IL PAPA IMPONE “I DOMICILIARI” AL VESCOVO ATHANASIUS SCHNEIDER. NIENTE DI SCRITTO, COSÌ NON È POSSIBILE IL RICORSO….

6 novembre 2018 Pubblicato da 70 Commenti --

Marco Tosatti

Il vescovo ausiliare di Astana, e precedentemente vescovo di Karaganda, Athanasius Schneider,  ha ricevuto un’ingiunzione verbale dal Vaticano che gli chiede di ridurre la frequenza dei suoi viaggi all’estero.

Questa misura è stata presa nella primavera scorsa; il vescovo ha saputo di questa straordinaria misura restrittiva della sua libertà dal nunzio in Kazakhistan, Francis Assisi Chullikatt, ad aprile.

Ma – altro elemento singolare in questa vicenda – è che mons. Schneider ha avuto lettura della disposizione, impartita direttamente dal Segretario di Stato, il card. Pietro Parolin, solo verbalmente. Il nunzio non gli ha dato niente di scritto, nessun documento in base al quale il vescovo potesse prendere una qualche iniziativa legale, eventualmente presso la Congregazione per i Vescovi, o presso il Tribunale della Segnatura Apostolica, che, fino all’avvento di papa Bergoglio, era l’istanza presso cui laici preti e vescovi potevano appellarsi verso decisioni dell’autorità che ritenessero ingiuste.

Nessuna motivazione è stata data a mons. Schneider, secondo quanto risulta a persone a lui vicine, che abbiamo contattato, per spiegare questa straordinaria richiesta. Ogni volta che ha in programma un viaggio all’estero, deve comunicarlo al Nunzio. Non sappiamo se fra i poteri dell’ambasciatore pontificio vi sia anche quello, eventualmente, di negargli l’autorizzazione all’espatrio.

Mons. Athanasius Schneider, come sanno i lettori di Stilum Curiae, è una delle voci più libere e schiette nel denunciare – in maniera rispettosa e filiale, ma ferma – deviazioni e confusione presenti nella Chiesa di oggi. Impossibile non rilevare la disparità di trattamento fra di lui e il card. Theodore McCarrick, che, colpito dalle sanzioni di Benedetto XVI (fra cui il divieto di viaggiare) è stato inviato dal Pontefice in Cina, nelle Filippine, in Armenia e ha agito come trait-d’union con Cuba per preparare la visita del Pontefice. O anche verso il cardinale Maradiaga, Gran Consigliere del papa, che ha abbandonato – a motivo dei suoi frequentissimi viaggi – la diocesi di Tegucicalpa nelle mani del suo ausiliare, il vescovo Pineda, suo braccio destro obbligato alle dimissioni dalla lettera aperta di decine di seminaristi che lo accusavano di comportamenti scorretti, e le cui imprese recenti descrive Religion Confidencial.

D’altronde non c’è da stupirsi di questi atti segno evidente di un disagio sempre più marcato nei confronti delle voci libere in un regime in cui si parla di dialogo, ma dove le critiche sono temute. E dove però si preferiscono mezzi silenziosi e nascosti per limitare la libertà di espressione. Come il “consiglio” dato ai vescovi americani – sempre a voce, sempre da un nunzio – a non invitare nella diocesi persone come il card. Burke, e, se non è possibile evitare la sua presenza, non recarsi all’evento….







Oggi è il 72° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.



LIBRI DI MARCO TOSATTI

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo.



UNO STILUM NELLA CARNE. 2017: DIARIO IMPIETOSO DI UNA CHIESA IN USCITA (E CADUTA) LIBERA

FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

Padre Pío contra Satanás

Tag: , , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

70 commenti

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    Quod non est in chartis, non est in re.
    Manca il documento scritto ? Non c’è un ordine valido.

    Quod gratis affirmatur, gratis negatur.
    Il nunzio dice di avere l’ordine papale di ingiungere ? Lui lo dice e io lo nego. Parità.

  • ...jacques fauchille ha detto:

    Berboglio è fuori della Chiesa ! I vescovi devono metterlo fuori se hanno coraggio e fede vera.

