NOBILE RICORDA COSA È STATO IL MEDIOEVO. CONTRO LE BALLE INVENTATE DA ILLUMINISTI E MARXISMO. E ANCORA CIRCOLANTI.

21 Marzo 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici di Stilum Curiae, in questi giorni – grazie anche al prossimo Congresso di Verona, il Medioevo è tornato di moda sulla bocca dei suoi-disant progressisti. Agostino Nobile si è giustamente stufato di sentire usare a sproposito quell’epoca come termine di paragone negativo rispetto all’era che stiamo vivendo. E ha deciso con questo articolo, veramente molto interessante, di rimettere a posto alcune cose…Dio volesse – anche se ne dubitiamo – che schiere di politici, manifestanti antifa e LGBT, oltre agli anpisti e soprattutto falangi di giornalisti leggessero le sue righe. Mica per altro, per colmare alcune lacune e raddrizzare pesanti storture create dalla propaganda illuminista e marxista. Il tutto, ovviamente, in funzione antireligiosa.

Cose da medioevo

Esistono molti modi per distinguere l’Ignorante. Uno di questi è senz’altro chi considera il Medioevo come i secoli dell’oscurantismo. Dato che i politici sono obbligati a conoscere la storia, considero altamente rischioso votare chi calpesta il periodo che ha dato i veri lumi all’occidente. Qui di seguito uno dei 44 articoli che compongono la mia ricerca “Quello che i cattolici devono sapere – Almeno per evitare una fine ridicola” – Ed. Segno. Lo consiglio a chi vuole una corazza di un certo spessore e dardi storici da scagliare.

Chiedo venia per l’autopromozione, ma di questi tempi particolarmente bui (tanto per rimanere in tema) penso sia utile conoscere i fatti storici reali relativi alla Chiesa. Tanto più che l’ignoranza del popolo cattolico è la principale arma utilizzata dai media e dai politici, vedasi il sequel su Rai 1 de “Il nome della rosa”. Se poi a remare contro ci si mettono le librerie cattoliche capiamo che, se non apriamo gli occhi, abbiamo i giorni contati.

Cose da medioevo! Mentalità medievale! Non siamo mica nel medioevo! Mille anni ricordati dalla storia come i “secoli bui”, secoli di cui l’Europa dovrebbe vergognarsi. Questo, più o meno, quello che apprendiamo nelle scuole e dai media.

Ignorando  i testi degli studiosi più autorevoli del medioevo, capi di stato, ministri della cultura, professori, artisti e opinionisti, ripetono la stessa  filastrocca sui secoli oscurantisti. Famosi scrittori come Umberto Eco e Ken Follett, fanno soldi rappresentando il medioevo come i secoli rozzi, sporchi e violenti. Però, con un po’ di pazienza, studiando, emergono con chiarezza i motivi che hanno spinto i massoni e i marxisti a denigrare il medioevo: i mille anni che vanno dal V al XV secolo sono ispirati dal cristianesimo.

Infangando l’istituzione cattolica, si valorizza tutto ciò che è venuto prima e dopo il medioevo. In realtà, il vero Rinascimento (termine coniato dal Vasari)  non iniziò nel XV secolo,  ma nei secoli della Cristianità. Non è un caso se, per sottolineare la bellezza e la grandezza dell’arte medievale, il pittore Henri Matisse ebbe a dire: «Il Rinascimento è la decadenza!».

