QUESTA SÌ CHE È UNA NOVITÀ IN VATICANO. C’È UN ABORTISTA ALLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA.

Marco Tosatti

La Pontificia Accademia per la Vita ha da ieri quarantacinque nuovi membri ordinari. La cosa straordinaria è che uno di questi, il professore Nigel Biggar, è abortista. Secondo quanto riporta il Catholic Herald insegna ad Oxford, dove è Regius Professor of Moral and Pastoral Theology. In dialogo con il filosofo Peter Singer, nel 2011, secondo quanto ha scritto la rivista Standpoint, Biggar ha detto: “Sarei propenso a tracciare una linea per l’aborto a diciotto settimane dopo il concepimento, che è più o meno il primo periodo in cui c’è qualche evidenza di attività cerebrale, e quindi di coscienza. In termini di mantenere un forte impegno sociale a conservare la vita umana in forme limitate, e in termini di non diventare troppo casual per ciò che riguarda la vita umana , abbiamo bisogno di tracciare una linea in maniera molto conservative”.

Per giustificare quella che comunque sembra una palese contraddizione, fra difendere la vita umana, e decidere di eliminarla, Biggar ha detto: “Non è chiaro che un feto umano sia dello stesso tipo di cosa come un adulto o un essere umano maturo, e quindi meriti lo stesso trattamento. Allora diventa un problema di dove tracciare la linea, e non c’è nessuna ragione assolutamente cogente di tracciarla in un posto piuttosto che in un altro”.

Personalmente trovo che per essere qualcuno che insegna ad Oxford questa dichiarazione non sia uno sfoggio eccezionale né di semplice logica, né di scienza. Ma ciascuno è libero di non essere consequenziale in quello che dice e fa.

Non si capisce però che cosa ci faccia nella Pontificia Accademia per la Vita una persona che propone l’aborto alla diciottesima settimana, che corrisponde al quinto mese; potete trovare alcuni dettagli sulla situazione dell’essere umano al quinto mese su questo sito, che non è un sito pro-life, ma uno dei soliti di informazione generale frequentato da chi sta per avere un bambino.

Quella di Biggar è certamente una scelta che pone dei problemi, e soprattutto, ancora una volta, come spesso accade in questo regno, questioni importanti. Chi ha consigliato la sua nomina? Perché il responsabile della Pontificia Accademia, mons. Paglia, l’ha scelto, se era al corrente della sua posizione? Il Pontefice ne è stato informato?


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214 commenti su “QUESTA SÌ CHE È UNA NOVITÀ IN VATICANO. C’È UN ABORTISTA ALLA PONTIFICIA ACCADEMIA PER LA VITA.”

  1. Marco, io avrò i problemi che lei dice, lei però ne ha ben altri. Si rilegga, se ci riesce. l’impostore argentino è il vostro “papa” e io non mi ritengo eretica finché non verrà chiarito, e magari accadrà presto, cosa sta dietro a questa infausta elezione e cosa accadde al disgraziato “conclave” 2013. Pertanto nessuna eresia io riconosco il PAPA, il Santo Padre Benedetto XVI, umile profondo e santo. Poi abbiamo capito che lei vuole stare sempre sopra tutti come l’olio, bene ci resti e buona fortuna, mi pare che ben pochi ormai la seguano e devo smettere anche io. Buona fortuna con l’inter-comunione…..a proposito come fa ad essere così certo che non accadrà, ha un filo diretto col kapi e suoi complici?
    Sia Lodato Gesù Cristo.

    1. “l’impostore argentino è il vostro “papa” e io non mi ritengo eretica finché non verrà chiarito”

      La dottrina cattolica insegna che quando un Papa viene riconosciuto come legittimo da tutti i vescovi e cardinali allorà è verità di Fede divina che lo è (legittimo).

      Ripeto di nuovo

      ” È immediatamente di FEDE DIVINA che questo uomo in particolare, legittimamente eletto e accettato dalla Chiesa, è il supremo pontefice e successore di Pietro, non solo quoad se (in sé) ma anche quad nos (per noi) – anche se è molto più manifesto per noi (quad nos) quando de facto il Papa definisce qualcosa. In pratica, nessun cattolico non concorda con la nostra conclusione. […] cristo Signore ha dato responsabilità alla Chiesa di scegliersi un uomo che, per un certo periodo, sia il tipo di regola della fede appena descritto; e, conseguentemente, la Chiesa ha anche ricevuto il compito di determinare, attraverso il suo atto di accettazione, che questo uomo sia stato eletto canonicamente e legittimamente. Perché, proprio come spetta al Papa e alla Chiesa determinare quali libri sono canonici, così spetta alla Chiesa [non al giudizio privato] di determinare quale uomo è stato scelto per essere norma e regola vivente della fede. […] [Dunque questa materia] è qualcosa che la Chiesa può determinare come una verità di fede.” (Giovanni di San Tommaso, da “Cursus Theologicus” Tomo 6, questione 17 sulla Fede, disputazione 8).

      “cosa sta dietro a questa infausta elezione e cosa accadde al disgraziato”

      Quali che siano stati i “maneggi” per far salire Bergoglio al Soglio Petrino, sta di fatto che nel momento in cui la Chiesa lo riconosce come legittimo egli è legittimo. Punto. Avevo già risposto anche a questo, rilegga con attenzione

      “l’adesione della Chiesa universale sarà sempre, in sé, un segno infallibile della legittimità di un determinato pontefice, E dunque anche della esistenza di tutte le condizioni richieste per la legittimità stessa. Non serve guardare lontano per averne prova, ma troviamo immediatamente nella promessa e nella infallibile provvidenza di Cristo: ‘Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’, ed ‘Ecco, io sarò con voi tutti i giorni’. […] Come diverrà ancora più chiaro da quel che diremo più tardi, Dio può permettere che alle volte la vacanza della Sede Apostolica si prolunghi per un lungo tempo. Può anche permettere che sorga un dubbio circa la validità di questa o di quella elezione. Non può tuttavia permettere che l’intera chiesa accetti come Papa colui che non è tale veramente e legittimamente. Così, dal momento in cui il Papa è accettato dalla Chiesa e unito a lei quale capo del corpo, non è più permesso sollevare dubbi circa un possibile vizio della elezione o una possibile mancanza di qualche condizione necessaria per la legittimità. Questo perché la menzionata adesione della Chiesa SANA IN RADICE TUTTI I DIFETTI DELLA ELEZIONE e prova INFALLIBILMENTE l’esistenza di tutte le condizioni richieste.” ( L.Billot Tractatus De Ecclesia Christi, volume 1, pagine 612, 613).

      Più di così non so che dirle. Anche un Vescovo esemplare come Athanasius Schneider disse che è solo “wishful thinking” quello di chi nega la validità dell’elezione di Bergoglio. E anche a cardinali esemplari come Sarah mai è passato neanche per l’antica era del cervello di metterla in dubbio. Perché? Per i motivi esposti sopra.

      Di più non so che dirle.

      1. Guardi Marco le auguro buona fortuna si risparmi le sua lenzuola che nemmeno le leggo perché preferisco dedicare il mio poco tempo libero, beato lei che non ha altro da fare, all Preghiera. Vuole avere ragione Marco? se la tenga, non da parte mia, e che Dio l’aiuti.

        1. La cosa divertente è che io espongo la dottrina della Chiesa la riguardo però mi viene detto che sono “io” a voler aver ragione.

          Ho capito: una verità di Fede come l’infallibilità della Chiesa per voi è opinabile. Si era già capito.

          Ma io l’ho già detto: fate come volete. Ormai è chiaro che vi siete fatti il vostro Magistero personale e che dal Magistero della Chiesa tenete solo quello che si accorda al vostro libero esame. Non c’è problema.

          1. Ormai è chiaro che vi siete fatti il vostro Magistero personale e che dal Magistero della Chiesa tenete solo quello che si accorda al vostro libero esame.

            E’ veramente COMICO che sia proprio tu a dire queste cose, dopo che insieme al tuo Bergoglio avete CAMBIATO il Magistero e propalato le tue eresie moderniste su ogni blog (cambiando identita’).
            Veramente RIDICOLO

          2. @Kosmo

            Non dimentichi i rettiliano.

            Ora, dopo aver ricordato la perniciosissima eresia modernista dell’infallibilità della Chiesa, mi scusi ma devo proprio sgozzare un capretto per Baal.

    2. …. “Pertanto nessuna eresia io riconosco il PAPA, il Santo Padre Benedetto XVI, umile profondo e santo.”….

      Giusy, è di una tale evidenza che solo i ciechi, quantunque sapienti, non riescono a coglierla.

      1. Ha ragione Luigi. La Chiesa ha sbagliato, e non è infallibile. Come ha detto uno su un altro blog (quello di Frà Cristoforo prima che chiudesse) quello dell’infallibilità della Chiesa è un “dogma errato”.

        Il fatto che se davvero la Chiesa avesse errato in un dogma crollerebbe tutto fa niente, è del tutto evidente che una part del mondo cattolico si è creato un Magistero parallelo dove non conta più l’insegnamento della Chiesa ma detto insegnamento viene vagliato dal proprio giudizio e accettato o rifiutato (anche quando fosse una verità di Fede, cioè non-negabile da un cattolico che vuole definirsi tale) in base al medesimo.

        Evidentemente per voi il principio di non contraddizione non esiste o subisce delle “eccezioni”, così ci sono dogmi “indiscutibili” e altri “discutibili” in base al vostro buonumore (peccato che un dogma discutibile non è più dogma).

        Non c’è problema, ripeto, ma deve essere chiaro che non c’entra nulla col cattolicesimo.

      2. Luigi9 Qualcuno disse “Ti ringrazio Padre perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli”. Evidentemente Marco è un dotto e sapiente. E purtroppo sempre più chiaramente piazzato su ogni blog CATTOLICO dall’alto per assicurarsi che la zizzania e la confusione voluti dal kapo continuino mellifluamente e astutamente anche in questi spazi di riflessione. Che Dio ci Aiuti caro Luigi 9 e Buona giornata. Sia Lodato Gesù Cristo.

        1. “E purtroppo sempre più chiaramente piazzato su ogni blog CATTOLICO dall’alto per assicurarsi che la zizzania e la confusione voluti dal kapo continuino mellifluamente e astutamente ”

          Lei ha perfettamente ragione, come nella sua negazione di un dogma cattolico che ha fatto sopra.

          Sono un cattivissimo servo sciocco del precursore dell’Anticristo Jorge Mario Bergoglio, nonché un burattino delle finanza giudeo-plutocratica mondiale e al servizio dei satanisti-mondialisti-comunisti-facenti-parte-del-gruppo-Bilderberg potentissimi massoni mangiabambini e sgozza-capre.

          Mi ha scoperto.

          1. Finalmente si è riconosciuto! E purtroppo non c’è da ridere! Preghi, e lavori di più come tutti noi che sudiamo le proverbiali sette camicie per arrivare a fine mese, invece di vivere INVADENDO blog CATTOLICI con il suo mantra! Buona fortuna!

          2. “Finalmente si è riconosciuto! E purtroppo non c’è da ridere!”

            Eh no, non c’è da ridere nell’essere un rettiliano servo sciocco del precursore dell’Anticristo e burattino delle finanza giudeo-plutocratica mondiale e al servizio dei satanisti-mondialisti-comunisti-facenti-parte-del-gruppo-Bilderberg potentissimi massoni mangiabambini e sgozza-capre.

            Ha ragione.

            “Preghi”

            Come posso pregare, se sono un rettiliano servo sciocco del precursore dell’Anticristo e burattino delle finanza giudeo-plutocratica mondiale e al servizio dei satanisti-mondialisti-comunisti-facenti-parte-del-gruppo-Bilderberg potentissimi massoni mangiabambini e sgozza-capre?

          3. Allora vada a spaccare la legna! Personalmente le ho dato fin troppo ascolto e troppa pazienza, ho provato a capirla, ma lei è talmente piena di sé stesso e della sua “sapienza” da rendere tutto impossibile. Del resto è stato messo lì per questo E svolge diligentemente il suo compito. Il Silenzio a volte è più significativo delle sue lezioncine.

          4. ” lei è talmente piena di sé stesso e della sua “sapienza” da rendere tutto impossibile. ”

            Ha ragione, sono talmente pieno di me stesso che mi sottometto all’insegnamento della Chiesa, mentre lei invece rifiuta dei dogmi. Però si; sono io quello pieno di me stesso.

          5. Mi fa troppa compassione viva dei suoi libri e delle interpretazioni varie che la nuova “Chiesa” le chiede, mentre io continuo a cercare VERITÀ FEDELTÀ TRASPARENZA ONESTÀ e a SOFFRIRE per la Chiesa finita in mano a chi la sta distruggendo. La divisione e tutto questo casino, i problemi sull’infallibilità ecc ecc li ha creati il vostro kapo, che si è quasi vantato perché passerà alla storia come colui che ha diviso la Chiesa. La Chiesa è infallibile, se però finisce in mano alla massoneria io non la seguo. C’È un PAPA, BENEDETTO XVI SUA SANTITÀ PUNTO. E ora si diverta pure a lenzuolare che poi le danno anche il PREMIETTO! Tanto io non la leggo più fa troppa compassione.

          6. Del resto essendo un rettiliano satanista-comunista-mondialista ecc ecc….

            Anche quegli autori che ho citato sopra, tra cui Giovanni di San Tommaso, Billot ecc erano dei perniciosissimi mondialisti-satanisti ecc ecc ecc.

            Perciò fa bene a non prenderli in considerazione. Ha detto bene, ha già perso fin troppo tempo; non nè perda di ulteriore, la prego. Il suo tempo è troppo prezioso.

          7. Io faccio compassione. E lei ha ragione.

            Due fatti inequivocabili. Come, del resto, è risaputo che Giovanni di San Tommaso scrisse perchè doveva proteggere, da servo sciocco quale era, Bergoglio.

            Ora spero che lei abbia compreso che io ho compreso che lei ha compreso.

            Buona giornata.

          8. “La Chiesa è infallibile, se però finisce in mano alla massoneria io non la seguo.”

            Anche qui trascura un piccolo dettaglio: le promesse di Cristo al riguardo. Ma fa niente, anche quelle sono opinabili come il dogma di cui abbiamo parlato sopra, evidentemente.

            Come le ho detto: lei ha compreso. Perciò, la prego, non perda ulteriore tempo, il suo tempo è prezioso.

          9. Si molto prezioso il mio tempo, perché lavoro tutto il giorno, anche dieci ore filate, per arrivare a fine mese e per farci arrivare dei familiari in difficoltà. Quindi, lei che non ha altro da fare che leggere studiare e militarizzare blog, non si permetta battutine sul mio tempo, da cui riesco a strappare anche dello spazio per chi è in difficoltà e anche dei momenti, spesso rubati alle mie 5 ore di sonno, per cercare di capire lei. Ora basta davvero, vada a fare opere di carità.

          10. Giusy, non ho mai messo in dubbio che lei sia una brava persona (se ha letto ho anche scritto più volte che, nonostante sia in errore oggettivo su questa faccenda, sono convintissimo della sua buona Fede) però nego che in questo caso lei ha “cercato di capire” quello che dico.

            Perché non è così, lei è partita con un dritto e nulla di ciò che ho scritto l’ha smossa di un millimetro, nonostante tutti i miei sforzi citando anche teologi famosi per dimostrare ciò che dico. E allora amen, che le devo dire.

            Per questo dico che è inutile che perda tempo, perché tanto qualunque cosa io scriva lei non mi ascolta. Ripeto, è un suo diritto.

        2. @Giusy

          San Paolo, lettera agli Ebrei:
          “Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa.”

        3. Giusy, bisogna capirlo.
          Quelli di UCCR se la sono svignata (come al solito, per non dover arrampicarsi sempre sugli specchi) e il nostro Vincent Vega (che cambia identità come i calzini) non sa come passare il tempo. D’altronde sono gli unici ormai che gli reggono bordone, ma forse può provare da Tornielli…

          1. Grazie Kosmo, io Prego sempre anche per lui. Noi Teniamoci saldamente attaccati al Magistero E Preghiamo profondamente per non smarrire la Strada, quella Stretta e Spinosa, la Conversione non finisce mai, mi sa, e dobbiamo averne cura, con tanta attenzione, fino all’ultimo dei nostri giorni. Buona notte e Santa Domenica. Sia Lodato Gesù Cristo.

          2. Che delusione quelli di UCCR… era uno dei miei siti preferiti… ora non ho piu’ nemmeno il segnalibro… è brutto dire questo perchè di cose buone e belle ne hanno fatte (fino a qualche annetto fa…),
            Per curiosità non andato a vedere: dicono che chiudono in anticipo per la pausa estiva “visto il clima antipapista che si respira”… vien voglia davvero di tirargli una torta in faccia… tutto il loro filosofare, e poi hanno le fette di salame sugli occhi piu’ spesse degli altri… delusione, appunto.

          3. @Kosmo

            Anche lei, inutile dirlo, ha perfettamente ragione. In effetti ci vuole proprio uno che non sa come passare il tempo per perderne così tanto inutilmente, di fronte a persone che non prendono minimamente in considerazione quello che gli viene detto.

            Perció mea culpa.

  2. Scusi dott. Tosatti per questa “lenzuolata” presa oggi dal blog “La scure di Elia”, ma non ho resistito. La limpidezza di questo sacerdote mi sembra la degna conclusione di tutte le lenzuolate di questa discussione:

    Noi non vogliamo il loro “spirito”

    Sotto il pontificato di Giovanni Paolo II ci sembrava che le cose fossero tornate in qualche modo “a posto” per un certo tempo, per lo meno in alcuni ambiti […]. Questa situazione è continuata sotto Benedetto XVI […]. Ora, nei pochi anni del pontificato di papa Francesco, lo spirito ammuffito e stantio degli anni Settanta è risorto, portando con sé altri sette demòni […]. Il fatto che quello spirito estraneo sembri aver alla fine ingoiato il Soglio di Pietro, trascinando coorti sempre più estese di una compiacente gerarchia ecclesiastica all’interno della sua rete, è l’aspetto più inquietante e veramente scioccante per molti di noi, fedeli cattolici laici. Osservo un gran numero di alti prelati, vescovi e teologi e non riesco a riscontrare in loro – ve lo giuro – la benché minima presenza del sensus fidelium: e questi sarebbero i latori dell’ufficio di insegnamento della Chiesa? Chi rischierebbe la propria anima immortale affidandosi al loro giudizio morale nella confessione? (Anna Silvas, docente alla University of New England, Australia – Roma, 22 aprile 2017).

    Benedetti i laici (incluse le laiche, ovviamente) che hanno una fede viva per vedere chiaro nella situazione attuale e il coraggio evangelico di denunciarla senza mezzi termini. Essi sono esenti dalla manipolazione mentale perpetrata nelle facoltà teologiche e liberi dai contorsionismi clericali di chi cerca di salvare capra e cavoli. Perciò guardano la realtà così com’è e dicono senza complessi ciò che osservano. Questo sano senso del reale, che dovrebbe essere normale per ogni cattolico, oggi è merce rarissima, specie fra i chierici, i quali sono stati “formati” a considerare tutto attraverso il prisma dell’ideologia inculcata in seminari e conventi: una cosa non è semplicemente quello che è, ma quel che “deve” essere per poter stare in un quadro precostituito; ciò che non rientra nel quadro va ignorato, rimosso o riformulato. Alla nuova “visione”, poi, bisogna esser pronti a sacrificare qualunque valore: la verità, la giustizia, la ragionevolezza… e le persone stesse.

