FRATI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA. RESA PIÙ SEVERA LA CLAUSURA PER PADRE MANELLI. UN DECRETO DEL PONTEFICE.

Marco Tosatti

Qualche giorno fa scrivevamo del nuovo decreto di commissariamento per il ramo femminile dei Francescani dell’Immacolata. Un decreto emesso, con la firma non appellabile del Pontefice, per evitare che il ricorso presentato al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica potesse avere, come sembra possibile e probabile, un esito felice.

La Congregazione per i religiosi, presieduto dal cardinale brasiliano Braz De Aviz e dal segretario il francescano Carballo vorrebbe chiudere il capitolo del commissariamento entro l’anno, convocando un capitolo subito dopo l’estate. Ma ci sono delle difficoltà.

C’è una forte resistenza da parte di molti religiosi e religiose nei confronti di un commissariamento che è stato vissuto come una forma di violenza. A tutt’oggi da parte della Congregazione non sono stati resi noti i motivi per cui l’ordine – uno dei più fiorenti in tema di vocazioni – è stato decapitato e il suo fondatore, l’83enne padre Stefano Manelli, obbligato a vivere in una sorta di clausura imposta.

Quindi, a quasi quattro anni dall’inizio di questa saga veramente straordinaria (non c’è stata tanta severità neanche nei confronti dei Legionari di Cristo, il cui fondatore ne aveva fatte di cotte, di crude e anche di mezze cotte e crude) e in previsione di un possibile capitolo i fautori del nuovo corso temono che i fedeli di padre Manelli possano eleggere un governo sulla loro linea.

Così nei giorni scorsi padre Manelli ha ricevuto un documento, concordato in udienza dai responsabili della Congregazione dei Religiosi con il Pontefice, e che ha il suo assenso, in cui:

“Si fa obbligo a padre Stefano Manelli di rilasciare una comunicazione nella quale dichiara di accettare e osservare tutte le disposizioni della Santa Sede e di esortare i Frati Francescani dell’Immacolata e le Suore Francescane dell’Immacolata a tenere lo stesso comportamento.

Il Padre Manelli non potrà fare nessun’altra dichiarazione ai mezzi di informazione né apparire in pubblico.

Non potrà partecipare ad alcuna iniziativa o incontro, né personalmente né attraverso i mezzi di comunicazione sociale.

Si fa obbligo a Padre Manelli di rimettere entro il limite di 15 giorni dalla consegna del presente decreto il patrimonio economico gestito dalle associazioni civili e ogni altra somma a sua disposizione nella piena disponibilità dei singoli istituti.

E’ fatto divieto al Padre Manelli e al Padre G. Pellettieri di avere relazioni con i Frati Francescani dell’Immacolata ad eccezione di quelli delle comunità dove abiteranno con il permesso di questo Dicastero. Evitino ogni contatto con le Suore Francescane dell’Immacolata”.

Mancano i tratti di corda, e la maschera di ferro, e il catalogo è completo. Nel 2017, nella Chiesa della Misericordia. Sicuramente Manelli e quelli a lui fedeli si saranno macchiati di crimini orrendi, ma allora perché non dirlo, e non sottoporli a giudizio canonico? La mancanza di chiarezza nelle accuse, se esistono, fa sì che si abbia l’impressione di una persecuzione venata da interessi di altro genere. Ideologici, o forse anche altri. E in un Paese in cui gli assassini girano impuniti, la severità delle restrizioni suscita un senso di irrealtà.

Il punto particolarmente interessante è quello dei soldi. Che sono tanti: c’è chi parla di un patrimonio di trenta milioni di Euro. Che però non sono nelle mani di Manelli, ma di varie associazioni di laici: l’Associazione “Missione dell’Immacolata”, l’Associazione “Missione del Cuore Immacolato” e l’Associazione “Casa Mariana Editrice”. E infatti nel luglio 2015 il Tribunale del Riesame di Avellino ha dissequestrato i beni di proprietà delle associazioni di laici per un valore di circa 30 milioni. I beni erano stati sequestrati dalla Procura di Avellino, che aveva ipotizzato i reati di truffa e falso ideologico, nelle battaglie legali seguite al Commissariamento.

Come giudicare allora la richiesta fatta a Padre Manelli, posto che la Congregazione è consapevole della situazione legale sancita dalla legge italiana? Non riesco a immaginare ad altro che non sia una forma di pressione psicologica e morale sull’anziano frate.

E’ curioso notare che questo passo, così severo, segue di non molti giorni un’altra mossa inedita, e certamente singolare: cioè le pressioni fatte sul Gran Maestro dell’Ordine di Malta, Matthew Festing, a dimettersi, compiute personalmente dal Pontefice. Anche l’Ordine di Malta non è povero, peraltro. Evidentemente il freddo esalta gli stimoli autoritari, al di là delle Mura.



