UK. GESÙ PUÒ ESSERE GAY, ALLAH NO. MA A PROTESTARE È RIMASTO SOLO UN ATEO FAMOSO. I CRISTIANI? E A RIMINI…

Marco Tosatti

Richard Dawkins ha criticato duramente l’operazione “ipocrita” condotta dalla polizia durante il London Pride, la sfilata per inneggiare allo stile di vita e alle pratiche omosessuali. Il notissimo ateo ha criticato le forze di sicurezza perché hanno obbligato il Concilio degli ex musulmani di Gran Bretagna (CEMB) a far sparire gli striscioni “Allah è gay”, e hanno invece permesso cartelli sui quali era scritto “Gesù è gay”.

Il famoso biologo evoluzionista il 23 luglio scorso ha twittato: “Marcia del gay pride di Londra. La polizia è contenta con gli striscioni ‘Gesù è gay’. Ma ha proibito lo striscione del CEMB ‘Allah è gay’. Ipocrisia del tipo @kpfa”. La Kpfa è una radio che afferma di voler promuovere accoglienza, tolleranza sociale e integrazione.

Il CEMB ha appoggiato la protesta di Dawkins osservando sul suo sito web che la sfilata era “Piena di cartelli che dicevano ‘Dio è gay’, ‘Gesù aveva due padri’, e altri che prendevano in giro la Chiesa, i preti e il papa”. Però quando il CEMB ha alzato lo striscione che diceva “Allah è gay”, la polizia è accorsa subito”per rimuoverli perché provocavano offesa”..

E il CEMB continuava: “Le sole ragioni per cui i nostri striscioni sono considerati ‘provocanti’ è perché la critica dell’islam non è considerata tollerabile, perché c’è una minaccia costante di violenza da parte degli islamisti contro gli ex musulmani, ma anche contro i musulmani dissenzienti per censurarli e farli tacere”.

Subito dopo l’apparizione degli striscioni, la Moschea di East London ha presentato una denuncia formale contro il CEMB, affermando che il gruppo stava “incitando l’odio verso i musulmani”. E la KPFA, la radio basata a Berkeley, California, ha cancellato un programma in cui era prevista la presenza di Dawkins, il 9 agosto, perché l’autore del “L’illusione di Dio” ha usato “linguaggio insultante verso l’islam” . E in una dichiarazione auto-contraddittoria, diceva: “La KPFA non appoggia un linguaggio che può ferire. Mentre appoggiamo enfaticamente una seria libertà di linguaggio, non appoggiamo discorsi di insulti. Ci scusiamo per non aver avuto molto prima una più ampia conoscenza delle vedute di Dawkins”.

Dawkins ha risposto di aver criticato “la tremenda misoginia e omofobia” dell’islam, e l’uccisione degli apostati colpevoli solo di non credere più. “E’ noto che io sono un critico frequente del cristianesimo, e non sono mai stato cancellato da un programma per questo. Perché va bene criticare il cristianesimo e non l’islam?”.

Già, perché?

E dal momento che siamo in tema di offese al cristianesimo, a Gesù e alla fede di tante persone compiute durante le sfilate inneggianti all’omosessualità e alla sodomia, che cosa dobbiamo pensare dei preti e dei vescovi – l’ultimo quello di Rimini – che “prendono le distanze” dai cattolici che organizzano una processione di riparazione e preghiera per quelle offese? Possono rientrare anche loro in quella che Dawkins definisce “ipocrisia stile KPFA”?

 



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197 pensieri su “UK. GESÙ PUÒ ESSERE GAY, ALLAH NO. MA A PROTESTARE È RIMASTO SOLO UN ATEO FAMOSO. I CRISTIANI? E A RIMINI…”

  1. Esegesi del Vangelo in chiave LGBT

    Gesù ha due Padri, di cui inizialmente uno è donatore anonimo, l’altro, Giuseppe, sposato con Maria, che è una sorta di madre sia naturale che surrogata, nel senso che il Padre in Cielo l’ha fatta fecondare da un altro fecondare, lo Spirito Santo.

    Maria oltretutto è sposa di due Persone contemporaneamente, Giuseppe e lo Spirito Santo.
    Il Padre Divino di Gesù è il Padre Eterno, Maria però non è sposata con Lui, ma con lo Spirito Santo.
    Tradimento? Triangolo?

    Padre, Figlio e Spirito Santo, sono esseri maschili, uguali e distinti, che si amano dell’eternità, sono una sorta di poliamore?

    Inoltre Gesù era gay, infatti si è fatto Apostoli solo uomini di cui uno era quello che lui amava, poi è pure diventato bisessuale mettendosi con la Maddalena.
    Sembra fantascienza?
    Facciamo passare un po’ di tempo…

    Però attenti, non scandalizziamoci, guardiamo a quello che ci unisce, non quello che ci divide, l’unità è superiore al conflitto!

  2. D’accordissimo, prima che questo sito diventi ingestibile, prego cortesemente il dott. Tosatti, che con opportuni provvedimenti, allontani gli sgraditi provocatori. Ringrazio cordialmente.

  3. Mi associo ad Alessandro2, Patrizia, Kosmo, augurando che questo che era un blog con contenuti elevati anche nei commenti ritorni ad esserlo. Altrimenti non resta che leggere quanto scrive Marco Tosatti senza nemmeno un’occhiata ai commenti

  4. @alessandro2: io sono arrivata da pokissimo e non ho letto l’elenco di regole di tosatti, kiedo scusa a lui e a tutti – meno ke ai turiferari leccacalzini – se ne ho violata qualkuna. comincierò subito a postare solo il link e non tutto l’intervento linkato, ma dove posso trovare le altre?
    grazie

  5. Totalmente d’accordo con Alessandro2 delle 12.19!!!! Dottor Tosatti faccia qualche cosa, il blog sta diventando insopportabile!

    1. Io voglio mandare un abbraccio di cuore a Patrizia e pazienza se questo attirerà altro fango, tanto prima o poi torna a chi lo getta addosso agli altri.

  6. Noto e faccio notare al dottor Tosatti che il livello dei commenti è sceso notevolmente dopo l’entrata in forze delle guardie rosse rivoluzionarie francescane. È probabile che volessero proprio questo, e l’hanno ottenuto, purtroppo anche a causa di qualche reazione scomposta. Dato che il famoso elenco di raccomandazioni del padrone di casa si è rivelato inutile, mi unisco a chi chiede di stringere le maglie della moderazione. Al limite, pur di non leggere le molte provocazioni che ormai inondano il blog, anche di chiudere i commenti.

    1. Anche io rinnovo ancora una volta l’invito.
      Faccio presente (ma lo saprà già di sicuro) che ci sono dei plug-in (purtroppo a pagamento) di worpress che riescono a riconoscere un tizio che posta con più nick diversi (anche con diverso IP).
      Forse sarebbe il caso, magari pure ricorrendo ad una piccola colletta (comunque questione di pochi dollari l’anno), di “proteggere” il blog da trollazzi e turiferari vari.
      Perchè non so se l’ha capito, caro dott. Tosatti, non riuscendoci con bizzarre interpretazioni del cazzaro Vincent Vega, i turiferari e i leccacalzini ricorrono all’espediente di buttarla in caciara per costringerla a chiudere i commenti, cosicchè non si sappia il numero di persone sempre più elevato che dubitano della “misericordiosa misericordia 2.0″…
      P.S.: a proposito, ha saputo della misericordiosissima accoglienza ricevuta di chi ha osato contestare, anche soltanto con una domanda, la “grande d’Italia” invitata in pompa magna dalla Caritas? (a proposito, manco un centesimo neppure più alla Caritas!)

    2. Io riprovo a scrivere nonostante il gelo, bene se ci sarà un misericordioso discernimento, almeno verrà alla luce chi è trasparente e chi infanga. In ogni caso anche se tentata più volte, non abbandonerò questo coraggiosissimo blog, tanto attenzionato dai sostenitori della “nuova chiesa”, sarebbe una fuga vigliacca e non è il mio caso né quello di molti altri. Quanto alle “reazioni un po’ scomposte” di cui Alessandro 2 parla, io mi sento coinvolta in questo è mi scuso, ma alcuni contenuti di ieri sera/notte a me riferiti, erano autentiche intimidazioni, sorte di avvertimenti di stampo maf? mass? Ho provato vanamente a reagire, come del resto ho fatto per altri su questo blog perché odio l’ingiustizia e la volgarità, di chi sa mostrare i muscoli solo con i più deboli ed emotivi. Grazie per la pazienza.

      1. Giusy, affinché possa esserle di incoraggiamento: le sono grato per non aver ceduto alla tentazione di abbandonare questo coraggioso blog.

        Ciò nonostante le reiterate provocazioni, sgradevoli e meschine, di trolleggianti infestanti che, negli ultimi giorni, sembrano essersi moltiplicati con metodo: non è poca cosa.

        Come capita con infestanti e parassiti, la loro presenza minaccia di sciupare buoni risultati e sconforta chi li apprezza: sembra esserci del metodo per scoraggiare o confondere chi apprezza i post con le informazioni e gli spunti di riflessione di Marco Tosatti (e chi pensa che magari ce ne fossero di più di blog come questo, magari!), manifestando stima o contribuendo con propri commenti.