Vediamo brevissimamente i fatti storici. Quando Alarico, re dei Visigoti, il 24 agosto 410 saccheggiò Roma, l’Impero crollò nella disorganizzazione e nella miseria, fu allora che le istituzioni della Chiesa si fecero carico di tutte le funzioni sociali. Nel VI secolo san Benedetto, patrono d’Europa, creò quei monasteri che per secoli furono un sicuro rifugio per i bisognosi. I monaci non si limitavano all’accoglienza e alla preghiera, le  loro invenzioni portarono sviluppo nei luoghi dove si insediavano. La forma attuale del libro, il codex,  nasce nel medioevo, negli scriptorium i monaci benedettini trascrissero Bibbie, ricopiarono i testi dei  grandi scrittori greci e latini, gli scritti dei padri della Chiesa, opere di matematica, di medicina e di astronomia. Se i nostri antenati avessero fatto una ricerca nelle biblioteche dei monaci, soprattutto nei monasteri irlandesi che non subirono le distruzioni dei barbari, non avrebbero aspettato l’arrivo degli arabi per scoprire alcuni testi dei maestri Greci.                          Durante i “secoli bui” inventarono gli occhiali, che tra le altre cose allungarono la vita lavorativa degli artigiani, l’orologio, il mulino ad acqua, la carta realizzata meccanicamente, la tecnica di bonifica attraverso i mulini a vento, l’aratro con le ruote, che aumentarono notevolmente la produzione dei raccolti. Si costruirono bacini e laghi artificiali per l’allevamento dei pesci. Attraverso l’invenzione del camino furono create le stufe e le fornaci. Alla bussola, inventata in Cina e utilizzata per i riti magici, in Europa aggiunsero il quadrante e il mirino utilizzandola per la navigazione; poco dopo crearono le carte nautiche. La notazione musicale, la polifonia e quindi l’armonia, il clavicordo, il clavicembalo e gli strumenti ad arco, la forma del romanzo, furono inventati nei “secoli bui”. Nell’arte basterebbe ricordare l’architettura: le cattedrali romaniche e gotiche hanno arricchito di bellezza tutti gli angoli d’Europa. Nei “secoli bui” nacquero le prime Università, e se è vero che venivano gestite dai religiosi, è anche vero che chiunque poteva accedervi e rinunciare, eventualmente, alla vita religiosa. Oggi le università, gestite quasi tutte da laicisti, sono vere e proprie scuole ideologiche, senza dimenticare che  le università più ambite se le può permettere solo chi ha un sostanzioso sostegno economico.

Dato che il cristianesimo proibisce l’aborto e l’abbandono dei neonati, nel medioevo furono creati i brefotrofi. Le “ruote degli esposti” poste all’esterno delle chiese e dei monasteri, servivano per lasciarvi quei neonati che altrimenti sarebbero stati uccisi o lasciati morire. Oltre a provvedere ai poveri, alle vedove e agli stranieri, la Chiesa cattolica istituì gli ospedali, i ricoveri venivano ammessi anche nei monasteri e i monaci impararono a produrre medicinali a base di erbe. La forza creativa, l’ingegno e la teologia medievale basata sulla razionalità e sull’uguaglianza morale, hanno prodotto il più straordinario sviluppo della storia. Le invenzioni e lo sviluppo che si ebbero in questi secoli dettero all’Europa l’impulso per divenire la prima potenza economica e scientifica mondiale. Se nel basso evo avessero scoperto l’elettricità, probabilmente avremmo anticipato la tecnologica attuale di seicento anni (ma quando pensiamo ai guai che ha prodotto la TV, ringraziamo Dio che non sia stato così).

Anni fa, durante i primi viaggi nei paesi non cristiani mi sono chiesto come mai lo sviluppo ha avuto inizio in Europa e non, per esempio nella cultura induista, buddista o islamica? Leggendo i testi sacri di queste religioni ho avuto la risposta. Per i cristiani, l’universo è creato da un Dio perfetto, e come tale non poteva creare un universo irrazionale o buttato lì con nonchalance, senza preoccuparsi dell’uomo. Se l’uomo è stato creato a immagine di Dio, significa che attraverso la razionalità può leggere l’opera del suo Creatore. È per questo motivo che la Chiesa, fin dalla sua nascita, ha emarginato gli astrologi, gli alchimisti e i maghi, attività con le quali scientificamente e tecnologicamente l’uomo è rimasto al palo per migliaia di anni. Ha invece sovvenzionato e promosso la ricerca scientifica e la filosofia insegnandole nelle sue università. Ma sentiamo chi ne sa più di noi.

