IL PAPA NON RISPONDE SULLA DENUNCIA DI VIGANÒ. SUPER EX: ECCO LE RAGIONI PER CUI MONS. VIGANÒ HA PARLATO.

27 Agosto 2018 Pubblicato da

Marco Tosatti

Il Papa si è rifiutato nel viaggio di ritorno dall’Irlanda di rispondere a quanto denunciato dall’arcivescovo Viganò sul fatto che fosse informato sin dal 2013 su McCarrick. Vi alleghiamo il testo in inglese di un sito affidabile, la CNA:

“I read the statement this morning, and I must tell you sincerely that, I must say this, to you and all those who are interested: Read the statement carefully and make your own judgment,” he answered. “I will not say a single word on this.”

Speaking aboard the papal plane from Dublin to Rome Aug. 26, Francis said he believes in the “journalistic capacity to draw your own conclusions,” calling it an “act of faith.”

“When some time passes and you have drawn your conclusions, I may speak. But I would like your professional maturity to do the work for you. It will be good for you,” he told members of the press.

Asked in a follow up question when he first learned about the abuse allegations against McCarrick, Pope Francis responded, “This is part of the statement. Study it and then I will say.”

“Ho letto la dichiarazione stamattina e devo dirvi sinceramente, devo dire questo, a te ea tutti quelli che sono interessati: leggete attentamente la dichiarazione e formatevi il vostro giudizio”, ha risposto. “Non dirò una sola parola su questo”.

Parlando a bordo dell’aereo papale da Dublino a Roma il 26 agosto, Francis ha detto di credere nella “capacità giornalistica di trarre le proprie conclusioni”, definendolo un “atto di fede”. “Quando passerà un po’ di tempo e avrete tratto le vostre conclusioni, potrò parlare. Ma vorrei che la vostraa maturità professionale facesse il lavoro per voi. Sarà un bene per voi”, ha detto ai membri della stampa.

Interrogato in una domanda di follow-up di quando ha saputo delle accuse di abusi contro McCarrick, Papa Francesco ha risposto: “Questo fa parte della dichiarazione. Studiatelo e poi dirò”.

Torneremo sull’argomento; ma ci sembra che la strada scelta dal Pontefice – la mozione degli affetti – sia una via estremamente debole per rispondere a domande legittime che i cattolici si pongono. E infatti una rapida scorsa delle reazioni ai tentativi di giustificazione addotti sul web dal suo spin dottore della comunicazione, Antonio Spadaro sj, illustrano bene l’irritazione di molti.

Il giorno della “bomba Viganò” ci ha scritto Super Ex, (ex di Movimento per la Vita, ex di Avvenire – per sua fortuna, visto a che cosa si è ridotto – ex di altre cose, ma, ancora, non ex cattolico, anzi. Super Ex ci ha scritto per spiegarci, a voi e a noi e magari anche a qualche altro – perché Viganò si è deciso a parlare, anzi a scrivere. Ci ha fatto piacere leggerlo. Non ci eravamo sentiti, con Super Ex, e quindi il suo articolo è stato una sorpresa. Mi ha fatto piacere però vedere che evidentemente per altre strade, lontane dalla mia, era giunto a conclusioni analoghe, sul perché l’arcivescovo Viganò si era deciso a questo passo, in cui ha da guadagnare solo insulti e vigliaccate. Super Ex probabilmente, lo si capisce da come scrive, conosce meglio di me Viganò: l’avrò incontrato quattro volte in tutta la mia vita. E allora può spiegare i “perché” che magari io avevo solo intuito.

Un lavoro necessario, perché solerti prezzolati umettatori (e umettatrici  come no) di terga ecclesiastiche si sono messi alacremente al lavoro per sminuire in tutti i modi la figura dell’arcivescovo trovando motivazioni e rancori di ogni genere, soprattutto inesistenti. Contano poco, gente pagata, in maniera diretta o indiretta; ma il fango nel ventilatore dà sempre fastidio. Altri invece, più fantasiosi sono arrivati a ipotizzare che dietro il documento ci sia la longa manus dei vescovi americani colpiti dalle accuse e dalla cosiddetta politica di durezza di papa Bergoglio. Ma se sono le sue creature politiche i colpiti! McCarrick, Wuerl, Farrell, Tobin, e per amicizia con loro Cupich, McElroy, e anche Sean O’Malley! Che finezza di ragionamento politico si cela dietro questa ipotesi…Infine abbiamo avuto anche un personaggio femminile dell’avanspettacolo vaticano (o del burlesque?) che ha “saputo” da sue fonti (ce le immaginiamo….) che Viganò prenderebbe psicofarmaci. Sono altri, madame, quelli che prendono medicine per la testa, in Vaticano. E quelli che non hanno saputo scrivere altro, come qualche collega di agenzia straniera, l’hanno descritto come conservatore e strettamente anti-gay. Se fosse vero, sarebbe un crimine? Visto quello che l’omosessualità ha combinato nella Chiesa americana, lo si potrebbe solo elogiare, magari. Ma il politically correct impera nell’informazione, e lo sappiamo bene.

Dimenticando, tutti, che il punto è uno solo, ed è questo su cui deve esserci una risposta, o una spiegazione: il 23 giugno 2013 Viganò ha raccontato di McCarrick al Pontefice? Solo questo conta, non se Viganò è figlio naturale di Hitler o ha sette amanti, tutte cubane perché ama i Caraibi…

Ecco, allora, perché questo Super Ex è particolarmente prezioso. Buona lettura.

Iniziamo con il dire che Carlo Maria Viganò, l’autore del memoriale bomba pubblicato su la Verità, non è Dario Edoardo Viganò, monsignorino in auge presso il mondo gay vaticano, sino allo scoppio dello scandalo mediatico che lo ha travolto e lo ha svelato al mondo come un pataccaro, creatore di fake news per presentare il Sommo Capo Bergoglio come continuatore dell’opera di Benedetto XVI.

No, Carlo Maria Viganò, che Bergoglio sull’aereo non ha smenito!, non è nè un membro della lobby gay vaticana, nè un venditore di fake news con bollino pontificio.

O meglio, quest’uomo che con la sua denuncia ha tutto da perdere e nulla da guadagnare, il bollino lo aveva, ai tempi di Benedetto XVI, che nutriva per lui profonda stima: poi il cardinal Tarcisio Bertone (quello dell’attico e dei soldi sottratti al Bambin Gesù), ha visto bene di rimuoverlo, mandandolo come nunzio negli Usa. Senza immaginare che la Provvidenza segue vie molto strane: sì perchè Bertone pensava di togliersi dai piedi un nemico per i suoi affari italiani, e senza volerlo ha spedito Viganò in quello che sarebbe diventato, con Bergoglio, un paese chiave per il redde rationem nella Chiesa.

Viganò viene dunque allontanato ad insaputa del papa tedesco, che, ormai accerchiato e senza poteri, si dimette, di lì a poco, quasi ammettendo di non potercela fare: troppi sono i Giuda che lo circondano!

Intanto il nuovo capo, Bergoglio, mentre in Italia piazza ovunque uomini proni al verbo gay, dal citato Dario Edoardo Viganò a Nunzio Galantino, passando per Vincenzo Paglia, sceglie nel contempo di scatenare una guerra senza quartiere contro l’episcopato americano, colpevole di essersi contrapposto all’aggenda pro gender e aborto di Obama.

E così Bergoglio isola il cardinal Raymond Burke, cerca di mettere all’angolo i cardinali conservatori Dolan e Di Nardo, attingendo al vivaio di chi? Del cardinale abusatore seriale McCarrick! Non serve leggere il memoriale precississimo di Carlo Maria Viganò per capirlo: basta scorrere il curriculum pubblico dei cardinali bergogliani Wuerl, Cupich, Tobin ecc. Si tratta sempre di amici intimi di McCarrick, e si tratta sempre di persone vicine alla lobby gay!

Certo, Viganò ci offre dettagli ulteriori sul sistema di coperture di cui costoro, McCarrick in primis, hanno goduto sotto Sodano, Bertone e soci, prima di spiccare il volo grazie a Bergy. Viganò non ha un obiettivo a priori, Bergoglio: dice tutta la verità, anche su chi c’era prima!

Dunque, come dicevamo, Viganò allontanato da Roma, finisce negli Usa, dove si combatte questa guerra interna all’episcopato scatenata dalle nuove nomine di Bergoglio, e dai vecchi progressisti in disarmo sotto Benedetto. Come aveva fatto a Roma, anche in questo caso Viganò segue la via canonica e denuncia ai superiori. Parla anche con Bergoglio di McCarrick, ma senza risultati.

