MANIFESTI CONTRO IL PAPA A ROMA. UN INEDITO STORICO. UNA PASQUINATA IN VERSIONE TERZO MILLENNIO.

ANSA/ FRANCESCO GERACE

Marco Tosatti

A Roma ogni tanto appaiono manifesti senza permesso sui muri; cioè manifesti che non seguono la regolare trafila presso il Comune. Una versione moderna e aggiornata dei biglietti che i romani scontenti appendevano a Pasquino, la statua mutilata presso piazza Navona, per protestare contro ingiustizie ed esprimere il proprio disagio.

L’ultimo caso di affissione di manifesti – irregolari – e irridenti riguardava il Ministro della Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli, qualche mese fa. Ma che i muri di Roma si coprissero di decine di manifesti contro il Pontefice è certamente una grossa novità.

E’ accaduto oggi, e ne ha dato notizia l’ADN Kronos in questi termini:

“Sono comparsi stamane a decine in tutta Roma, appesi sui muri della città, manifesti di contestazione a papa Francesco e al suo operato. La foto a tutto campo riporta l’immagine del Pontefice con un’espressione particolarmente rabbuiata e accigliata. In basso, su fondo violaceo, la scritta con venature romanesche: ‘A France’, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l’Ordine di Malta e i Francescani dell’Immacolata, ignorato Cardinali… ma n’do sta la tua misericordia?’. Il poster è anonimo, non riporta sigle né simboli, ma è facilmente riconducibile agli ambienti conservatori che sempre più manifestano la loro opposizione al magistero, ai provvedimenti e alla linea pontificale di papa Bergoglio”.



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166 pensieri su “MANIFESTI CONTRO IL PAPA A ROMA. UN INEDITO STORICO. UNA PASQUINATA IN VERSIONE TERZO MILLENNIO.”

        1. Lui lo sa che il papa era contro il family day ma fa parte della consulta per la causa dei santi. Non gli è permesso andare contro il Papa. Io però credo che nella sua fede sia così libero da non fermarsi davanti a chiacchiere e pettegolezzi.
          Certo è che senza Gandolfini il popolo della famiglia muore.

          Però riflettiamo un po’ sul mondo che abbiamo. Riflettiamo sui tanti tradimenti, in tutti campi e in ogni settore. Si è iniziato a mancare di fedeltà verso la famiglia, per passare a sopprimere vite umane nel ventre materno, per accogliere come cosa giusta la mostruosità dell’omosessualità, perché che ben se ne dica, questo è un grave peccato da tenere nascosto agli occhi dei bambini e dei giovani mentre oggi si vedono per le strade in tv e in Internet cose fuori di testa. Se poi ci mettiamo politici cristiani, o che si ritengono tali, fare quel che fanno, abbiamo compiuto l’opera. La gravità di dare L’eucaristia ai divorziati risposati non convertiti al sacrificio che Gesù stesso ci richiede – portate la vostra croce con me e il vostro peso sarà leggero -, vai e non peccare più… – io ti guarisco ma cerca di non peccare più perché non entrino in te molti demoni….. – questo la Chiesa non lo dice più e prendere i pezzi di Vangelo che più fan comodo per mostrare un Gesù solo misericordioso senza nominare la sua giustizia, che c’è e noi ci troveremo davanti.

          Fulton Sheen disse: Dio alla Chiesa non da il papa di cui ha bisogno, ma il papa che si merita.

          Senza voler giudicare nessuno perché prima guardo me stessa, il cristiano, peró, o dicasi tale, ormai è arrivato a un punto tale che non conosce neppure l’ABC del Vangelo, ma ama peró tanto il nono e decimo comandamento, disprezzando così il primo che è quello che ci porta a rispettare tutti gli altri, perché chi ama Dio sopra ogni cosa, certe cose non le desidera, non le chiede, e non le fa.
          Io sono dispiaciuto per il Papa, perché come sacerdote mi inchino a baciargli i piedi sapendo che è stato scelto da Gesù stesso e che lo rappresenta, ma dall’altra parte non approvo certe sue scelte e certe sue parole, come quando a noi cattolici qualche giorno fa ha dato il titolo di idolatri e ribelli perché amiamo la tradizione è il vero magistero apostolico. Credo sia stata questa frase a far muovere la gente a postare quei cartelloni, unita poi a certe sue scelte contro le istituzioni che guarda caso sono istituzioni cristiane dove entrano parecchi soldi.
          Ormai la Chiesa è in mano solo a Dio e preghiamo perché intervenga, si svegli su questa barca che ha cozzato contro uno scoglio grande in questi ultimi 40 anni, scoglio che si chiama modernismo e sete di potere.
          Questo è un solo un mio pensiero che esprimo ad alta voce qui in questo blog

          Buona domenica a tutti

      1. Oh, manifesti illegali, mi torco le mani di fronte a questo improvviso rispetto per la legge: le pasquinate romane adesso vengono indagate dalla DIGOS – stamo apposto.
        Adolescenziale, se mai, è l’ostinata volontà di far finta che niente succeda in modo da non essere escluso dal gruppo.
        Cerea

        1. Gervasi non puo’ essere stato perché tra pisolini, te’, bridge e tempo speso a monopolizzare questo blog non potrebbe averne avuta la possibilità.

          1. Vuol mettere in dubbio, caro SALVI, la salubrità del mio stile di vita? Faccia lo stesso e vivrà fino ai cent’anni 😉
            Mi saprebbe dire chi é questa Katy con i suoi commenti acidi da vecchia zitella, evidentemente nessuno la rende felice nell’alcova, e decisamente nevrotica?
            Vorrei conoscerla e sottoporla ad un’analisi psicoanalitica, rendendo noti poi i risultati dell’analisi su questo blog.
            Che sia la suora modernista, imposta dal Vaticano
            al ramo femminile dei FFI, che strappa la medaglia miracolosa dall’abito delle suorine FFI e proibisce loro di pronunciare il nome del Padre Kolbe?
            Corrisponderebbe al profilo da me accennato.

          2. Un cretino come lei che offende persino le donne via web (permettendosi di dire a Katy che è una vecchia zitella che “nessuno fa felice nell’alcova”) merita solo di essere ignorato, invece, tale il grado di infima imbecillità (siamo ben sotto al “minus habens” nel suo caso, caro Gervasi. Siamo ai livelli di australopitecus afarensis http://www.independent.co.uk/news/science/who-is-lucy-the-australopithecus-afarensis-google-doodle-discovery-a6745696.html ), anche perché di certo uno come lei non oserebbe ripetere certe cose dal vivo, in presenza di uomini.

      1. Katy
        se Gandolfini si defila, liberissimo. Lei intanto ha adottato lo stile infamante della sinistra peggiore: invece di rispondere alle domande, appioppare insulti. Visto che lei sposa le tesi secondo cui “non bisogna mai giudicare”, non si capisce da che parte le giunga la certezza circa il nostro odio o amore per la Chiesa: anche questo, del resto, è prova che voi vivete nella contraddizione continua.
        Dire che i Papi della famiglia Medici sono stati pessimi pontefici non è “odio alla Chiesa”, ma prendere atto della realtà; dire che questo Papa è in contraddizione con la verità, infallibilmente riconosciuta dalla Chiesa, sul matrimonio indissolubile è un fatto che dovrebbe essere lampante per ogni cattolico: che non sia così, non è segno di odio da parte mostra, ma di disonestà da parte vostra.

      2. Qui mi sembra che sei tu a odiare da come parli qui mi sembra che sei tu a odiare da come parli. Sei cattolica ? Perché se lo sei dovresti seguire il magistero, quello vero, e non una Chiesa che vuol farsi amica del mondo quando Gesù Cristo l’hanno crocifisso. Appena Gandolfini non sarà più nella commissione per la causa dei santi, stai tranquilla che si potrà sbizzarrire anche lui se questo Papa sarà ancora al governo della Chiesa.

      3. @ Katy
        mi può fare un esempio di “odio maturo”? Forse il suo?
        Che il papa sia incriticabile é soltanto la convinzione dei papolatri, che non ha nulla a che fare con il rispetto verso il papato ed il pontefice in genere.
        Giá Don Bosco inseghava ai suoi ragazzi di non gridare “Viva Pio IX” bení “Viva il papa”. Non voleva che confondessero il papa come individuo con l’ufficio che assolve. Il culto della personalità del Satrapo egomane gli apparirebbe rivoltante.
        Quello che si vede oggi, invece, é un culto della personalità dell’attuale pontefice fanatico e schifoso, irrazionale ed aggressivo, indegno della tradizione cattolica.
        Basta vedere a che punto di assurdità é giunta la reazione dei papolatri verso il MANIFESTO, con strascici degni di caccia alle streghe e ripiena di truci minacce verso coloro che constatano che il ré é nudo, come di fatti lo é.

