VATICANO: PATRIMONIO IMMOBILIARE, SOLDI E DEMAGOGIA. IL “BEAU GESTE” DEL CARDINALE. (PAGANO GLI ALTRI…).

12 Maggio 2019 Pubblicato da 53 Commenti --

Marco Tosatti

Leggiamo dal Messaggero di un “beau geste” compiuto dall’elemosiniere del Pontefice, il cardinale Konrad Krajewski, che ha spezzato i sigilli apposti ai contatori di uno stabile occupato (il che, in Italia è ancora un reato, come peraltro ovunque altrove; forse in Vaticano no), sigilli apposti perché gli occupanti non avevano pagato da anni bollette della luce per circa trecentomila euro. Ecco il testo:

“Ha staccato i sigilli del contatore e ha riacceso la luce nel palazzo occupato da 450 persone in via di Santa Croce in Gerusalemme (Spin time Labs) nonostante le bollette non siano state pagate e gli occupanti rimangano morosi. A staccare i sigilli è stato l’elemosiniere del Papa, Konrad  Krajewski, che ieri è andato nel palazzo occupato a portare doni e cibo. «Sono intervenuto personalmente, ieri sera, per riattaccare i contatori. È stato un gesto disperato. C’erano oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi» ha detto il cardinale elemosiniere Krajewski, “braccio” caritativo di Papa Francesco per i casi di disagio. «Non l’ho fatto perché sono ubriaco», ha aggiunto Krajewski”.

Ubriaco di demagogia, forse. Come molti di quelli che in Vaticano soffrono di un singolare disturbo. Cioè, davvero, applicano il Vangelo alla lettera, e la mano sinistra non sa quello che fa la mano destra. La sinistra riattiva l’elettricità – che qualcun altro, non il Vaticano, dovrà pagare – e la destra…

La destra per esempio chiede alla Papal Foundation 25 milioni di dollari, una cifre incredibile. Per i migranti? Per i senzatetto italiani? No, per risistemare le finanze dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, dopo il crack della struttura, su cui indagò per tutta una serie di reati la magistratura…

Magari trecentomila euro di quei milioni (ridotti poi a otto, pare) avrebbero potuto essere usati per pagare la morosità, senza andare contro la legge, e dare esempi di illegalità. San Martino ha tagliato metà del suo mantello, mica ha preso quello di un passante.

Oppure la stessa somma poteva essere chiesta alla Sezione Economica della Segreteria di Stato, che raccoglie il denaro regalato al Papa, e il cui tesoretto, secondo chi ha avuto esperienza in quel campo, si avvicina quello dello IOR.

La sinistra (mano) preferisce però fare demagogia a buon mercato – Krajewski è cardinale, polacco, e vive in Vaticano, chi mai lo perseguirà? – mentre la destra…

Riportiamo sotto qualche interessante stralcio sulle proprietà immobiliari della Chiesa, particolarmente fitte a Roma e in Veneto.

Viaggio tra le proprietà immobiliari della Chiesa: un patrimonio da 4 miliardi l’anno

“Il Vaticano è uno dei più grandi proprietari immobiliari italiani, con un patrimonio di almeno 115mila unità che equivale al 20% dell’intero patrimonio immobiliare italiano. Propaganda Fide, Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, vanta da sola 957 beni tra terreni e fabbricati, in aree spesso di pregio come piazza di Spagna, via Margutta, via del Babuino o via del Governo Vecchio a Roma. Ed intorno a queste proprietà ruota un giro d’affari di oltre 4 miliardi di euro l’anno legato al turismo religioso, grazie all’impiego  di questi immobili come bed & breakfast ad esempio.

Di seguito l’elenco delle entità che fanno capo alla Santa Sede e le relative proprietà. 

Propaganda Fide possiede 957 beni tra terreni e immobili a Roma in via di San Teodoro, via di San Giovanni in Laterano, via Boncompagni, via delle Mura Aurelie, piazza Mignanelli, via Margutta, piazza di Spagna, via Bocca di Leone, via del Babuino, via della Conciliazione via dei Corridori, via dell’Orso, via dei Coronari, via della Vite, via del Governo Vecchio.

La Sacra Congregazione per l’evangelizzazione ha 80 terreni e immobili tra via Venti Settembre, piazza Trasimeno, via della Conciliazione, via Monte Acero, via del Governo Vecchio.

Il Vicariato di Roma è titolare di 191 beni tra terreni e immobili in via del Colosseo, via di Santa Croce in Gerusalemme, via di Fara Sabina, via Flaminia, piazza di S. Eurosia”.

