CHARLIE GARD. LA CHIESA DI ROMA E LA PROFEZIA CHE NON C’E’ STATA.

29 Giugno 2017 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Un comunicato della Pontificia Accademia per la Vita tratta del dramma di Charlie Gard,  e dei suoi genitori. Lo riportiamo così come lo ha dato la Radio Vaticana:

“La vicenda del piccolo bambino inglese Charlie Gard e dei suoi genitori colpisce tutti noi per il carico di dolore e di speranza che ci consegna”. Così mons. Vincenzo Paglia che assicura la sua vicinanza ai genitori e a quanti “lo hanno curato e hanno lottato con lui”. Per loro, e per quanti sono chiamati a decidere del loro futuro, si legge nella dichiarazione del presidente dell’Accademia per la Vita, “innalziamo al Signore della vita una preghiera perché nulla vada perduto”.

La Conferenza Episcopale Cattolica di Inghilterra e Galles, si legge nel documento, ha “emesso un comunicato che anzitutto riconosce la complessità della situazione, il dolore straziante dei genitori, la ricerca del bene per Charlie messo in campo da tutti i soggetti coinvolti”. Il testo, prosegue mons. Paglia, “ribadisce inoltre che non si può mai porre in essere alcun gesto che metta fine intenzionalmente a un’esistenza umana compresa la sospensione della nutrizione e dell’idratazione”. Al tempo stesso, prosegue il presule, vanno purtroppo “riconosciuti anche i limiti di ciò che si può fare, certo dentro un servizio all’ammalato che deve continuare fino alla morte naturale”.

Riprendendo la Evangelium Vitae di San Giovanni Paolo II, mons. Paglia, sottolinea che “dobbiamo compiere ogni gesto che concorra alla sua salute e insieme riconoscere i limiti della medicina”, va perciò “evitato ogni accanimento terapeutico sproporzionato o troppo gravoso”. Inoltre, riprende il presidente della Pontificia Accademia, “va rispettata e ascoltata anzitutto la volontà dei genitori e, al contempo, è necessario aiutare anche loro a riconoscere la peculiarità gravosa della loro condizione, tale per cui non possono essere lasciati soli nel prendere decisioni così dolorose”.

“Quando l’alleanza terapeutica tra paziente (in questo caso i suoi genitori) e medici si interrompe – conclude mons. Paglia – tutto diventa più difficile e ci si trova obbligati a percorrere l’estrema ratio della via giuridica, con i rischi di strumentalizzazioni ideologiche e politiche sempre da evitare e di clamori mediatici talvolta tristemente superficiali”.

Mi hanno lasciato una sensazione strana, queste parole. La prima cosa che mi è venuta in mente  che d’ora in avanti bisognerebbe cambiare la dicitura dell’ Accademia: “Pontificia Accademia per la Vita, sì, ma…”. Poi mi sono venute in cuore le cose che da un’Accademia, cattolica, avrei voluto sentire.
Avrei voluto sentire dire, e magari con forza e dolore, che a fronte della volontà e della possibilità dei genitori di provare a salvarlo è mostruoso che la vita di un bambino sia decisa a maggioranza (!) in un aula di esperti legali.
Avrei voluto sentire dire che comunque la si voglia mascherare, si tratta di una condanna a morte.
Avrei voluto sentire dire che accettare come un dato di fatto che un tribunale decida chi vive e chi muore, e come, è un qualche cosa che fa rabbrividire.
Avrei voluto sentire profeticamente che chi crede nell’amore e nei miracoli, la Chiesa, è al fianco dei genitori, anche in una battaglia disperata.
Avrei voluto sentire che uccidere la speranza con la legge è tremendo, e apre la strada a un futuro di piccole, grigie sentenze di morte burocratiche.
Avrei voluto sentire l’angoscia, e il dubbio, se sia giusto che della vita dispongano tribunali ed estranei, anche contro l’amore dei parenti.
Avrei voluto sentire, nel giorno triste della vittoria dei burocrati, dei legulei e della morte, un sussulto di profezia. Ma evidentemente era già stata spesa tutta per i migranti e le Ong.

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149 commenti

  • A.C. ha detto:

    Beato l’uomo che retto procede
    e non entra a consiglio con gli empi
    e non va per la via dei peccatori,
    nel convegno dei tristi non siede.

  • Giov ha detto:

    Non hai sentito dire nulla perché il pizzino mafioso del caso Pell ha provveduto a silenziare, anzi a sigillare la bocca della Chiesa sul caso Charlie Gard.
    Nessuno mi toglie dalla testa che , dopo tanti anni senza alcun evento del genere, riciccia il “prete pedofilo” perché serve a qualcuno.

  • nat ha detto:

    Il primo “muro” da abbattere è quello del silenzio di fronte a certi eventi e il primo “ponte” da costruire, è quello della verità.

  • Giuseppe ha detto:

    caro Tosatti, sono d’accordo su tutto, ma…. davvero lo avrebbe voluto sentire da monsVincenzopaglia? da uno che avverte rimpianto o nostalgia per lo spirito di Marco Pannella?

    • Antonio Radeghieri ha detto:

      Mai porre limiti alla Grazia Fivina, anche un eretico come Paglia, può, per vie misteriose, essere ricondotto dallo Spirito Santo all’ovile cattolico, unica e sola Chiesa di Cristo!

  • Antonio Radeghieri ha detto:

    MONSIGNOR PAGLIA

    V COMANDAMENTO

    N O N U C C I D E R E !

  • Elena Di ha detto:

    Con il cuore straziato ho letto la sentenza di morte per il piccolo Charlie della Corte Europea.

    Il dolore, la rabbia e la disperazione mi riporta a 25 anni fa quando in un ospedale di Montecarlo comunicavano a me e mio marito che avrebbero staccato la spina al respiratore che teneva in vita Martina, la nostra bambina di tre anni entrata in coma durante un intervento al cuore.