        1. Ma cosa dici. I manifesti contro il Santo Padre sono solo divertenti. Impettiti tradizionalisti che mettono il piatto a tavola scrivendo di chiesa e teologia e religione, si sa chi sono, ottusi come tutti i fondamentalisti, rosicano troppo non ce la fanno più. Il non essere proprio presi in considerazione è bruciante. Il Nostro Gesuita della fine del mondo è uno stratega raffinato. Vi ignora. Vi fa ospiti indesiderati e vi sfotte. Va sempre oltre. E’ eroicamente intollerabile. E’ come era il Signore quando è apparso sulla terra. La Madonna non è un postino. La buccia di banana. il cardinalone vi è simpatico…lo mando nella val Brembana, quell’ordine è “fiorente” ci mando Platinette a riformare. E per chiudere in bellezza, Santo Mazzolari, e per finire anche Torres. E il prossimo sarà meglio…….

  1. Sono molto critico nei confronti di questo Pontefice e molte delle cose scritte nel manifesto sono vere. Ma è il successore di Pietro, il Vicario di Cristo ed invece di fare “pulcinellate” in giro per Roma sarebbe più sano pregare lo Spirito Santo, ogni giorno, per lui e per la Chiesa affinchè lo illumini e li guidi nel mondo.

    1. @ Ezio
      E’ lei Don Ezio Fonio di infelice memoria, insigne papolatra, probabilmente bloccato dal blog e ora risorgente sotto altro user name?

    2. @ Don Ezio
      sarebbe ancora più sano, secondo il mio umile parere, fare tutte e due le cose: pregare e manifestare.
      Il porre manifesti sui muri esprimendo il proprio dissenso dall’azione dei potenti é un modo eminentemente democratico di partecipare alla cosa pubblica, anche quella della Santa Chiesa, oggi in mano a dei malandrini.
      L’anonimato poi si spiega da sé: non é il dito che si deve guardare ma la luna. Mi riferisco a un detto di Lao Tse, secondo cui il sapiente punta col dito alla luna. L’idiota guarda il dito.
      Applicando il detto ai dubia, per esempio, si potrebbe dire che i quattro cardinali puntano alla luna (i dubia). L’diota guarda i quattro cardinali.

  2. Ringraziaqmo il Signore: il popolo cristiano si sveglia!
    Quando il Satrapo và oltre i limiti in uno stato di vaneggiamento di onnipotenza papale i romani sanno
    come corregerlo … anche dopo morto. Il Tevere ne hà
    viste delle cose nella sua lunga vita!

        1. @ … si SALVI chi puó.
          Accetto le scuse.
          Quanto alla spiegazione, l’anonimato del manifesto non ne cela il contenuto, che é perfettamente chiaro ed evidentemente di sostegno alla parte sana della Chiesa, critica del Satrapo dei Satrapi, oggi sovrano assoluto e incontenibile dello Stato della Città del Vaticano, picconatore insigne della Chiesa di Cristo.
          La incoraggio cordialmente ad essere più coraggioso nel pensare e nel supporre, caro Salvi, entro i limite della prudenza, celà va sans dire!
          Mi rallegro, d’altro canto, nel vedere che Lei scrive
          la sua migliore prosa proprio prima del pisolino pomeridiano e prima dell’ora del té.
          Continui pure su questa strada indubbiamente salutare!
          La benedico con animo traboccante di misericordia
          e di tenerezza … come al solito, d’altronde!

  3. Le porte degli inferi non prevarranno! 4 poveri esauriti, sedavacantisti, adoratori di pizzi e merletti e fumi di incenso in sacrestia. #avantituttafrancé

    1. 4 poveri esauriti (cit)… Signora, sta parlando di Cardinali, che fa, condanna chi parla male del Papa e al contempo lei parla male dei sacerdoti? Non pare bella cosa…

    2. Tu Sei sicura di stare adorando in modo corretto,naturalmente,cattolicamente inteso?Perche’sai,nella Chiesa di Cristo da almeno duemila anni,vige il principio:l’ex credendi l’ex orandi.Se hai tempo qualche volta te lo spiego.E ti spiego pure tutte le attuali eresie della chiesa Bergogliana,questa si scritta in minuscolo e letteralmente Cristo vacante.

    3. @ Lisa
      Signora, non un pensiero originale da Lei. Lei ripete da oca giuliva motivi di critica evidentemente infondata. Manca però il link. La incoraggio al “copia e incolla”! Benedicente
      e commiserante …

  4. “Se parliamo apertamente di comunione ai divorziati risposati questi sai che casino che ci fanno? ”

    Perché invece inserendola coi sotterfugi, non ce siamo accorti e siamo stati buoni a guardare la barca che affonda…

    1. Questa orribile frase sulla bocca dell’incredibile papa vale più di ogni commento a qualificare il livello morale, religioso e culturale del personaggio e del suo immondo codazzo di sostenitori e adulatori, dalla “mafia di San Gallo” in giù. E ancora ci sono “anime belle” che pensano di difendere questo spregiudicato gesuita della peggior specie!…

  5. E’ dolorosissimo e sconcertante per i cattolici praticanti apprendere quanto sta succedendo nella storia della Chiea in questo momento : a fronte di un relativismo imperante, di una laicizzazione progressiva dell’ insegnamento pastorale che si traduce in un crescente spopolamento delle Chiese con un impoverimento nei contenuti della vita dei credenti in coerenza con la parola di Cristo, espressa nel Vangelo e rafforzata dall’ abbandono filiale nelle mani della Madonna, guida e Maestra della Chiesa, si oppone un comportamento mosso con una strategia diabolica che facendo forza su una parte dei mass media, mira ad intimidire quanti, sulla base di un carisma approvato dalla stessa Chiesa, in particolare da un Santo, Giovanni Paolo II, proclamato dalla medesima, continuano e intendono giorno per giorno vivere l’ esperienza delineata da S. Luigi Maria da Montfort nel Trattato della vera devozione a Maria. Ridurre la vicenda dei Frati Francescani dell’ Immacolata e dei loro Padri fondatori ad una sorta di scontro tra fazioni é operazione scorretta e miope : si tratta, invece di difendere il carisma originario che S. Giovanni Paolo II, riconobbe e consacrò in quanto arricchimento per la storia della Chiesa, già afflitta da una profonda crisi delle vocazioni, in relazione al tempo storico globale in atto, dominato dall’ impero del consumismo, ancor più pericoloso del capitalismo, in quanto profanatore di ogni valore che non sia legato al benessere temporale. E’ tempo che noi cattolici, convinti del primato della Santa Chiesa, difendiamo l’ autenticità della dottrina cattolica, l’ unica che può salvare il mondo attraverso l’ intercessione della SS. Vergine, dallo sfacelo imperante.

    1. Elisa smetta di provocare e approfondisca alla luce della verita’ evangelica e della morale cattolica. Mi sembra una franca tiratrice e basta. Prima Dio e Gesu’ Cristo poi la gerarchia. Questo e’ l’ ordine del rispetto. Non si puo’ sostenere le posizioni di un uomo se sono in conflitto con quanto insegnatoci da Cristo. La chiesa e’ come la lasciata Gesu’ . La vera rivoluzione non deve essere all’interno della chiesa spostando qua e la’ personaggi che servono fedelmente i valori Cistiani ma nei cuori induriti che rifiutano Cristo e che servono un altro padrone. Auguro costoro che si convertano e seguano rettamente gli insegnamenti divini. I miei rispetti.

  6. “… ma è facilmente riconducibile agli ambienti conservatori che sempre più manifestano la loro opposizione al magistero, ai provvedimenti e alla linea pontificale di papa Bergoglio”

    Eh già… quei biechi conservatori…

    Conservare è diventato il peggior crimine in questi tempi bui.

    Purtroppo il nostro tempo (ormai plasmato nella sua forma mentis dai ritmi ed dalle specificità proprie della attuale tecnologia, che con i suoi sviluppi iperbolici di fatto fagocita la tecnologia immediatamente precedente, in un circolo vizioso che necessita il continuo “aggiornamento” per stare al passo coi tempi) ha perso il senso profondo della conservazione, che ha assunto connotati di assoluta negatività.

