“ECCLESIA DEI” LIQUIDATA? VOCI CREDIBILI. SPERIAMO DI NO.

26 Dicembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Avevamo deciso di non scrivere per un paio di giorni, sotto l’egida e con la complicità di un malanno di stagione, ma una notizia ci obbliga a violare la nostra pigrizia e il giusto riposo, o il riposo del giusto, se preferite. Il blog messainlatino sostiene che è imminente lo scioglimento della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, che nel giro di qualche settimana, o al massimo un paio di mesi, dovrebbe scomparire e confluire – perdendo la sua identità specifica, e tutte le sue caratteristiche, nella Congregazione per la Dottrina della Fede. Ne faceva già parte; ma con una sua autonomia, e  con compiti ben definiti, che coprivano non solo l’onere dei contatti con la Fraternità Sacerdotale San Pio X, cioè i lefebvriani, ma anche quello di tutela del mondo – sempre più ampio, a dispetto della Cei e dei vescovi ideologizzati liturgicamente, e – diciamocelo –  tutt’altro che aperti, dialoganti, misericordiosi, ecc. ecc..

Un rapido controllo ci ha dato conferme dell’autenticità del pericolo, anche se ci mancano dettagli su chi sia l’ideatore di questa operazione, che difficilmente anche i turiferari più scalmanati e voltagabbana (sì, pensiamo proprio a quello a cui pensate voi) potrebbero far passare come un ulteriore segno di evidente continuità con il Pontificato di Benedetto XVI, e magari anche con quello di Giovanni Paolo II. Vi consigliamo di leggere su messainlatino in dettaglio quelle che sono le competenze di Ecclesia Dei, e il corpus di regole che ne accompagna l’attività. 

Riportiamo qui l’incipit dell’articolo di messainlatino:

Purtroppo ci dicono fonti attendibili, da più parti e da diversi giorni, che il Papa abbia deciso lo scioglimento della Pontificia Commissione Ecclesia Dei che, in tempi brevissimi – sembra all’inizio del nuovo anno o nel mese di gennaio -, confluirebbe indistintamente nella Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF), di cui faceva già parte, ma con identità e funzioni proprie. 

Funzioni che, con il Summorum Pontificum e l’Universae Ecclesiae  sono state considerevolmente ampliate rispetto alle competenze originarie, sostanzialmente limitate al rientro dei sacerdoti legati alla Tradizione e collegati in qualche modo alla FSSPX (vedere infra).

Soprattutto bisogna sottolineare che l’arricchimento dei compiti dell’Ecclesia Dei ha reso evidente il superamento del  regime “indultista” e la piena liberalizzazione della liturgia tradizionale, cosa che costituisce la grande novità del MP e che rischia di venire oggi minacciata. Non sarà per caso  che si voglia assecondare/attuare in maniera subdola / indiretta  quanto auspicato in CEI riguardo la fine della Messa Tridentina? 

Non riusciamo a nascondere la nostra gravissima preoccupazione di vedere distrutto il tanto bene fatto in questi anni, e, sperando che la notizia non sia confermata, dobbiamo porci alcune domande:

si tratterà di un mero riordino amministrativo/organizzativo all’interno della Congregazione per la Dottrina della Fede, o l’intervento sarà esteso anche al Motu Proprio Summorum Pontificum e all’Universae Ecclesiae, che prevedono esplicitamente l’esistenza della Commissione e le assegnano compiti specifici?

A chi si rivolgeranno, in futuro, i gruppi stabili per ottenere la tutela accordata loro dal Motu Proprio e dall’Istruzione Applicativa? 

A chi si ricorrerà se i Vescovi non daranno corretta applicazione al Motu Proprio?

I fedeli e i sacerdoti a chi rivolgeranno i dubia in materia liturgica relativi al rito antico?

Da chi dipenderanno gli Istituti che finora erano chiamati, appunto, “Ecclesia Dei”?

L’organico della Commissione che fine farà? 