    Lo spirito ammuffito e stantio degli anni Settanta, una volta cacciato almeno dalle posizioni più alte, è ritornato in forze – per applicare l’insegnamento del Signore sul piano collettivo (cf. Mt 12, 43-45) – e si è insediato al vertice. È esattamente questa l’impressione che ho ricevuto dal nuovo pontificato: discorsi e atteggiamenti ecclesiali correnti all’epoca della mia infanzia e adolescenza, che sembravano definitivamente morti e sepolti, sono di colpo risuscitati… come degli zombie. Il fetore della salma riesumata, tuttavia, è avvertito soltanto da chi ha conservato l’uso naturale dei sensi, parlando per metafora. Chi, per la ragione sopra accennata, a dispetto dell’evidenza si è abituato a considerarlo un profumo, non se ne fa un problema; chi invece è dominato da un compiacente e interessato conformismo ecclesiastico fa finta di non sentirlo. Chi poi, in realtà, ha sempre continuato a puzzare di cadavere, ma sotto i pontificati precedenti ha coperto il suo tanfo onde non essere scoperto, ora lo lascia esalare senza ritegno, tanto più se è capo dell’Ordine da cui proviene il Pontefice…

    Per spiegare uno sviluppo del genere bisogna riconoscere il ruolo giocato da forze preternaturali, quelle turbe di demòni che Leone XIII vide abbattersi sulla basilica di San Pietro. È ovvio che il diavolo non possa nulla senza la permissione divina e, qualora operi nell’ambito della coscienza, senza il consenso umano; ciò ci assicura che l’odierno disastro rientra nel piano di salvezza e che, se da qualche parte il fumo di Satana è penetrato nel tempio di Dio, è perché qualcuno gli ha aperto un varco. Il cadavere del modernismo, risuscitato come neomodernismo, non sarebbe stato accolto nella Chiesa, se un concilio non l’avesse trionfalmente rivestito di sacri ornamenti e un papa, volente o nolente, non l’avesse consacrato e imposto a tutti i livelli. Ora questo, di fatto, è avvenuto. Ciò che ha reso possibile l’infatuazione generale – a parte i fenomeni contingenti legati a una certa involuzione ecclesiale, nella prima metà del secolo scorso – è una riedizione della gnosi che a poco a poco ha impregnato il clero e la società.

    Sul piano filosofico si tratta dell’idealismo tedesco, che ha dapprima infettato la teologia protestante e poi, grazie all’ecumenismo, anche quella cattolica. Nell’ambito di quest’ultima nemmeno teologi fedeli possono fare a meno – non fosse che per confutarle – di trattare le tesi del protestantesimo liberale, come se fossero un punto di riferimento obbligato. Il risultato è che la maggior parte degli studenti, generalmente dotati di scarsa cultura generale e di ancor più debole dottrina, ingoiano tutto senza sufficiente discernimento e senso critico. Sul piano teologico l’impostazione idealistica si sposa con una visione spiritualistica che ha radici antiche. La teoria eterodossa delle “tre età” della storia salvifica la divideva in un’età del Padre fondata sul rigore della giustizia, un’età del Figlio caratterizzata dalla grazia e un’età dello Spirito contraddistinta dalla sua universale immanenza. La prima età corrisponderebbe all’Antico Testamento, con un’evidente svalutazione e la conseguente rimozione di tutto ciò che rappresenta; la seconda abbraccerebbe l’epoca della Chiesa concepita come istituzione definita, con l’inevitabile relativizzazione di dottrina, liturgia e morale; la terza avrebbe finalmente portato la pienezza di ciò che le due fasi precedenti avrebbero soltanto preparato.

    In soldoni, il compimento supremo della storia, rappresentato dall’età finale e definitiva, comporta l’annullamento di dogmi, riti, leggi e precetti, che separerebbero i cristiani dagli altri uomini e creerebbero degli steccati tra le religioni. La misericordia, che nell’età del Figlio era condizionata dall’adesione a un evento storico e a un insegnamento dogmatico, è ora offerta indistintamente a tutti, perché la verità ultima di Dio, in quel processo di automanifestazione e autorealizzazione dello “spirito” che è la storia umana, si è ormai pienamente sviluppata ed è accessibile a chiunque, a prescindere dalle sue credenze, dalla sua cultura e dal suo stato morale. Ognuno può essere ammesso in questa nuova realtà continuando a credere ciò che vuole e a fare quel che gli pare, dato che tutto questo è semplicemente irrilevante: è sufficiente aderire alla nuova gnosi. Chi non lo fa, viceversa, è ipso facto condannato come nemico del genere umano. È in vista di questo obiettivo che si muovono quei “teologi” che rivendicano una rivalutazione della pneumatologia a spese della cristologia: il punto di riferimento inevitabile costituito dall’Incarnazione e dal Corpo mistico di Cristo deve essere aggirato in modo tale da poter rintracciare una presenza dello Spirito Santo anche al di fuori di Lui e della Chiesa.

    È innegabile che lo Spirito Santo possa agire in ogni uomo dalla coscienza retta, ma lo fa sempre in vista dell’adesione a Cristo e dell’ingresso nella Chiesa. Non si può certo ipotizzare la minima divisione nella Trinità santissima, malgrado certi blasfemi farneticamenti secondo cui le tre Persone starebbero «litigando a porte chiuse, mentre fuori l’immagine è di unità». Chi parla così proietta evidentemente in Dio la propria esperienza personale, ma soprattutto tradisce una gravissima ignoranza delle verità fondamentali della fede: l’unità di natura comporta il fatto che le Persone divine, nel loro agire, compiono insieme un’unica e medesima operazione per un unico e medesimo fine. Ma per quel personaggio e per la sua corte questa affermazione, a quanto pare, è un relitto di un’epoca superata in cui ancora, su Dio, si poteva pensare e credere qualcosa di preciso o almeno ragionevole. Dobbiamo dedurne che quei signori sono oltre la fede e la ragione, pur rivendicando un’autorità sulla fede e sulla ragione altrui.

    Un lettore che, avendo osato proporre ai suoi preti tematiche cattoliche, si è visto immediatamente «censurato, zittito e richiesto di “affidarsi” (fideisticamente) al loro discernimento» ha tratto questa amara conclusione, che riconduce la gnosi attuale al suo “capostipite”: «Ringraziamo Lutero per aver separato fede e ragione; così ora ciascuno può pretendere obbedienza incondizionata a se stesso e bollare ogni contenuto di fede e di morale come oggettivistico…». Egli indica però anche l’antidoto contro l’assoggettamento agli arbitrii e alle assurdità clericali: «Continuiamo a invocare Maria, la santissima Madre della Chiesa e Regina degli Apostoli, affinché infiammi i nostri cuori del (vero) Spirito Santo». Così potremo evitare i rischi della pericolosa ebbrezza indicata da un’altra lettrice: «L’ubriacatura da “Spirito”, di questi tempi, pare generalizzata, a parte delle “sacche di resistenza” rimaste lucide perché astemie, grazie a Dio. Pare esista solo lo “Spirito”, che soffia e stupisce per l’originalità dei lidi di approdo! Poverini: ebbri come sono, non si rendono conto che lo Spirito Santo non illumini né soffi con la novità dei contenuti, ma con la robustezza della Parola fondata su Gesù Cristo, il Signore, che è lo stesso ieri, oggi e sempre. La santa Vergine Maria, Madre di Dio e della Chiesa, ci insegni a vivere come Lei, in ascolto dello Spirito che sempre soffia in noi parole eterne, senza tempo, e ci apra i tesori del Cuore trafitto del Suo amatissimo Figlio Gesù, perché possiamo trarne tutti i benefici e le grazie necessarie alla nostra salvezza e alla conversione del mondo intero».

    1. Unica lenzuolata condivisibile e non soporifera, perché racconta che ancora, Grazie a Dio, ci sono autentici Sacerdoti, Custodi preziosi del Magistero E della Santa Chiesa CATTOLICA. GRAZIE, DIO lo sostenga, Sia Lodato Gesù Cristo.

  3. Ma scusate: il capo della Pontificia Accademia per la Vita, che ci esorta a seguire “lo spirito di Marco [Pannella, n.d.r.]” è forse antiabortista? E allora, di che ci meravigliamo?

  4. Meditazione del giorno
    San Giovanni Paolo II (1920-2005), papa
    Discorso ai giovani dei Paesi Bassi, 14 maggio 1985
    Le esigenze di Cristo e la gioia del cuore

    Cari giovani , mi avete fatto sapere che voi considerate spesso la Chiesa come un’istituzione che non fa che promulgare regolamenti e leggi… E la conclusione a cui giungete è che esiste un profondo iato tra la gioia che promana dalla parola di Cristo e il senso di oppressione che suscita in voi la rigidità della Chiesa… Il Vangelo, in verità, ci presenta un Cristo molto esigente, che invita alla radicale conversione del cuore, al distacco dai beni della terra, al perdono delle offese, all’amore per i nemici, alla sopportazione paziente dei soprusi, e perfino al sacrificio della propria vita per amore del prossimo. In particolare, per quanto concerne la sfera sessuale, è nota la ferma posizione da lui presa in difesa dell’indissolubilità del matrimonio e la condanna pronunciata anche nei confronti del semplice adulterio del cuore. E come non restare impressionati di fronte al precetto di “cavarsi l’occhio” o di “tagliarsi la mano” nel caso che tali membra siano occasione di “scandalo” ? …

    Il permissivismo non rende gli uomini felici. Ugualmente la società dei consumi non porta la gioia del cuore. L’essere umano realizza se stesso solo nella misura in cui sa accettare le esigenze che gli provengono dalla sua dignità di essere creato a “immagine e somiglianza di Dio” (Gen 1, 27). Pertanto, se oggi la Chiesa dice delle cose che non piacciono, è perché essa sente l’obbligo di farlo. Essa lo fa per dovere di lealtà….

    Non è dunque vero che il messaggio evangelico sia un messaggio di gioia? Anzi, è verissimo! E come è possibile? La risposta sta in una parola sola, una parola breve, ma dal contenuto vasto come il mare. Questa parola è: amore. Il rigore del precetto e la gioia del cuore possono conciliarsi perfettamente fra loro, se la persona che agisce è mossa dall’amore. Chi ama non teme il sacrificio; anzi cerca nel sacrificio la prova più convincente dell’autenticità del suo amore.

    fonte: http://vangelodelgiorno.org/M/IT/

    1. Bravo bravissimo grazie grazie grazie mille, quello che lei Carlo ci ha ricordato vale più di 1000 arzigogolate lenzuolate! Serena giornata👏👏👍👍

  5. segnalo quest’altro sito che illustra lo sviluppo fetale; è in inglese ma credo sia di facile comprensione anche per chi non lo parla. Permette inoltre di scaricare un’app gratuita per smartphone http://www.ehd.org/index.php
    Questo canale youtube invece ha dei video con delle interviste a ginecologi e con delle riproduzioni grafiche riguardo lo sviluppo fetale, le procedure degli aborti e i rischi per la salute della madre che essi comportano

    1. @claudius III
      secondo i cardinali che lo hanno eletto, sì.

      Ma con l’affermazione del relativismo nella gestione della Chiesa Cattolica ONLUS lei può sempre sperare che quello che era vero ieri non sarà più vero domani 😉

  6. Chiudo la “querelle” con Marco . ebbene, sì, io non riconosco valido il clero post Pacelli, manco se mi pagano a peso d’oro. Bergoglio dice che chi segue la propria idea di bene è a posto con l’altissimo, e che i non cristiani non debbono convertirsi (e i protestanti rientrare nella Chiesa Cattolica, come già dicevano Roncalli e Montini); ebbene, allora io seguo la mia idea di bene, e che deve andar bene solo per Pannella, Bonino e Scalfari farlo ? dopo Pacelli ci saranno stati sì grandi politici come Wojtyla, ma di certo non papi cattolici, né tantomeno santi cattolici (ex Madre Teresa). Si può ancora dialogare? o forse lo volete fare solo con i nemici di Cristo? Pace e bene

    1. @Catholicus

      “Chiudo la “querelle” con Marco . ebbene, sì, io non riconosco valido il clero post Pacelli, manco se mi pagano a peso d’oro”

      Oh, si era capito. Non so proprio che farci, posso solo pregare per lei e sperare che lei sia in buona Fede (cosa sulla quale ho pochi dubbi, nel senso che mi sembra un cattolico onesto, anche se sul tema purtroppo lei ha convinzioni incompatibili con la Fede, ma l’eresia materiale non è imputabile moralmente e spero sia il suo caso) e che qualora non fosse in buona Fede Cristo le dia la Grazia del pentimento.

      In ogni caso continui a pregare con persevsranza e il Signore la aiuterà.

      “dopo Pacelli ci saranno stati sì grandi politici come Wojtyla, ma di certo non papi cattolici, né tantomeno santi cattolici (ex Madre Teresa)”

      Queste sono affermazioni gravissime, ma vale quanto ho detto sopra anche qui.

      “Si può ancora dialogare? o forse lo volete fare solo con i nemici di Cristo? Pace e bene”

      Certo che si può dialogare, ma sul mettere in discussione i dogmi tendo ad essere meno dialogante.

      “Bergoglio dice che chi segue la propria idea di bene è a posto con l’altissimo, e che i non cristiani non debbono convertirsi”

      Purtroppo quell’affermazione del Papa si presta a fraintendimenti; però è vero che l’ignoranza invincibile scusa dal peccato mortale.

      Ad esempio lei col suo sedevacantismo sostiene una opinione oggettivamente incompatibile con la Fede Cattolica eppure, se è come penso io e lei è in buona Fede perché è arrivato incolpevolmente a questa convinzione, nonostante la sua eresia materiale può essere in Grazia di Dio e non commettere sacrilegio quando si comunica.

      In ogni caso perseveri nella preghiera e chieda al Signore di illuminarla.

    2. @ Catholicus
      Non mi pare che GPII e BXVI siano stati particolarmente graditi alla platea mondiale … al contrario dell’attuale occupante… già questo non mi sembra poco…
      E poi… se quello che lei afferma fosse vero, implicherebbe che in questo momento i sacerdoti (fino alla piu’ alta gerarchia) effettivamente validi (nel senso che lei intende) sono …quanti sono (se ci sono) ???
      Che ne sarebbe della successione apostolica ?

      1. … purtroppo c’è l’inedito storico di BXVI che, checchè ne dicano sapienti di ogni risma ed appartenenza, è ben lungi (anzi stralungi) dall’essere spiegata e tantopiu’ compresa in tutte le sue valenze.
        Inutile, caro Marco, che sforni padellate di documenti.
        Qui nissciuno e’ fess !

        1. @Luigi9

          Efficace l’aulica affermazione conclusiva 😉

          E intanto ancora una volta (già successo più volte nella storia della Chiesa con gli spaccacapelli e … altro):

          Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur

        2. “purtroppo c’è l’inedito storico di BXVI che, checchè ne dicano sapienti di ogni risma ed appartenenza, è ben lungi (anzi stralungi) dall’essere spiegata e tantopiu’ compresa in tutte le sue valenze.”

          Come dicono bene i padri dell’isola di Patmos qui http://isoladipatmos.com/il-rapporto-tra-papa-benedetto-e-papa-francesco-e-larroganza-di-andrea-grillo/ è una situazione che va regolamentata meglio e spiegata meglio giuridicamente.

          Resta il fatto che l’intera Chiesa nel corpo dei vescovi ha riconosciuto l’attuale Papa come legittimo Papa, e l’infallibilità della Chiesa (che non è una “opinione”, ma un dogma) non ci permette di credere che la Chiesa intera abbia potuto errare in questa materia.

          Altrimenti diciamo pure che è una infallibilità fallibile e mandiamo in vacca il principio di non contraddizione (così forse non si è degli spaccacapelli…. E altro) però poi non ci si lamenti quando eretici come Sosa dicono che il demonio non esiste o che non c’erano i registratori.

          Se si mette in discussione con mille virate, limate, circumnavigazioni ecc un dogma, per dire che, in fondo, l’infallibilità della Chiesa può essere fallibile (il che è la negazione dell’infallibilità), non ci si stupisca se altri fanno altrettanto con altri dogmi.

        3. Tanto è vero che ai padri dell’isola di Patmos, pur spesso giustamente critici verso l’attuale Pontefice, non è mai passato per la testa di negarne la legittimità. Perché sanno che non è possibile negarla senza far crollare la Chiesa (per il motivo di cui sopra: crolla un solo dogma -come l’infallibilità della Chiesa- e crolla tutto).

          Forse sono anche loro degli spaccacapelli, perché non danno retta al loro libero esame luterano della Tradizione e della situazione attuale ma stanno a ciò che è possibile.

        4. @Luigi e Acchiappaladri

          “Un fatto dogmatico è un fatto che non è stato rivelato, ma è tuttavia così intimamente connesso con una dottrina di fede che senza conoscenza certa del fatto non può esserci conoscenza certa della dottrina. Per esempio, fu il Concilio Vaticano [Primo] veramente ecumenico? Fu Pio IX un legittimo papa? Fu l’elezione di Pio XI valida? Queste domande devono essere decise con certezza prima che i decreti di un qualsiasi concilio o papa possano essere accettati come infallibilmente veri e vincolanti per la Chiesa. È evidente, dunque, che la Chiesa deve essere infallibile nel giudicare tali fatti, e dal momento che la Chiesa è infallibile nel credere come nell’insegnare, ne segue che il consenso praticamente unanime dei vescovi e dei fedeli nell’accettare un concilio come ecumenico, o un Romano Pontefice come legittimamente eletto, da assoluta e infallibile certezza del fatto.” [1]

          “l’adesione della Chiesa universale sarà sempre, in sé, un segno infallibile della legittimità di un determinato pontefice, E dunque anche della esistenza di tutte le condizioni richieste per la legittimità stessa. Non serve guardare lontano per averne prova, ma troviamo immediatamente nella promessa e nella infallibile provvidenza di Cristo: ‘Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’, ed ‘Ecco, io sarò con voi tutti i giorni’. […] Come diverrà ancora più chiaro da quel che diremo più tardi, Dio può permettere che alle volte la vacanza della Sede Apostolica si prolunghi per un lungo tempo. Può anche permettere che sorga un dubbio circa la validità di questa o di quella elezione. Non può tuttavia permettere che l’intera chiesa accetti come Papa colui che non è tale veramente e legittimamente. Così, dal momento in cui il Papa è accettato dalla Chiesa e unito a lei quale capo del corpo, non è più permesso sollevare dubbi circa un possibile vizio della elezione o una possibile mancanza di qualche condizione necessaria per la legittimità. Questo perché la menzionata adesione della Chiesa sana in radice tutti i difetti della elezione e prova infallibilmente l’esistenza di tutte le condizioni richieste.” [2]

          ” È immediatamente di FEDE DIVINA che questo uomo in particolare, legittimamente eletto e accettato dalla Chiesa, è il supremo pontefice e successore di Pietro, non solo quoad se (in sé) ma anche quad nos (per noi) – anche se è molto più manifesto per noi (quad nos) quando de facto il Papa definisce qualcosa. In pratica, nessun cattolico non concorda con la nostra conclusione. […] cristo Signore ha dato responsabilità alla Chiesa di scegliersi un uomo che, per un certo periodo, sia il tipo di regola della fede appena descritto; e, conseguentemente, la Chiesa ha anche ricevuto il compito di determinare, attraverso il suo atto di accettazione, che questo uomo sia stato eletto canonicamente e legittimamente. Perché, proprio come spetta al Papa e alla Chiesa determinare quali libri sono canonici, così spetta alla Chiesa [non al giudizio privato] di determinare quale uomo è stato scelto per essere norma e regola vivente della fede. […] [Dunque questa materia] è qualcosa che la Chiesa può determinare come una verità di fede.” [3]

          “Chiunque negasse che un particolare uomo è Papa dopo che questi sia stato pacificamente canonicamente accettato, non solo sarebbe uno scismatico, ma anche un eretico; poiché, non solo romperebbe l’unità della Chiesa […] ma aggiungerebbe anche a ciò una perversa dottrina, negando che l’uomo accettato dalla Chiesa debba essere tenuto quale Papa e come regola della fede. È qui pertinente l’insegnamento di S. Girolamo (commentario sulla Lettera a Tito, capitolo 3) e di S.Tommaso (Ila Ilae Q. 39 A. 1 a 3), per cui ogni scisma comporta di per sé qualche eresia, per giustificare la sua defezione dalla Chiesa. Così, sebbene lo scisma sia distinto dalla eresia, nel […] caso in questione, chiunque negherebbe la proposizione appena detta non sarebbe puramente uno scismatico, ma anche un eretico, come anche sostiene il Suarez.” [4]

          [1] The Church of Christ, pagine 288, 289, 290

          [2] L.Billot Tractatus De Ecclesia Christi, volume 1, pagine 612, 613

          [3] Giovanni di San Tommaso, da “Cursus Theologicus” Tomo 6, questione 17 sulla Fede, disputazione 8

          [4] Ibidem (come al punto 3)

          Ora vedete voi, io di più non posso fare. La cosa veramente spaventosa è che oggi, per una parte di cattolici, si è tanto più cattolici quanto più si combatte contro la Chiesa e ci si affida al proprio giudizio personale contro quello della Chiesa stessa.

          Veramente agghiacciante. Comunque ho mostrato che sostenere certe teorie è eresia senza se e senza ma, poi ognuno faccia come vuole e metta pure il suo libero esame aldisopra del giudizio della Chiesa.