        Ma, proprio per questa ragione, non è il caso di concedere facili soddisfazioni agli entusiasti od anche ai non entusiasti difensori della neo-chiesa di Bergoglio e, comunque, di Bergoglio papa; il quale, ad oggi, per mia opinione, ha un solo merito grande nel devastare sistematicamente, programmaticamente, Chiesa e fede cattolica: farci capire meglio cosa abbiamo già perduto e cosa ancora possiamo perdere.

        E ragion per cui pregare sempre meglio, sempre più e partecipare coraggiosamente, non con omertoso sussiego, nelle forme a noi possibili: anche con i nostri commenti qui.

        Anche se non sarà mai con le nostre sole forze che si abbia una vittoria del bene (ed anche per questo la preghiera è arma e scudo potente come non mai nell’opporci al maligno), il nostro piccolo, umile contributo offerto che è anche la sofferenza sincera nostra di veder questa Chiesa così straziata, minacciata, sarà gradito al Padre Nostro, al Suo dilettissimo figlio e Signore Nostro Gesù Cristo, alla Nostra Madre Celeste, agli Angeli ed ai Santi.

        Non scoraggiamoci troppo a lungo, ché non siamo soli: possiamo resistere e combattere finché Iddio vorrà.

        D’altra parte, seppur ci sembri fin troppo che Bergoglio sia stato fatto papa per tutt’altre ragioni che quella d’un conclave ispirato santamente (dallo Spirito Santo, appunto) e che tutto ci sembri fuorché esempio di santità lui stesso, non dovremmo dimenticare le parole di Benedetto XVI sul tema.

        Proprio a ricordarci che, lo Spirito Santo, partecipa ad un conclave, è presente dove si faccia elezione di un pontefice, ma non si impone, non obbliga con la sua Santa ispirazione, può essere benissimo (o, per meglio dire, in tal caso: malissimo) ignorato. Ma non viene concesso che tutto sia rovinato: non c’è il trionfo assoluto del Maligno.

        E questo noi lo vediamo bene: nonostante la metodica serpentina, ambigua Bergoglia e la volontà degli interessi, dei poteri forti che l’hanno voluto lì è che costui agevola in ogni modo, il dissenso cresce, anzi, aumenta il numero di chi apre gli occhi riguardo al diabolico progetto e processo in corso d’opera.

        Preghiamo perché siano sempre più numerosi e coraggiosi.

        Sia Lodato Gesù Cristo.

        1. Odioso d’un T9:
          “(..) nonostante la metodica serpentina, ambigua bergogliana e la volontà degli interessi, dei poteri forti che l’hanno voluto lì e che costui agevola in ogni modo..”

          1. Buona giornata Andrea P. E grazie per l’incoraggiamento, più che mai necessario e confortante in questo tempo di attacchi violenti alla nostra Santa Chiesa Cattolica e anche alla nostra Fede. Iniziare la giornata con la colletta di questa settimana è il mio di ringraziarla e di supplicare l’aiuto dell’Onnipotente in questo periodo di così grave drammatica prova:
            “Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perche’, ardenti di speranza, fede e carità, restiamo sempre fedeli ai tuoi Comandamenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i Secoli dei Secoli. Amen

  7. http://www.lanuovabq.it/it/articoli-humanae-vitaesotto-la-scuredel-discernimento-20590.htm
    Humanae vitae sotto la scure del discernimento
    di Lorenzo Bertocchi
    27-07-2017
    Il 4 luglio scorso sul quotidiano dei vescovi italiani, Avvenire, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, rilasciava un’intervista a Luciano Moia.

    Il giornalista impegnatissimo sul fronte del rinnovamento della teologia morale instaurato da Amoris laetitia, chiedeva al prelato se certe «manipolazioni mediatiche» a proposito di «una commissione segreta per la “revisione” di Humanae vitae», l’enciclica di papa Paolo VI sulla contraccezione e l’amore umano, corrispondessero a realtà. Non solo, Moia citava anche un «presunto elenco di esperti e di teologi – da Pierangelo Sequeri a Gilfredo Marengo – che sarebbero coinvolti in questo progetto». E poi la domanda fatidica: «C’è qualcosa di vero in tutto questo?»

    «Proprio nulla», rispondeva Paglia, anzi «è un tempo opportuno perché la Chiesa aiuti tutti a reinventare la forza della generatività mentre il mondo rischia sterilità».

    Trascorsi una ventina di giorni su Radio Vaticana, la sorpresa. Monsignor Gilfredo Marengo, proprio lui, quello indicato da certi “manipolatori mediatici” come coordinatore di una commissione di studio incaricata di “aggiornare” la ricezione di Humanae vitae, concede un’intervista dove si dichiara che sì, c’è «un gruppo di ricerca sull’Enciclica, in vista del 50° anniversario». Non solo, guarda caso i suoi collaboratori impegnati «in queste ricerche di archivio» su Humanae vitae, sono proprio quelli che i famigerati “manipolatori mediatici” avevano indicato: monsignor Pierangelo Sequeri, preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, il prof. Philippe Chenaux, docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Lateranense e mons. Angelo Maffeis preside dell’Istituto Paolo VI di Brescia.

    Viene spontaneo domandare a monsignor Paglia se il 4 luglio non fosse a conoscenza di questo “gruppo di studio”, perché altrimenti non si comprende bene la sua risposta alla domanda di Moia, il quale a sua volta era evidentemente all’oscuro di tutto. Altrimenti ci sarebbe da chiedersi chi manipola cosa e perché. Comunque, finalmente, le tante illazioni e dicerie sulla presunta “commissione” o “gruppo di studio” per l’approfondimento di Humanae vitae hanno trovato risposta: il gruppo c’è e sta lavorando all’archivio, soprattutto ai documenti della commissione incaricata da Paolo VI per approfondire il problema e che, come è noto, era decisamente aperturista sulla contraccezione, almeno in certi casi.

    Monsignor Marengo dichiara a Radio Vaticana che con questo lavoro «sarà possibile mettere da parte molte letture parziali del testo», purtroppo non rivela in modo chiaro quali siano queste letture parziali. Dice però che «tutta la vicenda complicata della Pontificia Commissione, che lavorò dal 1963 al 1966, e che alla fine non riuscì a dargli [a Paolo VI, nda] quello che gli era utile per poter procedere ad elaborare l’Enciclica. Cosicché Paolo VI quasi ha dovuto re-iniziare da solo, con l’aggravante che in quegli anni c’era un’opinione pubblica ecclesiale non solo polarizzata tra favorevoli e contrari alla pillola, ma analoga contrapposizione era anche molto presente nella comunità dei teologi di allora». Tra le righe sembra quasi che il beato Paolo VI, vista la polarizzazione, e vista la difficoltà della Commissione, dovette un po’ arrangiarsi da solo e quindi non riuscì a esprimere tutto il discernimento necessario per affrontare la questione. Inutile ricordare che la risposta di Humanae vitae è un no chiaro e limpido alla contraccezione, in perfetta continuità con la tradizione e il magistero della Chiesa.

    Peraltro, proprio il giornalista Luciano Moia, che certamente non era a conoscenza dell’esistenza di questo “gruppo di studio”, in un suo editoriale sull’inserto mensile di Avvenire “Noi famiglia&vita” aveva scritto che l’esortazione Amoris laetitia riapre lo spazio per uno «sguardo buono e non giudicante sulla sessualità umana», uno spazio che risalirebbe alla costituzione pastorale del Vaticano II Gaudium et spes. Mentre il magistero successivo, sostiene Moia, avrebbe privilegiato «un contesto più legato al diritto naturale, da cui deriverebbe come insuperabile l’inscindibilità tra amore e procreazione». Si dà il caso che proprio sull’inscindibilità di amore e procreazione, tra finalità unitiva e procreativa dell’atto sessuale, si fondi l’enciclica di Paolo VI di cui il gruppo di studio si sta occupando.

    Torna così di attualità una domanda che circola nell’underground ecclesiale. Ora però possiamo porla alla luce del sole anche all’eminente gruppo di studio impegnato ad approfondire Humanae vitae. La svolta della teologia morale che Amoris laetitia avrebbe introdotto in ambito pastorale può forse prevedere qualche forma di eccezione sull’unità inscindibile tra significato unitivo e procreativo dell’atto coniugale? E quindi, quali prospettive si aprono in materia di contraccezione?

    1. Brava Giusy, questo sì è un intervento interessante.
      Ovviamente, provenendo dalla Bussola, occorre fare qualche precisazione:
      1) non esiste alcun “rinnovamento della teologia morale instaurato da Amoris laetitia”, tranne che per quelli che – misconoscendo i principi basilari della teologia morale, bussolari inclusi – vogliono trovare elementi di discontinuità nel magistero ecclesiastico, cosa impossibile. Quindi: messaggio subliminale del giornalista da emendare dal testo;
      2) il giornalista ha chiesto al prelato se vi fosse una commissione per la “revisione”; la notizia riguarda una commissione di “studio”. Quindi: il giornalista ha creato lo scoop mettendo in contrapposizione due concetti disomogenei.
      Però che finezza ‘sti bussolotti 😉

      1. Vero, nessun rinnovamento morale, ma solo pratico… Così si salva l’apparenza pervertendo la sostanza!
        Evitata l’eresia formale, si incentiva quella pratica.
        Stessa cosa avverrà con HV.