  • Emilio ha detto:

    Ancora in tema ‘Vescovo Schneider’.

    Alla pagina:

    https://ilbenevincera.wordpress.com/2018/11/07/forti-limitazioni-imposte-al-vescovo-schn

    ‘Beppe’ (?!) argomenta:

    Beppe

    8 novembre 2018 alle 11:13
    <>.

    La conclusione, mi pare, contraddice l’assunto: il vescovo Schneider è costretto a ‘parlare’ mediante connessioni in videoconferenza perché “la sua presenza personale ai vari convegni” è ‘impedita’.

    Perché?

    Sbaglio o c’è qualche cosa di poco chiaro?!

    Emilio

    • Carla ha detto:

      Messaggio BEPPE

      Buongiorno, grazie a Lei per l’ospitalità.
      Il sito canadese Lifesite riporta una dichiarazione del Vescovo Schneider a proposito del problema e, a quanto sembra, la famosa “misura” non è altro che un richiamo a rispettare la regola canonica.
      “I am sad that such news is spreading,” Schneider said, in reference to an alleged travel ban. “I was asked on behalf of the Holy See to reduce the frequency of my travels outside my diocese, so that their duration will not exceed the limits indicated by Canon Law (i.e. 30 days). Therefore there is no travel ban.”
      Canon 410, which regulates an auxiliary bishop’s travel, states the following: Like the diocesan bishop, a coadjutator bishop and an auxiliary bishop are obliged to reside in the diocese.
      Except for a brief time, they are not to be absent from it other than to fulfill some duty outside the diocese or for vacation, which is not to exceed one month.
      The 57-year-old bishop who has served as auxiliary of Astana since 2011 is not under house arrest or restricted in what he can speak about.
      Link: https://www.lifesitenews.com/news/bishop-schneider-explains-vaticans-restrictions-on-his-travel
      La questione è sorta proprio perché qualcuno si era domandato la ragione delle connessioni in videoconferenza anziché la presenza personale ai vari convegni.

  • Kronae ha detto:

    You are a group not bent on serving the church you wish to destroy it. You hold up the most despicable examples as being great clergy yet you are hell-bent on destroying a church that has finally opened the doors and windows to bring in new air and new light. You would destroy a man who became pope through the work of the Holy Spirit. Read up on how a pope is chosen. He is one of the best popes we have had in a very long time. He not beloved by some bishops and cardinals when he first told them they are no longer princes in the church but they are to be pastors and need to have the smell of their sheep upon them. He has shown them how to do it and if they don’t there will in short time be NO church.

  • Emilio ha detto:

    Ho letto questo commento sulla pagina:

    https://ilbenevincera.wordpress.com/2018/11/07/forti-limitazioni-imposte-al-vescovo-schneider-speriamo-di-no/

    Buonasera Sig. Cosimo,
    ho letto anch’io l’articolo di Marco Tosatti e ne ho rilevato l’inconsistenza, diversamente da Lei (sebbene qualche sospetto – espresso in termini di speranza – anche Lei sembri nutrirlo).
    Al di là del titolo ingannevole di quell’articolo (“domiciliari”, che in realtà sarebbero nient’altro che una limitazione a viaggiare fuori diocesi; provvedimento dato in forma orale per impedire il ricorso, quando il ricorso contro un provvedimento del Papa non può essere fatto nemmeno se il provvedimento fosse in forma scritta….), sarebbe opportuno prendere atto che è il Codice di Diritto Canonico ad imporre al Vescovo di non allontanarsi dalla sua Diocesi, se non in casi espressamente previsti, per giusta causa, entro ben definiti limiti temporali durante l’anno. Va da sé che allontanarsi dalla Diocesi per partecipare a conferenze romane o statunitensi organizzate da De Mattei, Burke o altri non rientra nelle ipotesi canoniche.
    Alla peggio, quindi, l’eventuale provvedimento non fa altro che rimarcare una regola a cui il Vescovo è già obbligato a sottostare (il Vescovo Titolare, peraltro, mentre Schneider è un ausiliario, il che dovrebbe renderlo ancora meno libero di girare il mondo).
    Lo stesso articolo è ingannevole perché culmina con una lamentela relativa alla restrizione della libertà di espressione: non sembra proprio che restare (di più) nella propria diocesi comprometta la possibilità di esprimersi. Se poi il Vescovo sente l’esigenza di partecipare a convengi romani….può sempre connettersi in videoconferenza.
    Infine, Lei cita anche Aldo Maria Valli, che si è limitato a riferire la notizia di Tosatti e non la avalla con una propria “testimonianza” indipendente. Attenzione: anche Valli dà una fake new in quell’articolo, quando dice che Padre Weinandy sarebbe stato estromesso dalla Commissione Teologica Internazionale. Questo è assolutamente falso. Il suo incarico è ancora attivo e finirà nel 2019. Weinandy è stato “dimissionato” dalla Commissione dottrinale della Conferenza Episcopale Statunitense!
    Un saluto cordiale.

