BURKE: NELLA CHIESA C’È CHI VUOLE UNA “COESISTENZA” FATALE FINO AD APPROVARE IL PECCATO.

21 ottobre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Questa mattina sono capitato abbastanza casualmente verso le 9 nella chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, vicino a Campo de’ Fiori, e ho trovato una chiesa piena di gente, e all’altare il cardinale Raymond Leo Burke. Nella sua omelia il porporato ha citato varie volte un religioso, Dom Prosper Guèranger, un benedettino francese dell’800, abate di Solesmes.

Il cardinale Burke ha accennato a un incontro di giovani che si è svolto in questi giorni. Non al Sinodo dei Giovani in corso di svolgimento a Roma. Ci siamo occupati poco del Sinodo, lo faremo nelle prossime ore; l’impressione è che si tratti di uno dei sinodi – e degli eventi ecclesiali – più manipolati e diretti da una regia superiore degli ultimi decenni. A cominciare dalla “manina” misteriosa che ha inserito il tema LGBT nel Sinodo stesso, senza che nessuno ne avesse parlato nella fase preparatoria, obbligando il segretario, card. Baldisseri, o a fare la figura dello scemo, o a mentire. Una manina ben più abile di quelle che secondo alcuni aleggerebbero in Consiglio dei Ministri; e di cui subito ha approfittato il card. Cupich (non votato dai vescovi americani, ma invitato, a dispetto delle ascendenze McCarricckiane – o forse proprio per queste benemerenze – dal Pontefice regnante) per fare le sue dichiarazioni inclusive, attive e passive dei giorni scorsi.

Sulla situazione della Chiesa nell’omelia il card. Burke ha detto: “Ci siamo riuniti, in questi ultimi giorni, per riflettere sulla formidabile sfida assunta dai giovani e giovani adulti che vivono nella società contemporanea che è, in tante maniere, ribelle nei confronti di Dio e del Suo piano per la nostra felicità. Allo stesso tempo, ci sono quelli dentro la Chiesa che comprometterebbero la verità della dottrina e della vita morale per raggiungere una coesistenza fatale con una cultura profondamente secolarizzata. Ci sono all’interno della Chiesa, quelli che vorrebbero farci credere che la vita dello Spirito Santo dentro di noi indica un ideale che non tutti possono raggiungere, mentre non riconoscono che lo stesso Spirito Santo ci dà la forza della vita divina, cosicché anche la persona più debole diviene capace di vivere eroicamente cristiana. Som Prosper Guèranger descrive una situazione della Chiesa del suo tempo che è notevolmente simile alla nostra situazione. Egli scrive: ‘Oggi, avendo l’errore ripreso, con la connivenza dei battezzati, i suoi pretesi diritti, la carità di molti è diminuita rapidamente e la notte si stende di nuovo sopra un mondo agonizzante e freddo’. Nella Chiesa di oggi, molti, mossi da emozioni  e sentimentalismo, confondono l’amore verso il peccatore con la permissività o perfino l’approvazione del peccato. In verità, come dimostra Cristo molto chiaramente nel Vangelo e come sant’Agostino insegna, dobbiamo amare il peccatore ma allo stesso tempo dobbiamo odiare il peccato”.

 

È interessante e attualissima un’altra citazione dell’abate Guèranger, che veramente dimostra come il processo che stiamo vivendo abbia radici lontane e profonde. Parlando della carità, e della cura che per la verità bisogna avere, scriveva: “Il loro cristianesimo si riduce a credere il meno possibile, a dichiarare inopportune nuove definizioni, a restringere presuntuosamente l’orizzonte soprannaturale per rispetto all’errore. Essi dicono che la carità è regina delle virtù e per essa usano magari la menzogna: riconoscere all’errore i diritti che ha la verità è per loro l’ultima parola della civiltà cristiana, che poggia sull’amore…non è atto d’amore mettere allo stesso livello l’oggetto amato e il suo mortale nemico”, cioè Dio e la menzogna.

