UNA MADRE SCRIVE AL PAPA. DA TANTI MESI. È ANCORA IN ATTESA DI RISPOSTA, E MOLTI ALTRI COME LEI….

 

Leggete in spagnolo l’articolo su Como Vara de Almendro
Marco Tosatti

Non sono solo i cardinali, o i professori di università, o i teologi e comunque gli addetti ai lavori che scrivono al papa per esprimere perplessità e disagio, di fronte all’apparente scardinamento di principi basilari e consolidati. Anche semplici fedeli si sono fatti coraggio, e hanno indirizzato al papa i loro messaggi. Qualcuno di loro, non avendo risposta, si è rivolto a chi scrive queste righe, pensando che fosse possibile trovare in questo modo una via privilegiata. Gli ultimi due, nei giorni scorsi, dagli Stati Uniti e dall’Italia. Ma certamente sono numerosi quelli che hanno scritto e non se ne sa nulla.

Qualche giorno fa poi una persona con cui siamo in contatto su Twitter, senza che ci conosciamo personalmente, mi ha inviato un messaggio diretto. Era stata pubblicata sul blog Stilum Curiae la lettera di un collega ed amico, un vero sfogo. E così la persona che chiameremo Maria (vuole l’anonimato) diceva: “Ho letto la lettera ultima da lei pubblicata e mi è venuto in mente un pensiero: rendere pubbliche le lettere di tanti ‘semplici’ che in questi anni hanno di sicuro scritto a Bergoglio sarebbe una cosa fattibile? Sarebbe soprattutto lecito? Senza nomi, ovviamente… Personalmente ho scritto a lui a febbraio 2016. Al mio vescovo qualche mese fa”.  Non ha avuto nessuna risposta. Allora Maria proponeva di creare una rubrica in cui i semplici fedeli pubblicassero le loro lettere rimaste senza risposta, e concludeva:  “Se fosse un grido unanime ad elevarsi dal gregge, forse cardinali e vescovi troverebbero il coraggio di rompere il silenzio in cui secondo me molti vigliaccamente si nascondono?… Pensavo alla favola in cui il bambino a un certo punto grida che ‘Il re è nudo’…Al mio tweet sul profilo anche altri han risposto dicendo che avevano scritto anch’essi, oppure mi hanno chiesto l’indirizzo per la raccomandata”. Per questo l’idea..”.

Ma che cosa aveva scritto Maria, al papa, senza ricevere neanche il classico bigliettino del minutante della Segreteria di Stato, quello, tanto per intenderci, che aveva provocato un gran clamore inviando benedizioni a una coppia di lesbiche in America Latina? Ecco la sua lettera.

“Santo Padre,

sono una donna, moglie e madre ‘normale’.

Mi presento così perché vorrei che, leggendo questa mia lettera – se gliela faranno leggere personalmente – pensasse alla sua mamma, la quale certamente sarà stata anche lei una donna, moglie e madre ‘normale’.

Non sono dunque una lesbica desiderosa di avere un figlio, né una divorziata risposata che non è ben vista in parrocchia.

Sono una … ‘normale’.

Forse, sarà per questo motivo che ho il timore che non mi degnerà di risposta?

Ma, Le chiedo, non risponderebbe neppure a sua mamma?

Come donna, moglie e madre ‘normale’, dunque, non posso tacerLe tutto il dolore che provo per quanto vedo accadere in questo inizio di terzo millennio, nel mondo, nella famiglia e … soprattutto nella Chiesa!

Ho contratto matrimonio con l’unico uomo al cui fianco so di dover invecchiare, nella buona ma, anche, nella cattiva sorte!

Ho avuto in dono due figlie, oggi maggiorenni, che abbiamo cercato di far crescere soprattutto nel rispetto di valori inalienabili che, con tanta difficoltà al giorno d’oggi, cerco assieme a mio marito di difendere nonostante tutto, in loro e per loro!

Le cito solo un ultimissimo episodio per renderLe subito l’idea di ciò cui mi riferisco.

Le mie figlie sentono in tv dalla Sua bocca che “evitare la gravidanza in certi casi non è un male assoluto” e ne nasce una discussione in casa.

Ovviamente, per le mie figlie a fare due più due è bastato un attimo: “Dunque, anche la contraccezione non è un male; dunque commettere atti impuri – che per noi sono atti di amore (sic!) – non è un male, purché evitiamo una gravidanza”.

Ecco il punto.

E questo è un solo esempio; ma Le potrei fare mille altri, ormai quotidiani.
So – perché un giorno ce lo ha confidato in un incontro di catechesi, dicendo il peccato ma non il peccatore – quanto ha dovuto lottare un povero prete per convincere un ragazzo che compiere atti omosessuali è peccato; e che doveva chiedere perdono confessandosi; mentre il ragazzo insisteva dicendo che il Papa ha detto, ha detto, ha detto …
Ormai sono scenari di tutti i giorni e per tutti i problemi: da una parte sta quella che viene considerata la libertà, la gioia, il Papa e il peccato; dall’altra stanno quei poveri preti che, nel silenzio della preghiera, lottano contro il peccato con l’enorme fatica di chi non sente vicino a sé, in questa lotta, il Vicario di Cristo!

E’ pazzesco!

Io mi rendo perfettamente conto del ‘peso’ che può essere, per un semplice uomo benché assistito dalla Grazia, il guidare ‘la barca di Pietro’.

Ma Lei, Santo Padre, si rende conto del ‘peso’ che ha ogni Sua parola e del male che essa sta producendo – all’anima più che al corpo! – di chi La ascolta?

Io voglio sperare che tutto ciò non sia fatto per ‘mero calcolo’, ma sia solo frutto di una Sua eccessiva ingenua – anche se orrenda – spontaneità!

Perché, se si trattasse di calcolo voluto, mi sentirei totalmente ‘tradita’ dal Santo Padre, che ha ricevuto da Gesù il compito di ‘confermare’ nella fede, non di insinuare dubbi e di distruggerla!

Per finire vorrei chiederLe dunque, e concludo: secondo Lei, la sua mamma, che di certo La starà osservando dal Cielo e conosce ormai ‘tutta intera’ la Verità, oggi sarà contenta di Lei?

Nel garantirLe il ricordo della Sua persona nelle mie povere preghiere, La ringrazio per il tempo che avrà voluto dedicare a questo mio scritto, sperando che L’aiuti in una scelta di conversione.

Con le lacrime agli occhi, Le porgo, Santità, i miei filiali saluti”.

Mi sembra che la fiducia di una persona così meriti una risposta, e una rassicurazione.



