AMAZONIS LAETITIA. ECCLES CI SPIEGA CHE COSA ACCADRÀ AL SINODO. ATTENTI A CRITICARE…LEGGETE FINO IN FONDO.

24 Giugno 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Amici e nemici di Stilum Curiae, vi sto per fare un regalo. Un grande giornalista, e un grande maestro di giornalismo mi ha insegnato, quando ero ancora molto giovane, che far piangere, provocare commozione, scrivendo è facile; quello che è difficile è far sorridere, o ridere. E se ci fate caso i grandi umoristi sono ben pochi, rispetto ai cantori del tragico. Oggi vi ho tradotto una piccola perla trovata su quel sito inglese, Eccles, (nel disegno un’autorappresentazione) di cui vi ho già parlato almeno una volta. È un breve commento intitolato

Amazonis Laetitia

L’Instrumentum Laboris per il prossimo sinodo amazzonico è stato pubblicato, e qui ci sono alcuni estratti del documento, che è stato curato dal cardinale Blopipe (pronunciato “Blo-pee-pay”), il nunzio speciale nella giungla amazzonica. Ci aspettiamo di vedere molti futuri sinodi intitolati ai fiumi, tra cui il Sinodo del Mississippi, il Sinodo dello Yangtze e – il più eretico di tutti – il Sinodo del Reno, nel quale i vescovi tedeschi saranno incaricati di “lavare via tutti i vecchi insegnamenti”.

Come sempre, la Chiesa cattolica è guidata dalla sua fede nella Dea Madre Terra e dai suoi Spiriti accompagnatori, di cui menzioniamo Viracocha, Quetzalcoatl, Bergoglio, Maradiaga, ecc. È stato naturalmente scoperto che la dottrina si è evoluta dal noioso vecchio primo Secolo e lungo le linee seguenti.

(Viracocha)

“La pace sia con te!”

Matrimonio dei sacerdoti. A seguito di ricerche approfondite sulle usanze della Chiesa, è stato deciso che i preti potranno sposarsi, ma nessuno dovrebbe avere più di sei mogli. Per coincidenza, questo ci mette in linea con le migliori pratiche nella Chiesa d’Inghilterra, il cui fondatore aveva anche sei mogli; quindi può essere considerato un gesto ecumenico.

Sacrifici umani. Questa è un’area teologica grigia, ma molto importante, e quindi abbiamo relegato la nuova dottrina a un’ambigua nota a pagina 94. È generalmente riconosciuto che i sacrifici umani sono nella migliore delle ipotesi una forma opzionale della liturgia (come il “segno di pace” ma meno offensivi), e ci aspettiamo che i vescovi tedeschi prendano il comando qui. A condizione che il “discernimento” e “l’accompagnamento” siano messi in risalto, chi siamo noi per giudicare?

 (Lo spirito di Vatic-Inca II)

Donne sacerdote e diaconesse. Tradizionalmente la Chiesa cattolica ha affermato che è impossibile ordinare le donne agli ordini sacri (vedi l’enciclica Retro in Cocinatorium (“Torna in cucina”). Tuttavia, vi sono prove (grazie, padre Martin!) che in realtà tre dei dodici apostoli erano donne, e uno non era affatto sicuro, e non abbiamo nemmeno menzionato il punto di vista secondo cui Maria Maddalena avrebbe fondato la Chiesa. Quindi è decisamente un’area grigia, e se è una cosa per cui la Chiesa è qui, è quello di fornire Jobs for the Boys (e Girls!). Quindi borbotteremo ambiguamente su questo per alcuni mesi finché improvvisamente tutti noteranno che molti dei sacerdoti sono di fatto femmine.

Cerbottane liturgiche. Qui stiamo sottolineando la tradizionale linea Cristiana che sparare col dardo avvelenato al tuo prossimo (con la punta intrisa del veleno del serpente Blasus Cupichus) durante la Messa è considerato maleducato; tuttavia, alcuni vescovi possono scegliere di consentire l’usanza. Il sacerdote, d’altra parte, può sparare con cerbottane adeguatamente benedette ai membri indisciplinati della congregazione, anche se, come per la Messa in forma straordinaria, questo è qualcosa che non incoraggiamo veramente.

 (Il card. Blopipe nella pratica liturgica)

Dubia, correzioni filiali, lettere maledette da teologi, ecc. Queste saranno ignorate, come al solito, tranne che se scopriremo dove vivete, potreste improvvisamente sparire. Inteso?