    Conservare è diventato un male a priori, e di conseguenza chi conserva è diventato il cattivo di turno.

    Infatti i due principali filoni su cui “manovrare” al fine di distruggere (cioè il contrario di conservare) quanto finora abbiamo conosciuto come il prodotto della bimillenaria civiltà cristiana (pian piano, con un piano ben determinato e programmato secondo il principio del passettino alla volta, per far digerire il tutto alla rana, che si troverà bell’e cotta in pentola) sono la verità antropologica (vedi l’idiozia che va sotto il nome di teoria del gender), che è quella alla base della struttura sociale, e la verità religiosa (con un bel concentrato di eresie, detto in sintesi “modernismo”), che è quella che dà senso al vivere stesso dell’uomo, ed a tutto il suo agire nel sociale e nel privato.

    1. A Raffae chissà chi c’è dietro? Ma di certo ci sarà quella che una volta veniva chiamata “Chiesa del silenzio” e che nei paesi comunisti ha conosciuto molti martiri. Nella dittatura comunista della liberazione ( detta anche Teologia) che il Caudillo sta cercando di instaurare, fanno bene a stare attenti, tra non molto rischiamo anche il patibolo per il dissenso, stile Chiesa dell’inquisizione!

    2. @ Raffaele
      …. certo Raffaele, però bisognerebbe essere in grado di capire il messaggio. Il ché non é facile per uno come Lei.
      Anzi, direi che sia da escludersi.
      Col cuore pieno di tenerezza e di commiserazione, La benedico!

      1. Un cretino come lei che offende persino le donne via web (permettendosi di dire a Katy che è una vecchia zitella che “nessuno fa felice nell’alcova”) merita solo di essere ignorato, invece, tale il grado di infima imbecillità (siamo ben sotto al “minus habens” nel suo caso, caro Gervasi. Siamo ai livelli di australopitecus afarensis http://www.independent.co.uk/news/science/who-is-lucy-the-australopithecus-afarensis-google-doodle-discovery-a6745696.html ), anche perché di certo uno come lei non oserebbe ripetere certe cose dal vivo, in presenza di uomini.

  7. Non è questione di conservatori o meno.
    Ma di credibilità. Ai discorsi dovrebbe seguire la coerenza… .
    Magari con un po’ piu’ di verità e giustizia.

    1. Pier Luigi Tossani Buon giorno
      E se fosse che chi ha fatto fare ed affiggere i manifesti siano stati ambienti bergogliani, per dargli l’opportunità di attaccare i “tradizionalisti” e fare rappresaglia? Esattamente come Nerone fece bruciare Roma per dar la colpa ai cristiani. Nerone argentino?

      Non siamo messi bene nella Chiesa, sono anni che siamo messi male, ora abbiamo ciò che ci meritiamo: la confusione, che può essere la strada per ritornare alla preghiera, chissà che Dio ci doni così ancora un Papa cattolico. Ma le profezie di Maria non dicono bene

  8. Il fatto che ci sia ancora qualcuno disposto ad esprimere il proprio dissenso con misure così efficaci, spaventa i cultori del pensiero unico (che è unico in tutto, in religione, nella morale, nel costume e in politica) e rinfranca la maggioranza silenziosa dei pavidi, dei rassegnati e degli stanchi. Grazie a Pasquino!

  9. Foto appropriata, esprime bene l’indole del personaggio!😁😁😁 Poi quello che è scritto già lo si sapeva, almeno ora lo sanno tutti visto l’eco mediatico.😉

  10. Se papa Francesco fosse spiritoso domani tappezzerebe Roma con questa risposta:

    A ‘romani,
    L’ Anno della misericordia e’finito, mo’c’e’l’anno delle punizzioni
    Percio’stateve zitti e bboni
    Se nul volete fare la fine dei
    Fraticelli di padre Manelli

    1. Grande Maria Cristina!
      E grandissimo Pasquino!!!
      Che notizie arrivano da Roma, finalmente qualcosa sta ppe mmoverse!
      Incredibile come i normalisti si straccino le vesti per una satira, non c’hanno manco un po’ de sano umorismo…
      Ora la digos indaga, mammamia, aiuto, lesa maesta’…

  11. Avete visto che impatto mondiale ha avuto l’intervista al Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede?! Il nulla cosmico.
    Fa più discutere un manifestino..
    Ovvio, anche perché assai più semplice da contrastare, rispetto alle parole chiare e infuocate del garante della Fede Cattolica.

  12. Spero che ce ne siano altri di manifesti, senza interruzione. Forse è il solo modo per informare il mondo delle efferatezze di questo personaggio.

  13. @ Pier Luigi Tossani 1,24 p.m.
    pare che ci sia stato chi ci ha messo anche la faccia col proprio nome e cognome e ha rischiato grosso ponendo dei dubia e giocandosi tutto, poltrona compresa, oltre che la dignità, visto che è/ sono stati coperti di improperi. Eppure non è servito. E nemmeno altri appelli, firmati e controfirmati. Ora la parola è passata al popolo che finalmente ha alzato la testa. Perché qualcuno si accorga che il popolo ce l’ha ancora una testa, che non tutti l’hanno portata all’ammasso. E quando la parola passa al popolo…. allora è tempo che si cominci a stare un po’ allerta! La corda, tira tira….

    1. … hmm , stai prospettando una rivoluzione antibergoglio !!!
      ne sarei sinceramente lieto, delle sue sciocchezze ormai sono stanco, però occorrerebbe una vera pulizia nel e del clero eliminando coloro che oggi difendono le sue eresie

    2. @ brava Flora!
      Ripetendomi, il popolo cristiano si stà risvegliando dal torpore provocato dalle fregniacce bergogliane di misericordia, tenerezza, etc. che sono poi puntualmente contraddette dalla pratica del Satrapo.
      E`da rallegrarsi che il popolo cristiano, cominciando a pensare, si accorga finalmente di queste discrepanze e se
      ne faccia una ragione.
      E’ da augurarsi che poi i riflettori si puntino sulla dubbia ortodossia del Satrapo e che il popolo cristiano cominci a vedere le contraddizioni tra ciò che lui dice e quello che la Chiesa nella sua tradizionre apostolica ha sempre detto. E’ un processo di risveglio della ragione critica e di maturazione della coscienza cristiana, che mi auguro avvenga al più presto.

  14. Il nuovo magistero è questo :
    Fate in coscienza ciò che ritenete giusto!
    Ma se ciò che ritenete giusto coincide con la Dottrina, sarete perseguitati!

  15. manifesti anonimi = popolo di Dio. Qualcuno mi spieghi il nesso tra le 2 cose. La stragrande maggioranza dei romani non sa nulla ne’ dei Francescani della Immacolata, né dell’Ordine di Malta…

    1. La stragrande maggioranza dei cattolici non sa nulla perché viene lasciata all’oscuro. Se Avvenire fosse un giornale serio di informazione cattolica e non la Pravda di Galantino, così come la stragrande maggioranza dei media, allineati ad un grottesco culto della personalità papolatrico, non penso che i cattolici approverebbero i maneggi di Casa Santa Marta.
      A proposito di informazione corretta, consiglio di leggere il resoconto della conferenza stampa dell’Ordine di Malta 2.0:

      http://www.rossoporpora.org/rubriche/vaticano/667-ordine-malta-come-ti-erudisco-la-stampa-estera-attacco-a-trump.html

  16. Sono un giovane cattolico giapponese-americano. Io sono un cattolico tradizionale. Mi oppongo a Papa Francesco e il suo ordine del giorno. Odio la direzione che sta cercando di prendere la Chiesa cattolica. Io rispetto la nostra fede e la tradizione cattolica, e so che molti milioni di altri fanno anche. So che la gente di Roma e d’Italia amano la loro fede. Questo Papa è EVIT. Sta cercando di distruggere la nostra fede. Esorto tutti a continuare la battaglia contro Francesco fino lui ed i suoi colleghi radicali liberali vengono rimossi dalla carica! Grazie a coloro che distrbuted i manifesti. Francesco ora sa cosa buona gente pensa di lui !!

    Kenjiro Shoda (Philadelphia, PA USA

    1. forse intendi EVIL = il male ?
      Voglio davvero sperare di No, anche se l’albero si giudica dai suoi frutti…
      Anche lui, pur ricoprendo una carica di tremenda responsabilità, godrà di qualche tipo di attenuante (sembra ironia, ma non lo è) … forse sono piu’ colpevoli coloro che ve lo hanno posto in quel “seggio” con ben precisi scopi, conoscendo appunto le caratteristiche del personaggio.