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80 commenti su “UNA MADRE SCRIVE AL PAPA. DA TANTI MESI. È ANCORA IN ATTESA DI RISPOSTA, E MOLTI ALTRI COME LEI….”

  1. e.c.: il-quale-è avanzato,superfluo. -materia di eccitazione-diretto a Spettro di Q.C.Al quale dirigo l’invito a leggere il suddetto Manuale in relazione al suo buffonesco ma ,psicologicamente interessante,desiderato immaginario di baciare la o le pantofole e l’orlo della veste delle Autorità nonchè di trovarsi penitente col cilicio in “antri muscosi”etc…

  2. Alle volte, si fanno cose sbagliate, per “amore”. Come e’ difficile per me descrivere questo termine. Alle volte non c è piena coscienza e deliberato consenso. Son molti i misteri di questa vita. Nessuno, per me, dovrebbe disperare, inoltre!, del perdono di Dio. Lui solo conosce i cuori. Noi dobbiamo instradare al BENE, ma pregare per i peccatori. Sapete? Io, forse per paranoia?, ho patito per la mafia. Ma ritengo che tutti abbiano diritto alla preghiera di un cristiano verso Dio, Dio sa. Quando ero bambino mi raccontavano le storie di guerra: io ero netto, Hitler ora brucia all’ inferno! Gli sta bene! O mettiamo i suicidi…chi conosceva la depressione o la lucidita’ al momento dell’atto? Certo la giustizia penale deve fare il suo corso (giustizia umana, tante volte ingiusta). Bene, mi ritiro, spero! Cerco di ritirarmi. 😑 E di convertirmi. Grazie a tutti per il dialogo, chiedo scusa per i giudizi espressi, giudizi, per così dire morali. Son convinto non siano validi. Perche’ Dio conosce il cuore. Non sto dicendo che bisogna sdoganare il peccato! Tutto altro.Ma che per me nessuno deve disperare. Il meraviglioso catechismo della chiesa cattolica scritto dal cardinale Ratzinger, fra gli altri o in prima persona E’ UNA LUCE….adios 😊

    1. Dio abbi misericordia di me. Maranatha’ o marana tha’! Non son teologo, ma qui lo intendo come: vieni Signore Gesu’! (Parusia) Se sbaglio mi correggerai ! Ciao Amedeo. 😊

  3. Quanto scrive Mari nel periodo: “ero ancora frastornata dall’abbandono di Papa Benedetto quando….” ebbene anch’io ho provato lo stesso sentimento, credevo di essere la sola, mi conforta sapere che c’è un’altra persona che ha pensato come me!!!

  4. Quello che ripeto da tempo: la gente capisce quello che fa comodo capire.
    E infatti di cose ne ha capite tante!
    Le Chiese sono oramai piene di “fedeli” possibilisti su divorzio, aborto e quant’altro.
    A onor del vero la cosa viene da molto lontano, ben prima dell’attuale corso.
    Ho maturato la conclusione che non resta che pregare, e pregare forte.
    Le parole il più delle volte lasciano indifferenti, anzi sovente causano l’effetto contrario.

    Ps: pure il sottoscritto inviò al Santo Padre un libro scritto da un amico Sacerdote, missionario in Argentina per tanti anni, ormai passato a miglior vita.
    Nemmeno una di quelle lettere di circostanza è mai pervenuta.
    Ma forse anche quel missionario è stato considerato “troppo normale” da chi in Vaticano è deputato a leggere la corrispondenza.

  5. Le mie esperienze in merito mi portano a credere che una putrida infezione (che ora molti riescono a cogliere perchè aspetti che sembravano essere connaturati all’essenza del Cattolicesimo vengono quasi sbeffeggiati dai massimi gradi della gerarchia della Chiesa) già da anni avvelenasse molte membra della sposa di Cristo… anzi mi sembrano davvero poche quelle preservate da una tale sciagura (e comunque in pericolo, perchè parte di un organismo ammalato).

    Per immeritata grazia di Dio ho avuto il dono di conoscere persone che, innamorate di Cristo e della Chiesa, sapevano trasmettere la consapevolezza che ciò che la Chiesa ci ha sempre insegnato, anche quando costa in termini di fatica ( e mai come ora anche come disprezzo) è dato per il nostro bene, sia presente che futuro (=aldilà).

    I mezzi di informazione in questi giorni parlano in termini allarmati della netta contrazione delle nascite… ma quella che oggi è ormai una inquietante realtà era stata prevista da più di trent’anni : ci si era accorti, già negli anni 80, che gli italiani (e non solo) diventavano sempre più restii a rischiare in quel particolarissimo investimento che sono le generazioni future: per altro questo limitarsi a 1-2 discendenti per coppia era matematico che portasse alla desertificazione delle culle, cosa che si è puntualmente verificata.

    Io ho avuto l’avventura di scoprire (non l’ho imparato nella mia parrocchia, come sarebbe stato giusto) che noi cattolici avevamo il dovere morale di contrastare la “cultura della morte” con la “cultura della vita” da manifestare con la nostra apertura alla vita.

    “Forza ragazzi, dateci dentro, e nel giro di un paio di generazioni avrete rigenerato la razza: chi ha una mentalità chiusa alla vita ha pochissimi figli e finirà per estinguersi” era stato detto a noi matricole tra il serio e il faceto.

    Ma quella fu una delle ultime voci del clero che ho sentito esprimersi con tanta chiarezza a proposito degli insegnamenti che da sempre la Chiesa aveva trasmesso con la massima chiarezza.
    Poi quasi più nulla.
    Non so se altri studenti si siano lasciati affascinare e convincere, forse sì… ma di sicuro non hanno potuto cambiare le sorti demografiche dell’Italia.

    Certo Giovanni Paolo II era stato chiaro in merito, ma la sua posizione aveva avuto sui laici italiani il medesimo risultato della richiesta rivolta al clero di indossare la talare: pressochè uguale a 0 (zero): ormai, anche chi era assiduo frequentatore della Messa, considerava le decisione prese in quel campo vincolate unicamente al suo giudizio: limiti economici, psicologici, ecologici, fosche previsioni per il futuro, diventavano inamovibili ostacoli al diventare genitori di prole, se non proprio numerosa almeno superiore alle due unità.

    Con tanti saluti a quell’altro concetto cattolico finito in soffitta e che chi scrive ha potuto ringraziare tante e tante volte: la Provvidenza.