    Beppe
    7 novembre 2018 alle 20:00

    Commenta l’articolo:
    “Forti limitazioni imposte al Vescovo Schneider? Speriamo di no”.

    E’ una critica accettabile?

    Emilio

    • Sconsolata ha detto:

      «… quando il ricorso contro un provvedimento del Papa non può essere fatto nemmeno se il provvedimento fosse in forma scritta…».
      Si potrebbe indicare quale Codice sancisce ciò? Grazie per l’eventuale risposta.

      • fish ha detto:

        Codice di Diritto Canonico, canone 333 n. 3

        • Sconsolata ha detto:

          Can. 51 – Il decreto si dia per iscritto esponendo, almeno sommariamente, le motivazioni, se si tratta di una decisione.
          E quello da lei citato recita:
          §3. Non si dà appello né ricorso contro la sentenza o il decreto del Romano Pontefice.
          Qualcosa non mi torna; e certo, fra le tante altre incomprensibili, non cerco altri motivi di tormento. Verba volant. Non mi sforzerò più di tanto per prendere per buono che “la sentenza o il decreto del Romano Pontefice” trasmessi attraverso messi, per via orale, debbano intendersi alla stregua di un documento scritto. Non è certo una “verità di fede”.

  • Fülep Dániel ha detto:

    Theologian Dániel Fülep’s interview with Bishop Athanasius Schneider,
    Auxiliary Bishop of the Archdiocese of Saint Mary in Astana

    The e-book is free download.

    CATHOLIC CHURCH: WHERE ARE YOU HEADING?
    © Athanasius Schneider, Fülep Dániel

    KLICK HERE:
    Hungarian Electronic Libary
    http://mek.oszk.hu/18600/18638/18638.pdf

    ISBN 978 615 00 3223 8
    Translator: Gábor Sallai
    Private edition, Budapest, 2018
    Editor and responsible publisher: Dániel Fülep
    Contact: fulep@newman.hu

    The texts can be freely copied, distributed or otherwise used,
    subject to proper acknowledgement of the source.

  • Mazzarino ha detto:

    Ero partito assimilando chi “governa” la chiesa attualmente a Mao, o al pregiudicato Lula. Ma più che aprire ragionamenti temo sia giunta finalmente l’ora di trarre le conclusioni ed agire. E’ ora di allontanarsi definitivamente da questa chiesa della vergogna, che ormai è ridotta ad operare unicamente attraverso pubbliche menzogne e privati violenti “avvertimenti”. Stavolta hanno passato il l,imite, hanno canonizzato chi ha venduto i martiri del comunismo e martirizzato chi li ha sempre difesi e li difende. Ora basta! E’ ora che il popolo e il clero cristiano provvedano a reinsediare un Papa. Di logni minuto di connivenza con questa organizzazione saremo chiamati a rispondere. E, come ripeto nauseando tutti i blogs da almeno quattro anni, l’unico Papa degno e capace di reinsediare in Roma Santa Romana Chiesa si chiama Athanasius.
    C’è un fatto nuovo ed importante. Oggi è chiaro che Trump resterà presidente per altri 6 anni. E’ ora di cacciare via per sempre gli usurpatori comunisti e gay messi a governare la chiesa da Obama, Clinton e compagnie nord europee. E anche chi a loro ha ubbidito.