    2. Caro Kenjiro,
      sono completamente d’accordo con te. Siamo in pochi ad amare la Chiesa Cattolica tradizionale. Bergoglio e i suoi falsi insegnamenti passeranno … purtroppo molte anime si danneranno a causa sua. Preghiamo per la salvezza dell’anima di Bergoglio, perché è in gravissimo pericolo.
      Che Gesù, Nostro Signore e Salvatore, e Maria Santissima ti custodiscano sempre nella grazia della vera fede!
      Ciao Kenjiro, carissimo fratello in Cristo.
      Sia lodato Gesù Cristo!
      Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum …

  17. – Santità perché ha destituito Festing che ha obbedito alla morale Cattolica ed non ha destituito Boeselager che ha trasgredito?
    – Porché el segundo ha trasgredito con missericordia, ha capito che dare contraccettivi era el male minor, el primo es un duro di cuore, un riggido applicador di legge.
    – Ma Santità, la dottrina che ci sta a fare allora?
    – La dottrina è roba da teologi, la lasciamo lì a loro, che ne discutano, noi dobbiamo pensare alla persone non alle leggi.
    – Ma Santità, sono leggi d’amore dettate da Dio. Poi non è che sotto sotto vuol far fuori Burke e sbarazzarsi dei dubia?
    – L’importante es la victoria…
    Hasta la victoria siempre!!!

  18. Sembra che sia stato finalmente revocato l'”embargo” ad una delle vittime illustri di questa discussa chiesa in cui viviamo: Padre Giovanni Cavalcoli.

    Ne da notizia lo stesso don Ariel, suo collaboratore, che non è certo classificabile come un tradizionalista nel senso che i modernisti usano attribuire a questo termine.

    Comunque la si pensi, la situazione in cui versano gli istituti di formazione e istruzione una volta chiamati “cattolici” è a dir poco tragica, per non usare termini peggiori.

    http://isoladipatmos.com/e-terminato-lembargo-per-padre-giovanni-cavalcoli-ma-voi-boicottate-la-lumsa-universita-psuedo-cattolica-che-accoglie-le-serpi-in-seno-che-sputano-poi-sul-piatto-dove-mangiano/

  19. Cari amici è semplicemente il Papà anticrisriano della profezua di don Bosco. Quello della diocesi -lupanare di Baires, quello dei suoi amichetti Ricca, Bargallo, Chaouqui etc.Quello che ha distrutto Francescani Immacolata, quello che ha detto che Dio è troppo rigido, La Madonna una donna piena di dubbi, quello che ha affittato per una cena ai clienti VIP AUDIla Cappella Sistina, quello che scrive Dio non è Cattolico, quello che tace su aborto e gender quello che amava disobbedire superbamente a Giovanni PaoloII e Benedetto XVI. Potrei continuare cari catto dementi! Leggete il Vangelo il livro che egli mistifica ad ogni omelia a Santa Marta che lui il Migliore ha fatto trasformare in super lussuosa residenza abbandonando appartamenti papali troppo scomodi e freddi.. Potrwi conrinuare a scrivere per km cobtro quesro Antipapa satanico. Anche a Cagliari la mia città nelle Omelie dei gesuuti all’indomani elezione Ratzinger eran floeilefio di offese arrivando a dire come vero papa fosse eletto Borgoglio. CHE puntualmente è arrivato con un golpe di cui è esperto il tristo.

    1. Bravo Muscas! In poche righe hai messo a fuoco i comportamenti e le dichiarazioni di questo assurdo papocchio, così feroce con i Fedeli Cattolici che credono alla Dottrina bimillenaria della Chiesa di Cristo, e così cretino da non accorgersi nemmeno delle sue eresie, apostasìe e imposture: ma a lui basta andare in giro per il mondo a raccogliere consensi entusiastici da tutti coloro che una fede non l’hanno mai posseduta..Saluti…

  20. Andrea Salvi,
    Sono 28, ed è venuto negli Stati Uniti (Philadelphia) con la mia famiglia nel 2009. I studi italiani (e francesi) nella scuola secondaria a Hiroshima, e poi al college a Villanova University.
    Grazie per avermi complimentarmi con il mio italiano scritto, ma sono sicuro che faccio molti errori!
    Ma voglio congratularmi con i tanti buoni persone che hanno postato questa foto su Papa Francesco a Roma. Lui è un uomo molto male e sta distruggendo la nostra Chiesa. Spero che questa protesta contro di lui ei suoi soci cresce in modo che egli sarà costretto a dimettersi. Allora, forse, avremo un Papa cattolico eletto!

  21. Oggi ho postato alcune risposte nel sito dell’UCCR… tutto è filato liscio fino a quando non ho cominciato a pubblicare atti ufficiali che smentivano le loro affermazioni. Risultato? post cancellati (quelli con i documenti ufficiali) e non più possibilità di pubblicare. Ecco dove siamo arrivati… cari sapientoni che in questo sito LIBERO potete dire ciò che volete contro chiunque spiegatelo ai vostri amici che la libertà non teme il confronto…chi lo teme non è nel vero. Grazie

    1. @ Liberato
      Non occorre andare tanto lontano.
      Vada sul facebook del padre Spadaro, intimissimo del Misericordioso. Ebbene, i post critici vengono immediatamente cancellati e l’autore viene immediatamente bloccato.
      Un esempio insigne di tolleranza delle opinioni altrui
      e di libertà d’opinione nel circolo magico di Bergoglio.
      Così pure un prete di cui non ricordo il nome, portavoce vaticano per i paesi di lingua inglese sotto Lombardi, penso americano, un figuro di un linguaggio rozzo e violento, che non tollera commenti critici sul suo facebook e procede come Spadaro: immediata cancellazione dei commenti critici e blocco del loro sfortunato autore. Faccia pure la prova!

      1. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Provate da Socci. Provate a dissentire..sparirete come per magia.
        Mi rimane una domanda da fare al dott. Tosatti senza alcun pregiudizio. Due frequentatori di questo blog, un certo Marco e un certo Don Ezio Fonio, non si sentono piu’
        Hanno smesso di intervenire o sono stati “bannati” come richiesto dal Sig. Gervasi su questo sito? Gervasi ti abbiamo beccato con le mani nella marmellata!

        1. Molto semplicemente questa discussione non si presta alle infinite discussioni ed esercizi sofistici di logica, per cui manca lo stimolo …

          1. Infatti in altra parte del blog siamo stati deliziati con nuovi e lunghissimi papiri, fino a poche ore fa.

  22. IO CAPISCO CHE IL TIMONE ABBIA TUTTO IL DIRITTO DI SOPRAVVIVERE E DI ATTENDERE LECITE E MERITATISSIME ENTRATE, PER CONTINUARE A FARE IL SUO OTTIMO LAVORO, MA FORSE NON SAREBBE IL CASO CHE L’INTERVISTA AL CARDINAL MÜLLER, IN UN CLIMA DI CONFUSIONE PSEUDOERETICA DI QUESTA PORTATA, FOSSE PUBBLICATA DA SUBITO ED INTERAMENTE NEL SITO, COME SERVIZIO ALLA CHIESA CHE SOFFRE, INVECE DI ATTENDERE IL MESE CANONICO?

    1. Nel loro sito e su Twitter appare notizia.Circa il mensile cartaceo questo era gai in stampa… Ergo apparirà mese prossimo l’intervista

  23. Era ora usciamo dal letargo avanti tutta il despota argentino sta affondando la chiesa cattolica unica vera chiesa.
    Qualcuno sfuggirà al “rastrellamento” in atto.
    In fondo bastano pochi buoni semi disposti a farsi stritolare………il resto lo farà il Signore.
    Preghiamo per queste piccolissime fiammelle di luce in un mondo buio pesto.
    Sia lodato Gesù Cristo e, (come dice Don Minutella) avanti con Maria!!

  24. Per commentare l’ operato di Bergoglio basta vedere i frutti che ha prodotto. Mai nella mia vita ho visto un papa creare tante divisioni. Per ottenere cosa poi? Nulla di concreto, solo risentimenti e confusione, sia all’ interno della Chiesa che tra i fedeli. Ma forse è proprio questo il suo scopo. A quanti, sempre meno, ancora lo difendono dico: guardate i frutti. A quanti lo attaccano dico: andate avanti ma senza arrivare a spaccare la Santa Sposa perché comunque ” a dà passa’ sta nuttata”.

