UN DOCUMENTO DRAMMATICO: IL MANIFESTO DELLA FEDE DEL CARDINALE MÜLLER.

9 Febbraio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, il cardinale Gerhard Müller, già Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha stilato un Manifesto che possa servire da guida e da memento in questi tempi così ricchi di confusione e di incertezze. È un documento di grande peso e importanza, e certamente straordinario e commovente nella drammaticità dell’appello finale.

Manifesto della Fede

«Non sia turbato il vostro cuore!»(Gv 14,1)

Dinanzi a una sempre più diffusa confusione nell’insegnamento della fede, molti vescovi, sacerdoti, religiosi e laici della Chiesa cattolica mi hanno invitato a dare pubblica testimonianza verso la Verità della rivelazione. È compito proprio dei pastori guidare gli uomini loro affidati sulla via della salvezza, e ciò può avvenire solamente se tale via è conosciutae se loro per primi la percorrono. A proposito ammoniva l’Apostolo: «A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto»(1Cor 15,3). Oggi molti cristiani non conoscono più nemmeno i fondamenti della fede, con un pericolo crescente di non trovare più il cammino che porta alla vita eterna. Tuttavia, compito proprio della Chiesa rimane quello di condurre gli uomini verso Gesù Cristo, luce delle genti (vedi LG 1). In questa situazione, ci si chiede come trovare il giusto orientamento. Secondo Giovanni Paolo II, il Catechismo della Chiesa Cattolica rappresenta una «norma sicura per l’insegnamento della fede» (Fidei Depositum IV). Esso è stato scritto allo scopo di rafforzare i fratelli e le sorelle nella fede, una fede messa duramente alla prova dalla «dittatura del relativismo»[1].

1. Dio uno e trino, rivelato in Gesù Cristo 

L’epitome della fede di tutti i cristiani risiede nella confessione della Santissima Trinità. Siamo diventati discepoli di Gesù, figli e amici di Dio, attraverso il battesimo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La differenza delle tre persone nell’unità divina (254) segna una differenza fondamentale nella fede in Dio e nell’immagine dell’uomo rispetto alle altre religioni. Riconosciuto Gesù Cristo, i fantasmi scompaiono. Egli è vero Dio e vero uomo, incarnato nel seno della Vergine Maria per opera dello Spirito Santo. Il Verbo fatto carne, il Figlio di Dio è l’unico Salvatore del mondo (679) e l’unico mediatore tra Dio e gli uomini (846). Per questo, la prima lettera di Giovanni si riferisce a colui che nega la sua divinità come all’anticristo (1Gv 2,22), poiché Gesù Cristo, Figlio di Dio, dall’eternità è un unico essere con Dio, suo Padre (663). È con chiara determinazione che occorre affrontare la ricomparsa di antiche eresie che in Gesù Cristo vedevano solo una brava persona, un fratello e un amico, un profeta e un esempio di vita morale. Egli è prima di tutto la Parola che era con Dio ed è Dio, il Figlio del Padre, che ha preso la nostra natura umana per redimerci e che verrà a giudicare i vivi e i morti. Lui solo adoriamo in unità con il Padre e lo Spirito Santo come unico e vero Dio (691).

2. La Chiesa 

Gesù Cristo ha fondato la Chiesa come segno visibile e strumento di salvezza, che sussiste nella Chiesa cattolica (816). Diede alla sua Chiesa, che «è nata dal cuore trafitto di Cristo morto sulla croce»(766), una struttura sacramentale che rimarrà fino al pieno compimento del Regno(765). Cristo, capo, e i credenti come membra del corpo sono una mistica persona (795), per questo motivo la chiesa è santa, poiché Cristo, unico mediatore, l’ha costituita sulla terra come organismo visibile e continuamente la sostiene (771). Attraverso di essa l’opera redentrice di Cristo diventa presente nel tempo e nello spazio con la celebrazione dei SS. Sacramenti, soprattutto nel Sacrificio eucaristico, la S. Messa (1330). La Chiesa trasmette con l’autorità di Cristo la divina rivelazione, «che si estende a tutti gli elementi di dottrina, ivi compresa la morale, senza i quali le verità salvifiche della fede non possono essere custodite, esposte o osservate» (2035).

3. L’Ordine sacramentale

La Chiesa è in Gesù Cristo il sacramento universale della salvezza (776). Essa non riflette sé stessa ma la luce di Cristo, che splende sul suo volto, e ciò avvenire solo quando il punto di riferimento non è l’opinione della maggioranza né lo spirito dei tempi, ma piuttosto la Verità rivelata in Gesù Cristo, che ha affidato alla Chiesa cattolica la pienezza di grazia e di verità (819): Egli stesso è presente nei sacramenti della Chiesa. 

La Chiesa non è un’associazione creata dall’uomo, la cui struttura può essere modificata dai suoi membri a proprio piacimento: essa è di origine divina. «È Cristo stesso l’origine del ministero nella Chiesa. Egli l’ha istituita, le ha dato autorità e missione, orientamento e fine» (874). Ancora oggi è valido l’ammonimento dell’Apostolo secondo cui maledetto è chiunque proclami un altro Vangelo, «anche noi stessi, oppure un angelo dal cielo» (Gal 1,8). La mediazione della fede è inscindibilmente legata alla credibilità umana dei suoi annunziatori: essi, in alcuni casi, hanno abbandonato quanti erano stati loro affidati, turbandoli e danneggiando gravemente la loro fede. Per loro se realizza la parola della Scrittura: «non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci» (2 Tim 4,3-4).

Compito del Magistero della Chiesa nei riguardi del popolo di Dio è quello di «salvaguardarlo dalle deviazioni e dai cedimenti» affinché possa «professare senza errore l’autentica fede» (890). Questo è particolarmente vero per quanto riguarda i sette sacramenti. La S. Eucaristia è «fonte e culmine di tutta la vita cristiana» (1324). Il sacrificio eucaristico, in cui Cristo ci coinvolge nel suo sacrificio della croce, è finalizzato alla più intima unione con Lui (1382). Per questo la Sacra Scrittura ammonisce riguardo alle condizioni per ricevere la santa Comunione: «chiunque mangia il pane o beve il calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole del corpo e del sangue del Signore» (1Cor 11, 27), dunque «Chi è consapevole di aver commesso un peccato grave, deve ricevere il sacramento della Riconciliazione prima di accedere alla Comunione» (1385). Dalla logica interna del sacramento si capisce che i divorziati risposati civilmente, il cui matrimonio sacramentale davanti a Dio è ancora valido, come anche tutti quei cristiani che non sono in piena comunione con la fede cattolica e pure tutti coloro che non sono debitamente disposti, non ricevano la santa Eucaristia fruttuosamente (1457), perché in tal modo essa non li conduce alla salvezza. Metterlo in evidenza corrisponde a un’opera di misericordia spirituale.

Il riconoscimento dei peccati nella santa confessione almeno una volta all’anno è uno dei precetti della Chiesa (2042). Quando i credenti non confessano più i loro peccati ricevendone l’assoluzione, si rende vana la salvezza portata da Cristo, Egli infatti si è fatto uomo per redimerci dai nostri peccati. Il potere del perdono, che il Risorto ha conferito agli Apostoli e ai loro successori nell’Episcopato e nel Sacerdozio, rimette i peccati gravi e veniali commessi dopo il Battesimo. L’attuale pratica della confessione evidenzia come la coscienza dei credenti non sia oggi sufficientemente formata. La misericordia di Dio ci è data, affinché adempiamo i suoi comandamenti per conformaci alla sua santa volontà e non per evitare la chiamata alla conversione (1458).

«È il sacerdote che continua l’opera di redenzione sulla terra» (1589). L’ordinazione, che conferisce al sacerdote «un potere sacro» (1592), è insostituibile perché attraverso di essa Gesù diventa sacramentalmente presente nella sua azione salvifica. I sacerdoti scelgono volontariamente il celibato come «segno di questa vita nuova» (1579). Si tratta della donazione di sé stesso al servizio di Cristo e del Suo Regno che viene. Al fine di conferire validamente l’ordinazione nei tre gradi di questo sacramento, la Chiesa si riconosce vincolata alla scelta compiuta dal Signore stesso, «per questo motivo l’ordinazione delle donne non è possibile» (1577). A tale riguardo, parlare di una discriminazione della donna dimostra chiaramente una erronea comprensione di questo sacramento, che non riguarda un potere terreno ma la rappresentazione di Cristo, lo Sposo della Chiesa.

4. La legge morale

Fede e vita sono inseparabili, poiché la fede senza le opere compiute nel Signore è morta (1815). La legge morale è opera della sapienza divina e conduce l’uomo alla beatitudine promessa (1950). Di conseguenza, la «Legge divina e naturale mostra all’uomo la via da seguire per compiere il bene e raggiungere il proprio fine» (1955). La sua osservanza è necessaria a tutte le persone di buona volontà per conseguire la salvezza eterna. Infatti colui che muore in peccato mortale senza pentimento rimarrà per sempre separato da Dio (1033). Ciò comporta delle conseguenze pratiche nella vita dei cristiani, tra le quali è opportuno richiamare quelle oggi più frequentemente trascurate (cfr 2270-2283; 2350-2381). La legge morale non è un peso ma fa parte di quella verità liberatrice (cfr Gv 8,32) attraverso la quale il cristiano percorre la via della salvezza e non deve essere relativizzata.