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75 commenti su “FRATI FRANCESCANI DELL’IMMACOLATA. RESA PIÙ SEVERA LA CLAUSURA PER PADRE MANELLI. UN DECRETO DEL PONTEFICE.”

  1. Il Papa(?) si infanga da solo, e infanga la Sacra scrittura, perseguita i bravi apostoli, e non da mai una parola di condanna a chi perseguita i cristiani, e a chi fa leggi contro Dio, vedi aborto divorzio eutanasia. Dire che Bergoglio sta facendo bene il suo lavoro equivale ad una bestemmia

  2. I manifesti che hanno addobbato le strade di Roma capitale, sono la evidente risposta ad un cosidetto papa che agisce male e a cui tutti hanno iniziato a rispondere nello stesso modo. Non è scusabile un tale modo di procedere perché interessa l’ intera Chiesa universale. I veri Pontefici che lo hanno preceduto non hanno avuto le giuste critiche che ha avuto questo despota che non sopporta il bene e prodce il male. Credo che presto anche lui si troverà davanti tutti i suoi grossi errori che non gli pagherà nessuno se non lui medesimo. La Chiesa è stata trasformata in una babilonia e per altro libertina, non si parla di cristiani sgozzati ma di Lutero e delle sue doti. La prima dote l’ ha avuta che ha fatto rimettere metà popolo cristiano e Bergoglio ci tiene tanto. Perché questo? Perché non ama il Cielo ma il sottosuolo.

  3. Il metodo delle peggiori dittature e’ quello di denigrare e mettere alla gogna il soggetto da eliminare secretando tutto e senza dare ragione di nulla: “parola di Satrapo!”. Vi garantisco che questo è il metodo di Bergoglio e dei suoi gerarchi che in parte già hanno occupato le stanze del potere. Se quella parte di Chiesa ancora sana e fedele a Cristo non farà qualcosa per impedire al fumo di Satana di soffocare le verità della fede e dei suoi più autentici testimoni, allora intravedo un tempo di dura persecuzione e di martyria!

  4. A Flavio & C.
    Non condivido l’idea di una censura nei vostri confronti, nonostante alcuni toni non proprio gradevoli che a volte tenete.
    Vi inviterei piuttosto, visto il ruolo che vi siete volontariamente ritagliati in questo spazio di libertà , a controbattere lealmente a TUTTE le argomentazioni che vengono esposte, senza selezioni preventive.
    A meno che non vi siate anche voi iscritti al club, oggi di gran moda, che ritiene le obiezioni e i dubbi ai quali non si sa rispondere come irricevibili in quanto frutto di “opposizione ideologica ” (copyright p. Spadaro).
    Sinceri saluti

    1. Nat, la bannazione di un iscritto non è mai simpatica perchè il parere è, per così dire, sacrosanto. ma come ho detto nei mie interventi, una cosa è partecipare anche a forzute discussioni che si attengono ai fatti, una cosa è creare scompiglio. da quello che ho letto qui e altrove, questi tipi sembrano, rimango sul sembrano, fare apposta scompiglio per farlo. in questi casi la bannazione è doverosa per poter avere un ambiente dove poter discutere, ripeto, anche animatamente.
      è comunque la mia opinione…che ha lo stesso valore delle altre

      1. la pratica del banning non è certamente una procedura da biasimare, usata con criterio ed al fine di tutelare la serietà della discussione.
        La si usa pure in ambiti assolutamente “frivoli”, che non coinvolgono temi di importanza fondamentale come quelli qui trattati.

  5. scusate se mi intrometto ma perché non cestinate quel Flavio e complici che fanno a gara per dimostrare chi è piú patetico? Moderi un poco questo Blog Purtroppo l abuso fatto ai Francescani ha due linee di comportamento, quella dei sottomessi e quella dei testimoni Vedo inutili atteggiamenti e prese di posizione che scandalizzano piú di un vero scandalo. Quando si affronta questo tema con qualcuno di loro snobbano e sottovalutano chi capisce il loro stato d animo Non si rendono conto che non sono i soli ad essere perseguitati. Non capiscono che anche loro devono combattere x difendere la Verità e che non serve solo pregare ma agire e interagire con il popolo di Dio? La chiesa non è nuova a questi abusi che rimangono spesso sommersi in nome dell umiltà e dell obbedienza, solo che oggi siamo arrivati all apice dell omertà diabolica dove si annientano le persone senza alcuna pietà sotto gli occhi di tutti Non solo non provano nessuna vergogna nel farlo, ma distruggono la credibilità e lo stato sociale dei loro “nemici” E cosi facendo spesso non si sa piú chi è il vero capo questa Vigna. i vignaioli omicidi si stanno moltiplicando.