La lista è tutt’altro che esaurita e vi rimandiamo all’articolo originale.

Scrive invece “Qui Finanza”

“Secondo il Gruppo Re, che da sempre fornisce consulenze al Vaticano sul tema, il 20 per cento del patrimonio immobiliare italiano è tutt’oggi proprietà della chiesa: si tratta di 115 mila fabbricati. Un “tesoro” continuamente alimentato da investimenti e donazioni di privati cittadini. Solo nella Capitale si calcola che “ogni anno vengono registrati dagli 8 ai 10mila testamenti a favore del clero”.

AFFITTI A PREZZI AGEVOLATI – Ad occuparsi di questo “impero” in particolare due istituti operativi: Propaganda Fide e Apsa. Governerebbero appartamenti di lusso per circa 9 miliardi di euro di valore. Molte delle 957 case di proprietà (725 sono a Roma) verrebbero poi date in affitto, e a volte vendute, a prezzo agevolato, a nomi illustri. Per esempio l’ex ministro Pietro Lunardi comprò il palazzetto di tre piani in via dei Prefetti. Quanto agli affitti, il giornale fa l’esempio dell’”ex vicedirettore della Rai Antonio Marano, del capo delle missioni della Protezione Civile Mauro Della Giovampaola, del direttore Enac Vito Riggio, dell’ex sottosegretario di Forza Italia Nicola Cosentino, dell’ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio”. E anche “l’attico di Bruno Vespa e l’appartamento di Cesara Buonamici sarebbero di Propaganda Fide”.

LE CASE-REGGIA DEI CARDINALI- Repubblica parla anche dei 5.050 appartamenti dell’Apsa – Amministrazione patrimonio sede cattolica –affittati a prezzo di mercato agli sconosciuti e a canone zero a chi ha servito la chiesa: giuristi, letterati, direttori sanitari. Sono 860 le locazioni gratuite. Innanzitutto, quelle per le case-reggia dei 41 cardinali di prima fila: tutti intorno a San Pietro. Nel tentativo di ricostruire e mettere a sistema i possedimenti Apsa, monsignor Lucio Vallejo Balda, a capo della commissione Cosea, ha scatenato l’ultima guerra in Vaticano, che poi è diventata il processo Vatileaks 2.

EX CONVENTI TRASFORMATI IN B&B – Da ultimo non bisogna dimenticare la presenza immobiliare della Santa Chiesa nel settore turistico. Vecchi monasteri, abbazie ed altri locali trasformati in hotel e bed and breakfast, con circa 200mila posti letto corrispondenti a 4,5 miliardi di valore di un crescente turismo religioso”.

Invece lettera 43 parlava dei conventi vuoti, e dell’appello del 2013 da parte del Papa:

“Sono decine i grandi e antichi conventi chiusi o semi abbandonati, difesi strenuamente da pochi frati e suore spesso 80enni, determinati a tenere viva la speranza di un nuovo utilizzo legato a una ripresa delle vocazioni. Ed è attorno a questo enorme patrimonio immobiliare che ruotano gli interessi di gruppi privati, spesso legati alla stessa Chiesa cattolica italiana, i quali vorrebbero trasformare le strutture in hotel, residence o case di cura e di riposo.

Di fronte a questa realtà che riguarda centinaia dei circa 100 mila immobili che la Chiesa possiede, papa Francesco ha preso una posizione chiara: i conventi non utilizzati diventino ostelli per i rifugiati, non alberghi perché l’obiettivo non è fare soldi, ma aiutare i più deboli”.

Quattro anni più tardi Il Messaggero scriveva:

“Città del Vaticano – Dopo quattro anni dall’appassionato appello del Papa alle parrocchie romane, «aprite le porte ai nostri fratelli immigrati», questo è il risultato: solo 38 tra parrocchie e  istituti religiosi presenti a Roma hanno ospitato 121 persone (57 in prima accoglienza e 64 in seconda accoglienza). I dati sono stati forniti stamattina dal Vicariato. Forse un risultato decisamente sotto le aspettative vista l’alta concentrazione nella capitale di istituti religiosi e conventi (spesso semivuoti per mancanza di vocazioni o trasformati tout cour in redditizi b&b per pellegrini).