Courtesy of E. Tosatti




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41 commenti

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Se paragoniamo i Pastori della Chiesa a dei medici, molti di essi sono medici LEGITTIMI che però hanno deciso che, nei loro studi, non applicano più quello che hanno imparato all’università, ma la medicina aryuvedica, che uccide lo spirito e i corpi.
    Potrebbero insegnare cose vere, ma hanno deciso di insegnare superstizioni.
    Se io fossi un paziente mi ribellerei. Non alla medicina ma al loro falso modo di interpretarla. Da non medico difenderei la medicina senza pretendere di prendere il posto del medico. Da paziente.
    Così da fedeli dobbiamo difendere la fede contro le superstizioni di molti dei nostri pastori che hanno tradito il loro mandato

  • Adele Magnanini ha detto:

    Sapendo che il cardinale Bergoglio ha avuto una elezione nulla, vedendo le sue eresie ed apostasia palesi , questo signore rimane ancora li’? Cosa occorre x farlo dimettere?

  • Giuseppe ha detto:

    Io mi chiedo se nel 2019 quello del celibato dei preti può ancora essere un tema qualificante di una confessione religiosa, qualcosa che traccia una linea di demarcazione fra buoni (voi quattro gatti) e cattivi (il resto del mondo).
    Credo che dipenda da una scala di valori di una religione del tutto autoreferenziale.

    • EquesFidus ha detto:

      Chi t’ha detto che siamo quattro gatti? Chi t’ha detto che la religione cattolica, che rimanda direttamente a Dio e da Lui è stata fondata, è autoreferenziale? Capisco essere ateo e comunista, però basta col mettersi in ridicolo.

      • Milli ha detto:

        Il resto del mondo in linea di massima rincorre i propri comodi, e sempre più riconosce come giusto ciò che fino a poco tempo fa era abominevole. Si comincia a chiedere il riconoscimento di alcuni diritti, poi piano piano si accettano come inevitabili e poi come buoni fatti che diritti e buoni non sono. Non è un diritto per esempio che si possa ricorrere a un utero in affitto, strappando un bimbo alla propria madre, quale che sia il motivo..
        Già adesso si comincia a sdoganare il concetto che la pedofilia sia un istinto naturale, già adesso i bimbi vengono educati alla sessualità già da piccoli. Dove arriveremo tra poco tempo?
        Provate a leggere su Wikipedia qual era il pensiero e lo stile di vita di uno degli ideologi del movimento Lgbt, Mario Mieli, capirete dove cercheranno di portarci.
        Tornando invece al celibato, questa è una condizione conseguente alla “vocazione”, a quella specialissima chiamata interiore da parte di Dio che spinge ad amarlo sopra ogni cosa. Nessuno dice che sia qualcosa di facile, ma la persona che si rende sacra a Dio è anche casta, non solo nella nostra religione.

  • IMMATURO IRRESPONSABILE ha detto:

    Dopo mezzo secolo di de-mitizzazione, ora rivalutiamo il mito, dopo il martellante ” il cristianesimo non e’ una religione”, ora esaltiamo OGNI religione, dopo il lungo attacco alla devozione popolare, disprezzata come superstizione, ora al primo stregone che passa si affida il compito di convertire il “popolo di Dio” !!!
    Contraddizioni imbarazzanti? aporie insostenibili? no, la logica non ha per costoro alcuna autorita’; il criterio di verita’ ciascuno deve trovarlo in se stesso, nessuno puo’ dire all’ altro che sta dicendo delle corbellerie, nessuno puo’ appellarsi a una deduzione razionale ( stavo per scrivere”tranne nell’ ambito delle scienze esatte”, ma pensando agli slogan antiscientifici che imperano ultimamente…). Lo ripeto, deve passare questa generazione che ha eletto a propria guida, ahime’ pure nella Chiesa, dilettantismo, spontaneismo, sentimentalismo, retorica, utopismo, rigetto di ogni metodo e di ogni sistema( vedi l’ imporsi della sintassi paratattica, i messaggi verbali imperniati su sostantivi slegati dal predicato, ripetuti senza spiegazioni ne’ definizioni, pochi o imprecisi riferimenti alle fonti, l’ ossessiva ricerca di novita’, di “svecchiamento”, di adeguamento…… ) insomma, tutto, ma proprio tutto pur di evitare di misurare il proprio dire colla verita’ dei fatti, colla realta’, che e’ quella che e’, a prescindere da chi la affermi o la neghi, quella realta’ che se ha un valore, non lo deve alla volonta’ di chi la contempli, ne’ al tempo, ne’ al divenire della storia.