  6. A tutti I conmentatori in negativo dell’aticolo evidenzio che per un vero crstiano il parametro di ogni valutazione dovrebbe essere la paroladi cristo, il verbo e non la contrarieta’ alle decisione del vicario di cristo che non dovrebbe contraddire il verbo! L’incoerenza dei dictat del papa e’ evidente, I messaggiancor di piu’ ma questo non scandalizza la maggior parte dei cattolici perche’ la parola del vicario per il quale ” non esiste un dio cattolico” no va contestata perche’ per loro, e’ bergolgioio verbo. Tosatti vada avanti, soptatutto con l’informazione su temi religiosi che ormai e’ annientata fa quella politica della santa chiesa

  7. Molti di coloro, semplici fedeli, che hanno avuto a che fare con i FFI o con le Suore hanno ricevuto l’impressione che su di loro fosse stato fatto un certo “lavaggio del cervello”. Le posizioni teologiche che proponevano erano talmente discutibili da poter essere considerate lontane dalla predicazione di Gesù, il loro modo di approcciarsi ai fedeli era bizzarro. L’impressione di un Ordine in cui si praticava una sorta di “lavaggio del cervello”, come certe accuse riportano, era palpabile. Purtroppo il Vaticano tende sempre “a lavare i panni sporchi in casa”, per cui difficilmente verremo a sapere le cose più gravi di cui si è macchiato padre Manelli. Non credo che siano tanto le questioni di denaro, quanto piuttosto di plagio e culto della personalità. Mi auguro non di peggio. Non dimentichiamo che prima che venisse alla luce il caso dei Legionari, i siti più tradizionalisti esaltavano l’ordine e il suo fondatore più o meno con le stesse parole che usano adesso con padre Manelli. Una difesa a oltranza, cieca e sorda.

    1. @ Oh Isabella …
      il suo posting mi fá piangere di commozione!
      Accuse generiche di questo e di quello senza un singolo caso specifico controllabile…. Sottintesi che sono schiaffi allo stato di diritto come: un cittadino deve considerarsi innocente fino a che la sua colpevolezza non venga provata….
      Uno potrebbe sollevare dei dubbi sullo stato della mente non dei frati e suore FFI ma della sua.

  8. È l’anno di Fatima. L’anno dello scatenamento delle tenebre contro la Donna vestita di Sole. Perché tanto accanimento contro un Ordine che non solo perché fiorente, ma perché “dell’Immacolata” risulta “scandaloso”? E che c’entrano i 30 milioni con il voto all’Immacolata, così malvisto? E che c’entrano i 30 milioni con la “medaglietta” che la “suora” commissaria strappò dall’abito di una suorina? E che c’entrano i 30 milioni con la “proibizione” di nominare un certo San Massimiliano Kolbe? Allora qui c’è solo puzza di zolfo. È satanasso che non ne può più di quest’ordine! E, paro paro, andiamo al SMOM. Un certo omuncolo, tal cardinal Burke, che vuol assurgere a stella di prima grandezza e OSARE alzare il capo verso la Vetta Suprema con l’ardire di porsi a giudice inquisitore dell’Intoccabile! Ma non è quello della cricca degli sgranarosari davanti alle cliniche abortiste? Uno di quelli dai volti inespressivi…. ecc.ecc…? Anche questo prelato che ha “loschi traffici” con rosari e madonne! Allora dagli all’untore! E sempre puzza di zolfo! E sempre satanasso di mezzo! O è mammona?!

  9. Ammesso per ipotesi che i FFI possedessero 30 milioni di euro, liberamente offerti da fedeli sostenitori, e impiegati per il sostentamento dell’ordine e per le opere di apostolato (certamente non per i lussi e i vizi privati di Manelli, dei quali non c’è mai stata traccia, al contrario di tanti e troppi altri ecclesiastici anche di alto e altissimo rango, ai quali nessuno chiede conto di niente), ebbene, anche ammessa senza prove l’ipotesi, dove sarebbe l’illecito ? Su che cosa si fonderebbe la pretesa di sequestro mobiliare? Rafforzata con incredibili provvedimenti di sequestro personale, tali da configurare una effettiva estorsione.

  10. Riferisco un aneddoto … pari pari come mi è appena capitato.
    Vado sul sito ufficiale vaticano con la “Laudato Si'” e, con mia sorpresa, noto una scritta che mai avevo visto prima sul mio PC :
    secondo il mio browser il sito https://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html
    è (letteralmente) “Non sicuro” !!!
    Chissà che cosa vuol dire ? 😉

    Per chi vuole dilettarsi, c’è spazio per varie interpretazioni 😀

  11. La cosa che più mi infastidisce nei commenti di Tosatti e’ la insinuazione neanche tanto velata che papa Francesco sia guidato nei suoi interventi da una fame di soldi. La considero una caduta di stile indegna dell’ Autore. Troviamo argomentazioni più credibili per favore. Non siamo qui a bere tutto quello che ci viene propinato.

