COME IL VATICANO DISTRUGGE UN ORDINE RELIGIOSO DI SUORE IN FRANCIA. 34 SU 39 RINUNCIANO AI VOTI. BRAVI.

12 Novembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

L’usuale gestione autoritaria (clericalismo? Qualcuno ne ha sentito parlare?) della Congregazione per i religiosi , guidata dal focolarino brasiliano Braz de Aviz e soprattutto dal francescano, reduce dal più clamoroso crack finanziario della storia dell’ordine, Carballo, sta provocando la distruzione di un ordine religioso femminile a Laval, in Francia. Un’operazione strana e inspiegabile, a cui probabilmente non sono estranei appetiti vescovili per le proprietà della piccola congregazione. Un copione che sembra ricalcare quello adottato nei confronti dei Francescani dell’Immacolata. Le Piccole Suore di Maria madre del redentore d’altronde condividono con la congregazione commissariata nel luglio 2013 (oltre cinque anni!) un amore per la tradizione che suscita evidentemente i peggiori istinti nell’attuale gestione della Santa Sede.

Le Piccole Suore di Maria madre del Redentore curano anziani, collaborano nella pastorale delle parrocchie, aiutano i poveri e vivono una spiritualità considerata oggi in Vaticano troppo “classica”, cioè: amore di adorazione all’Eucarestia, preghiera fervente d’intercessione e filiale devozione a Maria. Le suore sono state pre-visitate nel 2009 per decisione del vescovo di Laval, che i laici che sostengono le suore accusano di avere un certo interesse verso l’amministrazione dei loro beni. Ma l’iniziativa non ha avuto successo. Nel 2016, con Braz de Avis  e Carballo, una nuova visita. Non più – o non solo –  per motivi amministrativi ma per il grave sospetto di tradizionalismo o di classicismo, come dicono i francesi. Le suore sono state incolpate di avere problemi gravi di governo (anche se risulta che 33 su 38 suore abbiano testimoniato meraviglie della superiora), di immobilismo, di disconoscenza della “nuova teologia della vita consacrata…” e  di altri gravi reati come quello di eccessiva preghiera…Le superiori – esiliate in altri conventi – erano accusate di “autoritarismo deviante”, e alle suore è stata chiesta l’obbedienza senza appello “senza – dicono – che la preoccupazione di una dritta coscienza abbia una parola da dire, e senza che mai ci sia stato spiegato il minimo fondamento oggettivo di tutte queste misure romane: così ci sarebbero due pesi e due misure”.

Le suore hanno respinto le accuse come false e inventate dai visitatori. I commissari e la Congregazione hanno dato loro ragione, almeno in parte, ma hanno mantenuto i provvedimenti presi; cioè, confermano il commissariamento. Le suore hanno fatto appello a quello che era il tribunale supremo di giustizia nella Chiesa, la Segnatura, ormai, con al gestione del diplomatico Mamberti evidentemente incapace di andare contro volontà superiori, che ha confermato la sentenza del Dicastero…

Ma le suore hanno deciso di non accettare quella che a loro – e non solo a loro – pare una ingiustizia evidente. Hanno reso pubblica la loro decisione:

“Il 17 settembre 2018, il Cardinale Prefetto della Congregazione per i Religiosi, Mons. Braz de Aviz, ci ha scritto un ultimatum: o accettiamo il Commissario “senza riserve”, o non lo accettiamo, nel qual caso il la legge prevede che potremmo essere licenziati dall’Istituto”.

E allora, dicono 34 su 39 religiose:

– Dopo aver acquisito la certezza morale per tutto quest’anno che l’accoglienza del commissario apostolico all’interno del nostro Istituto, causerebbe un danno grave e certo, nel più o meno lungo termine, sia per quanto riguarda la comprensione del carisma lasciato da Dio a Madre Maria della Croce, nostra Fondatrice, solo per il modo di viverla.

– Dopo aver proposto molte volte soluzioni di appeasement, senza che ci sia stata data alcuna risposta,

– previa consultazione con persone autorizzate e competenti,

– Dopo aver pregato molto e sempre preoccupato, per rimanere figlie della Chiesa, volendo rimanere fedeli e obbedienti alla verità,

Ci è sembrato che non avessimo altra scelta che rinunciare ai nostri voti. Siamo quindi 34 su 39 suore, che sono coinvolte nell’Istituto, ad aver chiesto di essere sollevate dai nostri votii dal Dicastero per i religiosi. Non facciamo questo sacrificio alla leggera: desideriamo rimanere in piena comunione con la Chiesa, ma non possiamo dimostrare più chiaramente, né più dolorosamente, la nostra impossibilità, in coscienza, ad obbedire a ciò che è imposto”.

In questo periodo a Laval si è costituito un Comitato di sostegno alle religiose, che conta quasi tremila persone, e che ha la sua voce in un sito, https://www.soutienpsm.com/.

Tutto questo in un Paese in cui la situazione delle vocazioni è – a dir poco – disastrosa, e dove la questione degli abusi clericali sta pian piano emergendo in tutta la sua gravità, giungendo a coinvolgere anche un cardinale e il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. E la Santa Sede si permette di compiere operazioni inspiegabili condotte con una violenza e una determinazione che sarebbe stata ben più adeguata in altre situazioni e per colpe reali.







Oggi è il 79° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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Padre Pío contra Satanás

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61 commenti

  • giulia anna meloni ha detto:

    come ha scritto don Elia,parola d’ordine “RESISTERE”
    http://lascuredielia.blogspot.com/
    Se dimoriamo nel Signore e la sua parola dimora in noi RESISTEREMO in mezzo alle fatiche,alle tribolazioni e alle persecuzioni.