          1. Faccia una curetta per il suo ego ipertrofico e guardi, ormai ha solo stufato tutti, si vede che DAVVERO o è pagato per creare zizzania secondo lo stile E l’insegnamento del suo vescovo massone oppure veramente non ha proprio null’altro da fare per ingannare il tempo. Io ce l’ho messa tutta per capirla ma lei è PROPRIO PESANTE! Se è certo di essere nel giusto ok, c’è l’ha detto e la ringraziamo e dovrebbe sentirsi a posto e soddisfatto, se invece insiste tanto a ripetere come un disco rotto sempre le medesime cose, vuol dire che lo fa per eseguire un disegno preciso e calcolato. Anche un mulo dopo un po’ si dà una calmata! 😵😵😵😵

          2. @Marco
            lei continua ostinatamente e “indefettibilmente” a non voler vedere la realtà… e fa di tutto per inscriverla entro dei limiti canonici, pensando con questo di ricondurla ad un senso.
            Quello che forse sfugge a lei, dottore sapiente, e che non sfugge invece a molti animi semplici, animati da semplice sensus fidei, è che ci troviamo nel bel mezzo di tempi assolutamente inediti in cui sembra che i fondamenti stessi della vita, del senso di tutto, del bene e del male, di Dio stesso vengano sconvolti.
            Se lei, in questo disastro totale, ancora si stupisce che delle persone che si dicono cattoliche possano (in obbedienza al dettato della propria coscienza) divergere giocoforza dalla gerarchia attuale (per legittima difesa, mi consenta), e li definisce eretici (protestanti e quant’altro), significa che la confusione è davvero grande sotto il cielo. Anche per lei.
            E non saprei proprio dire se la nostra misera fede sia conseguenza di una mancata riverenza del dogma, piuttosto che dal fatto che esiste tutto un mondo ormai al governo della Chiesa Cattolica (ognuno ci metta i nomi che preferisce) che platealmente fa di tutto per screditarlo (il dogma).

          3. @Dottor Tosatti

            “Caro Marco, come scrivevo ieri, per favore cerchiamo di essere sobri…”

            Si Dottor Tosatti, mi scuso di nuovo, è che ad esempio in questo caso ho riportato quelle fonti perché non volevo che passasse l’idea che ciò che scrivevo era una mia libera interpretazione. Scusi ancora.

            @Luigi

            “Se lei, in questo disastro totale, ancora si stupisce che delle persone che si dicono cattoliche possano (in obbedienza al dettato della propria coscienza) divergere giocoforza dalla gerarchia attuale (per legittima difesa, mi consenta), e li definisce eretici (protestanti e quant’altro), significa che la confusione è davvero grande sotto il cielo. Anche per lei.”

            Non ho mai detto che “è tutto normale, tutto va bene”. Non è così purtroppo. Ho fatto presente queste cose proprio perché mi sono accorto che questa confusione sta portando molti cattolici in buona Fede ad idee eretiche, e se è possibile è meglio evitare che una situazione di questo tipo metta in pericolo la nostra Fede. Si ricorda il passo del Vangelo dove Gesù disse che verranno tempi talmente difficili e iniqui da ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti? Ecco. Non facciamoci ingannare.

            “E non saprei proprio dire se la nostra misera fede sia conseguenza di una mancata riverenza del dogma, piuttosto che dal fatto che esiste tutto un mondo ormai al governo della Chiesa Cattolica (ognuno ci metta i nomi che preferisce) che platealmente fa di tutto per screditarlo (il dogma).”

            La confusione è causata in buona parte anche da questo, certo. Ma come ho detto non dobbiamo farci ingannare in questo modo arrivando a negare dei dogmi come l’infallibilità della Chiesa.

            Dobbiamo pregare che questa crisi in qualche modo finisca prima o poi, non fare si che noi aggiungiamo ulteriore confusione e motivi di dubbi (veda ad esempio il sedevacantismo sostenuto da Catholicus. Che ritiene che dal 1958 la Sede è vacante e addirittura che le ordinazioni siano invalide. Pensi se uno lo prendesse sul serio che disastro).

            @Giusy

            Le giuro sulla mia anima che non sono pagato da nessuno. Ho riportato queste cose per farle capire che lei, a sostenere certe cose, è del tutto fuori strada, e oggettivamente (perlomeno secondo la nostra Fede), non perché lo dico io.

            Di più che dimostrarle questo documenti alla mano non posso fare. Se vuole continuare, nonostante tutto, a sostenere i suoi errori, faccia pure.

          4. Io credo ai miei Santi Confessori non a lei Marco, perché loro difendono con Purezza di cuore la Santa Chiesa CATTOLICA, contrariamente a lei, e la difendono anche a costo di beccarsi etichette da eretici come quelle che sta appiccicando lei a tutti, come se solo lei fosse l’illuminato, il Santo, il giusto, il depositario della verità, con la corsia preferenziale di velluto dritta dritta e comoda verso il Paradiso. Intanto si prepari all’l’inter-comunione e alla sostituzione dell’Eucaristia con una più politicamente corretta cerimonia della memoria. Contento lei!

          5. “Io credo ai miei Santi Confessori non a lei Marco, perché loro difendono con Purezza di cuore la Santa Chiesa CATTOLICA, contrariamente a lei”

            Ha perfettamente ragione. Infatti, come tutti possono leggere, sono io che nego delle verità di Fede come l’infallibilità della Chiesa.

            “e la difendono anche a costo di beccarsi etichette da eretici come quelle che sta appiccicando lei a tutti”

            Io ho dimostrato che negare l’infallibilità della Chiesa è eresia, poi non mi permetto di dire che uno sia un eretico formale (cioè colpevole). Ma se la logica vale ancora qualcosa non si può negare una verità di Fede divina come quella dell’infallibilità della Chiesa e non essere eretici.

            “come se solo lei fosse l’illuminato, il Santo, il giusto, il depositario della verità, con la corsia preferenziale di velluto dritta dritta e comoda verso il Paradiso”

            Mai affermato nè pensato queste sciocchezze.

            “Intanto si prepari all’l’inter-comunione e alla sostituzione dell’Eucaristia con una più politicamente corretta cerimonia della memoria. ”

            Non può succedere. Nessuno può sostituire l’Eucaristia.

            “Contento lei!”

            Guardi che è lei che crede che Cristo abbia abbandonato la Sua Chiesa e che possa permettere che un demonio sieda sul Soglio Petrino e che facciano sostituire l’Eucaristia. Se così fosse Cristo verrebbe meno alle Sue promesse, cosa assolutamente impossibile.

            Ultima cosa: lei non deve “credere a me”. Non sono “io” a dire che negare l’infallibilità della Chiesa sia eresia.

            Buona serata.

          6. Un ultimo spero chiarimento da povera ignorante di fronte alla sua scienza….da quanto sopra quindi, se anche il vostro “papa” dicesse che il demonio in fondo non è poi così pericoloso, io dovrei ritenerlo infallibile? Dovrei comunque seguirlo come una capra? Ma daiiiiiiiii! E poi vero, lei non ha mai detto verbalmente di essere il depositario della verità, l’infallibile, il prescelto ecc ecc ecc ecc, ma quando una persona scrive continuamente “vi spiego”” ho cercato di farvi capire” “come vi ho dimostrato” ” se lei vuole continuare a sostenere i suoi errori”…. dimostra di considerare sé stesso, non sempre a ragione, proprio così, l’unto dal Signore che cammina due metri più in alto di noi miseri mortali in Ricerca. Buon riposo e buona fortuna.

          7. Anche Adolfo, in questo post https://www.marcotosatti.com/2017/06/08/il-papa-lipocrisia-il-si-si-no-no-amoris-laetitia-i-dubia-e-il-sinodo-dei-vescovi-a-finale-precotto/#comment-13531 , non ha potuto fare a meno che darmi ragione riguardo all’impossibilità che un demonio falso Papa sieda sul Soglio Petrino e che Cristo possa permettere una cosa del genere;

            Perché non ha potuto che darmi ragione? Forse perché lo dico io? Ovviamente no. Ha dovuto darmi ragione perché è la dottrina della Chiesa, è il MAGISTERO, che lo insegna.

            Poi, ripeto, lei faccia pure come meglio crede, io non so che farci.

          8. @Giusy

            “Un ultimo spero chiarimento da povera ignorante di fronte alla sua scienza”

            Non è la “mia” scienza, è quella del Magistero.

            “da quanto sopra quindi, se anche il vostro “papa” dicesse che il demonio in fondo non è poi così pericoloso, io dovrei ritenerlo infallibile?”

            Prima di tutto ciò non accadrà, in secondo luogo se anche disgraziatamente accadesse sarebbe una sua opinione personale, non Magistero. L’infallibilità qui non c’entra. L’infallibilità del Papa gli impedisce di diventare un eretico formale (anche privatamente, il che non significa che non possa avere idee errate su questioni non ancora risolta dogmaticamente dal Magistero) e di pronunciare eresie ex cathedra, tutto li. Ultimo, ma non per importanza, Bergoglio non è il “nostro Papa” (“nostro” chi???) , è il Papa di tutti i cattolici senza eccezione, così come lo era il Borgia.

            Chi non riconosce il Papa come tale ha un serio problema nel dichiararsi cattolico.

            “Dovrei comunque seguirlo come una capra? Ma daiiiiiiiii!”

            Ma io non ho mai detto questo. Ad esempio il Papa ha detto parecchie cose non condivisibili in interviste a braccio (tipo quella sui conigli o sulla Trinità dove le tre ipostasi litigherebbero tra loro a porte chiuse) che non vanno seguite.

            “E poi vero, lei non ha mai detto verbalmente di essere il depositario della verità, l’infallibile, il prescelto ecc ecc ecc ecc, ma quando una persona scrive continuamente “vi spiego”” ho cercato di farvi capire” “come vi ho dimostrato” ” se lei vuole continuare a sostenere i suoi errori”…dimostra di considerare sé stesso, non sempre a ragione, proprio così, l’unto dal Signore che cammina due metri più in alto di noi miseri mortali in Ricerca”

            Non è così. Sarebbe così se io atrribuissi infallibilità alle mie idee personali, ma io non faccio altro che ribadire il Magistero della Chiesa. Quindi non sono io il depositario della Verità, quella è la Chiesa Cattolica e il suo Magistero, che io qui sto ribadendo a fronte di idee oggettivamente eretiche che mettono in dubbio l’infallibilità della Chiesa.

            Quindi si, è oggettivamente un errore sostenere certe idee, ma non perché lo dico io, ma perché lo insegna il Magistero.

    1. @ Carlo Bianchi

      Stupenda riflessione.
      Queste parole non fanno che rafforzare la nostra percezione dei tempi che stiamo attraversando, e le grandissime e fondatissime preoccupazioni per quelli in arrivo.
      I citati PioXII, GPII, BXVI si dimostrano pastori grandi e profetici… autentici Vicari di Cristo in terra…. inutile fare paragoni con l’attuale occupante (e collaboratori) della Cattedra, la cui inadeguatezza, al confronto dei sopra citati, è davvero imbarazzante.
      Se tutto questo obbrobrio succede, significa che è permesso dal Cielo, e per un bene maggiore.
      Su questo non c’è alcun dubbio, e cio’ ci consola grandemente.

  7. I Comandamenti della legge di Dio sono dieci:

    IO SONO IL SIGNORE DIO TUO :
    (Non Allah.

    “Se uno non crede che Gesù Cristo è Dio, non ha il nostro stesso Dio!”

    Oltre mussulmani, ebrei, buddisti, induisti, animisti, confuciani, testimoni di geova, atei,
    fra coloro che non credono che Gesù è Dio ci sono anche, Kant, Heghel, Enzo Bianchi, Rudolf Bultmann, Karl Rahner, etc.)

    NON AVRAI ALTRO DIO DAVANTI A ME.
    (Eppure il Dio di Lutero
    non ha assolutamente le caratteristiche del Nostro Dio)

    NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO.
    (Parlare di Dio solo come Misericordia, senza specificare poi da cosa scaturisce questa Misericordia, non è forse nominarlo invano?)

    RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE.
    (Ho sentito sacerdoti affermare che l’importante è l’opzione fondamentale, il vivere in maniera credibile, non andare a Messa tutte le domeniche non è peccato.)

    ONORA IL PADRE E LA MADRE.
    (Quale padre, quale madre? Quelli del primo matrimonio, del secondo, del terzo?)

    NON UCCIDERE.
    (Tranne se è aborto fino al quinto mese!)

    NON COMMETTERE ATTI IMPURI.
    (Comunione a gay e ad adulteri, associata a preghiera contro omofobia e adulterofobia.)

    NON RUBARE.
    (Unico peccato che viene ancora denunciato insieme all’immigrazione.
    Per il resto omissioni a go go dei Comandamenti di Dio.)

    NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA.
    (Mi sembra che nelle alte sfere ecclesiastiche si stia testimoniando tutto fuorché Cristo)

    NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI.
    (Ma se anche la desideri tranquillo, Dio è Misericordia, fai pure, e avrai anche Assoluzione e Comunione Sacramentale.)

    NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI.
    (La Comunione dovrebbe essere solo per i cattolici in grazia di Dio, non per chiunque allunghi le mani passando di là…)

    1. @LILLO
      si vede proprio che lei è un retrogrado fariseo duro di cuore, che non fa ponti e che quindi è ancora rimasto alla chiesa divisiva.
      E’ desolante constatare che lei non sappia che oggi (domani non si sa, vedremo dove tirerà l’aria) sono questi qui sotto in vigore nella chiesa del dialogo:

      I DIECI COMANDAMENTI
      RIVEDUTI E SCORRETTI DALL’ ALTISSIMO PRELATO

      Io sono (forse) il Signore, D-o tuo:

      1°. Se avrai un altro D-o all’infuori di me, cerca di scegliertelo bene, per esempio, eleva a idolo te stesso.
      2°. Non pronunziare il nome di D-o invano, a meno che tu non sia proprio incazzato.
      3°. Ricordati di santificare le feste, a meno che tu non debba andare alla partita.
      4°. Onora il genitore 1, il genitore 2, il genitore 3, ecc.
      5°. Non ammazzare, a meno che non sia assolutamente necessario per togliere di mezzo chi ti da fastidio.
      6°. Non commettere atti impuri se lei/lui è racchia/racchio.
      7°. Non rubare con destrezza se puoi rapinare con violenza.
      8°. Non pronunciare falso testimonio, a meno che non ti porti un reale vantaggio.
      9°. Non desiderare la roba d’altri, se è vecchia e scadente.
      10°. Non desiderare la donna d’altri, ma il maschietto sì.

      Pubblicati ne La Cattiveria Quotiana sul sito: http://www.lavocedidoncamillo.com Copyright 2017 Coniugi Biagini

  8. Visto che parliamo di aborto, uccisione di bimbi nel grembo della madre etc…. mi limito alle parole di Gesù (non le mie… se sono un fondamentalistba, allora sono in ottima compagnia): in riferimento a chi scandalizza il popolo (i “piccoli”) su aspetti così fondanti della Vita : “meglio per lui non fosse mai nato” …

  9. Ribadisco (e firmandomi, come sempre, con nome e cognome):

    dopo l’aborto
    è la sodomia il peccato che più sta avvelenando l’umanità.

    Sodomia che diabolicamente viene fatta passare per “amore”.

    L’accoppiamento sessuale di due maschi
    (di cui uno o tutti e due Consacrati)
    è cosa vomitevole.

    E’ vero: l’Apostolo ci ammonisce “di queste cose neppure se ne parli”.

    Ma nel momento in cui la cricca dei preti (e vescovi) gay pretende l’abolizione di un peccato impuro contro natura
    (schifoso e vomitevole)
    è il caso di denunciare questi indegni sporcaccioni.

  10. il prete che pratica la omosessualità è uno sporcaccione che danneggia la Chiesa.

    Atto impuro contro natura.

    Ignobile.

    E finché non (ri)entriamo in questo ordine di idee la confusione continua a dilagare.
    E soprattutto dilagano gli scandali.
    Ed il peccato. Mortale.

  11. No per me , caro Dott Tosatti, questa non è una novità. Visto che tipo di pontificato è questo, questa è la normalità. La vera novità sarebbe stata se tutti gli eletti alla Pontificia Accademia per la Vita fossero stati dei comprovati e coraggiosi difensori della vita. Questa sì sarebbe stata la novità. Questa elezione è nella ” normalità” di questo Pontificato. Ormai non mi meraviglio più di niente dopo la nomina di Emma Bonino nel gruppo dei ” grandi italiani”…..

  12. Non va dimenticato che prima della riforma tutti i membri designati dovevano firmare un documento con il quale si impegnavano ad essere fedeli all’insegnamento della Chiesa sulla famiglia e sulla vita. Questo obbligo è, ovviamente, stato abolito con la riformulazione dei due dicasteri interessati e affidati a mons. Paglia.

    1. @Nemo

      Grazie! allora ho vinto la scommessa 😀
      (mi piace giocare facile 😉 )

      P.S. Se non fosse che ci sono di mezzo omicidi, dolore, offese gravi all’Onnipotente, dannazione eterna, ecc. che la potremmo cavare con un coretto “BUFFONI BUFFONI BUFFONI” stile “Amici miei” e un mega pernacchio stile Totò 🙁
      Sarebbe un commento sintetico ed efficace alla notizia riportata dal dr. Tosatti.

  13. Perché il papa fa nomine così strane e in generale cose strane? per me la spiegazione è questa: il papa non vede sè stesso come un ministro della Chiesa, ma come un leader mondiale.

    Il ministro non deve essere carismatico, ma compiere un servizio. Non agisce per le sue idee, ma per conto di un altro.

    Il leader invece deve essere ( o sembrare) creativo, deve parlare per il popolo e a nome del popolo, deve avere sempre nuove idee, essere sempre alla ribalta con novità e sorprese.

    Il problema è che il papato è un ministero, non un carisma o una leadership. Oltre tutto, come leader, non mi pare che abbia una visione particolarmente interessante. E’ un misto fra Peron e Castro, come loro è prolisso e ripetitivo, ha alcune astuzie da gesuita e da politicante (ad esempio come ha gestito i sinodi sulla famiglia, che ha manipolato finché non ha potuto fare quello che voleva fare già prima di convocarli), ma alla fine non credo che queste furberie andranno molto lontano. O il prossimo papa avrà il buon senso di disfare la sua opera, il suo inutile castello di riforme confuse e velleitarie, oppure la Chiesa di Roma fallirà come falliscono i regimi sudamericani. L’Argentina non è già dichiarato bancarotta un paio di volte negli ultimi anni?

      1. @Ecclesia afflicta

        ESATTO!

        Default dei Tangobond nel 2001;
        default, della cartaccia data in cambio dei Tangobond, più recente nel 2014.

        Attualmente l’Argentina si sta reindebitando pesantemente con la finanza estera senza avere una sana crescita economica: sta seminando per un prossimo default.

        Se le interessa le posso riepilogare la storia la storia delle bancarotte della Repubblica Argentina e indicarle un’ampia bibliografia se volesse approfondire questo penoso argomento:
        la Repubblica Argentina è un DEFAULTER SERIALE, con una bancarotta grossomodo in media ogni 15 anni da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Spagna (inizio ‘800).

        Con (sinceramente) il più grande rispetto per quella minoranza di galantuomini che la sorte ha fatto nascere in Argentina (gli è spettata una croce pesante), l’Argentina è la più grande vergogna del mondo occidentale: l’esempio di come per corruzione, lavativismo, supponenza, prepotenza, ignoranza, provincialismo, ecc. si possano sprecare le grandi risorse umane arrivate da Germania, Italia, Regno Unito, ecc. (che fecero la fortuna del Nord America), e le risorse naturali immense di un territorio enorme e poco popolato.
        Lì ci sarebbe posto per decine di milioni di immigrati clandestini: mi sfugge il motivo per cui il regnante pontefice non abbia qualche volta invitato i suoi connazionali a importarne qualche centinaio di navi, per contribuire allo sviluppo dell’Argentina [ipotesi: ho accertato che l’argentino medio è duramente razzista, tutto il contrario del brasiliano medio: i negri che c’erano come residuo coloniale li ammazzarono in guerricciole locali o li cacciarono].

        Papa Francesco è IMHO un buon esempio delle personalità che tipicamente vengono espresse dalla società argentina (che però, diamo a Cesare quel che gli spetta, espresse anche Borges e altri grandi: io mi riferisco alla tendenza prevalente)… in alternativa potete pensare a Maradona, o a Che Guevara, o a quegli imbecilli generali sanguinari (e incapaci di vincere guerre se non contro indigeni disarmati) che invasero le Falklands.