5. La vita eterna

Molti si chiedono oggi per quale motivo la Chiesa esista ancora se gli stessi vescovi preferiscono agire da politici piuttosto che da maestri della fede proclamare il Vangelo. Lo sguardo non deve soffermarsi su questioni secondarie, ma è più che mai necessario che la Chiesa si assuma il suo compito proprio. Ogni essere umano ha un’anima immortale, che alla sua morte si separa dal corpo,però con la speranza della risurrezione dei morti (366). La morte rende definitiva la decisione dell’uomo a favore o contro Dio. Tutti devono affrontare il giudizio personale subito dopo la morte (1021): o sarà necessaria ancora una purificazione oppure l’uomo andrà direttamente verso la beatitudine celeste e gli sarà permesso di contemplare Dio faccia a faccia. Esiste però anche la terribile possibilità che una persona, fino alla fine, resti in contraddizione con Dio: rifiutando definitivamente il Suo amore, essa «si dannerà immediatamente per sempre» (1022). «Dio, che ci ha creati senza di noi, non ha voluto salvarci senza di noi» (1847). L’eternità della punizione dell’inferno è una realtà terribile, che – secondo la testimonianza della Sacra Scrittura – riguarda tutti coloro che «muoiono in stato di peccato mortale» (1035). Il cristiano attraversa la porta stretta, «perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano» (Mt 7,13).

Tacere su queste e altre verità di fede oppure insegnare il contrario è il peggiore inganno contro cui il Catechismo ammonisce vigorosamente. Ciò rappresenta l’ultima prova della Chiesa, ovvero «una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia della verità» (675). È l’inganno dell’Anticristo, che viene «con tutte le seduzioni dell’iniquità, a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l’amore della verità per essere salvati» (2Ts 2,10).

Appello

Come lavoratori nella vigna del Signore, noi tutti abbiamo la responsabilità di ricordare queste verità fondamentali aggrappandoci a ciò che noi stessi abbiamo ricevuto. Vogliamo dare coraggio per percorrere la via di Gesù Cristo con determinazione, così da ottenere la vita eterna seguendo i Suoi comandamenti (2075). 

Chiediamo al Signore di farci conoscere quanto è grande il dono della fede cattolica, attraverso il quale si apre la porta alla vita eterna. «Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi» (Mc 8,38). Pertanto ci impegniamo a rafforzare la fede confessando la verità che è Gesù Cristo stesso.

L’avvertimento che Paolo, l’apostolo di Gesù Cristo, da al suo collaboratore e successore Timoteo è rivolto in modo particolare a noi, vescovi e sacerdoti. Egli scriveva: «Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole. Tu però vigila attentamente, sopporta le sofferenze, compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero» (2Tm 4,1-5).

Possa Maria, Madre di Dio, implorarci la grazia di aggrapparci alla confessione della verità di Gesù Cristo senza vacillare.

Uniti nella fede e nella preghiera

Roma, 10 febbraio 2019

Gerhard Cardinale Müller

Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede dal 2012-2017

LifeSiteNews ha aperto una raccolta di firme in appoggio.


[1]I numeri nel testo si riferiscono al Catechismo della Chiesa cattolica.



Oggi è il 160° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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128 commenti

  • Alessandro ha detto:

    Solo le open Arms? Sta facendo un casino bergoglio, ormai e’ diventato un politico a tutti gli effetti ( pensa lui…perche’ e’ pure ignorante e dice parecchie stupidagini, UNO che non ha mai lavorato 1 solo giorno in vita sua e che non e’ capace nemmeno ad avvitare una lampadina, ha la presunzione di parlare di lavoro ai padri di famiglia che lavorano da 50 anni e mantengono 5-6-7 persone. LUI è i suoi sottoposti che non sanno nemmeno che in Italia ormai uno stipendio di una persona non e’ più sufficiente a pagare un affitto di una casa e le bollette, vogliono parlare di economia a chi invece l’economia la conosce a memoria per farsi bastare i soldi per mangiare, LUI È I SUOI SOTTOPOSTI CHE NON HANNO MAI LAVORATO, E CHE LA MATTINA SI ALZANO E APRONO LA CASSETTA DELL’ELEMOSINA DEI SOLDI DESTINATI AI POVERI E SI VANNO A COMPRARE IL VINO E LE BISTECCHE FIORENTINE CON I SOLDI CHE NOI DIAMO PER I POVERI. LA MATTINA SI ALZANO E LA FATINA DEI DENTI GLI FA TROVARE I SOLDI SOTTO AL CUSCINO. ( I SOLDI DESTINATI AI POVERI E ALLE OPERE DI CARITA’) ora addirittura vuole immischiare in Venezuela, maturo e’ colpevole di essere una carogna, e’ vero, ma l’altro non e’ accettabile che si alza e si autodichiara presidente nel paese con il più grande giacimento di petrolio del mondo, e’ inaccettabile. Il Venezuela e’ stato impoverito apposta, sono anni e anni che l’Inghilterra e gli stati uniti non gli restituiscono il loro oro e gli fanno embarghi su embarghi, poi e’ normale che il Venezuela va in crisi e crolla economicamente, e’ accettabile che una persona mette i suoi risparmi di una vita in banca e poi il giorno che gli servono e li chiede indietro la banca non glieli vuole più restituire? Ma di cosa stiamo parlando?? E bergoglio vuole fare il mediatore ignorando il discorso dei miliardi di oro rubato e degli embarghi?

    • Alessandro ha detto:

      Chi e’ Gualdo? Dove li ha presi i soldi per fare la bella vita che fa? In Venezuela uno stipendio medio non basta nemmeno per comprare da mangiare per 5 giorni, come fa’ a vestirsi così bene Guaido’ e anche sua moglie? Come fa ad avere una casa così bella? Chi e’ veramente Guaido’ e chi lo finanzia veramente da anni e anni? Che inganno ce dietro a tutto questo? A quale gruppo di massoneria appartiene? Chi ce dietro guaido veramente? I BANCHIERI ROTCHIELD E ROCKFELLER CHE SONO GLI STESSI CHE HANNO RUBATO TUTTO L’ORO AL VENEZUELA? E CHE SONO I CAPI DEL GRUPPO BIELDENBERG? AL QUALE PAROLIN E’ ANDATO ALLA RIUNIONE SEGRETA DEL GIUGNO 2018 ? e che anche LILI GRUBER la giornalista pro PD appartiene, vi siete mai chiesti perché il PD sono e bergoglio condividono gli stessi interessi? Fanno tutti parte dello stesso gruppo di massoneria, e’ tutta un’associazione a delinquere, e GUAIDO’ appartiene a questa associazione a delinquere.

  • Francesco Minucci ha detto:

    …la consacrazione alla Madonna sia per tutti il segreto per restare fedeleli all’ insegamento di suo Figlio e nostro SIGNORE…

  • Francesco Minucci ha detto:

    AMEN….

  • Nicola B. ha detto:

    OT. A proposito di islam. Ultimissime notizie da Sanremo. Ha vinto un ragazzo figlio di un egiziano ed il brano vincente contiene ( Ho letto delle polemiche quando fu annunciata la sua partecipazione a Sanremo non perché abbia visto la manifestazione che non vedo da anni) diverse parole arabe. E meno male che è il festival della canzone………..italiana……..
    L’opera della distruzione della cultura ed identità italiana a favore dei futuri padroni dunque procede indefessa da parte dei venduti. W Finché la barca va…….ma qui stiamo affondando….

    http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/trionfa-mahmood-sanremo-fa-rivoluzione-1642820.html

  • Marco Matteucci ha detto:

    Messaggio 4.756 | Madonna di Anguera | Sabato 9 Febbraio 2019

    Cari figli, una grande guerra si scatenerà tra la vera Chiesa del Mio Gesù e la falsa chiesa. Sarà un momento di dolore per uomini e donne di fede. Non allontanatevi dalla verità. Voi siete del Signore ed Egli si aspetta molto da voi. Non dovete aver paura Il Mio Signore vi ricompenserà generosamente per il vostro coraggio nel difendere la verità. I falsi insegnamenti contamineranno molti dei miei poveri bambini. La Chiesa del Mio Gesù berrà l’amaro calice del dolore, ma, alla fine, sarà vittoriosa. Avanti senza paura. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Cercate forza nella preghiera, nel Vangelo e nell’Eucaristia. Chiunque sta con il Signore non sperimenterà mai il peso della sconfitta. Conosco i vostri bisogni e pregherò il Mio Gesù per voi. Coraggio.
    Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirlo qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

    https://www.facebook.com/100002651495251/posts/1954222254676139/?app=fbl

    • Nicola B. ha detto:

      Questo messaggio la Madonna lo sta dando da diversi anni in tutte le salse ad Anguera nel senso che in mille modi ci sta avvertendo del cambiamento di Evangelo, Dottrina e Magistero e della necessità di rimanere nel Vero Evangelo, nella Vera Dottrina e nel Vero Magistero. E i tempi dell’ inizio della battaglia e persecuzione non mi sembrano lontani. Hai fatto bene a postare il messaggio, grazie.

