DISPACCI DALLA CINA. ATTACCHI FURIBONDI AL CARD. ZEN. LA SABBIERA CINESE, XI JINPING E LA REPRESSIONE DELLE LIBERTÀ.

4 novembre 2018 Pubblicato da 16 Commenti --

Marco Tosatti

A settembre l’accordo “provvisorio” e segreto fra Pechino e la Santa Sede sulla nomina dei vescovi è stato firmato, due vescovi sono arrivati al Sinodo (due emissari del Partito comunista, secondo chi conosce la situazione); si attendono nuovi sviluppi. Ma nel frattempo continua il giro di vite iniziato a primavera verso tutte le religioni, compresa quella cattolica; con distruzioni di santuari arresti di sacerdoti e persecuzione della Chiesa sotterranea. Aurelio Porfiri ci offre molti elementi anche oggi per rendersi conto di una situazione drammatica, di cui sembra però che in Vaticano non ci si voglia rendere conto.

 

Comprensione

In un recente articolo sul “South China Morning Post”  il giornalista Alex Lo attacca violentemente il Cardinale Joseph Zen. Ne parlo su “La Nuova Bussola Quotidiana”.

Ora, è diritto di tutti il poter criticare le idee altrui. Ma la violenza usata in queste critiche è un po’ sospetta. Si accusa il Cardinale di avere idee sul comunismo che non sono più adeguate, non sono più al passo con quello che veramente il comunismo è nella Cina di oggi. Si accusa il Cardinale di affermare che non si può criticare il comunismo cinese se tu non hai vissuto e lavorato in Cina come ha fatto lui. In realtà questa critica non è ben posta; è vero che si può parlare del comunismo pur non essendo stati in Cina.

Ma è pur vero che il comunismo cinese ha delle caratteristiche particolari che derivano proprio dal suo incontro con la cultura cinese. Tu puoi essere anche un grande esperto del comunismo e capirne i meccanismi di pensiero e di azione; ma bisogna sapere che le famose “caratteristiche cinesi“ pongono dei problemi molto diversi rispetto ai comunismi in altre nazioni. Quindi, non è sbagliato dire che per capire il comunismo cinese devi aver vissuto a contatto con questo mondo per un certo tempo. Chi ha vissuto a contatto con questo mondo, capisce che non è bene essere ottimisti nella situazione attuale. E capisce che sarebbe stato meglio resistere in un modus vivendi oramai stabilito che mettere nero su bianco dando alla controparte un potere terribile, del resto già fortemente imposto.

 

Sulle infrastrutture cinesi

Ringrazio Pier Luigi Tossani che ha commentato il mio post sulle infrastrutture. Certo, il governo cinese usa tutti i mezzi per imporre il proprio potere, come i media, la religione e anche le infrastrutture. Ho parlato in precedenza della Belt and Road initiative. Ma c’è anche da dire che le loro capacità tecniche sono veramente notevoli. Se si ha esperienza del mondo cinese si vede come l’ambiente sembra tutto un cantiere sempre in opera e la capacità di terminare progetti molto complessi in tempi ragionevoli è veramente straordinaria. Forse ho l’abitudine alle lungaggini italiane e questo risalta ancora di più ai miei occhi, eppure questo nuovo ponte – come ho detto fatto anche per scopi politici – è certamente un punto di arrivo importante per mostrare al mondo la potenza tecnologica cinese.

 

Controllo ideologico incessante

Interessante intervista del cardinal Zen raccolta dallo storico Yves Chiron, che di recente ha visitato il porporato in Hong Kong e pubblicata su “Valeurs Actualles” in francese.

In essa, tra l’altro, il Cardinale afferma: “Il governo cinese è un governo ateo e persecutorio. Fin dall’inizio, il Partito comunista cinese ha cercato non solo di controllare la Chiesa cattolica, come tutte le altre Chiese e altre religioni, ma vuole anche guidarli e imporre la loro ideologia su di loro” (Le gouvernement chinois est un gouvernement athée et persécuteur. Depuis l’origine, le Parti communiste chinois cherche non seulement à contrôler l’Église catholique, comme toutes les autres Églises et les autres religions, mais il veut aussi les diriger et leur imposer son idéologie).

