NOBILE. LE DIFFERENZE FRA IL VANGELO SECONDO MARCO E GIOVANNI, E IL VANGELO SECONDO BERGOGLIO…

13 Giugno 2019 Pubblicato da 38 Commenti --

Marco Tosatti

Cari amici e specialmente nemici d Stilum Curiae, Agostino Nobile ci ha mandato una serie di quelle che ha definito “pillole mnemoniche”, cioè citazioni tratte dai Vangeli, e le ha messe di fianco ad altre, tratte da esternazioni varie del Pontefice regnante. L’effetto di questa semplice giustapposizione è impressionante. Giudicate voi….

 

 Pillole mnemoniche

Per sostenere la politica delle porte aperte a prescindere, il vescovo vestito di bianco ripete ossessivamente che siamo tutti figli di Dio. A proposito del voto per le europee che ha visto la Lega di Salvini primo partito italiano grazie al voto dei cattolici, il Presidente della Cei cardinale Bassetti sul quotidiano La Repubblica, commenta «Staccare i fedeli dal Papa è una manovra sbagliata e controproducente» aggiungendo «non basta dirsi cattolici per diventare De Gasperi.»

Seguendo il ragionamento del cardinale potremmo dire che non basta dirsi papa per diventare S. Pietro. Per confermare quanto scrivo ho pensato di mettere a confronto alcuni passi del Vangelo di Mc e Gv con il vangelo di Bg, aggiungendo una pillola nel finale.

Vangelo secondo Mc 16, 15-16 Gesù disse loro: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.”

Vangelo secondo Bg – «Proselitismo è una solenne sciocchezza» Bergoglio, intervista su La Repubblica, 1 ottobre 2013

Vangelo secondo Bg– «È vero che l’idea della conquista appartiene allo spirito dell’islam. Ma si potrebbe interpretare secondo la stessa idea di conquista la fine del vangelo di Matteo, quando Gesù invia i suoi discepoli a tutte le nazioni». Intervista a La Croix, 9 maggio 2016.

Vangelo secondo Gv 1,11-12 “Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio”

Vangelo secondo Bg– «E oltre le divisioni delle religioni: tutti, tutti, tutti! Perché tutti siamo figli di Dio.» Omelia Mattutina del 20 Settembre 2016 a Casa Santa Marta

Vangelo secondo Gv 14,6 –  “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.

Vangelo secondo Bg– «Gli stati devono essere secolari, quelli confessionali finiscono male. Sono contro la storia. Io credo che una versione della laicità, accompagnata da una solida legge che garantisca la libertà di religione, offra un quadro di riferimento per andare avanti. Siamo tutti figli e figlie di Dio, con la nostra personale dignità. Ognuno deve avere la libertà di esprimere la propria fede». Intervista a La Croix, 9 maggio 2016.

Quinto comandamento secondo il Catechismo cattolico: Non uccidere.

Vangelo secondo Bg – «Spetta al Parlamento discutere, argomentare, spiegare, dare le ragioni, è così che una società cresce. Tuttavia, una volta che una legge è stata approvata, lo Stato deve anche rispettare le coscienze». Risposta alla domanda sull’eutanasia nell’intervista su La Croix.

Vangelo secondo Gv 4, 2-3 “Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo”

Vangelo secondo Bg– Laudato si’, 6º capitolo: la sobrietà è liberante. Vale la pena di essere buoni e onesti. V. Amore civile e politico. La cura per la natura è parte di uno stile di vita che implica capacità di vivere insieme e di comunione. Gesù ci ha ricordato che abbiamo Dio come nostro Padre comune e che questo ci rende fratelli. […] Per questo possiamo parlare di una fraternità universale. Occorre sentire nuovamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che abbiamo una responsabilità verso gli altri e verso il mondo, che vale la pena di essere buoni e onesti.

