SUPER EX E LA MUTAZIONE DI CL: DISTRUGGERE UN CARISMA È SCAVARSI LA FOSSA…

11 luglio 2018 Pubblicato da 62 Commenti --

Marco Tosatti

Cari Stilumcurialisti, oggi ospitiamo una riflessione malinconica di Super Ex – ex di Movimento per la Vita, ex di Avvenire, e di altre cose ancora, ma stranamente non ex cattolico – in tema d Comunione e Liberazione. È un articolo melanconico perché Super Ex ricorda CL come era, e quantum muratura ab illo nei tempi presenti… la storia di un carisma dissolto? Per Super EX sembra proprio di sì.

Ci sono realtà cattoliche che sembrano sparite, sotto i colpi della misericordia di Bergoglio, come i Francescani dell’Immacolata, e ce ne sono altre che hanno semplicemente deciso di mutare pelle, di traformarsi, per compiacere al nuovo corso, e così scampare anche ad eventuali purghe. Trasformarsi è il termine giusto, perchè ricorda il cosiddetto trasformismo camaleontico dei politici italiani post-unitari.

Anche la realtà cattolica cui mi sto riferendo, Comunione e Liberazione (CL), si è trasformata: anzitutto politicamente, passando da destra a sinistra, senza neppure darne giustificazione.

Questa trasformazione, però, non è la più grave: semmai è solo il segno di una disponibilità a salire sulla barca del vincitore del momento; disponibilità che appartiene, più che al movimento stesso e alla sua gente, alla Compagnia delle opere (CDO), braccio operativo di Cl, sotto la guida spregiudicata e sbarazzina di Giorgio Vittadini.

Ma quello che più disturba, in chi è stato di Cl amico ed estimatore, è vedere il mutamento genetico (le mutazioni sono per lo più peggiorative, patologiche) dal punto di vista dottrinale ed ecclesiale.

Cl era il movimento cattolico che amava i cardinali Giacomo Biffi, Carlo Caffarra e Joseph Ratzinger, prima che quest’ultimo divenisse papa; era il movimento che sceglieva, come libro dell’anno, “L’ultimo crociato. Il ragazzo che combattè a Lepanto”, di Louis de Whol, non proprio un manifesto filo islamico e pro-invasione; era il movimento che fiancheggiò più di tutti Camillo Ruini, nella battaglia culturale e politica del referendum sulla fecondazione artificiale; era, ancora, il movimento che celebrava senza vergogna il Concilio di Trento, producendo una valida letteratura contro le eresie e le violenze di Martin Lutero…

Poi il tempo cambiò, la politica mutò, il papa in carica divenne “emerito” e … e ci trovammo Galantino e Spadaro, mai prima neppure considerati, come ospiti d’onore ai Meeting ciellini di Rimini, al posto di Caffarra e Biffi, divenuti quasi innominabili. Giusto così: che rapporto ci può essere tra i due cardinali di Bologna, il loro alto e ortodosso magistero, e i due nanetti tanto eterodossi quanto chiacchieroni appena citati?

Povera Cl! Fa molta pena vedere persone che per decenni hanno manifestato pubblicamente, nei loro campi (quello medico, quello universitario, quello giornalistico…) un cattolicesimo militante e ragionato, divenire improvvisamente dei sagrestani, pronti ad omaggiare solennemente gli avversari di ieri, mettendosi in fila dietro le narrazioni di Repubblica e del Corriere!

Che pena vedere il movimento di Giancarlo Cesana, Luigino Amicone, Monsignor Luigi Negri, in mano al pretino insipido don Julian Carron e all’inaffondabile Vittadini!

Ma tutto ha, già qua, la sua ricompensa e la sua pena: dopo i salti mortali in politica, non esiste più un solo politico ciellino di un qualche peso. Spariti dal radar. Rimane, ad agitarsi, senza più alcuna credibilità, il solo Maurizio Lupi.

E come movimento cattolico di massa? CL è ormai sempre più marginale e irrilevante: se esprime una posizione pubblica, su qualche tema, trionfa l’ambiguità. Quanto alle università, dove i ciellini sono sempre stati molto attivi, i compagni, anche loro in crisi, piangono la scomparsa dell’unico avversario degno, per tanti anni, di tale nome.

Distruggere un carisma, significa scavarsi la fossa. La storia recente di Cl lo dimostra.







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62 commenti

  • ada ha detto:

    L’unico frutto buono di CL, secondo me, è stato Socci, che si è mantenuto in una vera e sentita scelta religiosa da non barattare con opportunistiche e meschine attrattive politiche.

  • Echenique ha detto:

    Una chiesa che non condanna l’errore e il peccato lascia l’errante e il peccatore nella miseria, non lo salva. Ma una chiesa che non salva non può essere, non é, la Chiesa fondata per Gesucristo nostro Signore. La misericorditis é il maggiore inganno della storia della Chiesa: pretende salvare senza condannare, senza chiedere conversione. CL non si é resa conto ?

  • Giuseppe Marson ha detto:

    Da ex ciellino da almeno 10 anni,non credo che Carron sia insipido ha visto solamente, credo,molta gente che seguiva una linea e non Cristo. Con un relativo appiattimento politico, da qui le insofferente che condividevo di Vittadini.
    Ovvero sei di CL se voti Forza Italia. Però del prof. Vittadini ricordo anche le sue reprimende sugli statalisti cattocomunisti e ora che questi cattolici adulti vanno orgogliosi di provvedimenti come le unioni civili, perché il silenzio? Ecco gli stessi che seguivano “la linea”, non sto parlando del prof. Vittadini, che non dimentichiamo ha vissuto con la scorta, sono più o meno gli stessi che ora danno lezioni agli altri su cosa sia l’obbedienza alla Chiesa e al Papa
    Non ho letto il libro segnalato da chi ha scritto prima di me, ma chiederò ad una ciellina per me autorevole: mia moglie.
    In ogni caso mi sento dire che Don Giussani non direbbe nulla di diverso dal Card. Newman”brindo prima alla mia coscenza e poi al Papa” se durante la sua vita avesse incontrato un Papa che rischiava di mettere in dubbio la sana dottrina Paolina, la tradizione apostolica e i Sacramenti.
    Mi ricordo a titolo di esempio le interminabili pagine sulle riviste ufficiali per spiegare la differenza tra dire Cristo e “il”Cristo. E ora si accetta in silenzio AL l’intercomunione con i protestanti, affermazioni come ai tempi di Gesù non c’era il Vangelo etc etc.