    • zuzzurellone ha detto:

      non sono d’accordo sul fatto che Bergoglio sia stato imposto alla chiesa da Obama. Obama stesso è il frutto di una macchinazione che, sfruttando agganci con poteri occulti sia negli Usa, sia altrove lo ha portato alla Casa Bianca con il solo preciso scopo di favorire i paesi islamici, e di permettere la costruzione dell’atomica iraniana, costruzione che avrebbe portato alla distruzione di Israele. Poco ci dicono i nostri media su quanto l’odio antiebraico sia predicato, giorno dopo giorno in Iran … ovvero l’Iran sembra essere il nemico di quella che un tempo veniva chiamata coesistenza pacifica.
      All’interno della chiesa di Roma Bergoglio rappresenta quella parte del clero che da anni ha abbracci ecumenici con l’Islam, cosa che Ratzinger si asteneva dal fare. Per questo è stato scelto da quegli stessi che avevano scelto Obama.

      • Januensis ha detto:

        Rai regione di stamane 8 Novembre. Sequestro da parte delle autorità competenti di più di 200 kg di eroina nel porto di Genova. Sembra trattarsi di uno dei più grandi sequestri effettuati di recente. La droga proveniva dall’Iran. Complimenti vivissimi alle autorità competenti.

  • yehohanan ha detto:

    embè? fossi Schneider mi farei un baffo e continuerei a viaggiare…anche senza comunicarlo, almeno per far si che dal vaticano arrivi finalmente qualcosa di scritto sempre se lo vogliono mandare.
    oltre al fatto che la comunicazione verbale assomiglia tanto a quella menzionata da Viganò e di Benedetto XVI riguardo a McCarrick. Fossi Schneider dire: “quelle non le considerate altro che nulla…uso lo stesso metro di giudizio e anche queste sono dunque un nulla…”

  • Iginio ha detto:

    Beh, forse hanno scimmiottato la proibizione verbale di Benedetto XVI a McCarrick. Dunque Viganò aveva ragione. Suggerirei di insistere su questo punto.
    L’unico problema è che McCarrick era uno sporcaccione, Schneider invece è un bravo vescovo e una brava persona, anche se purtroppo forse dà troppo credito ai pliniani.

    • Mary ha detto:

      Igino scusa, ma cos’hanno i pliniani di negativo?
      Se intendi i simpatizzanti di Plinio Correa de Oliveira, a me sembra non ci sia nulla da eccepire.

  • Monica ha detto:

    F.t.
    Asia Bibi é tornata in carcere???

  • Claudio Gazzoli ha detto:

    Mons. Athanasius Schneider for Pope!!

  • Adele Magnanini ha detto:

    E’necessario ubbidire a chi va da anni -contro il vangelo ❓ contro l’indissolubilita” del matrimonio cap. ViiiAm. Laet. ; francobollo blasfemo  di Lutero  e teologo Luterano sotto la croce ;.Contro la Bibbia: Apocalisse, negazione inferno e Paradiso; Gesu’ solo profeta e benefattore e non Figlio di Dio: vero Dio e vero Uomo.
    Contro la dottrina millenaria della chiesa ,ed i vari concili: Banalizzazione di Maria, mancanza di benedizioni, apertura a Lutero  del Vaticano.
    E’ corretto e giusto ubbidire a chi fa entrare – di diritto pastorale – pur senza ratificazione in modo palese e chiaro- comprensibile ,scritto,il male nella Chiesa?:teorie Lgtb ai giovani e non chiarisce cosa sia l’omosessualita’ e come curarla. E’ doveroso ubbidire a chi non conferma nessuno nella fede? Anziche’ confermarli nei valori intangibili della vita e della fede :famiglia, affetti , figli, sequela di Cristo; Apre “le porte al loro traviamento ( dei giovani) e corruzione in modo fumoso, non chiaro , ambiguo? E’ giusto ubbidire A chi tramuta le chiese in trattorie, in gabinetti pubblici; a chi scioglie i gruppi sacerdotali che riesvono ancora a consacrare sacerdoti. Cosa ha di cristiano, di autorevole, di papale-, cioe’ universalmente  evangelico e cristiano – costui?
    Di quale bene e’ portavoce? Non e’ Forse e’ piu’ Cristiano disobbedire ora.? Credo che il card.
    Schneider vada difeso, sostenuto. Anche con la preghiera.
    Inviato dal mio dispositivo Samsung