    1. Luca Ben detto sono pienamente d’accordo con te .
      Ricordiamoci che l’albero che non porta frutto viene tagliato. Però mi frulla sempre un pensiero su questi cartelloni messi da anonimi: possono essere quelli che vogliono una chiesa ancor più divisa è derisa soprattutto dagli atei? Oppure:
      se fosse che chi ha fatto fare ed affiggere i manifesti siano stati ambienti bergogliani, per dargli l’opportunità di attaccare i “tradizionalisti” e fare rappresaglia? Esattamente come Nerone fece bruciare Roma per dar la colpa ai cristiani. Nerone argentino?

  25. Avanti con Maria sempre! E a casa Lutero. Maria Madre della Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica. Maria ci guidi in questo centenario. Lei che ha cantato:”Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili!”

  26. Che Dio ristabilisca la Sua Giustizia, visto quale sia stata l’operazione compiuta dai poteri occulti: era stato rovesciato un umile dal trono ed innalzato un potente!

  27. Hanno messo di mezzo anche la Digos a fare indagini… ma vi rendete conto ?
    La Digos che immagino avrà ben altro di cui occuparsi con tutti i problemi collegati all’antiterrorismo ed alla sicurezza …
    Voglio solo sperare che sia una decisione presa autonomamente (ed in totale assenza di logica) dalle autorità italiane, perchè se il tutto fosse partito dalle mura vaticane sarebbe un vero scandalo (oltre che una totale mancanza di senso della realtà e del ridicolo).

  28. Così tanto per far capire di cosa stiamo parlando e mi riferisco allo SMOM.
    Dal sito dell’Ordine di Malta: GRANDE OSPEDALIERE

    Ministro dell’Azione Umanitaria e della Cooperazione Internazionale

    Il Grande Ospedaliere riunisce le cariche di Ministro della Sanità, degli Affari Sociali, dell’Azione Umanitaria e della Cooperazione internazionale. Coordina e sorveglia le opere dei Priorati e delle Associazioni nel mondo e delle altre strutture dell’Ordine coinvolte nelle opere caritative e assistenziali, controllando l’applicazione dei principi cristiani.
    Nello svolgimento delle sue funzioni, il Grande Ospedaliere è assistito da un Consiglio costituito dalle rappresentanze delle diverse aree geografiche in cui opera l’Ordine di Malta.
    Ergo nel 2005 Boaselager era il Grande Ospedaliere.
    Sempre nel 2005, rapporto ufficiale dell’ONU e del Governo del Myanmar:
    http://data.unaids.org/pub/Report/2005/20070320_myanmar_hiv_aids_report_en.pdf
    A pagina 31 c’è l’elenco delle Associazioni e dei preservativi che hanno distribuito. Notare che l’Associazione Meltesr ne ha distribuit più di 59.000. Tale Associazione è del Sovrano Ordine di Malta e sotto il controllo del Grande Ospedialiere.
    Ora che si continui a dire che non è vero che ha avallato la distribuzione dei preservativi è pura fantasia e che il Santo Padre che ha fatto ingerenze inaudite presso uno Stato estero (lo SMOM ha la natura giuridica di stato estero) per reintegrare tale signore la dice lunga… ma la Chiesa non era contraria alla distribuzione ed all’uso dei profilattici? O anche questa cosa è stata cassata?
    per gli utenti del sito dell’UCCR: ho postato le stesse cose anche li ma il sig. Carmine, che non può negare l’evidenza, si è guardato dall’autorizzare la pubblicazione. San Giovanni Evangelista scrisse che la “verità vi farà liberi”… evidentemente da quelle parti temono la verità.

    1. Caro Liberato,
      a proposito di UCCR, questo sito, nell’intento di smentire i reprobi anti-Francesco (Socci e c.) pubblica un corposo dossier nel quale figurano le seguenti dichiarazioni, entrambe del Papa:
      5/3/14 (risposta a chi afferma che esistono valori non negoziabili):
      «I valori sono valori e basta, non posso dire che tra le dita di una mano ve ne sia una meno utile di un’altra. Per cui non capisco in che senso vi possano esser valori negoziabili».
      24/11/13 (Evangelii gaudium):
      “Tutte le verità rivelate procedono dalla stessa fonte divina e sono credute con la medesima fede, ma ALCUNE DI ESSE SONO PIU’ IMPORTANTI per esprimere più direttamente il cuore del Vangelo. In questo senso, il Concilio Vaticano II ha affermato che “esiste un ordine o piuttosto una GERARCHIA DELLA VERITA’ NELLA DOTTRINA CATTOLICA, essendo diverso il loro nesso col fondamento della fede cristiana”. Questo vale tanto per i dogmi di fede quanto per l’insieme degli insegnamenti della Chiesa, ivi compreso l’insegnamento morale […]”
      Come si vede, UCCR fa bene a sostenere il limpido magistero di Papa Francesco….

      1. Caro Paolo Giuseppe, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare… ed un vecchio detto cita “fa quello che prete dice e non fare ciò che il Prete fa”. Puoi citare tutti i documenti con belle parole ma poi i fatti smentiscono.
        FATTO: il Grande Ospitaliero all’epoca dei fatti (2005) ha distribuito profilattici in Myanmar. Scoperto il fatto è stato destituito. Essendo il fratello di un membri dello IOR vicino al Papa cosa fa Francesco? dimette il Gran Maestro e reintegra il tizio. Morale: la Chiesa autorizza l’uso e la distribuzione dei profilattici.
        FATTO Amori Laetita è abbastanza controversa. Anche il Papa ha contribuito ad una confusione. Alcuni cardinali chiedono di chiarire alcuni punti ed il Papa non risponde. Risultato la Conferenza Episcopale Tedesca autorizza la Comunione ai divorziati risposati. Mi era parso di capire che Cristo avesse detto: “non osi separare l’uomo ciò che Dio unisce” ma forse Papa Francesco è assorto in ben altri pensieri altrimenti mi verrebbe da pensare (veramente lo ha anche detto) che lui è favorevole ergo un sacramento abrogato.
        FATTO Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e, di fatto, la messa in stato di detenzione del fondatore. Motivi? non si sanno ma dovranno essere gravissimi dato l’accanimento che sta facendo nei confronti dell’anziano fondatore (sempre a proposito di misericordia altra parola abusata ma mai attuata)
        Potrei continuare citando l’accorato appello del Vescovo di Aleppo che dovette richiamare il Papa e ricordargli che in Siria non morivano solo i mussulmani ma anche molti cristiani giacchè ogni domenica lo dimenticava…

        1. Scusami Liberato, ma forse la mia ironia non è stata colta.
          Intendevo mettere in evidenza che UCCR, nell’intento di difendere il Papa a tutti i costi, riporta due citazioni del Papa stesso palesemente contraddittorie tra loro e concludo, amaramente, che come al solito il suo magistero è bianco, ma forse nero, a volte viola oppure chi lo sa, ma l’importante è discernere…

          1. Infatti l’abbandono formale della difesa dei cosidetti valori non negoziabili, in quanto tutti i valori sono valori, è stato chiaramente inteso dal mondo laico e dalla politica sedicente cattolica come una posizione aperturista su temi fino a quel momento (ovvero durante BXVI) off-limits.

    1. Il papa ha detto che i valori non sono negoziabili. Nessun valore!!
      Vediamo di non fargli dire che tutti i valori sono negoziabili!! E’ una menzogna bella e buona!!

  29. Hahaha! Il Satrapo oggi ha detto all’Angelus che la maldicenza rovina la Chiesa. O è demente, e questo gli sarebbe utile come attenuante davanti a Dio, visto che della maldicenza, lui e i suoi gerarchi, spesso ne hanno fatta un’arma per liquidare gli avversari, oppure fa la vittima per rafforzare il populismo che si è creato ad arte. Povero San Francescooo!!!!

  30. In realtà questo manifesto si configura come un altro pubblico dubium che si aggiunge ai dubia dei cardinali, e Bergoglio non sa cosa rispondere a questo dubium come non sa cosa rispondere ai cinque dubia dei quattro cardinali!