Penso sia importante rimarcare quanto detto qui dal Cardinale perché mette il dito su una piaga dolorosa: non si tenta solo di imporre restrizioni di movimento o di azione alle religioni, ma si cerca di fare un lavaggio del cervello, tanto che le persone si trovano poi a comportarsi automaticamente in un modo che è influenzato dalla manipolazione psicologica a cui vengono costantemente sottoposte.

(Nota di Stilum Curiae: l’abbiamo tradotta in questo post).

 

Li riconoscerete dai frutti

In Matteo 7, 15-20 è scritto: “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere”. Immagino che posso applicare la saggezza evangelica anche ad eventi storici, come per esempio al recente accordo provvisorio fra Cina e Vaticano, di cui sappiamo nulla ma di cui vediamo i risultati. La diplomazia Vaticana certamente saprà più di noi su fatti specifici, ma da quello che ci giunge (santuari distrutti, sacerdoti arrestati, tensioni interne al partito contro l’accordo e altro) non sembra che i frutti siano buoni. Il Papa ha detto che l’accordo faceva fare due passi avanti e uno indietro. Da quello che vediamo, il passo indietro è molto più ampio di quelli fatti avanti. Finché esisterà il comunismo in Cina, nessuno accordo li farà cambiare. È un fatto che è evidente a tutti coloro che la Cina la conoscono dal di dentro. Un grande paese, una cultura immensa, un patrimonio millenario: ma sono quello che sono e l’ideologia comunista non aiuta ad essere più aperti.

 

La spiaggia e la sabbiera

Un articolo di Joann Pittman su “gospelcoalition.org” del 29 ottobre ci aggiorna sulla situazione della Chiesa in Cina. Ecco un passaggio tradotto: “Immagina che la Cina sia una spiaggia, e sulla spiaggia c’è una sabbiera. I muri della sabbiera sono i confini politici, civili e religiosi stabiliti dallo stato-partito. In altre parole, la spiaggia potrebbe essere la Cina, ma la società (le sue persone e istituzioni) è limitata alla sabbiera (in teoria). Tuttavia, negli ultimi due decenni, quando lo Stato-Partito ha allentato il controllo e l’applicazione di questi limiti, individui e organizzazioni lentamente sono usciti dalla sabbiera e hanno iniziato a giocare nella relativa libertà della spiaggia. La prova di questa mossa è ovunque:

1) I funzionari governativi hanno forzatamente applicato o addirittura ignorato le direttive del partito-stato.

2) Gli avvocati hanno iniziato a prestare attenzione agli abusi dei diritti umani, al degrado ambientale e ad altri problemi sociali che riguardano la vita quotidiana dei cittadini cinesi.

3) Internet permetteva a chiunque avesse uno smartphone di riferire su cose che accadevano nella società e forniva un nuovo spazio pubblico affinché le persone potessero esprimersi.

4) Le aziende hanno adottato pratiche “tutto va bene” al fine di massimizzare i profitti.

5) Le scuole, in particolare le università, si sono aperte a “influenze occidentali”.

6) I librai online offrivano qualsiasi cosa  in vendita, comprese le Bibbie, anche se ufficialmente potevano essere vendute solo nelle chiese registrate.

7)Il numero di cristiani che adorano nelle chiese non registrate è esploso.

Ora, il partito-stato, sotto Xi Jinping, sta tentando di riaffermare il suo controllo su tutti gli aspetti della vita politica, civile e religiosa della Cina. Si rende conto che i confini sono stati ignorati. Troppe persone corrono su e giù per la spiaggia fuori dal suo controllo. In risposta, sta cercando di riportare tutti nella sabbiera”. Mi sembra una metafora interessante.