  • Mary ha detto:

    Scusate ma, di cosa stiamo parlando? Questo papa ci sta prendendo in giro da anni, sta distruggendo la nostra Chiesa, sfigurandola tanto da non saper neppure riconoscerla e noi stiamo qui a mangiarci il fegato per lui?
    Non è possibile mandargli una lettera con raccolta firme per dimostrargli il nostro totale disprezzo del suo pseudomagistaro che non ha proprio nulla di cattolico?
    Non sarebbe ora di alzare la testa e mettere lui a tacere? Visto che di danni ne ha fatti già troppi?
    Aggiungiamo che non vogliamo risposte nel modo più assoluto, non sappiamo che farcene.
    Non è il nostro papa, non ha mai dimostrato di esserlo.
    E se vuole tornarsene al paesello, noi non ci opponiamo, anzi, gli paghiamo il biglietto di sola andata.
    Non possiamo permettergli di continuare a distruggere, manipolare se non falsificare il Vangelo a suo uso e consumo.
    La responsabilità è anche nostra se in alto non si sbrigano a fare qualcosa. Che almeno sappia che non siamo i suoi burattini.

  • Iris ha detto:

    Vi ricordate di padre Weinandy? Anche lui aveva pagato di persona per avere osato scrivere una lettera a Bergoglio e averla resa pubblica non avendo ricevuto riposta, fu allontanato dalla  Commissione teologica internazionale, della quale faceva parte dal 2014.
    Un anno dopo padre Weinandy si esprime:

    https://www.aldomariavalli.it/2018/11/06/padre-weinandy-un-anno-dopo-gesu-sta-purificando-la-chiesa/

  • Gaetano2 ha detto:

    Questi stanno facendo di tutto per fare capire che sono abusivi, solo che dall’altro lato non capiscono e li pigliano sul serio, bah…

  • deutero.amedeo ha detto:

    “Una somma tra i 13 e i 14 miliardi”
    “Dedichiamo questa vittoria di diritto a Marco Pannella e al Partito radicale, che deve continuare a vivere attraverso gli iscritti per poter portare avanti le battaglie di civiltà in questo Paese”, afferma il fiscalista radicale Carlo Pontesilli, promotore della causa insieme all’ex deputato radicale Maurizio Turco.

    La Chiesa tutta (con Papa Francesco e mons. Parolin in testa) ringrazia il beato Marco Pannella e la sua fedelissima grande italiana Suor Emma Bonino.

    • EquesFidus ha detto:

      Il bello è che con le misure sull’ICI e sull’8×1000 pensano di avere colpito ed affondato la Chiesa, invece contribuiranno ad avere l’effetto esattamente contrario: la satanica ideologia radicale, come sempre, fa le pentole ma non i coperchi.

  • ATHANASIUS ha detto:

    Je suis Athanasius

  • virro ha detto:

    coraggio fratelli cristiani, queste ultime codate di satana, sono proprio le ultime!
    se il vertice di questa Chiesa🤢 è arrivato a questo punto che i -poco puliti- sono in libertà CON diritto di parola, mentre gli innocenti resi prigionieri, SENZA diritto di parola (vedi Asia Bibi e perché non anche Papa Benedetto XVI?) da chi riceve gli ordini?
    Il diavolo sa che il suo tempo ormai è MOLTO breve, cerca di trascinare nel suo inferno più anime possibili

    Cari Padri Fedeli alla vera Chiesa, non siete soli in questa battaglia, ci siamo anche noi con voi, abbiamo bisogno della vostra santa benedizione.
    So che nostro Signore legge queste nostre parole.🙄

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    È noto che mons. Schneider opera con il beneplacito del suo titolare. E dunque: pochi giorni fa a Roma non cianciavano ancora di “sano decentramento”? Perché mettono il naso negli affari della diocesi di Astana?

