UN MANIFESTINO “PIRATA” IN CHIESA A ROMA INVITA A PREGARE. CHE LA MADONNA VENGA PRIMA DI LUTERO. E NON SOLO…

Per leggere l’articolo in spagnolo: como vara de almendro
Marco Tosatti

In alcune chiese di Roma ieri ed oggi sono apparsi dei manifestini che invitano a pregare. Di fianco a una foto sorridente del Pontefice inscritta in un rosario, sono indicate sette intenzioni di preghiera:

  • perché Roma torni alla fede
  • perché la Madonna venga prima di Lutero
  • perché la fede venga prima della politica
  • perché Pannella e Bonino non siano più additati come esempi
  • perché il papa torni a parlare con i cardinali prima che con i giornalisti
  • perché il papa non perseguiti sacerdoti e ordini religiosi che non gli piacciono
  • perché il papa non taccia davanti a chi combatte famiglia e vita.

I manifestini non portano nessuna firma.

Chi segue le vicende della Chiesa non ha difficoltà a decifrare il significato delle intenzioni. Nella seconda, per esempio, è evidente il riferimento al francobollo emesso dalle poste vaticane in cui si vedono inginocchiati sotto la croce Lutero e Melantone invece della Madonna. Di Pannella e del suo spirito aveva parlato con lodi mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, mentre la leader abortista Emma Bonino era stata definita dal pontefice “una grande italiana”. Cardinali e giornalisti si riferiscono probabilmente a Scalfari, e ai cardinali dei “Dubia”. Gli ordini religiosi di cui si parla sono probabilmente i Francescani dell’Immacolata…e non solo.



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FATIMA E IL SEGRETO NON SVELATO. A CENTO ANNI DAL FUTURO DELLA CHIESA. UN LIBRO DELLA CHORABOOKS.

Marco Tosatti

Un genitore che parla di una sua creatura è, in genere, ben poco attendibile. L’amore è una lente molto deformante. Così non pretenderò che mi crediate se vi dico che il libro – mio – di cui oggi annuncio l’uscita è meritevole di attenzione. Il poliedrico e creativissimo amico Aurelio Porfiri mi ha chiesto di lavorare, a cento anni dalle apparizioni di Fatima a una versione più completa e aggiornata di un’opera uscita nel 2002. E ha pubblicato per il suo Chorabooks “Fatima e il segreto non svelato. A 100 anni dal futuro della Chiesa”. Lasciando da parte ogni modestia e verecondia mi sembra di poter dire che sia un lavoro interessante per chi – senza essere uno specialista – voglia farsi un’idea di tutto ciò che è stato, ed è ancora, il problema Fatima. Per la Chiesa e per il mondo. E si vedrà che Fatima continua ancora a riservarci interrogativi e sorprese. Qui sotto trovate il comunicato dell’Editore e il link a una mia beve intervista sull’argomento. Grazie per la pazienza e la comprensione. Ma sapete, con i genitori ci vuole pazienza….



Comunicato stampa Chorabooks Publishing Limited 2017 Marco Tosatti (2017), Fatima e il segreto non svelato. A 100 anni dal futuro dellaChiesa.

Hong Kong: Chorabooks. EBook (formato Kindle) Euro 9.99 ISBN 9789887725657
Cartaceo Euro 16.63

ISBN 978‐9887725664

Disponibilità: immediata su tutti i negozi amazon
Per informazioni ed interviste rivolgersi a aurelioporfiri@hotmail.com

 

A cento anni di distanza dall’evento le apparizioni di Fatima fanno ancora parlare, discutere e suscitano molte polemiche. Il più̀ straordinario fenomeno sovrannaturale del secolo scorso riserba ancora dei misteri, che a volte sembrano quasi insolubili, almeno a viste umane. O che forse non saranno mai ammessi ufficialmente.

Il libro di Marco Tosatti riprende, quindici anni dopo la sua prima edizione, in una veste aggiornata fino alle più̀ recenti scoperte e discussioni, tutta la storia della Cova de Iria, proprio nel momento in cui due dei tre pastorelli stanno per salire alla gloria degli altari. Quindi non è semplicemente la ripresa di un’opera già̀ edita, ma rappresenta un testo confermato nei punti ancora validi, arricchito di molte informazioni nuove e con l’aggiunta di ulteriori capitoli.

Lo svelamento del 2000 è stato nelle intenzioni della Chiesa di Roma il “Punto finale” di decenni di attesa e di indiscrezioni eccellenti. Che la profezia contenuta nel Terzo Segreto riguardasse una grande persecuzione della Chiesa e dei cristiani è ormai pacifico. E’ quello a cui stiamo assistendo, in tutto il mondo, dopo le persecuzioni delle grandi dittature, nazismo e comunismo, e la cronaca ce lo conferma con quotidiano orrore.