    Tempi diversi certo, ma la cultura della morte e la volontà dei medici di decidere loro – non i genitori, non il Padre Eterno – sulla vita e sulla morte erano già presenti.

    Noi siamo riusciti a portare via nostra figlia, grazie al nonno che ha provveduto a trasferirla con un elicottero presso l’ospedale della nostra città. Martina è stata qui curata dal personale medico e infermieristico con umanità ed ha trascorso gli ultimi giorni circondata dall’amore dei suoi cari.

    E’ volata in cielo non quando hanno deciso i medici, quando nel giorno deciso dal Padre Celeste che la vita gliela aveva donata.

    Il dolore provato allora in quei giorni terribili si rinnova oggi leggendo del piccolo Charlie. Solo chi ha provato certi momenti può capire veramente lo strazio dei suoi genitori. Vorrei abbracciarli forte forte e dirgli che prego e pregherò per loro.

    Elena

  • luigi crocco ha detto:

    Mah so poco sui motivi della sospsensione a Divinis se no leggere sul settimanale Oggi , che ritengo uno dei più efficienti sulle notizie che interessano la comunità italiana che Papa Bergoglio supervisore di tutta la cristianità non autorizzi più la celebrazione della messa e dei sacramenti ai mafiosi e ai loro defunti
    Così sono sorpreso a leggere sul Web che da settembre 2016 un parroco di palermo abbia avuto da parte del Vescovo la sospensione a divinis perchè disubbidisce alla nuova regola del papa di non distribuire nella messa i sacramenti ai divorziati ,
    Quando questa regola non dovrebbe essere motivo di sospensione ma motivo sereno , di confronto a trovare soluzione alle nuove disposizioni del papa che interessano i casi tradizionali sulle vecchie regole evangeliche dei Papi imposte alle comunità parrocchiali

    • Gregorio Rigoli ha detto:

      Esatto, Comunione ai mafiosi sì, Comunione ai mafiosi no.
      Non guardano il caso per caso, le attenuanti, la piena avvertenza e il deliberato consenso?
      Se uno è nato in una famiglia di mafiosi?
      Se non può uscirne perché se no fanno fuori lui o i suoi figli?
      Com’è che qui si guarda solo il peccato oggettivo?
      E la Misericordia?

  • Gregorio Rigoli ha detto:

    Sì è passati da
    un’autoreferenzialità Divina, la Verità è solo nella Chiesa Cattolica e va annunciata al mondo, chi non è d’accordo non è Cattolico, ma sincretista,

    ad un autoreferenzialità Mondana,
    la Verità è ovunque, dobbiamo coglierla insieme in un minimo comune denominatore che vada bene a tutti, che doni pace al mondo, chi non è d’accordo, non è sincretista, ma cattolico e va annientato.

    Se uno si ribella è un divisore, uno che lotta contro la mondana pace.

    • Vittoria ha detto:

      Quindi se uno si ribella sa di stare dalla parte di Chi ha gia vinto…”Sono venuto a portare la spada…”
      A noi la Battaglia, a Dio la Vittoria!

  • marco ha detto:

    Lo stato della Chiesa, o meglio dei suoi pastori, mette a dura prova la fede nel “non praevalebunt” che ci siamo sentiti annunciare nel Vangelo di ieri.
    Grazie Tosatti per il lavoro che fa: in tempi così tristi, sapere che altri provano quello che proviamo noi consola e dà forza.

  • Francesco Valenti ha detto:

    Di simili pastori, succubi di fronte al Mondo, non so proprio che farmene. Per questo motivo, la Chiesa dei Paglia e dei Galantino da me non beccherà più un centesimo. Che poi, a ben vedere, rendo loro un servigio: li aiuto a costruire la “Chiesa povera e per i poveri” che tanto agognano.

  • Giuseppe Marson ha detto:

    Anche la Conferenza Episcopale Inglese che si è espressa per prima, non ha fatto nulla per difendere la vita e il primato dei genitori che sappiamo, essere i custodi primi dei loro figli.
    Tutti a difendere in primis il primato della scienza e poi della legge.
    Nessuno contesta il fatto che i medici agiscono secondo coscienza ma da cosa partono?
    Anche i medici che non vogliono far nascere un bimbo con malformazioni agiscono secondo coscienza ma da cosa partono.
    Come ha detto Papà Benedetto a Bergoglio il peccato più grave in questi tempi è il peccato contro Dio Creatore.
    La Madonna assista Charlie e i suoi genitori.

  • Diego B. ha detto:

    sul sito del corriere.it (che invito tutti a disertare e nemmeno acquistare in edicola), in calce all’articolo non c’è alcun commento. Io ho provato a lasciarlo e, ovviamente, è stato cassato e immagino che a molti sarà successo lo stesso (e questo è un bene perché per cestinare tutto vuol dire che tutti hanno commentato contro il regime della morte che ci vogliono imporre).
    Poi però ho lasciato un messaggio al moderatore dicendogli che se lui oggi è in grado di scegliere (e anche di scegliere di stare contro la vita) e di essere forte lo deve a chi, quando era piccolo e debole, gli ha permesso di diventare quello che è piuttosto che sopprimerlo.
    A Charlie e ai bimbi abortiti questa scelta non è data.
    Nelle mie preghiere, afflitto dal dolore che si rinnova ogni volta, mi immagino che Nostro Signore chiami queste creature in questa fase storica (parliamo di centinaia di milioni di bimbi nel mondo) per costituire il nerbo del Suo Santo Esercito che dovrà affrontare miliardi di demoni (angeli decaduti e soprattutto uomini e donne che si sono dannate).
    Scusate lo sfogo, ma chi ha figli capirà lo strazio.

    Sia Lodato Gesù Cristo

    • Mari ha detto:

      Diego, non so se la tua ultima riflessione sia ortodossa… quello che so è che da parecchi anni la faccio anch’io.

