OSSERVATORE MARZIANO LANCIA UN APPELLO A SALVINI. TANTO PAPA VESCOVI E CARDINALI GLI APPELLI NON LI ASCOLTANO.

7 Maggio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, cresce lo sconcerto nel mondo cattolico e non solo per le esternazioni del Pontefice regnante. Che continua a battere incessantemente sul tasto dell’immigrazionismo, autorizzando il comune cittadino, e in particolare quello cattolico, come si era cattolici fino al marzo 2013 (compresi non pochi di quei colleghi che adesso…ma lasciamo perdere, non roviniamoci la giornata con la contemplazione delle umane incostanze, fragilità, debolezze e giri di tornello) a porsi delle domande. Che si tratti di un’ossessione senile, legata all’ideologia di sinistra di base che sembra formare il tessuto del regno? Che si tratti di una risposta alle sollecitazioni che gli provengono dai suoi referenti privilegiati e quasi unici nella Chiesa cattolica, intorno a cui si sta rarefacendo l’acqua del business legato all’immigrazione incontrollata? O che si tratti di aderenza a uno dei temi privilegiati dal Nuovo Ordine Mondiale e dai suoi cosmopoliti gestori, a cui la predicazione aderisce per ragioni a noi ignote, ma certamente inquietanti? Resta il fatto dello sconcerto. Due giorni fa un mio amico, ebreo osservante, mi ha detto: “Ho capito perché avete due papi. Uno per i cattolici, l’altro per i musulmani…”. E lo sconcerto è giunto fino a Marte, come potete vedere d quanto ci scrive l’Osservatore Marziano….

 

♠ ♠ ♠

Caro Tosatti, basta con gli appelli al Papa e Vescovi, che neppure li leggono, oppure li ignorano e li disprezzano.

Le suggerisco io quale appello formulare, preceduto da una credibile minaccia di raccolta di firme e magari di referendum.

Facciamo un appello a Salvini perché riveda l’8 per mille alla Confereza Episcopale Italiana (CEI).

Come idee di base,  basterebbe che Salvini andasse a leggersi il ricorso dell’amica del papa Bergoglio (la secondo il Pontefice “Grande Italiana”, Emma Bonino) presentato a Bruxelles nel 2005, contro lo Stato italiano per aiuti ad uno stato straniero (Vaticano) in materia fiscale ( Imu, Tasi…) e ripartizione proporzionale dell’8 per mille.

Nell’8 per mille la parte non attribuita direttamente ad un beneficiario (Chiesa, Stato, e tutti gli altri) viene riallocata in proporzione fra gli altri beneficiari, ma nessuno ha capito come avviene! Provateci voi.

Purtroppo i singoli contribuenti, per pigrizia o per timore di far mancare risorse ai veri buoni preti, o per mancanza di alternative convincenti, continuano a dare l’8 per mille alla CEI di Bassetti. In realtà ai buoni preti non va quello che loro spetterebbe; e spesso questi vengono sostenuti in modo diverso, si chieda loro se è vero o no.

Gran parte del ricavato va invece a sostenere le opere di immigrazione, e a finanziare l’Avvenire e gli altri media.

Certo è che se Salvini proponesse una misura del genere offrirebbe su un piatto d’argento l’alleanza di Di Maio con la CEI.

Ma l’alleanza potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio però perché  ho l’impressione che in tal caso i Cinque Stelle, e il mondo cattolico pensante se lo dimenticherebbero alle prossime elezioni.

A questo punto però mi viene un ulteriore dubbio: quanto conta nel mondo cattolico quello pensante? Lei Tosatti che ne pensa?



Oggi è il 249° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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Mussa Dagh. Gli eroi traditi

Padre Amorth. Memorie di un esorcista.

Inchiesta sul demonio.

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49 commenti

  • Paolo ha detto:

    Già che la Chiesa gerarchica in Italia è schierata con una parte politica e prende posizioni politiche, la si dovrebbe elencare tra i percipienti del 2 x 1000, come gli altri partiti, e non per l’ 8 x 1000.

  • Iginio ha detto:

    Purtroppo non ho avuto tempo di leggere e commentare prima.
    Alcuni commenti (spero che Tosatti ne tenga conto).
    1. Il papa ha detto che la Macedonia accoglie tutti: in realtà ha cercato di fermare il flusso dei profughi attirati dalla Markel. Ma soprattutto, la Macedonia è stata notoriamente tra Otto e Novecento una terra di violenti conflitti etnici. Altro che pace e amore.
    2. Il papa ha detto che in Bulgaria è stato guidato dal ricordo di Giovanni XXIII, che in realtà fu lì da nunzio come semplice mons. Roncalli. In quella veste patrocinò la causa dei cattolici di rito bizantino, che attualmente la Santa Sede snobba e considera una parentesi da dimenticare perché danno fastidio agli ortodossi. Inoltre Roncalli fu spostato di sede dopo il fallimento delle disposizioni vaticane che volevano che Giovanna di Bulgaria sposasse re Boris solo con matrimonio cattolico; il matrimonio fu fatto ripetere dagli ortodossi a Sofia e Pio XI si adontò. Il punto è: il matrimonio è un sacramento? Se sì, non c’è bisogno di ripeterlo. Non mi pare dunque che la Chiesa ortodossa bulgara abbia molte credenziali in fatto di ecumenismo. E infatti non hanno celebrato insieme con papa Francesco. Dunque, al di là degli sbaciucchiamenti bergogliani, il viaggio che cosa ha portato?
    3. La lettera sul papa eretico è l’ennesima mossa improvvida e inutile. I firmatari chi sono e chi rappresentano? Poco più che sé stessi. Diversi di loro non hanno titolo per pronunciarsi su questioni teologiche e dottrinali, ma sono semplicemente contrariati dal Nuovo Corso. Non dico che non abbiano ragione, ma non è con queste iniziative che si viene presi sul serio.
    Quello che invece occorrerebbe fare, l’ho detto tante altre volte: praticare la vita cristiana anche socialmente ma in sintonia con la tradizione.
    Chi ha detto che uno non possa essere, che so, contro la mafia e allo stesso tempo a favore della messa in latino col vecchio rito? I bergogliani si vantano del fatto che rappresentano il popolo, le masse: dunque occorre mostrare che si sbagliano, ovvero che rappresentano solo i non credenti o quelli con fede tiepida.
    E inoltre mettersi a discutere punto per punto con i vari intellettuali bergogliani, prosciugando il terreno attorno a loro. P. es.: sulle seconde nozze dei divorziati c’è un teologo moralista toscano, tale Petrà, esperto di teologia ortodossa, che da decenni va ripetendo quanto sono bravi gli ortodossi che grazie allo Spirito Santo ammettono i divorziati risposati. Ovviamente prima era in disgrazia, adesso è in ascesa. Qualcuno si è mai preso la briga di confutare le sue argomentazioni, sul piano teologico e su quello pastorale? Ecco, i famosi firmatari vadano a polemizzare con questi personaggi, invece di mirare troppo in alto.

  • Il veritiero ha detto:

    Però riguardo un ritorno di benedetto xvi, invito a riflettere su un passo dell’apocalisse che dice:
    E il drago dara’ il suo trono e il suo potere alla bestia ( benedetto che ha lasciato il ruolo di papa a bergoglio )
    E il drago che ha ricevuto la ferita mortale alla 6° testa, si riavra’, e il e tutti gli uomini meravigliati andrà dietro al drago che si è riavuto, che prima era e che poi non era più, ma che ora è di nuovo ( benedetto xvi che ritorna ) fra l’altro benedetto é anche il 6° papa da quando é nato lo atato vaticano, da dopo l’accordo italia-chiesa; bella coincidenza (ho citato a memoria, è il senso che conta.)
    Ora non voglio assolutamente essere offensivo o accusare o offendere, penso si è capito quanto voglio bene benedetto xvi, e quando invece non sopporto bergoglio, preferisco 1000 volte benedetto piuttosto che bergoglio.
    Tuttavia un ritorno i campo di benedetto xvi, mi fa venire molto in mente quel verso dell’apocalisse che ho citato. Ci si accosta troppo bene.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Francesco 108 intervista: “Oggi noi siamo abituati a insultarci: il politico insulta l’altro, un vicino insulta l’altro, anche nella famiglia ci si insulta. Non oso dire che c’è una cultura dell’insulto, ma è un’arma a portata di mano”:
    https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-05/conferenza-stampa-papa-aereo-macedonia.html

    Gli 252 insuli e disprezzo di Francesco:
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com/2019/02/ego-entrevistas-e-insultos-y-desprecios.html
    Saluti.

  • Nicola B. ha detto:

    La moglie di uno dei firmatari dell’ultima lettera a Papa Francesco sta tenendo il conto( su Twitter) delle firme che si stanno aggiungendo di mano in mano e rivela che…..

    https://gloria.tv/article/A9fGpcvvbcpS46eKiDrZQyBAF

    https://mobile.twitter.com/hicksonmaike

    https://mobile.twitter.com/HicksonMaike/status/1125445366558621698

  • Anima smarrita ha detto:

    Non credo che Salvini abbia bisogno di un appello formale, considerando anche che la questione dell’8X1.000 non è di sua stretta competenza. Tuttavia: è una proposta… su cui, invero, riflettono già da tempo i contribuenti italiani…
    Un’ altra iniziativa che indurrebbe ad una qualche riflessione è quella portata avanti dalle vittime di abusi da parte del clero argentino, una cui rappresentanza – giunta a Roma, alla fine di aprile, in concomitanza con l’avvio della visita ad limina dei vescovi del Paese di origine del pontefice – ha consegnato ai collaboratori dell’ambasciatore presso la Santa Sede (avendo disertato quest’ultimo il previsto incontro) una lettera con la quale si chiede di annullare il Pontificio Concordato risalente al 1966, così che i casi di abusi non ricadano più sotto la giurisdizione ecclesiale e si arrivi alla tanto sbandierata “tolleranza zero”.
    Non è quanto meno singolare che proprio nei Paesi su cui è ricaduta e ricade più direttamente l’influenza di Bergoglio (Argentina e Italia) si sia arrivati a formulare appelli e richieste simili?
    Intanto, Salvini – unico fra i politici, con le conseguenze note (ultima: la scomposta reazione dell’Elemosiniere del Papa di qualche giorno fa) – risponde che l’accoglienza sarà riservata solo a chi ne ha diritto e non recede da tale posizione «me lo chiedesse anche padre Pio», ha precisato al termine della sua visita a Pietralcina, nel giorno in cui dalla Bulgaria il papa ribadiva l’urgenza di aprire cuori, mani e porte.
    Appello ad aiutare coloro che cercano asilo nell’ UE che, in loco, ha suscitato la critica di Veselin Mareshki, vicepresidente del Parlamento bulgaro, il quale ha puntualizzato: «Gentilezza non significa incoscienza. Possiamo aiutare una persona bisognosa senza invitarlo a dormire nella nostra camera e farlo diventare membro della nostra famiglia».
    Una cronaca giornalistica ha riportato la frase pronunciata da Bergoglio sul volo verso Sofia, domenica scorsa. Avendo ricevuto in dono un libro “Salvare l’Europa”, mostrando apprezzamento per tale titolo, aveva osservato: «Hanno voluto negare le radici dell’Europa e così Dio si è vendicato», scatenando la prevedibile reazione dei commentatori dell’articolo, i quali hanno messo i puntini sulle “i” ricordando che le radici dell’Europa sono appunto “cristiane”.
    Come non rilevare, infine, l’ennesima prova della sua incongruenza? In un lunghissimo discorso alla comunità cattolica a Rakovsky, tutto teso a presentare una «Chiesa-famiglia-comunità che accoglie, ascolta, accompagna, si preoccupa degli altri rivelando il suo vero volto, che è volto di madre. La Chiesa è madre. Chiesa-madre che vive e fa suoi i problemi dei figli, non offrendo risposte preconfezionate. No. Le mamme… rispondono con il cuore, con il cuore di madre. Così la Chiesa, questa Chiesa che è fatta da tutti noi, popolo e sacerdoti insieme, vescovi, consacrati, tutti insieme, cerca insieme strade di vita, strade di riconciliazione; cerca di rendere presente il Regno di Dio. Chiesa-famiglia-comunità che prende in mano i nodi della vita, che spesso sono grossi gomitoli, e prima di districarli li fa suoi, li accoglie tra le mani e li ama. Così fa una mamma: quando vede un figlio o una figlia che è “annodato” in tante difficoltà, non lo condanna: prende quelle difficoltà, quei nodi nelle sue mani, li fa suoi e li risolve…».
    Fosse vero! E non aggiungo altro.

    • Adriana ha detto:

      Anima Smarrita ,
      nell’incontro con i vertici dell’UE , Bergoglio ha delineato la cornice ideologica in cui inserire i nuovi interventi presso i migranti con questa ” perla ” : ” L’Europa sia mamma fertile e non
      ” nonna sterile ” . Ma se una donna – anche in metafora – è nonna
      significa che non è , o era sterile ….
      Accecato dall’ideologia non sa più quel che dice !

  • Gene ha detto:

    L’anno scorso non ho fatto in tempo, ma quest’anno lo farò senz’altro e sarà la prima volta….non firmerò per 8 per mille alla Chiesa Cattolica ma a quella ortodossa. Giusto, basta appelli,ma fatti concreti e vedrete che la Cei, forse cambierà idea.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Alla domanda di OM :-quanto conta nel mondo cattolico quello pensante?- io risponderei che il problema è come pensare. Tutti pensano, ma pochi ragionano. Essere razionali non implica necessariamente essere razionalisti. Ma è necessario essere prima di tutto dei buoni organizzatori dei propri pensieri. Lo psicologo Edward de Bono ha individuato sei diverse modalità di pensare assegnando ad ognuna un colore. Qui sotto ne riporto in sintesi i loro significati;
    I sei cappelli per pensare.
    Bianco: puri fatti, dati, cifre e informazioni.
    Rosso: emozioni e sensazioni; presentimenti e intuizioni.
    Nero: giudizi negativi; perché una cosa non funzionerà.
    Giallo: ottimismo, atteggiamento positivo, costruttivo; individuazione delle opportunità.
    Verde: fertilità, creatività, movimento, provocazione.
    Bleu: freddezza e controllo, direzione e organizzazione del pensiero, pensiero sul pensiero.
    Buon divertimento, mettendo ad ognuno dei commenti il cappello che gli compete !!!!!

