STRASBURGO. UN RIFLESSIONE: IL TERRORISMO NON È BUDDISTA, CONFUCIANO O CRISTIANO.

14 Dicembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, Agostino Nobile ci rende partecipi di un sua riflessione sull’attentato di Strasburgo e soprattutto sulle incredibili autocensura che i mass media asserviti al politically correct e alle pulsioni globalità, immigrazioni ste e mondialiste esercitano sul buonsenso e su se stessi.

 

Il terrorismo non è buddista, confuciano o cristiano

L’ultimo attentato terroristico avvenuto in un mercatino di Natale di Strasburgo, pur sconvolgente, per i governi europei sembra l’ennesimo incidente di percorso. Per i media e i politIci progressisti tutti i terroristi hanno un passato costellato di piccoli crimini. Mai una volta li hanno definiti come un autentici fedeli della dottrina islamica.

Già l’idea di scrivere queste parole mi fa sentire uno sconsiderato temerario.  Oltre alle notizie ufficiali, a parer nostro poco credibili, le teorie diffuse fino ad oggi vanno dal complotto ordito da Macron per mettere in secondo piano le manifestazioni dei cosiddetti gilet gialli, al complotto israeliano che vuole punire un’Europa che parteggia apertamente per gli islamisti. Lasciando da parte tutte le congetture che ne sono nate, a noi interessa capire se la violenza islamista ordita contro l’Occidente, l’Africa, l’Asia e i paesi musulmani governati da laici, sia o meno coerente con la dottrina islamica.

Non stiamo a trascrivere i versetti che inneggiano al jihad – lo abbiamo fatto fino alla noia – ma chiunque apra il Corano o gli Hadith, può farsene un’idea. Il Corano fu organizzato e messo in forma scritta alcune decine di anni dopo la morte del Profeta, tra la fine del VII e gli inizi del VIII secolo. Considerato testo dettato da Allah, attraverso l’Arcangelo Gabriele, deve essere accolto letteralmente. Tant’è che i pochi musulmani che hanno cercato di applicare una lettura interpretativa sono stati perseguitati, se non morti per cause innaturali.

La Bibbia, proprio perché tramandata e scritta in un arco temporale di secoli da uomini ispirati e mistici, tribali o meno, viene interpretata. Se non comprendiamo questa irrinunciabile differenza i cristiani saranno sempre e facilmente confusi.

I musulmani affermano, oggettivamente, che nell’AT sono presenti passi violenti come nel Corano. Ma se in alcuni paesi come l’Arabia Saudita e Iran tutt’oggi viene applicata la sharia, e milioni di fedeli di altre nazioni musulmane vogliono imporla nei propri paesi, in Israele vige la democrazia. Tra l’altro, come sappiamo, i passi sotto accusa riportati prevalentemente nel Deuteronomio e ripresi in parte dal Corano, sono stati aboliti dai Vangeli.

Fatta questa stringatissima sintesi, veniamo al jihad (letteralmente sforzo) così tanto evocato dai terroristi islamisti che durante le carneficine gridano Allahu Akbar. Il jihad maggiore è lo sforzo interiore, il jihad minore è inteso come difesa militare. L’islam divide il mondo in dar al-islam, terra dell’islam, e dar al-harb, terra degli infedeli e della guerra. La dottrina coranica contempla lo schiavismo e la dhimmitudine, un sistema giuridico e religioso che discrimina i non musulmani. Fedeli alla scrittura, a partire da Maometto, gli islamisti hanno sempre attuato le prescrizioni coraniche. Durante mille e quattrocento anni l’islam ha perseguitato i popoli europei, africani e asiatici. Cristiani, indù e buddisti sono caduti in stato di dhimmi per secoli. Per comprendere che  non stiamo parlando di fatti marginali, ricordiamo che il Pakistan, dopo una lunga guerra che ha fatto milioni di morti, non si è separato dall’India per motivi economici, ma perché a maggioranza musulmana. Nonostante questa evidenza storica i musulmani odierni dicono che gli attacchi terroristici sono la conseguenza dei bombardamenti occidentali sui paesi Mediorientali. I progressisti nostrani, evidentemente digiuni di Storia, o più probabilmente in malafede, abboccano ripetendo la stessa tiritera. Nessuno di loro, musulmani e progressisti, ha mai spiegato perché l’islam ha massacrato e schiavizzato milioni di persone, conquistando, come abbiamo detto, paesi europei, africani e asiatici. Dobbiamo pensare che gli Stati Uniti d’America sono stati fondati nel VII secolo e da allora bombardano le terre musulmane? I buddisti, che gli hanno fatto? E gli africani schiavizzati a milioni quando vivevano ancora nelle capanne?

I cattolici considerano l’immoralità dilagante in Occidente la causa prima dell’invasione islamica. Evidentemente ci siamo persi qualcosa. Probabilmente, all’insaputa degli storici bizantini, nella Costantinopoli del 1453 le donne giravano in minigonna, i giovani sballavano in discoteca e la pornografia navigava su internet.