  • Carlo Bianchi ha detto:

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-charlie-morira-oggi-come-un-condannato-a-mortecon-il-pavido-assenso-di-vescovi-e-alti-prelati-20323.htm

    Dopo aver letto le due dichiarazioni di Paglia e Smith e considerando che una vita sta per essere uccisa da uno STATO ETICO TOTALITARIO di hegeliana memoria che legifera sulla vita e la morte dei propri cittadini (per l’appunto come se le loro vite fossero PROPRIETA’ DI STATO e non appartenenti a Dio!), perché sacerdoti, vescovi e religiosi non si stracciano le vesti per gridare al FARISEISMO e LEGALISMO di chi in nome della LEGGE non applica minimamente alcuna Misericordia facendo di tutto per guarire e salvare una vita? Non è forse quello che è successo a Gesù nel contenzioso con i giudei quando ha guarito di sabato l’uomo con la mano inaridita? Quelli sì che erano i veri farisei e legalisti che in nome delle “loro” leggi e tradizioni (e non quelle di Dio!) hanno messo a morte il Signore della Vita perché, guarendo il malato, aveva osato RIMETTERE IL BENE E LA VITA DI OGNI SINGOLA PERSONA AL CENTRO DI OGNI SCELTA E RELAZIONE!!!! Invece – allora come oggi! – tali guide cieche “ribaltano la frittata” e preferiscono umiliare etichettando di “fariseismo”, “legalismo”, “integralismo” chi difende la Vita, chi esercita davvero la Misericordia obbedendo prima di tutto a Dio e alle Sue Leggi ed esortando tutti a fare altrettanto, chi continua a adorare l’unico Dio della Vita e a cercare incessantemente il Bene e la salute-salvezza (fisica ed eterna) di ogni persona….!!!! Signore, liberaci dal male!

  • Gregorio Rigoli ha detto:

    Com’è che quando c’era da difendere la libertà di offendere le religioni,
    poi dopo il massacro, ora offendono solo quella Cristiana,
    erano tutti Charlie,
    ed ora che si tratta di difendere la vita di un innocente indifeso, nessuno di loro è più Charlie?

  • Antonio Radeghieri ha detto:

    Gesù è presente in questo bimbo condotto al martirio.

    A mons. PAGLIA vorrei ricordare queste parole:

    “Poi dirà a quelli alla sua sinistra:
    Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
    Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare;
    ho avuto sete e non mi avete dato da bere;
    malato e in carcere e non mi avete visitato.

    Ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me».

    • Antonio Radeghieri ha detto:

      Certo che queste parole forti, definitive e prive di Misericordismo di Gesù, sono completamente in contraddizione con le lotte anticristiche di Pannella,
      però nessun problema… c’è Amoris Laetitia a conciliare gli opposti!
      Con la sua etica della situazione, messa all’indice dal Magistero, fa sì che si possa aver fede in Cristo, in Pannella, in Lutero, in Maometto, in Niente.

  • Claudius ha detto:

    Ottimo articolo, e ottime le considerazioni finali su questo – chiamiamo le cose con il loro nome – pistolotto buonista.

    Questo comunicato di Paglia ha qualcosa di indecente. Mi colpiscono le parole e il linguaggio: si evince che a lui, del fatto in questione, del bambino che sta morendo, non gliene frega niente. Parla con un tono come di uno che si sente costretto a dire che si tratta di una cosa molto brutta, con quattro banalita’ sul dolore dei genitori ma poi passa subito a quello che gli interessa davvero: dare una qualche forma di giustificazione alla decisione dei demiurghi che hanno condannato a morte Charlie.

    Notare il passaggio: “…per il carico di dolore e di speranza che ci consegna”.

    Speranza?? Ma quale speranza???

    Caro signor Paglia, qui si sta discutendo di un’altra cosa. I giudici hanno proibito ai genitori di andare a cercare una cura da un’altra parte. Cioe’ lo hanno condannato a morte. Questo e’ il vero problema.

    E inoltre quest’altra: “va rispettata e ascoltata anzitutto la volontà dei genitori e, al contempo, è necessario aiutare anche loro a riconoscere la peculiarità gravosa della loro condizione, tale per cui non possono essere lasciati soli nel prendere decisioni così dolorose”.

    Cosa che invece e’ precisamente quello che e’ successo, con l’assordante silenzio e il menefreghismo delle gerarchie cattoliche sulla vicenda. Ma quello che colpisce e’ la meschinita’ delle parole. Notare l’ipocrita “ma anche” nella frase precedente, per cui dopo aver sostenuto una cosa, si finisce con il sostenere l’esatto opposto. E’ chiaro che il “maanchismo” per questa gente non e’ altro che il modo in cui loro possono esercitare la loro meschinita’, il loro modo mellifluo e ipocrita di far passare il vero messaggio dietro la cortina di fumo in cui fingono di essere allineati alla vera dottrina. Ma invece allora chiediamoci: cosa vuole dire con questa supercazzola? Chi e’ che dovrebbe non lasciare soli i genitori in un frangente del genere, signor Paglia? La Chiesa? Mah, non mi pare che si sia mossa molto, anzi. E quindi resta solo una risposta: l’autorita’ giudiziaria. Cioe’ quelli che hanno condannato a morte questo bambino.

    Quindi il tono distaccato del pistolotto, con la simulazione del tono affranto ad usum delphini, corrisponde al reale contenuto.

    E cioe’ che la Chiesa 2.0 non e’ interessata a queste cose. Punto.

  • In Zaccaria e nell’Apocalisse si predice l’apparizione di un “pastore ignorante e falso profeta” che fa un po’ il lavoro prima dell’arrivo dall’Anticristo.
    Il “pastore ignorante e falso profeta” l’abbiamo già tra noi e è Francesco. L’apparizione dell’Anticristo io l’avevo calcolata sul 2021, anno più o anno meno; ma altri fanno calcoli più esatti.
    https://www.breakingisraelnews.com/81808/new-star-appear-night-sky-heralding-balaams-prophecy-messiah/#d0d3i3XeIpRDU8Uv.97
    Fino ad allora, molte cose passeranno: tranquillità ed a mettersi sotto la protezione della Madre di Dio.