Nello Statuto della massoneria, stilata nel 1723 dal pastore presbiteriano James Anderson, leggiamo: «Diritti relativi a Dio e alle religioni. […] Nei tempi antichi i massoni erano obbligati in ogni paese e professione a seguire la religione della sua terra natale […]. Ma oggi, permettendo ad ognuno la sua propria opinione, crediamo essere più appropriato obbligarlo a seguire solo la religione nella quale tutti gli uomini sono in accordo: che consiste nell’essere buono e onesto».     (continua)

Agostino Nobile



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38 commenti

  • Antonella ha detto:

    Affermazioni che di fatto ribaltano il messaggio cristologico, per cui dovrebbe intermediare a nome della Chiesa, con slogan politici dal facile consenso, impiegati a contrastare proprio il disegno salvifico per cui Cristo l’ha fondata. “Dare a Cesare quello che è di Cesare” non vuole dire abbandonare uno stato alle scelte scellerate che può legittimarsi nel nome della laicità, perché un cittadino non appartiene al limbo del pensiero, come vorrebbero le dittature ideologiche, ma si esprime nei valori in cui crede e ciò grazie anche alla fede, progetta socialmente grazie alla fede.
    Bergoglio preoccupato com’è di sostenere la sua idea di Chiesa, trascura il compito primario di un Pontefice nella funzione che dovrebbe invece esercitare sul Mandato Apostolico.
    L’ ispirazione evangelica ha segnato la nostra cultura, arte, etica, legislazione……
    Diversamente la confessionalita’ di stati che nel nome di una fede astratta e ingannevole giustificano anche le atrocità, i delitti della sharia, minaccia da scongiurare negli stati tutori dei diritti umani, e che invece viene accolta a braccia aperte, con baci e prostrazioni per arricchire il fiorito giardino dell’ecumenismo.
    Tutto concilia con la visione di una massoneria che tende a cancellare l’identità della Chiesa cattolica per aggregarla ad altre forme di religioni, fino a deturparne il volto.
    Il Cardinale Dannels è stato chiaro nelle sue confessioni e non ha esitato a fare i nomi della Mafia di San Gallo di cui, a suo dire, avrebbe fatto parte anche Bergoglio, e con la stessa chiarezza cita il ricatto esercitato su Papa Benedetto.
    Se ciò è vero, allora stiamo semplicemente consentendo ad uno “scomunicato” di esercitare il ruolo fittizio di pontefice, per cui ogni sua decisione e parola non meriterebbe nemmeno di essere considerata, semplicemente perché priva di fondamento.
    Ogni sua parola però conferma l’adesione ai principi della fede massonica che si propone nelle sembianze camaleontiche di una riforma.

  • Stella ha detto:

    Vergognatevi tutti !!!

    • Corrado Bassanese ha detto:

      se non è vero, dimostrami dov’è il falso; se è vero, perché ci dovremmo vergognare?
      (chiedo umilmente perdono a Gesù di parafrasare indegnamente le Sue parole)

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Lo stato non deve essere confessionale, ma neanche LAICISTA.
    Uno stato come lo vorrebbe il Papa, che fa dell’immigrazionismo una morale e, anzi, LA morale, sebbene Gesù non ha mai uspicato l’obbligo della multi etnia, sarebbe davvero uno stato confessionale!

    Di fatto, i cristiani che, invece di parlare di Cristo, parlano solo di SALVINI e migranti, anche avessero ragione (ma hanno torto) sono dei MORALISTI. Come il Grillo parlante.
    Ma se la cosa più importante è SALVARE VITE, perché non ABOLIRE le AUTOMOBILI? Quante vite sarebbero salvate?
    Abolire le auto? Già mi immagino tanti INGENUI immigrazionisti fare tante obiezioni, anche molto ragionevoli.
    Ma se le loro obiezioni sono ragionevoli, perché sarebbero ingenui?
    Perché qualunque siano le obiezioni che fanno, sono le stesse che potrebbero essere mosse a chi dice che i porti vanno APERTI. Provare per credere