    • Rafael Brotero ha detto:

      … la logica non ha per costoro alcuna autorita’;…

      Non per caso quelli che odiano Cristo, il Logos, odiano anche la logica; non per caso l’odio bergogliano al Verbo é anche la putrefazione del linguaggio. Si no, no si.
      Tra le cose piu sublimi del Cristianesimo é la gravita’ con cui si tratta la parola. Gli antipodi degli spot pubblicitari, grado zero della parola vera.
      E non per caso questo antipontificato é un lungo spot.

    • Giuseppe ha detto:

      “… pur di evitare di misurare il proprio dire colla verita’ dei fatti, colla realta’, che e’ quella che e’…”.
      Magari si arrivasse a questo.
      Sarebbe la fine, finalmente, di ogni religione.

  • Antonella ha detto:

    Sembravano perseguire l’intercomunione come prassi liturgica necessaria alla fusione con i protestanti ed ora si scopre che ve n’è un’ altra d’intercomunione, quella con “Madre Terra”, non più intesa francescanamente come Sorella, ” la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba ….”(troppa grazia), ma configurata in una sorta di tamburo energetico che propaga le sue onde benefiche quando si impara a comunicare con essa, recuperando con l’appartenenza la propria anima tribale.
    Gli sciamani con i loro riti i sacerdoti del “nuovo culto”, malamente scopiazzato dai politeismi in voga di qualche tempo fa…., gli amuleti a diverse funzioni sostitutivi delle croci, delle medaglie mariane e dei santi protettori, le sacre celebrazioni adattate al folclore scenografico della nuova “inculturazione tribale” ultima sponda della prossima evangelizzazione. Festeggeranno alla parata dei culti anche Scientology, New Age, e non tarderannno a venire nemmeno i rappresentanti più oscuri di Sette dalle peggiori pratiche esoteriche, riscattate secondo questa particolare antropologia inclusiva come nuove forme di culto da riscoprire e non demonizzare, santificate nel nome dei misteriosi linguaggi ancestrali con cui l’uomo ha imparato ad emettere i primi vagiti religiosi.
    Una cupola primordiale pensata per inebetire e ancora inebetire quelli che non sanno più farsi domande, e che non sanno più nemmeno lontanamente che sui templi il Cristianesimo ha costruito le sue luminose basiliche!
    Cosa si inventeranno ancora per cancellare l’Eucarestia, il Sacerdozio, le Sacre Scritture, sostituendo all’Altare il teatrino?
    Non so, penso che scriveranno altri copioni finché potranno, ma nella realtà sembrano incarnare tanto gli Zombies di un malandato Thriller che ha perso con Michael Jackson anche la musica, rimangono i tetri e solitari cimiteri notturni….

  • TITTOTAT ha detto:

    Eilà!
    In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante.

    Perché non convocate un concilio che è la porta principale, ma usate le vie traverse dei sinodi in terre lontane?

  • Gene ha detto:

    Il fatto che si voglia abolire il celibato dei preti cattolici non significa che verranno limitati gli abusi su minori, chi sente l’esigenza di quelle relazioni non necessita del celbato.
    Ci sono altri aspetti della mente umana che non vengono valutati.

  • Anima smarrita ha detto:

    Messaggio ricevuto, dott. Tosatti! In perfetto stile “Made in Italy”… E divieto assoluto del “chiacchiericcio” ops: non sparlate!

