BISOGNA VOTARE. VOTARE CONTRO I POTERI IRRESPONSABILI CHE VOGLIONO ESPROPRIARCI DEL DIRITTO ALLE SCELTE POLITICHE.

24 Maggio 2019 Pubblicato da --

 

Marco Tosatti

Credo che il voto di domenica prossima sia importante. Non tanto forse, o solo,  per i suoi effetti immediati: il Parlamento di Strasburgo è un organismo dai poteri limitati, comunque.

Ma a mio modo di vedere è un voto importante perché può mandare un segnale, forte, da parte della gente, ai poteri irresponsabili che sempre di più cercano di controllare e dirigere la vita e le decisioni delle Nazioni.

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a un progressivo svuotamento di potere e di efficacia di quello che invece è la base e costituisce l’unica legittimazione del  potere politico, e cioè il voto popolare.

Organismi sovranazionali, con una guida – la Commissione Europea – che non è espressione diretta di un voto, ma dei governi hanno un ruolo decisivo, senza controllo democratico quale è appunto la conferma delle urne, sull’esistenza di decine di milioni di persone.

Altri organismi, espressione di non si sa bene chi e che cosa – agenzie di rating, dagli interessi tutt’altro che limpidi e dalle performance tutt’altro che esenti da critiche e disastri; Organizzazioni Non Governative finanziate da personaggi discutibili – cercano di imporre politiche e strategie al di fuori della volontà e del controllo politico – tramite appunto il voto – dei cittadini. Trovando complicità e appoggi in alcune parti politiche, in gruppi editoriali e finanziari magari gestiti da persone dalla fedina penale non immacolata, e che risiedono in Paesi ben al riparo dai sussulti globalisti; e in loro agenti politici che ricevono da queste organizzazioni, anch’esse al riparo dall’esame ultimo del voto, sussidi per vivere e operare.

Per tacere poi di associazioni di storia bisecolare che cercano di far prevalere la loro agenda ideologia, elitista e anti cristiana: non a caso da parte di alcuni, che pure hanno rivestito cariche importantissime nel nostro Paese, si sono avuti come dei fremiti di insofferenza nei confronti della rappresentatività popolare, e qualche sospiro di nostalgia per un governo di Eletti; ma non dal popolo…

In questa corrente si trova anche la Chiesa; anch’essa senza preoccupazioni di affrontare il voto.  Una volta era vicina al sentire comune della gente, ora sembra più distante. Il grido “Il Rosario è mio e me lo gestisco io” riecheggia tristemente penosi slogan femministi e sembra il triste grido di una ritirata verso non si sa dove, l’insignificanza, o la scomparsa. Non appare certo un pellegrinaggio verso la spiritualità: comunicati, prese di posizione, dichiarazioni di vescovi, messaggi “social” del Gesuita Che Sussurra al Papa e via interferendo hanno come oggetto principale la politica, la politica e ancora la politica.  Ma si candidino dunque, questi santi uomini! E vediamo quanto popolo si sentirà rappresentato da loro, si fiderà di loro.

Per tutti questi motivi domenica è importante votare. Votare e riaffermare il diritto e la volontà di esprimere la nostra volontà e il nostro diritto alla politica, alle scelte comuni, che silenziosamente, giorno dopo giorno stanno cercando di espropriarci.

Votare: e mandare un segnale a tutti questi Poteri Irresponsabili. Irresponsabili nel senso giuridico del termine, ma non solo.





Oggi è il 266° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

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  PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

  Padre Pío contra Satanás

La vera storia del Mussa Dagh

Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Padre Amorth. Memorie di un esorcista.

Inchiesta sul demonio.

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34 commenti

  • Carlo Delfino AGOSTO ha detto:

    A.M.
    Mi unisco anch’io alle numerose espressioni di gratitudine per il lavoro svolta dal carissimo Dr. Tosatti.
    E, con tutto il cuore, gli auguro tante cose belle, SEMPRE e INOGNI COSA, sotto la protezione di Maria SS.