James Hannam, dottore in Storia e Filosofia della Scienza presso l’Università di Cambridge, autore del saggio The Genesis of Science: How the Christian Middle Ages Launched the Scientific Revolution, selezionato per l’assegnazione del Royal Society Science Book Prize, afferma: «la Chiesa non ha mai insegnato che la Terra fosse piatta e, nel Medioevo, nessuno la pensava così, comunque. I Pontefici non hanno cercato di vietare nulla, né hanno scomunicato qualcuno per la cometa di Halley. Nessuno, sono lieto di dirlo, è stato mai bruciato sul rogo per le sue idee scientifiche. Eppure, tutte queste storie sono ancora regolarmente tirate fuori come esempio di intransigenza clericale nei confronti del progresso scientifico». Fino alla Rivoluzione francese, continua lo storico «la Chiesa cattolica è stata lo sponsor principale della ricerca scientifica. La Chiesa ha anche insistito sul fatto che la scienza e la matematica avrebbero dovuto essere obbligatorie nei programmi universitari. Nel XVII secolo, l’ordine dei Gesuiti era diventata la principale organizzazione scientifica in Europa, con la pubblicazione di migliaia di documenti e la diffusione di nuove scoperte in tutto il mondo. Le cattedrali sono state progettate anche come osservatori astronomici per la determinazione sempre più precisa del calendario».

Il fisico britannico Peter E. Hodgson (1928-2008), dell’University College London, afferma: «l’incarnazione di Cristo ha fornito ulteriori convinzioni per la scienza: ha spezzato l’idea che il tempo fosse ciclico, ha nobilitato la materia pensando che fosse adatta a formare il corpo e il sangue di Cristo; ha superato il panteismo, dichiarando che la materia è creata e non generata». Tutte convinzioni «necessarie per lo sviluppo della scienza. […] i cristiani hanno sempre creduto che Dio ha creato l’universo e ordinato le leggi della natura. Studiare il mondo naturale significava ammirare l’opera di Dio. Questo “dovere religioso” ha ispirato la scienza quando c’erano pochi altri motivi per preoccuparsi di essa. È stata la fede che ha portato Copernico a respingere l’universo tolemaico, a spingere Keplero a scoprire la costituzione del sistema solare, e che convinse Maxwell dell’elettromagnetismo».

Albert Einstein (1879-1955): «La scienza contrariamente ad un’opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguitare finalità teologiche, poiché deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perché la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé altre scelte quando creò il mondo» (citato in Holdon, “The Advancemente of Science and Its Burdens”, Cambridge University Press 1986).

Non sono solo gli occidentali che la pensano così. Nel suo “La vittoria della ragione”, Rodney Stark (non cattolico, N.D.R.) conclude la sua straordinaria ricerca – che consigliamo vivamente – riportando la dichiarazione di uno dei più prestigiosi intellettuali cinesi: «Una delle cose che ci è stato chiesto d’indagare è che cosa ha permesso il successo, o meglio, il primato dell’occidente su tutto il resto del mondo. Abbiamo studiato tutte le possibilità da un punto di vista storico, politico, economico e culturale. All’inizio abbiamo pensato che fosse perché voi avevate armi più potenti delle nostre. Poi abbiamo ritenuto che voi aveste un sistema politico migliore. Poi ci siamo concentrati sul vostro sistema economico. Ma negli ultimi venti anni abbiamo compreso che il cuore della vostra cultura è la vostra religione: il cristianesimo. Ecco perché l’occidente è così potente. Le basi morali cristiane della vita sociale e culturale sono state ciò che ha permesso l’emergere del capitalismo e poi la riuscita transizione verso le politiche democratiche. Non abbiamo alcun dubbio in proposito».

Dopo tutto quello che abbiamo  ricordato, oggi gli esponenti di tutte le minoranze, femministe, omosessuali, terzomondisti, pacifisti, contestatori professionisti,  scienziati repressi, umanisti, filosofi, ecologisti, animalisti e scontenti di ogni risma, sono contro la Chiesa e la sua storia.

