GIÙ LE MANI DAI BAMBINI. REAZIONI ALLA FOLLIA GENDER DI RAITRE.

22 Gennaio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Ben volentieri Stilum Curiae ospita due reazioni importanti alla sconcertante – per non dire peggio – forma di indottrinamento pro-gender e trasgender operata dalla Rai – Rai Tre, ovviamente – nei confronti di una classe di bambini dai nove ai dodici anni per lo strumento di Vladimir Luxuria, al secolo Vladimiro Guadagno. È auspicabile che i responsabili di questa aggressione morale nei confronti di minori vengano individuati, e ne rispondano personalmente. L’impressione che si ricava è che la vecchia gestione ideologica della RAI, la deep RAI nutrita da decenni di post-comunismo, stia cercando di saggiare con continue provocazioni il grado di reattività della nuova gestione.

Luxuria. ProVita e Gen. Famiglia: “E’ lavaggio del cervello. Fuori il gender dalla Rai”

“Caro Luxuria, ma quale favoletta sul maschietto che non era contento di essere maschietto. La trasmissione “Alla lavagna“, andata in onda ieri sera in seconda serata su Raitre, è una scelta ben precisa: quella di indottrinare i bambini attraverso vere e proprie lezioni sul cambio di sesso. Si vergogni e anche la Rai”: è la denuncia di Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidenti di ProVita e Generazione Famiglia che sono tra le associazioni promotrici del Family Day, contro il racconto della storia personale della nota trangender attraverso uno show ambientato in una classe composta di bambini dai 9 ai 12 anni.

 “E‘ ancora più scandaloso che si sia usata una metafora ornitologica sull’”uccello che si libera della sua gabbia” davanti a innocenti orecchie come quelle dei bimbi, facendo accettare di fatto la propaganda gender anche ai minori” hanno accusato i due presidenti. 

“Sì è trattato di uno show non adatto ai minori e per di più sulla Tv di Stato di cui siamo obbligati a pagare il canone. Bene ha fatto il senatore Simone Pillon a chiedere un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai” hanno proseguito indignati Brandi e Coghe. 

“Non sono solo favolette, questa è teoria del gender – hanno poi concluso ProVita e Generazione Famiglia – e ci appelliamo affinché il nuovo Presidente della Rai, Marcello Foa, ascolti le famiglie e non le lobby LGBTI e intervenga contro questi lavaggi del cervello a minori indifesi i cui diritti fondamentali all’infanzia e alla protezione dell’innocenza vengono continuamente calpestati”.

GANDOLFINI (FAMILY DAY): OLTRAGGIOSA LA RIEDUCAZIONE GENDER NELLA TV PUBBLICA; SI RISTABILISCANO DEMOCRAZIA, PLURALISMO E RIGORE SCIENTIFICO

Il solito vergognoso abuso di potere: ieri sera RAI Tre ha mandato in onda una lezione di rieducazione gender, impartita da Vladimir Luxuria, la cui competenza scientifica è quantomeno dubbia, ad un pubblico di innocenti bambini dai 9 ai 12 anni, privi della struttura cognitiva e culturale per recepire correttamente un tema di alta complessità come la disforia di genere ed il cambio di sesso. Il tutto violando anche la più elementare norma della democrazia, rappresentata da un adeguato contradditorio.

Fermo restando il rispetto assoluto per tutte le persone, di ogni orientamento sessuale, riteniamo oltraggioso che la televisione di Stato affronti temi così delicati e complessi, utilizzando bambini in una cornice scolastica (la lezione avviene in una classe) che fa assurgere le tesi personali di Luxuria a teorie scientifiche degne di una cattedra.

Siamo passati dai virtuosi programmi di contrasto all’analfabetismo (chi non ricorda con gratitudine il grande maestro Manzi con il suo “Non è mai troppo tardi”), all’indottrinamento e alla propaganda ideologica del programma “Alla lavagna”. Gli Autori, dopo la prima puntata, hanno scelto di parlare di transessualità con un attivista del mondo lgbt, quando potevano presentare mille storie positive come modelli di vita generosamente vissuta: da una madre che sceglie la vita, al campione paralimpico, al ricercatore che ha salvato migliaia di persone con le sue scoperte. Siamo fortemente convinti che il primo insegnamento da proporre ai bambini è la conoscenza e il rispetto del proprio corpo, anche e soprattutto quando sono presenti condizioni critiche. In un epoca in cui si registra un aumento preoccupante delle “disforie di genere”, alimentate dalla pseudocultura dell’indifferentismo, la RAI ha fatto un pessimo servizio ai bambini e alle famiglie.

Il Family Day protesterà nelle sedi opportune, chiedendo con forza che si ristabilisca il confronto democratico, il pluralismo informativo e la rigorosità scientifica all’interno della TV pubblica, da troppi anni megafono ideologico di teorie radical-chic che non hanno nulla a che fare con il dovere di informazione e con l’intrattenimento degli italiani costretti a pagare il canone. Al danno, aggiungiamo la beffa.

Pensiamo che quando parliamo di “governo del cambiamento” significhi anche questo, considerato il deserto antropologico degli ultimi anni.



Oggi è il 145° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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73 commenti

  • Marco Matteucci ha detto:

    MOSTRUOSO !!!!
    ….
    A New York da oggi sarà possibile abortire fino all’ultimo giorno di gravidanza, Infatti il governatore DEM Andrew Cuomo in aperto contrasto con il presidente Donald Trump e il suo vice Pence il quale venerdì scorso ha addirittura partecipato alla Marcia per la vita di Washington, il disegno di legge che approva il diritto di aborto fino al giorno prima della nascita del bambino, qualora sussistano dubbi sullo stato di salute fisica o psichica del medesimo.
    IN PRATICA I DEMOCRATICI APPROVANO IL DIRITTO LEGALE ALL’OMICIDIO, DELITTO TANTO PIÙ GRAVE PERCHÉ COMPIUTO AI DANNI DI INNOCENTI CON SERI PROBLEMI DI SALUTE.
    QUESTI SONO GLI STESSI CHE VANNO ADDITANDO IL PRESIDENTE TRUMP COME UN BARBARO INCIVILE E RAZZISTA!

  • giandreoli ha detto:

    Mi domando: 1) ma ha nel suo corpo almeno una cellula femminile? 2) se dovesse eseguire un trapianto d’organo ricorrerebbe ad un organo femminile o maschile? 3) per i motivi sopraddetti ciò che dice e il modo di presentarsi non è una menzogna? 4) mi crederà se dico che sono alto tre metri e mezzo? Dovrà crederlo! Sappia che io “mi percepisco così”, anzi, esigo che non mi si contraddica e pretendo che si scriva così anche sulla mia carta d’identità: tre metri e mezzo! Date queste premesse, gli suggerirei di lasciar stare i bambini… sono più credibili ed educative le favole dei Fratelli Grimm delle sue.