    Quanto ha ragione padre Fessio SJ citato da lei qui sopra, dott. Tosatti: siano uomini, si alzino in piedi e dicano apertamente quello che fanno. E invece no, neanche questo. D’altronde è anche da certi modi di fare che si riconoscono i figli delle tenebre.

  • Ilaria Amalia ha detto:

    GRAVISSIMO ATTO D’IMPERIO DI CENSURA del Vaticano ai danni di un santo sacerdote e santo vescovo, in passato già vittima della persecuzione in odium fidei nella ex Unione Sovietica comunista. Vogliono SILENZIARE, come nei peggiori regimi, una voce critica, seppur sempre rispettosa dell’autorità papale; vogliono piegare un pastore autorevole, una guida sicura per i tanti fedeli cattolici spaesati e sfiduciati, vogliono oscurare un faro che rischiara la notte buia di questi oscuri tempi di confusione dottrinale. PREGHIAMO per lui.
    Ilaria – Siena

    • Iris ha detto:

      Ma no cari amici, Mons, Schneider è solo uno di quei conservatori che osano dissentire in modo pervicace dal “rivoluzionario prete argentino capace di riaccendere la fede nel cuore di milioni di persone, ridimensionando le brame delle gerarchie ecclesiastiche e concentrando la propria attenzione su poveri, umili e diseredati.”, il terreno per l`assalto scelto dai ribelli conservatori è la pedofilia (!) “utilizzata strumentalmente e scagliata contro il Pontefice che più di ogni altro l’ha combattuta,»!?!
      Prove non parole, verità non menzogne, coscienza e non servilismo, dignità non piaggeria.
      Per chi ha scritto quel libro ( vi lascio scoprire il titolo e gli autori) e per chi lo commenta Tosatti ad esempio farebbe solo “interessata disinformazione propagata”, per quei guardiani della rivoluzione chi resiste e rifiuta di cantare col coro avrebbe tentato un golpe contro Bergoglio, per loro ci sarebbe un complotto contro Francesco “fomentato da neo conservatori, e da una rete politico-economica internazionale che sostiene la battaglia contro di lui, alleata con settori della chiesa statunitense e con appoggi anche nei palazzi vaticani, un golpe “orchestrato da una parte della rete globale dei circoli mediatico-clericali di marca neoconservatrice o neotradizionalista, da sempre insofferenti verso l’attuale vescovo di Roma. Si è registrata una stravagante saldatura tra i codici politically correct dei grandi network mediatici – generalmente tolleranti e gay-friendly – e le strategie delle reti che in seno alla Chiesa cattolica sono arruolate senza sosta a confezionare critiche e attacchi nei confronti dell’attuale pontefice”.

      Quella dell`attuale papa che più di ogni altro avrebbe combattuto la pedofilia è una menzogna che dovrebbe solo fare arrossire chi l`ha proferita.
      Il resto l`ho riportato solo per mostrare fino dove possono andare i pompieri in esercizio permanente.

    • Maria ha detto:

      “vogliono oscurare un faro che rischiara la notte buia di questi oscuri tempi di confusione dottrinale. PREGHIAMO per lui.” Valóban Jól látod az IGAZSÁGOT,mivel nem hallgat hanem tanuságot tesz ISTEN igazságáról, politika ,egyház terén ezért szeretnék ha nem hírdetné(ellehetetlenítik-prevenire futuri)

  • Daniele ha detto:

    Dai su, non spariamo stupidate…
    Can 51 cjc: “Il decreto si dia per scritto esponendo, almeno sommariamente, le motivazioni, se si tratta di una decisione”.
    e poi che fa il Papa, toglie il passaporto a un libero cittadino di un altro stato??? 😂😂😂😂

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ammesso che per Francesco Athanasius Schneider sia un “nemico” , il Papa non ricorda cosa dice il vangelo di Matteo (Mt 5, 43-48) ? ” Avete inteso che fu detto : amerai il prossimo tuo e odierai il tuo nemico…. io invece vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano…… “.