        1. A proposito di Maradona, ho dato un’occhiata al sito delle Scholas occurentes e infatti, oltre a riportare ovunque che è la scuola di papa Francesco e blabla vari, c’erano diverse foto di Maradona e di diversi calciatori. Per papa Francesco il milionario Maradona pare proprio un ottimo modello di cultura e un esempio di periferie esistenziali!

  14. P.S. ho inserito il commento alle 17.24 ma compare come riferito alle 3:24 pm Presumo che la sfasatura oraria riguardi tutti i commenti. Non si può correggerla per il futuro anche per evitare qui pro quo?

    1. @ettore1
      Grazie.

      “Il Papa ridisegna l’Accademia per la Vita con nomine “bipartisan”

      Entrano anche due rabbini, un musulmano, un ortodosso e un anglicano.
      Confermato il cardinale Carlo Caffarra. Francesco aprirà l’assemblea programmata il 5-7 ottobre”

      Il titolo di Tornielli mi sembra quello più efficace per la notizia delle nomine alla (ex)Accademia Pontificia per la Vita (insomma… parliamone):
      senza falsi pudori evidenzia l’essenziale.

      L’ente accademico vaticano, che NON sarà più pagato col mio 8 PER MILLE, pur occupandosi direttamente di temi etici, quindi Bene e Male, Peccato e Salvezza (mia è come un accademia che si occupa di astronomia!), NON vuole più essere cattolico:
      vuole esplicitamente essere un’altra espressione della politica mondialista e di sincretismo religioso di Papa Francesco.
      Quindi don Alex aveva capito tutto: bravo.
      Abbiamo un costoso e pomposo doppione di uno dei tanti “comitati di bioetica” che ci sono in giro per il mondo:
      lo stato Città del Vaticano si è adeguato alla moda.
      Prosegue la corsa verso il baratro.

      Può darsi (non lo so) che fra i tanti membri della precedente Accademia ci fossero dei non cattolici: sarebbe da verificare. In ogni caso prima San G.P.II sono sicuro che non vi avesse nominato degli abortisti dichiarati: accetto scommesse 😉

  15. E’ un mutamento spaventoso che ho iniziato ad avvertire quando mi sono resa conto che un mio zio, che io credevo un cattolico tutto di un pezzo, non escludeva la possibilità del padre di dir la sua per decidere se portare avanti una gravidanza o meno… e NON per difendere a tutti i costi una piccola vita , ma perchè ancheil padre aveva il DIRITTO di decidere… quando invece l’unico DOVERE in quanto cristiano, era quello di non commettere atti impuri e di non esporre un piccolo essere umano al pericolo di essere ucciso o di nascere senza un padre.
    Ma, spiace dirlo, son cattolici che non pregano più… ” Le litanie in italiano non sono mai riuscito a impararle a memoria (eh, per forza, ogni testo ha una versione diversa!) e quelle in latino me le sono dimenticate” . Speriamo che la Madonna di Fatima, nel suo centenario, li illumini!

  16. ……………………………………
    The falcon cannot hear the falconer;
    Things fall apart; the centre cannot hold;
    Mere anarchy is loosed upon the world,
    The blood-dimmed tide is loosed, and everywhere
    The ceremony of innocence is drowned;
    The best lack all conviction, while the worst
    Are full of passionate intensity.
    …………………………………….
    And what rough beast, its hour come round at last,
    Slouches towards Bethehem to be born?
    (Da “The Second Coming” di W.B. Yeats, poeta irlandese). Questa
    poesia fu pubblicata nel 1921. Lo ricordo, soprattutto, a beneficio di coloro che pensano che solo l’uomo d’oggi sia alle prese con problemi esistenziali e di senso.

    1. Yeats fu un poeta molto stimato già in vita, vinse il Nobel
      Immagino che fosse di famiglia cristiana (probabilmente cattolica vista l’origine irlandese).
      Però prestiamo attenzione nell’interpretare le sue poesie: almeno nella prima parte della sua vita Yeats fu un esaltato “mistico”, in senso massonico/esoterico. Prendendo quella strada facilmnete si finisce al Pianodisotto.

      Non so se alla fine della vita si sia convertito al cristianesimo ortodosso: speriamo.

      1. Non va dimenticato che prima della riforma tutti i membri designati dovevano firmare un documento con il quale si impegnavano ad essere fedeli all’insegnamento della Chiesa sulla famiglia e sulla vita. Questo obbligo è, ovviamente, stato abolito con la riformulazione dei due dicasteri interessati e affidati a mons. Paglia.

  17. Credo che questo sia il punto di non ritorno. Vero che negli ultimi anni abbiamo assistito alla lenta e tentata erosione di capisaldi come la Comunione ai divorziati risposati o alla riabilitazione di chi, come Lutero, aveva come obiettivo la distruzione della Chiesa Cattolica.
    Ma questo dell’aborto è spaventoso: siamo ormai al “non uccidere, però parliamone”.
    E mi viene da ridere quando leggo di un fantomatico dialogo su un tema come questo: che bella idea, fate entrare i lupi affamati nel recinto delle pecorelle e poi mettetevi voi a dialogarci.
    Non ricordo più dove lo avessi letto, ma è proprio vero che “con la loro mania di rivalutare tutto e tutti prima o poi i cattolici faranno santo Lucifero. In fin dei conti una volta era un angelo…”

    1. @Isabella

      Come ha ragione!

      Ogni tanto mi chiedo se certi “cattolici” abbiano semplicemente dei “COMPLESSI DI INFERIORITA'” RISPETTO ALL’ELITE CULTURALE DEL MONDO (ci sentiamo più deficienti, più arretrati, più poveracci…che poi è un po’ quello che hanno voluto farci credere quantomeno dal post-illuminismo in poi, se non già dal Rinascimento…) oppure magari ODIANO LE PROPRIE RADICI e LA PROPRIA IDENTITA’ (padri, madri, carnali o spirituali, o magari entrambi!) oppure forse sono semplicemente TANTO SUPERBI SPIRITUALMENTE da credersi MOLTO PIU’ MISERICORDIOSI DI GESU’ STESSO che comunque, in fondo in fondo, con ‘sta storia delle pecore alla destra e i capri alla sinistra sarebbe stato troppo DISCRIMINATORIO (che poi non contiene forse la stessa radice etimologica di DISCERNIMENTO?!) …meglio fare una “Nuova Nuova Alleanza” (bis!), così almeno ci pensiamo noi a svuotare l’inferno che il primo tentativo è stato un po’ un flop!! Per la serie “NOI SI CHE SIAMO BUONI!”!!! O__o

  18. “Perché il responsabile della Pontificia Accademia, mons. Paglia, l’ha scelto, se era al corrente della sua posizione? Il Pontefice ne è stato informato?”
    Le nomine sono tutte papali non di Paglia. Il papa ha apposto la sua firma su Biggar come membro!

    1. @Andrea M

      E’ vero che anche il dr. Magister, nella sua analisi dettagliata delle nomine:
      http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/06/13/nome-per-nome-la-metamorfosi-della-pontificia-accademia-per-la-vita/
      evidenzia che tutti i membri ordinari sono di “nomina papale”.

      Ma, come il Buonanima che teneva accesa fino a notte fonda la luce nel suo ufficio a Piazza Venezia mica controllava e faceva di persona tutto quello che poi portava la sua firma, è una ingenuità che facciamo spesso pensare che tutto quello che viene fatto a nome di Papa Francesco con tanto di sua firma sia stato effettivamente ben ponderato e deciso da Bergoglio in persona: è materialmente impossibile.
      Molto più plausibile è che il papa abbia esaminato liste di candidati preparate da altri (e mons. Paglia, se non è stato messo in quell’ufficio giusto a fare la bella statuina, è ragionevole pensare che sia stato molto influente in queste candidature).

  19. Quando racconto la Visitazione ai bambini cerco di far loro notare la meravigliosa circostanza che due bambini (entrambi ancora invisibili al mondo ma già irrinunciabilmente loro con quanto ne seguirà) sono l’uno piccolissimo perchè come uomo ha iniziato a esistere da pochi giorni, mentre l’altro, che ha sei mesi di più, già lo riconosce e manifesta la sua felicità esultando di gioia nel grembo di Elisabetta.
    Spero che, per analogia, sappiano capire che, dentro o fuori dalla pancia della mamma, tutti i bambini sono comunque esseri umani…
    Ricordo quando ho detto a mio figlio che il fratellino non sarebbe nato perchè una gravissima malformazione genetica gli aveva permesso di vivire solo fino a un mese prima del parto… “Ma sai, è vero che non ci ha potuto vedere, però ha sentito le nostre voci… ” “Ma allora anch’io vi sentivo prima di nascere?” … riflessioni a cui arrivano per analogia.
    Pensate se gli avessi detto di aver abortito il fratellino pur accampando tutte le giustificazioni possibili: “Ma allora se fosse capitato a me…tu mamma l’avresti fatto anche a me!”.
    La mamma che avrebbe potuto uccidermi se soltanto l’avesse VOLUTO: da impazzire.

    1. Perfetto!!!

      Mi auguro davvero che voi donne, mogli, madri e sorelle coraggiose possiate sempre più insegnare a noi uomini il VERO VALORE DELLA VITA, che comincia nel grembo e finisce con l’ultimo respiro (che solo Dio può esigere!)!!!

      Ps: non per nulla tra tutte le profezie della Beata Emmerick sulla “falsa chiesa” e gli ultimi tempi mi ha colpito questa (ogni volta che la leggo mi commuove!):

      Quando la Chiesa per la maggior parte era stata distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, vidi entrare nella Chiesa i devastatori con la Bestia. Là essi incontrarono una donna di nobile contegno che sembrava portare nel suo grembo un bambino, perché camminava lentamente. A questa vista i nemici erano terrorizzati e la Bestia non riusciva a fare neanche un altro passo in avanti. Essa proiettò il suo collo verso la Donna come per divorarla, ma la Donna si voltò e si prostrò [in segno di sottomissione a Dio; N.d.R.], con la testa che toccava il suolo.

      1. @Carlo Bianchi

        Grazie anche a lei!

        Siamo seduti su un enorme patrimonio di grazia contenuto nelle rivelazioni private a santi e beati … ci piccoli dettagli che valgono più di omelie da mezzora … e quasi tutti noi non lo sfruttiamo per attualizzare gli insegnamenti della Bibbia nella nostra contingenza.

    2. @Mari
      clap! clap! 🙂
      Brava, a lei e all’altro lettore: mi avete insegnato ad apprezzare un dettaglio evangelico che nella mia ignoranza non avevo mai considerato per il suo valore di CHIARA e DOGMATICA condanna dell’aborto.

      Insegnare agli ignoranti: è un’opera di misericordia cattolica! Grazie.

      1. Ne approfitto per farvi conoscere una, secondo me, una fulminante e stupenda riflessione di un bambino di PRIMA ELEMENTARE.
        Leggo nelle prime pagine della Genesi : “…E i due saranno una carne sola… ”
        “Ma allora se due che sono sposati si lasciano MUOIONO” Vero !!! Alla vita di Grazia, che è la più importante!!!
        E queste concetti li coglie un bambino di 6 anni ma non Vescovi, in bianco o a colori.
        E’ la stupenda e sempre attuale verità della Sacra Bibbia “Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.

        1. @Mari

          “Ma allora se due che sono sposati si lasciano MUOIONO” Vero !!! Alla vita di Grazia, che è la più importante!!!
          E queste concetti li coglie un bambino di 6 anni ma non Vescovi, in bianco o a colori.”

          Ciò che la Bibbia (e il Magistero) afferma è che l’adulterio (cioè risposarsi a fronte di un matrimonio vslido mentre il coniuge è ancora vivo) è un atto sempre imkorale.

          Ma afferma anche che per esserne imputabili occorrono sia la piena avvertenza che il deliberato consenso e che la “morte alla vita di Grazia” avviene quando un peccato viene commesso con piena avvertenza e deliberato consenso.

          Il Magistero non ha mai affermato ciò che dice lei, quindi, cioè che queste persone sono in sicuro stato di peccato mortale. Anche i precedenti documenti pontifici come FC84 e i vari documenti di Papa Benedetto XVI confermavano che l’esclusione dai Sacramenti non era dovuta al fatto che queste persone fossero ipso facto, sempre e comunque, infallibilmente e irrevocabilmente, in peccato mortale; l’esclusione era dovuta al fatto che ammetterli alla Comunione, anche qualora non fossero imputabili pienamente (perché come ho spiegato nell’altro articolo una persona può trovarsi in uno stato di peccato da cui vorrebbe uscire ma da cui al momento non può uscire per mancanza di libertà e perché farlo implicherebbe colpe verso innocenti), potrebbe ingannari gli altri fedeli circa l’indissolubilità del Matrimonio (preoccupazione che condivido).

          “E’ la stupenda e sempre attuale verità della Sacra Bibbia “Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.”

          Ma il problema è che molti confondono la “semplicità dei piccoli” con l’ignoranza Teologica, che li porta ad errori come quelli che lei ha fatto (e come quelli che fanno molti, che in barba all’infallibilità della Chiesa ritengono che la Chiesa possa sbagliare nientemeno che nel ritenere un falso Papa come valido Papa).

          Inoltre c’è anche una mentalità “luterana”, in sottofondo, cioè quella del libero esame: è la Chiesa che da l’interpretazione corretta della Scrittura e del Magistero, non il singolo fedele.

          Poi faccia come vuole.

          1. La mia finalità non è quella di fare lezioni di teologia morale a bambini di prima elementare, ma di aiutarli a conoscere quello che è il patrimonio di conoscenze che la Chiesa Cattolica ha (aveva ) la missione di far conoscere a tutti, tanto più ai battezzati.
            Cosa che da 50 anni (e io ne so qualcosa!!!) viene fatta all’acqua di rose…
            Conosco purtoppo da vicino vicende dolorosissime di ottime persone che hanno dovuto subire una separazione: so benissimo che non ne hanno colpa, e ancor più di me lo sa il Signore, e credo che, se non in questa vita nell’altra, ricompenserà la sofferenza che vivono nella fedeltà all’insegnamento di Cristo “Nessuno osi dividere ciò che Dio ha unito”.
            LORO saranno i “servi buoni e fedeli”, sicuramente molto più di me, che Gesù riconoscerà come veri Cristiani.
            Ma se io inizio a fare casistiche con bambini così piccoli, inizia a passare subito il concetto di “eccezione” che di per se va anche bene, però io credo che se la prima impressione sul rapporto fra uomo e donna, come lo racconta i primi passi della Sacra Bibbia, è resa con l’indiscindibilità del legame che si crea, visto che poi si troveranno sempre immersi in un contesto che spingera invece a esaltare la pseudolibertà e a negare l’indissolubilita del legame.
            Più in là cerco di “lavorare” intorno a questo argomento con la splendida figura di Abramo.. e , per quanto possa sembrare strano, anche con Giacobbe.
            Quanto a far capire le brutture a cui l’adulterio può portare non c’è racconto più appropriato di quello i cui protagonisti sono Davide e Bedsabea.
            Tanto per avere chiare in testa un paio di ideuzze che però potrebbero salvare l’anima.

          2. Naturalmente se si parla ai bambini allora bisogna necessariamente “semplificare” perché, come è ovvio che sia, spiegarli tutte le sfumature li porterebbe in confusione.

            Mi sono un attimo accaldato perché anche io conosco delle coppie come quella che lei ha descritto (ad esempio conosco una coppia, ormai hanno più di 60 anni, dove lei è stata abbandonata a 24 anni con due figli piccoli, senza la possibilità di mantenerli; ha conosciuto quest’uomo, se ne è innamorata e ora sono insieme da quasi 40 anni, e non hanno mai fatto la Comunione) e non voglio che vengano identificate tutte in un certo modo.

            Poi certo, come ben dice coi bambini piccoli ancora non si può spiegare ogni sfumatura, però è bene che noi adulti certe cose le abbiamo chiare.

            Scusi quindi per essermi accaldato ma ho sentito varie volte alcuni fare certi discorsi eccessivamente privi di carità, mi fa piacere sapere che lei non è cosi.

  20. richiesta per il dott. Tosatti: è possibile al sistema che gestisce questo blog evitare le omonimie dei commentatori ?

    1. Da ascoltare …. oggi basterebbe mezzo Sant’Antonio, Malleus Haereticorum, per spazzare via il borgomastro Bergoglio e tutti i suoi capicarriola!

    2. @Enza
      ho sentito anch’io l’inizio di quella omelia con le citazioni di quello che predicava Sant’Antonio di Padova:

      un prete di Gesù Cristo che faceva il prete! Sì, sì, no, no. la verità annunciata anche se fastidiosa per il mondo.

      Gli ecclesiastici di oggi, che non sono tanto dotati per le prediche, basterebbe che riciclassero alcune delle prediche dei santi!
      Farebbero poca fatica e tanto bene!

  21. Non mi sorprendo anche se sono preso da feroci attacchi di vomito. Conosco il fetido mondo dell’aborto perché ho un fratello ginecologo obiettore di coscienza, che nei primi anni di professione ha dovuto praticare aborti per poter iniziare a lavorare, in una sorta di ricatto morale, ed è rimasto traumatizzato e schifato da quella orribile esperienza. Vi stupite della nomina di questo personaggio alla Pontificia Accademia per la vita? Stupitevi piuttosto che il presidente dell’Accademia sia l’immondo paglia, che incoraggiava il “finto renzi” ad andare avanti con le unioni civili, che elogia lo spirito di pannella e che, dopo aver disastrato le casse della Diocesi di Terni, ha lordato la Cattedrale con un affresco sodomita che esalta le peggiori nefandezze e insulta la santità di Cristo. Se questo pezzente che dissacra il Sacerdozio può essere presidente è ovvio che ammetterà come membri delle bestie come lui. Ma volgiamo più in alto lo sguardo, non facciamo i finti tonti: a bergoglio non gliene strafrega nulla dell’aborto. Ho partecipato alla Marcia per la vita di maggio scorso a Roma. Per la prima volta non è terminata a San Pietro ma a piazza Venezia. Di bergoglio nessuna traccia. Ci scassa l’anima ogni giorno sui profughi, ci vorrebbe proni a questa invasione islamica mascherata da accoglienza, ma della sistematica distruzione della vita innocente e della devastazione della famiglia con unioni civili e omosessualismo imperante non gliene frega niente! Del resto non è il pessimo bergoglio che ha invitato la mammana bonino in Vaticano con tutti gli onori, indicandola come un esempio? La nomini direttamente anche lei all’Accademia per la vita!… Questi sacerdoti di Satana hanno perso ogni ritegno! Bisogna che il laicato fedele alzi la voce perché questi abominevoli traditori di Cristo smettano di bestemmiare Dio e vengano buttati fuori dal Tempio. Stiamo perdendo la pazienza!…

    1. Propongo che l’ex-Pontificia Accademia per la vita da oggi in poi si chiami Pontificia Accademia per la morte.
      l’aborto a 18 settimane è infanticidio: un feto di 18 settimane come si vede all’ecografia, ha mani piedi, un cuoricino che batte, un piccola bocca ed è dimostrato scientificamente che IL FETO PUO SENTIRE DOLORE. ma a quelli come don Alex
      a mons. Paglia e a quelli della Pontificia Accademia per la morte questo non importa. l-importante dialogare………..

      1. Il problema carissima Maria Cristina, non è che il feto può sentire dolore, o la psiche, o il cuore,
        per i Cattolici il problema è che fin dal concepimento Dio gli ha donato un’ Anima Immortale, e quindi dal momento del concepimento
        Egli è non Esso
        è già un uomo!

        1. “Il problema carissima Maria Cristina, non è che il feto può sentire dolore, o la psiche, o il cuore,
          per i Cattolici il problema è che fin dal concepimento Dio gli ha donato un’ Anima Immortale, e quindi dal momento del concepimento
          Egli è non Esso
          è già un uomo!”

          Esatto. È questo il punto della questione.