  • Erode Pontifex Magnus ha detto:

    Fratelli carissimi ,
    oltre alla laicizzazione del sacramento dell’Ordine per renderlo sempre piú in linea con le mode anticrustiane del mondo . Guardate come alla stregua di Erode , il pontifex venda i figli di Dio aizzando i persecutori comunisti , dittatori. Abbiamo assistito a elogi della nostra Chiesa sul Madagascar dove i cari fratelli cinesi hanno comportato le terre della popolazikne loxale per poco piú di 1 euro al m2. Dopo aver scritto qui, come intuibike dal seguito , guardate e cercate la parola imparziale e troverete Erode Pontifex Magnus, guardate !!!
    Breve intervento o pensiero :
    Erode IMPARZIALE venditore dei figli di Dio :):):)

    Come diceva Tertulliano di certi imperialisti che vendono e sacrificano il sangue dei figli agli dei . Le mani di Erode grondano del sangue dei cristiani !!! Non ti preoccupare , ci pensa il Cristo orante .
    https://www.lastampa.it/2019/06/24/economia/la-cina-si-prende-la-fao-battuti-usa-e-unione-europea-wyyewRM3I6KoRENT9S5XzI/pagina.html

    ———- Forwarded message ———
    From: Massimo Matthes
    Date: dom 23 giu 2019, 08:22
    Subject: Infine la ‘ tenda ‘ del meticciato
    To:

    Invece di condannare le pratiche coloniali cinesi e il sistema divino imparziale comunista , puzza molto la collaborazione sul tema immigrazione con il peggior regime di questo mondo , nonchè l’auspicio che qui si diventi un meticciato dove esiste la sola fede meticcia di comune radice , quella del diavolo . Urge invece attaccare le cause delle migrazione da quel continente smettendola di attaccare i soliti cristiani con il falso trucco korban e di Giuda il ladro

    • carlone ha detto:

      Se va su Asia News potrà vedere che sono da anni che i missionari raccontano delle malefatte cinesi sopratutto dalle zone dove arrivano i migranti .
      I Nazicomunisti hanno distrutto le già misere economie di quei paesi per non parlare del territorio
      Vedasi lo scontro sui dazi USA CINA.
      La Cina unico produttore di terre rare ,secondo molti media , non esporterà più tali prodotti in America .
      A parte il fatto che le terre rare sono distribuite un po’ su tutto il pianeta , il problema è che gli USA e altri stati limitano la loro produzione a causa dell elevato inquinamento ambientale dovuto alla estrazione e l elevato pericolo per la salute dei lavoratori .E dove la Cina ha potuto incrementare la propria produzione?
      Scommetto che lo ha già immaginato…

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Fuori tema ma non troppo.
    Oggi – 24 giugno – la Neo-Chiesa dell’Amoris Laetitia che ha sdoganato l’adulterio celebra (si fa per dire) SanGiovanni Battista (quello che fu DECAPITATO perché trollava troppo con le sue fisime contro l’adulterio del trio Erode, Erodiade e Salomè).
    Due domande (con risaputa risposta):
    1) I dotti redattori dell’Amoris Laetitia ed il defensor fidei che l’ha firmata hanno mai letto questo fatterello? Risposta: Si, l’hanno letto, ma pur non essendovi – allora – registratori e telecamere (e quindi la cosa è un po’ dubbiosa) non l’hanno ancora “riscritto” perché serve loro per “dimostrare” ai moderni che sono loro gli “autentici” misericordiosi, quelli che con l’Amoris Laetitia hanno finalmente “portato a compimento la legge”.
    2) Come tradizionalista “matto” vorrei conoscere “il giudizio” di quelli hanno “giudicato” supponente il mio giudizio sugli atei (ohibo!, perbacco!, perdindirindina!, che “lucida” coerenza!
    “Tu non permetterti di giudicare gli atei. Io -invece- posso e devo giudicare te e la tua dottrina”).
    Domanda: Il terzetto adultero e decollante è finito all’inferno?
    Risposta risaputa: Non è dato sapere perché Dio è infinitamente misericordioso ed inoltre il suo “disegno” è inscrutabile.
    Matte considerazioni:
    1) Sembra che recentemente la “scrutabilità” delle caratteristiche ontologiche di Dio è riservata solo ai “lucidi” moderni.
    2) Se fossi l’anima di SanGiovanni francamente mi rugherebbe un po’ dire per l’eternità “shalom” al terzetto che mi ha decollato e che secondo la moderna “scrutabilità” Dio ha collocato in Paradiso perché è infinitamente misericordioso.
    Shalom.

    • carlone ha detto:

      1) Certo che hanno letto la storia di SGiovanni nei vangeli.
      Infatti Erode sapeva benissimo che un giorno sarebbe stata scritta la Amoris Laetitia e sapeva benissimo che quell uomo che lo accusava poteva anche essere la sua salvezza .
      Difatti
      San Matteo 3: 1-17
      [5] Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano;
      [6] e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.