      2. ‘sto cazzaro de Vincent Vega che se permette de parla’ de la Bussola! Il massimo dell’ipocrisia!
        Sergente Hartman, in cella di rigore, SUBITO!

  8. @Kosmo, i nuovi interventi vanno già in moderazione automatica
    se Santa Marta richiamasse i cani, sparirebbero anke i troll
    io sono contro il limite di interventi

  9. Rinnovo l’invito al dott. Tosatti di fare piazza pulita dei troll e di limitare l’intervento a 5 post per ogni nick (tanto quello che si voleva dire si dice in 5 post) e di mettere in moderazione automatica i “nuovi” (almeno fin quando non dimostrano di non trolleggiare).
    I commenti degli interessanti articoli stanno scadendo nel ridicolo

    1. Esagerata!
      Tosatti aveva esplicitamente chiesto di postare solo il link, è sufficiente quello, chi poi è interessato se lo va a leggere

    2. C’è già la moderazione automatica (quando mi sono iscritto io i messaggi ci hanno messo una giornata a comparire). Questo significa che è inutile invocare una politica antitroll/cloni, perché é chiaro che il fenomeno dipende proprio da chi dovrebbe limitarlo. La comparsa improvvisa di un “Sillabo” con email diversa dalla mia e messaggi palesemente non scritti da me, direi che lo dimostra bene.
      Quindi divertiamoci!!

    1. Noto adesso che hai scritto scorreggIe; forse il mio clone è Antonio Radeghieri, allora…. (che però forse è la stessa Giusy, che probabilmente è un uomo…)

  10. @Giusy, ho capito xkè i turiferarionzi leccacalzinazzari ci hanno confuse: ieri io ho scritto un post alle 6 e 43, quasi un’ora dopo, alle 7 e 37 hai scritto una cosa tu iniziando con ‘dimenticavo’, e le guardie della rivoluzione, la cui intelligenza è ben nota, hanno pensato ke i due post fossero legati l’uno all’altro.
    Con collaboratori del genere, Sua Santità non deve temere nulla
    ciao giusy

    1. Radeghieri, mi sorprende che tu sia arrivato al Papa Onorio solo dopo centinaia di messaggi sul Papa eretico.
      Ovviamente il caso di Onorio NON dimostra affatto che il Papa possa INSEGNARE eresie col proprio magistero, come scritto in conclusione del documento.
      Faccio anche presente che Onorio NON fu condannato a posteriori per eresia, ma per negligenza:
      “anatemizziamo gli inventori del nuovo errore, vale a dire Teodoro di Faran, Ciro d’Alessandria, Sergio, Pirro, Paolo e Pietro della Chiesa di Costantinopoli, e anche Onorio, CHE NON SI SFORZO’ di mantenere pura questa Chiesa apostolica nella dottrina della tradizione apostolica, ma HA PERMESSO con un esecrabile tradimento, che questa Chiesa intemerata fosse macchiata”.
      E’ proprio sulla base del caso ONORIO che Noi nel Vaticano I abbiamo deciso di stabilire il dogma dell’infallibilità
      Com’era da attendersi ha scoperto l’acqua calda.

  11. Non me ne intendo, ma pare che san Giovanni Maria Vianney, meglio noto come il santo curato d’Ars, sia diventato prete per il rotto della cuffia, o forse per disperazione dei suoi superiori che non sapevano più che santi chiamare…

    Ha fatto molto parlare di sé, nel senso buono, ovviamente. E pensare che al tempo ancora non c’erano le telecamere e la diretta televisiva.

    1. @ Gian
      Eh, ma che non lo sai?
      Il Santo Curato d’Ars non conta più niente nella Chiesa.
      È a don Milani che bisogna ispirarsi ora!

      1. Ora ho capito finalmente!
        Sapete perché Bergoglio invece di inginocchiarsi si siede su una sedia quando di trova davanti al Santissimo Sacramento?
        No, non perché è Protestante, e neppure perché ha mal di schiena, è semplicemente il suo modo di esprimere un insegnamento Ex Cathedra!

      2. Mi spiace Gregorio, non so che farci, a me incanta il santo curato d’Ars.

        Di don Milani non conoscevo che il titolo di un libro, che certi miei sinistri colleghi consideravano alla pari del libretto rosso di Mao, per cui mi ero fatta un’idea e non sentivo il bisogno di approfondire. A pelle…

        Mi fido del mio sesto senso e di solito “ci azzecco”, ma in questo caso ero favorito da tutto l’incenso che la sinistra si era accaparrata per tessere gli elogi dell’eroico don, al punto che i fornitori delle canoniche erano rimasti a secco.

        Per caso recentemente mi è capitato di leggere qualcosa di dissonante sulla figura del nostro, rimasto fino a quel momento nascosta tra le pieghe del passato. Ma guarda un po’, ho pensato…. Nei commenti inviati a chi con temerario coraggio aveva portato alla luce la cosa, in grado di “sporcare” un’icona della sinistra tutta, ne spiccava uno dal tono minaccioso, che intimava di non fare insinuazioni che infangavano l’immagine di un “eroe”…

        Poi la “visita in veste privata del dottor Bergoglio” alla tomba del prete di Barbiana e le sue parole di elogio, pronunciate nell’occasione, hanno fatto il resto e quel fatto è diventato di pubblico dominio.

        Alla luce dei fatti un falso mito della sinistra, come quello del Che, che la gente a Cuba chiamava “il porco” perché non lavandosi puzzava come un maiale, e che si è poi visto essere sporco anche dentro, nell’anima.

        Quindi, possono battere fin che vogliono che oggi ci si debba ispirare a don Milani, ma con me non attacca: a me continua ad incantare il santo curato d’Ars!

  12. @Gregorio Rigoli

    Riguardo all’articolo dell’osservatore romano da lei commentato, mi permetto di aggiungere che diversamente da quello che afferma questo don Giulio, non mancano tanto i sacerdoti colti e preparati nella Chiesa,
    ma i Sacerdoti!
    Se poi fossero pure Santi…
    Quello culturale è un mito degli intellettuali di sinistra che credono di salvare il mondo studiando.
    Essere santi invece è un Comandamento Divino;
    è il Sacerdote Santo che attira i fedeli e li conduce a Cristo, non questa sorta di assistenti sociali vestiti in jeans e camicia in primavera e in pantaloncini corti e maglietta d’estate (magari con un gruppo hard rock raffigurato sopra, ahimè ho visto pure questo).
    Per quanto riguarda gli studi in Seminario poi, se al posto che prepararli con Barth, Bultmann, Rahner, etc. gli facessero studiare sant’Agostino, San Tommaso d’Aquino, Ratzinger, forse uscirebbero pure cattolici.

    1. Mi consenta multinick Radeghieri, con tutto l’affetto e la devozione filiale per SS Benedetto, mettere Ratzinger nella stessa frase con S. Agostino e S. Tommaso significa non sapere nemmeno di che si parla e, in ultima analisi, scrivere una castroneria cosmica. Soprattutto se si considera la contiguitá che il Ratzinger teologo ha avuto col pensiero di altri da lei citati, a cui aggiungerei Kasper (ma ovviamente lei non lo sa perché parla a vanvera come sempre).
      Apostolici saluti!

      1. Sillabo si crede Dio a tal punto da proporsi come uno e trino,
        ci sono tre Sillabo, uguali e distinti, generati e non creati.

        1. Ah ok questo è il giochino. Beccato il multinick giusy (probabilmente nemo, gregorio, antonio, stacy, ecc ecc) si clona il nick dello smascheratore. Eheh buono a sapersi 😉

  13. capisco ke ai turiferari leccacalzini scoppia il fegato per la rabbia, la rivoluzione non va come volevano
    salutatemi il baffo buddhista

    http://www.osservatoreromano.va/it/news/abitudine-non-e-fedelta

    L’ostacolo maggiore che si frappone alla conversione che Papa Francesco vuol far fare alla Chiesa è costituito, in qualche misura, dall’atteggiamento di buona parte del clero, in alto e in basso. Atteggiamento, talvolta, di chiusura se non di ostilità. Come i discepoli nell’Orto degli ulivi, ancora i suoi discepoli dormono. Il fatto è sconcertante. Per questa ragione il fenomeno va esaminato a fondo, nelle sue cause e nelle sue modalità. Il clero trascina dietro di sé le comunità, che invece dovrebbe essere accompagnata in questo straordinario momento. Gran parte dei fedeli hanno compreso, nonostante tutto, il momento favorevole, il kairós, che il Signore sta donando alla sua comunità. Gran parte dei fedeli è in festa. Tuttavia quella porzione più vicina a pastori poco illuminati viene mantenuta dentro un orizzonte vecchio, l’orizzonte delle pratiche abituali, del linguaggio fuori moda, del pensiero ripetitivo e senza vitalità. In fondo, il Sinedrio è sempre fedele a se stesso, ricco di devoto ossequio al passato scambiato per fedeltà alla tradizione, povero di profezia. Quali le ragioni di tutto ciò?

