I GAY PRIDE ADESSO RIVENDICANO I BAMBINI. CHIESA SILENZIOSA. A ROMA PROCESSIONE DI RIPARAZIONE.

8 giugno 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

 

Come sappiamo giugno è il mese dei Gay Pride, quelle manifestazioni di presunti diritti che spesso scadono in risvolti piuttosto osceni e altrettanto spesso assumono toni insultanti verso i cristiani e i cattolici. Alcuni dei quali però si ricordano che la sodomia – se nel frattempo i vari James Martin e Mauro Leonardi non hanno cambiato tutto – non è considerata leggermente, e che “Gridano verso il cielo il sangue di Abele; il peccato dei Sodomiti; il lamento del popolo oppresso in Egitto; il lamento del forestiero, della vedova e dell’orfano; l’ingiustizia verso il salariato”. Vedi questo sito.

Che i gaypridisti sfilino per le strade della Capitale, che sarebbe anche la capitale della cristianità, urta la sensibilità di molti cattolici, memori dello sdegno di Giovanni Paolo II: “”Un accenno – ha esordito Wojtyla affacciandosi alla finestra del suo studio privato per la tradizionale recita domenicale – ritengo di dover fare alle ben note manifestazioni che a Roma si sono svolte nei giorni scorsi. A nome della Chiesa di Roma non posso non esprimere amarezza per l’affronto recato al grande Giubileo dell’anno 2000 e per l’offesa recata ai valori cristiani di una città che è tanto cara al cuore di tutti i cattolici del mondo”.

Inoltre di questi tempi si è aggiunta un’altra “rivendicazione” a queste sfilate. E cioè la possibilità di ottenere dei “figli” a ogni costo, sempre purché si sia abbastanza ricchi da poter mercanteggiare in esseri umani. Poi, una volta che si è ottenuto un piccolo/a in Paesi e continenti dove la legge italiana, e le norme dell’Europa non valgono, li si riporta in Italia e si mettono avanti quei poveri innocenti, privati a vita vuoi di un padre o di una madre, e della propria memoria umana e genetica, per rivendicare il diritto di una “famiglia”. Un’operazione un po’ vigliacca e truffaldina, no? Come infatti scrive Pro Vita:

Mentre in Francia giustamente si criticano questi manifesti, che riportiamo in testa all’articolo. “Slogan menzognero: la #pmasenzapadre (procreazione medicalmente assistita, n.d.r.) è proibita, e non potrebbe essere considerata un diritto. Promuoverla pubblicamente è incoraggiare a infrangere la legge. Questo né il ruolo degli eletti al Parlamento?”.

Un messaggio che potrebbe anche da noi essere girato ai vari uomini politici della sinistra che si sono comperati uteri e bambini, o alle varie Cirinnà e Boldrini, tanto per citarne due.

 

Comunque, tornando al Gay Pride Romano, nel silenzio della Chiesa della capitale, latitante, c’è chi ha pensato di organizzare  per domani mattina una “Processione in riparazione del “gay pride” di Roma”. Si svolgerà a Piazza del Popolo, ore 11.00. Volentieri pubblichiamo queste righe:

“Sabato 9 giugno prossimo sfilerà per le piazze e per le strade di Roma il gay pride capitolino. Fra l’assenso esplicito delle forze politiche e il silenzio-assenso della “chiesa in uscita”, un gruppo di fedeli laici ha deciso di rispondere alzando la testa. Si è costituito infatti, proprio a Roma, il Comitato San Flippo Neri, composto perlopiù da giovani e coraggiosi cattolici che, indignati per lo scandalo, hanno deciso di indire, con l’aiuto di alcuni altrettanto coraggiosi sacerdoti, un atto liturgico di pubblica riparazione in Piazza del Popolo (ore 11), nella stessa giornata in cui i colori arcobaleno imbratteranno la culla del Cristianesimo.

La ragione per cui quest’anno si è deciso di pregare a Roma credo sia evidente: i “pride” sono eventi nefasti ovunque, ma sono, se possibile, ancor più gravi se sfregiano la Città Eterna.

Un’altra motivazione, non meno importante, è che le pubbliche riparazioni sono state sempre molto incoraggiate dalla Chiesa (rif.: Miserentissimus Redemptor e Caritate Christi Compulsi di S.S. Pio XI).

E il fatto che [la preghiera di riparazione] sia fuori moda, oltre a non spaventarci, ci fa capire che stiamo percorrendo la strada giusta: ogni buon cattolico combatte una battaglia quotidiana contro la società, “viviamo nel mondo, ma non siamo del mondo” Gv 17,14. Se la vita del cattolico non è militanza, che vita è?