  • A volte tornano ha detto:

    “PRINCIPESSE” | *LETTERA DI UNA MADRE A “LUXURIA”*
    _Da Facebook_
    Vladimir Luxuria, ospite di “Alla lavagna”, ha spiegato ai bambini come si diventa trans. Ma essere donne è tutt’altro.
    di _Rachele Sagramoso._

    Gentile signor Guadagno, sono una mamma di sei meravigliosi bambini e Le scrivo perché so che Lei ha avuto necessità di parlare a dei bambini circa la Sua storia. Perdoni la franchezza, ma per dei bambini sarebbe stato un pelino più didattico e interessante che Nick Vujicic fosse stato invitato a raccontare di cosa significa voler bene alla vita nonostante il fatto di essere privi di gambe e braccia; oppure sarebbe stato importante sentire il racconto di Giulia Sauro che si è laureata da poco nonostante la Sindrome di Down; anche Nicole Orlando ha la Sindrome di Down ed è una ginnasta di altissimo livello. Sarebbe stato notevole, per bambini e adulti, ascoltare l’esperienza di Alex Zanardi e di Andrea Bocelli, che – mi perdoni se sono un filo tagliente – sono personaggi molto più famosi di Lei. Sì perché Lei io non la conosco. Cioè, non so assolutamente il motivo per il quale Lei è famoso. Mi scusi se sono franca in questa mia umile missiva: probabilmente sembro scortese, ma le giuro che non è assolutamente mia intenzione. Non riesco a essere scortese con chi conosco, figuriamoci con chi non conosco! È che io non so proprio chi è Lei, complice il fatto che in casa mia la televisione è un elettrodomestico utile per vedere DVD e poco altro. Torno ai personaggi che ho elencato sopra: Nick Vujicic è un padre di famiglia che sollecita i ragazzi a volersi bene, ad accettarsi come sono. Lo fa mostrandosi com’è e muovendosi col suo minuscolo piedino che manovra la sedia a rotelle. Lo fa senza lamentarsi di dover chiedere aiuto per andare in bagno, per lavarsi, per vestirsi, per mangiare, per accudire i suoi quattro bambini (sua moglie ha giocato facile e ha avuto due gemelle: che invidia!). Eppure il suo problema è divenuto il suo punto di forza. Eppure il suo massimo dolore (da ragazzo ha tentato di affogarsi nella vasca da bagno e Dio solo sa che cosa deve aver provato) lo ha “incanalato” in modo positivo, diventando un punto di forza e di riferimento per centinaia di migliaia di ragazzi dai quali lui si fa abbracciare (lui non può per ovvie ragioni) e nei quali pianta il seme della voglia di vivere. Il trucco è questo, signor Guadagno: prendere la cosa che più ci terrorizza di noi, lavorarci su e arrivare a usarla per fare del bene agli altri. Per esempio Giulia Sauro e Nicole Orlando dimostrano ogni giorno che avere la Sindrome di Down non limita nessuno, anzi: sapendo quanti pregiudizi negativi ci sono nei loro confronti, possono essere un punto di forza per tutte le mamme che, spaventate del fatto di essere in attesa di bambini malati e subendo una pressione mostruosa per interrompere la gravidanza, temono che i loro bambini possano patire la vita una volta diventati adulti. Nicole Orlando soffre talmente tanto – sono sarcastica – che ha preso ed è andata da un medico che suggerisce alle donne in attesa di bambini come lei di interrompere la gravidanza, per chiedergli: “Perché lo fai?”. Sa cosa significa andare in un paese “Down-Free” signor Guadagno? Significa che per il 99% delle persone che ti incontrano per strada, tu dovresti essere morto. E morto male. Sa perché sottolineo “male”? Perché io, oltre che una mamma, faccio anche l’ostetrica e ho visto alcuni parti di bambini abortiti perché disabili. Eh sì: un bambino con la Sindrome di Down a volte viene abortito quando è già lì, placido, sereno e tranquillo, nella pancia della sua mamma. Se lo immagina, signor Guadagno? Provi a pensarci. Ti ciucci il tuo ditino, ascoltando il “tump-tump-tump” del cuore della tua mamma e, d’un tratto, ti viene a mancare l’aria. Soffochi così: perché hai un cromosoma in più. La vidi, una dottoressa che aveva appena assistito all’aborto terapeutico di un bambino con Sindrome di Down. L’inserviente aveva avvolto il corpicino ancora tiepido con un telo verde e l’aveva deposto in un arcella (uso il termine ‘deposto’ perché mi ricorda tanto un altro Bambino che fu deposto, invece, in una mangiatoia: forse ne ha sentito parlare al catechismo). La dottoressa aprì il telo e, con espressione di disgusto affermò: “Che schifo!”. Se lo immagina, signor Guadagno, qualcuno che guarda il corpo morto di una persona uccisa per il solo fatto di essere in un certo modo, che manifesta disgusto al suo cospetto. Se lo immagina, signor Guadagno, cosa deve aver provato la giovane ginnasta, di fronte a qualcuno che quelli come lei li sopprime volentieri? E che dire di Alex Zanardi? Un momento prima hai le gambe, un momento dopo sono maciullate e te le tagliano. Ma tu che fai? Vinci la voglia di morire perché ti mancano due parti del corpo fondamentali e ti inventi un altro modo di fare sport! Anche qui c’è l’esempio di che ha preso il suo dolore mostruoso e l’ha convertito in bellezza. E in forza, perseveranza. Non mi dica che non conosce Andrea Bocelli… Imparare a cantare senza vedere la musica. Vivere senza la vista: io non ho idea di come sia possibile. Eppure il suo messaggio su come sia possibile vivere in questo modo lo ha trasmesso talmente bene che suo figlio canta anche lui. Già, i figli: quale magnifico dono che sono. Tutti i bambini lo sono. E sa perché? Perché sono lo stimolo a fare meglio di quello che siamo noi. Perché sono quello che ci fa pensare che non moriremo mai, nella loro memoria. Perché sono un modo per trasmettere la nostra parte migliore. Invece sa cosa leggo di Lei, signor Guadagno? Leggo che Lei è andato a dire a dei bambini che da piccolo si sentiva una femmina perché le piaceva giocare con le bambole e sentire i profumi femminili di Sua madre. E che quando si guardava allo specchio vedeva una femmina: cosa che la faceva soffrire. Io non metto in discussione la sofferenza psicologica, signor Guadagno, ci mancherebbe altro! Tuttavia che scopo ha andare a raccontare di una sofferenza a dei bambini, se non c’è un “lieto fine”? Se non c’è l’eroe che conquista la propria vita tramutando il brutto ricevuto, in bene da donare agli altri, che scopo ha il racconto della Sua vita sui tacchi? Lei forse pensa che siano quelli che fanno di un essere umano una donna, ma vede, essere donna non c’entra nulla con tacchi (sui quali io mi ammazzo anche se minori di 5 centimetri), con la gonna (credo di averne una spiegazzata da qualche parte, nel cassetto) o col rossetto (uso sempre quello del mio matrimonio e sono sposata da quasi diciott’anni). Essere donna, glielo dico da ostetrica, vuol dire avere un utero per dare la vita. Vuol dire avere le mammelle per nutrire il proprio bambino. Vuol dire prendersi cura di chi ha bisogno, in modo servizievole. Vuol dire desiderare di capire e accogliere le persone. Vuol dire essere un concentrato di ossitocina. Cos’è l’ossitocina? È un ormone stupefacente che viene rilasciato – sostanzialmente – dal cervello e fa un sacco di cose, tra le quali partorire e allattare. Non è che la persona che si trucca, si atteggia e si mette la gonna, sembri una donna. La può ricordare forse. Può scimmiottare la femminilità (un po’ estrema, in vero). La vera donna lo è perché è madre. Perché accoglie lo sperma prodotto dai testicoli del maschio e lo “trasforma” in bambino: cosa alla quale Lei non ha rinunciato completamente, dato che ha più volte sottolineato il fatto che, nonostante le mammelle plastificate, ha conservato tutto ciò che natura Le ha dato. E ha fatto bene, mi perdoni la confidenzialità: Lei si è tenuto stretto ciò che le appartiene e, infatti, se non si trucca, Lei è un uomo. Probabilmente un uomo che ha sofferto perché non è stato accolto nel Suo essere magari persona sensibile, magari persona accogliente, magari persona creativa. Ripeto non La conosco, non so per cosa è famoso. Signor Guadagno, io non La conosco e la rispetto molto in quanto persona, ma mi creda: usare la Sua sofferenza per trasmette il messaggio che basta mutare la realtà fisica per stare bene, è un atto che di pedagogico non ha nulla. Non c’è niente di educativo nella Sua lezione, se non il fatto che Lei, in quanto persona eccentrica, ha il diritto di dire falsità a dei bambini. La realtà non si trasforma con una bacchetta magica, poiché anche Cenerentola (parlo di quella della Disney) conquista il Principe non tanto con il magnifico vestito (che comunque è molto bello), ma con la sua timidezza e la sua femminilità che, mi creda, dipende dal fatto di essere proprietaria di un utero e, soprattutto, di avere un cervello da femmina. Il Suo insegnamento ha un solo significato: “Se soffrite cambiate la parte della realtà colpevole della vostra sofferenza, così sarete felici”. Che bugia, signor Guadagno. Cosa direbbe ai bambini malati di cancro? E quelli che oggi salutano la propria madre nella bara? E quelli che sono sulla sedia a rotelle? Nulla può cambiare la realtà fuori, se non plasmiamo il nostro animo verso il bene e non capiamo che la felicità è ben altro. È sapere di essere amati, è sapere di aver conosciuto la propria madre e che prima o poi la rivedrai, è sapere che non sei solo ad affrontare la vita. Signor Guadagno io glielo dico da madre, non menta ai bambini. Lei non ha il diritto di farlo. Né chi glielo consente ha il diritto di farglielo fare. I bambini sono detentori di tutti i diritti e hanno il diritto di vedere la felicità che c’è nella forza di chi ha preso la propria sofferenza e ne ha fatto un miracolo di bellezza. Io non La critico, signor Guadagno, perché nessuno può permettersi di farlo senza conoscere una persona in modo confidenziale, per ciò Le chiedo solo un favore: lasci stare i bambini. Loro devono giocare e devono poter sognare tutta la bellezza della loro vita. Non devono essere tediati da chi racconta sofferenze a meno che non si tratti di qualcuno che ha trovato, nella propria condizione ingiusta, un modo per fare del bene e per tendere al bene.”