    Anche a me fa molto male vedere lasciati nell’oblio maestri come il Card. Biffi e il Card. Caffarra.
    E gli insegnamenti di San Giovanni Paolo II lasciati mettere in soffitta senza proferire verbo. La domanda è : quando termina l’obbedienza e inizia la connivenza ?perché ricordo anche come venisse citata più volte S. Caterina da Siena che richiamava il Papa.
    In ogni caso mi sembrano molto ingenerosi a dir poco alcuni commenti su una realtà come come quella di CL perché dal Carisma di Don Giussani sono nate una miriade di realtà educative e caritativa grandi e anche piccole, che spesso non si conoscono.
    Vocazioni religiose e molto altro.
    In ogni caso la crisi INDOTTA di identità mi sembra riguardi tanti movimenti.
    E come mi auguro che rifiorisca CL risanando le proprie
    divisioni, così mi auguro degli altri movimenti, per il bene dei loro aderenti e per il bene della Santa Chiesa tutta.
    Mi scuso per la lunghezza di questo commento.

  • Natale ha detto:

    Volete davvero comprendere il rapporto fra CL e il papa?
    Leggete nella recente Vita di don Giussani il capitolo dedicato ai rapporti fra il fondatore di cl e il cardinale di Milano card. Colombo.
    Li si capisce cosa era l’obbedienza per Giussani e cos’era per lui cl e il suo carisma nella Chiesa!
    È faticoso, lo so, ma almeno si può discutere su un fondamento solido.

  • Rosalba Ghinassi ha detto:

    Sono interessata ad articoli di Tosatti . Una EX dal Marzo 2014 quando Bergoglio liquido’ il movimento in una udienza in piazza San Pietro con CL riunita…… io c’ero.😢

  • Iginio ha detto:

    I ciellini mi davano ai nervi per il loro gregarismo sboccato: ripetizione di frasi con concetti confusi (“razionale” contro “ragionevole”, “stare alla realtà” ecc.), parolacce giovanilistiche (in base all’assunto “gli studenti parlano così”) e così via. Però don Giussani diceva cose valide, anche se evidentemente i suoi seguaci non le mettevano in pratica. Li ha fregati la mentalità del “stiamo alla realtà e quindi parliamo con tutti” che si è tradotta in “facciamo affari con tutti”. Li ha danneggiati la loro identificazione con esibizionisti in carriera alla Formigoni, che facevano bene a costruire un’egemonia alternativa alla sinistra ma non a base di soldi e affari e raccomandazioni. Chiaramente su questo hanno fatto leva i bergogliani (attenzione: i bergogliani, non Bergoglio, che nel suo eclettismo ha anche espresso ammirazione per don Giussani) per metterli nell’angolo e costringerli a ossequiare tutto il revival anni ’70 delle tesi un tempo da loro combattute.

  • nico giraldi ha detto:

    le p…..ne vanno con chiunque e fanno qualunque cosa basta che le paghi

  • a mano e in lavatrice ha detto:

    dai frutti si riconosce l’albero

    maurizio rolex, bobby conguaglio, inzolo bancoalim, turiferarionzo piegakukkiai sono tutti di cl

  • Nicola B. ha detto:

    Sono fuori tema lo so ma volevo segnalare un bellissimo articolo tratto dal,blog della Dottoress Silvana De Mari( quella che ha tutte le lobby lgbt contro perché parla di loro senza peli sulla lingua per intenderci) . Nell’articolo si citano alcuni personaggi fantasy dei suoi libri ( non so da quanti di voi conosciuti)ma comunque è incentrato sul tipo di figura che è necessaria per sconfiggere coloro i quali vogliono distruggere la Vita. È interessantissimo anche il blog ovviamente.

    https://www.silvanademari.it/cani-da-pastore/

  • rita ha detto:

    Carissimo Super EX, anch’io come te sto per diventare EX del famoso Movimento dei focolarini. Leggendo le tue considerazioni su CL mi pare di ascoltare le stesse mie sui focolarini ultimamente. Quando ho conosciuto il Movimento nel ’77 ero molto giovane e m’innamorai della gioia, dei sorrisi, dei canti del Gen Rosso e del Gen verde. Mi tuffai in modo quasi totalitario nell’Opera di Maria,altro nome dato al Movimento da Chiara Lubich, la fondatrice. Ricordo che non disertavo neppure un incontro né a Milano, né a Rocca di Papa, né a Castegandolfo. Ho speso energie , tempo e molto denaro per entrare in modo organico nell’Ideale.
    Dopo tutti questi anni e un bel po’ di esperienza, ho considerato come il Movimento, in questo periodo, appare come molto …FUMO.
    Ma questo, caro super Ex, forse non dobbiamo tanto addebitarlo alle persone quanto al fatto che (lo dico continuamente) sta …scendendo dal Cielo la VERITA’. E questo cosa comporta? Bè, semplice: tutto ciò che non è Verità sta CROLLANDO. Perciò la Politica, la società, la Religione, l’UE con il suo Euro, etc… che non sono modellati nella Verità…SPARIRANNO. Semplice come l’acqua.
    I focolarini sono attenti all’apparenza ma quei sorrisi che 40 anni fa erano abbastanza autentici ora non lo sono più. Inoltre Chiara Lubich, ho capito, ha fatto molti errori. Ad es., nel 47 andò, dopo soli 3 anni dalla creazione dell’Ideale, a parlare con un politico della DC, Igino Giordani, il quale divenne co-fondatore del Movimento, ma gli diede una connotazione molto politicizzata (ora i focolarini sono quasi tutti di SX, neanche a dirlo).Poi fece in modo che i focolari fossero conosciuti in tutto il mondo. Ma forse l’errore più grave di Chiara è stato quello di strutturare il Movimento come un’azienda:Presidente, Focolarini consacrati, Focolarini sposati, Gen1, Gen2, Gen3, Gen4,Volontari (su questi ci sarebbe da scrivere un libro per la loro arroganza), Aderenti, Simpatizzanti, Umanità Nuova, Economia di Comunione…Insomma un ginepraio dove si crede di trovare il proprio posto di appartenenza. NO, le cose stanno così in verità: occorre fare molte Pubbliche Relazioni con i Focolarini, sono loro gli eletti che danno indicazioni sulle varie vocazioni. Ma se tu non sei uno che sa fare ottime PR, sei tagliato fuori del giro. Insomma un guazzabuglio dove stanno emergendo invidie, gelosie, confusione e stanno girando come il cane che si morde la coda.
    Anche loro sono destinati all’oblio tra un po’, vedrai!