  • Nicola B. ha detto:

    P.S. Adesso si spiega la conversione all’Islam. Da anni ha problemi con la testa. Preghiamo anche per lei il Santo Rosario,.

    https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2018/10/26/news/sinead_o_connor_si_converte_all_islam_chiamatemi_shuhada_davitt_-210021931/

  • Nicola B. ha detto:

    P.S. appendice sull’Islam. Antidoto di Rino Cammilleri su una conversione all’Islam. Da non credere. Ragazzi e ragazze , negli eventuali commenti a questa notizia evitate i commenti a doppio senso……..pepati. capite cosa intendo. Grazie.

    http://www.rinocammilleri.com/2018/10/sinead/

  • Nicola B. ha detto:

    Dal sito Antidoti del grande scrittore cattolico Rino Camilleri. A proposito di chi vuole dialogare a tutti i costi con l’Islam. Due dichiarazioni di GHAZELI uno dei più grandi teologi islamici del passato che spiega la ” diffusione ” dell’Islam. L’abbraccio di Papa Francesco con l’imam è stato per lui, per noi e per la Chiesa, un abbraccio mortale. Preghiamo il Rosario per il Papa, per noi cattolici ed i non credenti e per la Chiesa ed i suoi Ministri.

    http://www.rinocammilleri.com/2016/05/ghazali/

    http://www.rinocammilleri.com/2017/03/ghazali-2/

  • Antonella ha detto:

    Ho apprezzato molto il Manifesto della Fede proposto dal Cardinale Muller e l’ho sottoscritto con la convinzione di riaffermare quei principi dottrinali del nostro cattolicesimo che mai come oggi chiedono di essere difesi e ribaditi.
    Con questo atto di coraggio ci ha restituito la vicinanza pastorale della Chiesa che risponde ai suoi figli e di cui non ignora il lamento nel disorientamento generale che purtroppo minaccia un tempo difficile come il nostro.

  • Chiara ha detto:

    Mi sono incuriosita alla sfida lanciata da Cagliostro.
    Così, su due piedi, direi che l’omissione possa trovarsi nella seconda parte del brano, essendo la prima parte sostanzialmente una citazione del CCC.
    Dal punto di vista grammaticale, le parole omesse sono davvero solamente tre? Congiunzione (di che tipo?), preposizione (semplice o articolata?) e sostantivo femminile?
    Le mie opzioni sono: 1) dopo “dalla logica interna del sacramento”
    2) dopo “davanti a Dio”
    3) dopo “in piena comunione con la fede cattolica”.
    Chiedo aiuto a chi ne sa più di me, che da neoconvertita so veramente poco.

    • LucioR ha detto:

      Lasci perdere! Non sono cose su cui lanciare sfide. Se avesse qualcosa da dire la direbbe. Ma il modo in cui si presenta come l’altro troll “beduino” ( e forse sono la stessa persona ) deve indurre a non leggerli nemmeno dopo le prime tre parole.

  • malibu stacy ha detto:

    i compagni di merende di andreonzo lekkalekka piegakukkiai stanno già ammazzando l’immagine del card. muller su north korea insider, speriamo non ammazzino anche lui come hanno fatto con i cardinali dei dubia morti avvelenati

  • Marco Matteucci ha detto:

    Anche il vescovo dell’arcidiocesi Santa Maria di Astana in Kazakistan avanza una correzione alla recente affermazione di Papa Francesco secondo cui una “diversità di religioni” è “voluta da Dio”. Sua Eccellenza non ha dubbi: Quella cristiana è l’unica vera religione.
    Certamente Bergoglio comincia ad avvertire il fiato sul collo per la confusione creata dalle sue estemporanee sortite e che ormai come un fiume in piena sta dilagando dentro la chiesa.
    https://onepeterfive.com/schneider-christian-god-willed/

    • wp_7512482 ha detto:

      Sì ne abbiamo parlato nel post precedente.

      • Marco Matteucci ha detto:

        Chiedo scusa direttore ma in questi casi così vitali per la vita della chiesa e soprattutto per la sopravvivenza della fede in Cristo da buon tradizionalista do ragione ai nostri padri:
        “Melius abundare quam deficere”

        Felice notte

        • utente medio ha detto:

          Giustissimo! Abundantis abundandum non facciamo vedere che siamo taccagni! Se ce lo ripeti ancora ci farai bene 🙂

      • Marco Matteucci ha detto:

        …e dire che tutte le sante mattine visito il sito per tenermi aggiornato!
        è proprio vero che gli anni che passano non rendono gli uomini più saggi ma il più delle volte solamente più vecchi!

    • C.map. ha detto:

      Ma che fiato sul collo. Si sta solo rifacendo il ciclo. Dubia – Supplica – Correctio – Viganò + Muller che fa il pr del papa fingendo di fare l’oppositore, così il Papa ha argomenti per limitare le pretese dei Marx e Co. Leggetevi il libro che ha scritto con Buttiglione: lì c’è il suo vero pensiero sui risposati.
      Se poi voleva fare un mini catechismo, poteva ripetere la professione di fede di Paolo VI che è fatta meglio.

      Quanto al primo-della-classe di Ashtana, la sua correctio è la prova schiacciante che la dichiarazione su pluralismo e libertà è inattaccabile: per scrivere il suo pistolotto ha dovuto correggere il papa come se la dichiarazione avesse detto che le religioni le ha istituite Dio e che sono complementari come strumento di salvezza. L’ha fatta fuori dal vasino, come succede a tutti quelli che hanno sempre fretta di parlare troppo. Tempo una settimana e questa roba va in archivio.
      Metteteci un po’ di cervello: secondo voi, se un Imam firma un documento che dice che Islam e Cristianesimo pari sono (con la supervisione di un capo di stato arabo), il giorno dopo i musulmani cattivoni non mettono in piedi un casino inenarrabile il giorno dopo? Qualche bomba? Qualche fatwa di qualche altro imam? Perfino i beduini capiscono le cose meglio di voi….fate due conti….

      • deutero.amedeo ha detto:

        Due conti? No noi facciamo di più : due marchesi. Gudnait.

        • utente medio ha detto:

          Risposta arcana. Non l’ho capita quindi dev’essere molto saggia.

        • Monica ha detto:

          Ahah! Bellissima. Ricordo una barzelletta di conti invitati da Marchesi, che inviarono un messaggio al loro maggiordomo con scritto “2+2=5″ al quale il maggiordomo commentò :” ho capito, stasera i conti non tornano”.

      • EquesFidus ha detto:

        Per vedere cosa hanno in mente i musulmani basta vedere questo: http://www.lanuovabq.it/it/no-al-concordato-della-fratellanza-musulmana. I soliti idioti siamo noi cattolici, che con questa dichiarazione abbiamo ulteriormente dato il la per l’islamizzazione dell’Occidente.

      • Vittorio ha detto:

        E cosa dice la’ sui risposati ? Io condito quello che dice QUA’! Chi non si confessa una volta All anno e muore in peccato mortale sara’ per sempre separato da Dio.
        1) non permettete a chi si trova in situazioni motivate (,tipo figli con coniuge divorziato) la confessione di TUTTI i peccati, ne la comunione.
        2) quando Tommaso d Acquino e penso pure il cardinale mi permette di fare la comunione spirituale, se sono perso, a cosa serve?

        Se qualcuno sa dirmi se esistono eccezioni alla regola…mia moglie legale non vuol andare alla sacra Rota…ok forse devo solo cambiare parrocchia e sono pigro.

        Comunque la comunione di desiderio la faccio lo stesso.
        A sto punto cerco di interpretare positivamente il pensiero di Muller …se uno muore in peccato mortale senza pentirsi!…non e’ specificato al confessore, io mi pento “alla protestante”. Perché la vs dottrina a questo ha portato quelli come me . Mi sento preso in giro. Non ti confesso! E SE NON MI CI FAI ACCEDERE!!

        Prendere in giro la gente non e’ bello.
        Giovanni XXII nel medioevo bollo’ come eretica l infallibilita’ papale potreste essere eretici tutti progressisti e conservatori….mica andiamo a spulciare gli archivi, noi. 😠

        • EquesFidus ha detto:

          Scusi se intervengo ma ogni poco riemerge con questa storia, facendo passare Lei come un poverello e la Chiesa come cattiva quando non è così. Lei è cattolico? Sì. Ha sposato una divorziata il cui primo matrimonio era valido? Sì. Lo ha fatto in Comune, magari senza chiedere la dispensa dalla forma canonica pur essendo battezzato (cosa che non poteva pure esserle concessa, essendo il primo matrimonio di lei valido)? Sì. Le parole di Cristo in materia di adulterio e concubinato sono chiarissime, mi dispiace. Vuole salvarsi l’anima? La Chiesa indica chiaramente come fare. La Salvezza è una via stretta, non ci sono scorciatoie, lamentele o trucchi che tengano. Vuole salvarsi? Le cose stanno così. Se vuole fare come vuole, occhio: è vero che il giudizio finale spetta a Dio e non a noi, che rischiamo di strappare il grano con la zizzania, però è anche vero che Lei rischia (e aggiungere al concubinato il sacrilegio della Comunione in peccato mortale di certo non aiuta). Purtroppo, credo che oggigiorno manchino catechismo e corsi di preparazione al matrimonio seri in molte parrocchie, senza sconti ed avvisando chiaramente i cattolici quali siano i punti fermi della Dottrina che non si possono valicare senza subirne le conseguenze. Ancora: la Comunione spirituale certamente non sostituisce quella sacramentale, ma è meglio chiedere l’aiuto di Dio in caso di impossibilità di accedere a quest’ultima che niente.