    2. @Stefano

      clap! clap! clap! anche a lei 😉

      “… Ho partecipato alla Marcia per la vita di maggio scorso a Roma. Per la prima volta non è terminata a San Pietro ma a piazza Venezia. …”

      Il Maggio scorso c’ero anch’io (insieme a direi 12-15 mila persone).
      E’ stata la prima volta per me e non conoscevo il GRAVISSIMO (tanto per cambiare) dettaglio che solo adesso apprendo.
      Immagino che per non fare polemica gli organizzatori non l’abbiano sottolineato, e si sono accontenti di un breve messaggio di circostanza mandato dal card. Parolin (non avevo compreso perché non fosse stato firmato da Papa Francesco: ora lo comprendo meglio)

      Ma concordo con lei che è ora che quando anche le più alte gerarchie (nominalmente) cattoliche platealmente fanno errori od omissioni rispetto a quelli che sono i loro pacifici doveri pastorali secondo l’ABC della Dottrina Cattolica (=C.C.C. direi ) senza timori reverenziali lo diciamo, senza presunzione e cercando di non essere offensivi verso l’individuo peccatore, se possibile anche in mondovisione !!!
      Basta! Monsignori (e fan club “cattolico) kaspero-rahner-bergogliani, per favore smettetela di prenderci per i fondelli.

    3. @Stefano

      Quando Paglia venne nominato presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia da Papa Benedetto XVI, i frati di Assisi reagirono così

      “La notizia della nomina a Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia di Mons. Vincenzo Paglia riempie di gioia la nostra comunità. Mons. Paglia è da sempre assiduo frequentatore del Sacro Convento di Assisi e lo consociamo come francescano nel cuore. A lui la nostra gratitudine e gli auguri che si fanno preghiera sulla tomba di San Francesco. Siamo certi che lavorerà con passione in uno dei luoghi più importanti della nostra società, la famiglia. San Francesco ti accompagni e ti sostenga in questo compito così delicato e importante” ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato” http://www.sanfrancescopatronoditalia.it/16731_Mons__Paglia_nominato_Presidente_del_Pontificio_Consiglio_della_Famiglia_La_gioia_dei_frati_di_Assisi.php#.WUEnWYZoarU

      Povero San Francesco D’Assisi

      1. Probabilmente questo falso sacerdote al tempo di Papa Benedetto celava ipocritamente il suo vero pensiero, ed ora, con il “liberi tutti” di bergoglio, è venuto a galla per quello che è… Certi monsignori con il pelo sullo stomaco sono disposti a tutto per le loro carriere… Se vogliamo cogliere a tutti i costi qualcosa di positivo nello scandaloso pontificato apostatico di bergoglio, è almeno servito a mostrare contro ogni dubbio quanti chierici e religiosi nella Chiesa hanno perso completamente la Fede cattolica e stanno in essa allo stesso modo in cui gli umori cattivi ed i tumori stanno in un corpo umano. Così sarà più facile, una volta terminata, a Dio piacendo, questa spaventosa agonia bergogliona, e se il Signore ci concederà un Papa cattolico, eliminare questi nemici di Cristo, rimuovendoli con fermezza dai loro incarichi.

      2. @ Marco
        I frati di assisi chi? Quelli che hanno piazzato un’orrida blasfema statua di un fantomatico Francesco evidentemente immerso in una meditazione yoga appena fuori S.Damiano? Dove l’Unigenito Figlio di Dio gli parlò?

    4. Carissimo Stefano, ripeto anche qui che lei fa onore al nome che porta, e rivela un discernimento dello spirito di eccezionale levatura, in grado di individuare tracce del fumo di satana da qualsiasi parte provengano, anche dal più alto scranno vaticano. Ottimo ed encomiabile il parere da lei espresso su Paglia e Bergoglio (non attribuiamo loro titoli ecclesiastici, la prego…). Dio la ricompensi per il servizio che Gli rende.

      1. @Catholicus
        Caro compagno di percorso in questa salita al nostro Calvario: capisco lo sfogo.
        Però i titoli ecclesiastici ci sono:
        risulta pubblicamente che siano stati conferiti sacramentalmente in modo lecito (anche per l’elezione papale, con tutte i sospetti, le ipotesi e le speranze che possiamo avere, che fino a prova contraria dobbiamo considerare valida: magari un domani chi ne ha l’autorità decretasse che non fu valida !!! mi risolverebbe tanti dubbi e problemi di coscienza 😉 ).

        Personalmente cerco di menzionarli come autodisciplina: per cercare di rimanere rispettoso della dignità sacerdotale o episcopale anche quando qualche consacrato sembra proprio che l’abbia butta alle ortiche.

        1. Caro amico, capisco la sua posizione, la mia affermazione però forse richiedeva un’ ulteriore precisazione, e cioè che la Chiesa dove questi signori ricoprono le loro cariche non è più la Chiesa di NSGC (almeno dal 1958), ma è la controchiesa (chiesa a rovescio, scimmiottata dalla scimmia di Dio, Lucifero) di satana, quindi coloro chi vi si sono insediati, con l’inganno, le minacce e la violenza (poi reiterate in tutte le sedi, seminari, diocesi, ordini religiosi, per scacciarne o intimorirne i veri cattolici) non sono veri sacerdoti, veri vescovi, veri papi. “La Chiesa sarà eclissata, Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’Anticristo” : parole di Maria SS. ma (a La Salette), non fantasticherie mie. La vera Chiesa, il piccolo resto, è nel nascondimento, nella diaspora, nel silenzio, verrà alla luce al momento del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma (quando tutto sembrerà perduro, come disse la Madonna a Suor Lucia), rioccuperà tutte le sedi (S. Atanasio) e risplenderà nuovamente di luce riflessa (“la Luce è venuta tra le tenebre…”). Consiglio la lettura di due utili saggi in materia : “L’AUTODEMOLIZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA – (ciò che un Cattolico ha diritto di sapere)” di Quirino Maestrello e “Modernismo e progressismo nella Chiesa Cattolica – (la verità sulla gravissima crisi in atto nella Chiesa)” di Antonio Coroniti

          1. “Non sono veri Sacerdoti, veri Vescovi, veri Papi” .

            Ed ecco negato sia il dogma dell’infallibilità della Chiesa che le promesse di Cristo al riguardo.

          2. Se non altro, caro Catholicus, lei mi insegna una cosa che finora ingnoravo: i dogmi sono materia di discussione e possono essere fallibili.

            Perciò la ringrazio. Del resto anche su un altro blog un cattolico duro e puro mi ha detto che sia il dogma dell’infallibilità della Chiesa che quello dell’infallibilità del Papa era un “dogma errato” (disse proprio così, testuali parole: e del resto è l’unico modo per ammettere la sua tesi, visto che una Chiesa infallibile non riconoscerebbe mai, nella sua interezza, come vero Papa un antipapa).

          3. Se poi questo (ammettere che la Chiesa possa errare nei dogmi) sia compatibile col dichiararsi “cattolici” lo lascio decidere a ciascuno.

          4. Cari Marco e Marco, vi sbagliate di grosso : io non sto negando nessun dogma, altrimenti lo avrebbe negato anche la Madonna dicendo “la Chiesa sarà eclissata”? hanno ancora un senso le parole ? se rimaniamo anche solo 4 gatti, senza alcun esponente del clero, la CHIESA non è eclissata, cari miei. Se Satana ha preso possesso delle sedi (ricordate S. Atanasio? ai suoi tempi erano rimasti ben pochi cattolici…) insediandovi dei commedianti, degli impostori, delle controfigure, è solo la gerarchia ad esseere eclissata, non la CHIESA; ci vuole tanto a capirlo ?Leggete Coroniti, senza sparare subito giudizi “tranchant” e forse capirete. Io comunque resto fermo a Pio XII : coi successori ci vada chi vuole, io non s li seguirà MAI ! Pacelli disse più volte che riteneva di essere l’ultimo papa, e ora vedo che aveva ragione. S. Pio X diceva che l’ecumenismo è l’anticamera dell’atesimo, ed ora non siamo più nell’anticamera, siamo ben oltre, quindi un eretico, un ateo, un anticristo, non può essere papa, cardinale, vescovo, curato di campagna.

          5. @Catholicus

            ” io non sto negando nessun dogma altrimenti lo avrebbe negato anche la Madonna dicendo “la Chiesa sarà eclissata”?

            Senonchè la Madonna poteva ben parlare così anche riferendosi ad una situazione di grave crisi per la Chiesa come quella che stiamo vivendo, non sta scritto da nessuna parte che la Madonna volesse suggerire l’impossibile eventualità che la Chiesa rimanesse senza pastori consacrati validamente e senza Papi. Mi spiace ma su questo lei sbaglia di grosso. Inoltre parlo così, sulle parole della Madonna, solo in via ipotetica, perché detto segreto venne condannato dal Sant’Uffizio ben prima del CVII. Le apparizioni invece sono riconosciute http://www.cattoliciromani.com/40-ecumenismo-e-dialogo/28106-roma-perdera-la-fede-e-diventera-la-sede-dell-anticristo?p=665232&ampviewfull=1#post665232

            “Io comunque resto fermo a Pio XII”

            Quindi, ad esempio, San Giovanni Paolo II, per lei, sarebbe un falso Papa? E la Chiesa avrebbe canonizzato un falso Papa? Ah no, dimenticavo, per lei ovviamente le canonizzazioni del post Concilio sono tutte farlocche, giusto?

            Caro Catholicus, il suo è sedevacantismo a tutti gli effetti e si, il sedevacantismo è una eresia.

            P.s: Sant’Atanasio non ha mai negato la validità delle ordinazioni sacerdotali ed espiscopali degli ariani, nè osò mai dire che il Papa che lo aveva ingiustamente scomunicato non fosse vero Papa.

          6. P.s: “Marcoi” e Marco sono la stessa persona, sono io. Avevo sbagliato a firmarmi, era partita la “i” senza che me ne accorgessi.

  22. @Luigi

    Appena Gesù arrivò nella sua vita, (con l’Annunciazione e non al quinto mese)
    Maria fu subito ansiosa di darne la buona notizia, e appena entrò nella casa di sua cugina, il bambino – il bambino non ancora nato – il bambino nel grembo di Elisabetta, sussultò di gioia. Era un piccolo bambino non ancora nato, fu il primo messaggero di pace.
    Riconobbe il Principe della Pace.

    “Curioso come il primo grande Annuncio di Pace si giunto nel mondo fra due bambini non nati.”

    Il più grande distruttore della pace oggi è l’Aborto, perché è una guerra diretta – un’uccisione diretta – un omicidio commesso dalla madre stessa.
    Tante persone sono molto, molto preoccupate per i bambini in India, per i bambini in Africa dove tanti ne muoiono, di malnutrizione, fame e così via, ma milioni muoiono deliberatamente per volere della madre. E questo è ciò che è il grande distruttore della pace oggi. Perché se una madre può uccidere il proprio stesso bambino, cosa mi impedisce di uccidere te e a te di uccidere me? Nulla.

    Vi dirò qualcosa di impressionante. Stiamo combattendo l’aborto con le adozioni, abbiamo salvato migliaia di vite, abbiamo inviato messaggi a tutte le cliniche, gli ospedali, le stazioni di polizia – per favore non distruggete i bambini, li prenderemo noi.

    In tutto il mondo, non solo nei paesi poveri, ma ho trovato la povertà dell’occidente tanto più difficile da eliminare. Quando prendo una persona dalla strada, affamata, le do un piatto di riso, un pezzo di pane, l’ho soddisfatta. Ho rimosso quella fame. Ma una persona che è zittita, che si sente indesiderata, non amata, spaventata, la persona che è stata gettata fuori dalla società – quella povertà è così dolorosa e diffusa, e la trovo molto difficile. Le nostre Sorelle stanno lavorando per questo tipo di persone nell’Occidente.
    Che nessun bambino sia indesiderato, e anche che ci accogliamo con un sorriso, specialmente quando è difficile sorridere.

    (Santa Teresa di Calcutta, 1979, ritiro del premio Nobel per la Pace)

  23. Grazie, don Armando, mi unisco alla sua preghiera e supplico Maria Santissima, Madre nostra, tenerissima e Potentissima, di illuminare le menti e i cuori di quei Sacerdoti che si riempiono la bocca di tante parole: dialogo, tolleranza, misericordia e non ricordano più che Una Sola è la Via, Verità e Vita! Il dialogo vero, presuppone di essere ricolmi della Divina Sapienza (dono dello Spirito Santo), altrimenti possiamo offrire solo apparenza, fumo, parole vuote, non la verità della sapienza. Tante mezze verità, unite a molte falsità, sono cose senza nessun insegnamento. Gli stolti, come Biggar, insignito di una funzione così alta, si crederanno in possesso di molte cognizioni, pur essendo fondamentalmente rimasti ignoranti e resteranno nell’errore, se non si convertiranno. Resteranno avvinghiati al peccato e avranno, non la sapienza, ma la presunzione della sapienza, avendo rinnegato Dio e la Sua Parola, si porranno sotto il comando del Maligno! Quale dialogo con questi personaggi, serve solo molta preghiera!

  24. Nausea con vomito, ormai!
    Fortuna c’è ancora, anche se risulta nascosta, la vera Chiesa che si allontana da queste unique persone, che siano laici, cardinali, o altro! Razza di vipere schifose!

  25. Sono stato abortista. Da comunista, il feto era solo un corpo in formazione, da poter eliminare, se indesiderato. Come facevano i romani “pater familias” con le neonate, buttate nella strada a morire. O come facevano gli arabi preislamici, che seppellivano le femmine non accettate sotto la sabbia del deserto. Maometto mise un veto e riscattò la vita femminile, pur lasciandola sottomessa.
    Ancora non cattolico, ma scientologo, diventati antiabortista in cinque secondi dando una procedimento di Dianetics. La giovane a cui lo stavo dando ripercorse il suo tentato aborto ad un mese e mezzo dal concepimento. Urlava: “Mamma, perché mi fai uccidere?” Era consapevole. Per il dolore fisico, il feto a volte si esteriorizzava e vedeva la mammana tedesca, sudata, che le faceva orrore.
    L’enorme ferro da calza della mammana le colpiva quelle parti che sarebbero diventate corde vocali e udito. Infatti, non sentiva bene e non parlava bene. Inoltre, aveva la fobia delle punte di ferro e non riusciva a tagliare la carne fresca da cuocere. Infine, durante l’autunno – che era l’epoca del tentato aborto – sentiva il desiderio di uccidere il marito e il figlio. Adesso è nonna. Non ha mai odiato la madre per il tentato aborto.
    Sono io che non mi perdono di essere stato abortista. Considero, oggi, l’aborto un assassinio reale di un essere indifeso. L’aborto come genocidio. Occorre che i cattolici in politica difendano la vita, mettendo in condizione le puerpere di affrontare la gravidanza con serenità e condizioni socioeconomiche favorevoli, e rese tali dalla politica.
    La cosiddetta Sinistra, M5S, e Partito Democratico sono interessati all’aborto e a tutte le nefandezze che le Sacre Scritture condannano.
    In particolare il PD è lacchè delle logge angloamericane sataniste e dell’Alta Finanza massonica, quella che sostiene Macron, che vuole attuare completamente l’Illuminismo e quindi la distruzione della Chiesa Cattolica.
    Io non mi meraviglio più di nulla. Dopo che il Generale dei Gesuiti ha detto che il diavolo è una invenzione della mente umana, possiamo aspettarci ogni idiozia, sia da parte del clero, sia da parte dello stesso papa.
    Lodo lo Spirito Santo perché non solo i laici dibattono su Stilum Curiae, ma pura sacerdoti degni di questo nome, come don Armando Maria Loffredi.

    1. @giorgio rapanelli
      Grazie!

      Caro amico, potrei utilizzare questa sua testimonianza riportandola, insieme al commento che poco sopra io ho fatto all’opinione politica di don Alex, su un altro blog di orientamento cattolico?

      Non sapevo che al riconoscimento dell’orrore dell’aborto si potesse arrivare anche con le tecniche psicologiche di Scientology.

  26. A parte il fatto che la Chiesa esiste per condurre le anime in Paradiso e non per dialogare con il (principe di questo) mondo, il Magistero riguardante l’immoralità dell’aborto dall’istante del concepimento è DEFINITIVO e pertanto INFALLIBILE e IRRIFORMABILE:
    a Bergoglio sta bene? Ottimo!
    Vuole cambiare qualcosa? Non Può! Neppure se si pronunciasse dalla cattedra!
    Ma se si vuole il dialogo a tutti i costi, allora che si dialoghi anche con politici corrotti, mafiosi, usurai e stupratori…anche loro non la pensano come noi…perché con gli abortisti si può dialogare e con altri che la pensano in modo acattolico no?
    Visto che va così di moda la dialoghite, dialoghiamo anche con loro: Dio di certo sa che cosa fare: ci aiuti a capirlo senza intestardirci E SENZA ESSERE INCOERENTI…un bel compromesso con TUTTI (nessuno escluso, altrimenti si è incoerenti) e via alla neo-morale a alla neo-“chiesa”!

    1. “Vuole cambiare qualcosa? Non Può! Neppure se si pronunciasse dalla cattedra!”

      È impossibile che un Papa si pronunci ex cathedra o in altri modi che impegnino l’infallibilità contraddicendo delle dottrine irreformabili.

      1. @Marco

        Va be’, detto e ridetto: è l’ABC di chi vuole essere cattolico.

        Ma perché non si vada in confusione grazie a quanto ci sta capitando intorno, quando diciamo quanto sopra ricordiamoci che è certo che l’infallibilità papale è garantita solo in ambito ristretto e ben delineato.
        Sulla estensione della infallibilità papale via via al magistero ordinario e persino alle nomine nelle Accademie Papali (come molti alla moda oggi danno per scontato) ci sono ipotesi teologiche molto diverse, tutte lecite e rispettabili quando dotte e razionali.

        E inoltre per la nostra salute mentale e spirituale dobbiamo anche considerare l’eventualità tremenda e deprecabilissima che un vescovo che era papa (e che apparentemente ancora lo è per il popolo cristiano) decida interiormente di non essere più papa, errando luciferinamente: e in questo caso il povero peccatore diviene infallibile come lo sono io.
        Anche la più grande grazia può liberamente essere rifiutata da un uomo: chiedere ad Adamo ed Eva 😉

        1. “E inoltre per la nostra salute mentale e spirituale dobbiamo anche considerare l’eventualità tremenda e deprecabilissima che un vescovo che era papa (e che apparentemente ancora lo è per il popolo cristiano) decida interiormente di non essere più papa, errando luciferinamente: e in questo caso il povero peccatore diviene infallibile come lo sono io.”

          Se così fosse la Chiesa potrebbe essere condotta da un non-papa; e quindi torniamo al discorso di cui sopra: è impossibile.

          “Anche la più grande grazia può liberamente essere rifiutata da un uomo: chiedere ad Adamo ed Eva ”

          Purtroppo, Acchiappaladri, come le facevo notare anche nell’altro articolo (dove si è parlato di predestjnazione) lei ha una idea di libero arbitrio che non c’entra nulla col libero arbitrio reale.

          Esistono Grazie che, pur potendo potenzialmente venire rifiutate, di fatto non vengono rifiutate ( Adamo ed Eva sono stati sostenuti dalla Grazia sufficiente quando sono stati messi alla prova, non dagli aiuti efficaci ) . Ecco perché è impossibile che un Papa regolarmente eletto pronunci eresie ex cathedra o che perda il primato Petrino e rimanga un semplice vescovo che però la Chiesa intera (pur nella sua infallibilità) riconoscerebbe errando come Papa vero.

          Ripeto: cerchiamo di liberarci di questa nozione di libero arbitrio come libertas indifferentiae, perché non c’entra nulla col cattolicesimo, è invenzione occamista, anche se purtroppo oggi molti cattolici l’hanno fatta propria.

        2. “Esistono Grazie che, pur potendo potenzialmente venire rifiutate, di fatto non vengono rifiutate ”

          Aggiungo: come ho spiegato nell’altro articolo non vengono rifiutate perché l’uomo non vuole rifiutarle, mai (perchè la volontà umana segue ció che è presentato all’intelletto con vero Bene -ed è questo che fa la Grazia efficace, presenta il bene a cui spinge come vero bene facendo si che l’intelletto non erri ad identificare l’opzione opposta come migliore rispetto alla volontà di Dio- la volontà umana non è “indifferente” ma tende a ciò che percepisce come vero bene) , e non perché irresistibili o coartanti il libero arbitrio.