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sono d’accordo che lo stato non deve essere confessionale, perché il potere spirituale non va confuso con quello politico. Ma deve ispirarsi a quella che la Chiesa ha sempre chiamato la MORALE NATURALE.
    Non si può convertire nessuno con la forza, come farebbe uno stato confessionale. Ma il Papa queste cose le dovrebbe dire a se stesso, perché credo che, se dipendesse da lui, lo stato italiano sarebbe confessionale a modo del Papa, visto che lui è il primo a confondere la religione con la politica. Come sta dimostrando nello stato in cui è il monarca assoluto.
    Una “chicca” che abbatte tutti i muri del ridicolo sono le parole del Papa nell’intervista a La Croix: “È vero che l’idea della conquista appartiene allo spirito dell’islam. Ma si potrebbe interpretare secondo la stessa idea di conquista la fine del vangelo di Matteo, quando Gesù invia i suoi discepoli a tutte le nazioni».
    NOI DOBBIAMO INTERPRETARE IL CORANO????
    Purtroppo il Corano lo interpretano gli islamici. Qualcuno lo dica al Papa! Che lo dica in un’intervista a un giornale islamico!

  • TITTOTAT ha detto:

    Su questo signore si sono affollate tutte le eresie che hanno scosso la chiesa.
    Si dovrebbe fare una ricerca sulla tecnica terapeutica che quella psichiatra pampera-israelita adoperava, perché esistono davvero tecniche pericolosissime, e se questo signore le usa ancora.

  • Nicola B. ha detto:

    Per Lucia @09:06 Cara Lucia, ti segnalo due onlus garantite al 100% come trasparenza e come serio impegno missionario. Si tratta di Aiuto alla Chiesa che Soffre fondata da Padre Werenfried Van Straaten( eccezionale Apostolo della Carità e della Evangelizzazione) dopo la seconda guerra mondiale . Pensa che , viste le Chiese distrutte dalle bombe, e mancando quindi luoghi dove potersi confessare, ebbe l’illuminazione di reperire molti camion per adibirli a ” confessionali viaggianti ” per i bisogni spirituali delle popolazioni. Lui era olandese ed una delle prime cose che fece fu quella di aiutare i ” nemici ” tedeschi. La sua opera è diffusa in tutto il mondo ed aiuta in mille modi i cattolici laici ( Bibbie per i bambini ad esempio) e la Chiesa ( con aiuti ai seminari e seminaristi oppure mezzi di trasporto per i religiosi in zone disagiate del mondo) . Stampa annualmente il Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo. La sua serietà, per me , è testimoniata da 3 motivi . Il primo è il rendiconto delle “spese vive” annuali e dei progetti sostenuti , con il rendiconto delle donazioni ricevute, tutto certificato. Il secondo è che nei bollettini che inviano ai sostenitori ( Eco dell’Amore) non ho mai letto discorsi centrati sul ” love&peace ” and ” volemmose bene ” ne da parte di chi dirige l’associazione né da parte dei Vescovi stranieri che richiedono assistenza per i progetti ed aiuti da loro richiesti. Il terzo motivo è dato da un vecchio servizio su ACS su il Timone che oltre ad illustrare la storia ed i progetti dell’associazione, informava che era una delle più serie e rigorose per quanto riguarda l’utilizzo delle donazioni ricevute. Per farla breve , ricordo che diceva che per ogni 100 lire ( eravamo ancora al tempo della lira) ricevute dai donatori, oltre 70 lire andavano per i progetti e 30 per le spese vive. Percentuali che le varie associazioni laiche ed anche moltissime cattoliche( che operano nel mondo) se le sognano , visto il magna magna che impera.

    https://www.tempi.it/aiuto-alla-chiesa-che-soffre-festeggia-il-suo-fondatore-padre-van-straaten-il-piu-grande-mendicante-del-novecento/

    https://acs-italia.org/

    La seconda associazione che ti volevo segnalare è il Laboratorio Missionario Beato Mazzucconi . Anche questa associazione
    è serissima ed oculata. Sostiene le adozioni internazionali di bambini e le adozioni internazionali di Seminaristi ed anche i progetti dei missionari. Hanno un bollettino che inviano ( via email od in forma cartacea) ai sostenitori. Il costo delle adozioni sia dei bambini che dei seminaristi è notevolmente inferiore a quello di tantissime associazioni cattoliche simili. Ed inoltre conosco la Responsabile ( Sig.ra Marcolini) che è persona serissima.

    http://www.associazioni.eu/associazione.php?assoID=1402&scheda_nome=Laboratorio%20missionario%20Beato%20G.B.Mazzucconi

    Ciao , Nicola.

