SUOR GERTRUDE, A STILUM CURIAE: ABBIAMO DEI BENI, TEMIAMO CHE IL VATICANO CI VOGLIA COMMISSARIARE…

29 Luglio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Suor Gertrude ci ha scritto una lettera accorata e piena di preoccupazione. Questo perché teme – e come darle torto? – che prima o poi i devastatori della vita religiosa, Braz De Aviz e Fernando Carballo rivolgano la loro funesta attenzione al suo convento. I risultati, sarebbero quelli di cui siamo tutti ben consci, a vedere la fine di tante congregazioni religiose. Leggiamo che cosa ci scrive la buona suora.

ω

Caro dottore Tosatti, qui in convento, in attesa di essere anche noi commissariate, osserviamo con grande attenzione quello che nel frattempo succede ai fratelli e sorelle che stanno già vivendo questo “calvario” imposto a : -chi prega troppo, -chi è troppo devoto alla Madre di Dio, – chi si riconosce nel carisma del suo Fondatore/ Fondatrice, – chi celebra e, nel nostro caso, chi assiste alla Santa Messa Tridentina o di San Pio V.

Il nostro attuale maggior timore, caro dottore, è legato alla percezione, sempre più forte, che si stia decidendo di obbligare i monasteri di monache, come noi, ad essere centralizzati.

Il che significherebbe cancellare la clausura, distruggere la nostra vocazione e interrompere quel “concerto” di preghiere che tiene su il mondo…

Osservando poi ciò che accade in Curia dal punto di vista economico, la preoccupazione che il nostro primo timore possa avvenire presto, sta nell’esproprio dei nostri beni, che da secoli servono a mantenere la preghiera in clausura. Se ci privano di quelli ci privano di libertà.

Ci stiamo infatti preoccupando anche dei Commissariamenti ed espropri, perché senza beni saremo private della libertà di esistere e pregare.

Come esempio vorrei proporre quello dei Francescani dell’Immacolata, che è curioso nella sua dinamica confondente. Si sta cercando infatti di obbligare i Francescani dell’Immacolata ad avere intestazione e controllo delle loro proprietà; al fine di poterle espropriare, però.

I legittimi proprietari delle proprietà dei beni dei frati, che han fatto voto di povertà, sono le Associazioni di Benefattori. Se le Associazioni di Benefattori restano proprietarie, queste NON possono esser espropriate (perché non rispondono a dicasteri vaticani); ma se si trasferisce la proprietà ai Francescani dell’immacolata, il Commissariante (Vaticano) le può espropriare, quando vuole.

Curiosamente, al contrario, da un’altra parte, osserviamo che si vuole obbligare i Cavalieri di Malta ad abbandonare tutte le loro proprietà a favore del loro Ordine (SMOM), che si impegnerà a mantenerli …(ma chi ci crede?)

Siamo suore di clausura e non abbiamo che pochissimi (e solo autorizzati, come nel mio caso) rapporti esterni, per cui “non sappiamo” esattamente ciò che succede, ma, mi creda, lo percepiamo (come dono soprannaturale). Ma ciò che oggi percepiamo, ci preoccupa (non ci angoscia solo perché mettiamo tutto nelle mani di Dio), ci preoccupa vedere una Chiesa che sembra voler esser contro il naturale e contro il soprannaturale. Ho detto “voler essere”, non essere, incidentalmente.

Il contro-natura sembra ormai dominare il mondo e persino parte della Chiesa. Ma se il capo supremo della chiesa, la massima autorità morale al mondo, non conferma più la sua dottrina, sembra disconoscere che ci sia una natura e una contro natura , ciò significa che questa Chiesa rifiuta la Creazione.

Rifiuta conseguentemente il Peccato originale e la Rivelazione.

Fino a quando Dio lo permetterà?

ω





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48 commenti

  • Monica ha detto:

    Sorella, quanti fedeli si pongono la sua domanda finale! Umanamente ci preoccupiamo, ma come fedeli aderiamo ad una certezza: la vittoria finale é già scritta. All ultimo sostegno alle suore adoratrici e mi é capitato di pensare se un giorno la scure cadrà anche su di loro. Se perseguiteranno anche l ordine a cui appartiene lei, e spero di no, noi fedeli laici faremo sentire la nostra voce, nei modi che la Chiesa ci permette. Ma se ciò non bastasse, la vostra sofferenza spirituale si unirà a quella di altri fedeli religiosi e laici, qui e in altre parti del mondo. E la Sposa seguirà lo Sposo.