    1. Però in tutte le purghe del papa, gratta gratta, sotto sotto, chissà come mai, si trova una marea di soldi, come lo spiega sig. Andrea Salvi?
      1) FFI
      2) Cavalieri di Malta
      Con la FSSPX non è possibile imporre nulla nulla finchè sono una comunità separata, vuole vedere che le stanno “perdonando ” tutto per poi………?

    2. Fin quando non emergono fatti oggettivamente contrari, ciascuno di noi può rispettabilmente proporre le più diverse ipotesi per spiegare l’origine di certi fenomeni oggetto di studio e commento:
      è una scelta soggettiva, criticabile da altri ovviamente, ma da rispettare per buona educazione e per onestà intellettuale.
      Secondo me piuttosto che fare polemiche taglienti sulla scelta altrui di ipotesi (in questo caso “i soldi” come presunta importante ragione della persecuzione) che non convincono qualcuno ma non ancora provate oggettivamente false, sarebbe utile allo studio proporre ipotesi alternative ben argomentate sull’origine del fenomeno.

      Leggendo nel recente passato in diversi siti, più o meno ferocemente critici contro Manelli e i FFI quando erano sotto la sua direzione, ho trovato accuse di crimini molto gravi, sia contro la persona che contro il patrimonio, asseritamente commessi sotto la giurisdizione della Repubblica Italiana.
      Il fatto che fino ad oggi non sia stata data notizia di condanne del Rev. Manelli da parte dei tribunali italiani, ma anzi che recentemente si abbia avuto notizia ufficiale di assoluzioni, mi fa ipotizzare che siano poco affidabili le accuse di crimini fatte su quei siti anche per alcuni casi che non sono ancora stati oggetto di sentenze dei tribunali competenti (quelli italiani).

      Per estensione, in mancanza di pubbliche e ben dettagliate accuse formali degli enti ecclesiastici competenti per asserite violazioni canoniche di Manelli, mi sembra ragionevole ipotizzare che anche da questo punto di vista le dure e per nulla misericordiose sanzioni al vecchio frate Manelli in atto da qualche anno possano, quando il Signore vorrà, poi rivelarsi in parte o in toto ingiuste.

      Fatto sta che SE davvero fosse di interesse primario di qualche ecclesiastico quel malloppo di € 30 milioni spesso citato … detto ecclesiastico potrà pure bruciare sul rogo frate Manelli (sempre che la produzione conseguente di CO2, polveri sottili e ceneri alcaline e l’abbattimento dei necessari alberi non siano contrari alla LAUDATO SI’) ma inutilmente (dal punto di vista contabile) perché il malloppo rimarrà nelle tasche delle altre persone che secondo i tribunali italiani ne hanno lecita disponibilità oggi.

      Concludo notando la enorme differenza col satanico caso dei Legionari di Cristo [LdC], dove i gravi peccati (oltre agli imbrogli e altri illeciti di interesse di giurisdizioni secolari) che per decenni il suo fondatore ha commesso furono invece dettagliatamente resi di pubblico dominio a giustificazione delle sanzioni canoniche contro i LdC.

      Immagino che ci saranno motivazioni del diverso comportamento del Vaticano: sarebbe utile che venissero spiegate al pubblico dei battezzati interessati (e scandalizzati) da vari e opposti punti di vista dalla crisi dei FFI.
      Sarebbe atto misericordioso.

    3. bè, SALVI, non lo é?
      I dirigenti Vaticani, dal papa in giù, dovrebbero essere obbligati a seguire un corso intensivo sui diritti dell’uomo e del cittadino e su come una democrazia ed una giustizia di diritto funziona. In che stato democratico mai si mettono individui sotto processo senza prima enunciare le accuse e dar loro la possibilità di difendersi?
      E in che stato democratico mai si pronunciano ed eseguono sentenze di condanna verso gli stessi individui senza un regolare processo, per “ordre de mufti”, il quale ispira e firma a volta e a manca decreti, uno più vergognoso dell’altro, a danno dei miserabili, é proprio il caso di dirlo, caduti sotto gli strali del Satrapo per eccesso di fede e di pietà?
      Quando ci sono soldi sotto, tutto é immaginabile e tutto é possibile in Vaticano, purtroppo. E quelle facce di bronzo non arrossiscono, costitutivamente, mai.