        3. Per farsi una idea veramente cattolica sul rapporto tra libero arbitrio e Grazia http://www.arpato.org/testi/lezioni_grazia/Grazia_10_Lezione.pdf

          Cito

          “la grazia sufficiente conferisce la reale possibilità della salvezza; la grazia efficace dà la salvezza in atto, oppure pone in atto gli atti salvifici. Che cosa ne deriva, non solo rispetto al mistero globale della salvezza e della dannazione, ma anche rispetto al singolo atto umano? Se io faccio del bene, che cosa devo dire? Sono stato bravo? No! Ti ringrazio, Signore, che mi hai aiutato. Infatti dice S.Paolo: “che cosa hai tu uomo che tu non abbia ricevuto?” Ogni bene deriva anzitutto da Dio, e poi anche da noi. Non è che noi siamo inerti. Il Concilio di Trento fulmina26 gli eretici protestanti, che osano dire che il libero arbitrio sia una cosa di puro titolo formale. Il Concilio ci tiene ad affermare che il libero arbitrio è una realtà, ha una sua funzione reale
          consistente nel fare il bene.
          Quindi in qualche modo, il bene dell’uomo procede e da Dio e dall’uomo: dalla grazia e dal
          libero arbitrio come da un’unica causa. Un grosso pericolo per la nostra mentalità umana, immersa in qualche modo nelle entità finite, non trascendenti, è quello di sdoppiare quasi la causalità, come se una si opponesse all’altra: se c’è più influsso divino, meno c’è di libero arbitrio.
          Al contrario, più Dio mi aiuta, più io agisco, e viceversa. Se io ho agito meglio, ciò vuol dire che Dio mi ha aiutato di più. Invece, se io faccio del male, o non il bene dovuto, se faccio peccati o di commissione o di omissione, dinnanzi al male, a chi debbo attribuire il male? Unicamente a me stesso!”

          E

          “Voi sapete che i giansenisti e i protestanti deridevano la teoria cattolica della grazia sufficiente. I giansenisti introducevano nelle loro empie litanie l’invocazione “liberaci Signore dalla grazia sufficiente”. Dicevano che la grazia sufficiente era quella che serviva al peccatore. Colui che era aiutato dalla grazia sufficiente e non efficace, ovviamente peccava.
          Invece non è così: la grazia sufficiente è qualche cosa di positivo. In fondo in questa invocazione giansenista appare chiaramente che per loro la grazia sufficiente non è affatto realmente sufficiente; è ben al di qua della sufficienza.
          Mentre la dottrina cattolica è che esiste una grazia efficace e una grazia sufficiente, ma questa è realmente sufficiente, veramente dà il poter agire bene. Non solo, ma addirittura nella grazia sufficiente, che pure è fallibile, cioè può venire meno, altrimenti tutti farebbero del bene, è anche offerta la grazia efficace.
          In qualche modo virtualmente nella stessa grazia sufficiente è offerta la grazia efficace. Cosicchè se l’uomo non opponesse resistenza, riceverebbe senz’altro la grazia efficace; non la riceve, pur essendo stato sufficientemente aiutato, proprio a causa della sua resistenza.
          La grazia sufficiente non è una grazia inefficace in partenza, una grazia sterile, ma è come un movimento graduale con cui Iddio vuole condurre l’uomo fino all’ultimo effetto buono; però è una grazia effettivamente fallibile, che non consegue il suo effetto, non perchè Dio non voglia, ma perchè l’uomo stesso si sottrae.
          Al contrario, se l’uomo arriva alla produzione dell’effetto buono, non è che l’uomo abbia collaborato35, ma l’uomo collabora perchè Dio lo muove a collaborare. Tenete sempre conto di questa differenza che c’è tra il bene e il male. Il bene è oggetto di un efficere, di un fare positivo, e il male è oggetto sempre e solo di un deficere, di un venir meno.”

          Se tiene a mente queste cose capirà il perché è impossibile che un Papa pronunica eresie ex cathedra e perché è parimenti impossibile che perda il suo titolo di Papa e quindi la Chiesa venga condotta da un semplice vescovo, anzi , da un apostata, perché nella sua prospettiva, Acchiappaladri, il Papa regolarmente eletto potrebbe diventare un “non papa” a causa di una eresia o di una sua decisione satanica; e se così fosse non solo non sarebbe più Papa ma sarebbe scomunicato.

          Ora, come non è possibile che un Papa pronunci eresie ex cathedra, parimenti non è possibile che l’intero corpo dei Vescovi e dei Cardinali si faccia ingannare a tale punto.

          Perché? Per l’aiuto divino, che ce lo garantisce. Se Dio, in qualche modo, lasciasse la Chiesa in balia della volubile volontà umana come credono molti cattolici di oggi, che hanno idee di libertà e libero arbitrio non cattoliche ma inquinate dalla modernità e da Ockam, saremmo fritti.

          Quindi:

          1) non è possibile che un Papa pronunci eresie ex cathedra, perché la Grazia divina previene ciò;

          2) non è possibile che un Papa eletto regolarmente “decida” satanicamente di non essere più Papa, per lo stesso motivo del punto 1 (anche perché se non fosse così non potremmo sapere se qualche Papa in passato ha fatto lo stesso, promulgando poi delle encicliche da apostata o nominando vescovi da apostata; se questa fosse una eventualità possibile non sapremmo più dove andare a parare);

          3) ancora meno possibile del punto 2 è che la Chiesa intera riconosca come valido Papa un antipapa (sempre per il discorso che la Chiesa è infallibile, nel suo insieme, per grazia divina, la quale non permetterebbe mai un tale inganno) o che un Papa possa decidere di non essere più Papa con l’intero collegio dei vescovi e dei cardinali che però continua a ritenerlo come tale (questo è impossibile già per il punto 2, ma anche ammesso e assolutamente non concesso che fosse possibile, la Chiesa intera mai verrebbe ingannata seguendo un apostata, perché il corpo dei vescovi e il collegio cardinalizio è infallibile nel suo insieme).

          Ripeto Acchiappaladri: dobbiamo toglierci dalla testa l’idea di un Dio “onnipotente ma impotente” il cui disegno può venire mandato in vacca dalle creature.

          Nulla avviene se non per volontà di Dio o permissione di Dio (permissione che include la volontà previa di permettere un male per un bene maggiore, non l’impossibilità di impedire detto male, altrimenti non sarebbe più permissione ma impotenza) e Dio permette che avvengono alcuni mali perché non siano impediti molti beni.

          Ricordiamoci sempre questo.

          1. Carissimi, colgo l’occasione per chiedervi nei limiti del possibile di non scrivere lenzuolate. Capisco che non è semplice essere concili però. ..

          2. Ha ragione, Dott Tosatti.

            P.s ho scritto

            “e Dio permette che *avvengono* alcuni mali perché non siano impediti molti beni.”

            Volevo scrivere *avvengano*, ovviamente.

          3. @Marco
            La vuole smettere per favore di scrivere pagine con sempre le stesse cose?

            Lei ha fatto approfonditi studi di teologia: bravo. L’ho capito. Io no.
            Lei è probabilmente d’accordo con qualche migliaio di teologi: bravo.
            Lei non è d’accordo con me e con con qualche altro migliaio di teologi che mi sono accorto che avevano già pensato nei secoli il mio pensierino sul famoso caso di scuola del “papa eretico”: l’ho già capito.

            Quando saremo dall’altra parte (e le auguro che lei sia fra i predestinati alla Salvezza) forse sapremo che la sua ipotesi corrisponde esattamente alla Divina Volontà e le farò volentieri le mie congratulazioni.

            Probabilmente lei è anche un po’ somaro [una gentile signora una ventina di anni fa mi rivelò che “il momento del coglione capita a tutti”, me compreso, quindi non se ne faccia un complesso] perché in una delle sue paginate (una che ho letto a campione, astenendomi dal resto) di giorni fa con una dotta e LUNGA demolizione della mia semplice ipotesi,lei non si è accorto che una delle sue citazioni diceva con lessico diverso esattamente lo stesso concetto che avevo proposto io: lei ha quindi in quel caso confermato senza volere la mia ipotesi. Grazie.

            Probabilmente sono ripetitivo anch’io ma cerco di contenermi in meno righe.
            E mi perdoni se sembro offensivo: non voglio offenderla ma solo invitarla a non essere pedante.

            Suggerimento: lei legge un commento di qualcuno con cui non è d’accordo?
            Magari potrebbe brevemente scrivere:

            “Caro @xxx, nel commento del giorno X all’ora Y dell’articolo Z ho già spiegato che lei si sbaglia.”

            Chi vuole va a leggerlo.

          4. @Acchiappaladri

            “e LUNGA demolizione della mia semplice ipotesi,lei non si è accorto che una delle sue citazioni diceva con lessico diverso esattamente lo stesso concetto che avevo proposto io”

            Quale? Me la indichi e vediamo se è cosi, e se è cosi (e non è, invece, un fraintendimento da parte sua) ammetterò di essermi sbagliato.

            “Suggerimento: lei legge un commento di qualcuno con cui non è d’accordo?
            Magari potrebbe brevemente scrivere:

            “Caro @xxx, nel commento del giorno X all’ora Y dell’articolo Z ho già spiegato che lei si sbaglia.”

            Chi vuole va a leggerlo.”

            Ma lei non l’ha fatto, ad esempio. Mi ha detto che una delle mie citazioni confermerebbe quanto da lei affermato ma non ha indicato quale sia questa citazione.

            Così è troppo facile.

            “Lei non è d’accordo con me e con con qualche altro migliaio di teologi che mi sono accorto che avevano già pensato nei secoli il mio pensierino sul famoso caso di scuola del “papa eretico”: l’ho già capito.”

            Tralascia un piccolo dettaglio, che piccolo non è: all’epoca non c’era ancora stata la “Pastor Aeternus”. Ora c’è. E la Pastor Aeternus afferma che ad ogni Papa eletto validamente viene conferita una Fede indefettibile.

            L’eresia invece distrugge la Fede e pone ALDIFUORI della Chiesa Cattolica. Come un Papa possa ricevere il dono di una Fede indefettibile la quale, però, in fin dei conti, è defettibile, me lo dovrebbe spiegare.

            Non mi sento ancora pronto ad abbandonare il principio di non contraddizione.

            Ma forse è perché sono troppo somaro per capire che il principio di non contraddizione è superato.

          5. @Acchiappaladri

            Spiego meglio qjesto punto

            “Tralascia un piccolo dettaglio, che piccolo non è: all’epoca non c’era ancora stata la “Pastor Aeternus”. Ora c’è. E la Pastor Aeternus afferma che ad ogni Papa eletto validamente viene conferita una Fede indefettibile.”

            I teologi sono liberi di sostenere una data opinione fino a quando il Magistero non risolve la questione con un documento dogmatico. Ad esempio sull’immacolata concezione, prima della definizione dogmatica, ci sono stati secoli di controversie, e i teologi che negavano l’immacolata concezione non potevano essere chiamati eretici proprio perché la materia non era ancora stata risolta. Una volta che il Magistero invece si è pronunciato conclusivamente su una determinata materia non è più possibile mettere detta conclusione in discussione.

            Lo stesso vale per la questione del Papa eretico: il Concilio Vaticano I ci insegna dogmaticamente* che ai Papi viene conferita una Fede indefettibile, la quale quindi non può corrompersi e cedere a causa dell’eresia, altrimenti non sarebbe più indefettibile ma sarebbe, al contrario, defettibile. Ho anticipato le possibili obiezioni sul libero arbitrio proprio perché i Papi hanno una Grazia di stato particolare che impedisce loro sia di diventare eretici formali (infatti mai nessun Papa è stato condannato per eresia formale; anche Onorio e Giovanni XXII contraddissero non formulazioni dogmatiche ma questioni che ancora non erano state risolte dogmaticamente e solo dopo tali controversie vennero risolte) che di pronunciare eresie ex cathedra.

            * “Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e per far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede. Fu proprio questa dottrina apostolica che tutti i venerabili Padri abbracciarono e i santi Dottori ortodossi venerarono e seguirono, ben sapendo che questa Sede di San Pietro si mantiene sempre immune da ogni errore in forza della divina promessa fatta dal Signore, nostro Salvatore, al Principe dei suoi discepoli: “Io ho pregato per te, perché non venga meno la tua fede, e tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli”.
            Questo INDEFETTIBILE carisma di verità e di fede fu dunque divinamente conferito a Pietro e ai suoi successori in questa Cattedra, perché esercitassero il loro eccelso ufficio per la salvezza di tutti, perché l’intero gregge di Cristo, distolto dai velenosi pascoli dell’errore, si alimentasse con il cibo della celeste dottrina e perché, dopo aver eliminato ciò che porta allo scisma, tutta la Chiesa si mantenesse una e, appoggiata sul suo fondamento, resistesse incrollabile contro le porte dell’inferno.” Dalla costituzione dogmatica Pastor Aeternus https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html

            Scusi Dottor Tosatti per quest’ultima lenzuolata. 😀
            Purtroppo affrontare certi temi rende quasi “fisicamente” impossibile la concisione.

          6. E allora li eviti, non glielo ordina mica il medico di “lenzuolarci”!!!! E alla fine resta sempre e comunque il fatto che tra il detto e il non detto, una critica e una giustificazione, lei vuole ad ogni costo fare l’avvocato di un demonio! Se permette, io il demonio non lo accetto, non lo seguo, men che meno lo riconosco come successore di San Pietro. Quando ci troveremo al Cospetto DELL’ONNIPOTENTE, vedremo se contano le filosofie, le elucubrazioni teologiche o la Fede Pura e Semplice come quella dei Bambini. Buon riposo, spero!

          7. “E allora li eviti, non glielo ordina mica il medico di “lenzuolarci”!!!! E alla fine resta sempre e comunque il fatto che tra il detto e il non detto, una critica e una giustificazione, lei vuole ad ogni costo fare l’avvocato di un demonio! ”

            Non è così: riconosco dove il Papa sbaglia e non ho problemi ad ammettere che, tirando le somme, dopo quattro anni, i frutti negativi sembrano prevalere purtroppo su quelli positivi.

            “Se permette, io il demonio non lo accetto, non lo seguo, men che meno lo riconosco come successore di San Pietro”

            Se lei ritiene che Cristo possa permettere che un demonio occupi il Soglio Petrino…. Più sopra le ho fatto presente che questa ipotesi non è compatibile con la nostra Fede, ma lei purtroppo da questo orecchio non ci sente.

            Non è questione di elucubrazioni, è questione che non è possibile, perché la nostra Fede dice e insegna altro. È possibile invece avere un cattivo Papa.

            Come le ho detto, sono sicuro che lei sia in buona Fede, però su questo punto credo che dovrebbe riflettere seriamente, perché sostenere opinioni incompatibili con la Fede Cattolica non è mai positivo, anche se non lo si fa per malizia.

            Nell’altro topic anche Adolfo le ha fatto notare che è incompatibile con la nostra Fede ritenere che l’intera Chiesa nel corpo dei vescovi e dei cardinali possa ingannarsi e riconoscere come legittimo Papa un falso Papa, proprio perché la Chiesa è infallibile.

            E Adolfo è proprio uno di quelli che lei ha elogiato per la Fede pura e semplice. Ci rifletta, la prego.

            Altrimenti se cominciamo a mettere in dubbio anche queste cose non possiamo stupirci delle eresia di Sosa, il capo dei gesuiti.

          8. Non si preoccupi sua scienza infusa, ho già i miei confessori, Santi, lucidi, onesti Sacerdoti. Lei si tenga ben stretto l’impostore argentino massone che io seguo la Strada Stretta e la fatica di Conversione quotidiana, la sofferenza per la mia Amata Chiesa che appena sono tornata a Lei ha fatto un voltafaccia e ha TRADITO! Se vuole preghi pure per noi la ringraziamo, ma anche lei di preghiere ne ha TANTO bisogno, la ricorderemo nelle nostre. Santa giornata😞

          9. Io non “mi tengo” nessuno. Io sono cattolico e come tale accetto qualunque Papa che la Chiesa, nella sua infallibilità, riconosce come tale.

            Il libero esame luterano, che mette il proprio personale giudizio aldisopra di quello della Chiesa, lo lascio a voi.

            Buona giornata.

          10. Giusy, lei può dire che è “il mio berghy” finché vuole, sta di fatto che non è il mio berghy, è il Papa che la Chiesa universale, nella sua infallibilità garantita da Cristo Dio, ha riconosciuto come tale.

            Se Bergoglio avesse davvero aderito all’eresia luterana avrebbe perso la Fede Cattolica e la Chiesa sarebbe guidata da un apostata, cosa impossibile perché la Grazia di Dio previene questa orrenda eventualità, esattamente come la Grazia di Dio previene che la Chiesa universale riconosca come legittimo Papa un falso Papa.

            Quindi:

            1) lei non ha prove che berghy sia luterano, nè può averle;

            2) al contrario lei rigetta il dogma dell’infallibilità della Chiesa perché, nel suo libero esame luterano, lei ritiene che l’intero corpo dei Vescovi e l’intero collegio cardinalizio sia stato ingannato e abbia riconosciuto come legittimo Papa un individuo che Papa non è. Questo è luteranesimo. Anche Lutero si era convinto, nel suo libero esame, che il Papa fosse un anticristo, che la Giustificazione avvenisse tramite una imputazione estrinseca dei meriti del Cristo (senza rigenerazione interiore operata dalla Grazia) ecc, e nonostante la Chiesa condannasse come eretiche queste proposizioni lui disse “fanc@@o la Chiesa, io nel mio libero esame la vedo così e ho certamente ragione”. La stessa cosa che fa lei e Catholicus (l’unica differenza è che Catholicus è un sedevacantista che ritiene che l’ultimo Papa sia stato Pio XII, lei ritiene invece che l’ultimo Papa sia stato Benedetto XVI).

            Perciò se fossi in lei eviterei di accusare altri di luteranesimo, quando lei ha appena dato una dimostrazione oserei dire “da manuale” del libero esame del porco sassone.

          11. “Un fatto dogmatico è un fatto che non è stato rivelato, ma è tuttavia così intimamente connesso con una dottrina di fede che senza conoscenza certa del fatto non può esserci conoscenza certa della dottrina. Per esempio, fu il Concilio Vaticano [Primo] veramente ecumenico? Fu Pio IX un legittimo papa? Fu l’elezione di Pio XI valida? Queste domande devono essere decise con certezza prima che i decreti di un qualsiasi concilio o papa possano essere accettati come infallibilmente veri e vincolanti per la Chiesa. È evidente, dunque, che la Chiesa deve essere infallibile nel giudicare tali fatti, e dal momento che la Chiesa è infallibile nel credere come nell’insegnare, ne segue che il consenso praticamente unanime dei vescovi e dei fedeli nell’accettare un concilio come ecumenico, o un Romano Pontefice come legittimamente eletto, da assoluta e infallibile certezza del fatto.” [1]

            “l’adesione della Chiesa universale sarà sempre, in sé, un segno infallibile della legittimità di un determinato pontefice, E dunque anche della esistenza di tutte le condizioni richieste per la legittimità stessa. Non serve guardare lontano per averne prova, ma troviamo immediatamente nella promessa e nella infallibile provvidenza di Cristo: ‘Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’, ed ‘Ecco, io sarò con voi tutti i giorni’. […] Come diverrà ancora più chiaro da quel che diremo più tardi, Dio può permettere che alle volte la vacanza della Sede Apostolica si prolunghi per un lungo tempo. Può anche permettere che sorge un dubbio circa la validità di questa o di quella elezione. Non può tuttavia permettere E l’intera chiesa accetti come Papa colui che non è tale veramente e legittimamente. Così, dal momento in cui il Papa è accettato dalla Chiesa e unito a lei quale capo del corpo, non è più permesso sollevare dubbi circa un possibile vizio della elezione ho una possibile mancanza di qualche condizione necessaria per la legittimità. Questo perché la menzionata adesione della Chiesa sana in radice tutti i difetti della elezione e prova infallibilmente l’esistenza di tutte le condizioni richieste.” [2]

            ” È immediatamente di fede divina che questo uomo in particolare, legittimamente eletto e accettato dalla Chiesa, è il supremo pontefice e successore di Pietro, non solo quoad se (in sé) ma anche quad nos (per noi) – anche se è molto più manifesto per noi (quad nos) quando de facto il Papa definisce qualcosa. In pratica, nessun cattolico non concorda con la nostra conclusione. […] cristo Signore ha dato responsabilità alla Chiesa di scegliersi un uomo che, per un certo periodo, sia il tipo di regola della fede appena descritto; e, conseguentemente, la Chiesa ha anche ricevuto il compito di determinare, attraverso il suo atto di accettazione, che questo uomo sia stato eletto canonicamente e legittimamente. Perché, proprio come spetta al Papa e alla Chiesa determinare quali libri sono canonici, così spetta alla Chiesa [non al giudizio privato] di determinare quale uomo è stato scelto per essere norma e regola vivente della fede. […] [Dunque questa materia] è qualcosa che la Chiesa può determinare come una verità di fede.” [3]

            “Chiunque negasse che un particolare uomo è Papa dopo che questi sia stato pacificamente canonicamente accettato, non solo sarebbe uno scismatico, ma anche un eretico; poiché, non solo romperebbe l’unità della Chiesa […] ma aggiungerebbe anche a ciò una perversa dottrina, negando che l’uomo ha accettato dalla Chiesa debba essere tenuto quale Papa e come regola della fede. È qui pertinente l’insegnamento di S. Girolamo (commentario sula Lettera a Tito, capitolo 3) e di S.Tommaso (Ila Ilae Q. 39 A. 1 a 3), per cui ogni scisma comporta di per sé qualche eresia, per giustificare la sua defezione dalla Chiesa. Così, sebbene lo scisma si è distinto dalla eresia, nel […] caso in questione, chiunque negherebbe la proposizione appena detta non sarebbe puramente uno scismatico, ma anche un eretico, come anche sostiene il Suarez.”