  • Andrea ha detto:

    Siamo alla fine dei tempi. Come disse il fu card Cafarra satana sta lanciando il suo attacco finale: contro la vita e contro la famiglia. Ai bambini andrebbe insegnato esclusivamente il “rispetto per tutti” a prescindere dalle scelte giuste o sbagliate della persona. L’astuzia sta nel distorcere a proprio comodo questo concetto: non si parte dall’importanza del rispetto ma si parte dalla nobilitazione di un comportamento (cristianamente di un peccato mortale) per giustificarne l’accettazione. In pratica ai bimbi non viene detto: “rispetta e ama tutti a prescindere da come sono”. Viene invece inculcato: “non c’è nulla di male ad esser così o fare cosà, perciò è cosa giusta accettarlo (che ha tutt’altro significato del rispettare). Senza pretese do un consiglio, per quel che vale: su questi temi vita e famiglia, non dialogate a lungo con gli ostinati; scuotete i sandali. Perchè si è raggiunto un abominio tale, che se vedono il bene in queste cose, ogni parola sará inutile. È una lotta spirituale e solo Dio può smuoverli. I discorsi umani, le critiche, non faranno altro che renderli ancora più decisi verso certi ingannevoli orizzonti e astiosi verso di voi. Conoscete la profezia di S.Antonio sull’umanità impazzita… a me sembra ci siamo vicini, o forse ci siamo già dentro… non ci sono più le basi per dialogare, siamo al punto di non ritorno. Meglio pregare per loro e per noi. Buonanotte.

    • Adriana ha detto:

      Andrea , parole molto nobili e condivisibili .
      Nello Stato di N.Y. è stata approvata la legge che permette l’aborto fino al 9° mese – per qualsiasi motivo – !!! Vorrei sperare sia una fake , ma temo di no.

      • Andrea ha detto:

        Ciao Adriana, ho letto qualcosa del genere però sull’Irlanda, ma non mi stupirebbe comunque se fosse vero. Gli Stati Uniti sono da sempre la rampa di lancio delle “novitá”. Ieri intanto ho letto la notizia (mi pare in Cina) della clonazione di cinque scimmie insonni. Io non sono un animalista ma si sta esasperando qualsiasi etica in ogni campo. Un conto è cacciare un animale per mangiare. Un altro è elaborare cinicamente la nascita in laboratorio di un essere terribilmente sofferente. Possono addurre i fini che vogliono, ma se per raggiungere il benessere da un lato generi un inferno da un altro sei uno stolto e un sadico. E non ho dubbi che questi scienziati(?) non vedono l’ora di passare dalla scimmia all’uomo. Ciò che li frena non è la morale che non hanno ma solo le leggi umane che come vediamo sono molto labili. Tutto ciò che non è sottomesso a Dio è sempre destinato a distorcersi e pervertirsi anche se parte con apparenti buone intenzioni. Aborto, clonazioni, gender, uteri in affitto, eutanasia… dubitiamo ancora di essere dentro l’apocalisse?

        • Adriana ha detto:

          Andrea ,
          purtroppo la notizia è autentica . C’è un articolo interessante al proposito sulla Nuova Bussola quotidiana …In Cina hanno fatto anche un esperimento di taglia e cuci sul DNA di 2 gemelle …
          L’ambizione di creare l’Homunculus di Paracelso e di ottenere la vita eterna ( coi trapianti più varii )
          giace al fondo del cuore umano ).
          Manca solo il dominio dell’Intelligenza artificiale , perfetta e priva della differenziazione tra bene e male , per completare il quadro…apocalittico . Roba da Raghnarok . Un caro saluto .