  • Cesare Baronio ha detto:

    Beati i perseguitati… ma mi chiedo, con una punta di malizia: Che fine farà la Fraternità San Pio X, se e quando dovesse confluire sotto l’autorità romana, una volta che verrà in mente al satrapo di turno di commissariare pure questa? Speriamo che l’abate Pagliarani si tenga ben lontano dalla tentazione di cedere alle lusinghe romane, non fosse che per l’esempio desolante degli istituti conservatori finiti nel tritacarne vaticano. Vien da chiedersi – con altrettanta malizia – per quale motivo la Fraternità San Pietro e gli altri istituti consimili che accettano il Conciliabolo di Roma non siano fatti oggetto di analoga persecuzione. Domanda oziosa?

    • GMZ ha detto:

      Caro Baronio,
      Ma davvero la Fraternità può scendere a patti con il putridume del Vaticano II? Dio non voglia…
      Ossequi.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ma chi ha detto che a Papa Francesco non piacciono i monasteri? Siete male informati. Leggete qua:

    LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
    AL FONDATORE DEL MONASTERO DI BOSE IN OCCASIONE DEL
    50.mo ANNIVERSARIO DELLA COMUNITÀ MONASTICA

    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/letters/2018/documents/papa-francesco_20181111_lettera-enzobianchi-bose.html

    • Valentino ha detto:

      Enzo Bianchi non è un monaco, non è un sacerdote (infatti non celebra messa perché non può): è un laico che ha fondato una pseudo comunità che col monachesimo non ha nulla in comune. È seguace della nuova teologia modernista tanto cara a Sua Santità (cristianesimo senza Cristo, Cristo uomo, semplice profeta terreno, cristianesimo come filosofia e non come religione rivelata, culto del materialismo a scapito dello spiritualismo religioso e mi fermo qui. Certo che sua Santità ammira il Bianchi, sono della stessa pasta e con il medesimo obiettivo: una religione un po’ cristiana, un po’ pagana e un po’ consumistica, adatta al libero mercato.

      • anonimo verace ha detto:

        Facciamo chiarezza : quello che hanno detto valenti commentatori mi ha convinto : Enzo Bianchi è eretico. Bene. Ma la produzione letteraria della comunità di Bose non lo è. Hanno messo a disposizione del pubblico una quantità enorme di testi patristici, di testi dei padri orientali che altrimenti sarebbero sconosciuti. E, dal punto di vista economico, credo che il fatturato di Bose sia eccellente. Inoltre, Bose nasce forse da una costola dei gesuiti : sembra che alla fondazione abbia contribuito un gesuita piuttosto ricco di suo, uno dei diversi gesuiti appartenenti ad una famiglia di armatori.
        Sembra però che attualmente la distribuzione dei libri di Bose sia passata in esclusiva alle librerie san Paolo. Continuerà la conquista del mercato ? O vedremo iniziare un lungo e lento declino ?

  • claudiusIII ha detto:

    Bergoglio e suoi compari sono al diretto servizio del diavolo, non c’è più alcun dubbio.

  • Grog ha detto:

    La strategia di distruzione di quel che rimane dell’autentico Cattolicesimo mi sembra chiara. C’è ancora qualcuno che afferma che l’attuale occupante della Sede di Pietro sia in buona fede o, tutt’al più, “ingenuotto”?

  • Anima smarrita ha detto:

    Intanto ha bloccato i vescovi americani riuniti in assemblea da oggi, pronti ad approvare norme antipedofilia per i vescovi.
    Fino alla riunione programmata per febbraio sulla “questione”.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Hehe!… sembra che abbiano gli attributi, queste sorelle!… Più di tanti uomini di mia conoscenza.

    Comunque, una volta si diceva “Cerchez la femme”. In questa chiesa bergogliana, mi pare si potrebbe dir meglio “cerchez l’homme”, con tutti questi omosessuali nei posti chiave, e, come in questo caso, “cerchez l’argent!”… specie perché parecchi laici, privati e organizzazioni, disgustati dal bergoglismo, hanno chiuso i cordoni della borsa. Quindi, in Vaticano, devono darsi da fare per recuperare il valsente da qualche altra parte…

    • A volte tornano ha detto:

      Sostegno e Preghiera per Queste Sorelle Coraggiose e Fedeli…ma anche altri iniziano a svegliarsi finalmente da questo sonnacchioso incantamento sorosiano….

      Dalla Germania. In Olanda ad un concerto di musiche di Mahler, presente la regina Beatrice, il direttore della orchestra mussulmano ha esordito con un discorso filoslamico al chè la orchestra si è alzata ed ha lasciato il palcoscenico. FINALMENTE…….Fai girare.https://safeshare.tv/x/cqjiYhtiXs#qEmcMs080IRT80gd.41“……..FINALMENTE!