Ma forse questo non era tutto. Il libro ripercorre con attenzione e passo dopo passo le parole e i gesti di coloro che sono venuti a contatto con il Segreto, e soprattutto, affronta quella che molti pensano sia una parte mai rivelata, e che riguarda direttamente la Chiesa, e la sua apostasia.

In Spagna di recente è stato sottoposto ad analisi grafologica da tre esperti di prima grandezza un documento attribuito a Suor Lucia, e che era apparso per la prima volta nel 2010. E’ una lettera dal contenuto impressionante, per i cattolici, in cui si parla esplicitamente dell’apostasia della Chiesa, a partire dal suo vertice. La perizia afferma che senza ombra di dubbio la calligrafia è quella della suora rinchiusa a Coimbra. Secondo gli esperti le lettere del documento non sono uguali a quelle dei testi di Suor Lucia a disposizione del pubblico; quindi, concludono i periti, non si tratta di una falsificazione. E’ un campo ancora aperto alla discussione, ovviamente; anche perché́ l’origine del documento, solo digitale, è ignota, e dell’originale cartaceo non si sa nulla.

Ma se si collega questo elemento a quanto affermano alcune persone molto vicine all’allora cardinale Ratzinger è comprensibile che a molti la versione proposta a suo tempo dal cardinale Tarcisio Bertone non appaia sufficiente a spiegare tutte le contraddizioni, le omissioni e le oscurità.

Fatima è stato, ed è tutt’ora un evento straordinario; tanto che in ambienti diversi da quello religioso, o cattolico, sono riconosciute la sua portata e la sua importanza. Anche di questo, delle interpretazioni che possono apparire stravaganti, ma non sono tali per molte persone, si racconta nel libro; così come del problema della consacrazione della Russia, e delle “creature” di Fatima, le apparizioni mariologiche che si sono susseguite negli ultimi decenni e che all’evento della Cova de Iria fanno riferimento, spesso esplicito.

Ma per i credenti resta aperta la questione: è stato detto realmente tutto? E se questo non è avvenuto, perché́? Per paura di che cosa?

Marco Tosatti è nato a Genova nel 1947. Dal 1981 si occupa di informazione su temi religiosi. E’ stato il vaticanista de La Stampa dal 1981 al 2008. Ha scritto numerosi libri, su temi di religione e storia, in particolare del M.O. “I Baroni di Aleppo”, “La vera storia del Mussa Dagh”, “Gli eroi traditi”, ”Inchiesta sul demonio”, “Padre Pio e il diavolo”, “Santi posseduti dal demonio”, “Inchiesta sulla Sindone” e altri. Con don Gabriele Amorth ha scritto “Memorie di un esorcista”.



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MEDJUGORJE. UN LIBRO INCHIESTA, ASPETTANDO IL GIUDIZIO DI PAPA FRANCESCO.

Marco Tosatti

Ventitré milioni di comunioni, 4500 gruppi di preghiera in tutto il mondo, conversioni clamorose: Medjugorje è certamente un fenomeno di religiosità straordinaria, che ormai da decenni coinvolge e divide, interpella la fede e il giudizio di vescovi, sacerdoti e laici. E anche dei papi, e del Pontefice regnante, di cui si attende una parola definitiva. Per quanto sia possibile, visto che il fenomeno continua, sia pure a ritmi meno frequenti che in passato; ed è buona regola della Chiesa attendere che tutto sia concluso, prima di studiare, vagliare ed esprimersi.

“Medjugorje: l’inchiesta. Aspettando il giudizio di Papa Francesco”. Così si intitola il bel lavoro di Marco Paganelli, per le Echos Edizioni. Un’opera “di parte”, nel senso che l’autore laureato in Comunicazione Pubblica e Politica, da una decina di anni segue il fenomeno; ma sin dalle prima righe con grande onestà annuncia che “credo nell’autenticità di tali mariofanie, ferma restando la mia disponibilità a cambiare opinione qualora la Santa Sede dovesse pronunciarsi definitivamente in modo contrario”.

Paganelli affronta il lavoro in base a una divisione sistematica, che aiuta certamente il lettore a fasi un’idea precisa del fenomeno, e del contesto generale in cui esso avviene. Si parte dalla situazione storica e sociale della Jugoslavia all’epoca delle apparizioni, corredata dalle testimonianze dei veggenti e dalla descrizione dei luoghi.

Si passa poi ad un excursus storico sulle devozioni del popolo di Dio, con ampi riferimenti al dibattito non solo religioso ma anche laico, sulla veridicità o meno delle apparizioni; grande evidenza è data, come appare naturale e giusto, ai frutti del fenomeno, in termini di guarigioni e conversioni, sia fisiche che spirituali e morali.

Una terza parte, più specificamente spirituale, riguarda il quadro di combattimento spirituale, metafisico, in cui queste e altre mariofanie si pongono. E’ particolarmente interessante l’attenzione che queste mariofanie sembrano porre sull’Europa, dal 1830 fino ai giorni nostri, con collegamenti e ricadute anche sulla vita politica e culturale del Vecchio Continente.