Poi arriva la pensione, e Viganò continua ad osservare; in qualche occasione parla con autorevoli personalità cattoliche, che lo invitano a parlare: “Dica tutto, per carità, per il bene della Chiesa!”.

Ma Viganò probabilmente ha i suoi scrupoli, ama la Chiesa e non vuole farle del male… fino a che i tempi non diventano maturi; fino a che tutto ciò che ha visto non diventa, almeno in parte, di pubblico dominio, perchè McCarrick, Maradiaga, Wuerl… finiscono nell’occhio del ciclone. Cosa fa il Sommo Capo? Continua a far finta di nulla; peggio, chiama “pedofilia” l’ omosessualità, ed evita accuratamente, ancora una volta di dare la colpa a chi la ha davvero.

Poteva Viganò, sapendo tutto, tollerare che si continuassero a dare le colpe degli abomini avvenuti negli Usa ad un vago “clericalismo”, alla chiesa in generale, a soggetti non identificabili?

No. Per questo, per amore della Giustizia e della Chiesa ha parlato: i colpevoli, gli abusatori come McCarrick, hanno nomi e cognomi, così come gli insabbiatori (da Bertone a Bergoglio).

Dire quei nomi può costare insulti, maldicenze, mal di fegato… ma ci vuole pure un vescovo, uno solo, che abbia il coraggio di lavare con il suo coraggio e il suo sacrificio lo schifo abominevole cui i fedeli stanno assistendo?

Ecco, Viganò ha scelto di fare questo. La Chiesa vera lo ringrazia e lo ringrazierà ancora di più domani, quando avrà del tutto superato questa terribile e lunga tragedia, che ha più di 40 anni, ma che ha raggiunto il suo culmine, oggi, in questo clima grottesco in cui mentre il mondo chiede conto degli abusi di preti e cardinali omosessuali su seminaristi e minori, un gesuita americano di nome James Martin, protetto dalle alte sfere, cerca di sdoganare anche dottrinalmente il comportamento osceno dei suoi protettori americani e non.

Ps. Il 30 gennaio 2012, il vaticanista Andrea Tornielli, raccontando lo strano allontanamento di Viganò dal governatorato del Vaticano, ad opera di Bertone, ricordava gli “innegabili risultati di moralizzazione e di tagli alle spese” di Viganò, e aggiunge: l’  “innegabile opera moralizzatrice e risanatrice della gestione Viganò sui bilanci – il presepe in piazza San Pietro, ad esempio, è passato da un costo di 550.000 euro a 300.000 – è stata un merito non attribuibile soltanto al suo impegno, ma anche a quello del suo superiore diretto, il cardinale Giovanni Lajolo, come pure alla gestione più oculata dei Musei Vaticani: tutto ciò ha permesso ai conti di tornare in attivo di qualche milione di euro, mentre in precedenza di registrava un pesante deficit”. Dunque Torniuelli, che oggi cerca di mettere in cattiva luce Viganò, solo alcuni anni fa ne lodava il comportamento, e riconosceva che questa lode proveniva anche da Benedetto XVI: la “piena fiducia nutrita dal Pontefice verso Viganò, sta a indicare il riconoscimento dei suoi meriti nel processo di risanamento”. Di più: “Certo, ci si potrebbe anche domandare per quale motivo, se si sono considerate tutte infondate le accuse rivolte dal prelato nelle lettere, lo si è considerato poi degno di ricoprire un incarico delicato e di prestigio qual è quello di capo dell’ufficio diplomatico di Washington, responsabile dei rapporti con la Casa Bianca e stretto collaboratore del Papa nella scelta della classe dirigente della Chiesa statunitense. Un incarico che richiede equilibrio, riservatezza e ottime capacità diplomatiche. Un’altra domanda riguarda la continuazione o l’eventuale rallentamento, del processo di risanamento operato da Viganò. E su questo dovrebbe rimanere alta l’attenzione, fuori e dentro le mura, per evitare che si ripetano o continuino episodi oggettivamente scandalosi, tanto più un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo. È stato scioccante apprendere che un presepe composto di una stalla o di una grotta ricostruita in Piazza San Pietro costava tanto quanto una bifamiliare nella campagna romana. Quest’anno, il primo dopo la «cura Viganò», il presepe è costato come l’anno precedente, 300.000 euro, e secondo alcune indiscrezioni si starebbe lavorando per dimezzarne il costo nel 2012” (vedi http://www.lastampa.it/2012/01/30/vaticaninsider/le-accuse-di-vigan-e-le-verifiche-del-vaticano-NmsgfToUZ3tMQQOuLK696O/pagina.html )

 







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92 commenti

  • Ascanio Salvidio ha detto:

    Caro Dott. Tosatti,

    1) Il diritto naturale esige che si conceda a chiunque la presunzione d’innocenza, sino a quando non sia dimostrata la sua colpevolezza

    2) nel caso del papa, più ancora del diritto naturale (che da solo basterebbe a rendere odioso il “tribunale del popolo” che pretende di giudicarlo senza conoscerne né l’agire né le motivazioni), dovrebbe essere la carità a temperare i giudizi e a frenare gli animi. Carità verso un padre, che è ben più del padre carnale per un cattolico;

    3) diversamente da ciò che lei sostiene, il punto non è affatto se Papa Francesco abbia ricevuto, a giugno 2013, da Viganò (o da altri) informazioni circa le malefatte di un cardinale e di altri prelati. Il punto è perché Papa Francesco, se mai tali informazioni gli sono state date, non abbia assunto i provvedimenti che sono stati reclamati;

    4) se non che, per comprendere l’agire del papa nei confronti di suoi sottoposti e valutare le sue motivazioni, occorrerebbe essere nella sua posizione e conoscere nei dettagli ogni circostanza che ha determinato le sue decisioni. La qual cosa è, ovviamente, impossibile;

    5) infine, dal silenzio del papa difronte alle dichiarazioni di Viganò non può trarsi convincimento che sia colpevole di qualcosa. Non è solo un principio del diritto naturale, sono i racconti stessi della Passione a confermare che il silenzio non è prova di colpa se non nella mente prevenuta di chi ne fa un capo d’accusa;

    Lei, Tosatti, è, dunque, dalla parte sbagliata, perché il suo criterio è errato. E se anche il papa fosse un uomo malvagio e indegno – cosa che non credo affatto – lei sarebbe dalla parte del torto comunque. Per aver assunto la verosimiglianza delle accuse nei suoi confronti, e per aver collaborato a renderle pubbliche autoinvestendosi di una missione di giustizia che non le compete e che esula completamente dal suo ruolo e dalla sua professionalità di giornalista.

    Per quanto mi riguarda, desidero testimoniare di essere pienamente a favore del papa e pienamente devoto a lui, Vicario di Cristo, che è il Capo della Chiesa. E proprio da conservatore quale sono e sempre sono stato (sia in materia di fede, che di morale e di politica) affermo di non aver mai trovato nelle parole e negli scritti del pontefice alcunché di contrario al Magistero cattolico di sempre, in piena continuità non solo con i papi dei secoli passati, ma con le parole di N.S. riportate nei Santi Vangeli, e con gli insegnamenti degli Apostoli e dei Padri della Chiesa.

    E aggiungo che la mia fedeltà al pontefice non verrebbe meno neanche se per speciale grazia potessi conoscerne tutti i peccati e tutti i difetti e se di ogni sua azione potessi valutare il giusto e l’errato. E ciò, perché nessun papa può mai aver peccato ed errato più di San Pietro Apostolo, che pur avendo visto personalmente miracoli straordinari e persino tre resurrezioni di morti per mano di Gesù, se ne fuggì e lo rinnegò. Dunque, nessuno può convincermi che un papa si misuri e si giudichi in base a veri o presunti errori e colpe nella gestione di suoi dipendenti, e tantomeno lei, Dott. Tosatti.

    Cordiali saluti

    • wp_7512482 ha detto:

      Non ho mai detto che ritengo il Pontefice colpevole. Ho detto – e lo penso – che debba una risposta al punto citato. Non è un problema di diritto. È un problema di credibilità e di fiducia. SE – SE – era stato informato debitamente, e non solo non ha fatto nulla, ma ha agito in senso contrario, deve spiegare perché. Magari avrà anche ragioni ottime; ma deve darle, affinché i cattolici non siano lasciati nel dubbio di un agire doppio: condannare a parole, e nei fatti fare diverso. Come vede, il diritto non c’entra nulla. Ma non rispondere secondo il mio umile parere, è la soluzione peggiore.