    • Lucia ha detto:

      Anch’ io da anni sostengo Acs che NON vuole la trasmigrazione di masse di illusi e truffati in Europa, prima di conoscere Acs sostenevo il Gruppo India di Padre Pesce e la caritas quando ancora essendoci Papa Benedetto non era …
      sorosiana.Il gruppo India aiutava le popolazioni con progetti di microimprenditoria, costruiva casette, pozzi , scuole ma non so se e diventato anch ‘ esso immigrazionista .Poi ho una zia suora che appartiene a una congregazione seria e quindi qualcosina la do per i ” loro ” bambini .Certo e cosi triste che siamo costretti a fare i salti mortali anche per scegliere di chi fidarci anche in queste cose.Ciao

  • deutero.amedeo ha detto:

    Tu pattini? No? Ma che uomo o donna sei? Pattinate gente pattinate! Ve lo dice il Santo Padre. E se lo dice lui è senz’altro verooooo!!!!!!! Questa è la nostra fede, questo è Vangelo!
    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2019/june/documents/papa-francesco_20190613_federazione-pattinaggio.html
    Posso ridere? 🙂

    • Nicola B. ha detto:

      Sempre quel termine : ” inclusivo…” . Ormai è una fissazione.

      • Adriana ha detto:

        Nicola B .
        ” inclusivo ” , è una fissazione…Sì . Bisogna difenderci con la
        ” ridefinizione della mente “, iniziando dall’uso corretto della semantica . La nostra resistenza deve cominciare da lì .
        Altrimenti le menzogne del pol-cor avranno il sopravvento .

    • virro ha detto:

      dire: “roba da matti!” certamente offendiamo i veri malati.
      allora che dire???????????????

  • deutero.amedeo ha detto:

    Vangelo secondo Bg– «E oltre le divisioni delle religioni: tutti, tutti, tutti! Perché tutti siamo figli di Dio.» Omelia Mattutina del 20 Settembre 2016 a Casa Santa Marta.

    Siamo tutti creature in un mondo creato da Dio. Figli di Dio sono coloro che l’hanno accolto come Padre.

  • Lucy ha detto:

    Ormai non si contano più i passi evangelici tagliati nella parti “scomode ” per la narrazione bergogliana ( al di là, inferno , giudizio ), o interpretati a suo usu e consumo o completamente distorti.In una omelia di circa due anni fa dovendo commentare il passo di Mc 10(1/12) contro il ripudio è arrivato a dire ” Gesù non risponde se sia lecito o non sia lecito ripudiare la moglie “, dal momento che la chiarissima risposta di Gesù fatta propria dalla Chiesa cattolica per 2000 anni è d’inciampo alla sua rivoluzione del sacramento del matrimonio.
    Un passo poi manipolato è quello in cui fa dire a san Paolo :” Io mi vanto soltanto dei miei peccati “.Ma in nessuna lettera san Paolo dice così , semmai in II Cor 11/30 e 12/5 dice una cosa diversa ” mi vanterò delle mie DEBOLEZZE ” dopo aver elencato tutte le traversie della sua vita : incarcerazioni ,fustigazioni ,persecuzioni, oltraggi , naufragi…e se si va alla fonte nel testo greco dove Bergoglio dice che c’è ” peccato ” troviamo ” asthenia ” e nel testo latino ” infirmitas ” parole che significano debolezza fisica non morale.
    Non parliamo poi di ” proselitismo ” che sarebbe sinonimo di ” pubblicità e marketing ” e anche ” grave peccato e veleno contro il cammino ecumenico “.Ma gli Apostoli prima e poi i santi e i missionari che corsero per il mondo affrontando anche il martirio facevano “pubblicità e marketing ” o non piuttosto obbedivano alle parole di Gesù ? Convertirono , cioè fecero proseliti , battezzando pagani , Aztechi , cannibali , tagliatori di teste dopo averli istruiti sul senso del Sacramento necessario per ” diventare figli di Dio “