E pensare che nella diocesi del Papa si contano ben 332 parrocchie e circa 700 istituti religiosi. Difficile dimenticare l’appello che Bergoglio fece pochi mesi dopo la sua elezione, visitando il Centro Astalli dove funziona da anni una mensa per profughi. Davanti a tanti rifugiati senza nulla, parlando «con il cuore in mano», invitava «gli Istituti religiosi a leggere seriamente e con responsabilità» come segno dei tempi il fenomeno migratorio che bussano alle porte. «Il Signore chiama a vivere con più coraggio e generosità l’accoglienza nelle comunità, nelle case, nei conventi vuoti: Carissimi religiosi e religiose, i conventi vuoti non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare i soldi. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la carne di Cristo che sono i rifugiati. Il Signore chiama a vivere con generosità e coraggio la accoglienza nei conventi vuoti. Certo non è qualcosa di semplice, ci vogliono criterio, responsabilità, ma ci vuole anche coraggio».

Il coraggio richiesto forse è risultato carente in molti casi. In tanti si chiedono, cosa è restato di quell’appello? Perché non è stato ascoltato? Basterebbe solo andare sul sito www.ospitalitàreligiosa.it e dare una occhiata al grande ventaglio di possibilità alberghiera fornita da conventi e istituti di suore o frati. Centinaia di strutture con migliaia di posti letto disponibili”.

Alla luce di tutti questi elementi, che dire? Che la demagogia costa poco e frutta molto in termini di immagine e popolarità. E sempre alla luce delle cifre, le battaglie per l’accoglienza assumono un altro aspetto. Accoglienza sì, se pagata dai soldi dei cittadini.



Oggi è il 254° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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53 commenti

  • Giuseppe Castronoovo ha detto:

    LA DOMANDA DELLA SETTIMANA
    Il giornalista Giovanni Minoli, intervistando Silvio Berlusconi per Il Sole 24 Ore (edizione del 17.5.2014), ad un certo punto gli chiese: Le piace Papa Bergoglio?
    Risposta: “Mi piace molto, perché fa il Papa esattamente come lo avrei fatto io”
    Sarebbe il caso che il Minoli ritornasse ad intervistarlo chiedendogli cosa ne pensa di Papa Bergoglio del
    2019 il quale, rispondendo a coloro che criticano il gesto del suo elemosiniere il Cardinale Konrad Krajewshiche che da esperto elettricista ha allacciato la corrente ad uno stabile occupato abusivamente da famiglie e da esercenti attività commerciali, ha così risposto:

    “Dio illumina e non abbaglia”.

    gcastronovo.blogspot.it

  • GIOVANNI LAZZARETTI ha detto:

    Rettifica della rettifica. Gli immobili italiani sono più di 40.000.000
    Lo 0,20% è la percentuale sensata. Il 20% proprio non funziona

  • GIOVANNI LAZZARETTI ha detto:

    Nell’approvare l’articolo, segnalo però una questione
    “Secondo il Gruppo Re, che da sempre fornisce consulenze al Vaticano sul tema, il 20 per cento del patrimonio immobiliare italiano è tutt’oggi proprietà della chiesa: si tratta di 115 mila fabbricati.” Il patrimonio immobiliare italiano a me risulta superiore ai 5.000.000 di unità; 115.000 potrebbe essere lo 0,20% non il 20%
    Grazie. Giovanni Lazzaretti

  • Patha ha detto:

    Ecci a cosa servirà il più terribile scisma della storia: la Sposa del Signore sarà purificata da incrostazioni mondane e moderniste…

  • PG ha detto:

    confiscare i beni ecclesiastici per ripianare il debito! L’idea strampalata di Bergoglio & co può aprire strade interessanti per ripianare il deficit statale…

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Dopo sei anni, non ho più parole. O meglio, avrei tanto da dire, non verso il papa (vero mandante dell’iniziativa), ma nei confronti dello Stato italiano. Se si permette l’occupazione abusiva per anni da parte di 400 persone di un immobile di altri, se si permette a costoro di accumulare 300.000 euro di energia non pagata, se si permette che centinaia di situazioni simili si ripetano ogni giorno in giro per il paese, significa che la Stato non esiste più e, se esiste, la sua presenza è marginale perchè gli affari degli italiani sono regolati al di fuori dello stato, cioè delle regole. Ma tra non molto arriveranno a comandare coloro che risolveranno tutti i problemi: i mussulmani, perchè, da che mondo è mondo, laddove si crea un vuoto, subito qualcuno lo riempie.
    Quanto al papa, attendo il prossimo.

  • Iginio ha detto:

    L’elettricità arrivava, malgrado l’occupazione abusiva, perché negli anni passati qualcuno al governo del Paese o del Comune aveva ordinato di chiudere un occhio trattandosi di “emergenza sociale”. Lo stesso motivo per cui questi palazzi non vengono sgomberati (non è l’unico caso). Ma capisco che chi non è romano o semplicemente non è al corrente di ciò che avviene in Italia negli ultimi decenni non si renda conto di queste dinamiche.
    Per il resto, conoscevo un monsignore romano che strillava contro gli italiani tanto cattivi che cacciano gli immigrati. Dove viveva costui? In abitazioni del Vaticano. La bolletta della luce e del gas non sapeva nemmeno che cosa fosse. Però continuava a strillare. Ecco il moralismo clericale in voga oggi.