  • virro ha detto:

    Contro i pacifisti ci sarà il Principe della Pace, persona retta giusta, verace soprattutto libera, che non si fa corrompere dai poteri forti, ma viene in difesa dei deboli
    Vieni Signore Gesù

  • Monica ha detto:

    Gli italiani all estero votano oggi e sabato nelle sedi consolari. Se il certificato elettorale non é arrivato al domicilio per qualche disguido, basta contattare il consolato di riferimento.

  • Antonella ha detto:

    Il nostro voto per difendere il diritto di scegliere contro ogni subdolo tentativo di imbavagliarlo, mentre invocano diritti di una democrazia carnevalescamente rappresentata, ridotta a palcoscenico di poteri coalizzati contro ogni reale sviluppo sociale, perché ritenuto come sovversivo rispetto al monopolio che si è deciso di imporre.
    Non la vogliono la nostra libertà, anzi la temono, combattendola con armi che non fanno rumore, pronte soprattutto a ferire quelli che osano andare fino in fondo e che intendono rivoluzionarlo questo sporco sistema. In una così perversa macchinazione i valori della fede cristiana non possono che essere percepiti come una minaccia, in quanto impegnativi proprio sul fronte della coscienza, della libertà, della morale che solleva ancora domande di senso ….
    Ma allora la Chiesa che ci avversa anziché tutelarci ?
    Chi sono realmente questi fantocci al servizio di un tale sistema?
    Sono quelli che hanno già pattuito per i “trenta denari ” e come tali estranei alla gerarchia apostolica, quella sottomessa a Pietro, il vero Pietro. Avanziamo nel pieno di una Chiesa Scismatica da tempo in corso, pertanto consapevoli di ciò, dimentichiamo ogni fraterna conciliazione, preoccupandoci di scelte responsabili, coerenti con le verità di fede trasmesse.

  • Nicola B. ha detto:

    Le ultime dichiarazioni di Angela Merkel ovvero ” i nemici sono i populisti e sovranisti ” , loro invece hanno ” portato pace e prosperità…” É sono per ” l’inclusione….delle minoranze…”

    https://www.maurizioblondet.it/delirium-europa/

    Le ultime dichiarazioni di Angela Merkel ovvero ” i nemici sono i populisti e sovranisti ” , loro invece hanno ” portato pace e prosperità…” É sono per ” l’inclusione….delle minoranze…”

    https://www.maurizioblondet.it/delirium-europa/

    Nel frattempo in Africa i portatori dei valori e dello stile di vita al quale ci dovremo adeguare continuano ad esercitarsi nei loro usi e costumi che poi porteranno da noi una volta arrivati in Europa….

    https://www.maurizioblondet.it/suora-decapitata-e-mutilata-in-centrafrica-uccisa-per-un-rito-propiziatorio/
    Nel frattempo in Africa i portatori dei valori e dello stile di vita al quale ci dovremo adeguare continuano ad esercitarsi nei loro usi e costumi che poi porteranno da noi una volta arrivati in Europa….

    https://www.maurizioblondet.it/suora-decapitata-e-mutilata-in-centrafrica-uccisa-per-un-rito-propiziatorio/

  • Nicola B. ha detto:

    Il padrone dell’Europa è rappresentato benissimo dalla foto della statua di Lucifero eretta in una città spagnola e postata nell’articolo. La ulteriore riprova della Signoria di Lucifero sui pupazzi di Bruxelles ( consapevoli o no) è data da una vecchia notizia del 2016 di cui vi allego due articoli ed un video. É l’inaugurazione del traforo del San Gottardo con spettacolo
    satanico ed esoterico al quale hanno preso parte i potenti capi di Europa ( nel secondo articolo sono menzionati alla fine) i quali alla fine si sono alzati in piedi in una standing ovation finale di approvazione dello spettacolo satanico come riportato nel secondo articolo. Ecco chi dobbiamo sconfiggere il 26 Maggio con la preghiera ed il voto.