  • malibu stacy ha detto:

    ANDREA CARLONE, continui a venir quà, ma i lettori di Tosatti non si bevono le tue andreonzate. leggi TUTTO paciolla, https://www.sabinopaciolla.com/comunicato-stampa-pontificio-istituto-teologico-giovanni-paolo-ii-per-le-scienze-del-matrimonio-e-famiglia/

    Nota per i lettori:

    Per le ragioni indicate nel comunicato stampa, oltre a mons. Livio Melina, già presidente dell’Istituto, e a padre José Noriega, a quanto si apprende dalla stampa, sono stati licenziati (perchè non è stato confermato il contratto o per altro motivo):

    Stanislaw Grygiel, uno dei padri fondatori dell’Istituto e allievo, nonché buon amico di Giovanni Paolo II;

    Monika Grygiel, psichiatra;

    Padre Przemislaw Kwiatkowski, specialista in teologia e spiritualità del papa polacco;

    Maria Luisa Di Pietro specialista in bioetica;

    suor Vittorina Marini, dogmatista con focus su cristologia e mariologia.

    Sono tutti docenti che in buona parte sono cresciuti alla scuola del card. Carlo Caffarra, primo presidente dell’Istituto (voluto espressamente a questo compito proprio da Giovanni Paolo II), o direttamente vicini a Giovanni Paolo II (è il caso di Stanislaw Grygiel).

    Contestualmente, stando a quanto riportato dalla stampa, tra i nomi che più ricorrono (benché manchi una conferma ufficiale) tra quelli che potrebbero riempire le posizioni vacanti spicca quello di don Maurizio Chiodi, docente di teologia morale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, che sulla contraccezione in passato ha espresso posizioni non proprio in linea con la Humanae Vitae (anche qui). Inoltre, anche sulla bontà dei rapporti omosessuali ha espresso posizioni come la seguente, riportata nella intervista a “Noi famiglia & vita” del 28 luglio scorso. “Noi famiglia & vita” è l’inserto del quotidiano dei vescovi italiani Avvenire. L’intervista è stata ripresa e commentata dalla Nuova Bussola Quotidiana.

    Ecco il passaggio che ci interessa:

    Domanda: «È d’accordo con chi sostiene che gli atti all’interno di una coppia omosessuale dovrebbero essere valutati sulla base dei frutti spirituali che producono, se ordinati o meno cioè a costruire il bene della persona?».

    Maurizio Chiodi: (…) «È evidente che, all’interno di una prospettiva storica, a ciascuno è chiesto non solo quello che gli è possibile, ma anche quello che gli è possibile in un momento determinato della sua vita. […] Sotto tale profilo, a me pare sia difficile – anzi impossibile – dare delle risposte pre-confezionate, come se da una teoria antropologica si potessero dedurre immediatamente tutte le risposte pratiche. Io ritengo che le relazioni delle coppie omosessuali presentino lacune e innegabili differenze che impediscono di equipararle alle coppie eterosessuali, annullandone la diversità ciononostante, il compito morale riguarda le effettive possibilità, vale a dire il bene possibile, che tenga conto della storia effettiva di un soggetto. Per tale ragione, non escluderei che, a certe condizioni, una relazione di coppia omosessuale sia, per quel soggetto, il modo più fruttuoso per vivere relazioni buone, tenendo conto del loro significato simbolico, che è insieme personale, relazionale e sociale. Questo, ad esempio, accade quando la relazione stabile sia l’unico modo per evitare il vagabondaggio sessuale o altre forme di relazioni erotiche umilianti e degradanti o quando sia aiuto e stimolo a camminare sulla strada di relazioni buone».

    Non c’è nulla da aggiungere, la risposta si commenta da sé!

    Staremo a vedere se i rumors saranno confermati da una eventuale futura assunzione del prof. Maurizio Chiodi presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e Famiglia.