    • Ildebranda ha detto:

      Sono ex neocatecumenale…vogliamo parlare di questo movimento? Hanno festeggiato i 50 anni e non si sono accorti che sono completamente snaturati, il loro statuto è una foglia di fico. Rinnovamento delle parrocchie, fede adulta, evangelizzazione dei lontani? È un multi level dove chi sta sopra è ispirato, chi sta sotto obbedisce. Alla morte del fondatore si divideranno la sua eredità con la ferocia dei rapaci. Sui movimenti, spiace dirlo la Chiesa non ha vigilato.

  • Marco Matteucci ha detto:

    OOOPS!!! …L’articolo originale lo potete leggere QUI;
    http://www.aldomariavalli.it/2018/07/10/il-quiz/

  • Isabella ha detto:

    Meglio così.
    Massimo rispetto per quelli (pochi) in buona fede, ma che CL sia destinato all’oblio non può che essere una buona notizia per il mondo cattolico.
    I (pochi) buoni troveranno il modo per dare frutto altrove. Gli altri (la maggioranza), quelli che erano nel Movimento per convenienza – compresi quelli che mandano i figli alle scuole cielline per stringere legami lavorativi coi genitori che “da cosa nasce cosa” – troveranno altre vie per stringere alleanze e ingrassarci sopra.
    Parliamo di gente che due anni fa, al Meeting di Rimini, nascose una statua della Madonna per non urtare i non cattolici. Non mancheranno a nessuno.

  • Rossoporpora ha detto:

    CL in questo momento attraversa la stessa confusione in cui si trova la Chiesa. Se non sei Paolo non tieni testa a Pietro..

    Il seme però ha dato altri frutti che non siano la politica o la società e questi frutti sono le vocazioni. Conosco i preti e le suore di CL e la loro fede è una grande testimonianza.

  • virro ha detto:

    E il Movimento Sacerdotale Mariano?
    Non si può dire né fare
    Tutto deve passare sotto il silenziatore.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Stimato Direttore: A Francesco secondo i miei calcoli gli rimangono come minimo 10 anni più , per ingannare a tutti quelli che deve ingannare col suo Nobel e col suo attentato dove quasi tutti vedranno la salvatore “mano di Dio.” E come il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Zaccaria e Apocalisse, Francesco metterà alla Chiesa cattolica allo stesso livello di decadenza e apostasia delle chiese della Riforma, affinché tutto il mondo “cristiano” sia preparato per l’arrivo del suo padrone e signore l’Anticristo. Il Potere che ha Francesco comparato col Potere che avrà l’Anticristo, è come paragonare una pistola di plastica da un bambino che lancia acqua, con la somma di tutto l’arsenale atomico conosciuto e sconosciuto degli Stati Uniti, Russia, Francia, Regno Unito, Israele e Cina.
    Gli astronomi hanno predetto già più o meno un “gran segno” nel cielo per il 2022, e che ognuno l’interpreterà alla sua maniera, e mentre il Mondo cammina alla sua Fine profetizzata per il Signore: Matteo 24 / / Marco 13 / / Luca 21. Insomma, che se “Dio non accorci quelli giorni non si salverebbe nessuno”: Matteo 24:22 / /Marco 13:20: Nessuno!
    Estimado Director: A Francisco según mis cálculos le quedan como mínimo 10 años más, para engañar a todos aquellos que debe engañar con su Nobel y con su atentado donde casi todos verán la salvadora “mano de Dios”. Y como el profetizadp “Pastor necio y Falso profeta” Zacarías y Apocalipsis, Francisco pondrá a la Iglesia católica al mismo nivel de decadencia y apostasía que las iglesias de la Reforma, para que todo el mundo “cristiano” esté preparado para la llegada de su amo y señor el Anticristo. El Poder que tiene Francisco comparado con el Poder que tendrá el Anticristo, es como comparar una pistola de plástico de un niño que lanza agua, con la suma de todo el arsenal atómico conocido y desconocido de los Estados Unidos, Rusia, Francia, Reino Unido, Israel y China. Los astrónomos ya han predicho una “gran señal” en el cielo más o menos para el 2022, y que cada cual lo interpretará a su manera, y mientras que el Mundo camina a su Fin profetizado por el Señor: Mateo 24 / / Macos 13 / / Lucas 21. Es decir, que si “Dios no acortas esos días no se salvaría nadie”: Mateo 24:22 //Marcos 13:20: ¡Nadie!