    https://www.maurizioblondet.it/gottardo-consacrato-satana/

    https://neovitruvian.wordpress.com/2016/06/08/la-cerimonia-di-apertura-della-galleria-piu-lunga-del-mondo-e-stata-un-bizzarro-rituale-occulto/

    https://youtu.be/UlbOeGyaG2g

  • deutero.amedeo ha detto:

    Pensando che a qualcuno il discorso non risulti chiaro, ho fatto un esempio numerico.
    Aventi diritto al voto = 100
    Caso A
    Non votanti 20
    Votanti 80
    Partito A voti 50 ; percentuale 50/80 = 62,5%
    Partito B voti 30 ; percentuale 30/80 = 37,5%
    Caso B
    Non votanti 0
    Votanti 100
    Schede bianche 20 ; percentuale 20/100 = 20%
    Partito A voti 50 ; percentuale 50/100 = 50 %
    Partito B voti 30 ; percentuale 30/100 = 30%

  • Marco Matteucci ha detto:

    Caro Direttore:
    Anche i vescovi e gran parte della neo-chiesa della misericordia si affannano a gridare “Alle Urne! … Alle Urne!”.
    Si tranquillizzi la Banda Bassetti, noi a votare ci andremo e in massa … MA SICURAMENTE NON VOTEREMO PER LORO NE’ PER I LORO REFERENTI POLITICI!
    Spingono il cammello a passare dalla cruna dell’ago
    …POVERETTI!!!

  • Nicola B ha detto:

    Prova

  • Diana ha detto:

    Ha proprio ragione dottor Tosatti. Siamo in un’epoca di smobilitazione dalla democrazia. Due anni fa, il grande italiano Giorgio Napolitano definì “Un azzardo sciagurato” quello di Cameron, che aveva CONSENTITO ai sudditi di Sua Maestà britannica di dire la loro sulla UE. E lo disse proprio a voce alta. In tutta Europa o quasi lo Stato ha acquisito diritto di vita e di morte sui suoi cittadini inermi e malati, benché a quanto pare nulla possa nei confronti di spacciatori e stupratori immigrati che, poverini, non invitati se non dal bianco vestito, non sapevano di che campare e vengono da culture in cui il no femminile non è di casa. In tutta Europa o quasi si approvano leggi bavaglio contro chi si ostina a dire che 2+2 fa 4, s’indottrinano giornalisti (a dire il vero ben poco riottosi), psicologi e scienziati con la minaccia del licenziamento e della perdita della professione. Sarà pure un sistema imperfetto, ma, come diceva Churchill…

  • Anima smarrita ha detto:

    Per la prima volta da che esercito il diritto di voto lo farò per protesta, pur consapevole di essere ininfluente rispetto alla speranza comune che venga colto una buona volta il segnale lanciato dalle urne. Mi costa molto recarmi al seggio dopo aver deciso da tempo di disertarlo, sempre per la prima volta, e aver cambiato idea usando una certa violenza verso me stessa, a seguito del deterioramento della situazione inimmaginabile fino a poco fa. Davvero dott. Tosatti crede che potrebbero raccogliere l’invito a candidarsi soggetti che ignorano il concetto di democrazia? Si vive così bene in una ierocrazia che assicura ogni sorta di privilegio … a vita…!

  • Alessandro2 ha detto:

    Caro, carissimo Tosatti, grazie per l’informazione che fa. Il Signore la ricompensi e la conservi a lungo. Grazie, davvero.

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    Bacan Tosatti, è da un paio di lustri che non perdo tempo ad apporre crocette, con la copiativa.
    E’ da un 5 lustri che mi sono accorto che i richiedenti il voto sono quelli che rimasti fuori dalla gargotta, vogliono a loro volta entrare e partecipare alle gozzoviglie, pagate dal mazziato e cornuto che incautamente, ma democraticamente, li ha seduti.
    La caduta del muro ha sparato, tutt’intorno, calcinacci, rigenerati e venerati dalle, si fa per dire, democrazie.
    C’è un aggravante, i rossi erano, almeno, sinceri, non disdegnavano l’VIII comandamento: ti puntavano l’AK 47 allo stomaco e a muso duro, fai così.
    I democomunisti mentono spudoratamente, con la bucca risa (alla sicula) e fanno, esattamente, quello che facevano i compagni, naturalmente pro repubblica antifasssista, democratica, con la più bella costituzione del mondo.
    Mi sovviene la verbalizzazione dell’inquisizione, quella reale/imperiale, non quella di S.Madre Chiesa: serrandoti qualcosa, con tenaglia rovente: dice frate….suaviter rogatus, diabolice denegat.
    Rimane la risposta del Galileo a Caifa, Pilato….. IL SILENZIO, urlo cosmico ed eterno.
    Ne è scaturita una cosa che dura da 2000 anni e nonostante tutto, oggi el viejo pedorro porteño, continuerà.
    μὴ μεριμνᾶτε .