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    Sul terribile memoriale Viganò, vorrei dire che nessuno può lecitamente dire al Papa: “Devi dimetterti”. Tale intimazione, sia pure in una frase sintatticamente ipotetica, fece il cardinal C.M.Martini al Papa Benedetto XVI, ma mica prenderemo Martini come modello di correttezza ecclesiale; lui al massimo è stato modello d’El Papa.

    Tuttavia chiedo: se le connivenze e coperture d’El Papa alla ragnatela di zio Ted (e di tutti gli altri) sono state il prezzo dei loro voti in Conclave, si può sospettare che ci sia stata un’elezione papale SIMONIACA ?

  • Teofilo ha detto:

    Questo papa non risponde e non risponderà mai. Tutto finirà nel nulla, come era già successo con i dubbia. E chiaramente tra le difese giubilanti del 90% della stampa nazionale che ha già iniziato a minimizzare il report di Vigano e a screditarlo davanti al mondo. Non succederà nulla, inutile illudersi.

    • Filotea ha detto:

      Forse, ma questa volta trattasi di un argomento che interessa anche i non credenti deve rispondere a tutto il mondo, non solo al popolo di Dio. E il resto del mondo non è così mansueto come le pecore della sua gregge.
      È di qualche ora la notizia che il procuratore USA, Shapiro ha dichiarato che il Vaticano sapeva degli abusi… À suivre!!

  • marco bianchi ha detto:

    Solo per dire che Monsignor Viganò merita rispetto e ammirazione.Vista la rarità di prelati come lui.E vorrei aggiungere che tutto questo amore per l’omosessualità dì Bergy,come lo chiama Super ex,qualche dubbio lo fa nascere.Un indizio è poco,una montagna di indizi…….

    • QQ ha detto:

      Quando una istituzione non ha basi scientifiche, non ha fondamenta non ha serieta’, gli scandali, gli intrighi, le invidie la lotta per le poltrone sono all’ordine del giorno , e il proverbio che dice: MAGIA E RELIGIONE SONO L’OPPIO DEI POVERI , e’ sempre valido . Nel terzo millennio sentire ancora titoli del clero , come ECCELLENZA , EMINENZA , PRINCIPI DELLA CHIESA, PORPORATI , SANTITA’, MONSIGNORI, SOLDATI DI CRISTO ECC.ECC. E’ OLOTREMONDO RIDICOLO PAZZESCO. mago prof. Silva, (spettacoli) presidente paraps. int. a Monaco Di Baviera .

  • Filotea ha detto:

    Caro Dr. Tosatti,

    I liberal stessi ci forniscono elementi per credere che papa Benedetto l’aveva “punito” eccome McKarrick e che Bergloglio era pappa e ciccia con McKarrick dal quale adesso cercano gli stessi “liberal” a prendere le distanze e a far prendere le distanze a papa Francesco.
    Invito tutti a leggere questo articolo del 2014 pubblicato dal sito loberal NCR, il quale alla luce degli ultimi eventi risulta semplicemente agghiacciante:
    https://www.ncronline.org/news/people/globe-trotting-cardinal-theodore-mccarrick-almost-84-and-working-harder-ever

  • Anima ha detto:

    @Sola scriptura ritengo più infido lei che sstriscia cosi velocemente a citare passi del Vangelo alla lettera come fa lei Si forse è stato per grazia divina che siano rimasti “fuori” perchè di vipere nella casa di Dio ne abbiamo anche troppe. Sebbene sia un pontefice nulla gli dà il DIRITTO di distruggere secoli di fede cristiana e di fiduciae questa sudditanza cieca, dimostra solo incapacità!! Le anime che si perderanno a causa di coloro che hanno taciuto le pagherete tutti in Cielo consacrati e laici. Se difendere la Chiesa Cattolica significa nuotare in questo fango forse il Signore non può decidere che il Tempio ve lo ributta giù? Chi state rappresentando la menzogna? Perchè come i sepolcri imbiancati volete che fuori sembri tutto bello, mentre dentro siete stracolmi di putredine, tanto che vi piace appellare gli altri degli stessi titoli che Cristo urlò ai Farisei, ostinandovi a credervi scelti, mentre state affondando miseramente e trascinando poveri innocenti insieme a voi. Il coraggio della Verità ha portato sulla croce il Cristo. E chi oggi lo difende subisce il sinedrio e la croce allo stesso modo!! Lo strapotere maturato nella presunzione di intoccabilità fa si che certi minsitri spadroneggino sulla vita altrui rovinandola, e quello che vediamo oggi in larga scala, succede quotinianamente coperta dal silenzio nella vita di tutti i giorni.

    • Sola scriptura ha detto:

      Visto che qua’ son tutti scienziati ho nominato una sacra scrittura. Perché l apostolo l abbia scritta non lo so. So che il celibato e la castita’ sono innaturali, sin dalla genesi (si uniranno e saranno una carne sola). Certo lasciare le ricchezze alla chiesa non sposandosi e’ nobile, oppure tirare in ballo l escatologia a cui non crede più nessuno, immagino. Il non prendere marito era nell’ ottica di una pronta fine del mondo, penso. Resta il dubbio: Paolo NON VOLEVA VESCOVI GAY?

  • Sola scriptura ha detto:

    Cari fratelli cattolici,

    Seppur credo che andiate dietro alla bestia che siede sui 7 colli vedo che finalmente, dopo 500 anni, attaccate un papa.
    Avevate l inenarranza Delle scritture che applicaste con Galileo…ora sapete perché ci siamo staccati.
    Con rispetto vi richiamo alle scritture originali

    http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=1Timoteo3%2C1-12&formato_rif=vp

    • Claudio Gazzoli ha detto:

      ma che ci fa lei in un sito Cattolico?
      comunque sono andato a leggerlo..
      Timoteo 3,2
      2 Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, 3 non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro.
      Dalla testimonianza del servo personale del vostro fondatore Ambrogio Kuntzell:
      – Martin Lutero, la sera prima della sua morte, si lasciò vincere dalla sua abituale intemperanza e con tale eccesso che noi fummo obbligati a portarlo via del tutto ubriaco e coricarlo nel suo letto. Poi, ci ritirammo nella nostra camera, senza presagire nulla di spiacevole. All’indomani, noi ritornammo presso il nostro padrone per aiutarlo a vestirsi come d’uso. Allora – oh, quale dolore! – noi vedemmo il nostro padrone Martino appeso al letto e strangolato miseramente. Aveva la bocca contorta, la parte destra del volto nera, il collo rosso e deforme… ”Costoro (prìncipi suoi convitati) colpiti dal terrore come noi, ci impegnarono subito, con mille promesse, e coi più solenni giuramenti, ad osservare il massimo silenzio in quanto nulla fosse fatto trapelare. Ci ordinarono di staccare il cadavere da quel capestro e di metterlo sul letto e di divulgare in seguito al popolo, come il “ maestro Lutero” aveva improvvisamente lasciato questa vita.- Questo fu il racconto del suo servo Kuntzell (o Kudtfeld) pubblicato ad Aversa nel 1606, dallo storico Henricus Sèdulius (1549-1621)

    • EquesFidus ha detto:

      Con rispetto, è il protestantesimo uno dei pilastri della crisi attuale. Noi cattolici conosciamo sicuramente la Scrittura meglio dei seguaci di Lutero che tentano di fare proselitismo per rinverdire le loro fila alla frutta, grazie.

    • Claudio Gazzoli ha detto:

      … comunque, in senso religioso, non sono suo fratello..

    • Petrus ha detto:

      Mi dispiace per lei sig. protestante ma già la sua “sigla” protestante la fa star fuori dalla Verità. Chi è nella Verità non protesta, il che non significa non criticare come stiamo criticando le mosse di questo papa non del Papato come ha fatto quell’eretico di Lutero, il quale probabilmente sta nelle fiamme dell’Inferno perché ha tradito i suoi voti di religioso, si è staccato dall’unica Vera Chiesa e forse aveva praticato tutti i vizi capitali vista la sua morte non proprio edificante. Le consiglio vivamente di ritornare nell’Ovile Santo della Chiesa Cattolica come la Madonna disse al “protestante” Bruno Cornacchiola perché tutti gli eretici non pentiti andranno nel fuoco eterno della Geenna come dice la Sacra Scrittura.
      Buona giornata e mediti sulle parole di San Paolo: “Se anche un angelo vi annunciasse una vangelo diverso da quello che vi abbiamo noi annunziato… sia anatema” e … Martin Lutero non era poi per nulla un angelo.