  • Lucy ha detto:

    Ho conosciuto C.L.negli anni d’oro del pontificato di Papa Wojtyla e del carisma di don Giussani.Non sono entrata nel movimento ma l’ho seguito “a latere” occupandomi dei giovani di G.S.Uno dei punti chiave del movimento era la frase di Papa Wojtyla :”La fede che non diventa cultura è destinata a morire” cioè la fede deve poter esprimere i suoi giudizi in ogni campo :sociale, educativo ,religioso e politico traendone le conseguenze.Le chiese dove si radunavano i ciellini con i loro preti erano strapiene di giovani che manifestavano , come dice Super ex , ” un cattolicesimo militante e RAGIONATO ” Diceva infatti don Giussani :” La fede è la festa della ragione “.
    Dopo la morte di don Giussani è cambiato tutto ma non da subito infatti ancora nel 2007 Carròn si schierò convintamente per il Family day.
    Oggi il movimento è spaccato con i vertici che con don Carròn, caduto da cavallo sulla via di Santa Marta, hanno ridotto , come dice Super ex, “un movimento di massa ad essere sempre più marginale e che , se esprime una posizione pubblica su qualche tema, trionfa l’ambiguità.
    La teorizzazione della svolta di C.L. si è avuta al Meeting 2017 con l’intervento di Vittadini .Svolta a U. Perentorio il suo giudizio sulle battaglie per la libertà di educazione , fiore all’occhiello di don Giussani :”toglieteci tutto , fateci andare in giro nudi ma non toglieteci la libertà di educare” (ho citato a memoria).Cosa dice Vittadini ? Le battaglie per la libertà di educazione , ideologiche , ” ci hanno AMMORBATO per anni e nascono perchè uno non ascolta l’altro “.
    Proprio in questo momento in cui sempre più palesi stanno diventando i tentativi di manipolazione ideologica nelle scuole , come si fa a non capire che la libertà di educazione è il fondamento di tutte le libertà?.Quanto all’ “identità ” Vittadini ha detto di non voler più avere un ‘identità precisa ma di voler essere un “apolide” dell’identità.Povero don Giussani.!!!.
    A lui però è rimasta fedele una parte ed è quella ,per es.,che nonstante le indicazioni di Carròn è andata a Roma al Family day del 2016 con grandi striscioni.
    Questa parte “buona” però per lo più naviga a luci spente per non essere intercettata e colpita ma posso assicurare che esiste e soffre in silenzio ed è quel “seme “di cui parla Guareschi, seme che si conserva per la piena del fiume e che poi quando il fiume si ritira tornerà a germogliare.
    Bisogna conservare il “seme”.

  • Sulcitano ha detto:

    In questi ultimi tempi, ho l’impressione che il Vento dello Spirito abbia decisamente cessato di soffiare sui i vari movimenti ecclesiali che fino a qualche anno fa, erano strumenti di evangelizzazione e di fiorenti vocazioni sacerdotali e religiose. Non vorrei essere eccessivamente pessimista, ma c’è da essere preoccupati. Non ci resta che pregare Maria Santissima perché la Santa Chiesa, riviva e testimoni l’amore della vera luce di Dio.

  • franz ha detto:

    la spiegazione è forse più semplice di quanto non si immagini. Se il nuovo capo della Chiesa pensa e vuole che : – non vi siano carismi diversi da quelli che lui comanda .-non vi sia rischio di creare chiese nella chiesa che sfuggano al controllo . – I carismi dei “fondatori ” di movimenti non devono più richiedere una specifica “eccessiva” identità , diversa da quella ammessa . – nessuno deve farsi chiamare “padre” perchè il padre è uno solo. – ecc. ebbene , se ciò è quello che pensa , o ci si adegua o si rischia il commissariamento . E direi che pertanto “Super Ex ” ha ragione.

    • Stefano L. Dini ha detto:

      Bravo Franz, risposta esatta. CL è stato commissariato quella mattina del 7 marzo 2015 in Piazza San Pietro a Roma. Da quel giorno Carron, anzichè dimettersi in segno di protesta verso Bergoglio, per vigliaccheria ha cambiato casacca e CL è diventata Azione Cattolica.

  • Petrus ha detto:

    E dei Focolari che dite? Almeno io penso che è arrivatao il papa adatto a loro: multiculturalismo, ecumenismo e solidariamo e in politica si guarda al Pd e dintorni. Che tristezza!

  • Marco Matteucci ha detto:

    In quanto al carisma c’è una frase attribuita al grande attore irlandese Peter O’Toole, il leggendario interprete del kolossal degli anni ’60 Lawrence d’Arabia, che secondo me è ‘illuminante’ in proposito:
    “È sempre un po’ imbarazzante salire su un trono… Bisogna avere autorevolezza, carisma e vocazione. Soprattutto bisogna saper portare la corona senza essere ridicoli.”

  • Marco Matteucci ha detto:

    In quanto al carisma c’è una frase attribuita al grande attore irlandese Peter O’Toole, il leggendario interprete di Lawrence d’Arabia, che secondo me è ‘illuminante’ in proposito:
    “È sempre un po’ imbarazzante salire su un trono… Bisogna avere autorevolezza, carisma e vocazione. Soprattutto bisogna saper portare la corona senza essere ridicoli.”

  • Marco Matteucci ha detto:

    Antonio Spadaro, gesuita, direttore de: “La civiltà Cattolica” scrive su Avvenire:

    “Marxista o populista, profetico o rivoluzionario: sono tante le definizioni che sono state date dell’operato di papa Bergoglio. Qualunque giudizio si esprima, è innegabile che la sua figura sia ormai quella di un leader in grado di esercitare un’enorme influenza sulla politica internazionale.”