  • due libri ha detto:

    Desidero parlarvi di due libri : uno pubblicato in Francia nel 1993, tradotto e pubblicato qui in Italia nel 1998. Autrice : Odette Desfonds
    Titolo : Le donne dei preti.
    Il libro in Francia è stato pubblicato da Albin Michel, in Italia da Datanews, che penso appartenga ad un’area di sinistra.
    E’ un libro non polemico, ma preciso e documentato, con nomi, cognomi, (a volte) e luoghi. Ovviamente l’ambiente è francese. Trasuda dolore per i soprusi a cui le “donne dei preti” debbono sottostare per ricevere qualche briciola d’amore. Lui, il sacerdote, dall’alto della sua autorità “concede” poco e pretende molto dalla sua donna.
    La Francia è un paese laico , ma i preti hanno potere : non è forse oggi un allievo dei gesuiti ad occupare l’Eliseo ? Mi domando : se anche queste monache fossero state oggetto dei desideri di qualche signorotto o peggio di qualche sacerdote, o forse di qualche vescovo ? E se queste monache, fiere e consce della dignità di ciascuna donna e a maggior ragione di una donna consacrata al Signore, avessero risposto picche al signorotto di turno, o al vescovo del luogo?
    (possiamo immaginare uno scenario che va dalla monaca di Monza dei nostrani “promessi sposi” al più recente ” La badessa di Castro”.)
    Secondo libro : acquistato stamane
    GIUSTIZIA DIVINA titolo
    COSI’ LA CHIESA PROTEGGE I PECCATI DEI SUOI PASTORI sottotitolo.
    E’ un elenco delle protezioni che la chiesa della misericordia mette in essere a tutela dei pastori che hanno sbagliato.
    Editore chiarelettere prezzo 16 euro.
    Poi arrivo a Stilum curiae e trovo tutta questa bagarre..

  • Lucy ha detto:

    Già un mese fa le Piccole Suore di Maria erano pronte a dare battaglia per nulla disposte a cedere alle ingiunzioni e alle minacce del vaticano rigettando l’ultimatum del solito commissario di ferro Joao Braz de Aviz con queste parole :” Per noi è come uno tsunami , intendiamo difendere i nostri valori. la nostra ragione di esistere.Abbiamo risposto al vaticano che non può svendere le nostre tradizioni .Si tratta di obiezione di coscienza.È molto doloroso perchè si tratta di tutta la nostra vita , ma non ci si può fermare “.
    Che cosa hanno ottenuto i Francescani dell’Immacolata o i Santi Apostoli di Bruxelles e via via tutti gli altri chinando il capo per una falsa idea di obbedienza ? Nulla di nulla e allora la disobbedienza di queste magnifiche suore all’ennesimo diktat solo apparentemente incomprensibile è una scelta di dignità e di libertà che potrà essere un segnale anche per altri .Infatti a differenza delle altre volte dove questi “misfatti ” sono stati coperti dal silenzio dei media suor Marie di Saint Michel ha parlato ai microfoni di Europe 1 e il sindaco del paese si è detto pronto a battersi ak loro fianco ” in nome della giustizia “.

    • Adriana ha detto:

      Donne straordinarie : Aviz ,il commissario , non è riuscito a costringerle all’autocritica . Sistema molto ben collaudato nei sistemi comunisti e globalisti totalitari. Fanno più onore loro alle donne di 1000 femministe !

    • Maria Cristina ha detto:

      Come diceva un testo dell’ Antico Testamento , l’ Ecclesiaste, c’ un tempo per ogni cosa sotto il cielo:
      C’ e’ un tempo per nascere e uno per morire
      C’ e’ un tempo per piangere e uno per ridere
      C’ e’ un tempo per tacere e uno per parlare
      Un tempo per amare e un tempo per odiare
      un tempo per la guerra e uno per la pace
      Ecc. ( Ecclesiaste 3)

      Oggi si potrebbe dire che c’ e’ un tempo per l’ obbedienza e uno per la disobbedienza
      Un tempo della rassegnazione e un tempo della ribellione
      Un tempo in cui i religiosi perseguitati dal potere ecclesiastico devono subire e un tempo in cui i religiosi perseguitati dal potere ecclesistico non debbono subire.

      Padre Pio subi’, i Francescani dell’ Immacolata hanno subito, ma forse oggi e’ venuto il tempo di non subire piu’ .
      Brave le monache. Chapeau!

  • Sconsolata ha detto:

    Ci sono “misericordiati” anche fra i laici. Non dimentichiamolo e rivolgiamo una fervente preghiera al Signore perché si muova a pietá di tutte le vittime di ingiustizie, a causa di abuso di potere e del clericalismo che purtroppo stanno facendo allontanare dalla Chiesa molti fedeli. Una realtà che andrebbe presa in seria considerazione in primis da chi ha il compito di confermare i fratelli nella fede e che , invece, preferisce attribuire agli scandali sessuali la defezione soprattutto fra le fasce giovanili.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Pota! e ti pareva ?
    -Nell’Enciclica Laudato si’ ho presentato alcune proposte-chiave per il raggiungimento di questo traguardo. Tuttavia, mi sembra di poter dire che mancano volontà e determinazione politica per arrestare la corsa agli armamenti e porre fine alle guerre, per passare con urgenza alle energie rinnovabili, ai programmi volti ad assicurare l’acqua, il cibo e la salute per tutti, ad investire per il bene comune gli enormi capitali che restano inattivi nei paradisi fiscali.-
    Ipse dixit @ http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/11/12/0837/01812.html

  • deutero.amedeo ha detto:

    Io, da semplice osservatore brembano, discendente dai cimbri, dai teutoni e dai celti, lombardo d.o.c. e duro di comprendonio, mi domando:

    -come far capire ad uno discendente (induttivamente) da un dipendente comunista dello Ferrovie dello Stato Italiane, cacciato come tale nel 1928 dal fascismo e migrato in Argentina , non per fare fortuna, ma per sopravvivere, a non capire che il mondo è esistito , esiste ed esisterà anche senza di lui?

    -come far capire a sto tale che se ora è diventato Sovrano della Città del Vaticano, può sì confrontarsi con tutti i sovrani e i potenti della terra, ma il suo popolo non ha confini ed è distribuito fra tutti gli stati del mondo?

    – come fargli capire che il suo popolo è una comunità di credenti che attende da lui una guida spirituale e non una guida politica?