    Al primo posto della lista occorre, probabilmente, collocare il livello culturale modesto di parte del clero, sia in alto che in basso. Non possiamo generalizzare e, pertanto, non troviamo alcuna difficoltà ad ammettere che ci sono molte eccezioni a questo stato di cose, per fortuna. In molti presbiteri, purtroppo, la cultura teologica è scarsa e ancora minore è la preparazione biblica. La causa di questo deplorevole stato di cose è facilmente individuabile. Quando un corso di studi di livello universitario, tanto per fare un esempio, non lascia nello studente la voglia di pensare, di continuare a studiare, di esercitare un minimo di senso critico, vuol dire che ha fallito il suo compito. L’impostazione di gran parte dei seminari non favorisce il formarsi di una mentalità di lavoro e di impegno. Gli anni di preparazione al presbiterato dovrebbero alimentare la consapevolezza circa la necessità del ministero come un vero e proprio lavoro. Come ogni persona, anche il prete lavora per guadagnarsi il pane.

    di Giulio Cirignano

    1. @ Giulio Cirignano

      Il suo scritto sembra il classico manifesto di propaganda!

      Io frequento la mia unità pastorale da anni, sono di casa, col parroco ci vogliamo molto bene, anche se su alcuni punti non siamo d’accordo, diciamo che lui tende al progressismo; ogni tanto però ci troviamo nel suo studio per confrontarci, e parlare della situazione, anche lui si sente confuso, e si dice sempre più preoccupato per il crollo della fede, i parrocchiani disertano sempre più la liturgia e vengono per lo più alle sagre e a mangiare.
      La mia unità pastorale conta 20.000 persone, con 5 sacerdoti a dover gestire tutto.

      E lei Cirignano mi viene a parlare di popolo in festa?
      Sii nella sua fantasia!

      P.s. Il mio don è plurilaureato.

    2. Giulio Cirignano ???? Osservatore Romano ????

      Mamma mia che vomito propagandistico di bassa qualità bolscevica! 🙁

      Non so chi sia questo Giulio Cirignano ma anche lui “Come ogni persona” se andasse a “guadagnarsi il pane” con “un vero e proprio lavoro” per qualche anno, tipo zappar patate non geneticamente modificate (meglio il lavoro a mano che usare le macchine agricole che aumentano l’effetto serra), ne avrebbe probabilmente un beneficio spirituale e beneficerebbe i lettori dell’Osservatore Romano, risparmiando loro la lettura di altre sue RIDICOLE veline propagandistiche.

      1. @acchiappaladri

        È un don affetto da Francescolatria spinta al parossismo, uno di quelli convinti che tutti i pronunciamenti di questo Papa siano ex cathedra, pure quelli che fa quando parla nel sonno.

  14. Oh Signore,
    vedo che marco2 mi sta insistentemente dando della Giusy!

    Penso sia arrivato il momento di fare outing:
    ebbene sì,
    marco2 sono io!
    Interpreto il ruolo del finto Cattolico e del finto Protestante per alzare polveroni, è un bellissimo esercizio retorico!
    Provate anche voi, è divertente!

  15. Signor Radighieri, mi dispiace tanto che il fango che alcune persone colme di “misericordia” tipicamente bergogliana, ovvero grondante da ogni artiglio, abbia sfiorato anche lei. Tra ciò che io sono e la sua integrità e la sua cultura, c’è un abisso, le chiedo scusa. Del resto i metodi usati in Santa Marta sono applicati anche alle periferie, e non c’è troppo da prendere in giro chi inizia a parlare di catacombe per i Cattolici Fedeli al Magistero. Mi dispiace, che la Madre del Signore ci aiuti a sopportare tutto.

  16. @andrea sillabo
    lasciami fuori dalle c…..te ke dici, con giusy ecc
    i gioketti con i nick li fate voi turiferari leccacalzini guardie della rivoluzione anke per truccare il numero di visite sui vostri siti
    mentre tosatti magister rusconi e valli sono letti da centinaia di migliaia di persone spontaneamente a voi non vi si c..a nessuno neanke se li pagate
    salutami il baffo buddhista

  17. Dimenticavo, a volte i “preti” parlano tanto e raccontano mille cose, soprattutto tante amenità sui loro confratelli. Amen.

      1. Carissimo Gregorio, ancora qualcuno c’è di AUTENTICO prete, ma bastano le dita di una sola mano, purtroppo, a contarli. E spesso bisogna andare a cercarli molto lontano dalla propria parrocchia, e anche lontano dai suoi dintorni. Sia Lodato Gesù Cristo

        1. Ps per Marco 1/2/3/4/5/6/7/8/9/10/11/12/13/14/15…….non so se ha notato “signor” Marco, che io da un po’ sto ignorando i suoi commenti, con grande giovamento per la mia serenità e il mio Cammino Spirituale, per gentilezza, se non tirato in ballo, faccia altrettanto.
          Segua chi vuole senza voler trascinare ad ogni costo per sentieri oscuri e fumosi chi la pensa diversamente. Grazie e cordialità.

      2. Confermo, non esistono più che pochi Santi Sacerdoti, per il resto rimangono solo tanti frustrati cinici e astiosi. Che tra l’altro cercano di chiudere la bocca con intimidazioni spargendo fango, per ripulirsi dal quale non basta nemmeno la candeggina. Sguazzare pure in mezzo a fango e birra.

          1. Ecco giusy era questo il post dove avevi sbagliato a loggarti. Ti prego dimmi che la storia di Toni non è vera e ti credo.

      3. Sì: per esempio, quelli dell’ICRSS, che formano ancora sacerdoti come si è sempre fatto e che celebrano ancora in rito tridentino (a cui vi invito di devolvere il 5×1000, date un’occhiata sul loro sito: http://www.icrss.it/)

      4. La Madonna dice di essere innamorata dei suoi sacerdoti in abito talare ( S.Martino di Schio ) .

      5. La Madonna dice di essere innamorata dei suoi Sacerdoti in veste talare ( S.Martino di Schio ).

  18. Leggo questa notizia ke solo Tosatti dà, e ke Dio lo benedica x il suo coraggio e lo protegga dai turiferari leccacalzini ai kuali gli scoppia il fegato dall’odio e dalla rabbia, ma leggo pure: “Subito dopo l’apparizione degli striscioni, la Moschea di East London ha presentato una denuncia formale contro il CEMB, affermando che il gruppo stava “incitando l’odio verso i musulmani”.
    Se la Moschea di East London ha presentato una denuncia formale per uno striscione su Allah visto x un minuto, xkè la Diocesi di Westminster non ha presentato denuncia per i tanti striscioni su Gesù visti per ore? Xkè non scriviamo gentilmente al vescovo di Londra, Nichols, nominato cardinale dall’attuale Papa, x kiedere se anke lui la pensa come quello di rimini?
    http://rcdow.org.uk/contact/
    enquiries@rcdow.org.uk
    Abhreception@rcdow.org.uk
    cardinalnichols@rcdow.org.uk

  19. Liturgicamente, oggi è la Memoria dei Santi Gioacchino ed Anna, genitori della Beata Vergine Maria. Ricordiamoli con un magnifico inno alla Loro Figlia:

    1. Sub tuum praesidium confugimus,
      Sancta Dei Genetrix.
      Nostras deprecationes ne despicias
      in necessitatibus,
      sed a periculis cunctis
      libera nos semper,
      Virgo gloriosa et benedicta.

      C’è il filmino musicale ma non so come metterlo 🙁

  20. @Gian, quando dici “E’ ben nota la suscettibilità dei seguaci del profeta, che intendono fare proselitismo a modo loro, con la sottomissione e il terrore” ti riferisci ai guardiani della rivoluzione, ai turiferari e ai leccacalzini? No xkè ho visto ke i turiferari hanno iniziato a spiare anke i profili FB, ieri su un post sul generale baffo buddhista il gran turiferario maggiore è intervenuto con la leccacalzinata di turno.
    questi grondano misericordia da tutti gli artigli

    1. Tu con questo nome da tetta-siliconata-per-spiaggia-calofirniana, precisa il tuo sesso, se no non so in che brigata d’assalto inserirti!