    E poi giù con la solita stucchevole litania di un’integrazione dialogante e misericordiosa, aperta alla “sfida di aggiornare l’Europa” ad un “nuovo umanesimo”.
    Per curiosità mia ho fatto un resoconto delle parole attinenti agli insegnamenti cristiani:

    1. Dio=0
    2. Gesù/Cristo=0
    3. Nostro Signore=0
    4. Spirito Santo=0 (figurarsi)
    5. Paradiso/Purgatorio/Inferno=0 (vedi sopra!)
    6. Fede=0
    7. Cristiano/i=0
    8. Cattolico/a (rif. a insegnamento)=0 (civiltà, giornale)=2
    9. Preghiera=0
    10. Sacramenti=0
    11. Conversione=0
    12. Pentimento=0
    13. Anima (intesa come “Soffio di Dio”)=0 (come anima europea, larga o stretta)=3
    14. Chiesa Cattolica=0 (Chiesa generico, o in uscita) =3
    15. Religione Cattolica=0
    16. Misericordia (giusta)=0 (rivoluzionaria o generica)=2

    …e forse anche altre che al momento mi sfuggono.

    Di contro parole come: POLITICA (o affini) (5), RIVOLUZIONE/ARIO (4), STRANIERO/MIGRANTE (2 ed è andata bene!), traboccano letteralmente da tutto l’articolo, più che di un servo dei servi di Cristo sembra che si parli di un leader politico, un sociologo, un’ideologo, un guru, si preferiscono attributi come “dinamismo” a “conversione” e “umanesimo” a “carità cristiana”, come se questi fossero ritenuti offensivi perché troppo cattolici.

    Ma siamo sicuri che la funzione primaria del successore di Pietro sia quella di essere “un leader politico” e che il potere evangelico conferitogli da Gesù Cristo gli sia stato elargito dallo Spirito Santo (desaparecido) per favorire una sua: “influenza sulla politica internazionale” !?!

    Io personalmente ho seri dubbi in proposito …e forse non solo io!

    • deutero.amedeo - biblista ha detto:

      In compenso nelle Sacre scritture abbiamo:

      -Dio 4737 volte di cui 3402 nell’A.T. e 1355 nel N.T.
      -Signore 8198 volte di cui 7530 nell’A.T. e 1335 nel N.T.
      -Discernimento 6 ( e in un senso tutto diverso da quello datogli da Sua Santità e Le Loro Eminenze Reverendissime i Cardinali della sua corte)
      -accompagnare, accompagnamento =0
      -dialogo =0

      Ad meliora, amici miei.

      • deutero.amedeo - biblista ha detto:

        Errata corrige = Signore nel N.T. c’è 668 volte .

      • Marco Matteucci ha detto:

        Chiesa in uscita …quante volte?
        e inklusione ….quante?
        e …RIVOLUZIONE …non mi dire???

        • deutero.amedeo - biblista ha detto:

          [9] Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine”.
          (Luca 21,9)
          Stiamo a vedere!

          • Marco Matteucci ha detto:

            PFUI! ..per un momento ho temuto che nelle Sacre Scritture se ne parlasse in positivo …meno male!

            Quindi ricapitolando se le parole che questi propongono non appaiono scritte sui Sacri Libri …loro che film hanno visto!

          • deutero.amedeo - biblista ha detto:

            Marco mi domandi che film hanno visto? Ah non lo so.
            Pensa che a proposito di coppie, quando il Signore ( che, ahimè non ha studiato all’Accademia Pontificia per le Scienze, ma ragiona a modo suo) diede ordine a Noè di salvare gli animali portandoseli nell’arca disse:
            -Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell’arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. – (Gen 6, 19). Pensa un po’ a che Dio strano credono sti cattolicastri che non vogliono la rivoluzione.

      • Marco Matteucci ha detto:

        Ieri 10 Luglio Aldo Maria Valli sul suo blog DUC IN ALTUM ha pubblicato un interessante articolo dove ci propone un interessante quiz per fare una verifica del nostro grado di “cattolicità”.
        Siccome non si vince niente è permesso di sbagliare anche tutte le risposte, tuttavia si consiglia in caso di “dubia” di diffidare delle nuove fonti ritenute non troppo sicure e di consultare preferibilmente il “vecchio” Catechismo della Chiesa cattolica.

        Ecco qui sotto le domande:
        1. Dio ha creato tutto dal nulla.
        2. Adamo ed Eva sono persone vere.
        3. Il peccato originale è reale ed è ereditato. A causa di ciò, c’è un difetto nella natura umana. Il peccato originale trasforma le nostre anime. È una macchia di morte che non può essere rimossa da nessuna forma di purificazione umana, né dall’educazione o dal vivere una buona vita. Solo il battesimo può rimuoverlo dalle nostre anime. Quindi il battesimo è necessario per la salvezza.
        4. La Chiesa cattolica è l’unica vera chiesa perché tutte le altre religioni sono false.
        5. I sacramenti ci sono stati dati da Cristo stesso per salvarci. Nessun essere umano li ha inventati e nessun essere umano può cambiarli.
        6. Ciò che avviene nella santa messa è un vero sacrificio. È l’offerta della vittima innocente a Dio in atto di riparazione per i peccati da noi commessi. La santa messa è la morte di Cristo sul Calvario, rivissuta misticamente e miracolosamente sotto i nostri occhi. È mistero della fede.
        7. Il sacerdote offre il sacrificio. Solo a lui è stato dato questo potere che va oltre le nostre possibilità di comprensione. Lui solo chiama Gesù all’altare. Quando il sacerdote pronuncia le parole adeguate, nostro Signore viene per salvarci. I fedeli laici partecipano al sacrificio, ma non ne costituiscono una parte necessaria.
        8. Il paradiso è reale. È un regno, un luogo visibile oltre la morte. Gesù e sua Madre regnano in paradiso con i loro corpi glorificati. Anche l’inferno e il purgatorio sono reali. Non si tratta di condizioni dello spirito, né tanto meno di “non luoghi”, ma di luoghi nei quali le anime vanno.
        9. Il diavolo non è un mito o una metafora. Lucifero e il suo esercito di angeli caduti sono reali e desiderano conquistare l’anima di ogni persona.
        10. Quando moriremo saremo giudicati. In quel momento il tempo della misericordia sarà finito e Dio farà i conti con noi. Sarà il tempo del giudizio. Gesù Cristo, Re del Cielo e della Terra, pronuncerà il responso: paradiso, purgatorio o inferno. Non potremo essere noi a decidere dove andare. Deciderà Dio.
        11. Cristo tornerà sulla Terra nell’ultimo giorno. I nostri discendenti presenti in quell’ora lo vedranno arrivare tra le nuvole del cielo. Sarà il momento del giudizio universale. Ogni anima di ogni persona vissuta sarà lì e tutti conosceremo il nostro eterno destino: amore nella gloria di Dio o dannazione.
        12. In quel tempo i corpi sorgeranno dalle tombe e si riuniranno con le anime. Tutti vedranno: i salvati saranno belli al di là di ogni dire, i dannati orribili e deformi. Andremo quindi nel luogo designato e non potremo farci niente: o amati per sempre o dannati per sempre.