      Inoltre Luca 7: 18-35

      [29] Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni.

      [30] Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio.
      Domanda
      Perché i farisei e i dottori della legge no?
      Perché il tempio avrebbe perso la sua importanza e con esso la loro autorità e sopratutto le offerte.

      Stando poi ai vangeli ,che pensava di Giovanni re Erode ?
      Marco 6: 14-29
      [17] Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata.
      8] Giovanni diceva a Erode: “Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello”.
      [19] Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva,
      [20] perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.

      Quindi si può pensare che Erode avesse il cuore contrito e pronto a farsi battezzare da Giovanni affinché potesse confessare il suo peccato.
      Ma non Erodiade , che accortasi del marito in odor di penitenza e di sicura separazione , supportata dai farisei e dai dottori della legge , chiese la testa del profeta.

      Come vede citando passi del vangelo si può dire tutto e il contrario di tutto.

  • Donna ha detto:

    Mai testo si tanto ironico e arguto, fu ahinoi, più vicino alla realtà, compresi i “sacrifici umani”, infatti si sa che si puo uccidere in diversi modi e che ne uccide piu la lingua (calunnie , relativismo del ma,forse,però, puo essere.., tradianti , falsita. ..)che la spada.
    Temo ne avremo conferma dopo il sinodo.

  • Riccardo ha detto:

    No! stiano loro attenti perché hanno i giorni contati. Finiranno spazzati via e roma rasa al suolo. Vogliamo credere a loro o alle profezie? Se abbbiamo fede alle profezie

  • gabriele ha detto:

    L’accesso agli ordini sacri di uomini sposati secondo me è un tema che si pone, ma andrebbe affrontato in modo serio, coinvolgendo tutta la chiesa e non facendolo passare in modo surrettizio con la scusa dell’Amazzonia… non ci trovo nulla di scandaloso, se il tema fosse ben affrontato, che degli uomini di fede e moralità provate potessero diventare sacerdoti, come già accade nelle chiese cattoliche di rito orientale… in Italia ci sono due diocesi cattoliche, Lungro e piana degli Albanesi, dove i cosiddetti preti sposati ci sono… il tema dovrà prima o poi porsi, perché il calo delle ordinazioni è tale che ad un certo punto non si potrà più andare avanti come adesso… già ora i preti in Italia hanno 4 o 5 parrocchie, man mano che moriranno non ce ne saranno più… ci sono dei diaconi permanenti che nelle parrocchie sono come preti tranne che per dire messa… il fatto che un uomo sposato da molto tempo, di una certa età e dalla condotta irreprensibile, con figli sistemati, possa accederea gli ordini sacri non è nulla di scandaloso, avviene già nella chiesa cattolica… però il tema dovrebbe essere affrontato in modo chiaro, con un sinodo dedicato solo a quello e coinvolgendo tutto l’episcopato, non facendolo passare per il buco della serratura dell’Amazzonia come se fosse una cosa di cui vergognarsi.

    • Davide ha detto:

      Sposato non più di una volta I Tim. 3,12.
      E se non vado errato, lo stesso Pietro era sposato.

      • Milli ha detto:

        Sig.Davide, ha mai provato a leggere “L’evangelo come mi è stato rivelato ” di Maria Valtorta? Troverebbe molte risposte, è
        un po’ come vedere il film particolareggiato della vita di Cristo e di quelli che gli erano vicini. Comunque , sia Pietro che Filippo erano sposati ma dopo l’elezione ad apostoli, se non ricordo male, vissero in castità, pur rimanendo sposati.

        • Taniussa ha detto:

          Esattamente, mollarono tutto per la sequela di Gesù.
          Inoltre ritengo che il matrimonio dei saverdoti sarebbe solo un palliativo. È da un luminoso esempio di santità sacerdotale che si incoraggia la nascita di altre vocazioni: si pensi a don Bosco! Ora se un giovane che ha la vocazione si avvicina al seminario probabilmente gli verrà voglia di scappare se è un luogo di insidie anzichè ciò che deve essere… dobbiamo pregare tanto, che il Signore converta i pastori erranti, snebbi i confusi e allontani i falsi pastori.