    G.Vigni

    • deutero.amedeo ha detto:

      Piccola annotazione matematica: non votare e votare scheda bianca non hanno lo stesso significato. Le schede bianche vengono conteggiate nel numero dei votanti e quindi hanno una influenza sulle percentuali assegnate ai partiti, che, a parità di voti, risulteranno più basse. Perciò andiamo a votare, magari scheda bianca, se non sappiamo per chi votare, ma andiamo almeno a farci registrare come votanti.

  • Francesco ha detto:

    Sono anni che votiamo “per dare un segnale”…forse gli italiani si sono stancati di “dare segnali” che poi, puntualmente, vengono ignorati

  • marcus ha detto:

    PER CHI ?

    • LucioR ha detto:

      Per chi volete, ma non per i sinistri (compresi i loro piccoli corollari, tra cui FI). Non per una presa di parte, ma perché sarebbe come non votare, cioè restare allo statu quo.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Giustissimo caro Marco,

    bisogna votare importantemente anche per le Europee, ma non è la stessa cosa se voti +Europa della Bonino, o se voti il Popolo della Famiglia. Questo è il programma del PdF per le Europee:

    In relazione aI momento elettorale, il “Popolo della Famiglia” propone il suo programma per “riempire i vuoti”: http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2019/04/19/politica/un-programma-per-ridare-un-cuore-alleuropa. Questi i punti principali:

    “la famiglia non è un’ideologia, ma un concreto modo di andare valorialmente incontro ai bisogni delle persone. Ne derivano i quattro pilastri che vogliamo costruire sulle fondamenta delle radici cristiane, per vedere operativamente edificata la casa della nuova Europa. Quella dei banchieri, dei burocrati, che agisce contro i bisogni dei popoli, è il tradimento dell’alta idea di Europa che ne ebbero i fondatori popolari come De Gasperi, Schumann e Adenauer. La nuova Europa deve essere cristianamente ispirata e radicata o non sarà. I quattro necessari pilastri che come PdF ci impegniamo a costruire sono impegni concreti per ridare un cuore all’Europa.

    1. BATTERE LA PESTE BIANCA DELLA DENATALITA’ EUROPEA. 
    2. UN’EUROPA DEI POPOLI, CON PIU’ DEMOCRAZIA. 
    3. A PRESIDIO DI VITA, AMBIENTE, FAMIGLIA, LAVORO. 
    4. UNA GUERRA EUROPEA CONTRO LE DIPENDENZE”.

    trovate gli approfondimenti nel testo linkato.

    • Giuseppe ha detto:

      Questo bel programmino va integrato con quello che Adinolfi ha in mente per le donne: tutte a casa a lavare le mutande ai maschietti della famiglia. Però con lo stipendio!!!
      Semplicemente penoso.
      Credo che nemmeno gli uomini delle caverne voterebbero una cosa del genere.

      • Diana ha detto:

        Giusto. Meglio lavarle dopo 8/10 ore di lavoro fuori casa, mentre si prepara la cena, dopo aver preso i figli dalla scuola. Sa, non tutte possono permettersi la colf.