Dobbiamo considerare tutti i musulmani pericolosi? Ovviamente, no. Ma dobbiamo essere almeno consapevoli di un dato di fatto che ci ricorda la Storia e periodicamente il terrorismo. Migliaia di musulmani di tutto il mondo non si sono arruolati, fino a dare le loro vite, nelle file dell’Isis per raggranellare poche centinai di dollari. Se un cristiano in momenti di crisi esistenziale va dallo psicologo o si rifugia nella preghiera, un musulmano giovane e forte segue la dottrina che lo salva dall’inferno. In paradiso l’aspettano settantadue vergini (houri) con dei seni “cresciuti”, “gonfi” o “a forma di pera” (dal Corano tradotto da Hilali-Khan, Abdul Daryabadi, Umm Muhammad, Ahmed Ali, Ali Ünal, George Sale, Muhammad Sarwar, e Tahir-ul-Qadr).

Agostino Nobile







Oggi è il 109° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.



LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo.



UNO STILUM NELLA CARNE. 2017: DIARIO IMPIETOSO DI UNA CHIESA IN USCITA (E CADUTA) LIBERA

FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

Padre Pío contra Satanás

Tag: , , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

47 commenti

  • Nicola.B ha detto:

    Radiogiornale Rai radio 1 delle ore 07:00 di stamattina. L’inquilino del Colle ha condannato l’omicidio del giornalista italiano frutto di una ” matrice di ODIO e VIOLENZA ” . Ma ovviamente si è ben guardato dallo specificare che la MATRICE e’ ISLAMICA.

  • Nicola.B ha detto:

    Ultimissime notizie.

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/jihad-uccide-altro-italiano-morto-antonio-megalizzi-1616642.html

    Ovviamente adesso ci dovremo sorbire le ” prediche ” di qualcuno che puntualizzera’ per l’ennesima volta che l’Islam è una religione di Pace e che questo omicidio non ha a che vedere con i milioni di ” pacifici ” e ” bravi” islamici e che NON dobbiamo utilizzare questi fatti per costruire muri.

  • costantinopoli 1453 ha detto:

    Se l’ortodossia è la vera fede, la colpa di Costantinopoli era quella di aver ceduto all’eresia papista, nella (vana) speranza di avere un aiuto proprio nella difesa della città. Perché l’Impero romano d’Oriente al momento della caduta di Costantinopoli era ridotto alla sola città e già un secolo prima un cittadino costantinopolitano, in viaggio a Roma, scriveva all’Imperatore mettendo a confronto la bellezza di Roma con la decadenza di Costantinopoli.
    Oggi ci avete presentato Marco d’Aviano, un santo taumaturgo, ma gli ortodossi ricordano un’altro Marco, san Marco d’Efeso che si oppose con tutte le sue forze all’unione con Roma.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    E anche questo:
    “Se i francesi cedono all’influenza islamica, possono dimenticarsi dell’uguaglianza e la libertà”:
    https://www.lifesitenews.com/opinion/if-the-french-cave-to-islamic-influence-they-can-forget-about-equality-and

  • Nicola.B ha detto:

    Mi permetto anche io di consigliare un meraviglioso libro che mostra l’Islam nel suo orrore totale e nelle sue bugie , raccontando anche perché furono indette le Crociate. Ci sono anche numerosi raffronti tra le Parole del Cristo e di maometto. GUIDA POLITICAMENTE SCORRETTA ALL’ISLAM ED ALLE CROCIATE di Robert Spencer Edizioni Lindau. Molto chiaromed esaustivo e con una ricchissima bibliografia delle fonti islamiche. OVVIAMENTE l’autore vive nascosto e protetto viste le minacce islamiche ricevute dai fedeli della Religione di pace ( eterna).

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    I fanatici dell’islam si credono più che Maometto, un esempio:
    Lo spagnolo Juan Vernet i Ginés è il Maestro di maestri orientalisti e traduttore di Il Corano, e nel suo libro Mahoma -Madrid 1987- pagina 157, scrive che quando Maometto conquistò La Mecca nell’anno 630:
    “Muhometto è andato alla Ka’bah, ha mandato che si distruggessere gli idoli e dipinti dei muro “a parte, quello che c’è sotto delle mie mani”, un’immagine della Vergine Maria con Gesù Bambino”.
    È chiaro: i fanatici dell’islam si credono più che Maometto.
    Saluti.

    Estimado Director:
    Los fanáticos del islam se creen más que Mahoma, un ejemplo:
    El español Juan Vernet i Ginés ha sido el Maestro de maestros arabistas y traductor de El Corán, y en su libro Mahoma -Madrid, 1987- página 157, escribe que cuando Mahoma conquistó La Meca en el año 630:
    “Muhammad se dirigió a la Kaaba, mandó que se destruyeran los ídolos y que se borraran las pinturas de los muros “excepto, lo que se encuentra debajo de mis manos” (una imagen de la Virgen María y del Niño Jesús)”.
    Está claro: los fanáticos del islam se creen más que Mahoma.
    Saludos.

  • Nicola.B ha detto:

    Anonimo verace, puoi dirmi per favore il titolo del romanzo che hai citato nel tuo post ? Sono molto interessato ai romanzi storici. Grazie, Nicola.