  • Lucis ha detto:

    E la Chiesa pensa solo a condannare Salvini e a promuovere le politiche immigrazioniste di Soros sotto l’infame scusa dell’accoglienza evangelica. Che disastro! Ci sarà una Giustizia divina in giorno!!!
    Dio non castiga? Lo vedrete pastori codardi e venduti!!!

    • Catholicus ha detto:

      Parole sante, Lucis, le sue, da sbattere in faccia ai preti alla don Abbondio, oppure a quelli in aperta malafede, ipocriti e ingannatori delle anime semplici, ignoranti (la retta dottrina) e credulone (basta che uno sia prete, vescovo, cardinale, o papa, anche se frocio, e si bevono tutte le scemenze che escono dalla sua bocca)

      • zuzzurellone ha detto:

        oggi, nella trasmissione di Rai3, IL TEMPO E LA STORIA, si parlava del Concilio Vaticano II. E’ emerso che una delle obiezioni sollevate da Lefevbre fosse la sua contrarietà al dialogo con l’Islam, promosso appunto dal Concilio. A distanza di tutti questi decenni mi domando : Chi aveva ragione ?

  • Adriana ha detto:

    Dove sta andando la Chiesa ? Ma dove vanno i Monsignori !
    Ovvero : se Roma gode , Zagabria non intende divertirsi di meno !
    ( Tra abusi , omosessualità e bonifici non benèfici ).
    Articolo della Nuova Bussola quotidiana :
    https://www.lanuovabq.it/it/soldi-abusi-e-omosessualita-cosi-si-perde
    Monsignori che farebbero assai bene a uscire dalla – chiesa in uscita – e che invece fanno a pugni per entrarvi .
    Chissà perchè ???

    :

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Ci ripenso… Vladimiro Guadagno, organizzatore promotore e partecipante attivo (o passivo?) di serate con La Mucca Assassina per anni e anni. Le dark room erano la cosa più leggera che si trovava in quelle serate. Ora, a me personalmente di fare moralismo su quelle serate non mi interessa. Tutti più o meno abbiamo trasgredito. Ma che questo uomo possa essere invitato a insegnare come diventare sodomiti a bambini da 9 a 12 anni sulla Rai grida veramente vendetta. E non esiste misericordismo che tenga. Personalmente mi fa schifo. Come mi fanno schifo i vari padre Martin, monsignor Paglia ,Spadaro e compagnia cantente, e con loro tutti quelli che li difendono a spada tratta a cominciare da Bergoglio. Siamo veramente al limite. Preferisco le manette ai polsi per reato di omofobia che essere complice di queste checche isteriche che parlano dall’alto dei loro scranni. Mi scusi lo sfogo dott. Tosatti, ma quando ci vuole ci vuole. (tra l’altro ho un bambino di 10 anni e le maestre gli hanno già detto che basta che ci sia amore e va bene tutto). Chiaramente non pubblichi se pensa che abbia esagerato. Saluti.
    Massimiliano.

  • Anima smarrita ha detto:

    Nel disorientamento generale e nel carente coordinamento fra famiglia (sempre più abbandonata a sé stessa e costretta a dibattersi fra molteplici problemi), scuola e chiesa, che non contribuiscono – pur nel rispetto dei loro specifici ruoli – alla corretta educazione e formazione dei membri della società in tenera età e in fase adolescenziale, mi sembra riduttivo puntare il dito contro gli errori o mancanze dei genitori nell’educazione dei figli e contro una trasmissione e canale televisivi. Questi ultimi non sono altro che ripetitori di una realtà complessa e complicata che meriterebbe un surplus di attenzione, collaborazione e interconnessione ad ogni livello e in ogni settore.
    Non basta qualche sermone, troppo spesso sconfessato da segnali contraddittori. Mi è rimasto impresso l’ammonimento di San Paolo VI (comunque la si pensi sul suo papato) durante l’Udienza al Pontificio Consiglio per i laici del 2 ottobre 1974: “l’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri o, se ascolta i maestri, è perché sono dei testimoni”.
    Oggi una “nuova” mi riporta alla mente il Sommo poeta, che non intendo saccheggiare con il richiamo (ovviamente non riferito in tal caso all’Italia) alla “nave senza nocchiere in gran tempesta”. Possibile si proceda alla sanfason, mentre succede qualcosa non certo edificante, e riconosciuto, che vede protagonista un funzionario della Congregazione per la Dottrina della Fede?
    https://gloria.tv/article/qQbdjeftHxSV39PFbVH39SZuk
    E dopo aver dichiarato essere “abitualmente un divertimento” [fare il papa], domani inizierà il viaggio direzione Panama per la GMG in compagnia di un teorico della comunicazione, quel francese autore del libro-intervista che fece molto discutere per la confessione di essersi affidato a 42 anni ad una psicoanalista per “chiarirsi” alcune cose. Un vezzo quello di frequentare giornalisti e scrittori!
    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/01/21/promemoria-per-il-summit-abusi-per-francesco-i-peccati-%e2%80%9csotto-la-cintura%e2%80%9d-sono-%e2%80%9ci-piu-leggeri%e2%80%9d/

  • Donna ha detto:

    Dietro a tutto questo c’è un unico diktat:la volontà di autodeterminazione dell’uomo, si nega l’ordine della creazione proponendo un mondo genderfluid, quindi si nega Dio, o lo si strumentalizza nel ” chi sono io per giudicare” , e così facendo, in nome di una falsa misericordia perché privata della verità e quindi della giustizia, lo si umanizza allo scopo. Allora Amore divino diviene amore umano, sotto l’egida del quale, senza più in riferimento spirituale, tutto diviene lecito.

  • Mazzarino ha detto:

    Mi par di ricordare di aver letto sui giornali che Vladimiro Guadagno nel 2013 abbia ricevuto la Comunione ai funerali di don Gallo e che nel 2014 sia stato invitato da TV2000, (la TV del vaticano) ma che la sollevazione degli ascoltatori abbia causato l’annullamento di quanto programmato.

    • Januensis ha detto:

      Sì, il Vladimiro si è presentato all’improvviso davanti al Cardinale che , di fronte alle telecamere, non è riuscito a riprendersi dallo stupore… e lo ha comunicato con l’Ostia sulla lingua, alla vecchia maniera. Ovviamente al funerale di don Gallo.

      • Rafael Brotero ha detto:

        Mi dispiace, ma il cardinale sapeva benissimo che Luxuria e la sua marita erano li per ricevere l’Ostia. I video non mancano su YouTube.