  21. Possiamo affermare che il gregge non ha più pastori o che forse i pastori corrano dietro a quella famosa pecorella smarrita che nella parabola era una su cento ma che oggi possiamo affermare che non sia più sola soletta ma stragrande maggioranza e quelle quattro pecore rimaste, sono realmente smarrite da tutto ciò che stiamo vedendo. Se i pastori in nome della misericordia sentimentale non hanno più nulla da annunciare, allora rincorrono sbraccianti le milioni di pecorelle per farsi accettare e per riciclarsi come novelli pastori del nuovo mondo. Forse non vi è più necessità di essere guidati da tali uomini, che pur restano figli prediletti di Dio, se solo sapessero di quale potenza e quale grandissimo compito hanno per imposizione divina. Ma è poco stimolante essere guida spirituale, maestro, esempio e correttore fraterno, per costoro è più stimolante essere una specie di assistente sociale che porta minestre, vestiti che organizza incontri conviviali o fa scuola per ragazzi e ragazze stranieri, tutto rigorosamente nascondendo Cristo che in alcuni casi potrebbe offendere la cultura di chi riceve aiuto, ma purtroppo per loro esistono già assistenti sociali e si sanno imporre con autorità e professionalità e soprattutto non devono nascondere nulla perchè rappresentano esclusivamente il servizio allo stato. Mi chiedo che senso ha essere servi di Cristo e nasconderlo, non era una marcia in più? Non era una missione e testimonianza dell’amore di Cristo? No, no lo è più! Proporrei di licenziarli tutti e lasciarli sgomitare nel mondo!

    1. 👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👌👌👌👌👌👌👌👌👌👌👌👌👍👍👍👍👍👍👍👍👍👍👍

    2. Per licenziarli devi prima conquistare il fortino e il fortino si conquisa combattendo con ardore e coraggio!
      Finché sarete degli smidollati e occuperete il tempo che dovreste dedicare all’addestramento a farvi pippe su internet, continuerete ad avere i pastori che meritate!
      Basta Piagnistei!
      CREDERE! PREGARE!! COMBATTERE!!!

    3. Scusatemi se oggi sono in vena più di ironia che di serietà ma non vorrei che la storia delle pecore si riveli come la barzelletta del pastore sardo che intervistato raccontava che il giorno più bello della sua vita era quello in cui, avendo perso uno dei suoi migliori capi, si era recato a cercarla con gli amici e, dopo averla trovata, avevano festeggiato abusando del povero animale. Al che, quando l’intervistatore chiedeva quale fosse stato invece il giorno più brutto della sua di vita, rispose in modo mesto che era quando si era perso lui.
      Morale della favola: è il Signore del gregge che cerca le pecore e non le pecore che fondano una ONG per recuperare le altre pecore di là del pascolo…

  22. Caro Direttore:
    C’è un detto spagnolo che dice, “che non c’è male che cento anni duri.”
    Perché bene, questo non dura più di cento anno perché non va oltre quello 2031.
    Abbiamo già tra noi a Francesco il profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta” Zaccaria e Apocalisse. Mancanza suolo l’Anticristo che si presenterà sul 2021 o 2022 anno più anno meno:
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com.es/2014/05/2029-2031-fin-del-papado-en-roma-y-fin.html
    Saluti, fine.

    1. Bene Soldato Sancho!
      Da qua al 2021 ho tutto il tempo di raddrizzarti la schiena e prepararti per lo scontro finale!

  23. Prego e stimo i Sacerdoti, ma quanti difficilmente saranno Santi, come ceri accesi per essere consumati, capaci di accogliere e offrire il grido di dolore dell’umanità sfinita sotto il peso della croce, donandosi senza limiti, per la nostra salvezza e giungeranno a Te, Eterno Padre, consumati dall’amore, ma guardando alla tua piccola lampada (Benedetto XVI ) che arde di un fuoco sempre vivido, possano trovare la forza e il coraggio per resistere nella bufera:
    “Signore Gesù Cristo, eterno sommo sacerdote,
    Ti sei offerto al Padre sull’altare della Croce e, attraverso l’effusione dello Spirito Santo, hai reso partecipe il tuo popolo al Tuo sacrificio di redenzione. Ascolta la nostra preghiera per la santificazione dei nostri sacerdoti. Concedi che tutti coloro che sono ordinati al sacerdozio ministeriale, si conformino sempre più a Te, Maestro Divino. Fa che predichino il Vangelo con cuore puro e coscienza limpida. Fa che siano Pastori secondo il Tuo proprio cuore e siano determinati nel servizio a Te e alla Tua Chiesa e che sappiano essere modelli radiosi di una vita santa, semplice e gioiosa. Per intercessione delle preghiere della Santa Vergine Maria, Tua e nostra madre, conduci i sacerdoti e le greggi loro affidate, nella pienezza della Vita Eterna, dove Tu, unico Dio, vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.”
    Preghiera di Papa Benedetto XVI

    1. AMEN!
      Adesso vatti a rapare la testa e mettiti l’uniforme che la brigata cattolica femminile parte domani mattina per il sacco di Roma!

    2. Grazie Anna e GRAZIE SANTO PADRE BENEDETTO XVI, si, se non ci fossi tu “piccola” ma immensa Lampada, “che Arde di un fuoco sempre Vivo” (e Purissimo), la mia fragile Fede si sarebbe già persa. Sia Lodato Gesù Cristo e che Il SIGNORE Ti Protegga, Ti Sostenga e Ti Conforti.

      1. Via! Reclutata anche tu!
        Domani all’alba si parte per la reconquista di San Pietro!!!!

      2. Mi scusi signora Giusy, posso benissimo concordare con lei per quanto riguarda Papa Benedetto XVI, credo di essere una delle poche cristiane evangeliche che ha letto molti dei suoi scritti, innamorandomi sempre di più di questo grande e meraviglioso credente da quando una cara amica cattolica mi regalò i suoi libri su Gesù di Nazaret. L’ultimo in ordine di tempo è “La figlia di Sion”, che nella Madre del Signore, presenta una “teologia della donna” del Vecchio e Nuovo Testamento che richiama, con grande sensibilità biblico-teologica, anche la grande santa Edith Stein. Mi scusi la disgressione, ma vorrei dire che la sua Fede se è appoggiata ad un pastore del genere non può essere, né diventare, fragile. Se il Signore lo ha mandato, e lo lascia ancora in questo mondo così abiettamente prono al dio della menzogna, è evidente che lo fa a sostegno e conforto di molti.

          1. Grazie ancora VALERIA, per aver saputo cogliere, contrariamente a certi presunti Cattolici, la profondità e la Grandezza del Santo Padre Benedetto XVI, e il Dono che il Signore ha fatto a questa povera Chiesa malandata, lasciandocelo ancora, Lampada che Arde di Luce Viva, eppure tanto AUTENTICAMENTE, Lui si, umile. Sia Lodato Gesù Cristo.

          2. Giusy apostolicamente mi verrebbe da avvisarti che l’idea che hai tu di SS Benedetto è molto diversa dalla sua, che assomiglia più a quella che tu hai di SS Francesco, salvo un maggior apprezzamento per l’uomo. Ecumenicamente, invece, perchè non le proponi un bel Rosario in latino?

          3. Qualcuno su questo blog mi ha chiesto Lunedì gentilmente ma fermamente di non tirarlo più in ballo e io ho gentilmente ringraziato e obbedito. Chiedo altrettanto per me, anche perché i miei due ultimi messaggi erano rivolti ad una gentile ed intelligente signora, che tra l’altro non credo abbia bisogno di avvocati né di interpreti. Grazie mille.

          4. NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA,
            soprattutto dei multinick CONIGLI CONIGLI CONIGLI CONIGLI CONIGLI CONIGLI CONIGLI CONIGLI CONIGLI che sparano sentenze al riparo di MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK.

          5. Magari avrei anche io tanti sassolini da togliermi, ma non mi abbasso a certi sistemi di intimidazione sovietici. A buon intenditore….!

          6. Non sono una carogna, come invece i nostri misericordiosi ” preti” che DOVREBBERO dare degli esempi di cristianesimo. E ora mi lasci in pace, signor Marco MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK MULTINICK e CONIGLIO.

          7. Giusy (o chiunque tu sia), come ti ho già spiegato, eccetto le 2 volte nelle quali ero semplicemente Marco, finora ho sempre scritto come Marco 2. Questa è la verità!
            Tu puoi dire la stessa cosa?
            E cerca di maturare un po’!

          8. Giusy io ti ho chiesto di non citare me quando litighi con altri. Se non vuoi che intervenga in una conversazione, vai a parlare in privato. Qui non sei su whatsapp. Ciao e guardati dagli evangelici.

          9. Considerazione: appare Marco sparisce sillabo, sparisce sillabo riappare Marco, risparisce Marco riappare sillabo. Buone cose a buona notte.

          10. Giusy o Toni che tu sia, siccome ti vedo vivere di tanti sospetti, di tanti dubbi, ti volevo semplicemente dare qualche certezza.
            Un’altra: non sono Sillabo.

          11. Giusy in un altro post hai iniziato un discorso come malibu stacy e lo hai completato come giusy sbagliando a loggarti. Non mi pare che tu sia la persona più adatta a fare accuse. Non ti avrei detto niente, ma se mi tiri in mezzo con i vari marchi…

          12. Sillabo, era solo un sospetto, non mi metto certo a indagare sugli utenti. Però Giusy, chiunque sia, non ha fatto di certo una bella figura!

          13. Signor Marco & c fate tanta pena, la vostra miseria umana e il vostro cuore inacidito in un vero Cristiano dovrebbero solo suscitare compassione, e mi sto sforzando per questo. Come mi sto sforzando di cercare in voi un segno di “misericordia” e di umanità, visto che vi dichiarate gli unici autentici cattolici di questo blog. E magari insegnate anche ai giovani. Mah! San Michele Arcangelo con la tua spada difendici. Amen.