  • Antonio ha detto:

    E’, nella migliore delle ipotesi (nella peggiore è un fake), una notizia riportata in modo fantasioso e inesatto. Forse nel mondo di cappuccetto rosso può accadere che io non pago le bollette per anni accumulando un debito di centinaia di migliaia di euro, alla fine mi staccano la corrente e allora io tolgo i sigilli e la riattivo vivendo felice e contento. Il giornalista che ha riportato questa storia s chiamava per caso Grimm o Perrault?

  • Gian ha detto:

    Hanno imparato in fretta questi mercanti della demagogia che si esaltano al brivido della trasgressione, confermando con l’azione la loro fondamentale DISONESTA’ MORALE perché si riparano dietro la maschera del “a fin di bene”. Ipocriti, se davvero gli sta a cuore la sorte degli indigenti lo facciano nella legalità, saldando il dovuto della bolletta da pagare. Invece, con la scusa del “a fin di bene” infrangono la legge, cosa che a qualsiasi altro comune mortale non è permessa senza poi doverne rendere conto.

  • Monica ha detto:

    Uno strano concetto di carità: il prelato non rinuncia a niente di suo, trombazza il gesto che ha fatto a tutti per riceverne approvazione, si ribella alle regole della società senza che ci sia un rischio per la fede (il date a Cesare) con l aggravante di essendo ingiusto nei confronti del creditore e di cattivo esempio per i diretti interessati che neanche ci avevano provato a fare tanto.
    Non é carità quella senza dono personale gratuito, senza discrezione umile, senza giustizia.

  • Diversamente abile ha detto:

    “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.”
    Ma questi non fanno né una cosa né l’altra, perché da bravi gnostici hanno eretto se stessi a dio.

  • thibon ha detto:

    Tosatti, la prego ! pubblichi l’editoriale dell’inviato dell’UNESCO -ONU in Italia : tal ALBERTO MELLONI . oggi su Repubblica spiega che i nemici cattivi di bergoglio sono la LEGA e FORZA NUOVA . lo fa con una intelligenza unica , strabiliante ! QUASI MEGLIO DI TORNIELLI !

  • paolo. g. ha detto:

    CARO TOSATTI, IERI AVEVO INTESO CHE L’IMMOBILE OCCUPATO ABUSIVAMENTE APPARTENEVA ALLA SANTA SEDE , NO !! APPARTIENE AD UNA BANCA !! COME SI DICE : DUE PICCIONI CON UNA FAVA KRAJEWSKI .

    • ferro.m ha detto:

      QUINDI IL ROBIN HOOD , ELEMOSINIERE DEL MAGGIOR PROPRIETARIO DI IMMOBILI D’ITALIA ( CIOE’ IL PAPA ) SI TRAVESTE DA BUONO , RUBA AI POVERI ( CIOE’ AI CORRENTISTI DELLA BANCA PROPRIETARIA DELL’IMMOBILE OCCUPATO , POICHE’ L’ONERE DELLA OCCUPAZIONE SARA’ RIBALTATO SULLE COMMISSIONI FATTE PAGARE AI POVERI CORRENTISTI) PER SEMBRARE MISERICORDIOSO ? MA E’ UN BOOMERANG !

      • Kosmo ha detto:

        No, non ruba ai ricchi (i correntisti della banca) ma ai POVERI (CIOE’ NOI) perchè le somme non incassate vengono distribuiti sotto la voce “Oneri di Sistema” su tutti i clienti onesti che pagano le bollette

      • Adriana ha detto:

        ” Si traveste da buono ” …. quando uno comincia col ” travestirsi ” da Papa…ops ! ..da Vescovo di Roma …

    • ciotti ha detto:

      Non capisco , l’immobile riallacciato da questo Cardinale ,non appartiene al Vaticano ? perciò questo Papa continua a sembrare buono senza mai tirar fuori un euro , anzi guadagnandoci ? ma dovremmo mandare Bergoglio a rappresentare l’Italia presso la UE , costui è un genio ! a meno che qualche magistrato ora , fregandosene del politicamente corretto, faccia una rogatoria e arresto il Cardinale per associazione a delinquere , danni a privati, al comune di Roma , allo stato,….