Abbiamo scritto un’accorata lettera a mons. De Donatis, al tempo vicario di Roma, da pochissimo cardinale, ma non abbiamo ricevuto risposta. Considerando quanto accaduto a Reggio Emilia, con mons. Camisasca a presiedere una veglia LGBT, non ci saremmo aspettati granché. Spiace però non ricevere risposte, dal momento che la lettera è stata inviata a nome del Comitato, ma sono certo che vi erano espresse le perplessità di molti. Una risposta avrebbe quantomeno dissipato l’ambiguità in cui, in un modo o nell’altro, fluttua l’attuale gerarchia ecclesiastica.

Sabato si combatte la vera guerra dei nostri giorni, che sta andando avanti implacabile in tutti i paesi occidentali. È invisibile e non uccide il corpo. È una guerra morale. Per questo bisogna affidarsi alla protezione di Dio e riparare l’enorme scandalo del Roma Pride. Quale migliore occasione?

Dalle dichiarazioni di uno degli organizzatori del Comitato “San Filippo Neri”.

Invece a Varese ci sarà un Santo Rosario in pubblica riparazione del “gay pride” di Varese del 16 giugno 2018.

“I fedeli di Varese hanno deciso di esprimere pubblicamente la loro riprovazione per il diffondersi indiscriminato dell’uso abietto di andare orgogliosi [pride] del peccato contro natura, che grida vendetta al cospetto di Dio e che è un abominio ai Suoi occhi. Invitiamo i lettori che potranno farlo ad essere presenti e comunque ad unirsi all’iniziativa con la preghiera.

Il Comitato “Beato Miguel A. Pro”, costituitosi tra gli uomini e le donne di Varese al fine di organizzare la necessaria preghiera di riparazione all’oltraggioso corteo “Varese Pride” del prossimo 16 giugno, desidera rendere noto quanto segue.

  1. La preghiera si terrà il 16 Giugno alle ore 14:30 alla Prima Cappella del Sacro Monte di Varese, con qualsiasi condizione meteorologica.
  2. Il Comitato ha richiesto ed ottenuto la necessaria autorizzazione allo svolgimento dell’incontro da parte dell’autorità di Pubblica Sicurezza, la quale garantirà anche che il tutto si svolga in perfetta tranquillità e serenità.
  3. Il Comitato esprime la massima vicinanza al Comitato “San Filippo Neri” ed al Comitato “Beata Veronica da Binasco” costituitisi a Roma ed a Pavia con le medesime finalità ed impegnati in analoghe iniziative il 9 ed il 10 giugno, invitando tutti coloro che ne avessero la possibilità a partecipare.
  4. Il Comitato conferma che il S. Rosario al Sacro Monte di Varese sarà guidato da un sacerdote ed invita a presenziare tutti i presbiteri che ne abbiano la possibilità, dando così al popolo cristiano ed al mondo una coraggiosa e doverosa testimonianza di fede.
  5. L’intera recita del S. Rosario e dell’Atto di Riparazione al Cuore Sacratissimo di Gesù avverrà alla Prima Cappella. Al termine della preghiera, chi lo vorrà potrà proseguire lungo le altre cappelle e raggiungere il Santuario di S. Maria del Monte”.






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23 commenti

  • Rosa Rita La Marca ha detto:

    In ogni dove ci viene chiesto di parlare per dire il NO secco e fermo, come loro hanno una straordinaria energia di persistere nelle loro pretestuose volontà di imporsi su altre creature, innocenti e bisognose di protezione.
    Useranno gli scandali degli altri per giustificare i loro mercimoni perversi e luridi, come se gli errori altrui giustificano i propri. Non è così.

  • Grazyna ha detto:

    Salve.Articolo era molto interessante.

  • daniele ha detto:

    Riporto quanto scritto e cancellato sulla pagina facebook Comitato San Filippo Neri – Vergogna: “Fa davvero pena leggere queste cose. Ma questo comitato è cattolico o fanatico come gli estremisti islamici e semina odio tra la gente? A me non sembra che odio e discriminazione sia il messaggio di Cristo. Si parlava che Dio è Caritas ed ama tutti i suoi figli e in modo particolare gli afflitti e i perseguitati; voi state affligendo e perseguitando i gay e seminando odio usando blasfemamente la Croce di Cristo (direi che più peccato “mortale” di questo non vi sia). Io confido che i gay che voi perseguitate possano sentire, a dire della religione cattolica, la voce di Gesù dire di ognuno di loro come già disse del suo discepolo amato: “Ecco tuo figlio”. Direi che questo comitato non è cristiano ma eretico.”