    En Zacarías y en el Apocalipsis se predice la aparición de un “pastor necio y falso profeta” que hace el trabajo un poco antes de la llegada del Anticristo.
    El “pastor necio y falso profeta” ya lo tenemos entre nosotros y es Francisco. La aparición del Anticristo yo la había calculado sobre el 2021, año más o año menos; pero otros hacen cálculos más exactos.
    https://www.breakingisraelnews.com/81808/new-star-appear-night-sky-heralding-balaams-prophecy-messiah/#d0d3i3XeIpRDU8Uv.97
    Hasta entonces, muchas cosas pasarán: tranquilidad y a ponerse bajo la protección de la Madre de Dios.

  • Sulcitano ha detto:

    Una potente preghiera di intercessione si elevi dal mondo intero a Dio Padre, perché i carnefici e complici che attentanto minacciosi alla vita del piccolo Charlie Gard, si ravvedano.
    Maria Santissima, prega per noi e intercedi presso Tuo Figlio Gesù, perché nel mondo torni a prevalere la cultura della vita. Preghiamo.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    un uomo di paglia . . .

  • Nicola ha detto:

    Oggi 30 giugno verranno staccati i macchinari che mantengono in vita il piccolo Charlie Gard. Ed è anche la ricorrenza per la Chiesa( sul calendario) dei primi Martiri della Chiesa di Roma. Il Cielo ha voluto darci una indicazione su questa vicenda e su questi tempi.

    • Gian ha detto:

      Non mi capita quasi mai di ricordare i sogni, ma quello di stanotte mi ha svegliato di soprassalto alle 2 di notte. Ero andato a dormire con il pensiero al piccolo Charlie Gard e ai suoi poveri genitori. Prima scena dello strano sogno: – Stavo seduto a gambe penzoloni sul vuoto, sul cornicione all’interno di una grande chiesa, forse una basilica. Ero il primo della fila, accanto alla mia destra c’era Bergoglio e dopo di lui numerosi altri, tutti nella stessa posizione. C’era poca luce e non si scorgeva il fondo. Bergoglio insistentemente mi invitava con voce suadente a lasciarmi cadere nel vuoto, ma io non ho raccolto l’invito, obiettando che buttandomi sarei morto e che non volevo suicidarmi. Visto il mio rifiuto, senza ribattere e d’improvviso si è lanciato lui in silenzio, giuro che non l’ho spinto io, si è buttato da solo. Ho atteso a lungo di sentire il tonfo, finché è arrivato da lontano come in sordina, quasi fosse atterrato su un tappeto. Immediata scena successiva: dal cornicione mi ritrovo alla base, sul luogo dell’impatto accanto a due persone che lo stanno soccorrendo. Sono persone a me care, defunte da qualche anno. Mi è chiaro il volto afflitto di una delle due, mentre una voce che non so distinguere tra le due sta dicendo: è morto. L’ultima immagine è il suicida in posizione prona, la veste bianca composta, dalla quale si vedono i piedi, con le scarpe nere, muoversi nell’ultimo guizzo che precede l’immobilità eterna. Qui il risveglio e l’affanno… era solo un sogno. (Che non riesco a togliermi dalla testa, cercando di coglierne il significato).

  • Marco Sgroi ha detto:

    Scio opera tua : quia neque frigidus es, neque calidus : utinam frigidus esses, aut calidus : sed quia tepidus es, et nec frigidus, nec calidus, incipiam te evomere ex ore meo

    • Alessandro2 ha detto:

      Ho pensato subito anch’io a questo passo apocalittico. Davvero questi sembrano i tempi ultimi…

  • Nicola ha detto:

    Questa è una Chiesa Ponzio Pilatesca quando le conviene o non è interessata all’argomento come in questo caso. Ma quando interessa o conviene tipo migranti , pecunia (8×1000 o ICI sulle proprieta’ ecclesiastiche)o dissidenti sulla demolizione del Magistero e Dottrina, allora è spietata e di un tempismo impressionante.

  • Diego ha detto:

    Bravo Tosatti!
    Quanto a noi, preghiamo e lottiamo, per la conversione nostra e di certi uomini di Chiesa…

  • Flora ha detto:

    Mi sto chiedendo a chi si riferiva Bergoglio quando tuonava contro la cultura dello scarto. Ma forse per “scarto” intendeva le bottiglie di plastica o le lattine. Non credo volesse andare più in là. Mi spingo troppo oltre se azzardo l’ipotesi che l’ammirazione per la Bonino deriva dal fatto che lei sapeva bene come riciclare le lattine? Purtroppo stasera la mia i pensieri grevi si affollano nella mia mente. Stiamo stanotte con Gesù nel Getsemani. Anche la nostra anima è triste fino alla morte
    Senza voler assolutamente paragonarci a Lui. Ma restandoGli vicino. Perché quel Getsemani lì è ancora qui per Lui anche stanotte. E per il piccolo Charlie. Preghiamo.

    • CARLA ha detto:

      Ma a Francesco arriveranno sotto il naso tutte le nostre sante ribellioni?!!!
      Che uso vuole farne? Perché non chiama i genitori d Charlie invece delle vecchiette? Ma dobbiamo dirglielo noi di avere il cuore aperto?
      Questo Papa ha veramente bisogno di tante preghiere!!!!

  • cosimo de matteis ha detto:

    Paglia è uno dei maggiori artefici dello sdoganamento della omosessualità nel mondo ecclesiale.
    E già questo è vergognoso.
    Al confronto il sostegno a Renzi “Vai avanti Matteo…sei bravissimo…complimenti per tutto” è meno grave.