      • Monica ha detto:

        Incoerente la sua posizione aperta a qualunque scelta personale, salvo poi denigrare la donna che sceglie di dedicarsi totalmente alla famiglia.
        Per una certa ideologia posso uccidermi, affittare a contratto il mio utero, regalare i miei ovociti, squartare mio figlio nel ventre o eliminarlo poco prima che esca la testa in fase di parto, diventare per lo stato civile un uomo, o un essere neutro, assumere droghe (rigorosamente leggere), ma guai se oso voler rimanere a casa a dedicarmi alla famiglia come libera scelta.
        Il ragionamento logico di chi ha una visione della dottrina sociale cattolica é che la libertà non é fare ciò che si vuole ma fare ciò che é degno e giusto, ponendo quindi un limite opportuno e ragionevole legato al concetto di dignità del valore umano incalcolabile e giustizia verso sé e verso gli altri.
        Il ragionamento logico delle ideologie si consuma in una illogicità di fondo: tutto é possibile e discutibile tranne mettere in discussione l assunto ideologico. Come il relativismo, per cui tutto é relativo tranne il relativismo. La sua frase, in paragone a quanto da lei già scritto evidenzia questa illogicità.

        • Giuseppe ha detto:

          Non dica sciocchezze e non mistifichi!
          Non denigro affatto la donna!
          Al contrario, la voglio libera dalla schiavitù a cui la relegano i fondamentalismi religiosi, quelli dell’Islam, degli ebrei ortodossi, quello di Adinolfi e il suo.

          • Monica ha detto:

            Non mistifico. Constato che il suo concetto di libertà deriva da una imposizione che lei pensa per altri. Tipico ideologico.
            Una donna deve poter liberamente scegliere se vuole dedicarsi totalmente alla famiglia. Non avere lei o altri, che le impongono di non farlo. Il suo concetto di libertà é quindi illogico. Come il concetto di schiavitú. La schiavitú é per il dizionario mancanza di libertà. Ma se lei impone ad una donna di non fare ció che desidera liberamente é lei che impone una schiavitú. Oppure mi spieghi come lei definisce il concetto di libertà e di schiavitú per un ateo come lei. Io ho spiegato il concetto di libertà secondo u a visione ancorata a dei valori. Lei, non avendo tali valori non dovrebbe limitarla. Invece lo fà. O argomenta o ció che afferma é palesemente illogico.

        • LucioR ha detto:

          Gentile Signora Monica,

          Lei scrive;

          «Il ragionamento logico di chi ha una visione della dottrina sociale cattolica é che la libertà non é fare ciò che si vuole ma fare ciò che é degno e giusto, ponendo quindi un limite opportuno e ragionevole legato al concetto di dignità del valore umano incalcolabile e giustizia verso sé e verso gli altri.
          Il ragionamento logico delle ideologie si consuma in una illogicità di fondo: tutto é possibile e discutibile tranne mettere in discussione l assunto ideologico. Come il relativismo, per cui tutto é relativo tranne il relativismo. La sua frase, in paragone a quanto da lei già scritto evidenzia questa illogicità».

          Mi perdoni, ma Lei ritiene di poter cavare sangue da una rapa? Fuor di metafora: Lei pretende di parlare di “ragionamento logico” a chi nelle sue (della rapa) risposte ai ragionamenti logici anziché la logica usa la tecnica sinistroide di sfuggire al merito della questione e rispondere con offese gratuite nella convinzione che “chi più offende più ha ragione”?

          Offese espresse in un modo, come certamente pensa la rapa, finemente tranchant, ma nello stesso tempo apodittico, assoluto, irrefutabile, irresistibile, incontrovertibile, che annichilisce l’avversario e nello stesso tempo lo riempie di ammirazione per l’indiscussa superiorità morale e culturale, e che mette definitivamente fine (è bene rinforzare il concetto) alla discussione in quanto l’avversario non saprà più cosa rispondere.