 

Il card. Raymond Leo Burke è uno dei firmatari dei “Dubia”, le richieste di chiarimento su alcuni passaggi dell’esortazione apostolica “Amoris Laetitia”, a cui il Pontefice, a oltre due anni dalla lettera, non ha ancora risposto.







Oggi è il cinquantasettesimo giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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47 commenti

  • Rosanna ha detto:

    Scusi dr Tosatti, ha notizie degli Anonimi della Croce??

  • Prefumo G. ha detto:

    ho letto con interesse un commento che spiega che Lutero gli piaceva bere e gozzovigliare per fare un dispetto al diavolo, e che non era peccato, diceva peraltro di esserne tomentato( dal diavolo) . pensavo che al frate ,sia pure ex i,l cervello li funzionasse
    ancora, ma pare di no. Del resto con le sue tesi teologiche ha frantumato l’unità della Chiesa in Chiusuole di tutti i tipi,),quelle nazionali( penso che avranno penso confiscato i beni ecclesiastici). era un frate o il pronipotino di Arminio (ermana9 che sconfitto Varo , di spacciava pe il paladinoi del pangermanesimo contro i !fetenti latini …….un vecchiom docente di teseeco del liceo affermava che la colpa principale di tal frate aveva spezzato l’unità spirituale d’europa, quindi copevole di tutte le filosofie balorde e cadute, prive di contenuti teologici o scientifici. E’ questa la buona nonovella che predicava ai poveri?” absit iniuria verbis”, tra i luteranii , come da tutte le parti c’è il buono e cattivo!

  • roberto speca ha detto:

    Salve! Premetto : io sono un cattolico come background familiare ,ma praticante occasionale , ateo di fatto ma aperto al reale in toto a 360 gradi . La chiesa cattolica e sulla buona strada grazie al concilio vaticano II ,voluto da quell ‘ottimo papa Giovanni XXIII :apertura a tutto e tutti ! Quella e la strada giusta senza macchia ne paura .La chiesa e la vera erede dell ‘ impero romano ,cioe ordine ,pace e coesistenza fra diversi popoli . Il cristianesimo e solo un collante ideoligico . Oggi siamo nel terzo millennio ,gia postcristiano ,postmoderno globale .La salvezza e collettiva non solo individuale : fisica,mentale ideologica e spirituale contro 40 milliardi di anni luce prima e dopo noi .Ecco il vero problema e non la messa in latino ,il matrimonio gay o no ,il sesso libero o represso ( questi sono dettagli effimeri e soggettivi ) .
    In fede Roberto delle Marche .

    s

    • Monica ha detto:

      Mi pare che confonda un pò di nozioni. Se si definisce ateo é curioso che pratichi saltuariamente e che le interessi la salvezza collettiva. Se Dio non esistesse la sua vita post mortem che fondamento avrebbe? Quanto alla Chiesa associata ad ordine e pace direi di sì in senso spirituale ma non in senso politico. La pace di Cristo non é la pace che dà il mondo. Non é un trattato di non belligeranza ma la pace interiore di essere nella via del Signore. Madre Teresa alla nomina del Nobel per la pace fece un toccante discorso sul tema che mina la pace oggi. Non parlò dell’ atomica per intenderci ma dell’ aborto. Come può capire quindi il tema della pace é spirituale e permette la sintonia con le leggi divine. Infine la chiesa non potrà mai essere postcristiana. Poiché il suo fondamento é Cristo essa mancandone non esisterebbe più. Ma non potrà mai mancare Cristo alla Chiesa in virtù della sua promessa prima dell’ ascensione al cielo. Potrà forse una parte eluderlo ma si condannerebbe a perire storicamente e spiritualmente. Infatti solo grazie a Cristo le forze degli inferi non prevarranno su di essa. Mi sono permessa di fare poche precisazioni al suo post perché ho percepito una persona alla ricerca. Se sente anche solo con la ragione inizialmente di voler approfondire questi ed altri punti con una démarche personale lo faccia: non ha nulla da perdere rispetto al vuoto divino in cui crede un ateo.