  • Gene ha detto:

    Ma, siete convinti che Bergoglio conosca il Vangelo? Io dubito tantissimo, a meno ché non dissimili perché considera il Vangelo non conforme a quello che ha in testa lui della Chiesa attuale. Oppure c’è tanta malafede da rasentare l’eresia. Qualcuno ha scritto che renderanno conto delle loro malefatte davanti al cospetto di Dio, ma ci crederanno? Saluti e santAntonio ci aiuti anzi li illumini..

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore… “no comment”:
    “Gente dentro e fosse della Chiesa si alza ogni giorno pensando: oggi che cosa posso scrivere contro il Papa”:
    https://religion.elconfidencialdigital.com/articulo/vaticano/andrea-tornielli-rc-gente-dentro-fuera-iglesia-levanta-cada-dia-pensando-hoy-puedo-escribir-papa/20190613010349028121.html
    Saluti.

  • alessandro ha detto:

    Caro direttore, l’analisi del dott. Nobile riempie il cuore di vero dolore. Solo a mergine vorrei annotare, a beneficio dei lettori, il passo “illuminante” di un libro di elogio all’asino di prossima uscita che non nomino perché non è mio costume pubblicizzare lo sterco. Riferendosi allo stravolgimento della dottrina che sta portando avanti quell’aborto bianco, un “apprezzato studioso di tecniche di governo delle grandi aziende” (sì, in pratica un cazzaro che non si capisce a che titolo possa parlare della Chiesa) paragonando la Chiesa di Dio ad un’azienda pontifica: “quando una struttura complessa, pensata per produrre 100, non riesce ad andare oltre quota 20, allora non c’è un singolo correttivo possibile, ma solo la destabilizzazione dell’equilibrio aziendale. Perché è l’equilibrio tra tutte le diverse componenti della struttura che ormai è funzionale a quel livello di produzione e quindi solo destabilizzandolo si può riuscire a modificarlo”
    Ora, non ho capito quale “bene” intendesse immettere nel mercato Gesù. Ma la Chiesa, pensata per produrre 100 pezzi di quel bene, sfortunatamente ne produce solo 20 (come se il suo obiettivo aziendale sia quello di raggiungere il massimo profitto), quindi, cosa fare? Il “manager” bergoglio, visto che ormai l’azienda “chiesa” è in equilibrio su quella produzione (cioè E’ STABILE SULLA DOTTRINA DI CRISTO), deve necessariamente stravolgere lo status quo e crearne uno differente. Ed ecco che si giustifica così l’abbandono di Cristo e della sana dottrina cattolica! Cioè, ma come si possono scrivere bestemmie di questo genere? E c’è gente, CATTOLICI, che manda giù questo ammasso di feci! Del resto si è visto chi sono gli amici di bergoglo: gente come scalfari e la bonino, atei che ritrovano nel bianco carnefice di Cristo un loro simile e, soprattutto, uno con il loro stesso intento: uccidere nuovamente Nostro Signore. Un caro saluto a lei, al dott. Nobile e a tutti i lettori di SC

  • Marco Matteucci ha detto:

    Caro Direttore la ringrazio di aver pubblicato questo prezioso raffronto offertoci dal grande Agostino Nobile sulla Chiesa che vuole rimanere Sposa di Cristo e quella mondana di Bergoglio, a cui mi permetto di aggiungere una modesta integrazione:

    Questo e quanto finora ha insegnato il Catechismo della Chiesa Cattolica su Castità e omosessualità:

    §. 2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.

