DISPACCI DALLA CINA. LA NEBBIA DI HONG KONG, NEOCATECUMENALI A MACAO.

2 Agosto 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, il Maestro Aurelio Porfiri ci aggiorna con le sue riflessioni e i suoi commenti sulla situazione a Hong Kong, che sta diventando sempre più esplosiva. Non a caso nelle sue note Porfiri ci parla della “nebbia” di Hong Kong, da cui, speriamo, emergerà una soluzione positiva per il popolo dell’ex enclave britannica e per la Chiesa. Buona lettura.

 

 La nebbia di Hong Kong

Osservando la situazione attuale di Hong Kong si è portati a dare giudizi, “la Cina fa questo o quello” e via dicendo. Io, come i miei pochi lettori avranno capito, sono molto più prudente. Innazittutto, a volte non c’è la Cina ma “le Cine”. Cioè ci sono tanti apparati profondi che possono aver provocato quello che sta succedendo per mettere in difficoltà il potere centrale; o può essere stata una mossa del capo dell’esecutivo di Hong Kong per accreditarsi presso i suoi referenti politici. A me ricorda quelle storie matrimoniali in cui un piccolissimo episodio porta poi ad una lite molto più grande, in quanto c’era comunque del rancore inespresso. Ecco, questo episodio (non piccolissimo) ha scatenato la voglia di confronto che covava nella gente di Hong Kong e che ora sarà molto difficile far rientrare.

 

Le forze straniere

Purtroppo è vizio atavico della Cina quello di incolpare sempre le “forze straniere” di tutte le cose che loro percepiscono come negative e che accadono sul loro territorio. Questa forse è stata la forza della Cina quando si è trattato di ricostruire una identità umiliata, ma ovviamente è un limite enorme se si vuole avere un ruolo nel consesso delle nazioni. Io ero a Hong Kong e assicuro che i più arrabbiati erano sempre i cinesi del luogo, molti dei quali non hanno i mezzi linguistici per essere influenzati da nessuna potenza straniera. Questo rapporto schizofrenico con l’occidente, la cui cultura poi tanto bramano per altri versi, è uno dei tratti distintivi per comprendere la Cina di oggi. A mio avviso, uno dei più grandi nemici della Cina è proprio l’occidentale che fa “l’amico della Cina” solo per motivi di ritorno economico o di presenza sul loro territorio. La Cina ha bisogno di amici veri, che possano dire cose sincere e non condizionate da una dipendenza che impedisce di parlare. Alla lunga i cinesi avranno più vantaggio dagli amici veri ma scomodi che dai profittatori.

 

La Chiesa indipendente

Sembrava che dopo l’accordo con il Vaticano ci sarebbe stato un rapido progresso nella maggiore integrazione fra le esigenze governative e quelle della Santa Sede. Un saggio in due parti di Duo Mu pubblicato su “AsiaNews” ci fa capire che ancora non è così. Eccone un passaggio: “Il 23 settembre 2018, il portavoce dell’Associazione Patriottica e Consiglio dei vescovi della Chiesa Cattolica in Cina ha parlato in merito all’Accordo Provvisorio tra Cina e Vaticano sulla nomina dei vescovi, affermando: “Continueremo a portare avanti la tradizione di amare il Paese e la religione, i principi della Chiesa indipendente, la sinicizzazione; continueremo a percorrere un cammino che sia conforme alla società socialista, e sotto la guida dei leader del Partito comunista cinese, continueremo a lottare assieme ad altre etnie del Paese per realizzare il Grande Sogno della Cina e del popolo cinese”. Il 26 settembre 2018, l’Associazione Patriottica e il Consiglio dei vescovi ha tenuto a Pechino la III sessione della IX Assemblea Generale, il vescovo Ma Yinglin ha concluso il suo discorso chiedendo a tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli di continuare la tradizione nell’amare il Paese e la religione, i principi della Chiesa indipendente e la sinicizzazione, promuovere l’unità della Chiesa, portare avanti le attività di evangelizzazione e infine lottare per una nuova pagina nella storia della Chiesa in Cina”. Nulla di nuovo sotto il sole.