        NOTA IMPORTANTE: QUESTO GIOCO SE MAL INTERPRETATO PUÒ ESSERE MOLTO NOCIVO ALLA SALUTE (dell’anima)

        • Marco Matteucci ha detto:

          ERRATA CORRIGE:
          NOTA IMPORTANTE: QUESTO *NON* È UN GIOCO E SE MAL INTERPRETATO PUÒ NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE (dell’anima)

    • Andrea ha detto:

      Veramente Avvenire ha pubblicato UNA pagina di un libro di Spadaro che consta di 240 pagine. Non è una dichiarazione di Spadaro ad Avvenire. Forse prima di fare la contabilità delle parole, dovresti almeno capire cosa stai leggendo, che ne dici?

      • deutero.amedeo ha detto:

        In compenso oggi la Sala Stampa del Vaticano pubblica questo documento:
        Intervento dell’Osservatore Permanente della Santa Sede presso la FAO a conclusione della Conferenza “Garantire attività di pesca socialmente, ecologicamente e commercialmente sostenibili”, 11.07.2018
        San Pietro era un pescatore talmente incallito che pochi giorni dopo la morte e risurrezione di Cristo era tornato con gli amici a pescare (Gv 21,1-14).
        Ecco perché al suo successore interessa l’argomento pesca.

      • Marco Matteucci ha detto:

        Cambia qualcosa?!?

      • Marco Matteucci ha detto:

        Mi sa che tu di cognome fai GRILLO, sei maleducato, saccente e molto, molto confuso, prima di offendere ti dovresti almeno informare:
        DAI UN’OCCHIATA QUI SOTTO, LEGGI L’ARTICOLO E PRENDI NOTA DI CHI LO HA SCRITTO, SEMPRE CHE TU SAPPIA LEGGERE E …VIVI SERENO!
        https://www.avvenire.it/agora/pagine/mond-cf99327190404ffaa9f4d429da523d00

  • Grog ha detto:

    Mi sono sempre tenuto alla larga da CL. Mai piaciuti. Sempre attaccati come una cozza al potere: da Andreotti aCraxi, e poi Berlusconi, Prodi, Bersani e pidioti vari per arrivare infine a Bergoglio e bergoglioni vari. Ciò non toglie che qualche volta le loro posizioni non fossero condivisibili ma, come dice il vecchio detto, anche un orologio rotto due volte al giorno dice l’ora esatta.

  • VITMARR ha detto:

    Francesco in cinque anni non solo ha vinto ma ha stravinto. L’unica vera lotta è stata quella contro i Francescani dell’Immacolata, ormai scomparsi o resi ininfluenti. Comunione Liberazione era già diversa da quella di Don Giussani a partire dal 2005. Ci sono stati i cardinali dei dubia a far sentire la loro voce ma senza incidere, Don Minutella ci prova ma esagera nell’altro senso, Radio Maria è diventata Radio Francesco, il Popolo della Famiglia è scomparso. Anche Benedetto XVI ha rinunciato al soglio pontificio senza dare una spiegazione credibile visto che a 5 anni di distanza è ancora lucido e attivo. I sedevacantisti ,a parte il ritornello sui 6 papi illegittimi, non hanno mostrato forza di attrazione sui cattolici disorientati. Confidiamo che finché il corpo e il sangue di Gesù sarà veramente nell’ostia consacrata, come lo è ora, possiamo sperare che nel popolo di Dio ci sia qualcuno che stia preparando una vera opposizione al modernismo dilagante.

    • Marco Matteucci ha detto:

      Questo è un gioco in cui non si vince nulla di terreno, ma si può perdere molto di Divino!
      “BEATO È CHI PASSA PER LA PORTA STRETTA”

    • Marco Matteucci ha detto:

      Questo non è un gioco e non si vince nulla di terreno, ma si può perdere molto di Divino!
      “BEATO È CHI PASSA PER LA PORTA STRETTA”

  • Nicola ha detto:

    Condivido pienamente che in questo momento CL è portata ad una deriva incomprensibile, e molti anzi buona parte sembra cieca davanti a ciò. Ma credo che quanto è in noi radicato da anni di VERO Movimento non possa morire mai. E il momento in cui rifiorira arriverà.

    • Lucy ha detto:

      @ Nicola
      Nicola è proprio quello che ho scritto io alla fine circa il “seme ” .