  • robinhood ha detto:

    PER CAPIRE QUESTA MESSAINSCENA SUGGERISCO DI LEGGERE REPUBBLICA ( IL VERO GORNALE DEL PAPA , NON PIU’ L’ OR) – IL TITOLO : -IL ROBIN HOOD DEL PAPA – GESTO CLAMOROSO DI P.KONRAD CARDINALE ELEMOSINIERE DEL VATICANO. L’ULTRADESTRA DI FORZA NUOVA RISPONDE CON UNO STRISCIONE CONTRO BERGOGLIO… Prego di leggere l”editoriale che segue di Melloni : – A CHI NON PIACE FRANCESCO –

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    A quanto pare l’unica cosa che il Papato di Bergoglio rischia di riformare è la fede.
    Per il resto sembra tutto come prima e, anzi, peggio di prima.
    Lobby gay, IOR, opulenza, omosessualità… nonostante Repubblica non ne parli più per dare un aiutino al nuovo corso, le notizie trapelano e ci dicono che siamo messi peggio di prima.
    Questo non è né chiacchiericcio né disfattismo, è una verità che non DEVE essere tenuta nascosta.
    Ma la cosa non deve meravigliare: avidità per il potere e per il denaro, disordine sessuale e sfrenatezza morale, vanno di pari passo.
    In tale ambiente, terreno di caccia del demonio, non mi meraviglierebbe sapere di ecclesiastici dediti all’occultismo.
    Ma la bella notizia è che Cristo ha già vinto il mondo e il demonio

  • Nicola B ha detto:

    Leggete tutto il servizio ma SPECIALMENTE la PARTE FINALE dell’articolo dove si parla di REATI. Ovvero dove tutti gli attori coinvolti in questa vicenda sono consapevoli di essere autori di un reato……..Ovviamente sto parlando della casa di proprietà dell’INPS okkupata abusivamente…..

    https://www.huffingtonpost.it/entry/lelemosiniere-del-papa-leva-i-sigilli-al-contatore-della-luce-nel-palazzo-occupato_it_5cd7fcbee4b0796a95dd5f85

    • franz ha detto:

      LA VERITA’ ( articolo di Belpietro ) DICE CHE LA PROPRIETA’ DELL’IMMOBILE E’ UNA BANCA . PEGGIO SE FOSSE DELL’INPS ! ,IL CARD KRAJEWSKI HA DANNEGGIATO PERCIO’ I POVERI PENSIONATI ITALIANI . BRAVO BERGOGLIO , NON SOLO CI VUOI FAR PERDERE LA FEDE ,MA ANCHE LA PENSIONE !!!

  • Nicola Bu ha detto:

    Leggete tutto il servizio ma SPECIALMENTE la PARTE FINALE dell’articolo dove si parla di REATI. Ovvero dove tutti gli attori coinvolti in questa vicenda sono consapevoli di essere autori di un reato……..Ovviamente sto parlando della casa di proprietà dell’INPS okkupata abusivamente…..

    https://www.huffingtonpost.it/entry/lelemosiniere-del-papa-leva-i-sigilli-al-contatore-della-luce-nel-palazzo-occupato_it_5cd7fcbee4b0796a95dd5f85

  • Nicola B. ha detto:

    C’è okkupazione e okkupazione……Per esempio quelle di destra vanno fatte finire…..dice Di Maio…ma che su questa okkupazione ( di sinistra ) tace………Adesso l’edificio okkupato da 400 persone ( italiani e stranieri) e’ dell’INPS ( quindi di Pantalone…) , quindi bisogna essere komprensivi…..perché paghiamo noi cittadini italiani…..Ma se i cittadini okkupano un edificio di proprietà della Chiesa Cattolica ( nello specifico delle suore filippine) cosa succede ? Vi allego il link sulla dichiarazione di Di Maio sull’occupazione di Casa Pound che deve finire ( sulla okkupazione di un edificio INPS invece tace) , e poi allego il link sulla okkupazione nel 2018 di un edificio delle suore filippine,. Leggerete del loro atteggiamento komprensivo……

    Casal Bruciato, Di Maio: “Sgomberiamo il palazzo occupato da CasaPound” – Cronaca – quotidiano.net
    https://www.quotidiano.net/cronaca/di-maio-raggi-casal-bruciato-1.4581547

    https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/12/07/le-suore-e-il-palazzo-occupatoGenova07.html

  • Nicola B. ha detto:

    Ultimissime notizie dal TgSky . È stata una suora ” missionaria ” dall’interno dell’edificio dove evidentemente ” opera” ad informare il Monsignore della situazione. Lo ha detto lei stessa intervistata da TgSky che ” erano da 5 giorni che erano senza luce e quindi ho informato il Cardinale Krajewskj perché intervenisse” ……