  • Lucy ha detto:

    Cara suor Gertrude la sua situazione di timore per l’incertezza del futuro ormai accomuna non solo i monasteri ma ormai tutte le realtà religiose ancora esistenti .Pensi a quanto sta succedendo all’ormai ex Istituto San Giovanni Paolo II per opera di Paglia su imput di Bergoglio ; giustamente è stato detto ” cambiategli il nome “, infatti le teste più importanti continuano a cadere e tra queste hsa destato scalpore e rabbia quella di un prof.eccezionale che ha dato lustro all’istituto in tutto il mondo ma ora reo di aver remato contro A L.il nuovo vangelo : Stanislaw Grygiel.Oggi La Verità ha riportato il tentativo di “coprire l’epurazione dei wojtyliani ” dell’Osservatore Romano che così scrive :”Non si tratta di considerare la famiglia come allegoria della Chiesa nè di presentarla quale calda riserva emotiva che bilancia il rigore delle istituzioni ecclesiali o il ritmo serrato della pastorale ordinaria .Piuttosto s’intende mostrare l’ellisse ” famiglia-chiesa” come l’ontologia cristiana , il modo evangelico di considerare il mondo “.Chiaro no ?Non sapendo e non potendo dare spiegazioni logiche e teologiche circa lo smantellamento in corso cercano in alto loco di avvolgere la Verità in una cortina fumogena di tossico ecclesialese stantio e oscuro oltre che farisaico.C’è una sola parola per qualificare tutto ciò : disgusto. Ma sarà un boomerang.

    • carlone ha detto:

      Lei conosce Grygiel? No.
      Però lei legge Paciolla; Matzuzzi, .e compagnia cantante .
      Perché non va alla fonte?

      …..A questo proposito sono destituite di ogni fondamento le voci che vedono la soppressione della Cattedra Karol Wojtyla e l’allontanamento del suo direttore, l’ottantacinquenne prof. Grygiel……..

      …Le precisazioni qui riportate nascono a fronte di una comunicazione distorta, faziosa, talvolta in mala fede, che spesso non ha mai neanche cercato una verifica delle notizie alla fonte. Si ringraziano tutti quei giornalisti che, anche con legittime posizioni critiche verso alcune scelte, hanno voluto raccontare con onestà i cambiamenti in atto. L’ufficio stampa è sempre disponibile per chiarimenti e informazioni.

      Città del Vaticano, 29 luglio 2019

      http://www.istitutogp2.it/wp/2019/07/29/comunicato-stampa-pontificio-istituto-teologico-giovanni-paolo-ii-per-le-scienze-del-matrimonio-e-famiglia/

      • gaetano2 ha detto:

        Ebbravo Carlone, sembri proprio dell’apparato. Facevi il finto ingenuo poco tempo fa.

      • considerazione ha detto:

        Dal Comunicato Stampa – Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e Famiglia
        “…Non è stato inserito tra i docenti stabili del nuovo istituto il prof. Melina poiché non è più presente la cattedra di teologia morale fondamentale…”.

        Ebbi la fortuna di avere come professore, negli anni ’90, tra gli altri, anche Mons. Melina, e vedo che ora si è deciso addirittura di sopprimerne la cattedra. Allo stesso tempo l’Istituto viene consegnato a Paglia, pubblico estimatore di Pannella. Questa sarebbe la chiesa di Bergoglio?

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    “Fino a quando Dio lo permetterà?”

    Mi pare che la domanda che dovremmo maggiormente farci, sia: “perché Dio l’ha permesso?”…

    • Gaetano2 ha detto:

      Temo che la questione sia: perché i “cattolici” hanno permesso tutto ciò, accettando con riverenza anche le cose più anticattoliche?

  • Nicola B. ha detto:

    O.T. ecco perché DOBBIAMO PREGARE per Salvini, l’italia ( e comunque per la Chiesa per ovvi motivi). Non perdiamo tempo Dott Tosatti e stabiliamo una o più date ( meglio) o meglio ancora stabilire un Rosario mensile in date mariane o liturgicamente importanti. Ecco perché….Facciamo presto…

    Macron nomina il Pd Gozi responsabile francese agli affari europei: “Inquietante” – IlGiornale.it
    http://www.ilgiornale.it/news/politica/macron-nomina-pd-gozi-responsabile-affari-europei-1733318.html

  • malibu stacy ha detto:

    ANDREA FABRIZIO, vuoi che suor gertrude ti dia anche l’indirizzo preciso del convento, così entro stasera mandi qualcuno dei tuoi compagni di merende a avvelenarla come i due cardinali tedeschi dei dubia? Cosa credi, che si bevono le tue andreonzate, come quei 4 pirla che comprano e pagano davvero l’avvenire di pyongyang di tarquinio lekkakul? continua a arraffare robba finché puoi, perchè il prossimo Papa tirerà lo sciaqquone e ti rimanderà nelle fogne da cui vieni

    • Bastian contrario ha detto:

      Se Suor Gertrude usa uno di questi aggeggi infernali mi permetto di ricordarvi che è facilmente rintracciabile…

  • FRANJO ha detto:

    Coraggio Suor Gertrude, sull’importanza e la forza della preghiera mi ha colpito l’ultimo messaggio del 25 luglio a Medjugorje, in cui si prospetta l’ormai vicino tempo della prova, in cui non saranno le nostre qualità a salvarci, ma il nostro restare uniti a Dio. A Lui la vittoria e la lode. A noi l’onore ed il privilegio di offrire, come servi inutili, preghiera, testimonianza e qualche sacrificio.
    “Cari figli, la mia chiamata per voi è la preghiera. La preghiera sia per voi gioia e una corona che vi lega a Dio. Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù. Perciò figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

    Un saluto a tutti, ed un grazie a tutte le anime consacrate all’adorazione ed all’intercessione.

    • TITTOTAT ha detto:

      Il tempo della prova però lo devi affrontare in comunione del tuo Papà Francesco che le veggenti hanno legittimato e sostenuto, così tu, il Papa, le veggenti e tutta la risma Medjugoriana ci darete un sano esempio di coerenza, verità e intelligenza

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    E’ proprio cosi’; se cade la Trascendenza di Dio, cade la Creazione, se cade la Creazione cade la natura, e con la natura, ovviamente, cade: a) il diritto naturale b) la morale naturale c) il sovrannaturale (miracolo, sacramenti, Rivelazione, Chiesa intesa come Cotpo Mistico).
    Sostituti : a) nulla b) il “discernimento”, l’ “accomlagnamento”, l’ “ascolto” c) tutta una serie di “esperienze” emotive e irrazionali dai piu’ disparati “significati” ( cit: “la Transustanziazione e” solo uno dei modi di INTENDERE l ‘Eucaristia…..”), la Rivelazione non dice una Realta’, una Verita’, ma piuttosto agisce su di noi, sempre a livello emotivo, per renderci piu’ buoni….
    Come e’ potuto accadere cio’? Io mi limito a ipotesi sul piano teologico; la sostituzione del pensiero dell’ essere colla centralita’ dell’ esistenza; la sostituzione della sostanza con la relazione: il principio che ne risulta e’ piu’ o meno questo: ” di nulla si puo’ predicare qualcosa di vero( o di falso), di buono (o di cattivo), se non in RELAZIONE (emotiva!) con la PROPRIA esperienza esistenziale”. Un po’ come accade durante la fanciullezza…..

  • Donna ha detto:

    Giochi d’anticipo e in segreto, che il Vaticano si è capito essere peggio del KGB, si informi bene da un notaio di fiducia, in modo da poter salvaguardare i beni che vi permetteranno di continuare a sopravvivere…. sicuramente Dio vi indicherà la giusta strada.
    La vostra sopravvivenza è aiuto prezioso per le anime del mondo, è per questo che satana si scatena.

  • carlone ha detto:

    Visto che si parla anche di soldi , una domanda :
    nel caso cessino le vocazioni e bisogna chiudere bottega , a chi resta la cocuzza con tutto il cocuzzaro? All’ ultima suora ?

  • Tiziana ha detto:

    Beh che non esista davvero mi pare così ovvio…anche se ho scoperto che anche le suore di cl’usura ormai possono utilizzare intetnet

    • Mac ha detto:

      Egr. Tosatti, attento perchè tra poco manderanno i cani molecolari per stanare Suor Gertrude.

      Saluti.

      • Suor Gertrude ha detto:

        grazie dell’avvertimento gentile signor MAC . Ma , non mi spaventano i cani , mi spaventano i commissari del Vaticano. Certamente la mia Superiora è informata, anzi è stata lei a suggerire il mio intervento su Stilum Curiae , che qui in convento è considerato la fonte più attendibile di più argomenti,. Grazie dottor Tosatti.

        • MARIO ha detto:

          Ah, se la fonte più attendibile di informazione è quella, siamo proprio apposto…
          E dopo esservi tanto informate, avete concluso, tutte assieme con giudizio unanime, che “senza soldi e beni materiali non c’è libertà di esistere e di pregare”.
          Penso che Gesù Cristo, se vi sentisse (speriamo sia un po’ distratto di questi tempi o occupato in qualcosa di più interessante…), si rivolterebbe nella tomba, se non fosse risorto il terzo giorno.
          Pace e bene sorella.

          • Luigi ha detto:

            Quello che hai scritto denota la tua profonda ignoranza in materia di storia dei monasteri. Vai a vedere ad esempio la fondazione del primo monastero domenicano di Prouille e di come San Domenico si preoccupò di dotarlo di ricchezze per il suo sostentamento, lui che per i suoi frati non volle che possedessero nulla. Informati….