Mons. Guido Pozzo (67 anni oggi, auguri Eccellenza!) che nuova funzione avrà? Ma ce l’avrà o finirà come il card. Muller?

Chi terrà i rapporti con la FSSPX?

Chi avrà la cura delle centinaia di vocazioni sacerdotali e religiose, dei molti conventi e monasteri in essere e in via di costituzione, dei nuovi gruppi religiosi, delle centinaia di migliaia di fedeli e, in generale – in mezzo allo sfascio vocazionale, di offerte e di frequenze alle Messe – del fiorire di nuove vocazioni cattoliche?

Possiamo farci portavoce di una supplica di riflessione o di ripensamento? Il mondo della Tradizione può farsi portavoce di questa richiesta?

Concludendo: con tutti i problemi della Chiesa oggi (evitiamo di sparare sulle Croce Rossa in materia di pederastia, ruberie, fornicazione con uomini e donne,  etc.), era proprio necessario? CERTAMENTE NO!”.

Che il Pontefice regnante, e buona parte del suo gruppo di potere (in particolare il prefetto della Congregazione per il Clero, il card. Stella, uno dei numerosi Beria vaticani) ami come il fumo negli occhi tutto ciò che ricorda la tradizione, non è un mistero. Ma che abbiano deciso di spingere i cattolici a riempire le chiese della FSSPX, uccidendo la liturgia Vetus Ordo ci sembra veramente surreale. Un Pontefice cripto-lefebvriano? Ma dai!



Oggi è il 121° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.


“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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Oggi è il 118° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto


“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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15 commenti

  • anna maria ha detto:

    Poveri noi . . . Signore , che hai costituito la Santa Chiesa Cattolica , con a capo Pietro, fa che non crolli mai , come hai promesso ! Ma nello stesso tempo , scuoti fortemente il suo ” capo ” perché si ravveda e sappia ritrovare la retta dottrina , perduta da decenni.

  • Dorotea ha detto:

    Gentile dott. Marco Tosatti, Buon Natale.
    Vorrei sottolineare che è la FSSPX ad aver chiesto la neutralizzazione dell’Ecclesia Dei 🙁
    Qui si possono aprire più ampi scenari tra i quali, me lo si conceda, il peggiore, una sorta di monopolio del rito antico della Messa che da anni, la stessa Fraternità san Pio X ha avocato a se stessa…..
    Al papa Francesco ciò sarebbe come prendere due piccioni con una fava….
    Non sarebbe una scelta “sua” ma l’aver aderito e dato consenso ad una richiesta della Fraternità medesima, penalizzando però il mondo tradizionale rimasto fedele a Roma e che si è sentito più libero grazie al Summorum Pontificum che, in tal senso, verrebbe messo nel cassetto, o nel cassonetto , ad essere pessimisti e realisti.
    Insomma, siamo realisti nel dire che questa manovra partirebbe dalla FSSPX verso la quale mai il Papa risponderebbe con tanta gioia…. contro però le mille fatiche di coloro che, nella Fraternità San Pietro e in tante piccole realtà, da anni si occupa di gestire il Summorum….

    • Valeria Fusetti ha detto:

      Gentile Dorotea, lei afferma una cosa molto interessante, cito: “Vorrei sottolineare che è la FSSPX ad aver chiesto la neutralizzazione della Ecclesia Dei.” Affermando poi con uguale sicurezza che avrebbe come scopo di “mantenere un monopolio” a scapito di chi, cito: “chi in questi anni, con tanta fatica, ha cercato di gestire il Summorum…”. Sono accuse gravi e, o hanno un fondamento, che dovrebbe essere esplicitato, oppure sono frutto di un semplice, malevolo ed insulso tentativo di buttare fango sulla FSSPX, visto che continua affermando: “siamo realisti nel dire”… Siamo chi ? È un plurale maiestatis o parla a nome di un gruppo ? Oltre tutto si esprime come se la Messa VO fosse un mercato di cui dividersi i clienti ! Che mentalità … orrenda ! E ambigua. Troppe ambiguità, troppe insinuazioni senza basi controllabili… più che realista lei mi sembra la solerte scolara di chi, dell’ambiguita, del gettare il sasso e nascondere la mano, sembra aver fatto un sistema di vita. Complimenti.