    Ero ancora frastornata dall’ abbandono di Papa Benedetto quando l’attuale Vescovo di Roma è apparso per la prima volta su quel balcone e ancora ringrazio, soprattutto visti gli ultimi sviluppi, che i miei figli abbiano notato da subito la mia espressione estremamente perplessa: così, “a pelle” non mi piaceva, ed ero quasi irritata con me stessa perchè non mi sembrava giusto: come potevo permettermi di giudicare il nuovo Santo Padre, se neppure sapevo chi fosse?

    Ora il bubbone dei cattivi insegnamenti emerge in tutta la sua intollerabile iniquità (vien quasi da dire: finalmente! anche se fa male al cuore…) , e stiamo contemporaneamente gustando i frutti amari della disubbidienza a un insegnamento ( ma per molti era solo la prepotente ingerenza della Chiesa nel talamo nuziale delle coppie) che però era stato tranquillamente tollerato… e non mi risulta che Bergoglio, allora, fosse già in circolazione, almeno in Italia.

    I problemi dell’identità cattolica c’erano già, e grossi, e da parecchio tempo: ma bisognerebbe scoprire la vera ragione dell’infezione per trovare la cura adeguata e non limitarsi a puntare il dito sull’attuale Pontefice che, in definitiva, non è che la logica conclusione di “processi” avviati più di 50 anni fa.

      1. Oh!ma…che orecchie lunghe hai!,e che occhi grandi hai!..e..che denti lunghi hai!..Sei lo Spettro del Nulla?O..quello piccolino e tenero di Q.C.?

    1. Vedrai che adesso arriva e ci fa un pistolotto cosi’ su San Salcazzo degli Allocchi, un importantissimo padre del deserto vissuto nel XIV sec. A.C., che disse per primo “chi sono io per giudicare i gay?”, proprio come Bergoglio.

        1. Boh, avevo inviato un breve commento per rassicurare Claudius del fatto che non avrei commentato, ma non è stato pubblicato. Si vede che l’Abbé Tosatti vuol suggerirmi di essere polemico. Purtroppo, per cause di forza maggiore e non per deliberata disobbedienza, non potrò provvedervi.
          Saluti cordiali ad entrambi.

    2. La ringrazio Adriana 😊. L’avermi chiamato mi aiuta ad esprimermi. Allora: non so che dire.😊 Se non chiedere scusa e ritirare tutte le offese che ho fatto. Qualcuno diceva c è il CCC: su questo concordo. Per il resto debbo trovare ancora una mia strada. Son stato 20 anni nella chiesa, per motivi esistenziali? Sono di educazione cattolica (o per qualcuno bigotta); eppure ho sempre sentito nella mia famiglia, una certa ritrosia verso certi bigotti. Mio padre fu molestato da un prete, ma tacque, è scappo’; mia nonna non gli avrebbe creduto! Altri tempi…Forse sbagliati. Ma tant e’…. Ci tengo a dire che la ritrosia familiare non era per quel fatto, mio padre se ne fregava, grazie al cielo. Volete che parli male di papa Francesco? Pure a me sembra un po’ “sbilanciato”. Purtroppo, a differenza vostra, anche gli altri due me lo sembravano (in altra direzione ). Grazie per la possibilita’ di aver rotto la mia solitudine. Se non trovo la pace in me, inutile insegnarla ad altri. E qui mi contraddico dando un altra personale esperienza. Paradossalmente chi ha sbagliato…sente di non poter giudicare molto gli altri…Dio mi avra’ perdonato? work in progress…

  6. Questa lettera non è in sintonia coi tempi e l’autrice non sente “cum ecclesia”. La chiesa di Francesco ha altri valori. Qui, direttamente dal sito dei radicali, la più grande italiana vivente (definizione di Papa Francesco) riceve applausi dal parroco e dai fedeli in chiesa per avere introdotto l’aborto:
    https://www.facebook.com/radicali/videos/1906121042749392/
    Se c’è qualche vescovo, cardinale o semplice prete che visualizza questo link, sarebbe interessante che spiegasse perché la chiesa ha erroneamente condannato l’aborto per quasi 2000 anni. L’autore della Didaché, Tertulliano, i padri della chiesa, erano tutti dei cretini e degli oscurantisti? Se la chiesa condanna ancora l’aborto, perché allora prete e parrocchiani applaudono in chiesa alla donna il cui nome è indissolubilmente legato all’aborto e papa Francesco celebra come grande italiana?
    http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

      1. A me stupisce il silenzio dei chierici.
        Cari preti, cari vescovi e cardinali, in una chiesa cattolica si esalta e si applaude al partito radicale e ai suoi valori, antitetici a quelli del vangelo. Il papa, un tempo custode della fede, è il primo in questo rovescio di valori. E voi ve ne state zitti? Quand’è che al misura sarà colma per voi? Quando il papa dirà che tutte le religioni sono uguali e tutte le scelte di vita equivalenti? Guardate che l’ha già detto. A questo punto, perché continuare a travestirsi da venusiani alla domenica e raccontare panzane ai pensionati che ancora vi danno retta? Non fareste meglio a dire al mondo che lo spettacolo è finito e che avevano ragione la Bonino e Scalfari?
        http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

  7. Tanto per fare qualcosa di nuovo pregate così:

    Male dal liberaci ma,
    Tentazione in indurre ci non e,
    Debitori nostri ai rimettiamo li noi come
    Debiti nostri i noi a rimetti e,
    Quotidiano pane nostro il oggi dacci.
    Terra in così cielo in come ,
    Volontà tua la fatta sia;
    Regno tuo il venga;
    Nome tuo il santificato sia;
    Cieli nei sei che nostro Padre .
    nemA.

    Guarda caso l’unico rigo che funziona in entrambi i sensi è : Nome tuo il santificato sia!

    E, per favore, non scambiamo per progresso dottrinale un profondo analfabetismo di ritorno.

    Modificato da deutero.amedeo – 21/2/2017, 14:39

    Buona notte a tutti, mi raccomando dormite come un legno.
    (Dal De Imitatione Francisci )

  8. Caro Direttore, dentro il tema ma fosse del tema:
    Apocalisse, Fine dei Tempi…
    L’altro giorno fu un ortodosso:
    http://www.lanuovabq.it/it/il-patriarca-ortodosso-vede-i-segni-dellapocalisse
    Oggi un cattolico in comunione con Jorge Mario:
    http://www.catholicherald.co.uk/issues/december-1st-2017/perhaps-we-have-arrived-at-the-end-times-an-interview-with-cardinal-burke/
    E questo commentatore, che lasciai di stare in comunione col gesuita Jorge Mario dallo stesso momento che pensò di essere vescovo, porto scrivendo da quando arrampicò -“trepa”, “carrierista”, “correrista”, “arribista”, alcuni dei 148 insulti e disprezzi di Jorge Mario -: che è il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta.”… Mah!
    Saluti.