          14. Nemmeno io indago, ma lo sbaglio nel loggarsi era evidente. Comunque spero non sia quell’idiota di radeghieri. Sarebbe troppo anche per me!

          15. Sta per caso applicando le tecniche gesuitiche bergoglian/spadaresche signor sillabo? Perché non dite chiaramente che volete chiudere la bocca ad ogni voce non prostrata e dissonante con ogni mezzo possibile? Altrimenti non si spiegherebbe la violenza dei vostri interventi soprattutto a fronte di ogni commento di affetto per Papa Benedetto. O, almeno, NON DICHIARATEVI CATTOLICI. Pietro insegnava che la parola di Dio va proposta con dolcezza e rispetto.

          16. Giusy sei tu che parli con violenza, soprattutto quando ti trasformi in Stacy. Per inciso io amo SS Benedetto, non amo SS Francesco, ma lo rispetto, gli obbedisco e lo onoro come Sommo Pontefice di Santa Romana Chiesa. È chiaro? Mon girare le frittate con me!

  24. Dobbiamo pensare che il vescovo di Rimini sia un discendente, in via collaterale, di don Abbondio non già del cardinal Federigo ne’ di fra Cristoforo

    1. don abbondio! quindi come sospettavo la fiacchezza dei cattolici non è fenomeno nuovo, ma congenito!!
      vi metterei tutti a pregare e far flessioni, smidollati!

        1. Si dice SIGNORSI’ SIGNORE!!
          Vi insegno io la disciplina!!

          CILICIO E MOSCHETTO CRISTIANO PERFETTO!!!!

          1. questa è da incorniciare… potrebbe diventare l’equivalente del “me ne frego” di fascista memoria o “scudo crociato mafia di stato” dei tempi della DC..

  25. Ci saranno un giorno gli islamici a prendere a calci questi politici e vescovi pusillanimi e omertosi. Purtroppo, per noi e per la Chiesa di Cristo. Speriamo mai!
    Vergognatevi, vescovi ossequiosi e servili verso l’islam, e orgogliosamente petulanti e discriminanti con i fedeli cattolici!
    Sì, auspico mille processioni e drastico calo dell’8X1000 a questa neochiesa. Un pressante invito a sostenere quei santi sacerdoti disprezzati e colpiti dalla “misericordia” bergogliana!
    Basta!!!

  26. D’altronde cos’altro si può aggiungere e cosa si può pretendere da una religione per cui un esempio di Santità è Osama Bin Laden, e dichiara Martire colui che nel togliersi la vita uccide il prossimo, e per questo ha pure in premio un paradiso pieno di vergini, donne oggetto, che lo soddisfano in eterno, il dono supremo al martire è che il suo membro non si affloscia mai! (Austin Power è niente in confronto)
    Se non è Satana questo…

    1. Carissimo Lillo, io fortunatamente non ho fatto in tempo a conoscere questi musulmani. Da quassù però vedo un po’ la situazione. Tutto vero quel che dici, ma eviterei di accusarli di “donne oggetto”, perché, da quel che mi pare, l’accusa potrebbe essere facilmente rovesciata.
      Un abbraccio

      1. Forse ai suoi tempi, caro Isacco. Ai nostri, e da molto tempo, la donna è amata e rispettata nella sua unicità (e non come genitore 2, per intenderci). E questo, nonostante la vulgata alla quale lei stesso con mia sorpresa sembra alludere, anche e soprattutto grazie alla civiltà ed al messaggio cristiani.
        Forse da lassù la miopia le gioca brutti scherzi.

        1. Caro Alessandro, grazie per le tue preziose rassicurazioni.
          Sai, qui da noi abbiamo dei limiti di navigazione in internet e prendiamo solo i primi nove canali della televisione…quel che vediamo, nella vostra civiltà decristianizzata, è un’immagine di donna esposta come merce in vendita, quasi dei quarti di bue. A volte ci paiono pure poco naturali – un po’ artificialmente tirate o gonfie – nei lineamenti e nella conformazione dei volti e non solo quelli.
          Probabilmente dobbiamo sistemare l’antenna…sono sicuro che dal canale 10 in poi potremo apprezzare le donne di cui parli tu, con somma felicità nostra e delle sante Madri del Deserto che accompagnano le nostre mediazioni.

          1. Vero, ma scelgono di diventare oggetti,
            nell’Islam, se nasci donna,
            o sei oggetto vivo o sei oggetto morto, e sei oggetto pure in Paradiso.

          2. Infatti, parlavo di donne vere nel mondo reale. Non di quella roba che smercia la TV. Voi Padri del deserto ne guardate un po’ troppa. Occhio che si diventa ciechi 😉

  27. Stimatissimo dott. Tosatti, mi permetto di criticare l’immagine che ha messo oggi: so che è ovviamente una di quelle immagini offensive non censurate dai poliziotti britannici, ma per me sta alla vista come alle orecchie una bestemmia ripetuta non per bestemmiare ma solo per far capire cosa ha detto qualcun altro.

    1. Serena, se cerchi l’esichia con la preghiera – che poi è il significato del tuo bellissimo nome – contempla le sacre Icone e medita i misteri che raccontano. Lascia perdere le immagini mondane.

      1. @Isacco di Ninive
        Caro (come tutti ci devono essere cari per amore del Signore) Isacco di Ninive, alias Sillabo, alias Andrea(?),
        commentando altro ieri osservavo “cosa non si fa per la poltrona!”. Oggi mi viene spontaneo dire: cosa non si fa per non farsi ignorare sui blog altrui! Si cambia perfino pseudonimo, e anche più volte! Questo debbo ammettere che mi ha quasi commosso, e quindi, mossa a compassione ho deciso di accontentarti. Nelle tue osservazioni di ieri sui miei commenti ho trovato una parola decisamente esatta: “probabilmente”. Purtroppo, per quanti sforzi abbia fatto, non riesco a trovare nulla di pertinente nel commento odierno a me indirizzato. Se vuoi riprova, ma non ti garantisco risposta. Ho già fatto un notevole sforzo.

        1. Cara Serena, creatura turbata dalle brutte immagini del mondo, potrei farti perdere del tempo per convincerti che non ne hai indovinata una, ma non importerebbe a te e non importa a me. Solo mi dispiace che tu non abbia colto la pertinenza del messaggio.
          Il tuo cuore è acerbo e aggressivo, ma io pregherò lo Spirito Santo perché voglia un giorno toccarlo e riempirti con la Sua Luce e la Sua Pace.
          Un ultimo, davvero cordiale, saluto.

        2. Gentile Serena io intervengo solo quando vedo discorsi da eretico antipapista camuffato da cattolico. Non intervengo quando dici cose normali. Non intervengo con altri nomi perchè ci tengo a mettere il marchio di fabbrica alle mie ortodosse randellate. Randellate che continuerò a darti ogni volta che le meriti e c’è in gioco l’immagine dei cristiani.

          1. Vedo che le bastonate di ieri al posto che farti riflettere ti hanno reso ancora più saccente, maleducato e presuntuoso.
            Ma non lo vedi che le tue autoincensazioni da egolatra non le legge più nessuno tranne Giusy, che è troppo emotiva poverina, e non riesce resistere?
            Non ti leggo neanche io, per la verità, è che sfogliando ho visto il tuo nick, mi è caduto l’occhio, e ho visto che continui a crederti Dio.
            Visto che ci sei domani magari prova a camminare sulle acque!
            At salut

          2. Non mi leggi però rispondi. Non ne azzecchi una…. non ti insulto solo perchè potresti essere giusy

  28. “Dio che fai giustizia, o Signore, *
    Dio che fai giustizia: mostrati!
    Alzati, giudice della terra, *
    rendi la ricompensa ai superbi.

    Fino a quando gli empi, Signore, *
    fino a quando gli empi trionferanno?
    Sparleranno, diranno insolenze, *
    si vanteranno tutti i malfattori?

    Calpestano il tuo popolo, *
    opprimono la tua eredità, Signore.
    Uccidono la vedova e il forestiero, *
    danno la morte agli orfani.

    Dicono: «Il Signore non vede, *
    il Dio di Giacobbe non se ne cura».

    Comprendete, insensati tra il popolo, *
    stolti, quando diventerete saggi?
    Chi ha formato l’orecchio, forse non sente? *
    Chi ha plasmato l’occhio, forse non guarda?

    Chi regge i popoli forse non castiga, *
    lui che insegna all’uomo il sapere?
    Il Signore conosce i pensieri dell’uomo: *
    non sono che un soffio.”

    (Dal Salmo 93)

  29. Se qualcuno offende mia mamma gli do un pugno… fu il singolare, illuminato commento giustificativo quella volta dei 12 assassinati nella redazione di Charlie Hebdo, in risposta alle vignette satiriche su mao metto!
    A Parigi, Europa… non a Kabul o Bagdad!

    E’ ben nota la suscettibilità dei seguaci del profeta, che intendono fare proselitismo a modo loro, con la sottomissione e il terrore. La travolgente espansione territoriale a spese di comunità cristiane insediate da secoli avvenne sul filo delle scimitarre.