    -come fargli capire che una monachella che prega nel più sperduto dei monasteri prega anche per lui che NE HA TANTO MA TANTO BISOGNO per il bene suo e di tutta la Santa Chiesa?

  • Sulcitano ha detto:

    Al termine di ogni incontro con i fedeli, l’iper misericordioso papa non manca di invocare con convicente tono di voce e faccia assai afflitta: “pregate per me…”magari dopo aver mancato di impartire come è già capitato, l’ apostolica benedizione.
    Ricordiamo che ogni onesto e sincero Cristiano, non manca mai di pregare per il regnante papa, d’altronde si prega giornalmente con questa intenzione, durante la Santa Eucaristia, negli incontri di preghiera comunitaria e nel privato. Ecco per cui, trovo incomprensibile, per tanto accanimento persecutorio nei confronti di consacrate che per scelta, dedicano l’intera loro vita alla preghiera di lode, di intercessione e di adorazione, lontane dal mondo e dalle sue abominevoli tentazioni. Sarà che questo santo stile di vita, in Vaticano, oggigiorno, sia ormai considerato sorpassato e visto come mera perdita di tempo non in linea con questi strambi tempi di nuova chiesa dai nuovi orizzonti di grande misericordia, per cui, il pregare, deve essere sostituito dagli ormai comuni verbi: accogliere, accompagnare, pontificare, con i diversi,i perversi, i glbt etc.,per ritrovarci finalmente tutti sotto un unico coloratissimo friendly arcobaleno? Che babele! Poveri noi!

  • rita ha detto:

    Il Vaticano non sta facendo solo chiudere i vari Ordini e Istituzioni di consacrati. Magari fosse solo questa l’opera nefasta. Invece sto notando che l’aria che si respira ultimamente è davvero pesante, dove il “fumo di Satana” aleggia indisturbato e onorato con il tappeto rosso e corone di corna d’oro.
    In particolare:
    a-La CHIESA(gerarchica) SPARIRA’ perché sta diffondendo l’idea (diabolica) che …la MISERICORDIA DI DIO PERDONA TUTTO. Perciò i cattolici vivono nell’edonismo sfrenato, nella superficialità più abominevole, nell’orgoglio, nella superbia e nell’invidia…fatti passare per …AMMMORE…
    b- stanno sostituendo il sacerdote con lo PSICOLOGO!!!Addirittura ho scoperto che molti bimbi delle elementari vengono inviati dallo psicologo da insegnanti targate SINISTRA, sicchè il futuro sarà fatto di malati mentali,
    c- i focolarini, ambito che conosco bene, stanno smettendo di vivere la famosa Parola di Vita del Vangelo…perché bisogna essere…”normali”, dove per normale s’intende TUTTO quello che fa il MONDO…penso anche l’adulterio…Questo per tamponare la mancanza di vocazioni alla consacrazione sostituendole con un surrogato di personaggi dall’equilibrio psichico e poco evangelico, pasticcioni impreparati e ambiziosi di potere…Un vero guazzabuglio.
    e- Famiglia Cristiana e tutta la stampa cattolica potrebbe chiamarsi Nigrizia, perché sono concentrati solo sugli IMMIGRATI…
    Tutto questo FUMO deviante lo RESPIRIAMO ma non lo vediamo, perché ci viene propinato come NORMALE.

  • G. ha detto:

    Mi dispiace dirlo! Ma a questo punto trovo colpevole pure il silenzio di Benedetto XVI. Ne sì dica che tace per timore di uno scisma. Lo scisma è già nei fatti (con una Chiesa cosi’ divisa) e una sua parola forte potrebbe solo migliorare una situazione ormai precipitata..
    Saluti!

    • GMZ ha detto:

      Il papa emerito, il papa orante, il papa che fa il papa nel nascondimento… Ah, se Benedetto non si fosse dimesso, se Benedetto avesse detto, fatto, pensato! Ah se Benedetto…?! Benedetto, che passerà alla storia per essere stato il primo papa emerito: invero un pessimo papa, messi da parte gli ermellini e certo teatro d’antan.
      Ossequi.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Don’t forget! Il Papa emerito compì un viaggio in Messico e a Cuba a fine marzo 2012 e dette le dimissioni in febbraio del 2013, ma cominciò a parlarne qualche mese prima. Perché?
        Chi incontrò e che cosa vide e sentì in quel viaggio? Che cosa gli fece ritenere di non avere le forze per dare adempimento al suo compito di condurre la Chiesa? Chi mai ci dirà qualcosa a questo proposito? Finirà come le ossa nel pavimento della nunziatura apostolica di Roma: ieri, nella trasmissione “Stanze Vaticane” un noto vaticanista ed ora editorialista ci ha spiegato che Roma è tutta un cimitero perché prima delle leggi napoleoniche non esistevano i cimiteri e i morti venivano seppelliti ovunque!!!

        • GMZ ha detto:

          Caro Deutero,
          Tutto sommato provo affetto per quel papa (scalcagnato) di Benedetto XVI. Non gli perdono l’averci messi nelle mani di Sua Misericordia, ecco tutto.
          Un giorno sapremo tutta la verità, e non credo Ratzinger ne uscirà male.
          Detto questo, Franceffo è una iattura, lui e tutti i suoi amichetti uranisti.
          Ossequi.

  • Iris ha detto:

    Per sabotare i Francescani dell`Immacolata sono bastati cinque ribelli sicuri di avere l`appoggio del nuovo corso bergogliano, mi domando come sarebbero andate le cose se la maggioranza dei frati restati fedeli al carisma e al fondatore, invece di sottomettersi, di accettare in silenzio l`ingiustizia e la persecuzione, avessero agito come le suore francesi.