  9. mi sento di scrivere al Papa, per il bene della sua anima e della Chiesa, di abdicare e di tornare in Argentina. Ci sto riflettendo da tempo.

  10. L’unica cosa che mi sento di scrivere al Papa e’, per il bene della sua anima e della Chiesa, di abdicare e di tornare in Argentina. Ci sto riflettendo da tempo.

  11. Caro Direttore:
    Chi abbia dubbi o voglia scrivere con alcuno lamento all’individuo che si è mascherato da san Francesco di Assisi che non perda il tempo e vada al suo capo Satana perché il risultato sarà lo stesso! : non è un’opinione è una prova.
    La prova: Jorge Mario VIETATO LAMENTARSI Francesco.
    Saluti.

  12. Provocatrice! Farisea! Musona! Lamentosa! Chiusa ai segni dei tempi! Devi andare dallo psichiatra!

    Da decenni in realtà le persone cosiddette normali vengono coperte di disprezzo, insulti e prese in giro. Se lo dicevo trenta, venti anni fa, venivo preso per rompiscatole. Oggi si raccolgono le conseguenze (salvo poi fare gli ipocriti scandalizzati per le orge di Berlusconi).
    C’è poi un altro grosso problema, forse il fondamentale. E cioè che venga fatto credere che sia impossibile/stupido/colpevole vivere da persone “normali”. Ovvero che l’anormalità sia la normalità di oggi. Ma insomma: suona tanto strano se dico che a me fanno schifo l’omosessualità, la pornografia e la masturbazione, se spero di sposarmi con una sola donna e di vivere sempre con lei nell’amore reciproco (e che per ciò non conti tanto l’apparenza quanto il cuore), se ritengo bello avere figli e che questi figli amino e rispettino i genitori, se mi disgusta la mancanza di pudore (nel vestire, nel baciarsi in pubblico…), il sesso esibito in strada, in tv, nelle barzellette sconce, nelle parolacce continue? Veramente si crede che l’unico modo di vita possibile sia mangiare, bere, drogarsi, “divertirsi”, andare in discoteca, fare “casino”, rimbecillirsi allo stadio o sulla spiaggia, pomiciare con tutti/tutte ecc. ecc.? E quindi se uno non vive così sarebbe strano lui?

    Chiaramente c’è un grosso problema di coda di paglia: i mediocri non amano chi è migliore di loro. Ma c’è anche una davvero diabolica inversione dei criteri o anche dei semplici gusti della vita.
    Ah, se un papa scrivesse un’enciclica su questo!
    Invece si preferisce spacciare per unica forma di vita cristiana quella del “fare volontariato”: non importa se litighi coi genitori o fai sesso disordinato o divorzi, l’importante è “fare volontariato”.
    Mah… Chi è che disse “beati i puri di cuore, perché vedranno Dio”? Oggi la purezza di cuore non si sa nemmeno che cosa sia e se per caso salta fuori qualcuno che è veramente puro di cuore, viene bombardato di insulti, prese in giro e bullismi vari. Anche dai pretonzoli (vedi p. es. i gesuiti o quelli dell’UPS, un tempo noti come salesiani). Bergoglio è un frutto di tutto questo e crede in buona fede di essere all’avanguardia, mentre in realtà annaspa in un mondo ormai impazzito.

    1. Iginio,ti ringrazio per il messaggio indignato che fa meditare.Specialmente “la diabolica INVERSIONE dei criteri della vita o dei semplici gusti della medesima”.Ma ,renditi conto,purtroppo,e probabilmente ,te ne rendi ben conto,che una frase come:”I mediocri NON amano chi è MIGLIORE di loro” oggi suona discriminatoria e razzista:quindi censurabile perchè incita a dis-criminare.Che Dio ti/ci aiuti.

    2. @ Igino
      bella analisi, Igino, ma, per caritá, non incoraggi “questo”
      papa a scrivere un’enciclica!
      Ne ha dette abbastanza di cotte e di crude e non si speri che sia proprio lui a fare chiarezza nel caos da lui provocato e voluto nella Chiesa odierna, il suo “ospedale psichiatrico”.
      Pensi alla lettera della madre, qui riprodotta, ed alla reazione del figlio agli ammonimenti di lei e moltiplici
      questo per milioni di persone che non si adattano alla
      severitá della morale cattolica e che cercano una foglia
      di fico per sentirsi a posto nonostante le poro porcate.
      Ebbene, il Satrapo regnante, ne offre loro in quantitá.
      Pianifica la strada larga, che porterá milioni di anime all’inferno, e forse anche la sua, per giustizia se non altro.

      1. ”alla reazione del figlio”

        Gervasi, la signora ha due figlie, non un figlio. Credevo che Lei non capisse un tubo solo dei miei messaggi e invece… 😉

        1. @ QC (30.11/10:14 pm)
          Ma chi é questo bell’imbusto?
          Questo suo posting conferma la mia critica: QC si appiglia al dettaglio per non dover commentare
          sulla sostanza imbarazzante per lui del mio posting.
          QC sparla troppo. Dovrebbe concentrarsi sullo studio
          della teologia e del diritto canonico per non incorrere
          negli errori e nelle sviste da me elencate su un altro thread.
          E la smetta di fare il volgarone prepotente e arrogantello da bulletto di strada, e riscopra le buone maniere forse apprese nella sua fanciullezza
          nel relazionarsi con gli altri, ignorantello bergoglione.

          1. Va bene, Gervasi, seguirò i Suoi preziosi consigli. Lei intanto proceda con la lettura del Papa Dittatore, un testo serio per scienziati di razza!! 😉
            Anzi, se poi me lo passa insieme ai Suoi album di figurine, mi diletto un po’ anch’io. Grazie!!

  13. Suggerirei come prossimo libro, a chi volesse cimentarsi in materia, “il Papa traditore; analisi di un pontificato diabolico”. 😂😂

    1. @ Ira Divina
      Sarebbe un libro di grande successo, ne sono sicuro.
      Sarebbe il punto fermo DOPO un pontificato disastroso,
      che mi auguro giunga al termine il più presto possibile …
      per la salute delle anime e il bene della Santa Chiesa!
      Leggendo notizie dagli Stati Uniti, si tocca con mano come
      il messaggio distruttivo di questo Pontefice raggiunge,
      come in Italia e altrove, d’altronde, non solo le alte sfere della chiesa statunitense ma, come un veleno sottile e micidiale che si espande nell’aria che si respira, raggiunge le parrochiette piú disparate e piú remote, dove il prete di turno si scaglia per ore contro la “rigiditá” ed il “fariseo-pelagianismo” (tutti concetti dell’amabile “buona sera” che fa benedire la sua calvizie dalla folla) dei cattolici ortodossi, emarginati e perseguitati ormai al “grass roots level” dagli “illuminati, pieghevoli ad ogni spirar di vento, misericordiosi”, e, dimenticavo, “pieni di tenerezza”.
      Una recezione cosí volenterosa ed entusiasta, capillare
      e di massa degli errori e delle stupidaggini del Regnante,
      é spiegabile, credo, solo rifacendosi all’influsso di Satana
      nella Chiesa di Cristo. Per i suoi fini, il Maligno si serve
      sopratutto della stupiditá degli uomini di Chiesa.