    I peccati peggiori
    -aborto, sodomia, pedofilia-
    praticati anche verso innocenti
    sono l’abominio peggiore.

    La schifosa sodomia, peccato impuro contro natura, elevato a virtù, ad “amore”.

  • Vittoria ha detto:

    Ogni volta che penso a questa creatura mi si riempiono gli occhi di lacrime. La più grande delle mie figlie, adottata, mi e` stata messa tra le braccia a 3 mesi, chiedendomi se me la sentivo di essere la sua mamma per il tempo che avrebbe vissuto. Per una gravissima malformazione cerebrale, i medici pensavano che sarebbe vissuta pochi mesi. E che nel caso la sua vita fosse durata qualche anno, sarebbe rimasta in un lettino, non vedente, senza la possibilità di parlare, di muoversi, di camminare… Ora ha 10 anni, ed è una bambina sana, serena, piena di vita. L’unico problema che ha e` una piccola difficoltà ad articolare il linguaggio. Non so cosa sia successo al suo cervello, ma ringrazio Dio ogni giorno. Per Charlie, Signore confidiamo in te.

    • Alessandro2 ha detto:

      Questo post si sta riempiendo di commenti e testimonianze, uno più bello e toccante dell’altro. Davvero, grazie a tutti. Vivete da cattolici e veri martiri (=testimoni) della fede, siete da esempio a me e anche a tutti quei disgraziatissimi prelati.

  • Gabriella Marconi ha detto:

    il ,mio primo pensiero va al piccolo a cui burocrati ottusi hanno negato una piccola speranza anche se minima e ai suoi genitori straziati per non aver potuto fare questo ultimo tentativo.Unica consolazione è che Charlie sarà in paradiso a contemplare il volto di Cristo.Questa vicenda mi ha molto turbato ,dal momento che mi sembra di compiere un viaggio indietro nel tempo io ho avuto da piccola gravi problemi di salute e i miei genitori anche se speranze erano minime hanno compiuto l’ impossibile ecco perchè capisco lo strazio dei genitori del piccolo .La ringrazio per questo articolo veramente sono senza parole per le dichiarazioni di Paglia ,oggi noto con rammarico che la chiesa non si espone dice e non dice si è nel si ma però.Con rammarico noto che si comporta come una qualsiasi altra organizzazione,ma che non capisce il sentire del Santo popolo di Dio che in questi giorni ha pregato e continua a pregare

  • Ira Divina ha detto:

    Con questo capitano e con questi marinai mi sa che la barca di Pietro sta proprio nell’ occhio del ciclone. Con Bergoglio, nella chiesa ha valore solo una vita che produce, altrimenti si faccia come si faceva a Sparta! Ma se il modello adottato per giungere alla santità della vita è Pannella, come proposto da Paglia, allora…. stiamo freschiiii!

  • natan ha detto:

    Francesco è il Papa di questi tempi. Lui così attento ai migranti ed ai poveri ,usa il silenzio per Charlie,Asia Bibi. Insomma….se questo atteggiamento l avesse usato Ratzinger( impossibile) qualche giornalone avrebbe aperto un “caso” di pacelliana memoria. Ma siccome i tre giornalini ( corsera,Repubblica,la stampa,)hanno ordini dai poteri invisibili di supportarlo nella destrutturazione della dottrina ,tutto passa in silenzio. Quanto al popolo,viene bendato con fette di mortadella di Bologna

  • Marcom ha detto:

    Grazie dott. Tosatti. Spiace dirlo ma il gallo ha cantato tre volte (anzi molte di più). Che rabbia!! Il sangue di questo innocente ricadrà anche su chi DOVEVA parlare per l’alto ufficio che ricopre (a questo punto direi del tutto abusivamente)…..d’altro canto se si gioca con l’Eucarestia (vedi Amoris Laetitia) perche non giocare anche con la vita di un bimbo…..

  • Gian ha detto:

    A proposito del piccolo Charlie Gard che si appresta inconsciamente a trascorrere la sua ultima notte sulla terra, mi ha sconvolto leggere che i medici hanno affermato che continuare inutilmente a mantenerlo in vita come si sta facendo comporta per il bambino insopportabili sofferenze… Il gettare la spugna e la decisione dei giudici, contro la volontà dei genitori, senza alcun rispetto e senza nemmeno prendere in considerazione la possibilità di tentare con la nuova terapia negli Stati Uniti, resa possibile dall’ingente somma raccolta da privati cittadini, è un ulteriore passo verso il Brave New World.

    • silvia ha detto:

      E’ un vero omicidio di una INNOCENTISSIMA creatura di 10 mesi !! E’ un assassinio mascherato da diaboliche leggi , anche i giudici stanno diventando ..parziali..,sono colpevoli come Erode, assuefatti dal politically-correct – omicida, senza volerlo palesemente dichiarare. Un orrore.

  • daniela ha detto:

    Io ho cresciuto un bambino come Charlie. io conosco altri bambini con la patologia di Charlie. Quello che è stato deciso è insensato e senza fondamento. Non si tratta di accanimento medico. Queste patologie fanno si che per il bene dei bambini ci vuole la tracheotomia la peg, ma con l’AMORE, si riesce a dargli una vita normale nella sua diversità. Mi dispiace del non interesse da parte della Chiesa, che poi si indigna tantoperl’eutanasia dove c’è il volere e il consenso del paziente. Si indigna a tal puntoche non è ammesso neanche il funerale in chiesa. Invece un infanticidiopva bene. Che Charlie possa far risvegliare le coscienze e possa far riflettere tutti sul significato eil rispetto per la vita.

    • Alessandro2 ha detto:

      Grazie Daniela per questa tua testimonianza di amore e di fede vera, lontana anni luce dalla (mala)fede di quei figuri. Una preghiera per te e per il tuo bambino.