  • Hector ha detto:

    Già lasciato…!

  • Hector ha detto:

    E’ vero, non c’è nessuno che difenda la Verità perché c’è confusione, paura e poteri… che sono il frutto acquisito dello spirito del mondo dentro la chiesa e le chiese e non ha nulla a che vedere con l’Originario e Divino Spirito che il Santo Gesù con la Madre Ss.ci hanno lasciato. Tuttavia la Chiesa con il suo vero magistero non potrà cadere e scomparire, secondo le scritture ….quindi L’ Intervento Divino è ormai prossimo e imminente per rimettere le cose a posto. Questo si chiama Apocalisse o Rivelazione. Cari saluti e buona settimana

  • deutero.amedeo - ha detto:

    Svecchiamo la Chiesa!

    Via tutti i vecchi incartapecoriti, irrimediabilmente incalliti nei vizi.
    Via tutti ! Via! Via! Via!

    E buonanotte!

    • EquesFidus ha detto:

      Intanto, ieri alla Messa solenne (ovviamente tridentino-gregoriana) a cui ho assistito la chiesa era gremita: almeno centocinquanta persone hanno seguito la Santa Messa, con molti ragazzi e famigliole con bambini al seguito. Molti (me compreso) hanno dovuto assistere in fondo di chiesa, dato che non c’era più posto sulle panche, tutte occupate in media dalla prima all’ultima da almeno quattro persone. Ovviamente, parlare di simili realtà al Sinodo dei sessantottini è rigorosamente proibito.

  • Iris ha detto:

    La Corte d`Appello della capitale cilena ha condannato la Chiesa cilena a versare 450 millioni di pesos alle tre vittime di Karadima, l`uomo che per decenni ha abusato di bambini e adolescenti.
    Ricordo che nel 2015 papa Bergoglio aveva nominato un allievo di Karadima, il vescovo Juan Barros, nella diocesi di Osorno, ignorando le proteste dei fedeli e che aveva definito «calunnie» le denuncie delle vittime di Karadima che accusavano Barros di avere insabbiato le denuncie.
    Solo recentemente ha dimesso Karadima dallo stato clericale dopo aver ricevuto il rapporto di monsignor Charles Scicluna e monsignor Jordi Bartomeu che aveva anviato in Cile per una istruttoria del caso.

  • miserere mei ha detto:

    I Disperazione della salvezza.
    II Presunzione di salvarsi senza merito.
    III Impugnare la verità conosciuta.
    IV Invidia della grazia altrui.
    V Ostinazione nei peccati.
    VI Impenitenza finale.

    La bestemmia contro lo Spirito Santo non avrà remissione in eterno, è colpevole di eterno peccato. Questo poiché dicevano: ha uno spirito immondo.
    (Mc 3,29-30)

    Per certi nostri ecclesiastici cattolici Gesù è Dio?
    Se è Dio, ha il potere di cacciare i demoni.
    E anche i figli da lui scelti hanno questo potere.

    Perché allora non lo esercitano?
    Perché illudono il gregge con false promesse?
    Perché impugnano la verità conosciuta?
    Perché mostrano invidia per grazia altrui (FFI)?
    Perché si ostinano nei peccati?
    Perché vanno tracotanti verso l’impenitenza ultima?

    Perché in fondo non si fidano di Gesù. Non è che lo bestemmino come figlio dell’uomo (anzi: come maestro e saggio gli vogliono anche bene), ma ne bestemmiano il “dito di Dio”. Non vogliono sradicare il regno di satana, ma vogliono derubricare il peccato. Non vogliono entrare nel Regno di Dio, ma pensano che tutto il marciume corrotto sia “regno di un dio”.
    Disperano di una salvezza che viene da Dio e cercano di trafficare una exit strategy per loro stessi e i loro compagni di merende, mentre il principe di questo mondo riunifica tutti sotto la sua egida, termine che non a caso rimanda al caprone.