  • Cosimo Epicoco ha detto:

    Ho capito!Come si muove muove questo povero papa,non ne indovina nessuna,o piuttosto pesta qualche …..callo!Io penso proprio di si’.

    • Gaetano2 ha detto:

      Ah, ebbràvo Cosimo, mi sa checc’hài azzeccato, e pure sui calli, solo che sono i suoi

    • Maria Cristina ha detto:

      “Questo povero papa non ne indovina nessuna”
      al contrario Cosimo : questo papa che non è affatto povero e che ha detto di se stesso “sono un po’ furbo, so muovermi”, i si muove secondo un progetto ben preciso, con una strategia ben precisa e ottiene risultati ben precisi.
      1)Progetto: distruzione della Tradizione cattolica per instaurare una nuova religione ecumenica e globale senza dogmi e basata su un manifesto socialista-pauperista unito ad un umanesimo libertario
      2) Mezzi usati per conseguirlo: appoggio dietro le quinte delle elite globaliste,dei poteri forti, , e sulla ribalta grande popolarità e gradimento della propria figura ottenuta coi mezzi della autopubblicità e del marketing,con cinico e disinvolto uso dei mezzi di comunicazione di massa
      3) Risultati ottenuti fin ora: personalizzazione estrema della figura papale , messa in secondo piano di Dio , di Gesù, delle verità di fede, della vita contemplativa e di tutto il trascendente, orientamento degli interessi verso temi quali ecologia, migranti, povertà, giustizia sociale, diritti delle minoranze ecc.

      caro Cosimo se quando si muove “questo povero papa” fa disastri li fa soprattutto nel campo veramente religioso e spirituale ,distruggendo spietatamente ogni virgulto ogni ramo ancora ancora esistente nel deserto spirituale del mondo occidentale di oggi.

    • Lucy ha detto:

      @Cosimo epicopo
      ma dov’è la tua coerenza? Non avevi detto che stavi a disagio i compagnia di “castissimi e purissimi “? Forse non puoi fare a meno di distillare le tue pillole di saggezza sul povero Bergoglio ?Ti troveresti sicuramente a tuo agio scrivendo su vatican insider o sul sismografo perfino sul sussidiario o su Uccr , perchè non provi ?

    • Monica ha detto:

      Dall omelia postata:
      ” Mai la Chiesa è nata tutta ordinata, tutto a posto, senza problemi, senza confusione, mai. Sempre è nata così. E questa confusione, questo disordine, va sistemato. È vero, perché le cose devono mettersi in ordine; pensiamo, per esempio, al primo Concilio di Gerusalemme: c’era la lotta fra i giudaizzanti e i non giudaizzanti … Pensiamo bene: fanno il Concilio e sistemano le cose. ”

      Quindi se Papa Francesco naviga nella confusione, o la alimenta non rispondendo chiaramente a certe domande in materia di fede e gestione, lo fà per giustificare un prossimo Concilio magari non sotto il suo pontificato e far passare certi cambiamenti?
      Andreotti direbbe “A pensar male..”

      • GMZ ha detto:

        Cara Monica,
        a lorsignori non serve un nuovo concilio: dopo quella porcheria del Vaticano II possono fare tutto quello che gli pare – ché tirano le conclusioni basate sulle premesse conciliari.
        Ah, ma i testi del Concilio dicono altro?! Nossignori: i testi del Concilio dicono tutto e il contrario di tutto: satanico, neh?
        E intanto il papa Pacioccone se la ride dall’altare, assieme a quell’altro amico suo.
        Ossequi.

        • Monica ha detto:

          Un nuovo Concilio per me ci sarà. Con questo non possono ancor far tutto. Ossequi si usa ancora in Italia? Ci manco da troppo… 🙂

        • Adriana ha detto:

          Se la ride all’altare con il SUO AMICO …in rete c’è un filmato risalente alla vigilia di Pasqua 2014 dove il celebrante Bergoglio e soci inneggia a Lucifero. Se non è una fake….

          • Adriana ha detto:

            Mi correggo : si tratta del preconio pasquale. E’ che la presenza del Biancovestito ci induce a pensar male anche della secolare liturgia.

    • chiara fracassi ha detto:

      Mi perdoni signor Angel. Il Papa predica bene, ma razzola assai male. Per difendere il nostro sacerdote contro una curia che premia chi mente ed elimina i sacerdoti che riempiono le chiese, abbiamo raccolto 1200 firme con le nostre richieste e le abbiamo spedite a santa Marta, al vescovo, a cardinali vari ecc. nessuno ci ha risposto.
      Ricordo che il Papa ha telefonato in carcere all’omicida, ma noi evidentemente non avremmo avuto la stessa risonanza. come credere alle parole di un Papa così?
      La rete l’abuso ha raccolto testimonianze contro due vescovi accusati di aver coperto o comunque aiutato un sacerdote accusato di pedofilia. Ha mosso un dito il Papa?

  • Monica ha detto:

    Una decisione spiritualmente suicidataria in un Paese dove stanno già applicando la “messa” senza prete fatta da laici giistificata da dati che fanno poco sperare sulla presenza del sacerdote cattolico nelle parrocchie in un prossimo futuro ( per intenderci al seminario di Lille ci saranno in totale una quindicina di seminaristi per la regione Nord pas de Calais, Champagne-Ardenne et l Aisne). Del resto ci stanno inculcando ad ogni Messa che il laico battezzato, col battesimo , diventa anche “prete”… Per ora i laici non osano ancora fare l omelia e la consacrazione ma teologicamente si inventeranno qualcosa un giorno.Ma…ma.. ahhhhhhhh!