        • LucioR ha detto:

          Diciamo soprattutto che quando Pietro aveva messo su famiglia il Cristianesimo non era ancora stato fondato. Messosi al seguito di Cristo,

          «Pietro […] disse: “Noi abbiamo lasciato tutte le nostre cose e ti abbiamo seguito”. Ed egli rispose: “In verità vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà”» (Lc 18, 28-30).

          In alcuni casi particolari ed individuali la Chiesa anche nel passato ha ammesso al sacerdozio alcuni uomini sposati, vedovi (da sottolineare vedovi). Ma l’eccezione non fa regola, e soprattutto questi casi non riguardano affatto la richiesta di ammettere al sacerdozio uomini con famiglia al seguito.

          Quella del Sacerdozio non è un impiego o una professione (anche se oggi è percepita tale): è una missione che richiede una libera scelta. Nessuno costringe ad intraprenderla, tanto è vero che il chierico che in buonafede ha preso questa strada, e ad un certo punto si accorge che certe attrazioni temporali lo distraggono da tale missione, chiederà onestamente di essere ridotto allo stato laicale e si sposerà mettendo su famiglia. Potrà in questo modo continuare ad essere un buon Cristiano senza infangare se stesso e tutta la Chiesa.

          Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

          «1579 Tutti i ministri ordinati della Chiesa latina, ad eccezione dei diaconi permanenti, sono normalmente scelti fra gli uomini credenti che vivono da celibi e che intendono conservare il celibato “per il Regno dei cieli” (Mt 19,12 ). Chiamati a consacrarsi con cuore indiviso al Signore e alle “sue cose”, [Cf ⇒ 1Cor 7,32 ] essi si donano interamente a Dio e agli uomini. Il celibato è un segno di questa vita nuova al cui servizio il ministro della Chiesa viene consacrato; abbracciato con cuore gioioso, esso annuncia in modo radioso il Regno di Dio [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Presbyterorum ordinis, 16].

          «1580 Nelle Chiese Orientali, da secoli, è in vigore una disciplina diversa: mentre i vescovi sono scelti unicamente fra coloro che vivono nel celibato, uomini sposati possono essere ordinati diaconi e presbiteri. Tale prassi è da molto tempo considerata come legittima […]. D’altro canto il celibato dei presbiteri è in grande onore nelle Chiese Orientali, e numerosi sono i presbiteri che l’hanno scelto liberamente, per il Regno di Dio. In Oriente come in Occidente, chi ha ricevuto il sacramento dell’Ordine non può più sposarsi».

          Da notare che, contrariamente a quanto molti dicono, anche nelle Chiese Orientali chi ha ricevuto l’Ordinazione non può sposarsi, anche se uomini sposati possono essere ordinati diaconi o presbiteri: costoro però non sono ammessi all’Episcopato. Da chi in malafede fa l’esempio delle Chiese orientali, si vuole che i preti (quindi già ordinati) si possano sposare. Infatti si parla di “sposalizio di preti”, non di uomini sposati da ammere al sacerdozio, anche se ora questo viene introdotto come cavallo di troia con la scusa della carenza delle vocazioni. A questo punto una domanda: Perchè la carenza delle vocazioni dovrebbe essere tra i celibi e non tra gli sposati? Capisco che la domanda può sembrare ingenua, ma proprio qui (sull’apparente ingenuità) è la risposta.

          E concludendo col tornare un momento al testo sopra citato del CCC, «il celibato dei presbiteri è in grande onore nelle Chiese Orientali, e numerosi sono i presbiteri che l’hanno scelto liberamente, per il Regno di Dio».

          Evidentemente ciò che in Oriente è considerato un grande onore, pur potendosi i preti sposare, qui da noi, in cui c’è la disciplina del celibato (dagli orientali considerato un grande onore), si vuole eliminare tale onore. Poi sarà da vedere, quando verrà operata quest’altra grande riforma nella “chiesa”, che è stata talmente portata avanti da apparire ormai inevitabile, se verrà seguita la disciplina delle Chiese orientali (una volta ordinati i preti non possono sposarsi e quelli sposati non possono accedere all’Episcopato), oppure se sarà un via libera a tutti alla stregua dei “ministri” protestanti (che non sono nemmeno consacrati) con matrimoni omo od etero, divorzi, ecc.

          • Milli ha detto:

            Perché tutti i non credenti si lamentano del celibato dei preti e non del nubilato delle suore? Facciamole sposare, fare dei figli, e poi, già che ci siamo, le facciamo diventare sacerdoti e pure papa! A proposito di vocazioni, se mio figlio mi dicesse di voler entrare in seminario, confesso che avrei paura. Gli farei le mutande di ferro.