      • Giuseppe ha detto:

        Peggio per il sig. Guadagno.
        Ha mangiato la sua dannazione.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il PAPA ha detto di avere dei DUBBI sulla FEDE (!), ma su ciò che è opportuno fare, pare non averne.
    Io riguardo alla condotta da tenere, ad esempio, sul fenomeno migratorio, di dubbi ne ho tanti. Mi pare però chiaro che l’aver speso somme ingenti per un’accoglienza indegna, che sta producendo profughi a vita, sottraendo risorse alla pacificazione e allo sviluppo dell’Africa, abbia prodotto l’effetto contrario.
    Più morti ammazzati nei territori di guerra, decine di migliaia di morti nell’attraversata del deserto e migliaia di morti in mare.
    Possibile che al Papa non venga nessun dubbio di essere stato lui, INVOLONTARIAMENTE, una delle principali cause della carneficina di tanti africani?
    Ricordo che, quando Benedetto XVI, per amor di pace, cercò di far ragionare gli islamici dicendo che non si può uccidere in nome di Dio, in varie parti del mondo avvennero uccisioni di cristiani e il Papa ne rimase costernato.
    Lui, che NON aveva dubbi di fede, quanti ne avrà avuti su come comportarsi dopo un episodio simile?
    Ma Papa Francesco, che pure VACILLA nella fede, non sembra avere dubbi sul fatto che l’omosessualità nella Chiesa non va REPRESSA!
    Io su come comportarmi ho spesso dei dubbi. Ad esempio ho avuto seri dubbi se era giusto scrivere quanto ho scritto.
    Poi ho RAGIONATO: non manco di rispetto al Papa se dico la Verità in modo costruttivo, anzi mi sento in comunione con quanto egli rappresenta, cioè il ministero petrino.
    Un ministero che, però, per “funzionare” ha bisogno di essere incanalato nel solco della TRADIZIONE. Altrimenti non è il ministero autentico, anche se il Papa è autentico!

    • Andrea ha detto:

      Un papa non dovrebbe dire pubblicamente ai fedeli che ha dubbi sulla fede. Ci sono i confessori, le guide spirituali… mi sforzo di immaginare quale possa essere l’utilitá, l’effetto positivo nel fare tale affermazione a noi fedeli che in teoria dovremmo essere più piccoli di lui e quindi da lui rassicurati. Se un insegnante di scuolaguida ha un dubbio non lo confida certo all’esaminando ma andrà a rivedersi i manuali. Misteri della fede…

  • Maria ha detto:

    D’accordo con Luigi. Pillon, Gandolfini , Brandi e compagnia come mai si svegliano solo ora, dopo che l’ orrenda ” lezione” è andata in onda?
    Si sapeva da tempo, tant’è che era prevista in prima serata, poi a causa di rimostranze è stata spostata alle 22,30.
    Mi puzza un po’ di ipocrisia questa protesta tardiva..
    Comunque sto perdendo la fiducia in Marcello Foa, che delusione!

    • Lucy ha detto:

      Si sa che il programma di ” educazione gender ” per i bambini è stato spostato di orario , in un empito di inutile e ipocrita resipiscenza ,Dunque era un programma noto.Quanto aveva ragione Chesterton
      :”La cosa più saggia del mondo è gridare prima del danno.Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla specie se il danno è una ferita mortale.Un colpo d’accetta si può parare soltanto mentre l’accetta è ancora in aria “.
      In questo caso l’accetta sulla testa dei bambini è già stata calata.

  • Antonella ha detto:

    La Teoria Gender è solo una delle diverse formule spacciate come scientifiche e antropologicamente avanzate dalla dittatura globalista di oggi, che tenta in ogni modo di imporre le sue idee per spadroneggiare sul mondo.
    Un pensiero raccapricciante che tende ad insinuarsi ovunque per promuovere una nuova visione di vita, del tutto ribaltata rispetto a quella creazionista : dalla manipolazione genetica in contesto di procreazione, alla negazione di ogni identità di genere, compresa la cancellazione delle categorie socialmente e costituzionalmente garantite come quelle di popolo, cultura, religione.
    Si appella ai diritti umani, preoccupandosi di negare lo sterminio ma di fatto ne sta preparando un altro con dei retroscena inquietanti quanto quei campi di concentramento che hanno visto morire tanti bambini quali ordinarie cavie di esperimento.
    Un modello di umanità concepito all’insegna delle nuove allarmanti frontiere che questo potere si è prefisso di raggiungere e nel delirio di onnipotenza che ispira le sue imprese. Il pensiero fluido è alla base di ogni sua teoria e decide anche sule tappe di un adolescente, sospeso nella sua identità come una “libellula” chimicamente ibernata, che poi deciderà come e quando spiccare il suo volo. Pertanto è necessario darsi da fare svezzandoli dalla loro prima infanzia, se si vuole garantire un futuro gender. I finanziamenti sono sempre più corposi e stanziati su un tema che viene proposto e riproposto in svariate minestre, cioè l’inclusione! E sono in tanti a darsi da fare: scuola, onlus, regione, assessorati……
    La Rai non può evidentemente trascurare tutto questo, malgrado si sia prestata ad un gioco alquanto sporco ed ambiguo, che tutto poteva osare fuorche’ su dei bambini, che quel giorno probabilmente avrebbero preferito fare ben altro, ed invece si sono dovuti informare prima del tempo sui problemi personali che possono indurre un individuo al suo cambiamento di sesso. La loro ” libertà di crescita e di coscienza ” in un attimo negata per i diritti avanzati dalle lobbies LGTB.

  • Martina ha detto:

    I bambini hanno diritto di sapere che al mondo ci sono queste possibilitá,l’informazione è giusta,siete voi che volete nascondere queste veritá ai vostri figli. Hanno diritto di sapere. Non è che se non gli dite che al mondo queste cose non esistono o che sono cose malate allora i vostri figli non si imbatteranno mai in queste situazioni nella vita.
    Non dicendogli queste cose li farete trovare male con se stessi e con gli altri.
    Ecco perché l’informazione dove essere obbligatoria nelle scuole e nelle famiglie. Voi dovete informare i vostri figli,perché non facendolo non sono non li proteggete ma gli augurate una vita di domande e di discriminazione verso se stessi e verso gli altri.

    • Gregorio ha detto:

      Domenica Live, la mamma di Luxuria: “A casa nostra viveva un fantasma”.

      I bambini devono sapere che c’è qualcosa di terribile al di fuori di questo mondo, ecco, mandateli dritti in bocca di esseri immondi che sono i demoni miniaturizzati in fantasmi.
      I bambini devono sapere questo: sono inganni di questi presunti fantasmi.

    • EquesFidus ha detto:

      No: i bambini hanno diritto di essere bambini, di sapere che esiste una normalità e che vengono da un uomo e da una donna. Parafilie e perversioni non sono argomenti adatti ad un’infante.

      • zuzzurellone ha detto:

        Sotto il sole c’è un tempo per ogni cosa… il tempo di occuparsi dei sodomiti e dei transgender forse arriverà al Liceo quando dovranno studiare la Divina Commedia e i gironi infernali… lasciateli essere bambini in pace !

    • MASSIMILIANO ha detto:

      Mi scusi, magari ho interpretato male io. Ma Lei dice sul serio o è solamente una battuta per sdrammatizzare?
      Massimiliano.