    Ignorare la Storia e mostrare una ingiustificata piaggeria nei confronti di una ideologia assassina, arrivando a definirla “una religione di pace” fa il paio con il paragonare un “pugno” l’assassinio di 12 persone, colpevoli di disegni (schizzi) offensivi.

    Sangue bollente i mao mettani, non se ne esce, eppure si tollera, anzi si promuove l’invasione pacifica (per ora) di milioni di persone che sappiamo, senza ombra di dubbio, mai si potranno integrare accettando le nostre leggi perché ritenute incompatibili con l’unica legge da loro riconosciuta.

    Le sfacciate operazioni di marketing pro islamici del VdR non mi sembrano ispirate dall’Alto, rimane da capire con chi sia sintonizzato.

    Che poi la polizia a Londra censuri gli striscioni irridenti all’Islam e finga di non vedere quelli blasfemi contro la Chiesa, i preti e il papa non c’è da meravigliarsi. Fanno quello che si fa in qualsiasi altra città occidentale.

    Per compiacere i tagliagole assatanati e i loro padroni pieni di soldi, ai quali non rimane che comprare in blocco Buckingham Palace con tutta la Royal Family, il resto l’han già comprato, da vigliacchi che sono hanno ingoiato perfino il reato di “odio contro l’islam” che è peggio che bestemmiare in chiesa.

    A posto siamo, e il VdR è il miglior promotore di questa gente. Signore, guarda giù, per quanto tempo dovremo ancora…

    1. Mitico Gian
      è quello che all’incirca pensiamo un po’ tutti, ma così come ci stanno imponendo dal nulla la frocitudine variegata con panna montata, parimenti ci impongono l’invasione islamica, e noi zitti a pagare alberghi, case popolari, sussidi, moschee, cosicché da stato prima cattolico e poi laico, presto diverremo terra dell’islam.
      Il tutto permesso anzi, molto più, incentivato dalle gerarchie Vaticane.

        1. Parla per te, troll eretico: ti diverte così tanto insultare il prossimo?
          Io sono convinto che PER TE non cambierebbe molto, papolatra apostata!
          Segui il tuo amato ed ereticissimo bergoglione (che dice di avere i trans nel cuore) fino all’Inferno se ti fa piacere: i veri cattolici fedeli all’immutabile dottrina, preferiscono andare in Paradiso!
          Ma tu non sai neppure cosa significhi la parola immutabile vero? Difendi un lurido bestemmiatore e facendo ciò insulti Dio: che Tu sia un ateo liberale o un apostata modernista è chiaro a chiunque abbia un po’ di cervello!

  30. Forse dobbiamo pensare che anche in The UK, è giunta forte la voce degli attuali “Padroni del Mondo” di bianco o di nero vestiti ( quest’ultimo,con baffetti alla Crark Gable) che giudicano l’uno: l”Islam vera religione di pace e assai credibile( chissà se ha mai avuto tempo di leggere le 114 sure del Corano), e l’altro: giudica il Budda, degno di ogni onore, gloria e di conseguente adorazione. Gesù Cristo? Dio Eterno e Santo, ha solo parole di salvezza, di vita eterna, e questo mondo, non le può più sopportare e ancor meno capire e discernere, mentre l’Amoris Laetitia siii, tanto da rendere tutto più facile: niente proselitismo, nessun approfondimento teologico, niente di niente, la pappa è già bella, pronta e ben servita; la strada è in discesa e rettilinea. Perdonami Signore. Vieni presto Signore e fai cessare questo satanico abominio della desolazione e della disperazione.
    SIA LODATO GESU’ CRISTO!

  31. In merito al comunicato stampa della Diocesi di Rimini

    “Il Vescovo di Rimini rispetta la libera iniziativa dei cristiani di porre in atto espressioni pubbliche di preghiera, ma non può condividere il senso della “processione” in programma che, al di là delle intenzioni personali, finisce di fatto per alimentare uno stile di contrapposizione e di polemica con il triste effetto di far sentire le persone con tendenze omosessuali giudicate a priori e allontanate dalla Comunità Cristiana”.

    Il vescovo non vuole dimostrarsi “autoritario” nello stigmatizzare apertamente i cristiani che manifestano pubblicamente, a Dio (ma dovrebbero farlo in privata sede) e agli uomini (e qui si rischia di mostrare apertamente e senza ipocrisia il dolore dei cattolici per le gravissime offese a Dio che i comportamenti contro natura implicano, per non parlare della loro pubblica esaltazione) la necessità di una preghiera di riparazione di tanto scandalo.

    Ci dice che, se ci dimostriamo offesi e desiderosi di pregare per evitare castighi di Dio, gli “omoerotici” possono rimanerci male e non convertirsi più a una condotta gradita a Dio riavvicinandosi alla Chiesa (almeno spero che intenda questo… ma ormai nella Chiesa non c’è più chiarezza nemmeno su questo punto).

    Che loro possano tranquillamente lordare le anime nostre e dei nostri figli con le loro porcherie esplicite, questo lo preoccupa sì, ma non più degli gli insensibili e indelicati cattolici di cui si occupa nella prima parte del comunicato stampa.

    Solo la seconda metà del comunicato stampa si occupa di questa schifezza vomitevole, ma non è certo la penna di un San Paolo quella che scrive…

    “Legittimi diritti delle persone omosessuali” ? Caro vescovo, si rende conto che con questa espressione, se non chiarisce, per l’annesima volta, che non è di per se la tendenza ( che anche se si continua ad asserire il contario ,è una dolorosa situazione che può essere curata o controllata con la buona volontà) ma l’atto in sè (gravissimo: è uno dei peccati che gridano vendetta a Dio) rischia di confermare nell’errore questi poveri fratelli, con conseguenze terribili

    “Per altro verso… le manifestazioni come il “Summer Pride”non aiutino ad affrontare in modo costruttivo la rivendicazione di legittimi diritti delle persone omosessuali”, quindi la manifestazione di cui si parla no, ma le rivendicazioni sarebbero buone e giuste?

    ” aiutino … la rivendicazione… ” Con cosa, con leggi dello Stato? Posso ricordarle che i veri legittimi diritti sono quelli di TUTTE le persone, in quanto esseri umani.

    Che possono esser di due generi : maschile e femminile… vada pure a cercare se nei trattati di anatomia trova qualche altra variante.

    P.S. Mi permetto di ricordare

    Lo “stile di contrapposizione” è stato ciò che ha permesso al Cristianesimo di diffondersi.
    Proprio perchè non volevano sentir ragioni di adeguarsi a bruciare qualche granellino di incenso, i primi cristiani preferivano le più terribili torture all’offesa fatta alla maestà di Dio.

    Tutto iniziò da li: chiarezza nel cosa si credeva e determinazione a restarvi fedeli a qualunque prezzo. I non cristiani si chiesero per cosa cosa valesse la pena di sopportare atroci torture: questa contrapposizione estrema fece nascere in loro a riflessione sull’origine di tanta forza.
    Il sangue dei martiri è seme di cristiani.

    Ma sono ben pochi quelli che fanno memoria di ciò nella Chiesa di oggi.

    1. @ Mari
      Condivido il tuo pensiero, per questo è necessario togliere il “Foraggio” dell’otto per mille, e darlo a chi è veramente cattolico.

      1. Per quanto mi riguarda l’ho già fatto.
        Credo anch’io che sia estremamente necessario imformare su cosa si fa REALMENTE con l’8×1000 : penso a certi cubi-chiesa (…a proposito, qualcuno sa se anche un certo enorme affresco che esplicita la “nuova teologia” nel Duomo di Terni sia a suo tempo stato foraggiato con anche i miei soldi? Se sì, è necessario rendere coscienti i gonzi firmatari, fra cui io, purtroppo, sui danni che la loro buona fede può causare alle Cattedrali italiane).

        1. @Mari

          “Per quanto mi riguarda l’ho già fatto.”
          ANCH’IO, pur col problema di coscienza di scegliere un beneficiario alternativo del mio 8 PER MILLE.

          ATTENZIONE: ricordiamo due concetti importanti.

          1) Bisogna esplicitamente fare una scelta ALTERNATIVA per il nostro 8 PER MILLE, se no una bella fetta, col meccanismo furbetto e perverso della ripartizione, delle nostre imposte finisce comunque a mons. Galantino, mons. Paglia e altri santi esempi di cristallina fede cattolica in Nostro Signore Gesù Cristo Vero Dio, Re dell’Universo.

          2) Bisogna che facciamo un sacrificio aggiuntivo “compensativo” per dare almeno l’equivalente del nostro 8 PER MILLE (a naso mediamente circa 40 euro/anno a contribuente) in beneficenza DIRETTAMENTE a quei pochi preti, religiosi e suore che ancora, giorno per giorno, spesso in umiltà e silenzio, testimoniamo fedelmente e coraggiosamente la Dottrina Cattolica.