  31. Non è sproporzionato che sia la Digos (specializzata in antiterrorismo e crimini di grande entità) ad indagare per quella che è con ogni evidenza una boutade?
    Mi viene il sospetto che per scomodare la Digos per una tal bagatella al Ministero dell’Interno siano arrivate forti pressioni da dentro le mura leonine… Forse c’è la consapevolezza in Vaticano che coloro che hanno affisso i manifesti non sono solo quattro gatti tradizionalisti, ma hanno legami in alto loco e con i prossimi manifesti potrebbero “parlare” in maniera più esplicita sul pontificato, ad es. sulle attività dell’APSA e la predominio dei bertoniani nei gangli economici della S. Sede (v. cosa scrive il giornalista investigativo Piero Laporta: http://www.pierolaporta.it/bergoglio-predica-poverta-inquatta-denari/).
    Comprensibile che il Vaticano cerchi di fermare sul nascere iniziative che rischierebbero di incrinare l’immagine diciamo un po’ esagerata di un papa moralizzatore della Curia.

  32. “coloro che si oppongono a Pietro, si oppongono alla Mia Chiesa, si oppongono alla Mia Legge, si oppongono a Me, loro Signore e Dio; condannano Pietro-dei-Miei-Agnelli, condannando così la Mia Legge; accecati dalla stessa Vanità, essi non si rendono più conto che, condannando Pietro, non seguono la Legge, ma al contrario, diventano i giudici della Mia Legge! ” http://www.tlig.org/it/itmsg/vass297.html

    1. Lascia perdere Vassula, eretica e più volte condannata dai superiori.

      La scempiaggine presente nello stralcio da te riportato si commenta da sé: al di là del fatto che opporsi agli errori di Pietro non significa negare la figura di Pietro; al di là di questo svarione logico, non dimentichiamo che anche Paolo “si oppose” a Pietro: e Pietro, umilmente, riconobbe che Paolo aveva ragione, e si adeguò.

      Vallo a dire a Vassula, chi è che è accecato dalla vanità, piuttosto.

  33. Qualcuno sa se ci sono stati più poster o proteste simili contro Papa Francesco oggi, o di recente in altre parti d’Italia. Non sarei sorpreso se le persone all’interno del Vaticano stesso (cardinali e vescovi) saranno presto esprimere opposizione a Francesco. Molti fedeli cattolici qui negli Stati Uniti sperare che Francesco dovrà dimettersi in disgrazia. Mi scusiamo se faccio degli errori che scrivono in italiano. Ho la possibilità di comunicare in lingua italiana (o in qualsiasi altra lingua diversa dall’inglese o giapponese) molto spesso, anche se ho usato per essere fluente in italiano, francese e spagnolo
    Kenjiro.

    1. Kenjiro,
      innanzitutto complimenti per il tuo italiano! No, non ci sono state altre proteste in Italia. Adesso la polizia italiana sta cercando di scoprire chi ha messo in giro per Roma quei manifesti contro il Papa, probabilmente in Vaticano non hanno gradito la cosa. Per ora quattro cardinali, Burke, Caffarra, Meisner e Brandmuller, hanno rivolto al Papa dei dubia sull’Amoris Laetitia, tanti vescovi e preti in tutto il mondo hanno appoggiato la loro richiesta di chiarezza sulla questione della Comunione ai divorziati risposati. Il cardinale Muller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha rilasciato un’intervista a una rivista italiana in cui ha detto chiaramente che i divorziati risposati non possono fare la Comunione. Noi possiamo solo aspettare e pregare per la Chiesa, ma non credo che la crisi si risolverà in fretta. Comunque sappiamo che Gesù ha promesso: et portae inferi non praevalebunt! Alla fine la Verità trionferà, quindi forza e coraggio!

  34. @Lao Tse: il dito, la luna e l’idiota ossia il MANIFESTO,
    il contenuto, gli autori, i critici e le forze dell’ordine.
    … come dicevo, Lao Tse parla del saggio, che punta
    col dito alla luna, e dell’idiota, che invece di volgere
    lo sguardo alla luna lo concentra sul dito.
    Il significato é lapalissiano.
    Sono apparsi dei manifesti con un messaggio ben chiaro
    di critica al papa ed una domanda finale, forse retorica.
    Ebbene, che succede? Gli intelligentissimi critici, come l’idiota nella metafora di Lao Tse, ignorano completamente il messaggio e si fissano sul dito che lo
    ha scritto, chiedendone a gran voce, eccitatissimi e determinati a punire l’infame, l’identità.
    I leccac…. del Comune di Roma, poi, animati, non c’é dubbio, dal Vaticano, si affrettano (cosa inaudita per loro!) a togliere i manifesti dai muri, cioé a distruggere
    il messaggio.
    La Digos addirittura indaga sull’identità del dito,
    per fargli il processo e metterlo in prigione.
    Anche la maggior parte dei media é fissata sul dito,
    in quanto, nella loro funzione di turiferari di Sua Santità,
    il messaggio critico non deve interessare nessuno.
    Tutti idioti allora?
    Pare proprio che, secondo il pensiero del sapiente Lao Tse, lo siano per davvero.

  35. Credo sia un bene che qualcuno ha vestito i panni di Pasquino. Del resto tutto rientra nella cultura tipica dei cittadini romani che si servono di Pasquino per parlare ai potenti. Già i potenti! Sebbene Francesco dovrebbe agire come l’ultimo degli ultimi, con grande umiltà. Sembra invece che egli sia tutto il contrario di ciò che dovrebbe essere un papa. Quanto dolore sta seminando in quei corridoi vaticani che hanno visto in passato così tanti santi e anime buone. Presagio fu il fulmine che si abbattè sul Cupolone e di quella cornacchia che uccise la candida colomba. Funesti presagi che anticiparono la caduta della Gloriosa Chiesa Cattolica Romana per mano del traditore Francesco che non è Papa, ma massone. Se poi qualcuno pensa che egli sia solo nello smantellare la Chiesa di Cristo, allora si sbaglia. Perché a Fatima fu rivelato che la setta di Satana avrebbe infiltrato la Chiesa e che la sua caduta sarebbe avvenuta non per mano esterna, ma dall’interno della Chiesa ad opera di traditori. Bergoglio è il falso profeta descritto nel Libro dell’Apocalisse e presto darà in mano all’anticristo il Soglio di Pietro. Quanto sanguina il Sacro Cuore di Nostro Signore! Quanto dolore assale la Sua benedetta Madre! Accorrete, figli suoi, accorrete e confermate la Santa Dottrina.

  36. Riguardo UCCR.
    I miei commenti sono sempre moderati e quasi mai pubblicati.
    Questo da quando ho semplicemente chiesto loro come conciliano aver pubblicato l’intervista del Cardinal Mueller, in cui fra l’altro sostenevano che il prefetto per la congregazione della dottrina della fede bacchettasse i cardinali che hanno proposto i Dubia con un contorcimento logico assurdo, intervista da cui ricavavano che l’interpretazione di Mueller è quella che indicherebbe Papa Francesco, con le dichiarazioni della conferenza episcopale tedesca.
    Da allora bando assoluto.

    1. Evidentemente, Enrico, li hai beccati in castagna sul principio di non contraddizione. Il che , per chi si definisce, razionale, è un gran brutto colpo! Meglio nascondersi sotto il tappeto.
      Riguardo alla C.E. tedesca , mi pare siano interessati alla “soddisfazione del cliente” che paga la tassa ecclesiastica piuttosto che proclamare la dottruna della chiesa di sempre. Infatti pongono grande enfasi sul convincimento personale, in barba alle indicazioni del confessore. «il sacerdote [in discernimento con la coppia nel loro singolo caso] rispetterà il giudizio individuale, che quella persona ha raggiunto dopo aver esaminato la propria coscienza convincendosi che il suo accesso alla Santa Eucaristia può essere giustificato davanti a Dio». (la nuova bussola)

    2. @Enrico
      UCCR è del tutto inattendibile per tutto ciò che riguarda questo pontificato. Qualsiasi cosa accada loro per partito preso devono difendere il Papa anche a costo di mistificare la verità, cosa assai grave per un giornalista e che denota una grandissima disonestà intellettuale. Poi sinceramente non capisco perché la difesa a oltranza del Papa debba passare sempre per forza attraverso la denigrazione di tutti i giornalisti che esprimono qualche perplessità (l’unico che hanno risparmiato è Aldo Maria Valli). Capisco che Socci usi a volte toni sopra le righe (e comunque il modo in cui lo aggrediscono lo trovo deplorevole), ma gli attacchi ad personam contro Tosatti, Magister e ultimamente anche Cascioli sono veramente ingiustificati, visto che tutti questi giornalisti usano sempre toni pacati e rispettosi verso la figura del Santo Padre. Io una volta commentavo ogni tanto su quel sito, ma poi ho capito che era tempo perso: non si possono aprire gli occhi a un cieco che ha deciso per partito preso di rimanere tale di fronte a certe verità scomode. Comunque a me non hanno mai censurato, si vede che ultimamente sono un po’ nervosi, tra l’altro non sei la prima persona che lo dice.