  12. Ahò ma che dice il Faro di Roma: ” Le stesse Suore Superiori che molte ex suore hanno accusato di abuso di potere, con cui le sottoponevano ai marchi a fuoco, a penitenze disumane, a umiliazioni, costringendole all’idolatria del padre fondatore fino a un voto segreto di fedeltà, in alcuni casi vergato a sangue, abolito da Papa Francesco solo lo scorso anno.”
    Ma che è un film di Dan Brown? Con queste prove schiaccianti dovrebbe stare in galera, non in convento! Sempre che queste cose incredibili siano vere…..

    1. Non sono prove schiaccianti. Sono accuse, e tali restano fino ad esame ulteriore. A quanto mi risulta, esiste il diritto dell’accusato di difendersi (impedirgli per obbedienza di parlare non suona bene) e il diritto di valutare imparzialmente i due punti di vista.
      O no?

      1. Accuse per le quali il PM che rappresenta l’accusa ha chiesto l’archiviazione. Non si è nemmeno ritenuto di fare il processo. Questo li ha resi rabbiosi.

    2. Il “voto segreto di fedeltà, in alcuni casi vergato a sangue” consisteva nel pungersi con uno spillo la punta del dito e scrivere con esso, come segno di vincolo essenziale, delle parole di offerta a Dio per Maria.
      Orrooooooree!
      Caterina da Siena, Padre Pio e il Curato d’Ars – se questo è il criterio – andavano ricoverati in manicomio per le penitenze corporali fatte.

  13. A quando il commissariamento dei francescani di Medjugorje da parte del Vaticano?
    Su,forza ragazzi impossessatevi di questa bella polpetta in difesa del culto mariano ortodosso…
    Cosa scommettiamo che questa sara^ la prossima mossa?
    Perche^ non si spiega il silenzio assoluto sulla relazione della commissione presieduta da Ruini…
    OOOH!!! SVEGLIA!!!

  14. non sanno piu’ come colpire questo povero uomo!
    Siccome il commissariamento e le calunnie infinite, non hanno sortito l’effetto previsto, (mettere le mani sulla grana…) adesso raddoppiano i decreti….
    Che cose vergognose!!!

    1. Padre Manelli non ha mai avuto quei soldi, e come potrebbe?
      I 30 milioni di € sono null’altro che il capitale che i suoi benefattori hanno messo a sua disposizione per il sostentamento dell’ordine, missioni comprese, ma che l’ordine non ha mai posseduto.
      Hanno già tentato in vaticano di fare il colpo grosso ma la sentenza del tribunale ha dato ragione ai possessori del denaro.
      Ora ci riprovano? Hanno il fiato corto?
      Finchè il diavolo non si deciderà a fare i coperchi oltre alle pentole….sarà impossibile spuntarla.

  15. Sarebbe opportuno dare ampia diffusione a questa notizia, anche accludendo copia dell’originale, se possibile. Bisogna che si sappia a quale violenza psicologica sia sottoposto padre Manelli.

      1. Vista anche la sentenza di Avellino, non ho mai visto nessuno così interessato ai 30 milioni, con tutto il parlare di povertà e disinteresse evangelico che si fa.
        Se ci sono delle accuse chiare, si dicano; se ci sono delle prove si portino. E poi si accetti il confronto aperto. Siamo stufi di questo brigare dietro le quinte. Chiarezza: è chiedere troppo, nella Chiesa?
        E sul Cavalieri di Malta: se si lotta contro l’infiltrazione massonica, si DICA e si PORTINO le prove. Altrimenti, con vescovi di alto bordo che sbandierano proposte di amicizia per la Massoneria (http://tinyurl.com/ztu3jum), il tutto non risulta per niente convincente.

      2. @ Flavio
        lei stà ripetendo ossessivamente cose già refutate da altri. E’ affetto d’autismo? Poveretto ….
        La giustizia italiana si é già espressa su questa materia in favore degli ingiustamente accusati. Perché insistere? Le piace il ruolo di “agent provocateur”?
        Ma taccia e se ne vada e volga piuttosto un occhio critico sul procedere vergognoso del Vaticano nei confronti di questo ordine, una volta fiorente e rigoglioso, pieno di vocazioni, mentre i conventi degli altri ordini “alla moda VatII” si svuotano. Una condizione che, a dir dei media, addolora e preoccupa moltissimo il pontefice,
        le cui guancie sono inondate da lacrime da coccodrillo e che ha appena commissariato il ramo femminile dell’ordine di Padre Manelli!
        Sono i milioni che fanno gola al Vaticano e che Padre Manelli dovrebbe obbligare i legittimi proprietari (sentenza del tribunale) a sborsare. Ma lo dica il Vaticano chiaro e tondo.