    §. 2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

    §. 2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

    Questo invece è quello che oggi insegna la chiesa di BG. sulle stesse tematiche (tratto da un articolo letto su ADAVVENIRE):

    Il documento della Congregazione per l’educazione Cattolica passa in rassegna i compiti della famiglia (“proprio all’interno del nucleo familiare il bambino può essere educato a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale, della parità e della reciprocità biologica, funzionale, psicologica e sociale”) e della scuola (“aiutare gli alunni” a sviluppare come dice papa Francesco “un senso critico davanti a una invasione di proposte, davanti alla pornografia senza controllo e al sovraccarico di stimoli che possono mutilare la sessualità”), auspicando un’alleanza in cui si possano articolare percorsi di educazione all’affettività e alla sessualità “finalizzati al rispetto del corpo altrui e al rispetto dei tempi della propria maturazione sessuale ed affettiva”.

    (Gender. No all’ideologia, sì al dialogo sulla differenza sessuale | Luciano Moia – lunedì 10 giugno 2019)

    https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/gender-la-chiesa-apre-al-dialogo

    • deutero.amedeo - scarpe grosse ha detto:

      la chiesa di BG ??
      Per favore non offendere la sigla automobilistica di Bergamo!! 🙂

    • Marco Matteucci ha detto:

      Sono queste affermazioni generiche e tendenzialmente ambigue che lasciano intendere tutto e il contrario di tutto che, viste le problematiche interne alla chiesa stessa, ne stanno ampiamente distruggendo la sua credibilità.

      Come se a causare il disastro della pornografia e degli abusi non fosse questa impellenza di “DIALOGO” che viene viene tirata continuamente in ballo come rimedio ad ogni problema.
      Dialogo si, mantenendo però idee ben chiare sull’argomento:
      …è ancora considerata questa (l’omosessualità ndr) un’inclinazione: oggettivamente disordinata?
      Nonostante oggi si tenti in ogni modo possibile di salvare capra e cavoli, bisognerebbe avere il coraggio di riconoscere che non è possibile “voler prendere due piccioni con la medesima fava!” (vogliate scusare l’assonanza non del tutto felice, visto il tema trattato)

  • buonoanulla ha detto:

    Vorrei fare un appunto all’autore del confronto. La citazione Vangelo secondo Gv 4, 2-3 non è corretta in quanto il passo citato appartiene alla prima lettera di Giovanni, non al Vangelo.

    Meglio non prestare il fianco agli avversari per citazioni inesatte 😉

  • marco bianchi ha detto:

    So benissimo di essere anomalo.Ma i commenti,gli articoli ecc.,che si lamentano di questa e quest’ altra cosa di Bergoglio e della sua chiesa,ormai mi annoiano. Chi è Bergoglio gli argentini lo sanno e lo sapevano. Ho sempre trovato strano,a dir poco,che sembra non lo sapessero i Papi sotto cui ha fatto carriera.Si conoscono le gerarchie ed anche i “fedeli “.Quelli rimasti. Che,quando un prete dice di non credere al Credo,mica lo prendono a pedate,ma applaudono. Perché una chiesa così,ormai chiaramente non cristiana,piace a tanti.Tutti si sentono assolti.Chi ha commentato che un papa cattolico accettasse il premio Kalergi? Eppure è dedicato ad un eminentissimo massone,che ha redatto,tanto tempo fa, l’agenda della sostituzione etnica.Quindi perché lamentarsi se uno fa il suo mestiere,tra l’altro messo lì proprio per questo? Ho postato un commento su di un noto sito di “critici ” .Dicevo banalmente quello che ho detto qui fin dal primo commento e ormai detto da tanti:che è eretico. Mi hanno risposto che in genere non pubblicano,cioè censurano!, commenti così.Perché il papa si deve amare ecc.ecc. E infatti i ‘critici” lo chiamano Pontefice,Santo Padre. Un eretico è la voce di Satana e,diritto canonico o no,tale rimane.Non sono più cattolico?Me ne farò una ragione.Per me Gesù viene prima di Satana,comunque si travesti.Grazie per aver ospitato i miei commenti.