      1. Gervasi, è andato Lei in visita apostolica in tutte queste parrocchiette per conoscere così bene l’andazzo che c’è in ciascuna di esse? 😉

        1. @ QC (01.12/5:25 p.m.)
          La smetta con le Sue buffonate!
          Non occorre andare in Bangladesh per sapere della tragedia dei Rohingja.
          Né occorrono delle statistiche ufficiali per sapere la stessa cosa.
          Coglie l’analogia?

  14. Sua mamma sarà contenta di lui, assistendo dal Cielo a tutte le sue malefatte, al male che fa alle anime, confermandole nei loro peccati, depistandole dalla strada stretta che conduce al Paradiso per incanalarle sull’autostrada a 8 corsie che conduce a “porta inferi” ? sarà senz’altro un’anima in pena, anche se è in Paradiso, consapevole che con il suo comportamento, il suo figliuolo si prenota sicuramente un posto all’inferno, e nel girone peggiore, quello dei consacrati traditori di Cristo !
    Quanto all’ipotesi che si comporti malamente per ingenuità o ignoranza, ormai non ci crede più nessuno : è un furbo di tre cotte, assoldato dalla massoneria per compiere il lavoro più sporco che esista sulla faccia della terra, tradire Cristo e le anime da Lui stesso affidategli; dopo quello di Giuda, il peggior tradimento possibile, anche peggiore di quello di Lutero, che almeno agiva senza maschera, da nemico giurato della Chiesa e dei cattolici, ed è così finito all’inferno (come visto da santi e beati).

    1. Sua madre aveva contrastato la scelta del figlio di diventare “medico delle anime” . Lo conosceva bene. L’ intuito di una mamma coscienziosa non sbaglia mai.

  15. Se le figlie della madre in argomento correrebbero subito al libero amore, contraccezione e aborto, prendendo per loro comodo il destro da una frase fuorviante e falsa di papa Francesco, o simili, sentite in TV o lette sui giornali, vuol dire semplicemente che i genitori non sono riusciti a educare le figlie.

    Nello specifico, il discorso del papa era sugli anticoncezionali presuntamente somministrati a suo tempo, secondo Francesco, su istruzione di Paolo VI alle suore in Africa a rischio di violenza carnale – cosa, appunto, totalmente falsa.

    Ora, sappiamo tutti quanto oggi sia difficile educare, educare all’essere, nella sua più profonda accezione, cosa che permetterebbe all’uomo di vivere pienamente e santamente anche la vita sessuale.

    Quindi la cosa, ormai, esula dalle direttive del Pontefice regnante, che tutti sappiamo essere inaffidabile, e dal quale è inutile aspettarsi delle risposte.

    Poi, se uno gli vuole scrivere gli scriva, come forse sapete l’ho fatto anch’io, doverosamente

    https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2017/06/02/don-lorenzo-milani-cattivo-maestro-supplica-a-papa-francesco-santita-non-vada-a-barbiana/

    ma fatto questo andiamo avanti, abbiamo il CCC, avremo senz’altro qualche guida spirituale valida, quindi non stiamo a lamentarci… anche le figlie della signora ormai sono grandi e vaccinate… faranno le loro scelte, papa Francesco o no.

    Non creiamoci falsi alibi per la nostra incapacità di educare, che in questo caso è il vero tema, non le “fake news” raccontate da papa Francesco.

    Comunque, anche questa presunta lettera della mamma, puzza tanto, ma tanto, di “fake”.

    1. È evidente che di fake purtroppo lei non se ne intende!
      Altrimenti riconoscerebbe il vero senso della lettera, che puzza tanto, ma tanto!, di essere vera invece: non il crearsi un falso alibi per non aver saputo educare, ma piuttosto il dolore di chi non è più supportato – in questo terzo millennio, come scrive Maria – in ambito educativo neppure dalla Chiesa.
      Secondo il suo ragionamento, allora, anche il prete che ha raccontato quell’episodio era stato un incapace…
      La verità è che la Chiesa era rimasta, fino a cinquant’anni fa più o meno, l’unica voce ‘fuori dal coro’, che indicava il Bene e metteva in guardia dal Male.
      E con Essa, famiglia, maestri, oso dire perfino i dottori (tutti timorati del Dio Uno e Trino) parlavano tutti una sola lingua e l’attività educativa era quasi ‘facile’.
      Oggi invece, le famiglie non esistono più (son la maggior parte divorziati, conviventi, ecc.), i maestri devono star attenti pure ad un semplice rimprovero, i medici molti ormai non lo sono per missione, se pure i preti si mettono a parlare il linguaggio del mondo, mi dica lei: che può fare una mamma ‘normale’ contro tutto ‘sto marciume?
      Gesù ci avvisò: sforzatevi di passare per la porta stretta!
      Perché quella che porta alla perdizione è bella larga…
      E il mondo di oggi educa solo al tutto, facile e subito, in un egoismo sfrenato!
      La porta larga, appunto.
      Ma quando a educare in tal senso è pure la Chiesa…
      Comunque capisco che il tema delle fake è il tema del momento e, dunque, anche lei cavalca l’onda…
      Amen!

      Firmato: una mamma solidale con Maria.

      P.S.: Se non erro, Maria scrive pure di una discussione nata in casa. Dunque, da mamma, comprendo che avrà pure cercato di spiegare ai figli il senso di quella frase buttata lì dal papa ma, come già ho detto, la porta larga è più facile, no? Un figlio adolescente ci mette un attimo a dire: lo ha detto il papa, che vuoi tu mamma?
      Ecco perché giustamente, se si indossa quell’abito bianco, NON si può essere come tutti, NON si può parlare come tutti, MA bisogna stare molto attento a ciò che si insegna, avendo sempre Cristo davanti agli occhi!