  • Nicola B. ha detto:

    XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – 2018 – La Domenica
    http://la-domenica.it/xxi-domenica-del-tempo-ordinario-2018/#2580

    https://vangelodelgiorno.org/M/IT/

    Sono andato sul sito Riscossa Cristiana. Un lettore ha fatto osservare che sul foglietto della Messa di Domenica ( La Domenica) nel brano di Vangelo dove l’apostolo dice SIGNORE DOVE ANDREMO ? TU ………….HAI PAROLE DI VITA ETERNA. Anche ad altri lettori è saltato all’ orecchio Domenica la mancanza di una parola : SOLO. Inoltre una lettrice è andata sul Vangelo del Giorno ed anche lì mancava una parolina….Quindi NON È UN CASO. Del foglietto della Messa (La Domenica) e del Vangelo del Giorno ho allegato i link di ieri Domenica ed in effetti la parolina manca…. La rivoluzione protestante sta andando avanti dunque zitta zitta, quatta quatta….

    • Claudio Gazzoli ha detto:

      sono d’accordo sul foglietto della messa… le signore benpensanti lo usano come ventaglio (anche durante la consacrazione), ma non hanno fatto altro che riportare la traduzione letterale. Non riesco ad inserire il testo greco ma la Vulgata dice (Gv 6,68):
      68 Respondit ei Simon Petrus: “ Domine, ad quem ibimus? Verba vitae aeternae habes;
      non c’è la parola “solo”..

  • Lucy ha detto:

    Bergoglio voleva fare la rivoluzione della chiesa cattolica e come tutti i rivoluzionari ha un rapporto conflittuale con la verità.
    Ricordo di aver letto che nel 1961 Giancarlo Paietta , noto esponente del PCI a un giornalista che a proposito dei crimini di Stalin chiamava in causa come complici i dirigenti comunisti italiani , Togliatti in testa, replicò a muso duro :” Sono lieto di tessere l’elogio di quelli che allora tacquero per non mettersi contro la rivoluzione…..ed io tra rivoluzione e verità scelgo la rivoluzione”.
    Mutatis mutandis Bergoglio seppe nel 2013 la verità su Mc carrick ma siccome Mccarrick gli serviva per la sua rivoluzione , in quel momento disarticolare il più possibile con le nuove nomine la chiesa USA troppo ” cattolica” , tra verità e rivoluzione scelse la rivoluzione.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Il Papa ha sempre ragione.
    Firmato: il Papa.
    Tamquam Mussolini.

  • Redpurple ha detto:

    Mi sembra che in questo marasma la posizione più cattolica e per certi versi “eversiva” sia quella del vescovo Egan https://www.aldomariavalli.it/2018/08/23/abusi-come-possibile-che-non-si-sapesse-nuove-rivelazioni-su-allarmi-ignorati-e-un-vescovo-chiede-un-sinodo-straordinario/
    Mi sembra una richiesta condivisibile no ?

    • Enrico66 ha detto:

      Condivisibile, si certo, l’idea di un sinodo straordinario è attraente. Poi però mi chiedo se non possa anch’esso venire manipolato come è accaduto per i 2 sinodi sulla famiglia.

      • Adriana ha detto:

        Un sinodo veramente straordinario per ” attrarli” e una valanga di pedate per indicar loro come si sta in Uscita….

        • Redpurple ha detto:

          Ha ha ha ! Bellissima! Diamo un significato alla “Chiesa in uscita”! Cie direbbero a sud “usciamoli”…

  • Enrico66 ha detto:

    Ho ascoltato stasera alcuni tg, in particolare tg1 e tg2, e debbo dire che il modo con cui viene descritto mons C.M. Viganò ha una certa somiglianza col linguaggio staliniano: oppositore, nemico, rancoroso ecc. Manca solo l’accusa di essere controrivoluzionario al soldo del capitalismo.
    Nessuno che si prende la briga di verificare la fondatezza dei fatti ed elementi della denuncia di Viganò.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    All’inizio ci avevo sperato nelle riforme del Papa e nella tolleranza zero verso i pedofili.
    Io non ce l’ho con, con l’ecologismo, con l’impegno per i poveri anche nel sociale, col terzomondismo e, neanche, col desiderio di esplorare fin dove si può applicare pastoralmente la misericordia in casi morali particolari, PURCHE’ NON SI TOCCHI LA DOTTRINA CONSOLIDATA della Chiesa.
    Usando categorie improprie: sono progressista sulla pastorale ma tradizionalista sulla dottrina e la morale. Prima viene sempre la SACRA TRADIZIONE.
    Così il Papa nelle sue encicliche e esortazioni apostoliche ha detto cose stupende, ma non si può negare che abbia anche favorito la CONFUSIONE, che poi si è rifiutato di chiarire.

  • Bartimeo ha detto:

    Dal testo del dott. Aldo Maria Valli: Ha deciso per domenica 26 agosto perché il papa, di ritorno da Dublino, avrà modo di replicare rispondendo alle domande dei giornalisti in aereo.

    Dal testo del dott. Marco Tosatti: L’uscita del testo, pronto mercoledì, è stata fissata a domenica, per dare tempo ai traduttori di svolgere il loro lavoro.

    Sottigliezze ma sono due affermazioni contrastanti.

  • Enrico66 ha detto:

    Dott.Tosatti non me ne voglia, essendo lei della categoria, ma ho un dubbio: quando papa Francesco fa appello alla professionalità dei giornalisti non è che sottende che se on si allineano cotra Viganò poi gli toglie l’accredito alla sala stampa vaticana e dall’ accesso al viaggi papali? Il caso magister docet.
    Molti sono professionisti onesti ma altrettanti (per necessità di pagnotta) spesso sono costretti, metaforicamente, a piegare la schiena e cantare come vuole l’editore.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Stimato Direttore:
    Si è iscritto correttamente che Francesco si accoglie alla “quinta emendamento della Costituzione degli Stati Uniti:
    Nessuno sarà obbligato a rispondere di un delitto castigato con la pena capitale o con un altro infamante”.
    Il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco reggerà nel Potere fino all’arrivo del suo padrone e signore l’Anticristo.
    Saluti.

  • Joseph** ha detto:

    Un testimone eccellente e veritiero che potrebbe confermare quello che ha detto Mons Viganò è certamente il Papa emerito Benedetto XVI.
    Perché non interviene nello scontro?
    Lo farà? E se interrogato avrà la liberante forza di un sussulto di coscienza per amore di Cristo e della Chiesa, piuttosto che elogiare Papa Bergoglio di come conduce la Chiesa, come ha fatto in precedenza?
    Preghiamo offrendo a Cristo il nostro dolore.

  • Paolo Deotto ha detto:

    Bergoglio si rifiuta di commentare… Intanto un po’ di stampa “amica” parla dei motivi di risentimento che Viganò avrebbe con Bergoglio. E così si sposta l’obiettivo dall’unica questione vera: Viganò ha detto la verità? Se ha detto la verità, l’unica cosa che Bergoglio può fare è dimettersi. Se Viganò ha mentito, va sanzionato… Tertium non datur. O no?

    • Nicola B. ha detto:

      Un po’ di stampa amica ? Io direi un bel po’ di stampa amica. Direi divisioni intere di stampa amica. Comunque era prevedibile che la buttassero sul” rancore personale ” e sul ” conservatore che vuole ostacolare le riforme di Papa Francesco” . PS. Tra l’altro tutto ciò non farà altro che accrescere l’odio dei padroni del mondo verso la rete nella quale l’informazione non pilotata ( come i media mainstream)può circolare liberamente.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Questo papa è un fenomeno. Mi fa pensare a quel pugile che disse: è un fatto che sono finito KO ma ai punti ho vinto io!

  • Nicola B. ha detto:

    http://lanuovabq.it/it/il-papa-ha-coperto-mccarrick-giusto-che-si-dimetta

    Alla fine dell’articolo il dott Marco Tosatti scrive: ” L’uscita del testo pronto mercoledì, è stata fissata a Domenica, per dare tempo ai traduttori di svolgere il loro lavoro ed anche all’Arcivescovo Viganò di ALLONTANARSI DALLA SUA RESIDENZA ABITUALE PER RAGIONI DI SICUREZZA…………” Ma vi rendete conto a che punto siamo arrivati ? Ecco cosa è COSTRETTO a fare l’Arcivescovo Viganò. E farebbe dunque tutto questo per cosa , visto,che ci sta evidentemente rimettendo dato che tra l’altro non può più soggiornare nella sua abituale residenza ed è COSTRETTO a cercarsi un altro domicilio come un ricercato…

  • Luigi ha detto:

    Così monsignor Viganò mi ha dato il suo memoriale. Ed ecco perché ho deciso di pubblicarlo – Aldo Maria Valli
    https://www.aldomariavalli.it/2018/08/27/cosi-monsignor-vigano-mi-ha-dato-il-suo-memoriale-ed-ecco-perche-ho-deciso-di-pubblicarlo/
    Già che ci siamo vi consiglio vivamente di leggere anche le parole di Aldo Maria Valli.