  • Az- ha detto:

    Burke [come altri: Brandmüller, Sarah, Atanasius Schenider, ecc] dice cose giuste ma è troppo moderato. La situazione è gravissima e ormai siamo in un momento decisivo e non c’è più tempo.
    Discorsi, accuse generiche, convegni, costatazione della confusione e della crisi, richiamo alla vera dottrina non sono sufficienti.
    E’ il momento di mettere da parte i toni concilianti, diplomatici, le citazioni erudite, le discussioni interminabili, le allusioni, i tentativi di mettere pezze e di salvare le apparenze.
    Devono prendere atto della situazione e rendersi conto di con chi hanno a che fare.
    Devono agire e opporsi, boicottare, ribellarsi, concretamente. Devono fare nomi e cognomi di chi sta attentando alla Chiesa, devono rigettare apertamente quello che è già pronto per uscire dal sinodo. Devono combattere. Basta col servilismo, il protocollo, le richieste di chiarimento.
    Chi vuole approvare l’eresia, il sacrilegio, l’immoralità, ci va a nozze con questo atteggiamento.
    La presa in giro, la truffa e i metodi dittatoriali non si combattono con il dialogo e la diplomazia. Amoris Laetitia e tutto il resto dovrebbero avere insegnato qualcosa.
    Chi ha la possibilità faccia un appello e faccia pressione sui vescovi per agire ORA.

    • Maurizio ha detto:

      Condivido

    • Sherlock Holmes ha detto:

      Condivido anch’io, in pieno, anche questo atteggiamento rientra nel Clericalismo.

    • Giov ha detto:

      Sì, ma poi quando c’è uno che lo fa (tipo Minutella), tutti prendono le distanze dal “matto” con atteggiamenti schifati di superiorità.
      Dopo il trattamento ricevuto da Minutella dalla comunità “tradizionale”, secondo me col cavolo qualcun altro oserà mai fare altrettanto.

  • Cecco Angiolieri ha detto:

    S’io fossi papa…. manderei a casa tutti gli ultraottantenni, me compreso, soprattutto se ignoranti.
    Ignoranza non è solo non aver studiato, ma è anche aver dimenticato, a causa dell’età, tutto ciò che si è studiato.
    Ad meliora.
    Deutero.amedeo

  • Andrea ha detto:

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/marcia-cardinale-solidarizzare-i-migranti-1590871.html

    Tralasciamo l’originalità del discorso del papa, ma questa foto rappresenta lo stato attuale della società e della Chiesa in tutto il mondo occidentalizzato: surreale e capovolto.
    Padre Livio una volta (leggendo gli scritti di Valtorta? Non mi ricordo) spiegò: forse non assisteremo ad una terza ideologia fisicamente violenta come quelle del secolo scorso ma sarà un’era di potentissima seduzione satanica. Ci siamo.

    • grog ha detto:

      Già, peccato che Padre Livio, predicando bene ma ruzzolando male, sia caduto anch’egli nella seduzione satanica (vedi casi Gnocchi-Palmaro, De Mattei etc..)

      • Andrea ha detto:

        Non posso esprimermi molto su padre Livio perchè non sono un assiduo ascoltatore di radio Maria (l’ascolto a volte in macchina). So che, come il 90% dei consacrati, difende strenuamente papa Francesco, però non lo si può annoverare tra le file dei modernisti miscredenti. Anche don Maria Pompei, che è un sacerdote legatissimo alla dottrina e tradizione cattolica, non ammette critiche al Papa in maniera pressochè assoluta… ci son ancora tanti sacerdoti con grande fede. Ma la domanda è: in che punto finisce la giusta fede cieca in Cristo ed inizia la sola cecità? E’ vero che la Chiesa trionferà ma durante il tragitto tante anime cadono vittime delle eresie; la fede non può diventare un alibi per scegliere sempre il silenzio “tanto tutto s’aggiusta”. Non mi convince molto questa strategia…

        • GMZ ha detto:

          Credo che Paolo abbia già detto tutto: “se anche un angelo…”.
          Dopo il sinodo dei ggiovani, sarà tutto ancor più chiaro.
          Ossequi.