    • Milli ha detto:

      Mi creda, non è più tanto anomalo. Le persone più acculturate sanno argomentare il perché di questo distacco , ma anche le persone più semplici lo hanno capito, magari dicono semplicemente:”questo papa non mi piace più ” , “quando parla non l’ascolto più ” , ma la conclusione è la stessa. Credo che ormai siano anomali coloro i quali, in buona fede, continuano ad essere fedeli e ad amare Bergoglio come pontefice e non è raro che reagiscano con aggressività quando si fa notare loro le pecche di questo sistema. Cattolici contro cattolici, questo è anomalo.

  • Anima smarrita ha detto:

    «…a quel tempo nessuno aveva un registratore per inciderne le parole. Quello che si sa è che le parole di Gesù vanno contestualizzate…».
    Come non leggere in tale indimenticabile dichiarazione di padre Sosa, che al momento suscitò stupore, non del tutto sopito ancora oggi, il preannuncio – con una giustificazione nemmeno tanto sottintesa – di una ri-lettura (alias revisione e correzione) del Vangelo, per dare al mondo le risposte che si aspetta?

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore, e aggiungete questo:
    “Il Papa autorizza a comunicare una divorziata
    La richiamò personalmente a casa sua per dirglielo “:
    https://www.elmundo.es/america/2014/04/23/5357a0c3ca4741000b8b4575.html
    Saluti.

  • Adriana ha detto:

    Questi sono i risultati del suo corso di ” scienza dell’alimentazione ”
    Non solo è un pessimo ” gelataio ” ma è anche il peggior ideatore
    di ” stufato ” che sia stato premiato col Grembiulino bianco !

  • Enrico66 ha detto:

    Che Bergoglio annunci e proclami qualcosa che è nettamenta altro dal “Vangelo di Gesù, Cristo, figlio di Dio” (vedi Mc 1,1) lo si era capito da tempo, e la raccolta di Nobile è un ulteriore elemento di prova.
    Ma la vera questione è questa: adesso, che si fa?
    Perché la dichiarazione di fede di Muller, prima, e l’altro ieri di Burke ed altri, hanno avuto l’effetto di una gpccia di pioggia nel deserto del Sahara.

    • Riccardo ha detto:

      Deserto del Sara

    • EquesFidus ha detto:

      Si aspetta che Bergoglio vada al Cielo; a quel punto, si deve urlare e chiedere l’indagine canonica e l’istituzione, da parte congiunta della Sacra Rota e della Suprema, di una apposita commissione che verifica l’ortodossia dei vari presbiteri e laici “impegnati”.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Giovanni 8:11 e Il “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco Amoris laetitia:
    1.
    Diario argentino La Nación, 17 de febrero de 2013:
    “Dijo a La Nación un cardenal electo que pidió el anonimato:
    “Tiene que ser un hombre que marque las fronteras de la Iglesia hacia afuera, para que la Iglesia no sea autorreferencial y que sepa hacerse cargo de la nueva configuración del mundo”, puntualizó el purpurado, favorable a una apertura de la Iglesia en un tema irresuelto como el de la prohibición de la comunión para los divorciados vueltos a casar”:
    https://www.lanacion.com.ar/1555439-tapa-el-identikit-del-proximo-papa-pastor-y-politico

    2.
    “Monsignor Forte ha infatti rivelato un particolare “retroscena” del Sinodo: “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati e risposati – ha riferito monsignor Forte riportando una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fai in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io”:
    http://www.zonalocale.it/2016/05/03/-nessuno-si-deve-sentire-escluso-dalla-chiesa-/20471?e=vasto