  • G A ha detto:

    A Paolo, 14 dicembre alle 10.13 am. Troppo comodo ricondurre la violenza islamica a ” UN’ERESIA APOCALITTICA ISLAMICA LEGATA AL CALIFFO, DI UNA PARTE SUNNITA “. Sarebbe bello se fosse solo l’eresia di un Califfo ma non è così. Il Califfo non fa che obbedire e praticare l’esempio e l’insegnamento di Maometto. La violenza islamica è riconducibile al suo comportamento e a diverse Sure del Corano che non solo esaltano la violenza ma esortano alla violenza, anzi all’omicidio dei nemici. Cosa che chi si accosta a Cristo e al Vangelo non leggerà mai.

    • Paolo ha detto:

      Non si tratta di comodita’ ma di capire un fenomeno. Perche’ volevano conquistare DABIQ, luogo strategicamente insignificante? E perche’ dopo che l’han perduta gli attentati si sono diradati. Questi ultimi son delinquenti che si sono islamizzati in cella su wikislam. Oggi notavo che si parla di Cesare Battisti. Battisti e’ uguale. Era un rapinatore che si e’ politicizzato in galera. Non aveva certo l’ideologia di un Curcio o un Franceschini. Giusto prenderlo ma il signor Lojacono o Casimirri che erano in via Fani a sparare nessuno ne parla piu’. In quanto alla Bibbia c’e’ scritto di sfracellare i figli dei nemici, occhio per occhio, dente per dente ecc.
      Gesu’ invece ha pochi episodi equivoci e che molte volte, probabilmente, non vanno prese alla lettera. A parte lo scacciare I MERCANTI DAL TEMPIO con violenza: il che mi fa pensare…..(a che peccato fosse!!)
      IO NON CONOSCO L ESCATOLOGIA O LE ESCATOLOGIE ISLAMICHE. L IMPRESSIONE E’ CHE IL FENOMENO FOSSE “ESCATOLOGICO”. SIA PER LE VERGINI. SIA PER ACCELLERARE LA FINE DEL MONDO. IL RIFERIMENTO DOVREBBE ESSERE UN HADITH.

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    La Dot.sa DeMari è stata condannata
    Mi permetto, qui per vs. conoscenza:
    Leggo ora della sua condanna.
    Vado a prendere una manciata di plasil.
    E’ così da millenni………”superior stabat lupus….”
    Però la speranza è una virtù, idem la pazienza, condire con la perseveranza.
    Dicette o pappice vicino a’ noce, ramm’ o tiemp’ ca te spertose.
    E’ scritto: μὴ μεριμνᾶτε .
    Tirem innanz e che Dio La benedica.
    G.Vigni
    Vicepres. LIFE Tv, cristiano
    c.p.c. info@life.it

    • Adriana ha detto:

      Vigni ,
      aggiungo la notizia – sempre dal Giornale – che sui documenti di identità la Germania accetta ufficialmente la definizone :
      ” diverso ” accanto a quelli di ” maschio ” e ” femmina “.
      Un progresso progressista che però non accontenta le sigle omoecc…perchè , comunque , è richiesta una documentazione medica attestante che il soggetto presenta caratteri diversi -oggettivamente -, non – soggettivamente – o a capocchia . Un residuo dello spirito d’ordine teutonico che fa da “muro “, non
      da ” ponte ” alle dilaganti pretese LGBT ecc…. Secondo te il Papa piange per questo obbligo antilibertario ?
      Ah ! Dove sono i tempi delle ballerine televisive in mutandoni per non far piangere Sua Santità ? Spariti come ” les neiges d’antan ” di François Villon , il Vilain più sensibile e umano.

      • GIORGIO VIGNI ha detto:

        Domina Adriana, F.Villon, insieme ad Archiloco, è un mio idolo. Dedico, ar gelataro, un sommesso cattivo pensiero:
        Je suis Françoys, dont il me poise………………….
        Et de la corde d’une toise
        Sçaura mon col que mon cul poise
        (Io sono Francesco, il che mi pesa………
        e dalla corda lunga una tesa, saprà il mio collo quanto il culo pesa)
        Meno male che i crucchi, coi freni, solitamente, ci sanno fare.
        Noctem quiétam et finem perféctum concédat tibi Dóminus omnípotens. Amen.

        G.Vigni

    • zuzzerellone ha detto:

      Ho letto gli articoli che riguardano la condanna… Mi è sembrato di capire che la dottoressa abbia tutti i titoli scientifici necessari a sostenere, scientificamente, le sue affermazioni. L’Avvocato giudice, avrà l’idea di cosa sia un’endoscopia anale ? O sarà stato così fortunato da non averne la minima esperienza ?
      Spero che la dottoressa non abbia problemi a pagare le cifre a cui è stata condannata dal giudice. E’ curioso vedere che il Giudice ha comminato una condanna ad una pena maggiore di quella richiesta dal Pubblico Ministero. Totale da pagare 6500 euri. Più le spese processuali. Il proprio avvocato. La dottoressa dovrà anche pagare l’Avvocato, pardon gli avvocati di parte avversa ?
      E’ evidente che la condanna costituisce un precedente. Prima di aprir bocca, una persona qualsiasi dovrà fermarsi e fare i conti col proprio borsellino per vedere se è in grado di sopportare le conseguenze economiche delle proprie affermazioni.