        • Iginio ha detto:

          Il “don Maria Pompei” sarebbe, presumo, don Leonardo Maria Pompei. Maria è il secondo nome, non il cognome. E, trattandosi di un uomo, Maria può starci solo come secondo nome. Cerchiamo di non scrivere castronerie: con l’aria che tira, manca solo che qualcuno tiri fuori un prete transessuale e siamo a posto.
          Ah: astenersi da reazioni villane o del genere “ma questo che vuole?”.

    • GMZ ha detto:

      Caro Andrea,
      Dovessi riassumere in una foto la chiesa degli ultimi 50 anni, sceglierei questa:
      https://heavy.com/news/2017/07/luigi-capozzi-gay-orgy-drugs-vatican-coccopalmerio-monsignor/
      L’alpha e omega di una chiesa a testa in giù.

      • Andrea ha detto:

        Dobbiamo pregare per resistere in quest’epoca di estreme tentazioni di ogni tipo… non abbiamo altre armi. Forse (forse) l’avversario non userà i mitra questa volta eppure penso che il mondialismo con la sua società liquida sarà peggio di tutti gli ismi del passato messi insieme. Non sarà una lotta tra nazioni, o tra popoli e governi, sarà una silente lotta globale tra chi vuol rimanere in Cristo e chi vuole aderire alla nuova luccicante umanità. Le masse, di qualsiasi estrazione, colore, sesso, lingua, razza sceglieranno e stanno già scegliendo la seconda, lo stato spirituale dell’Europa da già un’idea della situazione.

  • Sherlock Holmes ha detto:

    FIGLIO
    “Papà, voglio travestirmi da superman e lanciarmi dalla finestra per volare!”

    PADRE
    “Assolutamente no!”

    FIGLIO
    “Perché no? Se non mi permetti di lanciarmi dalla finestra vuol dire che non mi ami!”

    PADRE
    “È proprio perché ti amo che ti proibisco di farlo! Che amore è permettere che un figlio per l’illusoria ebrezza di un istante si tolga la vita?”

    ODIARE IL PECCATO È SEMPLICEMENTE UN MODO DIVERSO DI DIRE AMARE IL PECCATORE.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sia chiaro: gli omosessuali sono da aiutare. E’ una grande e penosa disgrazia sentire una spinta affettiva che, però, non si può realizzare.
    Figurarsi se ce l’ho con chi ha tendenze omosessuali. Cristo è morto per loro e la Chiesa li DEVE aiutare.
    Premesso ciò, se il Sinodo dovesse sdoganare le UNIONI omosessuali, sarebbe un atto magisteriale INVALIDO. Lo dice la Chiesa stessa.
    Ad esempio, tra le tante citazioni che si possono fare, il Concilio Vaticano II dice che la Chiesa “NON è… al di sopra della parola di Dio, ma la serve, insegnando soltanto ciò che è STATO TRASMESSO” (DV 10).
    E che la pratica omosessuale sia peccato gravissimo la Chiesa lo trasmette fin dall’inizio della sua storia. Ogni tentativo di contraddire quanto la Chiesa ha già affermato, è un tentativo ILLECITO.
    La dottrina può essere approfondita, ma non contraddetta.

    • GMZ ha detto:

      Caro Astore,
      Non c’è fossato che la pastorale non possa colmare: una noticina a pie’ di pagina, e lo spirito del Vaticano II potrà dispiegarsi in tutta la sua policroma accoglienza.
      Dopodiché, gli acta ne sanciranno il valore magisteriale.
      È il concilio, bellezza!
      Ossequi.

  • Adriana ha detto:

    Gentile Tosatti,
    non le è giunto il mio messaggio , oppure non ha ritenuto di pubblicarlo ? Rispetto la sua scelta in ogni caso , perchè la cosa più importante è la prosecuzione del suo Blog.

    • wp_7512482 ha detto:

      Ho pubblicato tutto. Lo rimandi.