      3. Senta Flavio ma lei che persona e’?.
        Premetto che mi sono trovato per caso a leggere questo blog. E sono sincero e’ la prima volta che rispondo. Dunque, Lei non fa altro che acusare Tosatti di nascondere le notizie. Ripete all’infinito che Manelli deve dare 30.000 milioni alla chiesa. Allora se i beni sono intestati ad associazioni come fa lui a prelevarli non essendone il gestore? E come fa una autorita’ come la guardia di finanza italiana a sequestrare i beni immobili e darli ad uno stato straniero come il vaticano? Consideramdo che il tribunale italia di e’ gia’ espresso. Questo non sarebbe altro che un furto. Ma non si vergognano i prelati vaticanensi ad agire in questo modo? Questa e’ la politica di Bergoglio? Amoris et letitiae? Odio e ipocrisia e distruzione di tutto cio’ che si sospetta tradizionale. E non mi dica che si vuole mettere in cattiva luce il Papa, ma le azioni e le opere che fa si commentano da se e siccome forse non siamo imbecilli del tutto vediamo e ce ne facviamo una idea come figli liberi di Dio. Inutile che cerchino di insabbiare e provocare sui blog usando dei personaggi come lei. Intanto la verita’ verra’ fuori. Lei non e’ onesto e non e’ un figlio della vetita’. E in piu’ e’ anche noioso. Si apra alla verita”.

      1. Bitte, Herr Flavio,
        Lei non sa che per la magistratura italiana padre Manelli non deve niente a nessuno? E che per la stessa magistratura neppure le associazioni laicali devono niente a nessuno? Faccio presente che in italia vale il diritto italiano, non quello vaticano.
        Mi pare che questo sia un flagrante caso di sequestro di persona a scopo di estorsione.

        1. sequestrati sono anche i frati, ai quali è vietato uscire dall’ordine. Sono obbligati ad adeguarsi al nuovo corso.
          Se non è violenza questa ….

      2. Che debba 30 milioni lo dice una giornalista; che sia effettivamente così lo dirà il tribunale italiano.
        Giustizia laica che ha già chiesto l’archiviazione per altre accuse mosse a p. Manelli, per il quale gli ultrà bergogliani ovviamente avevano già preparato le fascine per il rogo.
        Giustizia laica che si mostra molto più interessata a cercare la verità della giustizia vaticana (oddio, giustizia è parola grossa, diciamo umori variabili di Bergoglio).

      3. Che significa che deve 30 milioni alla Chiesa…?
        Se mai i suoi nemici vogliono appropriarsi del denaro che moltissimi laici hanno offerto,nel tempo,a Suore e Frati Francescani dell’Immacolata per realizzare opere varie,importanti in tutti i Paesi delle loro missione …
        ( Da un continente all’altro..)
        Non dimentichiamo che FFI e SFI hanno pronunciato insieme ai voti di castità e di ubbidienza …VOTI di povertà….non solo a chiacchiere,ma anche coi fatti.
        Risulterà incredibile a molti,anche consacrati,ma le cose stavano,stanno e staranno ancora così,per i FFI e SFI.
        Mi dispiace per chi rosica perchè non riesce a vivere la
        loro vita ,ma provi a provarci…e sperimenterà l’ineffabile piacere che dà la vera povertà Francescana…quella di San Francesco.

        1. Cara Annalisa
          I soldi smuovono le montagne figurati gli uomini, senza dubbio ti ricorderai un caso simile con Padre Pio, mentre affluivano soldi e per quell’epoca erano milioni, per la costruzione dell’ospedale altri frati et similia, giocavano in borsa, facendo i novelli speculatori, quando poi si trovarono senza un becco di un quattrino ricorsero alla “mucca”, cioè a Padre Pio chiedendogli i soldi dell’ospedale per rimettere i denari affiatategli dai fedeli, al picche di Padre Pio, essi ricordarono che era sotto il voto d’ubbidienza e di povertà, in sostanza doveva esborsare il grano, Padre Pio ubbidi, tirò fuori dalle tasche pochi spiccioli, qualche santino e medaglietta, “questo è quello che io posseggo”, disse ancora “soldi dell’ospedale non si toccano”.
          Come vediamo la storia si ripete, solo con una piccola differenza, che allora il Papa lo svincolò dal voto di povertà proprio per la costruzione dell’ospedale, oggi invece per la distruzione di un fiorente ordine, pardon, era fiorente.
          Ciao

          1. A quanto pare il caso Padre Pio non ha insegnato niente a nessuno.
            Oggi Padre Pio è Santo, i suoi persecutori esecrati.
            A suo tempo con Padre Manelli accadrà lo stesso: la verità sarà ristabilita e tutti sapranno da che parte stavano i malvagi.

      4. Il Faro di Roma è un giornalaccio imboccato dalla feccia anonima: https://www.facebook.com/OpFFI/?fref=ts
        E’ la prova provata che contro Padre Manelli c’è un complotto: infatti lo hanno accusato persino di aver avvelenato Padre Volpi e di essere il mandante del ferimento di Padre Gaeta: stampa spazzatura!