    • EX GAY WORLD ha detto:

      Per me è scandaloso sentire parlare di “gay” nel modo che ne parli tu, NON ESISTONO I GAY!!! Esistono persone che hanno emozioni omosessuali per dei motivi e la verità della loro natura è dentro in quei motivi che andrebbero cercati e compresi e non è seguire lo stimolo. Anche l’eterosessualità non è innata e ci vogliono una serie di condizioni per svilupparla nel bambino http://www.eterosessualita.com

      • daniele ha detto:

        Ma come non esistono i gay? Nessuno sceglie l’orientamento sessuale. Ho sentito di ragazzi che, nonostante l’abuso sessuale da parte di un prete, sono etero e ragazzi che, abusati dai preti, sono omo, eppure hanno avuto la stessa terribile esperienza e in entrambi i casi traumatizzati e non consenzienti. Posso concordare con quanto mi disse una psicologo e cioè che l’orientamento sessuale si forma nel primo anno di vita del bambino e poi non può essere più cambiato. E come ogni essere umano sulla terra va rispettato anche indipendentemente dal dettato cattolico che dice che l’essere umano è immagine e somiglianza di Dio. Ogni essere umano è unico ed irripetibile e ha diritto a vivere ed esprimere tutte le sue inclinazioni purché non rendano impraticabile la vita altrui. Questi atteggiamenti nei confronti dei gay sono simili agli atteggiamenti avuti nei confronti degli ebrei, che concepiti dalla mente veramente malata di Hitler si sono propagati di massa portando a quegli orrori che abbiamo conosciuto. I convincimenti che hanno portato in Italia all’emanazione delle leggi raziali del ventennio fascista sono parafrasabili a quelli che spingono all’odio e al razzismo verso i gay.

  • Rosario ha detto:

    Mi sorprende che nessuno si sia accorto della concomitanza tra la memoria della Beata cattolica Maria Anna Taigi il 9 di giugno con la data scelta dagli organizzatori i quali non hanno mancato di far concludere la manifestazione alla Piazza della Madonna di Loreto. Tra le profezie vere e false attribuite alla veggente ce n’è una che non teme smentita ed e’ la seguente: ” […]dopo questi segni, quando si sarà vicini alla fine, il Drago sarà sciolto e la Divina Madre inviterà alla penitenza e gli uomini senza tener conto dei Celesti moniti andranno per le vie della Eterna Città Santa bagnata dal Sangue dei Principi(Apostoli), portando la Lussuria in processione; e il Padre della Menzogna sarà a loro capo. Sacrilegi compiranno contro i templi del Santo Spirito e contro la Religione: gli uomini si vestiranno da donne e le donne si vestiranno da uomini, la Voce del Santo Vicario non sarà ascoltata e l’ Alma Sua figura sara fatta oggetto di scherno e risa, allora il Drago che già ha preso possesso del suo regno istillerà lumi alle menti degli a lui soggetti per diffondere l’alito pestilento della Lussuria ove il Beatissimo pose Sede e per diffondere e moltiplicare l’opera sua nefanda di distruzione e perdizione, dovrà allora dalla Cristianità implorarsi la Misericordia di Dio e fare Orazione per la Chiesa Militante domandando aiuto alla Madre Santa e offrendo penitenze e sacrifici […]”. Avranno di che essere orgogliosi .

  • Nicola ha detto:

    Il mostro lgbt reclama le sue vittime innocenti……così come il Minotauro reclamava fanciulle e fanciulli….

  • alice ha detto:

    Su CIELO (canale 27 del digitale terrestre) è apparsa una nuova pubblicità di forte impatto mediatico (suona bene…)
    Trattasi di una pubblicità a difesa o meglio a chiarimento e approfondimento della Legge Cirinnà.
    In modo molto chiaro si parte dalla data del 20 maggio 2016 (giorno di approvazione di detta legge) , si indicano le modifiche al precedente ordinamento ed i dubbi che possono aver suscitato in ciascun spettatore / elettore.
    Si chiude con un numero
    0231804799
    a cui risponderà la senatrice Cirinnà.
    E’ evidente che non ho preso bene gli appunti…
    ma il fatto che oggi sia iniziata questa pubblicità dimostra in modo molto chiaro che le potenti armi della disinformazione che tanto ci hanno bersagliato in questi anni stanno ricominciando la loro attività di disinformazione a difesa delle leggi sbagliate che sono state approvate.

    • Nicola ha detto:

      Alice. Cielo tv è una delle più schifose tv in quanto a programmi, se non la più schifosa in assoluto, quindi nessuna meraviglia……

    • Lo spettro del fegato dello Spettro di QC ha detto:

      Non a caso Cielo fa parte della “galassia sky” di cui è proprietario Murdoch.
      Più precisamente Cielo è un canale del Digitale Terrestre che ri-trasmette per il segmento terrestre programmi appartenenti ai canali satellitari SKY. Sia per incoraggiare il passaggio al satellite, sia per propaganda globalista.