 

Neocatecumenali a Macao

È stato annunciata l’apertura di un Seminario del movimento neocatecumenale a Macao, sotto la diretta responsabilità di Propaganda Fide e non del Vescovo locale. Il movimento neocatecumenale era già attivo in Macao da qualche decennio. La notizia è interessante in quanto si intende affidare a questi sacerdoti, istruiti secondo la disciplina del movimento fondato da Kiko Arguello, l’evangelizzazione della Cina. Una notizia interessante e da sviluppare per le implicanze sulla sponda cinese e su quella romana. More to come.





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18 commenti

  • Anonimo ha detto:

    Vanno in Cina perché, dopo avere spolpato l’Europa insieme ai vari Rinnovamento, Opus Dei, CL, vanno dove sentono il profumo dei soldi. A mio parere, è tutto qui. Personalmente, un mio parente, benestante, ha vissuto un’esperienza allucinante, isolato lui e la sua famiglia e spolpato economicamente con una tecnica sottile e perversa. Alla larga.

    • Alda ha detto:

      Sono sconcertata… Sul blog di p. Ariel è in corso una guerra tra pro e contro Kiko con pesanti insulti (e già questo mi sembra poco cristiano)… Sono sconcertata perché una persona a me cara è frequentatrice irriducibile di questa specie di setta, ma ho letto che anche i genitori di David Buggi (morto giovane la cui storia si trova facilmente su you tube) sono neocatecumenali, e a me sembrano santi🙏🙏🙏🙏

  • TITTOTAT ha detto:

    Tra una liturgia fedele e tradizionalmente celebrata dai cinesi della chiesa patriottica e una liturgia bizzarra dei neocatecumenali, preferiró sempre chi è convinto della presenza reale, cioè i cinesi. C’È Kiko! Da catecumeni diverrete neocatecumeni perché il battesimo ricevuto che è retaggio preconciliare non è buono, serve quello che vi darà Kiko dopo un cammino neocatecumenale.
    Questa costola bizzarra della chiesa sorge dai mali che in questo blog si cercano di denunciare, purtroppo ci sono bizzarri di serie A, o meglio di serie Aguello, e bizzarri di serie B, ovvero Bergoglio.

    • Il veritiero ha detto:

      Devo dire che non mi sono sembrati proprio così malaccio io neocatecumeni, tempo fa sono andato ad alcune loro messe, è devo dire che celebrano la messa come la si celebra in chiesa, solo che lo fanno dentro una casa o un locale. Stanno sempre con queste chitarre, è vero. Però non ci ho visto distorsioni troppo grandi. L’unica cosa che non va assolutamente bene è che frequentando i neocatecumeni i ragazzi poi si distaccano dalla parrocchia, non vanno più alla messa in parrocchia perché fanno le celebrazioni con i neocatecumeni. Ma questo lo dico però senza avere approfondito troppo, a una prima occhiata, potrei anche sbagliarmi.
      Se devo essere sincero a me preoccupano mi molto di più quelli del “Rinnovamento nello spirito” questi fanno cose veramente strane, persone normali che benedicono gli altri come se fossero sacerdoti, guariscono con e cani durante la preghiera è la chiamano “preghiera in lingue” , ma la vera preghiera in lingue non è fare versi strani e basta, la vera preghiera in lingue è tutt’altra cosa ed è un carisma che hanno 1 su 10.000, è non tutti.. durante la messa al momento della consacrazione iniziano a strillare e a dare vedi strani, ballano e fanno i trenini brasiliani tipo sagra della salsiccia davanti al santissimo Sacramento esposto, sono molto empatici, dietro ogni piccolezza e casualità vedono miracoli inesistenti, a me preoccupano molto di più loro.

      • TITTOTAT ha detto:

        Si allontanano dalla parrocchia …
        allora io che un giorno fui catecumino poi battezzato, un giorno mi decido di far parte del loro cammino, ridivento catecumeno, precisamente uno nuovo del tipo migliore, e quindi dovrò affrontare il cammino per ricevere il nuovo vero battesimo che s’è inventato Kiko.
        Già dalla rubrica si sente la puzza di zolfo, tutto quelli che contraddice viene dal diavolo.