      • TO's ha detto:

        Bravo Massimiliano , domanda giusta . Ma non ti risponderà, non hai intuito che è sempre Andrea nelle sue molteplici mascherature ? T0’s

    • deutero.amedeo - ha detto:

      Con questa logica dovremmo organizzare approfondite lezioni anche sul sadismo, il masochismo, la copro e uro filia l’infibulazione e, perché no? sul cannibalismo, lo stupro, il commercio di organi umani. Tutta informazione necessaria. Se poi qualche volta si parlerà anche di onestà, virtù, osservanza della legge di Dio, sarà tutto un di più non necessario, anzi, da combattere con tutte le nostre forze. Non sia mai che la libera coscienza dei nostri bambini venga coartata da moralisti chiusi e sorpassati.

    • john ha detto:

      gentile Martina, se la sua teoria fosse giusta (“i bambini hanno diritto di sapere che al mondo ci sono queste possibilità”) allora dovremmo metterli davanti a una tv con un film porno, perchè “al mondo ci sono queste possibilità” che potrebbero incontrare. Oppure, un bel filmato amatoriale di sgozzamento e decapitazione di un ostaggio da parte di jihadista.
      Questo sta dicendo lei? Io spero che si sia spiegata male e che si ricreda in questa, che io chiamo, la teoria del veleno: per sapere com’è assaggiamolo. Il problema è che quell’assaggio ha talora conseguenze irreversibili e, al meglio, causa danni paurosi. Ripeto: questo vuole? questo darebbe ai suoi figli?

      Ricordi la Parola di Dio (Is 33,15), pronunciata dal glorioso profeta Isaia, che colloca in Dio chi “(…) si tura gli orecchi per non udire fatti di sangue e chiude gli occhi per non vedere il male: costui abiterà in alto

    • Iginio ha detto:

      Cioè, che cosa avrebbero diritto di sapere? Che c’è qualche povero disgraziato che nasce maschio e si crede femmina e perciò va accontentato? Che tutti possiamo passare da maschi a femmine?
      Senta un po’: io da bambino e adolescente, quando vedevo per caso una scena di sesso in tv o una donna svestita, mi turbavo, non ne ero per niente attratto, provavo fastidio e disgusto. Crede lei che io fossi strano? O piuttosto non ero io normale e strani coloro i quali mettevano il sesso in bella vista?
      Il fatto che qualcosa esista non vuol dire che sia necessario svelarla sempre e comunque.
      E se voglio vedere una donna provocante, ne cerco una vera, non una farlocca che è un maschio il quale si inganna e inganna gli altri mettendosi gonne attillate, depilandosi e fingendo di avere seni prorompenti. Il resto è solo una pagliacciata da film di Mario Martone, il fan di Bassolino (!) che nei suoi film ha sdoganato il luogo comune dei “femminielli” napoletani, come se a Napoli certe porcherie fossero normali.

    • Boanerghes ha detto:

      Ai bambini non interessa al momento sapere queste cose.
      Sono storie che si troveranno male con se stessi.
      I bambini vanno protetti da una conoscenza precoce della sessualità, e comunque non sono stupidi.
      Tutte queste preoccupazioni sono degli adulti, e della mentalità di oggi di giustificare l’omosessualità.
      Anche se la Chiesa è purtroppo tollerante, e anzi favorevole, la Parola di Dio non è cambiata.

    • giulia anna meloni ha detto:

      “Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. 7 Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo”
      Mt 18,6-7

    • Adriana ha detto:

      Martina , Martina ,
      chiamare ” POSSIBILITA’ ” le DISGRAZIE o SFORTUNE è già un errore e un equivoco .
      Contrabbandare una ” disgrazia ” per una ” fortuna ” è dolo .
      ( Il /la , nato/a androgino , Eva Robbins tentò di impiccarsi più volte prima di addivenire a un colloquio con se stesso/a accettabile e, soprattutto , ” agevolato ” dai grossi guadagni . Ma questo non si deve sapere ! )
      Personaggi molto meno innocenti di Eva Robbins vorrebbero presentare situazioni del genere come situazioni privilegiate da ricercare volontariamente ? Questa è DISINFORMAZIONE attuata sui minori .
      Le presentano dall’alto di una CATTEDRA , sia pur virtuale , come tenere favolette – nascondendo il vasto retroterra di dolore da cui sorgono – .
      Con tutto il rispetto per gli sfortunati esemplari di questo “gender ”
      ritengo che la ” morale della situazione ” non abbia il diritto di imporsi come morale e legge comune né tantomeno come status
      privilegiato e ambito grazie alla diffusa complicità dei media nonchè degli usi e costumi del clero privilegiato .

    • DomenicoCarlucci Domenico Carlucci ha detto:

      I bambini devono sapere? I bambini devono fare i bambini. Queste cose dille ai tuoi, se ne hai…ai nostri ci pensiamo noi.

    • franz ha detto:

      forse ,ma solo i genitori hanno diritto di spiegare .

  • Ferri Rossella ha detto:

    Scusate ma i bambini presenti in quell’aula hanno dei genitori che evidentemente, contentissimi di questa iniziativa, hanno portato questi innocenti dritti dritti in bocca al lupo.
    Io sono una madre e il pensiero di accompagnare mio figlio in una situazione come quella non mi sarebbe venuto mai! Credo che in questa circostanza gli irresponsabili, insipienti e anime perdute siano madri e padri di quei bambini.

  • malibu stacy ha detto:

    quando quell’insegnante di religione di milano aveva fatto vedere l’urlo silenzioso in classe, la diocesi l’aveva sospeso e poi cacciato; quel prete veneto che avev protestato per il caposcout gay che aveva fatto l’unione civile, il vescovo aveva cacciato il prete; c’è quel prete di verona che si è andato a sposare a cuba col suo amante, è tornato e il vescovo abbracci e baci, non diranno niente neanche su questo caso, quasi tutto il cerchio magico di papaciccio è fru fru, cosa vuoi che protestino.

    • Lucy ha detto:

      Non diranno niente anche perchè il loro capo ha minimizzato i gender definendolo ” uno sbaglio della mente umana ” cioè come sbagliare un’equazione di matematica per cui la conseguenza è solo un brutto voto.Ben altro disse sul gendet Papa Benedetto :”Il gender è una rivoluzione antropologica sconvolgente , è la più grande sfida che attende la Chiesa “.Qui la conseguenza è il futuro dell’umanità degna di questo nome.

  • Adriana ha detto:

    Occhio ! ! ! Wladimir & co . NON possono fare a meno di sentirsi autorizzati a fare la loro propaganda , non solo dalla memoria del ” battagliero ” don Gallo , ma anche dall’ideologia racchiusa nell’ ” alto pensiero ” di Mario Mieli e dall’entusiastica , dichiarata ” ammirazione ” di Mons. Paglia e del Vescovo di Roma per il ” messaggio ” di Pannella e della Bonino .