Ma i moralisti laicisti cosa hanno fatto? Diamo un piccolo assaggio di quei “miracoli” realizzati da chi accusa la Chiesa. Nel medioevo era vietato combattere le guerre nelle città e tra i civili, ma se i governanti volevano proprio scannarsi, potevano farlo nei “campi di battaglia”, fuori dalle città. Ancora oggi i luoghi di scontro si chiamano così, ma in modo inappropriato. A partire dagli scismatici luterani e poi con la Rivoluzione francese, nei conflitti si è iniziato a sterminare donne, uomini e bambini indifesi. Nel secolo scorso i figli delle ideologie atee hanno massacrato nelle forme più orrende milioni di esseri umani, hanno raso al suolo intere città, ospedali, scuole, strade e ponti, tutto ridotto in polvere dai bombardamenti indiscriminati. La schiavitù, scomparsa quasi del tutto nel medioevo, è riapparsa dopo quel Rinascimento che pensava più all’uomo che a Dio. Oggi il traffico di schiavi e della prostituzione, ramificato su tutto il pianeta, è un mercato talmente redditizio che potrebbe essere quotato nelle borse internazionali. A questo sommiamo le attuali e interminabili guerre e guerriglie, il traffico di organi umani, la droga che devasta la vita a milioni di esseri umani, l’aborto, l’eutanasia, l’omosessualizzazione dei bambini, etc. Se il mondo dovesse progredire riaccogliendo i valori cristiani, molto probabilmente gli storici futuri utilizzeranno la definizione “secoli bui” per  indicare la storia atea degli ultimi secoli.

[Ps. In questo articolo non menziono due giganti del medioevo come san Tommaso d’Aquino e il padre della lingua italiana Dante Alighieri, perché presenti in altri articoli del libro.]

Agostino Nobile



Oggi è il 193° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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38 commenti

  • G. ha detto:

    Tra i giganti di quella formidabile Societas Christiana mi permetterei ricordare pure Alberto Magno. Non solo Lutero era tedesco… Saluti!

  • Il veritiero ha detto:

    Il premier Conte ha ritirato il patrocinio al congresso sulla famiglia di Verona, ha detto che loro sono con tutti i tipi di unione civile e che non vogliono compromettere la loro posizione su questo, se ho capito bene il succo del discorso è questo. Andiamo bene…. ma c’è qualcosa che loro sanno e noi non sappiamo? Qualcosa che può giustificare tutto questo strano accanimento che loro sanno e noi no?

  • virro ha detto:

    Dott. Nobile 👏 Dott. Tosatti👏 GRAZIE è stata una gioia leggere questo articolo.
    Gli ignoranti ce l’hanno sempre con le streghe al rogo….,vorrei dire a costoro: oggi,
    – quanti, tribunali civili moderni, hanno condannato alla sedia elettrica, ghigliottinati, impiccati, fucilati, taglio delle mani, donne prese e poi lapidate, reclusi nei gulag,…. isis, boko haram, donne prese e vendute come schiave, mafia, ndrangheta, …. quanti morti!, e poi riconosciuti innocenti!,
    quanti innocenti vengono ingannati dal mono pensiero? non è morte questa?
    quante bambine di 8 anni sono date in moglie a vecchi?
    e queste bambine muoiono poi dissanguate? che civiltà !!!!
    e i falsi morti nel Mediterraneo? erano solamente attori pagati, che BUGIARDI!!!!!!!
    Da De Gasperi ad oggi con la scuola d’obbligo, per tutti, Ministero della pubblica Istruzione cosa ha fatto per darci la verità storica? niente, abbiamo studiato in quei libri solamente la storia manipolata e così anche il nostro cervello è viziato e addormentato.
    Ma il mio VERITIERO, che non mi ingannerà MAI si chiama GESU’ CRISTO

  • mauro ha detto:

    Che meraviglioso articolo! grazie cari prego per voi!

    Marco se possibile crea una versione in inglese !

    Ave Maria per tutto cio’ che state facendo

  • GIORGIO VIGNI ha detto:

    REGINE PERNOUD, Marco Tangheroni.
    Don Beniamino di Martino: http://www.storialibera.it

    G.Vigni

  • Tiziana ha detto:

    Concordo. Ritenere il medioevo un periodo buio e davvero ignoranza

  • Lucy ha detto:

    La macchina schiacciasassi del circuito mediatico che conta purtroppo molto più dei libri di storici intellettualmente onesti , usa
    1) impiccare alle parole = delegittimare con una sola parola che dà subito un marchio d’infamia a chi pensa e scrive diversamente : es. oscurantista, fondamentalista, integralista, razzista ,sessista ,fascista , omofobo ,tutte gettonatissime.
    ” Farmes” (cornici) = espressioni che evocano concetti che predispongono a orientamenti politico/ ideologici precostituiti in negativo. Esempoi recente di ” cornice ” :” ma non siamo mica nel Medioevo ! “.
    Come reagire? Non perdere la calma e sottrarsi subito a una forma di condizionamento psicologico e “rendere ragione della fede nella verità storica che è in noi. Quindi alle cavolate sul Nedioevo rispondere , a seconda dell’interlocutore ,
    1) con l’ironia ” Magari !!!”.
    2 ) con una replica cultural-allusiva ” ma che scuole hai fatto ?”.
    3) proprio se costretti da reazioni intolleranti ” sei una capra ignorante .Torna a studiare “.
    P.S. L’articolo di Nobile va diffuso con tutti i mezzi che ciascuno ha a disposizione.

    • deutero.amedeo ha detto:

      L’articolo di Nobile propone un metodo analitico, non accessibile a tutti. Io sono per un metodo più sintetico.
      Immaginiamo di aver fotografato il mondo ( in tutti i suoi aspetti) nel IV o V secolo d.C. e poi di averlo rifotografato nel XIV o XV secolo. Sono due fotografie uguali? Credo che assolutamente no, non sono uguali. A questo punto non c’è più bisogno né di ironia, ne di offese, e quant’altro. Il progresso c’è stato in modo palese ed evidente e ogni altra opinione o asserzione è falsa.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Un consiglio amichevole, che è anche di per sé un imperativo: mettiamo ordine nelle nostre idee.
    Impariamo a distinguere fra dati (veri, parzialmente veri, falsi, verificati, da verificare ), sentimenti, emozioni, giudizi, pregiudizi, precomprensioni, fantasie, sogni.

    E’ solo un consiglio, ma è urgente e indispensabile che venga applicato.

  • gabriele ha detto:

    Che il medioevo non fosse l’epoca buia che credono gli ignoranti, è opinione comune degli storici ormai da molto tempo, basti citare tra tutti Alessandro Barbero, (che mi pare sia non credente), che si vede spesso su raitre e spiega correttamente e con passione quell’epoca di cui è uno dei massimi esperti al mondo. In edicola si trovano delle riviste divulgative di storia per il grande pubblico, dedicate esclusivamente al medioevo, che illustrano le bellezze di quell’epoca; dunque la visione negativa del medioevo è ormai presente solo nelle piccole teste bacate di qualche politicante da strapazzo e di qualche giornalista da due soldi… che la crassa ignoranza in ogni campo, sia molto diffusa tra i giornalisti, lo si sa. Il film il nome della rosa contribuì in qualche modo a una rappresentazione falsata del medioevo, ma quel film era un thriller-horror che narrava di omicidi avvenuti all’interno di un monastero per colpa di un monaco sclerato e c’era solo qualche accenno all’eresia dolciniana, il libro era un’altra cosa, c’erano tante pagine storico-filosofiche filosofiche, complesse, dedicate alle questioni culturali di quell’epoca, per esempio il dibattito sugli universali, tant’è che lo stesso Eco non rimase soddisfatto del film (anche se fu certamente soddisfatto per l’incremento che portò al suo conto in banca); non credo che un uomo intelligente e colto come Eco non sapesse ciò che stato davvero il medioevo: l’eroe del suo romanzo, Guglielmo da Baskerville, che rappresenta la forza della ragione, è un religioso medievale, e la caratteristica principale di quell’abbazia è la grande biblioteca, con i suoi monaci amanuensi, il libro al centro della vicenda è la Poetica di Aristotele, dunque appare chiaramente il fatto che la Chiesa medievale preserva, custodisce e tramanda la cultura classica. La fiction della rai non l’ho proprio guardata perché immaginavo già la boiata che avrebbero fatto, infatti le recensioni negative lette sul web me l’hanno confermato.