      5. E insisti co sta storia dei 30 milioni di euro! Come se P. Manelli avesse contratto debiti con il Vaticano. Il maligno ci ha sempre tenuto alla sua m….da e lei dice che è una questione di m…da? Ecco il fumo di Satana: soldi e potere! ( i soldi sono lo sterco del demonioooo). Oggi nella Chiesa di Bergoglio e dei Berg- orgogliosi ci si prev cupa solo di questo, mentre si affonda la barca e le verità di fedeee!!!

      6. Falso! il Decreto per padre Manelli si basa su una premessa del tutto illegittima secondo le leggi e i principi giuridici dello Stato Italiano. E cioè che i beni di associazioni di diritto civile possano essere pretesi da chi non vanti su di essi alcun diritto reale. I beni contesi appartengono a pieno titolo ad Associazioni di diritto civile e di ciò anche una sentenza della Corte di Cassazione ha dato atto.
        Questo nessuno lo può negare.
        Dunque detto decreto, che contiene una serie di provvedimenti nei confronti della figura di un Sacerdote Francescano che non possiede nulla, si fonda tutto su questa premessa.
        Questo in qualche modo rende conto nel fatto che anche la Misericordia ha un limite e questo limite sono i soldi, i beni materiali e il capitalismo che viene condannato con le parole ma agognato con i fatti.
        E questi sono i fatti…

      1. scusi, Flavio…con tutto il rispetto dovuto a chiunque, la esorto a non dire cose inutili. col suo post che sta cercando di dire? che cascioli è contro tosatti?

        legga bene: sia cascioli che tosatti erano a pro della scelta del gran maestro di dimettere Boeselager per via della storia dei contraccettivi. chi non era a favore è stato il papa (e ha agito di conseguenza) perchè ha dato ragione alla commissione che ha inviato a indagare. e la commissione ha detto al papa che le accuse al Boeselager non erano vere. allora: la commissione e, me lo faccia dire, lei o ci siete o ci fate. Se sa leggere un po’ d’inglese, legga qui: http://www.lepantoinstitute.org/knights-of-malta/knights-of-malta-remove-senior-member-amid-contraception-distribution-scandal/

        è l’inchiesta, carte alla mano, che indica la Malteser International come uno dei principali distributori e sostenitori della contraccezione (si parla di 300.000 preservativi più gli abortivi). e il responsabile (benchè dice che non sapeva) era proprio il dimesso.

        davanti a queste prove schiaccianti, me lo faccia ridire: o ci siete o ci fate…su! siamo seri.

        1. 1 ) Cascioli e Tosatti scrivono per mesi che Francesco commissaria l’Ordine di Malta per colpire Burke

          2) Cascioli si accorge di aver scritto falsità e scrive che in realtà Francesco voleva tutelare l’Ordine dalla massoneria.

          3) Tosatti tace e pubblica un’altra bufala su Manelli, il quale si è intascato 30 milioni di euro.

          4) I guardiani di Tosatti attaccano chi prova a farli ragionare.

          1. Senti pellegrino nella falsità: Padre Manelli non si è intascato un bel niente! E’ il Vaticano che vuole intascare i beni che sono sempre appartenuti alle associazioni che sostengono i Frati e le Suore dell’Immacolata. Il Vaticano si è rivolto alla magistratura la quale con ben tre sentenze gli ha dato torto! Allora vogliono prenderseli di forza come i dittatori. Ma Padre Manelli non può dare quello che non ha.

    1. E’ scatenato chi gli ha venduto l’anima e mai si inginocchia davanti al Santissimo e segue le posizioni ereticali di kasper!!!

      1. Marco Tosatti, leggi il commento qui sopra. Immagino che sarai orgoglioso dei tuoi lettori, vero? Capisci quali elementi racimoli con la tua stupida battaglia contro il Vicario di Cristo?

        1. Gentile Flavio, racconto ahimè cose vere. Non racimolo proprio niente per me. Ma credo che informare sia un dovere e chiudere gli occhi davanti alla verità sia uno sport stupido. Non per questo siamo stati creati.

          1. Tosatti tu non sai cosa vuol dire informaRe
            Inoltre sulla tua conversione alla fede comincio ad avere molti dubbi. Sapessi il male che fai

          2. Egregio sig. Tosatti, visti e appurati gli intenti di iscritti come Flavio e simili, che rifiutano di cimentarsi in discussioni anche forti ma oneste e basate su fatti, consiglio di estrometterli. E’ palese infatti il desiderio di creare caos. Poi, essendo il gestore, farà lei. Ma una cosa è il discutere anche in maniera forte…una cosa è fare casino.