      1. Sembra che quelli di UCCR abbiano fatto proprio il ragionamento “se i fatti mi danno torto, tanto peggio per loro”! (Frase attribuita a Hegel ma che denota il prevalere dell’ideologia sul la realtà)

  37. Inoltre.
    Ho molto apprezzato la svolta di Antonio Socci, e sono fermamente d’accordo che un cattolico non deve mai mancare di rispetto al Papa.
    Quindi si discutono i documenti sulla linea dei cardinali firmatari dei Dubia.
    Detto questo è molto fastidioso che un commento che non contiene offese, meno che mai al Pontefice venga moderato e eliminato, perchè comunque scriverlo è costato un certo tempo.
    Allo stesso modo troverei giusto che un sito cattolico risponda dove vengono espresse deviazioni dal pensiero della Chiesa esppresso dal Magistero, con questo mi riferisco ai commenti di “Vincent Vega” ed anche qui parlo del contenuto dei commenti dell’utente e non della persona che scrive

  38. Gli argomenti sono
    1 E’ un fatto evidente che l’interpretazione del Cardinal Schoemborn e del Cardinal Mueller dell’esortazione post sinodale sono diversi.
    Questo fatto non è stato ad oggi risolto.
    2 Non si può affermare che, così come è concessa la comunione agli ortodossi, anche se scismatici, tale situazione possa essere paragonata a quella dei divorziati risposati, in quanto il Concilio vaticano II afferma che la colpa dello scisma ricade su coloro che lo decisero, ma non sui fedeli di oggi, mentre oggi se un cattolico passasse alla fede ortodossa, sarebbe di fatto scismatico, e dunque commetterebbe peccato grave.
    3 Ciatando la bolla “Unam Sanctam” si evince che il potere temporale è sottomesso al potere spirituale, è questo se da un lato giustificherebbe l’azione sull’ordine di Malta, dall’altra evidentemente vi si dichiara che uno Stato non ha affatto il potere di opporsi ai comandi di Dio e dunque di legalizzare aborto e divorzio.
    Le bolle andrebbero citate per intero e non a pezzi.
    4 Ho letto che il Papa sarebbe un “liberale” sempre dal medesimo utente.
    Essendo il liberalismo una ideologia condannata in “Mirari vos” “Quanta cura” e “Sillabo” non è proprio un complimento .
    Di fatto mi viene da dire che bisognerebbe prima conoscere ciò che la Chiesa insegna poi aprire un sito e poi intervenire.
    O in caso contrario occuparsi di argomenti apologetici e non teologici.

    1. @Enrico
      L’utente Vincent Vega commenta anche su questo blog col nome di Marco, le sue argomentazioni le conosciamo bene, sappiamo che ha certe convinzioni stravaganti sulla morale sessuale e che ha un amore spassionato per gli ortodossi, oltreché per l’ala progressista della Chiesa. Ho letto i tuoi commenti su UCCR (sei l’enrico con la “e” minuscola, vero?), ho visto che sei una persona educata e che argomenta correttamente senza scadere nell’insulto a differenza di quanto fanno purtroppo altri utenti in quel sito. Sono sicura che i tuoi commenti non siano stati censurati perché offensivi ma perché dicevano la verità, come hai detto tu “forse l’ignoranza invincibile esiste veramente, si chiama ideologia!” (quella tua battuta mi è piaciuta un sacco). Vincent Vega invece non lo censurano mai perché sanno che difende sempre il Papa a spada tratta, qualunque cosa dica o faccia, ed è questo ciò che a loro interessa più di tutto (voglio dire, Muller fa un’intervista esplosiva in cui dice, in quanto garante dell’ortodossia nella Chiesa, “no, l’Eucaristia ai divorziati risposati non la può dare nessuno nemmeno dopo l’Amoris laetitia” e quelli di UCCR cosa mettono in evidenza? Il fatto che Muller per evitare di essere anche lui epurato dai misericordiosi dica “l’Amoris laetitia è chiara, sono i vescovi che la interpretano male”!).

    2. @Enrico

      2 “Non si può affermare che, così come è concessa la comunione agli ortodossi, anche se scismatici, tale situazione possa essere paragonata a quella dei divorziati risposati, in quanto il Concilio vaticano II afferma che la colpa dello scisma ricade su coloro che lo decisero, ma non sui fedeli di oggi”

      I fedeli ortodossi sanno che la Chiesa di Roma dichiara di essere LA Chiesa perciò la “piena avvertenza” ce l’hanno.

      Sono de facto in situazione di peccato grave oggettivo contro il primo comandamento ma per l’appunto non sono in peccato mortale perché sono in Buona Fede.

      I cattolici divorziati risposati sono in una situazione più delicata, essendo cattolici, però anche loro possono avere delle attenuanti che li sgravano dal peccato mortale.

      Perciò il paragone con gli ortodossi funziona eccome. Se può essere ammesso alla Comunione uno scismatico che vuole restare tale perché in buona Fede (inoltre sono spesso anche risposati con la benedizione della loro Chiesa; quindi vivono in contrasto oggettivo con DUE comandamenti, spesso) nonostante la loro situazione di contrasto col primo comandamento allora può essere ammesso anche un cattolico in contraddizione col sesto comandamento , quando e se ha delle attenuanti che diminuiscono la sua colpa.

      È una semplice evidenza logica. Punto.

    3. Enrico, cito il Catechismo

      1735 “L’imputabilità e la responsabilità di un’azione possono essere sminuite o annullate dall’ignoranza, dall’inavvertenza, dalla violenza, dal timore, dalle abitudini, dagli affetti smodati e da altri fattori psichici oppure sociali.”

      Come vedi mette molti fattori oltre all’inavvertenza della norma, per i quali un cattolico può non peccare mortalmente pur essendo in una situazione oggettiva di peccato grave.

      Lo stesso fa al paragrafo 1860

      1860 “L’ignoranza involontaria può attenuare se non annullare l’imputabilità di una colpa grave. Si presume però che nessuno ignori i principi della legge morale che sono iscritti nella coscienza di ogni uomo. Gli impulsi della sensibilità, le passioni possono ugualmente attenuare il carattere volontario e libero della colpa; come pure le pressioni esterne o le turbe patologiche. Il peccato commesso con malizia, per una scelta deliberata del male, è il più grave.”

      Come vedi anche qui parla di pressioni esterne, ad esempio.

      Quale pressione esterna è più grande di quella dei divorziati risposati che hanno una famiglia e non possono permettersi di distruggerla?

      Per quanto riguarda la piena avvertenza, ti ricordo che se il Confessore decide di non imporre la norma al penitente, usando di epicheia, questi per forza di cose da quel momento in poi non peccherà mortalmente in quell’ambito, essendo la sua coscienza stata liberata dal vincolo.

      Ma a parte questi casi rimangono tutti quelli citati nel Catechismo sul deliberato consenso, che secondo me nel caso dei rispsoati trova applicazione in particolare nella fattispecie degli affetti smodati (l’amore) e delle pressioni esterne (il non poter distruggere la nuova famiglia per il bene dei figli).

      Perciò riassumendo, sia gli ortodossi che i cattolici divorziati risposati sono in stato di peccato grave oggettivo, i primi contro il primo comandamento (e spesso, ripeto, anche contro il sesto, dato che si risposano con la benedizione della loro Chiesa), i secondi contro il sesto.

      Se è vero che per gli ortodossi è più facile essere in Grazia perché mancano della piena avvertenza anche i cattolici in contrasto col sesto comandamento, come mostrato, possono avere delle attenuanti.

      Perciò dico e ripeto che è assurdo ammettere gli scismatici e gli eretici ai Sacramenti cattolici e poi trattare come reietti i cattolici che hanno fallito nella vita famigliare.

      Si vuole usare la linea dura? E sia. Però non è possibile rigettare il capitolo VIII di Al e mantenere il paragrafo 27 di Orientalium Ecclesiarum. O si accettano entrambi o si rifiutano entrambi.

    4. Il liberalismo condannato in Mirari Vos non ha nulla a che vedere con quello moderno.

      Anche la libertà religiosa era condannata nel Sillabo ma il CVII l’ha accettata in Dignitatis Humanae, perché la libertà religiosa accettata in DH non era la stessa condannata nel Sillabo.

