SRADICATI. UN LIBRO SULLA CRISI DELLA CHIESA. NE DISCUTONO ALDO MARIA VALLI E AURELIO PORFIRI

14 Dicembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

 

Come ben sanno, e vivono, i lettori di Stilum Curiae questo non è un periodo facile, per la Chiesa, che sta attraversando un tempo di profonde divisioni; da molti anni ormai, ma questo processo si è certamente intensificato, arricchito da ambiguità e confusione provenienti dal Vertice, su temi importanti e di grande impatto per i fedeli e anche per coloro che non si professano cattolici. Dietro tali divisioni ci sono nodi decisivi, che riguardano la fede e la natura stessa della Chiesa cattolica.

Ne hanno parlato due persone impegnate competenti, e dal loro scambio è nato questo libro appassionato e sofferto. Un libro sorto quasi spontaneamente attraverso i dialoghi tra Aldo Maria Valli, noto vaticanista, e Aurelio Porfiri, musicista di Chiesa e scrittore, sviscera tutti i problemi, senza negare le difficoltà, ma tenendo sempre aperta la porta della speranza.

Tutti e due impegnati in una intensa attività giornalistica, Valli e Porfiri hanno condensato in questa pagine ore di discussioni, meditazioni, riflessioni, spesso contro corrente. “Conosco Aurelio Porfiri e Aldo Maria Valli da molti anni, anche se per ragioni diverse – dice il notissimo teologo monsignor Antonio Livi nella prefazione –  e sono lieto di poter dire alcune parole su questo testo, Sradicati, in cui i due autori cercano di prendere di petto alcuni problemi di pressante attualità nella Chiesa, una Chiesa in grande crisi, quasi ‘liquida’, come si dice nel sottotitolo del libro”. “Aurelio Porfiri e Aldo Maria Valli – continua monsignor Livi – parlano da cattolici, sinceramente e profondamente credenti, e non temono che quanto scrivono possa attrarre nemici: la verità ha dei diritti che sono anche superiori al proprio tornaconto personale. Come dice il Vangelo, la verità ci farà liberi, non le convenienze dettate da esigenze di carriera”.

Proprio riflettendo su queste difficoltà monsignor Livi conclude: “Vorrei dire a questi due miei amici: non vi fate zittire o impaurire da quanti vi ostacolano pubblicamente o di nascosto. Piuttosto, nella consapevolezza certa di difendere la verità del Vangelo dalle eresie o dalle strumentalizzazioni politiche,  rallegratevi ed esultate di fronte alla persecuzione! Soffrire per la verità di Cristo su questa terra è un titolo certo di merito per godere della pace e della gioia in paradiso quando nostro Signore Gesù ci dirà: ‘Avanti, servo buono e fedele: sei stato fedele nel piccolo, e io adesso ti concedo un premio grande!’”.

Un testo scorrevole ma denso e di grande importanza per il dibattito fra le diverse anime del cattolicesimo nel nostro tempo.

 

Sommario

Prefazione (Mons. Antonio Livi)

Siamo nati cattolici

La giovinezza nella Chiesa postconciliare

Quando siamo cambiati

Tradizionalisti?

Il nodo dell’ubbidienza

La Chiesa della misericordia

Divisioni nella Chiesa

Cattolici ma…

Il nodo della famiglia

Chiesa cattolica e omosessualità

Sacerdoti in crisi

Povera liturgia

Il ruolo dei social media

Parlare… malgrado le nostre imperfezioni

Moriremo cattolici?

Disponibilità: immediata su tutti i negozi amazon in formato kindle e cartaceo e su oltre 100 negozi online in formato Epub (Feltrinelli, Rizzoli, Mondadori, hoepli, Book republic, Libreria universitaria, San Paolo store, Il fatto quotidiano, Il giardino dei libri, Google play, Ibooks store, Kobobooks, Tolino, Casa del libro, Bajalibros, Nookstore, Weltbild, El corte inglés, Barnes and Nobles etc.)

Questo è il link diretto al libro.

Aldo Maria Valli, giornalista e scrittore, è da anni affermato vaticanista. Nel suo blog Duc in altum (tra i più frequentati e autorevoli) è impegnato da tempo a difesa della tradizione cattolica, della retta dottrina e della corretta liturgia, contro le ambiguità di un magistero segnato dal neo-modernismo e da cedimenti alla mentalità del mondo. Tra i suoi libri più diffusi 266. Jorge Mario Bergoglio Franciscus PP, Come la Chiesa finì e Il caso Viganò. Per Chorabooks ha già pubblicato Uno sguardo nella  notte. Ripensando Benedetto XVI.