    Il Vangelo deve valere solo per i “razzisti antislamici” o deve valere anche per il Papa nei confronti dei cattolici e per di più Vescovi ? Anche questo è un dubbio al quale Sua Santità dovrebbe dare risposta.

  • giulia anna meloni ha detto:

    solidarietà al vescovo Schneider ,è un vescovo libero,perchè “la verità’ fa liberi”.

  • Lucy ha detto:

    Da circa due anni non compriamo più il Foglio però ho conservato tanti bellissimi articoli e alcune lettere come questa intitolata ” Schema di lavoro di Bergoglio .
    ” Prima emette la condanna poi corrono sul posto le truppe scelte e le teste di cuoio.Qualche volta intervengono i portavoce che spiegano come il verbo di Bergoglio non sia compreso dai vecchi arnesi della fede poi il teologo che lancia granate”pastorali ” sulle teste cattoliche poi il cardinale mondano che presenta le encicliche di Bergoglio spazzando via ogni residuato cattolico sulla strada , il commissario di ferro che normalizza per conto di Bergoglio l’istituto religioso troppo cattolico , l’epuratore giornalista che elimina i critici di Bergoglio anche se prima stravedeva per il suo predecessore Benedetto XVI.
    Non è cambiato niente dal tempo della Buonanima , stesso schema e stessi metodi anche se ora sono”apparentemente” democratici “.
    Aggiungo solo che nel caso di mons. Schneider dato che il metodo di ignorarlo non ha funzionato e dopo aver realizzato che ha solo 57 anni ,Bergoglio si è dovuto servire dei suoi cortigiani per ( cercare di) metterlo a tacere con uno dei suoi collaudati sistemi : aggiranento delle norme sperando nel complice silenzio della stampa laica e religiosa di regime.

    • Luca Monforte ha detto:

      Bergoglio ha imparato l’arte del comando prima della Fede Cattolica. “Il sogno di Papa Francesco non è di essere Papa, ma di essere Peron” ha scritto di recente sul quotidiano La Nation Jorge Fernández Díaz. Tuttavia c’è almeno un precedente a nostra conoscenza.
      L’ordine impartito da Papa Benedetto a McCarrick di fare vita ritirata non è stato altrettanto verbale?

    • cosimo ha detto:

      Ottimo commento gentile Lucy.
      Grazie per aver riportato uno stralcio di quell’articolo.

      Per quanto riguarda Mons. Athanasius Schneider: MASSIMA solidarietà a lui e, come ha scritto Maria in un commento, preghiamo per lui che è
      “un faro che rischiara la notte buia di questi oscuri tempi di confusione dottrinale”.

      • Elisabetta ha detto:

        Di più. E ora di mostrare in pubblico il nostro impegno per la fede. Noi andiamo a pregare in Vaticano durante il sinodo dei vescovi 21-24 febbraio per i figli abusati e a chiedere una risposta a Viganò. E a questo punto anche per queste ingiustizie contro Schneider e Burke. Per info twitter @CatholicPushback

  • Donna ha detto:

    Non sia mai che qualcuno ascoltando dei veri testimoni del Cristo si accorga tutto d’un tratto che “il re è nudo”.

  • graeme taylor ha detto:

    Bishop Schneider is a holy man of God, traveling around the world preaching Truth and confirming the faithful in the faith. I was privileged to assist at the Mass he celebrated in Glasgow this year. He is a man of God.
    Card. Parolin and other sycophants at this dying corpse of a Vatican are not doing Almighty God’s will. They have a bad agenda.
    Silencing your critics is a sign of an autocratic prince.

  • Monica ha detto:

    Al lupo é stato permesso di girare in mezzo al gregge, all agnellino no. Cosa ne penserà il gregge ?

  • Adriana ha detto:

    E in questi 6 mesi l’Arc. Schneider si è mosso oppure no ?