    • Marisa ha detto:

      Io leggendo queste cattiverie su Papa Francesco, non capisco dove sono finita…Tutti contro il Papa, ma chi siete voi per giudicare un Papa! Io vi dico solo che mi fate pena e pregherò per voi , come prego ogni giorno per Papa Francesco, come ho fatto per i piccolo Charlie e per i suoi magnifici genitori e ho tanto pianto per quella famiglia che si è trovata crocifissa e ha sofferto per tutte le ingiustizie che hanno dovuto affrontare, solo per cercare di salvare il loro piccolo meraviglioso bambino! Che Dio aiuti tutti quelli che voi come se foste dei Santi sulla terra, giudicate e criticate ! Ma chi vi ha dato questo diritto ???

      • Adolfo ha detto:

        Anche tu stai giudicando, Marisa: infatti ci accusi di essere cattivi verso il papa.

        Ma qui si stanno portando argomenti concreti, e non si tratta di giudizi gratuiti (che sarebbero effettivamente peccaminosi). Ed è un fatto che, salvo poche eccezioni, la Chiesa abbia taciuto, oppure abbia parlato poco, o addirittura abbia approvato – col solito modo ambiguo che è diventato prassi nella Chiesa attuale – l’eutanasia di Charlie.

        Perché di eutanasia si è trattato. Perché di cattiveria gratuita si è trattato: tanto gratuita che neppure hanno concesso ai genitori di passare un poco di tempo col loro bambino, prima che venisse terminato.

        Sentire certi uomini di chiesa (minuscola voluta) che addirittura si complimentano con quei medici assassini (e l’ospedale ha pure avuto la somma ipocrisia di fare le condoglianze alla famiglia) è un qualcosa di rivoltante.

        E che papa Francesco abbia parlato poco, e abbia parlato tardi (mentre ogni tre per due tuona contro i “cattivi cristiani” che non vogliono accogliere l’Africa intera in Italia), è un dato di fatto.

        Proprio lui, che tanto ama parlare di “cultura dello scarto”, come mai è rimasto nelle retrovie, quando un bambino stava per essere ammazzato, proprio perché considerato “scarto”?

        Se ti piace andare contro la realtà, sei liberissima di farlo. Ma almeno renditi conto che sa tanto di ipocrisia, il tuo richiamo a “non giudicare”, quando tu stessa sali in cattedra per giudicare chi non la pensa come te.

      • Giusy ha detto:

        Anche noi pregheremo per lei Marisa, perché apra le orecchie e spalanchi gli occhi, prima di finire completamente risucchiata dalle sirene del mondo che suadenti stanno convincendo i credenti meno attenti che “tutto va ben” che ” nessuno sta cambiando nulla”, che “nessuno sta cercando di smantellare la Chiesa”! A meno che per lei non vada bene sostituire la Santa Chiesa Cattolica e Apostolica con una ong. Se a lei la nostra preoccupazione E la nostra attenzione per la Santa Chiesa non piace, nessuno la obbliga a leggerci. Ci sono tanti blog sostenitori del berghy e del suo protestantesimo dove certamente lei troverà accogliente dimora. Magari prima di indignarsi provi ad approfondire un po’. Sia Lodato Gesù Cristo.

      • luigi crocco ha detto:

        PERSONALMENTE NON CE L’HO col Papa anzi lo considero un santo sulla parola del Vangelo ma essendo il Vaticano a regime monarchico assoluto nello Stato Italiano dovrebbe preoccuparsi politicamente di salvare di più i cristiani in Italia. europa e nel mondo rispetto a quelli che fuggono dalle altre religioni da fame e guerra .

  • Gian ha detto:

    Anch’io penso che questo ridicolo monsignore del nuovo corso bergogliano se taceva avrebbe fatto la scelta giusta. Forse ha parlato per dovere istituzionale, per la posizione che immeritatamente ricopre come presidente della Pontifica Accademia per la Vita. Per quanto ha detto e per quello che ha omesso di dire, come ottimamente espresso dal nostro grandissimo ospite, ha dimostrato ancora una volta di avere un bel codone di paglia e di non essere la persona adeguata a ricoprire tale carica, in particolare dopo gli sperticati elogi rivolti ad un personaggio come Marco Pannella.

  • Giusy ha detto:

    Angelo di Dio che sei il suo Custode illumina custodisci regge governa quella tenera creatura E anche i suoi genitori perché ti sono stati affidati dalla Pietà Celeste Amen

  • M.G. ha detto:

    Adesso si fanno sentire!
    Dopo che ormai è stata emessa la sentenza definitiva della Corte di Strasburgo. Ammesso che avessero veramente a cuore la sorte di Charlie e il suo bene, dovevano – il VdR in primis – parlare prima, anzi tuonare per evitare il peggio. Invece lo fanno ora, a cose fatte. Probabilmente qualcuno avrà fatto loro notare che almeno un bisbiglio era politicamente corretto farlo….

  • Luisa Spironello ha detto:

    L’hanno condannato a morte innocente come Nostro Signore
    Come disse s.Giovanni Paolo II ai mafiosi ” un giorno verrà il giudizio di Dio!”

  • Flora ha detto:

    Ieri mi è arrivata da un gruppo WhatsApp una petizione al papa per il piccolo Charlie. Si invocava la sua autorità per fermare questa tragedia. Ma mi ha fatto solo molto male. Pensare che vi sono ancora semplici fedeli che di fronte a tanto dolore si appellano al papa chiedendo il suo alto intervento. Cosa ci si può ancora aspettare da Bergoglio? Com’è possibile che ancora tante anime semplici sperino in questo Vicario di Cristo?
    E anche stavolta la speranza è stata disillusa da un piccolo fuoco di “paglia”!