  • lelume ha detto:

    La beata Angela da Foligno disse : VOGLIO DIO!
    Ma questi amministratori delle cose di Dio cosa vogliono?
    SOLDI senza fatica
    SESSO senza vergogna
    POTERE senza meriti

  • a mano e in lavatrice ha detto:

    al sismografo, i compagni di merende di andreonzo lekkalekka piegakukkiai e della falasconza lekkalekka kanonista hanno la faccia da c…. di chiedere ai quattro gatti che li leggono i soldi per far pagare all’elemosiniere di papaciccio la bolletta della corrente abusiva che oggi compiendo un reato ha riallacciato.
    PRIMO, ennesima andreonzata di famiglia nordcoreana, che aveva scritto che papaciccio aveva pagato la bolletta
    SECONDO, ma andreonzo lekkalekka piegakukkiai con i milioni di euro che stà facendo in diritti d’autore, e con gli amici americani che gli danno i soldi per tener sù north korea insider, perché non ci pensa lui?

  • IMMATURO IRRESPONSIBLE ha detto:

    Ai vertici della Chiesa sono arrivati quelli della mia generazione, coloro che non si capacitano che, dopo il concilio, da essi vissuto , come un mito, da bambini, non ci sia stata la catarsi universale, che avrebbe dovuto rigenerare l’umanita’. Da questa delusione sono nate le odierne ossessioni; forze reazionarie impediscono che il processo si realizzi, bisogna rinnovare, riformare, recuperare il tempo perduto…..
    Un”altra caratteristica di questa classe dirigente e’ l’incapacita’ di critica, sopratutto verso se stessi; un solo esempio, se le chiese si svuotano, vuol dire che chi le frequentava prima lo faceva per conformismo o formalismo. Chiunque rifletta sulla realta’ comprende che simili spiegazioni, OGGI, non hanno iil minimo rapporto con la realta’, ma si capisce benissimo che abbandonandole, si dovrebbe ammettere, da parte dei novatori, ,per esempio, qualche errore nella riforma liturgica, qualche cosa da rivedere nella attuale catechesi dei sacramenti. Ma cio’ e”, per costoro, pressocche’ impossibile; sarebbe un trauma insopportabile.
    Poi, dietro gli entusiasti, ci sono I veri autori del disastro…ma questo e’ un altro discorso….

  • G. ha detto:

    La violazione di sigilli è reato perseguibile d’ufficio. Come si qualifica chi commette reati? Fa rima con cardinale…

  • Luigi ha detto:

    Fare il cattocomunista con il fondello degli altri. Semplice e non costa nulla. Evviva la chiesa in uscita (di senno)

  • Adriana ha detto:

    A proposito del gesto dell’ Elemosiniere ( sic ! ) riporto due osservazioni molto pertinenti di lettori del Giornale .
    1 ) ” Poichè il gestore dell’energia chiede ampia documentazione al richiedente , appare singolare come ci sia stata , finora , una fornitura di energia , se non pure abusiva , pagata dal Comune con i soldi dei contribuenti . ”
    2 ) ” Notizia tecnicamente falsa . Non si mettono i sigilli ai contatori . Da più di 10 anni i contatori a Roma sono elettronici e sono attivati o disattivati in remoto dalla centrale . L’unico modo per rubare la corrente elettrica è fare un by -pass .
    Cioè con un pezzo di filo elettrico saltare il contatore .
    Quindi il Monsignore è andato con degli operai in una cabina elettrica , di proprietà del distributore , ha forzato la serratura e ha di nuovo realizzato un by -pass . L’intervento richiede una certa perizia , onde evitare di farsi male …”
    Chiediamo dunque come ha fatto al nostro perito elettrotecnico
    Vestito di bianco ….

  • Il veritiero ha detto:

    Non arrestano nemmeno i cardinali e i semplici preti abusatori, pedofili, truffatori, e figuriamoci se arrestano o denunciano.un cardinale perché ha strappato i sigilli dell’elettricità.
    Ovviamente se lo facevo io già mi avevano dato 3 anni in direttissima 😁
    E come disse Alberto sordi nel marchese del Grillo “perché io sono io, e voi non siete un caxxx”
    Ma scusate, ma come hanno fatto ad arrivare 300.000 euro di bollette? Ma se io non pago la bolletta di casa o del locale per 2 mesi mi staccano subito l’utenza, questi come hanno fatto ad andare avanti tutto questo tempo?
    Il distacco lo fanno a distanza dal computer, perché non l’hanno staccata subito dopo 2 bollette non pagate? Perché hanno permesso di arrivare a 300.000 euro senza interrompere l’utenza?
    Voi sapete che sulle bollette c’è anche la voce “contributo solidale” cioè che ci mettono in bolletta i soldi che gli devono gli altri. Non è che questi 300.000 euro adesso ce li troviamo in bolletta noi? Non è per 1 euro a persona per 300.000 persone, però è un discorso di principio.