Oggi è il 70° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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16 commenti

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore, un altro tema come informazione:
    “La Santa Sede ostacolò alcune settimane fa che il cardinale spagnolo Luis Francisco Ladaria Ferrer, prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, dovesse comparire davanti alla giustizia francese per il caso Barbarin. Per Devaux -François Devaux presidente di Parole Liberée- si tratta di un “uso abusivo dell’immunità diplomatica” di Ladaria. E considera la responsabilità diretta del papa Francesco”.
    François Devaux: “Per me non c’è dubbio sulla responsabilità, per non dire la colpevolezza, del Papa, che sta perfettamente alla corrente dell’ampiezza di questo flagello ma che fa come che non ha informazione”. Francesco “assolo agisce per reazione e coazione, dopo una pressione dell’opinione pubblica, malgrado stia totalmente al tanto della problematica”:
    https://elpais.com/sociedad/2018/10/30/actualidad/1540933024_084894.html?rel=mas

    Estimado Director, otro tema como información:
    “La Santa Sede impidió hace unas semanas que el cardenal español Luis Francisco Ladaria Ferrer, prefecto de la Congregación de la Doctrina de la Fe, tuviera que comparecer ante la justicia francesa por el caso Barbarin. Para Devaux -François Devaux presidente de Parole Liberée- se trata de un “uso abusivo de la inmunidad diplomática” de Ladaria. Y considera la responsabilidad directa del papa Francisco”.
    François Devaux: “Para mí no hay duda sobre la responsabilidad, por no decir la culpabilidad, del Papa, que está perfectamente al corriente de la amplitud de este flagelo pero que hace como que no tiene información”. Francisco “solo actúa por reacción y coacción, después de una presión de la opinión pública, a pesar de que está totalmente al tanto de la problemática”:
    https://elpais.com/sociedad/2018/10/30/actualidad/1540933024_084894.html?rel=mas

  • Louis ha detto:

    I believe that the SCMP columnist Alex Lo who attacked Cardinal Zen holds Canadian citizenship and lives in Vancouver. Perhaps someone on the ground in Hong Kong can confirm that.

    Why is it that so many (ethnically Chinese) vociferous supporters of the Chinese Communist Party live outside China and hold foreign citizenship? (PR China does not recognize dual nationality.)

    Alex Lo is the person inciting hate. Look at a comment from the article in question:

    https://www.scmp.com/comment/insight-opinion/hong-kong/article/2170432/retired-hong-kong-bishop-preaches-message-hate#comments

    “leeweeshing
    6 days 14 hours ago
    On Jack Ma’s payroll is better than on NED and CIA.
    Hang Joself Zen in Chinese prison please!”

    This comment slanders the Chinese Cardinal as a traitor and call for his execution! Who is pedalling hate?

  • GMZ ha detto:

    Una domanda per Porfiri (e per Tosatti e per chiunque voglia dire la sua): se proprio volessimo trovare del buono nelle parole – non troppo felici – di Sorondo, secondo il quale in Cina si realizzerebbe la dottrina sociale della Chiesa (cito a menoria), dove lo troveremmo? C’è qualche aspetto della società cinese che dovremmo o potremmo guardare con favore, nell’ottica additata da Sorindo?
    Grazie per l’attenzione.

  • virro ha detto:

    Riprendo le sue ultime parole dott. Tosatti “….. sembra però che in Vaticano non ci si voglia rendere conto”.

    Dall’ENCICLICA : LAUDATO SI’ alla strage di 14 milioni di alberi sradicati dalla pioggia nel Trentino Alto Adige…;
    Dalla “mitezza” dei musulmani alla “violenza” dei cristiani cattolici, Asia Bibi non potrà vivere la sua “innocenza”;
    Dal Governo cinese -ateo e altro delle sue scelte (2 anni fa ha festeggiato i suoi 400 milioni di aborti)- ai cattolici cinesi che vivono da “martiri”, sacerdoti che scompaiono per torture …., e tanto altro… ;
    Dal fuoco sceso sulle città di Sodoma e Gomorra, al sinodo dei giovani (tutto è lecito)
    Dalla Parola di Dio alla parola dell’uomo (vedi pensiero unico – mondialismo)