  • Andrea ha detto:

    Con il progresso scientifico l’uomo ha visto come intralcio l’esistenza di un’autorità superiore assoluta ed immutabile; non considerato più come Padre amorevole ma come sadico Carceriere. Si è illuso di poter essere autosufficente e di poter trovare la felicitá da solo manipolando tutto il manipolabile. E ora diventerà schiavo di se stesso a causa della sua superbia. Al cattolico, che resta comunque un peccatore, non rimane che pregare e cercare di resistere. L’avanzata di questa società infernale è inarrestabile ma tragico è il suo destino. Peggiore di quanto umanamente possiamo provare ad immaginare.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Certamente nel medioevo non c’erano treni, tram, metropolitane, aerei, automobili, autostrade, navi da crociera, grattaceli con l’ascensore, radio, televisione, computer, Smart fon, le materie plastiche, i supermercati, gli stabilimenti siderurgici, la luce elettrica, gli elettrodomestici e l’elenco potrebbe continuare, ma con questo non possiamo dire che nel medio evo non sia accaduto niente e che alla fine del medio evo il mondo fosse identico a come era all’inizio. Il progresso sarà stato più lento, ma anche nel medio evo un progresso c’è stato in tutti i settori della cultura, dell’arte, della tecnica, delle scienze naturali. Senza fare analisi dettagliate settore per settore, si può dire che identificare nel medio evo un’epoca di immobilità durante la quale non è avvenuto niente non è solo antistorico, ma contro il comune buon senso.

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Il Dr. Nobile ha sintetizzato magistralmente il ragliare di “femministe, omosessuali, terzomondisti, pacifisti, contestatori professionisti, scienziati repressi, umanisti, filosofi, ecologisti, animalisti e scontenti di ogni risma”. Mi dispiace solo fargli notare che NON SONO UNA MINORANZA e siccome il numero degli “stupidi” è infinito (sta scritto nella Bibbia) “cresceranno e si moltiplicheranno” aiutati soprattutto dal tradimento del neo-clero.
    Per i cultori della grandiosità del Medioevo consiglio la lettura delle opere di Regine Pernoud (anche al supererudito Cardinale Ravasi). Illuminanti.

  • greenland - cioe' groenlandia ha detto:

    Fuori tema, ma fino a un certo punto. Aggiungiamo a quanto detto nell’articolo il fatto che, secondo alcuni scienziati sembra che per 5 o 6 secoli a partire dall’800, i ghiacci si ritirarono e fu esplorata la costa orientale di quelli che oggi sono gli stati uniti, tanto che alla prima isola incontrata fu dato il nome di green land, cioè terra verde, tanto era ricca di foreste e vegetazione. Dicono gli scienziati che il clima favorì anche in Europa lo sviluppo di arti e di ogni forma d i civiltà.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Concordo.
    Naturalmente non idealizzo il Medioevo, che non è stato abbastanza cristiano da eliminare guerre, lotte di potere, e altri mali. Ma se non non vi fosse stato saremmo più di mille anni indietro.
    I 300 anni che vanno dagli inizi del 1000 alla fine del 1300 valgono più di mille anni di idee. Una prova storica di come la GRAZIA influisca su tutto.
    Ma credo e spero che il periodo più luminoso della storia umana debba ancora venire.
    Che Nobile abbia ragione è dimostrato dal pensiero di oggi, che non fa più riferimento alla Fonte della verità.
    Un pensiero debole, degradato, irrazionale, contraddittorio e schizofrenico.
    Un esempio: quelli che sono considerati “aperti” e “tolleranti”, che come ingegneri impazziti non fanno che costruire ponti (sperando che reggano) e demolire muri, non sono capaci di distinguere tra le idee di una persona e chi le propugna, arrivando ad ODIARE chi non la pensa come loro, come Salvini.
    Alla faccia della tolleranza.
    Mentre i RIGIDI, cioè i “chiusi”, i ” retrogradi” e gli “intolleranti”, riescono a separare facilmente l’errante dall’errore.
    Sarà che sono retaggi di Medioevo, che sono troppo RIGIDI, tanto da prendere i comandamenti di Gesù, come quello di NON GIUDICARE, senza sfumature!
    Quando il male è considerato bene e il bene male

  • anonimo verace ha detto:

    Per Agostino Nobili :
    Alla libreria cattolica della mia città , qualche anno fa avevo chiesto se avessero un libro dell’editrice Segno. (si trattava di un libro sulle deformazioni della Bibbia fatte dai testimoni di Geova). Il santo sacerdote che la gestiva mi comunicò che non teneva libri dell’edizione Segno perché erano piuttosto spaventosi. E non si poteva spaventare i fedeli.
    Oggi la gestione è cambiata, ma non so se abbiano deciso di tenere i libri di quella editrice oppure no.