        • Il veritiero ha detto:

          Non lo sapevo questo, quello dove sono andato io non facevano secondi battesimi, anzi una volta ho chiesto riguardo al discorso battesimo, perché avevo letto qualcosa che non avevo compreso bene riguardo al battesimo e mi hanno detto che il battesimo è 1 solo, quello già ricevuto. Ora mi dici così, mi viene da pensare che forse anche i catecumeni si dividono in più diramazioni. Non lo sapevo questa storia del secondo battesimo, anche perché la stessa chiesa cattolica non può accettare un discorso del genere, contraddice il “credo cattolico” io credo in un solo battesimo , una sola chiesa ………

          • Luigi ha detto:

            Che la Messa sia uguale non è proprio così. A cominciare dal pane eucaristico che non è l’ostia usuale. La comunione la si fa da seduti nonostante i divieti dei quali se ne infischiano e rigorosamente sulla mano e mai in bocca. Il “coppone” del vino viene passato a tutti e se non finisce si rifà il giro come niente fosse. La preghiera eucaristica è sempre e solo la seconda. Alla consacrazione si deve stare in piedi e non in ginocchio. L’altare deve essere un tavolo con forma ben precisa a significare il banchetto (influenza protestante) e non il sacrificio eucaristico.
            Tutti gli arredi sono rigorosamente disegnati da Kiko e i canti devono essere solo del cammino. Le “risonanze” dopo il Vangelo sono spesso omelie infinite dei laici. Etc etc…
            Non mi sembra la stessa cosa.
            Per il “secondo” battesimo in effetti lo si fa al termine (per modo di dire perché non termina lì) del cammino nel viaggio in Terrasanta nel fiume Giordano.
            Ma il bello è tutto il cammino in sé, ideato dalla fantasia di Kiko e Carmen, a essere al limite del cattolicesimo e in alcuni punti in pieno protestantesimo.
            Più sotto ho indicato dei blog dove informarsi sul Cammino Nc

  • Davide ha detto:

    OT:Solidarietà incondizionata a Don Davide Imeneo.
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/gay-minacciano-prete-anti-pride-ti-abortiremo-noi-prete-m-1735180.html
    Mi perdoni dott. Tosatti per il FT.

  • deutero.amedeo ha detto:

    La Democrazia Cristiana fu distrutta dall’eccesso di correnti al suo interno. Temo che anche la Chiesa verrà distrutta dall’eccesso di movimenti, dicasteri, pontificie accademie, congregazioni, commissioni tutte in lotta fra loro…

  • Il veritiero ha detto:

    A parte il fatto che la chiesa sta mandando il peggio del peggio in Cina sotto il punto di vista di risorse umane, fra cui anche gente che ha chiaramente è palesemente deficit mentali e problematiche sociali non indifferenti ( con e è ovvio che sia, perché secondo voi in Cina chi ci va?? Ci va il dottore che lavora in ospedale, oppure uno che ha il suo lavoro da dipendente fisso,oppure chi ha un attività sua, oppure chi ha famiglia e figli? Ovvio che questi non ci vanno, è allora mandato tutti i disperati che non hanno niente da perdere con problemi sociali e addirittura deficit mentali)
    Ma a parte questo voglio raccontarvi UN EPISODIO CHE MI È SUCCESSO CON L’AMBASCIATA CINESE PRESSO LA SANTA SEDE CIRCA 20 MESI FA, UN EPISODIP CHE LA RACCONTA MOLTO LUNGA SULLA REALE SITUAZIONE.
    Nel Gennaio del 2018 circa ho inviato una mail all’ambasciata Cinese presso la Santa , SUBITO DOPO AVER INVIATO QUESTA MAIL ALL’AMBASCIATA CINESE PRESSO LA SANTA SEDE ( circa 3-5 minuti dopo) HO AVUTO L’ACCOUNT EMAIL HACKERATO, per vedere chi ero hanno hackerato la mia mail è mi hanno cambiato la password , PER RECUPERARE L’ACCOUNT EMAIL HACKERATO HO DOVUTO USARE LA PROCEDURA DI RECUPERO TRAMITE IL NUMERO DI TELEFONO.
    ( tutto questo appena 3-5 minuti dopo aver mandato una mail all’ambasciata Cinese presso la Santa Sede ) in tempo record, in 3 minuti Mi avevano già hackerato l’account e avevano cambiato password…. quindi di cosa parliamo….poi dopo diversi mesi è uscita la notizia che il Vaticano e la Cina avevano trovato un accordo….