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    Ieri sera tal de magistris, in TV, asseriva,, bronzeo, che l’islam col terrorismo non c’entra nulla (sic).
    A momenti vomito la parmigiana, che tanto avevo gustato.
    Prego inviare al suddetto e c.p.c. ar gelataro de S.Marta, la preghiera di un Beato, Marco d’Aviano, scritta poco fa:
    http://www.unavox.it/Documenti/Doc0888_Preghiera_di_Marco_d%27Aviano.html

    G.Vigni

    • deutero.amedeo ha detto:

      Infatti l’uomo non gridava “Allah Akbar” bensì “Va là al bar”. E siccome la gente non ci voleva andare lui tentava di costringerla con pugnale e pistola. Ma era soltanto un addetto alla pubblicità del bar.

      • Maria Cristina ha detto:

        Ma forse una cosa non la sapete, una notizia che se vera ( non ho verificato le fonti) sarebbe mostruosa:
        Nel famoso Global Compact dell’ ONU cosi’ caro a Mons. Parolin e al Vaticano, perche’ fosse firmato dai paesi islamici, si e’ dovuto sopprimere la clausola di parita’ fra uomo e donna.
        Cioe’ , nel Global Compact i diritti dei migranti maschi non sono uguali a quelli delle migranti femmine. E cio’ perche’ se così non fosse stato gli stati islamici non firmavano.
        Sara’ vero? Se vero, che dire a Parolin e agli sponsor del Global Compact?

        • Giuseppe ha detto:

          Beh se è per questo gli stati islamici non hanno mai accettato la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

    • deutero.amedeo ha detto:

      E ora, scherzi a parte, parliamo un attimo della preghiera di Marco d’Aviano. A me ha rammentato una lunga serie di Salmi (44; 74; 79; 80; 83; 94 ) in cui Dio è chiamato in aiuto contro i nemici. A titolo di esempio riporto alcuni versetti del salmo 74 ( versetti 18-23) . Per me è stupendo!

      [18] Ricorda: il nemico ha insultato Dio,
      un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

      [19] Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda,
      non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.

      [20] Sii fedele alla tua alleanza;
      gli angoli della terra sono covi di violenza.

      [21] L’umile non torni confuso,
      l’afflitto e il povero lodino il tuo nome.

      [22] Sorgi, Dio, difendi la tua causa,
      ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.

      [23] Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici;
      il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

  • Iginio ha detto:

    Scusi, Tosatti, perché non commenta la buffa visita di Bergoglio alla sede del “Messaggero”? Non la trova commovente, diciamo ironicamente così? Chissà se, durante l’embrassons-nous, gli hanno anche mostrato la famosa prima pagina con la vignetta di Forattini che esultava per la vittoria dei divorzisti al referendum. Con tanti saluti ai vari laici, credenti o meno (tra cui La Pira e Lina Merlin) che al divorzio si opposero invano.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Un musulmano non è propriamente un ateo, un uomo senza Dio. Prima che membro di un gruppo è una persona che ripone la sua fede in un Dio che non solo tollera, ma incoraggia l’omicidio e la strage commessi in suo nome. E se commettendo o tentando di commettere una strage grida che questo Dio nel cui nome sta facendo del male è Grande, ed è l’unico Dio, contraddice nei fatti tutti i contorsionisti mentali che vorrebbero dimostrare il contrario.

  • dhimmitudine ha detto:

    Dice Nobili che la dhimmitudine è un sistema che discrimina i non mussulmani. Quando si parla di integrazione degli immigrati questo concetto deve essere tenuto ben presente. I nostri emigranti, in qualunque paese arrivassero cercavano di integrarsi : tutti noi siamo figli di immigrati. Non è un caso se il sindaco di New York ha scelto di chiamarsi Di Blasio, o se uno dei ministri di Trump porta l’antico nome romano di Pompeo. Ma, in nome della dhimmitudine, gli islamici non si vogliono integrare. Vogliono scuole separate, vogliono che la lingua araba venga insegnata a spese dello stato italico. Ergono insomma delle barriere ideologiche per impedire che i loro figli possano considerarsi cittadini autentici dello stato in cui vivono. Tutto questo è permesso dai trattati internazionali, che i nostri politici hanno firmato nel corso degli anni, ben prima che questa invasione, perchè di invasione si tratta, avesse luogo. la documentazione di questa serie di trattati è contenuta in un libro dal titolo EURABIA.
    Il sottotitolo esplicita così il contenuto :
    Come l’Europa è diventata anticristiana, antioccidentale, antiamericana, antisemita.
    Il libro non è recente : il copyright dell’autrice BAT’YE OR risale al 2006 . In italiano è stato pubblicato da Lindau nel 2007. la copia in mio possesso è sempre del 2007, ma pubblicata da Libero ed acquistato in una edicola particolare, in un villaggio alpino.
    Le date scritte sopra si rifanno all’edizione francese del libro, ma la sua prima pubblicazione è in lingua inglese e risale ad anni precedenti.

