RVC: LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE DIVENTERANNO CINQUE. E MOLTO ECOLOGICHE E MIGRANTISTE.

Marco Tosatti

Attenti, Stilumcuriali, si avvicina una settimana di vacanza per il vostro anfitrione. Che comincerà più o meno da martedì prossimo; e vi avverto che lascerò il computer a casa, per cercare di staccare veramente. Nel frattempo, posto che le notizie vere sono tutte piuttosto brutte, vi invito a fare se non una risata almeno un sorriso leggendo quello che Romana Vulneratus Curia ha saputo nei suoi colloqui riservati con gli spioni virtuali delle ipotesi di revisione della dottrina cattolica ….

Le sette opere di misericordia corporale erano:

– dar da mangiare agli affamati

– dar da bere agli assetati

– vestire gli ignudi

– alloggiare i pellegrini

– curare gli infermi

– visitare i carcerati

– seppellire i defunti

Le nuove sette opere di misericordia corporale potrebbero ridursi a solo cinque:

– dar da mangiare, bere   e fare l’elemosina agli zingari

– alloggiare, vestire e far lavorare gli immigrati

– curare gli infermi, immigrati giovani e forti. Abbandonare le cure per gli “incurabili” vecchi o neonati.

– liberare i carcerati, tranne quelli detenuti per reati contro l’ambiente e ostacolo alla immigrazione

– cremare i defunti anziché seppellirli, affinché non si inquini il sottosuolo.



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