  • Nicola ha detto:

    Posto un articolo importante dalla Nuova Bussola Quotidiana del 2017 sulla riparazione dei peccati .

    http://www.lanuovabq.it/it/riparare-i-peccati-none-presunzione

  • deutero.amedeo ha detto:

    Francesco è l’Einstein della religione e della morale, fondatore della teoria della RELATIVITA’ GENERALE DELLE RELIGIONI.

  • malibu stacy ha detto:

    come faranno gli andreonzi leccalecca piegakukkiai a nascondere questa notizia?
    http://www.lanuovabq.it/it/aguer-vescovo-esiliato-non-piace-al-papa

    com’è misericordioso papa ciccio

  • rita ha detto:

    Qua occorre un’azione PARI e CONTRARIA a tutto lo squilibrio della mente e dell’anima. Oramai lo sappiamo: l’Avversario per antonomasia sta sferrando l’ultimo attacco all’uomo, ma dovremmo essere più forti noi. Perciò, fanno il GAY PRIDE? E noi una processione con tanto di crocifisso. Vogliono l’ABORTO? E noi manifestiamo per la VITA. Vogliono l’eutanasia? E noi diffondiamo la speranza fino all’ultimo istante di vita.
    Cioè, buon senso contro insipienza, ragionevolezza contro irresponsabilità, …Insomma se la Chiesa tace noi URLEREMO.

  • filippo tommaso marinetti ha detto:

    Caro Tosatti,
    il degrado culturale e sociale a cui stiamo assistendo non si risolve né con esternazioni indignate (prova empirica: non sono servite e stimolano reazioni peggiori) né con la diplomazia (prova empirica: non servono e stimolano complicità. La guerra, magari civile, è la sola igiene del mondo. Amen.

  • Isidoro D'Anna ha detto:

    Caro Marco,

    mi ha molto colpito questa sua testimonianza, non solo per la verità e l’urgenza, ma anche per la nobiltà d’animo che esprime.
    Non me ne vorrà se per riprenderla sul mio blog http://www.lucechesorge.org non aspetto domani. Dato che tutto comincia dalla mattina di domani stesso, vorrei diffondere il suo intervento prima possibile.

    Grazie per il bene che fa e un cordiale saluto.

    Isidoro

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    Rabelais, gran tomista e profeta, forse intravedeva lo SCV odierno : par le monde y a beaucoup plus de couillons que d’hommes, et de ce vous souvienne.
    Dice il Card. Mueller : è’ lo schema marxista, secondo cui non è la realtà a costruire il pensiero, ma il pensiero che costruisce la realtà.

    Tirem innanz. G. Vigni

  • giemme ha detto:

    Caro Bergoglio, Martin, e company,
    Caro Bassetti , Galantino e company,
    non meritate nessun titolo di riconoscimento come “don” o “padre”,
    lo scandalo che noi riceviamo perché voi lo permettete, verrà rimosso solamente dalla GRAZIA di DIO,
    Quanto ancora dovremo sopportare tale male a seguito della vostra convivenza ?
    Andate pure a riempire l’inferno (tanto per il numero 1, questo non esiste), e se esiste davvero? io credo ad ogni parola scritta nei Vangeli, forse il vostro dio non è lo stesso mio.
    Ho solo lacrime per la mia ex Madre e Maestra Chiesa.

  • nat ha detto:

    Perché meravigliarsi? Se non vi è nulla di “non negoziabile” è solo questione di potere: economico, ideologico e quant’altro.
    Alla Chiesa resterà solo il compito di includere e accompagnare le scelte che ciascuno nella sua situazione, dopo un attento discernimento , può “secondo coscienza” generosamente offrire a Dio.
    Basta un foro nella diga perché, senza sconquassi o catastrofi, il bacino si svuoti.

    • Maria Cristina ha detto:

      Si chiama Finestra di Overton ed e’il metodo con cui si possono far accettare dalla coscienza della massa ofni tipo di comportamento ritenuto prima tabu’. Si pitrebbe ( e si fara’)applicarlo un domani anche alla pedofilia e all’incesto.
      Il passaggio della sodomia da peccato che grida vendetta alcospetto di Dio a qualcosa di persino positivo, encomiabile e’veramente stato rapido e chi rimane sconcertato sall’atteggiamento della Chiesa cattolica pensi:se hanno accettato questo cosa non potranno accetare in futuro?