  • g a ha detto:

    Quando un uomo vuole conoscere una religione e prestarvi fede, ne approfondisce il Fondatore e le Scritture Sacre nelle quali ne vengono dette la vita e il messaggio originario senza alcuna alterazione. Tale è sempre stato e sempre rimarrà il cammino della fede, cammino che non può essere ignorato o alterato rifacendosi a scuole teologiche successive. Chi intende aderire al Cristianesimo aderirà a Cristo e ai Vangeli. Chi intende aderire all’Islam aderirà a Maometto e al Corano. Ora, tra la persona di Cristo e quella di Maometto vi sono differenze innegabili; fra gli avvenimenti della vita di Cristo e quelli della vita di Maometto vi sono differenze incolmabili; fra gli insegnamenti del Vangelo e quelli del Corano vi sono differenze inconciliabili. La stessa Vergine Maria, spesso citata da entrambi, non sfugge a queste inevitabili differenze: è infatti Vergine e Madre di un Profeta apprezzabile ma inferiore a Maometto per gli uni e venerata come Madre di Dio dagli altri. Chi ritiene che fra il Cristianesimo e l’Islam sia possibile sviluppare un dialogo che conservi la fedeltà ai rispettivi Fondatori e Scritture e allo stesso tempo permetta una convivenza priva di contrasti morali e giuridici mi lascia molto perplesso! A quali ideali si ispirano i cristiani e a quali gli islamici? Sarà possibile bandire senza equivoci la violenza attuata da Maometto e autorizzata nel Corano? Sarà mai possibile una convivenza stabile e definitiva? Ritengo che crederlo sia più un atto di fede che un’attesa scontata.

  • Paolo ha detto:

    si continua a scrivere banalita’. Perche’ si vede serve? Fatevi una domanda …..perche’ il boia ha sgozzato un mussulmano a DABIQ sperando che Obama (i crociati) intervenissero nell’armageddon islamista?

  • Paolo ha detto:

    Io l ho scritto fino allo sfinimento ma 1) o non e’ politicamente corretto2) c e un ignoranza abissale. Molti han scritto libri sull’Islam. Nessuno che mi risulti sull’hadith diDAQUIB. Se non si capisce DAQUIB non si capisce l’Isis. Se non si da’ notizia della fine del Califfo quslcuno spera ancora nel martirio. Pero’…..e’ come con Hitler…..a qualcuno serviva (Stalin) che si pensasse ancora vivo.
    Per il resto l islam non e’ certo pacifico anche se ci sono 1000 islam (i sufi ad es. sembrano buddisti). Ma cio’ che bisognerenne dire e’ che QUESTA E’ UN’ERESIA APICALITTICA ISLAMICA LEGATA AL CALIFFO, DI UNA PARTE SUNNITA. La chiesa cattolica e’ pacifica, i cristiani lo sono ma il reverendo Jones no, fra Dolcino no, la setta dei davidiani no.

  • EquesFidus ha detto:

    C’è poco da dire: a Maometto, nella grotta, se apparve qualcosa non era certo l’Arcangelo Gabriele ma qualcosa di molto più sinistro, travestito da angelo di luce. Inoltre, Qatar ed Emirati Arabi stanno letteralmente comprando l’Occidente a suon di miliardi di dollari: Occidente che governanti miscredenti e senza scrupoli stanno svendendo senza esitare. A tutto questo si aggiungono certi membri della Chiesa (che ne rappresentano il ventre molle), innamorati dei clandestini e già sottomessi, che considerano l’Islam una “religione di pace”, quando non è una religione né tantomeno è un’ideologia pacifica. Basta studiare la storia per vedere che l’Islam è più simile ad una mafia, con dei tiranni che se va bene chiedono il pizzo a cristiani ed ebrei e puniscono con la morte o col carcere a vita chi si converte dall’Islam, se va male organizzano periodicamente dei pogrom fanatici in cui uccidono, stuprano e saccheggiano sistematicamente gli “infedeli” che vivono nelle loro terre, compresi gli altri maomettani che appartengono ad altre correnti di pensiero rispetto a quella dominante. Se avessimo la forza (ed una buona dose di coraggio) bisognava già vent’anni fa dire “vuoi venire a vivere in Europa? Bene: l’Europa è cristiana, tu non hai diritto di costruire alcun centro di propaganda politica islamica, se vuoi fare una moschea (che è un centro politico e non religioso) questo avverrà quando ci farete costruire altrettante chiese in Arabia Saudita (la vostra “terra santa”), se vi azzardate anche solo a cercare di denigrare i cristiani, di tiranneggiarli o di aggredirli come vi piace fare vi rispediamo da dove siete venuti in catene e con una pistola in bocca”. Ma l’Occidente ha perso la fede, è diventato “multiculturale” e “multietnico” sciogliendosi in una moderna Babele e ho paura che l’invasione non finirà neanche in una guerra civile, con i cattolici da una parte ed i seguaci del sedicente Profeta dall’altra, ma nella molle e vigliacca sottomissione (e conversione) delle istituzioni all’ideologia di Allah.