          1. Gentile Acchiappaladri, oserei chiedervi di riservare una piccola percentuale dell’imposta per noi Padri: è da secoli che non facciamo altro che digiunare per Voi e, con qualche spicciolo, vorremmo farci una bella mangiata, tanto per spezzare un po’…

          2. @Acchiappaladri

            Grazie per aver fatto presente il concetto n° 1 : il mio dissenso di quest’anno avrà quindi, purtroppo, più una portata statistica che pratica; pazienza.
            Son disposta in futuro a seguire i suggerimenti per almeno favorire chi ne farà miglior uso.

            Riguardo al concetto n°2 ho la grande fortuna di essere vicina a sacerdoti che testimoniamo fedelmente e coraggiosamente la Dottrina Cattolica, quindi farò come suggerisci e chiederò a mio marito di fare altrettanto.

            Grazie per le precisazioni.

          3. @ Acchiappaladri
            “1) Bisogna esplicitamente fare una scelta ALTERNATIVA per il nostro 8 PER MILLE, se no una bella fetta, col meccanismo furbetto e perverso della ripartizione, delle nostre imposte finisce comunque a mons. Galantino, mons. Paglia…”
            Ciò è vero se non si indica nessun beneficiario, quella fetta va allo stato che poi come giustamente dici verrà ripartita.
            Necessita individuare a chi poterlo dare, l’importante che sia nella fede “Cattolica”, per il secondo punto concordo pienamente

  32. L’unico modo per contestare l’ipocrisia di questa specie di vescovi , è fare una campagna sistematica di informazione.
    Denunciare il loro silenzio-assenso colpevole ( vedi Bonino, Reggio Emilia, Rimini e altro). Formare gruppi di cattolici maturi e coraggiosi che possano denunciare tale comportamento omertoso.
    Fare una campagna capillare di informazione contro l’8X1000 a favore di una chiesa che tradisce la Verità di Cristo e della Sua Parola!

  33. Dawkins potrà, dal suo punto di vista definirli ipocriti, a me pare che il termine più appropriato sia APOSTATI.
    L’ipocrisia fa parte dei peccati legati all’eredità del peccato originale, l’apostasia si configura come un peccato contro lo Spirito Santo perché rinnega la verità conosciuta. (o no?)

  34. I sei deputati islamici presenti al Bundestag hanno di recente votato a favore del Matrimonio gay in Germania.

  35. Quanto al messaggio del Vescovo di Rimini, inutile sottolineare l’ormai classico e tradizionale viscidume clerical-correct: è evidente che se il suo intento fosse stato quello di evitare che la manifestazione si trasformasse in un’opera di discriminazione dell’omosessuale in quanto tale, avrebbe potuto inviare una raccomandazione in forma privata o, eventualmente, dissociarsi a posteriori verificando, prima, se si fosse verificata quell’ipotesi. Con questo messaggio ha voluto sconfessare pubblicamente e in anticipo l’iniziativa dei suoi fedeli diocesani, controbilanciando con una tirata d’orecchio anche alla controparte: un colpo al cerchio, uno alla botte, tutti colpiti, nessuno colpito.

  36. Buon risveglio!

    “Giovedì, lo spagnolo padre Tomás Herrera, che lavora in Messico, ha affermato in una intervista con Proyecto Puente che lui si considera “libero” nella sua vita sessuale: “Porto sempre il mio preservativo pronto se necessario”. Herrera ammette al giornale di aver avuto relazioni sessuali nel passato ma di non aver mai usato il preservativo prima d’ora.

    Nel frattempo, l’arcidiocesi di Hermosillo, Messico, si è scusata, riferisce mexiconewsdaily.com. Il fatto sarà investigato e si deciderà sulle conseguenze.”

    Proyecto Puente, #newsZvqjkjaqgp

    1. Sarà mica un seguace dell’ON. Razzi che potrebbe diventare capo della nuova chiesa del “tu fatti i c…. tuoi’ che io faccio alla grande i miei?

  37. Tento un’ipotesi: i cristiani occidentali sono abituati alle baracconate e sanno (o danno per scontato) che cartelli come quelli, piuttosto che bandiere di che guevara, piuttosto che saluti romani, i coretti di “bella ciao” o “giovinezza” nell’anno di grazia 2017, insomma le pagliacciate “da manifestazione”, sono sostanzialmente irrilevanti e non raggiungono lo scopo di convincere altre persone, diverse dai manifestanti stessi, a condividerne i contenuti. Cartelli come quelli possono fare lo stesso effetto di sentire un ubriaco che bestemmia e, anzi, possono avere l’effetto contrario a quello desiderato da chi lo sventola (peraltro compromettendo l’immagine complessiva della manifestazione). I musulmani sono meno abituati, sono molto legati all’emotività da piazza ed hanno, più in generale, un metro culturale che li porta ad attribuire un maggior valore a certe espressioni. Parallelamente, più o meno per le stesse ragioni, noi siamo meno portati a reagire violentemente, anche perché siamo abituati a sistemi civili di risoluzione delle controversie; loro provengono da contesti culturali in cui la violenza privata la fa ancora da padrona. Quindi la baracconata non genera allarme sociale in riferimento ai cristiani, mentre lo genera in riferimento ai musulmani. Da qui il diverso metro di intervento.

    Ipotesi 2: i cristiani europei, come i loro concittadini non cristiani, per varie ragioni, sono maggioritariamente degli smidollati e questo non lo dimostrano solo nella mancata reazione a certi cartelli, ma in ogni occasione (anche quando si fanno scippare il portafoglio dalla mano pubblica per pagare i vitalizi alla classe politica o per salvare banche devastate da gente remunerata con liquidazioni milionarie). I musulmani, invece, con tutti i difetti che hanno, non mancano di midollo, schiena dritta e palle fumanti. Forse tutto ciò è frutto della nostra abitudine ad un molle benessere che loro non hanno ancora assaporato? Comunque è un problema che trascende i “cristiani”.

      1. @Diego B.
        Concordo: concorrono (in proporzioni che non saprei valutare con precisione) a spiegare la diversità di atteggiamenti sia l’ Ipotesi 1 che l’Ipotesi 2, e senza esclusività.

        E’ possibile trovare anche altre motivazioni: ad esempio la maggioranza di quelli che a fini statistici sono “cristiani” in quanto iscritti dei registri di battesimo non solo non rispettano i Comandamenti ma nemmeno hanno più una fede in Dio come si è rivelato prima al vecchio e poi al nuovo Israele.
        Quindi oggi alla stragrande maggioranza delle popolazioni dell’Europa “avanzata” delle bestemmie LGBT non gliene può fregar di meno.

    1. La profonda differenza tra le fedi, cristiana ed islamica è ontologica. Gesù Cristo si è lasciato ingiuriare, crocifiggere chiedendo il perdono per i suoi uccisori, Maometto ha ucciso personalmente 400 ebrei…

      1. @Esdra

        Dopo AL anche Muhammad è dovuto andare in Paradiso, gli è arrivato un telegramma che annunciava non ben specificate attenuanti, pensa che gli è toccato fare le valigee, spegnere le fiamme, aspettare che uscissero tutti Giuda e Lucifero compresi, chiudere la porta, attendere angelo taxi, e trasferirsi, dicono fosse un po’ scocciato, e ci credo anche perché se cambia Papa, e torna un Cattolico sul Trono di Pietro, gli tocca tornare nuovamente al piano di giù poveraccio!

        1. Gregorio Rigoli, AL manda in paradiso Maometto ma per le pugnette si va ancora all’inferno. Smetti finché sei in tempo! Memento mori!!

        2. @Gregorio Rigoli

          So che la Chiesa fa le canonizzazione per i Santi; non sapevo (fino ad oggi) che facesse le canonizzazioni per i dannati, visto che la Chiesa non ha mai detto di un singolo uomo che è all’inferno.

          La ringrazio per averci informato, con la Sua autorità, che Maometto è certamente all’inferno.

  38. L’unico commento che posso fare sul caso della parrocchia e della diocesi che a Rimini si sono pubblicamente dissociati dalla processione in riparazione del Gay Pride, è sono felice di avere loro tolto il mio otto per mille e STRAFELICE di vivere in Croazia e di avere tolto l’anima di mio figlio dagli artigli della falsa neochiesa italiana.

    1. La serata dei multinick oggi! Questo è scappato in croazia per colpa della neochiesa! Ahahahah ma inbquanti siamo su questo blog? Ahahah

  39. “Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre.” (Lc 19, 40).
    Se addirittura un ateo come Dawkins, che ha passato la sua vita a tentare di dimostrare ferocemente come Dio non esiste attraverso libri e dibattiti pubblici, arriva a difendere l’immagine di Gesù Cristo, profanata in certi osceni cortei, è segno che siamo veramente alla frutta, e che tra il politicamente corretto e la vera e propria paura dell’emarginazione sociale in Gran Bretagna (e in generale in tutta l’Europa centro-occidentale, dove più dove meno) vige un anti-cristianesimo viscerale e veramente satanico, con le forze dell’ordine in questo caso disinteressate al Figlio di Dio ma prone ad Allah (per paura di attentati, forse? Ma l’Islam non era una religione di pace e gli immigrati aderenti a tale ideologia pacifiche risorse?).

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