    Scusate ho fatto fuori una tradizionalista integralista che scrive cose vietate sulla rete. É incredibile, sono pochi ma danno un fastidio notevole a noi misericordiosi . Dunque dove eravamo?
    Ah, si, alla messa fatta da laici, una nuova celebrazione che ci siamo inventati dopo un incontro di brainstorming i diocesi. Come ? La consacrazione la può fare solo il prete? Come? Il sacerdote é un alter Christi? Roba da tradizionalisti ed integralisti cattolici; se c é bisogno il Signore capirà che é necessario, lui é misericordioso mica sta a vedere gli articoli di diritto canonico come i tradizionalisti-integralisti che sono rigidi ad ogni cambiamento. L uomo viene prima del comma sennò siete farisei. Come? Nella storia della Chiesa non é mai successo, leggi il libro Deus Est su come han vissuto i cattolici senza Messa durante il comunismo, o informati sui cattolici in Giappone durante la persecuzione? Oggi per fortuna non é il passato come stanno sempre a vedere i tradizionalisti integralisti che non evolvono mai dalle loro posizioni. Sono fermi, invece la chiesa deve muoversi. A proposito ci vediamo al prossimo concerto dei Glorious alla cattedrale di Lille https://lille.catholique.fr/treille-fete.html oppure se vi piace il teatro c é sempre la cattedrale di Strasburgo https://www.batorama.com/fr/blog/spectacle-musical-la-cathedrale-de-strasbourg . Lo so, lo so, il meglio é la danza, ma passa meglio nelle chiese parrocchiali che nelle cattedrali comunque cercheremo di rifare l esperienza danzante della cattedrale di Toulouse https://www.ladepeche.fr/article/2009/10/07/688245-toulouse-danse-et-orgue-a-la-cathedrale-saint-etienne.html

    • Helene Bronner-Fiorentino ha detto:

      hbf
      In Germania i laici (soprattutto donne) predicano dai primi anni 70 e anche durante la messa (cioè con un prete presente) ed ultimamente leggono anche il vangelo. E con grande sgomento devo dire che le prediche dei preti spesso volontieri sono più “senza Dio” delle loro.

      • Monica ha detto:

        Purtroppo ne sono a conoscenza signora Helene. Ed anche di quanto accade in Belgio e Olanda che non distano molto da me. É una grande sofferenza per molti fedeli. Altri invece si sono abituati ed anzi guai a toccare il loro “ruolo” in parrocchia. In Francia ci sono diversi esempi positivi, davvero, ma anche una deriva che va sullo stesso percorso fatto nei paesi citati, con una evidente distruzione di comunità cattoliche e chiusura di chiese. Ma invece di prendere esempio da situazioni floride spiritualmente vanno nella stessa direzione di esempi distruttori. In Francia non c é la tassa sulla Chiesa co e in Germania , né l 8 per mille come in Italia. Si fanno donazioni con fattura e poi si scaricano. Ma ho sentito da più persone una volontà di offrire meno alla diocesi e di orientarsi su singole opere o istituti cattolici, disgustati dall andazzo. Del resto questo anno si é saputo dal vescovo di Lille che la diocesi ha finanziato 39mila euro al movimento Mrjc. Questo movimento difende il diritto della donna ad abortire. https://www.la-croix.com/Journal/IVG-MRJC-enfreint-principe-non-negociable-2018-01-23-1100907952
        Così passa la voglia di dare soldi effettivamente.

  • RAFAEL BROTERO ha detto:

    É molto difficile negare onestamente oggi che ci sia un piano segreto, diretto da Santa Marta, per distruggere quello che da 2000 anni si chiama la Chiesa cattolica. E dopo gli accordi segreti con la Cina non si può più dire che Bergoglio abbia obiezione serie contro questo genere di comportamento.

  • natan ha detto:

    occorre una spedizione punitiva per i 120 bifolchi chiusi in conclave nel mese di marzo 2013. Il povero uomo partì da papa da Buenos Aires. Ecco perché non va. Era già papa prima di partire. (un fatto insolito e inusuale nella storia della Chiesa) Ma nulla era impossibile alla cricca di S Gallo. Peccato che non vedrò come andrà a finire la “storia”.

  • Caterina ha detto:

    Dio si alza nell’assemblea divina: fino a quando giudicherete iniquamente e sosterrete la parte degli empi? (Sl 82, 1-2)
    Il Cardinale Avis appartenente alla teologia della liberazione, è difensore strenuo del PT, partito comunista guidato da Lula (in galera da un po’ per corruzione…), e convertito focolarino… Insomma, ha il succo delle più elevate qualità spirituali…
    Mons. Carballo invece, ex-superiore generale dei francescani, pessimo amministratore, colpevole per complicità o, chi lo sa, per incapacità del crollo amministrativo della casa generalizia del ricchissimo ordine dei poveri frati… E che poi ha avuto il coraggio dopo la sua nomina a Segretario dei Religiosi – e questo mi piacerebbe dirglielo in faccia per osservare la sua reazione – di firmare un documento sull’amministrazione dei beni! Ma non solo, da poverissimo frate e punta di lancia della chiesa povera per i poveri, invece di restarci in casa generalizia (d’altronde vicinissima alle mura leonine), dopo la nomina si è voluto trasferire in Vaticano, là stante, cambiando per ben due volte appartamento, sempre ordinando le dovute riforme e adattamenti… Un prodigio di spirito di distacco dalle realtà materiali, un’anima proprio sposata alla Dama povertà…
    Questi due signori, e bella compagnia, sono loro a decidere con le benedizioni di Papa Francesco, sulla sorte degli istituti ritenuti più bigotti, classici, conservatori, tradizionalisti, ecc. Siamo alla frutta…
    Ma, se è vero che gli Apostoli e i successori, solo hanno potere per edificare e non per distruggere, come invece fanno questi signori in nome della modernità, dell’aggiornamento, del fenomeno Francesco, ecc, non è che le suore hanno fatto benissimo nel chiedere la dispensa dei voti?!!
    Sì, li si deve resistere, opponendo tutta la forza e la astuzia necessaria al caso. Basta!
    Sono ingiusti, violentatori delle coscienze, accaniti nemici della vera vita religiosa, pericolosi per il bene degli istituti e dei membri…
    Tornino a casa questi due signori e non solo…