      1. caro Marco,
        se fosse vera, sarebbe ancora peggio!…

        Il mio discorso verteva sul fatto che ci stiamo facendo dei comodi alibi di tutte le pur molte cose sbagliate dette dal Pontefice regnante, per – brutalmente detto – non voler vedere le nostre incapacità e/o difficoltà educative. Lo do’ come dato di fatto, non per attribuire colpe a chicchessia.
        In altre parole, non si può dar tutta la colpa al Pr – che sta diventando il capro espiatorio generale – per tutti i problemi che ci sono nelle famiglie, come in questo caso della lettera, dove questa madre si lamenterebbe col Pr perché, per colpa sua di lui, le figlie scalpiterebbero per il libero amore, ecc. ecc…. direi che ci sarà anche altro… o no?…
        Comunque, vera o falsa che sia la lettera, questa è la mia opinione personale, dalla quale chiunque può dissentire… dopotutto siamo in un paese libero… ;-)))

    2. @Pier Luigi Tossani
      E’ facile dire che la madre ha fallito nell’educare bene
      le figlie, quando queste possono confrontare la madre
      con scritti e detti attribuiti al Pontefice, al sommo maestro
      e pastore della chiesa! Quale autoritá, secondo Lei,
      prevarrebbe “in moralibus”? Quella della madre o quella del papa?
      Se per Lei la lettera della madre “puzza di fake”, posso soltanto dire che Lei ha un fiuto del tutto particolare,
      fuori della norma.
      Mi permette di fare un appunto al Suo italiano?
      Mi riferisco al “se …. correrebbero” nella sua prima frase.
      Qui il condizionale non ha senso. Perché non dire semplicemente “se … corrono” o “se sono corse …”,
      in accordo con l’indicativo dell’apodosi (“vuol dire che …”)? Scusi l’appunto, ma l’uso del condizionale e del congiuntivo
      nell’italiano odierno delle comunicazioni di massa
      e di certe regioni italiane, é una storia che osservo
      con orrore e pena da tempo.

  16. Gentili Signori,
    ancora una volta ripeto che se continueremo ad andare dietro questi falsi pastori perderemo l’anima!
    Noi siamo certi della Verità contenuta nella Sacra Scrittura, nella Tradizione, nei Santi Padri, nella sana Dottrina , nel Magistero dei Papi (quelli veri!),e nel Catechismo della Chiesa Cattolica.
    Perché andare dietro a questi eretici falsi e bugiardi.
    Noi conosciamo che Cristo è la Via, la Verità e la Vita.
    A noi non resta che testimoniare con la nostra vita (se ne siamo capaci) il Vangelo, attraverso la preghiera, le buone opere, i sacramenti e la conversione.
    Il resto ( l’eresia) è solo spazzatura!

    1. Caro Peter, anche attraverso un poco di sano apostolato, verbale e scritto; “scripta manent”, ricorda? sapesse quanto bene fa all’anima afflitta e confusa leggere consolanti parole cattoliche come quelle del nostro Tosatti, o di Massimo Viglione, o di Francesco Lamendola, tanto per citare alcuni nomi che mi vengono in mente. Quindi consiglio a tutti coloro che possono farlo : scrivete, scrivete e scrivete, dopo aver pregato e meditato (specialmente il S. Rosario quotidiano). Laudetur Jesus Christus !

  17. Amico Tosatti,
    Ieri le ho inviato una testimonianza riguardante le analogie che vedo tra i comportamenti pubblici di Papa Francesco e quelli di Benito Mussolini. Visto che l’ha pubblicata, oggi gliene invio un’altra, forse peggiore. Deciderà poi lei se pubblicarla o no.
    Anni fa ero in una clinica ad assistere mia moglie quando arrivò una suora della stessa razza di Mario Bergoglio e vide sul comodino un volume delle Liturgia delle Ore ( quella completa che dovrebbero, dico , dovrebbero, leggere 7 volte al giorno tutti i preti, ma che dubito molto lo facciano ancora). Con aria stupita si rivolse a mia moglie e le chiese: -ma suo marito prega col breviario?-
    E mia moglie rispose: – sono anni che lo fa, e poi gli piace molto studiare la Bibbia- .
    Al che la suora rispose: – ma suo marito non è un prete! E poi la Bibbia non va studiata, va mandata giù così- ( e con la mano fece il gesto che si fa per significare l’ingoio) e soggiunse: – e poi la verità non è detto che sia solo nella Bibbia-.
    Capito? Questa è la gente nelle cui mani oggi è posta la Salvezza dell’umanità!

    Ad meliora!

  18. La lettera della signora “Maria”, ammesso che sia stata letta dal Papa insieme a tutte le altre migliaia che gli arrivano, è semplicemente UNA CANNONATA sparata a tutta la posizione propagandistica del Nuovo Corso satanico del Vaticano. Il Papa sta mettendo in confusione tutti i fedeli con questa “misericordia” da supermarket. Vuole adattare i comandamenti di Dio alle pulsioni ed alle emozioni della gente comune, abbassando quindi Dio a livello del peccatore. Sta dimenticando che l’essere umano ha la conoscenza del Bene e del Male. Ha il libero arbitrio. Quindi può scegliere. Ed è certo che mette in confusione il comune fedele quando, citando i gay che cercano Dio, non indica loro la via del “non peccare più”. Per cui i gay a cui piace peccare, come piace peccare ai preti puttanieri e sodomiti, non fanno alcuno sforzo per liberarsi da “peso” (effettivo!) del peccato per entrare nel Regno di Dio, tanto lo ha detto il Papa che Cristo è morto per tutti i peccatori, eccetera, eccetera… Di conseguenza i peccatori incalliti, a causa della parola del Papa che li assolve sempre e comunque, non entreranno nel Regno di Dio, mentre il Papa finirà all’inferno, o in qualcosa di peggio, di cui è meglio non parlare.

    1. Hai ragione.
      Quello che manca a Papa Francesco è il ” timore di Dio” quel timore di Dio che è ” principio”, ” radice” e ” pienezza” della “Sapienza”.

      ( vedi : Siracide, capitolo 1)

  19. Francesco I non è neppure credente… non crede che risponderà al Buon Dio anche dell’ultima pecorella smarrita.Vorrebbero che laici come noi, che hanno sete e fame della Parola Divina,non bevano più alla fonte del Vangelo, ma alla loro fonte cosi da narcotizzarci con le loro diaboliche trasformazioni di verità immutabili per volere Divino.La Parola di Dio non ritornerà a Dio senza frutto.