    • anonimo verace ha detto:

      sono felice di non essere il solo a pensare che l’Arcangelo Michele e Maometto non si siano mai incontrati. Fenomeni di tipo spiritico possono generare libri come quello di cui stiamo discutendo.
      Quando parliamo di dhimmitudine, poi, intendiamo proprio quello che equesfidus indica come “pagare il pizzo”. Nei territori dominati dall’islam i cristiani e gli ebrei sottomessi, per sopravvivere, dovevano pagare una tassa che indicava proprio la loro sottomissione al governo islamico. So che, prima della prima guerra mondiale, in Asia Minore, esistevano numerose comunità profondamente cristiane. La Cappadocia, quella terra dove ci sono quelle strane abitazioni dentro i cammini delle fate, era una zona cristiana, immensamente, profondamente cristiana. Come avrebbero fatto a sopravvivere, circondati com’erano da islamici, se non avessero pagato quella tassa che consentiva loro di sopravvivere ? E, in Cappadocia c’erano e ci sono, anche città sotterranee dove si possono ammirare chiese cristiane, perfettamente conformi all’architettura paleocristiana. Ma i cappadociani, con l’arrivo al potere dei giovani turchi, che sembravano laici, furono cacciati fuori, o sterminati. Insieme con gli Armeni, che erano in numero maggiore. La teoria dei giovani Turchi era che questi cristiani potevano costituire una quinta colonna del nemico nello stato che loro andavano a costruire. Appunto dopo la prima guerra mondiale ci furono rifugiati cappadociani in Grecia, ma successivamente si dispersero. Ci fu chi arrivò in Francia e chi in America.
      Forse la sopravvivenza di queste comunità cristiane in territorio islamico era dovuta al fatto che avevano un protettore, lontano, ma potente. Lo zar, il difensore dei cristiani ortodossi. Leggevo stamane un romanzo scritto poco dopo la prima guerra mondiale. Si descriveva una cerimonia in cui, uno dei musicisti della banda dello zar, usciva dalla sua postazione e di fronte allo zar, all’esercito e a tutta la corte recitava ad alta voce il Padre Nostro. Dopo di lui, lo zar ripeteva parola per parola, le parole della preghiera…

      • Lucidator ha detto:

        Potrei conoscere il nome dell’autore e il titolo del romanzo?
        Grazie sin d’ora

      • EquesFidus ha detto:

        @ Anonimo Verace

        Di sicuro, l’arcangelo Gabriele di Maometto non è la stessa entità dell’Annunciazione; e vi è solo uno che si traveste da “angelo di luce”, come scrive San Paolo. Se a questo aggiungiamo che nel Corano sta scritto che a volte il “Profeta” cadeva a terra e si dimenava con la bava alla bocca, ne consegue che o era affetto da seri disturbi neurologici oppure più semplicemente era un posseduto. Prova ne è che l’ideologia coranica è un sistema molto ben fatto, che alimenta il fanatismo e reprime ogni forma di dissenso, molto difficile da elaborare per un cammelliere della Mecca.

        @ Pier Luigi Tossani

        Questo è lapalissiano: purtroppo, l’uomo non conosce la storia, anzi la nega e ripete gli stessi errori. Siamo un simil-Impero alla fine, che cadrà e questa volta non ci sarà il cattolicesimo a risollevarlo, perché finirà nelle mani di una ideologia totalitaria che non tollera l’arte, la scienza e la cultura (oltre, va da sé, l’unica, Vera religione). Una vera emanazione di Satana, che impedisce qualsiasi forma di pensiero originale, di sano sviluppo, di parità fra i sessi, che farà ripiombare tutto non ai tempi del Medioevo ma dell’Impero Romano, con padri che hanno diritto assoluto sui corpi di mogli e figli, per esempio. In nome del progresso, stiamo tornando indietro a prima di Cristo.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      @Eques

      …se avessimo avuto la forza, vent’anni fa, manco li avremmo fatti venire….

  • Iris ha detto:

    La menzogna nell islam è non solo autorizzata ma incoraggiata , quando i fedeli musulmani pretendono che la loro religione è solo amore e pace MENTONO e sanno di mentire, sanno che la violenza e l`incitazione alla violenza sono insite nel loro testo sacro, possono farlo perchè i nostri responsabili li lasciano dire e fare, chi lo fa per ignoranza, chi per calcolo, chi per paura, chi per altri interessi, purtroppo così facendo NON permettono ai musulmani di fare il necessario lavoro di autocritica , di analisi , di interpretazione del Corano, invece di spronarli a fare quel lavoro, se veramente e sinceramente vogliono una coabitazione pacifica, fanno loro i mantra di un islam religione di pace e amore e lo fanno anche perchè non sono stupidi e sanno perfettamente quanto e come quel lavoro di interpretazione sia difficile se non impossibile nell`islam.
    Del resto i musulmani che fanno quel lavoro di interpretazione, che militano per un islam liberale, sono messi al bando e considerati apostati.

  • Patrizia ha detto:

    I nostri commentatori televisivi generalmente dicono che questi terroristi sono diventati cosi’perché si sentono emarginati,pertanto é importante integrarli di piu’!!!!!!