          E in questo ha ragione. Infatti cosa può rispondere Lei, Signora Monica, che ad una propria articolata e logica argomentazione (e dài con la logica – dirà la rapa – ma di che si tratta?), del tutto in tema, in opposizione ad una sconclusionata ed indimostrata affermazione sulle donne che sono costrette dai maschi a lavare le mutande, si sente rispondere che “dice sciocchezze” e che “mistifica”, (offesa sanguinosa, ma si sa, dalla rapa non puoi cavare il sangue…), e coerentemente con questi delicati epiteti rivolti ad una donna afferma di non denigrare la donna? Più che elevare una preghiera per lo snebbiamento di una mente ottenebrata dalle cortine fumogene del “secolo dei lumi”, cosa può fare?

          Io sono certo che il Dott. Tosatti ha concesso la pubblicazione di quelle offese prive di alcuna sostanza logica (dove entra la logica non possono esserci offese), per dimostrare cosa succede quando colui che la rapa ha definito “Censore a senso unico ” non interviene per salvaguardare gli utenti del blog dalle offese della stessa rapa.

          N.B. – sono certo che chi è dotato di logica ha capito che quella della rapa non vuole essere un’offesa ma il riferimento ad un efficace modo di dire.

          • Giuseppe ha detto:

            Giusto un paio di cose, per non consentire il rovesciamento dei fatti.
            Voi esprimete valutazioni sui miei commenti che vengono pubblicati, ma ignorate quelli (numerosi) che senza motivo, se non il capriccio irrazionale del Censore, non vengono pubblicati.
            Probabilmente non leggerete nemmeno questo.
            Inoltre, sulla donna.
            In modo decisamente maldestro lei, sig.ra Monica, sostiene che io voglia limitare la libertà della donna. Neanche un bambino ricaverebbe questo dalle mie parole.
            Ascolti Adinolfi e si legga anche qualche commento di più di un utente di questo blog e vedrà chi è che ha in mente di relegare la donna al ruolo di angelo del focolare.
            Al contrario di costoro (e di lei?), io credo che alla donna debba essere data la più grande libertà di fare quello che vuole, anche di fare “solo” , si fa per dire, la casalinga.
            Ma deve essere una libera scelta, senza alcun condizionamento derivante dal suo ruolo naturale di mamma e sociale di moglie, come invece vorrebbe una visione religioso-integralista del mondo.
            Infine: dire “non mistifichi” o “non dica sciocchezze” è un insulto??? Si chiama dialettica, confronto, certamente duro e franco, ma di questo si tratta. A me pare, invece, che dare dello “psicolabile” a un commentatore (che non ero io) sia un insulto inammissibile. Eppure vi assicuro che il Censore non la pensa così, visto che il commento che lo conteneva è stato regolarmente pubblicato.

          • LucioR ha detto:

            Gentile Direttore,

            Vedo che Lei continua a fare il Censore “a senso unico”, anzi non solo a senso unico, ma anche in modo “capriccioso e irrazionale”.
            E di questo la ringrazio molto perché mi dà modo d’imparare dai prodotti del Secolo dei Lumi (a petrolio) cosa significhi “censore a senso unico, capriccioso e irrazionale”. Il “censore a senso unico capriccioso e irrazionale” è colui che pubblica le piacevolezze di chi lo definisce “censore a senso unico capriccioso e irrazionale”. La coerenza? Per carità, roba da fondamentalisti, oscurantisti, razzisti e fascisti, fermi al Medioevo e all’epoca delle crociate.

            Agli illuministi (a P.) sembra peraltro piacere il termine “irrazionale”, e il suo contrario, “razionale” (per essere precisi è il primo ad essere contrario al secondo così come la menzogna è contraria alla verità e il buio alla luce).

            Infatti ricordo che una di queste menti eccelse illuminate a petrolio ebbe modo un po’ di tempo fa (cito a memoria e quindi non alla lettera) che è una cosa razionale introdurre una legge che permetta l’aborto perché in tal modo l’aborto clandestino diventa legittimo. A chi gli fece notare che in tal modo per non avere crimini clandestini basta legalizzarli non ebbe nulla da obiettare, dimostrandosi così ansioso che vengano legalizzati gli omicidi (quello degl’innocenti già con suo sommo piacere lo è già), i furti, e le violenze di ogni genere, e finalmente questi nobili gesti non saranno più clandestini.