  • Dorotea ha detto:

    FALCE E MARTELLO…. si usa il martello e poi la falce… Padre Stefano Maria Manelli, ancora agli arresti domiciliari da ben 5 anni, senza mai essere ricevuto dal supremo pastore…, ne sa qualcosa… ma non passeranno…. 😉
    Solidarietà più viva a mons. Schneider, che abbiamo avuto la grazia e la gioia di conoscere personalmente…
    Solidarietà dal sito che faticosamente gestiamo per sostenere la buona battaglia, con lei dott. Tosatti, che ci aiuta in questi tristi aggiornamenti….
    Tocca a noi Laici… e ci toglieranno vescovi e sacerdoti facendo attorno a noi e a loro terra bruciata, prepariamoci, ma senza musoni, forza come diceva santa Caterina da Siena: senza BATTAGLIA non c’è vittoria 😉
    https://cooperatores-veritatis.org/

  • Maria Grazia Miccheli ha detto:

    Non possiamo non prendere atto dei modi dittatoriali che usa Bergoglio nei confronti del clero fedele alla Santa Chiesa di Cristo.
    Tipicamente gesuitica l’ipocrisia di eludere il sistema di garanzie proprie del diritto canonico.
    Sovietico e stalinista el caudillo!

  • Sulcitano ha detto:

    La legge vigente in vaticano pare sia diventata quella della giungla. Ma la Carità dove è andata a nascondersi?

  • Mary ha detto:

    Spero vivamente che se ne faccia un baffo.
    Se il papa nemmeno osa mandare un provvedimento scritto, a meno che….. ci sia stata una manina…… maldestra ad orchestrare tutto.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    La sala stampa vaticana dovrebbe smentire per iscritto questa notizia.

    Ormai non ci si stupisce più di nulla, circa il totalitarismo vittimista bergogliano, a parte l’omertosa reticenza di Bergoglio medesimo, che da due anni e passa non ha risposto ai “Dubia”, che gli chiedevano rispettosamente doverosi chiarimenti sulla sventagliata di eresie che aveva sparso in amoris letizia, intenzione confermata dal card. Bruno Forte.

    Però, certo, Schneider potrebbe/dovrebbe chiedere una conferma scritta della disposizione di restrizione. Perché, potrebbe anche darsi che il nunzio Francis Assisi Chullikatt fosse impazzito, e quindi avesse dato la disposizione di sua iniziativa… senza conferma scritta, come si fa a esser certi?…

  • Fabio ha detto:

    L’apostasia è nei fatti speriamo che qualche vescovo e cardinale ne prenda atto
    Non se ne può più di bergoglio e del suo disprezzo per la Verità e per la giustizia prima ancora che per la Chiesa e per il suo Capo che è Gesù

    • Sconsolata ha detto:

      E non se ne può più delle violazioni degli elementari diritti umani e del disprezzo della dignità delle persone, ripetutamente offesa ed oltraggiata con gli ipocriti sermoni a difesa, pronunciati a proposito e sproposito.
      Di più che dire? Nulla; è tutto talmente evidente ed assodato che si commenta da sé.

    • frank22 ha detto:

      Oramai, dopo cinque anni, dove questi apostatati hanno fatto strame di Dio, di Cristo, di S.Paolo, possiamo tranquillamente affermare che questo magistero è “luciferino” e il suo capo è un “tizzone d’inferno” come ebbe giustamente a dire il dottor Gnocchi qualche anno fa, ragion per cui non va data obbedienza. A mio modo di vedere sia i Francescani dell’Immacolata, sia le suore di clausura che sono sottoposte a nuovi regolamenti modernisti, dovrebbero rifiutarsi di ubbidire al “Falso Profeta” Bergoglio, come sta facendo quel piccolo ordine di suore francesi di cui non ricordo il nome. Abbiano il coraggio quei pochi preti, vescovi e cardinali ancora cattolici di gridare che il “re è nudo” altrimenti saranno giudicati da Cristo per il loro silenzio. E’ ora di fare chiarezza per il bene di tante anime confuse. Non è piu’ sostenibile una situazione di questo genere !

  • Alberto Speroni ha detto:

    ma perchè bisogna dunque “obbedire”??!!

  • franz ha detto:

    Conoscendo Schneider son certo che si farà un baffo di questa ingiunzione “verbale ” . La richederà scritta , da chi ha la autorità e responsbilità per farlo , oppure la ignorerà . Scommette ?

Lascia un commento