  • Nicola.B ha detto:

    Rai 5 trasmissione” Alle radici del Rinascimento “o qualcosa di simile sempre attinente al Rinascimento. Oggetto del programma gli 800 Martiri di Otranto( causa Turchi musulmani). Alla fine viene spiegato che gli 800 furono dichiarati Martiri NON per la Fede ma per aver fermato militarmente l’avanzata turca. Capito ? Ed inoltre il conduttore tv del programma TACE bellamente sul fatto MIRACOLOSO che benché decapitato il primo martire, il suo corpo si reggeva miracolosamente in piedi mentre la sua testa a terra benché decapitata continuava a parlare e ad incitare gli altri Martiri a non rinnegare Cristo. Tutto questo continuò finché l’ultimo Martire non fu decapitato. Il fatto fu talmente impressionante e miracoloso che un Turco si convertì immediatamente a Cristo facendo la sua professione di Fede. Di tutto ciò il conduttore preparatissimo si è bellamente “dimenticato “. È noi li paghiamo pure questi. Comunque l’arma della conquista musulmana dell’ Europa sarà la natalità non la spada . Tra meno di 20 anni Bruxelles sarà la prima grande città europea a maggioranza musulmana…P.S. il corpo del musulmano convertitosi a Cristo è insieme a quello degli altri martiri nella cattedrale di Otranto. Anche di questo il nostro conduttore si è ” dimenticato”..,,,

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    e sì, vabeh… qui a Firenze, ormai all’anarchia, le aggressioni a cittadini e turisti stranieri ad opera di “risorse” sono all’ordine del giorno, ma ormai i media non dicono più la nazionalità dei aggressori, in ossequio al politicamente corretto… fa parte del suicidio dell’Occidente.

    Problema è che non c’è una figura decente unitaria che venga presentata alle prossime elezioni amministrative, quindi ci sta che ci becchiamo altri cinque anni di post-comunisti PD, con l’appoggio della diocesi cattocomunista… se qualcuno vuole proporsi per evitarlo, o conosce qualcuno che se la senta, glielo dica, lo facci….

    • Nicola.B ha detto:

      Per scoprire la nazionalità degli aggressori di Firenze , basta leggere IL GIORNALE, LA VERITÀ e LIBERO che non per niente sono tacciati di essere ” rassisti, fassisti e xenofobi” ….Io trovo la nazionalità degli aggressori extracomunitari sulle versioni on line dei giornali non di Sinistra……I kompagni infatti devono adeguarsi alla CARTA DI ROMA che hanno sottoscritto. È poi dicono che ci sono solo le “veline” dei tempi del Fascio. Ipocriti.

    • Iginio ha detto:

      Premesso che a fare bravate sono anche fiorentini, mi pare, il problema è fondamentalmente vostro: se foste stati più intelligenti invece di bervi le bubbole dei cattocomunisti prima e di Renzi poi, adesso Firenze starebbe meglio. Ma che cosa ci si può aspettare da una città dove già negli anni Ottanta si esponevano in vendita cartoline illustrate coi genitali del Davide di Michelangelo in bella vista e dove va di moda bestemmiare a voce alta per strada? Il degrado attira degrado (e lo stesso può dirsi per altre località italiane, ovviamente, in primis Roma).

  • Iris ha detto:

    Assolutamente grottesco osservare i giornalisti e commentatori vari subito dopo la strage di Strasburgo usare della massima prudenza, scegliendo con cura le parole , per evitare di dire che quel criminale era un musulmano, ridicolo vederli martellare che il terrorista è un francese, nato in Francia, vissuto da sempre a Strasburgo, poi obbligati a dargli un nome e un volto subito precisano che si è radicalizzato e alla ricerca di testimoni o parenti delle vittime chi vanno a trovare e a chi danno la parola, chi mettono in luce? Il collega, l`amico, il cugino di una vittima musulmana!
    E perchè? Ma per mostrare che l`islam è una religione di pace e amore che non ha nulla da che vedere con il terrorismo e la sua violenza !
    Quella è la priorità e così dopo ogni strage commessa da terroristi musulmani l`islam e i musulmani si trasformano, sono trasformati, in vittime innocenti, i musulmani sono presentati come le prime vittime di quel terrorismo, i loro responsabili sono al primo rango nelle chiese durante gli omaggi resi alle vittime, islam e musulmani diventano sempre più forti e inattaccabili.
    Un`altra follia di questa nostra società suicidaria.

  • Liguria- Lampedusa e ritorno ha detto:

    Ognuno fa quel che può per cercare di opporsi all’arroganza e alla violenza islamica.
    Anche i cronisti del tg3 regionale ligure lo hanno fatto con l’eleganza e la precisione che li contraddistingue.
    Sulle alture del ponente ligure c’è un santuario , dedicato alla Madonna di Lampedusa. Ovviamente se ricordo bene… non ho preso appunti.
    Un giovane di quei posti, nel ponente ligure, venne catturato dai pirati saraceni e messo ai remi nelle galee saracene. Un giorno, la galea si fermò a Lampedusa per far rifornimento ed il giovane si nascose in una grotta. In quella grotta trovò uno stendardo con l’immagine della Madonna. Aggrappandosi a quello stendardo riuscì a sfuggire ai suoi rapitori e a far ritorno al suo paese dove alla madonna di Lampedusa venne costruito un bellissimo santuario in alto, in mezzo ad una vegetazione lussureggiante. Siamo nella seconda metà del 1500 e lo stendardo, in bella mostra sull’altar maggiore è in stile rinascimentale.
    Il vostro zuzzellerone.