          • carlone ha detto:

            @Milli

    • Alessandro Mirabelli ha detto:

      Quale formazione avranno i preti sposati? Ricordiamoci di quanto scrisse rosmini riguardo l’igniranza sempre sttuale del clero che più va a Roma a studiare e meno sa. E i preti sposati? Dovranno andare in seminario a studiare?

  • deutero.amedeo ha detto:

    A proposito di idolatria l’Apostolo per eccellenza è molto chiaro. Nella 1 Corinzi dice : —
    [4] Quanto dunque al mangiare le carni immolate agli idoli, noi sappiamo che non esiste alcun idolo al mondo e che non c’è che un Dio solo.

    [5] E in realtà, anche se vi sono cosiddetti dei sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dei e molti signori,

    [6] per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui.

  • Nicola B. ha detto:

    All’università La Sapienza può entrare chiunque e di tutto , tranne Benedetto XVI……..

    http://www.ilgiornale.it/news/roma/ragazzo-morto-rave-abusivo-sapienza-salvini-inaccettabile-1715734.html

  • Luigi ha detto:

    Io aggiungerei nella nuova liturgia cattosciamanica, al posto dei noiosi avvisi parrocchiali la famosa danza del sole dei lakota dove il sacerdote e il diacono, se presente, con i lettori e chi vuole devono conficcarsi delle schegge di osso nel petto e strapparsi le carni appendendosi a delle corde.
    Per i partecipanti alla messa del sabato sera proporrei al termine della celebrazione il rito del peyote che di solito inizia alle ore 20 di sabato appunto e continua lungo tutta la notte. Il rituale comprende la preghiera, l’ingestione del peyote, i “canti del peyote”, i rituali dell’acqua, e la contemplazione; termina domenica mattina con la colazione.
    Per ora mi fermo qui….

    • Gian Piero ha detto:

      Dovrebbero poi incoraggiare anche nel clero cattolico il culto dell’ animale Totemico.quale Spirito protettore che puo’ anche impossessarsi del corpo del fedele che Inbau esso si trasforma. Come si evince dai profondi studi di etnologia e antropologia , spesso gli sciamani del SudAmerica si possono tramutare nel corrispettivo animale totemico, si possono tramutare in , acquila, lupo, o serpente. Anche i vescovi cattolici dovrebbero avere un loro animale totemico. Mi permetto si suggerirne qualcuno: la Scimmia al card. Mariadaga, il Pappagallo al card. Baldisseri, il giaguaro al card. Jaspers, il serpente al card. Cupich.Per approfondimenti leggere Carlos Castaneda “ L’ isola del Tonal”

    • Adriana ha detto:

      @ LUIGI ,
      well !… , e in soccorso della nuova liturgia verrà riscoperto e rivalutato ” Il fungo e la Croce ” di John Allegro con la sua Amanita Muscaria .

  • Nicola B. ha detto:

    Eccezionale ritrovamento archeologico, storico ma soprattutto spirituale che dara’ nuovo sviluppo, forza ed autorità alla Chiesa Cattolica. Autore della scoperta il Commendator Migliavacca che al seguito del Cardinale Giacomo Biffi, durante un viaggio in Terra Santa ha scoperto il quinto evangelo….quello che mancava e di cui si erano perse le tracce…Viene pubblicato SOLO ora in quanto precedentemente i tempi non erano maturi per un simile annuncio. ORA SÌ…..

    https://books.google.it/books?id=E-N_2itufo0C&pg=PA29&lpg=PA29&dq=il+QUInto+evangelo+Giacomo+Biffi+link&source=bl&ots=mDptAS8MqC&sig=ACfU3U2kMDcDugTniFOpA_8C3o-tYeEscg&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwiSkvaS84HjAhXQCewKHVmeDp44ChDoATACegQICRAB#v=onepage&q&f=false

    Tutti lo devono sapere….

  • Adriana ha detto:

    Il gergo eccles- iastico attuale è arrivato a tal punto che un testo del genere pare assolutamente ortodosso alla chiesa in uscita .
    Manca solo qualche accenno all’uso liturgico dei Rospi Bufo , quelli che amano vivere nella Fanghiglia cristiana .