      • Adriana ha detto:

        Gentile Tosatti ,
        infatti è comparso in ritardo rispetto all’Errata Corrige. La ringrazio. Quello che mi premeva era far notare come il nuovo Woodstock dei giovani non sia un fungo nato all’improvviso ma sia un “fico strangolatore ” dalle radici molto lunghe- e parzialmente sotterranee -.

  • Giuseppe ha detto:

    Ormai mi sembra chiaro, quando si parla di confusione, di menzogna, di morte, quella a pannaggio degli impenitenti, non ci si può fermare ai dubia o a qualche fievole distinguo, bisogna denunciare e contrastare con ogni mezzo lecito. Per esempio sostenendo don Minutella!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    A volte i papati di una volta si caratterizzavano per gravi mancanze umane e, qualche volta, anche per dei pessimi Papi. Ma quanto a dottrina erano integerrimi.
    Oggi il Papato si contraddistingue per la sua misericordia buona come il miele mischiato alla marmellata, ma anche dal manifestare una equivoca incertezza dottrinale.
    Datemi 1000 don Lorenzo Milani per un Gianfranco Ravasi.
    Don Milani sarà stato scorretto e ingestibile, ma quanto a dottrina era irreprensibile. Basti pensare a quanto tenesse alla santità del matrimonio e a come fosse inflessibile riguardo alle infedeltà matrimoniali.
    Non mi spaventano le “aperture” se è data per scontata la SANA DOTTRINA.
    Le preferisco alla prudente pastorale dei “piccoli passi” ma dalla dottrina insicura.

    • Moira ha detto:

      Don Lorenzo Milano aveva dei problemini interiori fra lui e gli adolescenti da risolvere.. Legga la sua lettera….in cui scribe ciò che vorrebbe fare ad un minorenne…

  • deutero.amedeo - biblista ha detto:

    Un cuore ostinato alla fine cadrà nel male;
    chi ama il pericolo in esso si perderà.
    (Siracide 3,25)
    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Adriana ha detto:

    Errata c. Spirito di Rinnovamento- non Spirio .

  • Iris ha detto:

    “Ci sono all’interno della Chiesa, quelli che vorrebbero farci credere che la vita dello Spirito Santo dentro di noi indica un ideale che non tutti possono raggiungere,”

    E il primo a voler farcelo credere è il papa attuale, “Amoris laetitia” docet.

  • franz ha detto:

    Bravo Tosatti, questo è il punto cruciale di questo pontificato che coincide con l’esaltazione di Lutero ,nell’intento di luteranizzare il cattolicesimo . Lutero affermava che non voler peccare era un atto di orgoglio , il peggior peccato quindi !. Scrisse persino “il motivo per cui bevo di più , parlo licenziosamente, gozzoviglio frequentemente , è quello di pigliare in giro il diavolo..” poi : ” quando il demonio ti tormenta …cerca di fare qualche peccato per disprezzo verso il demonio , e per non darci l’occasione di crearci degli scrupoli per niente ! …Ah se potessi trovare qualche bel peccato per beffarmi del diavolo per fargli capire che io non riconosco nessun peccato e che la mia coscienza non me ne rimprovera alcuno…” . E ancora insegnava che ” i miei peccati non sono miei , perchè essi non sono in me ,ma sono in un altro , cioè nel Cristo , per cui non possono nuocermi” . Ma soprattutto , ricordate il suo famosissimo versetto che ripeteva spesso : “Conclusit omnes sub peccatum ut omnium misereatur ” ( traduzione : ha come rinchiuso tutti gli uomini nel peccato per poter essere misericordioso con tutti ) . Capiamo l’indulgenza verso il peccato e la ripetuta proposta di Misericordia ? ( ex Martin Lutero di Don Luigi Villa – ed. Civiltà – Brescia )

  • Adriana ha detto:

    ” A noi preme moltissimo lo ” Spirio di Rinnovamento” in risposta all’aspetto saliente del nostro tempo , ch’è tutto in rapida ed enorme trasformazione… Sorge infatti spontaneo nella mente il confronto : tutto il mondo si cambia e la religione no ?
    Non si produce fra la realtà della vita e il Cristianesimo , QUELLO CATTOLICO SPECIALMENTE ,una difformità , un distacco ,un’INCOMPRENSIONE RECIPROCA , una mutua ostilità : l’una corre ,l’altro sta fermo : come possono andare d’accordo ? Come può pretendere il Cristianesimo d’influire oggi sulla vita ? Ed ecco la ragione DELLE RIFORME INTRAPRESE DALLA CHIESA – SPECIALMENTE DOPO IL CONCILIO- ” ( Paolo VI all’Udienza Generale , 2 luglio 1969.)
    Il Card. Burke scopre le cose un tantino in ritardo…Celebriamo ora il Woodstock cattolico con tanta COMPRENSIONE ….UNILATERALE.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Adri, permettimi.
      Un conto è riformare la chiesa come struttura eliminando tanti enti inutili che con la Santa Dottrina non hanno niente a che fare, e un altro conto è pretendere di riformare la Dottrina.
      Compito dato da Cristo agli Apostoli è annunciare il Vangelo, la buona novella profetizzata da Isaia e incarnatasi e REALIZZATASI in Gesù di Nazareth. TUTTO IL RESTO SONO BALLE.

      • Adriana ha detto:

        Deutero ,
        sono d’accordo. Ma in queste e altre affermazioni e atti del medesimo siamo ben al di là dell’intenzione di sfrondare i rami secchi di un’azienda.

        • deutero.amedeo ha detto:

          Dicendo il “medesimo” intendi dire Paolo VI o Francesco ?

          • Adriana ha detto:

            Deutero,
            Intendevo Montini -of course – Mettiamola così ( per alleggerire di molto ). Frank Zappa (rock) sta a Montini come Afroman (rap) sta a Bergoglio ; e nessuno dei due sta a Pierluigi da Palestrina.

  • Sconsolata ha detto:

    Ad eccezione delle ripetute e preoccupate denunce di mons. Chaput, quasi tutti i padri sinodali esprimono il “pensiero unico”, giustificandolo con il comandamento dell’ amore universale che la Chiesa è chiamata a ” testimoniare”. In ogni intervista e nei briefing quotidiani presso la Sala Stampa della Santa Sede si sente rilanciare lo stesso messaggio di apertura e inclusione. E per essere più incisivi si postano video in internet allo scopo di contribuire ad una conoscenza sempre più a portata di computer.

  • Iginio ha detto:

    Molti sono in buona fede convinti che il cristianesimo consista nell'”amore” inteso come: io sono ok, tu sei ok, tutti siamo ok. Del resto anche tutta la retorica sull’Islam “religione di pace e di amore”: e chi l’ha detto che una religione debba essere per forza di pace e di amore? I cristiani. Cari islamici, fossi in voi starei più attento a mascherarmi con concetti presi altrove. E cari cristiani, fareste meglio a essere più attenti a quello che dite. Amore non significa: ma quanto mi piaci. Col corollario di sesso, magari.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Iginio, a me pare che il paradigma odierno sia:
      Io pecco, tu pecchi, noi pecchiamo. Siamo nati per peccare e quindi pecchiamo. Tanto Lui per farsi vedere buono ha fatto persino un po’ lo scemo e perdona tutto e tutti. Godete e datevi da fare,giovani, “finché la lussuria suona le sue trombe” perché dopo arrivano il carrerierismo e il clericalismo. Vedi in proposito Angelus 21/10/2018.

  • Sulcitano ha detto:

    Le “manine” nella Chiesa, in questi ultimi tempi, si sono moltiplicate e quasi sempre sono “manone” di un certo peso, che stranamente ma non troppo, sono state ignorate o accettate come determinanti in cambiamenti che potrebbero rivelarsi dannosi per la fede del popolo dei credenti . Libera nos Domine!

    • marco ha detto:

      Sono tutti conniventi là dentro.
      È impensabile che nessuno vigili, che nessun superiore prenda provvedimenti, che nessuno alzi la voce e difenda la Verità.