          • Vittorio ha detto:

            L’ ho fatto per dare una famiglia a mio figlio. Nonostante San Paolo dica che le donne devono essere sottomesse ai mariti, la mia non lo e’. Ne al sacramentale, ne All emerito (io). Eppure fu abbandonata. Ma alla Rota non va.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Tra le tante stranezze di Papa Francesco, oltre a tutte quelle già osservate da tanti altri, noto due cose.
    La prima : non mi spiego perché non usi mai il dolce e rispettoso appellattivo di Signore, tanto usato nelle sacre scritture e in tante preghiere cristiane, per nominare Dio Padre e/o il Figlio Gesù Cristo;
    la seconda: nelle sue omelie e nelle sue riflessioni mattutine oltre a tutti gli altri ismi (relativismo, modernismo ecc.) mostra una grande tendenza al manicheismo. Sembra che secondo lui al mondo (e nei vangeli) ci siano solo due categorie di persone : i buoni (il padre misericordioso, il buon samaritano, oltre a Gesù, naturalmente) e i cattivi ( i Farisei, i dottori della legge, i ricchi, gli sfruttatori dei poveri, gli ipocriti che vanno a messa la domenica ma non pagano la trerdicesima ecc. ecc.).

    Anche questo è un fatto che a me dà da pensare. Ma forse sarò io che sbaglio.

  • Marco Matteucci ha detto:

    Anche il vescovo dell’arcidiocesi Santa Maria di Astana in Kazakistan avanza una correzione alla recente affermazione di Papa Francesco secondo cui una “diversità di religioni” è “voluta da Dio”. Sua Eccellenza non ha dubbi: Quella cristiana è l’unica vera religione.
    Certamente Bergoglio comincia ad avvertire il fiato sul collo a causa della confusione che a causa delle sue estemporanee sortite ormai dilaga dentro la chiesa.
    https://onepeterfive.com/schneider-christian-god-willed/

  • Cagliostro ha detto:

    AI SAPIENTI E AI CERCATORI DI VERITÀ

    ”Per questo la Sacra Scrittura ammonisce riguardo alle condizioni per ricevere la santa Comunione: «chiunque mangia il pane o beve il calice del Signore in modo indegno, sarà colpevole del corpo e del sangue del Signore» (1Cor 11, 27), dunque «Chi è consapevole di aver commesso un peccato grave, deve ricevere il sacramento della Riconciliazione prima di accedere alla Comunione» (1385). Dalla logica interna del sacramento si capisce che i divorziati risposati civilmente, il cui matrimonio sacramentale davanti a Dio è ancora valido, come anche tutti quei cristiani che non sono in piena comunione con la fede cattolica e pure tutti coloro che non sono debitamente disposti, non ricevano la santa Eucaristia fruttuosamente (1457), perché in tal modo essa non li conduce alla salvezza”.

    In questo brano il Cardinal difensore di Amoris Laetitia ha omesso una congiunzione, una preposizione e un sostantivo femminile. Questa omissione, voluta, apre la breccia alla comunione sacrilega.
    Chi è sapiente trovi le parole.

    • utente medio ha detto:

      ehm…prima ci dovrebbi spiegare che d’è una preposizione e una sostantiva (se è femmina non è sostantivo!)…poi magari capiamo 🙁

  • Nicola B. ha detto:

    Ci si è molto lamentati e giustamente in questo blog ed in altre sedi dai cattolici che ancora mantengono la Fede del fatto che il Papa non abbia né nominato il nome di Gesù negli incontri interreligiosi con i mussulmani negli Emirati arabi uniti, ne’ che il nome di Gesù compaia nel Documento finale firmato. Ma di che ci meravigliamo ? Correggetemi se sbaglio, ma andando indietro con la memoria ricordo che quando Francesco andò all’università La Sapienza di Roma ( e a Benedetto XVI fu impedito….) nel discorso che tenne agli universitari ( e tra questi ci saranno stati anche cattolici e protestanti) non solo NON NOMINÒ il NOME di GESÙ , ma nemmeno di DIO. Non so se mi spiego…E ci meravigliamo quindi se NON NOMINA IL NOME DI GESÙ di fronte ai musulmani ? Ragazzi e ragazze io credo che purtroppo il peggio debba ancora venire. Ed inoltre credo che i tempi per una Religione Unica Mondiale non dico che siano vicini ma nemmeno troppo lontani. Preghiamo il Santo Rosario.

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Credo che sia solamente l’inizio. Forse qualcuno si accorge inevitabilmente che qualcosa effettivamente non quadra. Uno strano spirito rende tutto più offuscato. Le coscienze sono assopite e i cuori sembrano rivolti verso il basso. Hanno fretta. Qualcosa di grosso bolle in pentola, e probabilmente questo appello così apparentemente scontato è un messaggio in bottiglia da parte di una persona che, vi piaccia o meno, conosce perfettamente i fatti e i misfatti all’interno della gerarchia. Personamelmente mi ha permesso di respirare ossigeno anzichè il solito zolfo. E’ poco? E’ tanto?. Probabilmente è pochissimo, ma considerando la situazione attuale pochissimo è meglio di nulla. Certo, quello che vorrei è un papa senza timore alcuno, un papa che mi conferma nella fede anche quando vacillo, un papa che si scontra con i poteri satanici di questo mondo corrotto e menzognero fino al midollo, un papa che scomunica Cuomo e libera i frati francescani dell’Immacolata, un papa che ama gli uomini in Cristo e non in quanto tali, un papa che…. Ma credo che per adesso ci si debba accontentare di qualche sporadico intervento. E quando arriverà quel papa probabilmente sarà arrivata anche l’ora del martirio, perchè il mondo lo odierà così come odierà coloro che lo seguiranno. Ma almeno i loro cuori non saranno più turbati. Non prevalebunt. Saluti.
    Massimilinao.

  • angelo ha detto:

    Chi avrebbe mai detto che per evidenziare i contenuti della fede agli occhi del popolo di Dio fossero necessarie le dichiarazioni di due vescovi, ieri l’Ausiliare di Astana, oggi l’ex prefetto Card. Mueller, a fronte del comportamento ambiguo del Papa, che, invece, secondo il mandato di Cristo, dovrebbe confermare i fratelli nella Chiesa.
    Ringrazio Dio che una parte consistente della Chiesa voglia la fede cattolica non per risolvere problemi terreni (il che è lasciato alla libera iniziativa degli uomini) ma per salvarci dalla morte (“Se qualcuno custodisce la mia parola, egli non vedrà la morte in eterno”, Gv 8, 51).

  • Rosario ha detto:

    E’ ufficiale . Ha stato Muller ad attaccare la “Checca dottrina”. Lo titolano La Stampa e Repubblica. Oltre a risparmiare sui titolisti sono questi i risultati a riciclarsi da mangiapreti a strenui difensori della checca romana chiesa. La mia Chiesa è differente e il Card. Muller lo ha solo ricordato a chi non lo ha mai saputo.

  • Flora ha detto:

    La Chiesa Cattolica Apostolica Romana manca di un certo buon numero di Viganò!
    A quando i nomi e i cognomi? Parliamo al vento finché non andiamo ai fatti! E i fatti hanno sempre un padre da qualche parte. Dire il peccato e omettere il peccatore non è misericordia ma rischio che quel peccatore sia il lupo che continua ad aggirarsi nell’ovile e a mangiarsi ad una ad una le pecore. O non sarebbe meglio cacciarlo dall’ovile mettendo al sicuro le pecore? È mancanza di carità questa?

  • Marco Matteucci ha detto:

    SUBLIME!!! QUESTI SONO I PASTORI CHE FANNO ODORE DI PECORE!