    3.
    Jean–Marie Guénois, Le Figaro:
    “Avevo la stessa domanda, ma è una domanda complementare, perché non si è capito perché lei ha scritto questa famosa nota nella Amoris laetitia sui problemi dei divorziati e risposati – la nota 351. Perché una cosa così importante in una piccola nota? Lei ha previsto delle opposizioni o ha voluto dire che questo punto non è così importante?oris laetitia.
    Francesco : Senta, uno degli ultimi Papi, parlando sul Concilio, ha detto che c’erano due Concili: quello Vaticano II, che si faceva nella Basilica San Pietro, e l’altro il “Concilio dei media”. Quando io convocai il primo Sinodo, la grande preoccupazione della maggioranza dei media era: Potranno fare la comunione i divorziati risposati?. E siccome io non sono santo, questo mi ha dato un po’ di fastidio, e anche un po’ di tristezza. Perché io penso: Ma quel mezzo che dice questo, questo, questo, non si accorge che quello non è il problema importante? Non si accorge che la famiglia, in tutto il mondo, è in crisi? E la famiglia è la base della società! Non si accorge che i giovani non vogliono sposarsi? Non si accorge che il calo di natalità in Europa fa piangere? Non si accorge che la mancanza di lavoro e che le possibilità di lavoro fanno sì che il papà e la mamma prendano due lavori e i bambini crescano da soli e non imparino a crescere in dialogo con il papà e la mamma? Questi sono i grandi problemi! Io non ricordo quella nota, ma sicuramente se una cosa del genere è in nota è perché è stata detta nell’Evangelii gaudium. Sicuro! Dev’essere una citazione dell’Evangelii gaudium. Non ricordo il numero, ma è sicuro”.
    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/april/documents/papa-francesco_20160416_lesvos-volo-ritorno.html

    E 4.
    2 giugno 2016. Terzera meditazione Giubileo Sacerdoti:
    Francesco: “Me commuove sempre il passo del Signore con la donna adultera, como quando non la condannò, il Signore “mancò” rispetto alla legge. Face finta di non capire. “Neanch’io ti condanno”. A volte mi dà un misto di pena e di indignazione quando qualcuno si premura di spiegare l’ultima raccomandazione, il “non pecare più”.

    Saluti.

  • Nat ha detto:

    E infatti, in perfetta coerenza con questo muovo paradigma evangelico, un missionario della Consolata rivendica come il risultato più significativo della loro presenza missionaria in Amazzonia, l’essere riusciti in 53 anni a NON fare nessun battesimo.
    Un buon auspicio per il sinodo prossimo venturo…

    • Nicola B. ha detto:

      E questa notizia mi conferma l’idea che mi ero fatto ormai delle Missioni della Consolata. Pensavo infatti ormai da tempo che non annunciassero più il Vangelo e che si fossero dati più che altro alle opere di promozione sociale. Avevo questa impressione dai loro bollettini che descrivevano le loro attività nel mondo. Sic !

      • Lucia ha detto:

        E non sono mica gli unici , i comboniani , i salesiani e i francescani anche essi da tempo hanno rinunciato ad evangelizzare ma non sono neanche sicura che si sprechino a realizzare opere sociali , perche se le scuole , i progetti di scolarizzazione per minori ed adulti , i progetti di microimprenditoria fossero stati realizzati davvero e nella misura che annunciavano come mai adesso sembra che i giovani di Africa , Asia , Latinoamerica scappano cosi numerosi in Europa ed Usa? Non sara che quei fiumi di soldi siano finiti come quelli che gli sfortunati fedeli avevano destinato alla diocesi di zanchetta, di maradiaga , all ‘ ordine francescano e al monastero di Montecassino e cioe pagare cene e alloggio in hotel al prezzo a migliaia di euro con i prostituti o in mano a sapienti finanzieri che li hanno fatti volatilizzare ? Comincio a pensarlo seriamente, sul blog della Miriano io e altri parlavamo proprio di quanto sia diventato difficile trovare onlus e missioni fidate .Che tristezza .

      • Maria ha detto:

        Su quali testimonianze ti basi per sospettare che i missionari della Consolata non evangelizzino piu’?
        Sono curiosa perché conosco alcuni di loro, ormai a riposo.

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