    Chiedo perdono:
    dal libro di Giona cap 4,9 Dio disse a Giona: ti sembra giusto essere così sdegnato per una pianta di ricino?
    Giona rispose: si è giusto; ne sono sdegnato al punto da invocare la morte! Ma il Signore di rispose: tu ti dai pena per quella pianta di ricino per cui non hai fatto nessuna fatica e che tu non hai fatto spuntare, che in una notte è cresciuto e in una notte è perita: e io non dovrei aver pietà di Ninive, quella grande città nella quale vi sono più di centoventimila persone che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di animali?”

    A quando la VERA EVANGELIZZAZIONE?

    • Lucia ha detto:

      Temo che la vera evangelizzazione non ci sara piu! Di certo non la puo fare all ‘ improvviso un padre martin , un cardinale marx ecc, ed e facile pensare che nei seminari e nei noviziati la situazione sia peggiorata ancora di piu.Ha saputo che i comboniani hanno attaccato Salvini perche ha definito i massacratori di Desiree VERMI ! Non una parola di pietas neanche per finta per lei e i familiari ! Anche i saveriani criticano il ddl per l ‘ immigrazione che neanche e stato approvato.Secondo me ci dobbiamo rassegnare , ormai la chiesa appartiene a satana.Ho letto le profezie di Bruno Cornacchiola che parlava sia dei migranti che sarebbero stati pari al numero dei bambini abortiti , per l ‘ Italia ci saremmo quasi, dei vertici della Chiesa in mano a satana , di alluvioni , terremoti e inquinamento che avrebbero provocato sempre piu vittime e sempre piu importanti .A un certo punto preti , vescovi che non vorranno abiurare saranno uccisi , da chi non ho capito bene .Poi ci sarebbe rapidamente una pioggia di fuoco dal Cielo , un meteorite suppongo .Poi subito il Giudizio divino .Possibile che insomma siamo arrivati alla fase finale della storia? Boh , a lei se vuole lettura e giudizio.

  • Echenique ha detto:

    É un patto contro i cattolici e a favore dei cattocomunistii. I cattólici sono perseguitati, non sólo dal partito comunista, ma anche dalla misericorditis bergogliana, più pericolosa ancora.

  • ruth ha detto:

    beh ! i due vescovi cinesi , considerati due spie del regime , si trovaranno a casa loro a Roma in Vaticano . Ma appena spiato ciò che dovevano, torneranno a casa e spiegheranno che con quel che han visto a Roma, anche accettare la nomina di vescovi romani non avrebbe fatto gran differenza da loro due nominati dal regime… O no ? E se invece tornando a casa e dicessero : è effettivamante rischioso aver in Cina vescovi nominati dal Vaticano, sarebbero capaci di realizzare la teologia della liberazione cinese , scavalcandoci a sinistra….

  • Cecco Angiolieri ha detto:

    S’io fossi papa…. cambierei il mio motto e mi metterei questo:
    DEBOLE CON I FORTI E FORTE CON I DEBOLI.

    Miserere mei, Domine!

  • deutero.amedeo ha detto:

    La salvezza non può venire da un uomo, tantomeno da un “miserando” che risiede al Pio Ospizio per Poveri di Santa Marta.
    Un “miserando”, fantateologo di un ecumenismo impossibile, che non ha nemmeno il coraggio di definire “islamico” l’attentato ai pellegrini cristiani assassinati in Egitto la scorsa settimana (vedi il post-angelus di oggi, domenica 4/10/2018 ai turisti domenicali di Piazza San Pietro in Roma).

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Grazie, maestro Porfiri, anche per la sua attenzione alle povere cose che scriviamo.

    D’accordo che la Cina è una potenza… io e mia moglie abbiamo cellulari cinesi, ottimi per rapporto qualità/prezzo… non è uno spot, è solo un dato di fatto. Però non può reggere all’infinito un regime che reprime la libertà…

    7) Il numero di cristiani che adorano nelle chiese non registrate è esploso.