Aurelio Porfiri è compositore, direttore di coro, educatore e autore. Ha al suo attivo circa 30 volumi e 600 articoli. La sua musica è pubblicata in Italia, Cina, Stati Uniti, Francia e Germania. Ha collaborato con numerosi blogs, riviste e quotidiani come Zenit, La nuova bussola quotidiana, O Clarim, La croce quotidiano, la fede quotidiano, Liturgia, La vita in Cristo e nella Chiesa, Rogate ergo, Camparidemaistre, Il messaggio del cuore di Gesù, Patheos, etc. Ogni settimana scrive per Stilum Curiae i suoi “Dispacci dalla Cina”.

 




 




Oggi è il 109° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.



LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo.



UNO STILUM NELLA CARNE. 2017: DIARIO IMPIETOSO DI UNA CHIESA IN USCITA (E CADUTA) LIBERA

FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

Padre Pío contra Satanás

Tag: , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

9 commenti

  • dal salmo 89 ha detto:

    Tu fosti a noi rifugio, di età in età, o Signore.

    I monti non erano nati, non generati la terra e il mondo e tu sei Dio da secoli a secoli eterni.

    Riduci l’uomo a polvere e dici : “Tornate, o figli dell’uomo”.

    Mille anni sono ai tuoi occhi come il giorno ieri caduto, come veglia nella notte.

    Li sciogli come sogno mattutino, come erba in germoglio ;

    di mattino è in fiore e cresce, recisa e riarsa di sera.

    Sì, siamo dissolti dalla tua ira, atterriti dal tuo furore.

  • Paolo ha detto:

    A me della chiesa importa poco, se non che si sta avvicinando ai DEFINITIVI valori che la natura ha bene o male stabilito in questa valle di lacrime.
    La famiglia etero e biologica (in questo latita ancora) e il Welfare. Son cose che esistevano gia’ 26.000 anni fa.
    Oggi il welfare e’ attaccato dal dio denaro (che Gesu’ contrappone a Dio) e la tecnologia atea e’ l’anticristo. La falsa salvezza.
    Spero ci sia presto l’apocalisse. Io me ne vorrei andare (Dies natali); ma come diceva il mio maestro NON E’ SOLO PAURA DELLA PROPRIA MORTE, MA FAR SOFFRIRE I TUOI CARI O LASCIARLI SOLI….soprattutto se non hanno fede…e disperano…

  • Valeria Fusetti ha detto:

    ” Le tribolazioni brevi e leggere della vita presente producono in noi il peso eterno di una sublime e incomparabile gloria. Nostro Signore vuole che viviamo giorno per giorno, facendoci domandare al Padre Celeste il pane quotidiano. .. fate tre parti della vostra vita: il passato, il presente e l’avvenire.Prendete tutto il passato e gettatelo ben !ontano, nella misericordia di Dio; prendete se lo potete l’avvenire e gettatelo ben lontano davanti a voi, con confidenza in Dio,perché se il passato non vi appartiene più, l’avvenire forse non vi apparterrà mai; applicatevi al presente che solo vi è dato, come dono di Dio, per utilizzarlo compiendo la sua volontà per amore.” S. Francesco di Sales – Riflessione per oggi, da “Santifichiamo il momento presente” di P.Fiege

  • Monica ha detto:

