IL CARDINALE ZEN PARLA DI FATIMA, LE APPARIZIONI E IL SOGNO DI DON BOSCO SULLA NAVE DELLA CHIESA NELLA TEMPESTA.

Marco Tosatti

Il cardinale Joseph Zen Ze-kiun, arcivescovo emerito di Hong Kong, è un personaggio storico della Chiesa cinese. Volentieri condividiamo questo video-intervista, realizzato da Aurelio Porfiri, in cui il porporato parla delle apparizioni di Fatima, di cui quest’anno si festeggia il centenario, insieme alla canonizzazione di Giacinta e Francesco, due dei tre pastorelli. Per suor Lucia Dos Santos, la terza a cui apparve la Madonna alla Cova De Iria, è in corso la causa di beatificazione.

Il cardinale fa alcune osservazioni molto interessanti sulla relazione fra la visione del Terzo Segreto e un famoso sogno di Don Bosco, relativo alla situazione della “nave della Chiesa”. E sulla possibilità che la profezia non sia ancora totalmente compiuta.

Ecco alcune frasi del cardinale Zen:

“Certamente l’apparizione della Madonna a Fatima è un fatto storico, grande”.

“È molto più importante il messaggio che certi particolari, però capisco che c’è interesse di sapere i particolari”.

“Per noi Cinesi, questa apparizione della Madonna a Fatima è anche importante perché il governo comunista mostra molta paura della Madonna di Fatima. E’ una cosa un po’ ridicola perché dicono: qualunque Madonna va bene, ma non quella di Fatima, perché è anticomunista”.

“Dio è sempre condizionato al nostro pentimento. Il Signore si astiene dal castigare se la gente si pente”.

“La cosa importante è che noi ci rendiamo figli meno indegni della Madonna”.

Buona visione.



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6 pensieri su “IL CARDINALE ZEN PARLA DI FATIMA, LE APPARIZIONI E IL SOGNO DI DON BOSCO SULLA NAVE DELLA CHIESA NELLA TEMPESTA.”

  1. Premesso che sto per cingermi a leggere il libro del dott. Tosatti, e del bravo Gaeta sull’argomento, mi preme qui evidenziare questa frase di mons. Zen: “È molto più importante il messaggio che certi particolari, però capisco che c’è interesse di sapere i particolari”; e quella prima dove ammette di non aver fatto alcun studio sulla documentazione del terzo Segreto….
    Ora, comprendo bene cosa voglia dire mons. Zen e concordo con lui che è più importante “il Messaggio” di Fatima che certi particolari…” e però… se questi “particolari” OSCURATI fossero importanti per comprendere il Messaggio nella sua integralità , non avremo così un messaggio dimezzato e viziato all’origine? ^__^
    Faccio un esempio: per portare a compimento un progetto su un ponte, anche i particolari sono fondamentali altrimenti si rischia di costruire un progetto che, privato di certi particolari, rischierebbe di far crollare il ponte ^__^
    Allora non si tratta di “curiosità o semplice interesse” verso certi particolari del terzo Segreto (a causa dei quali, non dimentichiamolo, Suor Lucia ha davvero patito un lungo martirio silenzioso e bianco, fatto di umiliazioni ed obbedienza), ma l’opportunità di conoscere un contenuto che ci riguarda TUTTI e che se fosse stato svelato integralmente a suo tempo, forse e probabilmente si sarebbe potuti intervenire su difetti interni alla Chiesa (e che riguardano certamente l’apostasia attuale) con più vigore e più sostanza.
    Del resto si sa bene che le paure e le fobie insorgono quando NON si conosce la natura della cosa che ci fa paura….. quindi la conoscenza di certi “particolari” invece, avrebbero potuto evitare alla Chiesa molti malintesi, la formazione di spionaggi o miti …. e le avrebbero dato invece subito la chiave d’interpretazione e di reazione, corrispondente per altro a quanto chiedeva il Cielo, offrendo a noi fedeli quella giusta serenità necessaria ad una totale conversione al Cristo.

  2. La Chiesa del futuro sara’probabilmente quella profetizzata da BenedettoXVI un piccolo gregge che si mantiene fedele, pur nelle traversie della storia e nella opposizione della societa’.La parola fedelta’e’fondamentale. Dobbiamo mantenerci fedeli senza sperare di essere compresi o stimati. Non ci deve importare di cosa pensa di noi il mondo. Pensino quello che vogliano, noi dobbiamo mantenerci fedeli.
    Alla Tradizione. Al Credo cattolico. AL Cathechismo.Ai dieci comandamenti.
    Non ci e’chiesto di essere brillanti e di trionfare sul mondo, ma solo di essere fedeli e testardamente ancorati al Vangelo, aggrappati alla dottrina della Chiesa.
    Ci e’chiesta in questi tempi la virtu’della fermezza e della perseveranza. Quella fedelta’e quella perseveranza che oggi anche nel matrimonio sono le virtu’meno praticate e meno considerate.