  39. Qunando ho scritto

    “I fedeli ortodossi sanno che la Chiesa di Roma dichiara di essere LA Chiesa perciò la “piena avvertenza” ce l’hanno.”

    Ovviamente qui la “piena avvertenza” è in senso lato; e mi sono epresso male.

    Sanno che la Chiesa di Roma afferma di essere LA Chiesa ma nel 99,99% dei casi sono convinti che noi cattolici siamo in errore e che la loro Chiesa sia nel giusto, perciò si tratta di ignoranza invincibile.

    Sull’ignoranza invincibile per i cattolici consiglio di leggere il cardinale Antonelli http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351390 e il “punto E” del suo discernimento.

    1. Tratto dal sito dei Padri Domenicani

      Carissimo,
      1. La disciplina della Chiesa che consente di dare i Sacramenti agli ortodossi che li chiedono riguarda ovviamente coloro che per battesimo sono ortodossi, oppure coloro che lo sono diventati passando da un’altra confessione cristiana.
      Un cattolico (tu lo chiami: ex cattolico) passato all’ortodossia non può essere considerato come apostata, perché per apostasia s’intende il rifiuto totale della fede cristiana, ma è per lo meno scismatico e forse anche eretico, perché rifiuta nel primato del Romano Pontefice.
      Pertanto all’ex cattolico non si possono dare i sacramenti fin che non si ravvede.

      2. Per il secondo problema: non si può stabilire un’analogia tra i divorziati risposati e gli ortodossi in quanto tali.
      Infatti i divorziati risposati sono consapevoli della validità del loro matrimonio, l’hanno rotto e sono passati a convivenza o a nozze civili.
      Sanno di aver compiuto un adulterio e di trovarsi in una situazione di adulterio, secondo le parole del Signore che abbiamo sentito nel vangelo di oggi (venerdì della decima settimana del tempo ordinario): “Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio” (Mt 5,32).

      3. Gli ortodossi invece rifiutano alcuni dogmi (quelli sanciti dopo la separazione da Roma) in buona fede. Essi sono convinti che solo la Chiesa ortodossa sia la vera Chiesa.
      Per questo in teologia verrebbero definiti eretici materiali, ma non formali.
      Ora la vera eresia è solo quella formale e consiste nel volontario e pertinace rifiuto di una verità di fede.

      4. Va detto anche, per amore di verità, che gli ortodossi su alcuni punti, più che rifiutare interamente un dogma di fede, spesso ne hanno una visione parziale.
      Per cui più che eretici, sono scismatici, e cioè separati dalla comunione con la Chiesa cattolica. Ma sia nell’uno che nell’altro caso (eresia e scisma) lo sono in buona fede.
      Ed è per questo che, se sono in grazia di Dio, possono ricevere i sacramenti nella Chiesa cattolica.

      5. Se viene un ortodosso a confessarsi, e a me ne sono capitati diversi, gli do l’assoluzione per i peccati che ha commesso e in quel momento non l’interrogo se crede all’infallibilità del Papa quando parla ex cattedra.
      Su questo punto lo lascio nella sua buona fede e gli comunico la Grazia santificante che è il bene fondamentale per la salvezza.

      Ti ringrazio del quesito, ti ricordo al Signore e ti benedico.
      Padre Angelo”

      Caro Marco ecco la mia risposta. Come le ho già spigato, nel caso dei divorziati risposati il punto è la validità del sacramento del matrimonio.
      Così come se un cattolico passa alla fede ortodossa è di fatto scismatico, così non è logico appellarsi ad una ignoranza invincibile che di fatto non c’era al momento del matrimonio, se lo stesso, dopo esser stato esaminato, risulta valido.
      Buona giornata.

      ——————————————————————————–

      1. Quella risposta non conclude nulla.

        Infatti:

        1) se è vero che gli ortodossi che sono nati tali sono in Buona Fede e quindi non in peccato mortale;

        2) è altrettanto vero che i cattolici possono trovarsi in situazioni dove la libertà di agire diversamente manca e con essa anche la colpa mortale, mancando la quale i Sacramenti sono possibili;

        3) non la validità del primo matrimonio ad essere sub judice, infatti in Al le coppie di divorziati risposati sono dette essere in situazione oggettiva di peccato; ad essere sub judice è la colpa mortale, che non sempre è presente;

        4) aldilà dei disocorso sul deliberato consenso (ho citato il Catechismo 1735 e 1860 che sono esaustivi in merito) se il sacerdote decide, per qualsiasi ragione, di esonerare il penitente, almeno per il momento, da Fc84, questi è in buona Fede e non commette peccato mortale.

        1. @ Marco

          Lei forse non ha capito che a me non interessa continuare a discutere con lei su questo.
          L’analogia con gli ortodossi non c’entra nulla.

          1. C’entra eccome invece, anche se lei non lo ammette.

            Il fatto che lei non voglia ammetterlo e che ritenga perfettamente logico ammettere ai Sacramenti cattolici degli eretici e scismatici che spesso sono anche risposati con la benedizione della loro Chiesa mentre coi cattolici si dovrebbe escludere anche il discernimento non so cosa dire se non ridere di fronte ad un tale bi-pensiero.

        2. @ Marco

          Per pazienza le risponderò.
          Questo nuovo uso, come ha detto il cardinal Cafarra, del deliberato consenso e della piena avvertenza per giustificare atti futuri e non per valutare atti già compiuti, libera quasi ogni azione da una possibile imputabilità.
          Il corrotto può essere troppo pressato dal sistema in cui si trova, io potrei farmi l’amante e poi se questa avesse dei motivi per cui non acceterebbe di essere abbandonata dovrei allora mantenere tale relazione.
          Insomma con un pò di fantasia si può giustificare proprio tutto.
          Con questo la ringrazio.
          Buona Domenica.

          1. Non è vero che gisutifica ogni azione, ma valuta dove la libertà o la piena avvertenza venga meno.

            Un corrotto che al momento non è in possibilità di agire diversamente per qualche ragione non porta colpa mortale per i suoi atti odierni e futuri (fino a quando non sarà cessata la condizione che ne coarta la libertà) e se c’è stato un peccato mortale originario che l’ha messo in quella situazione di corruzione esso può essere perdonato se ne è pentito.

            Lo stesso vale per i divorziati risposati che hanno una nuova famiglia e non possono distruggerla.

          2. Inoltre se il discorso degli atti futuri non volesse allora non varrebbe nemmeno per gli ortodossi.

            Essi dovrebbero essere ammessi alla Comunione la prima volta e poi e rifiutano di convertirsi non essere più ammessi, perché stando a quanto dice lei la mancanza di imputabilità può mancare solo per le azioni passate.

            Peró lei giustifica gli ortodossi che non vogliono convertirsi sulla base della loro Buona Fede.

            Vede che allora applica un doppio standard? Alcuni peccatori quindi possono essere giustificati da buona Fede e circostanze, altri no, specie i cattolici.

            Ma in questo caso essere cattolici renderebbe n volte più difficile la salvezza, visto che, stando a quanto dice lei e quelli come lei, è molto più facile essere in Grazia essendo eretici e scismatici che essendo cattolici in situazione irregolare.

    2. @ Marco

      Con questo per me la questione è conclusa.
      Può essere utile usare analogie.
      Ma non si può dire che poichè la pasta al forno si cucina a 180° in forno ventilato, allora anche gli spaghetti li posso cucinare al forno a 180°.

  40. Credo che dietro questi cartelloni ci sia ben poco di spontaneo ma molto di preparato, e non dagli ambienti “conservatori” (cioè cattolici) ma da qualcuno dentro le Mura leonine, con l’obiettivo di screditare coloro che sono rimasti fedeli alla Tradizione e di dare un impulso alla loro persecuzione dentro la Chiesa. Prova ne sono le frasi ed i gesti inconsulti di padre Spadaro ed il coinvolgimento dell’antiterrorismo, quando in tali manifesti non c’è una sola minaccia o insulto rivolto al Papa.

    1. Certo che è già in atto lo scisma (e da un bel po’ di tempo), ma stiamo nascosti perchè la vendetta del gerarca argentino non ci colpisca con la ferocia che ha mostrato, finora, verso tutti coloro che hanno osato dissentire dai suoi eretici predicozzi: se volessi sapere di più, potrei sempre farti un lunghissimo elenco (che qui non ho voglia, nè tempo)…

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