  • Gaetano2 ha detto:

    Con la distruzione delle suore che pregano per tutti, temo che non ci sarà nessuno a trattenere i castighi (meritati) che ci attiriamo dal Cielo. I laici dovrebbero organizzarsi ed adottare e proteggere i conventi delle suore, ma temo che al di là di chiacchere non di andrà…

  • Adriana ha detto:

    Le Suore oranti e contemplative NON rientrano nello spirito
    e nelle intenzioni del Global Compact (2017). -L’accordo sui migranti firmato all’ONU nel settembre 2016 cui partecipò il Papa con il suo incisivo video-messaggio : ” Accogliere-proteggere-promuovere-integrare i migranti e i rifugiati con una risposta comune e GLOBALE che tenga conto della complessità dei fenomeni migratori “.( Che poi è il suo monotematico leit-motif globalista ! )
    Per questo scopo vanno promossi i don Biancalani .
    Ah ! Voi dite che le suore contemplative pregano Dio per l’anima di tutti noi ?
    Bene : ad Auschwitz il Biancovestito chiese : ” Dove è Dio ? ” E si guardò intorno per un po’….. non si diede alcuna risposta,né la diede ai fedeli , ovviamente.
    Evitò il pericolo di dare, – orrore ! – una risposta cattolica : perchè noi sappiamo che Dio NON è cattolico . Può esser anche il dio del Ju-Ju , della Wicca o – perchè no ?- del Wodoo : divinità care a molti migranti: oppure Allah -che rappresenta sempre una garanzia di pace…terrena.
    E queste suorine ” ignoranti ” vogliono pregare , parlare con Dio senza l’avallo dei Commissari e Commissarie di Partito ? Del Partito del Papa ? Ma vah!…

  • deutero.amedeo ha detto:

    “. Siamo quindi 34 su 39 suore, che sono coinvolte nell’Istituto, ad aver chiesto di essere sollevate dai nostri voti”
    La chiesa da statica è diventata prima dinamica poi dinamitica e infine esplosiva.
    Che siano queste suore che se ne vanno le vere rappresentanti della chiesa in uscita sognata da Bergoglio?

  • Gian ha detto:

    “Dai loro frutti li riconoscerete”. Dopo i Francescani e le Suore Francescane dell’Immacolata, dopo le suore di Auerbach, e le suore contemplative di Saint John in Francia ora anche le Piccole Sorelle di Maria. Serve altro ancora per riconoscere la “bontà” dell’albero? Andrebbe abbattuto senza indugio, con tutto il bosco infestante che gli si è propagato intorno.

  • Mari ha detto:

    Da non pubblicare
    C’è un apostrofo di troppo non titolo.
    (Grazie per la puntuale informazione)

  • Sherlock Holmes ha detto:

    IL POTERE DELLE CHIAVI !

    • deutero.amedeo ha detto:

      IN FIDE LUMEN .
      Ma se non c’è più Fides, non c’è più nemmeno Lumen. Stiamo navigando nel buio totale.

  • NICOLA.B ha detto:

    Ma Lei Dott Tosatti si meraviglia ancora ? bisogna capire una volta per tutte che tutto cio’ che sa di Tradizione viene/verra’ raso al suolo/cancellato , vista la ormai programmata fusione con i protestanti…..non sia mia che abbiano a risentirsene . E la cosa ancora piu’ grave e’ che il grosso dei cattolici nel mondo non sa nulla di tutto cio’ ( perché non segue la vita della Chiesa e perché non ha piu’ gli strumenti per discernere il vero dal falso cioe’ la Vera Fede e non l’attuale volemmose bene……)

    • chiara fracassi ha detto:

      Anche io mi meraviglio ancora. Non riesco a credere che chi predica tutti i giorni di avere Dio tra le mani possa agire con simile doppiezza-

  • Iris ha detto:

    Estrema ed incomprensibile benevolenza verso chi ha comportamenti contrari alla nostra fede, alla morale, prudenza insensata e rifiuto di ammettere la realtà malgrado il grido delle vittime (anche se e quando quel grido è stato soffocato le loro sofferenze non erano ignorate dall`autorità), protezioni e promozioni concesse a predatori che avevano (e hanno) il vantaggio di stare dalla parte dei « vincitori », ed estrema violenza e aggressività verso chi ha il torto di essere un cattolico autentico, fedele a Cristo e al suo insegnamento, fedele alla Tradizione della Chiesa e alla sacra Liturgia. cuore della nostra fede, nella forma che taluni vorrebbero vedere sepolta per sempre.
    A quelle religiose è stato rimproverato di pregare troppo,
    di non conoscere la nuova teologia della vita consacrata!
    Ordini religiosi fedeli alla Chiesa e fertili in vocazioni sconquassati , è successo anche in Belgio, carismi calpestati e fondatori esautorati, vocazioni aggredite, ma è questa la nuova teologia della vita consacrata?
    È con quella teologia che stanno riempiendo seminari , conventi e monasteri?
    C`è ancora qualcosa che la scure del nuovo corso risparmierà?