    1. Da quel poco che so (avendo comunque letto abbastanza e ascoltato conferenze registrate fatte da esperti) la massoneria consente ai suoi adepti di professare liberamente il proprio “credo” (quindi qualunque religione degna di questo nome), PURCHE’ (e qui sta l’inghippo) non la si voglia pubblicamente additare come UNICA e VERA religione (senno’ cominciano i guai)…
      La mia non vuole essere una insinuazione… ma purtroppo (non potendomi mettere le fette di salame per non vedere), e non certo per colpa mia, i conti non tornano (o, sempre purtroppo, tornano nel verso sbagliato)…

  20. Cosimo de Matteis
    “Non so se sia giusta ed utile una “rubrica LETTERE AL PAPA””

    Ritengo che tale rubrica sia di grande utilità.
    Non al “papa”, ma al popolo fedele, ora siccome il blog di Marco Tosatti è letto anche dai…..marziani e figuriamoci dagli emissari d’oltre Tevere, è non è di nessuna importanza se non rispondono (ma senza dubbio leggono) ma affinché ogni persona non si senta una ” canna al vento” ma partecipi di una grande foresta.
    Tale rubrica è per la nostra unità e non per la loro ottusità.

  21. Vorrei rassicurarla io cara Signora, e lo faccio assicurandole che non avrà mai risposta, si metta pure l’anima in pace!
    Questa è l’unica pace a cui può ambire sotto questo pontificato.

    1. Ma Sulcitano,Deutero.Amedeo:ragionate! Oltre ad aver interessi in altre parti del mondo,l’Uomo venuto dalla fine del Mondo,dovrebbe-se per caso la leggesse-rispondere a questa lettera?La cui conclusione presenta una scelta tra due sole possibilità:ammetter di esser un cretino naturale(ingenuo)o un cretino artificiale(comandato da altri)?.Peggio di un Anathema.

  22. La lettera della signora esprime bene il dramma dei genitori con figli giovani e che ormai lottano con archi e frecce contro le corazzate del pensiero unico dominante in campo sessuale e che ora , ahime`, hanno anche le spalle scoperte da parte della chiesa ( non ancora tutta per fortuna).
    E non mi si venga a dire ma DOVE e QUANDO il Papa ha mai detto………perche` il messaggio che e` passato come dice la signora Maria, e il messaggio passato e` quello che conta e` :”tana liberi tutti “.
    Come sintesi del problema riporto una lettera di un lettore del Foglio di G.Ferrara perche` esprime bene la situazione psicologica di molti cattolici.
    ” Santita` ma allora noi cattolici praticanti, coniugi che hanno cercato di vivere castamente il fidanzamento , che cercano di praticare la castita`matrimoniale ricorrendo tutt’al piu `ai metodi natuarali, che sono fedeli al proprio coniuge , che cercano di trasmettere gli stessi valori ai figli , che vogliono comunicare nei corsi per fidanzati la bellezza della famiglia e della sessualita` cristianamente intesa, tutti noi siamo – e siamo sempre stati – dei coglioni ? Con rispetto parlando ovviamente ” .

    1. Posso farle/ti eco con quanto io ho scritto nel mio forum quasi un anno fa?

      Secondo Papa Francesco sono stato un cretino. Ho sprecato una vita. Ho creduto di far bene seguendo i comandamenti e i precetti della chiesa. Avrei potuto godermi la vita, divorziare e risposarmi, non perdere tempo ad andare a messa la domenica, sfogare la mia rabbia contro Dio, che anzi sarebbe stato contento se l’avessi fatto. Perché Dio è contento se uno si arrabbia con lui e gli dice in faccia quello che pensa di lui quando gli capitano delle disgrazie! E poi invece di impegnarmi in un lavoro serio e di grande responsabilità non ho pensato che sarebbe bastato a farmi grande davanti al Signore comprarmi un grembiule da sguattero e andare a lavare i piatti alla mensa dei poveri!
      Dio che cretino, che somaro sono stato. Per non parlare del tempo buttato a leggere la Parola di Dio… Non vi è nessuno più spregevole agli occhi del signore e più indegno di entrare nel regno di Dio di uno che sciupa il suo tempo leggendo la Bibbia. Il tempo va impiegato a lucidare le scarpe agli immigrati, anche se noi nemmeno sappiamo che cosa significhi essere immigrati. Perché noi siamo dei poveri animali da cortile stanziali, non siamo corvacci migratori e quindi del mondo non conosciamo niente. È brutto però pensare che dopo tutti ‘sti inutili sforzi finiremo anche all’inferno. Ma per fortuna non sappiamo neanche se c’è. Forse non c’è e quindi non avremo nemmeno la possibilità di guardare indietro e dire: . Perché ormai è assodato che chi ha creduto alla Chiesa di Roma prima del 13marzo2013 è stato un c r e t i no. E dopo ancora di più !!!!

    1. @ Mikael (30.11/1:04 p.m.)
      E’ stata una ferita molto profonda e dolorosa nell’augusto sedere del Pontefice regnante che ha spinto quest’ultimo a reagire con tale prontezza e con tale veemenza! lol

  23. Riservata al Sig. Moderatore.
    Buon pomeriggio! Fresca fresca dal mio modesto forum.

    Un papa moderno
    Ieri il Papa si è tolto le scarpe per entrare in un tempio buddista.
    Meno male che non era in visita ad un campo nudista. Sennò, orrore! , chissà cosa avremmo visto

  24. @ EquesFidus
    “solo il silenzio di chi sa di non dover rendere conto a nessuno, men che meno ai fedeli e, forse, nemmeno al Padreterno”
    Brrr…. agghiacciante! Ma vero, ahimè…

  25. Io penso che queste lettere NON arrivano alla scrivania del pontefice. Segretari vari,addetti alla corrispondenza, le intercettano e le cestinano.
    E’sempre cosi’coi potenti:ricordate le Idi Marzo e il tentativo da parte di un augure di far arrivare a Cesare un foglio in cui era scritto.il vaticinio dellasua prossima morte.Non riusci’ mai a farglielo arrivare fra le mani.
    Per arrivare direttamente ad essere “letti” dal papa bisognerebbe conoscere qu a lcuno del suo entourage che gli faccia arrivare lo scritto.
    Purtroppo I figli della luce sono molto meno furbi dei figli delle tenebre. Come ho gia’detto e come penso: per sconfiggere gli attuali poteri alvertice della Chiesa bisogna diventare scaltri avere una strategia, e avere qualche potente curiale dalla nostra parte.