          3. Vedo che l’anti-misericordioso doppiaemme invoca subito la censura, come d’altra parte hai già fatto Antonio Socci sulla sua pagina Facebook.

            Pretendete di infangare il Papa e volete farlo senza concedere una replica a chi dissente. Non mi raccontate poi che voi siete dalla parte della verità.

        2. scusate Flavio e Raffaele, ma se disprezzate questo blog, dato che accusate il fautore di fare il male, perchè non ve ne andate? Lei in particolar modo, Flavio, vada via se tanto male vede in questo blog.

          Sospetto invece che gradite di rimanere, per vostro diletto. se è così non fate gli scandalizzati

          1. io ci resto , come su quelli di magister e socci, per vedere come si è capaci di disinformare e come fare del male alla Chiesa cattolica. Guardando questi siti comprendo meglio l’opera del demonio…

          2. In che senso, disinformare? Si riporta un documento ufficiale, e si disinforma? lei lo conosceva, prima di questo articolo? Altri sono, mi sembra, quelli che stanno facendo male alla Chiesa. La verità vi farà liberi, ha detto qualcuno.

          3. lei ci resta perchè le piace stare qui. E glielo dimostro: lei dice che ci rimane per vedere la disinformazione. se le bastasse quanto dice, cioè vedere, perchè interviene? non commenti…veda e basta, come ha appunto detto lei.

            peraltro, ora che è sicuro che questi blog, Tosatti, Magister e Socci contengono e fomentano il male, non c’è più bisogno, per lei, di conferme o prove di questi ‘cattivi’ informatori. passi oltre…no? li affidi alla Misericordia e via, a scovare altri blog cattivi… 🙂

          4. Siamo in questa brutta situazione perché ai tempi in cui la maggior parte dei sacerdoti non era eretica, gli eretici non sono stati buttati fuori a pedate. Adesso avendo ripudiato la Santa Inquisizione ci ritroviamo l’eretica inquisizione. Giusta punizione per il minchionismo dovuto a tiepidezza del clero di sempre.

          1. Che il sito web di Marco Tosatti sia un covo di sedevacantisti non c’era dubbio, non serve che usciate allo scoperto.

            Picchiate duro, dateci dentro. Mi raccomando.

        3. Caro Flavio, primo: il Vicario di Cristo si autodefinisce “vescovo di Roma”, con una palese deminutio della potestà papale, il cui prestigio e dignità sta distruggendo dopo i fulgidi pontificati di San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
          Secondo: il Papa non è un tiranno che può fare e disfare a suo piacimento, ma deve obbedire alla Scrittura e alla Tradizione apostolica, che sono le fonti della Parola di Dio. Bergoglio non fa altro che distruggere ed attaccare il Depositum Fidei, e i cattolici veramente tali glielo devono contestare con fermezza, e non piegare il capo come pecoroni. Ti consiglio di leggere un po’ di Catechiesmo e di Storia della Chiesa, ne avresti sicuro giovamento!

          1. Forse Papa Francesco si definisce Vescovo di Roma xchè in effetti è così che stanno le cose?
            E cioè che il vero Papa è Benedetto XVI?
            😉
            Scusate, m’è scappata… 😄

        4. Se il Vicario di Cristo non testimonia la Verità in tutte le sue azioni, non testimonia Cristo e allora può prendere la via Appia e lasciate Roma, di certo non troverà Cristo a chiedergli di ritornare!

    2. Io certo la faccio troppo facile. Ma PadreManelli non potrebbe lasciare tutto ed uscirsene libero come ha diritto di essere ogni essere umano da clausure imposte (mica è sottochiave spero !) e da uomo libero finire i suoi anni senza la oppressione giusta o sbagliata che sia di Santa Madre Chiesa, che come ai tempi del vecchio Testamento prima uccide i suoi Profeti (vediamo Padre Pio ) per poi ergere monumenti sui loro sepolcri ? Sarò io sprovveduto.. sra’ Padre Manelli che vuole per libera scelta restare al suo posto come un comandante sulla nave che affonda… ma siano vere o no i marchi col fuoco sui corpi delle suore ed altre amenità alla Dan Brown, ma in che tipo di Chiesa ci stiamo ritrovando ? Sotto GP II era un fiorire di santità sprigionata da una persona che avrebbe potuto morire a Dacau e invece divenne uno dei Pontefici più amati della Chiesa. Papa Ratzinger un teolo d’eccezione. Mai ha rinunciato al Titolo di Santo Padre. Come mai è ancora in Vaticano al sicuro da cecchini di vario genere ? Ma che c***o sta accadendo nella Chiesa nella quale siamo nati ? La Beata Emmerich parlava di questo periodo ? Il “Papa col sombrero” quanta audience sta facendo? Non se ne può veramente più.

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