    Gli stessi che vengono puntualmente emarginati e derisi dai vertici stessi della Chiesa; Poiché essi si ostinano a voler persistere nel predicare la vera Parola di Cristo vengono puntualmente estromessi con con odio luciferino dal loro ufficio pastorale per far posto a estemporanei “buffoni” che offendono l’Altissimo adattando la liturgia ai loro miseri interessi mondani.(non Credo Oliviero, tanto per fare un nome e altri …assai più “quotati” di lui)
    E adesso cosa potrebbe succedere?!? Provvederanno le istituzioni vaticane, a scomunicare anche questo indiscusso gigante della fede, tacciandolo magari di attentare all’unità della chiesa, come hanno fatto a suo tempo con l’eretico don Minutella???
    Perché in molte, se non in tutte le parti del suo intervento egli ricalca le tesi portate avanti dal prete palermitano. Pur non avendo fatto diretto riferimento al papa, tuttavia ha ammonito i pastori a non impartire l’Eucaristia ai divorziati risposati e a tutti coloro che permangono in condizione di peccato mortale, gli stessi che invece il romano pontefice raccomanda continuamente di “accompagnare” (dove?), ha parlato dell’Inferno, della dannazione e dell”anima, non di quella che dopo la morte “si annienta e si dissolve”, ma di un’anima immortale, che alla morte del corpo si separa da esso, però con la speranza della risurrezione dei morti (come del resto ha sempre insegnato il Catechismo della Chiesa Cattolica …Almeno fino ad oggi).
    Ha infine citato la lettera di S. Paolo a Timoteo: «Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, pur di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo i propri capricci, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole…» (2Tm 4,1-5).
    E ancora: “maledetto è chiunque proclami un altro Vangelo, «anche noi stessi, oppure un angelo dal cielo». (Gal 1,8)”

    STA A NOI CAPIRE IL CHIARO SIGNIFICATO DI QUESTE PAROLE E TRARNE LE DOVUTE CONSIDERAZIONI RAMMENTANDO CHE È STRETTO IL VIOTTOLO CHE CONDUCE ALLA VITA … O FORSE, TUTTO SOMMATO, È MOLTO PIÙ COMODO CONTINUARE PER L’AUTOSTRADA CHE CONDUCE ALL’ABISSO FACENDO ANCORA UNA VOLTA FINTA DI NULLA!!!

    • Maria Cristina ha detto:

      Questo Manifesto della Fede non e’ rivolto a Bergoglio, che di fede non si sa quanta ne abbia , ma a noi.
      Come San Paolo ammoni’ che chiunque avesse annunciato un Vangelo diverso da quello d i Gesu’ Cristo fosse stato pure un angelo era “ anatema”
      ” , cosi’noi oggi dobbiamo pensare che chiunque ci annunci un messaggio diverso da quello della fede cristiana e’ anatema, sia pure il Papa.
      Come Ulisse rimase legato al l’ albero maestro della nave,mentre i canti menzogneri delle sirene risuonavano ai
      Suoi orecchi per sedurlo, cosi’ noi dobbiamo rimanere legati all’Albero Maestro della
      . Dottrina, e non farci ingannare dalle voci suadenti delle sirene moderniste. Il Manifesto della Fede del card. Müller forse non sloggera’ ’ Bergoglio and company dai posti di potere, ma almeno rimane come un documento chiaro per chi voglia rimanere fedele alla dottrina cattolica.

    • Marco Matteucci ha detto:

      Avrei potuto dire: FACENDO ANCORA UNA VOLTA ORECCHIO DA MERCANTE!!!
      Ma poi ho avuto il timore che i bravi mercanti si potessero offendere, visto che loro non SVENDONO MAI le loro mercanzie, specie quelle che reputano di immenso valore, anzi il più delle volte cercano di trarre il massimo profitto anche da prodotti che sanno essere di qualità scadente, quelle che in gergo a Roma si chiamano le “SÓLE”.

      Santa Domenica nel Signore
      VIVA CRISTO RE!

  • Alessandro ha detto:

    Se puntano a far dimettere bergoglio e’ tutto inutile, quello e’ peggio di ERODE, fra poco metterà a morte tutti i seminaristi per non far nascere da loro “pietro il romano” 😂 ricordatevi che le dimissioni del pontefice per essere valide devono essere spontanee, raccogliendo firme o facendo pressione psicologica le dimissione sono invalide. Esiste 2 modi per mandare via bergoglio, 1 o si accusa pubblicamente di manifesta eresia e si mette alle votazioni la sua cacciata a pedate ( Cosa non piu’ possibile da quando bergoglio si e’ coperto le spalle nominando altri 14 cardinali e arrivando alla maggioranza di suoi uomini nel collegio) 2 oppure benedetto chi si pente , si alza in piedi e cerca la redenzione dalle sue colpe, anche se gli costa la dignità agli occhi dell’ opinione pubblica, e ammette che le sue dimissioni sono state pilotate sotto una pressione psicologica che perdurare da tempo, una specie di mobbing strategico, benedetto si alzi in piedi e salvi la chiesa dicendo la verità è salvi la chiesa, e di dio che deve aver paura , non dell’opinione pubblica , solo così si può mandare via bergoglio. P.s. hai ragione fidarti, a volte nell’incavolatura esagero, non ti si può accusare di essere un opportunista.

    • deutero.amedeo ha detto:

      C’è una terza via, che forse sarebbe la più efficace, quella delle Rogazioni:
      Ab infestationibus daemonum, Libera nos domine.
      Ab omni immunditia mentis et corporis, Libera nos domine.

      Dai, forza! Tutti a pregare!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sembra incredibile che il Cardinal Mueller sia costretto a riassumere le basi della fede. Eppure c’è bisogno.
    Mi consola però una cosa: il DOGMA e il Magistero irreformabile della Chiesa non può essere contraddetto.
    Può essere, sì, approfondito, ma solo nello STESSO SENSO e nella stessa DIREZIONE del Magistero irreformabile precedente.
    E questo è un DOGMA.
    Per cui, nessun pericolo.
    Ci sono forse dei Pastori che vorrebbero cambiare la verità. Non lo dicono apertamente (a parte qualche caso), ma a volte sembra che lo lascino intendere.
    Come se, piano piano, le cose possano cambiare.
    No, possono cambiare tante persone, ma non la VERITA’

  • Amedeo Ricciardi ha detto:

    Signori,
    attenzione! Ho l’impressione che voi stiate facendo il gioco dell’Anticristo. Ho l’impressione che non percepiate l’anelito dello Spirito, che si esprime nel desiderio di tanti uomini di pace, dell’Islam – non sono tutti con l’Isis – che cercano un dialogo col cristianesimo, proprio come diceva Giovanni XXIII: ” Cerchiamo quel che ci unisce, non quel che ci divide!”. Bergoglio oggi si trova a fare la felice esperienza di Pietro nella casa di Cornelio a Cesarea ( At 10, 44 ).
    Pace e Bene!

    • to's ha detto:

      ANDREA RICCARDI o Amedeo Ricciardi ? Gli Andrea imperversano, per favore invece di terminare con “pace e bene ” da terziario francescano, cerchi di fare bene il bene …

    • Maria Cristina ha detto:

      “ Ho l’ impressione che non percepiate l’ anelito dello Spirito.”

      No , non percepiamo nel pontificato di Papa Francesco l’ anelito dello Spirito. Non solo non lo percepiamo, ma abbiamo l’ impressione opposta. Come spiegarlo? Dall’ istante in cui si presento’ Sul balcone della Loggia , e invece di dire parole cattoliche e comincio’ a “ cambiare” il ruolo del Papa,molti dicono di avere avuto una sensazione negativa, un frisson, un brivido .
      . Come spiegarlo? ? Sensazioni?Pero’ diffuse, collettive…
      il problema e’ che in questo papa non solo non si sente a “ percezione” l’ anelito dello Spirito e la Grazia di Stato, ma proprio che si percepisce la mancanza della Grazia di stato. Si percepisce, e molti lo percepiscono, la mancanza di quella Grazia che preserva i pontefici dal dire eresie.
      Si percepisce non l’ anelito dello Spirito ma il soffio velenoso dell’ Anticristo.

      • Giacomo ha detto:

        Sono d’accordo…ricordo con sgomento quel ” buonasera “…. è e resta insopportabile. Detto questo preghiamo per il Papa, per tutta la Chiesa. Viviamo certamente tempi confusi..ma io nonostante tutto dico grazie a Bergoglio a forza di predicare l’errore ha messo il luce la Verità…proprio per questo mi sono convertito …perché ho approfondito percependo distonia fr a ciò che diceva il Papa e quello che Tramandava la Chiesa…Non tutto il male vien per nuocere… e quello che Dio permette è sempre fonte di un Bene superiore

        • Simonetta ha detto:

          Il mio percorso Giacomo è esattamente come il tuo, e speriamo di non essere soli. Prego per la Chiesa e per i sacerdoti, perché trovino il coraggio di professare la Verità e perché siano buoni pastori. Dobbiamo avere fede e pregare, in questo momento buio per la Chiesa, sappiamo che il Signore non ci abbandonerà.

      • EA ha detto:

        Confermo. anche io ho avuto una strana e spiacevole sensazione dal primo istante che l’ho visto affacciarsi da San Pietro, peggiorata quando ha iniziato a parlare. Ho cercato in un primo tempo di forzarmi a pensare bene, poi quando ho visto quanto era fasullo il personaggio mediatico che gli veniva costruito ho sospeso il giudizio, pensando che non ne fosse responsabile diretto. Purtroppo ho avuto la conferma definitiva negativa dalla GMG di Rio, un demenziale culto papolatrico da lui alimentato. Dopodiché la sua strategia è stata evidentissima con i due sinodi manipolati. Dopo di allora non ho avuto altro che conferme.

    • Falcometa ha detto:

      il documento firmato da Bergoglio negli Emirati Arabi Uniti può essere inteso come la proclamazione del dogma:

      Extra fraternitas nulla pax (sallus?)