    • Paolo P. ha detto:

      Proprio così, cara Flora, non c’è nulla di buono da aspettarsi da Bergoglio, anzi … il peggio deve ancora arrivare …

      • silvia ha detto:

        Vivere questi eventi,..con la passività e negligenza voluta dai nostri ecclesiastici-per non esporsi davanti al mondo ..mi fa capire che ora, è solo il piccolo gregge dei fedeli che tiene unita la Vera-Chiesa, e mi far stare tanto male vedendo che siamo rimasti senza ..veri Pastori, solo con la ns semplice fede- riuscia- mo a “vedere” gli errori e il tradimento continuo.,…ma sento in tutte i discorsi e le frasi che leggo, tanta tanta speranza e vera Fede,..di gente col cuore puro e semplice. Andiamo avanti con Maria, formiamo il suo ” Esercito schierato a battaglia, come le ” Milizie scelte di difesa”.

  • Isabella ha detto:

    Come scriveva mons. Fulton Sheen “L’uomo, per essere felice, deve mantenere due stretti contatti: uno verticale, con Dio; l’altro orizzontale, col suo prossimo (Mc 12,29-31). Vedete la Croce, un asse verticale ed una orizzontale, se ne togliamo una, non parleremo più della croce, ma di altro. Le due assi devono essere prese dagli uomini insieme, se ne togliesse una sola gli verrebbe a mancare un ingrediente fondamentale per dirsi felice.”
    Questi pastori vogliono eliminare la dimensione verticale della Chiesa, appiattendola sulle esigenze del mondo. Ma di una Chiesa che insegue le mode e si comporta come un’associazione di volontariato i fedeli non sanno cosa farsene.
    Pietro, che proprio oggi ricordiamo, alla domanda “Volete andarvene anche voi?” Rispose “E dove andremo? Tu solo hai parole di vita eterna.”
    Oggi coloro che dovrebbero guidare il gregge non solo non sembrano curarsi della vita eterna, ma perfino sulle questioni relative alla vita terrena iniziano a esercitare quel discernimento che va tanto di moda.

    • BrokenOutInLove ha detto:

      Parole assai sagge e profonde le sue, a mio modo di vedere. Alla domanda “dove andremo” il Pietro di oggi risponderebbe: “Signore, abbi pazienza: le tue parole sono troppo complicate e lontane per gli uomini di oggi. Meglio cercarli di persuadere facendoli passare per la porta larga, adattando il tuo linguaggio alla modernità, altrimenti chi ti verrebbe dietro? Anche perché alla tua epoca non c’era nemmeno il registratore e quindi non siamo nemmeno sicuri che le Scritture riportino fedelmente le tue parole”.

      Il Pietro di oggi concluderebbe dicendo: “Perciò Signore, non te ne avere a male: facci parlare solo di temi sociali, che con i Novissimi la gente si annoia e si deprime. Facci scendere a patti con i massoni, con l’ecologismo, il migrazionismo e il mondialismo. Facci onorare tua Madre ma allo stesso tempo consentici di celebrare Lutero, in fondo anche lui era cristiano. Anche perché non esiste un Dio cattolico, questa idea è nata dopo di te”.

    • silvia ha detto:

      Condivido,. è proprio così, purtroppo. Ma,..noi siamo consacrati al Cuore Immacolato di Maria,.. e LEI ci aiuterà.

  • Elisa ha detto:

    Se taceva, era meglio. Più che evidente la strada intrapresa dalla chiesa

  • Liso ha detto:

    La Chiesa del “sì ma però”, del discernimento caso per caso.

  • nat ha detto:

    “Ogni volta che la vita è minacciata ci alzeremo in piedi” aveva chiesto GPII.
    Vedo che oggi molti preferiscono restare seduti.
    Vi saranno pure motivazioni che io non arrivo ad afferrare, ma certo seduti si sta più comodi…

  • Salvatore Dore ha detto:

    Spiace dirlo, ma questa non è la Chiesa di San Giovanni Paolo II o di Benedetto XVI. Questi – e Paglia ne è un interprete perfetto – è una chiesa di cialtroni tutti attenti al plauso del mondo. Un disastro, anche se ho fede sulla promessa di Gesù fatta a Pietro: il demonio non prevarrà!

    • Mari ha detto:

      Piange il cuore dirlo ma questo modo di pensare infetta parecchi sacerdoti di Cristo da anni…
      12 anni fa avevo il cuore pesante : avevo appena saputo che il bambino che aspettavo da tre mesi non sarebbe sopravvissuto perchè portatore di gravissime malformazioni di probabile origine genetica; dopo essermi confessata, avevo confidato il mio dolore a un sacerdote: mi aspettavo un incoraggiamento a resistere alla mentalità corrente, perchè quella piccola vita aveva comunque un valore immenso… e invece :“Ascolti ciò che le diranno i medeci, segua le loro indicazioni …”
      Sono rimasta senza parole: un simile suggerimento, sic et simpliciter, era una giustificazione a priori di ciò che quasi sicuramente sarei stata sollecitata a fare, cioè un aborto.
      La Provvidenza ha poi disposto diversamente… e se un’altra mamma dovesse trovarsi nella mia situazione di quei giorni, le suggerirei di cercare su internet “La Quercia Millenaria” un’associazione che sa dare il vero sostegno, il vero aiuto che questa straziante situazione esige… prima di cercare sostegno di un sacerdote.

      • Alessandro2 ha detto:

        Veramente triste che prima di parlare ad un sacerdote ci si debba pensare su due volte perché si rischia di PERDERE LA FEDE!!!