  • Nicola B. ha detto:

    Mi scusi dott Tosatti, a proposito della richiesta alla Papal Foundation di 25 milioni di dollari ( fatta parecchio tempo fa) per risanare il crack finanziari dell’ Istituto Dermopatico, cosa se ne sa allo stato attuale ? Gli americani giustamente hanno detto di non sborsare un solo dollaro per questa causa per ovvi motivi. Quindi visto che non recederanno dalla loro giusta decisione, chi paga ? È tutto fermo ? È stato dichiarato fallimento con tutto ciò che ne consegue ? Grazie, Nicola.

  • Francesca ha detto:

    Mai fare un male per ottenere un bene.
    Veritatis Splendor

    • Lucy ha detto:

      Giusto ! ” come nel caso di uno che rubi per nutrire un povero “. Cap.78 Veritatis Splendor.

    • Monica ha detto:

      Infatti per un cristiano il fine non giustifica i mezzi. Questo gesto abilita alla prepotenza del diritto senza doveri. Non ho, quindi prendo. Accettarlo significa accettare la logica che c é dietro, applicabile ad altri casi (non ho i soldi per una cosa, la rubo). Non si può accettarlo, salvo accettare il principio che c é dietro e che abilita al caos sociale. Il prelato non é al di sopra della legge.

  • malibu stacy ha detto:

    ATTENZIONE, TOSATTIANI DI ROMA o comunque con un contratto ACEA: NON DOVETE PAGARE PIU’ LE BOLLETTE, arriverà l’elemosiniere di papaciccio a staccare i sigilli (commettendo reato)

    la repubblica di debenedetti e il messaggero di caltagirone non parlano di bollette pagate, lo dice solo famiglia nordcoreana, ma io non ci credo finché non vedo la ricevuta, per me è eccesso di lekkalekkismo da parte del settimanale, fanno a gara con andreonzo lekkalekka piegakukkiai e la falasconza lekkalekka kanonista e gli altri compagni di merende.
    NON PAGATE PIU’ LA CORRENTE ALL’ACEA, CI PENSA PAPACICCIO
    RICORDATAVENE QUANDO FATE L’OTTO PER MILLE

  • Mazzarino ha detto:

    L’uomo giusto al posto giusto. E’ la chiesa di Bergoglio. Santi Comunisti, Prelati omosessuali, Cardinali irresponsabili. Suore e frati che invece di pregare ballano. Pretini che vanno in crociera con Casarini. Vescovi che organizzano pagliacciate e “mangiate” nelle chiese. So che da tempo i veri sacerdoti si vergognano di essere assimilati ai loro colleghi. Io stesso mi vergogno di segnarmi a mensa perchè temo di essere assimilato a Bergoglio.

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    Calmi devozionisti, scismatici ,antistorici tradizionalisti, in una parola stilumisti. Questo sì che è un vero sacerdos Dei, DOC. Perdirindina: dixitque Deus fiat lux et lux facta est. Se l’ha fatto il Padre, ben può farlo un incaricato, secondo (s)dottrina. Averne di preti così . o no ?
    G.Vigni

    • Gian Piero ha detto:

      Prima si diceva fare il frocio col c…o degli altri , oggi l’ elemosiniere del Papa ha lanciato la nuova moda : fare l’ elemosina coi soldi degli altri! E’ geniale: si fa bella figura e non si spende una lira. Domani andro’ dal mio vicino di casa a condonagli generosamente la bolletta di gas, acquae luce. Tanto che me frega a me, non son mica l’ Enel io!

  • Marco Matteucci ha detto:

    Sembra una scena tratta dal film comico degli anni ’70 Armiamoci e partite interpretato dal compianto duo comico siciliano Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che riprende un celebre versetto tratto dalla poesia“ANTIFASSISTA DOC” di Olindo Guerrini.

    AGLI EROISSIMI

    Giusti della fallita Apocalissi,
    Marci Porci Catoni, in questo errai
    Che delle birberie forse ne scrissi,
    Ma non ne feci mai.

    Oh se n’avessi fatto, e lo potevo,
    Di che frasche m’avreste incoronata!
    Un’abiura e tra i grandi anch’io sedevo,
    Illustre deplorata!