  • Il veritiero ha detto:

    La “chiesa buona” dalla “chiesa cattiva” si stanno dividendo dopo 6 anni. La “gemella buona” dalla “gemella cattiva” dopo 6 anni si dividono…. come aveva profetizzato Alessandro nella sua rivelazioni segrete date alla chiesa e che la chiesa non divulga.

    È quando tutto succederà ” sappiate che c’è un profeta in mezza voi” Ezechiele.

  • Il veritiero ha detto:

    Intanto papa Benedetto a quanto pare sta’ incominciando a far pesare “La sua ombra” nel vaticano.
    Avete visto il libro di benedetto che è uscito?
    Si è firmato “pp” sommo pontefice.
    È gainswein lo ha chiamato ” papa ,” benedetto, senza “emerito
    Attenzione signori, la barca di Pietro si sta’ spezzando a metà.

    • giulia anna meloni ha detto:

      é il Pontefice Massimo,finchè vivrà.L’altro è un falso papa,un impostore .
      Sorgi Santo Padre,riprendi il timone della barca prima che affondi del tutto

      • Maria Cristina ha detto:

        Per alcuni non solo Benedetto XVI e’ il vero papa ma nella misura in cui il papato e’ il “ katekon” Il misterioso il potere che frena il manifestarsi dell’ iniquita’ , l’ Argine allo scatenamento di forze anti-cristiche secondo San Paolo , Benedetto XVI ultimo papa oggi e’ il katekon , cioe’ la barriera . Una barriera fragile di 92 anni. Fin quando potra’ resistere? E quando morira’ che succedera’ ? Probabilmente le forze moderniste si sentiranno infine libere di attuare il loro programma: dalla accettazione degli atti omosessuali e dei matrimoni omosessuali, al matrimonio dei preti, dalle donne prete alla collegialita’ estrema quale spinta disgregativa
        Ricordarsi che lo scatenarsi delle forze dell’ iniquita’ ci ha detto Suor Lucia di Fatima investira’ prima di tutto la famiglia. La lotta fra Satana e Dio avra’ per campo di battaglia la famiglia umana. La svolta “ antropologica” che oggi la propaganda ci sta martellando da ogni parte , media, politica e infine anche Chiesa modernista , e’ sul matrimonio la famiglia la procreazione .
        La svolta antropologica e’ gia’ iniziata.
        Secondo altri il katekon non e’ il papato dunque se anche dovesse cadere il papato romano non verrebbe meno.
        Io amo pensare che il katekon sia la Madonna, Maria Santissima, che con la sua costante presenza e le sue ultime apparizioni ci ricorda che alla fine il suo Cuore Immacolato trionfera’ .

    • Adriana ha detto:

      Nicola B.
      per favore , se ci riesci , posta tu la pubblicità dell’8/1000 .( dal Giornale ) . Quello che mi colpisce è l’ipocrisia ! ( Un bimbo+una mamma + una mezza mamma ) . Il gioco del ” ti vedo e non ti vedo”.

  • Catholicus ha detto:

    Riporto qui questo breve, illuminante articolo:

    Premio Stalin per la pace

    Spesso quando penso ai modernisti mi vengono in mente i loro compagni comunisti. Quante menzogne hanno seminato i rossi tra la gente! Sapevano mistificare la realtà in maniera spudorata: parlavano di pace, e intanto massacravano milioni di uomini e tenevano in schiavitù interi popoli. Addirittura nel 1950, in contrapposizione al “Premio Nobel per la pace”, istituirono il “Premio Stalin per la pace”. Non sto scherzando, ebbero la sfrontatezza di istituire un premio per la pace dedicandolo a “Baffone”, che durante la sua lunga tirannia causò la morte di decine di milioni di persone. È veramente una cosa assurda!
    Anche i modernisti parlano di pace, fratellanza, amicizia, e intanto perseguitano continuamente quei cattolici che secondo loro sono “colpevoli” di voler rimanere fedeli al Magistero perenne della Chiesa. Addirittura hanno la faccia tosta di accusare i cattolici fedeli alla Tradizione di creare divisioni nel Corpo Mistico di Cristo! Mistificano la realtà proprio come i comunisti che sulla “Pravda”, l’organo di stampa ufficiale del Partito Comunista Sovietico, sparavano menzogne a raffica, calunniando, inventando fatti o stravolgendone il significato. Il comunismo e il modernismo sono ideologie fondate sulla menzogna, ed entrambe hanno una visione immanentista della vita.
    I modernisti parlano di pace e intanto fanno la guerra, causando la desertificazione spirituale. E se qualche cattolico con la schiena dritta osa ricordare ai novatori il Magistero perenne della Chiesa, viene accusato ingiustamente di fomentare divisioni. Ciò mi ricorda le persecuzioni subite da San Paolo, il quale veniva scacciato dalle città in cui faceva apostolato, accusato di turbare l’ordine pubblico. Noi accettiamo tutti i dogmi di fede e tutti gli insegnamenti dei Sommi Pontefici su questioni morali, eppure siamo accusati di turbare “l’ordine pubblico” nella Chiesa. In realtà ciò che turbiamo è il tentativo dei modernisti di fondare una “nuova religione” senza dogmi definiti e senza una morale vincolante. Che cosa pretendono, che ce ne restiamo in silenzio mentre loro riducono in macerie la Chiesa? Giammai! Daremo battaglia fino all’ultimo respiro! A noi gli applausi del mondo non ci interessano, il nostro scopo è solo quello di dare gloria a Dio osservando fedelmente la sua santa Legge. Noi non odiamo nessuno, né i modernisti né i rossi, anzi preghiamo affinché lascino i loro errori dottrinali e abbraccino la Fede cattolica nella sua interezza, senza fare sconti o “depenalizzare” alcuni Comandamenti del Decalogo.
    Se i modernisti dovessero intestardirsi e continuare la “lotta continua” contro la Tradizione, parlando di pace e fomentando lo scontro nella Chiesa, sappiano che andranno in contro a una disfatta tremenda, peggio di quella di Napoleone a Waterloo. Potranno pure ottenere l’approvazione e gli applausi dei rossi (una sorta di “premio di consolazione”, visto che oggi il “Premio Stalin per la pace” non esiste più), ma non riusciranno a demolire il Corpo Mistico di Cristo. Guai a chi semina scandali e trascina le anime nell’errore! Con Dio non si scherza