  3. Sarà dura, ma ce la faremo. I loro dei occulti sono stati creati dal nostro Creatore. Sono inferiori e non potranno distruggerlo. Certo, il loro dominio nel pianeta è grande; controllano governi e parlamenti, economia e finanza; coscienze e pulsioni basse. Si chiamano Logge angloamericane e pure George Soros. Ma saranno spazzati via. Il nostro compito è solo quello di diventare strumenti dello Spirito Santo. Il quale penserà a come gestire la tragedia.
    Non credo che Dio sia vendicativo e voglia punirci. Egli ha solo organizzato un equilibrio universale. L’intera Natura visibile e invisibile è equilibrata da una “matematica” celeste. Gli esoteristi dicono che “Dio geometrizza”. Non per nulla lo definiscono il Grande Architetto. Colui che ideò. Il Secondo Aspetto del Logos, il Figlio, creò tutto ciò che Egli, come Padre aveva pensato, e come Spirito Santo, Terzo Aspetto del Logos, dette la vibrazione vitale al creato.
    Oggi, come ieri e come domani, abbiamo indietro ciò che abbiamo fatto. La tragedia del mondo e quella della Chiesa l’abbiamo seminata noi. Accettiamola e offriamo la sofferenza in remissione dei peccati. Ognuno rimanga al suo posto: in prima linea o nelle retrovie. Un esercito è formato così. E noi siamo in guerra. O in guerriglia, come Stilum Curiae.
    Dice la Scienza teosofica che esiste una pellicole invisibile che avvolge il pianeta al di fuori dell’atmosfera terrestre, visibile solo all’occhio del chiaroveggente. Viene chiamata “Luce Astrale”, (e pure Grande Serpente e Dragone) che assorbe ogni bassa emanazione fisica e morale proveniente dalla terra, delle quali si nutre. Per trasformarle per alchimia interna in maligne influenze, che irradia di nuovo sulla terra, intensificate, in forme epidemiche morali, psichiche e fisiche.
    L’intervista ad un Cardinale cinese era quella che mi serviva per acquistare “forza” da un umano. Ripeto: sarà dura, ma gli uomini fedeli ci sono: il Cristo non sarà tradito e l’Eucaristia rimarrà la stessa, ad irradiare Luce e Forza sul pianeta, sull’Umanità e sugli altri Regni inferiori e Superiori. Ciò che ci viene chiesto è rimanere “soldati leali”, come a Lepanto e a Vienna, dove vincemmo per Maria Ausiliatrice… Grazie, Cardinale, ad avermelo ricordato.

    1. Il Signore è puro Amore ed ha a cuore ❤️ la sua creazione, l’uomo più di tutti, ma ci invia la Madre per dirci che la punizione non viene da Lui, ma da noi stessi. In pratica, avendoci dato il libero arbitrio lascia fare, ma non strafare, perché il suo santo Spirito interviene e Gesù porta consolazione a chi lo ama e lo segue. Ecco perché servono cristiani credibili, cristiani che seguano con amore la sua Parola senza guardare a dx o sx. Se la Chiesa oggi è confusa è dovuto proprio ai cristiani tiepidi e mondani.
      Buona giornata

      1. @Enza
        Non utilizzerei la definizione di “credibili “!
        Non è un appunto a te, apprezzo moltissimo la tua passione e i tuoi commenti, ma alle miriadi di documenti che escono con questo nuovo vocabolario sociologico, che diventa sempre più vuoto.

        Più che credibili, infatti, direi Credenti, la grande crisi della Chiesa oggi è la perdita della Fede, sia quella creduta, che ha nella rivelazione e nella dottrina il suo patrimonio e la sua pietra angolare, che quella personale, il credere veramente con tutto se stessi al fatto rivelato.

        La credibilità è più legata ad una coerenza manifestata fuori, alla pastorale, ma la coerenza e la testimonianza di coerenza possono essere date anche senza fede,come fanno molte ong.

        “Quando il Figlio dell’Uomo tornerà, troverà ancora la Fede sulla terra?”

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