    • Nicola B. ha detto:

      Letto,grazie. Ha rafforzato la mia convinzione riguardo la veridicità di questa denuncia e dell’onesta’ dell’Arcivescovo. Per certi versi questo articolo è più agghiacciante della stessa denuncia.

  • Iginio ha detto:

    Spadaro ha sentenziato che il papa non risponde perché sa che la verità verrà a galla, così come non risponde alle accuse di collusione con la dittatura militare argentina e non si prende il merito delle vite da lui salvate togliendole alla medesima dittatura.
    Fate voi 🙂

  • Ira Divina ha detto:

    “Non dirò nulla!” “Traete voi le conclusioni!” E cosa dovrebbe dire uno che sa che le dichiarazioni di Mons. Vigano’ lo inchiodano! È la stessa linea dei dubia; non rispondere. Ma che cavolo di risposta è dire quello che ha detto? Meglio sarebbe stato rispondere, ci sarà un comunicato a riguardo per chiarire. Ma purtroppo per lui specchi da arrampicata non ce ne sono e da pusillanime ha balbettato quello che ha detto. Io l’ho giudicato e il mio giudizio è che se la menzogna è diabolica, lui è il numero due. Ha sempre detto che è un furbo e quando vuole sa fare anche lo scemo. Deve dimettersi! Il fallito è lui e i suoi più prossimi collaboratori che devono fare lo stesso, dimettersi! Lui amico di alti prelati pedofili e corrotti. Ma siccome hanno la faccia come il sedere non lo faranno. Figuriamoci se i dittatori sudamericani si dimettono!

    • Vittorio ha detto:

      Poi smetto…se cerco Dio lo devo cercare nei piccoli santi che non vomitano sui peccato altrui (magari obliando i propri come Giuda) ma danno testimonianza, magari nel dolore, vissuto. Ce ne sono e anche molto giovani, purtroppo (da un punto di vista “umano”). Io non sono un bigotto, tutt’altro…quindi chiedo aiuto a voi. Chi era quel santo che di fronte a un pessimo sacerdote gli bacio’ le mani PERCHE’ quelle mani avevano il “potere” di consacrare il Corpo e Sangue di Cristo?

      Veniamo all’istituzione.
      C e o “ci dovrebbe essere” una successione apostolica.
      In questa rientrano molti: Alessandro VI, Benedetto XVI e anche Francesco I. In attesa che arrivi un papa PERFETTO, senza peccato originale? che si fa? Ridittiamo pure il secondo papa? E quello che verra’ cancellera’ il passato?

      Voglio e capisco Mons Vigano’. Gli auguro non si pigli querele (non credo agli “assassini”…) quello di Manuela Orlandi, dello Ior ecc. purtroppo li ritengo possibili! Vigano’ ha detto quello che sentiva non sta a noi giudicare e nel caso perdonare (posso dire che Tosatti e’ cannibale, per assurdo, ma cCIO’ non significa CHE LO SIA!). Finisco con un invito, a me!! “cercate prima il Regno di Dio, tutto il resto vi sara’ dato in aggiunta).
      Che sia Bergoglio, che siamo noi su internet, non penso ci aiuti a salvarci l anima, attaccare gli altri. Gesu’ e’ li, nel S.S in tante chiese.Pensiamo Lui non sappia difendersi? Pensiamo come Theillsrd che il Regno debba venire dagli uomini? O da Dio, come mirabilmente afferma il CCC e credevano, probabilmente, i primi cristiani?

      Maranatha’.
      Shalom su di noi.

  • Luigi ha detto:

    Se non è già stato fatto, segnalo questo:
    Lantheaume: “Viganò ha detto la verità. Questo è tutto” – Il blog di Sabino Paciolla
    https://www.sabinopaciolla.com/lantheaume-vigano-ha-detto-la-verita-questo-e-tutto/
    Don Lantheaume non dice molto, ma in due parole conferma Viganò. E lui è un testimone della vicenda.

    • Klaus B ha detto:

      “Monsignor Jean-François Lantheaume, allora primo Consigliere della Nunziatura di Washington e Chargé d’Affaires ad interim dopo la morte improvvisa del Nunzio Sambi a Baltimora …” . Confesso di avere peccato e spero di cuore di non avere indovinato, secondo il celebre detto.

  • Rossella Ferri ha detto:

    Gentile.mo Dr. Tosatti, mi chiedo se è lecito aspettarsi che, a questo punto, in seguito allo sconcertante documento prodotto dal Vescovo Viganò, qualche Cardinale e Vescovo dalla fede integra si muova per rovesciare il tavolo, come fece Gesù davanti al Tempio, e procedano per ristabilire un qualche ordine che faccia somigliare ciò che resta alla Chiesa per la quale il Salvatore è morto.
    Non saprei quale commento si possa produrre sull’abisso di iniquità che si è manifestato e sulla sconcertante risposta del Papa ai giornalisti. Magari qualcuno di buona volontà può aiutare me a comprendere l’ultimo messaggio di Medjugorje dove si dice che questo è un tempo di grazia, di non parlare ma piuttosto pregare. In casa tra di noi non possiamo fare a meno di parlare di ciò che è successo perché ne siamo scioccati e cerchiamo di capire; come poi questo possa essere un tempo di grazia non saprei proprio perché a me sembra il peggior momento della Chiesa da quando esiste. Tutto ciò senza voler essere in nessun modo irriverente nei confronti di Maria naturalmente.
    Che Dio ci aiuti con questa Chiesa a conservare come si può la fede.

    • Roberto Ceccarelli ha detto:

      Gent. ma Rossella Ferri,
      Lei ha fatto riferimento all’ultimo messaggio di Medjugorje dove non ha trovato alcuna rispondenza con la situazione di sfacelo in cui versa la nostra gerarchia ecclesiastica come pure non ne ho trovata neanch’io. Però provi a leggere i messaggi della Madonna ad Anguerra e lì si potrà verificare invece una perfetta rispondenza, peraltro ampiamente prevista, sin da prima dell’avvento di bergogglio dove in particolare in un messaggio costui veniva definito “xino” cioè onix cioè pietra nera.
      Cristo regni!

    • Claudio Gazzoli ha detto:

      non bisogna intendere i messaggi in modo diretto… la situazione odierna è unica nella storia della Chiesa. La “corte” di un papa come Pio II, in pieno Rinascimento, praticava, in chiaro, la concupiscenza, la corruzione, la depravazione. Ma non si sognavano di mettere a repentaglio la Dottrina e, soprattutto, non c’era questo connubio satanico tra marxismo, perbenismo radical chic e “poteri occulti”. E’ solo per merito della GRAZIA che tale miscela non ha finora provocato il tracollo completo. L’azione degli uomini, aiutati dal grande drago rosso, ha creato un intreccio talmente potente che solo un intervento dall’Alto può essere risolutivo… per questo occorre PREGARE.

  • laura cadenasso ha detto:

    Buongiorno, rifletto su di una frase dell’ encomiabile Super Ex “Senza immaginare che la Provvidenza segue sempre vie molto strane……” e, contemporaneamente, interpreto le recenti parole del memoriale di Carlo Maria Viganò come dettate dalla Sua Fede, BUONA e PAZIENTE, già messa alla prova e disinteressata ai probabili, futuri danni personali. Ricompongo quindi, a mio modo, un mosaico supponendo che solo la mano di Dio -benedetta Provvidenza !- stia pazientemente orientando uomini coraggiosi al fine di indicare loro i tempi opportuni ed i frangenti più convenienti. Tutto ciò può apparire misteriosamente Divino e stranamente miracoloso ?…..Personalmente, andando “a naso”, immagino che come è crollata l’ Unione Sovietica così si stia sbriciolando, per tutt’ altro crollo, l’ attuale-nuova chiesa Comunista. Pure sporcacciona !!! Ed anche il più scaltro e cervellòtico dei Gesuiti nulla potrà ma, lentamente, verrà travolto e polverizzato dal crollo della sua stessa chiesa in costruzione, tesa unicamente a polverizzare i 2000 anni della Sua precedente storia.