          • A Mario ha detto:

            Mariolì, e tu parli di attendibilità? A faccia tosta sei messo bene, vedo.

    • donato grossi ha detto:

      SCOMMETTO CHE SUOR GERTRUDE E’ VERA . INFATTI DON FABRIZIO , CHE E’ CERTO UN PRETE , NE E’ INVIDIOSO E PERTANTO TENTA DI METTERLA IN DUBBIO- PERCHE’ HA CORAGGIO E LE IDEE CHIARE . COSA CHE I VARI -DON- , ANCHE QUELLI CHE INTERVENGONO SU STILUM CURIAE, NON HANNO PIU’

  • Adriana ha detto:

    I Sanculotti non si sono mica fermati alle Carmelitane…hanno fatto management bancario e infilato i pantaloni del clerygman .

  • TITTOTAT ha detto:

    Semplice soluzione, trasformatevi in ente civilmente riconosciuto, oggi è più semplice che acquistare la personalità ecclesiastica, basta andare dal notaio. Ma fatelo parallelamente, una nuova associazione con i beni che nel mentre vi confluiscono, e sarete garantiti dalla costituzione italiana, poi qualche sacerdote fedele alla causa lo troverete sempre. E proprio quello che fa radio Maria e il suo direttore, si spaccia come unito alla chiesa ma si guarda bene dal condividere i suoi beni col papa. È quello che fanno a Medjugorie, quello che fanno quelli di nuovi orizzonti, quello che fa Martines, Kiko, e tanti altri della chiesa postconciliare, tutti fedeli al papa ma si guardano bene da far infilare il naso del Papa nelle loro casseforti. Solo i fessi tradizionalisti si sono legati al papa anche giuridicamente.

  • Anima smarrita ha detto:

    “Al passaggio della bufera l’empio cessa di essere, ma il giusto resterà saldo per sempre” (Prov. 10,25).
    Per ora: saldi nella fede, l’unico dono che gli empi non possono alienare; e forti nella speranza che viene da Dio. Tanta la sofferenza seminata a piene mani… Evidentemente chi dubita dei timori di Suor Gertrude non riesce a leggere la realtà di fatti realmente accaduti – narrati, ovviamente anche capziosamente – non smentiti nella sostanza… e beatamente vive non capendone l’antifona, offendendo la sofferenza di vittime più o meno ri-conoscibili.
    Con lo sguardo alla Croce, vessillo di vittoria della Vita su ogni condanna…
    Qoèlet – Capitolo 5
    [1] Non essere precipitoso con la bocca e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio, perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; perciò le tue parole siano parche, poiché
    [2] Dalle molte preoccupazioni vengono i sogni
    e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto.

  • francesco parolin ha detto:

    oggi andreonzo lekkalekka piegakukkiai e i suoi compagni di merende hanno commissionato un articolo sul manettaro quotidiano contro il cardinal burke. gli amichetti intimi di mccarrick lo odiano proprio tanto.

  • Dalla prima lettera ai Corinzi. ha detto:

    Cap.5. 9-13.

    Vi ho già scritto di non aver nulla a che fare con chi vive nell’immoralita’. Ma non pensavo certo a tutti quelli che, in questo mondo, sono immorali, invidiosi, ladri, adoratori di idoli, altrimenti dovreste vivere lontano da ogni terra abitata. Volevo dire : non abbiate più rapporti con quelli che dichiarano di essere credenti ma poi di fatto sono immorali, invidiosi, adoratori di idoli, calunniatori , ubriaconi, ladri.
    Con simile gente non dovete neppure mangiare insieme. Non è mio compito giudicare quelli che non sono credenti. È Dio che li giudica. Ma voi dovete giudicare quelli che fanno parte della comunità. Lo dice la Bibbia : Scacciate il malvagio di mezzo a voi.

  • malibu stacy ha detto:

    suor gertrude giochi d’anticipo, batta sul tempo i compagni di merende di papaciccio, prima che rodriguez carballo metta le zampe sui vostri soldi mandandovi in fallimento come ha fatto con l’ordine dei cappuccini quando lo amministrava lui. fate un trust, o fate come i francescani dell’immacolata, un’associazione esterna, prima che vi mandino una commissaria uscita dall’avvenire di pyongyang e compagna di scuola di tarquinio lekkakul, poi non potete fare più niente,.