  • ester ha detto:

    Vorrei condividere con gli amici del forum un altra preoccupazione derivante dalla propaganda sia letteraria che televisiva. Si sta intensificando la pubblicità a favore sia del suicidio che dell’eutanasia. In questi giorni ho avuto in mano il libro di Cognetti “le otto montagne” che, al suo apparire qualche tempo fa, fu molto premiato. Certo è scritto bene, ma è in sostanza un inno al suicidio : un giovane montanaro a cui vanno male i tentativi di vivere del proprio lavoro lassù in montagna, si rinchiude da solo in una baita e poi si allontana nel nulla con gli sci ai piedi… ovvero una negazione della speranza cristiana e della consapevolezza biblica che il Signore non permette prove superiori alle nostre forze.
    Ho anche visto un film, in questi giorni : un giovane tetraplegico, tetraplegico in seguito ad un incidente di cui è rimasto vittima, decide di farsi portare dalla natia Scozia in Svizzera per fare l’eutanasia. Il film mostra i tentativi della famiglia di dissuaderlo, cercando di fargli amare la vita, nonostante i suoi terribili problemi fisici, ma lui è irremovibile . E’ un film molto ben fatto, strappalacrime al punto giusto, ma che insinua l’idea che la prova si possa sfuggire anche infrangendo la legge del Signore. Non ricordo il titolo e non ricordo se fosse stato trasmesso dalla RAI o da qualche altro canale del digitale terrestre.
    Ma una cosa è certa : le forze del male non vogliono che il popolo cristiano si ricordi di quella che un tempo veniva chiamata la legge del Signore. O vogliamo chiamarla civiltà cristiana ?

  • giandreoli ha detto:

    A ASTORE ore 8.41 – Condivido lo sdegno per i Pastori (e CEI). Temo che saranno ricordati come la peggior generazione di Vescovi di questi ultimi secoli. Non condivido però il pensiero che quelli buoni “siano molti”. Fosse così, non saremmo a questo punto. Quelli buoni sono troppo pochi e in più derisi dai molti. La colpa di dei cattivi Vescovi e della Chiesa del nostro tempo è maggiore che in passato e il giudizio sarà più severo. Purtroppo sono ciechi, muti e impenitenti. Non vedo possibili soluzioni se non la Preghiera insistente allo Spirito Santo e alla Vergine.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Non fanno prigionieri.

    D’altronde, mancando la “Società partecipativa”:

    http://www.rassegnastampa-totustuus.it/cattolica/wp-content/uploads/2015/09/LA-SOCIETA-PARTECIPATIVA-P-L-Zampetti.pdf

    è logico che le cose vadano in questo modo, e che comandino le oligarchie. Aggiungo che, comunque, i primi responsabili sono i genitori di quei fanciulli, che li hanno dati in pasto agli oligarchi massoni della RAI.

    • zuzzurellone ha detto:

      Il signor Guadagno , anni fa, si presentò alle elezioni e fu eletto, se ricordo bene. Non mi sembra che fosse in un partito laico, anzi forse piuttosto in un partito di sinistra.

  • Anonima ha detto:

    Gandolfini, Gandolfini… Che bella protesta condita di politicamente corretto! “disforia di genere”, “rispetto assoluto per tutte le persone di ogni orientamento sessuale”………
    Mah… c’è qualcosa che mi suona male.

    • Diana ha detto:

      Sì, l’ho notato anch’io, hanno adottato le LORO formule magiche per rappresentare la realtà secondo il LORO sistema ideologico. È il preludio alla capitolazione. Sanno benissimo che questa articolata menzogna che è il gender sta passando per vera solo perché usano una lingua finta. Sanno benissimo che non dovrebbero usare quel linguaggio. Faranno la fine di quel gruppo pro-life che non va alla Marcia per la vita.

  • Gian ha detto:

    Questo personaggio che si veste da donna e racconta un sacco di frottole non mi convince. Il suo disagio, se sincero, se lo tenga e non pretenda di pontificare. Tanto meno gli si deve concedere la cattedra per dare lezioni di vita a bambini che a scuola dovrebbero essere formati senza subire inganni. Il suo muoversi scomposto è contrario al buon senso: lui non rappresenta un modello e la ricerca spasmodica di notorietà per raccontarsi fa pensare ad una perenne, ma non risolta, smania di legittimazione. Gravissimo sopruso del servizio pubblico televisivo, chi ha deciso questo va cacciato.

    • Martina ha detto:

      Siete voi che ingannate i vostri figli non informandoli. Gli ignoranti vanno cacciati,non chi cerca di informare con cose giuste,è giusto che i bambini e i ragazzi sappiano.

      • EquesFidus ha detto:

        Voi contribuite invece a promulgare una visione dell’uomo contraria alla natura oggettiva delle cose, pensa un po’…

      • TO's ha detto:

        dai Andrea !! pure due volte intiervieni ? ma non hai nulla di meglio da fare in Vaticano ?

      • ignorante ha detto:

        gli ignoranti vanno cacciati ? bella questa ! potrebbe spiegare a noi ignoranti cosa ignoriamo e da dove dovremmo esser cacciati ? Grazie . Lei è una “sapiente ” ?

        • EquesFidus ha detto:

          In effetti, è esilarante vedere come siano proprio i “democratici” (non sto parlando della signora in questione, di cui non conosco il pensiero) a volere ultimamente l’abrogazione del suffragio universale. Si è iniziato a parlarne scherzosamente (vedasi terrapiattisti e simili), ma si sa bene che “Arlecchino si confessò burlando”: l’obiettivo finale sarà proprio quello. Sei di destra? Non puoi votare (e, va da sé, essere eletto). Sei cattolico? Non puoi votare. Sei contro l’aborto/divorzio/eutanasia? Non puoi votare. Sei contro “matrimoni” gay e “nuovi diritti”? Non puoi votare o essere eletto, e così via. Ovviamente, tutto sarà patinato: si comincerà così, rendendo queste categorie di persone irrilevanti per determinare le sorti del proprio Paese per poi iniziare, casomai non si chinasse la testa, a perseguitarle penalmente. D’altra parte, esistono già “studi” scientifici che “dimostrano” che chi vota a destra o è un pazzo o è un minorato, quindi nel mondo dei “tecnicismi” (ideologici) perché non trasformare questo in legge?
          Chiariamoci bene: anche chi scrive pensa che le attuali democrazie liberal-agnostiche siano da buttare nel cesso, perché l'”uno vale uno” serve ad equiparare l’opinione della persona virtuosa a quella del corrotto, dell’imbecille all’intelligente, dell’ignorante all’istruito, dell’onesto al criminale. Tuttavia, chi scrive non ha paura di passare per un “antidemocratico” (cosa non vera, dato che semplicemente considero la democrazia uno strumento di governo e non il fine di un Paese), mentre coloro che si fanno passare per “democratici” non temono di ipotizzare leggi liberticide, sistemi di controllo di massa o restrizioni al voto dei singoli (in base ai loro criteri ideologici ed arbitrari, si capisce). Ultimamente, poi, va molto di moda il ricatto emotivo, l’essere “dalla parte sbagliata della storia” e così via: con argomenti del genere mi rendo veramente sempre più conto del delirio e della pochezza verso cui l’umanità postmoderna e liberal-agnostica sta scivolando. Il problema, prima ancora che non credere più, è che non si pensa più, imbottiti (ed imbruttiti) di tecnologia come siamo e d storditi dall’egemonia culturale di gramsciana memoria della sinistra (sia essa di estradizione socialista, radicale, comunista o liberale).