      • Nicola B. ha detto:

        Lucy, ti rispondo solo per una questione ” tecnica”. Quello a cui hai risposto è un ” altro ” Nicola, non il “solito” Nicola, cioè io. Dico questo per chiarire altrimenti poi abbiamo 2 Nicola. Comunque per te e tutti gli altri carissimi amici lettori ed il Dott Tosatti, io da adesso in poi mi ” riconfiguro” come Nicola B. Altrimenti poi potrebbero sorgere equivoci, ciao.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Personalmente, vedendo come vanno le cose, penso di aver fatto bene a suo tempo a resistere alle pressioni di alcuni amici e parenti e di non aver voluto entrare né in CL né in Opus Dei.
    A chi mi chiedeva le ragioni del mio rifiuto ho sempre risposto che per un cattolico deve bastare avere un buon rapporto con la propria parrocchia e con i suoi sacerdoti. E di questo sono convinto assertore ancora oggi. Non ho mai avuto simpatie per le associazioni più o meno velatamente elitarie.
    – Nihil amori Christi praeponere – non è, per me, solo un bel detto di San Benedetto da Norcia ma dovrebbe essere il fondamento dello stile di vita di ogni cristiano.
    Anche se poi non sempre ci si riesce.

  • Maria Cristina ha detto:

    Il potere logora chi ce l’ha , al contrario di quello che sosteneva Andreotti. nel senso che storicamente succede sempre che movimenti o gruppi partiti con entusiasmo ed idee anti-conformiste, dopo essere giunti al potere si trasformassero nel più insipido ed ottuso conformismo. Anche nella Chiesa succede.
    Pensate alla Compagnia di Gesù fondata da Sant. Ignazio di Loyola e alla sua trasformazione nei secoli.
    da gruppo di bravi e intrepidi guerrieri difensori della fede cattolica al tempo di Sant’Ignazio, a confessori ed eminenze grigie e complici dei potenti e dei troni nel secoli XVII e XVIII, allo scioglimento, alla rinascita, all’attuale appiattimento al più conformista pensiero modernista. se Sant’Ignazio potesse ritornare sulla terra , non riconoscerebbe più i suoi discepoli, come probabilmente Don Giussani non riconoscerebbe più i suoi. Non parliamo di San Francesco se ritornasse ad Assisi dove i frati francescani ormai assomigliano più ad agitatori pacifisti-marxisti che a fraticelli spirituali e mistici.
    Tutte le realtà hanno un inizio , arrivano al culmine e poi hanno una decadenza.
    La decadenza di Cl è iniziata presto, subito dopo la morte del fondatore.

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Sai, Maria Cristina, ogni volta che leggo o penso “chissà cosa direbbe o farebbe tizio se fosse ancora vivo e potesse vedere…”, la prima cosa che mi chiedo – d’impulso – è “chissà perché il buon Dio ci dà una data di scadenza per vivere, agire nel mondo, giudicare le cose ed incidere sul loro andamento?”. Poi passo oltre e mi ricordo che i morti, se sono santi, hanno maggiori possibilità di “intervenire” rispetto a quando erano vivi. Quindi chissà….

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Concordo totalmente con super ex.
    Immagino la fatica che CL deve fare per stare dietro a un Papa tanto imprevedibile e contraddittorio.
    Ma a stargli dietro deve essere un problema anche per i vari Galantino e Perego perché il Papa alterna, alle “aperture”, affermazioni che sono di stampo tradizionale, tanto detestate dai modernisti.
    Nei documenti scritti dice cose sublimi ma, anche, dà messaggi che non si capisce bene le conseguenze che avranno, mentre nelle interviste dice cose su cui più volte ha cambiato versione successivamente.
    In politica la sua ambivalenza sembra raggiungere il massimo: sembra affrontare i problemi europei come un fricchettone radical chic, europeista, pappa e ciccia col sistema e piddino convinto. Ma quando si sposta in sud America, sembra avere delle sospette simpatie per Maduro (che un po’ sono anche le mie), e sembra ragionare come un grillino o un leghista. Sembra cioè sposare l’antisistema, il nazionalismo, ecc.
    Chi ci capisce è bravo. Ma forse è proprio il Papa adatto per i nostri tempi: botte da orbi a tutti gli amici e porte aperte ai nemici. Forse il Rinnovamento della Chiesa passa anche da questo.

    • Sherden ha detto:

      “…botte da orbi a tutti gli amici e porte aperte ai nemici…”

      Se nel gregge, invece di preoccuparti che sia ben protetto, fai entrare i lupi non mi pare ci sia da stare allegri. E se il pastore fa amabili chiacchiere con i ladri, perché anziché dirgli con chiarezza che non si ruba è meglio “non essere divisivi”, la sorte mi pare segnata: si chiama “annientamento”, non “rinnovamento”.
      Annientamento significa riduzione al niente, che è più o meno quello a cui si è ridotta oggi. Non in termini di potere, quanto in termini di trasmissione della Bellezza e della Verità nell’adesione a Cristo. Questa è l’unica cosa che conta, molto di più del dimostrare di essere una ONG migliore di tutte, o di essere concilianti su qualunque cosa pur di dialogare (nuovo totem del vicolo cieco dominante).
      La chiesa si sta riducendo così. E CL pure.

  • Echenique ha detto:

    Anche l’Opus Dei non é lo stesso. San Josemaría Escrivá e le tre”campanadas” non vídero la Prelatura, ma salvarono l’Ópera. Quelli di adesso, per salvare la Prelatura, stanno distruggendo l’Opus Dei. No é più la grande catechesi di un tempo ma una anodina ong. ¡ Peccato !