        • Mari ha detto:

          Di questi tempi si dovrebbe avere una coscienza cristiana correttamente formata per poter resistere, ed essere capaci di dare ragione delle proprie convinzioni… e resistere alle idee storte di certi preti ma da ormai 50 anni pare diventato superfluo dare SALDE E RAZIONALI BASI ALLA FEDE dei cattolici.
          Se però qualcuno dovesse trovarsi in situazioni critiche come quelle a cui mi riferivo, credo di poter dare una preziosa informazione; diversi anni fa, sul sito de “La Quercia Millenaria”, avevo letto un’interessante notizia: una famosa e potente organizzazione internazionale pro-aborto e pro-contraccettivi, aveva indicato, in una sua comunicazione che questo sito aveva ripreso, quali “organizzazioni cattoliche” riteneva essere di ostacolo al raggiungimento dei suoi obiettivi: “La Quercia Millenaria” (ovvio: aiuta i genitori a tenersi i bambini che hanno gravissimi problemi, quelli che sarebbero i primi beneficiari della soluzione aborto), l ‘ “Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII” di don Benzi, e…
          i neocatecumenali? i ciellini? i focolarini? la Comunità di Bose? altri movimenti affermatisi dopo il Concilio? O i salesiani? i francescani? i domenicani? altre famiglie religiose nate prima del Concilio?
          NO.
          Chi allora?
          Indovinate un po’?
          La “Fraternità san Pio X” e quelle comunità di sacerdoti che hanno voluto continuare, nonostante tutto, a celebrare la S. Messa in latino.
          Si vede che detta organizzazione aveva potuto verificate che chi ne faceva parte era “tetragono” alle argomentazioni pro-aborto e pro-contraccezione… mentre con gli altri era possibile ragionare.
          Ora i lefebvriani non si occupano direttamente di maternità problematiche (come La Quercia o l’Associazione Giovanni XXIII) ma sono, semplicemente, saldamente ancorati alla morale cattolica , quella di quasi 2 millenni di Cristianesimo, quella che insegnava anche ai bambini quali erano i peccati che gridavano vendetta a Dio, molto chiara, poco conciliante, per nulla “dialogante” e che aveva come scopo la salvezza delle anime.
          Io credo che tanta determinazione l’abbiano in dono dal celebrare la S.Messa come una volta… e che mai mi avrebbero detto ” Vada tranquilla, si fidi del suo medico” .
          Da questi sacerdoti ci si può aspettare il conforto che, un tempo, ogni sacerdote cattolico avrebbe dato.

  • peter ha detto:

    Grande, Tosatti!

  • giuseppe marson ha detto:

    La Santa Chiesa del si, ma…
    è sempre più casa di ” paglia ” e non di solidi mattoni con Cristo come pietra angolare.

  • giuseppe marson ha detto:

    “Verranno svelati i pensieri di molti cuori ”

    Prego che la Madonna Santa Madre di Dio compia il miracolo di salvare il piccolo Charlie se questa e volontà di Gesù e che sostenga i suoi genitori.

    • CARLA ha detto:

      Lo spero tanto anch’io anzi ci credo ci voglio credere e prego per questo.
      Non è accanimento terapeutico come lo vogliono far passare ma è affidare la vita a Dio come stanno facendo i genitori e Charlie stesso che oggi ancora combatte.

  • BrokenOutInLove ha detto:

    Paglia chi? Colui che abbocca a uno scherzo telefonico e al falso Renzi dice di andare avanti sulle unioni civili? Colui che riabilita ed esalta la figura di Marco Pannella? E’ una pia illusione, vista la caratura del personaggio, attendersi parole diverse da quelle che ha pronunciato.

    Personalmente mi sarebbe piaciuto sentire un richiamo dallo stesso Papa, il quale, però, in questi giorni è impegnato a fare il sindacalista, lanciando anatemi sulle pensioni d’oro e sui giovani che entrano tardi nel mercato del lavoro e gli anziani che lavorano in età avanzata.

    Temi importanti e delicati, per l’amor del cielo, ma se si parla solo di questo e si tralascia tutto il resto la Chiesa diventa un movimento socio-politico e tanto vale iscriversi a un partito o a un sindacato, piuttosto che andare a Messa.

    D’altronde è più facile prendere applausi dal mondo parlando delle diseguaglianze sociali piuttosto che richiamare le coscienze sul caso caso di Charlie Gard. Così come è molto più facile fare invettive la sera del Venerdì Santo alla via Crucis parlando delle persone indifese, sfruttate e oppresse dalla povertà senza dire una parola sullo spaventoso numero di bambini uccisi con l’aborto e sulle persone tolte di mezzo con l’eutanasia. Perché non devono rientrare anche loro tra i piccoli che il pontefice ha tanto a cuore?

    Magari don Minutella usa toni forti e a volte eccessivi, ma quando dice che la Chiesa sta diventando ancella dei poteri mondani non ha tutti i torti.

    • silvia ha detto:

      Condivido ogni riga di ..BrokenOutInLove !!! Stiamo dentro il tunnel che ci porta nell’abisso – distruzione di ogni Valore , >Principi non negoziabili e della Fede. Solo pregando e tanto, solo la Madonna ci può aiutare a salvare il piccolo Charlie,…e il RE-GESU’ bambino di Praga. ” Caro Gesù Bambino…salva la vita del piccolo bimbo Charlie,…intervieni subito, fai presto: TU sei il Datore della VITA! Ti preghiamo aiutaci.. per le lacrime della Tua SS. Mamma Maria e l’umile silenzio del tuo Santo Padre Putativo San Giuseppe= che ti salvò da Erode e fuggiste in Egitto.”

  • Rosa ha detto:

    Grazie di esistere e di esprimere cosi bene tutto quello che noi, privi della sua capacità di così alta scrittura, non riusciamo a dire. Che Dio la protegga !

  • Carlos d'Amore ha detto:

    “nulla vada perduto”…
    Speriamo invece che il Signore lo squallore di questi tempi politicamente corr-e/o-tti lo lasci perdere!

    corrotto (cor·rót·to)
    aggettivo: Guasto spiritualmente e moralmente, depravato, vizioso.
    aggettivo: Indotto col denaro a venire meno al proprio dovere.

    • Mis Gami ha detto:

      Caro Paglia l’inferno é dietro l’angolo per tutti noi, non per Charli, lui il paradiso ce l’ha assicurato dal concepimento, ma per te e me probabilmente sí.