  • Fabio ha detto:

    Se la premessa dei vari Gandolfini, Coghe, Pillon ecc. è: ‘Fermo restando il rispetto assoluto per tutte le persone, di ogni orientamento sessuale’ è già persa la battaglia.
    Occorre invece affermare che la pratica dell’omosessualità è apertamente contro natura ed è nociva a livello individuale e sociale. E che dall’omosessualità si può uscire.
    Quindi chi in pubblico avvalla, o giustifica, o rimane neutrale su questi comportamenti è un corruttore anche e soprattutto se fa parte del clero.
    Se poi è ‘chi sono io per giudicare’……….. ne risponderà a Gesù Cristo di cui ‘dovrebbe’ essere il Vicario

    • Marco ha detto:

      Sei quasi ridicolo

    • Alessandro2 ha detto:

      Gandolfini nella sua premessa super-corretta smentisce Vangelo, San Paolo e la tradizione ininterrotta della Chiesa fino a San Giovanni Paolo II incluso (ricordiamoci la sua posizione esplicita sull’omosessualità). Bella cosa per il paladino dei bambini. Cieco che guida altri ciechi.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    E’ l’ennesima dimostrazione che apparteniamo ad una società morta, senza scampo. E’ ovvio che alcune parti di questa società sono ancora vive, ma come succede in ogni organismo vivente, quando uno o più organi vitali sono morti, trascinano con sè anche le parti vive.
    D’altra parte la storia insegna che tutte le civiltà compiono la loro parabola: nascono, si affermano, declinano, muoiono.
    Fatte sempre salve le eccezioni, quando si afferma che tutti, a partire dai bambini, hanno diritto di scegliere il proprio sesso, vuol dire che l’Odoacre di turno sta per arrivare: l’islam? i cinesi? gli africani?

  • Valeria Fusetti ha detto:

    NON è un “deserto antropologico”, è un vero e proprio cannibalismo antropologico, dove il piatto forte sono i nostri figli e nipoti. Personalmente non ho nessuna intenzione di portare rispetto per persone che non ne sanno portare né a sé né ad altri, ed usano l’ arma del ricatto psico-emotivo, da epoca post romantica, per distruggere la vita altrui, come fa il signor Luxuria, degno figlio spirituale di quel presbitero spiritualmente pervertito che fu don Gallo.

    • Januensis ha detto:

      Il signor Vladimiro Guadagno è estremamente abile nel sfruttare ogni anche minima occasione per esibirsi. Il funerale di Don Gallo è stata semplicemente una di quelle occasioni. Ma credo sia improprio affermare che Vladimiro Guadagno sia un figlio spirituale del suddetto…

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    La prima volta che il Papa mi sconcertò fu a Lampedusa, col suo triplice “Vergogna” rivolto a tutti.
    Sinceramente non capii perché mi sarei dovuto vergognare visto che i problemi di chi fugge mi stanno a cuore.
    Più volte mi sono trattenuto dal gridare per tre volte “Vergogna” proprio a chi sta favorendo l’immigrazionismo (che è cosa DIVERSA dal soccorrere chi è in pericolo di vita) e con esso le guerre e la miseria che lo provocano.
    Non voler risolvere i problemi in Africa per alimentare l’immigrazione a scopo di lucro è una VERGOGNA.
    Ma questo post mi dà l’occasione per invitare rispettosamente i Pastori (solo quelli colpevoli) a VERGOGNARSI di aver tollerato la deriva morale nella Chiesa che ha favorito gli abusi sessuali.
    Per chi ha coperto, per chi ha taciuto, per chi non ha alzato i toni, per chi non ha parlato del giudizio di Dio, per chi ha cercato il dialogo col potere politico a scapito della verità e della morale, per chi è tollerante con gli intolleranti, ecc. “Vergogna, Vergogna e Vergogna!”. Perché hanno scandalizzato molti e perché hanno riempito i seminari di pedofili e omosessuali, contribuendo a degrado della società.
    Pastori santi? Magari. Ma poteva forse bastare che fossero NORMALI.
    Ovviamente non parlo per tutti, molti sono in gamba.

    • Luigi ha detto:

      Condivido in pieno.
      Vladimiro Guadagno (chiamiamolo col suo nome) fa tutto questo grazie anche alla “benedizione” di don Gallo. Come al solito questi “preti” non sono stati ripresi, sospesi o scomunicati da Vescovi che non hanno vigilato lasciandoli liberi di dire e fare ciò che volevano.
      Signore Gesù donaci veri pastori che facciano il loro dovere. Il Papa in primis!

  • Luigi ha detto:

    Si sapeva da tempo che avrebbero fatto questa porcata in tv. Perché protestare solo ora?
    Altra domanda: i Vescovoni che dicono di ciò? Inclusione accoglienza e fru fru per tutti?

  • Adriana ha detto:

    E’ difficile da capire la logica di questi personaggi LGBT . Rifiutano di esser ” incasellati ” nel reparto ” femmine ” e “maschi ” , salvo poi , come Wladimir , ” lottare ” per farsi incasellare a forza di ormoni o di bisturi in uno dei due reparti “normali ” tanto disprezzati .
    ” Nascere ” trans o gay è una bufala colossale , sotto il profilo medico e psicologico . La pubblicità data a tutti questi personaggi diventa il diktat : ” Trans è bello “, che si accompagna a molti altri , come quello del figlio ” ordinato e comprato per Ammore “. Una forma di lavaggio dei cervelli con connotazioni “buoniste “, utile a ridurre ulteriormente la volontà di riprodursi della specie ( bianca e cristiana ).
    L’innocenza dei bambini ! Ammesso che si possa ancora parlarne senza scadere nella vuota retorica di segno opposto ,stiamoci attenti veramente ! Viene continuamente , e in modo meno clamoroso , messa sotto assedio . Non solo dalla pubblicità dei Pampers e dai numerosi messaggi televisivi ma anche….dagli emoji di f. b. . Osservate quante coppie di faccine
    – omo – sovrastate da un cuoricino vi si trovano !

  • Lucidator ha detto:

    Mi domando se, di fronte a una tale non tanto trascurabile prevaricazione, riterrà finalmente di farsi sentire il presidente (“di garanzia”) della Rai Marcello Foa.

  • giulia anna meloni ha detto:

    tv di stato o non,la televisione è diventata uno strumento del demonio,una finestra in ogni famiglia attraverso la quale entrano tentazioni sataniche per adulti e bambini .I bambini perdono l’innocenza a causa sempre di genitori distratti e tanti adulti depravati.

    • Clizia ha detto:

      E’ vero. Ma basta vigilare. I genitori devono fare questa fatica. Non credo la risposta sia eliminare la tv anche perché c’è anche internet, che può essere uno strumento utile, tanto è vero che ora sto scrivendo qui. E bisogna insegnare ai propri figli a usarlo. Vero è che sono pochi i genitori che lo fanno…

      • guy ha detto:

        allora perchè non si fanno questi corsi per genitori ? Ma , in più, perchè questi corsi non vengono tenuti da specialisti credibili ?