      1. Non mi pare cosi’ ingenuo pensare che il papa non legga tutte le lettere che gli arrivano, ma solo quelle ” scremate” , quelle scelte dai suoi segretari, e che la maggior parte venga destinata prima di arrivare sulla sua scrivania. Mi sembra più’ ingenuo pensare che se oggi io scrivo una lettera al Papa lui sicuramente la legge è non mi risponde perche’ non vuole.
        Trovo che sia ingenuo metterla sul ” personale” non ,
        Mi risponde perche’ c’è l’ ha con me.
        Diciamo che in tutt’ altre faccende (politiche) affaccendato il papa delle lettere delle madri affrante Non ha neanche il tempo e la voglia di occuparsi.

        1. Forse è come tu dici, ma questo avviene perché lui stesso (Bergoglio) avrà dato disposizioni di cestinare tutte le lettere di critica scritte da persone “normali” e di fare filtrare esclusivamente quelle (di lgbt, migranti, animalisti, etc.) che possano essergli utili a preparare e far scoppiare la prossima bomba destabilizzatrice e confondente.

    1. i segretari personali lavorano a favore del principale. un addetto ai lavori che nasconde o cestina la corrispondenza va licenziato ed il datore che lo mantiene in servizio è correo!

  26. Anch’io ho scritto a nome non mio ma di una mamma troppo ammalata per poter scrivere di persona, mamma di un piccolo bimbo. Ho messo in quella lettera le strazianti parole di quella mamma che attendeva una risposta dal Nostro come una benedizione dal Cielo, come un dono grande, quasi un miracolo attraverso la sua risposta. È passato un anno e mezzo ma evidentemente anche questa era una mamma “comune”, con un male ormai comune, che non poteva far da manifesto di nulla per il nuovo corso della chiesa bergogliana. Per il quale motivo ero fin troppo certa dell’inutile attesa di quella madre straziata. E così è stato.
    Aggiungo la lettera di una persona di Belpasso, paese dell’apparizione mariana degli anni ’80, che scrisse molto fiduciosa al papa perché si adoperasse presso la chiesa locale affinché il luogo dell’apparizione fosse più valorizzato con celebrazioni e momenti di preghiera. Credete che abbia ricevuto risposta? Ma se proprio le apparizioni mariane sono oggi sotto processo!

  27. Questa donna parla meglio di tanti preti e la sua lettera vale molto di più di certe encicliche…….
    Non aggiungo altro perché non c’è, a parer mio, nulla da aggiungere. Dico solo: grazie, Signora X, per averla scritta.
    Amedeo

  28. Devo mordermi la lingua a sangue per non dire quello che vorrei, perché non potrebbe passare il vaglio del nostro generoso padrone di casa.

    Logico che non risponde! A nessuno… Non risponde nemmeno ai cardinali e manco ai cristiani perseguitati che implorano la sua attenzione, vedi il caso di Asia Bibi, non ultimo della serie.

    Il suo compito è di crearli i casini, mica risolverli, non è attrezzato per dare risposte, tanto meno quelle rassicuranti che non fanno parte del suo personale bagaglio. Umanamente è meno sensibile di un somaro di pietra, te credo che dice di dormire come un sasso. Sonni lunghi senza incubi…

    1. Forse lui non l’ha mai sentita perché il latino non lo conosce, ma in pratica altro non fa che applicare un’antica massima:
      – de minimis non curat praetor- .

      Ad meliora!

  29. Ho letto la lettera della signora “Maria”, e così, tutto subito, la prima cosa che mi viene da dire è rilevare la mancata risposta. E vabbè che le poste a volte sono lente ma dal febbraio 2016….

    Non so se sia giusta ed utile una “rubrica LETTERE AL PAPA”: ha più volte dimostrato di non farsi troppi scrupoli a tacere, anche di fronte a Confratelli Vescovi – ed anche Cardinali- o sacerdoti, come lei giustamente scrive all’inizio del post (“Non sono solo i cardinali, o i professori di università, o i teologi e comunque gli addetti ai lavori….”).

    Di certo gli episodi descritti dalla signora Maria sono emblematici e di non poco conto: qualche fatto molto simile potrei narrarlo anche io ma, ripeto, non so se servirebbe a qualcosa.

    Intanto, per quello che può servire, il mio saluto e la mia sincera solidarietà alla signora Maria.

  30. Non è luterana,non è divorziata,non è musulmana,non è povera,non è migrante,non è radicale,non è atea,non è prostituta,non rientra nelle categorie “protette”. Dunque normale. E crede ad un Dio cattolico. Non merita la risposta. Ha l obbligo di rimanere nel recinto ma andrebbe inviata ad una scuola di rieducazione. Tra uno dei “nostri”.Palermo,Bologna,Bose,Perugia. Se si ostina…..si passi a metodi che la denigrano

    1. Caro Natan,aggiungi alle categorie protette che non pare trans,né aspirante Barbie -da chirurgia plastica-,che non possiede nessun Coming out da far valere al suo attivo.Merita un punteggio molto basso nel Nuovo Questionario della Nuova Chiesa,una segnalazione per ricovero alT.S.O vista l’ossessione per la sua conclamata Normalità.

    2. E,aggiungo,ostentare la propria “Normalita”di questi tempi rappresenta un grave atto di superbia nei confronti dei nuovi”Umili”:non per niente facenti parte delle “categorie protette”.Richiamarsi poi alla figura della madre di Bergoglio,definendola “a priori” “normale”,è indizio di megalomania.Che ne sa della madre di S.S.? Anch’ella era normale-superba oppure ,magari apparteneva ai nuovi umili?Le vie di Bergoglio si aprono su nuovi,infiniti orizzonti…Egli è la nuova”Sublime Porta”.

  31. Purtroppo, e lo dico con dolore, non risponderà mai: a costui inviai due lettere, se non ricordo male una a novembre 2014, in seguito all’intervista a Scalfari, e una il giugno di quest’anno. Ovviamente, nessuna risposta, solo il silenzio di chi sa di non dover rendere conto a nessuno, men che meno ai fedeli e, forse, nemmeno al Padreterno.

    1. “e, forse, nemmeno al Padreterno.” ? se ne accorgerà, eccome, di dover renderGli conto, quel giorno, il giorno del “dier irae”, per lui, si renderà conto che “Deus non irridetur”, non lo salveranno i massoni, Lutero, Giuda o satana in persona. Non perdiamo tempo e sonno a scrivergli, cerchiamo invece di evitarlo il più possibile, non leggerlo, non ascoltarlo, non guardarlo, piuttosto gettate al cesso il TV.

      1. Quanto scrive Mari nel periodo: “ero ancora frastornata dall’abbandono di Papa Benedetto quando….” ebbene anch’io ho provato lo stesso sentimento, credevo di essere la sola, mi conforta sapere che c’è un’altra persona che ha pensato come me!!!

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