    https://cordialiter2.blogspot.com/
    Lunedì 6 maggio 2019

  • Isidoro D'Anna ha detto:

    In effetti l’8×1000 non finanzia solo interessi perversi, ma offre pure sostentamento ai sacerdoti che ci danno la S. Messa e i Sacramenti, in tutta Italia. Inoltre serve per opere non certo diaboliche come ristrutturazioni di chiese e simili. L’Osservatore Marziano farebbe meglio, mi permetto di suggerire amichevolmente, ad appellarsi a Salvini perché s’impegni seriamente a difendere la vita e la famiglia.
    Segnalo un articolo per approfondire, dal titolo:
    E’ giusto negare l’8×1000 alla Chiesa Cattolica?
    https://lucechesorge.org/2019/05/03/e-giusto-negare-l8x1000-alla-chiesa-cattolica/

  • Marco Matteucci ha detto:

    L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, ha organizzato ad aprile un “ritiro” per omosessuali praticanti, come riferisce IlGiornale.it (5 maggio).
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/torino-gay-ritiro-convento-corso-sulla-fedelt-1686139.html

    Il messaggio del ritiro era che la fornicazione omosessuale “va bene”, basta che sia praticata “con fedeltà”. Ma la “fedeltà” a peccare non trasforma il peccato in qualcosa di buono.

    Il ritiro era stato già annunciato per la prima volta lo scorso anno, ma Nosiglia lo aveva “annullato” in seguito a proteste pubbliche.

    Per poter ingannare il pubblico, ora Nosaglia ha ordinato di organizzare questo losco evento in segreto. Si è saputo solo dopo che è successo.

    Dall’elezione di Francesco, la Chiesa italiana è scossa da una frenesia omosessuale. Il quotidiano dei vescovi Avvenire è impegnato in una campagna settimanale in favore della fornicazione omosessuale.
    SMETTIAMOLA DI DARE IL NOSTRO 8×1000 A CERTA GENTE!!!

    • GIORGIO VIGNI ha detto:

      Una quinta colonna, dei biechi devozionisti, mi sussurra, dietro la mole antonelliana, il carpito incipit di nuova pastorale : pedicate fratres, sed semper fideles, est hic tutum culum aperire vobis…….

      G.Vigni

  • deutero.amedeo ha detto:

    <> , <> ….A chiunque è dato immaginare e credere qualsiasi cosa su qualsiasi cosa. Il problema è se quello che immagina e crede è vero o è falso.

    • deutero.amedeo ha detto:

      NB : Il messaggio è un commento a quello di Giuseppe il quale dice : “immagino” , “credo” .

      • Giuseppe ha detto:

        Immaginare, credere … esattamente quello che va un credente, peraltro senza alcuna possibilità di verifica.
        Che vitaccia!

        • deutero.amedeo ha detto:

          Allora siamo pari. Sono sempre in attesa dell’entropiometro. Intanto io sto cercando di inventare il divinometro.

  • Massimiliano ha detto:

    Carissimi, per evitare la redistribuzione dell’8×1000 basta scegliere lo Stato italiano che perseguirà i suoi progetti. Così non andrà a nessuna delle altre chiese o religioni. Personalmente ho fatto così per la prima volta quest’anno.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      La soluzione di Massimiliano è la più semplice. Faccio presente che l’8×1000 è una quota che lo stato devolve al soggetto indicato nella dichiarazione dei redditi: se barrate “stato”, semplicemente lo stato la gira a sé stesso, ovvero se la tiene, ovvero è come se la legge dell’8×1000 non ci fosse.