  • Mazzarino ha detto:

    Ora più che mai è necessario costruire la rete di contatti e informazioni, che serviranno a sopravvicvere nei prossimi mesi. I laici cattolici si preparino ad ospitare e garantire, almeno nei primi mesi, la sussistenza dei religiosi. Ogni contatto e riferimento è prezioso. Oltre alla logistica, serve soprattutto a mantenere l’accesso ai sacramenti. Guai ad essere tagliati fuori. IL tempo però ormai stringe.

  • Milly ha detto:

    …Suor Gertrude, Dio lo permetterà, come dice la Scrittura, “fino al tempo prestabilito….”
    Forti in Cristo Gesù!

  • Salmo100 ha detto:

    Veglieranno i miei occhi sui fedeli del paese per tenerli con me. Sarà mio servitore chi cammina su via intemerata.

    Chi ama la frode nella mia casa non avrà dimora ; al mio cospetto non reggerà l’impostore.

    Di mattino andrò estirpando tutti gli empi del paese; nella città del Signore darò sterminio a tutti i Malfattori.

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Chi mai avrebbe detto…pregare troppo?…un problema!…surclassato anche Ionesco…siamo ben oltre assurdo…!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • FABRIZIO ha detto:

    Posso avere qualcosa dubbio sulla reale esistenza di questa Suor Geltrude ?
    Ciò non vuol dire che non tocchi argomenti ( in parte ) veri.
    Visto che ha contatti con l’esterno autorizzati ( da chi? ) potrebbe farsi anche vedere.
    Ho solo il dubbio, vista la ferrea disciplina dei conventi claustrali, che una suora ( neanche superiora a quanto pare ) che possa essere autorizzata a comunicare con un blog, oltretutto apertamente anti Bergoglio. Le suore sono sempre molto prudenti in questo..

    Saluti!

    • wp_7512482 ha detto:

      Farsi vedere? La vocazione al suicidio non è ancora prevista nei voti…

    • youTUBO ha detto:

      lei Fabrizio scrive : -in parte veri- POTREBBE SPECIFICARE COSA NON LE PARE VERO, IN MODO CHE LA SUORA POSSA RISPONDERE ? GRAZIE . LO CACCIA MI RACCOMANDO, OPPURE SCRIVA SOLO A VATICAN INSIDER

    • Il veritiero ha detto:

      Il permesso ovviamente lo deve chiedere alla superiore, co è in ogni ordine o congregazione religiosa, cosa non le torna del ragionamento del chiedere? Ovviamente deve chiedere alla superiore, che poi dopo valuterà se si tratta di vera necessità oppure no, il concedergli il permesso. E poi lo sanno tutti oggi che la clausura non è più quella di una volta, è molto più leggera. E poi consideri “Che gli stessi dottori e psicologi, sconsigliano fortemente il troppo isolamento e il poco prendere aria e comunicare , per il benessere psico fisico della persona” una volta tutti questi studi non erano conosciuti, le suore di clausura venivano trattate com è gli animali dello zoo, sempre in gabbia, prima c’era troppa ignoranza a livello di studi psicologici. Se una petsona gli togli tutto, la mandi al manicomio.
      Poi la “chiesa ha dato il permesso alle suore di clausura di usare i social” però con moderazione.
      Voglio dare un consiglio a suor Gertrude….stai attenta che dentro al convento è tutto tracciato, telwfonate in entrata e uscita, messaggo, whatsapp. anche se non lo sai, i tuoi superiori sanno ogni tuo minimo passo.
      Io usando internet in convento su whatsapp ho scambiato dei messaggi con una mia vecchia conoscenza femminile, una mia vecchia amica di nome Romina, il giorno dopo il mio superiore mi ha fatto una battuta strana, e nella battuta strana che mi ha fatto ha usato proprio il nome Romina…. ora non ricordo esattamente le parole, ma mi ha fatto capire chiaramente che lui sapeva con la sua battuta vaga.. pero con nome preciso.
      E poi stai attenta, perché “con le nuove regole sulla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili” i tuoi superiori possono chiederti di controllare il tuo telefono cellulare in ogni momento, ed è un loro diritto farlo, anche senza motivo all’improvviso.

    • Il veritiero ha detto:

      Ecco l’articolo dove si annuncia che le suore di clausura possono utilizzare i social.
      https://amp.tgcom24.mediaset.it/articolo/073/3140073.html

    • MASSIMILIANO ha detto:

      «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre». Diciamo che quindi anche una suora può parlare. O no…? Saluti.
      Massimiliano.