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore.
    Quello può passare a quelli che stanno in comunione con un gesuita che passò per dove finisce la schiena le avvertenze del suo santo Fondatore di non essere vescovi.
    E chiunque inghiotte un vescovo gesuita ci inghiottirà come cardinale come Papa o come il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta”.
    Saluti.
    Estimado Director:
    Eso puede pasar a los que están en comunión con un jesuita que se pasó por donde termina la espalda las advertencias de su santo Fundador de no ser obispos.
    Y quien se traga a un jesuita obispo se lo tragará como cardenal como Papa o como el profetizado “Pastor necio y Falso profeta”.
    Saludos.

  • Mazzarino ha detto:

    Bene così. Stanno ripercorrendo la strada della fine degli anni sessanta. Resteranno, come allora, soli, fra pretesse, gay, laici “elebranti” e col sacco dei fedeli vuoto in mano. Proprio ieri un’anziana mi raccontava il suo sconcerto per aver appreso che nella sua parrocchia, una delle più importanti della città, è rimasta (per ora) una sola messa per mancanza di sacerdoti. Siamo veramente in fase terminale, che, come ogni evento di tipo critico, durerà poco. E non ci sarà un GPII o un BXVI a provare a ricucire una scalcagnata toppa sul sacco. Santa Romana Chiesa sta già rifiorendo altrove lontano da Bergoglio e dai suoi sottocoda, centri di Messa, oratori tradizionali, e perfino Chiese importanti che i vescovi. ormai groggy e timorosi per la loro pensione, non riescono più a negare ai fedeli che rifiutano apertamente la nuova chiesa di Bergoglio e lacchè vari. Ci attendono tempi cruciali, tremendi ma anche di grande speranza, siamo al tana liberi tutti occorre già cominciare a ricostruire. E cioè toccherà ai laici cristiani dare case, chiese, sussistenza economica e protezione a queste povere anime di religiosi messe sulla strada. Come del resto si è sempre fatto fino a qualche secolo fa. Se Athanasius accettasse, magari in pectore, il papato. quello, vero, con l’anno prossimo si potrebbe partire. Sursum Corda.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Mazzarino
      Hai ragione, siamo proprio al “tana liberi tutti” perchè discutere non serve più a nulla.

  • Francesco ha detto:

    Finalmente qualcuno c’è arrivato! Finalmente! C’è un solo modo per impedire all’attuale Gerarchia di distruggere la Chiesa: ogni volta che impartiscono ordini contrari alla Dottrina e alla Tradizione, rispondere, sempre, a muso duro: non ubbidisco! Se tutti i veri cattolici ancora presenti nella Chiesa faranno questo, la sedia di qualche “traditore” che abita ai alti piani inizierà a scottare e le cose cambieranno. Non c’è altra strada! Di fronte a certa gente bisogna parlare forte e chiaro!

    • cosimo ha detto:

      Caro Francesco,

      la tua risposta è un po’ problematica, diciamo così.
      Non è possibile indicare come “unico modo possibile” la DISUBBIDIENZA!

      E’ sconvolgente la vicenda raccontata da Marco Tosatti (che naturalmente ringraziamo: queste cose DOBBIAMO saperle!!!) ma non si può, sic et simpliciter, indicare nella disubbidienza la risposta più efficace.

      Ecco perché -FORSE- Mons. Gaeswein indicò nei laici una importante “via d’uscita”. Il fedele laico non è vincolato o meglio è MENO VINCOLATO rispetto ad un Consacrato. Ed ha maggiore libertà di azione.

      (Cfr: Mons. Georg Gänswein: “è scoccata l’ora dei laici forti e decisi”, QUI —-> https://ilbenevincera.wordpress.com/2018/09/18/mons-georg-ganswein-e-scoccata-lora-dei-laici-forti-e-decisi/ )

      • Francesco ha detto:

        Caro Cosimo,
        premesso che, ovviamente, non pretendo di avere in mano la verità, né le soluzioni per certi problemi, dico solo che:
        se il vincolo di cui parla il Card. Ganswein è finalizzato a mantenere la pagnotta (detto, senza girarci attorno), allora dobbiamo riconoscere che i semplici preti ecc. sono vincolati a qualsiasi ordine, eretico o meno, legittimo o meno, venga loro dato;
        se, invece, quel vincolo è finalizzato ad adempiere il proprio ufficio sacerdotale, allora, in base ai più elementari principi giuridici (e razionali), ogni ordine ricevuto, laddove scaturente da eresia (che si configura ogni volta in cui viene violato il principio di non contraddizione rispetto al depositum fidei ed ai principi morali sanciti dalla Dottrina e dalla Tradizione), oppure laddove illegittimo (ad esempio, per la violazione del diritto canonico), non potrà che essere qualificato come viziato da nullità (o da altra patologia), con conseguente sua inefficacia e con conseguente diritto – dovere di chi lo ha ricevuto di non ubbidire; solo in tal modo, non si commetterebbe l’assurdo per cui il cameriere, per ubbidire al maggiordomo, dovrebbe essere disposto a disubbidire al padrone!
        La Chiesa è di Cristo. Non di Bergoglio, né di nessun traditore o apostata di sorta!
        E’ ora che noi laici iniziamo ad alzare la voce per gridare forte e chiaro queste elementari verità. Visto che molti preti ecc. nicchiano, è doveroso che parlino altri. Poi, a tempo debito, ciascuno sarà giudicato (anche per la sua eventuale … vigliaccheria …).
        La saluto cordialmente.
        Francesco