    • agostino nobile ha detto:

      Anonimo Verace. Il problema con le librerie cattoliche è da ricercare soprattutto nei contenuti dei testi. Se sono modernisti li prendono e spesso li mettono in evidenza, altrimenti nisba. Ma c’è anche un altro motivo, e non solo nelle librerie cattoliche: l’Edizioni Segno, non riprende le copie invendute. E sembra che oggi facciano quasi tutte così. Comunque, con la crisi delle vendite, molte librerie, come saprà, hanno chiuso. Si vende soprattutto on line. Cosa che deploro, perché i miei momenti più belli li ho trascorsi nelle grandi librerie a leggere i libri che non potevo comprare. Mi sentivo come un bambino in negozio di giocattoli. Mannaggia!

  • VITMARR ha detto:

    Ai miei tempi,quando facevo il primo liceo classico , il professore mi chiese di fare una relazione sul medioevo. Mi accinsi a questo dovendo necessariamente trascurare i testi scolastici e , con mia grande meraviglia, trovai diversi storici del passato che magnificavano il medioevo come un epoca luminosa in tutti i campi, compresi quelli della scienza. Tra di loro spiccava Girolamo Tiraboschi che era un gesuita molto noto per le sue opere sia come storico che letterato. Ne deduco che la Chiesa Cattolica sia stata sempre cosciente di quanto bene avesse operato nel medioevo e sono meravigliato di come nei tempi presenti non abbia mai fatto sentire la sua voce contro la menzogna dei secoli bui. Anzi troppe volte ha chiesto scusa a sproposito , ma questo è anche un altro discorso.

  • Mazzarino ha detto:

    Grazie di cuore per questo articolo. Ci fa capire perfettamente, perchè Santa Romana Chiesa debba essere completamente distrutta. E’ condizione necessaria per il ritorno al paganesimo. E per la consegna del suolo europeo ai nuovi barbari alleati dei neopagani Clintonian Obamiani.

  • Adriana ha detto:

    Naturalmente è interessante ! Spero ci sia anche un capitolo sulla musica !

  • Il veritiero ha detto:

    Ci mancava l’avvocato della sacra rota a schierarsi contro in congresso sulla famiglia, secondo me con quello che ha detto É anche perseguibile penalmente per diffamazione per mezzo stampa e non solo, oltre ad aver detto che chi ha organizzato il congresso “manipola il vangelo” e che se nessun rappresentante della chiesa è presente al congresso è perché la chiesa non approva, altrimenti qualche rappresentante sarebbe stato presente a un evento importante sulla famiglia. Ecco l’articolo http://fontecredibile.it/2019/03/20/lavvocata-della-sacra-rota-contro-il-congresso-di-verona-altro-che-cattolicesimo-manipolano-il-vangelo/

    • Rafael Brotero ha detto:

      Dire che l’organizzazione criminale capeggiata dal rotariano argentino sia il Corpo Mistico di Cristo é una grossa bestemmia. Onesta’ intellettuale oblige.

    • zuzzerellone ha detto:

      Diceva un mio amico che nella Bibbia, c’è un argomento che brilla per chiarezza rispetto a tutti gli altri. Questo argomento è come deve essere costituita la famiglia. E’ un’argomento chiaro, semplice, incontrovertibile. Mi domando se l’avvocatessa abbia mai letto il Vangelo e la Bibbia o se abbia affaticato la sua mente con le sottili disquisizioni giuridiche, che sottili devono essere per permettere a ciascuno dei due avvocati di dimostrare di aver ragione (nel dibattimento che li vede avversari).
      Ricordo all’avvocatessa che gli italiani non amano il modello di avvocato proposto agli studenti dal buon don Lisander (alias Alessandro Manzoni).