      La pace di Cristo per Bergoglio non significa niente! La “Pax Christi in regno Christi” di Pio XII se è diventata sotto il pontificato di Bergoglio “pace dell’Anticristo nel regno dell’Anticristo”.

    • deutero.amedeo ha detto:

      La frase che lei cita, Giovanni XXIII non la riferiva in particolare ai musulmani. Va posta in parallelo con l’altra sua celebre frase : condanniamo l’errore, ma non l’errante.
      Sono detti di un uomo straordinario, alquanto mal compreso.

      • Falcometa ha detto:

        Deutero,Amadeo,

        La frase di Giovanni XXIII appare nella Pacem in Terris, e disse:

        “Non si dovrà però mai confondere l’errore con l’errante, anche quando si tratta di errore o di conoscenza inadeguata della verità in campo morale religioso. L’errante è sempre ed anzitutto un essere umano e conserva, in ogni caso, la sua dignità di persona; e va sempre considerato e trattato come si conviene a tanta dignità. Inoltre in ogni essere umano non si spegne mai l’esigenza, congenita alla sua natura, di spezzare gli schemi dell’errore per aprirsi alla conoscenza della verità. E l’azione di Dio in lui non viene mai meno. Per cui chi in un particolare momento della sua vita non ha chiarezza di fede, o aderisce ad opinioni erronee, può essere domani illuminato e credere alla verità. Gli incontri e le intese, nei vari settori dell’ordine temporale, fra credenti e quanti non credono, o credono in modo non adeguato, perché aderiscono ad errori, possono essere occasione per scoprire la verità e per renderle omaggio”. Pacem In Terris, http://w2.vatican.va/content/john-xxiii/it/encyclicals/documents/hf_j-xxiii_enc_11041963_pacem.html

        Capisce che cosa significa?

        • deutero.amedeo ha detto:

          Certamente. Ma lei ha una vaga idea di quante cose sono accadute nel mondo dall’aprile 1963 ad oggi ? E quanto il mondo è diverso oggi da quello di allora?

          • Falcometa ha detto:

            Deutero.Amadeo,

            I motto dei monaci certosini ci dice che “la croce è ferma mentre il mondo gira”. Qualcosa se è cambiato con il mondo?

            Certamente il mondo se è cambiato molto, questo è il suo normale, ma anche la Chiesa se è cambiata. In parte questo è dovuto al princípio della Pacem in Terris (sul quale parliamo adesso). Dopo questo insegnamento può ancora la Chiesa condannare? Fare un’anatema non sarebbe confondere l’errore con l’errante? Come funziona questo? In passato la Chiesa ha condannato molti erranti, non ha anche fatto questa confuzione?

    • Rosario ha detto:

      Non sarò teologo ne umile di core ma l’unico anelito che vedo nella visita di Bergoglio negli emirati è quello della Cia che preme per creare un blocco saldo anche dal punto di vista religioso in vista della guerra all’Iran perchè la suocera Russa capisca.Non a caso il primo a complimentarsi è stato Mike Pompeo. Per chi non sappia chi sia usate google ogni tanto. Questo mi dice l’anelito che sento.Parlano di pace e preparano la più sanguinosa delle guerre che per l’ennesima volta ci vedrà dalla parte sbagliata della Storia dove i cristiani più deboli e indifesi,noi compresi,ne pagheranno il prezzo di sangue. Ha firmato la condanna della sua falsa chiesa papa badoglio.

    • Marco Matteucci ha detto:

      Guardi caro signor Ricciardi che noi non demonizziamo affatto chi crede in un altro Dio, ribadiamo molto semplicemente che non possiamo unirci in comunione con coloro che non credono in un’altro Dio che razza di comunione ci può essere con gente che non riconosce e spesso disprezza il nostro Dio (vedi il problema del Crocifisso).
      In una brutta giornata di pioggia si potrebbe anche arrivare a teorizzare che il sole non esista, ma a che cosa potrebbe giovare visto che prima o poi inevitabilmente tornerà il sereno.
      Santa Domenica

  • Natan ha detto:

    AMEN !

  • Bartimeo ha detto:

    Posto molto raramente perciò mi scuso se in questo mi dilungo un po’. Ho letto della possibilitá di sottoscrizione online a sostegno del testo del Cardinale Mueller. A che pro? Per contarci? 20.000? 50.000? Per spaventare la mafia di San Gallo? Per minacciare ritorsioni economiche con l’otto per mille o le cospicue elargizioni americane? Perché così qualche altro Cardinale firma il testo? Io invece avrai un’altra proposta. A partire dal suo blog e poi speranzoso che si espanda a macchia d’olio ad altri, anche all’estero, io solliciterei per il 22 febbraio, Festa della Cattedra di San Pietro una giornata di preghiera. Molti già pregheranno ma nei vari blog che leggo la parola preghiera compare sempre troppo poco. Prevale astio, a volte odio, sconforto, ci si consola con l’ironia, a volte si litiga tra gli stessi come i capponi di Renzo. Ma dove deve esere rivolta questa preghiera? Non verso le mura di gomma vaticane, ma preghiera che sale al Cielo per il bene della Chiesa Cattolica, non vorrei 500 persone che pregano sotto il colonnato di San Pietro, o 30 persone che si riuniscono nella chiesa di Canicattì, altre 40 nella chiesa di Abbiategrasso, (cito a caso), 50 che pregano sotto l’episcopio di un vescovo “bergogliano” che gli fa cacciare dalla polizia, o 150 nella cattedrale di New York, per quanto fervorosa sarebbe folklore. Creerebbe solo ulteriore confusione con i media a scrivere che 4 gatti si riuniscono per pregare contro Papa Francesco. Io vorrei una preghiera catacombale dove singolarmente o più persone di una famiglia o di conoscenti che la pensano allo stesso modo si riuniscono in una casa, o un gruppo di sacerdoti che col passaparola si ritrovano tra loro o un monastero che leggendo il blog dedica le preghiere del giorno a questa intenzione. Ma quale tipo di preghiera deve essere? Come la preghiera delle primizie di Abele, come la preghiera di Abramo che prende con sé il figlio Isacco e il coltello, come Noé che col cielo limpido e terso inizia a costruire l’arca, come Maria Santissima che afferma all’arcangelo Gabriele: “Eccomi sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola.” Una preghiera quindi che sia piena offerta di sé stessi, (lasciandoti pieno diritto di disporre di me e di quanto mi appartiene senza eccezione secondo il tuo beneplacito – cit. atto consacrazione Montfort). E non perché abbiamo un Dio sadico che ha perfino messo in croce Suo Figlio, ma perché abbiamo un Dio Amore che ci ha donato il Figlio per redimerci, e anche noi, nati per amare e servire Dio in questa vita e goderlo in quella futura, dobbiamo “pretendere” la nostra Croce per il bene della Chiesa. Per cosa dobbiamo pregare? Non sappiamo nemmeno cosa c’è nel profondo del nostro cuore, per cui non sta a noi giudicare il cuore di Papa Francesco, non tocca a noi impartire consigli e ordini a Cristo, Capo della Chiesa, che ha ben chiara dal Suo Trono alla destra del Padre, la situazione. Chissá forse qualche cristiano di Damasco pregava Dio che Saulo di Tarso il persecutore, cadesse da cavallo e si rompesse la testa, ma Dio aveva altri progetti e nulla è impossibile a Lui. Ci sono decine di esempi di santi, divenuti anime-vittima, mi piace ricordare solo i piccoli Francesco e Giacinta che offrivano la loro sofferenza per la conversione dei peccatori e per il Papa. Quando pregare? Stabilito il giorno, non serve un orario preciso, ognuno quando può, per cui non si deve aprire un ufficio pubblico con un’ora di ritardo o mandare i figli a letto digiuni o lasciare la mamma inferma col pannolone sporco perché si deve pregare, ma d’altro canto non si deve rimandare la preghiera a quando é finito il proprio programma tv preferito o perché devo uscire con gli amici. Se riuscissimo mettendoci tutti assieme ad avere fede tale da ottenere un granellino di senape, giá il giorno dopo non ci sarebbe più bisogno di blog e altro e vedremo l’intervento di Dio in soccorso della sua amata Chiesa. Qualcuno affermerá che Dio ha i suoi tempi ma sia Sua Madre alle nozze di Cana sia alcuni Santi con la loro fede hanno cambiato i tempi di Dio. Noi ne siamo capaci? 22 febbraio 2019, tacciano i blog, i siti, solo preghiera, o Gesù onorami della mia croce per il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria nella Tua Chiesa.

    • alessandromagno ha detto:

      Sono d’accordo , la festa della cattedra di Pietro è una occasione per spiegare chi è il papa e che compito ha . Ma non mi limiterei solo ad una preghiera comune spegnendo siti e blog , anzi li farei “tuonare ” Spero che questa occasione non venga persa . Solo una considerazione sul suo lungo scritto , ma lei conosce veramente qualcuno che prega contro il Papa ? O qualcuno che pretende di giudìicare quello che è nel cuore di Papa Francesco ? Io nessuno . Tutt’alpiù valutiamo quello che dice o scrive o fa dire e scrivere . Non sottovaluti gli appelli , servono a fare formazione .