            [1] The Church of Christ, pagine 288, 289, 290

            [2] L.Billot Tractatus De Ecclesia Christi, volume 1, pagine 612, 613

            [3] Giovanni di San Tommaso, da “Cursus Theologicus” Tomo 6, questione 17 sulla Fede, disputazione 8

            [4] Ibidem (come al punto 3)

          12. Dottor Tosatti le chiedo se può, per favore, cancellare il mio post immediatamente sopra questo (quello delle 10:12 AM) perché copiando dalle fonti ho fatto errori di battitura. La ringrazio in anticipo.

            Per Giusy

            Un fatto dogmatico è un fatto che non è stato rivelato, ma è tuttavia così intimamente connesso con una dottrina di fede che senza conoscenza certa del fatto non può esserci conoscenza certa della dottrina. Per esempio, fu il Concilio Vaticano [Primo] veramente ecumenico? Fu Pio IX un legittimo papa? Fu l’elezione di Pio XI valida? Queste domande devono essere decise con certezza prima che i decreti di un qualsiasi concilio o papa possano essere accettati come infallibilmente veri e vincolanti per la Chiesa. È evidente, dunque, che la Chiesa deve essere infallibile nel giudicare tali fatti, e dal momento che la Chiesa è infallibile nel credere come nell’insegnare, ne segue che il consenso praticamente unanime dei vescovi e dei fedeli nell’accettare un concilio come ecumenico, o un Romano Pontefice come legittimamente eletto, da assoluta e infallibile certezza del fatto.” [1]

            “l’adesione della Chiesa universale sarà sempre, in sé, un segno infallibile della legittimità di un determinato pontefice, E dunque anche della esistenza di tutte le condizioni richieste per la legittimità stessa. Non serve guardare lontano per averne prova, ma troviamo immediatamente nella promessa e nella infallibile provvidenza di Cristo: ‘Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’, ed ‘Ecco, io sarò con voi tutti i giorni’. […] Come diverrà ancora più chiaro da quel che diremo più tardi, Dio può permettere che alle volte la vacanza della Sede Apostolica si prolunghi per un lungo tempo. Può anche permettere che sorga un dubbio circa la validità di questa o di quella elezione. Non può tuttavia permettere che l’intera chiesa accetti come Papa colui che non è tale veramente e legittimamente. Così, dal momento in cui il Papa è accettato dalla Chiesa e unito a lei quale capo del corpo, non è più permesso sollevare dubbi circa un possibile vizio della elezione ho una possibile mancanza di qualche condizione necessaria per la legittimità. Questo perché la menzionata adesione della Chiesa sana in radice tutti i difetti della elezione e prova infallibilmente l’esistenza di tutte le condizioni richieste.” [2]

            ” È immediatamente di fede divina che questo uomo in particolare, legittimamente eletto e accettato dalla Chiesa, è il supremo pontefice e successore di Pietro, non solo quoad se (in sé) ma anche quad nos (per noi) – anche se è molto più manifesto per noi (quad nos) quando de facto il Papa definisce qualcosa. In pratica, nessun cattolico non concorda con la nostra conclusione. […] cristo Signore ha dato responsabilità alla Chiesa di scegliersi un uomo che, per un certo periodo, sia il tipo di regola della fede appena descritto; e, conseguentemente, la Chiesa ha anche ricevuto il compito di determinare, attraverso il suo atto di accettazione, che questo uomo sia stato eletto canonicamente e legittimamente. Perché, proprio come spetta al Papa e alla Chiesa determinare quali libri sono canonici, così spetta alla Chiesa [non al giudizio privato] di determinare quale uomo è stato scelto per essere norma e regola vivente della fede. […] [Dunque questa materia] è qualcosa che la Chiesa può determinare come una verità di fede.” [3]

            “Chiunque negasse che un particolare uomo è Papa dopo che questi sia stato pacificamente canonicamente accettato, non solo sarebbe uno scismatico, ma anche un eretico; poiché, non solo romperebbe l’unità della Chiesa […] ma aggiungerebbe anche a ciò una perversa dottrina, negando che l’uomo accettato dalla Chiesa debba essere tenuto quale Papa e come regola della fede. È qui pertinente l’insegnamento di S. Girolamo (commentario sula Lettera a Tito, capitolo 3) e di S.Tommaso (Ila Ilae Q. 39 A. 1 a 3), per cui ogni scisma comporta di per sé qualche eresia, per giustificare la sua defezione dalla Chiesa. Così, sebbene lo scisma sia distinto dalla eresia, nel […] caso in questione, chiunque negherebbe la proposizione appena detta non sarebbe puramente uno scismatico, ma anche un eretico, come anche sostiene il Suarez.” [4]

            [1] The Church of Christ, pagine 288, 289, 290

            [2] L.Billot Tractatus De Ecclesia Christi, volume 1, pagine 612, 613

            [3] Giovanni di San Tommaso, da “Cursus Theologicus” Tomo 6, questione 17 sulla Fede, disputazione 8

            [4] Ibidem (come al punto 3)

  27. Proporrei per la Pontificia Accademia per la Vita, dopo l’ufficializzazione delle nuove nomine, come inizio lavori, di redigere un documento ufficiale, con la firma congiunta del Santo Padre, per difendere la vita del povero piccolo Charlie, e il diritto, questa volta sacrosanto dei suoi genitori di volerlo in vita.
    Chiesa povera per i più poveri ed indifesi chi lo è di più di questo povero bambino, Chiesa che deve essere inclusiva, chi è più escluso e scartato di Charlie e dei suoi genitori.
    Chiesa che difende e promuove la famiglia, quale migliore occasione per dare testimonianza dal Papa in giù, nel fare sentire forte e chiara la voce della S. Chiesa tutta, che non abbandona questa famiglia, per dire SI alla vita, secondo il disegno originario di Dio Creatore.
    Che la Santa Madre di Dio, ispiri i nostri Pastori a non voltarsi da una altra parte, e sostenga accarezzi e tenga sotto il Suo manto, la Sua protezione, il piccolo Charlie e i suoi genitori.

  28. A parte il fatto che Biggar, Paglia e anche Bergoglio devono restare sottomessi al Magistero infallibile (e quindi irriformabile) della Chiesa che su questi argomenti si è già pronunciato più volte l’ignoranza (o la sadicità) di Biggar è sconcertante: gli aborti provocano la morte di un essere umano prima che possa essere battezzato, inoltre provocano all’embrione (o al feto) SOFFERENZE ATROCI se vengono eseguiti dopo il secondo mese (c’è già il sistema nocicettivo (il sistema per sentire il dolore) ma non quello dell’analgesia (il sistema che attenua il dolore e che non si forma prima dell’ottavo mese)), SOFFERENZE MOLTO MAGGIORI di quelle che proverebbe un bambino, un adulto o un anziano se fosse fatto a pezzi o corroso dai sali (sali che vengono anche ingeriti e corrodono quindi sia dall’interno che dall’esterno, provocando una morte lentissima e con sofferenze inimmaginabili; il tutto dura circa 24 ore).
    I bambini abortiti VIVI (cosa non infrequente al quinto mese) vengono lasciati a morire di freddo e di insufficienza respiratoria nelle sale operatorie, in preda al terrore, alla disperazione e fra l’indifferenza e l’impazienza dei presenti.
    Essere favorevoli all’aborto (o non opporsi ad esso potendolo fare) è il massimo dell’insensibilità, dell’ignoranza, e dell’immoralità!

  29. Vedo che abbiamo capito tutti molto bene che cosa significa dialogo e tolleranza…
    Meno male che seguiamo il Vangelo con radicalità e cerchiamo ogni modo per incontrare Cristo nei fratelli!
    Non penso che il prof. Biggar sia stato inserito nella Pontificia Accademia per la Vita perché si cambi orizzonte di pensiero nei confronti della vita, ma piuttosto per cercare un ulteriore dialogo, una ricerca sincera e cattolica (“secondo il tutto”, se ricordate che cosa significa). Io prego e auspico che si trovi una forma autentica di dialogo anche con chi non la pensa come noi, senza dover per forza cambiare le prospettive.
    Dio di certo sa che cosa fare: ci aiuti a capirlo senza intestardirci!
    Buona vita!

    1. E non si poteva dialogare al bar, o era proprio necessario inserire il tale come consultore all’interno di un luogo “strategico” in cui mettere a punto pensieri FINEMENTE CESELLATI SUL MAGISTERO DI SEMPRE (cioè da 2000 anni a questa parte)?!

      Sarebbe un po’ come dire che in un Inter club invitiamo uno juventino non perché, dialogando con lui, possiamo “espandere” la nostra concezione di calcio INTEGRANDO il suo punto di vista (è lo stesso problema riguardo a un certo tipo di pseudo-ecumenismo che vuole ASSORBIRE prospettive filosofico-teologiche aliene a un’identità costruita nel corso dei secoli per modificarla dall’interno…)! Quando io voglio dialogare con i miei amici juventini vado con loro al bar, non li invito all’Inter club (e siamo ancora di più amici!)!

      Anche perché cosa dovremmo dire riguardo al prof. Chiodi (altro appena nominato alla Pontificia) che contraddice apertamente la Humanae Vitae, Donum Vitae, Veritatis Splendor e dice che Ratzinger era “TROPPO OGGETTIVISTA” e bisogna superare la concezione di LEGGE MORALE NATURALE?! Il suo contrapporsi esplicito al Magistero degli ultimi 50 anni lo rende sufficientemente “CATTOLICO” perché possa essere INTEGRATO alla tavola rotonda?

      Quando si dice che oggi il problema delle persone riguarda l’IDENTITA’ mi pare che sia ormai molto evidente e non riguarda solo la FLUIDITA’ DI GENERE…!!!!

      1. Carlo Bianchi è inutile che rispondi a Don alex , perchè il linguaggio della neochiesa è un neo-linguaggio in cui le parole hanno un significato diverso dal linguaggio vecchio.
        Dal Novissimo Dizionario della neochiesa
        Dialogo e tollerenza = atteggiamento che consistere nell’ammettere relativisticamente TUTTE le opinioni su un determinato argomento, perchè tutte le opinioni possono essere parimenti vere. Chi pensa invece che la verità sia assoluta e non relativa e che il contrario della verità sia l’errore, non dialoga e quindi è da definire persona rigida intollerante . Es. Come ha detto padre Spadaro SJ, 2+2 non fa sempre quattro ma puo’ fare anche 5 .
        Chi dialoga dunque deve ammettere che l’opinione 2+2 fa 5 ha lo stesso grado di verità di 2+2 fa 4 .
        Chi si intestardisce a dire che 2+2 fa 4 è rigido e non ha capito il vangelo.
        Altra definizone tratta dal NUOVO DIZIONARIO della Neo chiesa: radicalità evangelica= atteggiamento che consiste , (visto che non si sa esattamente cosa disse Gesù, dato che non c’erano i registratori ai tempi) nel seguire le idee del Partito radicale Italiano.
        esempi di radicalità evangelica. Pannella, Bonino.

    2. @don Alex
      se lei è un sacerdote, io sinceramente riverisco le sue mani consacrate che in ogni luogo e in ogni momento possono riportarci sull’altare fisicamente N.S. Gesù il Messia, crocifisso per riaprirci la via stretta verso la salvezza dall’inferno. E se possibile mi benedica per aiutarmi a rimediare ai miei errori che al piano di sotto possono portarmi nonostante la grazia salvifica offertami a caro prezzo.

      L’aborto non è un fatto nuovo, legato a un recente sviluppo tecnologico o culturale: è una pratica che risale almeno agli albori della storia.
      “Dio di certo sa cosa fare” riguardo all’aborto: l’essenziale ce lo ha già rivelato con le Sacre Scritture e la Tradizione apostolica. Sull’essenziale verso l’aborto, cioè su ciò che era compreso come “aborto” già ai tempi storici di Gesù, c’è nulla di nuovo da capire: c’è solo da accettare la Rivelazione se uno vuole essere cristiano.
      Possiamo e dobbiamo cercare di capire come applicare la Rivelazione a situazioni che solo i recenti sviluppi della conoscenza scientifica ci hanno fatto comprendere come possibili situazioni abortive.
      E poi, dal punto di vista politico, per la pratica coesistenza di cattolici in società non cattoliche, possiamo cercare di capire come operare per fare del bene nelle condizioni contingenti.

      L’opinione politica che lei esprime (mi sembra a favore della politica di mons. Paglia e del regnate Papa) invece non la condivido e la combatto perché, oltre che a favorire gravi peccati contro Dio (argomento sul quale è lei che deve insegnare a me), porta a una società che ritengo peggiore anche come qualità della vita terrena, compresa la mia vita per quel poco che mi resta.

      Lei ha di sicuro studiato molto meglio di me il Santo Vangelo e le altre Sacre Scritture apostoliche che tramandano l’essenziale per la nostra Salvezza di ciò che Gesù fece nella Sua vita mortale.

      Lo dico senza celia:
      don Alex, voglia cortesemente segnalarmi dove, per ammaestrare il popolo a rispettare i Comandamenti di Dio (compreso il “NON AMMAZZARE”, che fin dai tempi apostolici i cristiani compresero, a differenza delle più comode e imperfette interpretazione prevalenti nell’Antico Israele, come includente il divieto divino dell’aborto) Gesù abbia fondato un “comitato” o “accademia” di discepoli che includesse DICHIARATI NEMICI della verità dei detti comandamenti.

      Nel primo collegio apostolico Giuda Iscariota, ladro e traditore, fu incluso ma non con l’incarico formale di insegnare, in qualità della sua “qualifica professionale” di esperto in furto e menzogna, agli altri seguaci di Gesù come non rubare e come non tradire: Gesù mica lo presentava ufficialmente al popolo come esperto il ladrocinio e menzogna!

      Io non riesco a leggere purtroppo il Nuovo Testamento in lingua originale:
      dalle traduzioni io comprendo che Gesù ai suoi discepoli abbia dato l’ordine di annunciare il Vangelo e convertire tutti quelli che vorranno convertirsi (se no, scuotere la sappia dai sandali e via … continuando a pregare l’Onnipotente Giusto e Misericordioso per la loro conversione), non di “dialogare” con i peccatori nel senso di mostrare considerazione per il loro errori contro la Divina Volontà come se valessero tanto quanto la retta fede nella Rivelazione.

      Nel Vangelo Gesù materialmente dialoga (= ci parla!) con i peccatori, anche i più incalliti e suoi violenti nemici, ma per ammonirli e insegnargli a convertirsi: mica per farsi dare consigli su come mediare fra peccato e Verità.

      Per come l’ho capita io, una Pontifica accademia è uno strumento di assistenza CATTOLICA dottrinale e pastorale al successore di Pietro per il suo ministero di annuncio e difesa del Depositum Fidei.
      Per conoscere le opinioni di nemici della fede cattolica e dialogare culturalmente e politicamente con essi mica c’è bisogno di attaccargli in fronte l’etichetta “cattolico” e metterli nell’organigramma vaticano (e di spesarli con l’obolo della vecchietta cattolica)!

      Se ragioniamo dal punto di vista culturale e politico (per definizione relativista e basato sul compromesso più conveniente al momento a chi pro-tempore detiene, o vuol cercare di ottenere, potere) ovviamente il ragionamento cambia: i comitati, i parlamenti, le commissioni, ecc. possono benissimo contenere membri di interessi ed idee opposte da mediare, senza fucilate quando non sia ritenuto conveniente ricorrere alla violenza. Di università, comitati, partiti, pieni di abortisti ce ne sono già tanti nella “società civile”: una CATTOLICA Accademia Pontifica all’occorrenza, a fini politico-culturali, può benissimo dialogare con quelli, senza bisogno di portarsi la volpe eretica nel pollaio cattolico.

      1. Bravissimo, amico mio, pane al pane e vino al vino, non facciamoci intimidire dall’abito, ché purtroppo non sempre fa il monaco (ed oggi, purtroppo, è quasi sempre indice rivelatore di un nemico di Dio e dell’umanità redenta dal Cristo). NSGC e L’Immacolata ci liberino al più presto dai modernisti. Amen !

    3. E piantatela una buona volta con sto maledetto “dialogo”…
      E allora invitiamo anche i satanisti, i wiccani, i tagliatori di teste del Borneo…
      Lo sappiamo che volete arrivare ad una melassa indistinta di una religione universale (massonica), ma allora uscite dal cattolicesimo e fondatevi la vostra setta teosofica.

    4. @Don Alex

      Il dialogo è certamente una cosa buona, anche con chi non la pensa come noi.

      Però converrà con me, credo, che sia sbagliato mettere un abortista in una tale posizione. Infatti, per quanto il dialogo sia importante, la difesa della vita lo è ancora di più.

      Io stesso spesso mi sono trovato a dibattere sulle pagine di Planned Parenthood con degli abortisti accaniti; e le garantisco che SANNO perfettamente che quelli di cui approvano l’uccisione sono bambini, e non semplici “grumi di cellule”.

      Perció ribadisco che mettere un personaggio del genere in una tale posizione non può non essere considerato un grave errore.

      1. Ho scritto

        “le garantisco che SANNO perfettamente che quelli di cui approvano l’uccisione sono bambini, e non semplici “grumi di cellule”.”

        E rincaro la dose: mi dicono che è semplicemente loro “diritto” abortire e far abortire, diritto garantito dallo stato. Dopodichè, quando cerco di fargli capire che un diritto garantito dallo stato non è necessariamente cosa buona e giusta, mi postano dei meme blasfemi su Cristo, meme che prendono in giro anche i bambini abortiti.

        Mysterium iniquitatis.

        1. @Marco

          E’ esattamente così per i più colti e intelligenti fra i pensatori abortisti (che quindi non hanno una fede cattolica ma credono in qualche cos’altro, ad esempio nel nulla).

          Anni fa ascoltai una intervista con un eticista di fama mondiale (mi sfugge il nome: uno dei paladini dei diritti quasi-umani delle scimmie antropomorfe):
          per poter sostenere la liceità etica dell’aborto in uno stato di diritto ragionava distinguendo in concetto di “essere umano” e di “persona”.
          Riconosceva (perché diversamente si negherebbe l’evidenza) che un feto umano è un essere umano: però sosteneva che NON è una persona, che per la società non era opportuno considerarlo persona.

          Lungo questa strada si arriva al nazismo, anzi peggio: al nazismo democratico politicamente corretto.

          1. Esatto. E quelli erano (o meglio: sono, visto che l’ultimo dibattito con loro l’ho avuto due settimane fa) semplici” sostenitori di Planned Parenthood, semplici americani qualunque sostenitori di Obama, della Clinton ecc.

            La cosa impressionante è che hanno assorbito in pieno la mentalità nazista di Margaret Sanger e degli attuali vertici di Planned Parenthood.