      • zuzzerellone ha detto:

        perchè, come diceva sempre quel mio amico, gli italiani non hanno mai letto la Bibbia, ma hanno tutti letto i Promessi Sposi.

    • Giuseppe ha detto:

      A parte il fatto che non condivido la visione cattolica dell’avvocata rotale, penso che le preoccupazioni espresse dalla stessa in questo articolo siano tutte assolutamente fondate. Sono però convinto che la stragrande maggioranza delle donne, anche cattoliche, con l’agire quotidiano, saprà soffocare con una gigantesca risata le malsane idee (?) che usciranno dal terribile consesso veronese. Consesso che definire medievale, per riallacciarmi al post odierno, è persino poco.

      • wp_7512482 ha detto:

        Lei è già conoscenza delle idee che usciranno dal consesso veronese? Wow! Sfera di cristallo, tavoletta, spiritismo? Legga la lista dei temi, e vedrà che sono ben più di sinistra e popolari e comunisti di quanto crede.

        • Exsurge domine ha detto:

          Probabile che pratichi la negromanzia. Ma perchè comunisti e di sinistra?!?!?! Così mi spaventa un po……..

      • Il veritiero ha detto:

        Come sapete io sono ignorante, lo si evince dalla mia grammatica scadente. Ma la mia domanda da ignorante è questa : se 1 congresso sulla famiglia viene attaccato come ha detto l’avvocatessa della sacra rota “un pretesto per arrivare a un partito o movimento popolare per arrivare a una contro riforma dei diritti acquisiti dalle donne e dagli omosessuali” un movimento a sfondo “omofobo, razzista,sessista” e bla bla bla… se um congresso sulla famiglia é tutto questo; allora i gay pride che fanno tutti gli anni cosa è? Una sfilata di alta moda? Quando tutti gli anni fanno il gay pride , il loro obiettivo quale è? Loro si appellano alla libertà di espressione, alla libertà di pensiero, stanno sempre a nominare la costituzione e poi quando non gli conviene più la costituzione fanno finta che non esiste? Se evidentemente sta’nascendo un congresso così forte è perché evidentemente i politici che hanno fatto le leggi prima le hanno fatte sbagliate, non curandosi di cosa voleva veramente la maggioranza del popolo, certe leggi vanno fatte tramite un referendum, no che si alza uno la mattina e le fa’. E noi ci ritroviamo poi a far adottare i fragili e vulnerabili bambini a 2 omosessuali. Oppure è tutta una guerra contro Salvini che sarà uno dei relatori? La chiesa pur di andare contro Salvini rinneghera’ la famiglia?

      • G. ha detto:

        Ma nessuno le ha fatto notare che la Sua sicumera rasenta l’arroganza? Un po’ di umiltà e rispetto per gli altri, per favore! Quanto meno nei toni… Ossequi!

    • Giorgio ha detto:

      Ciò che dice questa avvocatessa, che si definisce cattolica, è semplicemente stomachevole. Se essere cattolico comporta pensarla come lei, rifiuto di appartenere al cattolicesimo. IN REALTA’ MI VERGOGNO che persone del genere rappresentino ufficialmente il cattolicesimo. Mi consolano comunque, al di sopra di tutto e nonostante tutto, le parole di Gesù (cito a memoria): “Non vi spaventate: diranno di voi ogni sorta di nefandezza, con la falsa illusione di rendere onore a Dio! La loro condanna sta nelle loro stessa parole”.

      • Il veritiero ha detto:

        Però ha detto una cosa molto interessante. Se nessun rappresentante della chiesa è presente è evidente che la chiesa non approva questo congresso sulla famiglia. Sono curioso di vedere fra 1 settimana quanti cardinali o vescovi avranno il coraggio di metterci la faccia.

    • Alda ha detto:

      E che dire di don Ciotti, che definisce una vergogna il congresso di Verona?😈

      • CHIARA ha detto:

        Don Ciotti è da tempo accecato dal denaro, troppo, che gli gira intorno e ha perso il senso del Sacro.
        Se penso alle donazioni che ho fatto a Libera, la sua associazione, e il 5 per mille che abbiamo devoluto sia io che mio marito per tantissimi anni, mi sento ingannata.