      Se poi vi ponete un problema morale di come lo stato userà quell’8×1000, allora perché non vi ponete lo stesso problema per il restante 992×1000? Ovviamente il problema c’è, perché lo stato finanzia con le nostre tasse un sacco di cose che non vanno bene. Ma il problema lo affrontiamo votando, non rifiutandoci di pagare le tasse, cosa che purtroppo è obbligatoria.

      Barrare la casella “stato”, dunque, non è affatto un problema morale; non più di essere cittadino italiano.

      • Maria Cristina ha detto:

        Da anni ormai , dal 2013, devolvo l’ otto per mille allo Stato, seguendo il detto di Gesu’ date a Cesare quel che e’ di Cesare.
        Sul cinque per mille ci sono ottime scelte da poter fare: ad esempio sostenere quei siti cattolici che sono rimasti fedeli alla vera dottrina o darla a quei ordini religiosi che fanno veramente della carita’ ai poveri e non si intascano i soldi ( tipo a Milano l’ OFM di Viale Piave)

  • Maria Cristina ha detto:

    In un sito cattolico progressista un professore di religione riporta la sua esperienza : ha fatto la prova di chiedere all’ uscita della Messa di Pasqua , ai parrocchiani , se sapevano dire cosa significa precisamente che Gesu’ e’ risorto. Le risposte sono state desolanti e a volte comiche . Si va dal “ new age” tipo la Resurrezione simboleggia energia vitale che a primavera si rinnova, al moralistico vuol dire che da ogni caduta l’ uomo puo’ risollevarsi ecc.
    Se la maggioranza dei cattolici oggi in Italia non sa neppure dire cosa significa, precisamente, che Gesu’ e’ risorto , figuriamo se “ pensa” al significato di cio’ che dice di credere.
    Dunque la domanda di Osservatore Marziano Quanto conta nel mondo cattolico quello pensante? La risposta e’ : nulla, non conta nulla. Il cattolico medio italiano non pensa , continua a dirsi cattolico quando dalla prima comunione in poi vive , tranquillo e contento, come il vicino ateo.E non sa neppure cosa significa che Gesu’ e’ risorto .
    Dio ci ha inflitto come castigo questo papa per i nostri peccati, per punire la nostra superficialita’ , indifferenza, abitudinarieta’ .
    Forse per farci finalmente “ pensare” . Cosa significa essere cattolici?

    • Rafael Brotero ha detto:

      Infatti, molto molto di piu che un problema di 8 per mille e piu che un problema intellettuale di ignoranza, c’e’ oggi nella falsa chiesa – e in tutto l’Occidente – un rapporto perverso con la verita’. Secoli di manipolazione massiccia da parte dei boys hanno il suo prezzo.
      Ma sappiamo che solo la verita’ salva.

  • Giuseppe che non ha detto:

    Un appello al sincero democratico Salvini, su qualsiasi tema, squalifica irrimediabilmente chi lo fa.
    Di Emma Bonino non condivido le idee sul sistema economico, ma sui diritti civili è a tutti gli effetti un gigante della storia recente italiana.
    Immagino che OM, Tosatti e tutti i vetero-commentatori di questo blog siano ben consapevoli che la stragrande maggioranza dei cattolici, che pure non voterebbe mai la Bonino, non rinuncerebbe mai a nemmeno uno dei diritti di cui gode anche grazie alle battaglie condotte da lei.
    Di contro, la stragrande maggioranza dei cattolici credo condivida ben poche delle idee che vanno per la maggiore qui dentro.

    • Corrado Bassanese ha detto:

      beh, evidentemente si dicono cattolici (non so perché), ma non lo sono

    • Maria Cristina ha detto:

      Purtroppo le do’ ragione Giuseppe: la stragrande maggioranza dei cattolici italiani si riconosce nelle battaglie portate avanti da Emma Bonino e vive come se Dio e i suoi comandamenti non esistessero: aborto, divorzio , disonesta e adulteri varie ed assortite, non fanno problema al cattolico italiano medio. Ma per favore non pensi caro Giuseppe che costoro siano veramente seguaci di Gesu’ : i pochi veri seguaci di Gesu’ non si conformano alla mentalita’ del mondo e di Emma Bonino.
      Quelli che si “ dicono” cattolici ma non lo sono e sono esattamente uguali agli atei, saranno la maggioranza ma non rappresentano affatto la vera Chiesa. Come ha detto papa Benedetto esiste una Chiesa fatta dagli uomini e spesso segue Satana invece che Dio, Bonino e Soros invece che Cristo, e poi esiste la vera Chiesa di Cristo, fatta dai martiri, dai testimoni veri della fede, dagli uomini e donne che cercano di seguire, pur imperfetti, i messaggi del Redentore e non quelli di Emma Bonino e Soros.
      Lei stesso caro Giuseppe non oserebbe disprezzare i martiri e i perseguitati cristiani che oggi versano il loro sangue per Cristo in tante parti del mondo.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Giuseppe che non
      Finalmente, Giuseppe, condivido in pieno il tuo intervento; in particolare mi emoziona e mi esalta fino alle lacrime leggere che Emma Bonino (economia a parte) è “un gigante della storia recente italiana”.
      Quanto ai vetero-commentatori di questo blog, lasciali perdere. Hanno l’anello al naso messo da preti vetero-tradizionalisti.
      Circa i diritti civili riguardo i quali la Bonino e di riflesso anche tu, siete giustamente orgogliosi, mi permetto di ricordarne i principali per quei vetero-testoni che scrivono qui:
      1) Aborto: ci sono ancora dei cretini che ritengono il feto un essere umano; è solo un ammasso informe di cellule, come dimostrano le ecografie pre-parto. Quindi viva il principio “il corpo è mio e lo gestisco io”.
      2) Eutanasia: a parte i casi di accanimento terapeutico sui quali sono d’accordo anche i vetero-cattolici, è ora di fare una seria analisi costi benefici. Non dico di lasciare morire le persone anziane, ma non si può spendere un mare di soldi per cure a favore di soggetti ultra ottantenni che hanno già ( lo dice la statistica) un piede nella fossa.
      3) Unioni civili: ma la vogliamo capire una buona volta che se due uomini o due donne si amano hanno il sacrosanto diritto di unirsi e formare una vera famiglia, adozione compresa?
      P.S. (per i “vetero” di questo blog): visto come sono bravo a sparare c—–e?

      • GMZ ha detto:

        Non dimentichiamoci della procreazione responsabile grazie all’aborto subito per chi appare svantaggiato: ammassi di cellule dopo il terzo (detti anche “figli di conigli”, come insegna S.S. Bergoglio), ammassi di cellule di gente che non ha i mezzi per provvedere alla prole (a meno che non si tratti di immigrati clandestini), ammassi di cellule di cattolici (anche se immigrati clandestini).

        Ricordiamoci tutti che l’8 per mille è perduto, ma che con il 5 per mille possiamo fare ancora grandi cose.

      • Giuseppe ha detto:

        Il tono macchiettistico e caricaturale del punto 2) sull’eutanasia è talmente offensivo (rispetto a chi, con un dolore che non possiamo nemmeno immaginare, ha fatto quella scelta) che, a mio parere, dovrebbe vergognarsene almeno un po’.

        • Davide ha detto:

          È già accaduto a Charlie Gard e ad Alfie Evan… poco tempo fa.
          E, nonostante non goda per nulla delle mie simpatie, Le auguro non possa mai accadere a lei, come a me e a tutti i frequentatori di questo blog.
          Ma, se lo lasci dire, il rischio che presto possa capitare anche noi è ogni giorno sempre più reale; e questo grazie anche alla grande italiana Emma Bonino (sic !!!!).

      • Monica ha detto:

        1. Il feto é un essere umano. É vita umana. Scientificamente provato. Infatti si parla di embrioni umani anche al momento della fecondazione. Figuriamoci se non é vita umana con suo dna il feto che é lo stato successivo. (In basso lascio alcuni riferimenti di riviste in proposito, per sua cultura umana e personale).
        2. L analisi costi-benefici non può logicamente applicarsi sulla vita umana, perché non può cogliere tutti gli elementi materiali e immateriali di una vita. La vita umana non ha valore. Se fà 30 polizze sulla casa e la casa si distrugge, e valeva 30 soldi ogni polizza pagherà 1 soldo. Se fà 30 polizze vita e muore, ed ha fissato in caso di evento un tetto prestabilito di 30 soldi, che non é il valore della vita ma un rimborso prefissato, ogni polizza pagherà il prezzo di 30 soldi. La vita é indisponibile (concetto anche giuridico).
        3. Lei sbaglia le basi del concetto di famiglia. La famiglia non si basa su un legame affettivo fra due o più individui o specie (amplio il suo post a ragionamenti sul poliamore e relazioni con animali, di cui si parla dalle mie parti). Salvo che non sia creata dal giuspositivismo. La costituzione italiana “riconosce” la famiglia. La riconosce, non la crea. Perché la famiglia esisteva prima della costituzione, prima della legge e prima della storia (preistoria)
        ——

        “Langman’s Medical Embryology” (2009) : «Lo sviluppo di un essere umano inizia con la fecondazione, un processo mediante il quale due cellule altamente specializzate, lo spermatozoo del maschio e l’ovocita dalla femmina, si uniscono per dare origine ad un nuovo organismo, lo zigote»

        Medline Plus Merriam-Webster Medical Dictionary (2013), del National Institutes of Health, la fecondazione è «il processo di unione di due gameti il cui numero cromosomico somatico viene ripristinato e lo sviluppo di un nuovo individuo viene avviato».