            Razionale? Beh loro confondono con “razionalista”, sebbene essi stessi si vantino di essere razionalisti. Infatti “Razionalista” è l’elemento identificativo della loro casa madre – la UAAR – che ne fa sfoggio nella sua ragione sociale. E chi è razionalista non può essere razionale, allo stesso modo che chi è buonista non può essere buono, ecc. ecc.

          • Monica ha detto:

            Se lei scrive “senza alcun condizionamento derivante dal suo ruolo naturale di mamma e sociale di moglie” significa che , giustamente, riconosce che esista un ruolo naturale e sociale, che non é quindi imposto da fondamentalismi religiosi ma dalla realtà naturale, storica e antropologica.
            Se politici propongono soluzioni per una libera scelta non significa che obblighino tutte le donne per decreto legge a stare a casa e vietare loro di lavorare fuori casa. Lei invece non vuole che esista questa scelta possibile, trova ciò “penoso” e da “uomo delle caverne”. In questo é evidente la sua denigrazione, non in parole come “non mistifichi”. Se una donna si dedica alla famiglia totalmente, ridurre questo ruolo importante, questo lavoro familiare, al solo “lavare le mutande”, é denigratorio.
            Dal suo ragionamento quindi mi pare che ora lei accetti la possibilità per una donna di scegliere di stare a casa. Quindi, ergo, Adinolfi o chi propone questa possibilità per le donne non ha torto, ha ragione. Quindi non può più sostenere che una tale proposta politica sia sbagliata, se offre una possibilità che per ora é difficile fare per molte donne. Infatti una tale proposta politica offre una scelta realizzabile tramite un riconoscimento monetario che non é l obolo per il lavoro fatto, che vale molto di più, ma un sostegno economico familiare, é una politica familiare.
            Mi fà piacere che quindi non abbia più appigli argomentativi per impedire una tale proposta politica.

          • Monica ha detto:

            Sono una ricercatrice, non mi sottraggo al confronto logico. La coerenza attrae la mia mente. La cultura mi affascina. Ma Lei ha ragione nel senso del suo commento: spesso chi non é forte della coerenza logica dei propri assunti evita di entrare nel merito dell analisi delle proprie incoerenze. Da questo si verifica chi é aperto a prendere in considerazione tutte le possibilità, e a rimettere in questione i propri assunti, oppure chiuso nelle ideologie contemporanee fino a, non trovando altri argomenti, buttarla su banalità, luoghi comuni, o addirittura denigrazioni.

          • Giuseppe ha detto:

            Ma la smetta con questi sofismi dozzinali. La sua scorrettezza nello stravolgere le parole altrui mi ha davvero stancato.
            Lei sa bene come me che per uno come Adinolfi il ruolo della donna E’ quello di madre, moglie e casalinga.
            Non è solo un programma politico, ma una visione del mondo condizionata dalla religione, come quella di altre confessioni nelle loro versioni integraliste.
            Quanto al ruolo naturale di mamma e sociale di moglie, certo che li riconosco! Sono dati di fatto (a differenza di tutto ciò su cui si basa la religione). Il punto è che questi ruoli non DEVONO inchiodare la donna al ruolo di ancella dell’uomo, come i fondamentalismi vorrebbero e praticano.
            Passo e chiudo.

          • Monica ha detto:

            “Devono” (obbligo), non é vero, non risulta da nessuna parte nella proposta di legge. Se la trova me la indichi, ma forse lei non legge le fonti direttamente. Sul “passo e chiudo” non mi stupisce, non potendo convircermi razionalmente preferisce evitare il confronto. Ringrazio il dott. Tosatti per la pazienza e l intelligenza nell accogliere questa discussione, e mi scuso per la lungaggine, ma era necessario per dimostrare con evidenza l inconsistenza logica di certe ideologie ed il loro meccanismo in termini di procedimento, linguaggio e soprattutto chiusura al dialogo di merito. Ora é ancor più evidente che certi commenti sono fatti solo per infastidire, ma sono privi di onestà intellettuale.

  • Angela ha detto:

    Certamente!!!