IL PAPA DOVREBBE SCRIVERE UN’ENCICLICA CONTRO L’IDEOLOGIA GENDER, SUGGERISCE UN CARDINALE.

9 novembre 2016 Pubblicato da --

 

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Marco Tosatti

Ci vuole un’enciclica dedicata a quella che il Pontefice regnante ha definito una “guerra mondiale” contro la famiglia, e cioè l’ideologia “Gender” che si cerc di diffondere nel mondo occidentale e non solo da parte di potenti lobby culturali e finanziarie sotto lo scudo della “non discriminazione”

La diffusione di questa ideologia è sicuramente confondente, anche per molti cattolici, e di conseguenza emerge la necessità di un documento di alto livello magisteriale per aiutare fedeli e sacerdoti a orientarsi in una situazione spesso ricca di ambiguità.

Questa è l’opinione del cardinale Willelm Eijk, di Utrehct, che ne ha parlato al Catholic News Service. Il porporato ha detto che la necessità di una parola chiara è tanto più necessaria in quanto anche i genitori cattolici cominciano ad accettare la teoria secondo cui il genere può essere determinato dalla scelta più che dalla biologia, “perché non sentono niente altro”. Il che, specialmente in Olanda e nei Paesi Bassi, Paesi all’avanguardia in questo campo, appare plausibile.

La Chiesa, secondo il cardinale, ha un dovere urgente di ricordare a tutti il suo insegnamento relativo al corpo umano. “Forse un documento dedicato solo a questo problema potrebbe avere carattere di urgenza”. Papa Benedetto e papa Francesco negli ultimi cinque anni hanno affrontato più volte il problema. “La teoria Gender si sta diffondendo e continua a diffondersi dappertutto nel mondo occidentale e dobbiamo mettere in guardia le persone”

E ha aggiunto: “Da un punto di vista della teologia morale è chiaro, tu non hai il permesso di cambiare il tuo sesso in questo modo. E’ come l’eutanasia e il suicidio assistito. Quando la gente ha cominciato all’inizio a discuterne non erano molto sicuri, ma molte persone ora sono diventate così abituate a tali pratiche che le giudicano normali”.

Il cardinale parlava a Oxford, dove ha tenuto una conferenza sul tema: “La medicine sta perdendo la sua strada?”.

Il card. Eijk è un teologo morale, ma in precedenza è stato anche dottore in medicina e ha lavorato all’ospedale dell’Università di Amsterdam prima di diventare sacerdote. “Viviamo in una società molto intollerante. La gente parla di tolleranza e dice che l’individuo è libero di pensare quello che vuole, ma in pratica…la gente deve accettare certe visioni dell’uomo, questa visione dualistica dell’uomo e questa visione del corpo come di qualche cosa che malleabile”.

“E quando dici che forse non è buono moralmente, sei escluso. Sei obbligato a pensare secondo queste teorie moderne o sei escluso…permea il mondo universitario, il parlamento, i mass media”.

“E’ molto doloroso, e renderanno la vita ai cristiani sempre più difficile, ne sono sicuro”, aggiungendo che i cristiani devono fare pressioni per il diritto di vivere in base alla loro coscienza, se non vogliono affrontare maltrattamenti o persino la prigione.

 

Il Pontefice regnante ha affrontato varie volte il tema. Fra l’altro ha detto: C’è “un grande nemico oggi del matrimonio: la teoria del gender”, ha detto Papa Francesco nel suo discorso durante l’incontro con il clero a Tbilisi. “Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio – ha affermato rispondendo a una delle testimonianze, quella di una madre di famiglia -. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee: ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono. Pertanto difendersi dalle colonizzazioni ideologiche”.

In un’altra occasione ha detto:

“Il matrimonio è la cosa più bella che Dio ha creato. La Bibbia ci dice che Dio ha creato uomo e donna e li ha creati a sua immagine: cioè l’uomo e la donna che si fanno una sola carne sono l’immagine di Dio”, ha detto ancora il Papa. “Chi paga le spese del divorzio? – ha quindi chiesto – Tutti e due? Di più paga Dio, perché quando si divorzia una sola carne si sporca l’immagine di Dio. E pagano i bambini, i figli. Voi non sapete quanto soffrono i bambini i figli piccoli quando vedono le liti e le separazioni dei genitori”.

La differenza tra uomo e donna è “una ricchezza”, è parte del “disegno di Dio”, il quale «ha affidato il mondo e la storia alla alleanza dell’uomo e della donna». Lo ha detto il Papa nell’udienza all’Istituto Giovanni Paolo II definendo “molto sconcertante constatare che ora questa cultura, appaia come bloccata da una tendenza a cancellare la differenza invece che a risolvere i problemi che la mortificano”.



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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

4 commenti

  • natan ha detto:

    Sua Eminenza dovrebbe aspettare che il ciclone latinos passi. Di questi tempi Sua Eminenza dovrebbe fare una sola cosa sana : stare in ginocchio e pregare. Perché il Signore accorci i tempi !Perché il sole ritorni a splendere su Roma.

  • marco ha detto:

    Mi domando, ma questo cardinale, sicuramente in buona fede, non ha capito che Bergoglio fa finta di combattete il gender?

  • Echenique ha detto:

    É quello che vengo dicendo da tanto tempo, ma, vedendo la Amoris Laetitia e la confusione totale che ha generato, questo Papa meglio nó. Sicuramente farebbe tante concesioni al gender da éssere una encíclica non contro ma quasi pro, un contropro.