        In “Human Development: The Span of Life” vi è scritto: «In quella frazione di secondo, quando i cromosomi formano coppie, il sesso del nuovo bambino sarà determinato, saranno impostate le caratteristiche ereditarie ricevute da ciascun genitore e una nuova vita avrà inizio» (The C.V. Mosby Co., St. )

        Obstetric Nursing” : «Così una nuova cellula viene formata dall’unione dello spermatozoo maschile dall’ovulo femminile. La cellula, denominata zigote, contiene una nuova combinazione di materiale genetico, determinando un individuo diverso da entrambi i genitori e da chiunque altro al mondo» (Sally B Olds, et al., California: Addison – Wesley publishing, 1980, p. 13)

        Rapporto ufficiale del Senato americano ,1981 «Medici, biologi, e altri scienziati concordano sul fatto che il concepimento segna l’inizio della vita di un essere umano -un essere che è vivo ed è un membro della specie umana. C’è un consenso schiacciante su questo punto in innumerevoli scritti medici, biologici e scientifici

      • Luca Monforte ha detto:

        Caro “Giuseppe che non”; non so chi tu sia e quali scopi tu abbia. E non so cosa tu abbia a che fare con “Paolo Giuseppe”: qui possiamo avere tutte le “identità” che vogliamo.
        Essere etichettati (non da te) come “vetero” mi fa parecchio male. Ma… tant’è…

        Vorrei solo ricapitolare lo stato dell’arte. E per farlo uso parole tratte da un articolo pubblicato su questo blog.

        Cosa vuole fare la Chiesa del terzo millennio?
        1. Continuare nella missione che Cristo le ha affidato, che è quella di evangelizzare il mondo perché gli uomini si salvino abbandonando il peccato?
        2. Semplicemente accompagnare l’uomo lungo la sua strada affiancandolo nella sua fatica quotidiana ma senza disturbare troppo e sempre agendo con discrezione, quasi che essere cristiani o no sia tutto sommato indifferente?

        In ogni generazione contro la tentazione di Aronne di mettersi dalla parte del popolo (gli fece il Vitello d’Oro), c’è bisogno di un Mosè che scelga di stare dalla parte di Dio, guidando il popolo non dove il popolo vuole andare né tanto meno dove vuole lui, ma dove Dio vuole.

        Ciascuno di noi sta scegliendo da che parte stare.

    • Monica ha detto:

      La tracotanza nel pensare che l ideologia umana del momento contemporaneo sia indiscutibile nel futuro trova lo smacco negli esempi di storia. Solo la Chiesa non sarà mai distrutta, nonostante gli uomini, perché ha natura divina. Il resto passerà. Passerà. Passerà.

    • GIORGIO VIGNI ha detto:

      Pro G. che non:
      Il vero problema è che quando le hanno permesso di nascere il fenomeno epocale Bonino non esisteva, per disgrazia di noi biechi forumisti. Pensi che consolazione, se anche lei fosse finito in una pompa di bicicletta !
      Rebus sic stantibus, non mi resta che pregare per lei, lo farò volentieri, col salmo 109/108.

      G.Vigni

    • Davide ha detto:

      Se vuole trovare di (pseudo) democratici come lei, invece di frequentare questo blog; farebbe meglio ad andare su quelli di ‘Repubblica’, il ‘Corriere’ etc.
      Lì dentro si troverà molto più a suo agio… ed andhe noi, avendo il piacere di non leggerla più.

    • virro ha detto:

      Giuseppe. Il Signore ti dice: “.. SVEGLIATI TU CHE DORMI, RISORGI DAI MORTI E CRISTO TI ILLUMINERA’..”

  • rosario ha detto:

    se ne debbono andare a casa questi delinguenti farisei ipocriti

  • Corrado Bassanese ha detto:

    a chi allora versare l’otto per mille?
    mi sembra di capire che comunque verrebbe ripartito tra le varie sette o organizzazioni religiose, quindi anche ai protestanti (per ora gli islamici sono fuori, o no?).

  • Iris ha detto:

    Segnalo l`articolo di Alexandre del Valle:

    “Le pape François est-il devenu le Vicaire de la gauche immigrationniste et de l’islamisme conquérant ?

    (Papa Francesco è diventato il Vicario della sinistra immigrazionista e dell`islamismo conquistatore?)

    https://www.valeursactuelles.com/monde/le-pape-francois-est-il-devenu-le-vicaire-de-la-gauche-immigrationniste-et-de-lislamisme-conquerant-106658

    Nella presentazione dell`articolo leggo:

    “Tollerante con i nemici della civiltà europea-cristiana, ma intransigente con i “populisti” … un papa che piace alle lobby e ONG pro-migranti-clandestini, ai media ben pensanti, alla sinistra terzomondista, ma che svuota le chiese cattoliche e ha voltato le spalle ad alcuni dei suoi fedeli che si rifiutano di vedere la loro fede strumentalizzata da un’ideologia cosmopoliticamente corretta.

    https://www.alexandredelvalle.com/