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Egregissimo/a, non entro nel merito di CL, che non mi è mai interessata, di cui non conosco la “deriva” e che a mio avviso ha fatto bene a smarcarsi da quella che super ex chiama “destra” e che invece si chiama formigonismo-berlusconiano (e la CDO era infarcita di aspiranti berluschini). Non mi risulta, peraltro, che CL sia mai andata particolarmente d’accordo coi legaioli e con le destre parafasciste. Né credo che il liberalismo berluschista sia da qualificare “destra”: i liberali non sono “sinistra” solo perché a “sinistra” sono subentrati rivoluzionari peggio di loro.
      In ogni caso, intervengo solo per dirle che mi fa un po’ ridere quello che lei dice dell’Opus Dei, prima di tutto perché, evidentemente, non ne conosce bene la “catechesi” e forse, a causa della pessima informazione a cui attinge lei è un po’ troppo portato/a a sopravvalutare casi strambi ma isolati; secondariamente perché è stato proprio San Josemaria a dire e SCRIVERE che bisogna sempre adeguare sé stessi all’animus del pontefice, chiunque esso sia. In un suo scritto celeberrimo – che lei non ha letto, probabilmente – il Padre si diceva pronto, addirittura, a cambiare opinione sui contraccettivi qualora il papa di allora avesse voluto la disciplina in materia e nonostante egli stesso, fino ad allora, avesse predicato seguendo le direttive tradizionali.
      Questo è l’insegnamento di San Josemaria e non quello che lei immagina.
      I tradizionalisti duri e puri considerano il Santo una sorta di proto-neo-modernista, quindi mi aspetto di leggere qualche intervento in cui si dica che l’Opus Dei in realtà è infetta da sempre (analoghi discorsi fanno su Don Giussani, modernista pure lui). Peccato però che quell’insegnamento di San Josemaria che le ho citato è radicato in un preciso discorso al clero di San Pio X che i tradizionalisti – chissà perché – dimenticano spesso di citare, convinti come sono che quel Papa abbia scritto solo la Pascendi.
      Cordiali saluti.

      • Luigi Bonini ha detto:

        Potrebbe specificare quali sono il discorso di san Josemaria Escrivà sulla contraccezione e quello di san Pio X al clero?
        Grazie

  • pier luigi Tossani ha detto:

    Premesso che NON sono di CL, ma la conosco, dissento – parzialmente – da questa lettura.

    E’ sbagliato, anzitutto, considerare una realtà ecclesiale come CL, accostandola alle categorie di destra e di sinistra. In CL si è sempre fatto, e si continua a fare, un lavoro interno, sulla persona, in modo che essa acquisisca poi il metodo per giudicare la realtà, inclusa la politica. Non è mai stato un lavoro facile, e credo che, nonostante tutto, CL sia una delle poche realtà al mondo in grado di farlo. Questa cosa porta buoni frutti sulle persone, ancora oggi. 

    Ma, appunto, che il metodo giussaniano non fosse facile, ne ha data prova la magra riuscita dei politici che sono nati dall’esperienza di CL, premesso che le loro scelte sono state personali, ed è improprio attribuirle a CL. Io credo che questo sia avvenuto perché, equivocando il discorso giussaniano, praticamente tutti questi politici si sono buttati a braccia aperte verso il pensiero liberale, che è ideologicamente micidiale, invece che sulla Dottrina sociale della Chiesa – in sintesi, l'”Appello ai liberi e forti” di Sturzo. Lo stesso hanno fatto diversi intellettuali del Movimento, fra i quali cito a esempio classico il fondatore di “Tempi”, Luigi Amicone, grande liberale e liberista berlusconiano, del quale – sbagliando alla grande – Super-ex invece parla bene.

    Però, va riconosciuto alla CDO di aver molto lavorato, concretamente, sul tema della sussidiarietà. Poi, anche Vittadini ha preso, personalmente, delle derive.

    Detto questo, ho notato anch’io delle derive, tipo la ideologicissima mostra sui migranti vista all’ultimo Meeting di Rimini, che purtroppo è andata anche a giro per l’Italia, e, certo, ha mostrato molti limiti anche l’idea del Meeting del “dialogo” a tutti i costi con i peggiori protagonisti della politica italiana, ai quali a Rimini è stato dato il microfono, come se dicessero cose giuste, e tali suppongo venissero intese dal popolo di CL, tipo Romano Prodi, Dario Nardella, e, altro esempio, tanti boiardi di Stato che hanno affossato l’Italia con la politica keynesiana delle grandi opere inutili pagate con i soldi dei cittadini. Sono scelte.

    Ma, al Meeting, io ci andavo per le mostre, che sono sempre state bellissime. Andate anche voi, e vedete.       

    Per il resto, un transatlantico come CL ha una sua impostazione, per cui, esempio, è costretto ad andare a rimorchio del papa, qualunque cosa esso faccia, tipo Bergoglio, al quale il Movimento si riferisce con ufficialità, pur essendo egli eretico, con Lutero e AL, e odiatore dell’Occidente, favorendo l’invasione dell’orda dei barbari. 

    In ultimo, credo molto ingeneroso, da parte di Super-ex, definire Carròn “un pretino insipido”, e questo mi pare indichi una conoscenza del Movimento molto superficiale, da parte sua. Carròn è un uomo vero.

    In ultimo, come dicevano in quel famoso film, “nessuno è perfetto”. Ci si provi, ci si provi, a fare meglio di CL!… L’emulazione positiva è una gran bella cosa… 

    • Sherden ha detto:

      Non saprei se è un “pretino insipido” o “un uomo vero”.
      Certo che per essere uno che doveva rimanerci un paio d’anni, mi pare che si sia incollato bene al cadreghino.
      E non mi pare tanto “dialogante” con coloro che manifestano mal di pancia vistosi per la sua gestione. La “scelta religiosa” (così almeno viene etichettata la svolta ciellina degli ultimi anni) richiama alla memoria quella (e guarda caso aveva lo stesso nome) che altri ben distanti dalla sensibilità di CL avevano fatto trent’anni fa o giù di lì. Solo che allora CL vi si opponeva fieramente.

      • pier luigi Tossani ha detto:

        @sherden

        …un paio d’anni?… non credo, fu nominato espressamente da Giussani come suo successore…
        quanto alla “scelta religiosa”, in passato, alle elezioni politiche, il Movimento dava, dalla direzione centrale, alcune indicazioni. Ora so che non lo fanno più; stanno cercando piuttosto la crescita della persona, in modo che sia essa a decidere, più autonomamente. Mi sembra una buona cosa.
        Comunque, mi dicono che c’è questo libro di Carròn molto bello, “La bellezza disarmata”, potrebbe essere una occasione per conoscere meglio il personaggio, se uno è interessato.

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