero – come tutti gli eresiarchi – fu sommo ribelle nella dottrina e scandaloso nella morale.

    Il Vaticano II è all’origine tanto della crisi dottrinale quanto di quella morale: lo dimostrano anche le mere statistiche dei casi di molestie, che risalgono agli anni in cui Prelati pervertiti e modernisti ascendevano i gradi della gerarchia preparandosi all’assalto conciliare. La connivenza o il ricatto dei viziosi permise il crearsi di questa congrega di infami, e le consentì di imporre la propria ideologia perversa in seno alla Chiesa.

    Per uscire dalla crisi è indispensabile cogliere il nesso strettissimo ed indissolubile che vi è tra eresia e lussuria, tra apostasia e sodomia. Estirpare l’una senza colpire l’altra non porterà ad alcun cambiamento, perché le teste di quest’idra modernista e lussuriosa – se non vengono tagliate assieme – ricresceranno inesorabilmente.

    • rettificatore di complottisti ha detto:

      Cesare Baronio, lei che fa finta di essere un anziano prelato preconciliare dovrebbe sapere che abusi e malcostume sono stati una costante proprio nella fetida era geologica che lei rimpiange tanto, quando la stampa era meno libera, le informazioni circolavano poco, la Chiesa aveva una funzione geopolitica di contrasto all’URSS e quindi nessuno l’attaccava più di tanto, nei tribunali non si trattavano molti casi di abusi sessuali, non esisteva internet e quindi era più facile nascondere la polvere sotto i tappeti.
      Non so se le sia noto, ma la prima volta in cui in Italia si è parlato di stupro è stato nel 1979, con un film promosso da femministe e che documentava un processo in cui la vittima veniva trattata come se fosse stata lei a stuprare i tre stupratori. Questo, ripeto, lo dobbiamo a delle femministe, purtroppo, e non certo ai vegliardi catto-tromboni come lei, che hanno plasmato la cultura italiana all’insegna del più bieco conformismo, rendendosi complici delle peggiori schifezze.
      Peraltro, le indagini americane dimostrano chiaramente che da Benedetto XVI in poi gli abusi sono drasticamente calati, mentre il grosso risale ad un periodo che va da i primi anni 2000 a settant’anni fa (e non oltre semplicemente perché le procure si sono imposte questo limite temporale). E sempre per renderla un po’ più edotto sulla materia che tratta con apocalittica superficialità: le indagini in Pennsylvania le ha fatte un procuratore liberal e pro-gay, mica un conservatore cattolico col rosario in mano e tanta polvere sotto il tappeto.
      Abbia, per favore, la decenza di astenersi dal riempire il web con idiozie grottesche come quelle che ha scritto (anche) qui. Grazie.

    • Mazzarino ha detto:

      Completamente d’accordo.