Per gli appassionati di questa ricerca ai confini fra umano e soprannaturale sarà di sicuro interesse la lettura della parte dedicata ai segreti, e ai collegamenti fra il messaggio di Medjugorje e altre due mariofanie importantissime, Fatima e le Tre Fontane, con i messaggi ricevuti da Bruno Cornacchiola.

L’ultima parte è dedicata ad illustrare quella che è la posizione della Chiesa in questo complicato passaggio, con un fenomeno che mobilita milioni di persone in tutto il mondo e la difficoltà, e la prudenza di una risposta mentre ancora sembra che accadano cose.

E, come dice il titolo di un’opera che ci sentiamo di consigliare, aspettando il giudizio di Papa Francesco.



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PER I VESCOVI TEDESCHI MARIA ERA UN PO’ VERGINE. FORSE. UNA NUOVA EDIZIONE DELLA BIBBIA, OBBLIGATORIA.

Marco Tosatti

 

 

Per la nuova Bibbia dei vescovi tedeschi Maria era un po’ vergine, forse. Lifesitenews ha un articolo di cui mi sembra interessante dare conto, per capire come sensibilità e modo di presentare dogmi e questioni di fede stiano cambiando.

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La Conferenza episcopale tedesca ha presentata una nuova “traduzione unificata” (Einheitsübersetzung) della Bibbia che rappresenta una modernizzazione significativa, e diventerà il testo di riferimento dal 2017 per tutta l’area germanofona: Germania, Austria, una parte del Belgio, Svizzera, Lussemburgo e Sud Tirolo. Si chiama unificata perchè dalla prima pubblicazione, nel 1962, si pensava potesse essere una versione ecumenica, che unificasse cattolici e protestanti in Germania. Ma nel 2005 i protestanti tornarono alla traduzione di Lutero.

Il responsabile del progetto di ricerca, il vescovo emerito Joachim Wanke, ha detto che si tratta di una “revisione moderata” del testo vecchio. La nuova edizione si offre come più coraggiosa nel presentare il linguaggio biblico, ha dichiarato a kath.net.

 

Così, dal momento che secondo la tradizione ebraica il nome di Dio non può essere pronunciato Yahweh è sostituito con Signore. Secondo il presidente della German Bible Association, Michael Theobald, ogni paragrafo presenta qualche novità.

Quando l’apostolo Paolo nomina due nuovi seguaci, non sono più uomini, Andronico e Junias; sembra, in base a nuovo ricerche che fossero un uomo e una donna. Il che ha portato a discutere se il termine “apostolo” possa essere applicato indifferentemente alle donne come agli uomini.

L’articolista di Lifesitenews si sofferma in particolare su un passaggio molto importante di Isaia (7:14), in cui si legge una profezia della venuta del Messia: “Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”. Il nuovo testo legge: “la vergine ha concepito e partorisce un figlio”. “Il cambiamento sembra suggerire che la vergine non è affatto più una vergine, dopo aver concepito, e nello stesso tempo si rimuove l’impeto profetico, cambiando i tempi dal futuro al passato”, scrive il commentatore. Questa tendenza continua, con una nota in cui si spiega che la parola ebraica “halmah” significa giovane donna , più che vergine. Questa interpretazione è oggetto di una controversia secolare fra studiosi ebraici e cristiani. Senza entrare nel dettaglio, si ricorda che la traduzione in greco della Bibbia, denominata dei Settanta, usa il termine greco parthenos, che ha solo il significato, non ambiguo, di vergine. E nell’annunciazione, come riportata da Luca 81:31) si dice “resterà incinta”, e non più che “partorirà un figlio”.

Il nuovo testo sostituirà l’edizione del 1979. Fra l’altro, si fa notare che a differenza dell’inglese, o dell’italiano, lingue in cui esistono diverse traduzioni della Bibbia, in tedesco il testo unico è quasi sempre l’unico punto di riferimento per i fedeli.

ABBIATEGRASSO: KARATE TRADIZIONALE E RECUPERO DELL’ARTE SACRA

Cari lettori, su San Pietro e Dintorni ho pubblicato oggi un articolo che tratta di come un’Associazione sportiva, la Karate Yoshitaka, di Abbiategrasso, un centro importante alle porte di Milano, abbia deciso di festeggiare i suoi trent’anni di vita con un’iniziativa importante. Il salvataggio e il recupero di un affresco antico, corroso dall’umidità e dal tempo.

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Potete leggere l’articolo su La Stampa.

E inoltre, se volete, potete collegarvi al sito di Karate Yoshitaka

Oppure vedere i dettagli dell’operazione di salvataggio anche su Facebook

Qui pubblichiamo alcune foto dell’immagine salvata.

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