  • TO's ha detto:

    ma quante storie ! ma non avete capito che Sua Santità il Sommo Pontefice , Papa Prancesco, sta salvando la Chiesa ? proprio non capite nulla stllumcuriali ??

  • laura cadenasso ha detto:

    Mi permetto, gentile Marco, di proporre a lei, oppure ai suoi invidiabili, finissimi collaboratori, una inedita Coroncina ! Non quella antiquata della Divina Misericordia da recitare dedicandola alla Ss. Vergine Maria ma di proporne una nuova da recitare in ricordo ed onore dell’ attuale romano pontefice. Ossia la coroncina delle bestemmie : papali intenzioni, praticate o in via di attuazione, che lo incorniciano tra i sapienti architetti della nuova chiesa, in via di restauro ! Scommetto che, alla fine, anche il significato di bestemmia ne uscirà capovolto. Accetti questo sfogo e mi scusi per tanta invadenza ma, a volte, un po’ mi aiuta. GRAZIE !

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    In: vaticannews.va

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Ormai nella Chiesa si sta distruggendo tutto, per l’imperio di Satana. Fino a due giorni fa credevamo che la Madonna fosse nata senza peccato, quindi già santa. Adesso il papa ci fa sapere che è nata come tutti noi e che poi è diventata santa, come può capitare ad un comune mortale.
    Credo che lo Scisma sia alle porte. Occorre solo qualcuno che scomunichi i papa con motivazioni concrete e basate sui dogmi, eccetera.

  • Francesco ha detto:

    In questo pseudo pontificato schizofrenico tutto si è rivelato possibile, anche ciò che sembrava assolutamente inverosimile si è spesso puntualmente verificato. Tutta l’impalcatura della chiesa bergogliana è retta da uomini privi di fede. Ormai siamo alla frutta, il cattolicesimo è diventato una barzelletta, una farsa, una risibile pantomima. Mi auguro che almeno la Fraternità S. Pio X non si lasci ingannare o sedurre dal gesuita argentino e dal suo cerchio magico e rifiuti di confluire in questa brutta copia di chiesa, dove la aspettano al varco per poi demolirla, come stanno facendo con tutti gli ordini religiosi rimasti cattolici.

  • A MANO E IN LAVATRICE ha detto:

    aveva ragione superex l’altro giorno, papaciccio sente che comincia a mancargli il tempo per distruggere con calma la chiesa, e comincia a andare giù di scure
    voglio vedere cosa si inventa il puttano turiferario della comunicazione per giustificare la soppressione della ecclesia dei

    • ??? ha detto:

      Andrea , onnipresente anche su StilumCuriae con pesudonimi e false mail, dirà che c’è una parte della Com. sanPioX , più disposta verso il pontificato (contro l’altra parte meno consenziente ) così il Papa ha deciso di avocare la gestione alla Prefettura della Dottrina della Fede. Contento ?

  • moriarty ha detto:

    è da qualche tempo che si sussurra che la Comunità San Pio X avrebbe voluto interloquire direttamente con il Prefetto della Dottrina della Fede anzichè con Mons.Pozzo . Si sussurra ( mah !) che ciò è avvenuto persino su indicazione del Santo Padre . Si continua a sussurrare che c’è un problema interno alla Comunità SanPio X.

    • Giov ha detto:

      La comunità di S Pio X pregusta chiese piene, se ciò dovesse accadere. Resteranno solo loro a officiare. Chi ci dice che non ci siano anche loro di mezzo a questa ultima porcheria?

    • Giov ha detto:

      La comunità di S Pio X pregusta chiese piene, se questo dovesse accadere. Resteranno solo loro a officiare. Chi ci dice che non ci siano anche loro di mezzo a questa ultima porcheria?