    • Iginio ha detto:

      Peccato che l’ambasciata cinese presso la Santa Sede sia quella della Cina di Taiwan ovvero Formosa, ossia quella non comunista e detestata da Pechino…

      • Il veritiero ha detto:

        Sul loro sito si chiamano “ambasciata della Repubblica popolare cinese presso la santa sede”, in via della conciliazione 4, proprio davanti a San pietro. Ora che me lo ha fatto notare ho controllato ed effettivamente alla fine c’è la dicitura (taiwan). Ma comunque è uguale, anzi è anche molto peggiore allora la cosa che è successa, perché allora non si tratta di un semplice “controllo sui propri funzionari” ma allora si parla proprio di “spionaggio politico”.
        Io ho mandato una mail in gennaio 2018 a questa ambasciata e dopo 3 minuti Mi è stato hackerato l’account email e per recuperarlo ho dovuto fare la procedura di recupero per telefono. Ora se la mail me l’ha hackerato “taiwan” o la “Cina comunista” io non lo so. Ma dopo 3 minuti dell’invio della mail mi hanno hackerato la mail. Poi se ci credete bene e se non ci credete sto cavoli. Mica mi invento le cose, mi ho 2 anni.

        • Jack ha detto:

          The People’s Republic of China (PRC) does not have an embassy to the Holy See. Did you visit a fake website? On the other hand, The Republic of China (ROC) has an embassy at 4, Via della Conciliazone. It must irritate the PRC to see the the flag of the Republic fly from a building in front of St Peter’s.

  • Il veritiero ha detto:

    Io conosco diverse persone del movimento neocatecumenale, questa voce che alcuni di loro sarebbero stati mandati in Cina girava già mti mesi, già da Dicembre 2018 io la sentivo.
    Il problema è che in Cina stavano mandando “gli scarti” , addirittura stavano mandando anche persone che non stavano proprio bene con la testa…per carità non voglio essere offensivo verso queste persone che hanno problemi, però è un dato di fatto che stavano mandando il peggio del peggio, addirittura persone con problemi mentali.
    Poi senza parlare del fatto che i neocatecumeni “Non rappresentano il cattolicesimo”, sono una delle tante nuove diramazioni nascenti, ma non rappresentano la “vera chiesa”, cosa insegnano a questi nuovi cattolici Cinesi? Gli insegnamo una “distorsione” di quelli che sono i veri insegnamenti e comportamenti della vera madre chiesa?

  • Alessandro2 ha detto:

    Sui neocat ci sarebbe un bel pentolone da scoperchiare.. molte le ombre sulla loro storia, sulla cattolicità della dottrina (se questo ha ancora un senso nella Chiesa attuale), e sulle dinamiche interne spesso definite settarie. Non voglio offendere nessun lettore vicino o dentro al movimento, ma a mio umile parere a Macao sarebbe stato meglio un istituto più solido ed ortodosso.

    • wisteria ha detto:

      Sarebbe ora di scoperchiarlo…e anche il calderone dell’Opus Dei…
      Ho conosciuto parecchi esponenti di entrambi i gruppi. Non mancano gli esaltati, i mistici sensuali, i manipolatori mentali (psicologi e psichiatri da evitare ).
      E poi tanti pettegolezzi.

  • Luigi ha detto:

    Kiko ci aveva già provato in Giappone, ma i Vescovi giapponesi lo hanno buttato fuori facendo chiudere il seminario neocatecumenale dopo aver visto i danni che porta.
    Dopo i casini a Guam e il vescovo Apuron condannato per pedofilia, anche i cattolici delle isole limitrofe stanno allontanando i Nc.
    Ora ci stanno provando a Macao, e grazie agli appoggi nelle alte sfere del Vaticano di cui godono, hanno messo di mezzo il loro amico Cardinal Filoni facendosi imporre tramite Propaganda Fide per estromettere il Vescovo locale e evitare espulsioni come in Giappone.
    Per chi è interessato a sapere di più sui Nc. consiglio questo sito:
    https://neocatecumenali.blogspot.com/?m=1
    e anche questo intervento di don Ariel:
    https://isoladipatmos.com/i-neocatecumenali-alla-conquista-dellasia-grazie-al-braccio-armato-dei-loro-utili-idioti-hanno-vinto-la-battaglia-rimane-pero-un-quesito-i-ragionevoli-dubbi-circa-la-validita-delle-sacre-ord/

  • carlone ha detto:

    Ma va ? Ci sono riusciti ? I neocatecumenali in Cina non dipenderanno dal vescovo ma direttamente da Propaganda Fidei ? Bene , un altra nuova chiesa è nata!