    Da parte mia, è da un po’ che credo che il regime cinese non duri ancora tantissimo. La gente è stufa di propaganda. Il fatto è che la gente è stufa di propaganda anche in Occidente, e in Italia… nelle nostre finte democrazie, prive di sussidiarietà. Che però son più furbe del regime cinese, perché ti danno l’impressione di essere libero.

    Ma la nostra Chiesa non sa o non vuole insegnare la Dottrina sociale, quindi al momento siamo ancora fermi…

  • Anima smarrita ha detto:

    Ricevendo i fedeli di El Salvador, venuti per la canonizzazione di mons. Romero, il papa ripropose – con le parole tratte da un’omelia del 1977 di questo stesso vescovo – l’esortazione ai cattolici a testimoniare l’amore e la fedeltà a Cristo con il martirio.
    Non è certo edificante e confortante – pur saldi nella certezza delle promesse evangeliche – apprendere quasi quotidianamente di abusi, soprusi, sopraffazioni, e quant’altro, che interessano “fratelli” (li si continua a chiamare e considerare tali) troppo spesso lasciati in totale solitudine e indifferenza.
    Non sarà “martirio”, ma… non è nemmeno cosa da niente la notizia, data solo qualche giorno fa da La Stampa, che riguarda l’allontanamento dal tribunale ecclesiastico di Lione del prete antipedofilia Pierre Vignon che aveva osato chiedere le dimissioni del card. Barbarin.
    Nel susseguirsi a ritmo incalzante di episodi preoccupanti, che lasciano esterrefatti, suona ancor più offensiva quell’ affermazione cristallizzata:«Questo lavoro [del Papa] non è facile… Forse questa sembra un’eresia, ma abitualmente è divertente».
    Così è se vi pare.

  • anna maria ha detto:

    Milioni e milioni di cinesi non conoscono Gesù , nessuno ha portato loro il Vangelo . Ma li dove è stato annunciato il Vangelo di Gesù e vi è stata una vera adesione di fede , i cristiani hanno dovuto affrontare infinite difficoltà , persecuzioni, torture e martirio. La “vera” Chiesa cinese, quella sotterranea ( non quella scesa a patti con il Governo ) ci offre uno splendido esempio di fedeltà e amore verso il Maestro ed il suo insegnamento ! ! ! Si vergognino tutti quei Pastori che con il loro comportamento e le loro omissioni ,ostacolano la fede del proprio gregge, per diplomazia, per connivenza al governo, per infedeltà e peccato personale, per codardia e viltà . Accogliamo con umiltà l’insegnamento che vi viene offerto della Chiesa cinese, quella FEDELE a GESU’. In nome di Gesù Cristo , esorto tutti voi Vescovi, della Cina e dell’Occidente, Pastori d’anime, ad “alzare la voce” , nella guida delle anime , perché la gente è confusa , delusa , impaurita ,da tante “altre voci ” che gridano di più e con più forza , indicando strade pericolose e sbagliate! ! ! Vi imploro di ” alzare la voce ” perché si distingua bene , tra tante voci di mercenari falsi e bugiardi, venditori di fumo! “ALZATE LA VOCE ” , è Gesù che ve lo chiede ! Non permettete che falsi e cattivi mercenari , vestiti da agnelli misericordiosi , possano dilaniare con le loro fauci il Popolo di Dio , invitandoli a seguire strade che portano alla perdizione e alla infelicità , in questa vita e nell’ eternità ! ! ! Vi imploro , in nome di Dio !

  • nous ha detto:

    Interessante analogia tra i firmatari dell’accordo.
    Il governo cinese non vuole distruggere la religione cristiana ma la vuole ideologizzarla. L’attuale catena di comando vaticana non vuole distruggere la dottrina ma la vuole modernizzarla. Solitamente ci si accorda quando si fa un compromesso e si condivide la stessa visione del mondo. Altrimenti è resa.

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