            Per farsi una idea di chi è questa gente ecco un video recente https://www.lifesitenews.com/news/breaking-judge-censors-video-exposing-planned-parenthood.-see-it-here

    5. Il dialogo, i ponti, abbattere i muri, cerchiamo ciò che ci unisce … anche con Satana bisogna dialogare … poverino, un po’ di misericordia verso quest’essere che si è dannato per l’eternità…. …. un tale scrisse “… Chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, NON RICEVETELO IN CASA e NON SALUTATELO; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse.” … altro che DIALOGO e PONTI, MA MURI, MURI ALTISSIMI CONTRO IL MALE …. quel tale è l’apostolo prediletto da Gesù Cristo …

    6. Don Alex,
      Nel Vangelo leggiamo l’invito ad evangelizzare gli uomini, non ad intrattenerli in uno sterile dialogo. Certamente siamo tenuti a presentare, attraverso le opere e le parole, la Verità che per fede ci è stata rivelata e consegnata, e non ad imporla.
      Lei d’altronde però, ben esemplifica, se davvero è un sacerdote, gli unici frutti a cui il dialogo può condurre.. se è capace di augurare un vuoto “buona vita”, anche in un ambiente (anche se virtuale) dove si da il caso siano tutti cristiani, piuttosto che invitare a lodare Gesù Cristo o benedirci nel Suo nome santo.
      Mi corregga se sbaglio..

    7. Se per lei reverendo (se lo è) dialogo è essere tutti d’accordo con il capo (tipo Hitler o Stalin), penso proprio che per la parola dialogo siamo giunti alla frutta. Nella monarchia assoluta di Bergoglio il dialogo si chiama dire: “Signor si her Fiurer”, altrimenti sei fatto fuori. Ma capisco la sua buona fede sul dialogo! Anche perché chi non vorrebbe dialogare. Ma in questo clima di continue invettive da parte del vescovo vestito di bianco, verso quelli che si sforzano di entrare per la porta stretta (Cattolici rigidi) a vantaggio di chi come lui pensa di entrare per la porta larga nel regno, travisando il concetto di misericordia, non so più di quale dialogo si possa parlare. Che tristezzaaa!!!

        1. @Giusy
          Sante parole!
          Il problema è che il summenzionato signore fa parte di un ormai folto gruppo…
          Colgo l’occasione per rinominarmi, visto il le eresie del mio omonimo… in omaggio al piu’ santo dei regnanti (che ha fatto davvero grande la Francia!).

  30. Peccato che certa gente possa far parte di una così gloriosa Accademia (in passato)! Forse sarebbe stato meglio eliminare il professore Nigel prima che nascesse ( ovviamente entro le 18 settimane….)

  31. Non ho parole per esprimere tutta la mia tristezza e sofferenza per questo ulteriore atto di violenza contro il valore della vita e dignità della persona. Il Magistero della Chiesa viene tradito e infangato da indegni personaggi da operetta.
    Signore, pietà di noi.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  32. Gesù nel Vangeelo ci ammonisce: “Attenti al lievito dei farisei!”. E i farisei oggi sono i massoni e quelli che li seguono, con la scusa della misericordia. In questo modo anche il vertice della Chiesa è stato inquinato da tale lievito velenoso, che è lo sperma di satana. E Satana è certamente contro la Vita, dato che la Vita viene da Dio Amore. Il Papa si svegli per favore, altrimenti, nel suo tacere volontario, di dimostra un cane muto e dimostra chiaramente che egli è pienamente d’accordo di come vanno le cose nella Chiesa oggi, ed anche in Vaticano. E non mi dite, per fasvore, che egli non è ben informato… è informatissimo! E’ il più informato di tutti i capi di stato del mondo… E mi domando: dov’era il Papa il giorno della manifestazione per la vita a Roma? Egli gironzolava per le viuzze di Ostia , come un vice parroco, per benedire le casa a Pasqua, anche Pasqua era già passata… affinché tutti dicessero bene di lui. Ma doveva stare per le vie di Roma con le tante famiglie cattoliche che con sacrificio sono venute a Roma per osanare alla Vita perché la Vita viene da Dio, la Vita è Dio Amore! Papa Benedetto, internieni, per favore viene e parla in nome di Dio alla Chiesa di Dio, perché tu sei sempre Papa in eterno. Il Padre Eterno non le ha accettate le tue dimissioni… Kirie eleison! Kriste eleison! Kirie eleison!…

    1. Carissimo don Armando, sarebbe più opportuno che, se non sei in età di pensione, andassi in fabbrica alla ILVA di Taranto a lavorare e dopo tornare e riscrivere ciò che hai pensato.

      1. Grazie sig. Luigi, quanta MISERICORDIA trabocca dalle sue parole!

        Il reverendo ne sarà sicuramente edificato!

        Ovviamente sempre che non sia troppo rigido-fariseo-legalista-dottore della legge per ACCOGLIERE i suoi MISERICORDIOSISSIMI consigli di vita buona….

      2. per favore, vista la diversità di opinione, sarebbe davvero opportuno che modifichi il suo nome… queste omonimie aggiungono confusione alla già troppa confusione.

      3. Sarebbe più opportuno se TU, Luigi, la smettessi di scrivere idiozie acattoliche e di offendere gli altri utenti!
        Il diritto divino non cambierà di certo perché lo vuoi tu: rassegnati!
        Non credo inoltre che la tua bile impressioni qualcuno su questo sito: stai sprecando tempo e non in semplici futilità: lo sprechi per dare SCANDALO!

      4. Taci per favore che trasmetti solo veleno e oppressione. Abbi rispetto di un Santo Sacerdote e non osare offenderlo. Vergognati, questi sono i frutti del dittatore argentino che è stato piazzato a santa Marta da poteri oscuri per non dire altro! Sia Lodato Gesù Cristo!

    2. Io invece la ringrazio Don Armando, la conosco tramite Facebook. Non dia retta alle critiche perché il suo pensiero ormai è il pensiero di milioni di persone cristiane cattoliche, ma anche senza essere cristiani, ciò che fanno gli abortisti ormai, lo fanno perché hanno legato la loro vita a Satana. Il problema grosso è che sono entrati nella chiesa di Dio per fare danni alle anime.
      Il cuore di Gesù e di Maria la accompagnino sempre.
      Dio la benedica!

    3. @Don Armando

      Concordo con quanto ha scritto, ma affermare che “il Padre Eterno non ha accettato le dimissioni di Benedetto XVI” è scorretto, perché la Chiesa intera, sia il collegio cardinalizio che il collegio dei vescovi, ha accettato la legittimità di Bergoglio come vero Papa. E la Chiesa, nell’insieme del corpo dei Vescovi, è infallibile, non può errare (e infatti mai è successo che un antipapa venisse accettato come legittimo Papa dalla totalità dei vescovi e cardinali; non è mai successo perché è impossibile data l’infallibilità della Chiesa).

      Se l’ho fraintesa chiedo scusa, ma in alcuni punti parla di Bergoglio come Papa, in altri dice che Dio “non ha accettato” le dimissioni di Papa Benedetto XVI, perciò è un po’ confusionario.

      Sul resto, come detto, sono d’accordo.

      1. Scusi ma anche lei è un po’ confusionario allora, infatti ci ha ripetuto fino allo sfinimento che con berghy non è d’accordo su molti punti ma guai a toccarglielo, a mettere in dubbio anche una sola virgola che lo riguardi, che subito appare in tutta la sua “sapienza” a fare l’avvocato difensore dell’indifendibile argentino!!!!!

        1. Quando avrei fatto il difensore del Papa e “guai a toccarmelo?” Semplicemente non posso dire che non sia Papa o che Al sia eretica, perché non è vero, ma per il resto ci vedo anche io e anche io dico che non è certo un ottimo Papa.

        2. Lei confonde l’essere un bergogliano con l’essere onesto intellettualmente e soprattutto cattolico.

          Se io affermassi che Bergoglio non è Papa mi porrei aldifuori della Chiesa volontariamente, in quanto eretico (poichè è eresia affermare che l’intera Chiesa possa riconoscere come valido Papa un antipapa, dato che la Chiesa è infallibile) e siccome Extra Ecclesiam Nulla Salus * non ci tengo a pormi fuori dalla Chiesa.

          * questo vale anche per i non cattolici, i quali, quando sono salvati, lo sono perché di fatto appartengono alla Chiesa Cattolica, anche se non esplicitamente. La loro Fede implicita in Dio come lo conoscono basta a salvarli se il loro rifiuto della verità cattolica non è colpevole ma è dovuto a ignoranza invincibile.

          1. Io non sono eretica perché ci sono serissime e ben spiegate possibilità che il dittatore argentino non sia papa, del resto lui stesso si presentò e continua a farlo come vescovo di roma. Mi fa sorridere che lei in sostanza definisca eretico chi non ritiene il dittatore argentino papa mentre non ritiene eretico bergoglio stesso per le sue affermazioni folli, inascoltabili devastanti e totalmente contrarie alla TRADIZIONE e al MAGISTERO. Del resto creare confusione e disorientamento è il disegno preciso di soviet berghy e dei suoi scodinzolanti fans. Siccome ha cercato di convincerci in mille modi e in mille luoghi che lei non è bergogliano e che difende solo l’infallibilità ecc ecc ecc ecc, ora basta non le pare, sennò l’effetto che ottiene è proprio il contrario e non credo lei se lo meriti😃😘. Buona giornata e Sia Lodato Gesù Cristo.

          2. “Io non sono eretica perché ci sono serissime e ben spiegate possibilità che il dittatore argentino non sia papa, del resto lui stesso si presentò e continua a farlo come vescovo di roma”

            La chiesa è infallibile ed è impossibile che accetti come vero Papa un antipapa; lo ripeto. È inutile girarci intorno.

            Il corpo dei vescovi nella sua interezza non può errare; e infatti quando ci sono stati gli antipapi non è MAI successo (perché è impossibile) che l’intero corpo dei vescovi li abbia riconosciuti come legittimi.

            “Mi fa sorridere che lei in sostanza definisca eretico chi non ritiene il dittatore argentino papa mentre non ritiene eretico bergoglio stesso per le sue affermazioni folli, inascoltabili devastanti e totalmente contrarie alla TRADIZIONE e al MAGISTERO. ”

            Convengo nel dire che molte affermazioni del Papa a braccio sono fraintendibili e possono gettare dubbi nei fedeli (il che non è una bella cosa). Il Papa dovrebbe fare più attenzione.

          3. P.s: voglio chiarire che io non la ritengo una eretica formale (l’unica imputabile moralmente e che esclude dalla Comunione con la chiesa) , Giusy, perché penso che lei sia in buona Fede.

            Però ecco; su questa faccenda della poissibilità che l’intero corpo dei vescovi riconosca come legittimo Papa un falso Papa, ritengo che dovrebbe chiarirsi le idee, perché è una idea sbagliata, per quanto possa risolvere alcuni dubbi di coscienza che hanno molti su Bergoglio.

          4. Carissimo e tenacissimo Marco, premetto che mi sta davvero diventando simpatico e che so anche apprezzare alcune, solo alcune però, delle Sue spiegazioni. Quanto al Vero Papa, solo chi era dentro al conclave e magari anche prima a san gallo e riunioni segrete varie sa esattamente come stanno le cose, finché non verrà fatta chiarezza, ( forse in punto di morte preso da pentimento, da parte di qualche cardinale, il PAPA è per me BENEDETTO XVI, che tra l’altro, per la Sua AUTENTICA e non ostentata (come fa l’altro), umiltà, la Sua Profondità Spirituale e la Sua purissima trasparenza, è l’ Unico Degno di essere chiamato Sua Santità. Di cuore buona giornata😆

          5. Mah…..

            Io le consiglierei di essere più prudente in queste materie. Che un Papa possa essere stato “voluto” dal gruppo di San Gallo, il quale ha fatto di tutto per eleggerlo, non inficia la validità della sua elezione, se l’intera Chiesa (nel corpo dei vescovi e collegio cardinalizio) l’accetta come tale.

            Secondo me farebbe meglio a pensare che abbiamo un cattivo Papa e a pregare che la Madonna e Nostro Signore lo illuminino. Secondo me è più prudente.

            Buona serata.

  33. Mons. Helmut Schueller, pubblicò nel 2012 un “appello alla disobbedienza” (firmato da centinaia di sacerdoti) che chiedeva, tra l’altro, il sacerdozio femminile, la comunione ai divorziati risposati, l’abolizione dell’obbligo del celibato, il maggior ruolo dei laici nella vita ecclesiale sacramentale.

    Benedetto XVI rispose nella Messa del Giovedi Santo:
    “La disobbedienza – ha detto – è una via per rinnovare la Chiesa? Vogliamo credere agli autori di tale appello, quando affermano di essere mossi dalla sollecitudine per la Chiesa; di essere convinti che si debba affrontare la lentezza delle Istituzioni con mezzi drastici per aprire vie nuove – per riportare la Chiesa all’altezza dell’oggi. Ma la disobbedienza è veramente una via? Si può percepire in questo qualcosa della conformazione a Cristo, che è il presupposto di ogni vero rinnovamento, o non piuttosto soltanto la spinta disperata a fare qualcosa, a trasformare la Chiesa secondo i nostri desideri e le nostre idee?”.

    1. @Carlo Bianchi
      io ricordo quando decenni fa (quando era ancora ordinario a Monaco di Baviera) sulla stampa veniva chiamato Panzerkardinal.

      In realtà poi abbiamo imparato a conoscere il card. Ratzinger e poi B. XVI come una persona mite, a volte sembrerebbe timorosa, rispettosa e dolce anche con i nemici, a volte apparentemente fin troppo fino all’autolesionismo.

      Un DECISO (con meno punti interrogativi e domande retoriche e più sanzioni canoniche) invito a mons. H. Schueller (e ad altri come lui) a fare i bagagli e a traslocare in un’altra chiesa più consona ai suoi desideri a-cattolici a me sembra che avrebbe fatto meglio alla Chiesa. Dopo tanta pazienza con i nemici, tante promozioni regalate ai nemici, questi hanno continuato comunque a fargli guerra e alla fine hanno messo B. XVI nelle condizioni di voler andarsene … mah….

      1. Ci stavo riflettendo anch’io in questi giorni (la stessa cosa successe anche con San Giovanni Paolo II) e qui ho capito la differenza tra la VERA MISERICORDIA e la FALSA IMPOSTURA DELLA “DITTATURA DELLA MISERICORDIA”!

        GP2 e BXVI come VERI PADRI hanno continuato ad ammonire, richiamare, esortare i loro figli mentre gli stessi li ricoprivano di insulti (cfr. anche http://isoladipatmos.com/preti-trendy-non-pigliateli-sul-serio-pigliateli-per-il-culo-e-un-atto-estremo-di-perfetta-carita-cristiana-e-adesso-vi-spiego-cose-davvero-volgare/) e se ne fregavano bellamente del loro Magistero, di applicare le direttive etc…

        Al contrario oggi tutti coloro che “parlano di misericordia” al momento buono UTILIZZANO IL PROPRIO RUOLO E LA PROPRIA POSIZIONE (che si tengono ben stretta!) per ANNICHILIRE, METTERE A TACERE GLI OPPOSITORI, CONTROLLARE GLI SPOSTAMENTI E “IMPORRE” UNA LINEA UNICA DI PENSIERO, pena la marginalizzazione (se non peggio!)!!

        Dunque chi sono i VERI FARISEI E DOTTORI DELLA LEGGE, rigidi, praticamente DITTATORIALI che si nascondono dietro il vello della misericordia?

        Forse Benedetto XVI non sarà stato così “energico” ma ora grazie a lui (e al caro San Giovanni Paolo II!!) possiamo davvero comprendere la differenza tra COSA E’ MISERICORDIA e cosa NON LO E’!!!

    2. be’.. ora hanno cambiato idea, pretendono l’obbedienza nella “nuova” Chiesa a gestione modernista

  34. Ridicolo.
    Come mettere una volpe in un pollaio per insegnare alle galline a non farsi mangiare dalle faine.

  35. Eh si! Il satanico Paglia certamente lo ha proposto e il suo degno compare ha dato l’ok. Ma a loro che glie frega della vita?! Dicono che vogliono salvare vite umane con i profughi e poi si orientano a scegliere soggetti del genere in un pontificio ateneo. I profughi gli interessano solo per invadere l’Europa della presenza musulmana. Diaboliciiiiii!!!!

    1. paglia!!!!! È vergognoso, squallidissimo! Vengono allontanati o reclusi Santi monaci e sacerdoti, lui con tutti i suoi scandali e il pornografico osceno affresco in Cattedrale, dove lui stesso si è fatto ritrarre mezzo nudo, in mezzo a gay e trans, mentre svolazza leggiadro al cielo, resta sempre lì, al suo posto, magari anche premiato! Ma per piacere!!!!!!😵😵😵😵

    1. Di quante persone è composta l’accademia? E’ giusto che ci sia contraddittorio altrimenti non c’è crescita. E’ forse ABOMINEVOLE che la chiesa abbia cambiato idea ed abbia permesso un funerale religioso in chiesa e la sepoltura ai suicidi nel camposanto? Tutti gli altri cambiamenti me li puoi chiedere che sono pronto ad elencarteli. La Chiesa è di Dio ed è sempre in cammino. QUANTI FARISEI CHE CI SONO NELLA CHIESA PRONTI A STRACCIARSI LE VESTI COME JOSEPH CAIAPHAS!

      1. Se le prassi NON MODIFICANO la dottrina (ovvero il PENSIERO) retrostante allora si possono anche cambiare – è una questione di “pastorale” (questa sì, non quella fasulla che millantano molti oggi!) -, come indica il Concilio Vaticano II!

        Ma quando una prassi VORREBBE INTRODURRE CAMBIAMENTI IMPLICITI rispetto al pensiero soggiacente (è tutta la questione dei Dubia dei 4 cardinali rispetto alla comunione dei divorziati-risposati!) allora vanno immediatamente fermate e discusse dal punto di vista teologico SOTTOMETTENDO le nostre personali opinioni teologiche al MAGISTERO (ripeto, da 2000 anni a questa parte!)

        Ora, non mi pare che la sepoltura nel camposanto abbia mai voluto mettere in discussione l’insegnamento magisteriale sulla DIGNITA’ DELLA VITA DAL SUO CONCEPIMENTO FINO ALLA FINE (cfr. Dottrina Sociale della Chiesa), mentre un abortista che pone il limite della vita a 18 mesi mi pare che si ponga ESPLICITAMENTE in disaccordo con quanto sopra…no?

        E’ vero la Chiesa è in cammino ma per APPROFONDIRE CIO’ CHE HA SEMPRE DETTO, non per tirarsi le mazzate sulle palle (perdonatemi il linguaggio!) da sola!

        Ma ormai siamo un po’ tutti in lotta contro noi stessi (schizofrenia?!)…

      2. Le chiederei la cortesia di firmarsi con un altro nome, anch’io mi chiamo Luigi … giusto per chiarezza.
        Grazie.

      3. i farisei oggi sono quelli che si presentano come capi cattolici e poi nei fatti contraddicono e tradiscono la dottrina cattolica . I farisei tengono oggi Corte in santa Marta. Il popolo di Dio se ne è accorto .

      4. “La Chiesa è di Dio ed è sempre in cammino” : caro Luigi, attualmente è in cammino verso l’abisso infernale, guidata da una gerarchi che più diabolica di così non si sarebbe potuta trovare nemmeno col lanternino. Lascio a lei il piacere di unirsi a questo cammino : personalmente, io vado in direzione opposta alla loro, sicuro di essere sulla strada giusta (me la hanno indicata papi, santi, martiri, di 1958 anni di VERA Chiesa di Cristo; dopo Pio XII “mala tempura current”, dato che se ne è impadronito satana, infiltrandovi i suoi sicari). Libera nos a malo, Domine !

        1. Bravo Catholicus: Luigi non ha capito che certe cose sono riformabili, altre NO: io potrei indicare molti più cambiamenti di quanti ne può indicare lui ma MAI nessuno avvenne su questioni non riformabili (e lo sfido a contraddirmi MAGISTERO ALLA MANO)!
          Quanto al contraddittorio, perché non invitare anche Totò Riina? (Così ci sarà ancora più crescita, sicuramente gradita al signor Luigi…se la Chiesa potesse cambiare idea sull’aborto (ma non può) perché non dovrebbe poter cambiare idea anche sulla mafia, visto che su di essa non si è ancora pronunciata in modo INFALLIBILE)?
          Possibile che certi modernisti vogliano giocare solo sulla pelle degli innocenti?
          Perché non capiscono Dio non muta e che pertanto il Diritto Divino non può cambiare?
          L’aborto è un ABOMINEVOLE DELITTO!

          P.S.: Quanto modernisti che ci sono nella Chiesa pronti a stracciarsi le vesti come Caifa verso coloro che vogliono la Regalità sociale di Cristo!

      5. Non c’è bisogno di un contraddittorio in presenza della Verità e delle logiche conseguenze che derivano dalla sua applicazione. Lei, come Caifa, sostiene la necessità del contraddittorio per disconoscere la Verità. Chi è dunque il fariseo?

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