  • Sempliciotto ha detto:

    Domanda:

    “COM’È CHE LO STESSO MONDO CHE ODIA E ACCUSA CRISTO,
    AMA E DIFENDE IL SUO VICARIO?”

  • Alda ha detto:

    A Viglie’…e che scatole con sto gattomatto di cui non si capisce un belin!!!

    • Vittorio ha detto:

      A proposito di belin e di Liguria.
      E’ appena mancato un frate, CANDIDO CAPPONI, di Sanremo. Apprendo ora che era il confessore del “grande” cardianal Siri. Non ho mai sentito divulgare cose che Siri, per quanto di “destra”, porto’ nella tomba. Cioe’ i misteri dei conclavi e Delle sue mancate elezioni. Su Siri pende tutt oggi una risposta non data e promessa dalla curia genovese…sulla rat linea e sul dottor Mengele …ma fu un figlio obbediente della chiesa.

  • marco ha detto:

    Mai la chiesa nei suoi vertici è stata così a braccetto con i poteri del mondo, con il principe di questo questo mondo, mai!
    Un episodio del genere sotto i precedenti pontificati sarebbe stato ampiamente amplificato dai nemici della chiesa, dalla stampa e dai vari giornalisti a servizio dell’ordine.
    Basta ricordare , tanto per fare un esempio, cosa successe a mons. Oliveri di Albenga, a Benedetto XVI nel 2010…etc…
    Ma quando si tocca l’uomo chiave…diventano all’improvviso come per incanto tutti amici della chiesa. Ma di quale chiesa?

    No….il mondo ama ciò che è suo e a suo servizio. Il diavolo lo sa bene e anche i suoi menzogneri figli.
    Ma il giudizio verrà. Per tutti.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Spero che il Papa si accorga che il PROGRESSISMO non fa affatto progredire la Chiesa e che, al di là delle simpatie o antipatie personali, non si può fidare dei progressisti, mentre molto di più può contare su chi progressista non è.
    Io non so se i progressisti nella Chiesa vogliono cambiare la Morale perché non hanno la Fede, o se vogliono cambiare la Fede perché non hanno la Morale.
    Quello però che emerge da tutto ciò è che non può esistere la CARITA’ senza la VERTA’

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      Bravo Astore.
      Ancora una volta ci illumina Benedetto il Grande quando richiama San Paolo: “La Carità cammina nella Verità”.

  • rita ha detto:

    …fossi in Viganò cavalcherei l’onda. Farei cioè scoppiare fuochi d’artificio sui vari motivi del dissolvimento della Chiesa ex cattolica ora musul-cristi-ariana.
    Viganò dovrebbe bandire non solo i preti gay, pedofili e impostori, ma anche i preti depressi, sessuodipendenti, banalizzatori del cristianesimo, dispensatori di superficialità, “uccisori” degli oratori, vanificatori dell’evangelizzazione, deficienti in discernimento morale e spirituale, progressisti pusillanimi perché non hanno il coraggio di lasciare la tonaca e fare politica… etc etc..
    Questa Gerarchia, come ho detto più volte, sta mantenendo in piedi solo la struttura muraria delle chiese per conservarne neppure le opere d’arte (povere!!), ma solo il POTERE, il DENARO al fine di fare …accoglienza di migranti (che poi gli si rivolteranno contro) e aiutare la SX famigerata, ergo, per la politica.
    Tutto questo, studiato a tavolino con riga e squadra, perchè nessuno ci spiega dov’ è scritto sulla BIBBIA che in Italia debba riversarsi tutta l’Africa. Se lo sono inventato loro, la Gerarchia senza sale né pepe, che l’Italia debba essere INVASA da delinquenti africani e da terroristi in nome di …ALLAH. Difatti in chiesa NON SI VEDE UN MIGRANTE. Sono tutti a bighellonare nelle Stazioni dei treni o a stuprare o a vendere droga. Insomma, è come dire, l’Italia deve diventare la schifezza delle schifezze, e se qualcuno, tipo Salvini dovesse dire…MA..FORSE…allora viene vilipeso, massacrato, tacciato di fascismo, razzismo, xenofobia…ed ora anche INDAGATO.
    Caro VIGANO’, la scongiuro, non lasci Salvini da solo. Perché Salvini si salverà ma la Chiesa farà una fine tremenda, lo sa vero?

  • Alfonso Indelicato ha detto:

    SE Il NUOVO CATECHISMO LO SCRIVE LA LOBBY GAY
    Beninteso, siamo tutti peccatori. Lo siamo noi laici e lo sono anche i sacerdoti, tanto è vero che il Sacramento della Riconciliazione è stato istituito per la nostra e per la loro salvezza. Il sacerdote in stato di peccato, anche mortale, non smarrisce per questo la facoltà di somministrare i sacramenti, la cui efficacia è “ex opere operato” e non “ex opere operantis”, cioè non dipende dalla santità del ministro (Catechismo della Chiesa Cattolica 1127 – 1128).
    Non ci siamo mai scandalizzati troppo, pertanto, di fronte alle varie notizie di cronaca indugianti su scandali sessuali i quali coinvolgevano questo o quel prete. Di più: siamo convinti che molti di questi scandali vengano enfatizzati ad arte per gettare fango sull’intero ordine. Di più ancora: i sacerdoti incontrati nella nostra vita erano tutte persone dalla vita proba.
    Però la questione della cosiddetta lobby gay nella Chiesa, ricollocata sotto i riflettori dal documento di monsignor Viganò pubblicato ieri su “La Verità”, in cui il presule arriva ad invitare alle dimissioni Papa Francesco per aver “coperto” il cardinale americano Mc Carrick dedito a rapporti coi seminaristi, presenta dei profili per cui non si può, e neppure si deve, fare a meno di porsi degli interrogativi.
    Una prima questione è la seguente: se è vero che la presenza di preti omosessuali nella Chiesa è così numerosa, ramificata e compatta come si evince dalla lettura del documento, non si deve ragionevolmente ipotizzare un difetto di origine, per chiamarlo così, nei seminari? Alcuni anni fa Papa Benedetto aveva approvato la raccomandazione la di non ammettervi persone con “radicate tendenze omosessuali” o sostenitrici “della cosiddetta cultura gay”. È lecito domandarsi se essa sia stata accolta, tanto più che Papa Ratzinger ha dato sovente l’impressione di essere simile a un capitano alla testa di un esercito a volte riottoso, e in taluni reparti addirittura infido o disubbidiente. Il subentrante Pontefice, che gode di un maggiore appeal, si è mosso sostanzialmente sulla stessa linea, ma a dar retta al documento di monsignor Viganò i risultati sono stati i medesimi del Papa tedesco, cioè scarsi.
    Ma l’autentico punctum dolens, l’aspetto veramente allarmante della questione, è a nostro avviso un altro. Se questa lobby gay sussiste, e se è davvero numerosa ramificata e compatta come appare dal documento pubblicato su “La Verità”, è assai improbabile che essa si accontenti di collocare i propri membri nei luoghi del potere ecclesiastico, insomma di garantirne la carriera e difenderli dagli attacchi. È invece verosimile che essa cerchi di manipolare la Dottrina in direzione dei propri interessi. Che insomma cerchi di delineare dei margini di “discernimento” (oggi vera parola-passpartout) e di tolleranza tali da sostanzialmente sdoganare quello che illo tempore era il “peccato abominevole davanti a Dio”.
    Tutto quello che possiamo osservare, in proposito, è che segnali in questo senso ci sono. Fra gli altri non si possono non citare le posizioni del gesuita James Martin, aperto sostenitore del mondo LGBT e incomprensibilmente nominato da Papa Francesco relatore all’Incontro Mondiale delle Famiglie appena celebrato. È solo un esempio tra i tanti possibili, e ci esentiamo dal proporne altri. Il pericolo, dunque, non è tanto che qualche sacerdote ceda alla tentazione “oggettivamente disordinata”, ma che si ufficializzi il messaggio che la pratica dell’omosessualità è cosa possibile, accettabile, perfino buona. La Chiesa può ammettere il peccato nel mondo come dentro di sé, ma deve saperlo chiamare con il suo nome.
    Alfonso Indelicato
    Consigliere comunale eletto a Saronno

    • Vittorio ha detto:

      Finalmente un discorso, per me, rispettabile e equilibrato (compresi i miei, in cima!). Posso non essere d’accordo sul contenuto FORSE!! ma verte sulla dottrina e non sui fratelli.
      Cordiali saluti

  • Luciano Motz ha detto:

    Bergoglio non smentisce, ma fa come un qualsiasi delinquente che, catturato dalla polizia, al primo interrogatorio davanti al giudice si avvale del diritto di non parlare!
    Non dico papa Francesco, perché Bergoglio potrà anche avvalersi del titolo di papa, giacché è stato eletto da un concistoro in cui una ganga massonica di cardinali ha circuito gli altri colleghi puri di cuore, e pertanto ingenui, ma non è sicuramente il Vicario di Cristo!