    Ma l’arte di lustrar le scarpe ai ladri
    Curvando il dorso, mi negò natura;
    Perciò gridate che incitai le madri
    A strillar di paura.

    Chi parla di viltà? Chi con gagliarde
    Frasi, dopo il caffè, facil tribuno,
    Povere donne, vi chiamò codarde
    Perché vestite a bruno?

    Chi fumando in poltrona, empie i giornali
    Di vendette, di stragi e di rovine,
    Da la ciambella moderando l’ali
    Dell’aquile latine?

    Chi dei debiti nuovi alla conquista
    Le apostrofi all’onor guida in falange
    E soggioga lo Scioa dal liquorista,
    Insultando chi piange?

    Ah, siete voi? Salute o ben pensanti,
    In cui l’onor s’imbotta e si travasa;
    Ma dite un po’, perchè gridate “avanti!”
    E poi restate a casa?

    Perché, lungi dai colpi e dai conflitti,
    Comodamente d’ingrassar soffrite,
    Baritonando ai poveri coscritti
    “Armiamoci e partite?”

    Partite voi, se generoso il core
    Sotto al pingue torace il ciel vi diede.
    O Baiardi, è laggiù dove si muore
    Che il coraggio si vede,

    Non qui, tra le balorde zitellone,
    Madri spartane di robuste prose,
    Che chieggon morti per compor corone
    D’alloro, ahi, non di rose!

    Ma no, non partirete! A questi tempi,
    Se dovesse mancar “la parte sana”
    Chi resterebbe a predicar gl’esempi
    Della virtù romana?

    Chi resterebbe a consolar coi detti
    Le vedove beltà che il bruno adorna?
    Chi li farebbe i brindisi ai banchetti
    Per chi parte o chi torna?

    Ah, forti Aiaci della guerra a fondo,
    Ussari della morte, ah, non tentate
    D’uscir di qui per conquistare il mondo,
    Perché, se ve ne andate,

    Forse la vigna che godeste voi
    Fruttar potrebbe ad operai più scaltri…
    No, restate, restate a far gli eroi
    Con la pelle degli altri!

  • g.mottola ha detto:

    MA SCUSI TOSATTI, NON E’ EVIDENTE CHE ALLACCIANDO ACQUA E GAS ENTRA NEL CIRCUITO DELL’ACCOGLIENZA UFFICIALE E BEN REMUNERATA ? PRIMA ERA ABUSIVO , ORA E’ AFFITTO ( 32 EURO PER PERSONA AL GIORNO ?)

  • marco ha detto:

    E’ chiaramente una mossa politica, finalizzata a proocare una reazione da parte delle autorità che poi sarebbe facile – anche a torto – tacciare di egoismo. Questa pseudo Chiesa ha preso il potere, stipulato un patto sciagurato con le forze anti-cattoliche nazionali ed internazionali, e ora ci muove guerra. Sta abusando della fede dei cattolici italiani e del residuo rispetto che solo per tradizione ancora riservano al papato. Appunto: la ringrazino la tradizione invece di irriderla.

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    Il buon samaritano pagò l’albergatore:

    Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno.

    Al prossimo giro, invece, saremo all’esproprio proletario.

    • Guendalina d'Alba ha detto:

      Condivido la sua riflessione,sig. Fabrizio,e aggiungo: si è cancellato un altro comandamento? Settimo non rubare… perché di questo si tratta…di furto… che un messaggio del genere venga dato da un cardinale a persone che,a quanto pare, non hanno già una visione integerrima di legalità (se avevano già occupato gli alloggi) è veramente deprimente… messaggio di illegalità e di assistenzialismo parassitario…e per sovrappiù mi devo anche sentir dare,dal superiore gerarchico ( non dal capo…il Capo è un Altro) anche della cittadina di seconda classe perché mi sono stufata di pagare non x i poveri…ma x i parassiti della società…i miei non sono pre-giudizi…sono post-giudizi…dopo trenta anni che faccio l’assistente sociale…ma vedo, anche tramite questo blog,che sempre più persone hanno chiare consapevolezze…sia sul piano sociale che religioso… quindi…una buona serata e cordiali saluti, Guendalina.

    • Alessandro2 ha detto:

      Ci siamo già: avallato dalla Chiesa. Tristezza e smarrimento. Gesù, perdonaci.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Ma se non ho capito male stavolta il buon samaritano fregò l’albergatore. O no?

      • Guendalina d'Alba ha detto:

        Già…pare si sia passati dalla parabola del Buon Samaritano alla canonizzazione di Robin Hood!!! Buona giornata, Guendalina.

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