      • Bartimeo ha detto:

        Aspetto tempi migliori quando l’invito di Gesù a pregare senza stancarsi mai, sarà vitale. Rispondo però ai suoi rilievi. 1. Chi giudica il cuore del Papa? Senza uscire da questo blog, quante volte qui qualcuno ha scritto pastore stolto e falso profeta almeno un migliaio di volte. Non è un giudizio a ciò che si trova nel cuore del Papa? Se io storpiassi il suo nickname si sentirebbe offeso? Quante volte ho letto sul blog nei commenti papaciccio. Non è giudizio questo? Poco sopra c’é chi propone le votazioni per la sua cacciata a pedate o parla di checca dottrina. Non è giudizio? 2. Nessuno prega contro il Papa.Penso che anche lei preghi per il bene della Chiesa. Se in questo momento Papa Francesco è vittima di questa confusione provocata da frange di tradizionalisti e modernisti, non sta pregando perché Dio doni forza al Papa per liberare la Chiesa da ció? Se in questo momento Papa Francesco é complice in buona fede, non sta pregando perché lo Spirito Santo lo illumini come fece con San Paolo. Se in questo momento Papa Francesco é carnefice in malafede, lei che sta pregando per il bene della Chiesa, per proprietá transitiva non sta anche pregando contro il Papa o per meglio scrivere, contro quello che poi la storia definirà l’antipapa Francesco. 3. Sono stufo di questa visione orizzontale anche in campo cattolico. Dove é finita la trascendenza? Faccio un esempio, se una persona ha un familiare gravemente malato e giustamente ogni giorno ricerca e visita ospedali per trovare medici e cure migliori, se un solo giorno sui 365 dell’anno, viene invitato a soprassedere ed entrare la mattina in un Santuario per uscirne la sera, lo trova così errato? Non ho detto chiudete per sempre ogni blog. Con questo non critico ma anzi apprezzo l’appello del Cardinale Müller ma ribadisco che affinché porti frutto, a me avevano insegnato che la preghiera opera miracoli. Se invece pensate che deve essere supportato da una petizione popolare, ok.

  • Francesco ha detto:

    Sia Lodato Gesù Cristo,

    questa è la più bella giornata dopo l’11 febbraio 2013.

    Una grandissima giornata.

    • Alessandro ha detto:

      E se dio l’aiuto lo ha già mandato ma invece e’ stato respinto? Dio lascia il libero arbitrio, non costringe nessuno a seguirlo con la forza, e se dio il suo aiuto lo ha già mandato ma tutti dentro la chiesa lo hanno respinto? Oppure tutti tacciono per obbedienza ai superiori? Come la mettiamo se io vi dico che e’ così? Che e’ quello che realmente sta succedendo?

  • PetrusLXXVII ha detto:

    Aria pulita da respirare e diffondere a pieni polmoni! Serve per difenderci dall’irrespirabile cappa di nefasto inquinamento che invade ormai dappertutto l’orbe cattolico!

  • Cagliostro ha detto:

    Fantastico! Tutti i babbei che da due anni si arrovellano sulle note a piè di pagina (facendo di tutto per contrastare delle ovvietà) e sulla pantomima del licenziamento di Muller, plaudono a questa ”correctio” senza accorgersi che, grazie a una piccola omissione, si realizza il vero endorsement alla comunione ai divorziati-risposati proprio nella direzione che le note a piè di pagina servivano a non farvi vedere (e che Muller ha adombrato nella sua introduzione al libro di Buttiglione).
    Adesso che siamo ormai islamofili è davvero possibile dirlo: BERGOGLIO È UN GENIO E MULLER È IL SUO PROFETA!

    …se il commentatore che si è firmato Ettore Gotti Tedeschi è davvero lui….spero leggesse i bilanci delle banche con una maggiore attenzione…

    Resta da capire il ruolo di Schneider, che ha scritto un dotto articolo sul pluralismo religioso che palesemente non ci azzecca nulla con la dichiarazione congiunta con l’Imam, ma anzi la precisa come fosse una lunga nota a pie di pagine.
    Sarà anche lui un profeta o ha solo preso una cantonata? Ai pisteri l’ardua sentenza.

    Che dire infine della ”correctio” scritta dalla COSA, che sembra ritenere che solo gli atti omosessuali siano peccati mortali e non anche il mangiare troppo o andare a battone, peccati di cui pure la Chiesa non parla mai?
    Saranno correttori sinceri (che credono che il cristiano medio non sappia che la sodomia è peccato) o attori che preparano il terreno per una definitiva messa al bando del tema, giustificata da un’esigenza antiomofoba?

    • moriarty ha detto:

      mi scusi Cagliostro, potrebbe spiegare meglio e farci capire di più ? Grazie

      • Grog ha detto:

        Mi consola il fatto che non sono stato l’unico a non capir nulla della sbrodolata del sig. Cagliostro. Meno male, stavo cominciando a preoccuparmi…

    • tito ha detto:

      scusi Cagliostro, ma se persino il prof.deMattei non ha nulla da ridire e lo riporta integralmente su Corrispondenza Romana , perchè lei vede il granellino nell’occhio del fratello e non vede la , probabile, trave nel suo , che le fa vedere il male dove è invece il bene ?

    • Cagliostro ha detto:

      Il prof. De Mattei ha gia avuto modo di confessare la propria incompetenza.
      Non dirò nulla sul baco fraudolento contenuto in questa dichiarazione. Lascio a ciascuno l’onere del cimento. O la vergogna del plauso ignorante. Resto a guardare.

  • Donna ha detto:

    Ho firmato, perche credo sia importante testimoniare. Grazie, e una preghiera per quei pastori che non fuggono davanti ai lupi, ma rimangono per indicarci il cammino.

  • Lucis ha detto:

    È iniziata la “campagna elettorale” in vista di un conclave molto prossimo?

    • bepi ha detto:

      L’altro giorno Bergoglio ha ripetuto la storia che non sa se ci sarà lui la prossima volta ma ci sarà comunque Pietro. Ogni volta che lo dice si svegliano gli aspiranti papi.

  • Sherlock Holmes ha detto:

    Al satanico capitolo VIII di Amoris Laetitia, che ha eliminato ogni possibilità all’uomo di peccare, e che quindi ne nega la libertà, non si può certi rispondere con un Credo del genere…
    Presa di posizione totalmente inutile.

  • Sulcitano ha detto:

    Sia lodato, ringraziato e adorato nostro Signore Gesù Cristo nostro Dio Salvatore che con Dio Padre e con Dio Spirito Santo, vive e regna nei secoli nei secoli dei secoli. Amen!
    La Luce di Cristo Gesù risplende più di sempre sulla Chiesa come sole di giustizia e verità eterna, sconfiggendo i suoi nemici nel mondo e nelle oscurità dell’inferno. Lodiamo e benediciamo Maria Santissima che prega il Figlio per tutti noi e per il mondo intero.
    “Portae inferi non praevalebunt adversum eam”.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • Ireneo di Lione ha detto:

    Caro Marco
    mi domando che cosa ha aggiunto il manifesto della fede di Muller alle pagine del Catechismo della Chiesa Cattolica!
    Purtroppo ho il sopspetto che codesto manifesto sia intenzionalmente volunto non giù per richiamare alla fede (ripeto: non basta il CCC? E’ forse “oscuro” o “ambuiguo” il CCC?).
    Ragion per cui ritengo che Muller sia solo in cerca di visibilità e nel intenda mestare nel torbido per creare disagio e confusione.
    Gli elementi sono piuttosto chiari.
    PS: Non posso non chiedermi il perché del tuo approdo al tradizionalismo…… Non ti avevo mai consociuto sotto questo aspetto: anzi! tuo Ireneo di Lione

  • peter ha detto:

    Va bene l’iniziativa del Cardinale Muller, ma i Pastor i,ancora cattolici, insieme ai fedeli laici, scrivano al papa ,chiedendogli una correzione, pena lo Scisma!!!
    Non si può continuare a far finta di niente! Il Vicario di Cristo è il Servo dei Servi di Dio! Faccia il Papa o si dimetta!
    Non vogliamo un’ apostata sul trono di Pietro!!!