  • Bartimeo ha detto:

    Vado ot.

    http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/speeches/2018/august/documents/papa-francesco_20180826_irlanda-voloritorno.html

    Stralcio manipolato: Una cosa è quando si manifesta da bambino, quando ci sono tante cose che si possono fare, per vedere come sono le cose; un’altra cosa è quando si manifesta dopo i 20 anni o cose del genere. 

    Realtá parole del video presente sull’articolo del Corriere:

    https://www.corriere.it/esteri/18_agosto_27/papa-francesco-figli-gay-vanno-accolti-non-condannati-71123340-a9d4-11e8-bb57-056c6010fdbf.shtml

    Papa Francesco: Se il tuo bambino ha tendenze omosessuali, portalo dallo psichiatra.

    Un titolo di giornale così, assolutamente non smentibile perché impresso su file video e audio, w i registratori, farebbe molti più danni perché la comunità gay non ne sará certo felice e con un minimo di decenza intellettuale dovrebbe accusare il papà di omofobia. È proprio per questo sul sito vaticano tale parola é sparita.

    • Vittorio ha detto:

      Forse qui non si ha ben chiaro che se porti un figlio dallo psichiatra (ortodosso), cioe’ che si rifa’ al DSM (la “bibbia psichiatrica”), gli dira’ di accettare e praticare la sua omosessualita’ (egosintonico) e di non praticare la regola cattolica (egodistonismo) sulle tendenze omosessuali. Detto questo, il dibattito e’ aperto….se scopriamo che mio figlio e’ omosessuale, la prima cosa che farei, e’ non fargli mancare il mio affetto. Per inciso, memore di San Paolo che consigliava di non sposarsi?, per aver un buon matrimonio etero bisogna essere in due e avere fortuna, pena finire sotto i ponti…

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Se Viganò prende psicofarmaci o se agisce per “vendetta” conta poco. In fondo anche il Papa ha detto di essere stato da una psicologa.
    Ciò che importa è se il Papa sapeva o no.
    E’ possibile che il Papa potesse non sapere? Obbiettivamente mi sembra un po’ difficile.
    Ha taciuto per non dare scandalo? Non lo ritengo tanto ingenuo: in un mondo in cui tutti sono complottisti e dove il gregge ormai Pastori pedofili anche quando non lo sono, tacere la verità non può che rafforzare lo scandalo.
    Il tacere ha provocato due danni: 1) fa trarre la conclusione che se tutti tacciono, tutti sono complici, 2) ha moltiplicato gli scandali perché non ha permesso di stroncare un fenomeno che è andato aumentando.
    Solo gli ingenui, per non dire altro, pensano che si debba tacere per salvare il gregge. Si tace solo per salvare i Pastori e del gregge chissenefrega.
    Io non considero Papa Francesco un complice. Fose qualcuno gli ha assicurato che nel frattempo McCarrick era cambiato e lui, forse, per il prurito di riformare la Chiesa mettendo i progressisti ovunque, ha fatto un arrosto non da poco.
    Se non ha risposto in aereo penso sia perché voglia preparare la risposta. E questo qualcosa dovrà pur significare.

    • deutero.amedeo ha detto:

      “anche il Papa ha detto di essere stato da una psicologa.”
      Ma non ha detto tutta la verità e cioè che è stata una pessima psicologa e non l’ha curato molto bene……

  • Lofrasso ha detto:

    Pero si he entendido correctamente, la hipótesis avanzada por Super Ex no difiere en nada de las razones que ya dio el mismo Viganò sobre su comportamiento: “por amor a la Iglesia y para morir con la conciencia tranquila.” No veo cuál es la novedad, si hay alguna…

  • pier luigi Tossani ha detto:

    A prescindere dal dossier Viganò, il cui nocciolo è un dialogo in sede privata, e quindi non dimostrabile, con Bergoglio, in pubblico e in modo assolutamente palese, abbiamo già sperimentato di tutto.

    Si va dallo sdoganamento dell’adulterio che lui ha fatto con AL, con le relative mancate risposte ai Dubia canonici, alla riabilitazione dell’eresiarca Lutero. Dalla beatificazione pratica del “desperado” rivoluzionario e sanguinario, con outing omosessuali e pedofili (lui tutti e due), che fu don Lorenzo Milani, alla proiezione degli scimmioni su San Pietro. Dall’affermazione che l’Islam è una religione di pace, al favoreggiamento sistematico dell’invasione dell’orda dei barbari, perché secondo Bergoglio “senza i migranti l’Europa si svuota”, quando invece è lui che collabora a svuotarla, sdoganando l’adulterio. E anche, in ultima, Bergoglio svuota l’Europa con la propaganda omofila-LGBT di James Martin SJ (elemento di sua nomina) all’IMF, intervento che lui ha avallato, nonostante il popolo, con una petizione di 15.000 firme,  avesse rispettosamente chiesto alla Conferenza Episcopale irlandese di non farlo, cosa nota a tutti.

    Quindi, per quanto mi riguarda, ce n’è di basta e avanza per la massima censura a carico di Bergoglio, a prescindere dal caso Viganò. Poi, certo, si vede bene che è una questione di potere, e che la cosa verrà probabilmente regolata solo in sede del Giorno del Giudizio.

    Segnalo, sulla questione, uno dei molti pregevoli interventi del Padre Ariel Levi di Gualdo:

    http://isoladipatmos.com/se-lomossessualismo-ha-invaso-anche-il-collegio-episcopale-anziche-scrivere-lettere-al-popolo-santo-di-dio-andrebbe-attaccato-sulla-chiesa-madre-di-roma-il-cartello-svendita-totale-per-fallimento/

  • laura cadenasso ha detto:

    Buongiorno ! Mi soffermo su di una frase dell’ encomiabile Super Ex, e di Chi sempre riferisce le sue chiare, limpide parole “Senza immaginare che la Provvidenza segue vie molto strane….” Abbiate pietà di me, forse sono fissata ma noto che mentre la FEDE, BUONA e PAZIENTE, sta muovendo uomini coraggiosi e disinteressati, SOLO la mano di Dio li orienta nei tempi da scegliere e nei frangenti più opportuni. Come è crollata l’ Unione Sovietica mi sembra si stia sbriciolando, in tutt’ altro crollo, l’ attuale chiesa Comunista. E SPORCACCIONA !! Allora penso che anche il più scaltro e cervellòtico dei gesuiti nulla potrà più inventarsi ma resterà polverizzato dal crollo della sua elaborata costruzione di una nuova chiesa con cui voleva polverizzare i 2000 anni della sua Storia passata ! n

  • peter ha detto:

    Basta con tutte queste richieste di perdono!
    Purtroppo,la gente ancora si fida di costoro.
    Bravo Viganò.Vai avanti cosi!

  • a mano e in lavatrice ha detto:

    papa ciccio non apre gli archivi
    ma se avesse le carte per sbugiardare viganò e assestare un colpo mortale all’opposizione ‘di destra’ al suo pontificato, perché non apre gli archivi?
    o stanno guadagnando tempo per controllare bene gli archivi e fare sparire tutte le prove o falsificare i documenti che non possono distruggere, poi fra una settimana li aprono e dicono: guardate, cercate pure, vedrete che viganò ha torto
    l’unica cosa che separa viganò dal ricovero coatto in manicomio o da un caffè avvelenato come i due cardinali dei dubia è il suo archivio, prego per lui che abbia seminato fotocopie in cento posti diversi e date a amici fidati.
    intanto andreonzo leccalecca piegakukkiai e tutti i fognaroli di north korea insider stanno facendo la character assassination di viganò, puro stile staliniano
    viganò e tosatti si sono offerti al martirio per il bene della Chiesa, che Dio li protegga dalle fogne dell’inferno che ora cercheranno di travolgerli
    dottor tosatti da oggi celebro per le intenzioni sue e di viganò

  • Sempliciotto ha detto:

    Come ho scritto su un sito di Cortigiani Bergoglio, prontamente cancellato…

    “Se voi foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo”.