    Da solida sulla pietra di Pietro a liquida, in salsa Bauman. Speriamo che nel prossimo futuro non ci sia l’evaporazione.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    23 novembre 2018 alle 6:40 am
    Caro Direttore:
    IL PROBLEMA E LA CHIESA CATTOLICA, LA CHIESA CATTOLICA E IL PROBLEMA
    Francesco: Papa della misericordia. Papa dei poveri. Papa del perdono. Papa degli disprezzati del dogma. Papa del discernimento. Papa delle periferie. Papa eretico. Papa scismatico. Papa peronista. Papa dittatore. Papa despota. anti-Papa …: “Pastore stolto e Falso profeta” Zaccaria e Apocalisse. Punto!
    GRUPPI:
    Tra i battezzati della Chiesa cattolica ci sono tre gruppi:
    Il più numeroso è quello di coloro che non sanno né vogliono sapere cosa sta succedendo e cosa sta per accadere e rimangono in silenzio.
    Meno del precedente ma ce ne sono anche molti è il gruppo di “chupamedias” e quelli che sono contenti del loro Francesco.
    L’ultimo gruppo è inferiore al precedente ma ogni giorno che passa è in aumento, e sono quelli come il ricordato Mario Palmaro: “Questo Papa non ci piace”. Sono quelli che dicono di essere un cattivo Papa, un dittatore, un despota, un anti-Papa; ma questo è vero solo per metà, perché quelle affermazioni sul Papa non sono nuove e si sono verificate prima e in molte occasioni in tutta la storia della Chiesa.
    “Tutti sono contati”, ma per ingannare molti o quasi tutti questi ultimi gruppi Francesco ha un’ultima lettera: il suo attentato, che sarà considerato morto e “miracolosamente” tornerà in vita dopo tre ore o ai dopo tre giorni.
    E poi non c’è un gruppo ma un pazzo che sostiene di avere provi e indizi di prova che Francesco è il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” di Zaccaria e Apocalisse, e che tre dei quattro segni che annunciano il “Fine del Mondo” profetizzato dal Signore, e che manca solo l’aspetto dell’Anticristo, che è il quarto e ultimo segno.
    SEGNI DEL FINE DEI TEMPI:
    È curioso il comprovare che la gente di buona volontà non è capace di vedere “i segni dei tempi” “degli Ultimi Tempi.”
    Il primo, l’assassinio annuale di 40 a 60 milioni di non nati Salmi 22:11. 139: 13, 15, 16: il male come “un bene e un diritto” e Apocalisse 6:10-11
    http://www.worldometers.info/abortions/
    Il secondo, la profetizzata “apostasia” Luca 18:8. 2Tessalonicesi 2:1-12. 1Tmoteo 4:1; ma come è una “apostasia silenziosa”…
    Il terzo, il volere confondere Francesco come un cattivo Papa o un Papa dittatore, invece del profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Zaccaria 11: 15-17 e Apocalisse 13:11. 16:13. 19:20. 20:10 .
    Il quarto e ultimo segno è l’Anticristo, l’Infedele, il Seduttore che ancora non è conosciuto perché Satana non gli ha dato tutto suo Potere.
    CINQUE ANNI…Prove:
    13 ottobre 2013 inganno religioso: non c’era consacrazione.
    Eresie contro la Madre di Dios: 20 dicembre 2013 e 29 maggio 2015.
    15 agosto 2015 divorzio cattolico per “ecc”.
    18 aprile 2016 correge a Dio in Giovanni 8:11, Amoris laetitia, nota 351.
    8 ottobre 2018: Maria Piena di Grazia “una ragazza normale…”.
    231 insulti e offese.
    99 ego interviste, libri film, “ecc…”.
    E così minimo 10 anni più del profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco.
    Saluti.

  • Nicola.B ha detto:

    SRADICATI. D’altra parte se , come molte analisi e ricerche attendibili hanno rivelato, la terza parte del Segreto di Fatima parla della APOSTASIA DELLA CHIESA CATTOLICA, come potrebbe essere diversamente per noi poveri fedeli cattolici ? Aggrappiamoci al Signore, a Maria Ausiliatrice, al Santo Rosario ed alla Coroncina della Divina Misericordia ed a tutti i Pastori che non hanno tradito/modificato/annacquato/ cambiato la Parola di Dio ( e ce ne sono ancora tanti, solo che non fanno notizia) e viviamo secondo il Vangelo, e non avremo da temere.

  • Sconsolata ha detto:

    Con qualche remora, non essendo abituata ad attribuire ad altri le mie sensazioni o interpretazioni, ma soltanto ispirata dai commenti che leggo quotidianamente, oso esprimermi con il pronome personale di prima persona plurale.
    E noi, come foglie d’autunno su un albero sradicato, fino a quando volteggeremo, sperando di non finire spazzati via dal vento che soffia impetuoso?

  • deutero.amedeo ha detto:

    Sradicati…
    Bellissimo. Non ci poteva essere un titolo più azzeccato per descrivere la nostra situazione.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Deutero
      Mi permetto una rettifica al tuo commento sulla parola “sradicati”.
      Noi, e con la parola “noi” non intendo le nostre persone fisiche, ma la nostra civiltà, non è sradicata, è morta. E gli islamici, quando sarà il momento (non così lontano), ci seppelliranno per non avere tra i piedi nemmeno il ricordo della nostra gloriosa civiltà.