  • Alessandro ha detto:

    SI, MA ADESSO LO DICA IN FACCIA A BERGOGLIO DURANTE IL SINODO, E DOPO AVERGLIELO DETTO IN FACCIA STRILLANDOLO DAVANTI A TUTTI DEVE DARE ANCHE UN CEFFONE A MANO APERTA A BERGOGLIO, KASPER, PAROLIN E TUTTO IL RESTO DELLA COMBRICCOLA,COME FECE S.NICOLA DURANTE IL CONCILIO CHE PRESE A SCHIAFFI IN FACCIA GLI ERETICI CHE AFFERMAVANO LE STESSE IDENTICHE COSE CHE ORA DICHIARANO BERGOGLIO, KASPER E COMPAGNI. (mi sembra fosse san nicola) SE NON LO FA’ E’ UN BUFFONE E CIALTRONE ANCHE LUI, UNO DI QUELLI CHE FANNO PROPAGANDA POLITICA PER IL PROSSIMO CONCLSVE E BASTA , UNA DI QUELLI CHE NON AMA VERAMENTE LA CHIESA E NON VUOLE SALVARLA, CHI AMA LA CHIESA E VUOLE SALVARLA AGISCE CON I FATTI, NON PARLA E BASTA. LUI HA LQ FORTUNA DI AVERE VISIBILITA” E NOME, CI SONOBMOLTI VERI FEDELI CHE AGISCONO CON I FATTI PER CERCARE DI SALVARE LQ CHIESA, MA NESSUNO LO SA’, PERCHE NON HANNO VISIBILITA’ E NOME E NESSUNO LI CONSIDERA QUANDO PARLANO ( MULLER PRENDA ESEMPIO DA QUESTI) E ANCHE TOSATTI D’ UGUALE A QUESTA GENTE, PERCHE LE STESSE COSE CHE HA DETTO MULLER LE HANNO DETTE GIÀ ALTRI, MA CON IL CAVOLO CHE LE HA MESSE IN RILIEVO O DIVULGATE, ORA LE DICE MULLER PERCHÉ FA CAMPAGNA POLITICA PER IL PROSSIMO CONCLAVE E ALLORA LE METTIAMO IN RILUEVO, L’ IPOCRISIA NON SMETTE MAI DI STUPIRMI, SPECIALMENTE QUELLA DEI GIORNALISTI CHE CENSURANO O DIVULGANO LA VERITÀ A SECONDO DEI LORO SCOPI E INTERESSI.

    • wp_7512482 ha detto:

      Gentile Alessandro, perché scrive tutto in maiuscolo? Credo che se segue Stilum Curiae mi potrà accusare di molte cose ma non di opportunismo…

    • Guido ha detto:

      Alessandro capisco il suo sdegno, ma cerchiamo di aver visione strategica. Ora è il momento di sottoscrivere e sostenere la petizione del card.Muller . Dai Alesandro. !

      • Flora ha detto:

        Ad Alessandro dico che sono d’accordo con l’invito al cardinale di prendere esempio dal grande San Nicola. Con Cristo e con la Sua Chiesa non si scherza! Una santa sberla, un sano ceffone a qualcuno spetta di sicuro. Prima che venga gettato nella Geenna dove “sarà pianto e stridore di denti”. Che ottenga di fare rinsavire qualcuno prima che sia troppo tardi…. per lui!

  • Ettore Gotti Tedeschi ha detto:

    gentile dottor Tosatti, sottoscrivo l’appello del Card. Muller e mi unisco a Lui nella fede e nella preghiera . Ettore Gotti Tedeschi

  • suorgertrude ha detto:

    Ho letto lo scritto di SER il Card. Muller, non sono che una suora , ma sottoscrivo il documento . Con la madre superiore e le mie sorelle pregheremo perchè un coro di santi sacerdoti accompagni le conferme di fede del Cardinale.

  • franz ha detto:

    e ora seguiranno firme di consenso da parte di presbiteri di tutto il mondo ? ecco l’occasione , cari signori “pastori di anime ” , dimostrate che siete pastori e non conigli . Scrivete che concordate su quanto il card . Muller ha scritto. Ne faremo un album d’oro , e quando avrete bisogno di noi , ci saremo. Come abbiam fatto per mons.Livi.

  • Gian Piero ha detto:

    No secondo me non e’unacorretio rivolta al papà , dal quale penso che il card. Müller non si aspetti ormai piu’ nulla, dopo il modo arrogantecol qualek’hamesso allaporta, ma un vero e proprio atto di carita’ nei confronti dei fedeli e dei sacerdoti smarriti e sbigottiti, perplessi e amareggiati dallachona presa dalla Chiesa oggi. . Mi sembra che questo Manifesto del card. Muleer voglia rivolgersi proprio a coloro che si sentono perplessi
    come un sacerdote che aveva scritto pochi giorni fa ad Aldo Maria Valli. La Guida dei perplessi, intitolo’ Maimonide un rabbino medioevale, il suo libro sulla dottrina della fede ebraica attaccata dallanuova filosofia araba ed averroistica.
    Sursum Corda! La Dottrina della nostra fede non puo’ essere distrutta da un manipolo di modernisti e gesuiti politicanti che ha preso il comando dellaChiesa.
    Müller ci rincuora, non ci lasceremo ingannare e scoraggiare. Non e’ ’ tempo di timidi Dubia. Di suppliche ossequienti, di Correctio filialis,tanto colui a cui sono rivolte, Bergoglio, non le ascolta e mostra di fregarsene altamente .E con lui il vertice dei suoi collaboratori.
    Dunque il card. Müller non a lui si rivolge , anche lancia una stoccatina ai prelati politici” , ma col suo Manifesto dellaFede si rivolge al popolo dei veri fedeli , laici e sacerdoti, si rivolge ad ognuno di noi!

  • GMZ ha detto:

    Com’è che questo documento, nella sua semplicità, ci sembra tanto eccezionale?

    Duole constatare come il buon Müller non dimostri adeguata ricettività nei confronti dello spettro del concilio: se va avanti così, lo ritroveremo a celebrare in un idioma incomprensibile dando le spalle al pubblico.

  • pezzogrosso ha detto:

    Questa è una vera e propria ” correctio ” , più paterna che filiale …

  • franz ha detto:

    caspita ! se non è una CORRECTIO a Bergoglio questa … Vediamo che commenta Melloni ( il mantenuto dell’UNESCO) …

  • Luigi ha detto:

    Un Cardinale e Vescovo che fa il suo compito anmunciando la Verità.
    Grazie

  • to's ha detto:

    scusi , perchè nessun cenno di Mueller al ruolo del Papa ?

    • wp_7512482 ha detto:

      Direi che è implicito…avrebbe dovuto – dovrebbe – scriverlo il papa un documento così…

      • Francesco ha detto:

        Non condivido l’atteggiamento di Muller. A furia di ritenere implicite le accuse a Bergoglio, tutti fingono di non sapere che al vertice del problema ci sia proprio lui! E l’impostore, forte della codardia generale, la spara sempre più grossa. Se siamo alla resa dei conti, perché nessuno (lefebvriani compresi) fa l’unica cosa ormai necessaria: una dichiarazione solenne di bestemmia, eresia e apostasia di bergoglio e di tutti (con nomi e cognomi) coloro che contraddicono formalmente l’oggetto essenziale della fede e della morale cattolica? Che altro deve ancora dire per provocarla, che la storiella della resurrezione è una favola buona solo per qualche beota? Ma smettiamola di nasconderci dietro un dito! Non se ne può più!

      • to's ha detto:

        son d’accordo ,ma non avendolo scritto il papa, bensì Mueller , perchè Mueller non fa nessun riferimento al ruolo del papa , inserendolo implicitamente dietro il ruolo della Chiesa ? Si , forse potrebbe essere letta come “correctio” ,ma preferisco la chiara esplicita “correctio filialis “, tanto poco apprezzata anche nel mondo cattolico, i cui firmatari son stati così perseguitati ( si pensi ai pezzi del beato Andrea Tornielli) , e NON difesi , sempre dal cosiddetto mondo cattolico. Comunque , come non apprezzare quello che scrive Mueller ? Magari ora seguissero mille firme di altrettanti cardinali, vescovi, monsignori, semplici sacerdoti , MAGARI !!

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Questo era l’individuo che chiedeva al suo Francesco rispondere a quelli della Dubia…
    Francesco è il Papa, ma è anche il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta”, e né quelli della Dubia, né Sarah, né Schneider, né Viganò, né nessuno ha il valore di affermarlo, e ci sono prove ed indizi di prove.
    Se questo passa col profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” che non passerà con l’Anticristo…!
    Saluti.

    Estimado Director:
    Este era el individuo que pedía a su Francisco contestar a los de la Dubia…
    Francisco es el Papa, pero también es el profetizado “Pastor necio y Falso profeta”, y ni los de la Dubia, ni Sarah, ni Schneider, ni Viganò, ni nadie tiene el valor de afirmarlo, y hay pruebas e indicios de pruebas.
    ¡Si esto pasa con el profetizado “Pastor necio y Falso profeta” qué no pasará con el Anticristo…!
    Saludos.

  • Sconsolata ha detto:

    Una lettera post datata? 10 febbraio 2019? Perdoniamo l’errore dovuto alla drammaticità del momento che interpella la coscienza di tutti, ma in particolare di quanti – come scrive il cardinale – sono stati e sono chiamati a guidare i fedeli, non a furor di popolo, facendo splendere sul volto della Chiesa, fondata sul sangue di Cristo, la Sua Verità.

  • giulia anna meloni ha detto:

    ringraziamo Nostro Signore Gesù Cristo per questa conferma della Fede da un principe della Chiesa.Divulghiamo come possiamo,questo documento.C’è un popolo di DIO attonito e smarrito che aspetta di essere guidato.Grazie al Cardinale Muller,possano altri cardinali seguire il suo esempio.

  • Cliza ha detto:

    Ho ricevuto stamane una petizione di Lifesitenews news da firmare a sostegno di questo manifesto. La ho firmata per che credo che se le firme fossero molte, questo potrebbe suonare quale campanello di allarme perosso le alte gerarchie. Non è facile però. ..Io stessa non la ho mandata a mie amiche sapendo che mai la firmerebbero. ..