    Siamo onesti, se J.M.Bergoglio fosse di Cristo, il mondo lo odierebbe, come ha odiato Cristo prima di lui…
    I media, dopo uno scandalo così, lo avrebbero letteralmente messo in Croce, aggredito, disintegrato, annientato.

    Invece continua l’applauso, la strenua difesa, lo spallucciamento cosmico, l’amore del mondo verso costui.
    Questo è il segno inequivocabile che “il Mondo ama ciò che è suo”.
    Il Mondo ama Bergoglio.

  • Anna ha detto:

    La risposta priva di senso di Bergoglio parla da sola. allucinante!

  • P. Domenico Aiuto ha detto:

    Che un presepe costasse prima 550.000€ e dopo 300.00€ in Piazza San Pietro, viene da vomitare! Come dico ai miei fedeli di dare un euro in più per i lavori in parrocchia o per le missioni! Si dovrebbero vergognare!
    Mi fermo qui.

    • Anima ha detto:

      Mi dispiace per chi cita il Levi che in questo caso si comporta ambiguamente. Mi riferisco ad un pezzo scritto sulla sua bacheca. A me non interessa il titolo spettacolare e approfondisco sempre. Da una parte presenta paragrafi accettabili e ragionevoli così che vi venga la voglia di leggere altri articoli, vi attira perciò nella rete. E inizia a scrivere…. All’inizio il testo sembra a dir poco arguto, e poi ci ficca un paragrafo osceno che squalifica tutto il testo!! E cioè la lode smisurata a chi non merita, a chi avendo maggior responsabilità dell’annuncio lo evita, lo sconsiglia e semina caos, a chi invece di salvaguardare l’immagine e la Parola della Chiesa la distrugge e sprofonda il mondo cristiano nel ridicolo!!
      Come si fa? Se concretizzate le sue esternazioni come grazia di Dio? Come riporteremo la Chiesa al suo cammino antico e sempre nuovo, che il laico, soprattutto non credente, non può nemmeno immaginare che esista?
      Scusi signor Levi di Gualdo io non dico che questo uomo sia da linciare, ma solo che non è adatto al compito, non lo ha scelto lo Spirito Santo, ma una preordinata schiera di umani interessati, forzando, perfino gli schemi vaticani. Un reale colpo di Stato. E per non essere ostacolato si è rifugiato in Santa Marta Un uomo inadatto a quel tipo di compito che improvvisa assurdità, che per voi che credete di essere sapienti, mi farebbe inorridire vedervi sorridere. Ma per chi cammina con coscienza e rettitudine e ha iniziato in un cammino completamente serio, è un cambio di rotta, per questo si devono difendere anche i deboli, cioè quei cristiani “per così dire” che si limitano a frequentare riti senza capirne l’impegno e la responsabilità della vita cristiana o a snocciolare litanie sperano che basti quello a salvarsi, che nell’ignoranza, potrebbero parteggiare, senza capire che quello che state facendo è sovvertire ed annullare tutto il sentire secolare!
      Quelli che vi danno ragione sono fermi, alla terra… Mentre voi abusate del Vangelo che per grazia di Dio non ci vuole stupidi succubi. Perciò se anche vi adoperaste per cambiarne il significato, il Signore lo scolpirà nei cuori come le tavole di Mosè!!!
      Si intuiva fin dall’inizio che questo pontificato sarebbe stato il suicidio per la Chiesa. E ne fanno testo le innumerevoli improvvisazioni politiche e religiose compiute all’interno e all’esterno, che questo pontefice si è adoperato di instaurare per unificare tutte le chiese e svenderci agli idoli, ai ministri del nulla. Ha ridicolizzato l’evangelizzazione e la conversione, ha santificato le battaglie pro Pannella e Bonino, ha inventato allegorie sul comportamento di Cristo e di Maria, Vi sembrano poca cosa? E tra una verità e una falsità un colpo al cerchio e uno alla botte, si è contraddetto continuamente!!! Chi vuole aderire ad una setta se ne sceglierà una più rilassante, non crede? Perché qui adesso il PADRONE di casa viene sbattuto fuori ogni giorno!!! Sarà arduo per chi dovrà portare avanti il prossimo pontificato dopo questo sfacelo. Se non si cambia rotta, la nave già incrinata, non si risolleverà. Perciò non sia anche lei ambiguo e alleandosi con il peggior esempio di pontificato degli ultimi anni ci propini queste malsane parole:
      – Beninteso, questo genere di reazioni alla “chi sono io per rispondere?”, sono tutte quante teologiche e da leggere nell’ottica della più alta mistagogia dogmatica, perché in esse è contenuto e racchiuso un grande mistero: il mistero dell’umiltà. Esattamente quella che forse rende il Pontefice Regnante ed altri soggetti a lui molto vicini più umili ancora di Cristo stesso che «pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini» [cf. II Fil 1, 6-7]. http://isoladipatmos.com/il-caso-vigano-ed-il-chi-sono-io-per-rispondere-pedofilia-efebofilia-ma-soprattutto-troppa-omosessualita-diffusa-nel-clero-la-chiesa-piaciona-e-infine-caduta-sotto-i-colpi-mortali-della-piacio/
      Ancora più umile di Cristo stesso!!! Si faccia visitare e ne scelga uno bravo!!!

  • miserere mei ha detto:

    Una domanda: due ex segretari di stato più l’attuale paiono coinvolti pesantemente, mentre la DCF sembra meno compromessa. Qui si vede che nella nuova chiesa la secolarizzazione spadroneggia da decenni: la dottrina non è più il fondamento, ma al più un debole corollario per le manovre politiche, conclave incluso, che poi la scavalcano o la confermano, al bisogno.
    Ah, la diplomazia…
    Il vangelo odierno presenta un Gesù ben poco diplomatico per le guide cieche che aggirano i problemi senza chiamarli per nome o senza parlare.

  • Vittorio ha detto:

    Se il problema e’ l omosessualita’ basta cambiare la norma sull’ accesso Delle persone gay al sacerdozio CHE NON E’ RETROATTIVA. Poi misurare la gaytudine di tutti. Il che non mi risulta esista un test oggettivo. In passato vi furono outing celebri, di grandi preti teologi, conservatori…e non furono spretati. Si disse: era meglio tacere . Ero giovane , non ero d’accordo. Ora si. Le leggi non possono essere retroattive. Poi si tratta di umanita’. Imho.

    • Gian ha detto:

      Un “j’accuse” di monumentale impatto emotivo. Grazie per averlo segnalato, da conservare e rileggere quando assale qualche dubbio o in momenti di sconforto.

  • Massimiliano ha detto:

    Non saprei dire se pare più un’ opera di Orwell o un cinepanettone… Gli si chiede conto di accuse gravissime e lui risponde “marameo, faccia di maiale non mi hai fatto male! Specchio riflesso!” E col tono di chi declaratoria Dante… e il bello che nessun giornalista alla sua risposta ha replicato “scusi Santità ma che cazzo sta dicendo?!”

  • Nicola B. ha detto:

    Caro Dott Tosatti, a proposito della Provvidenza presente in questo articolo di Super Ex, io penso che sia presente anche nella sua vita dal momento che Lei da un po’ di tempo è in pensione e può scrivere quindi LIBERAMENTE di queste faccende vaticane senza ricevere quindi indebite ” pressioni “. Mi sbaglio? Grazie infinite ancora per il Suo attuale lavoro.

  • EquesFidus ha detto:

    Benissimo, la linea è tracciata: di nuovo ostinato “diritto a non rispondere”. Mea culpa a nome “di tutta la Chiesa” (inaugurati da Giovanni Paolo II e che non hanno senso) anziché dei responsabili, qualche atto di scuse e poi glissare, con l’aiuto dei media compiacenti, su un atto di accusa in cui l’accusatore non si è certo nascosto (anzi, ci ha messo la faccia dichiaratamente con nome e cognome) e ci sono date, nomi e riferimenti precisi verso gli accusati. Come dice il Papa, ognuno tragga le sue conclusioni.

  • Nicola B. ha detto:

    I ” migranti ” della nave DICIOTTI verranno ” accolti ” nella cittadina laziale di ROCCA DI PAPA. I cittadini della ridente località laziale ringraziano felici e contenti. Intanto NON ENTRANO all’ interno delle MURA LEONINE….

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Omertà problema comune di…umanità.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/