  • alice ha detto:

    Semplicemente leggendo i giornali si viene a sapere che in diverse città europee esistono zone in cui esistono dei tribunali islamici e che questi tribunali islamici giudicano coloro che vi si rivolgono non applicando le leggi del paese, ma la sharia. Ora la sharia è, almeno per quanto riguarda la figura femminile, molto diversa dalle leggi che vigono nei paesi europei, dove c’è eguaglianza tra uomo e donna per quanto riguarda il lavoro, i diritti civili, i diritti ereditari. Inoltre il matrimonio cristiano è stato per secoli indissolubile… e mi sono spesso domandata perchè, in un certo senso l’occidente sia stato protetto nei secoli, dalle invasioni islamiche, nonostante gli enormi errori di coloro che lo governavano. La risposta che mi sono data è perchè la visione cattolico romana del matrimonio era più vicina al dettato del Vangelo : bisogna infatti sapere che nell’oriente cristiano , così come nel protestantesimo, il divorzio è possibile. Le seconde nozze, nell’oriente cristiano vengono benedette in Chiesa (anche se con un rito penitenziale) e in taluni paesi, come la Grecia dei colonnelli, alcuni alti papaveri ottennero dalla chiesa (ortodossa) di potersi sposare fino a 4 volte.
    Ora ritornando alla sharia e ai tribunali islamici (che sembrano particolarmente attivi nel regno unito) è evidente che, se vogliamo mantenere la nostra civiltà giuridica, dobbiamo trovare un partito che si opponga alla loro diffusione nei nostri paesi.
    I bravi e buoni atei affermeranno che il dovere della nostra civiltà è difendere i diritti civili : ma non si possono avere tanti diversi diritti quanti sono i gruppi etnico-religiosi presenti nel paese italia.
    Nella città in cui vivo ci sono ancora vecchie salite con nomi religiosi : ad esempio “salita dell’Incarnazione”. Lasciamo pure che i nostri bravi e buoni atei considerino queste intitolazioni come relitti di un tempo che fu (e quindi degni di irrisione). Noi difendiamo queste intitolazioni perché rappresentative della nostra civiltà cristiana.

    • Lucidator ha detto:

      Mi è molto piaciuto questo suo intervento, Alice, per le informazioni e per le riflessioni che contiene.
      Anche se un po’ in anticipo, le auguro Buon Natale.

  • Maria Cristina ha detto:

    La “dhimmitudine”e’una categoria dello spirito che e’gia presente in tanti preti cattolici , e’quell’atteggiamento pusillanime di chi si sottomette subito sperando di scamparla, di chi vezzeggia ed elogia i musulmani, trovando in loro ogni virtu’ perche’ per esempio sono rispettosi della Vergine Maria , sperando cosi’di entrare nelle loro buone grazie, di chi adiritura ammira piu i musulmani che i cristiani perche fanno seriamente il ramadan, e sono gli stessi preti che hanno abolito il digiuno cristiano e che hanno tolto il velo alle donne cristiane alla Messa. CIO’che hanno rottamato nella loro chiesa questi preti l’ammirano in una fede altrui. La Chiesa cattolica in certi suoi esponenti e’ormai la migliore alleata dell’islamizzazione dell Europa. Certo condannano le violenze ma si rifiutano di attribuirle alla fede islamica. La loro idealizzazione ed ignoranza totale dell’Islam, gia denunciata da esperti seri quali padre Samir, non e’che la prova generale dell’atteggiamento di “dhimmitudine”cioe’sottomissione gia’profetizzato per la Francia dallo scrittore Houellebeq.

  • accoglienza letterale del corano ha detto:

    Dice bene Agostino Nobili quando parla di accoglienza letterale del corano.
    Per rendersene conto può essere interessante la lettura di un libro
    GESU’ E MAOMETTO (titolo)
    differenze profonde e somiglianze sorprendenti
    (sottotitolo) di cui è l’autore
    MARK A. GABRIEL, PhD
    Docente di Storia islamica all’Università “Al-Azhar”, Cairo , Egitto.

    Forse scrivere così sulla copertina non rende in modo appropriato la storia di questo signore, nato islamico e convertito a Cristo.
    Vediamo l’incipit :
    “Gesù e Maometto sono state indubbiamente le due persone più influenti mai esistite. L’influenza che hanno avuto si può riscontrare nelle due religioni più grandi del mondo : il Cristianesimo, con oltre due miliardi di seguaci, e l’Islam, con 1,3 miliardi di proseliti.
    Tuttavia, in entrambi i gruppi esistono grosse lacune. Infatti, molti cristiani ammettono di avere pochissima conoscenza di quello che Maometto fece ed insegnò, mentre i musulmani, dal canto loro, credono di sapere chi fosse Gesù e quello che insegnò ; eppure il loro credo è in contrasto con gli insegnamenti del Nuovo Testamento. ”

    Se vi parlo di questo libro non è solo per il contenuto che mette a raffronto i testi del corano con quelli biblici, ma sopratutto per il racconto dell’educazione dell’autore, nato in una famiglia musulmana di alto lignaggio (se così si può dire) e costretto, nella sua infanzia a memorizzare il Corano, versetto per versetto. Appunto quello che Nobili definisce come accoglienza letterale del corano stesso.
    Questo libro E’ un testo semplice e completo al tempo stesso. Sarà facile reperirlo ? Temo di no.
    la casa editrice è La casa della Bibbia
    Via Sandro botticelli , 10/13 – 10154 Torino
    Tel 011 2052386 – Fax 011 2051566
    http://www.bible.it – e-mail ordini @ bible.it
    e per oggi basta pubblicità.